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Salumi

Antipasti/ verdure

Frittelle di erbette guanciale e pecorino

frittelle pecorino guanciale erbette

Il classico piatto o forse meglio aperitivo, preparato con avanzi, una pastella semplicissima a prova di chiunque, piace a tutti, finisce in un attimo.

Anche se fuori sembra novembre fra pioggia e aria non fredda ma molto umida, comincia il tempo delle gite fuori porta, i pasti in terrazza, i pic nic, le grigliate, le prossime feste e i vari ponti si prestano bene a ricette veloci, sfiziose, da preparare anche in anticipo, da mettere in un contenitore e via per boschi, prati, spiagge e fiumi.

So che per tanti c’è il mito/rito della Pasquetta all’aperto, al nord quasi sempre è brutto, alcuni anni anche freddo o comunque salvo una giornata spettacolare non sempre è pensabile di mangiare all’aperto, ciò non esclude comunque di organizzare un pasto sbrigativo e godersi la giornata.

Pasto sbrigativo a casa mia significa piatti veloci da mangiare anche in piedi o con le mani, che non prevedono l’utilizzo di più posate o intingoli, sughi, salse che devi possibilmente gustare in un piatto che sia fermo, tanti sfizi dai lievitati alle verdure, i formaggi che qua impazzano, salumi, olive, in realtà, diciamolo, qua si mangia di tutto, poca tradizione, anzi direi nulla per Pasqua ma tavola imbandita si.

Voi che fate a Pasqua? Avete un menù particolare? Usanze, tradizioni? Buon fine settimana.

frittelle con guanciale pecorino erbette

Ingredienti:

1 mazzetto di erbette

1 fetta di guanciale

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di farina circa

acqua q.b.

sale e pepe

olio per friggere

frittelle di erbette guanciale e pecorino

1 Lavate e pulite le erbette, tamponatele o scolate bene in modo che risultino quasi asciutte.

2 Tagliate la fetta di guanciale a dadini.

3 In una ciotola versate la farina e poco alla volta unite l’acqua mescolando con una frusta, dovrete ottenere un composto omogeneo senza grumi, la densità della pastella potete deciderla voi, più acqua aggiungete più sarà liquida, regolate di sale e pepe e unite gli altri ingredienti, se necessario unite poca acqua (se vi sembra asciutta una volta uniti gli ingredienti).

4 In una padella antiaderente versate abbondante olio per friggere, lasciate che si scaldi per qualche minuto poi  con un cucchiaio formate le frittelle, grossolanamente e in modo irregolare, lasciate cuocere per diversi minuti, deve formarsi una crosticina prima di girarle, cuocete finchè non risultano ben dorate da entrambe i lati.

Primi/ verdure

Spaghetti con broccolo romanesco pancetta e pane

spaghetti con pane broccolo romano e pancetta

Una pasta buona saziante, piatto unico, economica! Non preparo spesso il broccolo romano, chissà perchè, quei misteri che non hanno una spiegazione, considerate che i broccoli sono fra le mie verdure preferite.

Va be’ bando alle ciance, febbraio è finito, un mese pieno, intenso, ricco, tutto sommato positivo, ho risolto davvero tanti problemi, alcuni trascinati da mesi, ho portato avanti con esito positivo un grosso progetto a cui sto lavorando, ho comprato il tapis roulant che volevo da secoli e lo sto usando tanto.

Certo, momento luogo comune e banalità, il tempo vola, mi sembra ieri Natale e invece neanche un mese e siamo in primavera, il clima peraltro almeno a Milano è già primaverile, anche oltre i venti gradi, troppo, davvero troppo, comunque penso sempre che se il tempo vola vuol dire che le cose vanno bene.

Quando stai male, hai problemi, fatiche, dolori, il tempo sembra non passare mai, le giornate sono infinite, le notti eterne, i momenti difficili sembrano sempre di una durata enorme, molto più dilatata rispetto alla realtà, ergo le cose vanno bene ed effettivamente il 2019 è iniziato benone.

Cari, buon fine settimana, che fate di bello?

spaghetti con broccolo romano pancetta e pane

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di spaghetti

mezzo broccolo romano lessato

3-4 fette di pancetta sottile (o dadini o una fetta spessa)

una fetta di pane (va bene anche a cassetta)

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

spaghetti con pancetta pane e broccolo romano

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre prendete una padella antiaderente e versate due tre cucchiai di olio, fate scaldare a fuoco medio per qualche istante.

2 Nel mentre tagliate a quadretti piccoli il pane, aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate dorare, unite il broccolo.

3 Lasciate insaporire 3-4 minuti, regolate di sale, unite la pancetta e il pane, fate rosolare mescolando di tanto in tanto, sia il pane che la pancetta devono risultare croccanti e ben dorati.

4 Scolate la pasta, unitela al condimento, fate insaporire qualche istante a fuoco vivace, servite.

Patate/ Primi

Crema di patate viola pancetta croccante e stracciatella

crema di patate viola con stracciatela e pancetta croccante

Una bella crema calda e colorata, il viola è bellissimo e in cucina è raro trovarlo, pochi i prodotti che hanno questo colore, con il contrasto fra la pancetta croccante e la stracciatella che si scioglie in bocca, aggiunta all’ultimo non fredda di frigorifero.

Giornate strane, c’è il sole e nelle ore centrali fa anche caldo, oltre i dieci gradi ma la mattina presto e la sera è freddo, passiamo dall’insalata alla zuppa, clima matto che un po’ mi destabilizza, oltretutto sono un amante dell’inverno, del freddo, delle giornate con l’aria frizzantina, dei guanti e cappello, della cioccolata calda e la minestra, del caminetto e il maglione di lana.

Ieri a pranzo ho dovuto togliere il cappello…ma bando al tempo abbiamo già superato metà gennaio, sembra ieri che addobbavo casa (a proposito ho tolto palline ecc…ma devo ancora smontare l’albero) e in un attimo siamo a febbraio, lo so sono luoghi comuni, banalità ma anche quelle fanno parte delle nostre giornate, dei nostri pensieri.

Giornate stancanti, tanto tanto ma molto gratificanti, mi metto subito al lavoro, buona giornata!

 

crema di patate viola con pancetta e stracciatella

Ingredienti:

per due persone

5 patate viola medie

300 ml di latte circa

2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato

3 fette di pancetta sottili

2 cucchiai di stracciatella

sale e pepe

 

crema di patate viole pancetta e stracciatella

1 Lessate le patate o cuocetele al vapore, lasciate che intiepidiscano.

2 Tagliatele a pezzi e mettetele in una casseruola, aggiungete il latte, regolate di sale e pepe, portate a bollore a fuoco medio.

3 Passate la crema al minipimer fino ad avere un composto omogeneo, la densità decidetela voi aggiungendo o diminuendo la quantità di latte, lasciate cuocere ancora qualche istante, aggiungete il parmigiano, mescolate.

4 Nel mentre tagliate a striscioline la pancetta, scaldate un padellino, una volta ben caldo senza aggiungere olio cuocete la pancetta, basteranno pochi istanti, deve essere bella colorita e croccante.

5 Impiattate mettendo la crema in una ciotola, unite a ogni ciotola un po’ di pancetta e la stracciatella sparsa qua e là, servite subito calda.

Antipasti/ contorni

Strudel con mele speck e asiago

strudel con asiago mele e speck

In questa grigia, piovosa e fredda giornata milanese vi propongo questo strudel che è dir poco squisito, specie se come me amate l’abbinamento dolce/salato, sostanzioso, saporito, diverso dal solito.

La ricetta non è mia  ma di Peppe del  blog Peppe ai fornelli, in occasione del consueto scambio mensile di ricette con altri blogger, ho scelto questa totalmente nelle mie corde, ammetto che ce n’erano parecchie che avrei replicato, specie dei bei piatti di pasta.

