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Elisabetta Lecchini

DOLCI

Torta al cioccolato mandorle e ciliegie

torta al cioccolato ciliegie e mandorle

Il mio frutto preferito, credo in assoluto, le ciliegie, possibilmente grandi, scure, succose.

Potrei fare indigestione e in effetti ci sono andata vicino più volte.

Le aspetto ogni anno con trepidante attesa, costano una cifra spropositata ma per fortuna e purtroppo la loro stagione dura poco, un mese poco più, durasse fino a settembre dovrei aprire un mutuo….

Ho visto questa torta da Valentina del blog Profumo di cannella e cioccolato, un super super blog con tante idee dolci e salate, semplici, fattibili per chiunque, tanta varietà e foto meravigliose, ho preso ispirazione da lei cambiando alcuni ingredienti.

Ve la consiglio vivamente, profumata, soffice, cioccolatosa, il contrasto fra il cioccolato e le ciliegie è divino, la mandorla in lamelle regala un po’ di croccantezza, la definirei rustica ma sontuosa, è venerdì correte  a prendere gli ingredienti necessari e preparatela. Buon fine settimana.

 

torta al cioccolato con mandorle e ciliegie

 

Ingredienti:

130 gr di farina

70 gr di farina di mandorle

1 bustina di lievito

100 gr di cioccolato fondente

130 ml di latte

2 uova

120 gr di zucchero

80 ml di olio di semi

250 gr di ciliegie denocciolate

100 gr di mandorle a lamelle

 

torta al cioccolato mandorle e ciliegie

 

1 Sciogliete il cioccolato e il latte  a bagnomaria.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

3 Unite l’olio, amalgamate.

4 Setacciate la farina e il lievito, uniteli poco alla volta al composto alternandoli con il latte, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22 o anche meno, accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto, distribuite sulla superficie le ciliegie e le mandorle, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

Rispetto alla ricetta di Valentina ho eliminato il cacao, sostituito parte della farina con quella di mandorle, aggiunto un po’ di zucchero.

Antipasti/ contorni

Pancake ai cipollotti e pomodori secchi

pancake ai cipollotti con pomodori secchi

Antipasto veloce e versatile, si mangiano da soli o con formaggi, olive, salumi, salse.

Sapete che forse preferisco i pancakes salati a quelli dolci? La versione dolce spesso non mi regala grandi soddisfazioni, o li accompagni con marmellata, crema al cioccolato, miele, ecc….o da soli li trovo poco entusiasmanti, mentre i salati li apprezzo di più, non so se è solo un’impressione ma trovo abbiano più verve, che si possano mangiare anche con un’insalata utilizzandoli come pane.

Comunque sia, utilizzo sempre lo stesso impasto variando gli ingredienti a seconda della stagione e della dispensa, in questo caso avevo da finire i cipollotti e ho un’infinita di pomodori secchi acquistati in quantità importanti in Puglia.

Comincia una stagione, seppur ancora non fa caldo – per fortuna – dove ho meno voglia di piatti impegnativi, lunghe preparazioni, cotture lente, d’estate mangio tanta panzanella, insalate inventate, cous cous con quel che ho, frutta con lo yogurt, friselle a gogo con tanto aglio, pomodoro, basilico, praticamente mai pasta e riso perchè freddi non mi fanno sognare.

Spero sempre di darvi qualche spunto semplice, alla portata di tutti, sono felice quando replicate le ricette e vedo che più sono veloci, con ingredienti facilmente reperibili, realizzabili con pochi passaggi, più vi cimentate, questa ricetta fa per voi.

 

pancake con cipollotti e pomodori secchi

Ingredienti:

200 gr di farina

mezzo cucchiaino di lievito per preparazioni salate

230 ml di latte fresco

1 uovo

4 cipollotti

8 pomodori secchi

sale e pepe

mezzo cucchiaino di burro

 

pancake ai cipollotti e pomodori secchi

 

1 Sbucciate e tagliate a rondelle i cipollotti, cuoceteli per circa 10/15 minuti con un paio di cucchiai di olio a fuoco medio o con acqua (io acqua). Lasciate intiepidire.

2 Nel mentre tagliate a pezzetti i pomodori secchi.

3 In una ciotola radunate la farina, il lievito, sale e pepe, unite l’uovo e il latte e amalgamate aiutandovi con una frusta a mano.

4 Unite i cipollotti e i pomodori secchi, amalgamate.

5 Scaldate una padella antiaderente con mezza noce di burro, una volta ben calda, circa due tre minuti, versate mezzo mestolo di impasto, lasciate cuocere due minuti poi aiutandovi con una spatola giratelo, se vedete che fa resistenza, se è ancora troppo liquido aspettate ancora un attimo, girate e lasciate cuocere un paio di minuti, proseguite nello stesso modo fino a terminare l’impasto. Servite tipiedi.

