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Antipasti/ contorni/ Pesce

Crostoni avocado e salmone e melone e speck

crostoni speck e melone avocado e speck

Le idee che nascono per caso, non era neppure preventivato pubblicare questa sorta di aperitivo, antipasto, chiamatelo come preferite, poi ho pensato che magari per qualcuno potrebbe essere un’idea, un suggerimento.

Di fatto non c’è molto da fare, se non la crema di avocado, gli altri ingredienti sono già pronti, la tartare l’ho presa pronta, potete anche prepararla voi, come sostituirla con tartare di spada, tonno. Gli ingredienti che potreste scegliere sono infiniti, io ho optato per due classiconi che mi piacciono molto ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta.

Il classico pomodori e mozzarella, cetrioli e uova sode, verdure grigliate, salse, pesce come aringa, acciughe, sardine, gamberetti, gamberi, olive, tapenade, capperi, guacamole, ravanelli, insalate, miele, frutta secca, yogurt, ecc…divertitevi.

Sono in piedi dalle cinque causa sinusite che la mattina si fa sentire con raffreddore, gola secca, fastidio alla testa, bene che ho fatto un po’ di cose in casa finchè è fresco, male che tornerei a letto subito, comunque è venerdì quindi vi auguro un felice fine settimana.

 

crostoni con avocado e salmone e speck e melone

Ingredienti:

2 fette di pane nero grandi

2 avocado piccoli

100 gr di robiola

100 gr di tartare di salmone

6 fette di speck

3 fette di melone

olio evo

sale pepe/pepe rosa

 

crostoni avocado e salmone melone e speck

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciole, tagliatelo a pezzi e frullatelo con la robiola fino a ottenere una crema omogenea, regolate di sale.

2 Tagliate a metà il melone, estraete i semi e con uno scavino formate delle palline.

3 Tostate il pane qualcuno minuto sotto il grill, nel mentre condite la tartare con olio sale e pepe.

4 Guarnite le fette, una alternando la crema di avocado alla tartare, l’altra disponendo prima lo speck poi il melone e il pepe rosa. Potete ovviamente guarnirle anche stendendo prima la crema di avocado poi la tartare o metà fetta di crema, metà di tartare ecc….

contorni

Farinata

farinata

Una ricetta famosissima e molto semplice da realizzare, la farinata! Originaria della Liguria, viene preparata anche in altre zone di Italia con altri nomi, se amate i ceci non potete non amarla.

Sto cercando di terminare le farina prima del caldo, quella di ceci stazionava da un po’ in dispensa, avevo pensato alle crepes ma non avevo il latte e onestamente non avevo troppa voglia, mi sono messa a pensare a una ricetta molto veloce, più semplice di questa non saprei proprio cosa ci sia.

A  me ricorda tanto l’infanzia, le estati al mare, la prendeva mia nonna, ci si litigava l’ultimo pezzo, la associo subito alle mie trasferte liguri in giovane età, i pranzi in spiaggia, la coda dal panettiere per questa e la focaccia, la mano unta mentre la mangi, il sole a picco, il suo profumo mentre cuoce.

Che bei ricordi, a volte è bello perdersi nei proprio pensieri e vedere scorrere di fronte a se’ tante istantanee del passato, buon fine settimana.

 

farinata

Ingredienti:

per una teglia diametro 28 cm

200 gr di farina di ceci

600 ml di acqua

sale

olio

1 Versate in una ciotola capiente la farina, aggiungete poco alla volta l’acqua mescolando con frustra, lavorate con energia per evitare che si formino grumi, dovrete ottenere una sorta di pastella liquida.

2 Unite il sale e due tre cucchiai di olio, coprite e fate riposare qualche ora, io cinque.

3 Ungete con l’olio una teglia, versate il composto e infornate in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti, deve risultare ben dorata.

 

farinata

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

contorni/ verdure

Pancake agli agretti

pancake agli agretti

I pancake una di quelle preparazioni dolci e salate dove utilizzare qualsiasi ingrediente, ho provato con gli agretti verdura che mi piace parecchio e di stagione, idea carina, insolita, diciamo che è molto difficile sbagliare con i pancake, li vedete pallidini perchè sono preparati con soli albumi, i rossi li ho utilizzati per una crema pasticcera.

Niente formaggio, niente salumi, una versione direi leggera.

Due settimane a Pasqua e come sempre non ho pensato a niente, sarà che non amo particolarmente i piatti del periodo, buoni ma non sono una patita di colomba, agnello, capretto, le uova si, di cioccolato e non, forse perchè a casa mia vige il detto Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi.

A Pasqua ognuno si è sempre organizzato per i fatti suoi, mai usato il pranzo in famiglia, con i parenti, ecc…magari è capitato di trovarci tutti in montagna ma più per caso che per scelta, forse siamo una famiglia atipica ma a parte Natale non ci sono particolari festeggiamenti durante l’anno, anche per i compleanni, se tutti siamo a casa si fa una cena altrimenti va bene così.

Detto ciò salvo maltempo penso che a Pasqua sarò in montagna dove sta nevicando, voi che farete? Cosa cucinate? Buona settimana.

pancake agli agretti

Ingredienti:

un mazzo di agretti

180 gr di farina

5 albumi

1 cucchiaino scarso di lievito

250 ml di latte

sale e pepe

1 Lavate e pulite gli agretti, lessateli e scolateli bene, lasciateli intiepidire e tagliateli grossolanamente.

2 In una ciotola versate la farina e il lievito setacciati.

3 Regolate di sale e pepe, unite gli albumi e il latte, mescolate con una frusta.

4 Aggiungete gli agretti, amalgamate.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, quando è bel calda versate mezzo mestolo di pastella, lasciate cuocere fino a che in superficie non cominceranno a comparire delle bolle e la spatola non farà fatica a staccare il pancake, giratelo e cuocete ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella.

carne/ contorni

Crepes di patate dolci con pollo e songino

crepes di patate dolci con pollo e songino

Sfogliavo un libro vecchiotto che mi regalarono anni fa sugli antipasti nel mondo, ho visto una ricetta sulle crepes con patate dolci, le avevo così ho deciso di provare, ovviamente  non ho seguito la ricetta del libro che utilizzava molteplici ingredienti ma quella che uso sempre, diciamo che ho preso spunto.

Non si sentono molto le patate a dire il vero, a tratti si ma non sono un sapore così netto, a me piacciono tantissimo dolci, salate, vuote, farcite con creme, verdure, carne, pesce, con farine e ingredienti diversi, ne preparo sempre in abbondanza poi le surgelo.

Il ripieno l’ho realizzato con quello che avevo, niente di elaborato, potete mettere quelle che preferite o volete/dovete utilizzare, per me la vera chicca è la maionese fatta in casa con l’aggiunta di erba cipollina che le regala quel tocco di sapore in più.

Stanotte a Milano ha imperversato un vento fortissimo, a un certo punto pensavo si spaccassero i vetri, sentivo oggetti cadere, raffiche violente, tradotto ho dormito poco e ora urge una tazza di te, buona giornata.

crepes alle patate dolci songino e pollo

Ingredienti:

1 patata dolce di medie dimensioni

4 uova

60 gr di burro fuso + una noce per la padella

250 gr di farina 00

mezzo litro di latte

sale

2 petti di pollo (circa 250 gr)

songino

maionese all’erba cipollina

 

crepes di patate dolci con pollo e songino

1 Sbucciate la patata, tagliatela a pezzetti e tritatela abbastanza finemente.

2 In una ciotola sbattete le uova, unite poco alla volta alternando il burro e la farina, mescolate energicamente con una frustra perchè non si formino grumi.

3 Unite il latte, il sale e la patata tritata, amalgamate, dovrete ottenere una pastella liquida.

4 Ungete una padella antiaderente con del burro, fate ben scaldare, versate poco più della metà di un mestolo, fate ruotare l’impasto per farlo ben distribuire, lasciate cuocere qualche minuto fino a che vedrete i bordi rapprendersi e al centro formarsi delle bollicine, aiutandovi con una spatola girate la crepes e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine della pastella.

5 Cuocete il pollo come preferite alla griglia o ai ferri, lasciate intiepidire poi disponete al centro della crepes lasciando spazio vuoto nella parte in fondo per poterla ripiegare, il pollo, il songino lavato e asciugato, quantità a piacere, salate e aggiungete la maionese,  ripiegate come nella foto, servite tiepide o a temperatura ambiente.

NOTE: con questo impasto possono venire dalle 12/13 crepes alle 20 dipende da quanto le volete sottili, scegliete a gusto, per la maionese home made mettete un uovo nel minipimer con un cucchiaino di limone e un dito e mezzo di olio di semi, regolate di sale e montate, vedrete che velocemente si addenserà, a quel punto unite poco alla volta sempre montando altro olio fino a che otterrete la consistenza desiderata, densa o più liquida, unite tagliata finemente l’erba cipollina.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri

 

contorni/ Primi/ verdure

Pizza di polenta con broccoli e castagne

pizza alla polenta con broccoli e castagne

L’idea velocissima per una finta pizza, della pizza ha solo la forma perchè si tratta di polenta, a dirla tutta pure istantanea perchè non sempre si ha il tempo di trascorrere tempo in cucina e preparare piatti come vorrebbe la tradizione.

