A chi non piace la pizza? Penso pochi, pochissimi, a me parecchio ma qua ne ho pubblicate appena un paio, rimedio con questa improvvisata al momento di condire, invece della mozzarella ho messo il brie che ammetto non mi fa impazzire e volevo finire, lo speck di cui rimaneva un barattolino.
La bellezza nei lievitati risiede nell’attesa, nel vedere piano piano la pasta crescere, gonfiarsi, senza pazienza non si preparano il pane, la pizza, brioche e quant’altro, la pazienza che oggi troppo spesso non abbiamo, desiderosi del tutto e subito, abituati a internet che in pochi secondi ci offre subito una notizia, un’informazione, raggiunge ovunque chiunque, foto, video, musica.
Non solo internet, basta essere fermi a un semaforo, due secondi se non riparti ti suonano, l’impazienza alle casse del supermercato, in coda in posta, il piede che non sta fermo se chiami un call center che ti mette in attesa, appena l’aereo atterra immediatamente tutti ad accendere il telefono.
Oscilliamo fra impazienza, incapacità di attendere e voglia di semplificare, rendere la vita più facile, così si dice, non a caso le pubblicità dei telefoni ti dicono quanto sia bello, facile essere sempre vicino ai tuoi affetti con foto, video, chat ecc…
A pensarci troppe persone non sanno più aspettare, le “cose” importanti della vita vanno attese, vissute, la pazienza va esercitata, per chi cerca lavoro, capita ma difficile che arrivi subito una telefonata, un figlio devi attendere nove mesi prima di conoscerlo (a volte anni per concepirlo), una malattia può durare mesi, anni, i silenzi nei rapporti, le incomprensioni, le fatiche solitamente non si risolvono con un sms, chi vive a contatto con la natura che sia un contadino o un rifugista vivono di attese, che non piova, che scenda tanta neve, che spuntino le prime gemme, che il raccolto sia generoso.
Una delle tante contraddizioni in cui viviamo, che tanti non riescono a gestire, troverete folle il confronto ma aspettando la lievitazione della pizza ho scaturito questo pensiero.
Ingredienti:
per una pizza tonda
100 gr di farina di grano duro
250 gr di farina manitoba
8 gr di lievito di birra
sale
acqua q.b.
60 ml di passata di pomodoro Mutti
40 gr di speck
50 gr di brie
olio evo
1 Preparate l’impasto, sciogliendo il lievito in un dl di acqua tiepida, formate una fontana con le farine o in una ciotola ampia, cominciate ad aggiungere il sale e poi poco alla volta il lievito, impastate, procedete fino al termine del lievito sempre impastando, dovrete ottenere una pasta liscia compatta elastica. Coprite e fate lievitare almeno due ore. Se necessario aggiungete acqua mentre impastate.
2 Accendete il forno a 200 gradi, ungete una teglia da pizza con olio, distribuite direttamente con le mani la pasta, cercate di coprire l’intera superficie della teglia, distribuite il pomodoro, salate, infornate per 25 minuti.
3 Dopo 25 minuti unite lo speck e il brie tagliato a fette, distribuiteli uniformemente, fate cuocere per altri 15 minuti. Sfornate e servite calda.








18 Comments
lilli
2 Marzo 2016 at 13:15Chapeau! E non mi riferisco solo alla pizza che deve essere buonissima! Brava Eli, concordo perfettamente con tutto quel che dici.
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:17grazie junior!
Laura e Sara Pancetta Bistrot
2 Marzo 2016 at 13:25Come non essere d’accordo, ci sono certe cose che vanno attese, assaporate con calma come i lievitati che sono quelli che danno maggiore soddisfazione in cucina? buonissima questa pizza, il connubio brie e speck resta tra i nostri preferiti!
Un abbraccio grande Lilli
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:17sono una tipa lenta, il troppo veloce mi stordisce! per me prima volta speck e brie, dovevo finire entrambi, direi da ripetere, buona giornata, qua di sole, un abbraccio!
Mirta e Patata
2 Marzo 2016 at 13:52Che buona !!! gnam gnam!!! complimenti Bravissima!
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:19grazie mille!
SABRINA RABBIA
2 Marzo 2016 at 16:15E CHI NON AMA LA PIZZA???IO NON SO RESISTERE, MERAVIGLIOSA!!!!BACI SABRY
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:19esatto, non si resiste! baci!
Andreea
2 Marzo 2016 at 16:38Ehi già, a chi non piace la pizza….., ci saranno delle persone che non sanno quello che si perdono ? boh, immagino di no. A casa mia è una cosa settimanale, almeno una volta alla settimana si prepara, troppo buona e poi la tua con lo speck e brie, due ingredienti che amo tantissimo, deve essere una squisitezza !
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:19una volta a settimana forse no ma due tre al mese si, ottima sempre!
zia Consu
2 Marzo 2016 at 18:48Non sai come mi ritrovo nelle tue parole..anche x me fare il pane/la pizza o semplicemente attendere la lenta lievitazione di un impasto, mi rimette in pace con il mondo e mi fa riappropriare del mio tempo senza la frenesia della quotidianità!
La tua pizza è davvero golosissima, complimenti!
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:20viva la lentezza, godersi le cose senza corse, ansie, ritmi folli! ciao maga della lievitazione!
Silvia Brisi
2 Marzo 2016 at 20:46Ah ah, e sarà un caso che io abbia scelto il lievito madre, altro che attese!! E come mi piace aspettare la perfetta lievitazione!!
Anche io ho pubblicato poche pizze eppure le preparo quasi ogni we!! Ottima questa, la proporrò nella metà condita a gusto del marito, ama molto il brie!!
Un bacione!!
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:21pazzesco che spesso non pubblichiamo le ricette che facciamo più spesso! baci!
saltandoinpadella
3 Marzo 2016 at 10:10Hai proprio ragione. Oramai corriamo sempre, siamo sempre di fretta e non siamo più in grado di prenderci i nostri tempi. Non ci avevo mai pensato ma forse amo i lievitati proprio per questo. Amo vederli crescere e mi piace aspettare con loro, coccolandoli al calduccio.
Anche io ho pochissime pizze nel blog, forse perchè le preparo di solito la sera e finisco per non fotografarle mai. E poi la pizza è buona calda, non riesco ad aspettare il tempo delle foto, la addento sempre prima
Elisabetta Lecchini
3 Marzo 2016 at 12:20forse anche io ne ho poche per quello, la faccio la sera e voglio addentarla subito!
Fr@
3 Marzo 2016 at 14:00A volte l’attesa è piacevole pensando alle cose buone come una pizza.
Mi piace molto il condimento che hai scelto.
Chiara
3 Marzo 2016 at 22:30sono pizzadipendente e me ne vanto ! Passami una fetta, anche a quest’ora può venire un languorino !