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Antipasti

Antipasti/ contorni

Pancake ai cipollotti e pomodori secchi

pancake ai cipollotti con pomodori secchi

Antipasto veloce e versatile, si mangiano da soli o con formaggi, olive, salumi, salse.

Sapete che forse preferisco i pancakes salati a quelli dolci? La versione dolce spesso non mi regala grandi soddisfazioni, o li accompagni con marmellata, crema al cioccolato, miele, ecc….o da soli li trovo poco entusiasmanti, mentre i salati li apprezzo di più, non so se è solo un’impressione ma trovo abbiano più verve, che si possano mangiare anche con un’insalata utilizzandoli come pane.

Comunque sia, utilizzo sempre lo stesso impasto variando gli ingredienti a seconda della stagione e della dispensa, in questo caso avevo da finire i cipollotti e ho un’infinita di pomodori secchi acquistati in quantità importanti in Puglia.

Comincia una stagione, seppur ancora non fa caldo – per fortuna – dove ho meno voglia di piatti impegnativi, lunghe preparazioni, cotture lente, d’estate mangio tanta panzanella, insalate inventate, cous cous con quel che ho, frutta con lo yogurt, friselle a gogo con tanto aglio, pomodoro, basilico, praticamente mai pasta e riso perchè freddi non mi fanno sognare.

Spero sempre di darvi qualche spunto semplice, alla portata di tutti, sono felice quando replicate le ricette e vedo che più sono veloci, con ingredienti facilmente reperibili, realizzabili con pochi passaggi, più vi cimentate, questa ricetta fa per voi.

 

pancake con cipollotti e pomodori secchi

Ingredienti:

200 gr di farina

mezzo cucchiaino di lievito per preparazioni salate

230 ml di latte fresco

1 uovo

4 cipollotti

8 pomodori secchi

sale e pepe

mezzo cucchiaino di burro

 

pancake ai cipollotti e pomodori secchi

 

1 Sbucciate e tagliate a rondelle i cipollotti, cuoceteli per circa 10/15 minuti con un paio di cucchiai di olio a fuoco medio o con acqua (io acqua). Lasciate intiepidire.

2 Nel mentre tagliate a pezzetti i pomodori secchi.

3 In una ciotola radunate la farina, il lievito, sale e pepe, unite l’uovo e il latte e amalgamate aiutandovi con una frusta a mano.

4 Unite i cipollotti e i pomodori secchi, amalgamate.

5 Scaldate una padella antiaderente con mezza noce di burro, una volta ben calda, circa due tre minuti, versate mezzo mestolo di impasto, lasciate cuocere due minuti poi aiutandovi con una spatola giratelo, se vedete che fa resistenza, se è ancora troppo liquido aspettate ancora un attimo, girate e lasciate cuocere un paio di minuti, proseguite nello stesso modo fino a terminare l’impasto. Servite tipiedi.

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e borragine con maionese all’aglio

crocchette alle patate e borragine

La borragine mi ricorda mia nonna paterna, la Liguria, le estati fra La Spezia dove i miei nonni hanno una casa e le Cinque Terre, dove sono stata al mare più volte, i pomeriggi al sole, le merende con la focaccia, l’odore salmastro, le erbe spontanee utilizzate moltissimo nella cucina ligure, vedi il tarassaco, asparagi selvatici ecc…

Borragine uguale fritto, associazione di idee che ho da sempre, da mangiare con le mani, il piatto colmo da cui attingere e litigarsi le ultime crocchette, frittelle o quant’altro, ho questi ricordi vividi che mi scorrono davanti.

La trovo raramente, quando accade la prendo sempre e di solito finisce che la friggo in pastella o con altro, stavolta è toccato alle patate che si sa, piacciono sempre e come il nero stanno bene con tutto.

Prima che venga il grande caldo (aiuto) friggiamo e godiamoci le terrazze, i balconi, gli aperitivi con ancora tanta luce e al momento assenza di zanzare, fra qualche settimana sarà impossibile, andremo alla ricerca di refrigerio e friggere diventa off limits! Buon fine settimana.

 

crocchetta con patate e borragine

 

Ingredienti:

600 gr di patate lesse

un mazzo di borragine, circa 250 gr

80 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di farina

sale pepe

olio per friggere

per la maionese:

1 uovo a temperatura ambiente

3 dita di olio di semi buono

un cucchiaino di limone

mezzo spicchio di aglio

sale

 

croacchette di patate e borragine

 

1 Lavate la borragine, saltatela in padella con qualche cucchiaio di acqua per circa 15 minuti a fuoco vivo, vedrete la verdura perdere volume, scurirsi e l’acqua evaporare, lasciate intiepidire.

2 Nel mixer inserite le patate tagliate a pezzetti, la borragine, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, amalgamate, provate a formare una polpetta, se il composto resta compatto ok, altrimenti se vi sembra troppo “molle” unite poca farina alla volta fino a ottenere un composto sodo compatto.

3 In una padella antiaderente versate due dita di olio per friggere, fatelo scaldare bene, nel mentre formate con le mani umide le crocchete, passatele nella semola (va bene anche farina o pangrattato), immergetele nell’olio, lasciate che si formi la crosticina, circa tre minuti poi giratele delicatamente con una forchetta, facendole dorare bene interamente, scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Preparate la maionese mettendo nel minipimer l’uovo, il succo di limone, il mezzo spicchio di aglio tagliato grossolanamente, il sale, azionate il minipimer versando a filo l’olio, ci vorrà almeno una dose pari a un bicchiere, montatelo per qualche minuto, regolatevi sulla consistenza che preferite, io a metà fra liquida e densa, normalmente la maionese è densa.

5 Servite insieme le polpette tiepide con la maionese.

Antipasti/ contorni

Mini flan di fave piselli e cipollotti

flan con fave piselli cipollotti

Bella e buona la verdure e i legumi di stagione. Di quel verde intenso, vivo, acceso, una botta di colore dopo i mesi invernali, per quanto marzo e aprile sono stati due mesi climaticamente caldi e soleggiati.

Mi piacciono questi ingredienti presenti per poche settimane al massimo del loro splendore, come gli asparagi, il rabarbaro, le taccole, buoni, sani, si cucinano in fretta e sono molto versatili, ottimi in creme, vellutate, salse, conditi con olio e sale, con la carne, il pesce, i salumi, le uova.

Questi mini flan sono carini presentati anche in stampi da muffin a un pic nic o in un buffet, il loro meglio lo danno appena sfornati perchè sono belli alti, con la cupola, inesorabilmente dopo pochi minuti che li avrete estratti dal forno si abbasseranno ma non importa, l’importante è che siano buoni e vi garantisco lo sono.

Non so se potremmo fare pic nic, cene in terrazza o merende all’aperto, quanto meno con amici, ma questi potrebbero essere un’idea carina e sicuramente diversa dal solito, io li rifarò e ho già in mente delle varianti.

Buona giornata.

 

flan con fave piselli e cipollotti

 

Ingredienti:

per 4 persone (otto cocotte)

3 uova

175 ml di latte

175 ml di creme fraiche

12 gr di amido di mais

2 cipollotti

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresce

2 cucchiai di olio evo

timo

sale e pepe

1 Pulite i cipollotti e tagliateli a rondelle.

2 In una padella versate l’olio, lasciate scaldare un minuto poi unite i cipollotti, cuocete a fuoco medio per cinque minuti, mescolando ogni tanto.

3 Unite i piselli, mescolate, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, coprite, cuocete per venti minuti.

4 Unite le fave, regolate di sale, pepe e aggiungete il timo, cuocete altri sette/otto minuti, l’acqua deve asciugarsi.

5 Nel mentre in una ciotola sbattete le uova, unite il latte e la creme fraiche, amalgamate, salate (se volete unite un cucchiaio di parmigiano grattugiato).

6 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda versate le verdure nelle cocotte, un cucchiaio abbondante in ognuna, versate sopra il composto liquido.

7 Mettete le cocotte su una teglia, mettete in forno e aggiungete acqua fino a circa metà delle cocotte, cuocete per 40 minuti, estraete con cautela facendo attenzione all’acqua nella teglia, servite subito.

Antipasti/ contorni/ verdure

Chiocciole di pasta fillo pomodorini feta e olive

chiocciole di pasta fillo con feta pomodorini e olive

Buon mercoledì, ricetta veloce, buonissima e diversa dal solito.

Chiamarla ricetta è quasi eccessivo, non c’è niente di complicato o da cucinare, la proporrei o come antipasto o come contorno/secondo, no finger food perchè la pasta è molto friabile e croccante, si rompe e potrebbe uscire la farcitura.

Se trovate semi di papavero, di semi o altro è ancora meglio, purtroppo io non sono riuscita a reperirli.

Naturalmente potete sbizzarrirvi con il ripieno, il mio tende all’estate ma anche con verdure, formaggi, salumi più invernali potete realizzare queste chioccioline, l’importante è tagliate in pezzetti abbastanza piccoli il ripieno, se no diventano troppo grosse, si fatica a chiuderle e si rischia anche di rompere la pasta che è molto sottile e delicata.

Anche se in questi giorni a Milano il tempo è ballerino, siamo in prossimità del caldo, ridendo e scherzando (mica tanto…) siamo già a metà maggio, pur stando in casa due mesi e con scarse uscite anche ora, il tempo è trascorso velocemente. Mi fa effetto pensare che quando tutto questo è cominciato eravamo in pieno in inverno, ora non ne siamo fuori e siamo a ridosso dell’estate, vero che manca un mese da calendario ma a maggio quando il sole picchia inizia a essere caldo.

Abbiamo assistito al cambiare delle stagioni dalla finestra, è un pensiero particolare, almeno per me.

 

chiocciole di pasta fillo pomodori feta e olive

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta fillo, il mio conteneva 7 fogli

400 gr di pomodorini ciliegini

una confezione di feta (di solito 200 gr, se 250 va bene comunque)

una quindicina di olive verdi denocciolate

sale e pepe

olio per ungere i fogli

 

chioccole di fillo pomodorini olive e feta

 

1 Lavate i pomodori, asciugateli, tagliateli a pezzetti, aggiungete la feta sbriociolata e le olive ben scolate  e tagliate a pezzetti, mescolate, regolate di sale e pepe.

2 Srotolate un foglio di pasta alla volta, ungetelo leggermente di olio, a 4 cm dal bordo stendete una striscia di composto, cercate di fare in modo che sia uniforme, anche sui bordi lasciate 2 cm, arrotolate la pasta su stessa avvolgendo il ripieno, arrotolate formando una chiocciola. Proseguite nello stesso modo fino al termine della pasta e degli ingredienti.

3 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda, distribuite su una teglia coperta con carta forno le chiocciole, ungetele con un pennello, se temete che possano aprirsi mettete il lato della chiusura accanto al bordo della teglia dove le disporrete, non c’è bisogno di appiccicarlo, basta che sia accanto, cuocete per 12 minuti. Servite tiepide.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con asiago speck e piselli

sfogliata asiago piselli e speck

Ricetta brutta ma buona, veloce, economica, semplicissima.

Sempre detto che la pasta sfoglia salva la vita, chi l’ha inventata un genio, non la uso spesso ma in frigo o meglio in freezer ne ho sempre una che scongelo all’occorrenza per uno strudel, una sfogliata, delle girelle dolci, delle tartellette ecc…

Io avevo tanti piselli freschi, un po’ di speck e un avanzo di Asiago, ovviamente voi potete farcirla come preferite, potete utilizzare di tutto verdure, pesce, carne, uova, salumi, formaggi, legumi, naturalmente anche in versione dolce.

Sto continuando a proporvi ricette facili per chi non ama cucinare o non è tanto pratico, fino a qualche settimana fa anche per la difficoltà di reperire gli ingredienti, adesso devo dire che si trova tutto, non ci sono più code al super, anche online al primo colpo sono riuscita a ordinare le scorte pesanti come detersivi, scatolame, zucchero ecc…

 

sfogliata piselli asiago e speck

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

150 gr di piselli

100 gr di stick di speck o dadini

100 gr di Asiago

sale e pepe

1 Accendete il forno a 200 gradi e srotolate la pasta sfoglia sulla teglia da forno.

2 Tagliate a fette abbastanza sottili il formaggio, nel mentre cuocete lo speck in una padella antiaderente senza aggiungere olio, basteranno circa 5-6 minuti, scolatelo da eventuale grasso in eccesso.

3 Distribuite sulla sfoglia le fette di formaggio lasciando due centimetri sui bordi, sopra il formaggio distribuite i piselli e lo speck, regolate di sale e pepe (se volete spolverate con del parmigiano).

4 Chiudete i bordi rivoltandoli su stessi, chiudendo bene le estremità, infornate per circa 25 minuti, servite calda o tiepida.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle agli asparagi

fritella con asparagi

Questa è una di quelle ricette che mi regala grandi soddisfazioni!

Gli asparagi sono una di quelle verdure che mi piacciono si e no, dipende da come sono fatti, sicuro non sono fra le mie preferite, quando li ho presi mi chiedevo come prepararli sapendo già come non li avrei apprezzati.

Mi sono venute in mente tante ricette che o avevo già nel blog o che non potevo realizzare perchè non avevo gli ingredienti, pensa, pensa, pensa, alla fine ho cominciato a lessarli senza sapere ancora come farli.

L’idea è nata per caso, ho pensato li frullo così ci faccio una crema? una mousse? una salsina di accompagnamento? Stanca di pensare mi sono venute in mente delle polpette e lì mi sono fermata, ho cominciato ad ammollare il pane visto che avevo il latte da finire.

Quando stavo per mettermi a impanarle ho cambiato ancora idea, niente farina o pangrattato ma semplicemente cotte nell’olio immerse dal cucchiaio. Sono buonissime, ne avrei mangiate a quintali.

Tante idee, ipotesi, elucubrazioni per poi partorire una ricetta semplicissima.

 

frittelle agli asparagi

 

Ingredienti:

per due persone

1 mazzo di asparagi

2 fette spesse di pane tipo pancarrè (ma va bene anche altro)

1 bicchiere di latte

50 gr di parmigiano grattugiato

farina q.b. o pangrattato

sale pepe

olio per friggere

 

 

1 Lavate gli asparagi, lessati per quindici minuti, una volta cotti tagliate le punte e tenetele da parte per un risotto, una frittata o altro, frullate i gambi fino a farli diventare una crema.

2 Ammollate togliendo la croste due fette di pane nel latte, se è fresco basteranno cinque minuti rigirandolo. Strizzatelo molto bene e mettetelo in una ciotola.

3 Aggiungete al pane la crema di asparagi, il parmigiano grattugiato, il sale e pepe (se volete ci sta bene anche un po’ di aglio), amalgamate il composto.

4 Provate a formare una polpetta per vedere se il composto sta insieme, se si ok, se no aggiungete un cucchiaio raso di farina o pangrattato poco alla volta, dovete arrivare ad avere una consistenza compatta, non vi si deve spappolare fra le mani la polpetta.

5 Scaldate in una padella dell’olio, basta mezzo centimetro, non deve immergersi, quando è ben caldo direttamente con un cucchiaio prendete il composto e lasciatelo cadere in padella, saranno frittelle tutte diverse, lasciate che si formi una bella crosticina, almeno tre/quattro minuti poi giratela per altri tre minuti, dovranno risultare ben dorate, scolatele su un foglio di carta assorbente, servite subito o tiepide.

Antipasti/ contorni/ Patate

Strudel alle patate cipolle e pancetta affumicata

strudel paate speck e cipolle

Sono di poche parole perchè ho tanti pensieri che mi frullano in testa, a Milano c’è una situazione pesante, faticosa, difficile, non voglio parlare di quanto sta accadendo, in generale mi sento poco incline alle chiacchiere.

Ricetta super facile, potete comprare la brisee se non avete voglia di farla ma ve lo sconsiglio perchè fatta in casa è molto più buona, io messo quello che avevo in casa e da finire, ovviamente potete farcire come preferite.

Idea veloce, buonissima, economica, si conserva per diversi giorni, ideale come contorno, antipasto, per un pic nic, una gita fuori porta, da portarsi in viaggio.

Buona giornata a tutti, teniamo duro!

 

strudel alle patate con speck e cipolle

 

Ingredienti:

per la pasta:

140 gr di farina

70 gr di burro

50 ml di acqua fredda

sale

due- tre patate lesse

70 gr di pancetta affumicata a dadini

1 cipolla dorata

50 gr di parmigiano grattugiato

pepe e sale

1 Preparate la pasta a mano o nella planetaria versando la farina, il burro freddo a pezzettini e l’acqua a filo mentre impastate, regolate di sale, sarà pronta quando avrete una pasta compatta e omogenea. Fate riposare un’oretta in frigorifero.

2 Tagliate a pezzetti le patate lesse.

3 Sbucciate la cipolla, tagliatela a pezzetti grossolanamente, cuocetela al vapore o con sola acqua per una mezzora.

4 Cuocete in un pentolino la pancetta, senza aggiunta di olio, basteranno cinque minuti, scolate il grasso in eccesso.

5 Prendete la pasta, su un piano infarinato stendetela formando un rettangolo di circa 40 X20 cm (misura indicative ma fate come preferite), altezza 5 mm.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda farcite la pasta con gli ingredienti che potete o amalgamare prima in una ciotola o mettere a strati alternati, spolverate di sale e pepe e chiudete la pasta portando i due lembi verticali verso l’interno sovrapponendoli, chiudete i due bordi piccoli sovrapponendo la pasta.

7 Infornate per mezzora circa, la pasta dovrà risultare dorata. Sfornate, servite caldo o tiepido.

 

Antipasti

Zeppole alla calabrese

zeppole calabresi

Una ricetta di una bontà esagerata, come tutto il fritto del resto.

Niente cuori, è un tripudio ovunque di cuore, onestamente che noia, molto meglio tornare a casa e trovare un piatto di zeppole con diverse farciture, un bicchiere di vino e farsi due chiacchiere rilassati, senza tanti fronzoli, decorazioni, orpelli.

Questo impasto è meraviglioso, molto soffice, profumato, ne è avanzato un po’ e ho preparato una teglia divisa a metà fra pizza e focaccia, eccellente, si conserva bene proprio perchè tanto soffice.

Sul ripieno sbizzarritevi, pomodori secchi, olive, formaggi vari, tonno, verdure, salsiccia, salumi in dadini o pezzetti, quello che volete, anche mix tipo mozzarella e acciughe, pomodori secchi e olive, ecc…l’importante è chiuderle molto bene.

Siamo a metà febbraio…aiuto! Il tempo vola, inesorabile e a me sembra ieri Natale!  Mentre ripenso a questo mese e mezzo vi auguro buona giornata e buon fine settimana.

 

zeppole calabresi

 

Ingredienti:

350 gr di farina

150 gr di semola

1 patata e mezzo (due piccole)

12 gr di lievito di birra

sale

olio per friggere

due tre fette di caciocavallo

sei, sette filetti di acciughe

2 cucchiai di ‘nduja

 

zeppole alla calabrese

 

1 Nella planetaria radunate le farine, le patate precedentemente lessate e schiacciate.

2 Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria nel mentre versate a filo l’acqua, ne occorrerà altra da aggiungere poco alla volta man mano che l’impasto si compatta, velocità media, impastate per dieci minuti abbondanti nel mentre unite il sale.

4 Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate riposare almeno tre ore, l’impasto deve triplicare.

5 Tagliate il formaggio a cubetti, le acciughe in pezzetti.

6 Verste abbondante olio in una padella antiaderente, mentre si scalda ungetevi le mani, prendete un pezzetto di pasta grande come una noce all’interno mettete o un cubetto di formaggio o un pezzo di acciuga o meno di mezzo cucchiaino di ‘nduja, chiudete il ripieno all’interno lavorando la pallina con le mani.

7 Procedete nello stesso modo fino al termine dell’impasto, cuocete circa tre minuti per lato, dovranno risultare ben dorate. Non fate palline troppo grandi perchè in cottura aumenta il volume, servite subito calde.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Waffle al parmigiano

waffle al parmigiano

Usiamo la piastra per i waffle che mi hanno regalato!

Ammetto, spesso mi scordo di averla, ho troppi elettrodomestici, macchinari, la gelatiera, la crock pot, il kenwood, il kit per la fonduta, la macchina per la pasta fresca, ovviamente mini pimer, trita tutto, fruste elettriche e poi spara biscotti, piastra elettrica e per i fornelli ecc….

A volte sono talmente incastrate nella credenza che o mi dimentico di averle o temo a prenderne una perchè significa tirare fuori quasi tutto, ieri però ho fatto un’eccezione e ho fatto decisamente bene perchè sono buonissimi.

Se non avete la piastra fate i pancakes, cambia la forma, è vero che il bello dei waffle è anche nel formato ma a mali estremi, estremi rimedi, alla fine come penso spesso vanno mangiati, non guardati.

Per me sono perfetti anche come colazione salata, con salumi o formaggio, oppure come antipasto, contorno, si prestano con salse, composte, abbinamenti vari dolci e salati.

Vediamo se riesco a preparare qualche fritto di Carnevale, a Milano manca ancora un po’, abbiate fede!

 

waffle al parmigiano

 

Ingredienti:

per tre waffle (12 spicchi)

120 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

60 gr di parmigiano grattugiato

1 bustina di lievito

sale pepe

 

waffle con parmigiano

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 In una ciotola riunire la farina, il lievito, il parmigiano, sale, pepe e la patata, amalgamate.

4 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

5 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

6 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

7 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.