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Elisabetta Lecchini

Pesce/ Primi

Gnocchi ai cannellini cozze e vongole

gnocchi di cannellini cozze e vongole

Se mi seguite da un po’ sapete che mi piace variare, partire da un classico, vedi gli gnocchi di patate e provare alternative abbinando svariati ingredienti, qua infatti trovate gnocchi di pane, alla birra, ai ceci, al cavolo nero, allo zafferano, alle patate viola ecc…

Oggi li ho provati ai cannellini, amo molto i fagioli di tutti i tipi, Spagna, borlotti, con l’occhio ecc…volevo tentare questa alternativa e devo dire che li promuovo ampiamente. Sono semplicissimi da fare, solo due ingredienti, super sani, economici, vegani, aspetto che a qualcuno farà piacere.

Aspetto importante il condimento, io pesce che amo molto, aglio, olio, peperoncino, cozze e vongole, per me la felicità, se no pomodoro, burro e salvia, burro e parmigiano, un sugo di carne, anche un pesto di zucca lo vedo bene.

Proverò altre varianti di condimento, la mia ve la consiglio assolutamente.

I cannellini sono dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ottimi, come tutti i loro prodotti!

 

gnocchi di canellini con cozze e vongole

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr fagioli cannellini

semola q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino a piacere

prezzemolo 1 cucchiaino

100 gr di cozze

50 gr di vongole

sale

 

gnocchi di cannellini alle vongole e cozze

 

1 Lessate i cannellini seguendo le istruzioni se sono secchi (se usate quelli in scatola scolateli molto bene).

2 Ancora caldi schiacciateli o con una forchetta o con uno schiacciapatate.

3 Iniziate a unire poca semola alla volta, impasta, provate a comporre una pallina tipo polpetta, se sta bene insieme, risulta compatta fermatevi se no continuate ad aggiungere sempre poco alla volta semola, all’incirca ne ho usata 100 gr, regolate di sale.

3 Una volta ottenuto un composto compatto, prendete un pezzetto alla volta e formate un cilindro, diametro un cm abbondante, con un coltello tagliate ogni due cm, proseguite nello stesso modo fino a ultimare l’impasto, gli gnocchi pronti disponeteli su un piano o piatto infarinato.

4 Mettete a bollire l’acqua,  nel mentre in una padella versate l’olio, peperoncino, prezzemolo, aglio intero o se vi piace tritato o a fettine, lasciate scaldare bene poi unite le cozze e le vongole fresche (se usate le scongelate o le lasciate scongelare bene prima eliminando il liquido in eccesso o le buttate congelate nell’olio, cuocete circa 10/15 minuti (dipende se i frutti di mare sono freschi o congelati).

5 Scolate gli gnocchi direttamente nella padella, amalgamate bene per un paio di minuti servite, la cottura è di circa 4-5 minuti a seconda della grandezza dello gnocco.

NOTE i miei sono grandi, vi consiglio di farli un po’ più piccoli come indicato nella ricetta, specifico perchè dalla foto si vede che sono grandi.

Dal mondo/ DOLCI/ verdure

Cheesecake alla zucca

cheesecake alla zucca

Era tanto che volevo provarla, i dolci con la zucca mi piacciono molto, dai muffin ai pancake, passando per i biscotti, la famosa torta speziata di origine anglossassone, forse mi piace più nei dolci che nel salato.

Questa cheesecake l’ho trovata ottima, forse poco dolce, anche se i miei genitori, che amano i piatti dolci, hanno detto che era perfetta, essenziale utilizzare un’ottima ricotta fresca, no ricotte del banco del supermercato per intenderci, quelle al banco gastronomia si.

Voglio provare a rifarla con qualche variante, non so se con l’aggiunta di un liquore, amaretto di Saronno in primis o con delle gocce di cioccolato o base diversa di biscotti, vedremo, intanto ve la consiglio caldamente.

Bando alle ciance oggi è venerdì, tradotto domani si dorme, eh eh la mia massima ambizione….farò anche altre cose ovviamente ma a Milano non c’è una bella situazione quindi anche la voglia di uscire non è molta, vi auguro un felice week end!

 

cheesecake con la zucca

 

Ingredienti:

300 gr di biscotti secchi (io Digestive)

170 gr di burro fuso

500 gr di polpa di zucca lessata

250 gr philadelphia

500 gr ricotta

3 uova

150 gr zucchero

50 ml latte

facoltativa la ganache per decorare

 

cheesecake di zucca

 

1 Riducete i biscotti in polvere.

2 Unite il burro, amalgamate.

3 Ungete uno stampo a cerniera di burro, bene anche i bordi.

4 Distribuite sulla superficie l’impasto di biscotti, livellato con un cucchiaio perchè sia omogeneo, mettete in frigorifero.

5 Mettete la zucca nel mixer, frullate con il latte.

6 Unite la ricotta, il formaggio, le uova e lo zucchero, azionate il mixer fino a quando non otterrete un composto omogeneo e ben frullato.

7 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riprendete lo stampo dal frigo, versate il composto di zucca, infornate per circa 45 minuti, muovendo leggermente lo stampo al centro dovrà essere soda, sfornate e fate raffreddare, mettete in frigorifero almeno 4 ore prima di servire, se la fate il giorno prima anche meglio.

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

Primi

Tagliatelle con broccoli e pancetta

tagliatelle con broccoli e pancetta

Dopo varie ricette che mi ricordano la mia nonna paterna, una ricetta che per me vuol dire Romagna!

Settimana scorsa sono stata a Faenza dove vivevano le mie prozie e tuttora vivono altri parenti, lì ho preso la mitica, unica, inimitabile e storica macchina per stendere la pasta delle mie prozie.

Quella macchina ha steso chili e chili di tagliatelle, tagliolini, lasagne, ravioli, cappelletti e tanto altro, ha lavorato per anni indefessamente dovendo sfamare una famiglia numerosa ghiotta di pasta fresca.

Il ricordo più bello che potessi ricevere dalle mie prozie è la loro macchina, un onore, un regalo prezioso e pure utile visto che la mia si è rotta.

Tagliatelle tendenzialmente, almeno per me, uguale ragù ma non avete tempo di prepararlo così ho optato per un condimento molto più semplice, altrettanto saporito, naturalmente potete condirle come meglio preferite, l’importante è realizzarle a mano, gustarsi tutti i passaggi e vedere le tagliatelle uscire dalla macchina, sempre una gioia.

Buon week end!

 

tagliatelle ai broccoli con pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

2 uova (3 se sono piccole)

200 gr di farina

sale

un broccolo medio

2 fette di pancetta

sale e pepe

 

tagliatelle ai broccoli e pancetta

 

1 Per preparare le tagliatelle trovate la ricetta con tutti i passaggi foto per foto qui

2 Lessate il broccolo tagliandolo a cimette, circa 15/20 minuti, dipende dalla grandezza delle cimette e del gambo.

3 Tagliate la pancetta a listarelle, senza aggiungere olio mettete a scaldare una padella antiaderente, dopo un paio di minuti unite la pancetta, lasciate dorare per bene per qualche minuto, dovrà risultare croccante, scolatela su un foglio di carta assorbente (la mia ha rilasciato tanto grasso).

4 Cuocete la pasta come da prassi, riunite in una padella (va bene quella della pancetta senza il grasso) il broccolo e la pancetta, aggiungete un filo d’olio (potete anche omettere se preferite), regolate di sale e pepe, mescolate facendo in modo di spappolare il broccolo.

5 Condite le tagliatelle con il condimento, servite subito, se volete con una spolverata di parmigiano grattugiato.

carne/ Patate

Coniglio con le patate e olive

coniglio con patate e olive

Mi sono accorta ora scrivendo il titolo della ricetta di presentarvi un’altra ricetta che mi ricorda la mia nonna paterna.

