Browsing Tag:

pane&company

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

contorni/ verdure

Burger di cannellini e pomodori secchi con salsa al cetriolo

burger di cannellini pomodori secchi e salsa al cetriolo

La classica ricetta svuota frigo e dispensa, pochi ingredienti messi insieme per creare un panino buonissimo e diverso dal solito, se poi, al contrario di me, il pane lo preparate voi ancora meglio.

In estate spesso si finisce con mangiare sempre le stesse cose, pomodori e mozzarella, grandi insalate con quel che capita, prosciutto e melone, tante persone evitano di cucinare inteso come accendere il forno, e ai fornelli preparano scorte di riso e pasta da condire all’occorrenza e poco altro.

Ho pensato a questo burger per variare un po’ visto che anche io ero ridotta a sgombro e insalata, pasta fredda pomodori olive e tonno ecc….i burger si fanno in un attimo, semplicemente schiacciando i fagioli e unendo gli altri ingredienti, la cottura in padella è molto rapida.

La salsa è un classico che può variare a piacere aggiungendo menta, basilico, prezzemolo, limone, senza aglio, con formaggio morbido o spalmabile, con frutta secca, miele ecc…

Per me promosso, da rifare quanto prima. Buon fine settimana.

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

Ingredienti:

per sei burger

700 gr di cannellini

una decina di pomodori secchi

pangrattato grattugiato q.b.

sale e pepe

olio evo

125 ml di yogurt magro

1 cetriolo

mezzo spicchio di aglio

 

burger ai cannelli con pomodori secchi e salsa al cetriolo

 

1 Schiacciate bene i fagioli con un cucchiaio o nel mixer.

2 Tagliate i pomodori secchi a pezzetti piccoli.

3 Unite i pomodori ai fagioli, regolate di sale e pepe, aggiungete poco alla volta pangrattato fino a quando il composto non risulterà compatto (fate una prova, formate un burger se si rompe, si sbriciola ecc…dovete aggiungere pane).

4 Scaldate tre quattro cucchiai di olio in padella, nel mentre formate al momento i burger e passateli nel pangrattato, cuoceteli fino a che non si sarà formata una crosticina, ci vorranno circa 3-4 minuti poi girateli delicatamente e lasciate cuocere altri 3-4 minuti. Scolate su un piatto con carta assorbente.

5 La salsa, pulite il cetriolo, tagliatelo a metà e tagliate a pezzetti piccoli la metà, uniteli allo yogurt, unite l’aglio tritato finemente, un filo d’olio e un pizzico di sale

Se volete creare il panino io ho messo uno strato di salsa, il burger, fettine di cetriolo e ancora salsa, altrimenti potete mangiarlo come preferite anche senza pane.

 

 

Lievitati/ Senza categoria

Focaccia fiori di zucca acciughe e burrata

foaccia con acciughe burrata e fiori di zucca

Buongiorno, tutti tristi, depressi? In coma post vacanza? post ponte lungo? o per il tempo che dopo due giorni di sole, quanto meno a Milano, oggi sembra novembre inoltrato?

Io devo dire che invece sono energica, sto continuando a sentire o leggere di persone un po’ spente e con la testa ancora in vacanza mentre io sono proiettata sulle tante innumerevoli cose che devo fare, su una settimana che si preannuncia molto intensa con un week end di fuoco, in cucina e non.

Poche chiacchiere che devo appunto mettermi a lavorare, una focaccia da fotografare in un nano secondo per non far sciogliere troppo la burrata, che più si scioglie più inumidisce la pasta, tranquilli se non vi ponete il problema foto non correrete questo rischio perchè si finisce in fretta.

Un abbinamento semplice, noto, che mi piace tanto dove si sposa bene la delicatezza della burrata con il sapore deciso dell’acciuga e il vago amarognolo (non so se esprimermi così sia proprio corretto ma non trovo un altro termine adeguato) dei fiori di zucca, mettici il soffice dell’interno e la croccantezza dei bordi ecco uno sfizio/pranzo niente male.

Io l’ho fatta alta ma potete stenderla su due teglie per averla più bassa o utilizzare meno farina o aumentare i tempi di lievitazione.

 

focaccia con burrat fiori di zucca e acciughe

Ingredienti:

300 gr di farina 00 bio

1 bustina di lievito secco

2 cucchiaini di zucchero

acqua q.b.

sale

olio

100 gr di burrata

1 mazzetto di fiori di zucca

5-6 filetti di acciuga

 

focaccia con fiori di zucca acciughe e burrata

1 Per l’impasto mettete tutto nella planetaria, seguite le istruzioni sulla confezione di lievito secco (versate direttamente il lievito, due cucchiaini di zucchero), aggiungete poco alla volta mentre impastata l’acque e il sale, dovrete ottenere una pasta liscia, omogenea, impastate per una decina di minuti. Se usate il lievito di birra, diluitene 10 gr in acqua tiepida, non mettete lo zucchero, procedete per il resto nello stesso modo aggiungendo il sale, l’acqua poco alla volta.

2 Mettete l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare tre-quattro ore in un luogo caldo e asciutto.

3 Oliate una teglia da forno rotonda (o come volete), stendete la pasta direttamente con le mani (se preferite usate il mattarello), lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre pulite e lavate i fiori, togliete il pistillo, tamponateli con della carta assorbente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi, infornate la focaccia unta d’olio con un pennello in superficie e spolverata di sale, dopo venti minuti aggiungete i fiori e le acciughe, lasciate cuocere altri dieci minuti circa, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate e mettete subito tipo ciuffi sparsi qua e là, la burrata, servite subito.

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

Lievitati

Focaccia con cipolle acciughe olive e capperi

foaccia con olive capperi cipolle e acciughe

Di fronte a una focaccia c’è poco da dire, sempre buona, sempre gradita, senza nulla o condita, in questo caso con un mix di avanzi da finire, inutile dirvi che è andata a ruba.

Una settimana partita in salita inaspettatamente, avete presente quando siete tranquilli, tutto nella norma poi un’informazione cambia lo scenario e voi non capite bene cosa stia succedendo, da un lato siete scossi, dall’altro lato nessun male vien per nuocere, da un lato la testa si ferma non riesce a fare passi avanti, dall’altro lato corre a progettare altro.

A tratti vi sembra di aver digerito bene il cambiamento, in altri momenti che un treno vi stia passando sulla testa, per qualche istante siete euforici di fronte alla novità poi vi assale il senso critico perchè dovevate pensarci prima, potrei continuare a lungo, è stato un lunedì da montagne russe e a fine giornata con il mal di testa.

Cominciamo questo martedì senza troppi pensieri, pensando che stasera a casa basterà aprire il freezer e ci sarà qualche pezzo di questa focaccia per cena!

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

Ingredienti:

per una teglia diametro 26 cm

350 gr di farina manitoba

acqua q.b.

12 gr di lieviti di birra

sale

olio evo

2 cipolle già cotte

1 cucchiaio di capperi

2 cucchiai di olive verdi

7-8 filetti di acciughe

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

1 Mettete nella planetaria la farina, nel mentre intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, accendete la planetaria e cominciate a versare a filo l’acqua, man mano che si forma l’impasto aumentate la velocità, una volta formato l’impasto aggiungete il sale.

2 Impastate per una decina di minuti a media velocità, trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3-4 ore.

3 Accendete il forno a 200 gradi, spennellate di olio una teglia, stendete la pasta con le mani, distribuite le cipolle sulla superficie, regolate di sale e infornate per 20 minuti.

4 Dopo venti minuti aggiungete gli altri ingredienti che nel frattempo avrete tagliato, le olive e le acciughe, infornate per altri 10 minuti circa, sfornate, servite.

Antipasti/ Lievitati

Cracker all’olio

crackers all'olio di oliva

Ricetta super facile, super veloce, o meglio ne vengono tanti tanti e quindi dovrete tenere il forno acceso per un po’ ma la preparazione dell’impasto non vi porta via più di un quarto d’ora, un’oretta di lievitazione e poi dovete stenderli, tutti passaggi davvero semplici e rapidi.

