Browsing Category

Antipasti

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni

Polpette alla ricotta

polpette di ricotta

Non avevo mai preparato delle polpette composte prevalentemente da ricotta!

Le ho viste sul web cercando tutt’altro, in varie salse, con erbe aromatiche, con dadini di prosciutto, con spezie, con olive, capperi, pomodori secchi ecc..io ho scelto due unire solo una generosa dose di parmigiano che mi piace moltissimo.

Trovo che siano ottime, naturalmente occorre un’ottima ricotta, per intenderci non quella del supermercato nel banco del fresco, magari quella della gastronomia, buone da sole o con il sugo al pomodoro, fritte o al forno, sono molto rapide da preparare e anche da cuocere.

Ci avviciniamo alla ottocento ricette, mi capita spesso di vedere su riviste o in tv o su libri piatti che qua sono già presenti, per qualche istante mi viene da pensare che ho preparato tanto, non tutto ma tantissimo. Poi mi fermo a riflettere e invece sono migliaia le ricette che qua non ci sono, che vorrei preparare, tanti gli ingredienti mai comparsi su queste pagine, gli abbinamenti da sperimentare.

Insomma sette anni di blog, quasi ottocento ricette e ancora tante tante tantissime ricette da provare, meraviglia!

 

polpette con ricotta

 

Ingredienti:

400 gr di ricotta di mucca

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

 

polpette alla ricotta

 

1 Scolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola e schiacciatela, unite le uova, amalagamate.

3 Unite l’aglio tritato e il parmigiano, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 In base alla consistenza ottenuta unite poco alla volta il pangrattato, dovreste vedere a occhio se il composto è sufficientemente compatto da poter creare una polpetta o ancora troppo molle. In caso occorresse unite altro pangrattato e fate la prova con le mani, formate la polpetta.

5 Una volta ottenute le polpette potete o cuocerle in forno a 180 gradi per venti minuti, o in padella con olio come qualsiasi fritto, se volete in questo caso passatele esternamente nel pangrattato, oppure in un sugo al pomodoro per venti minuti. servite calde in quest’ultimo caso, calde o tiepide nei primi due casi.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Crostatine ai fichi formaggio di capra e speck

crostatine al formaggio di capra fichi e speck

Da vedersi sono veramente brutte e la luce non era il massimo nel momento in cui ho scattato le foto, in compenso vi assicuro che erano ottime, dico erano perchè sono sparite alla velocità della luce.

Mi piace molto la frutta abbinata al salato, crea un contrasto di sapori che si sposa bene con i miei gusti, i fichi non sono fra i miei frutti preferiti, troppo dolci ma con il salato li mangio volentieri, diciamo che li mangio solo se abbinati a qualcosa che smorzi il loro gusto dolciastro.

La felicità vera della giornata è aver realizzato che domani è sabato, credevo oggi fosse giovedì…e che quindi finalmente dopo tre mesi posso preparare i croissant! Con il caldo mi ero fermata, tanto lavoro, troppe ore a sudare in cucina e poca voglia di accendere il forno per mangiarli a colazione ma ora le temperature sono tornate umane, piacevoli, è giunto il momento.

Felice week end.

 

crostatine con i fichi formaggio di capra e speck

 

Ingredienti (a me ne sono venute sei di crostatine)

per la pasta 250 gr farina

120 burro freddo

acqua fredda q.b.

sale

per il ripieno:

4 fichi maturi

200 gr formaggio di capra

3 uova

100 gr di speck a dadini

sale e pepe

1 Preparate la pasta lavorando la farina con il burro aggiungendo poco alla volta acqua, regolate di sale, sarà pronta quando gli ingredienti saranno ben amalgamati e la pasta sarà compatta. Mettete in frigorifero a riposare.

2 In una padella antiaderente senza aggiungere olio cuocete lo speck per circa sei sette minuti, lasciate scaldare la padella due tre minuti prima di mettere lo speck, scolate dal grasso in eccesso.

3 Tagliate a pezzetti grossolanamente il formaggio, mettetelo in una ciotola, unite lo uova, sale pepe e lo speck, mescolate.

4 Sbucciate i fichi, tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate con un pennello (sciogliete un pezzetto di burro nel microonde o in un padellino) gli stampi, disponente la pasta dividendola per sei, distribuitela con le mani (è probabile che ve ne avanzi un pochino).

6 Distribuite il composto negli stampini, fino all’orlo ma senza esagerare, infornate per trenta, trentacinque minuti, gustate calde o ancora meglio tiepide.

