Almeno due anni di attesa per mettere al mondo questo pan brioche. La ricetta strappata da qualche rivista che a occhio non riesco a identificare, vagava per casa da almeno due anni, posta in cima al grande pacco di ricette in attesa poi tolta perchè tanto la preparo domani…poi rimessa nel mucchio, poi ritolta……fino all’altro giorno.
Alla fine mi son decisa, sapevo che prima o poi l’avrei provata essendo un amante della farina di grano saraceno ed essendo curiosa di sperimentarla in un pan brioche, inoltre l’arrivo del caldo (non certo oggi o in questi giorni) mi sta spronando a cercare ricette per terminare alcuni sacchetti di farina ormai aperti da tempo, magari tipicamente invernali come quella di grano saraceno.
Per me è delizioso, proprio ottimo, anche da solo senza marmellate, creme, miele o altro, una di quelle preparazioni che potrei finirmi in due giorni mangiando solo lei.
Si chiude aprile, un mese contrassegnato dal costante desiderio di dormire, chiudere gli occhi ovunque, pur dormendo la notte; un mese di giornate splendide, quasi estive con tanto sole, il cielo azzurro, il trionfo della primavera con glicini, gelsomini ad allietarci con il loro profumo, gli alberi sempre più verdi e ahimè anche qualche zanzara.
Un mese che prende il largo dall’inverno, si inoltra nella primavera preludio dell’estate, come tale ricco di alternanze, giornate di sole, temporali, aria fredda come in questi giorni, attualmente anche gran vento, voglia di togliere le calze ma sentirne ancora il bisogno, un mese che ha viaggiato accanto al mio umore, giorni di entusiasmo insieme a giornate di dubbi, domande, perplessità, giorni di idee, progetti altri di delusioni e fatiche, giorni di serenità alternati ad ansie.
Buon primo maggio a tutti, a chi lavora, a chi cerca, a chi l’ha perso, a chi è sempre nel limbo, a chi è frenato dalla burocrazia, a chi non molla ma è dura!
Ingredienti:
600 gr di farina 00 bio
200 gr di farina di grano saraceno
150 gr di zucchero
200 ml di panna fresca
1/2 cubetto di lievito di birra
80 ml di olio evo
3 uova
1 In un pentolino (o nel microonde) scaldate un quarto della panna, non deve essere bollente ma appena calda, sciogliete il lievito.
2 In una ciotola capiente setacciate le farine, aggiungete il lievito e l’olio.
3 Sbattete le uova con la panna restante unite al composto, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta e liscia. Coprite con della pellicola e fate riposare una notte in frigorifero.
4 Tirate fuori la pasta due ore prima dell’utilizzo.
5 Su una teglia da forno coperta con carta forno stendete la pasta divisa in tre parti uguali a cui darete la forma cilindrica, unite a un’estremità i tre filoncini, proseguite intrecciandoli, sigillate bene le due estremità.
6 Infornate in forno caldo a 180 gradi, cuocete per 40 minuti.
NOTE: calcolate bene i tempi, conservate in una scatola di latta tagliando ogni volta le fette che mangerete oppure surgelatelo a fette, dura diversi giorni.
Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrinaincucina “festeggia con me” http://sabrinaincucina.blogspot.it/2016/03/festeggia-con-me.html











21 Comments
saltandoinpadella
29 Aprile 2016 at 11:45Non ho mai provato il grano saraceno in un lievitato. Sono d’accordo con Viviana, quando riesco a fare una di quelle ricette che è in attesa da tanto tempo ho l’impressione che sia più buone delle altre. Forse perchè le ho attese per tanto tempo. Questo pan brioche è davvero invitante, lo vedrei bene ripassato un pochino in padello per renderlo leggermente croccantino.
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 17:57sai quante ne ho in attesa? milioni, so che tutte non le farò mai ma le tengo per poter decidere come preferisco al momento! si anche scaldato leggermente è ottimo!
Claudia
29 Aprile 2016 at 14:03Con la panna nell’impasto? chissà che gusto e consistenza soffice.. E’ bellissimo da vedere a forma di treccia.. baci e buon w.e. :-*
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 17:58soffice non troppo perchè non è altissimo ma il gusto ottimo, baci
Fr@
29 Aprile 2016 at 15:39Mi piace l’aggiunta del grano saraceno.
Buon primo maggio anche a te.
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 17:59adoro il grano saraceno volevo provare da secoli!
SABRINA RABBIA
29 Aprile 2016 at 16:18che delizia, ti e’ venuto davvero bene, meno male che l’hai provato!!!!Perche’ non me lo mandi al mio contest “Festeggia con me?”, sei ancora in tempo fino a domani, ti aspetto, ci conto!!!Baci Sabry
SABRINA RABBIA
30 Aprile 2016 at 15:24GRAZIE TI INSERISCO SUBITO, PUOI SOLO PER FAVORE RENDERE CLICCABILE IL BANNER O IL LINK RICONDUCIBILE AL MIO CONTEST??GRAZIE. BACI SABRY
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 17:59ora son fuori non riesco a cambiare, spero di ricordarmi domani, baci
zia Consu
29 Aprile 2016 at 18:07Anche x me è stato un mese altalenante, fatto di alti e bassi, caldo e freddo, desiderio di uscire all’aperto e rimanere sotto le coperte…ma voglio iniziare maggio con una nuova grinta e questa ricetta è l’idea x alzarsi con piede giusto al mattino 🙂
Complimenti cara e felice we <3
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 18:00si speriamo che il tempo si stabilizzi per regolarizzare anche me, buon we!
Marina
29 Aprile 2016 at 19:12E’ valsa proprio la pena aspettare due anni visto il risultato 😀
Buon week end.
Marina
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 18:00grazie!!!
Mirta e Patata
29 Aprile 2016 at 20:42moooolto be happy!!!!!! stra buonissimo e stra bellissimo!!!! bacione
Mirta!
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 18:00super be happy! baci
Elisa
30 Aprile 2016 at 12:54Davvero buonissimo questo panbrioche deve essere molto morbido…bravissima! Buon weekend. Baci
Elisabetta Lecchini
30 Aprile 2016 at 18:00grazie elisa, buona serata!
Silvia Brisi
30 Aprile 2016 at 19:54E quanto mi ispira questo pan brioche?? Tantissimo!! Che bella idea Lili, devo provarlo, anche io vorrei smaltire le farine aperte prima dell’ estate, devo mettere le mani in pasta!!
Un abcione cara, buon we e non mollare maiiii!!!!
Elisabetta Lecchini
2 Maggio 2016 at 11:14le farine, i legumi secchi, zuccheri particolari, frutta secca, mamma mia quante cose ho da finire! toccherà passar del tempo in cucina! eh si dura ma non molliamo anche se a volte la tentazione è forte, un abbraccione
Chiara
1 Maggio 2016 at 17:30non ho il grano saraceno in casa, mi sa che per comperarlo attenderò l’autunno…intanto prendo nota della ricetta, grazie !
Elisabetta Lecchini
2 Maggio 2016 at 11:14eh si ormai rimanda all’autunno, anche io sto cercando di finire le farine, frutta secca ecc…buona settimana!