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e borragine con maionese all’aglio

crocchette alle patate e borragine

La borragine mi ricorda mia nonna paterna, la Liguria, le estati fra La Spezia dove i miei nonni hanno una casa e le Cinque Terre, dove sono stata al mare più volte, i pomeriggi al sole, le merende con la focaccia, l’odore salmastro, le erbe spontanee utilizzate moltissimo nella cucina ligure, vedi il tarassaco, asparagi selvatici ecc…

Borragine uguale fritto, associazione di idee che ho da sempre, da mangiare con le mani, il piatto colmo da cui attingere e litigarsi le ultime crocchette, frittelle o quant’altro, ho questi ricordi vividi che mi scorrono davanti.

La trovo raramente, quando accade la prendo sempre e di solito finisce che la friggo in pastella o con altro, stavolta è toccato alle patate che si sa, piacciono sempre e come il nero stanno bene con tutto.

Prima che venga il grande caldo (aiuto) friggiamo e godiamoci le terrazze, i balconi, gli aperitivi con ancora tanta luce e al momento assenza di zanzare, fra qualche settimana sarà impossibile, andremo alla ricerca di refrigerio e friggere diventa off limits! Buon fine settimana.

 

crocchetta con patate e borragine

 

Ingredienti:

600 gr di patate lesse

un mazzo di borragine, circa 250 gr

80 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di farina

sale pepe

olio per friggere

per la maionese:

1 uovo a temperatura ambiente

3 dita di olio di semi buono

un cucchiaino di limone

mezzo spicchio di aglio

sale

 

croacchette di patate e borragine

 

1 Lavate la borragine, saltatela in padella con qualche cucchiaio di acqua per circa 15 minuti a fuoco vivo, vedrete la verdura perdere volume, scurirsi e l’acqua evaporare, lasciate intiepidire.

2 Nel mixer inserite le patate tagliate a pezzetti, la borragine, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, amalgamate, provate a formare una polpetta, se il composto resta compatto ok, altrimenti se vi sembra troppo “molle” unite poca farina alla volta fino a ottenere un composto sodo compatto.

3 In una padella antiaderente versate due dita di olio per friggere, fatelo scaldare bene, nel mentre formate con le mani umide le crocchete, passatele nella semola (va bene anche farina o pangrattato), immergetele nell’olio, lasciate che si formi la crosticina, circa tre minuti poi giratele delicatamente con una forchetta, facendole dorare bene interamente, scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Preparate la maionese mettendo nel minipimer l’uovo, il succo di limone, il mezzo spicchio di aglio tagliato grossolanamente, il sale, azionate il minipimer versando a filo l’olio, ci vorrà almeno una dose pari a un bicchiere, montatelo per qualche minuto, regolatevi sulla consistenza che preferite, io a metà fra liquida e densa, normalmente la maionese è densa.

5 Servite insieme le polpette tiepide con la maionese.

Lievitati/ verdure

Schiacciata alle cipolle olive e acciughe

schiacciata alle cipolle olive e acciughe

Mamma mia! Esordio enfatico per un trittico da urlo, olive, cipolle e acciughe!

Mi piacciono tantissimo insieme, sulla pizza, sulla focaccia, come contorno, in uno strudel, una vera goduria!

Trovo sia un mix di sapori che si sposa benissimo deciso ma non eccessivo, sapido ma senza esagerare, ben amalgamato, gustoso, buono anche con un po’ di peperoncino o con pomodorini.

L’idea di una schiacciata non so bene come mi sia venuta, come sempre l’idea iniziale era un’altra, strada facendo dopo mille ipotesi, idee, verifiche di ingredienti presenti  o meno, tempistiche ecc….è saltata fuori questa ricetta che va detto è eccellente, un lievitato da amare.

Spero di lasciarvi una bella idea magari per il week end, i tempi in settimana sono gestibili solo se siete a casa o vi organizzate bene, provatela!

 

schiacciata con cipolle olive acciughe

 

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina ’00
  • 365 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 8 gr di lievito di birra fresco
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 11 gr di sale
  • olio extravergine per condire
  • sale grosso oppure in fiocchi
  • 2 cipolle
  • 6-7 filetti di acciuga
  • 2 cucchiai di olive
  • sale e pepe

 

schiacciata con olive acciughe e cipolle

 

1 Preparate l’impasto versando o nella planetaria o su un piano di lavoro le farine e lo zucchero, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, versatelo sulle farine e cominciate a impastare, nel mentre unite l’acqua restante a filo, quando avrete ottenuto una pasta compatta unite il sale e lavorate per una decina di minuti, trasferite in una ciotola, coprite con uno telo o mettete nel forno spento, lasciate lievitare 4-5 ore.