Antipasti/ contorni/ verdure

Tarte alle cipolle rosse e pomodori

tarte ai pomodori cipolle rosse

Ennesima ricetta che avrebbe dovuto essere tutt’altro. L’idea di una torta salata c’era ma con la sfoglia diventata una brisee al parmigiano, volevo usare delle olive taggiasche e erbe provenzali, le prime le ha finite qualcuno, le seconde mi sono cadute per terra.

Ho pensato uso le acciughe, finite pure quelle, pensavo a una sorta di quiche alla fine ho usato la robiola per finirla, gli unici ingredienti originari sono le cipolle e i pomodori.

Ho preparato questa torta per un pic nic in montagna, trovo sia ideale per una grigliata, una cena in terrazza, durante un viaggio, in una scampagnata, si conserva bene e si rassoda altrettanto bene, al taglio vedete dalla foto rimane ben compatta.

Anche quest’estate sta  lentamente cominciando a volgere al termine e le mie mille ricette da preparare sono rimaste un’idea, mentre io ancora penso a pesche, albicocche, melanzane, cetrioli ecc…stanno già comparendo fichi, uva, funghi, mannaggia, ogni estate ho mille idee essendo quella estiva la mia frutta e verdura preferita poi non riesco.

Vediamo cosa riesco ancora a preparare, state sintonizzati.

 

tarte alle cipolle rosse e pomodori

 

Ingredienti:

per la pasta:

200 gr farina

100 gr di parmigiano grattugiato

125 gr burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

per il ripieno:

2 cipolle di Tropea

2 pomodori da insalata

200 gr robiola

3 uova

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale pepe origano

 

tarte alle cipolle rosse e pomodori

 

1 Preparate la pasta mettendo in una ciotola la farina, il parmigiano, il burro a pezzetti, cominciate a impastare aggiungendo poco alla volta anche dell’acqua, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta compatta, liscia e omogenea, riponete mezzora in frigorifero.

2 Sbucciate le cipolle, tagliatele a rondelle, fatele saltare in padella per 15 minuti, io con acqua, se preferite con un paio di cucchiai di olio evo. Lasciate intiepidire.

3 In una ciotola lavorate le uova, la robiola, il parmigiano, dovrete ottenere un composto omogeneo, regolate di sale, pepe, origano a piacere.

4 Lavate i pomodori, tagliateli a fette nel senso orizzontale.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, distribuire la pasta, livellate bene i bordi perchè siano pari, distribuite le cipolle e le fette di un pomodoro.

6 Unite il composto di formaggio e uova, distribuitelo bene su tutta la torta, distribuite le fette del secondo pomodoro, spolverate di pepe, infornate a 200 gradi per 30 minuti, sfornate, gustate tiepida o fredda.

Antipasti/ contorni/ verdure

Plumcake speck fagiolini e Silter

plumcake silter fagiolini e speck

Idea nata per finire lo speck e i fagiolini, i plumcake come i muffin, i pancake, le torte salate ecc…sono geniali perchè semplici da fare, veloci e puoi utilizzare praticamente qualsiasi ingrediente.

Il Silter per chi non lo conoscesse è un formaggio tipico della Valle Camonica, qualche anno fa ha ricevuto il riconoscimento della DOP, fra i tanti formaggi della valle possiamo dire che è il più noto ma ce ne sono moltissimi altri a onor del vero.

Continua la scia delle ricette facili, veloci, economiche, alla portata anche dei meno avvezzi ai fornelli, di cucinare in realtà avrei anche voglia, meno di trascorrere del tempo al computer, aspetto necessario per condividere con voi le ricette, ecco quindi che cerco di semplificare il tutto.

Siamo ormai a ferragosto, vi auguro di trascorrere una bella giornata, un bel fine settimana, a casa mia non cambia molto rispetto alle altre giornate ma so che tanti vanno fuori a pranzo, organizzano grigliate, serata sulla spiaggia, falò, ovunque voi siate godetevi ogni istante, anche chi non è in vacanza.

 

plumcake ai fagiolini speck e silter

 

Ingredienti:

180 gr farina

1 bustina di lievito

3 uova

100 gr di Silter

10 cl di olio evo

10 cl di latte

50 gr di speck a dadini o stick

100 gr di fagiolini

sale e pepe

 

plumcake al silter speck e fagiolini

 

1 Lessate i fagiolini.

2 In una padella antiaderente senza olio cuocete lo speck, basteranno 4-5 minuti.

3 In una ciotola radunate la farina e il lievito setacciati, il formaggio metà grattugiato, metà tagliato a pezzetti, unite i fagiolini tagliati a pezzetti, mescolate.

4 Unite le uova precedentemente sbattute con l’olio e il latte, amalgamate il tutto, regolate di sale e pepe, da ultimo unite lo speck scolando il grasso in eccesso.

5 Scaldate il forno a 180 gradi, mentre si scalda ungete uno stampo da plumcake con del burro, versate il composto, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per 50 minuti, sfornate, lasciate intiepidire prima di toglierlo dallo stampo.

Antipasti/ contorni/ Uova/ verdure

Tortino di cipollotti fiori di zucca mozzarella e acciughe

tortino di cipollotti fiori di zucca mozzarella acciughe

Buon inizio settimana a tutti, a Milano fa freschino ed è grigio ma non dovrebbe piovere, per me clima ottimale.

Idem ieri, infatti ne ho approfittato per accendere il forno e preparare qualche piatto per la settimana fra cui questo tortino molto semplice che potete farcire come volete, con avanzi, quel che vi regala il frigorifero ecc…

A me piace tanto, ne ho realizzate diverse varianti, è sostanzioso, saporito, si mangia caldo, tiepido, freddo come preferite e va sempre bene, lo accompagnata con della verdura, un’insalata ed ecco un pasto pronto senza particolari sforzi.

Ridendo e scherzando mi rendo conto che manca davvero poco alle vacanze, non me ne sono resa conto prima ma agosto è dietro l’angolo e io non vedo l’ora di lasciare Milano, riempire gli occhi di altro, respirare aria fresca, stare all’aperto, non farò niente di speciale, sarò sempre nello stesso posto dove vado da secoli ma l’idea di non rivedere la città per settimane mi rende felice.

Voi che farete? Buona settimana.

 

tortino di fiori di zucca mozzarella acciughe cipollotti

 

Ingredienti:

200 ml di latte

3 uova

140 gr farina

1 mozzarella da 220 gr

10 fiori di zucca

2 cipollotti

6-7 filetti di acciuga

1 cucchiaio di olio

sale e pepe

 

tortino di mozzarella acciughe cipollotti e fiori di zucca

 

1 Scolate molto bene la mozzarella, tagliatela a pezzetti.

2 Bagnate un foglio di carta forno strizzatelo e disponetelo in una pirofila, in alternativa ungetela con l’olio, disponete la mozzarella su tutta la superficie.

3 In una ciotola sbattete le uova con la farina setacciata aggiungendo poco alla volta a filo il latte, dovrete ottenere un composto denso e omogeneo, tipo pastella, regolate di sale e pepe.

4 Unite il cipollotto tagliato a pezzetti e i filetti di acciuga. Mescolate.

5 Lavate bene i fiori e puliteli, tamponateli con un foglio di carta assorbente per asciugarli.

6 Versate il composto nella pirofila sulla mozzarella, disponete sulla superficie i fiori.

7 Infornate in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti, sfornate e servite quando preferite, per me meglio tiepido o temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ Primi

Cous cous con salicornia zucchine e spada

cous cous con salicornia zucchine e pesce spada

Un piatto nato per caso, in realtà volevo fare una pasta con la salicornia  e le zucchine poi ho pensato che il cous cous assorbe meglio il condimento e mi piaceva l’idea della forma tonda creata con il coppa pasta, mentre me lo immaginavo pensavo che fosse un po’ scolorito con solo il cous cous e il verde degli altri due ingredienti.

Per caso in pescheria c’erano vaschette già pronte di pesce spada in versione tartare, l’ho preso senza sapere bene come gustarlo, se classico condito olio limone sale e pepe o altro, a un certo punto mi si è materializzato davanti il piatto ed eccolo.

Buono, mi è piaciuto parecchio, tutti sapori che apprezzo e mi ricordano l’estate, il sole, gli aromi mediterranei, i pranzi all’aperto magari al fresco con sottofondo il canto delle cicale, mi ricordano la mia infanzia quando si andava a prendere il pesce fresco tornando dal mare e ci fiondava sulle prelibatezze che mia nonna metteva in tavola.

Il pesce lo associo sempre all’estate, ovviamente lo mangio anche in inverno e ci sono alcune ricette che preferisco nei mesi invernali, tipo una zuppa, un brodetto ma in generale pesce uguale sole a picco, profumo di salsedine, frittura, pescatori che vendono al porto, il limone servito con il piatto, le mani sporche per aver ripulito bene la lisca.

 

cous cous con zucchine pesce spada e salicornia

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di cous cous precotto

1 zucchina

100 gr di salicornia

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio +1

80 gr di tartare di spada

mezzo limone

sale e pepe

 

cous cous con pesce spada salicornia e zucchine

 

1 Lavate la zucchina, eliminate le estremità e tagliatela a rondelle.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, l’aglio tritato, fate scaldare per un minuto poi aggiungete la zucchina e la salicornia precedentemente lavata e tagliata a pezzetti. Fate cuocere per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto, regolate di sale.

