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Antipasti

Antipasti/ contorni/ Patate

Strudel alle patate cipolle e pancetta affumicata

strudel paate speck e cipolle

Sono di poche parole perchè ho tanti pensieri che mi frullano in testa, a Milano c’è una situazione pesante, faticosa, difficile, non voglio parlare di quanto sta accadendo, in generale mi sento poco incline alle chiacchiere.

Ricetta super facile, potete comprare la brisee se non avete voglia di farla ma ve lo sconsiglio perchè fatta in casa è molto più buona, io messo quello che avevo in casa e da finire, ovviamente potete farcire come preferite.

Idea veloce, buonissima, economica, si conserva per diversi giorni, ideale come contorno, antipasto, per un pic nic, una gita fuori porta, da portarsi in viaggio.

Buona giornata a tutti, teniamo duro!

 

strudel alle patate con speck e cipolle

 

Ingredienti:

per la pasta:

140 gr di farina

70 gr di burro

50 ml di acqua fredda

sale

due- tre patate lesse

70 gr di pancetta affumicata a dadini

1 cipolla dorata

50 gr di parmigiano grattugiato

pepe e sale

1 Preparate la pasta a mano o nella planetaria versando la farina, il burro freddo a pezzettini e l’acqua a filo mentre impastate, regolate di sale, sarà pronta quando avrete una pasta compatta e omogenea. Fate riposare un’oretta in frigorifero.

2 Tagliate a pezzetti le patate lesse.

3 Sbucciate la cipolla, tagliatela a pezzetti grossolanamente, cuocetela al vapore o con sola acqua per una mezzora.

4 Cuocete in un pentolino la pancetta, senza aggiunta di olio, basteranno cinque minuti, scolate il grasso in eccesso.

5 Prendete la pasta, su un piano infarinato stendetela formando un rettangolo di circa 40 X20 cm (misura indicative ma fate come preferite), altezza 5 mm.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda farcite la pasta con gli ingredienti che potete o amalgamare prima in una ciotola o mettere a strati alternati, spolverate di sale e pepe e chiudete la pasta portando i due lembi verticali verso l’interno sovrapponendoli, chiudete i due bordi piccoli sovrapponendo la pasta.

7 Infornate per mezzora circa, la pasta dovrà risultare dorata. Sfornate, servite caldo o tiepido.

 

Antipasti

Zeppole alla calabrese

zeppole calabresi

Una ricetta di una bontà esagerata, come tutto il fritto del resto.

Niente cuori, è un tripudio ovunque di cuore, onestamente che noia, molto meglio tornare a casa e trovare un piatto di zeppole con diverse farciture, un bicchiere di vino e farsi due chiacchiere rilassati, senza tanti fronzoli, decorazioni, orpelli.

Questo impasto è meraviglioso, molto soffice, profumato, ne è avanzato un po’ e ho preparato una teglia divisa a metà fra pizza e focaccia, eccellente, si conserva bene proprio perchè tanto soffice.

Sul ripieno sbizzarritevi, pomodori secchi, olive, formaggi vari, tonno, verdure, salsiccia, salumi in dadini o pezzetti, quello che volete, anche mix tipo mozzarella e acciughe, pomodori secchi e olive, ecc…l’importante è chiuderle molto bene.

Siamo a metà febbraio…aiuto! Il tempo vola, inesorabile e a me sembra ieri Natale!  Mentre ripenso a questo mese e mezzo vi auguro buona giornata e buon fine settimana.

 

zeppole calabresi

 

Ingredienti:

350 gr di farina

150 gr di semola

1 patata e mezzo (due piccole)

12 gr di lievito di birra

sale

olio per friggere

due tre fette di caciocavallo

sei, sette filetti di acciughe

2 cucchiai di ‘nduja

 

zeppole alla calabrese

 

1 Nella planetaria radunate le farine, le patate precedentemente lessate e schiacciate.

2 Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria nel mentre versate a filo l’acqua, ne occorrerà altra da aggiungere poco alla volta man mano che l’impasto si compatta, velocità media, impastate per dieci minuti abbondanti nel mentre unite il sale.

4 Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate riposare almeno tre ore, l’impasto deve triplicare.

5 Tagliate il formaggio a cubetti, le acciughe in pezzetti.

6 Verste abbondante olio in una padella antiaderente, mentre si scalda ungetevi le mani, prendete un pezzetto di pasta grande come una noce all’interno mettete o un cubetto di formaggio o un pezzo di acciuga o meno di mezzo cucchiaino di ‘nduja, chiudete il ripieno all’interno lavorando la pallina con le mani.

7 Procedete nello stesso modo fino al termine dell’impasto, cuocete circa tre minuti per lato, dovranno risultare ben dorate. Non fate palline troppo grandi perchè in cottura aumenta il volume, servite subito calde.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Waffle al parmigiano

waffle al parmigiano

Usiamo la piastra per i waffle che mi hanno regalato!

Ammetto, spesso mi scordo di averla, ho troppi elettrodomestici, macchinari, la gelatiera, la crock pot, il kenwood, il kit per la fonduta, la macchina per la pasta fresca, ovviamente mini pimer, trita tutto, fruste elettriche e poi spara biscotti, piastra elettrica e per i fornelli ecc….

A volte sono talmente incastrate nella credenza che o mi dimentico di averle o temo a prenderne una perchè significa tirare fuori quasi tutto, ieri però ho fatto un’eccezione e ho fatto decisamente bene perchè sono buonissimi.

Se non avete la piastra fate i pancakes, cambia la forma, è vero che il bello dei waffle è anche nel formato ma a mali estremi, estremi rimedi, alla fine come penso spesso vanno mangiati, non guardati.

Per me sono perfetti anche come colazione salata, con salumi o formaggio, oppure come antipasto, contorno, si prestano con salse, composte, abbinamenti vari dolci e salati.

Vediamo se riesco a preparare qualche fritto di Carnevale, a Milano manca ancora un po’, abbiate fede!

 

waffle al parmigiano

 

Ingredienti:

per tre waffle (12 spicchi)

120 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

60 gr di parmigiano grattugiato

1 bustina di lievito

sale pepe

 

waffle con parmigiano

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 In una ciotola riunire la farina, il lievito, il parmigiano, sale, pepe e la patata, amalgamate.

4 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

5 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

6 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

7 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.

Antipasti/ frutta secca

Biscotti alle mandorle e rosmarino

biscotti alle mandorle e rosmarino

Siamo ufficialmente entrati nel mese più calorico dell’anno!

Ebbene si, ci siamo, panettoni, torroni, biscotti, dolcetti, pasta fresca, salumi, lenticchie ecc…stanno per invadere le nostre tavole, le nostre giornate, i nostri pensieri, perchè è innegabile, in dicembre si pensa al cibo, vuoi perchè devi ospitare la famiglia, vuoi perchè la panificatrice che è in te deve sfornare grandi lievitati a gogo, vuoi perchè un pensierino goloso per gli amici lo prepari ogni anno.

In queste settimane che voleranno e io Natale a parte ho seimila cosa da fare molto importanti, vi proporrò qualche idea carina da regalare, andrò sul semplice perchè il tempo è poco e perchè le idee veloci e facili sono sempre le più richieste.

Cominciamo con questi biscotti, simil cantucci ma più irregolari, quello in realtà dipende da me che non sono particolarmente precisa, se li tagliate perfetti potrebbero sembrare cantucci, profumano tanto di rosmarino, durano giorni, li mettete in un sacchettino con un nastro e il gioco è fatto.

Potete tranquillamente apportare varianti a piacere, usare pinoli, noci, nocciole o pistacchi al posto delle mandorle, il pecorino o altro formaggio grattugiato al posto del parmigiano, così come potete utilizzare un’altra erba aromatica, erba cipollina, timo, salvia. Divertitevi.

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

100 gr di mandorle

mezzo cucchiaino di lievito

50 gr di parmigiano grattugiato

2 rametti di rosmarino

olio evo

3 uova

sale

 

biscotti al rosmarino e mandorle

 

1 Lavate il rosmarino, tritate finemente gli aghi.

2 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il lievito, il parmigiano, il sale, l’olio, le uova e il rosmarino tritato, impastate fino a formare un composto omogeneo e compatto.

3 Unite le mandorle (io intere ma potete tagliarle anche a pezzetti), amalgamate.

4 Accendete il forno, coprite di carta forno una teglia, pesate la pasta, dividetela in metà uguali, formate due cilindri della stessa grandezza, stendeteli separati sulla teglia, schiacciate leggermente i cilindri, infornate per 30 minuti a 180 gradi.

5 Estraete la teglia dal forno, lasciate riposare 7-8 minuti poi tagliateli a fette di circa 1 cm di spessore, distribuiteli sulla teglia e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti, sfornate.

Antipasti

Polpette di pane parmigiano e prosciutto

polpette di pane con prosciutto e parmigiano

Rullo di tamburi…..questa è la ricetta numero 700!!!!!

Mamma mia! 700 ricette, pensandoci mi chiedo come ho fatto? quando le ho fatte? mi sembra un numero enorme, se mi chiedeste elencane la metà credo ci metterei due ore.

Piccoli grandi traguardi, fra poco il blog compie sei anni, mai avrei pensato che sarei arrivata fin qua, non che abbia raggiunto chissà quali traguardi, intendo dire, mai avrei immaginato di avere oggi la stessa passione di allora, mai un attimo di stanchezza, di esitazione, dubbi, noia, voglia di staccare. Anzi, se non pubblico per un po’, di solito per questioni di forza maggiore, mi manca, non dico che mi sento in colpa ma provo dispiacere.

Mi godo questo piccolo traguardo con tutti voi offrendovi virtualmente un bicchiere di vino bianco e queste polpette semplicissime da preparare, buonissime, ricetta del riciclo, tanto pane raffermo, cin cin!

 

polpette di pane con parmigiano e prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 22 polpette grandine

250 gr di pane raffermo

200 ml di latte ma dipende da quanto è vecchio il pane, se duro ne occorre di più per inzupparlo bene

85 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto a dadini

sale e pepe

olio per friggere

 

polpette di parmigiano prosciutto e pane

 

1 Tagliate il pane a pezzetti grossolani, riponetelo in una ciotola e bagnatelo con il latte, fate in modo che sia tutto ben inzuppato, mescolate spesso, lasciate in ammollo una mezzora.

2 Scolate bene il pane, in una ciotola mettete il pane, il parmigiano, i dadini di prosciutto, sale e pepe, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette se non sta insieme unite poco alla volta altro parmigiano.

3 Formate le polpette, scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, almeno tre minuti, immergete le polpette distanziate, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle, circa due tre minuti, lasciate cuocere girandole delicatamente per circa sei-sette minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

NOTE: non ci sono uova, non ho passato le polpette nella farina.

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.

Antipasti/ contorni

Tarte alle susine e brie

tarte alle susine e brie

Ispirazione presa online, non ricordo da chi, penso da qualche amica blogger, ho visto una ricetta dove le susine venivano abbinate al brie, non come in questa tarte, mi sono ricordata la foto che ritraeva la ricetta e una volta al supermercato ho preso il brie, le susine già le avevo.

Ammetto che una volta stesa la pasta non avevo minimamente idea di come disporre susine e brie, prima ho pensato a un letto di susine ma ricoprirlo con uno strato di brie non mi pareva esteticamente bello, dopo a un taglio particolare della frutta ma non sono la regina della decorazione e precisione, ho lasciato perdere.

Alla fine ho fatto un po’ a caso, niente di originale ma esteticamente non mi dispiace, semplice, rustica, l’aspetto che prediligo è la sola presenza di due ingredienti nel ripieno, niente uova, formaggi grattugiati, latte, ecc…., con sopra il mix di spezie pepe e limone conquista ancora più sapore.

Siete in tempo per prepararla stasera, io mi sono attivata alle 18 e un’ora dopo era pronta.

 

tarte con susine e brie

Ingredienti:

350 gr di farina

135 gr di burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

sale

6/7 susine possibilmente grandi uguali

100/120 gr di brie

mix pepe e limone

 

tarte di susine e brie

 

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il burro tagliato a pezzetti, cominciate a lavorare aggiungendo poco alla volta l’acqua, la pasta sarà pronta quando il burro sarà ben amalgamato e risulterà compatta, omogenea, regolate di sale, fate riposare una mezzoretta in frigo.

2 Riprendete la pasta, stendetela in una tortiera imburrata, accendete il forno a 200 gradi.

3 Mentre il forno si scalda, lavate e asciugate le susine, tagliatele a metà, togliete il nocciolo, tagliate uguali a fette.

