All Posts By:

Elisabetta Lecchini

Antipasti

Polenta in carrozza

Polenta in carrozza

Dal titolo ho già detto tutto!

Fritto, fritto, fritto, niente cuori ieri sera, ho visto cuori di tutto, dolci, tartare, risotti, cous cous, pizzette, biscotti, polpette, pesci, devo dire un’invasione, benefica ma alla fine ero un po’ stanca.

Qui si è fatto l’aperitivo così, con la polenta farcita con mozzarella e acciughe fritta, una ricetta semplicissima e superlativa.

Poco, ho appena assaggiato, ero partita con tanto entusiasmo ma ammetto che ieri non stavo bene, non ho digerito il pranzo e ho avuto un gran mal di stomaco tutto il pomeriggio per cui niente stravizi, gli altri hanno gradito.

Venerdì, siete felici? Io come sempre ho da lavorare un po’, spero sabato pomeriggio di mettermici senza distrazioni, devo anche preparare dei piatti per mia mamma che ha amici domenica a pranzo, voi che fate? Buon week end.

 

polenta fritta con acciughe e mozzarella

 

Ingredienti:

125 gr (1 busta di polenta istantanea)

700 ml di acqua

sale grosso un pizzico

4-5 fette di mozzarella tagliate sottili (se usate quella per pizza meglio, se no sgocciolatela molto bene=

5-6 filetti di acciuga

1 uovo

pangrattato q.b.

olio per friggere

 

polenta con mozzarella e acciughe fritta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salatela e versate a filo la polenta mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Bastano pochi minuti di cottura, vedrete comparire le bolle, fuoco medio/basso.

2 Stendete su una teglia la polenta, appiattitela con una spatola o un altro foglio di carta forno, cercate di fare si che l’altezza sia uguale, circa 5mm-1 cm, lasciatela raffreddare del tutto.

3 Tagliate la mozzarella a fette sottili e i filetti a pezzetti.

4 Tagliate la polenta a quadrati, come una fetta di pancarrè, tagliatela ancora in diagonale per ottenere due triangoli.

5 Farcite i triangoli, non esagerate con il formaggio per evitare che fuori esca, ricoprite con il pezzo di polenta che combacia.

6 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella, nel mentre mettete in due piatti l’uovo e il pangrattato, passate ogni pezzo di polenta tenendolo stretto fra le mani, prima nell’uovo, passatelo bene su tutti i lati, passatelo poi nel pangrattato.

7 Procedete nel friggere, lasciate che si formi bene la crosticina, aspettate almeno 2-3 minuti prima di girare la polenta, siate delicati, fate cuocere altri due tre minuti, dovrà risultare un unico pezzo compatto e ben dorato, se volete regolate di sale, dopo un passaggio su carta assorbente servite subito.

DOLCI

Crostata alla crema frangipane all’olio di oliva e frutti di bosco

crostata con crema frangipane all'olio e frutti di bosco

Una ricetta super! E’ del Maestro Knam, a Natale ho ricevuto in regalo un suo libro, ho felicemente scoperto che le ricette sono tutte fattibili, niente ingredienti strani, difficile da reperire, termometri, attrezzatura particolare, spiegato facilmente e con foto che aiutano a capire alcuni passaggi.

Direi fantastico, avevo preso qualche libro di Massari l’anno scorso, quelli che escono con Il Corriere della Sera, alcune ricette semplici, fattibili, altre complicate, tantissimi passaggi, preparazioni, esteticamente complesse, direi non per tutti, quello di Knam, assolutamente per tutti.

Detto ciò, ero tentata dal cioccolato, come sempre, però ho pensato di cambiare un po’, la crema frangipane è buonissima e inoltre un’amica voleva assaggiarla per cui ho optato per questa torta dal sapore particolare, che sa di mandorle ma si sente anche l’olio.

Ho utilizzato la frolla e la crema di Knam poi ho apportato delle modifiche, lui utilizzava le banane e il cioccolato io ho scelto i frutti di bosco, penso che si possano tranquillamente provare svariati abbinamenti.

Buona giornata.

 

crostata con crema frangipane all'olio di oliva e frutti di bosco

 

Ingredienti:

per la frolla:

125 gr di burro

125 gr di zucchero

1 uovo

240 gr di farina 00

un pizzico di sale

per la crema frangipane:

150 gr di burro morbido (due ore fuori dal frigorifero)

150 ml di olio di oliva

300 gr di zucchero

4 uova

300 gr di farina di mandorle

90 gr di farina 00

frutti di bosco

 

crostata con frangipane all'olio di oliva e frutti di bosco

 

1 Preparate la frolla, lavorando con una frusta a mano o nella planetaria lo zucchero e il burro, una volta amalgamati unite le uova, la farina e il sale, formato un impasto compatto e omogeneo, coprite con la pellicola e riponete in frigorifero per tre ore.

2 Preparate la crema frangipane: montate il burro con lo zucchero, deve essere montato bene, risultare chiaro e spumoso.

3 Unite l’olio a filo e le uova, amalgamate.

4 Unite le due farine, amalgamate.

5 Imburrate una tortiera, stendete la frolla circa 5 mm (anche un cm se vi piace spessa), foderate la tortiera, versate la crema, disponete la frutta prima lavata e asciugata.

6 Accendete il forno a 175 gradi, quando è ben caldo infornate la torta e cuocete per 45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto perchè la crema si rassodi, almeno 4-5 ore.

NOTE: la crema è abbondante, potrebbe avanzarvene un po’, non superate il bordo di frolla, potete usare anche olio extravergine di oliva, rispetto alla cottura, deve dorarsi ma non scurirsi troppo, piuttosto abbassate la temperatura e cuocete un po’ di più, è normale che una volta sfornate la crema al centro sembri molle, la torta deve raffreddare molto bene. Potete anche metterla in frigorifero ma va gustata a temperatura ambiente per evitare che la frolla sia troppo dura e la crema perda la consistenza di cremoso, morbido, spero dalla foto si intuisca la consistenza.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri

 

Antipasti/ verdure

Muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

Da mangiarne mille! Adoro i muffin dolci e salati, sono pericolosi, piccoli, innocenti, con quel colorito che invoglia, potrei mangiarne mille senza colpo ferire, quindi meglio prepararli solo in occasioni dove siamo in tanti.

Avevo tanto pecorino buono, proveniente da Norcia, un rimasuglio di radicchio tardivo e poco più che un cucchiaio di noci, volevo utilizzare tutti e tre, all’inizio pensavo a dei pancake poi ho cambiato idea.

Ricette veloci e sbrigative perchè il periodo è intenso, molto impegnativo e le energie scarseggiano, mi è tornata la tosse, dormo poco rispetto a quanto vorrei, arrivo a sera morta, e spesso mi sento tale appena sveglia.

Passerà, anche se dopo altre sfide ancora più impegnative mi attendono, ne sono felice, giustamente un po’ intimorita ma carica, procedo un passo alla volta perchè se penso a tutto insieme mi gira quasi la testa.

Corro nella mia giornata augurandovi un buon martedì.

 

muffin con pecorino noci e radicchio tardivo

 

Ingredienti:

100 gr di radicchio tardivo (già cotto)

50 gr di noci

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di pecorino

sale e pepe

 

muffin con noci radicchio tardivo e pecorino

 

1 In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.

2 Tritate le noci grossolanamente.

3 In una ciotola raccogliete la farina, il lievito, il pecorino grattugiato, le noci.

4 Unite il composto liquido e il radicchio amalgamate, regolate di sale e pepe.

5 Accendete il forno a 200 gradi, riempite degli stampi da muffin per trequarti della capienza, infornate per 25/30 minuti, dovranno risultare dorati.

DOLCI

Crostatine al cioccolato e ricotta

crostatine ricotta con cioccolato

Secoli che volevo preparare una torta con ricotta e cioccolato, un abbinamento classico e buonissimo, fermo restando che la ricotta deve essere eccellente, non quella del supermercato confezionata per intenderci.

Una cremosità che adoro, se preparata il giorno primo anche meglio così da lasciare la crema in frigorifero a rassodarsi per bene, comunque lasciate passare almeno una decina di ore prima di gustarle, non pensate di mangiarla subito perchè perde davvero.

Un dolce preludio al week end che come sempre ultimamente è impegnativo, ricco di cose da fare, poco relax e soprattutto vola! Oggi è anche l’ultimo giorno di gennaio, un mese che tanti dicono essere durato un secolo ma che a me non sembra tale, in fondo fino al 7 è stato come essere quasi in vacanza.

