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Colazioni e merende

DOLCI

Torta smarties e crema al cioccolato

torta smarties crema al cioccolato

Una torta molto semplice che sicuramente sarà la gioia dei vostri bambini, nipoti, figli di amici ecc….La base è quella della torta cookies farcita con crema al cioccolato, non Nutella ma il concetto è quello e ricoperta di smarties.

La scusa era utilizzare le smarties, a New York sono andata nel negozio delle smarties e M&M e ne ho prese quintali, di tutti i colori e soprattutto di tanti gusti diversi, alcuni qua assenti e particolari come Jalapeno, cheddar ecc….

Diciamo pure che ne ho usato a malapena un cucchiaio quindi non ho fatto un gran utilizzo delle smarties ma almeno un tot sono finite in una torta invece che nel mio stomaco.

Se avete voglia di una torta davvero semplice, carina da vedere, un po’ diversa dal solito,  questa è la torta per voi.

 

torta alle smarties e crema al cioccolato

Ingredienti:

150 gr di gocce di cioccolato

220 gr di farina

100 gr di burro

180 gr di zucchero

1 uovo grande

1 cucchiaino di lievito

4-5 cucchiai di crema al cioccolato

1 cucchiaio di smarties

 

torta con crema al cioccolato e smarties

1 Sciogliete il burro in un pentolino, unite lo zucchero e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

2 In una ciotola radunata la farina, il lievito, le gocce di cioccolato.

3 Unite l’uovo al burro e zucchero, mescolate.

4 Unite il composto liquido a quello secco, amalgamate, otterrette un composto denso, simile a quello dei biscotti.

5 Accendete il forno a 180 gradi, ungete una tortiera di diametro 22, stendete metà pasta con le mani, livellando la superficie.

6 Spalmate con una spatola o un cucchiaio la crema, ricoprite con la restante pasta, non importa se esce qua e là un po’ di crema, una volta livellata la superficie distribuite a piacere le smarties, infornate per circa 30 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di gustarla.

DOLCI

Torta di pane uva fragola e cioccolato

torta di pane all'uva fragola e cioccolato

Preparo molto spesso la torta di pane, appena ne ho un po’ vecchio, indurito, è tempo di torta di pane. Solitamente con quello che ho in casa, spesso avanzi, una mela, frutta secca, amarene, panna, ecc…ogni volta varia, quel che non manca mai è il cioccolato.

Complice del pane ormai duro da far cascare i denti (mi avevano assicurato che sarebbe durato una decina di giorni, al quinto giorno era immangiabile) e l’uva fragola di stagione, succosa, appena presa, ecco una nuova versione mai prima sperimentata.

E’ un dolce che mi piace tanto, non so precisamente perchè, forse mi ricorda la mia nonna paterna ma a memoria non mi pare lo preparasse, forse perchè si realizza con tanti ingredienti, perchè è la classica torta che si prepara per non buttare via il pane, mi sembra profumi di buono, di casa, di semplice, quando mi sveglio e mi viene in mente che è in forno ho questa prelibatezza la giornata inizia alla grande.

Siamo già a venerdì, la stanchezza è sempre tanta, non so se sia l’età, la stagione o le mille cose che faccio ogni giorno ma la settimana vola, qualcuno storcerebbe il naso su quel “già” ma davvero le giornate finiscono in fretta senza che me ne renda conto, meglio così, domani si dorme!

 

torta di pane uva fragola con cioccolato

 

Ingredienti:

400 gr circa di pane raffermo

400 ml di latte

2 uova

150 gr di cioccolato fondente

130 gr di zucchero

100 gr di uva fragola

 

torta di pane uva fragola e cioccolato

 

1 Mettete il pane in ammollo nel latte, se non è troppo duro spezzettatelo grossolanamente, giratelo spesso con un cucchiaio, deve ammorbidirsi del tutto, se è molto duro impiegherà un po’ di tempo.

2 Lavate l’uva fragola, asciugatela.

3 Se il pane ha assorbito del tutto il latte unite gli ingredienti, le uova, lo zucchero, l’uva fragola a chicchi separati e il cioccolato spezzettato grossolanamente, se sul fondo della ciotola vedete del latte scolate il pane, deve essere bagnato e morbido ma non grondante latte.

4 Mescolate tutti gli ingredienti amalgamandoli per bene.

5 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, imburrate uno stampo, io ho usato stampini al silicone quindi non è necessario, distribuite il composto, livellando la superficie, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire o raffreddare del tutto prima di gustarlo.

NOTA: le dosi sono puramente indicative, potete utilizzare più latte se dovete finirlo, meno zucchero o dolcificare con miele, sciroppo d’acero, mettere cioccolato al latte, gianduia o bianco, gocce o scaglie, anche la quantità dell’uva varia secondo i vostri gusti, potete apportare molteplici varianti, aggiungere spezie, frutta secca, yogurt, granelle, ecc…

DOLCI

Ciambella alle prugne

ciambella alle prugne

Pronti via, ciao settembre.

Il mese dei buoni propositi, dei quaderni pieni di progetti, delle agende fresche di nuove idee, appunti, un mese che solitamente parte con la nostalgia dell’estate negli occhi e la voglia di dedicarsi a qualcosa di nuovo o di riprendere una sana abitudine, un hobby, una passione.

Un mese in cui ricomincia la scuola, esce il nuovo calendario dei corsi per il tempo libero, spesso anche al lavoro settembre è il mese che segna un nuovo anno, non gennaio, e che vogliamo dire del solito – a settembre mi metto a dieta-, -da settembre devo per forza fare più movimento-, – da settembre si cambia musica, a letto presto, cena leggera, un buon libro e meno tv-?

Ebbene, una lunga (non tanto) premessa per dirvi che io ho iniziato ad agosto, subito dai primi giorni del mese, durerà? Spero di si, è stato un agosto produttivo, in cui ho approfittato delle vacanze per darmi da fare, iniziare a progettare, sviluppare alcune idee, portarmi avanti per gestire alcuni aspetti con calma sapendo che tornata a casa il tempo sarebbe stato meno.

Sono fiduciosa, conto sulla mia tenacia, che spesso vacilla, più che altro cari miei, la sera crollo, mi basta appoggiare la testa sul cuscino per dormire. Poi mi alzo e mi ritrovo una ciambella ad aspettarmi.

 

ciambella alle prugne

Ingredienti:

3 uova

250 gr di zucchero

300 gr di farina

150 ml di latte

220 gr di burro a temperatura ambiente

1 bustina di lievito

150 gr di marmellata di prugne

3-4 prugne

 

ciambella con le prugne

1 Sbattete le uova con lo zucchero, montate fino a che non otterrete un composto chiaro e spumoso.

2. Aggiungete il burro e il latte, sbattete con una frusta o con le fruste elettriche, amalgamate bene tutti gli ingredienti.

3. Aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati.

4 Unite la marmellata e le pugne lavate, asciugate, private di nocciole e tagliate a pezzetti, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate il silicone non è necessario, versate il composto, infornate per circa 50 minuti, infilate uno stuzzicadenti per verificare la cottura, se esce asciutto e pulito è cotta, altrimenti lasciate ancora in forno. Sfornate quando è raffreddata.

DOLCI/ verdure

Mini plumcake al cioccolato e zucchine

mini plumcake alle zucchine e cioccolato

Vedo già gli scettici storcere il naso, pensare che sia un mix azzardato e che sicuro non sarà buono.

Ecco, vi sbagliate, feci la versione plumcake classica due anni fa e lo trovai ottimo, la zucchina è una verdura delicata, con un sapore non accentuato, si sposa bene con tutto, da allora l’ho fatto più volte trovandolo ogni volta squisito.

L’idea non è mia ma di una delle mie blogger preferite, Monica del blog One cake in a million, autrice del libro Cucina Slow che se non avete dovete comprare. Il suo stile mi piace da sempre, come foto, come atmosfera, nella cura dei dettagli e soprattutto le sue ricette le rifarei tutte.

Mi piacciono, sono gustose, belle da vedere, varie, trovate davvero di tutto sul suo blog, dai classiconi a ricette rivisitate,  piatti salutari ed etnici, delle sue montagne, primi, contorni, dolci, infusi, fai da te, hamburger ecc…..

Provate anche questi dolcetti buoni e salutari senza burro, panna, latte ecc….buon fine settimana.

La ricetta è la sua uguale identica per cui la copio e incollo.

