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Torta smarties e crema al cioccolato

torta smarties crema al cioccolato

Una torta molto semplice che sicuramente sarà la gioia dei vostri bambini, nipoti, figli di amici ecc….La base è quella della torta cookies farcita con crema al cioccolato, non Nutella ma il concetto è quello e ricoperta di smarties.

La scusa era utilizzare le smarties, a New York sono andata nel negozio delle smarties e M&M e ne ho prese quintali, di tutti i colori e soprattutto di tanti gusti diversi, alcuni qua assenti e particolari come Jalapeno, cheddar ecc….

Diciamo pure che ne ho usato a malapena un cucchiaio quindi non ho fatto un gran utilizzo delle smarties ma almeno un tot sono finite in una torta invece che nel mio stomaco.

Se avete voglia di una torta davvero semplice, carina da vedere, un po’ diversa dal solito,  questa è la torta per voi.

 

torta alle smarties e crema al cioccolato

Ingredienti:

150 gr di gocce di cioccolato

220 gr di farina

100 gr di burro

180 gr di zucchero

1 uovo grande

1 cucchiaino di lievito

4-5 cucchiai di crema al cioccolato

1 cucchiaio di smarties

 

torta con crema al cioccolato e smarties

1 Sciogliete il burro in un pentolino, unite lo zucchero e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

2 In una ciotola radunata la farina, il lievito, le gocce di cioccolato.

3 Unite l’uovo al burro e zucchero, mescolate.

4 Unite il composto liquido a quello secco, amalgamate, otterrette un composto denso, simile a quello dei biscotti.

5 Accendete il forno a 180 gradi, ungete una tortiera di diametro 22, stendete metà pasta con le mani, livellando la superficie.

6 Spalmate con una spatola o un cucchiaio la crema, ricoprite con la restante pasta, non importa se esce qua e là un po’ di crema, una volta livellata la superficie distribuite a piacere le smarties, infornate per circa 30 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di gustarla.

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Millefoglie ricotta pere e cioccolato

millefoglie ricotta pere e cioccolato

Che dire? Il tripudio della bontà. Come ho detto mille volte preferisco i dolci da credenza a quelli cremosi ma se un dolce contiene sfoglia o frolla o sable’ e della crema è il massimo.

Croccante e cremoso sono un duo vincente sempre e comunque, in questo caso sembra che ci siano molte preparazioni da fare ma non è così, non è neppure una ricetta, si tratta di assemblare i prezzi.

Comprate un’ottima pasta sfoglia bella caramellata, della ricotta eccellente, mescolatela con lo zucchero a velo, due pere coscia ben maturate a pezzetti e gocce di cioccolato, inserite la crema in una sach a poche e il gioco è fatto.

L’unica difficoltà per chi non è pratico consiste nel sapere usare la sach a poche, potete anche utilizzare una semplice spatola senza complicarvi la vita, peccherà in estetica ma poco importa, alla fine va mangiata, discorso diverso se avete amici a cena o dovete portarla a casa di qualcuno, a un compleanno ecc….

 

millefoglie con cioccolato ricotta pere

Ingredienti:

confezione da tre di pasta sfoglia

2 pere coscia

750 gr di ottima ricotta ben scolate

120 gr di zucchero a velo (regolate assaggiando in base ai vostri gusti)

100 gr di gocce di cioccolato

Il procedimento è spiegato nelle righe iniziali.

 

millefoglie con ricotta cioccolato e pere

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Torta di pane uva fragola e cioccolato

torta di pane all'uva fragola e cioccolato

Preparo molto spesso la torta di pane, appena ne ho un po’ vecchio, indurito, è tempo di torta di pane. Solitamente con quello che ho in casa, spesso avanzi, una mela, frutta secca, amarene, panna, ecc…ogni volta varia, quel che non manca mai è il cioccolato.

Complice del pane ormai duro da far cascare i denti (mi avevano assicurato che sarebbe durato una decina di giorni, al quinto giorno era immangiabile) e l’uva fragola di stagione, succosa, appena presa, ecco una nuova versione mai prima sperimentata.

E’ un dolce che mi piace tanto, non so precisamente perchè, forse mi ricorda la mia nonna paterna ma a memoria non mi pare lo preparasse, forse perchè si realizza con tanti ingredienti, perchè è la classica torta che si prepara per non buttare via il pane, mi sembra profumi di buono, di casa, di semplice, quando mi sveglio e mi viene in mente che è in forno ho questa prelibatezza la giornata inizia alla grande.

Siamo già a venerdì, la stanchezza è sempre tanta, non so se sia l’età, la stagione o le mille cose che faccio ogni giorno ma la settimana vola, qualcuno storcerebbe il naso su quel “già” ma davvero le giornate finiscono in fretta senza che me ne renda conto, meglio così, domani si dorme!

 

torta di pane uva fragola con cioccolato

 

Ingredienti:

400 gr circa di pane raffermo

400 ml di latte

2 uova

150 gr di cioccolato fondente

130 gr di zucchero

100 gr di uva fragola

 

torta di pane uva fragola e cioccolato

 

1 Mettete il pane in ammollo nel latte, se non è troppo duro spezzettatelo grossolanamente, giratelo spesso con un cucchiaio, deve ammorbidirsi del tutto, se è molto duro impiegherà un po’ di tempo.

2 Lavate l’uva fragola, asciugatela.

3 Se il pane ha assorbito del tutto il latte unite gli ingredienti, le uova, lo zucchero, l’uva fragola a chicchi separati e il cioccolato spezzettato grossolanamente, se sul fondo della ciotola vedete del latte scolate il pane, deve essere bagnato e morbido ma non grondante latte.

4 Mescolate tutti gli ingredienti amalgamandoli per bene.

5 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, imburrate uno stampo, io ho usato stampini al silicone quindi non è necessario, distribuite il composto, livellando la superficie, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire o raffreddare del tutto prima di gustarlo.

NOTA: le dosi sono puramente indicative, potete utilizzare più latte se dovete finirlo, meno zucchero o dolcificare con miele, sciroppo d’acero, mettere cioccolato al latte, gianduia o bianco, gocce o scaglie, anche la quantità dell’uva varia secondo i vostri gusti, potete apportare molteplici varianti, aggiungere spezie, frutta secca, yogurt, granelle, ecc…

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Ciambella alle prugne

ciambella alle prugne

Pronti via, ciao settembre.

Il mese dei buoni propositi, dei quaderni pieni di progetti, delle agende fresche di nuove idee, appunti, un mese che solitamente parte con la nostalgia dell’estate negli occhi e la voglia di dedicarsi a qualcosa di nuovo o di riprendere una sana abitudine, un hobby, una passione.

Un mese in cui ricomincia la scuola, esce il nuovo calendario dei corsi per il tempo libero, spesso anche al lavoro settembre è il mese che segna un nuovo anno, non gennaio, e che vogliamo dire del solito – a settembre mi metto a dieta-, -da settembre devo per forza fare più movimento-, – da settembre si cambia musica, a letto presto, cena leggera, un buon libro e meno tv-?

Ebbene, una lunga (non tanto) premessa per dirvi che io ho iniziato ad agosto, subito dai primi giorni del mese, durerà? Spero di si, è stato un agosto produttivo, in cui ho approfittato delle vacanze per darmi da fare, iniziare a progettare, sviluppare alcune idee, portarmi avanti per gestire alcuni aspetti con calma sapendo che tornata a casa il tempo sarebbe stato meno.

Sono fiduciosa, conto sulla mia tenacia, che spesso vacilla, più che altro cari miei, la sera crollo, mi basta appoggiare la testa sul cuscino per dormire. Poi mi alzo e mi ritrovo una ciambella ad aspettarmi.

