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Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane

 

Primi

Lasagne pomodoro e mozzarella

lasagne alla mozzarella e pomodoro

Confesso di aver preparato questo piatto non propriamente primaverile-estivo perchè ho della pasta per la lasagne da terminare prima che arrivi il grande caldo, difficile mi cimenti in questi primi corposi in estate.

Un ripieno semplice semplice ma che vince sempre con tanta mozzarella  e altrettanto parmigiano, la bellezza ovviamente oltre che nel sapore è nel vedere il formaggio filare.

Pare sia arrivata l’estate, almeno a Milano ieri e oggi due bellissime giornate di sole, clima ideale che ahimè non durerà, ci prepariamo alle insalate, i gelati, i cereali freddi con verdure, semifreddi, smoothie e quant’altro, amo la frutta e la verdura di questa stagione per cui non vedo l’ora.

Solo per quello eh, state tranquilli, a me l’estate piace ma non a Milano dove sembra di vivere in un forno, so già che per me saranno mesi duri i prossimi, mi consolo con frutta e verdura ottimi. Buon week end

Ingredienti:

per la pasta delle lasagne vedi guarda  qui

1 litro di passata di pomodoro

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

250 gr di mozzarella

200 gr di parmigiano grattugiato

350 ml di besciamella

sale

 

lasagne pomodoro e mozzerella

1 Stendete in una teglia rettangoli di pasta, tagliateli e assemblateli a seconda della grandezza della teglia.

2 Versate del pomodoro distribuitelo, sparsi qua e là mettete cubetti di mozzarella precedentemente tagliata, un paio di cucchiai di parmigiano, sale e besciamella.

3 Coprite con un altro strato di pasta, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, non preoccupatevi troppo di come li avete distribuiti, in cottura si scioglieranno e colmeranno eventuali parti rimaste senza condimento.

4 Infornate in forno caldo a 200 per circa 40 minuti, l’ultimo strato potete lasciarlo senza pasta o ricoprirlo a seconda dei vostri gusti o se avete ancora pasta. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ colazioni salate

Pancakes al basilico e parmigiano

pancakes al basilico e parmigiano

Per me che amo moltissimo sia il basilico che il parmigiano questi pancakes sono una droga, ne mangerei in continuazione, da soli o farciti o come pane.

Idea veloce veloce, economica, semplice da fare, sono nella fase ricette veloci, a volte invece entro nel periodo ricetta lunga, complicata, con mille passaggi, farciture, parti da assemblare.

Non entro nel merito delle ricette da provare perchè sono talmente tante che non basterebbe farne due nuove ogni giorno da qui all’eternità! Anche se ammetto che spesso sorrido quando vedo ricette che sul blog ho rendendomi conto che ne ho pubblicate oltre seicento di ricette.

Sono di corsa in questo mercoledì di sole per cui vi lascio alla ricetta consigliandovi caldamente di provarla.

pancakes al basilico e parmigiano

Ingredienti:

circa 10 pancakes

200 gr di farina

1 uovo

100 gr di parmigiano grattugiato

230 ml di latte

1 cucchiaino di lievito

basilico a piacere

sale e pepe

burro per la padella

1 In una ciotola riunite la farina, il lievito e il parmigiano.

2 Aggiungete il latte e l’uovo mescolando.

3 Lavate il basilico, asciugatelo e mettetelo spezzettato nell’impasto, regolate di sale e pepe, mescolate.

4 Ungete con il burro una padella antiaderente, quando è ben calda, due minuti circa, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che non compariranno in superficie delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake, lasciate cuocere ancora un minuto abbondante.

5 Procedete nello stesso modo fino al termine del composto.

Antipasti/ verdure

Torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

Foto poche, pochissime per pura ingordigia.

Ho preparato la torta la sera con l’idea di fotografarla con calma il pomeriggio seguente, a causa di una serie di imprevisti sono tornata a casa alle 16 senza aver pranzato, di pronto da tagliare e ingurgitare c’era solo lei.

Avete già capito dove sto andando a parare, niente set, niente foto di sopra, di lato, dal basso ecc…..sentivo lo stomaco borbottare in modo feroce, due foto al volo e via per addentarne una fetta.

Non avete idea di quanta gioia ho provato al primo boccone, non mangiavo niente da prima delle otto del mattino, cominciavo davvero a sragionare, non avevo neanche bevuto, mi è sembrato di toccare il cielo con un dito, il piatto migliore della mia vita.

Dopo questo racconto avvincente, vi comunico che si tratta di una semplice torta con una pasta brisee, ricotta buona del casaro, zucchine con relativi fiori di zucca del contadino, veloce, gustosa, pochi ingredienti.

A Milano splende il sole ma l’aria è fredda, metti il maglione, togli il maglione, infila la giacca, resta in maglietta, rimetti il maglione e via dicendo, prendo tutto come una ginnastica per le braccia…..


torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per la pasta brisee

300 gr di farina

150 gr di burro

acqua gelata q.b.

sale

per il ripieno:

650 gr di ricotta

5 albumi (io li avevo da finire ma potete usare 3 uova intere per sostituire)

una decina di zucchine con fiori di zucca

sale pepe

1 Preparate la pasta versando la farina in una ciotola o nella planetaria, aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti, il sale e poco alla volta l’acqua mentre impastate, dovrete ottenere una pasta compatta e omogenea (senza tracce di burro). Fatela riposare in frigorifero per una mezzora.

2 Separate i fiori di zucca dalle zucchine, pulite entrambi e lavateli.

3 In una ciotola capiente mettete la ricotta, il sale, gli albumi, mescolate.

4 Unite le zucchine tagliate a rondelle piccole, togliete due tre fiori per la superficie, gli altri asciugati tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, mescolate il tutto.

5 Stendete la pasta brisee in una teglia, se necessario imburrate altrimenti usate la carta forno, potete stenderla anche con le mani facendo attenzione ad avere bordi della stessa altezza, versate il composto, livellate la superficie con un cucchiaio. Disponete come preferite i fiori restanti aprendoli.

6 Infornate a 200 gradi in forno caldo per circa 45/50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Con queste dosi viene una torta grande, una teglia tonda diametro 28.

Lievitati/ Senza categoria

Focaccia fiori di zucca acciughe e burrata

foaccia con acciughe burrata e fiori di zucca

Buongiorno, tutti tristi, depressi? In coma post vacanza? post ponte lungo? o per il tempo che dopo due giorni di sole, quanto meno a Milano, oggi sembra novembre inoltrato?

Io devo dire che invece sono energica, sto continuando a sentire o leggere di persone un po’ spente e con la testa ancora in vacanza mentre io sono proiettata sulle tante innumerevoli cose che devo fare, su una settimana che si preannuncia molto intensa con un week end di fuoco, in cucina e non.

Poche chiacchiere che devo appunto mettermi a lavorare, una focaccia da fotografare in un nano secondo per non far sciogliere troppo la burrata, che più si scioglie più inumidisce la pasta, tranquilli se non vi ponete il problema foto non correrete questo rischio perchè si finisce in fretta.

Un abbinamento semplice, noto, che mi piace tanto dove si sposa bene la delicatezza della burrata con il sapore deciso dell’acciuga e il vago amarognolo (non so se esprimermi così sia proprio corretto ma non trovo un altro termine adeguato) dei fiori di zucca, mettici il soffice dell’interno e la croccantezza dei bordi ecco uno sfizio/pranzo niente male.

Io l’ho fatta alta ma potete stenderla su due teglie per averla più bassa o utilizzare meno farina o aumentare i tempi di lievitazione.

 

focaccia con burrat fiori di zucca e acciughe

Ingredienti:

300 gr di farina 00 bio

1 bustina di lievito secco

2 cucchiaini di zucchero

acqua q.b.

sale

olio

100 gr di burrata

1 mazzetto di fiori di zucca

5-6 filetti di acciuga

 

focaccia con fiori di zucca acciughe e burrata

1 Per l’impasto mettete tutto nella planetaria, seguite le istruzioni sulla confezione di lievito secco (versate direttamente il lievito, due cucchiaini di zucchero), aggiungete poco alla volta mentre impastata l’acque e il sale, dovrete ottenere una pasta liscia, omogenea, impastate per una decina di minuti. Se usate il lievito di birra, diluitene 10 gr in acqua tiepida, non mettete lo zucchero, procedete per il resto nello stesso modo aggiungendo il sale, l’acqua poco alla volta.

2 Mettete l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare tre-quattro ore in un luogo caldo e asciutto.

3 Oliate una teglia da forno rotonda (o come volete), stendete la pasta direttamente con le mani (se preferite usate il mattarello), lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre pulite e lavate i fiori, togliete il pistillo, tamponateli con della carta assorbente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi, infornate la focaccia unta d’olio con un pennello in superficie e spolverata di sale, dopo venti minuti aggiungete i fiori e le acciughe, lasciate cuocere altri dieci minuti circa, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate e mettete subito tipo ciuffi sparsi qua e là, la burrata, servite subito.

DOLCI

Crostata ricotta e mirtilli

crostata ricotta e mirtilli

Che fai ha la ricotta e  il burro di malga e non fai una crostata? Sia mai, mettici anche la marmellata del posto, preparata con i mirtilli raccolti l’estate scorsa, una vera goduria.

Una semplicissima crostata mangiata il giorno di Pasqua in montagna con la famiglia, rustica, freschissima, volutamente con le strisce irregolari per non perderci troppo tempo, sabato era una giornata splendida, senza una nuvola, calda, con 24 gradi a 1300 metri alle 17 passate del pomeriggio, poco tempo ai fornelli, molto tempo all’aria aperta.

Settimana corta questa, bello, anche se un po’ mi scombussola, il prossimo ponte devo lavorare, a casa, al pc ma devo mettermi sotto e finire un lavoro per cui niente o quasi, distrazioni, niente trasferte.

Scappo che devo tornare a Milano, buona giornata.

 

crostata con ricotta e mirtilli

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro

per il ripieno:

750 gr di ricotta

200 gr di zucchero

3 uova

1 barattolo di marmellata di mirtilli da circa 350 gr

 

crostata alla ricotta e mirtilli

1 Lavorate lo zucchero, la farina, il burro e le uova fino a ottenere una pasta compatta e liscia, riponete mezzora in frigo.

2 In una ciotola lavorate insieme la ricotta, lo zucchero, le uova e la marmellata fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Imburrate uno stampo da 24 cm, accendete il forno a 190, mentre si scalda stendete con le mani o con il mattarello trequarti della frolla, fate i bordi abbastanza alti perchè la crema è parecchia.

4 Versatevi la crema di ricotta, con la frolla avanzate formate le strisce creando dei cilindri di frolla lunghi quando la teglia, disponeteli a scacchiera. Infornate per circa 45 minuti, sfornate, lasciate raffreddare e mettete in frigo, tiratela fuori almeno mezzora prima, se la fate il giorno prima è anche meglio.

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

Antipasti/ verdure

Frittelle di erbette guanciale e pecorino

frittelle pecorino guanciale erbette

Il classico piatto o forse meglio aperitivo, preparato con avanzi, una pastella semplicissima a prova di chiunque, piace a tutti, finisce in un attimo.

Anche se fuori sembra novembre fra pioggia e aria non fredda ma molto umida, comincia il tempo delle gite fuori porta, i pasti in terrazza, i pic nic, le grigliate, le prossime feste e i vari ponti si prestano bene a ricette veloci, sfiziose, da preparare anche in anticipo, da mettere in un contenitore e via per boschi, prati, spiagge e fiumi.

So che per tanti c’è il mito/rito della Pasquetta all’aperto, al nord quasi sempre è brutto, alcuni anni anche freddo o comunque salvo una giornata spettacolare non sempre è pensabile di mangiare all’aperto, ciò non esclude comunque di organizzare un pasto sbrigativo e godersi la giornata.

Pasto sbrigativo a casa mia significa piatti veloci da mangiare anche in piedi o con le mani, che non prevedono l’utilizzo di più posate o intingoli, sughi, salse che devi possibilmente gustare in un piatto che sia fermo, tanti sfizi dai lievitati alle verdure, i formaggi che qua impazzano, salumi, olive, in realtà, diciamolo, qua si mangia di tutto, poca tradizione, anzi direi nulla per Pasqua ma tavola imbandita si.

Voi che fate a Pasqua? Avete un menù particolare? Usanze, tradizioni? Buon fine settimana.

frittelle con guanciale pecorino erbette

Ingredienti:

1 mazzetto di erbette

1 fetta di guanciale

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di farina circa

acqua q.b.

sale e pepe

olio per friggere

frittelle di erbette guanciale e pecorino

1 Lavate e pulite le erbette, tamponatele o scolate bene in modo che risultino quasi asciutte.

2 Tagliate la fetta di guanciale a dadini.

3 In una ciotola versate la farina e poco alla volta unite l’acqua mescolando con una frusta, dovrete ottenere un composto omogeneo senza grumi, la densità della pastella potete deciderla voi, più acqua aggiungete più sarà liquida, regolate di sale e pepe e unite gli altri ingredienti, se necessario unite poca acqua (se vi sembra asciutta una volta uniti gli ingredienti).

4 In una padella antiaderente versate abbondante olio per friggere, lasciate che si scaldi per qualche minuto poi  con un cucchiaio formate le frittelle, grossolanamente e in modo irregolare, lasciate cuocere per diversi minuti, deve formarsi una crosticina prima di girarle, cuocete finchè non risultano ben dorate da entrambe i lati.

Primi

Gnudi ricotta e spinaci

gnudi ricotta e spinaci

Una di quelle ricette che voglio provare da secoli, seppur ammetto che il duo ricotta e spinaci ottimo ma ci sono tanti altri duetti che prediligo, perchè ci abbia pensato solo adesso è uno di questi misteri che mai avrà una spiegazione.

