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carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno cavolfiore e salsiccia

pasta al forno salsiccia e cavolfiore

Sono giornate davvero fredde, pur sforzandomi di mangiare verdura, inteso come insalata, sola verdura, faccio un po’ fatica, il corpo richiede piatti caldi, che saziano, di sostanza, cerco almeno di mangiare parecchie minestre, zuppe.

Ovvio il richiamo della pasta al forno è grande, a chi non piace? Buona, veloce da fare, bella calda, con il formaggio che fila, ho utilizzato il cavolfiore che a me non fa impazzire, riesco a mangiarlo se mischiato con altro come in questo caso, un piatto di solo cavolfiore o come contorno non ce la faccio.

La pasta al forno la preparo spesso quando ho tanti amici a cena, quando so che non arriveranno tutti allo stesso orario, oltretutto potete preparare tutto prima e mentre è in forno finire le ultime cose, vestirvi, truccarvi, apparecchiare, anche pronta spegnete il forno o lo tenete al minimo e potete gestire ritardatari, il tempo di salutarsi, mettersi a tavola.

Vi auguro un felice fine settimana.

 

pasta al forno cavolfiore e salsiccia

 

Ingredienti:

per 4 persone

350 gr di maccheroncini (va bene penne, maccheroni, conchiglie ecc..)

mezzo cavolfiore lessato

200 gr di salsiccia

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolani, lasciate che la padella si scaldi bene un paio di minuti, non aggiungete olio.

2 Quando sarà ben rosolata unite il cavolfiore, regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate amalgamare per una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, quando la pasta è cotta conditela in una pirofilo con il condimento, mescolate bene, unite metà parmigiano, una volta ben amalgamata, spolverate di parmigiano, infornate per 25 minuti, deve risultare ben dorata, con la crosticina, sfornate e servite subito.

Antipasti/ carne/ contorni/ verdure

Involtini di phillo verza e salsiccia

involtini alla verza e salsiccia

Chi ha inventato la pasta phillo è un genio! Assolutamente un genio, pronta già in fogli pratici da usare, costa poco, perfetta per ricette dolci e salate, si lavora bene (si piega, taglia, avvolge ecc..), è leggera, si conversa bene, rende tutto più croccante.

La uso spesso, qua trovate diverse ricette, quando la trovo la prendo sempre (nel super sotto casa mia non c’è), non so mai come la utilizzerò ma la compro comunque; in questo caso avevo tanta verza che a me non fa impazzire, la mangio ma c’è di meglio.

Ho pensato che unita alla salsiccia che è sempre ottima e un po’ di parmigiano il risultato sarebbe stato buono! In realtà mi sono piaciuti tanto, molto meglio di buoni, sicuro anche perchè ho messo la verza a crudo, stracotta non mi piace, ne’ l’odore, ne’ la consistenza tantomeno il sapore.

Potrebbe essere una buona idea per far mangiare le verdure ai bambini, gli involtini sono cotti al forno quindi non fritti ma leggeri, dentro solo verza, salsiccia e parmigiano, provate! Vi auguro buon week end.

 

involtini con verza e salsiccia

 

Ingredienti:

14 fogli di pasta phillo (la confezione può averne meno come di più)

500 gr salsiccia

5 foglie di verza medie

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

2 cucchiai di latte

semi di sesamo

 

involtino alla verza e salsiccia

1 Togliete la pelle alla salsiccia, tagliate a pezzetti grossolanamente, scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, unite la salsiccia, lasciate cuocere a fiamma viva per una decina di minuti mescolando ogni tanto, lasciate intiepidire.

2 Lavate le foglie di verza,  strizzatele bene, tagliatele a striscioline, mettetele in una ciotola.

3 Unite la salsiccia, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

4 Prendete un foglio di pasta phillo adagiata al centro in verticale a 4 cm dal bordo di destra il ripieno, arrotolate su stesso, ripiegate i due lembi inferiore e superiore sotto all’involtino. Proseguite allo stesso modo fino al termine degli ingredienti.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete gli involtini su una teglia di carta forno, spennellateli con il latte e coprite con i semi di sesamo. Infornate per circa 25 minuti, dovranno essere dorati, servite caldi o tiepidi.

