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Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

Antipasti/ verdure

Frittelle di erbette guanciale e pecorino

frittelle pecorino guanciale erbette

Il classico piatto o forse meglio aperitivo, preparato con avanzi, una pastella semplicissima a prova di chiunque, piace a tutti, finisce in un attimo.

Anche se fuori sembra novembre fra pioggia e aria non fredda ma molto umida, comincia il tempo delle gite fuori porta, i pasti in terrazza, i pic nic, le grigliate, le prossime feste e i vari ponti si prestano bene a ricette veloci, sfiziose, da preparare anche in anticipo, da mettere in un contenitore e via per boschi, prati, spiagge e fiumi.

So che per tanti c’è il mito/rito della Pasquetta all’aperto, al nord quasi sempre è brutto, alcuni anni anche freddo o comunque salvo una giornata spettacolare non sempre è pensabile di mangiare all’aperto, ciò non esclude comunque di organizzare un pasto sbrigativo e godersi la giornata.

Pasto sbrigativo a casa mia significa piatti veloci da mangiare anche in piedi o con le mani, che non prevedono l’utilizzo di più posate o intingoli, sughi, salse che devi possibilmente gustare in un piatto che sia fermo, tanti sfizi dai lievitati alle verdure, i formaggi che qua impazzano, salumi, olive, in realtà, diciamolo, qua si mangia di tutto, poca tradizione, anzi direi nulla per Pasqua ma tavola imbandita si.

Voi che fate a Pasqua? Avete un menù particolare? Usanze, tradizioni? Buon fine settimana.

frittelle con guanciale pecorino erbette

Ingredienti:

1 mazzetto di erbette

1 fetta di guanciale

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di farina circa

acqua q.b.

sale e pepe

olio per friggere

frittelle di erbette guanciale e pecorino

1 Lavate e pulite le erbette, tamponatele o scolate bene in modo che risultino quasi asciutte.

2 Tagliate la fetta di guanciale a dadini.

3 In una ciotola versate la farina e poco alla volta unite l’acqua mescolando con una frusta, dovrete ottenere un composto omogeneo senza grumi, la densità della pastella potete deciderla voi, più acqua aggiungete più sarà liquida, regolate di sale e pepe e unite gli altri ingredienti, se necessario unite poca acqua (se vi sembra asciutta una volta uniti gli ingredienti).

4 In una padella antiaderente versate abbondante olio per friggere, lasciate che si scaldi per qualche minuto poi  con un cucchiaio formate le frittelle, grossolanamente e in modo irregolare, lasciate cuocere per diversi minuti, deve formarsi una crosticina prima di girarle, cuocete finchè non risultano ben dorate da entrambe i lati.

Primi

Gnudi ricotta e spinaci

gnudi ricotta e spinaci

Una di quelle ricette che voglio provare da secoli, seppur ammetto che il duo ricotta e spinaci ottimo ma ci sono tanti altri duetti che prediligo, perchè ci abbia pensato solo adesso è uno di questi misteri che mai avrà una spiegazione.

Devo dire che spesso mi ritrovo in questa situazione, per anni penso di voler sperimentare una ricetta, ce l’ho, sono certa che mi piacerà e poi aspetto, aspetto, fino a che un giorno così di punto in bianco decido di mettermi ai fornelli e come per magia eccola in tavola.

La ricetta è tratta dal libro Pancetta Bistrot – Ricette per tutte le ore, delle mie amiche del cuore Sara e Laura le  proprietarie di un bellissimo bistrot virtuale dal nome appunto Pancetta Bistrot, un libro che se non avete dovete immediatamente correre ad acquistare, unico e imperdibile, e non perchè sono mie amiche ma perchè è davvero molto molto bello.

Siamo arrivati a venerdì, per fortuna, io sui gomiti, un po’ per l’umore un po’ per alcune incertezze che ieri sono state colmate e ora posso rimettermi al lavoro più serena, buon week end.

gnudi agli spinaci e ricotta

Per quattro porzioni abbondanti

400 gr di ricotta

2 pugni di spinaci cotti

2 uova

3 cucchiai circa di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di farina (la quantità esatta dipende dalla consistenza dell’impasto)

noce moscata

sale e pepe

1 In una ciotola sbattete le uova, la ricotta ben scolata, gli spinaci ben strizzati e tagliati finemente, regolate di sale, pepe, noce moscata e amalgamate. Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete 2 cucchiai di farina.

2 In un piatto mettete della farina, formate delle palline grandi come una noce con le mani (loro fanno delle quenelle), passatele velocemente nella farina.

3 Immergeteli in una pentola con acqua bollente salata, quando tornano a galla scolateli e metteteli in una pirofila conditi con burro fuso e parmigiano, infornate in forno già caldo ventilato a 190 gradi per circa una ventina di minuti, dovrà formarsi una crosticina.

gnudi alla ricotta e spinaci

Antipasti

Polenta in carrozza

Polenta in carrozza

Dal titolo ho già detto tutto!

Fritto, fritto, fritto, niente cuori ieri sera, ho visto cuori di tutto, dolci, tartare, risotti, cous cous, pizzette, biscotti, polpette, pesci, devo dire un’invasione, benefica ma alla fine ero un po’ stanca.

Qui si è fatto l’aperitivo così, con la polenta farcita con mozzarella e acciughe fritta, una ricetta semplicissima e superlativa.

Poco, ho appena assaggiato, ero partita con tanto entusiasmo ma ammetto che ieri non stavo bene, non ho digerito il pranzo e ho avuto un gran mal di stomaco tutto il pomeriggio per cui niente stravizi, gli altri hanno gradito.

Venerdì, siete felici? Io come sempre ho da lavorare un po’, spero sabato pomeriggio di mettermici senza distrazioni, devo anche preparare dei piatti per mia mamma che ha amici domenica a pranzo, voi che fate? Buon week end.

 

polenta fritta con acciughe e mozzarella

 

Ingredienti:

125 gr (1 busta di polenta istantanea)

700 ml di acqua

sale grosso un pizzico

4-5 fette di mozzarella tagliate sottili (se usate quella per pizza meglio, se no sgocciolatela molto bene=

5-6 filetti di acciuga

1 uovo

pangrattato q.b.

olio per friggere

 

polenta con mozzarella e acciughe fritta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salatela e versate a filo la polenta mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Bastano pochi minuti di cottura, vedrete comparire le bolle, fuoco medio/basso.

2 Stendete su una teglia la polenta, appiattitela con una spatola o un altro foglio di carta forno, cercate di fare si che l’altezza sia uguale, circa 5mm-1 cm, lasciatela raffreddare del tutto.

3 Tagliate la mozzarella a fette sottili e i filetti a pezzetti.

4 Tagliate la polenta a quadrati, come una fetta di pancarrè, tagliatela ancora in diagonale per ottenere due triangoli.

5 Farcite i triangoli, non esagerate con il formaggio per evitare che fuori esca, ricoprite con il pezzo di polenta che combacia.

6 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella, nel mentre mettete in due piatti l’uovo e il pangrattato, passate ogni pezzo di polenta tenendolo stretto fra le mani, prima nell’uovo, passatelo bene su tutti i lati, passatelo poi nel pangrattato.

7 Procedete nel friggere, lasciate che si formi bene la crosticina, aspettate almeno 2-3 minuti prima di girare la polenta, siate delicati, fate cuocere altri due tre minuti, dovrà risultare un unico pezzo compatto e ben dorato, se volete regolate di sale, dopo un passaggio su carta assorbente servite subito.

Antipasti/ verdure

Muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

Da mangiarne mille! Adoro i muffin dolci e salati, sono pericolosi, piccoli, innocenti, con quel colorito che invoglia, potrei mangiarne mille senza colpo ferire, quindi meglio prepararli solo in occasioni dove siamo in tanti.

Avevo tanto pecorino buono, proveniente da Norcia, un rimasuglio di radicchio tardivo e poco più che un cucchiaio di noci, volevo utilizzare tutti e tre, all’inizio pensavo a dei pancake poi ho cambiato idea.

Ricette veloci e sbrigative perchè il periodo è intenso, molto impegnativo e le energie scarseggiano, mi è tornata la tosse, dormo poco rispetto a quanto vorrei, arrivo a sera morta, e spesso mi sento tale appena sveglia.

Passerà, anche se dopo altre sfide ancora più impegnative mi attendono, ne sono felice, giustamente un po’ intimorita ma carica, procedo un passo alla volta perchè se penso a tutto insieme mi gira quasi la testa.

Corro nella mia giornata augurandovi un buon martedì.

