Browsing Tag:

Creme

DOLCI

Zeppole di San Giuseppe

zeppole con crema pasticcera

Onestamente non avevo previsto di prepararle, a parte un pochino a Natale non riesco a stare dietro ai dolci tipici di ogni periodo o festività, domenica però mia sorella mi ha caldamente invitato a mettermi all’opera, era via con mio papà e ha detto che era stato felicissimo di mangiare le zeppole che gli ricordano la sua infanzia.

Che fai non accontenti il papà? Il giorno della sua festa? Ieri mi ci sono messa, avrei dovuto fare altro ma non importa, le mie prime zeppole, non le avevo mai fatte e temevo disastri invece tutto sommato è andata benone, ho seguito alla lettera la ricetta della mia amica Valentina del blog La ricetta che vale.

Lei è bravissima, precisa, spiega bene in modo chiaro, con il passo passo, tutte le sue ricette mi sono venute sempre al primo colpo, ammetto anche di aver avuto il lusso di consulenza telefonica in diretta per fugare i dubbi dell’ultimo momento.

La prima di altre volte, a me piacciono tantissimo e l’impasto si presta a diverse farciture, vorrei provare anche una versione salata e varie misure, spero di ricordarmene!

 

zeppole con crema pasticcera

La ricetta è la sua copiata e incollata, non ho apportato nessun cambiamento, versione fritta.

Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di acqua
35 g di strutto
4 uova grandi
(oppure 5 o 6 piccole controllando sempre la consistenza dopo ogni aggiunta, il composto deve essere sodo, simile ad una crema pasticcera densa)
5 g di sale

olio di semi di arachide per friggere

Per la farcitura
Crema pasticcera di Luca Montersino

200 ml di latte intero fresco
50 ml di panna liquida fresca
75 g di tuorli (circa 4 tuorli, però pesate!)
75 g di zucchero semolato
9 g di amido di mais
9 g di amido di riso
mezza bacca di vaniglia Bourbon

amarene Fabbri per la finitura

zeppole con crema pasticcera

In una pentola dal fondo spesso, portate a ebollizione l’acqua con il sale e lo strutto.
Raggiunto il bollore, versate la farina in un solo colpo e, fuori dal fuoco, mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto che si presenti omogeneo e si stacchi dalle pareti della pentola. Riportate sul fuoco, cuocete ancora per qualche minuto continuando a girare e togliete dal fuoco.
Trasferite il composto nella planetaria (con la foglia) e lasciate impastare per qualche minuto facendo intiepidire bene. L’impasto non deve essere caldo al momento dell’aggiunta delle uova.
Unite le uova, una alla volta controllando sempre la consistenza del composto (che deve presentarsi come una crema pasticcera soda) e non aggiungete l’uovo successivo se il precedente non è stato ben assorbito.
Trasferite l’impasto in un sac à poche con bocchetta a stella spizzata – per me 10 mm – e formate le zeppole su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 200°C per circa 10 minuti, fino a quando le zeppole non si staccano facilmente dal forno e appaiono appena dorate.
Friggete subito in olio a 170°C, non più di 4 zeppole alla volta visto che in cottura si gonfiano molto, girandole spesso. Ci vorranno 10 minuti. La temperatura dell’olio non deve aumentare altrimenti avrete zeppole esternamente cotte ma non altrettanto internamente. Controllate sempre la temperatura e se è il caso, spostate il pentolino dal fuoco per abbassarla.
Sgocciolate su carta per fritti o carta assorbente.

Diversamente dalla zeppola al forno, come ci spiega Enrica, la zeppola fritta mantiene molto meno la forma in cottura perché lo strutto rende l’impasto più delicato e le fa gonfiare parecchio.

Farcite con la crema che avrete preparato in questo modo:

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna e la mezza bacca di vaniglia.
Unite i tuorli precedentemente lavorati con lo zucchero e gli amidi (dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso) e mescolate solo quando si saranno formati dei “vulcanetti”: in questo modo la montata di uova non toccherà il fondo e in un minuto, girando con una frusta, la vostra crema sarà pronta. Eliminate la bacca di vaniglia.
Coprite subito con pellicola alimentare a contatto e abbattete in freezer fino a portarla a temperatura ambiente.

