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Pesto

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Rigatoni al pesto di piselli

rigatoni con pesto di piselli

Lancio un appello a tutti coloro che comprano i piselli surgelati, penso la maggior parte delle persone che conosco fra amici, parenti, conoscenti. Prendete i piselli freschi, è tutto un altro mondo, proprio tutta un’altra cosa.

Sono buonissimi, cremosi, morbidi, si sciolgono in bocca, hanno un colore splendido al contrario degli altri che sono di un verde spento, piccoletti, quando li cuoci si rattrappiscono.

Se li provate non mangerete più gli altri se non in inverno quando non ci sono quelli freschi o in situazioni di emergenza in cui i surgelati salvano la vita.

Un condimento da cinque minuti scarsi, pinoli, aglio, parmigiano e olio.

Confesso che il piatto era abbondante ma io ne avrei mangiato volentieri qualche altra forchettata, amo la pasta e la amo ben condita, con il condimento che si amalgama bene, non sopporto quando ti presentano una pasta con il sugo che devi cercare con la lente di ingrandimento, con pasta che neanche viene toccata da questo.

Ingredienti:

pesto per 4 persone

200 gr di piselli freschi

1 spicchio di aglio

35 gr di pinoli

70 gr di parmigiano

olio evo q.b.

sale

 

rigatoni al pesto di piselli

1 Cuocete i piselli, in venti minuti sono pronti.

2 Metteteli nel bicchiere del minipimer, aggiungete lo spicchio di aglio tagliato in due tre pezzetti, i pinoli, il sale, cominciate a frullare aggiungendo a filo l’olio.

3 Frullate fino a che diventerà della consistenza desiderata, densa tipo crema o liquido, aggiungete il parmigiano poco alla volta, regolatevi sempre a seconda di come lo desiderate, potete anche variare le dosi, meno pinoli, più parmigiano o pecorino, meno aglio o ometterlo del tutto, dovete assaggiare man mano per sentire se vi piace.

Condite la pasta, servite subito.

Primi

Strangozzi con pesto di fave e salsiccia

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

Per chi non li conosce, gli strangozzi sono una formato di pasta tipico dell’Umbria, se non li avete mai provato in loco si trovano anche nei maggiori supermercati, come le ciriole altro formato di pasta umbro che mi piace parecchio.

Che io ami alla follia l’Umbria credo si sia ormai capito, quando ho visto al supermercato questi due tipi di pasta ne ho fatto scorta, il caso vuole anche che conosca chi li produce, lo stabilimento si trova in un piccolo paese all’inizio della Valnerina, a pochi chilometri da Terni.

Un pesto da preparare come preferite, io solo aglio, olio e parmigiano, niente frutta secca, si prepara davvero in un attimo con le fave fresche appena lessate, condisce bene la pasta, la rende cremosa come piace a me.

Un venerdì che non profuma di week end, o meglio sarà un grande week end ma a me tocca anche lavorare, chiudermi in cucina da oggi fino a domenica a pranzo, settimana prossima vi svelo cosa bolle in pentola, intanto mi preparo a una full immersion di impasti, pirottini, torte a strati, pasta all’uovo da tirare, creme, ecc….Buon fine settimana.

 

strangozzi pesto di fave e salsiccia

Ingredienti:

per due persone

160 gr di strangozzi

150 gr di fave fresche

1 spicchio di aglio

80 gr di parmigiano grattugiato circa

olio q.b.

1 salsiccia circa 80 gr

sale

 

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

1 Preparate il pesto mettendo le fave nel mixer con l’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, mentre frullate aggiungete a filo l’olio, la consistenza varia a seconda del vostro gusto, se lo volete liquido aggiungete olio se lo volete denso versatene poco alla volta e regolatevi con il parmigiano, le cui dosi possono variare, potete cominciare a mettere un cucchiaio, assaggiare e regolarvi di conseguenza, regolate di sale.

2 Spellate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, saltate in padella senza aggiunta di olio per circa 7-8 minuti, deve risultare rosolate.

3 Scolate la pasta e condite con il pesto e la salsiccia.

Pesce/ Primi

Fettucce con pesto di coste e totani

fettucce condite con pesto di coste e totani

Un piatto nato per caso, non avevo molto in casa e voglia di uscire non pervenuta nell’ennesimo week end di pioggia, buio ecc…..prima ho pensato alle coste che mi piacciono tanto condite olio, sale e limone ma il limone non c’era e quindi già storcevo un po’ il baso.

Visto che amo il pesto e trasformo in pesto tutte le verdure possibili (qua lo trovate con i peperoni, gli agretti, di mele ed erba aromatiche, con i pomodori secchi, con le castagne, di fagiolini ecc…..) ecco risolta la questione coste, dopo mi sono tornati in mente i totani.

Un abbinamento mai provato ma che mi è piaciuto, il pesto è delicato mentre il totano ha un sapore più deciso, un incontro fra cremoso e non dico croccante ma corposo si, non so se si può dire ma credo abbiate capito.

Se avete qualche pesto da consigliarmi sono qua, magari qualcosa di particolare, intendo dire non zucchine, broccoli, melanzane ecc…che sono piuttosto noti, se vi viene in mente qualcosa che per voi merita, che assolutamente va provato ditemi che sono sempre curiosa. Buona giornata.

 

fettucce con pesto di coste e totani

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 cespi di coste di medie dimensioni

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio di pinoli

olio evo q.b.

2 cucchiai di parmigiano

150 gr di totani già puliti

olio evo

peperoncino

sale

1 Lavate e pulite le coste, utilizzate sia la parte verde che quella croccante, quanto meno una parte, fatele cuocere al vapore o saltate in padella per cinque dieci minuti, lasciate intiepidire.

2 Preparate il pesto mettendo nel mixer le coste, i pinoli, l’aglio, il sale, azionate aggiungendo a filo l’olio, dovete decidere voi che consistenza dargli in base ai vostri gusti, se mettete molto olio diventa quasi liquido, se lo volete più denso regolatevi con il parmigiano aggiungendolo poco alla volta.

3 Mettete a bollire l’acqua per le fettucce, nel mentre in una padella scaldate due cucchiai di olio con peperoncino, unite i totani tagliati sottili a pezzetti e un pizzico di sale (se volete sfumate con del vino bianco ma poco vino), cuocete mescolando ogni tanto per circa una decina di minuti scarsi, assaggiate, non cuocete troppo a lungo se no diventano gommosi.

4 Scolate la pasta e condite con il pesto e i totani.

contorni/ verdure

Parmigiana di melanzane al pesto

melanzane alla parmgiana al pesto

Amore puro per la parmigiana ma del resto a chi non piace? Stento a credere che qualcuno possa alzare la mano.

Ho voluto prepararla con il pesto avendolo preparato fresco con quel profumo inconfondibile di basilico, una variante altrettanto ottima, ho fritto la melanzana passandola nell’uovo e nel pangrattato ma per i salutisti o chi ha poco tempo potete o friggerle senza panatura o addirittura cuocere prima al forno.

Un settembre che a Milano è caldo, ieri era piena estate, quasi trenta gradi ma quell’aria freschina la mattina che tanto mi piace ed è preludio dell’autunno, come già detto sono ampiamente pronta e proiettata sull’autunno, stagione bellissima e con colori fantastici.

E poi ve lo dico, so che qualcuno penserà, questa è matta ma ogni giorno che passa è un giorno che ci avviciniamo a Natale che notoriamente è una festa che adoro.

Dopo questa dichiarazione quasi ridicola quando sei ancora senza calze, con vestito sbracciato ecc….vi auguro buona giornata.

 

parmigiana di melanzane con pesto

 

Ingredienti:

per due persone

1 melanzana media

1 mozzarella da circa 100 gr

150 gr di pesto

100 gr di parmigiano grattugiato

2 uova

pangrattato q.b.

olio per friggere

sale

 

parmigiana di melanzane al pesto

 

1 Lavate la melanzana, tagliatela a fette sottili.

2 Mettete in un piatto piano le due uova sbattetele, in un altro piatto il pangrattato.

3 Versate abbondate olio in una padella antiaderente, mentre si scalda passate ogni fetta prima nell’uovo, scrollate quello in eccesso poi nel pangrattato, controllate che sia ben panata tutta la fetta, immergetele nell’olio ben caldo e friggete finchè risulteranno ben dorate da entrambi i lati, circa 5 minuti, mettetele su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate la mozzarella ben scolata e pezzetti, prendete i vostri stampi o una teglia soltanto, disponete uno strato di melanzane, cospargete con pezzetti di mozzarella, un paio di cucchiaiate di pesto, il parmigiano, regolate di sale.

5 Accendete il forno a 200 gradi, proseguite la parmigiana alternando gli strati, infornate per circa 20 minuti, servite calda o tiepida.

Primi

Orzo con pesto rosso e feta

Ricetta sprint perfetta per questi giorni in cui il caldo è arrivato e subito si è fatto sentire, anche se oggi -speriamo- dovrebbe piovere e scendere la temperatura, so già cosa penseranno tanti di questa mia affermazione…

Poco da dire su una ricetta così, è quel mix che potete creare in infiniti modi con i cereali come base e poi carne, pesce, verdure, formaggio, salumi, pesto, salse, creme, frutta, è una delle cose belle dell’estate poter realizzare questi piatti veloci, economici, con quel che hai cruto o cotto, avanzo, fresco, piatto unico che sazia, è buono e anche sano.

Ridendo e scherzando anche giugno piano piano sta finendo, ieri è iniziata ufficialmente l’estate ma soprattutto -aiuto- oggi comincia ufficialmente il countdown al mio compleanno, non che la cosa mi sconvolga o sia degna di nota ma quest’anno si tratta di una cifra importante e gli amici non stanno mancando di rimarcarlo il più possibile.

Vi saprò dire cosa accadrà, intanto vi auguro buon week end!

 

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orzo (mio cottura 15 minuti)

10 circa pomodori secchi

50 gr di parmigiano

1 spicchio di aglio

un mazzetto di basilico

olio evo q.b.

50 gr di feta

sale

 

 

1 Mettete a cuocere l’orzo come da istruzione, scolatelo e fatelo raffreddare.

2 Preparate nel mixer il pesto con tutti gli ingredienti a parte la feta, dovete regolarvi su come lo preferite, del tutto frullato o con pezzetti di pomodoro secco, denso, cremoso, aggiungete poco olio alla volta così da potervi rendere conto della consistenza che assume.

3 In una ciotola mettete l’orzo, il pesto poco alla volta, e la feta sbriciolata, anche in questo caso potete mettere tanto pesto, anche tutto se vi piace ben condito, se no regolatevi a gusto, regolate di sale, poco che la feta è salata, servite.

Primi

Testaroli al pesto di agretti pomodori secchi e pinoli

testaroli con pomodori secchi pesto di agretti e pinoli

I testaroli sono un piatto che amo, un piatto tipico della Lunigiana, alta Toscana, sono cresciuta mangiandoli, la mia nonna li preparava spesso con tanto pesto e parmigiano come vuole la tradizione, negli anni ho sperimentato vari sughi.

E’ un tipo di pasta porosa, solo acqua e farina, una pastella cotta nei testi di ghisa, un impasto che cotto diviene poroso per cui assorbe bene il sugo, si intinge che è una meraviglia, motivo per cui tutti i tipi di pesto o ragu, in generale sughi cremosi o tendenti al liquido sono perfetti per condirli.

Oggi una Milano che non si intuisce, cielo che vedo dalla finestra grigio ma potrebbe uscire il sole come mettersi a piovere, del resto sono giorni che il tempo è ballerino, fa un po’ caldo e un po’ freddo, niente nuvole e nuvoloni neri, infradito e maglioncino, ombrello e maniche corte.

Da voi come è il tempo? Che fate? Buon martedì.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di testaroli (se lo avete intero tagliatelo a rettangoli di 3×6 cm)

140 gr di agretti lessati

1 spicchio di aglio

olio evo q.b.

1 cucchiaio di parmigiano

4 pomodori secchi sott’olio

1 cucchiaio di pinoli

parmigiano grattugiato a piacere

 

testaroli con pinoli pomodori secchi e pesto di agretti

 

1 Preparate il pesto frullando gli agretti ben strizzati con il parmigiano, l’aglio, un pizzico di sale e l’olio aggiunto a filo, dovrete ottenere un composto omogeneo e mediamente denso.

2 Mettete a bollire l’acqua come per la pasta nel mentre tagliate grossolanamente i pomodori a pezzetti.

3 Cuocete i testaroli per tre minuti al massimo da quando l’acqua bolle, salatela, spegnete e lasciateli in acqua, state attenti ai tempi perchè se li lasciate troppo si spappolano.

