Diciamolo nome orribile ma così vengono chiamate.
Erano anni che volevo farle poi come sempre ho rimandato fino ad oggi.
Le ho sempre amate, mi ricordano un panetterie nel paese dove vado in montagna da sempre: Ponte di Legno.
Da questo fornaio le ho sempre prese sin da piccola, le ricordo ottime anche se probabilmente erano buone soltanto.
Ricordo che mia mamma le prendeva e spesso non arrivavano neppure a casa, le mangiavamo tutte lungo strada.
Direi che per realizzare ottime lingue di pizza è necessario:
- usare la semola non utilizzate soltanto farina
- la passata di pomodoro ben cotta, ristretta
- ottime olio evo
Queste tre piccole accortezze le renderanno squisite!
Ingredienti per 8 lingue:
150 gr semola di grano duro
350 farina 0
350 mml acqua
3-4 gr lievito di birra
40 ml olio evo
12 gr sale
300 ml passata di pomodoro
1 Versate la semola in una ciotola capiente, unite 75 ml di acqua mescolate fino a ottenere un composto grossolano, fate riposare mezzora.
2 Unite la restante farina, il lievito sbriciolate, quasi tutta la restante acqua, impastate per qualche minuto.
3 Unite il sale e la restante acqua, amalgamate.
4 Unite l’olio, amalgamate, dovrete ottenere una panetto liscio compatto.
5 Coprite e fate riposare per due ore.
6 Su un tagliere o un piano di lavoro versate della semola, dividete l’impasto in otto panetti uguali.
7 Lavorateli qualche istante dandogli la forma del panetto rettangolare, fate lievitare distanziati un’ora.
8 Aiutandovi con la semola formate le lingue stendendole direttamente con le mani, abbastanza sottili.
9 Mentre procedete a formare le lingue accendete il forno a 240 gradi.
10 Distribuitele separate su una teglia coperta di carta forno, versate su ogni lingua due cucchiai di passata di pomodoro.
11 Se volete regolate di sale e olio, io le ho leggermente spennellate di olio, infornate per 15-16 minuti.
La ricetta è più o meno quella di Fulvio Marino, giusto con qualche modifica ma se volete la sua la trovate online.





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