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Verdure

Antipasti/ verdure

Sfogliatine con asparagi e salsiccia

sfogliatine con salsiccia e con asparagi

Ricetta non ricetta, a prova di chiunque, l’idea velocissima e buona per un aperitivo al volo con amici, prima di cena per ammazzare i morsi della fame, se volete concedervi uno sfizio, diciamo che va bene per ogni occasione, il costo è ridicolo e il tempo di preparazione altrettanto.

Amo queste idee flash, ammetto che le ricette complesse, impegnative, con tanti passaggi, magari anche delicati, con parti da assemblare, mi piacciono da morire, mi concentro parecchio e dopo sono spossata ma la soddisfazione di esserci riuscita, di aver seguito bene ogni dettaglio, è grande.

E’ un po’ come una sfida, un darsi un obiettivo, in cucina io ne ho tanti che vedo bestie nere, vedi i croissant, so che prima o poi li farò, anche le meringhe la prima volta mi terrorizzavano e invece mi sono venute bene al primo colpo, adoro darmi delle mete per superare quelli che sono limiti veri e presunti, per imparare nuove ricette, per poterle riproporre sul lavoro.

Però diciamocelo anche queste ricette sono utili, indispensabili, necessarie, alle volte sapere che in pochi istanti potrai goderti una ricetta niente male è confortevole.

 

sfogliatine con salsiccia e asparagi

 

Ingredienti:

2 rotolo di pasta brisee

1 mazzo di asparagi

2 salsicce

sale e pepe

 

sfogliatine con asparagi e salsiccia

1 Cuocete gli asparagi mettendo a bollire una pentola come per la pasta, quando bolle salate e unite gli asparagi lavati e spuntando i gambi, fate cuocere circa 15 minuti, se sono sottili anche meno, se hanno il gambo spesso infilate una forchetta per vedere se sono cotti, scolate e fate intiepidire.

2 Aprite la brisee rettangolare, con una rotella create sei rettangoli.

3 In una padella antiaderente cuocete la salsiccia privata di pelle e tagliata a pezzetti, non aggiungete olio, fate pezzetti mediamente piccoli, in dieci minuti sarà cotta.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete al centro di ogni rettangolo pezzi di asparagi, meglio le punte, e di salsiccia, richiudete i bordi della pasta su stessi, formando una sorta di cestino, salate, spolverate di pepe e infornate per circa venti minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ verdure

Frittelle di erbette guanciale e pecorino

frittelle pecorino guanciale erbette

Il classico piatto o forse meglio aperitivo, preparato con avanzi, una pastella semplicissima a prova di chiunque, piace a tutti, finisce in un attimo.

Anche se fuori sembra novembre fra pioggia e aria non fredda ma molto umida, comincia il tempo delle gite fuori porta, i pasti in terrazza, i pic nic, le grigliate, le prossime feste e i vari ponti si prestano bene a ricette veloci, sfiziose, da preparare anche in anticipo, da mettere in un contenitore e via per boschi, prati, spiagge e fiumi.

So che per tanti c’è il mito/rito della Pasquetta all’aperto, al nord quasi sempre è brutto, alcuni anni anche freddo o comunque salvo una giornata spettacolare non sempre è pensabile di mangiare all’aperto, ciò non esclude comunque di organizzare un pasto sbrigativo e godersi la giornata.

Pasto sbrigativo a casa mia significa piatti veloci da mangiare anche in piedi o con le mani, che non prevedono l’utilizzo di più posate o intingoli, sughi, salse che devi possibilmente gustare in un piatto che sia fermo, tanti sfizi dai lievitati alle verdure, i formaggi che qua impazzano, salumi, olive, in realtà, diciamolo, qua si mangia di tutto, poca tradizione, anzi direi nulla per Pasqua ma tavola imbandita si.

Voi che fate a Pasqua? Avete un menù particolare? Usanze, tradizioni? Buon fine settimana.

frittelle con guanciale pecorino erbette

Ingredienti:

1 mazzetto di erbette

1 fetta di guanciale

70 gr di pecorino grattugiato

100 gr di farina circa

acqua q.b.

sale e pepe

olio per friggere

frittelle di erbette guanciale e pecorino

1 Lavate e pulite le erbette, tamponatele o scolate bene in modo che risultino quasi asciutte.

2 Tagliate la fetta di guanciale a dadini.

3 In una ciotola versate la farina e poco alla volta unite l’acqua mescolando con una frusta, dovrete ottenere un composto omogeneo senza grumi, la densità della pastella potete deciderla voi, più acqua aggiungete più sarà liquida, regolate di sale e pepe e unite gli altri ingredienti, se necessario unite poca acqua (se vi sembra asciutta una volta uniti gli ingredienti).