4 Tagliate il brie a fette uguali altezza un centimetro, metà di come lo trovate nella confezione.

5 Disponete prima le susine in fila, poi le fette di brie, proseguite alternando, spolverate con una generosa macinata di pepe e limone, infornate per circa 40/45 minuti, la pasta dovrà risultare dorata e anche il brie, sfornate.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Plumcake ai fichi e speck

plumcake con fichi e speck

I fichi a dire il vero non mi fanno impazzire, sono troppo dolci, sono uno dei quei frutti che al secondo morso ne ho abbastanza, da soli non li mangio mai, cerco di inserirli in qualche ricetta per mitigarne il sapore.

Con i salumi si sa vanno a braccetto, anche con la carne, l’idea di metterli in un plumcake è casuale, ho visto gli stampi da plumcake in credenza e ho pensato di volerli utilizzare, tutto qui.

La frutta di questa stagione non mi entusiasma, la mangio ma non ne sono ghiotta come lo sono di pesche, melone, albicocche, per esempio odio l’uva con i semi, susine e prugne si buone ma niente di particolare, diciamo che la utilizzo spesso abbinata al salato o in qualche dolce.

Se avete qualche idea da suggerirmi per utilizzare i fichi raccontatemi, li vedo spesso sulla focaccia, nei dolci, la marmellata, avvolti nel prosciutto, altre idee? Ne ho ancora un po’, se mi viene l’ispirazione bene se no li porto a mia mamma.

Esco, vado a fare una passeggiata, c’è un sole bellissimo.

 

Plumcake con speck e fichi

Ingredienti:

180 gr di farina

100 gr di fichi

10 cl di olio

10 cl di latte

3 uova

70 gr di parmigiano grattugiato

70 gr di speck (io a fette ma va bene anche dadini)

1 bustina di lievito

sale e pepe

 

plumcake ai fichi e speck

1 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

2 In un’altra ciotola sbattete le uova con l’olio e il latte.

3 Sbucciate e tagliate grossolanamente i fichi.

4 Affettate a listarelle lo speck.

5 Radunate tutti gli ingredienti dentro la ciotola con la farina, amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto nello stampo, se necessario imburrate, io ho usato stampi di carta. Infornate per circa 40 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti, sfornate e lasciate intiepidire.

Antipasti/ Bevande/ verdure

Gazpacho all’anguria e pomodori

gazpacho con anguria e pomodoro

Tornata a Milano e già felicità saltami addosso, fa pure caldo, niente di meglio di piatti veloci, freschi, light e pure economici che non guasta.

Ho preso spunto da una ricetta, come sempre leggo e poi faccio tutt’altro ma l’ispirazione parte da un’idea altrui, io ho semplicemente frullato anguria e pomodoro, volendo potreste aggiungere un po’ di panna o latte, piuttosto che del brodo vegetale.

Dipende dal sapore che volete dare alla ricetta, la mia è proprio basic, se volete aggiungere gusto potete aggiungere liquidi ma anche erbe o spezie, anche dello yogurt o sbriciolare della feta, sono idee che mi vengono al momento, potete sperimentare e creare tanti bicchierini diversi.

Per me l’opzione semplice perchè volevo assaggiare subito, prepararmi un pranzo rinfrescante e poi ammetto ero curiosa. Agosto ci saluta, ne sono felice, non è certo il mio mese anche se quest’anno è stato proficuo e ben speso, tante belle dormite, amici in visita in montagna, qualche buon piatto preparato, tanti libri letti, un pomeriggio alle terme con un’amica, qualche bella passeggiata, tante cosine fatte per il mio futuro lavativo, senza dimenticare ovviamente gli Stati Uniti.

Ciao agosto.

gazpacho all'anguria e pomodoro

 

Ingredienti:

per 4 tazze

400 gr di anguria senza semi

150 gr di pomodori datterini

1 cipollotto medio

olio evo

sale e pepe

basilico

1 Lavate i pomodori.

2 Tagliate a pezzi piccoli grossolani l’anguria.

3 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

4 Radunate tutto in un’unica ciotola, frullate con il minipimer, regolate di sale e pepe.

5 Distribuite nelle tazze aggiungendo un filo d’olio e le foglie di basilico. Servite freddo o a temperatura ambiante.

NOTA: potete insaporire con della panna o yogurt o latte o brodo vegetale, con erbe, spezie, formaggi, crumble, frutta secca, altro.

 

gazpacho con pomodori e anguria