2 Mentre la pasta lievita, sbucciate le cipolle, affettatele grossolanamente, cuocete a vapore o con due cucchiai di olio, se necessario aggiungete un po’ d’acqua poca alla volta, solo se vi sembra che si stiano attaccando/bruciando, regolate si sale e pepe.

3 Unite le acciughe tagliate a pezzetti e le olive tagliate anch’esse a pezzettini, amalgamate.

4 Ungete una teglia, dividete la pasta a metà, stendete una prima metà sulla teglia stendendola con le mani, aiutatevi con i polpastrelli, coprite tutta la superficie, distribuite il ripieno, coprite con la pasta restante, spennellate un cucchiaio di olio sulla superficie, lasciate lievitare un’ora.

5 Accendete il forno a 200 gradi, spolverate con il sale grosso, infornate in forno ben caldo per circa trenta minuti, dovrà risultare ben dorata, sfornate e lasciate riposare quindici minuti prima di servire.

Creme/ DOLCI

Curd alle fragole

curd di fragole

Una crema facile facile, qua trovate altre versioni con diversi tipi di frutta.

Direi che è buona sempre, da sola mangiata a cucchiaiate, spalmata sul pane, con un po’ di panna montata, per farcire una torta, sui biscotti, è piuttosto calorica quindi l’opzione semplicità per me è la migliore, per me con il pane!

La frutta si presta sempre a tante varianti, io la adoro molto con il salato, dai classiconi come pere e parmigiano, pollo all’arancia, arrosto con le castagne ecc….a piatti più insoliti, pochi giorni fa per esempio ho visto una sorta di arrosto con le nespole avvolte nel lardo, mi ispira parecchio.

Mi piace da sola ma anche macerata, marinata, in versione confettura, con i pezzi e non, con la carne, con i salumi, frullate in mood frappè, in insalata, amo molto l’abbinamento feta anguria, pesca pollo, albicocca rosmarino, ribes, frutti di bosco carne, melone tonno fresco, avendo voglia e tempo ci sarebbe da sperimentare all’infinito.

Quest’estate vi proporrò qualche idea carina e veloce da realizzare, ormai, almeno io, comincio a cercare ricette semplici, veloci, buone, si sta ancora bene ma in un attimo ci ritroveremo a trenta gradi, non sono fra coloro che friggono, usano il forno o i fornelli a lungo, capita ma non spesso.

Oggi pomeriggio dovrei andare in montagna, non mi pare vero! Buon week end!

 

curd alle fragole

 

Ingredienti:

500 gr di fragole

4 uova

120 gr di burro

170 gr di zucchero

 

curd alle fragole

 

1 Lavate bene le fragole, togliete la parte verde, tagliatele a pezzetti e mettetele con lo zucchero in una casseruola a sponde alte a fuoco medio, cuocete fino a che lo zucchero non si sarà sciolto poi frullate con il mini pimer, lasciate intiepidire.

2 Unite il burro tagliato a pezzetti e un uovo alla volta, prima di aggiungere l’altro amalgamate bene al composto.

3 Accendete il fuoco con fiamma moderata, mescolate e lasciate cuocere fino a che il composto andrà ad addensarsi, spegnete quando cominciano a comparire le prime bolle, trasferite nei barattoli di vetro, fate raffreddare, riponete in frigorifero, si conserva circa una settimana/dieci giorni.

Antipasti/ contorni

Mini flan di fave piselli e cipollotti

flan con fave piselli cipollotti

Bella e buona la verdure e i legumi di stagione. Di quel verde intenso, vivo, acceso, una botta di colore dopo i mesi invernali, per quanto marzo e aprile sono stati due mesi climaticamente caldi e soleggiati.

Mi piacciono questi ingredienti presenti per poche settimane al massimo del loro splendore, come gli asparagi, il rabarbaro, le taccole, buoni, sani, si cucinano in fretta e sono molto versatili, ottimi in creme, vellutate, salse, conditi con olio e sale, con la carne, il pesce, i salumi, le uova.

Questi mini flan sono carini presentati anche in stampi da muffin a un pic nic o in un buffet, il loro meglio lo danno appena sfornati perchè sono belli alti, con la cupola, inesorabilmente dopo pochi minuti che li avrete estratti dal forno si abbasseranno ma non importa, l’importante è che siano buoni e vi garantisco lo sono.