 

La foto è brutta e fatta dopo le altre ma volevo mostrarvi l’interno

 

Bevande/ carne/ contorni

Fusi di pollo alla birra

fusi di pollo con birra

Se non avete mai provato la birra in cucina dovete assolutamente rimediare.

Si sposa benissimo con tante preparazioni, dai dolci, molto nota la Guinness cake (qua la trovate), alla carne ma anche verdure, formaggio, lievitati, persino con il pesce.

Se siete esperti o appassionati saprete scegliere quale birra preferire, rossa, chiara, ecc….ma in caso contrario non desistete, scegliete una birra standard, vanno benissimo quelle del supermercato tipo Lager, ovviamente potete utilizzare quella che preferite ma osare con una artigianale un po’ a caso potrebbe essere uno spreco.

Questa ricetta davvero semplice da realizzare, tre soli ingredienti, è buonissima con le patate rosse o classiche, con sformati di verdura, verdure gratinate, consiglio verdure calde non l’insalata per intenderci, il sughetto della carne andrà ad avvolgere il contorno rendendolo ancora più gustoso.

Ve la consiglio per questo fine settimana, in Lombardia staremo a casa, niente di meglio che mettersi ai fornelli, buon fine settimana.

 

fusi di pollo alla birra

 

Ingredienti:

per due -tre persone

7/8 fusi di pollo

farina per impanarli

olio evo

1 litro di birra circa

sale e pepe

 

fusi di pollo alla birra

 

1 Infarinate i fusi di pollo.

2 Prendete una casseruola ampia, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi mettete i fusi, lasciate che si formi la crosticina, circa 4 minuti poi girateli, il fuso intero dovrà avere la crosticina, ci vorranno una decina di minuti a fuoco vivo.

3 Una volta ben dorati unite la birra, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere per circa 45 minuti, girandoli di tanto, poi a seconda di come li preferite fate cuocere ancora, se volete che la birra si rapprenda il più possibile lasciate cuocere, in questo caso risulteranno più asciutti, se vi piace la cremina che si forma vedrete ad occhio quando spegnere. Servite caldi.

carne/ verdure

Panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

Non so precisamente come mi sia venuta in mente questa idea, a un certo punto si è materializzata davanti a me l’immagine di un panino fatto con la polenta a sostituire il pane.

Le cipolle caramellate volevo farle da tempo, una vera goduria, forse sarebbe stato meglio non provare, sarò tentata di replicare spesso.

Penso che questa sia un’idea carina, un piatto unico che sazia, diverso dal solito, è semplice da preparare, e ovviamente può essere condito con ingredienti a piacere, perfetto il cavolo rosso, verde, peperoni, melanzane, zucchine, radicchio, senape, maionese, spezie, erbe, potete divertirvi a creare il vostro.

Mi sono accorta che qua non ci sono ricette con la polenta classiche, intendo con lo spezzatino, i funghi, formaggio ecc…è sempre rivisitata, sotto forma di spiedino, fritta, tartina, sandwich, panino, in carrozza, gnocchi, chissà perchè, non saprei darvi una risposta.

 

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

 

Ingredienti:

per due panini

180 gr di polenta istantanea

700 ml acqua

3 cipolle bianche (vanno bene anche altre)

100 gr zucchero

130 ml acqua

2 hamburger (manzo, pollo, maiale, quello che volete)

salsa bbq

1 Preparate come prima cosa le cipolle, sbucciatele, tagliatele grossolanamente, mettetele in una padella antiaderente, unite lo zucchero, mescolate, mettete sul fuoco medio, vedrete che dopo pochi minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi, aggiungete l’acqua, lasciate cuocere circa 45/50 minuti, mescolando di tanto in tanto e dando un’occhiata, sempre fuoco medio. Capirete che sono pronte perchè cambieranno colore, l’acqua si sarà assorbita formando una sorta di sciroppo con lo zucchero.

2 Preparate la polenta come da istruzioni, stendetela su una teglia coperta da carta forno, altezza 1 cm, lasciate riposare 15 minuti.

3 Prendete un coppapasta o una ciotola della grandezza dell’hamburger, formate quattro tondi, gli avanzi potete friggerli, farci dei crostini.

4 Cuocete l’hamburger alla griglia, in forno, in padella, mentre cuoce scaldate le cipolle che nel mentre si saranno rapprese.

5 Disponete un tondo di polenta su un piatto poi della salsa bbq (qua la trovate home made), delle cipolle poi la carne, ancora cipolle e chiudete con un altro tondo di polenta, fate la stessa cosa per il secondo. Deve essere servito caldo, se la polenta si è raffreddata troppo scaldatela in forno.

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

carne/ Patate

Coniglio con le patate e olive

coniglio con patate e olive

Mi sono accorta ora scrivendo il titolo della ricetta di presentarvi un’altra ricetta che mi ricorda la mia nonna paterna.

Non era voluto ma evidentemente in qualche modo le sue ricette sono rimaste impresse, hanno lasciato il segno, soprattutto nei miei ricordi; ricordo bene infatti quando cucinava, il momento della spesa, le chiacchiere con i negozianti, i profumi in cucina, gli odori come li chiamava lei raccolti nell’orto.

E ovviamente il momento del pasto che era sempre abbondante, ricco di portate, sempre le stesse a dire il vero ma ci vedevamo al massimo una volta al mese, a volte anche meno vivendo in due regioni diverse. Il coniglio era uno dei  piatti di carne che preparava spesso insieme al vitello tonnato.

A me piaceva tantissimo, lo preparava con una base di cipolla poi pomodoro, vino bianco, simil cacciatora. Una volta dissi che era eccellente, lei decise che quello restante nel piatto da portata lo avrei finito io e da allora ogni volta che l’ha cucinato ne faceva due, uno per la famiglia, uno per me, da mangiare lì o da portare a casa rigorosamente per me.

Sono passati oltre vent’anni ma ricordo perfettamente il sapore, il colore, la pentola dove lo cucinava, il profumo, i pezzi più ambiti, quelli da mangiare con le mani per arrivare meglio alla polpa, il sughetto da gustare con il pane.

 

coniglio con olive e patate

 

Ingredienti:

500 gr di bocconcini di coniglio

4-5 patate medie

1 cipolla

2 cucchiai di olive taggiasche

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale e pepe

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti grossolanamente.

2 Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo grossi.

3 In una teglia da forno riunite le cipolle, le patate, la carne, regolate di sale e pepe e aggiungete l’olio, la quantità giusta per irrorare bene gli ingredienti (due- tre cucchiai circa)

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi dieci minuti, infornate, dopo circa 15 minuti unite il vino rosso, continuate la cottura per altri 20 minuti, sfornate e servite subito.

carne/ contorni/ verdure

Spiedini di pollo pancetta e peperoni

spiedini con pollo pancetta e peperoni

Ricetta non ricetta, in sostanza non c’è molto da fare, se non tagliare il pollo a pezzetti e il peperone a listarelle, infilate tutto negli spiedini e il gioco è fatto.

A me piacciono tantissimo ma davvero molto, conditeli come preferite con semplice olio e sale o con erbe, dal rosmarino alla salvia, alloro, erba cipollina o spezie, anche una vinagrette ci sta benone, così come salse, io ho preparato una maionese veloce ma molteplici varianti si sposano perfettamente con i sapori in gioco.

 

spiedini di pollo pancetta e peperoni

 

Spiedino fa rima con grigliata, pranzo all’aperto, dita da leccare intinte del sughino della carne, i cani che gironzolano sperando di racimolare qualche pezzo succulento, risate, birra fresca o vino, verdure grigliate,  il profumo della brace nell’aria, spensieratezza, i vestiti che a sera sono intrisi di fumo, citronella, tavolate di legno, insomma estate.

Per realizzare sei spiedini vi occorre un peperone rosso grande, 600 gr di petto di pollo, 100 gr di fette di pancetta, olio, sale. Forno a 200 gradi per circa mezzora, se serve irrorate con succo di limone gli spiedini quando sono a metà cottura così si non seccano.

 

spiedini di pollo con pancetta e peperoni

spedini con peperoni pollo e pancetta

carne/ Primi/ verdure

Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.