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Antipasti

Antipasti/ contorni/ Legumi

Spiedini di crepes di ceci

L’idea facile e bella. Fatte le crepes le farcite come volete, con quel che avete e poi le tagliate per servirle in formato spiedino, secondo me è carino, allegro, sta bene in una serata informale, un buffet, guardando la partita, a una grigliata o pic nic.

Inoltre dentro si può mettere davvero di tutto, formaggi, erbe aromatiche, salumi, pomodori secchi, olive, patè, verdure grigliate o fresche, salse, uova, hummus, frutta secca, frutta (avocado in primis), salmone, tonno, panna acida, yogurt greco ecc….qualsiasi cosa.

Sono ancora giornate calde – troppo – cene in terrazza, grigliate, pic nic, ecc…sono un’ottima occasione per sperimentare questi spiedini, che volendo potete presentare anche solo come crepes o torta di crepes, esteticamente meno carini ma come sapori ottimi.

Ridendo e scherzando siamo già a metà settembre, il tempo mi scappa dalle mani, se ci penso panico, ho tantissime cose da fare ma le giornate non bastano mai, arrivo a sera stanca e conto le cose non fatte o lasciate in sospeso, evito di pensare a tutte le altre che dovrei fare con più o meno urgenza.

Fatica ma teniamo duro, buona giornata.

Ingredienti:

125 gr di farina di ceci  Azienda Agricola Dolci Giuseppina

125 gr di farina 00

30 ml burro fuso

2 uova

250 ml latte

sale

burro una noce

per farcire: prosciutto cotto, spinacino, formaggio alle erbe, l’altro robiola, salmone, erba cipollina (tutto una confezione come la trovate al super, erba cipollina qualche stelo tritato, idem spinacino quantità foglie a piacere)

1 Sbattete le uova, aggiungete il sale.

2 Mixate le due farine, setacciatele bene per evitare grumi.

3 Aggiungete sbattendo con una frusta le farine poco alla volta aggiungendo anche il burro  e poco alla volta il latte, dovrete ottenere una pastella liscia, mediamente densa.

4 Ungete con il burro una padella antiaderente, scaldatela due minuti a fiamma media, versate trequarti di mestolo, fate ruotare bene la padella perchè si formi un tondo, lasciate cuocere fino a che non compaiono delle bolle sulla superficie poi con una spatola girate la crepe delicatamente, cuocete ancora un minuto sull’altro lato, proseguite nello stesso modo fino a terminare la pastella.

5 Una volta a temperatura ambiente farcitele spalmando il formaggio, spinacino e prosciutto, nell’altra robiola erba cipollina e salmone, arrotolatele su stesse formando un cilindro, chiudetelo nell’alluminio, fate la stessa cosa con tutte le crepes che riuscite a preparare, riponete i cilindri chiusi in frigorifero per un paio d’ore.

6 Toglieteli dal frigorifero e tagliateli ogni due tre cm circa, infilzateli nello stuzzicadenti, servite a temperatura ambiente.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Strudel susine speck e fontina

Il classico piatto, contorno, sfizio, chiamatelo come preferite, che salva la vita quando siete di fretta, avete poche idee, volete finire gli avanzi o arrivano ospiti all’improvviso.

Come dico sempre bisogna avere in casa un rotolo di pasta sfoglia, in frigorifero non può mancare, all’occorrenza che diventi strudel,  sfogliata, pizzetta, mini tartelletta, torta salata ecc…è un valido aiuto!

Amo molto la frutta con il salato, con la carne e i salumi si sa si sposa molto bene, qua ne trovate molteplici variante, mi piace il sapore un po’ dolce, un po’ salato, quella combinazione perfetta di consistenze.

La mia un’idea semplice e veloce, con le prime susine della stagione, già un po’ troppo mature a dire il vero, ho abbinato ingredienti che avevo in frigorifero e sapevo avrebbero dato vita a un matrimonio perfetto, inutile dire che potete optare per altri salumi o formaggi, salsiccia, erbe aromatiche, spezie ecc..

Il mio sarà un fine settimana molto intenso, ricco di tante tante cose da fare, piacevoli e meno piacevoli, spero il vostro solo di  belle, a settimana prossima.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

3 susine mature grandi

7-8 fette di speck

100 gr di fontina

sale e pepe

 

1 Lavate le susine, asciugatele, tagliatele a spicchi eliminando il nocciolo.

2 Stendete la pasta direttamente sulla carta forno adagiata sulla teglia, cominciate a farcire coprendo la superficie di metà fette di speck.