Trasferite la crema in un sac à poche con bocchetta a stella e farcite le zeppole.
Terminate con una o più amarene per ogni zeppola e zucchero a velo.

DOLCI

Millefoglie alle pesche e pistacchi

millefoglie con crema pistacchi e pesche

Buon 1 agosto, il mese per eccellenza delle vacanze, delle code in autostrada, dell’anguria, delle grigliate, del cocco in spiaggia, delle guance rosse dal sole, degli aeroporti in iper attività, il mese dei tuffi, delle camminate in montagna, delle mangiate all’aperto, dei piedi nella sabbia, dell’aria condizionata, dei sandali, delle canotte, della natura in festa.

Il mese dei gelati, dei piatti veloci, delle passeggiate in pineta, dei tramonti spettacolari, delle visite alle città d’arte, del dopo sole, delle città roventi, della salsedine sulla pelle, delle zanzare, il mese dei pattini e pedalò e della frutta succosa, del basilico fresco e dei campi arsi, della siccità, dei temporali devastanti.

Il mese dei libri sotto l’ombrellone, degli aperitivi, delle scottature, dei fiori che colorano tutto, delle nuvole che viaggiano veloci, dei compiti delle vacanze, dei vestitini, delle birre gelate, delle tavolate in famiglia, dei fuso orario, dei jet leg, delle foto, dei video, dei ritmi lenti, delle belle dormite, degli uccellini che ti svegliano.

Il mese delle sieste pomeridiane, delle partite a carte, delle serate all’aperto, dei costumi stesi al sole e delle serate colme di stelle, dell’asfalto rovente, delle conserve da preparare per l’inverno, il mese delle repliche in tv, dei tormentoni estivi, delle canzonette che tutti ricordano.

Buon agosto!

millefoglie con le pesche e i pistacchi

Ingredienti:

pasta sfoglia (già pronta circa 250 gr)

6 tuorli

300 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di farina

100 gr di cioccolato fondente

2 pesche non troppo succose

1 cucchiaio di pistacchi

millefoglie con crema pesche e pistacchi

1 Preparate la crema, in una casseruola mettete i tuorli, sbatteteli con lo zucchero, poco alla volta unite la farina, nel mentre in un pentolino o al microonde scaldate trequarti del latte, il restante unitelo al composto che dovrà risultare omogeneo, senza grumi.

2 Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte caldo, mescolate fino a che la crema non si addenserà, deve cominciare a bollire, a quel punto spegnete e unite il cioccolato a pezzetti, mescolate, lasciate raffreddare del tutto.

3 Disponete un pezzo di sfoglia sul piatto da portate, con una sach a poche distribuite la crema pasticcera a ciuffi, mettete delle fette di pesca qua e là e degli amaretti, coprite con un altro strato e ripetete la stessa procedura, nell’ultimo strano decorate come preferite con le pesche, i pistacchi e la restante crema, servite a temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crema di pomodori e stracciatella

crema con pomodori stracciatella e basilico

Ricetta veloce e buonissima, preparata ieri per cena ha conquistato tutti, mi sono ispirata a una rivista che però prevedeva molti più passaggi, per esempio sbollentare i pomodori, togliere la buccia, io ho lasciato tutto, anche la cottura del pomodoro l’ho fatta a modo mio.

Carino come antipasto, ottimo come piatto unico se ci aggiungete crostini, altre verdure, formaggi, qualcosa che dia sostanza perchè da sola pur essendoci la panna non vi sazierebbe, si conserva bene per diversi giorni, la riponete in un contenitore ermetico e quando avete voglia ne mangiate un pochino.

Tornata a Milano già rimpiango la montagna, fa caldo anche se non caldissimo, io e la città d’estate proprio non ci troviamo, la guardo e la vedo orribile, stanca, arrancante, con la gente che si trascina e non vede l’ora di fuggire, staccare, la natura, se a Milano si può parlare di natura, sciupata, gli alberi giallognoli, marroncini, un colore indefinito, l’erba secca, brutta e a volte anche sporca.