Devo dire che spesso mi ritrovo in questa situazione, per anni penso di voler sperimentare una ricetta, ce l’ho, sono certa che mi piacerà e poi aspetto, aspetto, fino a che un giorno così di punto in bianco decido di mettermi ai fornelli e come per magia eccola in tavola.

La ricetta è tratta dal libro Pancetta Bistrot – Ricette per tutte le ore, delle mie amiche del cuore Sara e Laura le  proprietarie di un bellissimo bistrot virtuale dal nome appunto Pancetta Bistrot, un libro che se non avete dovete immediatamente correre ad acquistare, unico e imperdibile, e non perchè sono mie amiche ma perchè è davvero molto molto bello.

Siamo arrivati a venerdì, per fortuna, io sui gomiti, un po’ per l’umore un po’ per alcune incertezze che ieri sono state colmate e ora posso rimettermi al lavoro più serena, buon week end.

gnudi agli spinaci e ricotta

Per quattro porzioni abbondanti

400 gr di ricotta

2 pugni di spinaci cotti

2 uova

3 cucchiai circa di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di farina (la quantità esatta dipende dalla consistenza dell’impasto)

noce moscata

sale e pepe

1 In una ciotola sbattete le uova, la ricotta ben scolata, gli spinaci ben strizzati e tagliati finemente, regolate di sale, pepe, noce moscata e amalgamate. Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete 2 cucchiai di farina.

2 In un piatto mettete della farina, formate delle palline grandi come una noce con le mani (loro fanno delle quenelle), passatele velocemente nella farina.

3 Immergeteli in una pentola con acqua bollente salata, quando tornano a galla scolateli e metteteli in una pirofila conditi con burro fuso e parmigiano, infornate in forno già caldo ventilato a 190 gradi per circa una ventina di minuti, dovrà formarsi una crosticina.

gnudi alla ricotta e spinaci

Antipasti

Polenta in carrozza

Polenta in carrozza

Dal titolo ho già detto tutto!

Fritto, fritto, fritto, niente cuori ieri sera, ho visto cuori di tutto, dolci, tartare, risotti, cous cous, pizzette, biscotti, polpette, pesci, devo dire un’invasione, benefica ma alla fine ero un po’ stanca.

Qui si è fatto l’aperitivo così, con la polenta farcita con mozzarella e acciughe fritta, una ricetta semplicissima e superlativa.

Poco, ho appena assaggiato, ero partita con tanto entusiasmo ma ammetto che ieri non stavo bene, non ho digerito il pranzo e ho avuto un gran mal di stomaco tutto il pomeriggio per cui niente stravizi, gli altri hanno gradito.

Venerdì, siete felici? Io come sempre ho da lavorare un po’, spero sabato pomeriggio di mettermici senza distrazioni, devo anche preparare dei piatti per mia mamma che ha amici domenica a pranzo, voi che fate? Buon week end.

 

polenta fritta con acciughe e mozzarella

 

Ingredienti:

125 gr (1 busta di polenta istantanea)

700 ml di acqua

sale grosso un pizzico

4-5 fette di mozzarella tagliate sottili (se usate quella per pizza meglio, se no sgocciolatela molto bene=

5-6 filetti di acciuga

1 uovo

pangrattato q.b.

olio per friggere

 

polenta con mozzarella e acciughe fritta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salatela e versate a filo la polenta mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi. Bastano pochi minuti di cottura, vedrete comparire le bolle, fuoco medio/basso.

2 Stendete su una teglia la polenta, appiattitela con una spatola o un altro foglio di carta forno, cercate di fare si che l’altezza sia uguale, circa 5mm-1 cm, lasciatela raffreddare del tutto.

3 Tagliate la mozzarella a fette sottili e i filetti a pezzetti.

4 Tagliate la polenta a quadrati, come una fetta di pancarrè, tagliatela ancora in diagonale per ottenere due triangoli.

5 Farcite i triangoli, non esagerate con il formaggio per evitare che fuori esca, ricoprite con il pezzo di polenta che combacia.

6 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella, nel mentre mettete in due piatti l’uovo e il pangrattato, passate ogni pezzo di polenta tenendolo stretto fra le mani, prima nell’uovo, passatelo bene su tutti i lati, passatelo poi nel pangrattato.

7 Procedete nel friggere, lasciate che si formi bene la crosticina, aspettate almeno 2-3 minuti prima di girare la polenta, siate delicati, fate cuocere altri due tre minuti, dovrà risultare un unico pezzo compatto e ben dorato, se volete regolate di sale, dopo un passaggio su carta assorbente servite subito.