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Elisabetta Lecchini

contorni/ Legumi/ verdure

Cicerchie e zucca al curry

Direi che questo è uno dei miei piatti preferiti di questo autunno – inverno.

Ho iniziato a prepararlo per caso settimane fa, inizialmente solo zucca e cicerchie, l’idea del curry mi è venuta in mente quando ho comprato la pasta di curry, diversa dal curry in polvere.

Potete naturalmente utilizzare il curry in polvere ma se trovate la pasta mangerete un piatto saporito arricchito di alcuni ingredienti come l’aglio, il coriandolo ecc…

Adoro le cicerchie e credo siano molto sottovalutate, tanto che spesso non si trovano neppure al supermercato, non so perchè, l’ho notato da anni, fra i legumi sono le più trascurate. Io ho il mio fornitore di fiducia, la amia Azienda Agricola del cuore che me le fornisce Azienda Agricola Dolci Giuseppina.

Buonissime, biologiche, coltivate in montagna, in Umbria, in Valnerina nota per ospitare località come Cascia e Norcia. 

Se non le avete mai provate, dovete, se amate i legumi credo difficilmente possano non piacervi. Nel caso faremi sapere.

 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di cicerchie

300 gr di zucca

2 cucchiai di pasta di curry

3 cucchiai di olio evo

sale

 

1 Pulite la zucca e tagliatela a cubetti.

2 Lavate molto molto bene le cicerchie, scolatele bene, non devono fare la schiuma bianca.

3 In una capiente padella antiaderente versate l’olio, se volete potete aggiungere un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio, aggiungete le lenticchie, mescolate per qualche minuto poi aggiungete due bicchiere di acqua, coprite con coperchio, fiamma medio bassa per venti minuti, ogni tanto date un’occhiata, l’acqua tende ad asciugarsi rapidamente.

4 Trascorsi i venti minuti unite la zucca, sale e un altro bicchiere d’acqua, coprite e cuocete altri venti minuti, sempre controllando ogni tanto.

5 Assaggiate, se risultano entrambe cotte, unite il curry, mescolate molto bene, lasciate cuocere altri dieci minuti, se ancora indietro prima di aggiungere il curry lasciate cuocere ancora dieci minuti. Servite subito.

NOTE: la quantità di curry è facoltativa, vi consiglio di assaggiare, potete ridurre come aumentare le dosi, potete insaporire ulteriormente con coriandolo fresco.

DOLCI

Cookies red velvet

Avevo preso il colorante rosso per fare la red velvet, la celebre torta a strati con le basi rosse poi ho pensato che dopo tanti dolci nel periodo di natale fosse meglio qualcosa di più semplice, ammetto anche di non aver avuto voglia di una torta gigante da farcire, decorare.

Ci fosse stata un’occasione particolare l’avrei fatta ma attualmente credo che ce la saremmo trascinata per giorni, anche perchè di vita sociale non ne faccio molta in queste settimana.

Ed ecco l’idea dei biscotti, avevo visto qualcosa di simile su una rivista mesi fa, ricordavo la ricetta perchè simile a un’altra che preparo da anni, aggiungere il colorante è stato un po’ un esperimento, non avevo bene idea che tipo di rosso sarebbe risultato, pallido o molto acceso? Direi una via di mezzo.

Biscottini semplici, perfetti a colazione o a merenda, in queste giornate particolarmente  fredde anche con una fumante cioccolata calda, ho evitato però la panna.

Sicuramente sono diversi dal solito, se volete fare un pensierino a qualcuno, farete una bella figura. Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

200 gr farina

20 gr cacao

115 gr burro morbido

150 gr zucchero muscovado (o di canna)

1 uovo

2 cucchiai di panna fresca (o latte)

50 gr gocce cioccolato

1 cucchiaino lievito

colorante rosso tubetto (no polvere)

 

1 Lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema, meglio utilizzare una frusta elettrica.

2 Unite l’uovo e la panna, amalgamate bene.

3 Setacciate la farina, il cacao e il lievito.

4 Unite gli ingredienti secchi al composto di uova, unite anche il colorante, cominciate con poche gocce poi aggiungetene a seconda dell’intensità di rosso desiderata, amalgamate molto bene.

