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contorni/ Patate/ verdure

Sformato di patate cavolfiore e parmigiano

Gli sformati sono sempre un salva cena fantastico, ci metti quello che hai, pochi ingredienti ben mescolati, in forno mezzora e sono pronti da gustare.

Mi piacciono in inverno belli caldi, profumati, filanti se c’è tanto formaggio, corposi, mi piace che spesso con accanto una verdura siano piatto unico, a volte mangio anche solo una o due fette di sformato e stop.

Questo molto semplice, avevo un cavolfiore, una metà a essere precisi, da utilizzare, è la classica verdura che mi piace si e no, dipende da come è fatta, solitamente cerco di mischiarla con altro perchè da solo fatico a mangiarlo.

Esiste qualcosa che mescolato con le patate non sia ottimo? Dubito! Se poi abbondi con il parmigiano (che io amo alla follia)…..bontà garantita.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

500 gr di patate lesse

mezzo cavolfiore lessato

100 gr di parmigiano grattugiato

1 uovo

sale e pepe

1 Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, le patate sbucciate e tagliate a pezzetti grossolanamente, frullate bene tutto fino a ottenere una crema omogena, densa.

2  Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate una teglia o mettete della carta forno, versate il composto, livellate la superficie, cuocete per 40 minuti.

Antipasti/ contorni/ verdure

Chioccola di pasta phillo zucca e feta

Idea velocissima, semplice, cuoce rapidamente, light e molto versatile.

Potete, infatti, farcire come volete, con verdure, salsiccia, pollo, dadini di speck, salame, pancetta, vari tipi di formaggio, frutta secca, tonno, sgombro, salmone ecc…uova sode, insomma quello che frigorifero e dispensa offrono.

Light perchè gli ingredienti sono pochissimi e con poche calorie, senza grassi, intingoli ecc…. diciamo un contorno diverso dal solito, un piatto informale, rustico, vedete che esteticamente non è bellissima e va mangiata a tavola perchè la phillo si sbriciola e i pezzi non sono attaccati ma arrotolati a spirale, servono quindi le posate.

Sull’estetica, diciamolo, devo migliorare, forse era meglio arrotolare un foglio alla volta, io per avere maggiore sfogliatura ne ho arrotolati due alla volta, riproverò o se provate fatemi sapere.

Vi auguro un felice week end.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta phillo

500 gr di zucca

250 gr di feta a cubetti o sbriciolata

sale pepe

olio evo

timo

 

1 Lessate la zucca, lasciate intiepidire.

2 Aggiungete la feta ben scolata, sale, pepe, timo, amalgamate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, aprite la phillo, stendete uno o due fogli sovrapposti, distribuite vicino al bordo una striscia di circa 2 cm di diametro il ripieno, arrotolate su stesso, dovete ottenere un cilindro.

4 Create almeno altri due cilindri per una teglia 20-22, se la usate più grande aggiungerete cilindro, la mia pasta phillo era di 7 fogli ma spesso l’ho trovata di dodici, guardate bene.

5 Disponete i cilindri a chiocciola. Irrorate con un paio di cucchiai d’olio, potete usare un pennello, infornate per 30-35 minuti, servite tipieda.

contorni/ Patate

Patate sabbiose al pecorino

Idea che spopola da tempo, si sa che le patate piacciono sempre, che siano fritte, al forno, ripiene, lesse, in versione sformato, flan, nella pasta, pure’, in tanti impasti salati e non regalano sofficità ecc…

Queste patate semplicissime da preparare si possono gustare in diverse varianti, con peperoncino, paprika, pepe, parmigiano o altro formato di formaggio grattugiato, con trito di erbe, rosmarino, salvia, origano, timo, maggiorana, aglio.

La presenza del pecorino regala un tocco in più con la sua sapidità, io appartengo al team parmigiano tutta la vita ma stavolta ho un bel pezzo di pecorino stagionato 24 mesi dei Monti Sibillini quindi ho utilizzato quello.