4 In una padella antiaderente versate abbondante olio per friggere, lasciate che si scaldi per qualche minuto poi  con un cucchiaio formate le frittelle, grossolanamente e in modo irregolare, lasciate cuocere per diversi minuti, deve formarsi una crosticina prima di girarle, cuocete finchè non risultano ben dorate da entrambe i lati.

contorni/ verdure

Pancake agli agretti

pancake agli agretti

I pancake una di quelle preparazioni dolci e salate dove utilizzare qualsiasi ingrediente, ho provato con gli agretti verdura che mi piace parecchio e di stagione, idea carina, insolita, diciamo che è molto difficile sbagliare con i pancake, li vedete pallidini perchè sono preparati con soli albumi, i rossi li ho utilizzati per una crema pasticcera.

Niente formaggio, niente salumi, una versione direi leggera.

Due settimane a Pasqua e come sempre non ho pensato a niente, sarà che non amo particolarmente i piatti del periodo, buoni ma non sono una patita di colomba, agnello, capretto, le uova si, di cioccolato e non, forse perchè a casa mia vige il detto Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi.

A Pasqua ognuno si è sempre organizzato per i fatti suoi, mai usato il pranzo in famiglia, con i parenti, ecc…magari è capitato di trovarci tutti in montagna ma più per caso che per scelta, forse siamo una famiglia atipica ma a parte Natale non ci sono particolari festeggiamenti durante l’anno, anche per i compleanni, se tutti siamo a casa si fa una cena altrimenti va bene così.

Detto ciò salvo maltempo penso che a Pasqua sarò in montagna dove sta nevicando, voi che farete? Cosa cucinate? Buona settimana.

pancake agli agretti

Ingredienti:

un mazzo di agretti

180 gr di farina

5 albumi

1 cucchiaino scarso di lievito

250 ml di latte

sale e pepe

1 Lavate e pulite gli agretti, lessateli e scolateli bene, lasciateli intiepidire e tagliateli grossolanamente.

2 In una ciotola versate la farina e il lievito setacciati.

3 Regolate di sale e pepe, unite gli albumi e il latte, mescolate con una frusta.

4 Aggiungete gli agretti, amalgamate.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, quando è bel calda versate mezzo mestolo di pastella, lasciate cuocere fino a che in superficie non cominceranno a comparire delle bolle e la spatola non farà fatica a staccare il pancake, giratelo e cuocete ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine della pastella.

carne/ contorni

Crepes di patate dolci con pollo e songino

crepes di patate dolci con pollo e songino

Sfogliavo un libro vecchiotto che mi regalarono anni fa sugli antipasti nel mondo, ho visto una ricetta sulle crepes con patate dolci, le avevo così ho deciso di provare, ovviamente  non ho seguito la ricetta del libro che utilizzava molteplici ingredienti ma quella che uso sempre, diciamo che ho preso spunto.

Non si sentono molto le patate a dire il vero, a tratti si ma non sono un sapore così netto, a me piacciono tantissimo dolci, salate, vuote, farcite con creme, verdure, carne, pesce, con farine e ingredienti diversi, ne preparo sempre in abbondanza poi le surgelo.

Il ripieno l’ho realizzato con quello che avevo, niente di elaborato, potete mettere quelle che preferite o volete/dovete utilizzare, per me la vera chicca è la maionese fatta in casa con l’aggiunta di erba cipollina che le regala quel tocco di sapore in più.

Stanotte a Milano ha imperversato un vento fortissimo, a un certo punto pensavo si spaccassero i vetri, sentivo oggetti cadere, raffiche violente, tradotto ho dormito poco e ora urge una tazza di te, buona giornata.

crepes alle patate dolci songino e pollo

Ingredienti:

1 patata dolce di medie dimensioni

4 uova

60 gr di burro fuso + una noce per la padella

250 gr di farina 00

mezzo litro di latte

sale

2 petti di pollo (circa 250 gr)

songino

maionese all’erba cipollina

 

crepes di patate dolci con pollo e songino

1 Sbucciate la patata, tagliatela a pezzetti e tritatela abbastanza finemente.

2 In una ciotola sbattete le uova, unite poco alla volta alternando il burro e la farina, mescolate energicamente con una frustra perchè non si formino grumi.

3 Unite il latte, il sale e la patata tritata, amalgamate, dovrete ottenere una pastella liquida.

4 Ungete una padella antiaderente con del burro, fate ben scaldare, versate poco più della metà di un mestolo, fate ruotare l’impasto per farlo ben distribuire, lasciate cuocere qualche minuto fino a che vedrete i bordi rapprendersi e al centro formarsi delle bollicine, aiutandovi con una spatola girate la crepes e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine della pastella.

5 Cuocete il pollo come preferite alla griglia o ai ferri, lasciate intiepidire poi disponete al centro della crepes lasciando spazio vuoto nella parte in fondo per poterla ripiegare, il pollo, il songino lavato e asciugato, quantità a piacere, salate e aggiungete la maionese,  ripiegate come nella foto, servite tiepide o a temperatura ambiente.

NOTE: con questo impasto possono venire dalle 12/13 crepes alle 20 dipende da quanto le volete sottili, scegliete a gusto, per la maionese home made mettete un uovo nel minipimer con un cucchiaino di limone e un dito e mezzo di olio di semi, regolate di sale e montate, vedrete che velocemente si addenserà, a quel punto unite poco alla volta sempre montando altro olio fino a che otterrete la consistenza desiderata, densa o più liquida, unite tagliata finemente l’erba cipollina.

Primi

Gnudi ricotta e spinaci

gnudi ricotta e spinaci

Una di quelle ricette che voglio provare da secoli, seppur ammetto che il duo ricotta e spinaci ottimo ma ci sono tanti altri duetti che prediligo, perchè ci abbia pensato solo adesso è uno di questi misteri che mai avrà una spiegazione.

Devo dire che spesso mi ritrovo in questa situazione, per anni penso di voler sperimentare una ricetta, ce l’ho, sono certa che mi piacerà e poi aspetto, aspetto, fino a che un giorno così di punto in bianco decido di mettermi ai fornelli e come per magia eccola in tavola.

La ricetta è tratta dal libro Pancetta Bistrot – Ricette per tutte le ore, delle mie amiche del cuore Sara e Laura le  proprietarie di un bellissimo bistrot virtuale dal nome appunto Pancetta Bistrot, un libro che se non avete dovete immediatamente correre ad acquistare, unico e imperdibile, e non perchè sono mie amiche ma perchè è davvero molto molto bello.

Siamo arrivati a venerdì, per fortuna, io sui gomiti, un po’ per l’umore un po’ per alcune incertezze che ieri sono state colmate e ora posso rimettermi al lavoro più serena, buon week end.

gnudi agli spinaci e ricotta

Per quattro porzioni abbondanti

400 gr di ricotta

2 pugni di spinaci cotti

2 uova

3 cucchiai circa di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di farina (la quantità esatta dipende dalla consistenza dell’impasto)

noce moscata

sale e pepe

1 In una ciotola sbattete le uova, la ricotta ben scolata, gli spinaci ben strizzati e tagliati finemente, regolate di sale, pepe, noce moscata e amalgamate. Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete 2 cucchiai di farina.

2 In un piatto mettete della farina, formate delle palline grandi come una noce con le mani (loro fanno delle quenelle), passatele velocemente nella farina.

3 Immergeteli in una pentola con acqua bollente salata, quando tornano a galla scolateli e metteteli in una pirofila conditi con burro fuso e parmigiano, infornate in forno già caldo ventilato a 190 gradi per circa una ventina di minuti, dovrà formarsi una crosticina.

gnudi alla ricotta e spinaci

Lievitati

Focaccia con cipolle acciughe olive e capperi

foaccia con olive capperi cipolle e acciughe

Di fronte a una focaccia c’è poco da dire, sempre buona, sempre gradita, senza nulla o condita, in questo caso con un mix di avanzi da finire, inutile dirvi che è andata a ruba.

Una settimana partita in salita inaspettatamente, avete presente quando siete tranquilli, tutto nella norma poi un’informazione cambia lo scenario e voi non capite bene cosa stia succedendo, da un lato siete scossi, dall’altro lato nessun male vien per nuocere, da un lato la testa si ferma non riesce a fare passi avanti, dall’altro lato corre a progettare altro.

A tratti vi sembra di aver digerito bene il cambiamento, in altri momenti che un treno vi stia passando sulla testa, per qualche istante siete euforici di fronte alla novità poi vi assale il senso critico perchè dovevate pensarci prima, potrei continuare a lungo, è stato un lunedì da montagne russe e a fine giornata con il mal di testa.

Cominciamo questo martedì senza troppi pensieri, pensando che stasera a casa basterà aprire il freezer e ci sarà qualche pezzo di questa focaccia per cena!

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

Ingredienti:

per una teglia diametro 26 cm

350 gr di farina manitoba

acqua q.b.

12 gr di lieviti di birra

sale

olio evo

2 cipolle già cotte

1 cucchiaio di capperi

2 cucchiai di olive verdi

7-8 filetti di acciughe

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

1 Mettete nella planetaria la farina, nel mentre intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, accendete la planetaria e cominciate a versare a filo l’acqua, man mano che si forma l’impasto aumentate la velocità, una volta formato l’impasto aggiungete il sale.

2 Impastate per una decina di minuti a media velocità, trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3-4 ore.

3 Accendete il forno a 200 gradi, spennellate di olio una teglia, stendete la pasta con le mani, distribuite le cipolle sulla superficie, regolate di sale e infornate per 20 minuti.

4 Dopo venti minuti aggiungete gli altri ingredienti che nel frattempo avrete tagliato, le olive e le acciughe, infornate per altri 10 minuti circa, sfornate, servite.

Primi/ verdure

Spaghetti con broccolo romanesco pancetta e pane

spaghetti con pane broccolo romano e pancetta

Una pasta buona saziante, piatto unico, economica! Non preparo spesso il broccolo romano, chissà perchè, quei misteri che non hanno una spiegazione, considerate che i broccoli sono fra le mie verdure preferite.

Va be’ bando alle ciance, febbraio è finito, un mese pieno, intenso, ricco, tutto sommato positivo, ho risolto davvero tanti problemi, alcuni trascinati da mesi, ho portato avanti con esito positivo un grosso progetto a cui sto lavorando, ho comprato il tapis roulant che volevo da secoli e lo sto usando tanto.

Certo, momento luogo comune e banalità, il tempo vola, mi sembra ieri Natale e invece neanche un mese e siamo in primavera, il clima peraltro almeno a Milano è già primaverile, anche oltre i venti gradi, troppo, davvero troppo, comunque penso sempre che se il tempo vola vuol dire che le cose vanno bene.

Quando stai male, hai problemi, fatiche, dolori, il tempo sembra non passare mai, le giornate sono infinite, le notti eterne, i momenti difficili sembrano sempre di una durata enorme, molto più dilatata rispetto alla realtà, ergo le cose vanno bene ed effettivamente il 2019 è iniziato benone.

Cari, buon fine settimana, che fate di bello?

spaghetti con broccolo romano pancetta e pane

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di spaghetti

mezzo broccolo romano lessato

3-4 fette di pancetta sottile (o dadini o una fetta spessa)

una fetta di pane (va bene anche a cassetta)

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

spaghetti con pancetta pane e broccolo romano

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre prendete una padella antiaderente e versate due tre cucchiai di olio, fate scaldare a fuoco medio per qualche istante.

2 Nel mentre tagliate a quadretti piccoli il pane, aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate dorare, unite il broccolo.

3 Lasciate insaporire 3-4 minuti, regolate di sale, unite la pancetta e il pane, fate rosolare mescolando di tanto in tanto, sia il pane che la pancetta devono risultare croccanti e ben dorati.

4 Scolate la pasta, unitela al condimento, fate insaporire qualche istante a fuoco vivace, servite.

Antipasti/ verdure

Muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

muffin con radicchio tardivo noci e pecorino

Da mangiarne mille! Adoro i muffin dolci e salati, sono pericolosi, piccoli, innocenti, con quel colorito che invoglia, potrei mangiarne mille senza colpo ferire, quindi meglio prepararli solo in occasioni dove siamo in tanti.

Avevo tanto pecorino buono, proveniente da Norcia, un rimasuglio di radicchio tardivo e poco più che un cucchiaio di noci, volevo utilizzare tutti e tre, all’inizio pensavo a dei pancake poi ho cambiato idea.

Ricette veloci e sbrigative perchè il periodo è intenso, molto impegnativo e le energie scarseggiano, mi è tornata la tosse, dormo poco rispetto a quanto vorrei, arrivo a sera morta, e spesso mi sento tale appena sveglia.

Passerà, anche se dopo altre sfide ancora più impegnative mi attendono, ne sono felice, giustamente un po’ intimorita ma carica, procedo un passo alla volta perchè se penso a tutto insieme mi gira quasi la testa.

Corro nella mia giornata augurandovi un buon martedì.