Passate a trovare Peppe troverete ricette per tutti i gusti, dai primi ai lievitati passando per i dolci, piatti di pesce, carne, sfizi pugliesi che solo a vederli mi magnerei lo schermo del pc, è sempre bello curiosare su blog amici, scopri ricette a cui non avevi mai pensato, che non conoscevi, abbinamenti nuovi, piatti tipici, oltre che a uno stile, un modo di raccontarsi, di presentare i piatti che ogni volta mi affascina.

Sperando che arrivi la neve, lo so, più o meno siamo in dieci su un milione ad attenderla, vi auguro buona giornata.

La ricetta è la sua senza cambiamenti, io ho solo aggiunto i semi di sesamo -ne ho quantità industriali- sulla superficie, la copio e incollo così come l’ha scritta Peppe.

strudel con speck mele e asiago

Ingredienti

 Pasta tirata (o pasta sfoglia)

  • 150 g di farina “00”
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 60 -70 ml di acqua tiepida o vino bianco
  • Un pizzico di sale

Ripieno

  • 2 mele golden
  • Una noce di burro
  • 150 g di asiago
  • 150 g di speck
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Pepe creola

 strudel di mele con speck e asiago

 

Preparazione

 Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina setacciata, l’olio extravergine, il sale, l’uovo, l’aceto bianco e l’acqua tiepida. Lavorare brevemente con il gancio finchè non si forma un impasto liscio e sodo. Spennellare con un filo d’olio extravergine di oliva la superficie e lasciar riposare coperto da una coppa per circa 30 minuti. Se non volete preparare la pasta tirata potete sostituirla con un rotolo di pasta sfoglia già pronta. Nel frattempo sbucciare le mele ed affettarle a spicchi sottili. Riscaldare una padella e far fondere una noce di burro, aggiungere le mele ed un cucchiaino di zucchero e lasciar caramellare leggermente. Versare 1 cucchiaio di aceto di mele e lasciar evaporare subito dopo togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile tanto da creare un rettangolo. Farcire disponendo per prima le fette di speck, poi distribuire le mele e per ultimo creare uno strato di asiago a fette cercando di coprire tutte le mele, terminare con una generosa macinata di pepe creola.Arrotolare la pasta tanto da creare un rotolo, sigillare e ripiegare i bordi tanto da evitare che fuoriesca il ripieno durante la cottura. Trasferire il rotolo su di una teglia ricoperta da carta forno, spennellare il rotolo con burro fuso e volendo si possono distribuire sulla superficie dei semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti e fino a completa doratura. Una volta pronto togliere dal forno e lasciar intiepidire su di una gratella. Successivamente tagliare a fette e servire.

Patate

Patate Hasselback alla pancetta

patate con pancetta hasselback

Queste patate le avete senz’altro viste sul web o su qualche libro/rivista, da tempo infatti spopolano, non le avevo mai fatte e avevo voglia di qualcosa di buono, caldo, sostanzioso come piatto unico e che non richiedesse lunghe preparazioni.

Dieci minuti e sono pronte giusto il tempo di intagliare ogni patate e spennellarla con il burro e un trito di erbe aromatiche, sentirete profumo di burro per tutta casa, una vera delizia.

Le patate si sa salvano sempre la vita, che siano lesse, fritte, al forno, ripiene, al cartoccio, crema, piacciono sempre, si abbinano alla grande con praticamente tutto, saziano, costano poco, insomma una benedizione.

