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DOLCI

Crostata con marmellata di fragole e ganache al cioccolato

crostata con marmellata di fragole e ganache al cicocolato

Si sa il cioccolato risolve tutti i mali, regala risposte, mette di buon umore, alleggerisce le giornate, dona allegria, potrei continuare ma se siete lettori assidui sapete quanto io ami il cioccolato in tutte le sue versione, tavoletta, crema spalmabile, cioccolatino, ecc….

Le prime fragole, non buonissime confesso, insieme al cioccolato sono un abbinamento classico che piace sempre, amo il contrasto fra il croccante della frolla e il cremoso della ganache, tutto cremoso mi stanca, non fa per me, invece questo mix mi piace sempre, in questo caso arricchito da uno strato di marmellata.

Il dolcetto per il week end che io trascorrerò a Perugia con due care amiche, amo molto l’Umbria e non vedo l’ora di vedere le colline, perdermi per i vicoli, il sali e scendi, ammirare ancora una volta la pizza con il duomo e la fontana maggiore, gli scorci che offre ovunque la città, naturalmente anche la cucina!

Voi che farete di bello? Buon fine settimana.

torta al cioccolato e fragole

Ingredienti:

180 gr di farina

40 gr di cacao

80 gr di zucchero

125 gr di burro freddo

1 uovo e 1 tuorlo

250 gr di cioccolato fondente

200 ml di panna fresca

2 cucchiai abbondante di marmellata alle fragole

fragole

crostata con ganache e marmellata di fragole

1 Preparate la frolla impastando insieme tutti gli ingredienti fino a che non avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea, mettete mezzora in frigo.

2 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate lo stampo, stendete la pasta non troppo sottile, coprite con un foglio di carta forno e coprite con dei fagioli secchi, infornate per 15 minuti poi togliete la carta forno e continuate a cuocere per altri 10 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

3 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando è quasi sciolto aggiungete la panna e mescolate con una spatola, una volta ben amalgamate togliete dal fuoco e lasciate riposare una ventina di minuti.

4 Stendere la marmellata sulla superficie della torta, versate la ganache, mettete in frigorifero fino a che la crema non si rassoda, se non dovete mangiarla a breve potete anche lasciarla fuori, la crema comunque deve essere morbida al morso non dura, decorate con le fragole.

DOLCI

Sbriociolata con crema al limone

sbriciolata con crema al limone

Amore puro per i dolci con il limone, qua ne trovate diversi, ogni volta che leggo limone in un dolce leggo la ricetta, mi piace sempre, che sia abbinato a una frolla o un pan di spagna, una mousse o una crema (una droga il lemon curd), che ci sia il succo o la scorza.

Questa torta l’ho vista da Valentina del blog Profumo di Cannella e cioccolato, se non lo conoscete andate a curiosare perchè ci sono tante tante idee carine, di tutti i generi, le foto sono belle e profumano di casa, di semplicità, così come è Valentina dal vivo, non lo sto dicendo per dire, ci siamo viste diverse volte.

Mi ha subito incuriosita la crema senza uova e senza burro, trovo sia geniale, specie se come me adorate alla follia il lemon curd, questa è la versione più leggera ma altrettanto ottima e limonosa, direi che soddisfa la voglia di dolce se non volete esagerare o cercate per vari motivi ricette più light.

Ottima da sola ma ancora meglio fra due strati di pasta, il genere sbriciolata mi piace molto, qua la trovate con mele amaretti e cioccolato, qui non c’è ma è buonissima anche zucchine, prosciutto e mortadella, prometto che la preparerò a breve.

Mettetevi all’opera che ci vuole davvero poco e godetevi una colazione sfiziosa nel week end.

 

torta con crema al limone

 

Copio e incollo la sua ricetta non avendo modificato nulla.

Ingredienti
Per la sbriciolata
  • 300 g farina
  • 100 g zucchero
  • 120 g burro
  • 1 uovo grande
  • 1 scorza limone
  • 8 g lievito per dolci
Per la crema
  • 200 ml acqua
  • 100 ml succo di limone
  • 1 scorza limone
  • 160 g zucchero semolato
  • 25 g burro
  • 50 g amido di mais

torta al limone

Istruzioni
Per la crema
  1. Versate in una pentola lo zucchero, l’amido di mais e la scorza di limone, mescolate.

    Unite anche il succo di limone, l’acqua e il burro a pezzetti.

  2. Mettete sul fuoco girando continuamente e fate cuocere finchè la crema diventa soda.

    Lasciate intiepidire

  3. Preparate la sbriciolata, In una ciotola unite la farina con il lievito, lo zucchero, il burro freddo, e un pizzico di sale, impastate con le mani creando un impasto sabbioso a questo punto aggiungete l’uovo e continuate a mescolare con le mani; quando è pronto mettete in frigo.