 

muffin con pecorino noci e radicchio tardivo

 

Ingredienti:

100 gr di radicchio tardivo (già cotto)

50 gr di noci

180 gr di farina

1 bustina di lievito

3 uova

50 ml di olio

150 ml di latte

100 gr di pecorino

sale e pepe

 

muffin con noci radicchio tardivo e pecorino

 

1 In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.

2 Tritate le noci grossolanamente.

3 In una ciotola raccogliete la farina, il lievito, il pecorino grattugiato, le noci.

4 Unite il composto liquido e il radicchio amalgamate, regolate di sale e pepe.

5 Accendete il forno a 200 gradi, riempite degli stampi da muffin per trequarti della capienza, infornate per 25/30 minuti, dovranno risultare dorati.

Primi

Zuppa con fagioli e cavolo nero

Zuppa con cavolo nero e fagioli

Oggi sarò breve e di poche parole perchè non sto bene, un mega raffreddore e tanta tosse mi stanno dilaniando, ho sempre gli occhi lucidi e il fazzoletto in mano.

Ieri sera a confortarmi ci ha pensato questa zuppa, semplicissima, vegan e saziante, unica accortezza mettere a mollo i fagioli il giorno prima, dopo è veramente un attimo prepararla perchè la mettete sul fuoco e ve la dimenticate per un po’.

Torno a letto, buon week end.

 

Zuppa con cavolo nero e fagioli

 

Ingredienti per due persone:

300 gr di fagioli borlotti

300 gr di fagioli cannellini

300 gr di cavolo nero

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

sale e pepe

 

zuppa di fagioli e cavolo nero

1 Cuocete i fagioli, la cottura varia a seconda di come li cuocete, se in pentola pressione o in una casseruola, naturalmente potete utilizzare anche quelli in scatola.

2 In una casseruola versate due o tre cucchiai di olio, lo spicchio di aglio a metà e il peperoncino, unite il cavolo nero precedentemente lavato e tagliato a striscioline, fate insaporire per qualche minuto, unite i fagioli poi acqua tanta da coprire gli ingredienti.

3 Lasciate cuocere per una mezzora, regolate di sale e pepe, decidete voi se la volete più asciutta quindi proseguite nella cottura lasciando evaporare l’acqua o se la volete brodosa. Servite subito calda.

DOLCI

Ciambella alle mandorle e carote viola

ciambella alle carote viola e mandorle

Prima volta nella vita che mangio e utilizzo le carote viola. Fino a poco tempo fa non era facile trovarle, anche il fruttivendolo spesso storceva il naso nel doverle trovare, ora le trovo al supermercato.

Non saprei descrivervi il sapore ma sicuramente è diverso da quello delle carote classiche, non so se sia corretto ma credo siano meno dolci, anche nella torta il sapore ottenuto non è troppo dolce.

Una ciambella senza lattosio e direi senza grassi particolari, giusto un po’ di zucchero, un salva vita per questo periodo intenso in cui ho poco tempo ma la colazione è sempre sacra e possibilmente mi piace variare, alterno fette biscottate integrali con torte, muffin, pancake, biscotti home made.

La prassi sarebbe le fette biscottate ma ogni tanto cambio perchè mi vengono a noia e diciamocelo non sono cattive ma neanche una delizia, specie se senza nulla, no marmellata, no miele, no cioccolato.

Così ho la colazione pronta per tutta la settimana e mi alzo con il buon umore quando so che c’è un dolcetto ad aspettarmi, periodo davvero pieno pieno ma per ora le energie mi tengono compagnia, speriamo duri…buona settimana.

 

ciambella con carote viola e mandorle

 

Ingredienti:

350 gr di carote viola

250 gr di zucchero di canna

150 gr di farina

80 gr di farina di mandorle

70 gr di fecola di patate

80 ml di olio di semi

4 uova

1 bustina di lievito

1 bustina di cremor tartaro

 

ciambella con mandorle e carote viola

 

1 Spelate le carote, tagliatele a pezzetti e cuocetele al vapore, circa 25/30 minuti. Lasciate intiepidire.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto gonfio e spumoso.

3 In una ciotola setacciate le farine e i lieviti.

4 Frullate le carote fino a ottenere un purè, se occorre utilizzate un po’ dell’olio (una parte del totale).

5 Versate la purea nel composto liquido, unite anche l’olio, mescolate.

6 Accedete il forno, mentre si scalda unite le farine al composto liquido mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

7 Versate il composto (io non ho imburrato perchè ho utilizzato uno stampo di silicone, altrimenti imburrate) nello stampo a ciambella, infornate per circa 45 minuti, lasciate intiepidire prima di toglierlo dallo stampo.