5 Unite le gocce di cioccolato, amalgamate.

6 Scaldate il  forno a 180 gradi, mentre si scalda coprite una teglia da forno con carta forno, formate delle palline, grandezza poco meno di un gheriglio di noce, distribuitele distanziate, disponete sopra a ogni pallina qualche goccia di cioccolato.

7 Infornate per 12 minuti esatti non di più, prima di trasferirli dalla teglia dovranno rassodarsi quindi non spostateli subito, dovrete o aspettare o infornare una seconda teglia.

Antipasti/ contorni/ Patate/ Uova/ verdure

Mini quiche radicchio tardivo e patate

Piccole e gustose, amo le crostatine, semplici, versatili, da farcire con avanzi o abbinamenti nuovi, particolari.

Nel mio caso un mix, panna e formaggio da finire, radicchio e patate cotti ad hoc.

Natale archiviato torniamo alle ricette invernali, come sempre ho mille idee, elenchi infiniti di piatti da provare e come sempre devo fare i conti con il tempo e  le energie, a vantaggio del mio desiderio di sperimentare c’è il mangiare sempre a casa, data la situazione sanitaria di uscite fuori non ce ne sono.

Gennaio il mese dei buoni propositi, quest’anno nessuno, cosa devo e voglio fare lo so molto bene, i propositi hanno senso se ogni giorno si costruisce un piccolo tassello, fare grandi proclami all’inizio dell’anno non credo abbia molto senso per cui passo dopo passo dritti verso l’obiettivo.

A fine 2022 vi dirò come è andata! Buona giornata.

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta brisee’ (se volete farla qua ci sono diverse ricette)

1 radicchio

2 patate medie

3 uova

250 ml di panna fresca

50 gr di fontina

50 gr di parmigiano grattugiato 

sale e pepe

burro per stampini

 

1 Lavate e tagliate il radicchio, cuocete al vapore 15 minuti.

2 Lessate le patate, sbucciatele.

3 In una ciotola mescolate la panna, le uova, il formaggio a dadini, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate bene.

4 Ungete molto bene con il burro gli stampini.

5 Srotolate la brisee con una tazza poco più grande dello stampo della crostatina create i tondi di pasta, adagiateli negli stampini.

6 Distribuite in ogni stampo due tre fette di patate lesse.

7 Unite un cucchiaio di radicchio intiepidito e ben strizzato.

8 Versate il composto liquido, riempitelo per trequarti, chiudete i bordi.

9 Infornate a 200 gradi, in forno ben caldo per 40 minuti. Servite calde o tiepide.

Dal mondo/ verdure

Gyoza di verdure (verza, porri, carote)

L’ epifania che tutte le feste si porta via ma quest’anno penso che in parecchi fino a lunedì saranno in vacanza o hanno preso ferie questa settimana, complice anche la chiusura della scuola, tutto questo per dire che se i dolci li mettiamo da parte per un po’ non rinunciamo a piatti buonissimi, più leggeri ma non leggerissimi.

Mi piacciono sempre, con carne, pesce, verdure, volevo terminare la verza e i porri per cui ho optato per una versione più leggera, considerate che all’interno solo verdure, zenzero, salsa si soia e olio di sesamo, devo imparare a chiuderli come si dovrebbe ma per il resto mi ritengo soddisfatta di come risultano al sapore.

Le foto sono quelle che sono ma sono buoni caldi per cui le ho fatte di corsa, con una luce non proprio esaltante, giornata nuvola e orario non ideale, come dico sempre vero che l’occhio vuole la sua parte ma alla fine vanno mangiati e su quello posso garantire che sono ottimi.

Buon fine settimana prima di tornare alla routine, spero stiate bene, sani e sereni.

 

Ingredienti:

a me ne sono venuti 25/26

per la ricetta e l’impasto guarda qui

4 foglie di verza

100 gr di carote julienne o tritate grossolanamente

1 porro

2 cm di zenzero fresco tritato

1 cucchiaio di salsa di soia

1 cucchiaio di olio di sasamo + olio per cuocere 3 cucchiai

 

1 Pulite il porro e tagliato a rondelle, fatelo saltare in padella o cuocete al vapore una decina di minuti a fiamma viva, unite le carote e la verza tagliata a listarelle, cuocete altri cinque minuti unendo la salsa di soia e l’olio di sesamo, mescolate bene e fate intiepidire.

