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Verdure

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane

 

DOLCI/ verdure

Mini plumcake al cioccolato e zucchine

mini plumcake alle zucchine e cioccolato

Vedo già gli scettici storcere il naso, pensare che sia un mix azzardato e che sicuro non sarà buono.

Ecco, vi sbagliate, feci la versione plumcake classica due anni fa e lo trovai ottimo, la zucchina è una verdura delicata, con un sapore non accentuato, si sposa bene con tutto, da allora l’ho fatto più volte trovandolo ogni volta squisito.

L’idea non è mia ma di una delle mie blogger preferite, Monica del blog One cake in a million, autrice del libro Cucina Slow che se non avete dovete comprare. Il suo stile mi piace da sempre, come foto, come atmosfera, nella cura dei dettagli e soprattutto le sue ricette le rifarei tutte.

Mi piacciono, sono gustose, belle da vedere, varie, trovate davvero di tutto sul suo blog, dai classiconi a ricette rivisitate,  piatti salutari ed etnici, delle sue montagne, primi, contorni, dolci, infusi, fai da te, hamburger ecc…..

Provate anche questi dolcetti buoni e salutari senza burro, panna, latte ecc….buon fine settimana.

La ricetta è la sua uguale identica per cui la copio e incollo.

 

mini plumcake al cioccolato e zucchine

 

Ingredienti (stampo da 24 cm):
-140 gr farina 00;
-2 cucchiai cacao amaro;
-100 gr zucchero;
-1 cucchiaino lievito per dolci;
-1 cucchiaino raso bicarbonato;
-140 gr zucchine (2 piccole);
-50 gr cioccolato al latte
-2 uova (categoria -1);
-7 cl olio d’oliva (o di semi se il vostro ha un sapore forte);
-un pizzico di sale;
-50 gr nocciole.
Accendete il forno a 170°.
In una ciotola mescolate la farina setacciata, il cacao, lo zucchero, il lievito ed il bicarbonato.
Grattugiate, con il lato più grosso, le zucchine e mettetele da parte.
In una ciotolina mettete il cioccolato e fatelo sciogliere al microonde, ad intervalli di 20 secondi per volta- e ad ogni intervallo mescolate bene-, finché non è morbido (il mio microonde non è molto potente, ci sono voluti quindi 3 passaggi, l’importante è che non si bruci), quindi lasciatelo intiepidire.
Sbattete leggermente le uova, unitele alle zucchine, versateci l’olio, il sale, mescolate e aggiungete il cioccolato creando un composto omogeneo.
Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate velocemente (per ottenere la massima sofficità dal cake).
Ungete lo stampo da cakes e rompete le nocciole (mettetele dentro un sacchettino da freezer e sfogatevi per bene con un batticarne!) lasciandone comunque dei pezzettoni distinti.
Versate circa metà impasto nello stampo, versate metà nocciole, coprite col resto dello stampo e rifinite in copertura con le nocciole rimaste.
Infornate per circa 40 minuti, facendo la prova stecchino, quindi lasciate raffreddare e sformate.
Antipasti/ verdure

Torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

Foto poche, pochissime per pura ingordigia.

Ho preparato la torta la sera con l’idea di fotografarla con calma il pomeriggio seguente, a causa di una serie di imprevisti sono tornata a casa alle 16 senza aver pranzato, di pronto da tagliare e ingurgitare c’era solo lei.

Avete già capito dove sto andando a parare, niente set, niente foto di sopra, di lato, dal basso ecc…..sentivo lo stomaco borbottare in modo feroce, due foto al volo e via per addentarne una fetta.

Non avete idea di quanta gioia ho provato al primo boccone, non mangiavo niente da prima delle otto del mattino, cominciavo davvero a sragionare, non avevo neanche bevuto, mi è sembrato di toccare il cielo con un dito, il piatto migliore della mia vita.

Dopo questo racconto avvincente, vi comunico che si tratta di una semplice torta con una pasta brisee, ricotta buona del casaro, zucchine con relativi fiori di zucca del contadino, veloce, gustosa, pochi ingredienti.

A Milano splende il sole ma l’aria è fredda, metti il maglione, togli il maglione, infila la giacca, resta in maglietta, rimetti il maglione e via dicendo, prendo tutto come una ginnastica per le braccia…..


torta di ricotta zucchine e fiori di zucca

 

Ingredienti:

per la pasta brisee

300 gr di farina

150 gr di burro

acqua gelata q.b.

sale

per il ripieno:

650 gr di ricotta

5 albumi (io li avevo da finire ma potete usare 3 uova intere per sostituire)

una decina di zucchine con fiori di zucca

sale pepe

1 Preparate la pasta versando la farina in una ciotola o nella planetaria, aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti, il sale e poco alla volta l’acqua mentre impastate, dovrete ottenere una pasta compatta e omogenea (senza tracce di burro). Fatela riposare in frigorifero per una mezzora.

