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sbriciolata

DOLCI

Sbriciolata alle fragole

Penso questa sarà l’ultima ricetta con le fragole, le mie amate ciliegie prenderanno il loro posto.

Certo con il costo che hanno, dovrò indebitarmi….ma le amo moltissimo.

Non tutte, quelle grosse, rosso scuro, succose, amore folle.

Quelle più simili alle amarene buone ma un’altra cosa.

Vi auguro un felice giugno, mese che regala l’estate.

Il caldo, sole, zanzare, spiaggia, tramonti, melone, caponata, infradito, pesche, costumi, creme solari.

Basilico, zampironi, pantaloncini, te’ freddo, bruschette, albe, mare, vacanza, anguria.

Sabbia, occhiali da sole, albicocche, peperoni arrosto, gavettoni, cappellini, ombrelloni, zucchine.

Potrei proseguire a lungo nelle parole chiave dell’estate, non ho neppure citato le mie in senso stretto.

Buon giugno!

 

Ingredienti:

per la ricetta clicca qui

ovviamente metti le ciliegie invece delle fragole

 

DOLCI

Sbriciolata alle ciliegie

Il mio frutto preferito che purtroppo è presente per poche settimane all’anno e costa un patrimonio.

Oggi una torta che è un po’ sbriciolata ma anche cherry pie, comunque vogliate chiamarla è una bomba.

Bella morbida, si scioglie in bocca, dolce al punto giusto, i miei colleghi hanno molto gradito.

Penso onestamente l’ultimo dolce da forno perchè è scoppiato un caldo malefico e piatti caldi ne preparo sempre pochi d’estate.

Ci rifaremo con creme, gelati, sorbetti ecc…

Le prossime settimane sarò in vacanza, magari al mio ritorno pubblico post con quello che mangerò, che so già sarà divino, vediamo se mi ricordo di fotografare e con quale esito.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

500 gr ciliegie

230 gr burro

230 gr zucchero

2 uova

380 gr farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

un pizzico di sale

burro per lo stampo a cerniera

 

1 Lavate le ciliegie e privatele del nocciolo poi riducetele a pezzetti grossolani.

2 Fate ammorbidire 130 gr di burro (con questo caldo se non vi ricordate prima farete comunque in fretta).

3 Lavorate il burro con 130 gr di zucchero, dovete ottenere una crema chiara e spumosa.

4 Unite un uovo alla volta amalgamando bene.

5 Unite 200 gr di farina, il lievito setacciato e il sale amalgamate, imburrate lo stampo molto bene poi versate il composto livellando la superficie perchè sia pari.

6 Distribuite le ciliegie uniformemente.

7 Lavorate con le mani la restante farina, il burro freddo e lo zucchero, dovrete ottenere un composto bricioloso.

8 Distribuite le briciole sulla superficie della torta ricoprendola bene interamente, infornate a 175 gradi per 50 minuti, lasciate intiepidire, il centro dovrà risultare quasi cremoso.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

DOLCI

Sbriciolata di mele amaretti e cioccolato

sbriciolata amaretti mele e cioccolato

Di solito la preparo salata con verdure, formaggio, salumi, ecc…..ho voluto provarla dolce, togliendo la parte solitamente del parmigiano e sostituendola con lo zucchero, parlo di grammi naturalmente.

Potete farcirla come volete, con fette di frutta, frutti rossi, marmellata, miele, frutta secca, cioccolato (scaglie, gocce, quadretti, pepite), amaretti, quello che volete in sostanza, se amate il croccante la adorerete, io che preferisco nettamente questo genere di dolci ai cremosi, la adoro.

Un dolce che si prepara facilmente e che potete servire anche appena sfornato, io a volte lo preparo e ci faccio colazione per cinque sei mattine, resta fragrante, croccante, lo conservo in forno o sotto un copri torte (si chiama così?), per me meglio una torta che biscotti fatti in casa perchè quelli uno tira l’altro e finisce che te ne mangi un quintale come nulla.

Venerdì l’ultimo di ottobre, avete realizzato che fra due mesi è già passato Natale? Fuori pare a tratti ancora estate, follia, è sempre più difficile gustarsi le stagioni, entrare nel clima, pieno autunno e ieri a Milano c’erano 28 gradi, io questo week end vado a Perugia voi che fate? Buon fine settimana.

