Browsing Tag:

Dolci

Senza categoria

Torta al cioccolato panna montata e ciliegie

torta con cioccolato panna e ciliegie

Sembra una foresta nera ma non lo è, ammetto che l’idea era quella, mi sono messa in rete a trovare ricette della foresta nera, ho trovato seimila versioni, ho sfogliato fra i vari libri che ho, stesso discorso.

Alla fine il tempo è trascorso, non ho capito quale sia la ricetta originale, comunque non avevo il kirsh e quindi me la sono farcita semplicemente con la panna montata, un avanzo di sciroppo delle amarene Fabbri e le ciliegie.

Un signor dolce che ieri sera abbiamo mangiato di gusto, piccola ma per quattro abbondante, scappo che è tardissimo e devo fare tremila cose, vi auguro un felice week end, speriamo rinfreschi!

 

torta al cioccolato con panna e ciliegie

Ingredienti:

per il Pan di Spagna:

80 gr di zucchero

50 gr di farina

30 gr di cacao

3 uova

farina e burro per lo stampo

250 ml di panna fresca

80 gr di zucchero

5-6 cucchiai sciroppo amarene Fabbri (potete usare altre bagne)

ciliegie

 

torta di cioccolato panna e ciliegie

1 Setacciate in una ciotola la farina e il cacao

2 In una ciotola o nella planetaria montate lo zucchero e le uova, devono triplicare il volume, dovrete ottenere un composto chiaro, spumoso, gonfio d’aria, con la planetaria circa 14 minuti a velocità medio/alta (4).

3 Unite con una spatola mescolando delicatamente dal basso verso l’alto la farina, controllate bene che non si formino grumi.

4 Imburrate uno stampo e infarinatelo, l’altezza varierà a seconda dello stampo che utilizzerete, queste dosi sono pensate per uno stampo da 16-18 ma io ne ho usato uno più stretto e alto. Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda trasferite il composto nello stampo, cuocete per circa 25 minuti, lasciate raffreddare.

5 In una ciotola messa prima in frigo montate la panna con lo zucchero, deve essere ben ferma.

6 Dividete la torta in tre strati uguali, bagnate il primo strato con tre cucchiai di sciroppo, coprite con uno strato di panna, mettete le ciliegie denocciolate. Proseguite nello stesso modo con il secondo strato, in questo ho messo un po’ di sciroppo anche sopra la panna.

7 Coprite l’ultimo strato con la panna e alcune ciliegie, o decorate come preferite, lasciate in frigo almeno due tre ore prima di serivire.

DOLCI

Crostata agli amaretti crema di pesche e cioccolato

torta agli amaretti crema di pesche e cioccolato

Se amate la frolla e gli amaretti questa è la pasta che fa per voi. Giuro che ve ne innamorerete subito, io appena l’ho vista da un’altra blogger che a sua volta l’ha vista da un’altra, l’ho replicata. Ma subito, due ore dopo ero già a impastare. Eccellente.

Una torta fresca con una crema di frutta, un modo un po’ diverso di utilizzare la frutta in una torta invece che a pezzi, il trio è da record secondo me, pesche, amaretti e cioccolato insieme sono un toccasana, una meraviglia, un portento, vado avanti? Meglio di no.

Non sono in forma, in montagna lo scorso week end spesso c’era tanto vento che a me devasta la testa, domenica sole, vento, pioggia, caldo, freddo, non si capiva niente, metti e togli il maglione di continuo, arrivata a Milano mi sentivo rimbambita e infatti, sono due giorno che arranco.

Diciamo anche che ormai conto i minuti per andare in vacanza, manca però ben oltre un mese, mi consolo cucinando, piatti che spesso assaggio appena prima di portarli ai miei genitori, dividerli con i vicini ecc…..Voi che farete quest’estate? Io volo oltre oceano…..quale lo vedrete…..