Unico problema…per me sono una droga. Li ho subito messi in una scatola per portarli a mia mamma altrimenti me li mangiavo tutti, questo è il genere di sfizio a cui fatico a dire di no, grissini, crackers, taralli, sono una tentazione fortissima.

La vera bontà è data dalla presenza dello strutto, tanti appena accenni alla parola strutto storcono il naso ma onestamente non capisco perchè, ovvio se lo utilizzi regolarmente nella tua alimentazione non è il massimo (come tanti altri ingredienti) ma ogni tanto rende gli impasti buonissimi, dalla frolla alla piadina, passando per lo gnocco fritto, il pasticciotto, sono tante le ricette in cui lo si utilizza.

Provateli e fatemi sapere, la prossima volta provo inserendo nell’impasto un trito di rosmarino e per l’estate con il basilico, scappo che mi aspetta una giornata pienissima, buon martedì.

crackers con olio

Ingredienti:

500 gr di farina (io ne avevo da finire tre tipi e ho usato tutti e tre, manitoba, o e 00)

250 ml di acqua

15  gr di lievito di birra

50 gr di strutto

12 gr di sale

olio evo

sale grosso

crackers all'olio

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina.

2 Scaldate leggermente l’acqua, deve essere tiepida, scioglietevi il lievito.

3 Aggiungete alla farina lo strutto e a filo l’acqua, impastate, solo quando l’acqua sarà assorbita aggiungete il sale, lavorate l’impasto finchè non risulta sodo, compatto, nella planetaria circa una decina di minuti,

4 Fate lievitare in forno spento con la luce accesa.

5 Accendete il forno a 220 gradi, prendete piccoli pezzi di impasto, (io l’ho diviso in circa 5 parti), infarinate un piano da lavoro e stendete la pasta sottile, circa 5 millimetri, formate dei rettangoli grossolani.

6 Disponeteli su una teglia con carta forno, con un pennello spennellate di olio evo e sale grosso, infornate per 12 minuti circa, dovranno risultare dorati.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri

 

Lievitati

Cinnamon rolls alla zucca

cinnamon rolls alla zucca

Rieccomi dopo un periodo di silenzio causa cambiamenti inerenti al blog, ho fatto qualche pasticcio, mi sono esaurita per capire cose che per me sono arabo, proprio il vuoto totale, mi sono fatta aiutare ma ho anche smanettato su google per capire alcune cose da sola, non senza fatica.

E ora eccoci qui, il blog è sempre uguale se vi state chiedendo cosa ho cambiato, ho “solo” cambiato hosting e dominio, aspetti tecnici, ritorno con un dolcetto americano soffice e profumato alla cannella perfetto per queste giornate fredde.

Adoro questo genere di lievitati, mi regalano grande soddisfazione, adoro guardare l’impasto crescere, mi pare sempre una magia, ogni tanto alzo lo strofinaccio sotto cui riposa la pasta per vedere quanto cresce e quasi mi emoziono.

Vi ho già detto che da un anno abbondante a questa parte mi intrigano i lievitati, non tanto il pane che mangio raramente ma i croissant, le brioche, i donut, i panini, bomboloni, qualcosa ho già preparato e avete già la ricetta ma voglio sperimentare altro e migliorare anche in quanto già provato, per ora vi lascio questi che si preparano molto facilmente, non sono belli da vedere ma vi assicuro che sono ottimi, buona settimana.

 

cinnamon rolls con zucca

 

Ingredienti:

500 gr di farina (potrebbe servirne altra impastando + quella per la spianatoia)

1 uovo

200 gr di zucca lessata

65 gr di burro

150 ml di latte

10 gr di lievito di birra

75 gr di zucchero

1 pizzico di sale

60 gr di burro morbido

40 gr di zucchero

2 cucchiaini di cannella

 

cinnamon rolls con la zucca

 

1 Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito.

