Anni e anni che volevo provarla finalmente eccola e che dire? Divina!
Me la sarei mangiata tutta ma davvero, dolce ma non troppo, croccante ma soffice, con quel burro unito allo zucchero che crea quella crosticina meravigliosa, sapete cosa ho pensato dopo averla addentata e dovendola portare a cena da amici? Che sabato la rifaccio subito avendo ancora l’uva fragola.
A me l’uva non fa impazzire a dire il vero, mi piace il succo ma detesto i semi e anche la buccia non mi fa sognare ma un discorso a parte merita l’uva fragola che è buonissima, ho provato a fare con un discreto risultare anche il gelato, ottimo.
Questa focaccia ve la consiglio ma correte perchè fra un po’ non troverete più l’uva fragola, potrebbero essere un buon proposito per questo week end alle porte, peraltro è cominciata la stagione per cui accendere il forno è un piacere, un conforto, così come il profumo che invade la cucina.
Buon fine settimana.
Ingredienti:
500 gr di farina manitoba
12 gr di lievito di birra
100 gr di zucchero
acqua q.b.
350 gr di uva fragola
50 gr zucchero di canna
30 gr di burro
olio per teglia
1 Preparate l’impasto sciogliendo il lievito in 100 ml di acqua tiepida, unitelo poco alla volta alla farina mischiata con lo zucchero, lavorate fino a formare una pasta compatta, liscia, omogenea, ci vorranno circa 250 ml di acqua (compresi i 100 ml), lavorate per una decina di minuti, fate lievitare per 3/4 ore in luogo asciutto e caldo (io in forno).
2 Lavate l’uva e togliete gli acini, asciugatela.
3 Ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta coprendo l’intera superficie della teglia, distribuite l’uva e lasciate lievitare ancora una trentina di minuti.
4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda cospargete la focaccia di zucchero e fiocchetti di burro, infornate per 30 minuti, servite tiepida.






9 Comments
ipasticciditerry
12 Ottobre 2018 at 14:04Questa io sono capace di mangiarmela tutta da sola! La adoro .. l’ultima volta ci ho fatto delle focaccine monoporzione e ne ho surgelato la gran parte, divise in pacchettini da due. Almeno non esagero quando le scongelo.
Elisabetta Lecchini
13 Ottobre 2018 at 11:36eh eh tu sei saggia e previdente, sia nel surgelarle che nel fare pacchetti da due onde evitare di magnarsele tutte, grande terry!!!
Simona Milani
13 Ottobre 2018 at 8:03…sembra quasi di sentirne il profumo! Che delizia…purtroppo io non trovo mai l’uva fragolina, ahime!
un abbraccio e buon we
Elisabetta Lecchini
13 Ottobre 2018 at 11:35no simo ma davvero, io sia al super -meno- che al mercato, pensa che io non amo neanche tanto l’uva ma quella fragola mi piace e da secoli vedevo queste focacce, schiacciate e così all’improvviso ho provato, me ne sono innamorata, fortuna che dovevo portarla da amici se no ne mangiavo mezza, buon week end baci
saltandoinpadella
13 Ottobre 2018 at 11:56Ahhhh io mi sarei mangiata tutta la teglia, alla faccia degli amici 🙂 qua dal papi per fortuna invece l’uva fragola sta cominciando solo ora a maturare quindi ho ancora almeno un mese di sperimentazioni
Elisabetta Lecchini
14 Ottobre 2018 at 11:51oddio invidia nera, qua temo che a breve scomparirà per quanto il clima è matto, fa ancora caldo per cui chissà!
zia Consu
14 Ottobre 2018 at 13:51L’adoro e la tua ha davvero un bell’aspetto 🙂
Elisabetta Lecchini
15 Ottobre 2018 at 17:52grazie, confesso la sto rifacendo, ho visto che sei stata alle marmore, bellissimo!
edvige
15 Ottobre 2018 at 18:17Managgia adoro l’uva in particolare la fragola e mi permetto solo un piccolissimo graspetto perchè troppo dolce per me e vedo questa meraviglia…… pazienza prendo un pezzetto. Buona serata