Un venerdì un po’ faticoso, ho dormito poco, mi sento stanca, infastidita dall’aria pessima che si respira, dal caldo ancora presente specie nelle ore centrali della giornata, mi aspetta un week end lavorativo, non troppo impegnativo ma di lavoro, in realtà il desiderio sarebbe fuggire dalla città, vedere e immergersi nel verde, voi che farete? Buon fine settimana.

patate hasselback alla pancetta

Ingredienti:

per 4 persone

8 patate medie

40 gr di burro

mix erbe aromatiche (io rosmarino, salvia, alloro, origano)

4-5 fette di pancetta

rametti rosmarino

sale

 

patate hasselback con pancetta

 

1 Lavate molto molto bene le patate, controllate che non ci siano residui di terra, infilate un bastoncino da spiedino in orizzontale a circa un cm di altezza nella patata, vi servirà per tagliarle tutte della stessa altezza e non rischiare di rompere la patata che si deve aprire a fisarmonica.

2 Tagliate la patate appunto a fisarmonica, piccole fettine, rilavatele per togliere l’amido di mais.

3 Fate sciogliere il burro nel microonde o in un pentolino, nel mentre lavate le erbe e tagliate fini su un tagliere, prima di tagliarle asciugatele leggermente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, prendete una teglia da forno o una pirofila, mettete le patate, con un pennello spalmate il burro su tutta la patata e dentro le fettine, regolate di sale, infornate per circa 60 minuti.

5 Tagliate le fette di pancetta grossolanamente, dopo 60 minuti, aprite il forno e inserite qua e là delle fette di pancetta nelle patate, lasciate cuocere altri 10 minuti circa finchè la pancetta non risulterà croccante, sfornate e servite calde.

carne

Involtini di vitello speck e uva

involtini di vitello speck e uva

Un’idea non mia, presa da una rivista e più o meno preparata in modo simile, niente di originale ma come vi ho detto adoro i contrasti dolce-salato e in particolar modo frutta-salato.

L’uva non è fra i miei frutti preferiti o meglio lo è ma detesto i semi, la cerco sempre senza perchè dover passare il mio tempo a toglierli mi fa passare la voglia di mangiarla non me la godo, la migliore l’uva fragola, dolce, piccola, ricorda molto il vino dolce, da fine pasta, simil moscato, Brachetto.

Giornata in salita, nonostante le misure opportuna una simpatica zanzara mi ha tenuto compagnia tutta notte, inutile dire che non ho quasi dormito, che mi sono innervosita a sentire quel continuo zzzz…..attorno alla mia testa, sono già stanca e ho la faccia tirata come se non mi fossi mai rilassata, bando alle lamentele vado a prepararmi un’altra tazza di te, buona giornata.

 

involtini speck vitello e uva

 

Ingredienti:

per 4 persone

250 gr uva bianca (senza semi)

12 fettine di vitello sottili

12 fette di speck

farina q.b.

40 gr burro

50 ml di vino bianco

100 ml brodo vegetale

sale e pepe

 

involtini uva speck e vitello

 

1 Prendete la carne, disponete su ogni fettina una fetta di speck, arrotolate e chiudete con uno stuzzicadenti.

2 Passate gli involtini nella farina scrollando quella in eccesso, in una padella antiaderente sciogliete il burro, disponete gli involtini.

3 Fateli rosolare per bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e lasciate sfumare a fuoco vivace, abbassare il fuoco e fate cuocere per una decina di minuti scarsi con mezzo mestolo di brodo.

4 Lavate l’uva, aggiungetela agli involtini, mescolate e lasciate cuocere altri dieci minuti, se necessario aggiungete altro brodo, spegnate, togliete lo stuzzicadenti e servite caldi.

Antipasti

Muffin prugne e speck

muffin prugne e speck

Adoro l’abbinamento frutta/salato, trovo sia un connubio che regala spesso grandi soddisfazioni, penso all’arrosto con le castagne, con le albicocche, pere e parmigiano, prugne e pancetta, ananas e pollo, frutti rossi con carni corpose e tanti tanti altri, sul blog trovate diverse idee in merito.

I muffin l’aperitivo, lo sfizio, la merenda, lo spezza fame più semplice da preparare al mondo, dieci minuti ed è pronto per essere infornato, le varianti infinite sia che si parli di dolce che salato, li adoro, ne ho preparati migliaia, non potete immaginare la quantità esagerata di pirottini che ho.

Grandi, colorati, a tema, piccoli per pasticcini, di carta, di alluminio, per le grandi occasioni o semplici, semplici, diciamo una mania, penso che i muffin siano stati fra le prime ricette che ho imparato, dolci, al cioccolato, voi ricordate la vostra prima ricetta?

Con questa domanda vi auguro una felice giornata, qua a Milano ancora calda.

muffin allo speck e prugne

 

Ingredienti:

100 gr di speck a dadini

100 gr di prugne secche denocciolate o fresche

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alle prugne e speck

 

1 In una padella antiaderente cuocete lo speck, non aggiungete olio, bastano 4-5 minuti, tenete da parte, se necessario scolate il grasso in eccesso.

2 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

3 Unite lo speck e le prugne tagliate a pezzetti, amalgamate.

4 Unite le uova, l’olio e il latte precedentemente sbattuti insieme, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate il composto nei pirottini da muffin, riempiteli per trequarti della capienza, infornate per circa 25/30 minuti.

contorni/ verdure

Torta gli agretti ricotta e speck

torta alla ricotta agretti e speck

Che io non sia una grande amante delle torte salate è risaputo, o meglio le amo se sono buone (grazie….) ma ne ho mangiate talmente tante anonime, con pessima pasta, cruda o umidissima, ripieni senza sapore, improbabili, mollicci e altro che ormai quando  ne vedo una la guardo sempre con sospetto e raramente la prendo.

La torta salata è quella “cosa” che apparentemente sanno fanno tutti, anche le mie amiche, le più non sono ne’appassionate ne’ assi in cucina, una torta salata la fanno, un bel rotolo pronto, dentro qualche verdura mischiata con uova, formaggio, quel che c’è in frigo e via.

La trovi sempre a un buffet, un pic nic, una cena informale di quelle che vedono di tutto e di più sul tavolo, quando si dice facciamo una cena e ognuno porta qualcosa la torta salata va alla grande, ecco sarò snob, sarò difficile, tutto quello che volete ma ne ho mangiate troppe veramente anonime.

Infatti se guardate qua non ne trovate molto perchè “sono traumatizzata”, questa nasce per caso, volevo utilizzare gli agretti che mi piacciono e sono di stagione, avevo della sfoglia avanzata in surgelatore (ho preparato qualche settimana fa milioni di pizzette e tutti i ritagli di sfoglia li ho messi insieme ed ecco la base dalla torta), ricotta e parmigiano da finire ed ecco la torta che mio papà e mia sorella si sono fatti fuori metà in dieci minuti!

 

torta speck agretti e ricotta

 

Ingredienti:

300 gr di pasta sfoglia

un mazzo di agretti (circa 250 gr)

125 gr di  ricotta

100 ml di latte

2 uova

100 gr di speck

70 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

torta salata ricotta speck agretti

 

1 Stendete la sfoglia in una tortiera o imburrata o con carta forno.

2 Lavate molto bene gli agretti e lessateli o cuocete al vapore, per circa 15 minuti.

3 Una volta intiepiditi disponeteli sulla superficie della torta.

4 In una ciotola sbattete le uova con la ricotta, il latte e il parmigiano, regolate di sale e pepe.

5 In un pentolino senza aggiungere olio cuocete per circa 3-4 minuti lo speck, deve risultare croccante, scolatelo e unitelo al composto di uova, amalgamate.

6 Versate il composto sugli agretti, fate in modo che sia ben distribuito, infornate in forno già caldo a 180 gradi, cuocete per circa 35 minuti, sfornate, aspettate almeno 15 minuti prima di servire.

