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Antipasti/ carne/ Dal mondo

Empanadas di pollo

Le ho mangiate in Perù, non so se siano peruviane ma sicuramente sono un piatto sudamericano, sono buonissime, gustose, saporite, invitanti.

La pasta è friabile, non unta perchè la cottura è al forno e senza aggiunta di olio, uova o latte per spennellare, il ripieno di carne, verdure ma soprattutto spezie.

Sono ideali come aperitivo, stuzzichino, li vedo bene in un buffet, una cena all’aperto, anche perchè non sporcano le mani, sono pure bellini da vedere e ovviamente uno tira l’altro.

Insomma, spero di avervi convinti a provare, sono davvero molto gustosi, mia mamma stava per finirli, erano oltre venti…

Ingredienti:

per circa venti empanadas

250 gr di farina

100 ml acqua

65 ml olio di semi

sale

per il ripieno:

400 gr di trita di pollo (va bene anche salsiccia)

150 gr mix sedano carote cipolle

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di amido di mais (va bene anche fecola o maizena)

mix spezia peperoncino, cumino, paprika dolce

2 cucchiaio di olio

sale

1 Preparate la pasta, mixate olio e acqua, unite il sale poi la farina, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, coprite con la pellicola e riponete in frigo mentre preparate il ripieno (comunque almeno un’ora).

2 Mettete sul fuoco fiamma media, una padella antiaderente, versate l’olio, dopo qualche istante la carne, lasciate rosolare per bene.

3 Unite le verdure tagliate a cubetti e le spezie, mescolate.

4 Unite un mestolino d’acqua dove avrete sciolto l’amido di mais, aggiungete il concentrato e regolate di sale, mescolate bene e fate cuocere circa 5/10 minuti.

5 Prendete la pasta e stendetela sottile, potete anche dividerla in pezzi per comodità, prendete un coppapasta o una tazza/ciotola, diametro 10-12 cm, formate dei cerchi.

6 Farciteli con un cucchiaio di ripieno, chiudete a mezzaluna premendo sui bordi, sigillate bene con i rebbi di una forchetta. La pasta avanzata si può rimpastare, farete leggermente più fatica.

7 Accendete il forno a 180 gradi, coprite con carta forno una teglia, distribuite le empanadas distanziate, serviranno due teglie, cuocete per circa 20 minuti, dovranno risultare leggermente più scure. Sfornate e gustate, tiepide sono l’ideale.

Antipasti/ carne/ colazioni salate/ verdure

Muffin radicchio tardivo e salsiccia

Un classicone che non tramonta mai, l’ode ai muffin l’ho fatta milioni di volte, dolci o salati, sono da sempre una mia grande passione, cerco sempre nuovi abbinamenti senza mai stancarmi.
E’ un periodo molto intenso per me e per la mia famiglia, a causa di un trasloco, lavori in casa, imprevisti ecc…ho poco tempo per cucinare e soprattutto non ho a disposizione lo spazio necessario causa lavori in cucina.

I muffin mi salvano la vita come pane, come sfizio o merenda, da mangiare con un’insalata, ne ho fatto una scorta abbondante così da rifornire anche i miei genitori, anche loro con una casa invasa da scatoloni.

Febbraio è voltato, si cominciano a intravedere segnali di primavera, qualche gemma che sta per sbocciare, le giornate più punghe, la giacca invernale che comincia a essere troppo calda, mentre i più esultano, da amante del freddo e dell’inverno provo sempre un po’ di fatica e malinconia quando iniziano giornate così.

L’aspetto positivo è che questi primi due mesi dell’anno ho risolto molti problemi e affrontato temi che da anni rimandavo o non prendevo in considerazione sapendo però che prima o poi sarebbe stato necessario. Sono parecchio soddisfatta. 

Buona giornata. 

Ingredienti:

180 gr di farina

150 ml di latte

50 ml di olio di semi

3 uova

mezza bustina di lievito per salato

50 gr di parmigiano

un radicchio tardivo

100 gr di salsiccia

sale e pepe

se necessario (dipende da che stampo usate) burro per gli stampini

1 Lavate, togliete il fondo, tagliate grossolanamente il radicchio tardivo, cuocete come preferite, al vapore, appena saltato con un filo d’olio o acqua, dopo circa 10-15 minuti aggiungete la salsiccia tagliata a pezzetti, usate una padella antiaderente. Lasciate insaporire una decina di minuti, spegnete, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola mescolate la farina, il lievito, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.

3 In un’altra ciotola sbattete il latte, l’olio e le uova.

4 Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, amalgamate.

5 Unite radicchio e salsiccia, amalgamate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda inserite il composto negli stampini, riempiteli per trequarti, infornate per 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate, gustate quando preferite. 

carne

Bacon brown sugar chicken

Che io ami il pollo non  è una novità, che ami provare ricette nuove idem.

Appena ho visto questa ricetta su una rivista subito ho decido di provarla perchè non avevo mai provato il mix spezie, pancetta, zucchero, oltretutto è una ricetta molto molto semplice, richiede neppure dieci minuti di preparazione.

Ero piuttosto sicura che mi sarebbe piaciuta perchè amo tutti i sapori presenti, ve la consiglio caldamente, specie se avete voglia di provare un nuovo abbinamento, una variante originale.

Devo documentarvi sull’origine di questo piatto che a occhi e croce credo sia americana o anglosassone, anche solo per il nome, resto sempre piacevolmente stupita nel constatare le infinite varietà di modi con cui preparare il pollo, sono davvero infinite.

Provatela, resterete soddisfatta!

 

 

Ingredienti per due persone:

4 sovracosce di pollo

20 gr di mix di spezie (peperoncino, paprika dolce, noce moscata, pepe)

30 gr di zucchero di canna

8 fette di pancetta

1 cucchiaio di olio evo

sale

 

 

1 Mettete in una ciotolina o in un bicchiere le spezie, mescolate.

2 Massaggiate la carne con le spezie, fate in modo che sia tutta ben condita.

3 Avvolgete intorno ad ogni pezzo di carne due fette di bacon, fate il modo che la chiusura sia sotto così che il peso del pollo la fermi (altrimenti in cottura la pancetta si potrebbe spostare o alzare).

4 Prendete una teglia da forno o una pirofila, ungete con l’olio, disponete le fette di carne, passateci sopra lo succhero e una spolverata di sale.

5 Infornate in forno caldo a 200 per circa 25 minuti, sfornate, servite subito con patate o altra verdura a piacere.

carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno cavolfiore e salsiccia

pasta al forno salsiccia e cavolfiore

Sono giornate davvero fredde, pur sforzandomi di mangiare verdura, inteso come insalata, sola verdura, faccio un po’ fatica, il corpo richiede piatti caldi, che saziano, di sostanza, cerco almeno di mangiare parecchie minestre, zuppe.

Ovvio il richiamo della pasta al forno è grande, a chi non piace? Buona, veloce da fare, bella calda, con il formaggio che fila, ho utilizzato il cavolfiore che a me non fa impazzire, riesco a mangiarlo se mischiato con altro come in questo caso, un piatto di solo cavolfiore o come contorno non ce la faccio.

La pasta al forno la preparo spesso quando ho tanti amici a cena, quando so che non arriveranno tutti allo stesso orario, oltretutto potete preparare tutto prima e mentre è in forno finire le ultime cose, vestirvi, truccarvi, apparecchiare, anche pronta spegnete il forno o lo tenete al minimo e potete gestire ritardatari, il tempo di salutarsi, mettersi a tavola.

Vi auguro un felice fine settimana.

 

pasta al forno cavolfiore e salsiccia

 

Ingredienti:

per 4 persone

350 gr di maccheroncini (va bene penne, maccheroni, conchiglie ecc..)

mezzo cavolfiore lessato

200 gr di salsiccia

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolani, lasciate che la padella si scaldi bene un paio di minuti, non aggiungete olio.

2 Quando sarà ben rosolata unite il cavolfiore, regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate amalgamare per una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, quando la pasta è cotta conditela in una pirofilo con il condimento, mescolate bene, unite metà parmigiano, una volta ben amalgamata, spolverate di parmigiano, infornate per 25 minuti, deve risultare ben dorata, con la crosticina, sfornate e servite subito.

Antipasti/ carne/ contorni/ verdure

Involtini di phillo verza e salsiccia

involtini alla verza e salsiccia

Chi ha inventato la pasta phillo è un genio! Assolutamente un genio, pronta già in fogli pratici da usare, costa poco, perfetta per ricette dolci e salate, si lavora bene (si piega, taglia, avvolge ecc..), è leggera, si conversa bene, rende tutto più croccante.

La uso spesso, qua trovate diverse ricette, quando la trovo la prendo sempre (nel super sotto casa mia non c’è), non so mai come la utilizzerò ma la compro comunque; in questo caso avevo tanta verza che a me non fa impazzire, la mangio ma c’è di meglio.

Ho pensato che unita alla salsiccia che è sempre ottima e un po’ di parmigiano il risultato sarebbe stato buono! In realtà mi sono piaciuti tanto, molto meglio di buoni, sicuro anche perchè ho messo la verza a crudo, stracotta non mi piace, ne’ l’odore, ne’ la consistenza tantomeno il sapore.

Potrebbe essere una buona idea per far mangiare le verdure ai bambini, gli involtini sono cotti al forno quindi non fritti ma leggeri, dentro solo verza, salsiccia e parmigiano, provate! Vi auguro buon week end.

 

involtini con verza e salsiccia

 

Ingredienti:

14 fogli di pasta phillo (la confezione può averne meno come di più)

500 gr salsiccia

5 foglie di verza medie

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

2 cucchiai di latte

semi di sesamo

 

involtino alla verza e salsiccia

1 Togliete la pelle alla salsiccia, tagliate a pezzetti grossolanamente, scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, unite la salsiccia, lasciate cuocere a fiamma viva per una decina di minuti mescolando ogni tanto, lasciate intiepidire.

2 Lavate le foglie di verza,  strizzatele bene, tagliatele a striscioline, mettetele in una ciotola.

3 Unite la salsiccia, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

4 Prendete un foglio di pasta phillo adagiata al centro in verticale a 4 cm dal bordo di destra il ripieno, arrotolate su stesso, ripiegate i due lembi inferiore e superiore sotto all’involtino. Proseguite allo stesso modo fino al termine degli ingredienti.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete gli involtini su una teglia di carta forno, spennellateli con il latte e coprite con i semi di sesamo. Infornate per circa 25 minuti, dovranno essere dorati, servite caldi o tiepidi.

 

La foto è brutta e fatta dopo le altre ma volevo mostrarvi l’interno

 

Bevande/ carne/ contorni

Fusi di pollo alla birra

fusi di pollo con birra

Se non avete mai provato la birra in cucina dovete assolutamente rimediare.

Si sposa benissimo con tante preparazioni, dai dolci, molto nota la Guinness cake (qua la trovate), alla carne ma anche verdure, formaggio, lievitati, persino con il pesce.

Se siete esperti o appassionati saprete scegliere quale birra preferire, rossa, chiara, ecc….ma in caso contrario non desistete, scegliete una birra standard, vanno benissimo quelle del supermercato tipo Lager, ovviamente potete utilizzare quella che preferite ma osare con una artigianale un po’ a caso potrebbe essere uno spreco.

Questa ricetta davvero semplice da realizzare, tre soli ingredienti, è buonissima con le patate rosse o classiche, con sformati di verdura, verdure gratinate, consiglio verdure calde non l’insalata per intenderci, il sughetto della carne andrà ad avvolgere il contorno rendendolo ancora più gustoso.

Ve la consiglio per questo fine settimana, in Lombardia staremo a casa, niente di meglio che mettersi ai fornelli, buon fine settimana.

 

fusi di pollo alla birra

 

Ingredienti:

per due -tre persone

7/8 fusi di pollo

farina per impanarli

olio evo

1 litro di birra circa

sale e pepe

 

fusi di pollo alla birra

 

1 Infarinate i fusi di pollo.

2 Prendete una casseruola ampia, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi mettete i fusi, lasciate che si formi la crosticina, circa 4 minuti poi girateli, il fuso intero dovrà avere la crosticina, ci vorranno una decina di minuti a fuoco vivo.

3 Una volta ben dorati unite la birra, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere per circa 45 minuti, girandoli di tanto, poi a seconda di come li preferite fate cuocere ancora, se volete che la birra si rapprenda il più possibile lasciate cuocere, in questo caso risulteranno più asciutti, se vi piace la cremina che si forma vedrete ad occhio quando spegnere. Servite caldi.

carne/ verdure

Panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

Non so precisamente come mi sia venuta in mente questa idea, a un certo punto si è materializzata davanti a me l’immagine di un panino fatto con la polenta a sostituire il pane.

Le cipolle caramellate volevo farle da tempo, una vera goduria, forse sarebbe stato meglio non provare, sarò tentata di replicare spesso.

Penso che questa sia un’idea carina, un piatto unico che sazia, diverso dal solito, è semplice da preparare, e ovviamente può essere condito con ingredienti a piacere, perfetto il cavolo rosso, verde, peperoni, melanzane, zucchine, radicchio, senape, maionese, spezie, erbe, potete divertirvi a creare il vostro.

Mi sono accorta che qua non ci sono ricette con la polenta classiche, intendo con lo spezzatino, i funghi, formaggio ecc…è sempre rivisitata, sotto forma di spiedino, fritta, tartina, sandwich, panino, in carrozza, gnocchi, chissà perchè, non saprei darvi una risposta.

 

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

 

Ingredienti:

per due panini

180 gr di polenta istantanea

700 ml acqua

3 cipolle bianche (vanno bene anche altre)

100 gr zucchero

130 ml acqua

2 hamburger (manzo, pollo, maiale, quello che volete)

salsa bbq

1 Preparate come prima cosa le cipolle, sbucciatele, tagliatele grossolanamente, mettetele in una padella antiaderente, unite lo zucchero, mescolate, mettete sul fuoco medio, vedrete che dopo pochi minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi, aggiungete l’acqua, lasciate cuocere circa 45/50 minuti, mescolando di tanto in tanto e dando un’occhiata, sempre fuoco medio. Capirete che sono pronte perchè cambieranno colore, l’acqua si sarà assorbita formando una sorta di sciroppo con lo zucchero.

2 Preparate la polenta come da istruzioni, stendetela su una teglia coperta da carta forno, altezza 1 cm, lasciate riposare 15 minuti.

3 Prendete un coppapasta o una ciotola della grandezza dell’hamburger, formate quattro tondi, gli avanzi potete friggerli, farci dei crostini.

4 Cuocete l’hamburger alla griglia, in forno, in padella, mentre cuoce scaldate le cipolle che nel mentre si saranno rapprese.

5 Disponete un tondo di polenta su un piatto poi della salsa bbq (qua la trovate home made), delle cipolle poi la carne, ancora cipolle e chiudete con un altro tondo di polenta, fate la stessa cosa per il secondo. Deve essere servito caldo, se la polenta si è raffreddata troppo scaldatela in forno.

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

carne/ Patate

Coniglio con le patate e olive

coniglio con patate e olive

Mi sono accorta ora scrivendo il titolo della ricetta di presentarvi un’altra ricetta che mi ricorda la mia nonna paterna.

Non era voluto ma evidentemente in qualche modo le sue ricette sono rimaste impresse, hanno lasciato il segno, soprattutto nei miei ricordi; ricordo bene infatti quando cucinava, il momento della spesa, le chiacchiere con i negozianti, i profumi in cucina, gli odori come li chiamava lei raccolti nell’orto.

E ovviamente il momento del pasto che era sempre abbondante, ricco di portate, sempre le stesse a dire il vero ma ci vedevamo al massimo una volta al mese, a volte anche meno vivendo in due regioni diverse. Il coniglio era uno dei  piatti di carne che preparava spesso insieme al vitello tonnato.

A me piaceva tantissimo, lo preparava con una base di cipolla poi pomodoro, vino bianco, simil cacciatora. Una volta dissi che era eccellente, lei decise che quello restante nel piatto da portata lo avrei finito io e da allora ogni volta che l’ha cucinato ne faceva due, uno per la famiglia, uno per me, da mangiare lì o da portare a casa rigorosamente per me.

Sono passati oltre vent’anni ma ricordo perfettamente il sapore, il colore, la pentola dove lo cucinava, il profumo, i pezzi più ambiti, quelli da mangiare con le mani per arrivare meglio alla polpa, il sughetto da gustare con il pane.

 

coniglio con olive e patate

 

Ingredienti:

500 gr di bocconcini di coniglio

4-5 patate medie

1 cipolla

2 cucchiai di olive taggiasche

olio evo

1 bicchiere di vino rosso

sale e pepe

1 Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzetti grossolanamente.

2 Pelate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo grossi.

3 In una teglia da forno riunite le cipolle, le patate, la carne, regolate di sale e pepe e aggiungete l’olio, la quantità giusta per irrorare bene gli ingredienti (due- tre cucchiai circa)

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi dieci minuti, infornate, dopo circa 15 minuti unite il vino rosso, continuate la cottura per altri 20 minuti, sfornate e servite subito.

carne/ contorni/ verdure

Spiedini di pollo pancetta e peperoni

spiedini con pollo pancetta e peperoni

Ricetta non ricetta, in sostanza non c’è molto da fare, se non tagliare il pollo a pezzetti e il peperone a listarelle, infilate tutto negli spiedini e il gioco è fatto.

A me piacciono tantissimo ma davvero molto, conditeli come preferite con semplice olio e sale o con erbe, dal rosmarino alla salvia, alloro, erba cipollina o spezie, anche una vinagrette ci sta benone, così come salse, io ho preparato una maionese veloce ma molteplici varianti si sposano perfettamente con i sapori in gioco.

 

spiedini di pollo pancetta e peperoni

 

Spiedino fa rima con grigliata, pranzo all’aperto, dita da leccare intinte del sughino della carne, i cani che gironzolano sperando di racimolare qualche pezzo succulento, risate, birra fresca o vino, verdure grigliate,  il profumo della brace nell’aria, spensieratezza, i vestiti che a sera sono intrisi di fumo, citronella, tavolate di legno, insomma estate.

Per realizzare sei spiedini vi occorre un peperone rosso grande, 600 gr di petto di pollo, 100 gr di fette di pancetta, olio, sale. Forno a 200 gradi per circa mezzora, se serve irrorate con succo di limone gli spiedini quando sono a metà cottura così si non seccano.

 

spiedini di pollo con pancetta e peperoni

spedini con peperoni pollo e pancetta