2 Unite lo zenzero grattugiato, amalgamate poi proseguite come da ricetta indicata per farcitura, cottura e prima ancora impasto.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.

DOLCI

Tartufi di pandoro e cioccolato

Se siete alla ricerca di un piccolo sfizio, un dolcetto post pasto o qualcosa da offrire agli amici o da regalare, ecco un’idea molto semplice, senza cottura, pronti in 15/20 minuti.

A me sono piaciuti ma quando li ho portati a casa dei miei genitori sono letteralmente andati a ruba, immaginavo sarebbero stati graditi ma non così tanto, pure da chi ama i dolci ma con moderazione.

Ultimo giorno dell’anno, niente propositi,  niente auguri ovvi come la salute, la pace, la serenità ecc…ovvio non nel senso che sono scontati, tutt’altro ma che ve li auguro ogni istante della vostra vita.

Semmai grazie, di esserci, di rifare le ricette, di chiedere consigli, di suggerire il mio blog ad altri, dei commenti, soprattutto in privato o sui social, abbiamo ancora molte ricette da provare, gusti da abbinare, esperimenti difficili (per me) da realizzare.

Felice 2022 a tutti!

 

Ingredienti:

500 gr di pandoro (senza zucchero aggiunto)

250 gr di mascarpone

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di cioccolato bianco

 

1 Sbriciolate il pandoro in una ciotola capiente.

2 Unite il mascarpone, amalgamate, otterrete un composto compatto.

3 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente nel mentre formate delle palline grandi poco meno di una noce.

4 Lasciate riposare il cioccolato dieci minuti poi immergete le palline, ricopritele per bene, aiutatevi con un cucchiaio per scolare il cioccolato in eccesso, riponete distanziate su un vassoio o piatto grande ricoperto con carta forno o alluminio, mettete in frigorifero per mezzora.

5 Sciogliete il cioccolato bianco, con una forchetta schizzate a caso i tartufi, riponete in frigorifero almeno 15 minuti.

Consiglio di tirarli fuori dal frigorifero almeno una ventina di minuti prima di servirli.

Lievitati

Grissini al farro olive e al timo

Altra idea regalo salata, ultima direi, ormai ci siamo, quattro giorni e i regali verranno consegnati, gustati, scartati, conservati ecc…

Impasto semplice che potete variare come preferite, con rosmarino, pomodori secchi, curcuma, pepe, sale grosso, pesto ecc….dalla stessa base potete creare il grissino che preferite, sottile o un po’ grosso come i miei.

Avrei voluto fare tantissime ricette ma non ci sono riuscita, fra acciacchi, lavoro, pasticci vari, ho preferito poche cose fatte con calma che non mille post da realizzare impazzendo, già la mia cucina in questo periodo è piuttosto incasinata, ingredienti ovunque, piano lavoro sempre pieno di roba, stampini, zuccherini, formine ecc…non ce l’avrei fatta.

Spero ma non ci giurerei di pubblicare un’altra ricetta prima di Natale, se non ci dovessi riuscire vi auguro mille auguri di buon natale, siate sereni facendo ciò che vi stare bene con le persone giuste, no stress, no mega abbuffate, no chiasso, no finti sorrisi, no forzature, so che sono auguri sui generis ma io da anni cerco di fare solo quel che desidero davvero, se necessario, dedicare poco tempo al resto. 

 

Ingredienti:

350 gr farina 00

150 gr farina di farro (la mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina

7 gr lievito di burra

300 ml acqua

15 ml olio

10 gr sale

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

1 cucchiaio di timo fresco

olio per spennellare

 

1 Setacciate le due farine in una ciotola o nella planetaria.

2 Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente o tiepida, unite l’olio mescolate.

3 Unite i liquidi alle farine e iniziate a  impastare, quando comincia a formarsi un impasto unite il sale, lavorate fino a ottenere una pasta compatta, liscia, morbida.

4 Dividetela in due parti uguali.

5 Tritate grossolanamente le olive e pulite i rametti di timo, unite uno a un impasto, uno all’altro, amalgamando bene.

6 Fate riposare in due ciotole separatamente e coperte per tre ore.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, mettete su una teglia un foglio di carta forno, formate i grissini, sottili, in questo caso ne otterrete parecchi o se preferite come me più grossi, distribuiteli distanziati sulla teglia, probabilmente due teglie per i due impasti.

