Browsing Category

Antipasti

Antipasti/ Creme/ verdure

Crema di yogurt e cetrioli

I cetrioli non è che abbiano un sapore troppo definito, sanno spesso di acqua, vanno per forza conditi bene, un classico con menta, aglio, yogurt, pomodori, limone ecc…Per me il massimo è la panzanella di cui nei mesi estivi ingurgito grandi quantità.

Oggi un classicone che sicuramente avete almeno visto, magari anche assaggiato, ricetta veloce, fresca, economica, perfetta come aperitivo o piatto unico ma direi con del pane, taralli, friselle, se mangiate solo questa morite di fame.

E’ stata una settimana ricca di appuntamenti, a volte faticosi, attesi e senza degna conclusione, alcuni momenti di stress, urge riposo nel week end, soprattutto dormire, cosa che ahimè d’estate mi riesce così così. 

Settimana prossima arrivo con un dolce, credo con albicocche o ciliegie, vediamo (capacissima di fare altro dopo aver pensato a mille mila ricette con questi due frutti).

 

Ingredienti per due persone:

2 cetrioli 

1 spicchio di aglio

250 ml yogurt greco

prezzemolo

peperoncino

succo di mezzo limone

125 ml di acqua

olio e sale 

1 Sbucciate il cetrioli e tagliatelo a pezzetti.

2 In una ciotola mettete lo yogurt, l’aglio tritato, il sale, il peperoncino, il prezzemolo lavato, il succo di limone, mescolate bene.

3 Unite i cetrioli, l’acqua poca alla volta a seconda della densità che volete abbia la crema, liquida o più densa.

4 Frullate grossolanamente, versate in una ciotola, decorate con altro prezzemolo e un filo d’olio.

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca ripieni di ricotta e pesto

Fiore di zucca uguale mia nonna.

Abitava in Toscana, a Pontremoli, aveva sotto casa un piccolo orto dove con mia sorella spesso quando eravamo lì in vacanza, ci portava a togliere erbacce, raccogliere frutti, innaffiare ecc..

Ha sempre preparato le frittelle di fiori di zucca, ne faceva quintali e noi tutti, compresi i miei genitori, ce le siamo sempre litigate fino all’ultimo sangue dopo averne ingurgitate una notevole quantità ognuno.

Erano uno dei suoi piatti forti, non ne aveva molti ma quelli che prediligeva non mancavano mai, le frittelle sicuramente erano fra le ricette più richieste, desiderate, contese, sognate.

Come le sue non le ho mai più mangiate, e ogni volta che mangio i fiori di zucca che siano fritti, ripieni, nella pasta ecc…che li prepari io o chiunque altro mi piacciono ma mai come i suoi.

Oggi ripieni, impanati, avevo della ricotta fresca e del pesto da finire, cotti in forno, non avevo voglia di friggere, idea semplice che penso piaccia a tutti!

 

Ingredienti:

14 fiori grandi

300 gr di ricotta fresca

3 cucchiai di pesto

3 uova

pangrattato q.b.

sale

olio evo

 

1 Pulite i fiori togliendo la base e il picciolo (non so se si chiama così onestamente), lavateli tamponandoli delicatamente, dovete stare attenti a non romperli.

2 Se necessario scolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete il pesto e il sale e amalgamente.

3 Prendete una sach a poche, riempitela con il ripieno, farcite i fiori, non arrivate fino al bordo lasciate qualche millimetro per chiuderli.

4 Mettete in una ciotola le uova, sbattetele, salate, in un piatto mettete il pangrattato.

5 Accendete il forno a 190 gradi, coprite con la carta forno una teglia da forno, mentre il forno si scalda tenendo stretta la parte dove avete farcito e arrotolando delicatamente su stesso i petali del fiore, immergetene uno alla volta nell’uovo, lasciate scolare l’uovo in eccesso, immergete nel pane, copritelo bene tutto, proseguite allo stesso modo fino al termine dei fiori, adagiateli nella teglia, aggiungete l’olio a filo su ogni fiori, infornate per 20-25 minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Antipasti/ contorni/ verdure

Quiche agli agretti

Con la quiche non si sbaglia mai, uova, panna, formaggio risultato garantito e lo dice una che non ama troppo le torte salate.

In questo caso ho utilizzato gli agretti in versione torta quindi ben cotti perchè li avevo da un po’ e non erano propriamente al massimo del loro splendore, può essere un’idea per variare verdure, immerse in molte calorie ma pur sempre verdure, idem per terminare gli avanzi.

Potete infatti mettere il fondo di un salame, dadini di speck, pancetta o altri salumi, yogurt greco da terminare, olive, frutta secca, tonno, sgombro, salmone, sardine, ovviamente verdure e formaggi di tutti i tipi, la base è sempre la stessa, aggiungete gli altri ingredienti a piacere o che avete.

Aprile finito, marzo mi ha sfinita ma ho risolto un paio di questioni importanti che mi hanno arrecato molto stress e nervosismo, aprile è volato fra pasqua, 25 aprile, la presenza in Italia di mio fratello ma soprattutto fisicamente questa pseudo primavera mi sta mettendo Ko.

Sole, caldo, vento, freddo, pioggia, per chi soffre di sinusite come me l’inferno, tanti mal di testa causa vento, in casa il gelo, fuori caldo, vai a dormire con coperta pesante che alla mattina scalci per il caldo, sonno perenne, dormirei di continuo, percepisco nettamente di non essere in forma, di faticare a concentrarmi e settimana prossima si imbianca!!!

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

4 uova

250 ml di panna fresca

100 gr di pecorino grattugiato (va bene anche parmigiano, io dovevo finire il pecorino)

un mazzo di agretti

sale e pepe

 

1 Lavate molto bene gli agretti, spuntate il fondo con le radici e cuoceteli al vapore e lessati, strizzateli molto bene una volta tiepidi.

2 In una ciotola sbattete le uova con la panna, unite il pecorino, sale e pepe, amalgamate bene.

3 Unite gli agretti, mescolate.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la sfoglia meglio se a temperatura ambiente, lasciate almeno due tre cm per bordo, versate il composto, chiudete i bordi sulla pasta facendo in modo che non vengano sommersi dal composto liquido, potete tenere sotto la carta forno della sfoglia o se preferite imburrare uno stampo o oliarlo. Infornate per circa 35 minuti. Gustate tiepida o a temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Antipasti/ colazioni salate/ Dal mondo

Avocado toast

Un classicone che circola da anni sul web, volevo farlo da tempo poi come spesso capita mi scordo oppure ho l’avocado ma non ho i condimenti o l’avocado è molto maturo e va mangiato subito ecc…

Il bello di questo stuzzichino o chiamatelo come preferite è che si può preparare davvero con tutto a seconda dei propri gusti, della propria dispensa, i classici che vedo da tempo sono con il salmone, le uova, aringhe, gamberi, verdure, semi, formaggio spalmabile.

Altra cosa carina dell’avocado toast è comporlo in compagnia, mettete tante ciotoline con gli ingredienti sulla tavola e ognuno lo prepara come preferisce, mi piace molto l’idea di far creare a ognuno il proprio piatto, a volte può creare confusione ma è divertente, informale, conviviale.

Mi raccomando il pane buono, fatelo voi, compratelo, nero, di semi, pagnotta, di segale, quello che volete ma non il pane a cassetta del supermercato, si può fare ovviamente ma è meno buono.

Per me sono giornate tanto piene e arrivo a sera stravolta pertanto queste ricette sono l’ideale! Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 8 fette:

600 gr di pagnotta

2 avocado maturi

1 limone

sale e pepe

per guarnire io ho utilizzato, pomodorini (4-5), un cucchiaio di caprino spalmabile, gamberetti (circa 2 cucchiai), 50 gr di salmone affumicato, 1 sardina sottolio, ciuffi di maionese, semi di zucca, semi di sesamo.

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo, schiacciateli in un piatto con una forchetta, condite con succo di limone, sale e pepe, mescolate bene.

2 Tagliate le fette di pane, disponete la crema di avocado su ognuno poi aggiungete gli ingredienti come preferite, se volete guardate le foto per avere un’idea.

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni

Polpette di pane olive e formaggio

Aperitivo o contorno semplice e sfizioso ma soprattutto con ingredienti riciclati o da finire.

Il pane l’ho preso grazie all’App To good to go che mette in contatto ristoranti, bar, negozi, supermercati per vendere a prezzi ribassati gli avanzi di giornata, i prodotti in scadenza; valida iniziativa per evitare che prodotti ancora buoni vengano buttati.

Ho acquistato una box da un panettiere vicino a casa al cui interno c’era una bella mezza pagnotta di pane ancora fresca ed eccola qua in veste di polpette.

Il resto degli ingredienti sono avanzi da finire o quantità piccole di ingredienti che avevo in frigorifero, queste sono le ricette che mi danno soddisfazione, odio buttare o sprecare cibo, purtroppo a volte mi capita ma normalmente sto molto attenta, promuovo pertanto questa app e le soluzioni da inventarsi per utilizzare i prodotti che contiene la box.

E’ stata una settimana pesante, di alti e bassi, momenti di grande sonno, un po’ di smarrimento, testa invasa da molteplici pensieri, confido nel fine settimana per recuperare energie, buona fine settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

100 gr di formaggio (io mix fra pecorino e parmigiano grattuggiati)

2 cucchiai dio olive

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

 

1 Ammollate il pane precedentemente ridotto in pezzetti nel latte, mescolate bene.

2 Una volta che il pane sarà ben morbido, se occorre strizzatelo altrimenti con un cucchiaio o in un mixer, mescolate al pane l’uovo, il formaggio, le olive, il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette, se troppo molle unite gradualmente del pangrattato.

3 Prendete una padella capiente antiaderente, scaldate abbondante olio, ci vorranno almeno tre-quattro minuti, nel mentre formate delle polpette grandi come una noce, inseritene poco alla volta nell’olio bollente, lasciate cuocere due tre minuti a fiamma media fino a che si forma una bella crosticina poi giratele delicatamente, cuocete finchè non saranno ben dorate, scolate su un foglio di carta assorbente, mangiate calde o tiepide.

Antipasti/ contorni/ Patate/ Uova/ verdure

Mini quiche radicchio tardivo e patate

Piccole e gustose, amo le crostatine, semplici, versatili, da farcire con avanzi o abbinamenti nuovi, particolari.

Nel mio caso un mix, panna e formaggio da finire, radicchio e patate cotti ad hoc.

Natale archiviato torniamo alle ricette invernali, come sempre ho mille idee, elenchi infiniti di piatti da provare e come sempre devo fare i conti con il tempo e  le energie, a vantaggio del mio desiderio di sperimentare c’è il mangiare sempre a casa, data la situazione sanitaria di uscite fuori non ce ne sono.

Gennaio il mese dei buoni propositi, quest’anno nessuno, cosa devo e voglio fare lo so molto bene, i propositi hanno senso se ogni giorno si costruisce un piccolo tassello, fare grandi proclami all’inizio dell’anno non credo abbia molto senso per cui passo dopo passo dritti verso l’obiettivo.

A fine 2022 vi dirò come è andata! Buona giornata.

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta brisee’ (se volete farla qua ci sono diverse ricette)

1 radicchio

2 patate medie

3 uova

250 ml di panna fresca

50 gr di fontina

50 gr di parmigiano grattugiato 

sale e pepe

burro per stampini

 

1 Lavate e tagliate il radicchio, cuocete al vapore 15 minuti.

2 Lessate le patate, sbucciatele.

3 In una ciotola mescolate la panna, le uova, il formaggio a dadini, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate bene.

4 Ungete molto bene con il burro gli stampini.

5 Srotolate la brisee con una tazza poco più grande dello stampo della crostatina create i tondi di pasta, adagiateli negli stampini.

6 Distribuite in ogni stampo due tre fette di patate lesse.

7 Unite un cucchiaio di radicchio intiepidito e ben strizzato.

8 Versate il composto liquido, riempitelo per trequarti, chiudete i bordi.

9 Infornate a 200 gradi, in forno ben caldo per 40 minuti. Servite calde o tiepide.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.