Ingredienti:

per la frolla agli amaretti

250 gr di farina

150 gr di amaretti

100 gr di zucchero

150 gr di burro

1 uovo

per la crema:

4 pesche mature

mezzo limone

1 cucchiaio di acqua

3 uova

160 gr di zucchero

80 gr di burro

pepite al cioccolato

 

torta agli amaretti con crema di pesche e cioccolato

1 Preparate il curd, sbucciate le pesche, eliminate il nocciolo, tagliatele a pezzetti, mettetele in una casseruola con il limone e l’acqua, fate cuocere per cinque minuti a fuoco medio.

2 Frullate con il mini pimer, rimettete sul fuoco aggiungete il burro a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate e mescolate fino a che non comincerà ad addensarsi, fate raffreddare del tutto.

3 Fate la frolla, tritate fini gli amaretti, mettete tutti gli ingredienti insieme e lavorateli fino a ottenere una pasta omogenea e compatta, se occorre perchè non vi sta insieme aggiungete due cucchiai di latte o acqua, non dovrebbe comunque essere necessario, fate riposare in frigorifero per un’oretta.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate una teglia, la mia è diametro 22 quindi ne è avanzata un po’, stendete la pasta direttamente con le mani, fate attenzione a pareggiare bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 15 minuti, togliete la carta forno e cuocete per altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Versate la crema sulla frolla, livellate con una superficie, decorate con le pepite ai tre cioccolati o come preferite.

DOLCI

Torta meringata al limone

torta con limone meringata

Volevo preparare questa torta da almeno tre anni, a preoccuparmi la meringa, stupidamente aggiungerei.

Ahimè sono fatta così, mi fisso per qualche motivo il più delle volte ingiustificato, sul fatto che una ricetta sia difficile, complicata, con ostacoli insormontabili e mi blocco. Attendo, ogni tanto rileggo la ricetta, storco il naso, vorrei, non vorrei ma se vuoi ecc……

Poi un giorno all’improvviso ci provo, senza pensarci troppo, senza aspettative, tutto sommato serenamente. La cosa folle è che tutte le ricette che temevo sono perfettamente riuscite senza neanche troppi ostacoli. Penso ai cannoli siciliani, la pasta sfoglia, i krapfen e altro.

Evidentemente ho bisogno di tempo per convincermi, di solito uno prova, sbaglia, si blocca, no io mi blocco senza neanche aver provato, anche in questo caso non ho avuto problemi con la meringa.

Anche senza termometro me la sono cavata, idem senza cannello, l’ho passata in forno sotto il grill, su questa fase devo migliorare ma temevo di lasciarla troppo. A voi che ve ne pare? Promossa o rimandata?

 

torta al limone e meringa

Ingredienti:

per la frolla:

110 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

200 gr di farina

per la crema:

140 ml di succo di limone (almeno 5 limoni dipende dalla grandezza e da quanto succo hanno)

160 gr di zucchero

4 uova

4 gr di gelatina

80 gr di burro

per la meringa:

135 gr di zucchero + 1 cucchiaino

36 ml di acqua

3 albumi

1 pizzico di sale

 

torta al limone meringata

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando saranno ben amalgamati e compatti, riponete mezzora in frigorifero.

2 Preparate la crema, spremete il succo dei limoni, mettete la gelatina in ammollo per dieci minuti in acqua fredda.

3 In una casseruola a sponde alte mettete le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e il succo di limone, mettete sul fuoco moderato, cominciate a mescolare.

4 Quando il composto comincerà a scaldarsi unite la gelatina strizzata, mescolate fino a che la crema non si addenserà, lasciate raffreddare.

5 Cuocete la frolla, imburrate uno stampo, accendete il forno a 170 gradi, stendete direttamente con le mani la frolla, fate attenzione a livellare pari i bordi, coprite con un foglio di carta forno, distribuitevi sopra dei fagioli secchi o riso, cuocete per venti minuti, poi altri dieci minuti senza fagioli. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Aggiungete la crema alla frolla, preparate la meringa mettendo gli albumi nella planetaria (potete farlo anche in una ciotola con le fruste), aggiungete un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale, lavorate per uno due minuti, deve fare la schiuma non montare.

