La mia generazione conosce benissimo i sofficini, credo anche quelle dopo visto che al supermercato ne ho visti in quantità e versioni, probabilmente sono uno di quei piatti evergreen.
Io li adoravo, probabilmente perchè fritti e si sa che fritto è buono anche il tavolo, a ripensarci oggi sono buoni ma davvero niente di speciale, di fronte però all’opportunità di sperimentarli a casa non ho saputo resistere.
Sono immensamente curiosa, fosse per me sperimenterei ricette su ricette ogni giorno, soprattutto quelle che ho mangiato in passato, quelle che ritengo difficili (e magari non lo sono per niente), quelle che mi ricordano qualcuno o un periodo.
Dei sofficini ricordo bene che io e mia sorella volevamo sempre che uscisse il sorriso premendo come si vedeva nella pubblicità, non ci siamo mai riuscite che io ricordi, ovviamente ci ho provato anche stavolta e…non è uscito il sorriso.
Ricetta di Simona del blog Tavolartegusto, un nome una grandissima garanzia, la copio incollo perchè non ho cambiato nulla.
Ingredienti:
| Quantità per 5 pezzi |
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Impasto sofficini:
Sofficini pomodoro e mozzarella:
Sofficini agli spinaci:
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Prima di tutto, ponete in un pentolino l’acqua, il sale e l’olio.
Portate ad ebollizione. Quando si riempie di bollicine, aggiungete la farina in un sol colpo. Girate bene qualche secondo fino ad ottenere un impasto che quasi attacca alla pentola, compatto e morbido. Allontanate dal fuoco:
Trasferite l’impasto dei sofficini su un piano di lavoro e fate raffreddare, nel frattempo preparate il ripieno.
Affettate a dadini il formaggio o a striscioline il prosciutto cotto o salumi. Mescolate i pelati con olio e sale.
Staccate dall’impasto dei pezzi di impasto di circa 60 /70 gr e arrotolateli a palline. Quando si sono raffreddati stendete ogni palla con un mattarello, formando un disco di circa 10 – 12 cm.
Richiudete la mezzaluna e proseguite a farcire tutti i vostri sofficini fatti in casa!
Passateli prima nell’albume poi nel pan grattato.
Potete anche cuocerli in padella senza olio, 2 minuti per lato.
In padella, aggiungendo un filo d’olio extravergine, stesso tempo dei precedenti.





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