  4. In una tortiera da 20 cm fate una base con metà impasto sbriciolato, farcite con la crema al limone poi e terminate con l’impasto che vi resta senza schiacciare.Infornate a 180° per 30-40 minuti circa.

DOLCI

Torta al cioccolato e avocado

torta al cioccolato e avocado

Una torta nata da un errore, avevo preso due avocado per farne una crema da mettere dentro a dei bignè salati, ho preparato i bignè ma non erano cresciuti abbastanza (non so voi ma ogni volta mi vengono diversi, asciutti, umidi, alti, scuri, bassi, dorati, mai dico mai una volta uguali da anni).

Gli avocado erano maturi e andavano mangiati, due per un’insalata troppi, farci il pesto ero tentata ma non avevo voglia di mangiare pasta a cena, a un certo punto mi è venuto in mente di farci una torta con il cioccolato, avevo visto diverse ricette ed ero curiosa.

Ho preparato la prima che ho trovato perchè casualmente avevo tutti gli ingredienti, era tardi e non volevo mettermi a curiosare fra blog se no facevo notte, questa è di Alice il canale tv e la rivista.

Buona è buona ma l’avocado non si sente per niente, si potrebbe intuire che fa parte degli ingredienti dal colore che però potrebbe essere anche pistacchi o altro, due avocado e non si sentono, la torta risulta come la classica da colazione, da inzuppo, simil ciambella, non aspettatevi il dolce soffice e leggero come una nuvola.

Farò altri tentativi ma sicuramente non con questa ricetta che promuovo ma non è niente di che, dopo aver fatto ottima pubblicità alla mia torta scappo e vi auguro un felice week end.

Copio e incollo la ricetta perchè non ho cambiato niente.

 

torta cioccolato e avocado

Ingredienti:

300 g Avocado 
200 g Zucchero
Uova
300 g Farina 00
200 g Gocce di cioccolato
pizzico Sale
10 g Lievito
torta all'avocado e cioccolato
Passo 1

Imburrate ed infarinate bene la tortiera da 24 cm di diametro.

Pulite l’avocado e frullatelo con lo zucchero.

Passo 2

Incorporate i tuorli d’uovo, il cioccolato fondente. Incorporate la farina, sale e lievito delicatamente.

Per ultimo aggiungete gli albumi a neve ferma e mescolate bene.

Passo 3

Disponete il composto nella tortiera e infornate a 180°C.

Dopo 40 minuti, verificate il cuore, togliete e lasciate intiepidire.

DOLCI

Crostata alla crema frangipane all’olio di oliva e frutti di bosco

crostata con crema frangipane all'olio e frutti di bosco

Una ricetta super! E’ del Maestro Knam, a Natale ho ricevuto in regalo un suo libro, ho felicemente scoperto che le ricette sono tutte fattibili, niente ingredienti strani, difficile da reperire, termometri, attrezzatura particolare, spiegato facilmente e con foto che aiutano a capire alcuni passaggi.

Direi fantastico, avevo preso qualche libro di Massari l’anno scorso, quelli che escono con Il Corriere della Sera, alcune ricette semplici, fattibili, altre complicate, tantissimi passaggi, preparazioni, esteticamente complesse, direi non per tutti, quello di Knam, assolutamente per tutti.

Detto ciò, ero tentata dal cioccolato, come sempre, però ho pensato di cambiare un po’, la crema frangipane è buonissima e inoltre un’amica voleva assaggiarla per cui ho optato per questa torta dal sapore particolare, che sa di mandorle ma si sente anche l’olio.

Ho utilizzato la frolla e la crema di Knam poi ho apportato delle modifiche, lui utilizzava le banane e il cioccolato io ho scelto i frutti di bosco, penso che si possano tranquillamente provare svariati abbinamenti.

Buona giornata.

 

crostata con crema frangipane all'olio di oliva e frutti di bosco

 

Ingredienti:

per la frolla:

125 gr di burro

125 gr di zucchero

1 uovo

240 gr di farina 00

un pizzico di sale

per la crema frangipane:

150 gr di burro morbido (due ore fuori dal frigorifero)

150 ml di olio di oliva

300 gr di zucchero

4 uova

300 gr di farina di mandorle

90 gr di farina 00

frutti di bosco

 

crostata con frangipane all'olio di oliva e frutti di bosco

 

1 Preparate la frolla, lavorando con una frusta a mano o nella planetaria lo zucchero e il burro, una volta amalgamati unite le uova, la farina e il sale, formato un impasto compatto e omogeneo, coprite con la pellicola e riponete in frigorifero per tre ore.