Non era voluto ma evidentemente in qualche modo le sue ricette sono rimaste impresse, hanno lasciato il segno, soprattutto nei miei ricordi; ricordo bene infatti quando cucinava, il momento della spesa, le chiacchiere con i negozianti, i profumi in cucina, gli odori come li chiamava lei raccolti nell’orto.

E ovviamente il momento del pasto che era sempre abbondante, ricco di portate, sempre le stesse a dire il vero ma ci vedevamo al massimo una volta al mese, a volte anche meno vivendo in due regioni diverse. Il coniglio era uno dei  piatti di carne che preparava spesso insieme al vitello tonnato.

A me piaceva tantissimo, lo preparava con una base di cipolla poi pomodoro, vino bianco, simil cacciatora. Una volta dissi che era eccellente, lei decise che quello restante nel piatto da portata lo avrei finito io e da allora ogni volta che l’ha cucinato ne faceva due, uno per la famiglia, uno per me, da mangiare lì o da portare a casa rigorosamente per me.

Sono passati oltre vent’anni ma ricordo perfettamente il sapore, il colore, la pentola dove lo cucinava, il profumo, i pezzi più ambiti, quelli da mangiare con le mani per arrivare meglio alla polpa, il sughetto da gustare con il pane.

 

coniglio con olive e patate

 

Ingredienti:

500 gr di bocconcini di coniglio

4-5 patate medie

1 cipolla

2 cucchiai di olive taggiasche

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale e pepe

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti grossolanamente.

2 Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo grossi.

3 In una teglia da forno riunite le cipolle, le patate, la carne, regolate di sale e pepe e aggiungete l’olio, la quantità giusta per irrorare bene gli ingredienti (due- tre cucchiai circa)

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi dieci minuti, infornate, dopo circa 15 minuti unite il vino rosso, continuate la cottura per altri 20 minuti, sfornate e servite subito.

DOLCI

Crostata al semolino di farro e cioccolato

torta al semolino di farro e cioccolato

Il semolino mi ricorda la mia nonna paterna, lo preparava spesso, semplice con pinoli e uvette (che io non amo e da bambina scartavo, oggi sopporto) o con il cioccolato quindi scuro.

Ricordo i gesti, quando mescolava il latte caldo sul fuoco, quando versava poco alla volta il semolino mescolando rapidamente con una frusta a mano perchè non si formassero grumi, il composto che si addensava, il cioccolato che si scioglieva e regala un buon profumino.

Ricordo la corsa fra me e i miei fratelli per pulire la pentola una volta travasato il semolino in un altro contenitore per farlo raffreddare, dover attendere diverse ore per poterlo gustare, a me a dire il vero piaceva anche caldo ma lei non me lo lasciava mangiare, al massimo mi concedeva una cucchiaiata.

Bellissimi ricordi di una nonna speciale!

Un dolce semplice, casereccio, pochi ingredienti confortevoli, latte, zucchero, uova, un dolce semplice da preparare, perfetto a merenda, colazione ma anche tagliato a quadrotti per ogni momento della giornata.

Per me è stata la prima volta con una frolla al farro e con semolino al farro, prodotti dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ho cercato a lungo ricette che mi piacessero, che unissero il croccante al cremoso, questa mi ha totalmente soddisfatta, corposa, ricca, preparata con prodotti ottimi. Provatela.

 

torta di semolino di farro e cioccolato

Ingredienti per una tortiera da 26 cm:

per la frolla:
– 200 gr farina di farro
– 90 gr burro freddo
– 90 gr zucchero a velo
– 1 uovo

per la crema al semolino:
– 100 gr semolino
– 400 ml latte intero
– 100 ml panna fresca
– 100 gr ricotta
– 100 gr di cioccolato fondente
– 1 uovo
– 7 cucchiai di zucchero

 

torta al semolino di farro e cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando la farina, lo zucchero, l’uovo e il burro, in pochi minuti otterrete una pasta compatta, riponete in frigorifero a riposare.