8 Spennellate i grissini con olio e infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati.

Antipasti/ Lievitati

Taralli

Vado letteralmente matta per taralli, grissini, schiacciate, lingue di pasta, ecc…per me una droga.

I mie gusti preferiti, alle cipolle, al peperoncino, al timo, fantastici patate e rosmarino, i calzone, quelli pugliesi con con uvetta e cipolla, alle olive, all’olio, praticamente tutti tranne quelli con i semi di finocchio che non mi piacciono.

La prima volta che li faccio e vi dirò, non so se sia un bene o meno….deliziosi, li ho fatti classici ma ora che ho capito come si fanno e il risultato è soddisfacente proverò altre varianti.

Se siete amanti del salato e volete fare un pensiero gradito, i taralli mi sembrano un’ottima idea, potete affiancarci un salamino, delle olive, un patè ed ecco un mini kit aperitivo pronto, idea diversa dal solito, semplice e carina.

Come siete messi a regali? pensato al menù? addobbata casa? Ormai ci siamo, in un attimo siamo a Natale, dieci giorni per godersi i mercatini, sfornare biscotti, comprare carte e nastri, rifinire le portate e speriamo godersi un po’ della magia che regala il momento e di cui tutti abbiamo bisogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 50-55 taralli

  • 550 gr di  farina 00
  • 200 gr vino bianco secco
  • 125 gr di olio extravergine
  • 12 gr sale

1 Preparate l’impasto. A mano o nel mixer. Mescolate la farina con il sale, aggiungete olio e vino, mixate insieme a velocità alta oppure a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo. Impastate con le mani come per formare una palla. Sigillate in una pellicola e lasciate riposare 30 minuti.

2 Dopo i tempi indicati impastate velocemente di nuovo, l’impasto deve presentarsi liscio e privo di rotture o grumi.

3 Staccate piccoli pezzi da 15 gr ciascuno, arrotolate da ogni pezzettino un piccolo cilindro di circa 12 cm arrotolatelo su se stesso a forma di anello e disponete in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

4 Una volta completata la prima teglia riponetela in frigo per almeno 30 minuti, questo passaggio serve a far conservare la forma ai taralli in cottura. Nel frattempo completate la seconda teglia di tarallini e fate bollire una pentola colma di acqua.

5 Trascorso il tempo di raffreddamento accendete il forno statico a 190°

6 Immergete in acqua che bolle 10 – 12 taralli per volta. Smuoveteli con una forchetta e quando salgono a galla, scolateli con un mestolo forato direttamente su uno strofinaccio.

7 Immergete il resto dei taralli e proseguite l’operazione fino ad esaurimento. Infine riponete i taralli ormai tiepidi in una teglia con carta da forno.

8 Cuocete in forno statico ben caldo a 190° per 30 minuti fino a doratura, fate poi cuocere ancora 5 – 6 minuti a 200° per completare la cottura. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

 

DOLCI

Cupcakes due creme di Natale

Non sapevo bene come chiamarli perchè cupcakes di Natale ne ho già una versione.

Due creme, in realtà sono panna montata e ganache al cioccolato a cui ho aggiunta a una crema al Bailey’s e all’altra liquore all’amaretto, con la panna ho un po’ rischiato, temevo che con il “peso” della crema non si montasse bene ma invece ce l’ho fatta.

Non sono precisi, ma io non sono notoriamente una precisa, una perfezionista ma decorarli è divertente comunque, se lo fate in compagna, specie di bambini ancora meglio, vi troverete circondati di zuccherini, granelle, codette, scaglie di cioccolato, nocciole pralinate, smarties ecc…..alla fine il bello è proprio farli tutti diversi.

Se volete regalarli consiglio la ganache che rimane bella compatta, la panna dovete montarla molto bene, stare attenti nel posizionare nella scatola o sacchetto il cupcake e c’è il rischio che si smonti, tradotto fatelo solo se la situazione lo consente, con la ganache siete tranquilli.

Due settimane a Natale, siete pronti? Io più o meno.

 

Ingredienti:

300 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 bustina di lievito

200 gr di zucchero (io di canna)

2 uova

160 ml di olio di semi

125 ml di latte

150 gr di pepite di cioccolato

250 ml panna fresca

50 gr zucchero a velo

1 cucchiao di crema al Bailey’s

300 gr di cioccolato fondente 70%

200 ml panna fresca 

2 cucchiai di liquore all’amaretto.