2 Preparate la crema frangipane: montate il burro con lo zucchero, deve essere montato bene, risultare chiaro e spumoso.

3 Unite l’olio a filo e le uova, amalgamate.

4 Unite le due farine, amalgamate.

5 Imburrate una tortiera, stendete la frolla circa 5 mm (anche un cm se vi piace spessa), foderate la tortiera, versate la crema, disponete la frutta prima lavata e asciugata.

6 Accendete il forno a 175 gradi, quando è ben caldo infornate la torta e cuocete per 45 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto perchè la crema si rassodi, almeno 4-5 ore.

NOTE: la crema è abbondante, potrebbe avanzarvene un po’, non superate il bordo di frolla, potete usare anche olio extravergine di oliva, rispetto alla cottura, deve dorarsi ma non scurirsi troppo, piuttosto abbassate la temperatura e cuocete un po’ di più, è normale che una volta sfornate la crema al centro sembri molle, la torta deve raffreddare molto bene. Potete anche metterla in frigorifero ma va gustata a temperatura ambiente per evitare che la frolla sia troppo dura e la crema perda la consistenza di cremoso, morbido, spero dalla foto si intuisca la consistenza.

Dal mondo/ DOLCI

Torta di patate dolci arancia e spezie

torta con patate dolci arancia e spezie

Penso sia la prima volta che mangio le patate dolci, almeno che io ricordi, sicuro è la prima volta che le cucino. Avevo in mente un dolce, non so perchè non ho preso in considerazione un piatto salato, avevo in mente di usare le spezie, girovagando nel web ho trovato questa versione perfetta perchè avevo tutti gli ingredienti.

Una crema che pare quasi una mousse, si scioglie in bocca e il giorno dopo ancora più buona, per me promossa e da rifare, magari con qualche variante giusto per sperimentare un po’.

In questi giorni mi sono venute alcune ricette natalizie che condividerò con voi, più o meno ho scelto cosa fare, niente menù dall’antipasto al dolce anche perchè è tardi, ridendo e scherzando manca già meno di un mese.

Ultimo venerdì di novembre, un mese strano, volato, una salute così così, una bella cena ligure, una cena di compleanno da amici, un altro compleanno con gli amici storici, quelli di sempre, anche con qualche amico che non vedevo da secoli, un progetto importante che piano piano si sta completando, un paio di bei libri, qualche momento di fatica, dubbi, serate con copertina sul divano.

 

torta di patate dolci spezie e arance

 

Ingredienti:

250 gr di farina

125 gr di burro

12 gr di zucchero a velo

2 tuorli

2 patate americane grandi

2 uova

200 ml di panna fresca

80 gr di zucchero

mix spezie cannella, cardamomo, noce moscata

succo di un’arancia

 

torta di patate dolci arancia e spezie

1 Preparate la frolla lavorando insieme la farina, i tuorli, lo zucchero e il burro, una volta ottenuta una pasta compatta e omogenea, fate riposare mezzora in frigorifero.

2 Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele o saltate con acqua in padella o al vapore, lasciate intiepidire poi schiacciatela per formare una purea, io per avere una purea uniforme ho utilizzato il mini pimer.

3 Aggiungete alla purea di patate la panna, lo zucchero, le uova, le spezie e il succo di arancia, amalgamate bene.

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate quello tondo circa 24/26 cm, stendete con le mani la frolla, equiparate bene i bordi.

5 Versate la crema, distribuitela in modo uniforme, infornate per un’ora circa, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire, ottima anche il giorno dopo, orse anche meglio.

Antipasti/ contorni

Strudel con mele speck e asiago

strudel con asiago mele e speck

In questa grigia, piovosa e fredda giornata milanese vi propongo questo strudel che è dir poco squisito, specie se come me amate l’abbinamento dolce/salato, sostanzioso, saporito, diverso dal solito.

La ricetta non è mia  ma di Peppe del  blog Peppe ai fornelli, in occasione del consueto scambio mensile di ricette con altri blogger, ho scelto questa totalmente nelle mie corde, ammetto che ce n’erano parecchie che avrei replicato, specie dei bei piatti di pasta.

Passate a trovare Peppe troverete ricette per tutti i gusti, dai primi ai lievitati passando per i dolci, piatti di pesce, carne, sfizi pugliesi che solo a vederli mi magnerei lo schermo del pc, è sempre bello curiosare su blog amici, scopri ricette a cui non avevi mai pensato, che non conoscevi, abbinamenti nuovi, piatti tipici, oltre che a uno stile, un modo di raccontarsi, di presentare i piatti che ogni volta mi affascina.