3 Distribuite le susine, lasciate spazio sui bordi per la chiusura, regolate di sale e pepe poi distribuite il formaggio a pezzetti.

4 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, mettete le altre fette di speck, chiudete lo strudel, schiacciando bene i bordi, infornate per 30 minuti, dovrà risultare dorato. Se volete potete mettere anche del parmigiano grattugiato.

Antipasti/ contorni/ verdure

Galette peperoni pomodori olive e capperi

Un mix perfetto di fine estate, ok di semi fine estate, so che qualcuno sta già soffrendo al pensiero di abbandonare infradito, anguria, cappello di paglia e cene in terrazza, vi assecondo…

Semplice, veloce, saporita, economica, e come sempre versatile, dalle molteplici varianti, preparata la sera prima per il pranzo e alla fine pure per un aperitivo improvvisato.

Il mio inizio settembre poteva andare meglio, sono devastata da punture di pappataci – sembra siano loro ma non c’è certezza -, tantissime, gonfie e soprattutto fonte di immenso prurito.  Speriamo che le indicazioni della farmacia sortiscano l’effetto desiderato, intanto le pomate varie creano sonnolenza, dormirei tutto il giorno.

Fortuna che domani è sabato e si dorme davvero! Week end tranquillo a casa dopo mesi e mesi, mille cose da fare, la maggior parte non piacevoli, mestieri, commissioni, qualche spesa, ci sta dopo due mesi sempre in giro, vi auguro buon fine settimana.

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

100 gr di parmigiano grattuggiato

150 gr di burro freddo

acqua fredda q.b.

sale e pepe

2 peperoni

200 gr pomodorini

50 gr olive denocciolate (quelle che volete)

1 cucchiaio di capperi

sale e pepe

 

1 Preparate la pasta mischiando la farina con il parmigiano, sale e pepe, burro a pezzetti, amalgamate aggiungendo poco alla volta l’acqua (se esagerate aggiungete poca farina) dovrete ottenere una pasta soda, senza tracce di burro, compatta, formate un panetto rettangolare e mettete in frigorifero.

2 Grigliate i peperoni, spellateli, lasciateli raffreddare.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà, conditeli con le olive, i capperi, i peperoni a listarelle, sale e pepe, se volete basilico, origano, timo. Mescolate bene.

4 Stendete la pasta con il mattarello fra due fogli di carta forno o su un piano infarinato, imburrate una teglia tonda o mettete la carta forno, adagiatevi sopra la pasta, farcite distribuite bene il condimento poi ripiegate la pasta su stessa,  è normale che sia irregolare, se troppa tagliatela.

5 Infornate a 200 gradi, forno caldo, 35 minuti circa, servita tiepida e fredda, decorata con basilico.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crostini con patè di melanzane pomodori secchi burrata e origano

Avrei potuto mangiarne decine, per fortuna il pane era finito e anche il patè.

Idea veloce, versatile, saporita, ottimo aperitivo ma volendo anche contorno, pratico, il patè potete anche farlo il giorno prima, assemblare il tutto richiede pochi minuti.

Unico requisito, ottimo pane, ottima burrata, va bene anche la stracciatella, così come potete variare abbinare alle melanzane i capperi, le olive, acciughe, tonno, pomodorini freschi, magari confit, basilico, timo, ecc…

Buon settembre a tutti, che sia un mese carico di idee, progetti, propositi, specialmente per noi stessi, piccoli gesti da mettere in pratica con costanza, un buon libro, una passeggiata, una pizza improvvisata, una telefonata con un’amica, farsi un regalo, comprarsi dei fiori, ascoltare buona musica e tutto quello che ci fa stare bene, ci rilassa, ci arricchisce, ci fa pensare meno alle vacanze finite, al nuovo anno da affrontare.

 

Ingredienti:

pane di semi (o altro)

1 melanzana media

100 gr di robiola

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio scarso di olio

se volete del parmigiano

sale e pepe

7-8 pomodori secchi

una burrata piccola

origano

 

1 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda lavata la melanzane, togliete il gambo, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidetela con un coltello, creando una sorta di scacchiera con righe diagonali, infornate per 40 minuti, lasciate intipiedire.

2 Nel mixer versate la polpa di melanzana, scavatela con un cucchiaio, unite il cucchiaio di olio, l’aglio, frullate, regolate di sale e pepe, unite la robiola e il parmigiano, amalgamate.

3 Tagliate il pane a fette, spalmate un cucchiaio di patè su ogni fetta, tagliate a pezzetti i pomodori secchi, distribuiteli come volete sul patè, stessa cosa fate con la  burrata, spolverate di origano, le quantità potete gestirle a vostro piacere.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ verdure

Tartare salmone cetrioli lime e zenzero

Altra ricetta, più che altro un’idea di una facilità estrema, nessuna cottura, fresca, veloce da preparare, sana, gustosa.

Il mio mantra d’estate è evitare sempre piatti caldi privilegiando verdure, pesce, uova, ceci, insalata di orzo, farro, ecc…frutta, formaggi tipo feta, mozzarella, pollo, niente lievitati tanti buoni ma vanno cotti, niente carni o primi piatti, al massimo pasta fredda.

Pesce a gogo che io amo tanto, in tutte le salsi, d’estate sgombro, tonno fresco, spada, salmone, gamberi, merluzzo, polpo ecc…personalizzate la tartare come volete, con peperoncino, pepe, altre spezie, con zucchine o carote tagliate julienne, con tartare di tonno o spada o gamberi, con una salsina accanto di yogurt greco, o senape, con aglio.

Ciao giugno, sei stato un mese positivo, produttivo, con un paio di traguardi importanti, tre bei week end, due in posti nuovi, qualche consapevolezza in più, l’arrivo dei gelati, della frutta e verdura estiva che io amo, di pic nic e colazioni con amici, di due paia di scarpe che dovevo prendere da tempo, mi sei piaciuto!

 

Ingredienti:

200 gr di tartare di salmone (la trovate pronta o potete farvi dare un trancio e prepararla da soli)

1 cetriolo grande

2 cm di zenzero

3 lime 

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

1 Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a quadratini, versatelo in una ciotola.

2 Unite il salmone poi lo zenzero grattugiato, il succo del lime, l’olio sale e pepe, amalgamate bene.

3 Disponete sopra i piatti da tavola un coppapasta, distribuitevi pressando leggermente perchè aderisca ai bordi la tartare, riponete in frigo, estraete delicatamente il coppapasta prima di servire.

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Sbriociolata alle zucchine prosciutto e mozzarella

Facile, buona, diversa dal solito, a casa mia piace tanto, sia gli abbinamenti che la sbriciolata in se’, dolce o salata.

Non amo le zucchine spappolate, le preferisco croccanti, fritte, appena saltate, in questo caso le mangio perchè lo strato è ben distribuito e al morso non ne incontri troppe, oltre alla presenza gustosa di prosciutto e mozzarella.

Ho preparato questa torta in vista del week end, d’estate prendo e parto per i monti, almeno per il venerdì sera cerco di portarmi qualcosa di pronto da mangiare subito o scaldare, di solito arriviamo verso ora di cena quando la fame chiama, avere la cena pronta è fondamentale!

Piano piano sta arrivando il caldo, già oggi accendere il forno è stato impegnativo, nella mia cucina è caldo, ultimo piano, sopra una terrazza cioè sole tutto il giorno sopra la testa, mi sa che da ora in poi verrà acceso con il contagocce e solo la sera dopo cena.

Insomma per me comincia un periodo che non amo, caldo in città per me un incubo, ma pensiamo al week end, divertitevi!

 

La ricetta l’ho ripresa da Ifood, l’avevo realizzata io stessa.

Ingredienti: 

1 Preparate gli ingredienti, la farina in una ciotola, il burro freddo, l’uovo e il parmigiano, versate tutto nella ciotola, aggiungete il sale, impastate fino a ottenere dei bricioloni di pasta, non dovrà compattarsi ma rimanere in briciole, imburrate una teglia da forno e disponete poco più della metà della pasta coprendo tutta la superficie, i bordi potete lasciarli grossolani, mettete in frigo, anche l’altra metà di briciole.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle, prendete una padella antiaderente versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche istante a fuoco medio poi aggiungete le zucchine, fatele cuocere per circa 12 minuti girandole spesso perchè non si attacchino, regolate di sale. Una volta tiepide o fredde distribuitele sullo strato di pasta nella tortiera.

3 Sopra lo strato di zucchine disponete le fette di mozzarella tagliate mediamente sottili, dopo disponete le fette di prosciutto, infine ricoprite con le briciole restanti, fate in modo di coprire tutta la superficie dalla torta, cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti dovrà risultare dorata.

 

Antipasti/ verdure

Friselle peperoni stracciatella acciughe

Una ricetta non ricetta (non c’è praticamente nulla da fare) che potrei mangiare tutti i giorni d’estate.

Amo tutti gli ingredienti, i peperoni sono da sempre fra le mie verdure preferite, si sposano benissimo sia con le acciughe che con la stracciatella, c’è tutto, dolce, sapido, croccante, cremoso.

Semplice semplice e  buonissimo, ovviamente le varianti sono infinite, se avete amici a cena è bello prepararne tante diverse e servirle su un grosso piatto da portata, vassoio e tagliere, faranno la loro scena e sembrerà che avete fatto chissà che quando invece avrete soltanto assemblato gli ingredienti.

Possibili varianti: classico pomodori, burrata, basilico, zucchine e gamberetti, salmone e avocado, melanzane e feta, ci stanno bene creme di ceci, formaggi spalmabili, sgombro, tonno, yogurt, erbe aromatiche varie, cetrioli, fagiolini, mix verdure grigliate, versione agrodolce con cipolle e uvetta, versione orientale con zenzero, salsa di soia con pesce o pollo, insomma potete davvero divertirvi.

 

Ingredienti:

per sei friselle

3 peperoni arrostiti del colore che preferite

100 gr di stracciatella

3-4 filetti di acciughe

1 Le friselle leggete bene cosa c’è scritto se le comprate, alcune vanno prima bagnate altrimenti sono molto dure, altre no.

2 Guarnitele con mezze peperone tagliato a listarelle, due tre cucchiaini di stracciatella e un filetto di acciughe spezzettato. proseguite nello stesso modo alternando gli ingredienti su tutte le friselle.

 

Antipasti/ Lievitati

Focaccia Barese

Cosa dire? La felicità!

Non credo esista persona che non ami questa focaccia, molto soffice al centro grazie alla presenza delle patate nell’impasto, croccante fuori, saporita con le olive, acidità perfetta con il pomodoro, davvero una vera squisitezza.

Consiglio spassionato, preparatene in abbondanza, una fetta tira l’altra.

Unica accortezza, calcolate molto bene i tempi, i passaggi sono semplici ma i tempi di lievitazione lunghi e in più riprese, parliamo di circa 7 ore di lievitazione divisi in tre tornate. L’ideale è iniziare a pranzo per gustarla a cena o poco prima di pranzo e servirla come aperitivo.

Se ce la fate preparatela già domani, vi regalerete un ottimo sabato sera!

Ingredienti:

Per l’impasto:
200 gr di farina 0
200 gr semola di grano duro
100 gr di farina manitoba
300 gr acqua a temperatura ambiente
150 gr patate lessate
15 gr di sale
2 cucchiai e mezzo di olio extravergine
10 gr di lievito di birra fresco o 5 gr di lievito secco
Per condire:
500 gr di pomodorini ciliegina
100 gr olive nere denocciolate
olio extravergine
sale
origano secco

1 Miscelate tutte le farine insieme, dal totale prelevatene 95 gr, disponete in una ciotola e unite al lievito e a 100 gr di acqua presa dal totale.

2 Mescolate insieme fino a formare un lievitino. Coprite con una pellicola e lasciate lievitare a 26° (forno spento acceso da poco) per circa 2 h o comunque fino a quando non raddoppia di volume e si riempie di bollicine.

3 Lessate le patate e fatele raffreddare del tutto, una volta fredde schiacciatele bene.

4 A mano su un piano di lavoro o nella planetaria unite al lievitino, le farine, le patate schiacciate e l’acqua, con la planetaria usate il gancio a kappa, fate bene amalgamare e poi incordare al gancio, ci vorranno pochi minuti.

5 Unite un cucchiaio alla volta l’olio e poi il sale, amalgamate.

6 Trasferite l’impasto su un piano infarinato con manitoba, risulterà morbido ma una volta fatte le pieghe si rassoderà, fate due pieghe a libro poi ancora altre due. Dovrete ottenere una superficie liscia, coprite con la pellicola per tre ore, riponete in forno spento.

7 Ungete una teglia grande 28-30 cm o due teglie più piccole, ungetevi le mani e stendete l’impasto in modo uniforme, fate lievitare per mezzora nel mentre lavate i pomodori, asciugateli e tagliateli a metà e conditeli con sale, olio, origano.

8 Distribuite sulla focaccia pomodori e olive coprendo l’intera superficie, fate lievitare ancora un’ora e mezza.

9 Scaldate bene il forno a 200 gradi, statico, fate cuocere circa 25 minuti, dovrà risultare ben dorata, sfornate, aspettate cinque minuti e gustate!

Antipasti/ contorni/ Legumi

Polpette ai piselli e pomodori secchi

Quando ci sono i piselli freschi bisogna assolutamente approfittarne!

Per anni non mi sono posta il problema, utilizzavo quelli surgelati molto spesso per comodità poi anni fa ho acquistato quelli freschi! Un altro mondo, totalmente diversi, per colore, sapore, consistenza, un’altra vita.

Le polpette si sa, si preparano con tutto, queste sono davvero semplici, pochi ingredienti, volevo esaltare il sapore dei piselli, mi piace molto anche il colore.

Sono piena di idee, molte ricette che vorrei provare ma non ho il tempo per realizzarle, mancano le bocche per gustarle, siamo pochi, me le segno tutte e chissà che prima o poi riesca a farle, la cosa assurda è che appena ne appunto una me ne vengono in mentre tre e considerando che seguo abbastanza fedelmente la stagionalità dovrei cucinare tutto il giorno.

Sono fiduciosa, in una vita intera ce la farò! Applicatevi anche voi!

Ingredienti:

450 gr di piselli freschi lessati

6-7 pomodori secchi

80 gr di parmigiano

mezzo spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

1 Frullate i piselli, se occorre aggiungete un filo d’acqua. Dovrete ottenere un composto omogeneo.

2 Tagliate grossolanamente i pomodori secchi.

3 Unite ai piselli i pomodori, il parmigiano, l’aglio e il sale, frullate bene.

4 Trasferite il composto in una ciotola, aggiungete poco alla volta il pangrattato, provate a formare una polpetta, se vi sembra compatta e non si rompe sono pronte se no continuate ad aggiungere pangrattato poco alla volta fino a trovare la consistenza giusta.

5 Mettete a scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, mentre si scalda formate le polpette, grandi come una noce, passatele nel pangrattato, procedete immergendole poche alla volta nell’olio, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle delicatamente, ci vorranno circa 3-4 minuti, sono pronte quando risultano ben dorate. scolatele su carta assorbente, servite calde o tiepide, temperatura ambiente. 

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ Pesce

Involtini di gamberi e cipollotti

Amore grande per la cucina etnica in generale, orientale in particolare.

Con la pasta phillo si può fare di tutto, è molto versatile, la si può utilizzare per un dolce, come sfoglia per uno strudel, dei cestini, dei sigari, simil lasagna farcendo gli strati, tipo caramella ripiena e chiusa in cima, la forma dell’involtino è un classico che richiama subito gli involtini primavera, presenti qua sul blog.

Stavolta ho mixato quello che avevo, non ho seguito una ricetta particolare ma abbinato a mio gusto diversi ingredienti, non esiste una versione originale, mentre preparate il ripieno assaggiate e valutate se aggiungere aglio o zenzero o salsa di soia, se usare una spezia piuttosto che un’altra, se mettere più o meno germogli o cipollotti, idem se volete utilizzare altre verdure.

Una ricetta davvero molto semplice, come vedete basta chiuderli su stessi senza troppe accortezze quanto alla precisione, almeno io, so che tanti baderebbero anche  a quello, come dico sempre per la pasta sfoglia che è bene averne un rotolo in frigorifero, lo sostengo anche per la pasta phillo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

una confezione di pasta phillo

400 gr di gamberi 

2 cipollotti

70 gr di germogli

un pezzetto di zenzero fresco

mezzo spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

salsa di soia

1 Pulite bene i gamberi, pulite i cipollotti e tagliati a rondelle grossolanamente.

2 In un mixer tritate i gamberi, i germogli, il cipollotto tagliato, aggiungete il peperoncino, l’aglio e il succo dello zenzero grattugiato, due cucchiai di salsa di soia (potete anche usare il sale se preferite) dovrete ottenere un composto omogeneo.

3 Su un tagliate disponete due fogli di pasta phillo, su un lato ma non troppo vicino al bordo disponete un cucchiaio abbondante, premete leggermente perchè si appiattisca, arrotolate la pasta su stessa e risvoltate i due lati sotto all’involtino, proseguite nello stesso modo fino a termine gli ingredienti.

4 Scaldate abbondante olio in padella, ci vorranno almeno 3-4 minuti, poi immergete pochi involtini alla volta con la parte della chiusura sotto, lasciate cuocere 3-4 minuti, girate leggermente, se sono dorati girateli se no aspettate un attimo, in tutto dovranno cuocere 8 minuti circa, 4 minuti per lato, scolate bene sulla carta assorbente, servite.