7 In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua, a fuoco medio fate sciogliere lo zucchero, lo sciroppo dovrà essere chiaro, non scurire, spegnete appena comincia a bollire. Aggiungete subito agli albumi, azionate alla massima temperatura le fruste e montate per cinque minuti.

8 Scaldate il forno a 220 gradi, funzione grill, mentre si scalda mettete la meringa in una sach a poche, distribuite sulla superficie della torta dei ciuffi o delle strisce circolari, infornate per pochi minuti, restate davanti al forno o nei paraggi, bastano pochi istanti, la meringa deve scurire non cuocersi ulteriormente. Sfornate, una volta fredda riponete in frigorifero. Estraete dal frigo almeno mezzora prima di servire.

DOLCI/ verdure

Mini plumcake al cioccolato e zucchine

mini plumcake alle zucchine e cioccolato

Vedo già gli scettici storcere il naso, pensare che sia un mix azzardato e che sicuro non sarà buono.

Ecco, vi sbagliate, feci la versione plumcake classica due anni fa e lo trovai ottimo, la zucchina è una verdura delicata, con un sapore non accentuato, si sposa bene con tutto, da allora l’ho fatto più volte trovandolo ogni volta squisito.

L’idea non è mia ma di una delle mie blogger preferite, Monica del blog One cake in a million, autrice del libro Cucina Slow che se non avete dovete comprare. Il suo stile mi piace da sempre, come foto, come atmosfera, nella cura dei dettagli e soprattutto le sue ricette le rifarei tutte.

Mi piacciono, sono gustose, belle da vedere, varie, trovate davvero di tutto sul suo blog, dai classiconi a ricette rivisitate,  piatti salutari ed etnici, delle sue montagne, primi, contorni, dolci, infusi, fai da te, hamburger ecc…..

Provate anche questi dolcetti buoni e salutari senza burro, panna, latte ecc….buon fine settimana.

La ricetta è la sua uguale identica per cui la copio e incollo.

 

mini plumcake al cioccolato e zucchine

 

Ingredienti (stampo da 24 cm):
-140 gr farina 00;
-2 cucchiai cacao amaro;
-100 gr zucchero;
-1 cucchiaino lievito per dolci;
-1 cucchiaino raso bicarbonato;
-140 gr zucchine (2 piccole);
-50 gr cioccolato al latte
-2 uova (categoria -1);
-7 cl olio d’oliva (o di semi se il vostro ha un sapore forte);
-un pizzico di sale;
-50 gr nocciole.
Accendete il forno a 170°.
In una ciotola mescolate la farina setacciata, il cacao, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato.
Grattugiate, con il lato più grosso, le zucchine e mettetele da parte.
In una ciotolina mettete il cioccolato e fatelo sciogliere al microonde, ad intervalli di 20 secondi per volta- e ad ogni intervallo mescolate bene-, finché non è morbido (il mio microonde non è molto potente, ci sono voluti quindi 3 passaggi, l’importante è che non si bruci), quindi lasciatelo intiepidire.
Sbattete leggermente le uova, unitele alle zucchine, versateci l’olio, il sale, mescolate e aggiungete il cioccolato creando un composto omogeneo.
Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate velocemente (per ottenere la massima sofficità dal cake).
Ungete lo stampo da cakes e rompete le nocciole (mettetele dentro un sacchettino da freezer e sfogatevi per bene con un batticarne!) lasciandone comunque dei pezzettoni distinti.
Versate circa metà impasto nello stampo, versate metà nocciole, coprite col resto dello stampo e rifinite in copertura con le nocciole rimaste.
Infornate per circa 40 minuti, facendo la prova stecchino, quindi lasciate raffreddare e sformate.
DOLCI

Folls crema pasticcera e fragole

folls crema e fragole

Ho conosciuto questa ricetta che forse non è neanche corretto chiamare in questo modo data la semplicità, circa tredici anni fa a un corso di cucina con Csaba dalla Zorza, da allora li preparo spesso così come i  bignè, la frolla, la  crema pasticcera, il pan di Spagna, la ricetta è la sua, raramente cambio.