2 Separate i fiori di zucca dalle zucchine, pulite entrambi e lavateli.

3 In una ciotola capiente mettete la ricotta, il sale, gli albumi, mescolate.

4 Unite le zucchine tagliate a rondelle piccole, togliete due tre fiori per la superficie, gli altri asciugati tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, mescolate il tutto.

5 Stendete la pasta brisee in una teglia, se necessario imburrate altrimenti usate la carta forno, potete stenderla anche con le mani facendo attenzione ad avere bordi della stessa altezza, versate il composto, livellate la superficie con un cucchiaio. Disponete come preferite i fiori restanti aprendoli.

6 Infornate a 200 gradi in forno caldo per circa 45/50 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Con queste dosi viene una torta grande, una teglia tonda diametro 28.

Lievitati/ Senza categoria

Focaccia fiori di zucca acciughe e burrata

foaccia con acciughe burrata e fiori di zucca

Buongiorno, tutti tristi, depressi? In coma post vacanza? post ponte lungo? o per il tempo che dopo due giorni di sole, quanto meno a Milano, oggi sembra novembre inoltrato?

Io devo dire che invece sono energica, sto continuando a sentire o leggere di persone un po’ spente e con la testa ancora in vacanza mentre io sono proiettata sulle tante innumerevoli cose che devo fare, su una settimana che si preannuncia molto intensa con un week end di fuoco, in cucina e non.

Poche chiacchiere che devo appunto mettermi a lavorare, una focaccia da fotografare in un nano secondo per non far sciogliere troppo la burrata, che più si scioglie più inumidisce la pasta, tranquilli se non vi ponete il problema foto non correrete questo rischio perchè si finisce in fretta.

Un abbinamento semplice, noto, che mi piace tanto dove si sposa bene la delicatezza della burrata con il sapore deciso dell’acciuga e il vago amarognolo (non so se esprimermi così sia proprio corretto ma non trovo un altro termine adeguato) dei fiori di zucca, mettici il soffice dell’interno e la croccantezza dei bordi ecco uno sfizio/pranzo niente male.

Io l’ho fatta alta ma potete stenderla su due teglie per averla più bassa o utilizzare meno farina o aumentare i tempi di lievitazione.

 

focaccia con burrat fiori di zucca e acciughe

Ingredienti:

300 gr di farina 00 bio

1 bustina di lievito secco

2 cucchiaini di zucchero

acqua q.b.

sale

olio

100 gr di burrata

1 mazzetto di fiori di zucca

5-6 filetti di acciuga

 

focaccia con fiori di zucca acciughe e burrata

1 Per l’impasto mettete tutto nella planetaria, seguite le istruzioni sulla confezione di lievito secco (versate direttamente il lievito, due cucchiaini di zucchero), aggiungete poco alla volta mentre impastata l’acque e il sale, dovrete ottenere una pasta liscia, omogenea, impastate per una decina di minuti. Se usate il lievito di birra, diluitene 10 gr in acqua tiepida, non mettete lo zucchero, procedete per il resto nello stesso modo aggiungendo il sale, l’acqua poco alla volta.

2 Mettete l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare tre-quattro ore in un luogo caldo e asciutto.

3 Oliate una teglia da forno rotonda (o come volete), stendete la pasta direttamente con le mani (se preferite usate il mattarello), lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre pulite e lavate i fiori, togliete il pistillo, tamponateli con della carta assorbente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi, infornate la focaccia unta d’olio con un pennello in superficie e spolverata di sale, dopo venti minuti aggiungete i fiori e le acciughe, lasciate cuocere altri dieci minuti circa, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate e mettete subito tipo ciuffi sparsi qua e là, la burrata, servite subito.

Antipasti/ verdure

Sfogliatine con asparagi e salsiccia

sfogliatine con salsiccia e con asparagi

Ricetta non ricetta, a prova di chiunque, l’idea velocissima e buona per un aperitivo al volo con amici, prima di cena per ammazzare i morsi della fame, se volete concedervi uno sfizio, diciamo che va bene per ogni occasione, il costo è ridicolo e il tempo di preparazione altrettanto.

Amo queste idee flash, ammetto che le ricette complesse, impegnative, con tanti passaggi, magari anche delicati, con parti da assemblare, mi piacciono da morire, mi concentro parecchio e dopo sono spossata ma la soddisfazione di esserci riuscita, di aver seguito bene ogni dettaglio, è grande.

