Una vita che non mangiavo i canederli.
Li ho sempre amati, semplici e gustosi in tutte le infinite varianti.
Un ricordo legato a questo piatto di parecchi anni fa.
Io e mio papà in montagna, gita in Trentino, abbastanza impegnativa e stancante.
Arrivati al rifugio entrambi ordiniamo il tris di canederli.
Un tipo alla barbabietola che non amo ma erano buonissimi.
Burro e salvia con parmigiano, un classico che non tramonta mai.
Altro classicone trentino con lo speck.
Sono passati almeno quindici anni ma ricordo benissimo la composizione e il colore del piatto.
Questi nascono per caso, avevo del pane avanzato e dei gamberi da finire.
Idea veramente da dieci minuti un po’ diversa dal solito.
Buon fine settimana.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr pane raffermo
100 ml latte
400 gr gamberi
1 cipollotto
1 uovo
erba cipollina
pepe
brodo vegetale o di carne/pesce almeno 500 ml
1 Per il brodo decidete voi quale utilizzare, potete comprarlo o mettere in una casseruola sedano carote cipolla in abbondante acqua, portarlo a bollore e salare.
2 Ammollate il pane a pezzetti in una ciotola con il latte. Aspettate una decina di minuti.
3 Amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo con il latte incorporato del tutto.
4 Tagliate i gamberi finemente, come per una tartare.
5 Unite i gamberi al pane con il cipollotto, l’uovo, l’erba cipollina, sale e pepe, amalgamate.
6 Formate delle palle grandi come due tre noci, poco meno di pallina da tennis.
7 Immergete una decina di minuti nel brodo, fiamma media, servite.





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