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Parmigiana con le zucchine

parmigiana alle zucchine

Ritorno dopo una breve pausa con una ricetta mai fatta prima, nel senso che non è mai apparsa sul blog ma non l’avevo mai provata neanche a casa, mangiata si ma non preparata da me.

Come tutto quello che è fritto ovviamente è ottima, in formato mini anche meglio per non cadere nella tentazione di mangiarne un piatto enorme, versione senza pomodoro.

Sono giornate di tempo incerto in montagna, sole poi piove poi torna il sole, dopo si rannuvola, temporale e infine il sole, praticamente si passa dagli infradito al maglione di lana, si torna al vestitino dopo alla felpa, la giacca impermeabile, i sandali, i pantaloni lunghi ecc…..

A me cambia poco, ovvio se c’è il sole meglio ma ho tante cosette da sistemare al pc, diverse ore della giornata le passo davanti al monitor, stancandomi ammetto, per cui quando piove non mi dispero.

Ridendo e scherzando siamo al 20 agosto, ne sono felice, so di attirarmi antipatie ma non sono una fan dell’estate, mi rimetto al lavoro, buona giornata.

 

parmigiana con le zucchine

 

Ingredienti:

5 zucchine medie

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

200 gr di mozzarella

150 gr di parmigiano grattugiato

 

parmigiana di zucchine

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele con la mandolina o a mano in senso verticale, altezza 2-3mm.

2 In un piatto sbattete due uova con il sale.

3 In un altro piatto mettete la farina.

4 Passate le zucchine prima nell’uovo poi nella farina, procedete ugualmente fino al termine delle zucchine.

5 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, una volta caldo immergete le zucchine, non troppe alla volta o comunque regolatevi in base alla dimensione della padella.

6 Man mano che sono pronte mettetele su u foglio di carta assorbente.

7 Tagliate la mozzarella ben scolata a dadini.

8 Imburrate degli stampini, mettete sul fondo delle zucchine poi qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di parmigiano, coprite con altre zucchine, ripetete lo stesso procedimento fino al termine degli ingredienti.

9 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.

contorni/ verdure

Burger di cannellini e pomodori secchi con salsa al cetriolo

burger di cannellini pomodori secchi e salsa al cetriolo

La classica ricetta svuota frigo e dispensa, pochi ingredienti messi insieme per creare un panino buonissimo e diverso dal solito, se poi, al contrario di me, il pane lo preparate voi ancora meglio.

In estate spesso si finisce con mangiare sempre le stesse cose, pomodori e mozzarella, grandi insalate con quel che capita, prosciutto e melone, tante persone evitano di cucinare inteso come accendere il forno, e ai fornelli preparano scorte di riso e pasta da condire all’occorrenza e poco altro.

Ho pensato a questo burger per variare un po’ visto che anche io ero ridotta a sgombro e insalata, pasta fredda pomodori olive e tonno ecc….i burger si fanno in un attimo, semplicemente schiacciando i fagioli e unendo gli altri ingredienti, la cottura in padella è molto rapida.

La salsa è un classico che può variare a piacere aggiungendo menta, basilico, prezzemolo, limone, senza aglio, con formaggio morbido o spalmabile, con frutta secca, miele ecc…

Per me promosso, da rifare quanto prima. Buon fine settimana.

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

Ingredienti:

per sei burger

700 gr di cannellini

una decina di pomodori secchi

pangrattato grattugiato q.b.

sale e pepe

olio evo

125 ml di yogurt magro

1 cetriolo

mezzo spicchio di aglio

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

1 Schiacciate bene i fagioli con un cucchiaio o nel mixer.

2 Tagliate i pomodori secchi a pezzetti piccoli.

3 Unite i pomodori ai fagioli, regolate di sale e pepe, aggiungete poco alla volta pangrattato fino a quando il composto non risulterà compatto (fate una prova, formate un burger se si rompe, si sbriciola ecc…dovete aggiungere pane).

4 Scaldate tre quattro cucchiai di olio in padella, nel mentre formate al momento i burger e passateli nel pangrattato, cuoceteli fino a che non si sarà formata una crosticina, ci vorranno circa 3-4 minuti poi girateli delicatamente e lasciate cuocere altri 3-4 minuti. Scolate su un piatto con carta assorbente.

5 La salsa, pulite il cetriolo, tagliatelo a metà e tagliate a pezzetti piccoli la metà, uniteli allo yogurt, unite l’aglio tritato finemente, un filo d’olio e un pizzico di sale

Se volete creare il panino io ho messo uno strato di salsa, il burger, fettine di cetriolo e ancora salsa, altrimenti potete mangiarlo come preferite anche senza pane.