 

1 Accendete il forno a 180 gradi.

2 Riunite in una ciotola gli ingredienti secchi, la farina, il cacao, lo zucchero e il lievito, mescolate.

3 In un’altra ciotola amalgamate le uova, l’olio e il latte. Unite al composto secco, mescolate.

4 Tritate il cioccolato grossolanamente, unitelo al composto, amalgamate.

5 Riempite per trequarti i pirottini da muffin ( io 12), infornate per 20-25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Montate 250 ml di panna con 50 gr di zucchero e un cucchiaio di crema al Bailey’s.

7 Sciogliete a bagnomaria 300 gr di cioccolato fondente, una volta fuso unite 200 ml di panna e due cucchiai di liquore all’amaretto, mescolate bene, lasciate riposare un’oretta, deve diventare stabile, a casa mia non è caldissimo per cui si è rassodata da sola, se in casa vostra fa caldo mettete in frigo una ventina di minuti.

8 Mettete le due creme nella sach a poche, beccuccio di un cm, io uno liscio, uno a stella, decorate i cupcakes.

9 Decorate con zuccherini, granelle, codette, gocce di cioccolato ecc….anche al super trovate dei mix di zuccherini pronti.

 

Antipasti

Biscotti guanciale e pecorino

Buongiorno, oggi a Milano è festa, è il patrono, in città oggi succede di tutto, dalla prima della Scala alla fiera dell’artigianato, dalla fiera degli o -bej  o – bej alla partita  Milan – Liverpool, città un po’ svuotata dal ponte un po’ no specie nelle zone centrali, la costante è senza dubbio il freddo.

Freddo che punge ma che a me piace molto, oltre ad adorare sciarpe, guanti, cappelli, amo le guance arrossate e gelate, il calore che ti avvolge quando entri in un locale, in un negozio, il momento in cui ti gusti un te’ caldo o meglio  ancora una cioccolata calda con panna, biscotti alla cannella in pieno mood natalizio.

Giornate in cui cucinare piatti caldi, corposi, corroboranti è d’obbligo, ed essendo festa anche un bell’aperitivo casereccio con questi semplici biscottini, ho voluto provare il grande abbinamento guanciale e pecorino in una preparazione insolita, direi esperimento ben riuscito.

Penso siano anche un ottimo pensierino natalizio per amici, colleghi ecc….in un unica volta ne preparate una trentina, anche con un po’ di anticipo (non troppo che perdono in fragranza ma due tre giorni si), li mettete in un bel sacchettino, un nastro e sono pronti.

Mi stanno venendo in mente mille idee regalo culinarie, vediamo nelle prossime due settimane quante riesco a prepararne, buona giornata e buona Immacolata a tutti.

 

Ingredienti:

130 gr farina 00

70 gr pecorino grattugiato

60 gr guanciale, una fetta piccola

1 uovo

90 gr di burro morbido

sale e pepe

 

1 Tagliate il guanciale a pezzetti piccoli, saltatelo in padella fino a renderlo croccante, padella antiaderente, non aggiungete olio, scolate su carta assorbente.

2 Una volta tiepido tritatelo finemente con un coltello o in un tritatutto, deve essere simile a briciole.

3 In una ciotola radunata la farina, il pecorino, il burro, sale e pepe, amalgamate, otterrete un composto bricioloso, unite l’uovo e il guanciale, dovrete ottenere una pasta giallognola, compatta, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare e fate riposare mezzora in frigorifero.

4 Preparate un paio di teglie con carta forno, scegliete lo stampino desiderato, dividete la pasta in due, e stendete il primo pezzo fra due fogli di carta forno con il mattarello, altezza 3-5 mm.

5 Formate i biscotti, rimpastate la pasta fino a terminarla poi procedete con il secondo pezzo nello stesso modo.

6 Distribuiteli sulle teglie e riponete in frigorifero mezzora in modo tale che la forma non si rovini in cottura.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, infornate la prima teglia per circa 14-15 minuti, sfornate e procedete con l’altra, gustate tiepidi o a temperatura ambiente, conservate in una scatola di latta o contenitore ermetico.