 

mini plumcake al cioccolato e zucchine

 

Ingredienti (stampo da 24 cm):
-140 gr farina 00;
-2 cucchiai cacao amaro;
-100 gr zucchero;
-1 cucchiaino lievito per dolci;
-1 cucchiaino raso bicarbonato;
-140 gr zucchine (2 piccole);
-50 gr cioccolato al latte
-2 uova (categoria -1);
-7 cl olio d’oliva (o di semi se il vostro ha un sapore forte);
-un pizzico di sale;
-50 gr nocciole.
Accendete il forno a 170°.
In una ciotola mescolate la farina setacciata, il cacao, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato.
Grattugiate, con il lato più grosso, le zucchine e mettetele da parte.
In una ciotolina mettete il cioccolato e fatelo sciogliere al microonde, ad intervalli di 20 secondi per volta- e ad ogni intervallo mescolate bene-, finché non è morbido (il mio microonde non è molto potente, ci sono voluti quindi 3 passaggi, l’importante è che non si bruci), quindi lasciatelo intiepidire.
Sbattete leggermente le uova, unitele alle zucchine, versateci l’olio, il sale, mescolate e aggiungete il cioccolato creando un composto omogeneo.
Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate velocemente (per ottenere la massima sofficità dal cake).
Ungete lo stampo da cakes e rompete le nocciole (mettetele dentro un sacchettino da freezer e sfogatevi per bene con un batticarne!) lasciandone comunque dei pezzettoni distinti.
Versate circa metà impasto nello stampo, versate metà nocciole, coprite col resto dello stampo e rifinite in copertura con le nocciole rimaste.
Infornate per circa 40 minuti, facendo la prova stecchino, quindi lasciate raffreddare e sformate.
DOLCI

Crostata ricotta e mirtilli

crostata ricotta e mirtilli

Che fai ha la ricotta e  il burro di malga e non fai una crostata? Sia mai, mettici anche la marmellata del posto, preparata con i mirtilli raccolti l’estate scorsa, una vera goduria.

Una semplicissima crostata mangiata il giorno di Pasqua in montagna con la famiglia, rustica, freschissima, volutamente con le strisce irregolari per non perderci troppo tempo, sabato era una giornata splendida, senza una nuvola, calda, con 24 gradi a 1300 metri alle 17 passate del pomeriggio, poco tempo ai fornelli, molto tempo all’aria aperta.

Settimana corta questa, bello, anche se un po’ mi scombussola, il prossimo ponte devo lavorare, a casa, al pc ma devo mettermi sotto e finire un lavoro per cui niente o quasi, distrazioni, niente trasferte.

Scappo che devo tornare a Milano, buona giornata.

 

crostata con ricotta e mirtilli

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro

per il ripieno:

750 gr di ricotta

200 gr di zucchero

3 uova

1 barattolo di marmellata di mirtilli da circa 350 gr

 

crostata alla ricotta e mirtilli

1 Lavorate lo zucchero, la farina, il burro e le uova fino a ottenere una pasta compatta e liscia, riponete mezzora in frigo.

2 In una ciotola lavorate insieme la ricotta, lo zucchero, le uova e la marmellata fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Imburrate uno stampo da 24 cm, accendete il forno a 190, mentre si scalda stendete con le mani o con il mattarello trequarti della frolla, fate i bordi abbastanza alti perchè la crema è parecchia.

4 Versatevi la crema di ricotta, con la frolla avanzate formate le strisce creando dei cilindri di frolla lunghi quando la teglia, disponeteli a scacchiera. Infornate per circa 45 minuti, sfornate, lasciate raffreddare e mettete in frigo, tiratela fuori almeno mezzora prima, se la fate il giorno prima è anche meglio.

DOLCI

Sbriociolata con crema al limone

sbriciolata con crema al limone

Amore puro per i dolci con il limone, qua ne trovate diversi, ogni volta che leggo limone in un dolce leggo la ricetta, mi piace sempre, che sia abbinato a una frolla o un pan di spagna, una mousse o una crema (una droga il lemon curd), che ci sia il succo o la scorza.

Questa torta l’ho vista da Valentina del blog Profumo di Cannella e cioccolato, se non lo conoscete andate a curiosare perchè ci sono tante tante idee carine, di tutti i generi, le foto sono belle e profumano di casa, di semplicità, così come è Valentina dal vivo, non lo sto dicendo per dire, ci siamo viste diverse volte.

Mi ha subito incuriosita la crema senza uova e senza burro, trovo sia geniale, specie se come me adorate alla follia il lemon curd, questa è la versione più leggera ma altrettanto ottima e limonosa, direi che soddisfa la voglia di dolce se non volete esagerare o cercate per vari motivi ricette più light.

