I miei primi maki!
Devo dire che sono piuttosto soddisfatta, sicuramente da migliorare ma buoni.
Ci sono ricette che decido a priori sarà difficilissimo realizzare.
Mi è successo con i cannoli siciliani, le meringhe, i croissant e altre.
Per anni mi dicevo che prima o poi le avrei provate ma credevo fossero troppo complicate, con passaggi ostici ecc…
Pura suggestione, a volte ci fissiamo sulle cose senza alcun riscontro reale con la realtà.
Quando infatti mi sono cimentata ce l’ho fatta senza particolari problemi, sudando si ma con risultati buoni.
In questo caso pensavo fosse complicato chiudere i maki, utilizzare l’alga, leggevo riso per sushi sapendo che era un po’ colloso, appiccoso ma come si prepara?
Un giorno ho preso sia il riso che l’alga, dopo mesi ho provato.
Basta seguire bene le istruzioni e seguire alcune accortezze.
Ora proverò altre opzioni, per esempio con l’alga fritta o gamberi, verdure.
Ingredienti:
per circa 18/20 maki:
3 fogli di alga nori (si trova al supermercato)
250 gr riso per sushi (si trova al supermercato)
circa 8 bastoncini di surimi
philadelphia 3 cucchiai
mezzo avocado
salsa di soia
wasabi
1 Cuocete il riso come da istruzioni sulla confezione, fatelo raffreddare a temperatura ambiente.
2 Tagliate l’avocado a strisce grossolane sottili.
3 Prendete il tappetino da sushi (si può fare anche con carta forno), disponete un foglio di alga con la parte ruvida verso l’alto.
4 Inumiditevi le mani e stendete il riso, altezza 5mm, lasciate due cm di bordo in alto, non riempite troppo vicino i bordi.
5 A 3-4 cm dal bordo inferiore farcite distribuendo una striscia di philadelphia circa un cucchiaio, sovrapponete l’avocado e i bastoncini di surimi.
6 Preparate un bicchiere con dell’acqua per chiudere.
7 Aiutandovi con il tappetino arrotolate, inumidite la parte finale e fate aderire bene.
8 Lasciate a riposo una decina di minuti poi con un coltello affilato tagliate i rotolini 2 cm altezza.
Versate la salsa di soia con una puntina di wasabi.





No Comments