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Pesce/ Primi

Linguine con pane e bottarga

linguine con pane e bottarga

Non sono ancora in forma, dopo il raffreddore che venerdì e sabato mi ha sfiancata ora mi fa compagnia la tosse, comincia a scemare ma è fastidiosa, ahimè quest’anno sono un catorcio.

Mentre dovrei pensare a brodi e minestrine penso che invece potrei rifare questa pasta, onestamente non la chiamerei ricetta, è un’improvvisazione dell’ultimo momento con fette biscottate avanzate, aglio, olio, peperoncino e tanta tanta bottarga che mi hanno portato da Cagliari.

Non esiste una vera  e propria ricetta, potete omettere l’aglio come usarne di più, a spicchi o tritato, peperoncino fresco o in polvere, il pane grattugiato o briciole di taralli, cracker, anche rispetto alle quantità potete essere minimal o abbondare come me, vi lascio le indicazioni ma interpretatele a vostro piacere, grandi danni non potete farne.

Ingredienti:

per due persone

4 cucchiai di olio evo

2 spicchi di aglio medi

peperoncino

2 fette biscottate

bottarga

200 gr di linguine

 

linguine alla bottarga e pane

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre sbucciate l’aglio, dividetelo a metà.

2 In una padella versate l’olio, lasciate che si scaldi in minuto poi aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate rosolare l’aglio poi toglietelo.

3 Sbriciolate grossolanamente le fette biscottate o del pangrattato, mescolate con un cucchiaio, devono dorarsi, fate attenzione a non farlo troppo scurire, deve rimanere croccante ma non bruciato, spegnete il fuoco.

4 Quando state per scolare la pasta riaccendete il fuoco, aggiungete la pasta, mescolate per amalgamare il tutto e grattugiate generosamente la bottarga, servite subito.

Primi

Zuppa con fagioli e cavolo nero

Zuppa con cavolo nero e fagioli

Oggi sarò breve e di poche parole perchè non sto bene, un mega raffreddore e tanta tosse mi stanno dilaniando, ho sempre gli occhi lucidi e il fazzoletto in mano.

Ieri sera a confortarmi ci ha pensato questa zuppa, semplicissima, vegan e saziante, unica accortezza mettere a mollo i fagioli il giorno prima, dopo è veramente un attimo prepararla perchè la mettete sul fuoco e ve la dimenticate per un po’.

Torno a letto, buon week end.

 

Zuppa con cavolo nero e fagioli

 

Ingredienti per due persone:

300 gr di fagioli borlotti

300 gr di fagioli cannellini

300 gr di cavolo nero

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

sale e pepe

 

zuppa di fagioli e cavolo nero

1 Cuocete i fagioli, la cottura varia a seconda di come li cuocete, se in pentola pressione o in una casseruola, naturalmente potete utilizzare anche quelli in scatola.

2 In una casseruola versate due o tre cucchiai di olio, lo spicchio di aglio a metà e il peperoncino, unite il cavolo nero precedentemente lavato e tagliato a striscioline, fate insaporire per qualche minuto, unite i fagioli poi acqua tanta da coprire gli ingredienti.

3 Lasciate cuocere per una mezzora, regolate di sale e pepe, decidete voi se la volete più asciutta quindi proseguite nella cottura lasciando evaporare l’acqua o se la volete brodosa. Servite subito calda.

Patate/ Primi

Crema di patate viola pancetta croccante e stracciatella

crema di patate viola con stracciatela e pancetta croccante

Una bella crema calda e colorata, il viola è bellissimo e in cucina è raro trovarlo, pochi i prodotti che hanno questo colore, con il contrasto fra la pancetta croccante e la stracciatella che si scioglie in bocca, aggiunta all’ultimo non fredda di frigorifero.

Giornate strane, c’è il sole e nelle ore centrali fa anche caldo, oltre i dieci gradi ma la mattina presto e la sera è freddo, passiamo dall’insalata alla zuppa, clima matto che un po’ mi destabilizza, oltretutto sono un amante dell’inverno, del freddo, delle giornate con l’aria frizzantina, dei guanti e cappello, della cioccolata calda e la minestra, del caminetto e il maglione di lana.

Ieri a pranzo ho dovuto togliere il cappello…ma bando al tempo abbiamo già superato metà gennaio, sembra ieri che addobbavo casa (a proposito ho tolto palline ecc…ma devo ancora smontare l’albero) e in un attimo siamo a febbraio, lo so sono luoghi comuni, banalità ma anche quelle fanno parte delle nostre giornate, dei nostri pensieri.

Giornate stancanti, tanto tanto ma molto gratificanti, mi metto subito al lavoro, buona giornata!

 

crema di patate viola con pancetta e stracciatella

Ingredienti:

per due persone

5 patate viola medie

300 ml di latte circa

2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato

3 fette di pancetta sottili

2 cucchiai di stracciatella

sale e pepe

 

crema di patate viole pancetta e stracciatella

1 Lessate le patate o cuocetele al vapore, lasciate che intiepidiscano.

2 Tagliatele a pezzi e mettetele in una casseruola, aggiungete il latte, regolate di sale e pepe, portate a bollore a fuoco medio.

3 Passate la crema al minipimer fino ad avere un composto omogeneo, la densità decidetela voi aggiungendo o diminuendo la quantità di latte, lasciate cuocere ancora qualche istante, aggiungete il parmigiano, mescolate.

4 Nel mentre tagliate a striscioline la pancetta, scaldate un padellino, una volta ben caldo senza aggiungere olio cuocete la pancetta, basteranno pochi istanti, deve essere bella colorita e croccante.

5 Impiattate mettendo la crema in una ciotola, unite a ogni ciotola un po’ di pancetta e la stracciatella sparsa qua e là, servite subito calda.

carne/ Primi

Pasta al forno con ragù di pollo

pasta al forno con ragù di pollo

Lo confesso subito, il ragù di pollo l’ho comprato in un ‘azienda agricola che produce ottima carne, salumi, sughi, avevo assaggiato altre loro prelibatezza ma questa mi mancava così ho rimediato.

Si prepara comunque come “l’altro” ragù di cui mi metto la ricetta, per il resto che dire? La pasta al forno piace sempre, ricca, calda, corposa, profumata, con il formaggio che fila, la besciamella che ingentilisce, per me un classico in inverno e soprattutto quando invito a cena parecchi amici.

Si prepara in fretta, il condimento puoi farlo prima, anche nei giorni precedenti, al momento basta scolare la pasta e condire poi metti in forno ed è pronta, facile, veloce, economica, ottimo svuota frigo, ci puoi mettere carne, pesce, verdure, uova, formaggi, legumi, insomma la perfezione.

Ottima idea anche per le feste, soprattutto ripeto se avete a tavola tante persone, quando i numeri lievitano bisogna sempre optare per preparazioni che vi permettano di non stare sempre in cucina, che possiate gestire facilmente, sporcando poco, senza troppi passaggi complicati, per esempio un risotto per tanti non è semplice.

A  Milano oggi è festa quindi vi saluto per immergermi nel clima di lucine, passeggiate, cioccolata, biscotti, qualche regalo e il tepore della casa, seppur freddo dove sei? Buon fine settimana.

 

pasta al forno al ragù di pollo

 

Ingredienti:

per quattro persone

per il ragù tutto pollo o se volete anche un po’ di salsiccia trovate la ricetta qui

400 gr di pasta corta

250 ml di besciamella

250 gr di parmigiano grattugiato

sale

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando la buttate accendete il forno a 200 gradi.

2 Cuocetela al dente, in una teglia mettete il ragù, scolate la pasta bene, conditela con la besciamella e il parmigiano mescolando, lasciate un po’ di entrambi per la superficie in modo tale che in cottura formi la crosticina.

3 Infornate per circa una ventina di minuti, è pronta quando vedrete appunto la crosticina e il formaggio ben fuso, servite subito calda.

 

pasta al forno condita con ragù di pollo

 

Pesce/ Primi

Fettucce con pesto di coste e totani

fettucce condite con pesto di coste e totani

Un piatto nato per caso, non avevo molto in casa e voglia di uscire non pervenuta nell’ennesimo week end di pioggia, buio ecc…..prima ho pensato alle coste che mi piacciono tanto condite olio, sale e limone ma il limone non c’era e quindi già storcevo un po’ il baso.

Visto che amo il pesto e trasformo in pesto tutte le verdure possibili (qua lo trovate con i peperoni, gli agretti, di mele ed erba aromatiche, con i pomodori secchi, con le castagne, di fagiolini ecc…..) ecco risolta la questione coste, dopo mi sono tornati in mente i totani.

Un abbinamento mai provato ma che mi è piaciuto, il pesto è delicato mentre il totano ha un sapore più deciso, un incontro fra cremoso e non dico croccante ma corposo si, non so se si può dire ma credo abbiate capito.

Se avete qualche pesto da consigliarmi sono qua, magari qualcosa di particolare, intendo dire non zucchine, broccoli, melanzane ecc…che sono piuttosto noti, se vi viene in mente qualcosa che per voi merita, che assolutamente va provato ditemi che sono sempre curiosa. Buona giornata.

 

fettucce con pesto di coste e totani

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 cespi di coste di medie dimensioni

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio di pinoli

olio evo q.b.

2 cucchiai di parmigiano

150 gr di totani già puliti

olio evo

peperoncino

sale

1 Lavate e pulite le coste, utilizzate sia la parte verde che quella croccante, quanto meno una parte, fatele cuocere al vapore o saltate in padella per cinque dieci minuti, lasciate intiepidire.

2 Preparate il pesto mettendo nel mixer le coste, i pinoli, l’aglio, il sale, azionate aggiungendo a filo l’olio, dovete decidere voi che consistenza dargli in base ai vostri gusti, se mettete molto olio diventa quasi liquido, se lo volete più denso regolatevi con il parmigiano aggiungendolo poco alla volta.

3 Mettete a bollire l’acqua per le fettucce, nel mentre in una padella scaldate due cucchiai di olio con peperoncino, unite i totani tagliati sottili a pezzetti e un pizzico di sale (se volete sfumate con del vino bianco ma poco vino), cuocete mescolando ogni tanto per circa una decina di minuti scarsi, assaggiate, non cuocete troppo a lungo se no diventano gommosi.

4 Scolate la pasta e condite con il pesto e i totani.

contorni/ Primi/ verdure

Pizza di polenta con broccoli e castagne

pizza alla polenta con broccoli e castagne

L’idea velocissima per una finta pizza, della pizza ha solo la forma perchè si tratta di polenta, a dirla tutta pure istantanea perchè non sempre si ha il tempo di trascorrere tempo in cucina e preparare piatti come vorrebbe la tradizione.

Aggiungete dei broccoli preparati in precedenza, cotti semplicemente al vapore e delle castagne già cotte pure loro, un avanzo di formaggio e la finta pizza è pronta. Adoro questi piatti un po’ del riciclo, degli avanzi, un po’ intavolati all’ultimo, oltretutto pure piatto unico, la polenta sazia, un po’ di verdura, il formaggio e le castagne.

Ormai ci siamo, è giunto il momento di pensare alle ricette di Natale, sto decidendo che fare, alcuni anni vi ho proposto due menu, uno pesce, uno carne, dall’antipasto al dolce (senza pesce e carne….), altri anni idee sparse di primi, antipasti, contorni, dolcetti, altri anni ancora soprattutto idee regalo, vediamo, un’idea me la sono fatta ma devo ancora decidere.

Se avete idee, suggerimenti, desideri ditemi, intanto mi preparo a un week end freddo, piovoso, sicuramente qualche piatto lo sfornerò, vedrete prossimamente, buon fine settimana.

 

pizza di polenta con broccoli e castagne

Ingredienti:

700 ml di acqua

1 busta di polenta 125 gr

sale grosso

100 gr di broccoli

2 cucchiai di castagne

60 gr di formaggio (io asiago ma va bene fontina, emmenthal, ecc…)

sale e pepe

 

pizza di polenta con castagne e broccoli

1 Preparate la polenta mettendo a bollire l’acqua, aggiungete il sale grosso, versate mescolando con una frusta poco alla volta la polenta, attenzione a non far formare grumi, mescolate fino a quando non cominceranno a comparire bolle in superficie.

2 Mettete dalla carta forno su una teglia da forno, versatevi la polenta calda distribuendola sull’intera superficie della teglia, lasciatela riposare un quarto d’ora.

3 Accendete il forno a 200 gradi, distribuite sulla polenta i broccoli, le castagne e il formaggio a pezzetti, regolate di sale e pepe.

4 Infornate per circa venti minuti, tempo di fa sciogliere e dorare il formaggio, sformate e servite subito.

Pesce/ Primi

Strozzapreti con tonno e finocchietto

strozzapreti con tonno pane e finocchietto

Una ricetta che a essere onesti profuma di estate, con il finocchietto, il tonno fresco, avevo entrambi freschi e che fai non ne approfitti? Mettici il pane, un bel aglio, olio e peperoncino come base, per me una pasta eccellente, una signora pasta.

A volte bisogna essere pratici, preparare piatti veloci, diciamo express, quando torno a casa alle 13 passate ho fame e se non ho niente di già cucinato da scaldare opto per piatti così, l’acqua della pasta bolle rapidamente e mentre cuoce in un lampo si mettono in padella gli ingredienti per il condimento.

Una pasta che per me profuma di Sicilia, di pesce fresco, di pasta fatta in casa, di erbe aromatiche, di sole, mare, verde intenso, costi ridicoli per sfamarsi alla grandissima, distese di colline, montagne, spiagge, città barocche, dolci da morire di gioia, gli alberi di limone, le persone sedute sulle sedie in piazza, i colori accesi, zone perfette accanto a zone sfasciate.

Ricordi di una vacanza in terra sicula bellissima.

 

strozzapreti con tonno fresco e finocchietto

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr di strozzapreti

1 trancio di pesce da 120 gr

2 cucchiai abbondanti di pangrattato

finocchietto q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

strozzapreti tonno e finocchietto

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella versate l’olio, aglio schiacciato o se preferite tritato, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto poi unite il pesce tagliato a bocconcini, mescolate regolate di sale, lasciate cuocere 5 minuti.

2 Quando state per scolare la pasta unite il pane, mescolate e un po’ di finocchietto, tenete da parte due cucchiai di acqua di cottura, scolate aggiungete la pasta e l’acqua al condimento, fate saltare un paio di minuti, decorate con finocchietto fresco.

Pesce/ Primi

Linguine con baccalà e pomodori secchi

lunguine con pomodori secchi e baccalà

Un piatto che adoro, i pomodori secchi li metterei anche nel caffè, li trovo fantastici nella pasta, nei biscotti, il pesto, tritati con svariati ingredienti, in insalata, nel pane, qua regalano sapore al baccalà pesce che amo, specie fritto.

Un piatto semplice che ho preparato domenica, poca voglia di mettermi ai fornelli, ma voglia di un piatto buono e saporito, questo ha soddisfatto le mie esigenze ed è piatto unico.

L’autunno è arrivato, così di botto, tutto insieme, sabato la gente girava in maglietta, alcuni senza calze, c’erano oltre venticinque gradi e ora sciarpa, prime botte di riscaldamento, aria frizzantina la mattina, una bella coperta è indispensabile, tanta voglia di minestra, te caldo, una colazione che sazia, il profumo delle caldarroste, che dire? Finalmente!

E poi diciamolo, mancano due mesi a Natale! E con questo vi saluto perchè qualcuno non avrà apprezzato questa dichiarazione.

 

linguine con pomodori secchi e con baccalà

Ingredienti:

per due persone

180 gr di lunguine

200 gr di baccalà (già pulito, già dissalato)

60 gr di pomodori secchi

peperoncino

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale

 

linguine con baccalà e pomodorini secchi

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre in una padella versate due tre cucchiai di olio, lasciate che si scaldi un attimo poi unite il peperoncino fresco o in polvere, l’aglio tritato o intero, lasciate soffriggere un minuto poi unite i pomodori secchi precedentemente tagliati a listarelle.

2 Mescolate, regolate di sale, dopo qualche minuto unite il baccalà, lasciate cuocere cinque/dieci minuti, vedrete che il pesce si romperà, girate di tanto in tanto per evitare che si attacchi.

3 Scolate la pasta e fatela saltare un paio di minuti nel condimento, servite  subito.

 

linguine con baccalà e pomodori secchi

carne/ Dal mondo/ Primi/ verdure

Noodles con pollo e peperoni

Noodles con peperoni e pollo

Un’accoppiata vincente pollo e peperoni, sempre ottimi per me che amo il genere, ho voluto prepararli insieme ai noodles e una salsina speziata al punto giusto, non troppo ma neanche che non si sente.

Amo molto la cucina orientale, sono tantissime le ricette che vorrei provare e credo che non ci riuscirò perchè la varianti di uno stesso piatto sono infinite, basta cambiare una spezia, aggiungere un’erba che cambia tutto, largo spazio al lemon grass, allo zenzero fresco, al curry, rosso, verde, classico, alla salsa di soya, al tamari, alla salsa agrodolce, il tamarindo e tanto tanto altro.

A Milano c’è un negozio bellissimo, una sorta di paradiso terrestre per gli amanti della cucina straniere, orientale ma anche africana, sud americana, del Medio Oriente, ecc…..un emporio a due piani dove comprerei tutto, dove trovi chicche particolari che nei semplici supermercati è difficile trovare e che spesso non ci sono neanche nei negozi etnici, devo tornarci presto.

Se avete qualche bel piatto orientale particolare da consigliarmi sono molto contenta.

 

noodles con pollo e peperoni

 

Ingredienti:

per due persone

2 petti di pollo (circa 100 grammi)

1 peperone medio giallo o rosso

180 gr di noodles

25 ml di salsa di soia

30 gr di zucchero di canna

1 spicchio di aglio

10 gr di zenzero fresco

25 gr di miele

acqua q.b.

1 Lavate e pulite il peperone, tagliatelo a listarelle e poi a pezzetti, fatelo cuocere a vapore o in padella per circa 15 minuti, deve essere cotto ma croccante, mettetelo da parte.

2 In una padella antiaderente mettete la salsa di soia, il miele, lo zucchero, l’aglio tritato, lo zenzero grattugiato o tagliato e fettine, cuocete a fuoco medio mescolando, piano piano comincerà ad addensare, aggiungete un filo d’acqua rendendola mediamente liquida.

3 Tagliate il pollo a tocchetti mettetelo a cuocere nella salsa, dopo circa una decina di minuti aggiungete i peperoni e lasciate insaporire mescolando, state attenti che la salsa non si asciughi, non si attacchi, non diventi troppo densa, tenete un po’ d’acqua sempre pronta accanto qualora servisse aggiungerne.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, saltati tre quattro minuti in padella con il condimento, servite subito caldi.

Primi

Pasta alla norma

pasta alla norma siciliana

Siciliani a me, premetto che non so se questa è la versione originale, l’ho preparata in base al ricordo che ho delle paste alla norma che ho mangiato, può essere che la preparazione non sia esattamente così.

Meglio specificare per non urtare la sensibilità degli isolani ma di tutti quando si parla di piatti tipici e regionali, si sa che ognuno ha le sue teorie, la sua versione, come si suol dire paese che vai usanza che trovi.

Una pasta che più buona non ce n’è ma del resto con il fritto si va sempre sul sicuro e le melanzane sono la verdura campione del fritto, pensiamo alla parmigiana…..felicità assoluta.

Friggere ieri con il caldo non è stato il massimo ma una volta si può anche fare, ci tenevo a inserire sul blog una pasta che amo molto e che mi ricorda un bellissimo viaggio in Sicilia ormai di parecchi anni fa, una settimana in cui mangiai divinamente a costi stracciati.

Sono in partenza per il week end per cui vi lascio, buon fine settimana.

 

pasta alla norma

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di pasta

1 melanzana media

1 etto di datterini

1 spicchio di aglio

olio evo

olio per friggere

50 gr di ricotta salata

basilico

 

pasta siciliana alla norma

1 Lavate la melanzana, tagliatela  a pezzetti, mettete a scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, quando l’olio è ben caldo aggiungete le melanzane, friggetele girandole di tanto in tanto fino a che risultano dorate, scolate su un foglio di carta assorbente.

2 Nel mentre in un pentolino mettete due cucchiai di olio evo, lo spicchio di aglio tagliato a fettine, lasciate soffriggere qualche istante a fuoco medio poi aggiungere i pomodori precedentemente lavata e tagliati a pezzetti, regolate di sale, lasciate cuocere una ventina di minuti, ogni tanto mescolate.

3 Preparate la pasta, quando la scolate conditela con le melanzane, il sugo di pomodori, spolverate con la ricotta salata, aggiungete il basilico.