2 In una casseruola a bordi alti mettete a bollire il latte, appena compariranno le prime bolle versate a pioggia il semolino, mescolate rapidamente e in modo costante con una frusta a mano in modo che non si formino grumi.

3 Aggiungete il cioccolato a quadretti, mescolate, vedrete che si scioglierà.  Aggiungete la panna. Lasciate intiepidire.

4 Una volta raffreddato unite l’uovo, la ricotta, lo zucchero, amalgamate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate la tortiere, stendete la pasta con le mani o con un mattarello, pareggiate bene i bordi, versate la crema, infornate per un’ora, prima di spegnere il forno muovete delicatamente la tortiera, se l’interno è ancora molla (che sembra muoversi tipo gelatina), cuocete ancora qualche minuto.  Sfornate, lasciate raffreddare, se volete aggiungete della panna montata.

 

torta con semolino di farro e cioccolato

DOLCI

Muffin alla zucca e cioccolato

muffin alla zucca e cioccolato

Tanti dolci con zucca e cioccolato su questi schermi eppure mancavano i muffin!

Io che di muffin ne ho preparati centinaia nella mia vita, credo sia il dolce che ho sfornato in assoluto di più, io che li adoro e in certi casi quando vengono ben cioccolatosi rientrano fra i miei dolci preferiti, dove avevo la testa?

Se ho deciso di prepararli è perchè mia mamma aveva tanta zucca anche un po’ troppo matura, motivo per cui ha deciso di regalarmene un po’, andava cotta abbastanza velocemente e pure mangiata, aprendo la dispensa mi sono trovata davanti dei bottoni di cioccolato ed eccoli.

In un baleno si sono palesati davanti ai miei occhi questi mini muffin, non sono enormi, non ho pensato ad altro, probabilmente se mi fossi messa a riflettere avrei pensato a un risotto, un pesto, delle polpette, fortuna che ho aperto la dispensa!

Ammetto di preferirli più grandi ma questi sono perfetti per una pausa caffè, come spezza fame a metà mattina/pomeriggio, secondo me per colazione uno è troppo poco, mentre invece come momento di stacco durante la giornata sono perfetti.

 

muffin di zucca e cioccolato

 

Ingredienti:

per circa 11/12 muffin

160 gr farina

160 gr zucca lessata

90 gr zucchero

60 ml olio di semi

60 ml latte fresco

1 uovo

80 gr bottoni cioccolato

1 cucchiaino lievito per dolci

cannella a piacere (potete anche non metterla se non vi piace)

 

muffin con zucca e cioccolato

 

1 In una ciotola mescolate il latte, l’olio e l’uovo.

2 In un’altra ciotola versate la farina setacciata, il lievito, lo zucchero, la cannella, mescolate.

3 Aggiungete gli ingredienti liquidi a quelli secchi, amalgamate.

4 Unite la purea di zucca e bottoni di cioccolato, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda prendete degli stampi da muffin, di carta vi servirà un supporto, se li usate di silicone non serve, riempiteli per trequarti della capienza.

6 Infornate per 20 minuti, sfornate, lasciate riposare almeno 20 minuti prima di gustarli.

Antipasti/ contorni

Polpette alla ricotta

polpette di ricotta

Non avevo mai preparato delle polpette composte prevalentemente da ricotta!

Le ho viste sul web cercando tutt’altro, in varie salse, con erbe aromatiche, con dadini di prosciutto, con spezie, con olive, capperi, pomodori secchi ecc..io ho scelto due unire solo una generosa dose di parmigiano che mi piace moltissimo.

Trovo che siano ottime, naturalmente occorre un’ottima ricotta, per intenderci non quella del supermercato nel banco del fresco, magari quella della gastronomia, buone da sole o con il sugo al pomodoro, fritte o al forno, sono molto rapide da preparare e anche da cuocere.

Ci avviciniamo alla ottocento ricette, mi capita spesso di vedere su riviste o in tv o su libri piatti che qua sono già presenti, per qualche istante mi viene da pensare che ho preparato tanto, non tutto ma tantissimo. Poi mi fermo a riflettere e invece sono migliaia le ricette che qua non ci sono, che vorrei preparare, tanti gli ingredienti mai comparsi su queste pagine, gli abbinamenti da sperimentare.

