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Formaggio

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.

DOLCI

Millefoglie ricotta pere e cioccolato

millefoglie ricotta pere e cioccolato

Che dire? Il tripudio della bontà. Come ho detto mille volte preferisco i dolci da credenza a quelli cremosi ma se un dolce contiene sfoglia o frolla o sable’ e della crema è il massimo.

Croccante e cremoso sono un duo vincente sempre e comunque, in questo caso sembra che ci siano molte preparazioni da fare ma non è così, non è neppure una ricetta, si tratta di assemblare i prezzi.

Comprate un’ottima pasta sfoglia bella caramellata, della ricotta eccellente, mescolatela con lo zucchero a velo, due pere coscia ben maturate a pezzetti e gocce di cioccolato, inserite la crema in una sach a poche e il gioco è fatto.

L’unica difficoltà per chi non è pratico consiste nel sapere usare la sach a poche, potete anche utilizzare una semplice spatola senza complicarvi la vita, peccherà in estetica ma poco importa, alla fine va mangiata, discorso diverso se avete amici a cena o dovete portarla a casa di qualcuno, a un compleanno ecc….

 

millefoglie con cioccolato ricotta pere

Ingredienti:

confezione da tre di pasta sfoglia

2 pere coscia

750 gr di ottima ricotta ben scolate

120 gr di zucchero a velo (regolate assaggiando in base ai vostri gusti)

100 gr di gocce di cioccolato

Il procedimento è spiegato nelle righe iniziali.

 

millefoglie con ricotta cioccolato e pere

Antipasti/ contorni

Tarte alle susine e brie

tarte alle susine e brie

Ispirazione presa online, non ricordo da chi, penso da qualche amica blogger, ho visto una ricetta dove le susine venivano abbinate al brie, non come in questa tarte, mi sono ricordata la foto che ritraeva la ricetta e una volta al supermercato ho preso il brie, le susine già le avevo.

Ammetto che una volta stesa la pasta non avevo minimamente idea di come disporre susine e brie, prima ho pensato a un letto di susine ma ricoprirlo con uno strato di brie non mi pareva esteticamente bello, dopo a un taglio particolare della frutta ma non sono la regina della decorazione e precisione, ho lasciato perdere.

Alla fine ho fatto un po’ a caso, niente di originale ma esteticamente non mi dispiace, semplice, rustica, l’aspetto che prediligo è la sola presenza di due ingredienti nel ripieno, niente uova, formaggi grattugiati, latte, ecc…., con sopra il mix di spezie pepe e limone conquista ancora più sapore.

Siete in tempo per prepararla stasera, io mi sono attivata alle 18 e un’ora dopo era pronta.

 

tarte con susine e brie

Ingredienti:

350 gr di farina

135 gr di burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

sale

6/7 susine possibilmente grandi uguali

100/120 gr di brie

mix pepe e limone

 

tarte di susine e brie

 

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il burro tagliato a pezzetti, cominciate a lavorare aggiungendo poco alla volta l’acqua, la pasta sarà pronta quando il burro sarà ben amalgamato e risulterà compatta, omogenea, regolate di sale, fate riposare una mezzoretta in frigo.

2 Riprendete la pasta, stendetela in una tortiera imburrata, accendete il forno a 200 gradi.

3 Mentre il forno si scalda, lavate e asciugate le susine, tagliatele a metà, togliete il nocciolo, tagliate uguali a fette.

4 Tagliate il brie a fette uguali altezza un centimetro, metà di come lo trovate nella confezione.

5 Disponete prima le susine in fila, poi le fette di brie, proseguite alternando, spolverate con una generosa macinata di pepe e limone, infornate per circa 40/45 minuti, la pasta dovrà risultare dorata e anche il brie, sfornate.

contorni/ verdure

Parmigiana con le zucchine

parmigiana alle zucchine

Ritorno dopo una breve pausa con una ricetta mai fatta prima, nel senso che non è mai apparsa sul blog ma non l’avevo mai provata neanche a casa, mangiata si ma non preparata da me.

Come tutto quello che è fritto ovviamente è ottima, in formato mini anche meglio per non cadere nella tentazione di mangiarne un piatto enorme, versione senza pomodoro.

Sono giornate di tempo incerto in montagna, sole poi piove poi torna il sole, dopo si rannuvola, temporale e infine il sole, praticamente si passa dagli infradito al maglione di lana, si torna al vestitino dopo alla felpa, la giacca impermeabile, i sandali, i pantaloni lunghi ecc…..

A me cambia poco, ovvio se c’è il sole meglio ma ho tante cosette da sistemare al pc, diverse ore della giornata le passo davanti al monitor, stancandomi ammetto, per cui quando piove non mi dispero.

Ridendo e scherzando siamo al 20 agosto, ne sono felice, so di attirarmi antipatie ma non sono una fan dell’estate, mi rimetto al lavoro, buona giornata.

 

parmigiana con le zucchine

 

Ingredienti:

5 zucchine medie

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

200 gr di mozzarella

150 gr di parmigiano grattugiato

 

parmigiana di zucchine

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele con la mandolina o a mano in senso verticale, altezza 2-3mm.

2 In un piatto sbattete due uova con il sale.

3 In un altro piatto mettete la farina.

4 Passate le zucchine prima nell’uovo poi nella farina, procedete ugualmente fino al termine delle zucchine.

5 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, una volta caldo immergete le zucchine, non troppe alla volta o comunque regolatevi in base alla dimensione della padella.

6 Man mano che sono pronte mettetele su u foglio di carta assorbente.

7 Tagliate la mozzarella ben scolata a dadini.

8 Imburrate degli stampini, mettete sul fondo delle zucchine poi qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di parmigiano, coprite con altre zucchine, ripetete lo stesso procedimento fino al termine degli ingredienti.