Sperando che arrivi la neve, lo so, più o meno siamo in dieci su un milione ad attenderla, vi auguro buona giornata.

La ricetta è la sua senza cambiamenti, io ho solo aggiunto i semi di sesamo -ne ho quantità industriali- sulla superficie, la copio e incollo così come l’ha scritta Peppe.

strudel con speck mele e asiago

Ingredienti

 Pasta tirata (o pasta sfoglia)

  • 150 g di farina “00”
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 60 -70 ml di acqua tiepida o vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ripieno

  • 2 mele golden
  • Una noce di burro
  • 150 g di asiago
  • 150 g di speck
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Pepe creola

 strudel di mele con speck e asiago

 

Preparazione

 Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina setacciata, l’olio extravergine, il sale, l’uovo, l’aceto bianco e l’acqua tiepida. Lavorare brevemente con il gancio finchè non si forma un impasto liscio e sodo. Spennellare con un filo d’olio extravergine di oliva la superficie e lasciar riposare coperto da una coppa per circa 30 minuti. Se non volete preparare la pasta tirata potete sostituirla con un rotolo di pasta sfoglia già pronta. Nel frattempo sbucciare le mele ed affettarle a spicchi sottili. Riscaldare una padella e far fondere una noce di burro, aggiungere le mele ed un cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Versare 1 cucchiaio di aceto di mele e lasciar evaporare subito dopo togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile tanto da creare un rettangolo. Farcire disponendo per prima le fette di speck, poi distribuire le mele e per ultimo creare uno strato di asiago a fette cercando di coprire tutte le mele, terminare con una generosa macinata di pepe creola.Arrotolare la pasta tanto da creare un rotolo, sigillare e ripiegare i bordi tanto da evitare che fuoriesca il ripieno durante la cottura. Trasferire il rotolo su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellare il rotolo con burro fuso e volendo si possono distribuire sulla superficie dei semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti e fino a completa doratura. Una volta pronto togliere dal forno e lasciar intiepidire su di una gratella. Successivamente tagliare a fette e servire.

DOLCI

Sbriciolata di mele amaretti e cioccolato

sbriciolata amaretti mele e cioccolato

Di solito la preparo salata con verdure, formaggio, salumi, ecc…..ho voluto provarla dolce, togliendo la parte solitamente del parmigiano e sostituendola con lo zucchero, parlo di grammi naturalmente.

Potete farcirla come volete, con fette di frutta, frutti rossi, marmellata, miele, frutta secca, cioccolato (scaglie, gocce, quadretti, pepite), amaretti, quello che volete in sostanza, se amate il croccante la adorerete, io che preferisco nettamente questo genere di dolci ai cremosi, la adoro.

Un dolce che si prepara facilmente e che potete servire anche appena sfornato, io a volte lo preparo e ci faccio colazione per cinque sei mattine, resta fragrante, croccante, lo conservo in forno o sotto un copri torte (si chiama così?), per me meglio una torta che biscotti fatti in casa perchè quelli uno tira l’altro e finisce che te ne mangi un quintale come nulla.

Venerdì l’ultimo di ottobre, avete realizzato che fra due mesi è già passato Natale? Fuori pare a tratti ancora estate, follia, è sempre più difficile gustarsi le stagioni, entrare nel clima, pieno autunno e ieri a Milano c’erano 28 gradi, io questo week end vado a Perugia voi che fate? Buon fine settimana.

 

sbriciolata con amaretti mele e cioccolato

 

Ingredienti:

per la pasta:

300 gr farina

150 gr burro freddo + burro per lo stampo

1 uovo

80 gr di zucchero

2 mele piccole

12 amaretti

60 gr di cioccolato

 

sbriciolata alle mele amaretti e cioccolato

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e l’uovo, otterrete un pasta sbriciolosa.

2 Dividete in due la pasta, prendete uno stampo a cerniera diametro 22, ungetelo con il burro, stendete con le mani metà della pasta.

3 Accendete il forno a 180 gradi, sbucciate due mele, tagliatele a fettine, disponetele sulla base della torta, sbriciolate sparsi sulla base gli amaretti e il cioccolato tagliato a scaglie grossolanamente.

4 Prendete il resto della pasta e disponetelo a briciole sulla torta, cercate di coprire l’intera superficie, se resta qualche buco non è un problema, infornate per 45 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

Lievitati

Focaccia con uva fragola

focaccia con uva fragola

Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!

Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.

A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.

Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.

Buon fine settimana.