Insomma sette anni di blog, quasi ottocento ricette e ancora tante tante tantissime ricette da provare, meraviglia!

 

polpette con ricotta

 

Ingredienti:

400 gr di ricotta di mucca

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

 

polpette alla ricotta

 

1 Scolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola e schiacciatela, unite le uova, amalagamate.

3 Unite l’aglio tritato e il parmigiano, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 In base alla consistenza ottenuta unite poco alla volta il pangrattato, dovreste vedere a occhio se il composto è sufficientemente compatto da poter creare una polpetta o ancora troppo molle. In caso occorresse unite altro pangrattato e fate la prova con le mani, formate la polpetta.

5 Una volta ottenute le polpette potete o cuocerle in forno a 180 gradi per venti minuti, o in padella con olio come qualsiasi fritto, se volete in questo caso passatele esternamente nel pangrattato, oppure in un sugo al pomodoro per venti minuti. servite calde in quest’ultimo caso, calde o tiepide nei primi due casi.

Lievitati

Pizza senza impasto

pizza senza impasto

Una pizza a prova di chiunque, ma davvero!

Spesso si pensa che fare una pizza buona in casa sia complicato, ho amici che di fronte alla scelta del lievito (secco, madre, di birra) vanno nel panico, idem la scelta della farina, forno statico? forno ventilato? pomodoro a crudo o salsa? passata o pelati?

Ormai esistono ricette perfette, presentate da pizzaioli professionisti che sono alla portata di tutti, attraverso dei video caserecci mostrano in modo chiaro e semplice tutti i passaggi, niente di strano, particolare, farina del supermercato, lievito di birra, forno di casa.

Ho visto il video di questa ricetta durante la quarantena quando sfornare lievitati era all’ordine del giorno per tanti, la ricetta è del pizzaiolo Alessandro Servidio, la trovate su google digitando pizza senza impasto Servidio. Vedrete che spiega tutto perfettamente, con calma, non ci sono passaggi particolari, ne’ difficoltà.

Mi spiace solo che le foto non rendano, la pizza era buonissima, credo la migliore che io abbia mai fatto, dorata e croccante fuori, soffice e ben alveolata al centro, leggera, ben digeribile, per me perfetta, ammetto di aver scattato le foto al volo per mangiarla calda.

 

pizza senza impasto

 

Ingredienti:

500 gr farina (la mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

350 ml acqua

6 gr lievito di birra

12 gr sale

15 ml olio

 

pizza senza impasto

 

1 Versate l’acqua in una ciotola, scioglietevi il lievito con un cucchiaio o con le mani. Una volta sciolto aggiungete l’olio.

2 Versate la farina tutta insieme, con un cucchiaio amalgamate, vedrete che in pochi minuti la pasta si compatterà, prendete bene anche la farina sui bordi della ciotola. Una volta raccolta tutta la farina unite il sale e amalgamate, coprite per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti, spolverate di farina un piano di lavoro (poca farina), rovesciate la pasta, stendetela con i polpastrelli poi ripiegate su se stessa a libro, fate 5-6 pieghe, coprite per altri 15 minuti, ripetete la stessa operazione dopo altri 15 minuti, nel frattempo vedrete che la pasta risulterà liscia, compatta, senza grumi.

4 Trascorsi 45 minuti e fatti 3 giri di pieghe, ungete una ciotola, mettete la pasta, ungete anche la superficie con un filo d’olio, coprite con pellicola a contatto (adagiate sulla pasta in modo che non entri aria). Fate lievitare due ore.

5 Trascorse le due ore, su un piano infarinate rovesciate la pasta, vedrete che sarà raddoppiata, dividetela in due parti con una spatola o un coltello, se volete essere precisi pesate su una bilancia le due parti.

