Tornata da Lisbona presto ti racconterò, al momento sono ancora un po’ stanca, abbiamo camminato tanto, alcuni momenti sotto il diluvio universale, sempre in giro con questo vento che a tratti stordisce, ieri a Milano tutto il giorno in giro oggi faccio tutto con calma.
Per chi come me era un bambino che andava alle scuole elementari negli anni ’80 le merendine erano un classico, il cioccorì, il buondì Motta, il saccottino, la crostatina del Mulino Bianco, le camille, il Kinder fetta al latte e altre, questi saccottini richiamano proprio quelli di un tempo in versione homemade.
La ricetta è tratta dal libro Tutti pazzi per le merendine di Erika Cartabia, una blogger bravissima del blog La tana del coniglio, ha scritto un libro in cui ha riproposto in versione casalinga le famose merendine di un tempo di cui mostra anche qualche foto e info.
Se avete bambini o siete appassionati di colazioni e merende ve lo consiglio caldamente, ci son tante idee carine, semplici da realizzare, spiegate benissimo e poi è un tuffo nel passato, almeno per me.
Il cioccolato all’interno dei saccottini è della cioccolateria Vetusta Nursia di Norcia, oggi tornata in piena attività ma duramente colpita dal sisma di ottobre, ho acquistato i prodotti sono ottimi e son stata felice di contribuire seppur con poco alla rinascita di questa attività.
Buon martedì, a Milano splende il sole.
Ingredienti:
130 gr di farina Manitoba
100 gr di farina 00
20 gr di farina di riso
25 gr di cacao amaro
10 gr di lievito di birra
1 uovo temperatura ambiente
100 ml di latte
60 gr di burro morbido
60 gr di zucchero
1 pizzico di sale
latte per la superficie
100 gr crema spalmabile al cioccolato o cioccolato
1 Fate intiepidire il latte, scioglieteci il lievito e lasciate riposare per 10 minuti, dovrà formarsi una schiuma.
2 In una ciotola raccogliete le tre farine, il cacao, il sale, lo zucchero, mescolate, aggiungete il lievito.
3 Lavorate il composto nell’impastatrice o mano come me, unite l’uovo leggermente sbattuto e poco alla volta sempre lavorando l’impasto il burro, all’inizio sembrarà appiccicoso ma lavorandolo diventerà liscio e omogeneo, lavorate la pasta almeno 10 minuti, formate una palla coprite e lasciate lievitare 3 ore, deve triplicare il volume.
4 Infarinate il piano i lavoro, stendete l’impasto con il mattarello formando un rettangolo, altezza circa 3-4 mm, tagliate delle strisce di pasta di 10×30, ponete su un lato del cioccolato (crema, stecche, gocce) poi arrotolate la pasta su stessa, dopo un paio di giri mettete un altro pezzo di cioccolato (no crema), formate il saccottino terminando di arrotolare tutta la striscia, la parte finale fate in modo che rimanga sotto, lasciate lievitare un’altra ora.
5 Prendete una teglia copritela con la carta forno, accendete il forno a 180 gradi, disponete separati i saccottini, spennellate di latte, se volete di zucchero, cuocete per circa 20 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.








16 Comments
saltandoinpadella
7 Marzo 2017 at 14:49Che belli, con uno di questi la giornata parte alla grande. Sai che non ho mai fatto un lievitato con il cacao in polvere? ora che ci penso mi sembra così strano
Elisabetta Lecchini
8 Marzo 2017 at 11:43ma come tu che panifichi spesso? sicuro l’hai fatto e non ti ricordi, buona giornata!
Ely
7 Marzo 2017 at 18:03Che meraviglia, hai ragione le merendine confezionate erano un lusso e la mia mamma non me le comprava mai e a dire il vero oggi penso che sia stato meglio così, ma farle in casa è tutta un’altra cosa e questi saccottini ne sono la prova, buona serata!
Elisabetta Lecchini
8 Marzo 2017 at 11:44si si meglio così, la mia è una generazione che si è sfasciata con le merendine comprate! fatto in casa è sempre tutto più bello e buono, un abbraccio
zia consu
7 Marzo 2017 at 18:05Non ho mai amato la versione in commercio ma questa homemade mi attira tantissimo e la crema che hai usato x il ripiano è buona..in tutti i sensi ^_*
Non vedo l’ora di gustarmi il tuo racconto di Lisbona 🙂
Elisabetta Lecchini
8 Marzo 2017 at 11:45sai che quella in commercio manco me la ricordo? la crema si è il tocco finale che rende tutto più “dolce”, a presto con lisbona!
Silvia Brisi
8 Marzo 2017 at 8:49Che bella Lisbona, ci sono stata un po’ di anni fa e ne ho un ricordo davvero splendido!
Troppo buoni questi raccontini, mi ispira quel libro, deve essere ricco di belle ricette!
Un abbraccio e buona giornata, splende il sole anche qui!!
Elisabetta Lecchini
8 Marzo 2017 at 11:46il libro è molto carino, semplice, con tante ricette di merendine storiche, te lo consiglio poi tu che ami i lievitati, è pieno! un bacio
ipasticciditerry
8 Marzo 2017 at 15:40Anche da me splendeva il sole ieri ma c’era un vento gelido che ti portava via. Oggi fortunatamente c’è il sole, senza vento e si sta molto meglio. Bellissimi i tuoi saccottini. Mi salvo la ricetta e la provo per la merenda dei miei cuccioli. Bella Lisona vero? Ci sono stata più volte e mi piace davvero molto. Aspetto il tuo racconto. Un abbraccio
Elisabetta Lecchini
9 Marzo 2017 at 10:18si bella lisbona, molto! sole sole sole sicuramente sei contenta e anche io che questo sole mi piace non è il sole che odio, da 40 gradi, per quello c’è ancora tempo! un bacione
speedy70
8 Marzo 2017 at 15:55Mamma mia quanto sono golosi e perfetti!!!!
Elisabetta Lecchini
9 Marzo 2017 at 10:17perfetti insomma, diciamo che ho nascosto bene le imperfezioni, comunque grazie mille!
scamorza bianca
9 Marzo 2017 at 10:09Ah quelli si che erano bei tempi….Ti son venuti splendidi…..buona giornata
Elisabetta Lecchini
9 Marzo 2017 at 10:17eh eh bei ricordi, grazie mille e buona giornata anche a te!
Lucia Sarti
16 Marzo 2017 at 15:30Ma quanto sono golosi?! Se ne può avere uno per la merenda? 😀 Buon pomeriggio cara!
Elisabetta Lecchini
18 Marzo 2017 at 10:02molto ahimè! baci