Aggiungete dei broccoli preparati in precedenza, cotti semplicemente al vapore e delle castagne già cotte pure loro, un avanzo di formaggio e la finta pizza è pronta. Adoro questi piatti un po’ del riciclo, degli avanzi, un po’ intavolati all’ultimo, oltretutto pure piatto unico, la polenta sazia, un po’ di verdura, il formaggio e le castagne.

Ormai ci siamo, è giunto il momento di pensare alle ricette di Natale, sto decidendo che fare, alcuni anni vi ho proposto due menu, uno pesce, uno carne, dall’antipasto al dolce (senza pesce e carne….), altri anni idee sparse di primi, antipasti, contorni, dolcetti, altri anni ancora soprattutto idee regalo, vediamo, un’idea me la sono fatta ma devo ancora decidere.

Se avete idee, suggerimenti, desideri ditemi, intanto mi preparo a un week end freddo, piovoso, sicuramente qualche piatto lo sfornerò, vedrete prossimamente, buon fine settimana.

 

pizza di polenta con broccoli e castagne

Ingredienti:

700 ml di acqua

1 busta di polenta 125 gr

sale grosso

100 gr di broccoli

2 cucchiai di castagne

60 gr di formaggio (io asiago ma va bene fontina, emmenthal, ecc…)

sale e pepe

 

pizza di polenta con castagne e broccoli

1 Preparate la polenta mettendo a bollire l’acqua, aggiungete il sale grosso, versate mescolando con una frusta poco alla volta la polenta, attenzione a non far formare grumi, mescolate fino a quando non cominceranno a comparire bolle in superficie.

2 Mettete dalla carta forno su una teglia da forno, versatevi la polenta calda distribuendola sull’intera superficie della teglia, lasciatela riposare un quarto d’ora.

3 Accendete il forno a 200 gradi, distribuite sulla polenta i broccoli, le castagne e il formaggio a pezzetti, regolate di sale e pepe.

4 Infornate per circa venti minuti, tempo di fa sciogliere e dorare il formaggio, sformate e servite subito.

Antipasti/ contorni

Strudel con mele speck e asiago

strudel con asiago mele e speck

In questa grigia, piovosa e fredda giornata milanese vi propongo questo strudel che è dir poco squisito, specie se come me amate l’abbinamento dolce/salato, sostanzioso, saporito, diverso dal solito.

La ricetta non è mia  ma di Peppe del  blog Peppe ai fornelli, in occasione del consueto scambio mensile di ricette con altri blogger, ho scelto questa totalmente nelle mie corde, ammetto che ce n’erano parecchie che avrei replicato, specie dei bei piatti di pasta.

Passate a trovare Peppe troverete ricette per tutti i gusti, dai primi ai lievitati passando per i dolci, piatti di pesce, carne, sfizi pugliesi che solo a vederli mi magnerei lo schermo del pc, è sempre bello curiosare su blog amici, scopri ricette a cui non avevi mai pensato, che non conoscevi, abbinamenti nuovi, piatti tipici, oltre che a uno stile, un modo di raccontarsi, di presentare i piatti che ogni volta mi affascina.

Sperando che arrivi la neve, lo so, più o meno siamo in dieci su un milione ad attenderla, vi auguro buona giornata.

La ricetta è la sua senza cambiamenti, io ho solo aggiunto i semi di sesamo -ne ho quantità industriali- sulla superficie, la copio e incollo così come l’ha scritta Peppe.

strudel con speck mele e asiago

Ingredienti

 Pasta tirata (o pasta sfoglia)

  • 150 g di farina “00”
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 60 -70 ml di acqua tiepida o vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ripieno

  • 2 mele golden
  • Una noce di burro
  • 150 g di asiago
  • 150 g di speck
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Pepe creola

 strudel di mele con speck e asiago

 

Preparazione

 Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina setacciata, l’olio extravergine, il sale, l’uovo, l’aceto bianco e l’acqua tiepida. Lavorare brevemente con il gancio finchè non si forma un impasto liscio e sodo. Spennellare con un filo d’olio extravergine di oliva la superficie e lasciar riposare coperto da una coppa per circa 30 minuti. Se non volete preparare la pasta tirata potete sostituirla con un rotolo di pasta sfoglia già pronta. Nel frattempo sbucciare le mele ed affettarle a spicchi sottili. Riscaldare una padella e far fondere una noce di burro, aggiungere le mele ed un cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Versare 1 cucchiaio di aceto di mele e lasciar evaporare subito dopo togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile tanto da creare un rettangolo. Farcire disponendo per prima le fette di speck, poi distribuire le mele e per ultimo creare uno strato di asiago a fette cercando di coprire tutte le mele, terminare con una generosa macinata di pepe creola.Arrotolare la pasta tanto da creare un rotolo, sigillare e ripiegare i bordi tanto da evitare che fuoriesca il ripieno durante la cottura. Trasferire il rotolo su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellare il rotolo con burro fuso e volendo si possono distribuire sulla superficie dei semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti e fino a completa doratura. Una volta pronto togliere dal forno e lasciar intiepidire su di una gratella. Successivamente tagliare a fette e servire.