6 Avrete due panetti, per entrambi fate ancora 5-6 pieghe, fate in modo di chiudere bene la parte bassa, dovete come “pinzare” la pasta, ungete due contenitori con coperchio, diametro venti circa, adagiate i due panetti, passate sulla superficie un filo di olio, chiudete il coperchio (se non avete il contenitore va bene anche una ciotola coperta con la pellicola sempre a contatto), lasciate che raddoppino, circa 1.30 (se avete fretta o fame va bene anche 45/60 minuti).

7 Mezzora prima della fine della lievitazione accendete il forno a 250 gradi, deve scaldarsi molto bene, nel mentre preparate il pomodoro secondo i vostri gusti, una salsa, pelati a crudo spezzettati, polpa pronta, una parte di pomodorini freschi, conditeli con un pizzico di sale e basilico, se volete origano.

8 Prendete un panetto, mettetelo sul piano infarinato, con i polpastrelli cominciate ad allargarlo dal centro verso l’esterno, la pasta sarà molto elastica non farete fatica, vedrete che ci saranno diverse bolle d’aria, segno che il lievito ha lavorato bene, trasferite la pasta sulla teglia unta, ungete anche i bordi per staccarla meglio.

9 Distribuite con un cucchiaio il pomodoro, quantità a piacere a seconda dei gusti, infornate per 12 minuti.

10 Togliete la teglia dal forno, rapidamente distribuite la mozzarella precedentemente tagliata a pezzetti e ben scolata, infornate per altri due minuti, sfornate e servite calda.

Primi

Cavatelli uva e salsiccia

cavatelli all'uva e salsiccia

Ammetto che l’uva non rientra fra i miei frutti preferiti, mi piace ma se non c’è non mi manca e soprattutto deve essere rigorosamente senza semi.

Uva per me uguale vino, in questo caso si che mi si illuminano gli occhi, raddrizzo la schiena, smuovo le antenne. Il mondo del vino è stupendo, molto ricco, vario, particolare, non si smette mai di conoscere e di imparare, di assaggiare, di andare in giro per cantine, di sperimentare abbinamenti.

Purtroppo devo ancora terminare il corso da sommelier, ho fatto i primi due livelli mi manca il terzo per diventare ufficialmente sommelier, non so se quest’anno sarà possibile, i corsi credo siano un tema ancora da mettere sul piatto, se ci fosse penso che non esiterei a iscrivermi per concludere un percorso che è stato bellissimo.

E’ davvero un mondo sconfinato, c’è molto da conoscere, sui terreni, l’ambiente, i metodi di coltivazione, i tipi di vigne, di bottiglie, di affinamento, ogni vino rosso, bianco, bollicine, rosè è un mondo a se’, gli abbinamenti altro tema infinito, quando si parla di vino si parla di olfatto, vista, gusto, di cucina, di natura, di materiali, di stagionature, di clima, di età, di stagioni ecc….Potremmo continuare ore.

Alla fine quando l’uva per me è vino, difficilmente la vedo per quello che è come frutto, subito il pensiero corre alla bottiglia, al calice, alla bevuta, non a caso infatti ho utilizzato anche il vino rosso per questo piatto semplicissimo.

 

cavatelli alla salsiccia e uva

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di cavatelli

2 salsicce medie

80 gr di uva rossa senza semi

un bicchiere di vino rosso

sale e pepe

 

cavatelli all'uva con salsiccia

 

1 Mettete a bollire l’acqua, nel mentre togliete la buccia alla salsiccia, affettatela grossolanamente a pezzetti.

2 Scaldate una padella antiaderente, dopo qualche istante unite la salsiccia, fate rosolare, girate di tanto in tanto per circa cinque minuti.

3 Unite l’uva lavata e tagliata a metà, mescolate, unite il vino e lasciate sfumare a fiamma viva per qualche minuto, deve formare una sorta di cremina, regolate di sale e pepe.

4 Scolate i cavatelli, uniteli al condimento e fate saltare per un paio di minuti amalgamando bene, servite subito.