 

sbriciolata con amaretti mele e cioccolato

 

Ingredienti:

per la pasta:

300 gr farina

150 gr burro freddo + burro per lo stampo

1 uovo

80 gr di zucchero

2 mele piccole

12 amaretti

60 gr di cioccolato

 

sbriciolata alle mele amaretti e cioccolato

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e l’uovo, otterrete un pasta sbriciolosa.

2 Dividete in due la pasta, prendete uno stampo a cerniera diametro 22, ungetelo con il burro, stendete con le mani metà della pasta.

3 Accendete il forno a 180 gradi, sbucciate due mele, tagliatele a fettine, disponetele sulla base della torta, sbriciolate sparsi sulla base gli amaretti e il cioccolato tagliato a scaglie grossolanamente.

4 Prendete il resto della pasta e disponetelo a briciole sulla torta, cercate di coprire l’intera superficie, se resta qualche buco non è un problema, infornate per 45 minuti, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire.

Primi/ verdure

Cous cous cetrioli feta anguria fagiolini

Piatto fresco per queste torride giornate di fine luglio.

Speravo fosse finita, dopo un mese di caldo, contavo in temperature più miti, più umane.

Ho rivisto per caso una foto di fine luglio 25, ero con amici e avevo un maglioncino.

Leggero ovviamente ma un maglioncino, oggi si boccheggia.

Consoliamoci con queste ricette che fra due mesi mi mancheranno, credo l’unica cosa dell’estate che mi manca durante l’anno.

La frutta e la verdura estiva.

Ricetta ampiamente versatile e modificabile a vostro gusto e piacere.

Buona giornata.

 

 

Ingredienti per due persone:

100 gr cous cous

2 fette anguria piccole

1 cetriolo

100 gr fagiolini lessati

100 gr feta

prezzemolo

olio 

sale e pepe

1 Cuocete il cous cous come da istruzioni, lasciate raffreddare.

2 Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a pezzetti, anche i fagiolini.

3 In una ciotola radunate le verdure, la feta sbriciolata, l’anguria pulita a pezzetti, prezzemolo e mescolate bene con olio sale e pepe.

4 Unite il cous cous, amalgamate e mettete in frigorifero un’oretta.

Antipasti/ contorni/ verdure

Fagottini di phillo zucchine feta e menta

Non so se sia una cosa comune, penso di si, io fino a sette otto anni fa non mangiavo zucchine, le guardavo abbastanza schifata, non ho mai amato la consistenza, lesse poi le trovo intollerabili.

Adesso le mangio, dirvi che le amo mi pare eccessivo, ovvio fritte sono la felicità (ma cosa fritto non è la felicità?!?!?), in altri modi le mangio, specie se mescolate bene con altri ingredienti che preferisco e ne mitigano il sapore oppure se restano croccanti, spatasciate non le sopporto.

Questi fagottini idea veloce, la pasta phillo una delle migliori invenzioni del secolo, molto versatile, pochissime calorie, si adatta a diventare un fagottino, un cestino, a forma di caramella, ecc…

Il ripieno fresco e saporito, la menta il tocco in più, idea per cambiare un po’ menù, va acceso il forno ma per pochi minuti, ricetta che penso possa piacere anche ai bambini.

 

Ingredienti:

10 fogli di phillo (nella confezione di solito ce ne sono 12)

2 zucchine piccole

mezzo panetto di feta

80 gr parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale 

menta qualche foglia

semi di sesamo

 

1 Lavate le zucchine, tagliate e quadretti piccoli, fatele saltare 15-20 minuti in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio, lasciate raffreddare.

2 In una ciotola radunate le zucchine, la feta sbriciolata, l’aglio, tritato, il parmigiano, sale, menta, mescolate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, nel mentre prendete i fogli di phillo, uno alla volta piegatelo a metà nel senso della lunghezza, otterrete un rettangolo, mettete l’apertura alla vostra destra, prendete un cucchiaio di composto e adagiatelo in basso a sinistra, richiudete a triangolo, in tutto sei volte sempre su stesso, disponete su una teglia con carta forno, procedete così fino al termine degli ingredienti.