E’ un po’ come una sfida, un darsi un obiettivo, in cucina io ne ho tanti che vedo bestie nere, vedi i croissant, so che prima o poi li farò, anche le meringhe la prima volta mi terrorizzavano e invece mi sono venute bene al primo colpo, adoro darmi delle mete per superare quelli che sono limiti veri e presunti, per imparare nuove ricette, per poterle riproporre sul lavoro.

Però diciamocelo anche queste ricette sono utili, indispensabili, necessarie, alle volte sapere che in pochi istanti potrai goderti una ricetta niente male è confortevole.

 

sfogliatine con salsiccia e asparagi

 

Ingredienti:

2 rotolo di pasta brisee

1 mazzo di asparagi

2 salsicce

sale e pepe

 

sfogliatine con asparagi e salsiccia

1 Cuocete gli asparagi mettendo a bollire una pentola come per la pasta, quando bolle salate e unite gli asparagi lavati e spuntando i gambi, fate cuocere circa 15 minuti, se sono sottili anche meno, se hanno il gambo spesso infilate una forchetta per vedere se sono cotti, scolate e fate intiepidire.

2 Aprite la brisee rettangolare, con una rotella create sei rettangoli.

3 In una padella antiaderente cuocete la salsiccia privata di pelle e tagliata a pezzetti, non aggiungete olio, fate pezzetti mediamente piccoli, in dieci minuti sarà cotta.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete al centro di ogni rettangolo pezzi di asparagi, meglio le punte, e di salsiccia, richiudete i bordi della pasta su stessi, formando una sorta di cestino, salate, spolverate di pepe e infornate per circa venti minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ verdure

Frittelle di erbette guanciale e pecorino

frittelle pecorino guanciale erbette

Il classico piatto o forse meglio aperitivo, preparato con avanzi, una pastella semplicissima a prova di chiunque, piace a tutti, finisce in un attimo.

Anche se fuori sembra novembre fra pioggia e aria non fredda ma molto umida, comincia il tempo delle gite fuori porta, i pasti in terrazza, i pic nic, le grigliate, le prossime feste e i vari ponti si prestano bene a ricette veloci, sfiziose, da preparare anche in anticipo, da mettere in un contenitore e via per boschi, prati, spiagge e fiumi.

So che per tanti c’è il mito/rito della Pasquetta all’aperto, al nord quasi sempre è brutto, alcuni anni anche freddo o comunque salvo una giornata spettacolare non sempre è pensabile di mangiare all’aperto, ciò non esclude comunque di organizzare un pasto sbrigativo e godersi la giornata.

Pasto sbrigativo a casa mia significa piatti veloci da mangiare anche in piedi o con le mani, che non prevedono l’utilizzo di più posate o intingoli, sughi, salse che devi possibilmente gustare in un piatto che sia fermo, tanti sfizi dai lievitati alle verdure, i formaggi che qua impazzano, salumi, olive, in realtà, diciamolo, qua si mangia di tutto, poca tradizione, anzi direi nulla per Pasqua ma tavola imbandita si.

Voi che fate a Pasqua? Avete un menù particolare? Usanze, tradizioni? Buon fine settimana.

frittelle con guanciale pecorino erbette

Ingredienti:

1 mazzetto di erbette

1 fetta di guanciale

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di farina circa

acqua q.b.

sale e pepe

olio per friggere

frittelle di erbette guanciale e pecorino

1 Lavate e pulite le erbette, tamponatele o scolate bene in modo che risultino quasi asciutte.

2 Tagliate la fetta di guanciale a dadini.

3 In una ciotola versate la farina e poco alla volta unite l’acqua mescolando con una frusta, dovrete ottenere un composto omogeneo senza grumi, la densità della pastella potete deciderla voi, più acqua aggiungete più sarà liquida, regolate di sale e pepe e unite gli altri ingredienti, se necessario unite poca acqua (se vi sembra asciutta una volta uniti gli ingredienti).

4 In una padella antiaderente versate abbondante olio per friggere, lasciate che si scaldi per qualche minuto poi  con un cucchiaio formate le frittelle, grossolanamente e in modo irregolare, lasciate cuocere per diversi minuti, deve formarsi una crosticina prima di girarle, cuocete finchè non risultano ben dorate da entrambe i lati.

contorni/ verdure

Pancake agli agretti

pancake agli agretti

I pancake una di quelle preparazioni dolci e salate dove utilizzare qualsiasi ingrediente, ho provato con gli agretti verdura che mi piace parecchio e di stagione, idea carina, insolita, diciamo che è molto difficile sbagliare con i pancake, li vedete pallidini perchè sono preparati con soli albumi, i rossi li ho utilizzati per una crema pasticcera.