 

torta salata con agretti speck e ricotta

contorni/ verdure

Strudel con asparagi bacon e scamorza

strudel con asparagi bacon e scamorza

Buongiorno, oggi a Milano giornata di quelle che non si capisce, uscirà il sole? pioverà? si riempirà di nuvole che già ci sono e anche un po’ di arietta, vedremo tanto comunque sono già uscita e non metto più piede fuori di casa per cui che sia quel che sia.

Gli asparagi, un altro di quei cibi con cui ho un rapporto strano, a volte mi piacciono, a volte no, da soli conditi con filo d’olio non fanno proprio per me, passati tipo minestra neanche e mi ricordano quando ero scout e si mangiavano le zuppe Knorr liofilizzate, brividi.

Mi piacciono con le uova, nella pasta se tagliati fini, così come nei muffin, in uno sformato o come in questo strudel dove sono avvolti nel bacon, qualcuno dirà come potrebbero non piacerti con la pancetta? Vero.

Comunque sia ricetta super veloce, diciamo pure svuota frigo, gli asparagi li ho presi ad hoc ma il resto era già cominciato e da finire, solo qualche fetta di bacon, un pezzettino di scamorza, anche la sfoglia era aperta, personalizzate come preferite.

strudel con scamorza bacon e asparagi

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

mezzo mazzo di asparagi verdi

6-7 fette di bacon

50 gr di scamorza affumicata

semi di sesamo

strudel con bacon scamorza asparagi

1 Srotolate un po’ prima la sfoglia nel mentre lessate gli asparagi, io li ho cotti un quarto d’ora, togliendo la parte sotto più dura da quando l’acqua bolliva.

2 Una volta intiepiditi avvolgeteli nella pancetta, non c’era pancetta per tutti ma nell’insieme non cambia nulla.

3 Tagliate la scamorza a dadini.

4 Accendete il forno a 180 gradi, distribuite gli asparagi pancettati sulla sfoglia insieme alla scamorza, lasciate spazio sui bordi per chiudere, avvolgete la pasta su stessa dandole la forma dello strudel, chiudete bene i bordi premendo con le dita, spolverate la superficie con i semi di sesamo, infornate per trenta minuti, sfornate e servite subito o quando preferite.

Antipasti

Muffin alla pancetta e fontina

muffin alla pancetta affumicata e fontina

Una bella ricetta del riciclo, un fondo di latte, un fondo di fontina acquistata per altro, della pancetta già aperta ed ecco la ricetta veloce, buona, a prova di imbranato (speriamo)!

Ideale per le prossime giornate di festa, come aperitivo, stuzzichino o quello che volete ma non per la gita fuori porta.

La tanto citata gita fuori porta di Pasquetta, sfatiamo un mito, al nord è difficile ma davvero difficile che si faccia, magari la gita si ma niente pic nic, pranzo all’aperto o almeno io non so di nessuno che l’ha fatta.

Di solito è brutto tempo, se non è brutto tempo è ancora freddino per stare tutto il giorno all’aperto, ci vorrebbe una giornata di grande sole e venti gradi ma non è così scontato a fine marzo, inizi aprile, se poi come me vi trovate in montagna, scordatevelo.

Insomma per me la gita fuori porta a Pasqua è una leggenda, un mito!

 

muffin alla pancetta e fontina

Ingredienti:

180 gr di farina

3 uova

1 dl di olio evo

1 dl di latte

una bustina di lievito

100 gr di pancetta affumicata a dadini

80 gr di fontina

100 gr di parmigiano

sale e pepe

 

muffin alla fontina e pancetta

 

1 In una ciotola raccogliete la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

2 Fate un buco al centro e versate l’olio, il latte e le uova, amalgamate.

3 Saltate per quattro cinque minuti i dadini di pancetta in una padella antiaderente, non aggiungete olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Tagliate a pezzetti la fontina, versateli nel composto insieme ai dadini di pancetta, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda riempite i pirottini per trequarti della loro capienza, infornate per circa 25-30 minuti, sfornate.