Non so se potremmo fare pic nic, cene in terrazza o merende all’aperto, quanto meno con amici, ma questi potrebbero essere un’idea carina e sicuramente diversa dal solito, io li rifarò e ho già in mente delle varianti.

Buona giornata.

 

flan con fave piselli e cipollotti

 

Ingredienti:

per 4 persone (otto cocotte)

3 uova

175 ml di latte

175 ml di creme fraiche

12 gr di amido di mais

2 cipollotti

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresce

2 cucchiai di olio evo

timo

sale e pepe

1 Pulite i cipollotti e tagliateli a rondelle.

2 In una padella versate l’olio, lasciate scaldare un minuto poi unite i cipollotti, cuocete a fuoco medio per cinque minuti, mescolando ogni tanto.

3 Unite i piselli, mescolate, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, coprite, cuocete per venti minuti.

4 Unite le fave, regolate di sale, pepe e aggiungete il timo, cuocete altri sette/otto minuti, l’acqua deve asciugarsi.

5 Nel mentre in una ciotola sbattete le uova, unite il latte e la creme fraiche, amalgamate, salate (se volete unite un cucchiaio di parmigiano grattugiato).

6 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda versate le verdure nelle cocotte, un cucchiaio abbondante in ognuna, versate sopra il composto liquido.

7 Mettete le cocotte su una teglia, mettete in forno e aggiungete acqua fino a circa metà delle cocotte, cuocete per 40 minuti, estraete con cautela facendo attenzione all’acqua nella teglia, servite subito.

DOLCI

Crostata al rabarbaro e lamponi

crostata con rabarbaro e lamponi

Prima volta in assoluto che cucino il rabarbaro, credo di averlo mangiato si e no due volte; a Milano non è facile trovarlo, nei supermercati mai visto e anche fra i mercati agricoli, piccoli produttori mai trovato, stavolta appena l’ho visto subito l’ho preso, ovviamente senza aver idea di come prepararlo.

Ho visto che si può utilizzare anche per ricette salate ma come prima volta ho optato per un dolce, il classico dei classici curiosando su google ho visto che è il crumble, subito dopo la marmellata, io dopo aver visitato diverse pagine ho scelto una torta che poi ho adattato agli ingredienti che avevo.

A me è piaciuta ma credo sia un sapore che non a tutti piace, un po’ amarognolo, particolare, non invasivo comunque, sicuro un ‘idea diversa dal solito, peraltro realizzabile per poche settimane perchè poi il rabarbaro scompare.

Penso che questo week end starò a casa, in giro nei fine settimana c’è tanta gente e anche se la voglia di verde è tanta, la gente è troppa quindi non uscirò o lo farò solo se mi serve qualcosa, ancora mi fido a stare in luoghi affollati, anche perchè a Milano le mascherine (obbligatorie), più della metà della gente le porta sul mento, attaccate a un orecchio, con il naso fuori, vi auguro buon fine settimana.

 

crostata ai lamponi e rabarbaro

 

Ingredienti:

per la frolla:

230 gr di farina

80 gr di zucchero a velo

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr di burro

per il ripieno:

250 gr di rabarbaro

125 gr di lamponi

1 yogurt magro da 125 ml

100 gr di mascarpone

100 gr di zucchero

1 uovo

 

crostata al rabarbaro e lamponi

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta compatta e omogenea, mettete a riposare in frigo una mezzora.

2 Nel mentre lavate il rabarbaro, togliete le estremità, togliete i filamenti con un pela patate (come si fa per il sedano), tagliatelo a pezzetti.

3 Lavate i lamponi, asciugateli.

4 In una ciotola sbattete il mascarpone con lo yogurt, usate una frusta a mano, unite poi lo zucchero e l’uovo.

5 Accendete il forno a 220 gradi, imburrate uno stampo da crostata, stendete un terzo della pasta, altezza 5mm, direttamente con le mani, livellate i bordi perchè siano pari. Deve avanzarvi un pezzo di pasta per fare le strisce per la superficie.

6 Distribuite sulla superficie della crostata la frutta poi versate il composto liquido.

7 Preparate con la pasta avanzate le strisce di frolla da incrociare sulla torta, infornate per trenta minuti, i bordi dovranno risultare ben dorati, lasciate raffreddare del tutto prima di sfornare.

Antipasti/ contorni/ verdure

Chiocciole di pasta fillo pomodorini feta e olive

chiocciole di pasta fillo con feta pomodorini e olive

Buon mercoledì, ricetta veloce, buonissima e diversa dal solito.

Chiamarla ricetta è quasi eccessivo, non c’è niente di complicato o da cucinare, la proporrei o come antipasto o come contorno/secondo, no finger food perchè la pasta è molto friabile e croccante, si rompe e potrebbe uscire la farcitura.

Se trovate semi di papavero, di semi o altro è ancora meglio, purtroppo io non sono riuscita a reperirli.

Naturalmente potete sbizzarrirvi con il ripieno, il mio tende all’estate ma anche con verdure, formaggi, salumi più invernali potete realizzare queste chioccioline, l’importante è tagliate in pezzetti abbastanza piccoli il ripieno, se no diventano troppo grosse, si fatica a chiuderle e si rischia anche di rompere la pasta che è molto sottile e delicata.

Anche se in questi giorni a Milano il tempo è ballerino, siamo in prossimità del caldo, ridendo e scherzando (mica tanto…) siamo già a metà maggio, pur stando in casa due mesi e con scarse uscite anche ora, il tempo è trascorso velocemente. Mi fa effetto pensare che quando tutto questo è cominciato eravamo in pieno in inverno, ora non ne siamo fuori e siamo a ridosso dell’estate, vero che manca un mese da calendario ma a maggio quando il sole picchia inizia a essere caldo.

Abbiamo assistito al cambiare delle stagioni dalla finestra, è un pensiero particolare, almeno per me.

 

chiocciole di pasta fillo pomodori feta e olive

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta fillo, il mio conteneva 7 fogli

400 gr di pomodorini ciliegini

una confezione di feta (di solito 200 gr, se 250 va bene comunque)

una quindicina di olive verdi denocciolate

sale e pepe

olio per ungere i fogli

 

chioccole di fillo pomodorini olive e feta

 

1 Lavate i pomodori, asciugateli, tagliateli a pezzetti, aggiungete la feta sbriociolata e le olive ben scolate  e tagliate a pezzetti, mescolate, regolate di sale e pepe.

2 Srotolate un foglio di pasta alla volta, ungetelo leggermente di olio, a 4 cm dal bordo stendete una striscia di composto, cercate di fare in modo che sia uniforme, anche sui bordi lasciate 2 cm, arrotolate la pasta su stessa avvolgendo il ripieno, arrotolate formando una chiocciola. Proseguite nello stesso modo fino al termine della pasta e degli ingredienti.

3 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda, distribuite su una teglia coperta con carta forno le chiocciole, ungetele con un pennello, se temete che possano aprirsi mettete il lato della chiusura accanto al bordo della teglia dove le disporrete, non c’è bisogno di appiccicarlo, basta che sia accanto, cuocete per 12 minuti. Servite tiepide.

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

Primi/ verdure

Tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

tagliatelle alla crema di asparagi e pancetta

Avevo parecchie uova da utilizzare ormai scadute, fra le varie preparazioni ho pensato alle tagliatelle.

Impastate nella planetaria e stese a mano con il mattarello, la macchina è rotta ma comunque non avevo voglia di tirarla fuori dovendo spostare altri attrezzi, sembra un lavoro lungo ma se impasti due uova in venti minuti scarsi hai fatto tutto.

Un piatto di pasta semplice, pochi ingredienti, poca lavorazione, direi quasi nulla, a me è piaciuto tanto e io non sono una che stravede per gli asparagi, li preferisco nettamente come crema che non interi.

Fra poco arrivano le mie verdure preferite, quelle estive, idem se parliamo di frutta, tanto non amo l’estate, tanto amo frutta e verdure estivi, non vedo l’ora di addentare una pesca succosa, delle belle ciliege scure, un melone, prepararmi la mia amata panzanella, piattoni di insalata, cetrioli, aglio e basilico, peperoni a gogo, melanzane, fagiolini.

Torniamo a noi, vi auguro buona giornata.

 

tagliatelle con crema gli asparagi e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

2 uova

200 gr di farina

sale

7/8 asparagi

40/50 gr di parmigiano

sale pepe

50 gr di pancetta a cubetti

 

tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

 

1 Per preparare la pasta fresca seguite le indicazioni qui

2 Lessate gli asparagi, frullati con il minipimer con meno di mezzo mestolo di acqua calda della pasta, una volta frullati unite il parmigiano, sale e pepe.

3 Nel mentre, aspettando che le tagliatelle si cuociano, in una padella antiaderente senza aggiungere nulla, saltate la pancetta per cinque-sei minuti, bella croccantina.

4 Radunate in una pirofila la pancetta scolata dal grasso in eccesso e la crema di asparagi, mescolate, aggiungete la pasta, condite, servite subito.