3 Cuocete il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo intiepidire.

4 Mescolate il cous cous con le zucchine e la salicornia, prendete un coppa pasta della dimensione che preferite, meglio grande, appoggiatelo su un piatto e distribuite all’interno il composto premendo con la forchetta perchè aderisca bene, riponete in frigorifero per 15/20 minuti.

5 Nel mente condite la tartare con un cucchiaio di olio, il succo del limone, sale e pepe, mescolate bene.

6 Estraete dal frigorifero il cous cous, togliete delicatamente il coppapasta e con un cucchiaio disponete la tartare come da foto, servite.

NOTE attenzione al sale, se salate il cous cous non salate le verdure o la tartare e viceversa o salate tutto poco in modo tale che sia eccessivamente salato.

Antipasti/ contorni/ verdure

Crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

crostatine con acciughe piselli e fiori di zucca

Ricetta svuota frigo, l’ho aperto e mi sono trovata davanti dei piselli in una ciotolina già cotti, i fiori di zucca, un avanzo di ricotta, mezza confezione di panna e da finire alcuni filetti d’acciuga ormai abbandonati nell’olio.

Direi una signora ricetta svuota frigo, ne ho assaggiato uno spicchio…volevo mangiarne una subito ancora tiepida!

In queste giornate di giugno un po’ novembrine, piovose e freschine, sto pensando a nuove ricette con la mia frutta e verdura del cuore che ancora non trovo dal contadino, i peperoni, le pesche, il melone, per esempio ancora non ci sono, mentre li aspetto e ancora mi godo qualche piatto caldo, specie la sera, elaboro manicaretti.

E’ un periodo strano, la primavera l’abbiamo vista in parte dalla finestra, che le giornate si siano allungate a fine marzo neppure me ne accorta mentre martedì, prima sera di uscita dopo mesi, ho notato che alle 21.30 stava diventando buio e il 21 giugno, fra pochi giorni, cominciano ad accorciarsi le giornate.

Abbiamo perso una stagione, anche maggio pur potendo uscire un po’ di più è trascorso in un soffio, adesso che siamo in un periodo in cui dovrebbe essere caldo fa freschino, sono un po’ scombussolata, voi vi ritrovate in questo periodo come ritmi, tempi, clima? Buon fine settimana.

 

crostatine con fiori di zucca piselli e acciughe

 

Ingredienti:

per la pasta brisee:

200 gr di farina

100 gr di burro freddo a pezzetti

acqua ghiacciata q.b.

sale

per il ripieno:

150 gr di piselli freschi cotti

10 fiori di zucca

150 gr di ricotta

100 ml di panna fresca

1 uovo

5-6 filetti di acciughe

sale e pepe

burro per stampi

 

crostatine con piselli fiori di zucca e acciughe

 

1 Preparate la pasta brisee versando la farina in una ciotola, unite il burro a pezzetti, il sale e cominciate a impastare aggiungendo poco alla volta l’acqua, dovrete ottenere una pasta compatta liscia.

2 In una ciotola riunite tutti gli altri ingredienti, lavate e pulite i fiori e tagliateli grossolanamente, tagliate a pezzetti i filetti di acciuga, mescolate tutto insieme fino a ottenere un composto ben amalgamato.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampi da crostatina, distribuite direttamente con le mani la pasta brisee, livellate bene i bordi, versate due cucchiai di composto in ogni stampo, infornate per 30 minuti, dovranno risultare dorate, sfornate e lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni

Pancake ai cipollotti e pomodori secchi

pancake ai cipollotti con pomodori secchi

Antipasto veloce e versatile, si mangiano da soli o con formaggi, olive, salumi, salse.

Sapete che forse preferisco i pancakes salati a quelli dolci? La versione dolce spesso non mi regala grandi soddisfazioni, o li accompagni con marmellata, crema al cioccolato, miele, ecc….o da soli li trovo poco entusiasmanti, mentre i salati li apprezzo di più, non so se è solo un’impressione ma trovo abbiano più verve, che si possano mangiare anche con un’insalata utilizzandoli come pane.

Comunque sia, utilizzo sempre lo stesso impasto variando gli ingredienti a seconda della stagione e della dispensa, in questo caso avevo da finire i cipollotti e ho un’infinita di pomodori secchi acquistati in quantità importanti in Puglia.

Comincia una stagione, seppur ancora non fa caldo – per fortuna – dove ho meno voglia di piatti impegnativi, lunghe preparazioni, cotture lente, d’estate mangio tanta panzanella, insalate inventate, cous cous con quel che ho, frutta con lo yogurt, friselle a gogo con tanto aglio, pomodoro, basilico, praticamente mai pasta e riso perchè freddi non mi fanno sognare.

Spero sempre di darvi qualche spunto semplice, alla portata di tutti, sono felice quando replicate le ricette e vedo che più sono veloci, con ingredienti facilmente reperibili, realizzabili con pochi passaggi, più vi cimentate, questa ricetta fa per voi.

 

pancake con cipollotti e pomodori secchi

Ingredienti:

200 gr di farina

mezzo cucchiaino di lievito per preparazioni salate

230 ml di latte fresco

1 uovo

4 cipollotti

8 pomodori secchi

sale e pepe

mezzo cucchiaino di burro

 

pancake ai cipollotti e pomodori secchi

 

1 Sbucciate e tagliate a rondelle i cipollotti, cuoceteli per circa 10/15 minuti con un paio di cucchiai di olio a fuoco medio o con acqua (io acqua). Lasciate intiepidire.

2 Nel mentre tagliate a pezzetti i pomodori secchi.

3 In una ciotola radunate la farina, il lievito, sale e pepe, unite l’uovo e il latte e amalgamate aiutandovi con una frusta a mano.

4 Unite i cipollotti e i pomodori secchi, amalgamate.

5 Scaldate una padella antiaderente con mezza noce di burro, una volta ben calda, circa due tre minuti, versate mezzo mestolo di impasto, lasciate cuocere due minuti poi aiutandovi con una spatola giratelo, se vedete che fa resistenza, se è ancora troppo liquido aspettate ancora un attimo, girate e lasciate cuocere un paio di minuti, proseguite nello stesso modo fino a terminare l’impasto. Servite tipiedi.

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e borragine con maionese all’aglio

crocchette alle patate e borragine

La borragine mi ricorda mia nonna paterna, la Liguria, le estati fra La Spezia dove i miei nonni hanno una casa e le Cinque Terre, dove sono stata al mare più volte, i pomeriggi al sole, le merende con la focaccia, l’odore salmastro, le erbe spontanee utilizzate moltissimo nella cucina ligure, vedi il tarassaco, asparagi selvatici ecc…

Borragine uguale fritto, associazione di idee che ho da sempre, da mangiare con le mani, il piatto colmo da cui attingere e litigarsi le ultime crocchette, frittelle o quant’altro, ho questi ricordi vividi che mi scorrono davanti.

La trovo raramente, quando accade la prendo sempre e di solito finisce che la friggo in pastella o con altro, stavolta è toccato alle patate che si sa, piacciono sempre e come il nero stanno bene con tutto.

Prima che venga il grande caldo (aiuto) friggiamo e godiamoci le terrazze, i balconi, gli aperitivi con ancora tanta luce e al momento assenza di zanzare, fra qualche settimana sarà impossibile, andremo alla ricerca di refrigerio e friggere diventa off limits! Buon fine settimana.

 

crocchetta con patate e borragine

 

Ingredienti:

600 gr di patate lesse

un mazzo di borragine, circa 250 gr

80 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di farina

sale pepe

olio per friggere

per la maionese:

1 uovo a temperatura ambiente

3 dita di olio di semi buono

un cucchiaino di limone

mezzo spicchio di aglio

sale

 

croacchette di patate e borragine

 

1 Lavate la borragine, saltatela in padella con qualche cucchiaio di acqua per circa 15 minuti a fuoco vivo, vedrete la verdura perdere volume, scurirsi e l’acqua evaporare, lasciate intiepidire.

2 Nel mixer inserite le patate tagliate a pezzetti, la borragine, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, amalgamate, provate a formare una polpetta, se il composto resta compatto ok, altrimenti se vi sembra troppo “molle” unite poca farina alla volta fino a ottenere un composto sodo compatto.

3 In una padella antiaderente versate due dita di olio per friggere, fatelo scaldare bene, nel mentre formate con le mani umide le crocchete, passatele nella semola (va bene anche farina o pangrattato), immergetele nell’olio, lasciate che si formi la crosticina, circa tre minuti poi giratele delicatamente con una forchetta, facendole dorare bene interamente, scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Preparate la maionese mettendo nel minipimer l’uovo, il succo di limone, il mezzo spicchio di aglio tagliato grossolanamente, il sale, azionate il minipimer versando a filo l’olio, ci vorrà almeno una dose pari a un bicchiere, montatelo per qualche minuto, regolatevi sulla consistenza che preferite, io a metà fra liquida e densa, normalmente la maionese è densa.

5 Servite insieme le polpette tiepide con la maionese.