2 Inserite tutti gli ingredienti nella planetaria (o in una ciotola), cominciate a impastare versando il latte poco alla volta, lavorate circa una decina di minuti quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e liscio.

3 Mettete in una ciotola, coprite e fate lievitare, deve raddoppiare.

4 Preparate la farcitura mescolando insieme il burro, lo zucchero e la cannella.

5 Infarinate un piano di lavoro, stendete la pasta in un rettangolo, altezza poco meno di un cm, spalmatevi con un pennello o una spatola la crema di burro.

6 Arrotolate il rettangolo su se stesso formando un cilindro, con un coltello tagliatelo a fette di circa 2 cm di larghezza, lasciate riposare le vostre girelle per circa mezzora.

7 Accendente il forno a 180 gradi, imburrate una teglia rettangolare, disponete le girelle, lasciate un po’ di spazio perchè cresceranno in cottura, infornate per circa 25 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

NOTE: volendo potete dividere l’impasto in due parti, avrete dei cinnamon rolls più piccoli ma ne avrete tanti,  spesso vengono glassati con un glassa di zucchero a velo e acqua, se la fate aspettate che siano tiepidi.

Lievitati

Focaccia con crema di zucca salsiccia provola affumicata

focaccia con crema di zucca provola affumicata e salsiccia

Un classicone o quanto meno di recente ne ho viste e assaggiate diverse, ottima per cui l’ho replicata, un grande mix di sapori che si sposano alla grande, forse mi è venuta un po’ alta ma perchè non avevo la teglia rettangolare e usando la tonda ne avevo meno da distribuire.

Metà novembre, ridendo e scherzando, si fa per dire…un mese e praticamente è Natale e confesso, non sono psicologicamente pronta. Io che ogni anno vi comincio a parlare di Natale con anticipo, che adoro avere l’albero in casa per due mesi, adoro le lucine, le decorazioni, le luminarie, il clima di festa, ecc…quest’anno no.

Forse perchè il tempo è matto e ancora non fa freddo, forse perchè mi sembra che fino all’altro ieri fosse estate, forse che quest’anno mio fratello non viene e questo cambia parecchio le cose, chissà forse devo ancora entrare nel clima, il tempo c’è ma quest’anno mi sembra di non attenderlo particolarmente.

Vi terrò aggiornati, intanto affrontiamo questa grigissima giornata milanese, sono sveglia dalle 4.30…..

 

focaccia con crema di zucca salsiccia e provola affumicata

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

10 gr di lievito di birra

250 ml di acqua

sale

100 gr di crema di zucca (zucca cotta al vapore e passata al mini pimer)

60 gr di salsiccia

60 gr di provola affumicata

1 Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, nella planetaria versate la farina, aggiungete il sale e a filo l’acqua azionandola a media velocità, una volta formata la pasta impastatela per circa 6-7 minuti, potete rifare tutto a mano su un piano di lavoro. Coprite e fate lievitare per 4 ore circa.

2 Cuocete la salsiccia tagliata a tocchetti e senza buccia in una padella antiaderente senza aggiunta di olio, cuoce in circa 7-8 minuti.

3 Accendete il forno a 220 gradi, ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta, cospargete la superficie con la crema di zucca, infornate, dopo 20 minuti aggiungete la salsiccia e la provola tagliata a pezzi, cuocete per altri 10 minuti circa, servite calda.

Lievitati

Panini al latte

panini preparati con latte

Per me panini al latte equivale a dire infanzia, merende, ricordo mio mamma che ce li dava con marmellata o salame da portare a scuola per l’intervallo o quando andavamo in piscina.

Ricordo ancora perfettamente il profumo, la consistenza, la sofficità, anche la grandezza, ricordo anche che erano un classicone nelle feste di compleanno, nella versione burro+salume o solo salume, non c’era una volta che mancassero.

Oggi mi capita di prepararli spesso per dei catering, quando la richiesta è piuttosto semplice tipo focacce, pizzette, panini ecco che sfodero questi, provati una volta ho sempre rifatto questi che sono della mitica e bravissima Simona.

