Search results for:

crostata

Creme/ DOLCI

Crostata con crema al sidro di mele

La crema al sidro di mele è stata una scoperta di qualche anno fa mai più lasciata.

Ammetto che non sono fra coloro per cui la torta di mele è il massimo, solitamente è un genere di torta adorata che molti descrivono come confortevole che profuma di casa, di infanzia ecc…

A me non entusiasma, ne esistono tanti generi e alcuni sono ottimi ma rispetto a moltissime altre torte per me vale poco, poi se si parla di conforto il cioccolato vince sempre.

Al sidro è un’altra cosa, ricorda le mele ma il sapore è diverso, se lo avete bevuto forse potete immaginare, in formato crema decisamente più godurioso.

A casa mia è andata a ruba, soprattutto mio papà il più goloso in assoluto l’ha molto gradita.

Se volete cambiare un po’, assaggiare qualcosa di diverso è la torta che fa per voi.

 

Ingredienti per uno stampo da 20 cm:

220 gr farina 00

80 gr zucchero

1 uovo+ 1 tuorlo

125 gr burro

per la crema:

4 uova

200 gr zucchero

120 gr burro

100 ml sidro di mele

1 mela per decorare

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, a mano o in planetaria, importante che non restino tracce bianche di burro, formate un panetto rettangolare, riponete mezzora in frigorifero.

2 Per preparare la crema mettete tutti gli ingredienti insieme in una casseruola a sponde alta, fiamma media, mescolate sempre fino a che la crema non si addensa, trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare del tutto, se la preparate la sera prima anche meglio.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, di silicone o quello che preferite, stendete la frolla direttamente con le mani o con il mattarello, pareggiate bene i bordi, versate la crema, livellate la superficie.

4 Sbucciate una mela, privatela del torsolo e tagliate a fette, disponetele a raggi partendo dall’esterno, infornate per circa mezzora, i bordi dovranno risultare dorati, lasciate raffreddare del tutto prima di gustarla.

Creme/ DOLCI

Crostata di farro visciole e crema pasticcera

Una torta nata un po’ per caso, volevo terminare la farina di farro aperta da un po’, ormai mesi fa avevo comprato la marmellata di visciole, ovviamente me ne ero scordata ma quando mi  è tornato in mente ho voluto subito utilizzarla, a istinto ho pensato si abbinasse bene alla crema pasticcera.

Torta preparata per il pranzo della domenica in famiglia, abitudine che a casa mia solitamente non c’è ma in questi giorni era presente in Italia mio fratello pertanto abbiamo pranzato tutti insieme.

Tornando alle visciole, per anni è stato impossibile trovarle in qualsiasi versione, forse da Eataly esiste la marmellata ma nei negozi non l’ho mai vista, mesi fa quando l’ho scovata in un negozietto (che ha chiuso) dove trovavo spesso chicche particolari di diverse regioni, l’ho immediatamente presa.

Ammetto che quella mangiata e comprata qualche volta in Umbria da una Azienda Agricola che produce marmellate, succhi, composte, è molto più buona, questa è un po’ troppo dolciastra. Nell’insieme però il contrasto leggermente amarognolo della farina di farro, il dolce della marmellata e il non troppo dolce della crema pasticcera mi è piaciuto e sembra anche agli altri.

Dovete provare per scoprire se vi piace il sapore, la maggior parte della gente che conosco non ha mai mangiato le visciole.

 

Ingredienti:

per la frolla

240 gr farina di farro (la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr zucchero di canna

1 uovo grande + 1 tuorlo

125 gr burro freddo a pezzetti

4 cucchiai di marmellata di visciole

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

45 gr fecola di patate (o farina o amido di mais)

600 ml latte

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti rapidamente, una volta ottenuta una pasta liscia omogenea, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare, ponete in frigorifero a riposare per una mezzora.

2 Preparate la crema (potete prepararla anche il giorno prima), separate i tuorli dagli albumi, metteteli in una casseruola, sbatteteli bene con lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso.

3 Unite poco alla volta la fecola setacciata mescolando, intanto scaldate il latte, se necessario aggiungete un pochino di latte per amalgamare bene gli ingredienti.

4 Versate il latte caldo (non bollente) nella casseruola, fiamma media, mescolate fino a che la crema non si addensa, lo capite quando inizia a fare le bolle e mescolando la consistenza è densa, trasferite in una ciotola e lasciate intiepidire.

