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Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

carne/ Patate

Coniglio con le patate e olive

coniglio con patate e olive

Mi sono accorta ora scrivendo il titolo della ricetta di presentarvi un’altra ricetta che mi ricorda la mia nonna paterna.

Non era voluto ma evidentemente in qualche modo le sue ricette sono rimaste impresse, hanno lasciato il segno, soprattutto nei miei ricordi; ricordo bene infatti quando cucinava, il momento della spesa, le chiacchiere con i negozianti, i profumi in cucina, gli odori come li chiamava lei raccolti nell’orto.

E ovviamente il momento del pasto che era sempre abbondante, ricco di portate, sempre le stesse a dire il vero ma ci vedevamo al massimo una volta al mese, a volte anche meno vivendo in due regioni diverse. Il coniglio era uno dei  piatti di carne che preparava spesso insieme al vitello tonnato.

A me piaceva tantissimo, lo preparava con una base di cipolla poi pomodoro, vino bianco, simil cacciatora. Una volta dissi che era eccellente, lei decise che quello restante nel piatto da portata lo avrei finito io e da allora ogni volta che l’ha cucinato ne faceva due, uno per la famiglia, uno per me, da mangiare lì o da portare a casa rigorosamente per me.

Sono passati oltre vent’anni ma ricordo perfettamente il sapore, il colore, la pentola dove lo cucinava, il profumo, i pezzi più ambiti, quelli da mangiare con le mani per arrivare meglio alla polpa, il sughetto da gustare con il pane.

 

coniglio con olive e patate

 

Ingredienti:

500 gr di bocconcini di coniglio

4-5 patate medie

1 cipolla

2 cucchiai di olive taggiasche

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale e pepe

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti grossolanamente.

2 Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo grossi.

3 In una teglia da forno riunite le cipolle, le patate, la carne, regolate di sale e pepe e aggiungete l’olio, la quantità giusta per irrorare bene gli ingredienti (due- tre cucchiai circa)

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi dieci minuti, infornate, dopo circa 15 minuti unite il vino rosso, continuate la cottura per altri 20 minuti, sfornate e servite subito.

carne/ contorni/ verdure

Spiedini di pollo pancetta e peperoni

spiedini con pollo pancetta e peperoni

Ricetta non ricetta, in sostanza non c’è molto da fare, se non tagliare il pollo a pezzetti e il peperone a listarelle, infilate tutto negli spiedini e il gioco è fatto.

A me piacciono tantissimo ma davvero molto, conditeli come preferite con semplice olio e sale o con erbe, dal rosmarino alla salvia, alloro, erba cipollina o spezie, anche una vinagrette ci sta benone, così come salse, io ho preparato una maionese veloce ma molteplici varianti si sposano perfettamente con i sapori in gioco.

 

spiedini di pollo pancetta e peperoni

 

Spiedino fa rima con grigliata, pranzo all’aperto, dita da leccare intinte del sughino della carne, i cani che gironzolano sperando di racimolare qualche pezzo succulento, risate, birra fresca o vino, verdure grigliate,  il profumo della brace nell’aria, spensieratezza, i vestiti che a sera sono intrisi di fumo, citronella, tavolate di legno, insomma estate.

Per realizzare sei spiedini vi occorre un peperone rosso grande, 600 gr di petto di pollo, 100 gr di fette di pancetta, olio, sale. Forno a 200 gradi per circa mezzora, se serve irrorate con succo di limone gli spiedini quando sono a metà cottura così si non seccano.

 

spiedini di pollo con pancetta e peperoni

spedini con peperoni pollo e pancetta

carne/ Primi/ verdure

Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.

carne

Salsa barbecue

salsa barbecue

Ragazzi ormai ci siamo davvero, tempo per sfornare biscotti, imbottigliare liquori e mescolare creme ne è rimasto davvero poco, avete il week end, dico avete ma è un abbiamo…..poi i giochi sono fatti, Natale è alle porte.

L’idea regalo che vi propongo oggi è la salsa barbecue, forse un po’ insolito come pensiero ma in questi giorni pensavo a dei pensierini per degli amici uomini. Sono tutti appassionati di carne, grigliate, lente cotture, leggono, fanno corsi, sperimentano, così mi sono detta che una salsa per condire la carne sarebbe stata perfetta.

Ho cercato in rete come fare la salsa barbecue e ho visto che non è per niente difficile, ho provato lo scorso week end ed eccola qua. Ovviamente nel mentre mi è venuta voglia di mangiarmi un bell’hamburger che però non si è materializzato!

Secondo me è un pensiero carino, sicuramente originale e diverso dal solito, se poi unite i sali aromatizzati che vi ho mostrato qualche post fa è davvero un micro kit per gli amanti di carne e pesce.

Buon week end, non stressatevi troppo fra negozi, regali, ecc….

 

salsa barbecue

 

Ingredienti:

per un barattolo grande o due piccoli

40 gr di cipolla

125 ml di salsa di pomodoro

30 ml di aceto di vino

25 gr di senape

25 gr di zucchero di canna

20 gr di burro

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 spicchio di aglio

peperoncino

salsa tabasco

salsa worcester

sale e pepe

 

salsa babrbecue

1 Sbucciate l’aglio e la cipolla, tritateli finemente.

2 In una padella antiaderente mettete il burro a fuoco medio, unite la cipolla e l’aglio, fateli soffriggere poi unite l’aceto, la salsa di pomodoro e il concentrato.

3 Mescolate bene, lasciate cuocere per circa cinque minuti, aggiungete la senape, lo zucchero e il peperoncino, mescolate.

4 A fiamma bassa lasciate cuocere per circa venti minuti. Regolate di sale e pepe.

5 Aggiungete un cucchiaino di salsa tabasco e due cucchiaini di worcester, mescolate.

carne

Pollo alla cacciatora

pollo alla cacciatora

Un classicone che difficilmente non ottiene consensi.

Premesso che fra carne e pesce per me vince il pesce, la carne mi piace, anche tagli particolari come la selvaggina, l’anatra, la quaglia, ecc….ma alla fine quella che mangio più spesso è la carne di pollo.

Mi piace moltissimo il pollo, trovo che sia molto versatile, veloce da cuocere, cucinare, si pulisce facilmente o lo si trova già pulito e sta davvero bene con tutto, nei noodles, in insalata, ripieno, ai ferri, fritto, arrosto, con le verdure, grigliato, con spezie, erbe aromatiche, vari tipi di salse, formaggi, legumi, tutto in pratica.

La ricetta è quella che preparava la mia nonna, in rete esistono varie versioni, vi propongo la mia senza la pretesa di ritenerla quella ufficiale e originale, ammesso che esista, potete apportare vino rosso o bianco, soffritto si o no, funghi si o no ecc….

 

pollo alla cacciatora

Ingredienti:

per quattro persone

8 pezzi di pollo cose, ali, petto

una quindicina di pomodorini

2 spicchi di aglio

olio evo

1 cucchiaio concentrato di pomodoro

1 bicchiere di vino bianco

acqua q.b.

sale

rosmarino

 

pollo alla cacciatora

1 Sbucciate l’aglio, prendete una casseruola a sponde alte, versate due tre cucchiai di olio, dopo un minuto aggiungete l’aglio.

2 Una volta rosolato l’aglio aggiungete il pollo, a fiamma viva fate rosolare mescolando per circa 5 minuti.

3 Unite i pomodorini lavati e tagliati a pezzetti,  il concentrato di pomodoro, il vino bianco e un bicchiere di acqua, mescolate, regolate di sale e rosmarino, coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma media per circa 40 minuti, mescolate di tanto in tanto. Se al termine dei 40 minuti dovesse esserci ancora troppa acqua, alzate la fiamma e fate evaporare, deve crearsi un sughetto, una specie di cremina, servite subito.

carne/ contorni

Crepes di patate dolci con pollo e songino

crepes di patate dolci con pollo e songino

Sfogliavo un libro vecchiotto che mi regalarono anni fa sugli antipasti nel mondo, ho visto una ricetta sulle crepes con patate dolci, le avevo così ho deciso di provare, ovviamente  non ho seguito la ricetta del libro che utilizzava molteplici ingredienti ma quella che uso sempre, diciamo che ho preso spunto.

Non si sentono molto le patate a dire il vero, a tratti si ma non sono un sapore così netto, a me piacciono tantissimo dolci, salate, vuote, farcite con creme, verdure, carne, pesce, con farine e ingredienti diversi, ne preparo sempre in abbondanza poi le surgelo.

Il ripieno l’ho realizzato con quello che avevo, niente di elaborato, potete mettere quelle che preferite o volete/dovete utilizzare, per me la vera chicca è la maionese fatta in casa con l’aggiunta di erba cipollina che le regala quel tocco di sapore in più.

Stanotte a Milano ha imperversato un vento fortissimo, a un certo punto pensavo si spaccassero i vetri, sentivo oggetti cadere, raffiche violente, tradotto ho dormito poco e ora urge una tazza di te, buona giornata.

crepes alle patate dolci songino e pollo

Ingredienti:

1 patata dolce di medie dimensioni

4 uova

60 gr di burro fuso + una noce per la padella

250 gr di farina 00

mezzo litro di latte

sale

2 petti di pollo (circa 250 gr)

songino

maionese all’erba cipollina

 

crepes di patate dolci con pollo e songino

1 Sbucciate la patata, tagliatela a pezzetti e tritatela abbastanza finemente.

2 In una ciotola sbattete le uova, unite poco alla volta alternando il burro e la farina, mescolate energicamente con una frustra perchè non si formino grumi.

3 Unite il latte, il sale e la patata tritata, amalgamate, dovrete ottenere una pastella liquida.

4 Ungete una padella antiaderente con del burro, fate ben scaldare, versate poco più della metà di un mestolo, fate ruotare l’impasto per farlo ben distribuire, lasciate cuocere qualche minuto fino a che vedrete i bordi rapprendersi e al centro formarsi delle bollicine, aiutandovi con una spatola girate la crepes e lasciate cuocere un altro minuto, procedete nello stesso modo fino al termine della pastella.

5 Cuocete il pollo come preferite alla griglia o ai ferri, lasciate intiepidire poi disponete al centro della crepes lasciando spazio vuoto nella parte in fondo per poterla ripiegare, il pollo, il songino lavato e asciugato, quantità a piacere, salate e aggiungete la maionese,  ripiegate come nella foto, servite tiepide o a temperatura ambiente.

NOTE: con questo impasto possono venire dalle 12/13 crepes alle 20 dipende da quanto le volete sottili, scegliete a gusto, per la maionese home made mettete un uovo nel minipimer con un cucchiaino di limone e un dito e mezzo di olio di semi, regolate di sale e montate, vedrete che velocemente si addenserà, a quel punto unite poco alla volta sempre montando altro olio fino a che otterrete la consistenza desiderata, densa o più liquida, unite tagliata finemente l’erba cipollina.

carne/ Primi

Pasta al forno con ragù di pollo

pasta al forno con ragù di pollo

Lo confesso subito, il ragù di pollo l’ho comprato in un ‘azienda agricola che produce ottima carne, salumi, sughi, avevo assaggiato altre loro prelibatezza ma questa mi mancava così ho rimediato.

Si prepara comunque come “l’altro” ragù di cui mi metto la ricetta, per il resto che dire? La pasta al forno piace sempre, ricca, calda, corposa, profumata, con il formaggio che fila, la besciamella che ingentilisce, per me un classico in inverno e soprattutto quando invito a cena parecchi amici.

Si prepara in fretta, il condimento puoi farlo prima, anche nei giorni precedenti, al momento basta scolare la pasta e condire poi metti in forno ed è pronta, facile, veloce, economica, ottimo svuota frigo, ci puoi mettere carne, pesce, verdure, uova, formaggi, legumi, insomma la perfezione.

Ottima idea anche per le feste, soprattutto ripeto se avete a tavola tante persone, quando i numeri lievitano bisogna sempre optare per preparazioni che vi permettano di non stare sempre in cucina, che possiate gestire facilmente, sporcando poco, senza troppi passaggi complicati, per esempio un risotto per tanti non è semplice.

A  Milano oggi è festa quindi vi saluto per immergermi nel clima di lucine, passeggiate, cioccolata, biscotti, qualche regalo e il tepore della casa, seppur freddo dove sei? Buon fine settimana.

 

pasta al forno al ragù di pollo

 

Ingredienti:

per quattro persone

per il ragù tutto pollo o se volete anche un po’ di salsiccia trovate la ricetta qui

400 gr di pasta corta

250 ml di besciamella

250 gr di parmigiano grattugiato

sale

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando la buttate accendete il forno a 200 gradi.

2 Cuocetela al dente, in una teglia mettete il ragù, scolate la pasta bene, conditela con la besciamella e il parmigiano mescolando, lasciate un po’ di entrambi per la superficie in modo tale che in cottura formi la crosticina.

3 Infornate per circa una ventina di minuti, è pronta quando vedrete appunto la crosticina e il formaggio ben fuso, servite subito calda.

 

pasta al forno condita con ragù di pollo