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Elisabetta Lecchini

DOLCI

Gelato ai lamponi

Ecco il primo gelato homemade della stagione, ormai credo che tanti conoscano la formula con panna montata + latte condensato + frutta frullata o cioccolato fuso o pasta di mandorle, nocciole ecc…

Ormai da qualche anno questa formula di gelato casereccio dilaga e in effetti è ottima per chi non ha la gelatiera o vuole ottimizzare i tempi, qua trovate svariati realizzati così (io avrei anche la gelatiera ma è molto ingombrante per cui uso questa ricetta).

Vorrei provare dei semifreddi, qua mancano, grave pecca alle soglie delle mille ricette, devo cercarne e realizzarli, anche se onestamente preferisco il gelato pure rispetto al semifreddo, qua mancano anche ghiaccioli, sorbetti, insomma c’è da lavorare e visto il caldo non penso mancherà l’occasione!

Vi auguro buon week end, io a casa sperando piova!

 

Ingredienti:

440 gr lamponi freschi

250 ml panna fresca

90 gr latte condensato

30 gr zucchero a velo

 

1 lavate e asciugate i lamponi, metteteli nel mixer o minipimer con lo zucchero, frullate bene.

2 Trasferita la purea di lamponi in una ciotola capiente, unite il latte condensato, mescolate bene.

3 Montate la panna ben ferma, unitela delicatamente con una spatola al composto, dal basso verso l’alto fino a ottenere un composto omogeneo, trasferite in un contenitore adatto al freezer, io ho usato lo stampo da plumcake, lasciare in freezer almeno 6 ore o di più, servite con granella, frutta, o quello che preferite.

Creme/ DOLCI

Mousse alle albicocche e lamponi

Primo giorno d’estate….peccato sembri cominciata da mesi dato il caldo che ormai ci accompagna da settimane. Inutile direi che sono stremata, chi mi legge da un po’ sa che non amo per niente l’estate, il caldo mi butta giù e infatti non vedo l’ora sia settembre.

Consoliamoci con un dolce cremoso, leggero come una nuvola, fresco, con tanta frutta, ahimè per qualche tempo devo abbandonare la cioccolata e buttarmi sui dolci al cucchiaio e il gelato, che sacrificio!

E’ abbastanza sostanzioso data la presenza di uova zucchero e tanta panna, potrebbe essere un pranzo, parlo ovviamente di una porzione generosa, il pregio è che non si deve cuocere, niente forno, che di questi tempi è vitale.

Replicatelo e fatemi sapere, a casa mia sono stati tutti entusiasta! 

 

 

Ingredienti:

500 gr di albicocche

200 gr di lamponi

3 tuorli

60 gr di zucchero

20 gr zucchero a velo

300 ml panna fresca

20 gr burro

 

1 Lavate le albicocche, togliete il nocciolo, tagliatele a pezzetti, in una padella antiaderente mettete il burro, quando è sciolto unite le albicocche e un cucchiaio di zucchero, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete e frullate, lasciate intiepidire.

2 Sbattete i tuorli con il restante zucchero, devono essere ben montati con un colore chiaro, consistenza spumosa.

3 Montate la panna con lo zucchero a velo, ben ferma.

4 Unite la purea di frutta tiepida alle uova, mescolate con una spatola incorporando dal basso verso l’alto delicatamente.

5 Unite la panna montata altrettanto delicatamente con una spatola, dovrete ottenere un composto omogeneo.

6 Ungete con del burro o dell’olio uno stampo da budino, versate metà del composto, distribuite 50 gr di lamponi lavati e asciugati, versate altro composto e unite altri 50 gr di lamponi, livellate la superficie, riponete in frigorifero per almeno 5-6 ore.

7 Ribaltate delicatamente su un piatto la mousse, se non si stacca immergete lo stampo in acqua calda per qualche istante, decorate con i 100 gr di lamponi restanti, se volete anche con albicocche togliendone due o tre dalla purea. Servite ben freddo.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata con fiori di zucca e cipollotti

Altra idea semplicissima, piatto molto noto la farinata, arricchito con fiori di zucca e cipollotti giusto per cambiare un po’, sul web vedo che è molto in voga la versione con le zucchine, penso che si possano aggiungere anche fagiolini, cipolle, porri, scalogno, ecc…

A me la farinata piace molto, la preparo spesso, è molto veloce da preparare, è buona anche i giorni dopo scaldata, usata anche come pane, o farcita (qua trovate il sandwich di farinata), si prepara in cinque minuti, sana, economica.

Inoltre mi ricorda la mia nonna, al mare da piccoli in Liguria, con il sole a picco la coda al forno per prenderla calda, appena sfornata, sottile, bella dorata, da mangiare rigorosamente con le mani e trovarsele belle unite in pochi secondi.

Una fetta tirava l’altra e infatti mia nonna ne comprava parecchia per le gole fameliche dei suoi nipoti, ricordo come se fosse ieri – e di anni ne sono passati molti – il caldo soffocante delle 13, sulla panchina con sotto il costume, in testa il cappellino, io e i miei fratelli in fila, anche mio nonno, con la nostra fetta una e sottile di farinata a Monterosso – Cinqueterre.

Bei ricordi, buon caldissimo fine settimana.

 

Per la ricetta della farinata cliccate qui, aggiungete un cipollotto grande tagliato a rondelle nella pastella, una decina di fiori lavati, tamponati, privati di picciolo, dieci nella pastella, cinque o sei quando avete versato il composto nella teglia unta, basta adagiarli.

La mia farina di ceci come sempre è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Sfogliata di pomodori

Direi che è il caso di dire l’estate addosso!

Più facile di così non esiste, anche chi non cucina, non sa maneggiare ingredienti, stoviglie, attrezzi, può farcela, davvero non esiste alcuna difficoltà.

Ormai pomodori di forme e colori diversi si trovano abbastanza facilmente al supermercato, il gioco ovviamente è nel creare contrasti cromatici, facendola con tutti pomodori rossi seppur di forme diverse non verrebbe lo stesso risultato.

E’ arrivato un gran caldo e io sono già sui gomiti, motivo per cui cucino solo cose veloci, poco elaborate, pochi ingredienti, accendere il forno ok, scappo mentre è acceso ma poco altro, già non amo molto l’estate almeno godiamoci ricette buone, saporite e rapide da preparare.

Ho in mente tantissime ricette, ma proprio tante, vediamo se riuscirà a prepararle tutte, ammesso anche che me le ricordi….non ne sarei infatti troppo sicura! 

 

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia rettangolare

circa 700 gr di pomodori diversi, gialli, verdi, rossi, datterini, san marzano ma vanno bene ciliegini, ramati ecc…

olio

sale 

basilico

origano

Srotolate la sfoglia direttamente sulla teglia da forno, mentre il forno si scalda a 200, lavate i pomodori, tamponateli per asciugarli, distribuiteli alternando i colori, il san marzano lo tagliate a fette, lasciate 1 cm e mezzo per chiudere il bordo.

Una volta adagiati i pomodori, richiudete i bordi su stessi, salate, aggiungete l’origano, l’olio, infornate per 25-30 minuti, i bordi dovranno essere dorati, servite con foglie di basilico sparse.

 

 

Antipasti/ Creme/ verdure

Crema di yogurt e cetrioli

I cetrioli non è che abbiano un sapore troppo definito, sanno spesso di acqua, vanno per forza conditi bene, un classico con menta, aglio, yogurt, pomodori, limone ecc…Per me il massimo è la panzanella di cui nei mesi estivi ingurgito grandi quantità.

Oggi un classicone che sicuramente avete almeno visto, magari anche assaggiato, ricetta veloce, fresca, economica, perfetta come aperitivo o piatto unico ma direi con del pane, taralli, friselle, se mangiate solo questa morite di fame.

E’ stata una settimana ricca di appuntamenti, a volte faticosi, attesi e senza degna conclusione, alcuni momenti di stress, urge riposo nel week end, soprattutto dormire, cosa che ahimè d’estate mi riesce così così. 

Settimana prossima arrivo con un dolce, credo con albicocche o ciliegie, vediamo (capacissima di fare altro dopo aver pensato a mille mila ricette con questi due frutti).

