Dopo il curd alle pesche e quello alle albicocche, quasi ogni frutto è diventato una crema! Il lemon curd lo amo alla follia, una di quelle droghe che bisogna preparare raramente e in modiche quantità onde evitare l’indigestione, dopo di lui vidi quello alle nespole ma non le trovai e provai con le pesche.
Entusiasta del risultato sto ripetendo con altri tipi di frutta, oggi è la volta delle susine, devo dire ottimo, dolce al punto giusto, cremoso, si scioglie in bocca, volevo inoltre utilizzare questo frutto secondo me un po’ lasciato nelle retrovie ma buonissimo.
Ricomincerò a preparare le ricette passo passo, magari non sempre per questioni di luce, spazio, tempo ma ci proverò, avevo già deciso di farlo ma dopo aver spiegato a due amiche come preparare questa torta e avergli sentito dire che è difficile mi son convinta ancor di più.
A me onestamente non pare complicata, sottolineo che abbiamo parlato solo della crema, la frolla non l’abbiamo affrontata, già il ripieno sembrava ostico, in fondo una volta frullate le susine metti tutti gli altri ingredienti e mescoli, non c’è da montare le uova, creare strati, unire ingredienti secchi a umidi, caramellare o altro.
Attendo i vostri pareri in merito, buona settimana!
Ingredienti:
220 gr di farina di riso
1 uovo e 1 tuorlo
125 gr di burro
80 gr di zucchero
5 susine
3 uova
80 gr di burro
150 gr di zucchero
1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, una volta ottenuta una pasta omogenea riponete in frigorifero per circa mezzora.
2 Sbucciate le susine, tagliatele a pezzetti eliminando il nocciolo, frullatele con il minipimer.
3 Unite alla purea di susine le uova e lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo, unite il burro tagliato a pezzetti, mettete sul fuoco medio e mescolate fino a che la crema non si addenserà (compariranno in superficie delle bolle.
4 Imburrate uno stampo da crostata, accendete il forno a 200 gradi, distribuite la pasta su tutta la superficie, altezza 6/7 mm circa, versate la crema, con la frolla restante create le strisce creando come una rete, infornate per circa 30 minuti.
Rispetto alla frolla, stendetela dell’altezza che preferite, in base alla larghezza dello stampo regolatevi per avere frolla sufficiente a fare le strisce, esempio con uno stampo da 26 cm non vi rimarrà tanta frolla per le strisce, dovrete stendere la pasta molto sottile mentre in uno stampo da 18 avrete frolla a volontà per fare tutto con 6/7 mm di altezza, almeno.








32 Comments
Claudia
19 Settembre 2016 at 12:13Che spettacolo una crema a base di susine. :-* baciotti e buona settimana
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:47guarda una vera scoperta, buonissima, baci!
Laura e Sara Pancettabistrot
19 Settembre 2016 at 12:15Questa crema ci ispira da morire, la tua crostata ha un aspetto fantastico Lilli *.*
Confessiamo che quando eravamo inesperte i passo-passo ci davano tanto sicurezza, ma una volta presa un po’ di confidenza con le preparazioni base per noi possono essere utili nelle ricette un po’ laboriose. Certo se si trova il tempo di farlo sempre, ben vegano!
Con questa torta iniziamo il lunedì alla grande, bellissima idea provare i curd con tutti i gusti 🙂
Bravissima tesoro!
Un bacione
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:49secondo me noi la facciamo facile, sentivo le domande di queste amiche e per me era tutto ovvio, scontato, loro brancolavano nel buio, già frullare le susine sembrava una cosa da einstein! ormai curd a gogo! baci pancettose!
Fr@
19 Settembre 2016 at 13:43Mi ha incuriosito questa crema. Da provare.
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:49provala, sentirai che bontà!
Fabiola
19 Settembre 2016 at 15:44Deve essere una vera bontà questa crema, da provare. Bacioni.
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:49si ottima, dolce ma non troppo, molto cremosa, profumata e diversa dal solito! ciao!
SABRINA RABBIA
19 Settembre 2016 at 15:54che dolce stupendo, brava!!!Baci Sabry
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:50wow grazie, baci!
Lilli
19 Settembre 2016 at 17:06Io sono una testimone vivente, oculare e non solo: la torta è strabuona! FATELA!
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:50junior aspetto di vedere e assaggiare la tua, daje che ce la fai!!!
Alice
19 Settembre 2016 at 20:49Questa crema di susine mi incuriosisce e mi attira tantissimo, devo provarla!
baci
Alice
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:51te la consiglio davvero, baci!
saltandoinpadella
19 Settembre 2016 at 21:07Curd alle susine? ma questa cosa è fantastica, sai che ho un debole per i curd. Che susine hai usato? quelle gialle?
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:52oh mamma ma sai che non so come si chiamano, erano fuori rossastre/violette, dentro giallognole, grandi come una pesca! mi cogli impreparata! ottimi i curd, il migliore per me resta quello di pesche!
Andreea
19 Settembre 2016 at 21:28Un dolce favoloso che invoglia essere mangiato !
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:52grazie mille!
Laura De Vincentis
19 Settembre 2016 at 22:32Ho la tua stessa tazza presa in Tirolo lo scorso anno 🙂 Meravigliosa questa crostata con crema alle susine, è proprio una coccola da gustare con una tazza di buon tè 🙂
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:53la tazza l’ho presa in montagna, non in tirolo ma vicino al trentino comunque! ciao laura, grazie!
Silvia Brisi
19 Settembre 2016 at 23:20Decisamente invitante!!! Buonissimi i curd, sono freschi e perfetti, donano una cremosità unica alla frutta!
Brava Lilli, davvero ottima!!
Un bacione!!
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 10:54vero, si fanno in fretta, son profumati, cremosi, economici, diversi dal solito, ottimi sempre, in un ripieno, da soli, sul pane, chi li ha inventati un genio, baci!
lory b
20 Settembre 2016 at 11:45Sei vulcanica!! Che bella proposta golosa e originale… non resta che provare!!
Un abbraccio cara, buona giornata!!
Elisabetta Lecchini
20 Settembre 2016 at 12:32wow vulcanica non me l’hanno mai detto! grazie! provala, sentirai che bontà, un abbraccio anche a te!
Chiara
20 Settembre 2016 at 23:37anche io sono curd/dipendente, è una tentazione irresistibile e questa torta lo dimostra !
Elisabetta Lecchini
21 Settembre 2016 at 9:35troppo buoni, quello al limone imbattibile ma anche gli altri son buonissimi! grazie!
scamorza bianca
21 Settembre 2016 at 12:20L’unica cosa che noto di ostico in questa ricetta è riuscire a fermarsi ad una fetta…. la crema di susine mi intriga da morire!
Elisabetta Lecchini
2 Ottobre 2016 at 18:18ecco hai detto bene, difficile smettere!
Mimma Morana
21 Settembre 2016 at 16:41CONDIVIDO LA tua passione per i curds!!! anch’io ne ho preparati alcuni e hanno avuto grande successo!! ottima risorsa per dolci preziosi!!
Elisabetta Lecchini
2 Ottobre 2016 at 18:19sono geniali, buoni, veloci, cremosi, economici, buoni da soli o come farcitura, evviva i curd!
ipasticciditerry
25 Settembre 2016 at 15:03No, non mi sembra complicato in effetti. Ottima! Mi piace l’idea della crema fatta con il curd di susine. Con me vinci facile, sai quanto io sia golosa. Vado a leggermi l’ultima ricetta. Bacio
Elisabetta Lecchini
2 Ottobre 2016 at 18:20eh eh a noi pare facile ma devi sentire che domande le mie amiche…..per me folli ma si vede che per chi non cucina spesso non c’è nulla di scontato, ciao terry!