 

 

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e ortiche

crocchette di patate e ortiche

Quando si dice km 0 e in realtà non superiamo i trenta metri! Le ortiche le ho raccolte nel giardino in montagna armata di guanti (sono riuscita comunque a pungermi…), le patate le ho prese da un’azienda agricola il cui campo si trova a 200 metri da casa, sempre fra i monti.

L’occasione era imperdibile, a Milano non avrei fritto e ovviamente non avrei trovato le ortiche, a 1300 metri è una passeggiata, foto scattate in trenta secondi mentre cercavano di rubermele ancora calde dal piatto. Non andrebbe fatto ma confido che vi concentriate più sulla bontà che sull’estetica.

Mi regala grandi soddisfazioni poter cucinare con ingredienti appena raccolti, un’opportunità che praticamente non ho mai vivendo in città, le rare volte che accade sono sempre felice, mi sembra tutto più semplice, più genuino, in qualche modo più vissuto.

Nelle prossime settimane quando sarò ancora fra i monti spero di riuscire a proporvi altre idee.

crocchette di patate con ortiche

 

Ingredienti:

per circa 20 crocchette

800 gr di patate lesse

100 gr di parmigiano

200 gr di ortiche

1 uovo grande

sale pepe

farina q.b.

olio per friggere

 

crocchette con ortiche e patate

1 Sbucciate le patate lessate e schiacciatele in una ciotola.

2 Con i guanti pulite e lavate le ortiche fatele sbollentare una decina di minuti in acqua bollente, strizzatele.

3 Unite le ortiche tagliate e pezzetti, l’uovo, il parmigiano, sale e pepe e amalgamate l’impasto, dovrà risultare omogeneo, sodo, provate a formare una crocchetta deve rimanere ben compatta.

4 Passate le crocchette nella farina, nel mentre scaldate abbondate olio di semi in una padella antiaderente. Una volta che l’olio sarà ben caldo immergete le crocchette ben separate, lasciate che si formi una crosticina dorata prima di girarle, devono cuocere 3-4 minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde o come preferite.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con melanzane feta e pesto

sfogliata con feta pesto e melanzane

La vera chicca, di cui sono molto orgogliosa, è aver fatto io la pasta sfoglia, giuro che metterò la ricetta, se riesco anche con le foto passo passo. Per me un incubo da sempre, la guardavo con scetticismo, mi dicevo non ce la farai mai, troppo complicato, troppo lunga la preparazione.

Poi un giorno, come sempre mi accade, ho deciso di provarci, senza preavviso, senza troppi pensieri, una tensione che non vi dico, alla fine un risultato più che eccellente per essere la mia prima pasta sfoglia, sicuro va perfezionata ma sono stata davvero felice.

Questa utilizzata è l’ultimo pezzo che avevo surgelato, un ripieno semplice, estivo, gustoso, la bellezza di questo piatto è che basta srotolare la pasta, aggiungere gli ingredienti che preferite ed è fatta.

Quest’anno sto patendo tanto il caldo, avrei tante ricette da provare ma sto optando per quelle più veloci, con cotture brevi, in questo caso ho acceso il forno e sono fuggita, insalate, gelati, idee rapide e fresche, spero che le temperature scendano così da rimettermi in pista.

 

sfogliate con melanzane pesto e feta

Ingredienti:

1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia circa 330 gr

1 melanzana media

150 gr di feta

150 gr di pesto

1 Lavate la melanzana, tagliatela a pezzetti e cuocetela al vapore o saltata in padella.

2 Stendete su una teglia con carta forno la sfoglia, farcite prima con il pesto ben distribuito, poi le melanzane distribuite grossolanamente, infine la feta sempre tagliate grossolanamente.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, fate il bordo con la sfoglia ripiegandola su stessa, infornate per 35 minuti.

Io non ho aggiunto sale visto che sia il pesto che la feta erano saporiti, regolatevi a piacere.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Crostoni avocado e salmone e melone e speck

crostoni speck e melone avocado e speck

Le idee che nascono per caso, non era neppure preventivato pubblicare questa sorta di aperitivo, antipasto, chiamatelo come preferite, poi ho pensato che magari per qualcuno potrebbe essere un’idea, un suggerimento.

Di fatto non c’è molto da fare, se non la crema di avocado, gli altri ingredienti sono già pronti, la tartare l’ho presa pronta, potete anche prepararla voi, come sostituirla con tartare di spada, tonno. Gli ingredienti che potreste scegliere sono infiniti, io ho optato per due classiconi che mi piacciono molto ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta.

Il classico pomodori e mozzarella, cetrioli e uova sode, verdure grigliate, salse, pesce come aringa, acciughe, sardine, gamberetti, gamberi, olive, tapenade, capperi, guacamole, ravanelli, insalate, miele, frutta secca, yogurt, ecc…divertitevi.