9 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.

Antipasti/ verdure

Friselle con pomodori e feta marinata

friselle con feta marinata e pomodori

Premetto subito che le friselle sono comprate,  non avevo ne’ tempo ne’ voglia di mettermi  a sudare in cucina per prepararle, prossimamente potrei cimentarmi, diciamo pure che questa non si potrebbe propriamente definire una ricetta perchè a parte marinare la feta non c’è molto da fare.

Ricetta da personalizzare a seconda dei propri gusti e con quanto passa al convento, secondo me sono perfette anche da portare in gita, da condire al momento ovviamente, ci si prepara un contenitore con i pomodorini piuttosto che zucchine, peperoni grigliati, olive, capperi, formaggio, ecc….e al momento express si preparano. Se proprio si vuole strafare ci si porta anche un barattolino con l’olio, se no condite prima i vari ingredienti.

Potrebbe essere un’idea per non preparare i soliti panini con i salumi o mozzarella e pomodori, salsiccia o frittata, anche in montagna vanno benone, non avevo mai pensato a questa opzione ma devo dire che mi piace parecchio.

Buon fine settimana.

 

friselle pomodori e feta marinata

Ingredienti:

per dieci friselle

300 gr di feta

15/20 pomodori datterini

4 cucchiai olio evo

2 cucchiai di soia

1 cucchiaino di miele

il succo di un limone

sale

basilico

 

friselle con pomodori e feta marinata

1 Preparate la marinata mettendo l’olio, la salsa di soia, il miele e il limone in una ciotola, mescolate bene.

2 Tagliate a pezzetti la feta e immergetela nella marinata per un’oretta.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà e poi ancora a metà.

4 Componete la frisella alternando pezzi di pomodoro e feta, regolate di sale (anche pepe se vi piace), aggiungete il basilico.

NOTA: vi consiglio di non mettere subito tutti gli ingredienti nella marinata, procedete gradualmente assaggiando, deve piacervi, se la volete più dolce mettete più miele, se la volete più oliosa, olio ecc….il mio consiglio è assaggiatela mentre la fate perchè il gusto è molto soggettivo.

 

Primi/ verdure

Orecchiette al pesto di peperoni e cipollotti

orecchiette con pesto di peperoni e cipollotti

Una delle mie verdure preferite, se non la preferita, i peperoni, versatili, colorati, buoni crudi, cotti, farciti, in insalata, in formato pesto, involtino, negli spiedini, ecc….in questa stagione ne mangio in gran quantità.

Il pesto qua lo trovate in versione classica con parmigiano e aglio, oggi un po’ diverso, più che un pesto direi una crema essendoci la robiola che dona cremosità, niente aglio essendoci il cipollotto.

Inutile dire che si presta a infinite varianti, potete aggiungere frutta secca, pomodori secchi, parmigiano, pecorino, caprino, formaggio spalmabile, miele, olive, capperi, acciughe, spezie e tanto altro, il bello è trovare nuovi abbinamenti, scoprire nuovi gusti.

Pronti per il week end? Finalmente a Milano si sta bene, ha decisamente rinfrescato, ne approfitto domani per fare un po’ di cose e domenica probabilmente una gita fuori porta sul Monte Bianco, buon fine settimana.

 

orecchiette al pesto di peperoni e cipollotti

Ingredienti:

per due persone

200 gr di orecchiette

1 peperone rosso arrostito

40 gr di robiola

1 cipollotto medio

40 gr di pinoli (o mandorle)

olio evo q.b.

sale e pepe

 

orecchiette con pesto di cipollotti e peperoni

1 Mettete a bollire la pasta, nel mentre pulite il peperone e tagliato a pezzi grossolanamente.

2 Inseritelo nel minipimer con gli altri ingredienti, cominciate a frullare aggiungendo l’olio a filo, in base a quanto ne mettete il pesto sarà più o meno liquido.

3 Scolate le orecchiette e condite la pasta subito.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con melanzane feta e pesto

sfogliata con feta pesto e melanzane

La vera chicca, di cui sono molto orgogliosa, è aver fatto io la pasta sfoglia, giuro che metterò la ricetta, se riesco anche con le foto passo passo. Per me un incubo da sempre, la guardavo con scetticismo, mi dicevo non ce la farai mai, troppo complicato, troppo lunga la preparazione.

Poi un giorno, come sempre mi accade, ho deciso di provarci, senza preavviso, senza troppi pensieri, una tensione che non vi dico, alla fine un risultato più che eccellente per essere la mia prima pasta sfoglia, sicuro va perfezionata ma sono stata davvero felice.

Questa utilizzata è l’ultimo pezzo che avevo surgelato, un ripieno semplice, estivo, gustoso, la bellezza di questo piatto è che basta srotolare la pasta, aggiungere gli ingredienti che preferite ed è fatta.

Quest’anno sto patendo tanto il caldo, avrei tante ricette da provare ma sto optando per quelle più veloci, con cotture brevi, in questo caso ho acceso il forno e sono fuggita, insalate, gelati, idee rapide e fresche, spero che le temperature scendano così da rimettermi in pista.

 

sfogliate con melanzane pesto e feta

Ingredienti:

1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia circa 330 gr

1 melanzana media

150 gr di feta

150 gr di pesto

1 Lavate la melanzana, tagliatela a pezzetti e cuocetela al vapore o saltata in padella.

2 Stendete su una teglia con carta forno la sfoglia, farcite prima con il pesto ben distribuito, poi le melanzane distribuite grossolanamente, infine la feta sempre tagliate grossolanamente.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, fate il bordo con la sfoglia ripiegandola su stessa, infornate per 35 minuti.

Io non ho aggiunto sale visto che sia il pesto che la feta erano saporiti, regolatevi a piacere.

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane