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Antipasti

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ verdure

Friselle con pomodori e feta marinata

friselle con feta marinata e pomodori

Premetto subito che le friselle sono comprate,  non avevo ne’ tempo ne’ voglia di mettermi  a sudare in cucina per prepararle, prossimamente potrei cimentarmi, diciamo pure che questa non si potrebbe propriamente definire una ricetta perchè a parte marinare la feta non c’è molto da fare.

Ricetta da personalizzare a seconda dei propri gusti e con quanto passa al convento, secondo me sono perfette anche da portare in gita, da condire al momento ovviamente, ci si prepara un contenitore con i pomodorini piuttosto che zucchine, peperoni grigliati, olive, capperi, formaggio, ecc….e al momento express si preparano. Se proprio si vuole strafare ci si porta anche un barattolino con l’olio, se no condite prima i vari ingredienti.

Potrebbe essere un’idea per non preparare i soliti panini con i salumi o mozzarella e pomodori, salsiccia o frittata, anche in montagna vanno benone, non avevo mai pensato a questa opzione ma devo dire che mi piace parecchio.

Buon fine settimana.

 

friselle pomodori e feta marinata

Ingredienti:

per dieci friselle

300 gr di feta

15/20 pomodori datterini

4 cucchiai olio evo

2 cucchiai di soia

1 cucchiaino di miele

il succo di un limone

sale

basilico

 

friselle con pomodori e feta marinata

1 Preparate la marinata mettendo l’olio, la salsa di soia, il miele e il limone in una ciotola, mescolate bene.

2 Tagliate a pezzetti la feta e immergetela nella marinata per un’oretta.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà e poi ancora a metà.

4 Componete la frisella alternando pezzi di pomodoro e feta, regolate di sale (anche pepe se vi piace), aggiungete il basilico.

NOTA: vi consiglio di non mettere subito tutti gli ingredienti nella marinata, procedete gradualmente assaggiando, deve piacervi, se la volete più dolce mettete più miele, se la volete più oliosa, olio ecc….il mio consiglio è assaggiatela mentre la fate perchè il gusto è molto soggettivo.

 

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e ortiche

crocchette di patate e ortiche

Quando si dice km 0 e in realtà non superiamo i trenta metri! Le ortiche le ho raccolte nel giardino in montagna armata di guanti (sono riuscita comunque a pungermi…), le patate le ho prese da un’azienda agricola il cui campo si trova a 200 metri da casa, sempre fra i monti.

L’occasione era imperdibile, a Milano non avrei fritto e ovviamente non avrei trovato le ortiche, a 1300 metri è una passeggiata, foto scattate in trenta secondi mentre cercavano di rubermele ancora calde dal piatto. Non andrebbe fatto ma confido che vi concentriate più sulla bontà che sull’estetica.

Mi regala grandi soddisfazioni poter cucinare con ingredienti appena raccolti, un’opportunità che praticamente non ho mai vivendo in città, le rare volte che accade sono sempre felice, mi sembra tutto più semplice, più genuino, in qualche modo più vissuto.

Nelle prossime settimane quando sarò ancora fra i monti spero di riuscire a proporvi altre idee.

crocchette di patate con ortiche

 

Ingredienti:

per circa 20 crocchette

800 gr di patate lesse

100 gr di parmigiano

200 gr di ortiche

1 uovo grande

sale pepe

farina q.b.

olio per friggere

 

crocchette con ortiche e patate

1 Sbucciate le patate lessate e schiacciatele in una ciotola.

2 Con i guanti pulite e lavate le ortiche fatele sbollentare una decina di minuti in acqua bollente, strizzatele.

3 Unite le ortiche tagliate e pezzetti, l’uovo, il parmigiano, sale e pepe e amalgamate l’impasto, dovrà risultare omogeneo, sodo, provate a formare una crocchetta deve rimanere ben compatta.

4 Passate le crocchette nella farina, nel mentre scaldate abbondate olio di semi in una padella antiaderente. Una volta che l’olio sarà ben caldo immergete le crocchette ben separate, lasciate che si formi una crosticina dorata prima di girarle, devono cuocere 3-4 minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde o come preferite.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con melanzane feta e pesto

sfogliata con feta pesto e melanzane

La vera chicca, di cui sono molto orgogliosa, è aver fatto io la pasta sfoglia, giuro che metterò la ricetta, se riesco anche con le foto passo passo. Per me un incubo da sempre, la guardavo con scetticismo, mi dicevo non ce la farai mai, troppo complicato, troppo lunga la preparazione.

Poi un giorno, come sempre mi accade, ho deciso di provarci, senza preavviso, senza troppi pensieri, una tensione che non vi dico, alla fine un risultato più che eccellente per essere la mia prima pasta sfoglia, sicuro va perfezionata ma sono stata davvero felice.

Questa utilizzata è l’ultimo pezzo che avevo surgelato, un ripieno semplice, estivo, gustoso, la bellezza di questo piatto è che basta srotolare la pasta, aggiungere gli ingredienti che preferite ed è fatta.

Quest’anno sto patendo tanto il caldo, avrei tante ricette da provare ma sto optando per quelle più veloci, con cotture brevi, in questo caso ho acceso il forno e sono fuggita, insalate, gelati, idee rapide e fresche, spero che le temperature scendano così da rimettermi in pista.

 

sfogliate con melanzane pesto e feta

Ingredienti:

1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia circa 330 gr

1 melanzana media

150 gr di feta

150 gr di pesto

1 Lavate la melanzana, tagliatela a pezzetti e cuocetela al vapore o saltata in padella.

2 Stendete su una teglia con carta forno la sfoglia, farcite prima con il pesto ben distribuito, poi le melanzane distribuite grossolanamente, infine la feta sempre tagliate grossolanamente.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, fate il bordo con la sfoglia ripiegandola su stessa, infornate per 35 minuti.

Io non ho aggiunto sale visto che sia il pesto che la feta erano saporiti, regolatevi a piacere.

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane

 

Antipasti/ contorni/ Pesce

Crostoni avocado e salmone e melone e speck

crostoni speck e melone avocado e speck

Le idee che nascono per caso, non era neppure preventivato pubblicare questa sorta di aperitivo, antipasto, chiamatelo come preferite, poi ho pensato che magari per qualcuno potrebbe essere un’idea, un suggerimento.

Di fatto non c’è molto da fare, se non la crema di avocado, gli altri ingredienti sono già pronti, la tartare l’ho presa pronta, potete anche prepararla voi, come sostituirla con tartare di spada, tonno. Gli ingredienti che potreste scegliere sono infiniti, io ho optato per due classiconi che mi piacciono molto ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta.

Il classico pomodori e mozzarella, cetrioli e uova sode, verdure grigliate, salse, pesce come aringa, acciughe, sardine, gamberetti, gamberi, olive, tapenade, capperi, guacamole, ravanelli, insalate, miele, frutta secca, yogurt, ecc…divertitevi.

Sono in piedi dalle cinque causa sinusite che la mattina si fa sentire con raffreddore, gola secca, fastidio alla testa, bene che ho fatto un po’ di cose in casa finchè è fresco, male che tornerei a letto subito, comunque è venerdì quindi vi auguro un felice fine settimana.

 

crostoni con avocado e salmone e speck e melone

Ingredienti:

2 fette di pane nero grandi

2 avocado piccoli

100 gr di robiola

100 gr di tartare di salmone

6 fette di speck

3 fette di melone

olio evo

sale pepe/pepe rosa

 

crostoni avocado e salmone melone e speck

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciole, tagliatelo a pezzi e frullatelo con la robiola fino a ottenere una crema omogenea, regolate di sale.

2 Tagliate a metà il melone, estraete i semi e con uno scavino formate delle palline.

3 Tostate il pane qualcuno minuto sotto il grill, nel mentre condite la tartare con olio sale e pepe.

4 Guarnite le fette, una alternando la crema di avocado alla tartare, l’altra disponendo prima lo speck poi il melone e il pepe rosa. Potete ovviamente guarnirle anche stendendo prima la crema di avocado poi la tartare o metà fetta di crema, metà di tartare ecc….