Sono in piedi dalle cinque causa sinusite che la mattina si fa sentire con raffreddore, gola secca, fastidio alla testa, bene che ho fatto un po’ di cose in casa finchè è fresco, male che tornerei a letto subito, comunque è venerdì quindi vi auguro un felice fine settimana.

 

crostoni con avocado e salmone e speck e melone

Ingredienti:

2 fette di pane nero grandi

2 avocado piccoli

100 gr di robiola

100 gr di tartare di salmone

6 fette di speck

3 fette di melone

olio evo

sale pepe/pepe rosa

 

crostoni avocado e salmone melone e speck

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciole, tagliatelo a pezzi e frullatelo con la robiola fino a ottenere una crema omogenea, regolate di sale.

2 Tagliate a metà il melone, estraete i semi e con uno scavino formate delle palline.

3 Tostate il pane qualcuno minuto sotto il grill, nel mentre condite la tartare con olio sale e pepe.

4 Guarnite le fette, una alternando la crema di avocado alla tartare, l’altra disponendo prima lo speck poi il melone e il pepe rosa. Potete ovviamente guarnirle anche stendendo prima la crema di avocado poi la tartare o metà fetta di crema, metà di tartare ecc….

contorni

Farinata

farinata

Una ricetta famosissima e molto semplice da realizzare, la farinata! Originaria della Liguria, viene preparata anche in altre zone di Italia con altri nomi, se amate i ceci non potete non amarla.

Sto cercando di terminare le farina prima del caldo, quella di ceci stazionava da un po’ in dispensa, avevo pensato alle crepes ma non avevo il latte e onestamente non avevo troppa voglia, mi sono messa a pensare a una ricetta molto veloce, più semplice di questa non saprei proprio cosa ci sia.

A  me ricorda tanto l’infanzia, le estati al mare, la prendeva mia nonna, ci si litigava l’ultimo pezzo, la associo subito alle mie trasferte liguri in giovane età, i pranzi in spiaggia, la coda dal panettiere per questa e la focaccia, la mano unta mentre la mangi, il sole a picco, il suo profumo mentre cuoce.

Che bei ricordi, a volte è bello perdersi nei proprio pensieri e vedere scorrere di fronte a se’ tante istantanee del passato, buon fine settimana.

 

farinata

Ingredienti:

per una teglia diametro 28 cm

200 gr di farina di ceci

600 ml di acqua

sale

olio

1 Versate in una ciotola capiente la farina, aggiungete poco alla volta l’acqua mescolando con frustra, lavorate con energia per evitare che si formino grumi, dovrete ottenere una sorta di pastella liquida.

2 Unite il sale e due tre cucchiai di olio, coprite e fate riposare qualche ora, io cinque.

3 Ungete con l’olio una teglia, versate il composto e infornate in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti, deve risultare ben dorata.

 

farinata

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

contorni/ verdure

Pancake agli agretti

pancake agli agretti

I pancake una di quelle preparazioni dolci e salate dove utilizzare qualsiasi ingrediente, ho provato con gli agretti verdura che mi piace parecchio e di stagione, idea carina, insolita, diciamo che è molto difficile sbagliare con i pancake, li vedete pallidini perchè sono preparati con soli albumi, i rossi li ho utilizzati per una crema pasticcera.

Niente formaggio, niente salumi, una versione direi leggera.

Due settimane a Pasqua e come sempre non ho pensato a niente, sarà che non amo particolarmente i piatti del periodo, buoni ma non sono una patita di colomba, agnello, capretto, le uova si, di cioccolato e non, forse perchè a casa mia vige il detto Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi.

A Pasqua ognuno si è sempre organizzato per i fatti suoi, mai usato il pranzo in famiglia, con i parenti, ecc…magari è capitato di trovarci tutti in montagna ma più per caso che per scelta, forse siamo una famiglia atipica ma a parte Natale non ci sono particolari festeggiamenti durante l’anno, anche per i compleanni, se tutti siamo a casa si fa una cena altrimenti va bene così.

Detto ciò salvo maltempo penso che a Pasqua sarò in montagna dove sta nevicando, voi che farete? Cosa cucinate? Buona settimana.

pancake agli agretti

Ingredienti:

un mazzo di agretti

180 gr di farina

5 albumi

1 cucchiaino scarso di lievito

250 ml di latte

sale e pepe

1 Lavate e pulite gli agretti, lessateli e scolateli bene, lasciateli intiepidire e tagliateli grossolanamente.

2 In una ciotola versate la farina e il lievito setacciati.

3 Regolate di sale e pepe, unite gli albumi e il latte, mescolate con una frusta.

4 Aggiungete gli agretti, amalgamate.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, quando è bel calda versate mezzo mestolo di pastella, lasciate cuocere fino a che in superficie non cominceranno a comparire delle bolle e la spatola non farà fatica a staccare il pancake, giratelo e cuocete ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella.