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Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Antipasti/ contorni/ verdure

Quiche agli agretti

Con la quiche non si sbaglia mai, uova, panna, formaggio risultato garantito e lo dice una che non ama troppo le torte salate.

In questo caso ho utilizzato gli agretti in versione torta quindi ben cotti perchè li avevo da un po’ e non erano propriamente al massimo del loro splendore, può essere un’idea per variare verdure, immerse in molte calorie ma pur sempre verdure, idem per terminare gli avanzi.

Potete infatti mettere il fondo di un salame, dadini di speck, pancetta o altri salumi, yogurt greco da terminare, olive, frutta secca, tonno, sgombro, salmone, sardine, ovviamente verdure e formaggi di tutti i tipi, la base è sempre la stessa, aggiungete gli altri ingredienti a piacere o che avete.

Aprile finito, marzo mi ha sfinita ma ho risolto un paio di questioni importanti che mi hanno arrecato molto stress e nervosismo, aprile è volato fra pasqua, 25 aprile, la presenza in Italia di mio fratello ma soprattutto fisicamente questa pseudo primavera mi sta mettendo Ko.

Sole, caldo, vento, freddo, pioggia, per chi soffre di sinusite come me l’inferno, tanti mal di testa causa vento, in casa il gelo, fuori caldo, vai a dormire con coperta pesante che alla mattina scalci per il caldo, sonno perenne, dormirei di continuo, percepisco nettamente di non essere in forma, di faticare a concentrarmi e settimana prossima si imbianca!!!

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

4 uova

250 ml di panna fresca

100 gr di pecorino grattugiato (va bene anche parmigiano, io dovevo finire il pecorino)

un mazzo di agretti

sale e pepe

 

1 Lavate molto bene gli agretti, spuntate il fondo con le radici e cuoceteli al vapore e lessati, strizzateli molto bene una volta tiepidi.

2 In una ciotola sbattete le uova con la panna, unite il pecorino, sale e pepe, amalgamate bene.

3 Unite gli agretti, mescolate.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la sfoglia meglio se a temperatura ambiente, lasciate almeno due tre cm per bordo, versate il composto, chiudete i bordi sulla pasta facendo in modo che non vengano sommersi dal composto liquido, potete tenere sotto la carta forno della sfoglia o se preferite imburrare uno stampo o oliarlo. Infornate per circa 35 minuti. Gustate tiepida o a temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

contorni/ Patate

Patate con panna acida ed erba cipollina

Idea veloce, economica, gustosa e diversa dal solito.

Direi anche sana visto che le patate sono cotte al cartoccio senza neppure un filo d’olio.

La crema può essere preparata oltre che con panna acida con yogurt greco, skyr, panna da cucina, quella per i tortellini, volendo anche la fresca, a me piace quella acida per il contrasto che crea con la patata dolce.

La prossima volta voglio provare ad aromatizzarla con un trito di aglio, rosmarino e timo, credo che si possano tentare varie alternative in base ai gusti personali, anche le spezie come curcuma, paprika, peperoncino, noce moscata, curry si prestano.

Insomma create le vostre patate al cartoccio preferite, piaceranno a tutti! 

 

Ingredienti:

per 4 persone

8 patate medie

125 gr di panna acida

125 gr di skyr

erba cipollina

sale pepe

 

1 Lavate molto bene le patate, se necessario pulitele con l’utensile ad hoc, mettete nell’alluminio o create un sacchettino con carta forno, chiudete bene l’involucro.

2 Cuocete in forno caldo a 200 gradi per 50 minuti.

3 Nel mentre mescolate panna e skyr, regolate di sale.

4 Sfornate le patate, facendo attenzione a non scottarvi, tagliate un pezzo della sommità di ogni patata, 1 cm circa, creando una specie di fossetta, farcite con la panna, aggiungete pepe ed erba cipollina.

 

carne/ contorni/ Dal mondo

Tortillas con guacamole e pollo

Grande amore per la cucina etnica, più  o meno tutta, anche se confesso che quanto mangiato in Africa non ha conquistata, mentre amo la cucina orientale tutta (cinese, giapponese, thai, coreana ecc..), sudamericana, ho mangiato benissimo a Cuba, in Brasile, in Perù.

In Messico non sono stata e non so cosa direbbe un messicano di come realizziamo i loro piatti ma quelli che ho gustata qua mi sono sempre piaciuto, la ricetta di queste tortillas l’ho presa da un sito di una persona messicana, non so se sia una cuoca, una blogger o altro, vi lascio il link se volete curiosare.

Il guacamole mi raccomando fatelo voi, comprato raramente è buono, condimento potete spaziare, esistono ricette con il masi, i peperoni, cipolle, cipollotti, salse varie, carne manzo, pollo, fagioli, formaggio ecc… Io sono andata sul classico con pollo che tanto amo e mi ricorda i miei viaggi.

Ricetta conviviale perfetta per il fine settimana, mettete al centro le tortillas, varie ciotole con i condimenti e ognuno si crea la sua a seconda dei suoi gusti, si mangiano sia calde che a temperatura ambiente.

Ricetta identica al sito sopra linkato.

 

Ingredienti: 

170 gr di farina di mais per tortillas (la trovate nei negozi etnici)

260 ml di acqua 

mezzo cucchiaino di sale 

1 Versate la farina e il sale in una ciotola capiente, aggiungete metà quantità di acqua e iniziate a impastare unendo, poco alla volta, anche la restante acqua.
 
2 L’impasto deve staccarsi bene dalle mani e non deve risultare friabile ma morbido e compatto, quindi aggiungete più acqua se necessario.
 
3 Ricavate 8 palline dello stesso peso (più o meno 54 g ciascuna) disponetele su un vassoio e copritele con un canovaccio pulito e umido. Ritagliate due pezzi di plastica da 25 cm per ogni lato.
 
4 Riscaldate a fuoco alto una padella antiaderente o una teglia piatta per piadine.
 
5 Mettete una pallina su uno dei fogli e schiacciatela leggermente con la mano.
 
6 Ricopritela con l’altro foglio e stendetela con un mattarello: dovete ricavare un disco di 15 cm di diametro e spesso 1 mm (o anche meno).
 
7 Mettete la tortilla in padella e cuocete per circa 45 secondi. Girate la tortilla e continuate la cottura per altri 45 secondi, ripetete l’operazione con ogni pallina.
 
8 Pian piano che si cuociono mettetele fra un panno pulito di cucina.
 
 

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni

Polpette di pane olive e formaggio

Aperitivo o contorno semplice e sfizioso ma soprattutto con ingredienti riciclati o da finire.

Il pane l’ho preso grazie all’App To good to go che mette in contatto ristoranti, bar, negozi, supermercati per vendere a prezzi ribassati gli avanzi di giornata, i prodotti in scadenza; valida iniziativa per evitare che prodotti ancora buoni vengano buttati.

Ho acquistato una box da un panettiere vicino a casa al cui interno c’era una bella mezza pagnotta di pane ancora fresca ed eccola qua in veste di polpette.

Il resto degli ingredienti sono avanzi da finire o quantità piccole di ingredienti che avevo in frigorifero, queste sono le ricette che mi danno soddisfazione, odio buttare o sprecare cibo, purtroppo a volte mi capita ma normalmente sto molto attenta, promuovo pertanto questa app e le soluzioni da inventarsi per utilizzare i prodotti che contiene la box.

E’ stata una settimana pesante, di alti e bassi, momenti di grande sonno, un po’ di smarrimento, testa invasa da molteplici pensieri, confido nel fine settimana per recuperare energie, buona fine settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

100 gr di formaggio (io mix fra pecorino e parmigiano grattuggiati)

2 cucchiai dio olive

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

 

1 Ammollate il pane precedentemente ridotto in pezzetti nel latte, mescolate bene.

2 Una volta che il pane sarà ben morbido, se occorre strizzatelo altrimenti con un cucchiaio o in un mixer, mescolate al pane l’uovo, il formaggio, le olive, il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette, se troppo molle unite gradualmente del pangrattato.

3 Prendete una padella capiente antiaderente, scaldate abbondante olio, ci vorranno almeno tre-quattro minuti, nel mentre formate delle polpette grandi come una noce, inseritene poco alla volta nell’olio bollente, lasciate cuocere due tre minuti a fiamma media fino a che si forma una bella crosticina poi giratele delicatamente, cuocete finchè non saranno ben dorate, scolate su un foglio di carta assorbente, mangiate calde o tiepide.

contorni/ Pesce

Totani ripieni

Comprare pesce per me non è semplice, sotto casa o in zona non esistono pescherie, ce n’è una ma le condizioni igieniche lasciano molto a desiderare, i supermercati sono medio piccoli, hanno sempre le stesse cose, salmone, merluzzo, platessa, tonno, spada, qualche tartare o mix di pesci per sugo, risotto ecc…

Per poter scegliere fra maggiori qualità devo prendere per forza la macchina e andare in supermercato grande, non capita spesso,  proprio fuori mano, quando capita faccio scorta e cerco sempre di provare un pesce che magari ho mangiato ma mai cucinato.
Ecco i totani, mangiati tante volte ma a memoria non credo di averli mai cucinati, subito mi viene in mente la Liguria, i paesini dove mangiare pesce a gogo, dal classico fritto misto alle acciughe ripieni, la pasta con i ricci o le vongole, vari pesci al forno.

Un piatto semplice, di complicato, si fa per dire, giusto la pulizia dei totani per il resto il ripieno è molto veloce da preparare, gustoso, saporito, diverso dal solito.

Spero vi piaccia, buon fine settimana.

 

Ingredienti:

per quattro totani medio grandi

3 fette di pane con mollica

1 spicchio di aglio

50 ml di latte

1 cucchiaio di prezzemolo o timo o rosmarino o maggiorana

mezzo succo di limone

sale

olio evo

 

1 Pulite i totani, dovete togliere con un coltello eventuale coda (non sempre viene lasciata), poi dovete tagliare nel punto che collega i tentacoli con il corpo del totano, lo riconoscete ad occhio, una parte più spessa, dovrete eliminare le interiora e due grosse lische, controllate bene che l’interno sia vuoto.

2 Lavate il totano e tagliate a pezzettini i tentacoli, sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente e succo di limone, basta mezzo limone.

3 In una ciotola sbriciolate il pane, unite il latte e amalgamate, unite il latte poco alla volta, dovrete ottenere un composto omogeneo, non spappolato, se troppo bagnato strizzatelo.

4 Unite l’aglio tritato, il prezzemolo, i tentacoli, sale, frullate tutto o amalgamate bene.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda prendete una teglia da forno e versatevi due cucchiai di olio.

6 Farcite con un cucchiaio i totani, non riempiteli del tutto, lasciate un cm abbondante di totano vuoto, in cottura altrimenti esce, se volete evitare che esca in assoluto cucite con ago e spago da cucina o chiudete con due stuzzicadenti. Adagiate nella teglia distanti, cuocete per 30 minuti. servite subito, se volete tagliarlo come nelle foto dovete aspettare che si intiepidisca o raffreddi. 

contorni/ Legumi/ verdure

Cicerchie e zucca al curry

Direi che questo è uno dei miei piatti preferiti di questo autunno – inverno.

Ho iniziato a prepararlo per caso settimane fa, inizialmente solo zucca e cicerchie, l’idea del curry mi è venuta in mente quando ho comprato la pasta di curry, diversa dal curry in polvere.

Potete naturalmente utilizzare il curry in polvere ma se trovate la pasta mangerete un piatto saporito arricchito di alcuni ingredienti come l’aglio, il coriandolo ecc…

Adoro le cicerchie e credo siano molto sottovalutate, tanto che spesso non si trovano neppure al supermercato, non so perchè, l’ho notato da anni, fra i legumi sono le più trascurate. Io ho il mio fornitore di fiducia, la amia Azienda Agricola del cuore che me le fornisce Azienda Agricola Dolci Giuseppina.

Buonissime, biologiche, coltivate in montagna, in Umbria, in Valnerina nota per ospitare località come Cascia e Norcia. 

Se non le avete mai provate, dovete, se amate i legumi credo difficilmente possano non piacervi. Nel caso faremi sapere.

 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di cicerchie

300 gr di zucca

2 cucchiai di pasta di curry

3 cucchiai di olio evo

sale

 

1 Pulite la zucca e tagliatela a cubetti.

2 Lavate molto molto bene le cicerchie, scolatele bene, non devono fare la schiuma bianca.

3 In una capiente padella antiaderente versate l’olio, se volete potete aggiungere un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio, aggiungete le lenticchie, mescolate per qualche minuto poi aggiungete due bicchiere di acqua, coprite con coperchio, fiamma medio bassa per venti minuti, ogni tanto date un’occhiata, l’acqua tende ad asciugarsi rapidamente.

4 Trascorsi i venti minuti unite la zucca, sale e un altro bicchiere d’acqua, coprite e cuocete altri venti minuti, sempre controllando ogni tanto.

5 Assaggiate, se risultano entrambe cotte, unite il curry, mescolate molto bene, lasciate cuocere altri dieci minuti, se ancora indietro prima di aggiungere il curry lasciate cuocere ancora dieci minuti. Servite subito.

NOTE: la quantità di curry è facoltativa, vi consiglio di assaggiare, potete ridurre come aumentare le dosi, potete insaporire ulteriormente con coriandolo fresco.

Antipasti/ contorni/ Patate/ Uova/ verdure

Mini quiche radicchio tardivo e patate

Piccole e gustose, amo le crostatine, semplici, versatili, da farcire con avanzi o abbinamenti nuovi, particolari.

Nel mio caso un mix, panna e formaggio da finire, radicchio e patate cotti ad hoc.

Natale archiviato torniamo alle ricette invernali, come sempre ho mille idee, elenchi infiniti di piatti da provare e come sempre devo fare i conti con il tempo e  le energie, a vantaggio del mio desiderio di sperimentare c’è il mangiare sempre a casa, data la situazione sanitaria di uscite fuori non ce ne sono.

Gennaio il mese dei buoni propositi, quest’anno nessuno, cosa devo e voglio fare lo so molto bene, i propositi hanno senso se ogni giorno si costruisce un piccolo tassello, fare grandi proclami all’inizio dell’anno non credo abbia molto senso per cui passo dopo passo dritti verso l’obiettivo.

A fine 2022 vi dirò come è andata! Buona giornata.

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta brisee’ (se volete farla qua ci sono diverse ricette)

1 radicchio

2 patate medie

3 uova

250 ml di panna fresca

50 gr di fontina

50 gr di parmigiano grattugiato 

sale e pepe

burro per stampini

 

1 Lavate e tagliate il radicchio, cuocete al vapore 15 minuti.

2 Lessate le patate, sbucciatele.

3 In una ciotola mescolate la panna, le uova, il formaggio a dadini, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate bene.

4 Ungete molto bene con il burro gli stampini.

5 Srotolate la brisee con una tazza poco più grande dello stampo della crostatina create i tondi di pasta, adagiateli negli stampini.

6 Distribuite in ogni stampo due tre fette di patate lesse.

7 Unite un cucchiaio di radicchio intiepidito e ben strizzato.

8 Versate il composto liquido, riempitelo per trequarti, chiudete i bordi.

9 Infornate a 200 gradi, in forno ben caldo per 40 minuti. Servite calde o tiepide.