No non fa per me, estate uguale via da Milano se no è solo sofferenza.

 

crema con pomodorini e stracciatella

 

Ingredienti:

per 5-6 persone

1 kg di pomodori San Marzano

1 mazzo di cipollotti

olio evo

200 ml di panna fresca

200 gr di stracciatella

sale

basilico

 

crema di pomodori e stracciatella

 

1 Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti grossolanamente.

2 Pulite e tagliate i cipollotti grossolanamente, in un’ampia padella fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete i cipollotti e i pomodori, regolate di sale, mescolate e lasciate cuocere circa per venti minuti, fiamma media, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete un po’ d’acqua. Spegnete e lasciate intiepidire.

3 Aggiungete la panna e frullate con il minipimer o in un frullatore, mettete nei bicchierini e riponete in frigorifero almeno un’ora.

4 Prima di servire distribuite in ogni bicchiere la stracciatella e il basilico.

DOLCI

Torta con crema al pistacchio e ciliegie

torta alle ciliegie e crema al pistacchio

Avevo in mente una decorazione bellissima, me l’ero immaginata più volte, poi arriva la figlia di amici con sua mamma da me e ci tiene a decorarla lei, che fai? come può dirle di no?

Ed ecco che la decorazione diventa semplice semplice con dei cuori irregolari di pistacchi tritati, piccole meringhette e delle ciliegie che quasi affondano, mettiamola così bella non è entusiasmante ma lei si è divertita tanto e la torta è buonissima.

Oggi sono super di corsa per cui non mi perdo in chiacchiere, provate questa torta, se amate i pistacchi vi conquisterà all’istante!

 

torta al pistacchio e ciliegie

 

Ingredienti:

per la frolla

220 gr di farina

75 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo

per la crema:

200 gr di crema al pistacchio

6 tuorli

250 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di amido di mais

ciliegie

per decorare quel che volete io pistacchi tritati, ciliegie e mini meringhe

 

torta alla crema al pistacchio e ciliegie

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a che avrete una pasta compatta, omogenea, mettete mezzora in frigorifero.

2 Per la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare spumosi, unite poco alla volta l’amido di mais e 100 ml di latte, amalgamate.

3 Mettete a scaldare gli 800 ml di latte, nel mentre diluite la crema al pistacchio nel composto di uova, se necessario aiutatevi con il latte.

4 Unite il latte caldo e cuocete a fuoco medio mescolando per circa una decina di minuti, lasciate raffreddare completamente.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, stendete con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con la carta forno e mettete dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno/fagioli e cuocete altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Una volta fredde entrambe, frolla e crema, riempite la frolla la crema e decorate come volete.

NOTE io dentro alla crema ho messo anche qualche ciliegia oltre quelle per decorare, vedete voi se vi piacciono o meno.

DOLCI

Crostatina con crema chantilly e fragole

crostatina al cacao con chantilly e fragole

Udite udite la mia prima crema chantilly! Sembra folle per una come me che sforna dolci da secoli ma non l’avevo mai preparata, sarà che preferisco i dolci da credenza, le cheesecake, la piccola pasticceria, biscotti ecc….ai dolci cremosi.

Avevo le fragole buone e visto il caldo improvviso che è arrivato ho pensato che un dolce cremoso fosse l’ideale, se ci aggiungi il croccante diventa perfetto per i miei gusti e allora ecco delle semplicissime crostatine decorate alla buona, un dolce rustico più che elegante almeno per come l’ho guarnito io.

Questo caldo è troppo, so che molti di voi saranno felici ma secondo me è esagerato, rimanesse così tutta estate ci metto la firma sia chiaro ma per essere aprile sono tre notti che dormo con il lenzuolo, eccessivo!