 

Ingredienti per due persone:

2 cetrioli 

1 spicchio di aglio

250 ml yogurt greco

prezzemolo

peperoncino

succo di mezzo limone

125 ml di acqua

olio e sale 

1 Sbucciate il cetrioli e tagliatelo a pezzetti.

2 In una ciotola mettete lo yogurt, l’aglio tritato, il sale, il peperoncino, il prezzemolo lavato, il succo di limone, mescolate bene.

3 Unite i cetrioli, l’acqua poca alla volta a seconda della densità che volete abbia la crema, liquida o più densa.

4 Frullate grossolanamente, versate in una ciotola, decorate con altro prezzemolo e un filo d’olio.

 

contorni/ Dal mondo/ Legumi/ verdure

Melanzane speziate in pastella

Chi non ama le melanzane? Spero sia una domanda retorica perchè ritengo impossibile possa esistere qualcuno che non le ama, sempre ottime in primis fritte nella parmigiana e nella pasta alla norma ma anche come crema, ratatouille, grigliate, ripiene, saltata in padella, a funghetto.

Finalmente ecco il loro momento, oggi in una versione mai provata prima, prima passate nelle spezie poi nella pastella di ceci, ricetta medio orientale ma anche asiatica, in India le ho mangiate così, onestamente più belle delle mie…

Penso che questo sarà l’ultimo fritto per un po’ perchè ho sudato arrancando in cucina per il caldo, meglio accendere il forno che tanto mica resti in cucina a fissare la cottura, stare dietro alla pentola di olio bollente troppo faticoso ma non preoccupiamoci mangeremo comunque melanzane ottimamente.

Ora sto studiando gelati, possibilmente senza gelatiera che ho ma è grossa, ingombrante, non so dove metterla, senza ne ho preparati comunque di ottimi ma i più classici li ho già fatti e io amo i gusti particolari, si accettano consigli! 

 

Ingredienti:

2 melanzane 

1 spicchio di aglio

1 pezzetto di zenzero fresco

peperoncino

paprika

succo di un limone

acqua una tazzina

300 gr di farina di ceci

190 ml acqua

sale 

olio per friggere

1 Mettete nel mixer l’aglio, lo zenzero a pezzetti, peperoncino, paprika, succo di limone e l’acqua, frullate fino a ottenere una salsina omogenea.

2 Tagliate le melanzane a fette di 5 mm, passatele una a una nella salsina, disponetele una sopra all’altra, se avanza salsina irrorate le melanzane, lasciate risposare dieci minuti.

3 Preparate la pastella mescolando con frusta l’acqua e la farina di ceci, dovrete ottenere un composto omogeneo e non grumoso, regolare di sale.

4 Mettete a scaldare abbondante olio in una capiente padella antiaderente, lasciate scaldare per cinque minuti, scolate le melanzane dalla salsina intingetele una a una nella pastella scolando quella in eccesso e immergetele nell’olio, ci vorranno circa 4-5 minuti di cottura per lato, volendo potete anche non girarle (onde evitare che si rompano) coprendole d’olio con un cucchiaio. Una volta ben dorate scolate su carta assorbente, servite come preferite, secondo me sono ottime tiepide.

Dal mondo/ DOLCI

Pancakes ai pistacchi (2)

Due perchè esiste già sul blog una ricetta dei pancakes ai pistacchi, questa è vegana.

Avevo da finire sia del latte vegetale che dello yogurt vegetale, non avevo uova ed ecco che mi ricordo di questa ricetta preparata da una amica che segue un’alimentazione prevalentemente vegana.

I pancakes li associo alle colazioni del week end, idem muffin, plumcake, french toast, in settimana non ho tempo di prepararli, se li mangio è perchè li ho sfornati nel fine settimana o la sera, ma onestamente in settimana mi sembra di godermeli meno dovendo uscire.

Nel week end invece la colazione è un rito che vivo lentamente, leggendo le notizie, rispondendo ai messaggi, magari un po’ di musica, bevo il te’ lentamente, insomma un’altra cosa.

Spero stiate trascorrendo un bel fine settimana lungo, magari al fresco o al mare, comunque in buona compagnia, umana o di un libro, paesaggio, vino, piatti ecc….. 