5 Imburrate uno stampo, io 22 cm (è avanzata un po’ di frolla, poca), distribuite una parte di frolla, spessore 5mm, altezza 2cm e mezzo, pareggiate bene i bordi, distribuite la marmellata prima e la crema sopra, create delle strisce con la frolla restante, potete farle come volete, sottili o larghe.

6 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 40 minuti circa, fate raffreddare del tutto, se la fate il giorno prima o la mattina per la sera meglio, la crema sarà più buona.

 

Creme/ DOLCI

Crostata con crema frangipane e nocciole

Un tripudio di nocciole che fra la frutta secca sono le mie preferite in assoluto.

Una torta perfetta per me che amo il contrasto fra il croccante della frolla e il cremoso della crema frangipane alle nocciole e la nocciolata, ovviamente potete utilizzare una qualsiasi crema al cioccolato spalmabile.

Una vera squisitezza, regaliamoci una bella fetta di torta in questo momento così cupo, preoccupante, difficile, credo che siano questi i momenti in cui maggiormente (sempre eh…) la bellezza delle piccole cose sia un conforto, un sollievo, un istante di leggerezza.

Una torta, una canzone che ci piace alla radio, un tramonto, un bicchiere di vino, una passeggiata, un buon libro, un film, una foto, un messaggio di un amico, basta davvero poco per regalarsi attimi di evasione, leggerezza, serenità.

Buona giornata!

 

Ingredienti:

stampo da 22-24 cm

Per la frolla:

300 g di farina

150 g di burro

150 g di zucchero

3 tuorli

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

150 g farina di nocciole (nocciole tritate fini vanno benissimo)

150 g di burro

150 g di zucchero di canna

30 g di fecola

2 uova 

crema nocciolata Rigoni (o crema spalmabile alle nocciole)

bottoni di cioccolato facoltativi

 

1 Preparate la frolla, in una ciotola o nella planetaria mescolate il burro a pezzetti con lo zucchero, unite i tuorli, il sale e versate la farina setacciata.  Amalgamate tutti gli ingredienti,  impastate fino a formare un panetto rettangolare, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per mezz’ora.

2 Preparate la crema frangipane, in una ciotola mescolate la farina di nocciole, lo zucchero, le uova, il burro morbido e la fecola. Amalgamate bene fino a ottenere una crema omogenea.

3 Stendete la frolla allo spessore di mezzo centimetro e rivestite la base ed i bordi di uno stampo a cerniera, lasciatene un pò da parte per le strisce, bucherellate la base coi rebbi di una forchetta,  spalmate  la nocciolata sulla superficie.

4 Aggiungete la crema frangipane, distribuite bene.

5 Formate le strisce di frolla, larghezza 2 cm circa, se volete inserite i bottoni di cioccolato dentro i quadrati di strisce.

6 Infornate in forno caldo a 170 gradi per 45-50 minuti.

Creme/ DOLCI

Crostata di pesche e ganache al cioccolato

Ennesima idea nata in un modo diventata altro.

Avevo in mente tutt’altro, alla fine ho improvvisato, pure con qualche errore, evidente direi, vedi la ganache, si vede che la torta era in frigo, dovrebbe essere cremosa lucida non lo è, così come si vedono due ditate mie sul cioccolato. Amen va mangiata e soprattutto è buona, aspetto prioritario.

Pensare che a breve le pesche scompariranno mi mette tristezza, le amo molto, specie quelle dolci e succose, è tempo di fichi, uva, susine, prugne, buone eh ma vuoi mettere la frutta estiva? Non esiste neppure discuterne per me.

Non entrerò nell’annoso dibattito estate/inverno perchè chiunque mi legge da tempo sa cosa penso, l’inverno vince a mani basse! Inutile sottolineare che aspetto con ansia copertina, te’ caldo, calze, biscotti al cioccolato, magari un caminetto! 

 

Ingredienti:

teglia da 22 cm (vi avanzerà un po’ di frolla)

220 gr farina

125 gr burro freddo

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per la crema di pesce:

375 ml succo di pesca

80 ml di panna fresca

8 gr colla di pesce

2 cucchiai di zucchero

per la ganache:

150 gr cioccolato fondente

80 ml panna fresca

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti, il burro a pezzetti, formate un panetto, riponete in frigo.

2 In una ciotola con acqua fredda mettete in ammollo la colla di pesce, nel mentre in una casseruola versate il succo di pesca, la panna e lo zucchero, mescolate, portate a bollore lentamente.