4 Conditeli con il pesto, i pomodori, i pinoli e una spolverata di parmigiano.

Primi/ verdure

Linguine con pesto di broccoli e pinoli tostati

linguine al pesto di broccoli e pinoli tostati

Arrivo tardi ma arrivo in questa giornata che a Milano profuma quasi di primavera, sole, temperature alte per la media stagionale, sarà anche che venerdì e le persone le vedi più allegre.

Un piatto semplicissimo, io che da bambina, o meglio fino a sette otto anni fa, odiavo i broccoli, ora li mangio almeno una due volte a settimana, di solito nella pasta con olio, aglio, peperoncino e acciughe ma trovo stiano benissimo anche in un tortino, in versione polpette, nelle lasagne, ecco soli con un filo d’olio no, non ce la faccio.

Diciamo che con le verdure lessate ho un problema, tolti i fagiolini le altre non mi piacciono, mi quasi le trovo nauseanti, quella consistenza molliccia, dolciastra, per esempio datemi le carote come volete, crude da mangiare a morsi, in insalata, nel sugo, nei dolci ma lesse mamma mia no, proprio no.

Idem zucchine, cavolfiori, broccoli, cavoli, ecc….Devo dire che ci sono altri alimenti che di base mi piacciono ma non sempre, per esempio le castagne, ottime le caldarroste, in un arrosto, la crema di marroni ma un marron glace non mi piace, idem la farina di castagne per esempio nelle tagliatelle, troppo dolce.

Diciamo che la mia filosofia è si mangia tutto, specie se sono ospite, in viaggio, in giro ma a casa come tutti scelgo.

Buon week end.

 

pasta al pesto di broccoli e pinoli tostati

Ingredienti:

per due persone

200 gr di linguine

1 broccolo di medie dimensioni

4 filetti di acciuga

1 cucchiaio di parmigiano (facoltativo)

mezzo spicchio di aglio

olio evo

1 cucchiaio di pinoli

sale pepe

 

linguine al pesto di broccoli e pinoli

1 Lessate il broccolo o cuocetelo al vapore.

2 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre mettete le cime di broccolo nel mixer con le acciughe, l’aglio, il parmigiano, mixate aggiungendo poco alla volta l’olio, regolatevi voi sulla consistenza che volete ottenere, se liquido o cremoso. Regolate di sale e pepe.

3 Cuocete la pasta quando bolle intanto in un padellino antiaderente ben caldo tostate per due tre minuti al massimo i pinoli.

4 Scolate la pasta e conditela con il pesto e i pinoli, tenetene qualcuno per decorare il piatto.

Primi

Chicche con pesto e fiori di zucca

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Dopo una settimana molto intensa e faticosa eccomi tornata a occuparmi del mio piccolo rifugio virtuale, oggi splende il sole e sembra che le prossime giornate sian belle, che sia finalmente arrivata la primavera?

Devo dire che non sono pronta, nel senso che non ci ho neanche pensato, ad oggi le giornate di sole pieno, caldo, possibilità di stare all’aperto son state veramente poche, calze, giacca, coperta son sempre stati presenti, così come ancora piatti caldi, nuvoloni, temporali improvvisi.

Come sempre verrò sorpresa, travolta dal cambiamento, i primi giorni accuserò poi mi adatterò al caldo che per me non sempre è sinonimo di benessere, serenità  e bellezza!

Detto ciò godiamoci ancora un piatto caldo, le chicche di patate, perfette perchè realizzate con una macchinetta ad hoc ma fatele tranquillamente con un coltello, il pesto che amo e che tante volte avete già visto e i fiori di zucca verdura versatile, al forno, farciti, cotti al vapore, appena saltati in un sugo e ovviamente fritti!

Buona settimana!

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Ingredienti:

per 4 persone

1 kg di patate

140 gr di farina

1 uovo

sale

per il pesto 150 gr leggi qui

una decina di fiori di zucca

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1 Preparate il pesto, come ho detto tante volte regolatevi autonomamente sulla quantità di aglio, se lo preferite denso o liquido, quanto formaggio ecc….

2 Lessate le patate, lasciate intiepidire e sbucciatele.

3 Passatele nello schiacciapatate poi su un piano di lavoro formate una fontana, ponete al centro l’uovo, unite la farina e il sale, cominciate a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

4 Formate dei cilindri di un cm di diametro poi se avete la macchinetta proseguite come da istruzioni altrimenti tagliate ogni cm, vi verranno dei piccoli cubetti in pratica oppure dategli forma tonda.

5 In una padella fate saltare con un filo d’olio i fiori precedentemente lavati e pulite, unite il pesto, il tutto non deve cuocere, si deve appena scaldare e amalgamare, son sufficienti cinque minuti.

6 Quando l’acqua bolle, salate e buttate le chicche, occorrono un paio di minuti di cottura poi scolatele nel sugo e condite, servite caldi.

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Primi

Fettucce con pesto di agretti

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E’ tornato il momento del pesto, lo preparo sempre ma la verdure primaverili estive si prestano maggiormente a diventare pesto, idem le erbette, dal rosmarino ai peperoni, dalle zucchine al basilico e poi fagiolini, pomodori secchi, melanzane, asparagi, taccole.

Alla fine basta aggiungere olio e parmigiano e il gioco è fatto, ognuno di noi poi sceglie la propria versione con frutta secca, pinoli, noci, nocciole, mandorle, con erbe aromatiche, con limone, pecorino o altro formaggio grattugiato, vegano con i legumi, classico ceci e rosmarino ma anche lenticchie e curry.

Questo è davvero semplice da preparare, saporito, diverso dal solito, un buon modo per far mangiare gli agretti o in generale verdure verdi a chi proprio non le ama, condisce bene, decidete voi quale consistenza dargli, il mio tende al liquido perchè non ho voluto mettere troppo formaggio.

Il sole sta già invadendo da un po’ la stanza e io non mi sono ancora del tutto svegliata, forse complice una sinusite che mi tiene compagnia da due giorni, ho parecchie cose da fare per cui vi auguro una buona giornata!

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Ingredienti:

per due barattoli da 250 ml

500 gr di agretti

olio evo

peperoncino

2 spicchi di aglio

120 gr di parmigiano grattugiato (ma la dose dipende molto dai vostri gusti e dalla consistenza che volete dare)

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1 Lavate molto bene gli agretti, puliteli se necessario, scolateli, se necessario asciugateli.

2 Prendete un’ampia padella, versate due tre cucchiai abbondanti di olio, mentre comincia a scaldarsi aggiungete l’aglio e il peperoncino (meglio se fresco), poi aggiungete gli agretti, fate insaporire poi aggiungete un po’ d’acqua, lasciate cuocere per circa 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete poca acqua.

3 Lasciate intiepidire, controllate bene che non sia rimasta acqua sul fondo, se si scolateli, metteteli in un bicchiere del minipimer e cominciate a unire l’olio a filo e il formaggio, proseguite fino a che gli agretti non saranno del tutto tritati e non avrete ottenuto la consistenza e il sapore desiderato, regolate di sale. Non eliminate ne’l’aglio ne’ il peperoncino.

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contorni

Bavarese al pesto

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Un piatto squisito veloce e molto semplice da fare, solo due ingredienti panna e pesto! Se volete potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano ma solo con olio sale e pepe è già ottimo.

Un modo diverso di servire il pesto, un antipasto o un contorno semplice da abbinare a verdure grigliate o fresche come pomodori, cetrioli, insalata, carote, ravanelli, del buon olio d’oliva e il piatto è pronto.

Ho mille cose da fare, fra cui organizzare il catering per una festa di matrimonio venerdì, mi attendono ore reclusa in cucina, per fortuna ha rinfrescato e potrebbe anche piovere dal colore del cielo e dai tuoni che ogni tanto si fanno sentire.

Buona giornata.

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Ingredienti:

per sei stampi da muffin

300 ml + 100 ml di panna fresca

150 gr di pesto (per la ricetta cliccate qui)

2 fogli di colla di pesce

sale pepe

olio

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1 Preparate il pesto.

Frullate il pesto con 300 ml di panna.

3 Mettete ad ammollare la gelatina in acqua fredda per circa dieci minuti.

4 Nel mentre scaldate il composto di panna e pesto, non deve bollire ma essere caldo.

5 Unite la gelatina strizzate e mescolate, spegnete e lasciate intiepidire.

6 Unite 100 ml di panna montata  a neve, aggiungetela mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, regolate di sale e pepe.

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7 Disponete con l’aiuto di un mestolo il composto negli stampi da muffin, riponete in frigorifero per almeno due tre ore prima di servire.

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