Domani 25 aprile, un martedì che profuma di venerdì, io non farò niente di che, un po’ devo anche lavorare poi cena a casa dei miei che festeggiano 44 anni di matrimonio, ogni anno mi ritrovo a pensare se non ci fosse stato quel 25 aprile del 1974 probabilmente non ci sarei neanche io!

 

crostatina con crema chantilly e fragole

 

Ingredienti:

per la frolla

180 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr di zucchero

125 gr di burro

per la crema

4 tuorli

200 gr di zucchero

50 gr di farina

600 ml di latte

200 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

fragole

 

crostatina con chantilly e fragole

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la farina setacciata e poi 100 ml di latte, mescolate.

3 Scaldate nel microonde o in un pentolino il resto del latte, una volta caldo unitelo al composto di uova e cominciate a mescolare fino che a la crema non si addensa, fuoco basso/medio, mescolate sempre, spegnete quando cominciano a comparire le bolle. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate degli stampi da crostatina (se l’avete usate il pennello che è più semplice), distribuite la frolla, fate in modo che i bordi siano pari, mettete un pezzettino di carta forno facendolo aderire bene alla pasta e poi dei fagioli secchi, infornate per 13 minuti dopo eliminate la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Montate la panna con lo zucchero a velo in una ciotola fredda, unitela delicatamente alla crema aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’alto.

6 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate come volete a pezzetti, strisce, rondelle, sfornate le crostatine e farcitela con la crema, decorate con le fragole, mettete in frigo un’oretta prima di servire.

Creme/ DOLCI

Crema al latte e miele

crema con latte e miele millefiori

Confesso, a me non è piaciuta! Dolce, troppo troppo dolce, a me non piacciono le creme, i dolci, troppo dolci, e non mi entusiasma neanche il miele a essere onesti, ho voluto provare perchè ero curiosa e quel bel colorino visto in foto mi ha attratta.

La ricetta è tratta dal libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, adoro le creme, i curd, sono sempre curiosa e provo spesso, così come il pesto/pesti, se siete amanti del dolcissimo questa crema fa per voi.

Ho utilizzato un miele millefiori, non essendo un’esperta non mi sono lanciata in un miele dal sapore più definito, dovete farla cuocere circa un’oretta, deve scurirsi e bollire a lungo, scegliete un buon latte magari biologico, se amate il genere è l’ideale, solo due ingredienti, costo bassissimo, dura per due tre settimane, la potete mettere sul pane, biscotti, lievitati in genere, utilizzarla come farcitura di una torta anche di una brioche volendo.

Se la provate fatemi sapere se vi piace e come la utilizzate!

 

crema al miele con latte

Ingredienti:

1 litro di buon latte intero

250 ml di miele

 

crema al latte con miele

1 Prendete una casseruola a bordi alti, è importante che sia a bordi alti perchè la crema cuocendo bollirà a lungo con conseguenti schizzi, munitevi di un cucchiaio di acciaio no legno, mettete il latte e il miele nella pentola.

2 A fuoco medio mescolate finchè il miele non si scioglie, una volta giunti a bollore, mettete il fuoco vivace e lasciate bollire per circa 45 minuti, ogni tanto date una mescolate, comunque rimanete in zona per controllare che non attacchi, io ho messo un timer per mescolare ogni dieci minuti circa.

3 E’ normale che si formi qualche grumo, che non sia del tutto omogenea, sarà pronta quando avrà assunto un colore marroncino e una consistenza da crema spalmabile.

4 Spegnete la crema, con un frullatore a immersione lavorate il composto, va bene nella pentola, fino a che vedrete scomparire i grumi, mescolate per eliminare le bollicine d’aria che si saranno formate in superficie (come potete vedere io ho scordato questo passaggio).

5 Trasferite in barattoli di vetro quando è ancora calda, lasciate raffreddare del tutto e riponete in frigo, si conserva per due tre settimane.

 

crema al latte e miele

Creme/ DOLCI/ Senza categoria

Orange curd alla cannella

crema spalmabile all'arancia e cannella

Ricetta semplice semplice, buona e profumata per insaporire il panettone, le fette biscottate, una fetta di pane ma anche regalino carino, economico, che si conserva per un paio di settimane.

Arancia e cannella un classicone, ammetto che io e le arance abbiamo un rapporto strano, per esempio mi piace molto la spremuta ma per nulla la marmellata di arance, se amare poi……odio!

I curd si possono preparare praticamente con tutta la frutta, albicocche, pesche, limone, melograno, pere, mele e altro, basta che siano frutti succosi, ecco la banana meglio di no, pensate anche a cachi, prugne, frutti di bosco, fragole, una ricetta sempre uguale per crearne tanti diversi.

Giornata molto piena, corro a immergermi nelle mie attività, buon martedì.

 

crema con arancia e spezia alla cannella

 

Ingredienti:

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

succo di due arance

cannella

 

 

1 Sbattete le uova e lo zucchero in una casseruola fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

2 Spremete le arance e versate il succo sul composto.

3 Unite il burro, mettete sul fuoco medio, mescolate fino a che non si addensa, alla fine unite la cannella quantità a piacere, lasciate intiepidire e trasferite in vasetti, conservare in frigorifero.

 

crema all'arancia e cannella

DOLCI

Eclairs con crema al limoncello

esclairs con crema aromatizzata al limoncello

Belli non sono splendidi, i bigne’ o eclairs li faccio da sempre e a volte mi vengono benissimo, altre volte meno, buoni devo dire, sempre, o quanto meno a me piacciono.

Li ho sempre visti come un dolce chic, elegante, un po’ da sala da the in un bistrot parigino vista Notre Dame, forse ho visto troppi film ma così mi immagino le signore, anzi le madame parigine mentre con le amiche prendono un te’ o una caffè degustando eclairs.

Peraltro un giorno su una rivista ho ammirato quelli di grande maestro pasticcere francese, delle opere d’arte, elaborati, molto particolari, in pochi cm erano racchiusi strati, consistenze, profumi, colori, spettacolari, imparassi a farne bene anche solo un tipo sarei felice.

Nel venerdì del black friday, pare non si parli di altro, io mi regalo eclairs visto che per il resto le finanze scarseggiano, manco guardo siti, offerte o altro, se siete nella mia stessa situazione preparatevi questi dolcetti, se invece spenderete fatelo comunque per addolcire l’arrivo dell’estratto conto.

Buon week end!

 

esclairs con crema al limoncello

 

Ingredienti:

Per la pasta choux

200 ml di acqua

120 gr di burro

una stecca di vaniglia

150 gr di farina

4 uova

per la crema:

4 tuorli

200 gr di zucchero

30 gr di amido di mais

600 ml di latte

2 cucchiai di limoncello

 

esclairs francesci con crema al limoncello

 

1 Preparate la pasta mettendo a scaldare l’acqua con dentro il burro tagliato a pezzetti, mettete anche la stecca di vaniglia o se preferite apritela tagliandola in senso verticale estraendo i semi e mettendoli direttamente nell’acqua,  deve arrivare a bollore non bollire e il burro deve essere sciolto.

2 Appena sta bollire spostate dal fuoco e buttate tutta la farina in un colpo solo, mescolate rapidamente ed energicamente fino a che otterrete un impasto omogeneo, rimettete sul fuoco per un paio di minuti sempre mescolando, non si deve attaccare. Lasciate intiepidire.

3 Una volta tiepido aggiungete un uovo alla volta mescolando con energia, prima di incorporare l’altro fate in modo che sia ben amalgamato il precedente.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda foderate una teglia con della carta forno, prendete una sach a poche con beccuccio liscio, inserite il composto e create distanziate delle strisce di pasta di circa 5-6 cm, infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e lasciare raffreddare.

5 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungete setacciandolo l’amido di mais, nel mentre scaldate 550 ml di latte in un pentolino o nel microonde, il restante latte unitelo al composto e amalgamate, fate attenzione che non si formino grumi.

6 Mettete la pentola su fuoco medio, aggiungete il latte caldo e mescolate fino a che non sta per addensare, unite i due cucchiai di limoncello e terminate la cottura, spegnete quando cominciano a comparire le bolle, lasciate raffreddare trasferendo la crema in un contenitore.

7 Fate un piccolo foro sul fondo o sul latte degli eclairs e con una sach a poche farcite gli eclairs, fate attenzione a non riempirli troppo o troppo poco, al tatto sentirete l’eclairs acquistare volume mentre lo farcite.

DOLCI

Millefoglie con crema al torroncino e amaretti

millefoglie, amaretti, torrone, frutta secca, dolci, dolci al cucchiaio, creme

millefoglie, amaretti, torrone, frutta secca, dolci, dolci al cucchiaio, creme

Sono cresciuta con le torte fatte in casa, tre fratelli, ogni settimana almeno due tre torte venivano sfornate per noi e per i vari amici che giravano per casa, un classico la torta Paradiso, tipica di Pavia, a due passi da Milano.

Un dolce semplice, casereccio, da credenza, ottimo da solo o da inzuppare, farcire, decorare, oggi rivisitato in versione millefoglie, altro dolce per cui stravedo.

Un dolce che ha il profumo della mia regione, la Lombardia, la crema infatti è preparata con il torroncino, altra eccellenza di cui ci vantiamo in tutto il mondo. Non contenta di aver scomposto la torta paradiso, ho inserito uno strato di pasta sfoglia, leggera, fragrante, ben sfogliata e diciamocelo ottima anche da sola.

La sfoglia e gli amaretti sono del Forno Bonomi, un forno nato nella seconda metà dell’800 nelle zone montuose in provincia di Verona. Da piccolo forno di paese il Forno Bonomi è diventato una realtà moderna e conosciuta  in tutto il mondo, specializzata sulla tradizione dolciaria, savoiardi, amaretti, sfoglie, biscotti, le mie preferite le sfogliatine, semplici o glassate.

Conoscevo i prodotti di questa azienda ma non sapevo che la loro sede fosse ubicata a quasi mille metri di altitudine, da brava amante (e diciamolo anche un po’ fissata) della montagna subito mi ha incuriosito approfondirne la conoscenza e assaggiare i tanti prodotti da forno che spaziano dalla colazione al dessert.

Un forno antico, sano, che può godere di acqua e aria buona per realizzare i propri prodotti, inoltre trovandosi in un piccolo paese rappresenta anche un’importante realtà imprenditoriale sul territorio svolgendo anche un ruolo sociale rilevante.

Il bello di “mettere le mani in pasta” consiste proprio nel far incontrare tradizione con innovazione, rivisitare un dolce classico dandogli un’altra forma, un altro aspetto, unire il cremoso e il fragrante, un dolce che per me profuma di casa, ricordi e sapori che amo come quello degli amaretti e del torrone.

millefoglie, dolci al cucchiaio, dolci, crema, torrone, amaretti, frutta secca

Ingredienti:

Sfoglia Forno Bonomi

Amaretti Forno Bonomi

per la crema:

4 tuorli

200 gr di zucchero

40 gr di amido di mais

600 ml di latte

60 gr di torrone + qualche pezzetto per decorare

per la torta Paradiso:

130 gr di farina

130 gr di fecola di patate

200 gr di burro a temperatura ambiente

250 gr di zucchero a velo (non vanigliato)

5 tuorli

2 uova intere

millefoglie, crema, torrone, frutta secca, amaretti, dolci, dolci al cucchiaio

1 Preparate la torta, montate il burro con lo zucchero con le fruste elettriche o con la planetaria per circa 20 minuti.

2 Unite poco alla volta le uova e i tuorli, continuate a sbattere.

3 Unite la farina, la fecola, amalgamate al composto che deve risultare ben cremoso, quasi pannoso.

4 Accendete il forno a 175 gradi, mentre si scalda imburrate una teglia da forno, meglio se con stampo a cerniera, versate il composto livellando la superficie, infornate per circa 40-45 minuti, sfornate e fate raffreddare.

5 Preparate la crema, sbattete i tuorli con lo zucchero in una casseruola, nel mentre fate scaldare 500 ml di latte, unite la fecola e il restante del latte, amalgamate.

6 Tritate il più finemente possibile il torrone, unitelo al composto di uova, accendete il fuoco medio, versate il latte caldo e filo e mescolate fino a che la crema non si addenserà, 8-10 minuti, travasata in una ciotola e lasciate raffreddare.

7 Assemblate il dolce, ricavate dei cerchi grandi come il vostro bicchierino sia di torta paradiso che di sfoglia Bonomi, mettete sul fondo del bicchiere la torta paradiso, aggiungete un cucchiaio abbondante di crema poi mettete uno strato di sfoglia poi ancora crema, decorate con pezzetti di torrone e amaretti sbriciolati grossolanamente, riponete in frigorifero almeno un paio d’ore prima di servire.

dolci, dolci al cucchiaio, amaretti, torrone, creme

DOLCI

Panna cotta al lemon curd

panna cotta, dolci, dolci al cucchiaio, limoni, frutta, creme, lemon curd

panna cotta, dolci, dolci al cucchiaio, limoni, frutta, creme, lemon curd

 

Due dolci in uno, diciamo un dolce e una crema, calorie in abbondanza ma il barattolino è piccolo, pensiamola così…

Un dolcetto veloce da fare e allegro, colorato, il giallo dei limoni richiama subito l’idea di primavera, luce, sole e in effetti almeno a Milano le giornate son splendide, il sole è caldo, si sta bene con una giacca leggera e si cammina volentieri godendosi il tepore e la natura che comincia a svegliarsi.

La panna cotta non è un dolce che amo troppo, buono ma due cucchiaini e son stufa, pesante, pannoso, mentre il lemon curd lo amo alla follia, potrei finirmi un barattolo senza problemi, l’idea di metterli insieme onestamente non ricordo come sia nata, immaginavo di mettere due dolci nel barattolo alternando gli strati ma precisamente non avevo un’idea.

Giocate con la fantasia e componete il vostro barattolo come preferite, alternando più strati, creandone di nuovi per esempio con dei biscotti, con del crumble, decorate con frutta, miele, caramello, coulis di frutta, frutta secca tritata, scaglie di cioccolato e quant’altro, il bello di questi dolci è divertirsi a personalizzarli.

Buona giornata di sole!

dolci, dolci al cucchiaio, limoni, frutta, lemon curd, creme

Ingredienti:

500 ml di panna fresca

100 gr di zucchero

2-3 fogli di colla di pesce

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

succo di due limoni

foglie di menta

dolci, dolci al cucchiaio, lemon curd, creme, frutta, limoni

1 Ammollate i fogli di colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti.

2 Nel mentre in una casseruola scaldate la panna con lo zucchero, deve arrivare a bollore ma non bollire, strizzate la gelatina e inseritela nella panna, mescolate si scioglierà subito, lasciate raffreddare qualche minuto. Tenete da parte la restante panna cotta, circa la metà.

3 Versate circa un cm di panna cotta in ogni barattolino, aiutatevi con un imbuto se non volete sporcare i bordi del barattolo. Lasciate intiepidire e mettete in frigorifero ad addensare.

4 Preparate il lemon curd, sbattete le uova con lo zucchero, nel mentre in un pentolino o nel microode sciogliete il burro a fuoco basso/potenza bassa.

5 Spremete il succo dei limoni e unitelo alle uova, mescolate e unite il burro che non deve essere troppo caldo.

6 Mettete il composto sul fuoco medio e mescolate fino a che non si addenserà, ci vorranno 7-8 minuti, trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare, mescolate di tanto in tanto.

7 Una volta che il lemon curd sarà a temperatura ambiente formate un altro strato di circa due cm nei vostri barattoli, ultimate con la restante panna (se la panna dovesse essersi rappresa scaldate per un paio di minuti senza farla diventare bollente), circa un altro cm, riponete in frigorifero, servite dopo un paio d’ore o dopo. Decorate con foglie di menta fresca.

dolci, dolci al cucchiaio, panna cotta, lemon curd, creme, frutta, limoni