3 Appena arriva a bollore, spegnete e aggiungete la colla di pesce, deve essere morbida, strizzata, mescolate bene, lasciate intiepidire.

4 Accendete il forno a 200 gradi, imburrate lo stampo, stendete la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno sui cui versare dei fagioli secchi (o riso), distribuite bene, infornate per 13 minuti, dopo togliete la carta forno e cuocete altri 15 minuti, dovrà risultare dorata sui bordi. Sfornate e fate raffreddare.

5 Quando la torta sarà fredda e tolta dallo stampo versate la crema ormai a temperatura ambiente, dovete fare in modo che non si rapprenda, se la lasciate fuori nella casseruola non dovreste correre rischi, nel caso riscaldate leggermente a bagnomaria.

6 Una volta fredda versate la crema nella frolla riponete in frigorifero almeno due ore, è piccola dovrebbe bastare come tempo, se no controllate che non si muova, basta toccare la torta per capire se deve ancora stare in frigorifero.

7 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e la panna, dovrete ottenere una crema lucida. Lasciate raffreddare una mezzora e spalmatela con una spatola sulla torta. Prima di servire aspettare almeno una mezzora che la crema si rassodi.

Creme/ DOLCI

Crostata al lemon curd al basilico

Amore grande per il lemon curd, lo amo da sempre, ricordo da piccola che raramente in casa compariva un barattolo di una nota marca inglese (che non ricordo ma la vedo ancora al supermercato), era una festa.

Il momento in cui affondi il cucchiaino in quella crema densa di un giallo splendido, il  burro che si sente subito poi il retrogusto di limone, una droga.

Una droga che oggi vi propongo al basilico, qualcuno storcerà il baso, troverà l’abbinamento bizzarro, sui generis e quant’altro, per me (e da come è stata spazzolata direi anche per la famiglia) ottimo, mentre la prepari assaggiando non si sente molto ma una volta cotta e raffreddata si sente bene.

Idea di dolce freddo che non sia necessariamente cremoso tipo tiramisu, cheesecake, bicchiere con crema, panna, frutta e simili, se amate il binomio frolla/crema, il dolce per voi! Buona settimana.

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

125 gr burro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per il lemon curd:

4 uova

200 gr zucchero

125 gr burro

succo di 4 limoni

20 foglie grandi di basilico

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti velocemente, una volta ottenuta una pasta compatta, liscia, senza tracce di burro formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 In una casseruola  a bordi alti sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il succo di limone, il burro a pezzetti, le foglie di basilico lavate, asciugate, spezzettate, mettete sul fuoco, fiamma media, cuocete fino a che non si addensa, circa 7-8 minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera, io 20 cm, stendete la frolla con le mani o con il mattarello, altezza 5mm, livellate bene i bordi perchè siano pari, versate la crema tiepida.

4 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto poi mettete in frigorifero, se la fate il giorno prima meglio, decorate con il basilico prima di servire.

DOLCI

Crostata -cheesecake rabarbaro ciliegie

Un dolce che nasce per caso, come sempre inizio a pensare a quali ingredienti ho mi vengono mille idee, comincio a scartarne tot perchè troppo lunghe o laboriose o mi mancano ingredienti ecc..ne restano alcune, penso a quelle, nel mentre vedo un altro ingrediente che potrebbe sposarsi con quelli già scelti, lo aggiungo, a quel punto un’altra idea prende forma ecc…

Mi capita spesso, ci penso ore, mi scordo, ci ripenso, decido, dopo tre ore cambio idea, aggiungo, tolgo, modifico, dopo estenuanti trattative arrivo a un dunque!

Detto ciò, dovete provare rabarbaro e ciliegie, grande abbinamento.

Ho scoperto tardi il rabarbaro perchè a Milano non l’ho mai trovato e infatti pure quello utilizzato l’ho preso da una Azienda Agricola che consegna online, in città nei supermercati mai visto, forse da qualche fruttivendolo, da quando l’ho assaggiato un paio d’anni fa lo prendo sempre in questa stagione. Difficile descrivervi il sapore, è molto particolare.

Preparatela il giorno prima, conservatela una notte in frigorifero, sentirete che bontà! Buona giornata.

 

Ingredienti:

per la frolla:

80 gr di farina di mandorle

150 gr di farina oo (potete usare anche solo la 00, io volevo finire quella di mandorle)

80 gr zucchero a velo

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr burro freddo

per la farcitura:

200 gr di rabarbaro

una quindicina di ciliegie

3 uova

20 gr di farina

270 gr formaggio topo philadelphia

80 gr zucchero

un pizzico di sale

180 ml panna fresca

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 Nel mentre lavate e pulite il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti, tagliatele le ciliegie e pezzetti togliendo il nocciolo.

3 In una ciotola sbattete il formaggio, la panna, le uova, lo zucchero, la farina e il sale, dovrete ottenere una crema omogenea.

4 Accendete il forno a 175 gr, mentre si scalda disponete la frutta sulla superficie della torta, versatevi sopra la crema liquida, infornate per circa 50 minuti, prima di sfornare muovetela leggermente, se al centro ballonzola aspettate ancora qualche minuto, sfornate e fate raffreddare del tutto prima di mettere in frigorifero.

 

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Creme/ DOLCI

Crostata alle nocciole e crema al Baileys

Mi hanno regalato una bottiglia di Baileys, sapevo che non mi sarebbe venuto in mente di berne un bicchierino ogni tanto, infatti dopo due mesi ho pensato di utilizzarlo per un dolce, altrimenti lo finirò fra secoli.

La crema a me è piaciuta tanto e pare anche a chi l’ha assaggiata, nonostante una quantità di Baileys limitata si sente subito e profuma la crema. Un’ idea diversa dal solito per farcire una torta.

La prossima volta lo abbinerò al cioccolato, credo sia un abbinamento che si sposa molto bene, un contrasto che mi intriga.

Cominciamo bene questo marzo, un mese che mi piace molto per la luce che cambia, le giornate che si allungano, il sole che scalda, sarà un mese molto intenso per la mia famiglia, stancante e faticoso causa un trasloco e lavori in casa, ce la faremo! (Mi auto convinco da sola…)

Ingredienti:

per la frolla:

120 gr farina 00

120 gr farina nocciole

125 gr burro

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

570 ml di latte

30 ml di Baileys

50 gr di amido di mais

1 Preparate la frolla mettendo nella planetaria o in una ciotola la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta ed omogenea (senza tracce di burro). Riponete in frigorifero per mezzora.

2 Separate i tuorli dall’albume, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

3 Unite l’amido e mescolate, meglio con una frusta.

4 Unite 100 ml di latte, amalgamate.

5 Unite il Baileys al latte, mescolate.

6 Mettete sul fuoco il composto di uova, fiamma medio bassa, aggiungete il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si sarà addensata (quando comincia a fare le bolle), spegnete, lasciate intiepidire.

7 Imburrate uno stampo, io diametro 20 ma la frolla è per uno stampo più grande, 22/24, a me infatti è avanzata. stendete direttamente con le mani la frolla, regolate bene i bordi.

8 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate la crema sulla frolla, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per mezzora, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

Decorate come preferite, io ho utilizzato lamponi e pepite di cioccolato, potete usare frutta fresca, frutta secca, panna ecc….

DOLCI

Crostata al semolino di farro e cioccolato

torta al semolino di farro e cioccolato

Il semolino mi ricorda la mia nonna paterna, lo preparava spesso, semplice con pinoli e uvette (che io non amo e da bambina scartavo, oggi sopporto) o con il cioccolato quindi scuro.

Ricordo i gesti, quando mescolava il latte caldo sul fuoco, quando versava poco alla volta il semolino mescolando rapidamente con una frusta a mano perchè non si formassero grumi, il composto che si addensava, il cioccolato che si scioglieva e regala un buon profumino.

Ricordo la corsa fra me e i miei fratelli per pulire la pentola una volta travasato il semolino in un altro contenitore per farlo raffreddare, dover attendere diverse ore per poterlo gustare, a me a dire il vero piaceva anche caldo ma lei non me lo lasciava mangiare, al massimo mi concedeva una cucchiaiata.

Bellissimi ricordi di una nonna speciale!

Un dolce semplice, casereccio, pochi ingredienti confortevoli, latte, zucchero, uova, un dolce semplice da preparare, perfetto a merenda, colazione ma anche tagliato a quadrotti per ogni momento della giornata.

Per me è stata la prima volta con una frolla al farro e con semolino al farro, prodotti dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ho cercato a lungo ricette che mi piacessero, che unissero il croccante al cremoso, questa mi ha totalmente soddisfatta, corposa, ricca, preparata con prodotti ottimi. Provatela.

 

torta di semolino di farro e cioccolato

Ingredienti per una tortiera da 26 cm:

per la frolla:
– 200 gr farina di farro
– 90 gr burro freddo
– 90 gr zucchero a velo
– 1 uovo

per la crema al semolino:
– 100 gr semolino
– 400 ml latte intero
– 100 ml panna fresca
– 100 gr ricotta
– 100 gr di cioccolato fondente
– 1 uovo
– 7 cucchiai di zucchero

 

torta al semolino di farro e cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando la farina, lo zucchero, l’uovo e il burro, in pochi minuti otterrete una pasta compatta, riponete in frigorifero a riposare.

2 In una casseruola a bordi alti mettete a bollire il latte, appena compariranno le prime bolle versate a pioggia il semolino, mescolate rapidamente e in modo costante con una frusta a mano in modo che non si formino grumi.

3 Aggiungete il cioccolato a quadretti, mescolate, vedrete che si scioglierà.  Aggiungete la panna. Lasciate intiepidire.

4 Una volta raffreddato unite l’uovo, la ricotta, lo zucchero, amalgamate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate la tortiere, stendete la pasta con le mani o con un mattarello, pareggiate bene i bordi, versate la crema, infornate per un’ora, prima di spegnere il forno muovete delicatamente la tortiera, se l’interno è ancora molla (che sembra muoversi tipo gelatina), cuocete ancora qualche minuto.  Sfornate, lasciate raffreddare, se volete aggiungete della panna montata.

 

torta con semolino di farro e cioccolato

Creme/ DOLCI

Crostata con crema pasticcera e albicocche

crostata alle albicocche e crema pasticcera

Una crostata che sembra come tutte le altre ma non lo è.

In primo luogo la frolla è preparata con la farina di roveja, un pisello selvatico che viene coltivato in Valnerina, in Umbria, poco conosciuto ai più, stava scomparendo quando anni fa un gruppo di agricoltori della zona ha deciso di dedicarsi alla coltivazione per far conoscere questo legume ed evitarne l’estinzione.

Ha un sapore vagamente amarognolo, naturalmente si tratta di una farina macinata “grossolanamente”, gustandola sentirete la presenza di alcuni granelli, semini, l’effetto è quello di una grolla rustica che può vagamente ricordare quella al grano saraceno.

Il secondo elemento che differenzia questa crostata da una torta classica con la crema è la presenza di un velo di marmellata di albicocche fra la frolla e la crema, per me i sapori si sposano alla perfezione, croccante e cremoso, il rustico della frolla abbraccia il dolce della marmellata e della crema.

Un esperimento che ritengo ben riuscito e almeno per quanto riguarda la mia famiglia direi da replicare, finita in un giorno!

La farina è stata acquistata dall’Azienda Agricola Dolci Giuseppina che si trova a Trivio una piccola frazione di Monteleone di Spoleto in Alta Valnerina, andate sul sito www.farrodimonteleone.it troverete la storia dell’azienda, i prodotti, il metodo di lavoro e i valori che lo ispirano, io ho assaggiato anche altri prodotti, tutti biologici e sono tutti buoni dai ceci alle gallette, dalle farine al farro.

 

crostata con crema pasticcera e albicocche

 

Ingredienti:

per la frolla

60 gr di farina di roveja

170 gr di farina

125 gr di burro

80 gr di zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

50 gr amido di mais

600 ml di latte

100 gr di marmellata di albicocche

4 albicocche

burro per lo stampo

 

crostata alla crema e albicocche

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le farine con lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l’uovo e il tuorlo, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta omogenea e compatta, mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema mettendo in una casseruola a sponde alte i tuorli e lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto denso chiaro spumoso, aggiungete mescolando poco alla volta l’amido di mais. Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte (se lo intiepidite prima farete più velocemente), mescolate fino  che la crema non si addenserà, circa una decina di minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, disponete con le mani la frolla, pareggiate bene i bordi.

4 Stendete uno strato di marmellate, livellate bene su tutta la superficie. Aggiungete la crema distribuendola bene su tutta la torta.

5 Infornate a 200 gradi, forno già caldo, per 30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare del tutto, se la fate la sera prima ancora meglio.

6 Sfornatela sul piatto da portate, lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a spicchi e decorate la torta. Mettete in frigorifero un’oretta, servite.