Un mese ricco, per me direi positivo, ho risolto tante questioni, affrontato diverse cose che avevo da fare da tempo, portato avanti un bel progetto importante, sono soddisfatta perchè mi vedo attiva, propositiva, tendo meno a rimandare, aspetto che ahimè mi caratterizza spesso, sento la stanchezza ma anche la soddisfazione delle cose fatte.

Foto….no comment, mano che trema, buio totale, la neve/pioggia!

 

crostatine al cioccolato e ricotta

Ingredienti:

180 gr di farina

40 gr di cacao

125 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo e 1 tuorlo

500 gr di ricotta di capra

1 uovo

125 gr di zucchero a velo

100 gr di gocce di cioccolato

 

crostatine ricotta e cioccolato

1 Preparate la frolla impastando la farina, il cacao, lo zucchero, il burro e le uova, lavorate rapidamente fino a ottenere una pasta compatta e omogenea, riponete mezzora in frigorifero.

2 In una ciotola lavorate la ricotta, lo zucchero, l’uovo e le gocce, datele una consistenza cremosa, compatta, ben amalgamate, basta mescolare con energie per qualche minuto.

3 Imburrate gli stampi da crostatina, stendete la pasta direttamente dentro prendendone una noce abbondante o se preferite stendete la pasta con il mattarello dandole la misura dello stampino.

4 Farcite con un cucchiaio abbondante di crema.

5 Accendete il forno a 170 gradi,  coprite con strisce di pasta se vi è avanzata, potete anche non coprirle, se avete ancora crema vi conviene usare la pasta per fare un’altra crostatina, infornate per 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierle dagli stampi e mettere in frigorifero.

 

crostatine al cioccolato con la ricotta

Pesce/ Primi

Linguine con pane e bottarga

linguine con pane e bottarga

Non sono ancora in forma, dopo il raffreddore che venerdì e sabato mi ha sfiancata ora mi fa compagnia la tosse, comincia a scemare ma è fastidiosa, ahimè quest’anno sono un catorcio.

Mentre dovrei pensare a brodi e minestrine penso che invece potrei rifare questa pasta, onestamente non la chiamerei ricetta, è un’improvvisazione dell’ultimo momento con fette biscottate avanzate, aglio, olio, peperoncino e tanta tanta bottarga che mi hanno portato da Cagliari.

Non esiste una vera  e propria ricetta, potete omettere l’aglio come usarne di più, a spicchi o tritato, peperoncino fresco o in polvere, il pane grattugiato o briciole di taralli, cracker, anche rispetto alle quantità potete essere minimal o abbondare come me, vi lascio le indicazioni ma interpretatele a vostro piacere, grandi danni non potete farne.

Ingredienti:

per due persone

4 cucchiai di olio evo

2 spicchi di aglio medi

peperoncino

2 fette biscottate

bottarga

200 gr di linguine

 

linguine alla bottarga e pane

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre sbucciate l’aglio, dividetelo a metà.

2 In una padella versate l’olio, lasciate che si scaldi in minuto poi aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate rosolare l’aglio poi toglietelo.

3 Sbriciolate grossolanamente le fette biscottate o del pangrattato, mescolate con un cucchiaio, devono dorarsi, fate attenzione a non farlo troppo scurire, deve rimanere croccante ma non bruciato, spegnete il fuoco.

4 Quando state per scolare la pasta riaccendete il fuoco, aggiungete la pasta, mescolate per amalgamare il tutto e grattugiate generosamente la bottarga, servite subito.

Primi

Zuppa con fagioli e cavolo nero

Zuppa con cavolo nero e fagioli

Oggi sarò breve e di poche parole perchè non sto bene, un mega raffreddore e tanta tosse mi stanno dilaniando, ho sempre gli occhi lucidi e il fazzoletto in mano.

Ieri sera a confortarmi ci ha pensato questa zuppa, semplicissima, vegan e saziante, unica accortezza mettere a mollo i fagioli il giorno prima, dopo è veramente un attimo prepararla perchè la mettete sul fuoco e ve la dimenticate per un po’.

Torno a letto, buon week end.

 

Zuppa con cavolo nero e fagioli

 

Ingredienti per due persone:

300 gr di fagioli borlotti

300 gr di fagioli cannellini

300 gr di cavolo nero

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

sale e pepe

 

zuppa di fagioli e cavolo nero

1 Cuocete i fagioli, la cottura varia a seconda di come li cuocete, se in pentola pressione o in una casseruola, naturalmente potete utilizzare anche quelli in scatola.

2 In una casseruola versate due o tre cucchiai di olio, lo spicchio di aglio a metà e il peperoncino, unite il cavolo nero precedentemente lavato e tagliato a striscioline, fate insaporire per qualche minuto, unite i fagioli poi acqua tanta da coprire gli ingredienti.

3 Lasciate cuocere per una mezzora, regolate di sale e pepe, decidete voi se la volete più asciutta quindi proseguite nella cottura lasciando evaporare l’acqua o se la volete brodosa. Servite subito calda.

DOLCI

Ciambella alle mandorle e carote viola

ciambella alle carote viola e mandorle

Prima volta nella vita che mangio e utilizzo le carote viola. Fino a poco tempo fa non era facile trovarle, anche il fruttivendolo spesso storceva il naso nel doverle trovare, ora le trovo al supermercato.

Non saprei descrivervi il sapore ma sicuramente è diverso da quello delle carote classiche, non so se sia corretto ma credo siano meno dolci, anche nella torta il sapore ottenuto non è troppo dolce.

Una ciambella senza lattosio e direi senza grassi particolari, giusto un po’ di zucchero, un salva vita per questo periodo intenso in cui ho poco tempo ma la colazione è sempre sacra e possibilmente mi piace variare, alterno fette biscottate integrali con torte, muffin, pancake, biscotti home made.

La prassi sarebbe le fette biscottate ma ogni tanto cambio perchè mi vengono a noia e diciamocelo non sono cattive ma neanche una delizia, specie se senza nulla, no marmellata, no miele, no cioccolato.

Così ho la colazione pronta per tutta la settimana e mi alzo con il buon umore quando so che c’è un dolcetto ad aspettarmi, periodo davvero pieno pieno ma per ora le energie mi tengono compagnia, speriamo duri…buona settimana.

 

ciambella con carote viola e mandorle

 

Ingredienti:

350 gr di carote viola

250 gr di zucchero di canna

150 gr di farina

80 gr di farina di mandorle

70 gr di fecola di patate

80 ml di olio di semi

4 uova

1 bustina di lievito

1 bustina di cremor tartaro

 

ciambella con mandorle e carote viola

 

1 Spelate le carote, tagliatele a pezzetti e cuocetele al vapore, circa 25/30 minuti. Lasciate intiepidire.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto gonfio e spumoso.

3 In una ciotola setacciate le farine e i lieviti.

4 Frullate le carote fino a ottenere un purè, se occorre utilizzate un po’ dell’olio (una parte del totale).

5 Versate la purea nel composto liquido, unite anche l’olio, mescolate.

6 Accedete il forno, mentre si scalda unite le farine al composto liquido mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

7 Versate il composto (io non ho imburrato perchè ho utilizzato uno stampo di silicone, altrimenti imburrate) nello stampo a ciambella, infornate per circa 45 minuti, lasciate intiepidire prima di toglierlo dallo stampo.

Patate/ Primi

Crema di patate viola pancetta croccante e stracciatella

crema di patate viola con stracciatela e pancetta croccante

Una bella crema calda e colorata, il viola è bellissimo e in cucina è raro trovarlo, pochi i prodotti che hanno questo colore, con il contrasto fra la pancetta croccante e la stracciatella che si scioglie in bocca, aggiunta all’ultimo non fredda di frigorifero.

Giornate strane, c’è il sole e nelle ore centrali fa anche caldo, oltre i dieci gradi ma la mattina presto e la sera è freddo, passiamo dall’insalata alla zuppa, clima matto che un po’ mi destabilizza, oltretutto sono un amante dell’inverno, del freddo, delle giornate con l’aria frizzantina, dei guanti e cappello, della cioccolata calda e la minestra, del caminetto e il maglione di lana.

Ieri a pranzo ho dovuto togliere il cappello…ma bando al tempo abbiamo già superato metà gennaio, sembra ieri che addobbavo casa (a proposito ho tolto palline ecc…ma devo ancora smontare l’albero) e in un attimo siamo a febbraio, lo so sono luoghi comuni, banalità ma anche quelle fanno parte delle nostre giornate, dei nostri pensieri.

Giornate stancanti, tanto tanto ma molto gratificanti, mi metto subito al lavoro, buona giornata!

 

crema di patate viola con pancetta e stracciatella

Ingredienti:

per due persone

5 patate viola medie

300 ml di latte circa

2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato

3 fette di pancetta sottili

2 cucchiai di stracciatella

sale e pepe

 

crema di patate viole pancetta e stracciatella

1 Lessate le patate o cuocetele al vapore, lasciate che intiepidiscano.

2 Tagliatele a pezzi e mettetele in una casseruola, aggiungete il latte, regolate di sale e pepe, portate a bollore a fuoco medio.

3 Passate la crema al minipimer fino ad avere un composto omogeneo, la densità decidetela voi aggiungendo o diminuendo la quantità di latte, lasciate cuocere ancora qualche istante, aggiungete il parmigiano, mescolate.

4 Nel mentre tagliate a striscioline la pancetta, scaldate un padellino, una volta ben caldo senza aggiungere olio cuocete la pancetta, basteranno pochi istanti, deve essere bella colorita e croccante.

5 Impiattate mettendo la crema in una ciotola, unite a ogni ciotola un po’ di pancetta e la stracciatella sparsa qua e là, servite subito calda.

Lievitati

Cinnamon rolls alla zucca

cinnamon rolls alla zucca

Rieccomi dopo un periodo di silenzio causa cambiamenti inerenti al blog, ho fatto qualche pasticcio, mi sono esaurita per capire cose che per me sono arabo, proprio il vuoto totale, mi sono fatta aiutare ma ho anche smanettato su google per capire alcune cose da sola, non senza fatica.

E ora eccoci qui, il blog è sempre uguale se vi state chiedendo cosa ho cambiato, ho “solo” cambiato hosting e dominio, aspetti tecnici, ritorno con un dolcetto americano soffice e profumato alla cannella perfetto per queste giornate fredde.

Adoro questo genere di lievitati, mi regalano grande soddisfazione, adoro guardare l’impasto crescere, mi pare sempre una magia, ogni tanto alzo lo strofinaccio sotto cui riposa la pasta per vedere quanto cresce e quasi mi emoziono.

Vi ho già detto che da un anno abbondante a questa parte mi intrigano i lievitati, non tanto il pane che mangio raramente ma i croissant, le brioche, i donut, i panini, bomboloni, qualcosa ho già preparato e avete già la ricetta ma voglio sperimentare altro e migliorare anche in quanto già provato, per ora vi lascio questi che si preparano molto facilmente, non sono belli da vedere ma vi assicuro che sono ottimi, buona settimana.

 

cinnamon rolls con zucca

 

Ingredienti:

500 gr di farina (potrebbe servirne altra impastando + quella per la spianatoia)

1 uovo

200 gr di zucca lessata

65 gr di burro

150 ml di latte

10 gr di lievito di birra

75 gr di zucchero

1 pizzico di sale

60 gr di burro morbido

40 gr di zucchero

2 cucchiaini di cannella

 

cinnamon rolls con la zucca

 

1 Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito.

2 Inserite tutti gli ingredienti nella planetaria (o in una ciotola), cominciate a impastare versando il latte poco alla volta, lavorate circa una decina di minuti quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e liscio.

3 Mettete in una ciotola, coprite e fate lievitare, deve raddoppiare.

4 Preparate la farcitura mescolando insieme il burro, lo zucchero e la cannella.

5 Infarinate un piano di lavoro, stendete la pasta in un rettangolo, altezza poco meno di un cm, spalmatevi con un pennello o una spatola la crema di burro.

6 Arrotolate il rettangolo su se stesso formando un cilindro, con un coltello tagliatelo a fette di circa 2 cm di larghezza, lasciate riposare le vostre girelle per circa mezzora.

7 Accendente il forno a 180 gradi, imburrate una teglia rettangolare, disponete le girelle, lasciate un po’ di spazio perchè cresceranno in cottura, infornate per circa 25 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

NOTE: volendo potete dividere l’impasto in due parti, avrete dei cinnamon rolls più piccoli ma ne avrete tanti,  spesso vengono glassati con un glassa di zucchero a velo e acqua, se la fate aspettate che siano tiepidi.