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Antipasti

Antipasti/ Creme/ verdure

Crema di feta e cetrioli

Ricetta molto molto semplice e fresca.

Ideale sul pane, crostini, per condire una pasta, del riso, orzo, cous cous ecc…, da aggiungere un cucchiaio a un’insalata, oppure come semplice contorno a dei ceci e pomodori come l’ho mangiata io.

Pochi ingredienti ma sapore ben definito, aglio, miele, menta.

Ovviamente il giorno in cui l’ho preparata diluviava, dopo mesi senza pioggia e gran caldo, preparo una crema fresca quando fa freschino e piove! In montagna, mi riferisco al freschino.

Spero abbiate iniziato bene agosto, finalmente sta cambiando il tempo, si comincia a respirare (anche in montagna ci sono state giornate afose, molto calde, da dormire con il lenzuolo), inizio a sentire di avere più energia, voglia di fare, con il caldo mi passa totalmente.

Io inizio il countdown per la venuta di mia fratello a inizio settembre, un mese sembra tanto ma passerà in fretta!!!

 

Ingredienti:

1 cetriolo medio

2 spicchi di aglio

250 gr feta

2 cucchiai olio evo

1 cucchiaino di miele

sale pepe 

menta

 

1 Sbucciate l’aglio, tagliatelo a fettine.

2 Sbucciate il cetriolo tagliatelo a fettine grossolanamente.

3 Nel mixer radunate tutti gli ingredienti e frullate fino a ottenere una crema omogenea, per sale, pepe, menta, miele regolatevi a seconda dei vostri gusti.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frisella pesto stracciatella pomodorini confit

Ricette di una semplicità disarmante, come è giusto che sia d’estate quando la voglia di accendere i fornelli scema, si cerca di rilassarsi, optare per la semplicità, la praticità.

Un pasto così per me andrebbe bene un giorno si e uno no, consiglio di preparare una teglia o se possibile più teglie abbondanti di pomodorini confit così da riporli in un contenitore e usarli per bruschette, condire la pasta, in insalata, con altre verdure ecc….

Ovviamente potete optare per infinite varianti, verdure grigliate, cetrioli, hummus, tonno, sgombro, salmone, pollo, acciughe, salumi, spezie, erbe, uova, creme di legumi o legumi al naturale, frutta, a me piace molto anche la versione peperoni burrata e acciughe, o salmone cetriolo formaggio spalmabile.

Anche in questo caso se volete rendere il pasto interattivo e a scelta, mettete sul tavolo una bella scorta di friselle e tante ciotoline da cui ognuno possa attingere a piacere secondo i proprio gusti, abbinamenti preferiti, desiderio di sperimentare.

Vediamo se riesco a prepararne altre prima della fine dell’estate più particolari, magari anche etniche!

 

Ingredienti:

friselle in quantità, due tre a testa ma anche di più

pesto preparatelo voi o compratelo

una vaschetta di stracciatella

pomodorini confit in quantità, per la ricetta cliccate qui

basilico

olio evo

sale 

se volete origano, pepe, timo

 

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ verdure

Empanadas di peperoni cipolle olive

Piatti che amo molto, amo tutto quello che prevede i peperoni ma in generale le empanadas sono sempre eccellenti, con il pollo, le melanzane, i fagioli, il chily, pomodori, spezie ecc….

La base è sempre la stessa per cui se non vi piace questo abbinamento cambiate a seconda de vostri gusti, peperoni e feta, peperoni e zucchine, peperoni e melanzane con olive e capperi, peperoni e formaggio, oppure togliete i peperoni e mettete cipollotti, scalogno, pomodori, zucchine, ecc…con peperoncino, aglio, cumino, paprika, pepe, origano, salvia, rosmarino, timo ecc…Potete sbizzarrirvi!

31 luglio, siamo a metà estate, forse qualcosa di più, rispetto al caldo spero cominci la discesa, agosto è un mese strano, non amo molto le pause, quel senso di sospensione per cui tutta una serie di attività si bloccano, ci si saluta per settimane, in città il deserto.

Preferirei vacanze sparse durante l’anno in momenti meno canonici, agosto invece il pienone ovunque, costi esorbitanti, Milano che a parte il centro è il deserto, non ho mai amato la vaghezza che si crea, quel prima e dopo.