4 Spennellate i triangoli con olio e distribuite i semi di sesamo, circa due cucchiai, infornate per 10-15 minuti, devono risultare dorati, lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Chioccola di pasta phillo zucca e feta

Idea velocissima, semplice, cuoce rapidamente, light e molto versatile.

Potete, infatti, farcire come volete, con verdure, salsiccia, pollo, dadini di speck, salame, pancetta, vari tipi di formaggio, frutta secca, tonno, sgombro, salmone ecc…uova sode, insomma quello che frigorifero e dispensa offrono.

Light perchè gli ingredienti sono pochissimi e con poche calorie, senza grassi, intingoli ecc…. diciamo un contorno diverso dal solito, un piatto informale, rustico, vedete che esteticamente non è bellissima e va mangiata a tavola perchè la phillo si sbriciola e i pezzi non sono attaccati ma arrotolati a spirale, servono quindi le posate.

Sull’estetica, diciamolo, devo migliorare, forse era meglio arrotolare un foglio alla volta, io per avere maggiore sfogliatura ne ho arrotolati due alla volta, riproverò o se provate fatemi sapere.

Vi auguro un felice week end.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta phillo

500 gr di zucca

250 gr di feta a cubetti o sbriciolata

sale pepe

olio evo

timo

 

1 Lessate la zucca, lasciate intiepidire.

2 Aggiungete la feta ben scolata, sale, pepe, timo, amalgamate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, aprite la phillo, stendete uno o due fogli sovrapposti, distribuite vicino al bordo una striscia di circa 2 cm di diametro il ripieno, arrotolate su stesso, dovete ottenere un cilindro.

4 Create almeno altri due cilindri per una teglia 20-22, se la usate più grande aggiungerete cilindro, la mia pasta phillo era di 7 fogli ma spesso l’ho trovata di dodici, guardate bene.

5 Disponete i cilindri a chiocciola. Irrorate con un paio di cucchiai d’olio, potete usare un pennello, infornate per 30-35 minuti, servite tipieda.

Antipasti/ contorni/ verdure

Sbriociolata alle zucchine prosciutto e mozzarella

Facile, buona, diversa dal solito, a casa mia piace tanto, sia gli abbinamenti che la sbriciolata in se’, dolce o salata.

Non amo le zucchine spappolate, le preferisco croccanti, fritte, appena saltate, in questo caso le mangio perchè lo strato è ben distribuito e al morso non ne incontri troppe, oltre alla presenza gustosa di prosciutto e mozzarella.

Ho preparato questa torta in vista del week end, d’estate prendo e parto per i monti, almeno per il venerdì sera cerco di portarmi qualcosa di pronto da mangiare subito o scaldare, di solito arriviamo verso ora di cena quando la fame chiama, avere la cena pronta è fondamentale!

Piano piano sta arrivando il caldo, già oggi accendere il forno è stato impegnativo, nella mia cucina è caldo, ultimo piano, sopra una terrazza cioè sole tutto il giorno sopra la testa, mi sa che da ora in poi verrà acceso con il contagocce e solo la sera dopo cena.

Insomma per me comincia un periodo che non amo, caldo in città per me un incubo, ma pensiamo al week end, divertitevi!

 

La ricetta l’ho ripresa da Ifood, l’avevo realizzata io stessa.

Ingredienti: 

1 Preparate gli ingredienti, la farina in una ciotola, il burro freddo, l’uovo e il parmigiano, versate tutto nella ciotola, aggiungete il sale, impastate fino a ottenere dei bricioloni di pasta, non dovrà compattarsi ma rimanere in briciole, imburrate una teglia da forno e disponete poco più della metà della pasta coprendo tutta la superficie, i bordi potete lasciarli grossolani, mettete in frigo, anche l’altra metà di briciole.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle, prendete una padella antiaderente versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche istante a fuoco medio poi aggiungete le zucchine, fatele cuocere per circa 12 minuti girandole spesso perchè non si attacchino, regolate di sale. Una volta tiepide o fredde distribuitele sullo strato di pasta nella tortiera.

3 Sopra lo strato di zucchine disponete le fette di mozzarella tagliate mediamente sottili, dopo disponete le fette di prosciutto, infine ricoprite con le briciole restanti, fate in modo di coprire tutta la superficie dalla torta, cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti dovrà risultare dorata.

 

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane