All Posts By:

Elisabetta Lecchini

DOLCI

Cheesecake fragole e cioccolato

Evviva tempo di fragole, dolci succose della Basilicata.

Oddio in questi giorni è tornato freddo ma speriamo sia l’ultima coda dell’inverno, io amo il freddo ma passare dai 27 gradi di settimana scorsa ai 10 di oggi mi pare un po’ troppo.

Un dolce semplice, molto semplice da realizzare, senza cottura, davvero a prova di tutti.

La cheesecake è un dolce che mi piace tantissimo, fresco, cremoso, gusto ottimo, mi piace il contrasto fra la base di biscotti e la crema, mi piace che si possa preparare con tutto e realizzare anche la versione salata.

Non amo troppo i dolci cremosi ma la cheesecake (insieme alla millefoglie) l’apprezzo tantissimo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

250 gr biscotti tipo digestive

120 gr di burro

300 gr di formaggio spalmabile tipo philadelphia

100 gr di zucchero

200 gr di cioccolato fondente

1 cestino di fragole, circa 200 grammi

1 Tritate i biscotti finemente, sciogliete il burro, mescolate insieme i due ingredienti.

2 Ungete uno stampo a cerniera e distribuite i biscotti, potete stendere solo la base o come me anche i bordi (questa dose è anche per i bordi ma ho usato uno stampo diametro 18, se usate 22-24 forse meglio ricoprire solo la base dello stampo).

3 Lavate bene le fragole, asciugatele.

4 Sbattete in una ciotola lo zucchero e il formaggio.

5 Sciogliete il cioccolato e unitelo al composto di formaggio, amalgamate bene.

6 Tagliate a pezzettini metà delle fragole e unitele alla crema, mescolate bene.

7 Versate la crema nello stampo, livellate bene il bordo, mettete in frigorifero per circa 5 ore.

8 Aprite delicatamente lo stampo, unite come decorazione le altre fragole, se volete come me passandole nel cioccolato, io avevo anche gli ovetti e li ho aggiunti.

Antipasti/ contorni/ verdure

Strudel agretti salame e provola

Ecco una ricetta svuota frigo, facile, veloce, gustosa, saziante.

Agretti a parte, tipici del periodo, la sfoglia l’avevo da un  po’, provola e salame mi sono avanzati dal casatiello di settimana scorsa, ho pensato a un bel mix saporito che si prepara in un attimo.

Per Pasqua ho cucinato tanto, ho voluto sperimentare casatiello e ciaramicola che avete visto ma anche i panini anglosassoni hot cross buns, la pastiera al cioccolato, ho rifatto la pizza umbra, oggi ho optato per una ricetta davvero molto semplice dopo preparazioni non difficili la lunghe da realizzare.

Piano piano ci avviciniamo alla stagione di frutta e verdura che preferisco, ammetto che broccoli, zucca, porri, coste ecc..mi avevano stancato, ora asparagi, fave, agretti, taccole, cipollotti, verdure che mi piacciono ma non alla follia, poi arrivano le mie verdure del cuore.

Tanto temo il caldo, quanto non vedo l’ora di pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, zucchine ecc… Voi come state vivendo questo cambio di stagione? Io dormirei sempre. Buona giornata.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfogli rettangolare (o tonda)

1 mazzo di agretti

avanzi di salame, io circa una decina di fette

2 fette di provola affumaticata

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

sale e pepe

semi di zucca

1 cucchiaio di latte

1 Lavate bene gli agretti, spuntate le radici, saltateli in padella con olio e aglio, se volete anche peperoncino, regolate di sale e pepe, cuocete per circa 15 minuti, fiamma media, probabilmente servirà aggiungere acqua. Lasciate intiepidire.

2 Srotolate la pasta sfoglia, tagliate a cubetti la provol.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, stendete gli ingredienti al centro sulla sfoglia alternandoli, io ho messo prima salame metà e metà formaggio, poi gli agretti e infine ancora salame e provola, chiudete bene i bordi sovrapponendoli.

4 Spennellate con il latte e i semi di zucca (potete usare anche un albume e semi di sesamo o altro), infornate per 30 minuti, lasciate intiepidire prima di servire.

DOLCI

Ciaramicola

Chi mi conosce di persona, chi mi segue da tempo, chi legge ogni tanto queste pagine sa che amo profondamente l’Umbria. 

La ciaramicola è un dolce tipico di questo periodo perugina ma di tutta l’Umbria, si riconosce subito dal colore e dalla meringa cosparsa di zuccherini. Un dolce da tutto, colazione, merenda, fine pasto, da pic nic, la meringa resta immobile per cui tranquilli potete portarla da amici, in gita ecc…

Un dolce che ho preparato più per provare e per affetto che per il gusto, mi piace ma non rientra fra il mio genere di dolce, non mi piacciono tanto gli zuccherini e anche la meringa cotta in questo modo non mi entusiasma. Ammetto anche che in Umbria per quanto mi riguarda stravince il salato rispetto al dolce.

Utilizzano, come in altre regioni del centro Italia, tanta frutta secca, fichi, uva passa, uvetta, miele, tutti ingredienti che mangio ma non ne vado matta, troppo dolci, penso alla rocciata, al torciglione, al torcolo dolce da colazione, tipo ciambella, buoni ma vuoi mettere con un dolce al cioccolato, una cheese cake o una cassata? 

Comunque sia ci tenevo a provarla perchè l’avevo assaggiata solo un paio di volte ma mai fatta, inoltre la ricetta è presente sul mio libro Il profumo dei campi, realizzata dalle mie amiche perugine del blog Pancetta Bistrot, prima o poi provo tutte le ricette delle amiche blogger, ricette con cui han contribuito alla realizzazione del libro.

Non mi resta che augurarvi buona Pasqua!

Ingredienti:

per la torta:

350 gr di farina

175 gr di zucchero

70 gr di burro

75 ml di alchermes

2 uova + 1 tuorlo

la buccia di un limone non trattato

1 bustina di lievito per dolci

per la meringa:

2 albumi

160 gr di zucchero a velo

qualche goccia di succo di limone

zuccherini colorati

1 Sbattete le uova con lo zucchero.

2 Aggiungete il burro morbido, sbattete fino ad amalgamare.

3 Unite la buccia del limone grattugiata, unite l’alchermes mescolate bene.

4 Unite la farina e il lievito setacciate, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e uniforme.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (io piccolo non lo avevo), va bene intorno ai 22 cm, versate il composto, infornate per circa 45/50 minuti, inserite lo stuzzicadenti per verificare se è ben cotto, lasciate riposare un paio d’ore.

6 Estraete la torta, adagiatela su una teglia da forno, accendete di nuovo il forno a 90 gradi.

7 Preparate la meringa, versate gli albumi con qualche goccia di limone in una ciotola capiente o nella planetaria, iniziate a sbattere, unite poco alla volta lo zucchero a velo, sarà pronta quando diviene lucida e ben ferma, io ho impiegato circa 8-9 minuti.

8 Spalmate la meringa sulla torta creando come dei ciuffi, cospargete di zuccherini, infornate per venti minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

 

Antipasti/ contorni/ Lievitati

Casatiello

Un classicone della cucina campana, ricco, profumato, corposo, direi sontuoso.

E’ la prima volta che lo preparo e sono davvero entusiasta e contenta, temevo alcuni passeggi, a cominciare dall’impasto, invece penso di essermela cavata, certo mi manca il giudizio di un vero intenditore della materia, mi accontento della famiglia che ha ampiamente promosso.

Una preparazione tipica del periodo pasquale, un contorno, piatto unico o antipasto che sulla tavola di Pasqua fa la sua bellissima figura, da solo, come pane o accompagnato da verdure, anche salumi e formaggi che perà sono già presenti all’interno.

La prima cosa che mi viene in mente quando lo penso è che si tratti di una ricetta conviviale, profuma di pic nic, ritrovi in famiglia, pranzi abbondanti con amici, relax, spensieratezza, prime giornate di sole, all’aperto, ispira allegria, chiacchiere, famiglia.

Preparatelo, è un consiglio molto molto sentito.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 600 gr di farina manitoba 
  • 330 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco 
  • 140 gr di strutto morbido 
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaio di pepe

Per il ripieno:

  • 120 gr di provolone dolce
  • 50 gr di caciocavallo (oppure scamorza)
  • 120 gr di salame tipo napoli 
  • 50 gr di pancetta dolce
  • 40 gr di pecorino
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato

Per completare:

  • 4  uova 
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

 1 Realizzate un pre impasto con 95 gr di farina (presa dal totale), 100 gr di acqua (presa dal totale) e il lievito. Con l’aiuto di una planetaria o delle fruste elettriche, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e priva di grumi,  coprite la ciotola con una pellicola e lasciate lievitare ad una temperatura di 26 °- 28°  fino al raddoppio. Occorreranno circa 30 – 40 minuti.

2 Versate nel pre impasto lievitato, la farina e l’acqua, fate qualche giro con la planetaria o impastatrice; oppure impastate a mano. L’impasto risulterà piuttosto compatto. Lasciate lavorare a velocità medio – alta fino a quando il composto non attacca più al cestello ma si aggrappa alla foglia (frusta K).

3 Aggiungete lo strutto morbido a temperatura ambiente poco alla volta.

4 Fate fare qualche giro all’impastatrice, prima velocità media poi alta e solo quando i primi pezzetti di strutto si sono assorbiti completamente, spegnete la macchina, rovesciate l’impasto prendetelo tra le mani, pirlate : portate l’eccesso di impasto verso il basso per ottenere una superficie liscia a forma di palla.

5 Riponete l’impasto in planetaria, inserite qualche altro pezzettino di strutto e ripetete l’operazione di incordatura e pirlatura fino a terminare lo strutto. Aggiungete il sale, lasciate lavorare finché non è completamente assorbito  e aggiungete il pepe, lasciate assorbire completamente all’impasto.

6 Sostituite la frusta k con quella ad uncino e completate la fase di incordatura  ad alta velocità, alternando pause in cui rovescerete l’impasto. L’impasto finale è pronto quando risulta ben incordato  e non si attacca alle pareti del cestello. (Ci vorranno dai 10 ai 20 minuti a seconda dello strumento che state utilizzando).

7 Formate una palla con il metodo spiegato sopra e ungete di strutto una ciotola piuttosto capiente, sigillate la ciotola con una pellicola e ponete il panetto a lievitare ad una temperatura di 26° – 28° lontano da correnti d’aria.  Lasciate lievitare per tre ore.

8 Rompete la lievitazione e rovesciate l’impasto direttamente su un piano di lavoro piuttosto ampio, con le dita delle mani allargate delicatamente gli estremi dell’impasto e  piegate a portafoglio: prima il lembo destro e sopra il lembo sinistro.

9 Togliete  un pezzetto di impasto  (circa 30 gr)  ponete da parte. Servirà per realizzare le strisce sulle uova.  Lasciate riposare l’impasto 30 minuti

10 Utilizzate   un matterello di legno piuttosto lungo e iniziate a stendere l’impasto piegato, molto delicatamente, allungandolo in avanti. Dovrete ottenere una sfoglia piuttosto lunga e larga circa 25 – 30 cm dello spessore di 1 cm.

11 Adagiate dapprima la metà del pecorino grattugiato su tutta la sfoglia, aggiungete salumi e formaggi scelti che avrete precedentemente tirato fuori dal frigo e tagliato a cubetti, cospargete di una generosa macinata di pepe, completate con il restante pecorino grattugiato.

12 Arrotolate,  non troppo stretto, partendo dalla parte larga, quella alla vostra destra, fino ad ottenere un salame/cilindro . Chiudete molto bene, chiusura  sul fondo.

13 Ungete con lo strutto una teglia forma ciambella, meglio stampo a cerniera. Adagiate il casatiello all’interno.

14 Stendete la pallina d’impasto messa da parte,  ad uno spesso di circa 4 mm circa e tagliate con un coltello affilato delle piccole strisce di 5-6 mm ciascuna. Calcolate 2 strisce per ogni uovo che intendete adagiare sul vostro lievitato.

15 Adagiate solo leggermente le uova nella ciambella, giusto per tenerle ferme,  formate una croce, con le strisce d’ impasto precedentemente realizzate. Procedete con l’ultima lievitazione,  temperatura di 26 ° – 28°  per circa 2 h – 2 h e mezzo fino a quando il vostro Casatiello non avrà raddoppiato il suo volume, appare bello gonfio.

16 Pennellate la superficie con tuorlo e latte a temperatura ambiente. Riscaldate il forno a 200° per poi abbassarlo a 180°  e cuocete  per circa 45′, forno statico e ponete il Casatiello nella parte medio – bassa del forno. Controllate di tanto in tanto la cottura ( non prima dei 30′ ) e fate sempre la prova stecchino prima di tirare fuori. Sfornate, lasciate raffreddare in teglia per almeno 1 h.

contorni/ Legumi

Burger di cicerchie pomodori secchi e olive

Le cicerchie sono troppo poco conosciute e sottovalutate ahimè.

Sono buonissime, si cucinano rapidamente, saziano, sono un prodotto sano, genuino, versatile.

L’idea di un burger non è originale ma un ottimo piatto unico, basta aggiungere qualche ingrediente e soprattutto un contorno di verdure, il pane ed ecco un pasto pronto, gustoso, sicuramente diverso dal solito.

Adoro i legumi, mi piacciono tutti e in tutte le salse, come crema, nelle zuppe, nelle minestre, come contorno, speziati, con la carne, il pesce, anche da soli con un filo d’olio.

Le cicerchie sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, una garanzia, buon week end!

Ingredienti:

per tre burger da circa 8 cm l’uno

250 gr di cicerchie lessate

1 albume

5-6 pomodori secchi

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

pangrattato q.b.

sale e pepe

1 Schiacciate le cicerchie fino a ottenere una crema. Se serve frullatele.

2 Scolate bene i pomodori e le olive, tagliateli a pezzetti piccoli.

3 Unite gli ingredienti, mescolate, regolate di sale e pepe, unite l’albume, amalgamate bene.

4 Unite poco alla volta un po’ di pangrattato, amalgamate, provate a formare una polpetta, se resta ben compatta va bene, se unite altro pangrattato, sempre poco alla volta. Il composto sarà pronto quando rimarrà ben compatto.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda mettete un foglio di carta forno su una teglia, prendete un coppapasta, distribuite all’interno il composto, schiacciate bene per uniformare, altezza circa 1,5/2 cm ma se preferite anche più basso. Formate i tre burger sfilando il coppapasta delicatamente ogni volta se non avete il coppapasta formate i burger con le mani.

6 Infornate per circa venti minuti, nel mentre se volete mangiarli nel panino preparate gli ingredienti che volete utilizzare, gli ultimi due minuti scaldate il pane, sfornate i burger e componete il vostro panino.

Lievitati

Focaccia (alta idratazione)

E’ da un anno che ho scoperto questa focaccia e da allora l’ho fatta tante volte sempre con successo, ogni volta è diversa ma sempre ottima. 

La ricetta è semplice da eseguire e di certa garanzia, per me è stata una sorpresa eccellente, l’ho vista da delle amiche e ho provato quasi un po’ per caso, sono rimasta entusiasta.

Ben alveolata, tante bolle in lievitazione, soffice al centro, croccante sui bordi, ben digeribile grazie all’utilizzo di pochissimo lievito, unta al punto giusto, buona da sola o farcita o come pane.

La ricetta è del pizzaiolo Alessandro Servidio, io l’ho copiata identica dal blog delle mie amiche Pancetta Bistrot

Provatela, resterete entusiasta, giuro!

 

Ingredienti: (dosi per 2 focacce rettangolari 20×30 cm)

300 g di farina 0 (oppure la 00) 

300 g di farina di tipo 1 

400 ml di acqua

60 g di olio extra vergine d’oliva

3 o 4 g di lievito di birra fresco

10 g di sale fino (la ricetta originale ne prevede 15)

Per l’emulsione finale:

20 g di acqua

20 g di olio

Procedimento:

  • Iniziate preparando un preimpasto: prendete 300ml di acqua (a temperatura ambiente) dal totale e scioglieteci il lievito. In una ciotola abbastanza capiente versate l’acqua col lievito e i 300 g di farina 0 (o la 00), mescolate semplicemente con un cucchiaio fino a formare una pastella senza grumi, coprite con pellicola e lasciate lievitare per 3 ore.
  • Trascorse le 3 ore il preimpasto si presenterà pieno di bollicine in superficie: sintomo che il lievito ha fatto il suo dovere. A questo punto, preparate un’emulsione mescolando l’olio nei 100 ml di acqua restante. Trasferite il preimpasto in una ciotola più grande, versate l’emulsione nel preimpasto e mescolato bene per far assorbire i liquidi. Aggiungete i 300 g di farina di tipo 1 e mescolate bene sempre con il cucchiaio incorporando bene tutta la farina. Infine aggiungete il sale e mescolate bene per farlo assorbire. Coprite con pellicola e fate riposare per 20 minuti.
  • Spolverate ora il piano di lavoro con poca farina e rovesciatevi l’impasto. Fate delle pieghe per rinforzare l’impasto ( nel video si vede bene come vanno fatte), ritrasferite nella ciotola, coprite con pellicola e attendete il raddoppio (ci vorranno ca. 2 ore).
  • Dopo il raddoppio, spolverate il piano di lavoro con della farina e rovesciate l’impasto. Dividetelo in due e su ognuna fate delle pieghe a 3 (vi consiglio sempre di guardare il video), dopodiché richiudete bene l’impasto sotto dando una bella pinzata con le dita. Mettete i due panetti a lievitare coperti da pellicola per ca. 40 minuti.
  • Preiriscaldate il forno a 250 C°, preparate un’emulsione con 20 g di acqua e 20 di olio. Spolverate di farina il piano di lavoro e stendete delicatamente con i polpastrelli il primo impasto, in modo da non far fuoriuscire troppa aria dall’impasto. Ungete la teglia (va bene anche la leccarda del forno), trasferite la focaccia allargandola ancora leggermente (più o meno larga 20 cm e lunga 30 cm), versate metà emulsione distribuendola bene sulla superficie e infornate per i primi 5 minuti a 250 C° e per i restanti 10 minuti a 220 C°.  Una volta pronta, trasferitela qualche minuto su di una gratella in modo che non si formi umidità alla base, poi procedete al taglio e alla farcitura 🙂 Provatela con la mortadella e la stracciatella di burrata !
  • Procedete alla stessa maniera per il secondo impasto, facendo quindi 2 infornate per una cottura omogenea.
DOLCI

Cestini pere e cioccolato

Chiamare questi cestini ricetta è davvero un parolone!

Tre ingredienti, dieci minuti ed  è fatta, merenda, colazione, sfizio alla portata di chiunque, compresi in non avvezzi ai fornelli, coloro che non si divertono, non hanno tanta voglia.

Come ho già detto tante volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio, soprattutto quella pronta, farla in casa regala immensa soddisfazione ma è indubbiamente un lavoro lungo e non semplice, bisogna essere rigorosi nel rispettare tempi e passaggi, quella pronta è da tenere sempre in casa.

Il mio periodo intenso sta per finire, ho sbrigato due impegni importanti e faticosi e ora siamo in discesa, resta ancora un lavoro da fare a casa che richiederà un po’ di traffico e disagio ma vedo la luce in fondo al tunnel.

Vi dico questo perchè spero di poter tornare a fare ricette che si preparino oltre i dieci minuti, per carità a voi piacciono molto e sono per tutti ma io spesso mi diverto di più e ho più soddisfazione nel realizzare piatti complessi.

Per Pasqua se riesco provo a fare il casatiello! Incrociamo le dita, buon fine settimana.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 pera

pepite di cioccolato circa due cucchiai

zucchero per spolverare

1 Stendete la pasta sfoglia, dividetela in quattro parti nel lato lungo, la mia era 32 cm, per cui 8 cm, formate 8 quadrati di 8 cm per lato, usate una rotella o un coltello affilato e qualcosa simile a un righello, vi avanzerà un po’ di pasta.

2 Sbucciate la pere, pulitela e tagliatela a pezzettini.

3 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda distribuite 4 quadrati su una teglia con carta forno, farcite con pezzetti di pera e pepite, sparsi grossolanamente al centro, lasciate un cm libero sui bordi.

4 Dentro agli altri 4 quadrati formate un quadrato, lasciate un cm di bordo, quindi un quadrato di circa 6 cm, estraetelo delicatamente e unite il quadrato tagliato al centro sopra a ogni singolo quadrato farcito, premete leggermente perchè aderisca, se vi sembra ci sia ancora spazio farcite ancora, non deve uscire il ripieno per cui regolatevi, spolverate di zucchero e infornate per venti minuti. Sfornate e gustate calde o tiepidi.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles con salmone marinato e cipollotti

Amore per la cucina orientale!

Chi mi segue da tempo lo sa, amo i piatti cinesi, giapponesi, thai, ecc…hanno gusto, sapore, varietà immensa di spezie, erbe, abbinamenti, in India penso di aver mangiato il pollo in mille modi diversi, idem zuppe di verdure.

I noodles ormai si trovano ovunque, supermercato compreso, di fatto sono una pasta per cui versatile, il bello è provarli in brodo, vedi il ramen, e già sul brodo potremmo parlare ore, con salse, marinature, pesce e carne insieme o uova, verdure, asciutti o saltati, immersi nel condimento ecc…

Oggi ve li presento con la mia marinatura del cuore, quella che replico da anni per il pesce, la carne, perfino il tofu ho marinato, vi indico le dosi che solitamente utilizzo ma è importante che mentre mixate gli ingredienti assaggiate, a qualcuno potrebbe piacere più aspra quindi con più limone, ad altri più dolce, maggior quantità di miele, con meno sale, tradotto meno salsa di soia.