 

ciambella alle prugne

Ingredienti:

3 uova

250 gr di zucchero

300 gr di farina

150 ml di latte

220 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di lievito

150 gr di marmellata di prugne

3-4 prugne

 

ciambella con le prugne

1 Sbattete le uova con lo zucchero, montate fino a che non otterrete un composto chiaro e spumoso.

2. Aggiungete il burro e il latte, sbattete con una frusta o con le fruste elettriche, amalgamate bene tutti gli ingredienti.

3. Aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati.

4 Unite la marmellata e le pugne lavate, asciugate, private di nocciole e tagliate a pezzetti, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate il silicone non è necessario, versate il composto, infornate per circa 50 minuti, infilate uno stuzzicadenti per verificare la cottura, se esce asciutto e pulito è cotta, altrimenti lasciate ancora in forno. Sfornate quando è raffreddata.

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Gelato al cioccolato senza gelatiera

gelato al cioccolato senza gelatiera

In montagna tempo da lupi, piove da ieri sera, molta umidità, calzettoni di lana, maglione, tazza di te’ caldo, ammetto che dopo  tanto caldo milanese e quello di New York, non mi dispiace.

Caldo o freddo poco importa di fronte al gelato, sempre buono, a me ricorda sempre l’infanzia, in particolare la mia nonna paterna, quando ero piccola, a me e i miei fratelli ci dava mille lire, ci mandava al bar sotto casa controllandoci dalla finestra, io prendevo sempre cioccolato e stracciatella. Ricordo ancora il sapore come se fosse ieri.

Questo gelato è geniale, una di quelle ricette che una volta provate diventa un mai più senza. L’ho visto su Instagram da Anna  del blog L’ennesimo blog di cucina, appena ho letto senza gelatiera mi sono incuriosita.

La gelatiera ce l’ho o meglio me l’ha appioppata mia mamma per liberarsene, una Gaggia vecchissima, ancora super efficiente ma enorme, pesante, ingombrante; ci sono anni, come questo, che neanche la tiro fuori perchè non so dove metterla, poter fare il gelato senza gelatiera….una figata pazzesca.

Buonissimo, cremoso, cioccolatoso, si prepara in un attimo, pochissimi ingredienti, me ne sono innamorata, in un mese l’ho rifatto sette volte. Dovete provarlo assolutamente! Passate a trovare Anna, sul suo blog troverete foto splendide, tante ricette, originali, particolari, tante etniche che a me piacciono tanto.

 

gelato gusto cioccolato senza gelatiera

La ricetta la copio e incollo identica a quella di Anna non avendo modificato nulla.

Ingredienti:

  • 80 g di cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiai di vaniglia liquida
  • 400 ml di panna da montare
  • 300 ml di latte condensato
  • 2 cucchiai di zucchero a velo

Per prima cosa ho mescolato il cacao amaro in polvere con il latte condensato, lo zucchero e lo sciroppo di vaniglia. Quindi ho unito la panna montata incorporandola con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Il gelato al cioccolato è pronto per essere raffreddato

Ho provato anche senza vaniglia e viene buonissimo ugualmente, lo dico qualora non la trovaste.

 

gelato al cioccolato senza la gelatiera

 

DOLCI/ frutta secca

Pie alle nocciole e albicocche

pie con nocciole e albicocche

Buon compleanno a me! Una torta semplice come piace me, non cremosa, con tanta frutta secca, le nocciole che amo tanto, un ripieno di sola frutta, un dolce rustico, casereccio, niente di importante, diciamo che non è più di tanto una cosa voluta, ho pensato a un dolce, avevo una marea di nocciole ed ecco qua.

Che dire? E’ arrivato in un attimo, quasi non me ne sono accorta, ho cominciato a realizzare pochi giorni fa, è un appuntamento che vivo serenamente, niente traumi per un anno che si aggiunge ma neanche fuochi d’artificio, feste, proclami.

Fino a qualche anno fa ho sempre festeggiato con amici, l’ultima volta nel 2013, non so neanche bene perchè ho smesso di organizzare, ormai vivo la giornata così come capita, anche oggi non farò niente di particolare, neanche cena in famiglia.

Ormai sono proiettata sulla partenza, il prossimo post che scriverò sarà dagli Stati Uniti, sabato si sposa mio fratello, al mio ritorno vi racconterò come è andata.

P.S. birthday si scrive così…

 

pie alle nocciole e albicocche

Ingredienti:

per circa 1 chilo di frolla alle nocciole

200 gr di nocciole tritate finemente

240 gr di farina

170 gr di zucchero

1 uovo 1 tuorlo

250 gr di burro + una noce

800 gr di albicocche

3 cucchiai di zucchero

 

pie con albicocche e nocciole

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le nocciole, la farina, lo zucchero, il burro, l’uovo e il tuorlo, quando avrete ottenuto un composto omogeneo e compatto, riponete la pasta in frigo per 45 minuti.

2 In una padella antiaderente fate sciogliere una noce abbondante di burro, aggiungete le albicocche lavate, senza nocciolo e tagliate a pezzetti, aggiungete lo zucchero, mescolate e fate cuocere una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, dividete la pasta in due parti uguali, imburrate una teglia diametro 24, stendete la prima metà di pasta, coprite bene e in modo uniforme i bordi.

4 Distribuite le albicocche livellando la superficie in modo che sia omogenea.

5 Stendete l’altro strato di pasta, deve essere liscio, ben sigillato sui bordi. Infornate per circa 35 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

DOLCI

Gelato cookies

grlato con i cookies

Idea molto veloce, magari con delle gocce di cioccolato non scolorite come le mie, erano così all’apertura del pacchetto, fresco, senza gelatiera, si prepara in pochi minuti e dubito possa non piacere a qualcuno.

Avrei la gelatiera, l’ho anche tirata fuori giusto per avere un ingombro maggiore in cucina….ma quest’anno sono proiettata su ricette gelato senza gelatiera, più veloci, niente tempo di attesa e funzionamento della macchina, buonissime uguali, alcune anche meglio e soprattutto per tutti.

Ridendo e scherzando siamo già a metà mese, fra poco è il mio compleanno, fra pochissimo parto per le vacanze, fra poco inizia un nuovo capitolo della mia vita, magari non subito ma si comincia a lavorare per costruirlo, per cercare di dargli forma, in parte ho già iniziato.

A tempo debito vi dico ogni cosa, niente di trascendentale, ora come ora non saprei neppure da dove cominciare, potrei dire  che il secondo semestre dell’anno sarà molto intenso e ne sono felice, anche se intimorita.

Bando alle ciance correte al super a prendere l’occorrente che per parlare del mio futuro c’è tempo.

 

gelato ai cookies

Ingredienti:

20 cookies

300 ml di panna fresca

2 cucchiai di zucchero semolato

1 cucchiaio di zucchero a velo

mezzo cucchiaio di farina

100 gr di gocce di cioccolato (anche di più se li ricoprite per bene)

1 Versate in un pentolino 100 ml di panna, lo zucchero semolato e la farina, mescolate con una frusta su fuoco medio fino a che comincia ad addensare, circa cinque minuti, trasferite in una ciotolina e fate raffreddare del tutto coprendolo con una pellicola a contatto.

2 Montate la restante panna con lo zucchero a velo, ben ferma.

3 Aggiungete la crema precedente con una spatola, mescolate delicatamente per incorporarla.

4 Farcite i biscotti spalmando una generosa cucchiaiata su un biscotto, coprite con un altro biscotto, con una spatola rendete regolare i bordi, proseguite uguale fino a termine crema e biscotti, riponeteli in frigorifero per mezzora.

5 Mettete in un piatto le gocce di cioccolato, passateci i biscotti facendo in modo di ricoprirli, mettete in surgelatore per almeno due ore prima di gustarli.

Dal mondo/ DOLCI

Gelato al dulce de leche

gelato al dulce de leche

Viste le temperature il gelato è d’obbligo. Io che odio il caldo posso lamentarmi visto che a maggio ero felice e non ho espresso alcun commento negativo sul tempo….magari tornare a maggio. Ora sto soffrendo tanto tanto, casa mia una fornace e allora ammazziamoci di gelato.