Però ammetto da non amante dell’estate che sono anche contenta perchè inizia la discesa, siamo più vicini all’autunno, le giornate si accorciano, so che trequarti della gente che potrebbe leggere mi starà dando della matta, sgranerà gli occhi, a me ricominciare, la normalità, orari e ritmi regolari piacciono, preferisco prendere pause quando capita durante l’anno.

Buon agosto a tutti!

 

Per la ricetta della pasta e il procedimento cliccate qui

per il ripieno: due peperoni rossi grandi arrostiti, 1 cipolla rossa affettata a fettine, 3 cucchiai di olive verdi denocciolate, 1 cucchiaio di olio evo, sale, condite tutto in una ciotola, salate e regolate di pepe.

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fagottini di phillo zucchine feta e menta

Non so se sia una cosa comune, penso di si, io fino a sette otto anni fa non mangiavo zucchine, le guardavo abbastanza schifata, non ho mai amato la consistenza, lesse poi le trovo intollerabili.

Adesso le mangio, dirvi che le amo mi pare eccessivo, ovvio fritte sono la felicità (ma cosa fritto non è la felicità?!?!?), in altri modi le mangio, specie se mescolate bene con altri ingredienti che preferisco e ne mitigano il sapore oppure se restano croccanti, spatasciate non le sopporto.

Questi fagottini idea veloce, la pasta phillo una delle migliori invenzioni del secolo, molto versatile, pochissime calorie, si adatta a diventare un fagottino, un cestino, a forma di caramella, ecc…

Il ripieno fresco e saporito, la menta il tocco in più, idea per cambiare un po’ menù, va acceso il forno ma per pochi minuti, ricetta che penso possa piacere anche ai bambini.

 

Ingredienti:

10 fogli di phillo (nella confezione di solito ce ne sono 12)

2 zucchine piccole

mezzo panetto di feta

80 gr parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale 

menta qualche foglia

semi di sesamo

 

1 Lavate le zucchine, tagliate e quadretti piccoli, fatele saltare 15-20 minuti in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio, lasciate raffreddare.

2 In una ciotola radunate le zucchine, la feta sbriciolata, l’aglio, tritato, il parmigiano, sale, menta, mescolate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, nel mentre prendete i fogli di phillo, uno alla volta piegatelo a metà nel senso della lunghezza, otterrete un rettangolo, mettete l’apertura alla vostra destra, prendete un cucchiaio di composto e adagiatelo in basso a sinistra, richiudete a triangolo, in tutto sei volte sempre su stesso, disponete su una teglia con carta forno, procedete così fino al termine degli ingredienti.

4 Spennellate i triangoli con olio e distribuite i semi di sesamo, circa due cucchiai, infornate per 10-15 minuti, devono risultare dorati, lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata con fiori di zucca e cipollotti

Altra idea semplicissima, piatto molto noto la farinata, arricchito con fiori di zucca e cipollotti giusto per cambiare un po’, sul web vedo che è molto in voga la versione con le zucchine, penso che si possano aggiungere anche fagiolini, cipolle, porri, scalogno, ecc…

A me la farinata piace molto, la preparo spesso, è molto veloce da preparare, è buona anche i giorni dopo scaldata, usata anche come pane, o farcita (qua trovate il sandwich di farinata), si prepara in cinque minuti, sana, economica.

Inoltre mi ricorda la mia nonna, al mare da piccoli in Liguria, con il sole a picco la coda al forno per prenderla calda, appena sfornata, sottile, bella dorata, da mangiare rigorosamente con le mani e trovarsele belle unite in pochi secondi.

Una fetta tirava l’altra e infatti mia nonna ne comprava parecchia per le gole fameliche dei suoi nipoti, ricordo come se fosse ieri – e di anni ne sono passati molti – il caldo soffocante delle 13, sulla panchina con sotto il costume, in testa il cappellino, io e i miei fratelli in fila, anche mio nonno, con la nostra fetta una e sottile di farinata a Monterosso – Cinqueterre.

Bei ricordi, buon caldissimo fine settimana.

 

Per la ricetta della farinata cliccate qui, aggiungete un cipollotto grande tagliato a rondelle nella pastella, una decina di fiori lavati, tamponati, privati di picciolo, dieci nella pastella, cinque o sei quando avete versato il composto nella teglia unta, basta adagiarli.

La mia farina di ceci come sempre è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Sfogliata di pomodori

Direi che è il caso di dire l’estate addosso!

Più facile di così non esiste, anche chi non cucina, non sa maneggiare ingredienti, stoviglie, attrezzi, può farcela, davvero non esiste alcuna difficoltà.

Ormai pomodori di forme e colori diversi si trovano abbastanza facilmente al supermercato, il gioco ovviamente è nel creare contrasti cromatici, facendola con tutti pomodori rossi seppur di forme diverse non verrebbe lo stesso risultato.

E’ arrivato un gran caldo e io sono già sui gomiti, motivo per cui cucino solo cose veloci, poco elaborate, pochi ingredienti, accendere il forno ok, scappo mentre è acceso ma poco altro, già non amo molto l’estate almeno godiamoci ricette buone, saporite e rapide da preparare.

Ho in mente tantissime ricette, ma proprio tante, vediamo se riuscirà a prepararle tutte, ammesso anche che me le ricordi….non ne sarei infatti troppo sicura! 

 

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia rettangolare

circa 700 gr di pomodori diversi, gialli, verdi, rossi, datterini, san marzano ma vanno bene ciliegini, ramati ecc…

olio

sale 

basilico

origano

Srotolate la sfoglia direttamente sulla teglia da forno, mentre il forno si scalda a 200, lavate i pomodori, tamponateli per asciugarli, distribuiteli alternando i colori, il san marzano lo tagliate a fette, lasciate 1 cm e mezzo per chiudere il bordo.

Una volta adagiati i pomodori, richiudete i bordi su stessi, salate, aggiungete l’origano, l’olio, infornate per 25-30 minuti, i bordi dovranno essere dorati, servite con foglie di basilico sparse.

 

 

Antipasti/ Creme/ verdure

Crema di yogurt e cetrioli

I cetrioli non è che abbiano un sapore troppo definito, sanno spesso di acqua, vanno per forza conditi bene, un classico con menta, aglio, yogurt, pomodori, limone ecc…Per me il massimo è la panzanella di cui nei mesi estivi ingurgito grandi quantità.

Oggi un classicone che sicuramente avete almeno visto, magari anche assaggiato, ricetta veloce, fresca, economica, perfetta come aperitivo o piatto unico ma direi con del pane, taralli, friselle, se mangiate solo questa morite di fame.

E’ stata una settimana ricca di appuntamenti, a volte faticosi, attesi e senza degna conclusione, alcuni momenti di stress, urge riposo nel week end, soprattutto dormire, cosa che ahimè d’estate mi riesce così così. 

Settimana prossima arrivo con un dolce, credo con albicocche o ciliegie, vediamo (capacissima di fare altro dopo aver pensato a mille mila ricette con questi due frutti).

 

Ingredienti per due persone:

2 cetrioli 

1 spicchio di aglio

250 ml yogurt greco

prezzemolo

peperoncino

succo di mezzo limone

125 ml di acqua

olio e sale 

1 Sbucciate il cetrioli e tagliatelo a pezzetti.

2 In una ciotola mettete lo yogurt, l’aglio tritato, il sale, il peperoncino, il prezzemolo lavato, il succo di limone, mescolate bene.

3 Unite i cetrioli, l’acqua poca alla volta a seconda della densità che volete abbia la crema, liquida o più densa.

4 Frullate grossolanamente, versate in una ciotola, decorate con altro prezzemolo e un filo d’olio.

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca ripieni di ricotta e pesto

Fiore di zucca uguale mia nonna.

Abitava in Toscana, a Pontremoli, aveva sotto casa un piccolo orto dove con mia sorella spesso quando eravamo lì in vacanza, ci portava a togliere erbacce, raccogliere frutti, innaffiare ecc..

Ha sempre preparato le frittelle di fiori di zucca, ne faceva quintali e noi tutti, compresi i miei genitori, ce le siamo sempre litigate fino all’ultimo sangue dopo averne ingurgitate una notevole quantità ognuno.

Erano uno dei suoi piatti forti, non ne aveva molti ma quelli che prediligeva non mancavano mai, le frittelle sicuramente erano fra le ricette più richieste, desiderate, contese, sognate.

Come le sue non le ho mai più mangiate, e ogni volta che mangio i fiori di zucca che siano fritti, ripieni, nella pasta ecc…che li prepari io o chiunque altro mi piacciono ma mai come i suoi.

Oggi ripieni, impanati, avevo della ricotta fresca e del pesto da finire, cotti in forno, non avevo voglia di friggere, idea semplice che penso piaccia a tutti!

 

Ingredienti:

14 fiori grandi

300 gr di ricotta fresca

3 cucchiai di pesto

3 uova

pangrattato q.b.

sale

olio evo

 

1 Pulite i fiori togliendo la base e il picciolo (non so se si chiama così onestamente), lavateli tamponandoli delicatamente, dovete stare attenti a non romperli.

2 Se necessario scolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete il pesto e il sale e amalgamente.

3 Prendete una sach a poche, riempitela con il ripieno, farcite i fiori, non arrivate fino al bordo lasciate qualche millimetro per chiuderli.

4 Mettete in una ciotola le uova, sbattetele, salate, in un piatto mettete il pangrattato.

5 Accendete il forno a 190 gradi, coprite con la carta forno una teglia da forno, mentre il forno si scalda tenendo stretta la parte dove avete farcito e arrotolando delicatamente su stesso i petali del fiore, immergetene uno alla volta nell’uovo, lasciate scolare l’uovo in eccesso, immergete nel pane, copritelo bene tutto, proseguite allo stesso modo fino al termine dei fiori, adagiateli nella teglia, aggiungete l’olio a filo su ogni fiori, infornate per 20-25 minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Antipasti/ contorni/ verdure

Quiche agli agretti

Con la quiche non si sbaglia mai, uova, panna, formaggio risultato garantito e lo dice una che non ama troppo le torte salate.

In questo caso ho utilizzato gli agretti in versione torta quindi ben cotti perchè li avevo da un po’ e non erano propriamente al massimo del loro splendore, può essere un’idea per variare verdure, immerse in molte calorie ma pur sempre verdure, idem per terminare gli avanzi.

Potete infatti mettere il fondo di un salame, dadini di speck, pancetta o altri salumi, yogurt greco da terminare, olive, frutta secca, tonno, sgombro, salmone, sardine, ovviamente verdure e formaggi di tutti i tipi, la base è sempre la stessa, aggiungete gli altri ingredienti a piacere o che avete.

Aprile finito, marzo mi ha sfinita ma ho risolto un paio di questioni importanti che mi hanno arrecato molto stress e nervosismo, aprile è volato fra pasqua, 25 aprile, la presenza in Italia di mio fratello ma soprattutto fisicamente questa pseudo primavera mi sta mettendo Ko.

Sole, caldo, vento, freddo, pioggia, per chi soffre di sinusite come me l’inferno, tanti mal di testa causa vento, in casa il gelo, fuori caldo, vai a dormire con coperta pesante che alla mattina scalci per il caldo, sonno perenne, dormirei di continuo, percepisco nettamente di non essere in forma, di faticare a concentrarmi e settimana prossima si imbianca!!!

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

4 uova

250 ml di panna fresca

100 gr di pecorino grattugiato (va bene anche parmigiano, io dovevo finire il pecorino)

un mazzo di agretti

sale e pepe

 

1 Lavate molto bene gli agretti, spuntate il fondo con le radici e cuoceteli al vapore e lessati, strizzateli molto bene una volta tiepidi.

2 In una ciotola sbattete le uova con la panna, unite il pecorino, sale e pepe, amalgamate bene.

3 Unite gli agretti, mescolate.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la sfoglia meglio se a temperatura ambiente, lasciate almeno due tre cm per bordo, versate il composto, chiudete i bordi sulla pasta facendo in modo che non vengano sommersi dal composto liquido, potete tenere sotto la carta forno della sfoglia o se preferite imburrare uno stampo o oliarlo. Infornate per circa 35 minuti. Gustate tiepida o a temperatura ambiente.