Antipasti/ contorni

Club sandwich tacchino e avocado

panino farcito con tacchino e avocado

I piatti unici che preferisco, il pane è sempre un ottimo alleato quando si ha fretta, quando si hanno avanzi da smaltire, con salumi, formaggi, salse, creme, veloce, economico, da farcire con quel che vuoi, diciamo una mano santa.

I tramezzini farciti trovo siano fantastici, spesso più del pane con mortadella o simili, mi piace il doppio strato, il mix di ingredienti, consistenze, sapori, questa una versione semplice ancora estiva con tacchino, avocado e pomodori secchi, evidente che potete riempirli come preferite.

Ultimo venerdì di settembre, un mese di caldo, estate piena, lo ricorderò per le tante zanzare che hanno pasteggiato con le mie caviglie, per aver ripreso e dato una scossa a un progetto importante, per la vicinanza con alcune persone, per aver sperimentato qualche ricetta nuova, le serate aspettando una pizza in eterno, le tante chiacchiere con qualche amica, le serate sul divano, le partite di pallavolo, un solo libro letto e neanche finito in quanto lento e noioso, la nascita di due bimbi, figli di amici.

pane farcito con tacchino e avocado

 

Ingredienti:

per due club sandwich

6 fette di pane a cassetta grande

mezzo avocado

6 fette di tacchino

8 pomodori secchi

2 cucchiai di maionese

 

club sandwich avocado e tacchino

 

1 Accendete il forno, prendete una teglia mettete dalla carta forno e distribuitevi il pane.

2 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a metà e poi a fette.

3 Fate scaldare il pane per qualche minuto poi mettete la funzione grill per due minuti.

4 Sfornate il pane, prendete una fetta farcitela con del tacchino e qualche fetta di avocado, mettete la maionese, coprite con una fetta di pane, mettete altro tacchino e quattro pomodori secchi, coprite con ultima fetta di pane premete leggermente perchè si compatti, tagliatelo a metà in diagonale, procedete nello stesso modo con l’altro tramezzino.

 

club sandwich tacchino avocado

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Tarte con pomodorini e feta

torta ai pomodori e feta

Ultimi scampoli di estate? Chissà, intanto godiamoci queste giornate soleggiate ma freddine, quanto meno la mattina presto e la sera, il primo maglioncino, la finestra chiusa per dormire, la prima copertina sul lenzuolo, le scarpe chiuse, il primo te caldo.

Ancora poco tempo per gustare la frutta e la verdura estive che sono quelle che prediligo, una torta semplice semplice ma arricchita dalla cottura con aceto e zucchero, un sapore diverso dal solito, potete anche apportare delle varianti, come utilizzare la mozzarella, cuocere i pomodori con aglio, olio, peperoncino, magari anche con qualche acciuga, volendo capperi, olive, erbe aromatiche.

Questo settembre è volato ma ha dato anche i suoi frutti e questo è l’importante, quando scorrono le giornate in fretta e magari non ci vedi neanche un senso, ti sembra di non concludere niente di buono, di non portare a termine i tuoi lavori, esaudire i tuoi desideri e quant’altro, lo trovo frustrante.

A proposito di cose da fare, corro che la mattina sta volando e devo fare delle telefonate.

 

torta con feta e pomodorini

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisee

400 gr di pomodorini ciliegini

2 cucchiai di zucchero di canna

50 gr di feta

4 cucchiai di olio evo

3 cucchiai di aceto balsamico

basilico

sale e pepe

 

tarte ai pomodorini con feta

 

1 Srotolate la pasta brisee lasciandola sulla carta forno, stendetela nella teglia tonda che utilizzerete, fatela riposare.

2 Lavate i pomodorini, in una padella mettete l’olio, l’aceto, lo zucchero, il sale e il pepe, mescolate, aggiungete i pomodorini, fate cuocere per circa venti minuti mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione che non si attacchino, fuoco medio.

3 Disponete i pomodorini nella torta creando un cerchio (inteso non buttati a caso), spezzettate la feta e mettetene dei pezzetti qua e là.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, ripiegate i bordi della brisee su se stessi, infornate per circa 30 minuti, i bordi dovranno risultare dorati, sfornate, lasciate intiepidire e decorate con le foglie di basilico.

 

tarte ai pomodorini e feta