Lei è un mito, una certezza assoluta, giuro che non c’è sua ricetta replicata che non mi sia venuta perfetta, inoltre spiega tutto molto molto bene, ogni passaggio è documentato dalle foto passo passo e spesso fornisce anche trucchi, accorgimenti per una riuscita perfetta del piatto.

Passate da Simona che è anche una fabbrica di ricette e idee, ne sforna di continuo e soprattutto provate a preparare i panini, ne fate parecchi e come me li surgelate per averli sempre pronti quando mi servono.

Per la ricetta copio e incollo quella di Simona non avendo cambiato nulla.

Quantità per circa 18 panini

Per l’impasto:

  • 500 gr di farina manitoba
  • 60 – 80 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 220 gr di latte  intero, fresco a temperatura ambiente
  • 80 gr di burro morbido
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 10 gr di lievito di birra fresco
  • 8 gr di sale

Per pennellare:

  • 1 tuorlo grande
  • 1 cucchiaino di latte

 

paninetti al latte

1 In primis preparate un lievitino con 95 gr di farina presa dal totale,  il lievito e 100 gr di latte preso dal totale.

2 Lasciate lievitare in luogo asciutto ad una temperatura di 26° – 28° a forno spento per almeno 1 h o comunque fino al raddoppio.
3 Inserite nella ciotola del lievitino, la farina, il latte e lo zucchero azionate e lasciate impastare a velocità minima per pochi secondi, il tempo che si amalgamino gli ingredienti, aggiungete quindi il primo uovo.

4 Lasciate lavorare l’impastatrice a velocità bassa, quando l’uovo è completamente assorbito, aggiungete il tuorlo.

5 Lasciate quindi che le uova si assorbano all’impasto. Otterrete un composto compatto che si aggrappa alla foglia.

6 Aggiungete il burro a temperatura ambiente, a poco a poco e a piccoli pezzi.

7 Solo quando il primo pezzetto si è assorbito aggiungete anche il secondo e così fino ad esaurimento burro e infine aggiungete il sale.

8 Lasciando incordare l’impasto a velocità medio – alta. L’impasto è ben incordato quando si tira ma non si spezza, quindi risulta liscio, gonfio e si stacca dalle pareti del cestello. Formate una palla liscia.

9  Copritela con una pellicola a contatto. Lasciate lievitare per circa 3 h fino a quando l’impasto  non avrà triplicato il suo volume, in luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura tra i 26°/28°(meglio se forno spento precedentemente acceso).

10 Rompete la lievitazione impastando nuovamente il panetto. Staccate dell’impasto delle palline di 30gr o 40 gr  la grandezza dipende da quanto grandi volete i panini. Questi nelle foto sono di 40 gr. Potete realizzare panini ancora più piccoli, staccando pezzi di impasto da 30 gr. E’ importante pesare le palline affinchè risultino di uguale dimensione non solo per una questione puramente estetica ma principalmente per una cottura adeguata e uniforme.

11 Arrotolate il pezzo di impasto e con una serie di piccoli pizzichi convogliate l’impasto al centro.

12 Capovolgete la pallina in modo che la superficie risulti la parte liscia e rovesciata e pirlate l’impasto sul tavolo, cioè accarezzatelo con il palmo della mano portandolo verso il vostro ventre.

13 Realizzate in questo modo i vostri panini al latte, lisci e omogenei. Ponete i panini su teglie precedentemente rivestite di carta da forno, ad una distanza di almeno 5-6 cm.

panini al latte

14 Lasciate dunque lievitare i panini per circa 40′-1 h fino al raddoppio in un luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26°-28° (meglio se forno spento, precedentemente acceso). Tenete conto che i tempi di lievitazioni possono allungarsi o ridursi in base alle temperature stagionali e il contesto.

15 Terminata la lievitazione, pennellate i panini al latte con tuorlo e latte precedentemente mescolati.

16 Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20′ circa fino a completa doratura. Controllate dopo 15 minuti la situazione! i tempi di cottura cambiano da forno a forno. Sfornate e lasciate raffreddare qualche minuto.

paninetti preparati con latte