Ingredienti:

300 gr farina

170 ml latte vegetale

150 ml yogurt vegetale

50 gr zucchero

 16gr lievito per dolci

un pizzico di sale

olio

 

1 cucchiaio di crema ai pistacchi + altra per decorare

1 In una ciotola mescolate il latte vegetale e lo yogurt.

2 In un’altra ciotola mescolate la farina e il lievito setacciati, unite lo zucchero e il pizzico di sale.

3 Unite il composto liquido a quello secco, amalgamate bene poi unite la crema di pistacchi, amalgamate.

4 Ungete una padella antiaderente con l’olio, lasciate scaldare bene due tre minuti, poi con un cucchiaio formate i pancake, il composto è denso quindi va bene un cucchiaio, se non si forma automaticamente la forma tonda datela voi con il cucchiaio, cuocete 3-4 minuti per lato. Procedete fino al termine del composto, decorate con altra crema ai pistacchi, se volete granella al pistacchio e pepite di cioccolato.

 

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca ripieni di ricotta e pesto

Fiore di zucca uguale mia nonna.

Abitava in Toscana, a Pontremoli, aveva sotto casa un piccolo orto dove con mia sorella spesso quando eravamo lì in vacanza, ci portava a togliere erbacce, raccogliere frutti, innaffiare ecc..

Ha sempre preparato le frittelle di fiori di zucca, ne faceva quintali e noi tutti, compresi i miei genitori, ce le siamo sempre litigate fino all’ultimo sangue dopo averne ingurgitate una notevole quantità ognuno.

Erano uno dei suoi piatti forti, non ne aveva molti ma quelli che prediligeva non mancavano mai, le frittelle sicuramente erano fra le ricette più richieste, desiderate, contese, sognate.

Come le sue non le ho mai più mangiate, e ogni volta che mangio i fiori di zucca che siano fritti, ripieni, nella pasta ecc…che li prepari io o chiunque altro mi piacciono ma mai come i suoi.

Oggi ripieni, impanati, avevo della ricotta fresca e del pesto da finire, cotti in forno, non avevo voglia di friggere, idea semplice che penso piaccia a tutti!

 

Ingredienti:

14 fiori grandi

300 gr di ricotta fresca

3 cucchiai di pesto

3 uova

pangrattato q.b.

sale

olio evo

 

1 Pulite i fiori togliendo la base e il picciolo (non so se si chiama così onestamente), lavateli tamponandoli delicatamente, dovete stare attenti a non romperli.

2 Se necessario scolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete il pesto e il sale e amalgamente.

3 Prendete una sach a poche, riempitela con il ripieno, farcite i fiori, non arrivate fino al bordo lasciate qualche millimetro per chiuderli.

4 Mettete in una ciotola le uova, sbattetele, salate, in un piatto mettete il pangrattato.

5 Accendete il forno a 190 gradi, coprite con la carta forno una teglia da forno, mentre il forno si scalda tenendo stretta la parte dove avete farcito e arrotolando delicatamente su stesso i petali del fiore, immergetene uno alla volta nell’uovo, lasciate scolare l’uovo in eccesso, immergete nel pane, copritelo bene tutto, proseguite allo stesso modo fino al termine dei fiori, adagiateli nella teglia, aggiungete l’olio a filo su ogni fiori, infornate per 20-25 minuti, servite caldi o tiepidi.

Creme/ Legumi/ Primi/ verdure

Crema di cicerchie al pomodoro stracciatella

Finalmente venerdì! Sarei dovuta andare a Trieste, tutto già prenotato ma c’è stato un imprevisto per cui salta tutto, ne approfitterò per dormire, sistemare casa e cucinare.

Ci siamo, pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, cetrioli ecc…sono arrivati, idem la frutta, le mie amate ciliegie e piano piano arrivano anche pesche, melone, albicocche, ecc….Male il troppo caldo già presente, bene frutta e verdura estiva.

Questa crema di cicerchie e pomodoro è ottima a temperatura ambiente, piatto come sempre nato per caso, avevo in mente tutt’altro, neppure con questi ingredienti poi ho aperto la dispensa e mi sono trovata davanti cicerchie e passata di pomodoro ed ecco!