Niente formaggio, niente salumi, una versione direi leggera.

Due settimane a Pasqua e come sempre non ho pensato a niente, sarà che non amo particolarmente i piatti del periodo, buoni ma non sono una patita di colomba, agnello, capretto, le uova si, di cioccolato e non, forse perchè a casa mia vige il detto Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi.

A Pasqua ognuno si è sempre organizzato per i fatti suoi, mai usato il pranzo in famiglia, con i parenti, ecc…magari è capitato di trovarci tutti in montagna ma più per caso che per scelta, forse siamo una famiglia atipica ma a parte Natale non ci sono particolari festeggiamenti durante l’anno, anche per i compleanni, se tutti siamo a casa si fa una cena altrimenti va bene così.

Detto ciò salvo maltempo penso che a Pasqua sarò in montagna dove sta nevicando, voi che farete? Cosa cucinate? Buona settimana.

pancake agli agretti

Ingredienti:

un mazzo di agretti

180 gr di farina

5 albumi

1 cucchiaino scarso di lievito

250 ml di latte

sale e pepe

1 Lavate e pulite gli agretti, lessateli e scolateli bene, lasciateli intiepidire e tagliateli grossolanamente.

2 In una ciotola versate la farina e il lievito setacciati.

3 Regolate di sale e pepe, unite gli albumi e il latte, mescolate con una frusta.

4 Aggiungete gli agretti, amalgamate.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, quando è bel calda versate mezzo mestolo di pastella, lasciate cuocere fino a che in superficie non cominceranno a comparire delle bolle e la spatola non farà fatica a staccare il pancake, giratelo e cuocete ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella.

carne/ contorni

Crepes di patate dolci con pollo e songino

crepes di patate dolci con pollo e songino

Sfogliavo un libro vecchiotto che mi regalarono anni fa sugli antipasti nel mondo, ho visto una ricetta sulle crepes con patate dolci, le avevo così ho deciso di provare, ovviamente  non ho seguito la ricetta del libro che utilizzava molteplici ingredienti ma quella che uso sempre, diciamo che ho preso spunto.

Non si sentono molto le patate a dire il vero, a tratti si ma non sono un sapore così netto, a me piacciono tantissimo dolci, salate, vuote, farcite con creme, verdure, carne, pesce, con farine e ingredienti diversi, ne preparo sempre in abbondanza poi le surgelo.

Il ripieno l’ho realizzato con quello che avevo, niente di elaborato, potete mettere quelle che preferite o volete/dovete utilizzare, per me la vera chicca è la maionese fatta in casa con l’aggiunta di erba cipollina che le regala quel tocco di sapore in più.

Stanotte a Milano ha imperversato un vento fortissimo, a un certo punto pensavo si spaccassero i vetri, sentivo oggetti cadere, raffiche violente, tradotto ho dormito poco e ora urge una tazza di te, buona giornata.

crepes alle patate dolci songino e pollo

Ingredienti:

1 patata dolce di medie dimensioni

4 uova

60 gr di burro fuso + una noce per la padella

250 gr di farina 00

mezzo litro di latte

sale

2 petti di pollo (circa 250 gr)

songino

maionese all’erba cipollina

 

crepes di patate dolci con pollo e songino

1 Sbucciate la patata, tagliatela a pezzetti e tritatela abbastanza finemente.

2 In una ciotola sbattete le uova, unite poco alla volta alternando il burro e la farina, mescolate energicamente con una frustra perchè non si formino grumi.

3 Unite il latte, il sale e la patata tritata, amalgamate, dovrete ottenere una pastella liquida.

4 Ungete una padella antiaderente con del burro, fate ben scaldare, versate poco più della metà di un mestolo, fate ruotare l’impasto per farlo ben distribuire, lasciate cuocere qualche minuto fino a che vedrete i bordi rapprendersi e al centro formarsi delle bollicine, aiutandovi con una spatola girate la crepes e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine della pastella.

5 Cuocete il pollo come preferite alla griglia o ai ferri, lasciate intiepidire poi disponete al centro della crepes lasciando spazio vuoto nella parte in fondo per poterla ripiegare, il pollo, il songino lavato e asciugato, quantità a piacere, salate e aggiungete la maionese,  ripiegate come nella foto, servite tiepide o a temperatura ambiente.

NOTE: con questo impasto possono venire dalle 12/13 crepes alle 20 dipende da quanto le volete sottili, scegliete a gusto, per la maionese home made mettete un uovo nel minipimer con un cucchiaino di limone e un dito e mezzo di olio di semi, regolate di sale e montate, vedrete che velocemente si addenserà, a quel punto unite poco alla volta sempre montando altro olio fino a che otterrete la consistenza desiderata, densa o più liquida, unite tagliata finemente l’erba cipollina.

Primi

Gnudi ricotta e spinaci

gnudi ricotta e spinaci

Una di quelle ricette che voglio provare da secoli, seppur ammetto che il duo ricotta e spinaci ottimo ma ci sono tanti altri duetti che prediligo, perchè ci abbia pensato solo adesso è uno di questi misteri che mai avrà una spiegazione.

Devo dire che spesso mi ritrovo in questa situazione, per anni penso di voler sperimentare una ricetta, ce l’ho, sono certa che mi piacerà e poi aspetto, aspetto, fino a che un giorno così di punto in bianco decido di mettermi ai fornelli e come per magia eccola in tavola.

La ricetta è tratta dal libro Pancetta Bistrot – Ricette per tutte le ore, delle mie amiche del cuore Sara e Laura le  proprietarie di un bellissimo bistrot virtuale dal nome appunto Pancetta Bistrot, un libro che se non avete dovete immediatamente correre ad acquistare, unico e imperdibile, e non perchè sono mie amiche ma perchè è davvero molto molto bello.

Siamo arrivati a venerdì, per fortuna, io sui gomiti, un po’ per l’umore un po’ per alcune incertezze che ieri sono state colmate e ora posso rimettermi al lavoro più serena, buon week end.

gnudi agli spinaci e ricotta

Per quattro porzioni abbondanti

400 gr di ricotta

2 pugni di spinaci cotti

2 uova

3 cucchiai circa di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di farina (la quantità esatta dipende dalla consistenza dell’impasto)

noce moscata

sale e pepe

1 In una ciotola sbattete le uova, la ricotta ben scolata, gli spinaci ben strizzati e tagliati finemente, regolate di sale, pepe, noce moscata e amalgamate. Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete 2 cucchiai di farina.

2 In un piatto mettete della farina, formate delle palline grandi come una noce con le mani (loro fanno delle quenelle), passatele velocemente nella farina.

3 Immergeteli in una pentola con acqua bollente salata, quando tornano a galla scolateli e metteteli in una pirofila conditi con burro fuso e parmigiano, infornate in forno già caldo ventilato a 190 gradi per circa una ventina di minuti, dovrà formarsi una crosticina.

gnudi alla ricotta e spinaci

Lievitati

Focaccia con cipolle acciughe olive e capperi

foaccia con olive capperi cipolle e acciughe

Di fronte a una focaccia c’è poco da dire, sempre buona, sempre gradita, senza nulla o condita, in questo caso con un mix di avanzi da finire, inutile dirvi che è andata a ruba.

Una settimana partita in salita inaspettatamente, avete presente quando siete tranquilli, tutto nella norma poi un’informazione cambia lo scenario e voi non capite bene cosa stia succedendo, da un lato siete scossi, dall’altro lato nessun male vien per nuocere, da un lato la testa si ferma non riesce a fare passi avanti, dall’altro lato corre a progettare altro.

A tratti vi sembra di aver digerito bene il cambiamento, in altri momenti che un treno vi stia passando sulla testa, per qualche istante siete euforici di fronte alla novità poi vi assale il senso critico perchè dovevate pensarci prima, potrei continuare a lungo, è stato un lunedì da montagne russe e a fine giornata con il mal di testa.

Cominciamo questo martedì senza troppi pensieri, pensando che stasera a casa basterà aprire il freezer e ci sarà qualche pezzo di questa focaccia per cena!

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

Ingredienti:

per una teglia diametro 26 cm

350 gr di farina manitoba

acqua q.b.

12 gr di lieviti di birra

sale

olio evo

2 cipolle già cotte

1 cucchiaio di capperi

2 cucchiai di olive verdi

7-8 filetti di acciughe

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

1 Mettete nella planetaria la farina, nel mentre intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, accendete la planetaria e cominciate a versare a filo l’acqua, man mano che si forma l’impasto aumentate la velocità, una volta formato l’impasto aggiungete il sale.

2 Impastate per una decina di minuti a media velocità, trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3-4 ore.

3 Accendete il forno a 200 gradi, spennellate di olio una teglia, stendete la pasta con le mani, distribuite le cipolle sulla superficie, regolate di sale e infornate per 20 minuti.

4 Dopo venti minuti aggiungete gli altri ingredienti che nel frattempo avrete tagliato, le olive e le acciughe, infornate per altri 10 minuti circa, sfornate, servite.