Come oggi che la crema pasticcera non è di Csaba, se cercate l’idea veloce, che potete preparare prima, sia la crema che la panna, con la frutta che preferite, in mono porzione così non è ne’troppa la quantità ne’ occorre una frolla, un uno strato di torta o altro per accompagnarla, quest fools sono l’ideale.

Finalmente venerdì, attendo domani per dormire anche se confesso che in questa settimana sono andata a letto alle ventidue praticamente tutte le sere, mi sento stanca, ho sonno, arrivo a ora di cena che mi pare di aver scalato una montagna. Per chi starà provando invidia pensando che mi sono fatta delle belle dormite, sappiate che non dormo tutta notte, magari addormentarmi alle ventidue fino alla mattina seguente.

Buon fine settimana.

 

folls crema e fragole

Ingredienti:

per la crema pasticcera:

450 ml di latte

50 ml di panna fresca

125 gr di tuorli (circa sei uova)

100 gr di zucchero

100 gr di cioccolato fondente

50 gr di burro

25 gr di cacao

20 gr di amido di mais

per la panna:

150 ml di panna fresca

60 gr di zucchero

fragole a piacere

 

folls crema e fragole

1 In una ciotola amalgamate i tuorli  allo zucchero, l’amido di mais e il cacao.

2 In una casseruola portate a bollore il latte e la panna, versate lentamente poco alla volta il composto sui tuorli, mescolate con una fustra.

3 Spegnete, unite il cioccolato a quadretti e poi il burro, mescolate, una volta ottenuta una crema omogenea fate raffreddare la crema trasferendola in una ciotola, coprite con la pellicola a contatto (per evitare che si formi la crosticina).

4 In una ciotola (possibilmente messa in frigo una mezzora prima di utilizzarla) versate la panna e lo zucchero, montateli con le fruste fino a che non risulteranno ben montati.

5 Lavate e asciugate le fragole, togliete l’estremità superiore e tagliatele a pezzetti piccoli.

6 Componete i bicchieri mettendo sul fondo delle fragole, poi la crema pasticcera, possibilmente con una sach a poche dopo la panna e altre fragole, potete anche invertire gli strati come preferite.

Creme/ DOLCI

Mini red velvet con crema al burro

mini red velvet con crema al burro

Non si tratta di una e vera e propria ricetta o meglio lo è ma è un super riciclo. Ho preparato la red velvet per il compleanno di mio papà nel week end e mi è avanzato un disco di pasta, quattro strati erano troppi, sarebbe venuta troppo alta.

Ho deciso quindi di tagliare il disco in due parti e produrre queste piccole red velvet caserecce, vedete che non sono tagliate precisamente, che sono un po’ messe insieme al momento, la ricetta per i dischi di pasta la trovate qui mentre la ricetta per la crema al burro ve la scrivo sotto.

Potete utilizzare altre crema, dalla pasticcera alla chantilly o una ganache o una crema al formaggio, ho utilizzato quello che avevo, date sfogo alla fantasia con frutta, caramello, coulis, granelle, yogurt ecc…..il bello degli avanzi è riutilizzarli con estro o con rapidità in questo caso.

Ora mi preparo una tazza di te, a Milano piove, fa freschino, in casa è proprio freddo, ho lasciato indietro diversi lavori poichè sono reduce da una quattro giorni di festeggiamenti per i settanta anni di mio papà, una festa a sorpresa con la sorpresa delle sorprese, l’arrivo di mio fratello da Chicago.

Lui oggi è partito per cui si torna alla normalità conservando i bei ricordi.

mini red velvet di crema al burro

Ingredienti per la crema al burro:

500 gr di burro morbido a pezzetti

400 gr di zucchero a velo

20 ml di latte caldo

In una planetaria o in una ciotola con la frusta a mano montate insieme gli ingredienti fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

Farcite le mini red velvet, forma ottenuta con tre coppapasta diversi mettendo la crema in una sach a poche con bocchetta liscia.

 

mini red velvet con la crema al burro

DOLCI

Crostata ricotta e mirtilli

crostata ricotta e mirtilli

Che fai ha la ricotta e  il burro di malga e non fai una crostata? Sia mai, mettici anche la marmellata del posto, preparata con i mirtilli raccolti l’estate scorsa, una vera goduria.

Una semplicissima crostata mangiata il giorno di Pasqua in montagna con la famiglia, rustica, freschissima, volutamente con le strisce irregolari per non perderci troppo tempo, sabato era una giornata splendida, senza una nuvola, calda, con 24 gradi a 1300 metri alle 17 passate del pomeriggio, poco tempo ai fornelli, molto tempo all’aria aperta.

Settimana corta questa, bello, anche se un po’ mi scombussola, il prossimo ponte devo lavorare, a casa, al pc ma devo mettermi sotto e finire un lavoro per cui niente o quasi, distrazioni, niente trasferte.

Scappo che devo tornare a Milano, buona giornata.

 

crostata con ricotta e mirtilli

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro

per il ripieno:

750 gr di ricotta

200 gr di zucchero

3 uova

1 barattolo di marmellata di mirtilli da circa 350 gr

 

crostata alla ricotta e mirtilli

1 Lavorate lo zucchero, la farina, il burro e le uova fino a ottenere una pasta compatta e liscia, riponete mezzora in frigo.

2 In una ciotola lavorate insieme la ricotta, lo zucchero, le uova e la marmellata fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Imburrate uno stampo da 24 cm, accendete il forno a 190, mentre si scalda stendete con le mani o con il mattarello trequarti della frolla, fate i bordi abbastanza alti perchè la crema è parecchia.

4 Versatevi la crema di ricotta, con la frolla avanzate formate le strisce creando dei cilindri di frolla lunghi quando la teglia, disponeteli a scacchiera. Infornate per circa 45 minuti, sfornate, lasciate raffreddare e mettete in frigo, tiratela fuori almeno mezzora prima, se la fate il giorno prima è anche meglio.

DOLCI

Crostata con marmellata di fragole e ganache al cioccolato

crostata con marmellata di fragole e ganache al cicocolato

Si sa il cioccolato risolve tutti i mali, regala risposte, mette di buon umore, alleggerisce le giornate, dona allegria, potrei continuare ma se siete lettori assidui sapete quanto io ami il cioccolato in tutte le sue versione, tavoletta, crema spalmabile, cioccolatino, ecc….

Le prime fragole, non buonissime confesso, insieme al cioccolato sono un abbinamento classico che piace sempre, amo il contrasto fra il croccante della frolla e il cremoso della ganache, tutto cremoso mi stanca, non fa per me, invece questo mix mi piace sempre, in questo caso arricchito da uno strato di marmellata.

Il dolcetto per il week end che io trascorrerò a Perugia con due care amiche, amo molto l’Umbria e non vedo l’ora di vedere le colline, perdermi per i vicoli, il sali e scendi, ammirare ancora una volta la pizza con il duomo e la fontana maggiore, gli scorci che offre ovunque la città, naturalmente anche la cucina!

Voi che farete di bello? Buon fine settimana.

torta al cioccolato e fragole

Ingredienti:

180 gr di farina

40 gr di cacao

80 gr di zucchero

125 gr di burro freddo

1 uovo e 1 tuorlo

250 gr di cioccolato fondente

200 ml di panna fresca

2 cucchiai abbondante di marmellata alle fragole

fragole

crostata con ganache e marmellata di fragole

1 Preparate la frolla impastando insieme tutti gli ingredienti fino a che non avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea, mettete mezzora in frigo.

2 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate lo stampo, stendete la pasta non troppo sottile, coprite con un foglio di carta forno e coprite con dei fagioli secchi, infornate per 15 minuti poi togliete la carta forno e continuate a cuocere per altri 10 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

3 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando è quasi sciolto aggiungete la panna e mescolate con una spatola, una volta ben amalgamate togliete dal fuoco e lasciate riposare una ventina di minuti.

4 Stendere la marmellata sulla superficie della torta, versate la ganache, mettete in frigorifero fino a che la crema non si rassoda, se non dovete mangiarla a breve potete anche lasciarla fuori, la crema comunque deve essere morbida al morso non dura, decorate con le fragole.

DOLCI

Sbriociolata con crema al limone

sbriciolata con crema al limone

Amore puro per i dolci con il limone, qua ne trovate diversi, ogni volta che leggo limone in un dolce leggo la ricetta, mi piace sempre, che sia abbinato a una frolla o un pan di spagna, una mousse o una crema (una droga il lemon curd), che ci sia il succo o la scorza.

Questa torta l’ho vista da Valentina del blog Profumo di Cannella e cioccolato, se non lo conoscete andate a curiosare perchè ci sono tante tante idee carine, di tutti i generi, le foto sono belle e profumano di casa, di semplicità, così come è Valentina dal vivo, non lo sto dicendo per dire, ci siamo viste diverse volte.

Mi ha subito incuriosita la crema senza uova e senza burro, trovo sia geniale, specie se come me adorate alla follia il lemon curd, questa è la versione più leggera ma altrettanto ottima e limonosa, direi che soddisfa la voglia di dolce se non volete esagerare o cercate per vari motivi ricette più light.

Ottima da sola ma ancora meglio fra due strati di pasta, il genere sbriciolata mi piace molto, qua la trovate con mele amaretti e cioccolato, qui non c’è ma è buonissima anche zucchine, prosciutto e mortadella, prometto che la preparerò a breve.

Mettetevi all’opera che ci vuole davvero poco e godetevi una colazione sfiziosa nel week end.

 

torta con crema al limone

 

Copio e incollo la sua ricetta non avendo modificato nulla.

Ingredienti
Per la sbriciolata
  • 300 g farina
  • 100 g zucchero
  • 120 g burro
  • 1 uovo grande
  • 1 scorza limone
  • 8 g lievito per dolci
Per la crema
  • 200 ml acqua
  • 100 ml succo di limone
  • 1 scorza limone
  • 160 g zucchero semolato
  • 25 g burro
  • 50 g amido di mais

torta al limone

Istruzioni
Per la crema
  1. Versate in una pentola lo zucchero, l’amido di mais e la scorza di limone, mescolate.

    Unite anche il succo di limone, l’acqua e il burro a pezzetti.

  2. Mettete sul fuoco girando continuamente e fate cuocere finchè la crema diventa soda.

    Lasciate intiepidire

  3. Preparate la sbriciolata, In una ciotola unite la farina con il lievito, lo zucchero, il burro freddo, e un pizzico di sale, impastate con le mani creando un impasto sabbioso a questo punto aggiungete l’uovo e continuate a mescolare con le mani; quando è pronto mettete in frigo.

  4. In una tortiera da 20 cm fate una base con metà impasto sbriciolato, farcite con la crema al limone poi e terminate con l’impasto che vi resta senza schiacciare.Infornate a 180° per 30-40 minuti circa.

DOLCI

Zeppole di San Giuseppe

zeppole con crema pasticcera

Onestamente non avevo previsto di prepararle, a parte un pochino a Natale non riesco a stare dietro ai dolci tipici di ogni periodo o festività, domenica però mia sorella mi ha caldamente invitato a mettermi all’opera, era via con mio papà e ha detto che era stato felicissimo di mangiare le zeppole che gli ricordano la sua infanzia.

