Focaccia, abbiamo detto l’anno dei lievitati ed eccomi qui a sperimentare nuovi impasti, nuovi lieviti, nuove farine, ammetto di non essere un asso nelle pizze e focacce ma questa credo sia stata una delle migliori che ho preparato da anni.
Croccante al punto giusto, morbida al centro, ben unta, salata bene, ben masticabile, si dico così perchè a volte ci sono focacce splendide a vedersi, di cui ti innamori delle fossette colme di olio poi le mangi e al terzo morso senti la mandibola affaticarsi, diciamo che ti passa la poesia.
Per me questa era perfetta e pare che chi l’ha mangiata, non con me, abbia gradito!
Sono tornata ieri sera da Monaco e devo fare tante cose dopo quattro giorni di pausa, staccare dalla propria quotidianità fa sempre bene, è sempre bello, almeno per me, poi torni e devi ripartire da quando hai chiuso casa, fare mente locale e riprendere le tue attività di sempre, ecco io devo ancora ricominciare, sono tornata tardi e sono ancora un po’ imbambolata. Buona giornata.
Ingredienti:
450 farina 00 bio
50 gr farina di segale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito di birra liofilizzato (7 gr)
300 ml di circa di acqua
olio evo
2 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di sale grosso
rosmarino
1 Fate intiepidire l’acqua poi aggiungete lo zucchero e il lievito, lasciate riposare dieci minuti, dovrà comparire come della schiuma in superficie.
2 Su un piano da lavoro o in una ciotola radunate le farine, mettete il sale poi cominciate poco alla volta ad aggiungere il lievito, nel mentre impastate, continuate ad aggiungere acqua fino a quando sarà necessario, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica, lavorate circa una decina di minuti. Coprite e fate lievitare in un luogo caldo e asciutto.
3 Dopo circa due ore e mezzo, prendete una teglia da forno, ungetela e poi stendetevi la pasta direttamente con le mani distribuendola per tutta la teglia (piuttosto grande come vedete dalla foto), lasciate lievitare un’altra oretta.
4 Dopo quest’ora, fate la salamoia con i due cucchiai di acqua, uno di olio e un cucchiaino di sale grosso, mescolate poi con i polpastrelli delle dita formate le fossette sulla pasta, con un pennello distribuite la salamoia, siate generosi, se volete aggiungete una spolverata di sale, aggiungete i rametti di rosmarino sull’intera superficie.
5 Infornate in forno già caldo a 200/220 gradi, cuocete per circa una ventina di minuti, dovrà essere ben dorata, sfornate e servite subito.






13 Comments
Ipasticciditerry
23 Gennaio 2018 at 15:19Buona, io adoro la focaccia e la faccio spesso, anche per i bambini. Sei una girandolona, sempre in giro .. ma fai benissimo, la vista è troppo breve per rimanere fermi.
PS mi sono rimessa a pari con le tue ricette ma … Quanto è buona la crema al latte e miele?
Elisabetta Lecchini
24 Gennaio 2018 at 14:16eh eh pensa che a me non è piaciuta la crema, troppo dolce, l’ha gradita mio papà che è super goloso! sempre in giro ma si finchè posso, un abbraccio
tavolartegusto
23 Gennaio 2018 at 15:47hheheh “al terzo morso senti la mandibola far fatica” ecco, io quel tipo di focacce li le odio. Grazie della descrizione! perchè se già parlavano le foto è bello che siano accompagnate ad una splendida intro che ti fa capire quello che otterrai! La farò! promesso ;*
Elisabetta Lecchini
24 Gennaio 2018 at 14:17mamma mia che fatica quelle focacce/pizze che spaccano i denti, ti passa la voglia! quest’anno ci provo con i lievitati, mi è preso il trip! un bacio grande
consu
23 Gennaio 2018 at 18:20Quel pizzico di segale mi intriga moltissimo 🙂 ottimo esperimento Lilli, vedrai che se ci prendi gusto, non ti fermerà più nessuno ^_* parola di impastatrice compulsiva 😛
Elisabetta Lecchini
24 Gennaio 2018 at 14:19pensa che la segale l’ho messa per finire la farina, non è stato voluto, ho visto che c’era un avanzo e per finirla l’ho unita, eh eh so che da te ho solo da imparare!
Alice
23 Gennaio 2018 at 20:39mai utilizzato la farina di segale per una focaccia , da provare!
baci
Alice
Elisabetta Lecchini
24 Gennaio 2018 at 14:20io spesso mischio, lascio la percentuale più alta di farina 00 e poi metto quello che ho, di solito quelle da finire segale, farro, grano saraceno ecc…baci
saltandoinpadella
23 Gennaio 2018 at 21:50Ho un debole per le focacce, per me sono una tentazione irresistibile. E questa mi tenta davvero molto. Spero ti sia divertita a Monaco, prima o poi ti chiederò qualche dritta. E’ nella lista delle prossime mete turistiche.
Elisabetta Lecchini
24 Gennaio 2018 at 14:20quando vuoi andare a monaco chiedi, ci sono stata tre volte e ci vive una delle mie più care amiche per cui se non so io chiediamo a lei!
saltandoinpadella
25 Gennaio 2018 at 11:32Grazie 😉 io ci sono stata diverse volte ma sempre per lavoro quindi alla fine non ho visto molto. Mi hanno detto che i musei sono favolosi
Mimma Morana
24 Gennaio 2018 at 16:01adoro la focaccia al rosmarino….anche così…senza nient’altro!! bravissima!!
Elisabetta Lecchini
25 Gennaio 2018 at 14:05grazie mille mimma!