 

focaccia all'uva fragola

 

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

12 gr di lievito di birra

100 gr di zucchero

acqua q.b.

350 gr di uva fragola

50 gr zucchero di canna

30 gr di burro

olio per teglia

 

focaccia preparato con uva fragola

 

1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).

2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.

3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.

Dal mondo/ DOLCI

Cookies alle mele cannella e nocciole

cookies con nocciole mele e cannella

Amore puro per i cookies, tendenzialmente al cioccolato ma vanno bene sempre, anzi mi piace assaggiarne e sperimentarne di nuovi, mischiare ingredienti, tentare abbinamenti bizzarri e non.

Questi li ho visti da Mary del blog Un’americana fra gli orsi, lei è una delle persone più carine, gentili, dolci, affettuose che ho conosciuto, purtroppo solo virtualmente, aprendo un blog.

Sul suo blog potete trovare tante ricette carine, c’è un po’ di tutto dai dolci ai primi, torte salate, sfizi e tanto altro, sempre da lei ho preso la ricetta dei cookies (si li amo alla follia!) zucca e cioccolato, provateli, creano dipendenza.

Visti questi ho voluto subito provarli curiosa ma anche certa che fossero fantastici perchè il trittico mele, cannella e nocciole è ottimo, dopo l’assaggio confermo al mille per mille.

Ora una tazza di te, la seconda, e mi metto al lavoro, non senza un altro biscotto.

Copio e incollo la ricetta di Mary non avendo cambiato una virgola.

 

cookies alle mele cannella e nocciole

 

Ingredienti:

1 uovo intero

50 g di zucchero di canna (per me chiaro e bio)

50 g di zucchero semolato

un pizzico di sale

1 cucchiaino abbondante di cannella

80 g di olio di semi (per me girasole)

50 g di nocciole tritate grossolanamente

250 g di farina 00

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 mela grande tagliata a pezzetti piccoli

zucchero q.b per completare

 

cookies alle nocciole mele e cannella

 

Procedimento

Mettete l’uovo, lo zucchero, il sale e la cannella in una ciotola e mescolate con un cucchiaio o una spatola. Incorporate l’olio, aggiungete le nocciole e poi la farina setacciata con il levito. Se necessario aiutatevi con le mani. Per ultimo, incorporate i pezzetti di mela nell’impasto. Riscaldate i forno a 180°. Mettete qualche cucchiaio di zucchero in una ciotolina. Aiutandovi con un cucchiaio, prelevate piccole quantità d’impasto e fate delle palline. Intingete la parte superiore delle palline nello zucchero e mettete su una placca foderata con carta forno. Appiattite le palline leggermente e infornate per 18/20 minuti o fino a doratura leggera.

 

 

carne

Involtini di vitello speck e uva

involtini di vitello speck e uva

Un’idea non mia, presa da una rivista e più o meno preparata in modo simile, niente di originale ma come vi ho detto adoro i contrasti dolce-salato e in particolar modo frutta-salato.

L’uva non è fra i miei frutti preferiti o meglio lo è ma detesto i semi, la cerco sempre senza perchè dover passare il mio tempo a toglierli mi fa passare la voglia di mangiarla non me la godo, la migliore l’uva fragola, dolce, piccola, ricorda molto il vino dolce, da fine pasta, simil moscato, Brachetto.

Giornata in salita, nonostante le misure opportuna una simpatica zanzara mi ha tenuto compagnia tutta notte, inutile dire che non ho quasi dormito, che mi sono innervosita a sentire quel continuo zzzz…..attorno alla mia testa, sono già stanca e ho la faccia tirata come se non mi fossi mai rilassata, bando alle lamentele vado a prepararmi un’altra tazza di te, buona giornata.

 

involtini speck vitello e uva

 

Ingredienti:

per 4 persone

250 gr uva bianca (senza semi)

12 fettine di vitello sottili

12 fette di speck

farina q.b.

40 gr burro

50 ml di vino bianco

100 ml brodo vegetale

sale e pepe

 

involtini uva speck e vitello

 

1 Prendete la carne, disponete su ogni fettina una fetta di speck, arrotolate e chiudete con uno stuzzicadenti.

2 Passate gli involtini nella farina scrollando quella in eccesso, in una padella antiaderente sciogliete il burro, disponete gli involtini.

3 Fateli rosolare per bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e lasciate sfumare a fuoco vivace, abbassare il fuoco e fate cuocere per una decina di minuti scarsi con mezzo mestolo di brodo.

4 Lavate l’uva, aggiungetela agli involtini, mescolate e lasciate cuocere altri dieci minuti, se necessario aggiungete altro brodo, spegnate, togliete lo stuzzicadenti e servite caldi.