Che fai non accontenti il papà? Il giorno della sua festa? Ieri mi ci sono messa, avrei dovuto fare altro ma non importa, le mie prime zeppole, non le avevo mai fatte e temevo disastri invece tutto sommato è andata benone, ho seguito alla lettera la ricetta della mia amica Valentina del blog La ricetta che vale.

Lei è bravissima, precisa, spiega bene in modo chiaro, con il passo passo, tutte le sue ricette mi sono venute sempre al primo colpo, ammetto anche di aver avuto il lusso di consulenza telefonica in diretta per fugare i dubbi dell’ultimo momento.

La prima di altre volte, a me piacciono tantissimo e l’impasto si presta a diverse farciture, vorrei provare anche una versione salata e varie misure, spero di ricordarmene!

 

zeppole con crema pasticcera

La ricetta è la sua copiata e incollata, non ho apportato nessun cambiamento, versione fritta.

Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di acqua
35 g di strutto
4 uova grandi
(oppure 5 o 6 piccole controllando sempre la consistenza dopo ogni aggiunta, il composto deve essere sodo, simile ad una crema pasticcera densa)
5 g di sale

olio di semi di arachide per friggere

Per la farcitura
Crema pasticcera di Luca Montersino

200 ml di latte intero fresco
50 ml di panna liquida fresca
75 g di tuorli (circa 4 tuorli, però pesate!)
75 g di zucchero semolato
9 g di amido di mais
9 g di amido di riso
mezza bacca di vaniglia Bourbon

amarene Fabbri per la finitura

zeppole con crema pasticcera

In una pentola dal fondo spesso, portate a ebollizione l’acqua con il sale e lo strutto.
Raggiunto il bollore, versate la farina in un solo colpo e, fuori dal fuoco, mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto che si presenti omogeneo e si stacchi dalle pareti della pentola. Riportate sul fuoco, cuocete ancora per qualche minuto continuando a girare e togliete dal fuoco.
Trasferite il composto nella planetaria (con la foglia) e lasciate impastare per qualche minuto facendo intiepidire bene. L’impasto non deve essere caldo al momento dell’aggiunta delle uova.
Unite le uova, una alla volta controllando sempre la consistenza del composto (che deve presentarsi come una crema pasticcera soda) e non aggiungete l’uovo successivo se il precedente non è stato ben assorbito.
Trasferite l’impasto in un sac à poche con bocchetta a stella spizzata – per me 10 mm – e formate le zeppole su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 200°C per circa 10 minuti, fino a quando le zeppole non si staccano facilmente dal forno e appaiono appena dorate.
Friggete subito in olio a 170°C, non più di 4 zeppole alla volta visto che in cottura si gonfiano molto, girandole spesso. Ci vorranno 10 minuti. La temperatura dell’olio non deve aumentare altrimenti avrete zeppole esternamente cotte ma non altrettanto internamente. Controllate sempre la temperatura e se è il caso, spostate il pentolino dal fuoco per abbassarla.
Sgocciolate su carta per fritti o carta assorbente.

Diversamente dalla zeppola al forno, come ci spiega Enrica, la zeppola fritta mantiene molto meno la forma in cottura perché lo strutto rende l’impasto più delicato e le fa gonfiare parecchio.

Farcite con la crema che avrete preparato in questo modo:

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna e la mezza bacca di vaniglia.
Unite i tuorli precedentemente lavorati con lo zucchero e gli amidi (dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso) e mescolate solo quando si saranno formati dei “vulcanetti”: in questo modo la montata di uova non toccherà il fondo e in un minuto, girando con una frusta, la vostra crema sarà pronta. Eliminate la bacca di vaniglia.
Coprite subito con pellicola alimentare a contatto e abbattete in freezer fino a portarla a temperatura ambiente.

Trasferite la crema in un sac à poche con bocchetta a stella e farcite le zeppole.
Terminate con una o più amarene per ogni zeppola e zucchero a velo.