Le cicerchie sono poco utilizzate e onestamente non si trovano neppure spesso, almeno nei supermercati vicino a me grandi o piccoli che siano, non ci sono, dovete andare in qualche negozio piccolo che ha svariati tipi di legumi, cereali, prodotti tipici, le mie – come sempre – sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, azienda agricola umbra.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di cicerchie

250 ml di passata di pomodoro

olio evo

2-3 cucchiai stracciatella

2 fette di pane a cassetta o a fette 

erba cipollina

peperoncino

sale 

 

1 Cuocete le cicerchie, io lessate il giorno prima, cotte solo in acqua.

2 In una casseruola a sponde alte, versate due cucchiai di olio e peperoncino a piacere, lasciate scaldare poi unite le cicerchie, mescolate bene e unite la passata, regolate di sale, amalgamate e fate cuocere a fiamma media una ventina di minuti. Lasciate intiepidire e frullate grossolanamente.

3 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda due minuti, tagliate il pane a cubetti, mettetelo nella padella e fatelo abbrustolire per 4-5 minuti, dovrà risultare dorato, non bruciato, mettetelo su un foglio di carta assorbente.

4 Assemblate il piatto, mettete la crema, qualche ciuffo di stracciatella, cubetto di pane e erba cipollina (io ho messo meno pane per la foto per l’estetica poi ne ho aggiunto altro al piatto).

Dal mondo/ DOLCI

Cheesecake amaretti e nespole

Ero in cerca di una ricetta con le nespole, frutto molto sottovalutato e trascurato, non avevo idea di cosa desiderassi davvero ma sicuramente non un dolce soffice, da credenza, con questo caldo cercavo qualcosa di fresco, cremoso.

Direi che la cheesecake incarna alla perfezione quello che cercavo, un dolce che preparo spesso adeguandolo a quello che ho, frutta, cioccolato, amaretti, miele, biscotti, ecc…idem in questo caso.

Ho cambiato un po’ la base perchè non avevo e non volevo comprare i biscotti che poi mi avanzano e non mangio e allora i miei amori, gli amaretti (mia mamma dice che li metterei anche nel te’…un po’ è vero), miele e cannella, per me un tris inedito che promuovo, da provare.

Anche il ripieno normalmente uso due formaggi, tipo philadelphia e robiola qua ho aggiunto panna e yogurt greco, penso possiate mixare con quello che avete o preferite arrivando ad avere la dose necessaria di formaggio.

La cremina un altro mix da ripetere, modo inedito di gustare le nespole, ve la consiglio e anche qua vuoi non mettere un po’ di liquore agli amaretti??? Buona giornata.

 

Ingredienti:

400 gr nespole

300 gr amaretti secchi

300 gr zucchero

200 gr robiola

150 gr formaggio spalmabile

120 gr burro più un po’ per lo stampo

75 ml panna fresca

20 gr yogurt greco

15 gr farina più un po’ per lo stampo

15 gr miele millefiori

2 uova

50 ml liquore all’amaretto
 
cannella in polvere a piacere
 
 
 

1 Frullate gli amaretti finemente, poi unite 120 g di burro fuso, 15 g di miele millefiori e un pizzico di cannella in polvere. Mescolate ottenendo un composto sabbioso. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera (18 cm, h 8 cm) e foderatelo con il composto sabbioso di amaretti coprendo fondo e bordi. Mettetelo in frigorifero.

2 Preparate la crema mescolando la robiola, il formaggio fresco, la farina, le uova, lo yogurt, 100 g di zucchero  e la panna non montata. Versate la farcia nello stampo appena tolto dal frigo e infornate a 170 °C per 35’.

3 Sfornate, fate intiepidire e lasciate raffreddare al fresco per almeno 3 ore. Pelate e private le nespole del nocciolo, dividetele a metà, raccoglietele in una padella con 50 g di liquore all’amaretto e 200 g di zucchero e cuocetele sulla fiamma media per 7-8’. Lasciate intiepidire e servite la  cheesecake completandolo con le nespole al liquore.