Antipasti

Biscotti ai pomodori secchi e olive

biscotti con pomodori secchi e olive

Week end in montagna vuoi non preparare uno sfizio da gustare come aperitivo vista montagne, prati, boschi, verde e sole? Volevo finire una mancata di olive e qualche pomodoro secco, solo dopo molte ipotesi ho pensato a dei biscotti.

Devo dire che quando hai sul blog oltre seicento ricette, quasi settecento non è così facile scegliere nuove ricette, o meglio lo è quando hai l’ispirazione altrimenti ti vengono in mente solo piatti già fatti o molto simili o fuori stagione ecc….

Con questi so di conquistarmi gli amici che partiranno con me questo pomeriggio, anzi, ora che ci penso mi sa che ne ho preparati pochi, uno tira l’altro, giuro, mettici accanto un calice di bianco, la morte loro.

Voi nel week end che farete? Io mi sono resa conto che in un attimo siamo già al 7 giugno, metà anno, ma quando è successo? A me pare volato, fra un mese e mezzo parto per le vacanze, fino all’altro ieri mi parevano lontanissime, irraggiungibili eppure ci siamo, manca davvero poco.  Buon fine settimana.

 

biscotti ai pomodori secchi e olive

Ingredienti:

200 gr di farina

90 gr di burro

1 uovo

una decina di pomodori secchi

2 cucchiai di olive

60 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

biscotti pomodori secchi e olive

1 Sgocciolate bene le olive, tagliate finemente.

2 Sgocciolate bene i pomodori secchi tagliateli a pezzetti grossolanamente.

3 In una ciotola versate la farina, il parmigiano, sale, pepe, il burro a pezzetti, l’uovo, i pomodori e le olive, impastate fino a formare una pasta omogenea e compatta. Fate riposare un’ora in frigorifero.

5 Coprite una teglia con la carta forno, accendete il forno a 220 gradi, mentre si scalda, stendete la pasta fra due fogli di carta forno o su un piano infarinato, altezza circa 5mm/1 cm, dategli la forma che preferite, disponete i biscotti sulla teglia distanziati, cuocete per quindici minuti, proseguite fino al termine della pasta.

Antipasti/ colazioni salate

Pancakes al basilico e parmigiano

pancakes al basilico e parmigiano

Per me che amo moltissimo sia il basilico che il parmigiano questi pancakes sono una droga, ne mangerei in continuazione, da soli o farciti o come pane.

Idea veloce veloce, economica, semplice da fare, sono nella fase ricette veloci, a volte invece entro nel periodo ricetta lunga, complicata, con mille passaggi, farciture, parti da assemblare.

Non entro nel merito delle ricette da provare perchè sono talmente tante che non basterebbe farne due nuove ogni giorno da qui all’eternità! Anche se ammetto che spesso sorrido quando vedo ricette che sul blog ho rendendomi conto che ne ho pubblicate oltre seicento di ricette.

Sono di corsa in questo mercoledì di sole per cui vi lascio alla ricetta consigliandovi caldamente di provarla.

pancakes al basilico e parmigiano

Ingredienti:

circa 10 pancakes

200 gr di farina

1 uovo

100 gr di parmigiano grattugiato

230 ml di latte

1 cucchiaino di lievito

basilico a piacere

sale e pepe

burro per la padella

1 In una ciotola riunite la farina, il lievito e il parmigiano.

2 Aggiungete il latte e l’uovo mescolando.

3 Lavate il basilico, asciugatelo e mettetelo spezzettato nell’impasto, regolate di sale e pepe, mescolate.

4 Ungete con il burro una padella antiaderente, quando è ben calda, due minuti circa, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che non compariranno in superficie delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake, lasciate cuocere ancora un minuto abbondante.

5 Procedete nello stesso modo fino al termine del composto.

Antipasti/ verdure

Torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

Foto poche, pochissime per pura ingordigia.

Ho preparato la torta la sera con l’idea di fotografarla con calma il pomeriggio seguente, a causa di una serie di imprevisti sono tornata a casa alle 16 senza aver pranzato, di pronto da tagliare e ingurgitare c’era solo lei.

Avete già capito dove sto andando a parare, niente set, niente foto di sopra, di lato, dal basso ecc…..sentivo lo stomaco borbottare in modo feroce, due foto al volo e via per addentarne una fetta.

Non avete idea di quanta gioia ho provato al primo boccone, non mangiavo niente da prima delle otto del mattino, cominciavo davvero a sragionare, non avevo neanche bevuto, mi è sembrato di toccare il cielo con un dito, il piatto migliore della mia vita.

Dopo questo racconto avvincente, vi comunico che si tratta di una semplice torta con una pasta brisee, ricotta buona del casaro, zucchine con relativi fiori di zucca del contadino, veloce, gustosa, pochi ingredienti.

A Milano splende il sole ma l’aria è fredda, metti il maglione, togli il maglione, infila la giacca, resta in maglietta, rimetti il maglione e via dicendo, prendo tutto come una ginnastica per le braccia…..


torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per la pasta brisee

300 gr di farina

150 gr di burro

acqua gelata q.b.

sale

per il ripieno:

650 gr di ricotta

5 albumi (io li avevo da finire ma potete usare 3 uova intere per sostituire)

una decina di zucchine con fiori di zucca

sale pepe

1 Preparate la pasta versando la farina in una ciotola o nella planetaria, aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti, il sale e poco alla volta l’acqua mentre impastate, dovrete ottenere una pasta compatta e omogenea (senza tracce di burro). Fatela riposare in frigorifero per una mezzora.

2 Separate i fiori di zucca dalle zucchine, pulite entrambi e lavateli.

3 In una ciotola capiente mettete la ricotta, il sale, gli albumi, mescolate.

4 Unite le zucchine tagliate a rondelle piccole, togliete due tre fiori per la superficie, gli altri asciugati tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, mescolate il tutto.

5 Stendete la pasta brisee in una teglia, se necessario imburrate altrimenti usate la carta forno, potete stenderla anche con le mani facendo attenzione ad avere bordi della stessa altezza, versate il composto, livellate la superficie con un cucchiaio. Disponete come preferite i fiori restanti aprendoli.

6 Infornate a 200 gradi in forno caldo per circa 45/50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Con queste dosi viene una torta grande, una teglia tonda diametro 28.

contorni

Farinata

farinata

Una ricetta famosissima e molto semplice da realizzare, la farinata! Originaria della Liguria, viene preparata anche in altre zone di Italia con altri nomi, se amate i ceci non potete non amarla.

Sto cercando di terminare le farina prima del caldo, quella di ceci stazionava da un po’ in dispensa, avevo pensato alle crepes ma non avevo il latte e onestamente non avevo troppa voglia, mi sono messa a pensare a una ricetta molto veloce, più semplice di questa non saprei proprio cosa ci sia.

A  me ricorda tanto l’infanzia, le estati al mare, la prendeva mia nonna, ci si litigava l’ultimo pezzo, la associo subito alle mie trasferte liguri in giovane età, i pranzi in spiaggia, la coda dal panettiere per questa e la focaccia, la mano unta mentre la mangi, il sole a picco, il suo profumo mentre cuoce.

Che bei ricordi, a volte è bello perdersi nei proprio pensieri e vedere scorrere di fronte a se’ tante istantanee del passato, buon fine settimana.

 

farinata

Ingredienti:

per una teglia diametro 28 cm

200 gr di farina di ceci

600 ml di acqua

sale

olio

1 Versate in una ciotola capiente la farina, aggiungete poco alla volta l’acqua mescolando con frustra, lavorate con energia per evitare che si formino grumi, dovrete ottenere una sorta di pastella liquida.

2 Unite il sale e due tre cucchiai di olio, coprite e fate riposare qualche ora, io cinque.

3 Ungete con l’olio una teglia, versate il composto e infornate in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti, deve risultare ben dorata.

 

farinata