Al dulce de leche perchè avevo un barattolo pronto all’uso che mi guardava in dispensa, mi ricorda subito il Brasile, viaggio ormai lontanissimo, diciassette anni fa, ne mangiavo tanto, sui dolci, da solo, nei biscotti.

Mi piace molto anche se ammetto che è davvero dolcissimo per i miei gusti, diciamo che va dosato senza esagerare ma in formato gelato, tranquilli, potete anche eccedere perchè non ha consistenza della crema.

Mi sono venuto in mente un po’ di gusti da provare, non vedo l’ora di assaggiarveli e di proporveli, vi dico già non aspettatevi i gusti classici, noti, per intenderci non fragola e nocciola, qualcosa di più particolare, restate sintonizzati.

Ingredienti:

300 gr di dulce de leche

400 ml di latte

50 gr di zucchero

250 ml di panna

 

gelato al dulce de leche

 

1 Mettete il latte e lo zucchero in una casseruola, accendete il fuoco medio, mentre comincia a scaldarsi aggiungete e amalgamate il dulce de leche, dovrete ottenere un composto omogeneo, quando inizia a bollire spegnete.

2 Togliete dal fuoco e fate raffreddare del tutto.

3 Montate la panna, se volete lo zucchero potete metterlo con la panna e non con il latte, non cambia il risultato finale. Una volta montata abbastanza ferma aggiungetela al composto liquido.

4 Una volta ben amalgamata mettete tutto nella gelatiera per circa 45 minuti fino a che non sara’ ben mantecato, mettete in un contenitore e poi in freezer, se lo volete mangiare subito basta un’ora, un’ora e mezza di freezer, se lo mangiate il giorno dopo tiratelo fuori un quarto d’ora prima.

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Crostata agli amaretti crema di pesche e cioccolato

torta agli amaretti crema di pesche e cioccolato

Se amate la frolla e gli amaretti questa è la pasta che fa per voi. Giuro che ve ne innamorerete subito, io appena l’ho vista da un’altra blogger che a sua volta l’ha vista da un’altra, l’ho replicata. Ma subito, due ore dopo ero già a impastare. Eccellente.

Una torta fresca con una crema di frutta, un modo un po’ diverso di utilizzare la frutta in una torta invece che a pezzi, il trio è da record secondo me, pesche, amaretti e cioccolato insieme sono un toccasana, una meraviglia, un portento, vado avanti? Meglio di no.

Non sono in forma, in montagna lo scorso week end spesso c’era tanto vento che a me devasta la testa, domenica sole, vento, pioggia, caldo, freddo, non si capiva niente, metti e togli il maglione di continuo, arrivata a Milano mi sentivo rimbambita e infatti, sono due giorno che arranco.

Diciamo anche che ormai conto i minuti per andare in vacanza, manca però ben oltre un mese, mi consolo cucinando, piatti che spesso assaggio appena prima di portarli ai miei genitori, dividerli con i vicini ecc…..Voi che farete quest’estate? Io volo oltre oceano…..quale lo vedrete…..

Ingredienti:

per la frolla agli amaretti

250 gr di farina

150 gr di amaretti

100 gr di zucchero

150 gr di burro

1 uovo

per la crema:

4 pesche mature

mezzo limone

1 cucchiaio di acqua

3 uova

160 gr di zucchero

80 gr di burro

pepite al cioccolato

 

torta agli amaretti con crema di pesche e cioccolato

1 Preparate il curd, sbucciate le pesche, eliminate il nocciolo, tagliatele a pezzetti, mettetele in una casseruola con il limone e l’acqua, fate cuocere per cinque minuti a fuoco medio.

2 Frullate con il mini pimer, rimettete sul fuoco aggiungete il burro a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate e mescolate fino a che non comincerà ad addensarsi, fate raffreddare del tutto.