Ottima da sola ma ancora meglio fra due strati di pasta, il genere sbriciolata mi piace molto, qua la trovate con mele amaretti e cioccolato, qui non c’è ma è buonissima anche zucchine, prosciutto e mortadella, prometto che la preparerò a breve.

Mettetevi all’opera che ci vuole davvero poco e godetevi una colazione sfiziosa nel week end.

 

torta con crema al limone

 

Copio e incollo la sua ricetta non avendo modificato nulla.

Ingredienti
Per la sbriciolata
  • 300 g farina
  • 100 g zucchero
  • 120 g burro
  • 1 uovo grande
  • 1 scorza limone
  • 8 g lievito per dolci
Per la crema
  • 200 ml acqua
  • 100 ml succo di limone
  • 1 scorza limone
  • 160 g zucchero semolato
  • 25 g burro
  • 50 g amido di mais

torta al limone

Istruzioni
Per la crema
  1. Versate in una pentola lo zucchero, l’amido di mais e la scorza di limone, mescolate.

    Unite anche il succo di limone, l’acqua e il burro a pezzetti.

  2. Mettete sul fuoco girando continuamente e fate cuocere finchè la crema diventa soda.

    Lasciate intiepidire

  3. Preparate la sbriciolata, In una ciotola unite la farina con il lievito, lo zucchero, il burro freddo, e un pizzico di sale, impastate con le mani creando un impasto sabbioso a questo punto aggiungete l’uovo e continuate a mescolare con le mani; quando è pronto mettete in frigo.

  4. In una tortiera da 20 cm fate una base con metà impasto sbriciolato, farcite con la crema al limone poi e terminate con l’impasto che vi resta senza schiacciare.Infornate a 180° per 30-40 minuti circa.

DOLCI

Zeppole di San Giuseppe

zeppole con crema pasticcera

Onestamente non avevo previsto di prepararle, a parte un pochino a Natale non riesco a stare dietro ai dolci tipici di ogni periodo o festività, domenica però mia sorella mi ha caldamente invitato a mettermi all’opera, era via con mio papà e ha detto che era stato felicissimo di mangiare le zeppole che gli ricordano la sua infanzia.

Che fai non accontenti il papà? Il giorno della sua festa? Ieri mi ci sono messa, avrei dovuto fare altro ma non importa, le mie prime zeppole, non le avevo mai fatte e temevo disastri invece tutto sommato è andata benone, ho seguito alla lettera la ricetta della mia amica Valentina del blog La ricetta che vale.

Lei è bravissima, precisa, spiega bene in modo chiaro, con il passo passo, tutte le sue ricette mi sono venute sempre al primo colpo, ammetto anche di aver avuto il lusso di consulenza telefonica in diretta per fugare i dubbi dell’ultimo momento.

La prima di altre volte, a me piacciono tantissimo e l’impasto si presta a diverse farciture, vorrei provare anche una versione salata e varie misure, spero di ricordarmene!

 

zeppole con crema pasticcera

La ricetta è la sua copiata e incollata, non ho apportato nessun cambiamento, versione fritta.

Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di acqua
35 g di strutto
4 uova grandi
(oppure 5 o 6 piccole controllando sempre la consistenza dopo ogni aggiunta, il composto deve essere sodo, simile ad una crema pasticcera densa)
5 g di sale

olio di semi di arachide per friggere

Per la farcitura
Crema pasticcera di Luca Montersino

200 ml di latte intero fresco
50 ml di panna liquida fresca
75 g di tuorli (circa 4 tuorli, però pesate!)
75 g di zucchero semolato
9 g di amido di mais
9 g di amido di riso
mezza bacca di vaniglia Bourbon

amarene Fabbri per la finitura

zeppole con crema pasticcera

In una pentola dal fondo spesso, portate a ebollizione l’acqua con il sale e lo strutto.
Raggiunto il bollore, versate la farina in un solo colpo e, fuori dal fuoco, mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto che si presenti omogeneo e si stacchi dalle pareti della pentola. Riportate sul fuoco, cuocete ancora per qualche minuto continuando a girare e togliete dal fuoco.
Trasferite il composto nella planetaria (con la foglia) e lasciate impastare per qualche minuto facendo intiepidire bene. L’impasto non deve essere caldo al momento dell’aggiunta delle uova.
Unite le uova, una alla volta controllando sempre la consistenza del composto (che deve presentarsi come una crema pasticcera soda) e non aggiungete l’uovo successivo se il precedente non è stato ben assorbito.
Trasferite l’impasto in un sac à poche con bocchetta a stella spizzata – per me 10 mm – e formate le zeppole su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 200°C per circa 10 minuti, fino a quando le zeppole non si staccano facilmente dal forno e appaiono appena dorate.
Friggete subito in olio a 170°C, non più di 4 zeppole alla volta visto che in cottura si gonfiano molto, girandole spesso. Ci vorranno 10 minuti. La temperatura dell’olio non deve aumentare altrimenti avrete zeppole esternamente cotte ma non altrettanto internamente. Controllate sempre la temperatura e se è il caso, spostate il pentolino dal fuoco per abbassarla.
Sgocciolate su carta per fritti o carta assorbente.

Diversamente dalla zeppola al forno, come ci spiega Enrica, la zeppola fritta mantiene molto meno la forma in cottura perché lo strutto rende l’impasto più delicato e le fa gonfiare parecchio.

Farcite con la crema che avrete preparato in questo modo:

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna e la mezza bacca di vaniglia.
Unite i tuorli precedentemente lavorati con lo zucchero e gli amidi (dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso) e mescolate solo quando si saranno formati dei “vulcanetti”: in questo modo la montata di uova non toccherà il fondo e in un minuto, girando con una frusta, la vostra crema sarà pronta. Eliminate la bacca di vaniglia.
Coprite subito con pellicola alimentare a contatto e abbattete in freezer fino a portarla a temperatura ambiente.

Trasferite la crema in un sac à poche con bocchetta a stella e farcite le zeppole.
Terminate con una o più amarene per ogni zeppola e zucchero a velo.

DOLCI

Torta al cioccolato e avocado

torta al cioccolato e avocado

Una torta nata da un errore, avevo preso due avocado per farne una crema da mettere dentro a dei bignè salati, ho preparato i bignè ma non erano cresciuti abbastanza (non so voi ma ogni volta mi vengono diversi, asciutti, umidi, alti, scuri, bassi, dorati, mai dico mai una volta uguali da anni).

Gli avocado erano maturi e andavano mangiati, due per un’insalata troppi, farci il pesto ero tentata ma non avevo voglia di mangiare pasta a cena, a un certo punto mi è venuto in mente di farci una torta con il cioccolato, avevo visto diverse ricette ed ero curiosa.

Ho preparato la prima che ho trovato perchè casualmente avevo tutti gli ingredienti, era tardi e non volevo mettermi a curiosare fra blog se no facevo notte, questa è di Alice il canale tv e la rivista.

Buona è buona ma l’avocado non si sente per niente, si potrebbe intuire che fa parte degli ingredienti dal colore che però potrebbe essere anche pistacchi o altro, due avocado e non si sentono, la torta risulta come la classica da colazione, da inzuppo, simil ciambella, non aspettatevi il dolce soffice e leggero come una nuvola.

Farò altri tentativi ma sicuramente non con questa ricetta che promuovo ma non è niente di che, dopo aver fatto ottima pubblicità alla mia torta scappo e vi auguro un felice week end.

Copio e incollo la ricetta perchè non ho cambiato niente.

 

torta cioccolato e avocado

Ingredienti:

300 g Avocado 
200 g Zucchero
Uova
300 g Farina 00
200 g Gocce di cioccolato
pizzico Sale
10 g Lievito
torta all'avocado e cioccolato
Passo 1

Imburrate ed infarinate bene la tortiera da 24 cm di diametro.

Pulite l’avocado e frullatelo con lo zucchero.

Passo 2

Incorporate i tuorli d’uovo, il cioccolato fondente. Incorporate la farina, sale e lievito delicatamente.

Per ultimo aggiungete gli albumi a neve ferma e mescolate bene.

Passo 3

Disponete il composto nella tortiera e infornate a 180°C.

Dopo 40 minuti, verificate il cuore, togliete e lasciate intiepidire.

DOLCI

Mini donuts alle nocciole

mini donuts alle nocciole

Un’amica mi ha regalato la macchina per fare i donuts, ecco la prima prova, direi tutto molto semplice, ora urge pensare a diverse varianti nell’impasto e sbizzarrirsi sulle glasse, qua ho optato per il solo zucchero a velo perchè nel week end di dolci abbiamo abusato.

Se pensate a un regalo per un’appassionato di dolcetti, questo è perfetto, non so quanto costi ma è piccolo, non ingombra troppo, facilissimo da usare, molteplici le varianti, con un impasto ne vengono tantissimi, quindi si possono anche surgelare, sembra una pubblicità ma giuro non lo è, peraltro non ho citato marchi ne altro.

Per me questo è un periodo tanto tanto intenso, nel week end non mi sono riposata niente, sono riuscita giusto giusto a metterci un cinema (andate a vedere Clint Eastwood), ho sollevato tanti pesi, domenica sera avevo le braccia che mi tremavano, non ho recuperato tanto domenica notte, insomma settimana in salita.

Però sono contenta, sto facendo tante cose di cui sono contenta, che mi piacciono, sto risolvendo tanti problemi, alcuni trascinati da tempo, diciamo che è un periodo positivo e ne sono felice, quando sono produttiva, aspetto per me non scontato, sono anche più serena.

 

donuts mini alle nocciole

 

Ingredienti:

130 gr di zucchero

150 gr di farina

110 gr di farina di nocciole

250 ml di latte fresco

3 uova

5 cucchiai di olio di girasole

1 bustina di lievito

zucchero a velo

 

piccoli donuts alle nocciole

1 Tritare molto finemente le nocciole.

2 Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro, potete usare uno sbattitore elettrico o anche una frusta a mano.

3 Unite l’olio, amalgamate.

4 Unite poco alla volta le farine e il lievito setacciati, amalgamate.

5 Unite il latte, mescolate, otterrete un composto cremoso. Fate risposare per 15 minuti prima di procedere alla cottura.

6 Una volta pronti spolverate di zucchero a velo.

DOLCI

Crostatine al cioccolato e ricotta

crostatine ricotta con cioccolato

Secoli che volevo preparare una torta con ricotta e cioccolato, un abbinamento classico e buonissimo, fermo restando che la ricotta deve essere eccellente, non quella del supermercato confezionata per intenderci.

Una cremosità che adoro, se preparata il giorno primo anche meglio così da lasciare la crema in frigorifero a rassodarsi per bene, comunque lasciate passare almeno una decina di ore prima di gustarle, non pensate di mangiarla subito perchè perde davvero.

Un dolce preludio al week end che come sempre ultimamente è impegnativo, ricco di cose da fare, poco relax e soprattutto vola! Oggi è anche l’ultimo giorno di gennaio, un mese che tanti dicono essere durato un secolo ma che a me non sembra tale, in fondo fino al 7 è stato come essere quasi in vacanza.

Un mese ricco, per me direi positivo, ho risolto tante questioni, affrontato diverse cose che avevo da fare da tempo, portato avanti un bel progetto importante, sono soddisfatta perchè mi vedo attiva, propositiva, tendo meno a rimandare, aspetto che ahimè mi caratterizza spesso, sento la stanchezza ma anche la soddisfazione delle cose fatte.

Foto….no comment, mano che trema, buio totale, la neve/pioggia!

 

crostatine al cioccolato e ricotta

Ingredienti:

180 gr di farina

40 gr di cacao

125 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo e 1 tuorlo

500 gr di ricotta di capra

1 uovo

125 gr di zucchero a velo

100 gr di gocce di cioccolato

 

crostatine ricotta e cioccolato

1 Preparate la frolla impastando la farina, il cacao, lo zucchero, il burro e le uova, lavorate rapidamente fino a ottenere una pasta compatta e omogenea, riponete mezzora in frigorifero.

2 In una ciotola lavorate la ricotta, lo zucchero, l’uovo e le gocce, datele una consistenza cremosa, compatta, ben amalgamate, basta mescolare con energie per qualche minuto.

3 Imburrate gli stampi da crostatina, stendete la pasta direttamente dentro prendendone una noce abbondante o se preferite stendete la pasta con il mattarello dandole la misura dello stampino.

4 Farcite con un cucchiaio abbondante di crema.

5 Accendete il forno a 170 gradi,  coprite con strisce di pasta se vi è avanzata, potete anche non coprirle, se avete ancora crema vi conviene usare la pasta per fare un’altra crostatina, infornate per 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierle dagli stampi e mettere in frigorifero.

 

crostatine al cioccolato con la ricotta