Dovete assaggiare per capire se il sapore vi piace, io mi regolo così, a volte aggiungo qualche goccia di limone, a volte di salsa di soia, ecc….non esiste la marinatura perfetta, la dovete creare voi secondo i vostri gusti.

Ingredienti:

per due persone

160 gr di noodles ( i miei integrali)

200 gr di trancio di samone

4 cipollotti media grandezza

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai rasi di miele

il succo di 2 limoni

1 Come prima cosa mettete a marinare il salmone, in una ciotola larga e bassa mettete l’olio, il miele, la salsa di soia e il succo di limone, mescolate bene fino a ottenere una salsa omogenea, assaggiatela e regolate di conseguenza.

2 Immergete il pesce nella marinata, irrorate bene la superficie con un cucchiaio, lasciate marinare almeno un’ora (di più è meglio anche 4 ore), ogni tanto rigirate il pesce.

3 Mettete su l’acqua per i noodles, procedimento uguale alla pasta, leggete sulla confezione il tempo di cottura, solitamente inferiore alla pasta, qualche minuti, nel mentre prendete una padella antiaderente, versate due cucchiai della marinata, lasciate intiepidire poi unite il cipollotto tagliato a rondelle, mescolate bene.

4 Lasciate cuocere dieci minuti, probabilmente sarà necessario aggiungere liquido, utilizzate sempre la marinatura. 

5 Quando siete in procinto di salare l’acqua e buttare i noodles unite il salmone ai cipollotti, mentre i noodles si cuociono fatelo cuocere, vedrete che si sfalderà, vedete voi se ridurlo a pezzi piccoli o lasciare bocconi più grandi, in cinque/otto minuti sarà cotto.

6 Scolate i noodles nella padella, mescolate bene, versate il restante liquido di marinatura e fiamma viva amalgamate, si formerà una specie di cremina. Servite subito. Non dovrebbe occorrere aggiunta di sale e ma verificate di persona.

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Antipasti/ carne/ Dal mondo

Empanadas di pollo

Le ho mangiate in Perù, non so se siano peruviane ma sicuramente sono un piatto sudamericano, sono buonissime, gustose, saporite, invitanti.

La pasta è friabile, non unta perchè la cottura è al forno e senza aggiunta di olio, uova o latte per spennellare, il ripieno di carne, verdure ma soprattutto spezie.

Sono ideali come aperitivo, stuzzichino, li vedo bene in un buffet, una cena all’aperto, anche perchè non sporcano le mani, sono pure bellini da vedere e ovviamente uno tira l’altro.

Insomma, spero di avervi convinti a provare, sono davvero molto gustosi, mia mamma stava per finirli, erano oltre venti…

Ingredienti:

per circa venti empanadas

250 gr di farina

100 ml acqua

65 ml olio di semi

sale

per il ripieno:

400 gr di trita di pollo (va bene anche salsiccia)

150 gr mix sedano carote cipolle

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di amido di mais (va bene anche fecola o maizena)

mix spezia peperoncino, cumino, paprika dolce

2 cucchiaio di olio

sale

1 Preparate la pasta, mixate olio e acqua, unite il sale poi la farina, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, coprite con la pellicola e riponete in frigo mentre preparate il ripieno (comunque almeno un’ora).

2 Mettete sul fuoco fiamma media, una padella antiaderente, versate l’olio, dopo qualche istante la carne, lasciate rosolare per bene.

3 Unite le verdure tagliate a cubetti e le spezie, mescolate.

4 Unite un mestolino d’acqua dove avrete sciolto l’amido di mais, aggiungete il concentrato e regolate di sale, mescolate bene e fate cuocere circa 5/10 minuti.

5 Prendete la pasta e stendetela sottile, potete anche dividerla in pezzi per comodità, prendete un coppapasta o una tazza/ciotola, diametro 10-12 cm, formate dei cerchi.

6 Farciteli con un cucchiaio di ripieno, chiudete a mezzaluna premendo sui bordi, sigillate bene con i rebbi di una forchetta. La pasta avanzata si può rimpastare, farete leggermente più fatica.

7 Accendete il forno a 180 gradi, coprite con carta forno una teglia, distribuite le empanadas distanziate, serviranno due teglie, cuocete per circa 20 minuti, dovranno risultare leggermente più scure. Sfornate e gustate, tiepide sono l’ideale.