3 Fate la frolla, tritate fini gli amaretti, mettete tutti gli ingredienti insieme e lavorateli fino a ottenere una pasta omogenea e compatta, se occorre perchè non vi sta insieme aggiungete due cucchiai di latte o acqua, non dovrebbe comunque essere necessario, fate riposare in frigorifero per un’oretta.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate una teglia, la mia è diametro 22 quindi ne è avanzata un po’, stendete la pasta direttamente con le mani, fate attenzione a pareggiare bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 15 minuti, togliete la carta forno e cuocete per altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Versate la crema sulla frolla, livellate con una superficie, decorate con le pepite ai tre cioccolati o come preferite.

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Torta meringata al limone

torta con limone meringata

Volevo preparare questa torta da almeno tre anni, a preoccuparmi la meringa, stupidamente aggiungerei.

Ahimè sono fatta così, mi fisso per qualche motivo il più delle volte ingiustificato, sul fatto che una ricetta sia difficile, complicata, con ostacoli insormontabili e mi blocco. Attendo, ogni tanto rileggo la ricetta, storco il naso, vorrei, non vorrei ma se vuoi ecc……

Poi un giorno all’improvviso ci provo, senza pensarci troppo, senza aspettative, tutto sommato serenamente. La cosa folle è che tutte le ricette che temevo sono perfettamente riuscite senza neanche troppi ostacoli. Penso ai cannoli siciliani, la pasta sfoglia, i krapfen e altro.

Evidentemente ho bisogno di tempo per convincermi, di solito uno prova, sbaglia, si blocca, no io mi blocco senza neanche aver provato, anche in questo caso non ho avuto problemi con la meringa.

Anche senza termometro me la sono cavata, idem senza cannello, l’ho passata in forno sotto il grill, su questa fase devo migliorare ma temevo di lasciarla troppo. A voi che ve ne pare? Promossa o rimandata?

 

torta al limone e meringa

Ingredienti:

per la frolla:

110 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

200 gr di farina

per la crema:

140 ml di succo di limone (almeno 5 limoni dipende dalla grandezza e da quanto succo hanno)

160 gr di zucchero

4 uova

4 gr di gelatina

80 gr di burro

per la meringa:

135 gr di zucchero + 1 cucchiaino

36 ml di acqua

3 albumi

1 pizzico di sale

 

torta al limone meringata

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando saranno ben amalgamati e compatti, riponete mezzora in frigorifero.

2 Preparate la crema, spremete il succo dei limoni, mettete la gelatina in ammollo per dieci minuti in acqua fredda.

3 In una casseruola a sponde alte mettete le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e il succo di limone, mettete sul fuoco moderato, cominciate a mescolare.

4 Quando il composto comincerà a scaldarsi unite la gelatina strizzata, mescolate fino a che la crema non si addenserà, lasciate raffreddare.

5 Cuocete la frolla, imburrate uno stampo, accendete il forno a 170 gradi, stendete direttamente con le mani la frolla, fate attenzione a livellare pari i bordi, coprite con un foglio di carta forno, distribuitevi sopra dei fagioli secchi o riso, cuocete per venti minuti, poi altri dieci minuti senza fagioli. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Aggiungete la crema alla frolla, preparate la meringa mettendo gli albumi nella planetaria (potete farlo anche in una ciotola con le fruste), aggiungete un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale, lavorate per uno due minuti, deve fare la schiuma non montare.

7 In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua, a fuoco medio fate sciogliere lo zucchero, lo sciroppo dovrà essere chiaro, non scurire, spegnete appena comincia a bollire. Aggiungete subito agli albumi, azionate alla massima temperatura le fruste e montate per cinque minuti.

8 Scaldate il forno a 220 gradi, funzione grill, mentre si scalda mettete la meringa in una sach a poche, distribuite sulla superficie della torta dei ciuffi o delle strisce circolari, infornate per pochi minuti, restate davanti al forno o nei paraggi, bastano pochi istanti, la meringa deve scurire non cuocersi ulteriormente. Sfornate, una volta fredda riponete in frigorifero. Estraete dal frigo almeno mezzora prima di servire.