 

muffin con pecorino noci e radicchio tardivo

 

Ingredienti:

100 gr di radicchio tardivo (già cotto)

50 gr di noci

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di pecorino

sale e pepe

 

muffin con noci radicchio tardivo e pecorino

 

1 In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.

2 Tritate le noci grossolanamente.

3 In una ciotola raccogliete la farina, il lievito, il pecorino grattugiato, le noci.

4 Unite il composto liquido e il radicchio amalgamate, regolate di sale e pepe.

5 Accendete il forno a 200 gradi, riempite degli stampi da muffin per trequarti della capienza, infornate per 25/30 minuti, dovranno risultare dorati.

DOLCI

Crostatine al cioccolato e ricotta

crostatine ricotta con cioccolato

Secoli che volevo preparare una torta con ricotta e cioccolato, un abbinamento classico e buonissimo, fermo restando che la ricotta deve essere eccellente, non quella del supermercato confezionata per intenderci.

Una cremosità che adoro, se preparata il giorno primo anche meglio così da lasciare la crema in frigorifero a rassodarsi per bene, comunque lasciate passare almeno una decina di ore prima di gustarle, non pensate di mangiarla subito perchè perde davvero.

Un dolce preludio al week end che come sempre ultimamente è impegnativo, ricco di cose da fare, poco relax e soprattutto vola! Oggi è anche l’ultimo giorno di gennaio, un mese che tanti dicono essere durato un secolo ma che a me non sembra tale, in fondo fino al 7 è stato come essere quasi in vacanza.

Un mese ricco, per me direi positivo, ho risolto tante questioni, affrontato diverse cose che avevo da fare da tempo, portato avanti un bel progetto importante, sono soddisfatta perchè mi vedo attiva, propositiva, tendo meno a rimandare, aspetto che ahimè mi caratterizza spesso, sento la stanchezza ma anche la soddisfazione delle cose fatte.

Foto….no comment, mano che trema, buio totale, la neve/pioggia!

 

crostatine al cioccolato e ricotta

Ingredienti:

180 gr di farina

40 gr di cacao

125 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo e 1 tuorlo

500 gr di ricotta di capra

1 uovo

125 gr di zucchero a velo

100 gr di gocce di cioccolato

 

crostatine ricotta e cioccolato

1 Preparate la frolla impastando la farina, il cacao, lo zucchero, il burro e le uova, lavorate rapidamente fino a ottenere una pasta compatta e omogenea, riponete mezzora in frigorifero.

2 In una ciotola lavorate la ricotta, lo zucchero, l’uovo e le gocce, datele una consistenza cremosa, compatta, ben amalgamate, basta mescolare con energie per qualche minuto.

3 Imburrate gli stampi da crostatina, stendete la pasta direttamente dentro prendendone una noce abbondante o se preferite stendete la pasta con il mattarello dandole la misura dello stampino.

4 Farcite con un cucchiaio abbondante di crema.

5 Accendete il forno a 170 gradi,  coprite con strisce di pasta se vi è avanzata, potete anche non coprirle, se avete ancora crema vi conviene usare la pasta per fare un’altra crostatina, infornate per 50 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierle dagli stampi e mettere in frigorifero.

 

crostatine al cioccolato con la ricotta

Patate/ Primi

Crema di patate viola pancetta croccante e stracciatella

crema di patate viola con stracciatela e pancetta croccante

Una bella crema calda e colorata, il viola è bellissimo e in cucina è raro trovarlo, pochi i prodotti che hanno questo colore, con il contrasto fra la pancetta croccante e la stracciatella che si scioglie in bocca, aggiunta all’ultimo non fredda di frigorifero.

Giornate strane, c’è il sole e nelle ore centrali fa anche caldo, oltre i dieci gradi ma la mattina presto e la sera è freddo, passiamo dall’insalata alla zuppa, clima matto che un po’ mi destabilizza, oltretutto sono un amante dell’inverno, del freddo, delle giornate con l’aria frizzantina, dei guanti e cappello, della cioccolata calda e la minestra, del caminetto e il maglione di lana.

Ieri a pranzo ho dovuto togliere il cappello…ma bando al tempo abbiamo già superato metà gennaio, sembra ieri che addobbavo casa (a proposito ho tolto palline ecc…ma devo ancora smontare l’albero) e in un attimo siamo a febbraio, lo so sono luoghi comuni, banalità ma anche quelle fanno parte delle nostre giornate, dei nostri pensieri.

Giornate stancanti, tanto tanto ma molto gratificanti, mi metto subito al lavoro, buona giornata!

 

crema di patate viola con pancetta e stracciatella

Ingredienti:

per due persone

5 patate viola medie

300 ml di latte circa

2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato

3 fette di pancetta sottili

2 cucchiai di stracciatella

sale e pepe

 

crema di patate viole pancetta e stracciatella

1 Lessate le patate o cuocetele al vapore, lasciate che intiepidiscano.

2 Tagliatele a pezzi e mettetele in una casseruola, aggiungete il latte, regolate di sale e pepe, portate a bollore a fuoco medio.

3 Passate la crema al minipimer fino ad avere un composto omogeneo, la densità decidetela voi aggiungendo o diminuendo la quantità di latte, lasciate cuocere ancora qualche istante, aggiungete il parmigiano, mescolate.

4 Nel mentre tagliate a striscioline la pancetta, scaldate un padellino, una volta ben caldo senza aggiungere olio cuocete la pancetta, basteranno pochi istanti, deve essere bella colorita e croccante.

5 Impiattate mettendo la crema in una ciotola, unite a ogni ciotola un po’ di pancetta e la stracciatella sparsa qua e là, servite subito calda.

contorni/ Primi/ verdure

Pizza di polenta con broccoli e castagne

pizza alla polenta con broccoli e castagne

L’idea velocissima per una finta pizza, della pizza ha solo la forma perchè si tratta di polenta, a dirla tutta pure istantanea perchè non sempre si ha il tempo di trascorrere tempo in cucina e preparare piatti come vorrebbe la tradizione.

Aggiungete dei broccoli preparati in precedenza, cotti semplicemente al vapore e delle castagne già cotte pure loro, un avanzo di formaggio e la finta pizza è pronta. Adoro questi piatti un po’ del riciclo, degli avanzi, un po’ intavolati all’ultimo, oltretutto pure piatto unico, la polenta sazia, un po’ di verdura, il formaggio e le castagne.

Ormai ci siamo, è giunto il momento di pensare alle ricette di Natale, sto decidendo che fare, alcuni anni vi ho proposto due menu, uno pesce, uno carne, dall’antipasto al dolce (senza pesce e carne….), altri anni idee sparse di primi, antipasti, contorni, dolcetti, altri anni ancora soprattutto idee regalo, vediamo, un’idea me la sono fatta ma devo ancora decidere.

Se avete idee, suggerimenti, desideri ditemi, intanto mi preparo a un week end freddo, piovoso, sicuramente qualche piatto lo sfornerò, vedrete prossimamente, buon fine settimana.

 

pizza di polenta con broccoli e castagne

Ingredienti:

700 ml di acqua

1 busta di polenta 125 gr

sale grosso

100 gr di broccoli

2 cucchiai di castagne

60 gr di formaggio (io asiago ma va bene fontina, emmenthal, ecc…)

sale e pepe

 

pizza di polenta con castagne e broccoli

1 Preparate la polenta mettendo a bollire l’acqua, aggiungete il sale grosso, versate mescolando con una frusta poco alla volta la polenta, attenzione a non far formare grumi, mescolate fino a quando non cominceranno a comparire bolle in superficie.

2 Mettete dalla carta forno su una teglia da forno, versatevi la polenta calda distribuendola sull’intera superficie della teglia, lasciatela riposare un quarto d’ora.

3 Accendete il forno a 200 gradi, distribuite sulla polenta i broccoli, le castagne e il formaggio a pezzetti, regolate di sale e pepe.

4 Infornate per circa venti minuti, tempo di fa sciogliere e dorare il formaggio, sformate e servite subito.

Antipasti/ contorni

Strudel con mele speck e asiago

strudel con asiago mele e speck

In questa grigia, piovosa e fredda giornata milanese vi propongo questo strudel che è dir poco squisito, specie se come me amate l’abbinamento dolce/salato, sostanzioso, saporito, diverso dal solito.

La ricetta non è mia  ma di Peppe del  blog Peppe ai fornelli, in occasione del consueto scambio mensile di ricette con altri blogger, ho scelto questa totalmente nelle mie corde, ammetto che ce n’erano parecchie che avrei replicato, specie dei bei piatti di pasta.

Passate a trovare Peppe troverete ricette per tutti i gusti, dai primi ai lievitati passando per i dolci, piatti di pesce, carne, sfizi pugliesi che solo a vederli mi magnerei lo schermo del pc, è sempre bello curiosare su blog amici, scopri ricette a cui non avevi mai pensato, che non conoscevi, abbinamenti nuovi, piatti tipici, oltre che a uno stile, un modo di raccontarsi, di presentare i piatti che ogni volta mi affascina.

Sperando che arrivi la neve, lo so, più o meno siamo in dieci su un milione ad attenderla, vi auguro buona giornata.

La ricetta è la sua senza cambiamenti, io ho solo aggiunto i semi di sesamo -ne ho quantità industriali- sulla superficie, la copio e incollo così come l’ha scritta Peppe.

strudel con speck mele e asiago

Ingredienti

 Pasta tirata (o pasta sfoglia)

  • 150 g di farina “00”
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 60 -70 ml di acqua tiepida o vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ripieno

  • 2 mele golden
  • Una noce di burro
  • 150 g di asiago
  • 150 g di speck
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Pepe creola

 strudel di mele con speck e asiago

 

Preparazione

 Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina setacciata, l’olio extravergine, il sale, l’uovo, l’aceto bianco e l’acqua tiepida. Lavorare brevemente con il gancio finchè non si forma un impasto liscio e sodo. Spennellare con un filo d’olio extravergine di oliva la superficie e lasciar riposare coperto da una coppa per circa 30 minuti. Se non volete preparare la pasta tirata potete sostituirla con un rotolo di pasta sfoglia già pronta. Nel frattempo sbucciare le mele ed affettarle a spicchi sottili. Riscaldare una padella e far fondere una noce di burro, aggiungere le mele ed un cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Versare 1 cucchiaio di aceto di mele e lasciar evaporare subito dopo togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile tanto da creare un rettangolo. Farcire disponendo per prima le fette di speck, poi distribuire le mele e per ultimo creare uno strato di asiago a fette cercando di coprire tutte le mele, terminare con una generosa macinata di pepe creola.Arrotolare la pasta tanto da creare un rotolo, sigillare e ripiegare i bordi tanto da evitare che fuoriesca il ripieno durante la cottura. Trasferire il rotolo su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellare il rotolo con burro fuso e volendo si possono distribuire sulla superficie dei semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti e fino a completa doratura. Una volta pronto togliere dal forno e lasciar intiepidire su di una gratella. Successivamente tagliare a fette e servire.

Lievitati

Focaccia con crema di zucca salsiccia provola affumicata

focaccia con crema di zucca provola affumicata e salsiccia

Un classicone o quanto meno di recente ne ho viste e assaggiate diverse, ottima per cui l’ho replicata, un grande mix di sapori che si sposano alla grande, forse mi è venuta un po’ alta ma perchè non avevo la teglia rettangolare e usando la tonda ne avevo meno da distribuire.

Metà novembre, ridendo e scherzando, si fa per dire…un mese e praticamente è Natale e confesso, non sono psicologicamente pronta. Io che ogni anno vi comincio a parlare di Natale con anticipo, che adoro avere l’albero in casa per due mesi, adoro le lucine, le decorazioni, le luminarie, il clima di festa, ecc…quest’anno no.

Forse perchè il tempo è matto e ancora non fa freddo, forse perchè mi sembra che fino all’altro ieri fosse estate, forse che quest’anno mio fratello non viene e questo cambia parecchio le cose, chissà forse devo ancora entrare nel clima, il tempo c’è ma quest’anno mi sembra di non attenderlo particolarmente.

Vi terrò aggiornati, intanto affrontiamo questa grigissima giornata milanese, sono sveglia dalle 4.30…..

 

focaccia con crema di zucca salsiccia e provola affumicata

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

10 gr di lievito di birra

250 ml di acqua

sale

100 gr di crema di zucca (zucca cotta al vapore e passata al mini pimer)

60 gr di salsiccia

60 gr di provola affumicata

1 Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, nella planetaria versate la farina, aggiungete il sale e a filo l’acqua azionandola a media velocità, una volta formata la pasta impastatela per circa 6-7 minuti, potete rifare tutto a mano su un piano di lavoro. Coprite e fate lievitare per 4 ore circa.

2 Cuocete la salsiccia tagliata a tocchetti e senza buccia in una padella antiaderente senza aggiunta di olio, cuoce in circa 7-8 minuti.

3 Accendete il forno a 220 gradi, ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta, cospargete la superficie con la crema di zucca, infornate, dopo 20 minuti aggiungete la salsiccia e la provola tagliata a pezzi, cuocete per altri 10 minuti circa, servite calda.