So che sembra presto ma iniziate a segnarvi questo piatto come possibile contorno per la tavola di Natale, sembra presto ma non lo è, mancano due mesi che volano e poi prima avete le idee chiare prima vi organizzate, meno vi stressate all’ultimo momento, considerate anche che le patate si possono acquistare parecchio tempo prima.

Piano piano comincio a dispensarvi consigli natalizi. Buona giornata.

 

Ingredienti:

500 gr di patate

3 cucchiai di pecorino grattugiato

3 cucchiai di pangrattato

sale

olio evo

 

1 Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a spicchi, possibilmente della stessa grandezza.

2 Mettete a bollire una pentola con l’acqua (come per la pasta), quando bolle, immergete le patate per cinque minuti.

3 Nel mente in un piatto o vassoio mescolate il pangrattato, il pecorino e il sale.

4 Ungete bene una teglia forno, scolate velocemente le patate e impanatele molto bene.

5 Mettetele nella teglia distanziate e infornate in forno a 200 gradi per circa 30 minuti, sono cotte quando cominciano a prendere colore. Servite calde.

 

carne/ contorni

Pollo alla Barbacoa

Una ricetta di pollo cubana.

Sono stata a Cuba parecchi anni fa, oltre venti, ero una ragazzina, ne rimasi conquistata. La gente, l’allegria nonostante situazioni di povertà evidente, i colori accesi, le case, il mare di un colore che forse non ho mai più visto, la musica nel sangue e quella voglia perenne di ballare, l’ospitalità genuina, sanguigna, le tavolate improvvisate dove chiunque è ben accolto, il rhum onnipresente ecc…

La varietà culinaria che io ricordi non è ampia, riso, fagioli, cipolle, avocado, rarissimamente uova, pollo, poca altra carne, cocco, manioca, patate, malanghe (una specie di patata), fagiolini, pesce, aragoste pescate al momento, mangiavo prevalentemente questi alimenti, soggiornava in una casa con persone cubane quindi i piatti erano locali, cucinati da loro, non per turisti.

Il pollo eccellente, polli ruspanti che razzolano nell’aia, niente allevamenti intensivi, carne ottima, saporita, nulla a che vedere con quella che molto molto spesso acquistiamo e di cui non conosciamo la provenienza. Il pollo preparato in mille modi, al forno, alla griglia, marinato, fritto, ripieno, con salse.

Questa ricetta l’assaggiai in un paesino di campagna, una tappa pausa lungo il viaggio, uno di quei felici incontri che capitano casualmente ma che lasciano il segno, ne conservavo infatti il ricordo ma mai prima d’ora ho pensato di rifarlo, è accaduto perchè facendo ordine ho ritrovato un libro di ricette cubane ricevuto in regalo.

Se amate il pollo in tutti i modo come me, dovete provarlo, buon fine settimana!

 

Ingredienti:

1 kg di pollo o petto o pezzi (cosce, ali, petto)

100 gr i burro

farina q.b.

per la salsa:

1 tazza di ketchup (dimensioni medie)

1/2 tazza di vino bianco secco

1/3 di tazza di acqua

2 cucchiai di succo di limone

1 cipolla di medie dimensioni

2 cucchiai di burro

1 cucchiaio di zucchero

1 cucchiaio di salsa di soia

 

1 Passate il pollo nella farina.

2 In un’ampia padella antiaderente, sciogliete il burro poi unite il pollo, fate cuocere a fiamma viva una decina di minuti, deve essere dorato.

3 Mentre il pollo cuoce preparate la salsa mescolando insieme tutti gli ingredienti: ketchup, vino, acqua, zucchero, succo limone, cipolla a pezzetti, burro, salsa di soia.

4 Quando il pollo sarà dorato unite la salsa, regolate di sale, mescolate molto bene, coprite con un coperchio, fiamma bassa, cuocete per una mezzora, se i pezzi di pollo sono grossi per circa un’ora. La salsa deve formare una cremina e addensarsi, servite ben caldo.

Antipasti/ contorni/ verdure

Tortini di zucca pecorino e pancetta croccante

Tempo di zucca, che mi piace ma non è fra le mie verdure preferite, apprezzo molto che sia parecchio versatile.

Qua, infatti, trovate ricette di tutti i tipi, dalla pasta al forno ai pancakes, dalla cheesecake alle polpette, muffin, sformati, lasagne, risotto, pesto, focaccia ecc….buonissima sia nel dolce che nel salato.

Questa ricetta molto semplice nasce dall’esigenza di utilizzare un rotolo di brisee prossimo alla scadenza comprato non ricordo bene ne’ quando ne’ perchè (perdo colpi…), avevo pensato a uno strudel dopo delle crostatine, delle barchette ripiede, mentre ci pensavo stavo riponendo in credenza alcuni coperchi e mi sono trovata davanti delle cocotte.

Ecco la ricetta nella mia testa in pochi istanti, aggiungete che un paio di giorni fa ho comprato un pecorino stagionato 24 mesi dei Monti Sibillini da urlo ed ecco un piatto semplice semplice e da urlo.

Carini anche se avete ospiti, nulla di che ma la mono porzione piace sempre!

Buona giornata.

 

Ingredienti:

250 gr di purea di zucca delica

70 gr di pecorino grattugiato

1 uovo

sale e pepe

1 rotolo di pasta brisee

5 fette di pancetta a fette

1 noce di burro piccola

 

1 Lavorate in una ciotola la zucca, il pecorino, l’uovo, sale e pepe, ottenete una crema densa ed omogenea.

2 Stendete il rotolo di brisee, appoggiate sopra la cocotte capovolta e aggiungete un cm per il borso, meglio con una ciotola poco più grande, tagliate il cerchio con un coltello, vi avanzerà un po’ di pasta che se volete potete rapidamente ristendere.

3 Imburrate le cocotte, adagiate i cerchi di pasta brisee lasciando i bordi al di fuori della cocotte.

4 Farcite con la crema di zucca, adagiate grossolanamente i bordi, non serve che li schiacciate, in cottura si abbasseranno da soli, cuocete a forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

5 Sfornate e lasciate riposare poi facendo attenzione a non scottarvi sfornateli e adagiateli su un piatto, nel mentre in una padella antiaderente ben calda senza aggiungere olio cuocete le fette di pancetta, circa 4-5 minuti.

6 Adagiate rapidamente la pancetta arrotolata su ogni tortino, servite.

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca fritti ricotta e acciughe

Credo che sia una proposta su cui c’è poco da dire, a chi non piace? Immagino la risposta sia pochissimi.

I fiori di zucca fritti sono divini sempre e comunque, da soli in pastella o farciti, potrei direi di essere cresciuta a fiori di zucca fritti. Mia nonna in Toscana aveva l’orto, non mancava occasione in cui andando a trovare i miei nonni non ci fosse un mega piatto di frittelle.

Inutile dirvi che era una vera e propria battaglia, io e i miei fratelli (ma anche i miei) ne mangiavamo quintali e le ultime erano sempre molto molto ambite, spesso doveva decidere  mia mamma a chi spettassero.

Mi piacciono molto anche farciti ma vanno trovati fiori grandi con belle foglie, se sono troppo piccoli, aprirli togliere il pistillo (non so se si chiama così) diventa spesso difficile, si rompono, bisogna invece riuscire a maneggiare il fiore senza troppe difficoltà.

Belli grandi non li trovo spesso, quando accade li prendo e farcisco con quel che ho. Può sembrare un po’ macchinoso ma si fa in fretta. 

Buon fine settimana.

 

ingredienti per 12 fiori

12 fiori di zucca

150 g ricotta

6-7 filetti di acciuga

2 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

2 uova

pangrattato q.b.

olio per friggere

1 Lavate delicatamente i fiori, estraete delicatamente il pistillo.

2 Sbattete la ricotta con il parmigiano, le acciughe tritate, sale e pepe, dovrete ottenere una crema omogenea.

3 Inserite la crema in una sach a poche e farcite i fiori, non troppo, circa un cucchiaino abbondante.

4 In due piatti mettete in uno il pangrattato, nell’altro sbattete due uova, salate.

5 Chiudete il fiore su stesso leggermente, intingetelo nell’uovo bene, fate colare l’uovo in eccesso e passatelo nel pane coprendolo bene, proseguite uguale per tutti i fiori.

6 Scaldate abbondante olio in una padelle antiaderente e friggete i fiori, scolateli su carta assorbente, gustateli.

 

Antipasti/ contorni/ Legumi

Spiedini di crepes di ceci

L’idea facile e bella. Fatte le crepes le farcite come volete, con quel che avete e poi le tagliate per servirle in formato spiedino, secondo me è carino, allegro, sta bene in una serata informale, un buffet, guardando la partita, a una grigliata o pic nic.

Inoltre dentro si può mettere davvero di tutto, formaggi, erbe aromatiche, salumi, pomodori secchi, olive, patè, verdure grigliate o fresche, salse, uova, hummus, frutta secca, frutta (avocado in primis), salmone, tonno, panna acida, yogurt greco ecc….qualsiasi cosa.

Sono ancora giornate calde – troppo – cene in terrazza, grigliate, pic nic, ecc…sono un’ottima occasione per sperimentare questi spiedini, che volendo potete presentare anche solo come crepes o torta di crepes, esteticamente meno carini ma come sapori ottimi.

Ridendo e scherzando siamo già a metà settembre, il tempo mi scappa dalle mani, se ci penso panico, ho tantissime cose da fare ma le giornate non bastano mai, arrivo a sera stanca e conto le cose non fatte o lasciate in sospeso, evito di pensare a tutte le altre che dovrei fare con più o meno urgenza.

Fatica ma teniamo duro, buona giornata.

Ingredienti:

125 gr di farina di ceci  Azienda Agricola Dolci Giuseppina

125 gr di farina 00

30 ml burro fuso

2 uova

250 ml latte

sale

burro una noce

per farcire: prosciutto cotto, spinacino, formaggio alle erbe, l’altro robiola, salmone, erba cipollina (tutto una confezione come la trovate al super, erba cipollina qualche stelo tritato, idem spinacino quantità foglie a piacere)

1 Sbattete le uova, aggiungete il sale.

2 Mixate le due farine, setacciatele bene per evitare grumi.

3 Aggiungete sbattendo con una frusta le farine poco alla volta aggiungendo anche il burro  e poco alla volta il latte, dovrete ottenere una pastella liscia, mediamente densa.

4 Ungete con il burro una padella antiaderente, scaldatela due minuti a fiamma media, versate trequarti di mestolo, fate ruotare bene la padella perchè si formi un tondo, lasciate cuocere fino a che non compaiono delle bolle sulla superficie poi con una spatola girate la crepe delicatamente, cuocete ancora un minuto sull’altro lato, proseguite nello stesso modo fino a terminare la pastella.

5 Una volta a temperatura ambiente farcitele spalmando il formaggio, spinacino e prosciutto, nell’altra robiola erba cipollina e salmone, arrotolatele su stesse formando un cilindro, chiudetelo nell’alluminio, fate la stessa cosa con tutte le crepes che riuscite a preparare, riponete i cilindri chiusi in frigorifero per un paio d’ore.

6 Toglieteli dal frigorifero e tagliateli ogni due tre cm circa, infilzateli nello stuzzicadenti, servite a temperatura ambiente.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Strudel susine speck e fontina

Il classico piatto, contorno, sfizio, chiamatelo come preferite, che salva la vita quando siete di fretta, avete poche idee, volete finire gli avanzi o arrivano ospiti all’improvviso.

Come dico sempre bisogna avere in casa un rotolo di pasta sfoglia, in frigorifero non può mancare, all’occorrenza che diventi strudel,  sfogliata, pizzetta, mini tartelletta, torta salata ecc…è un valido aiuto!

Amo molto la frutta con il salato, con la carne e i salumi si sa si sposa molto bene, qua ne trovate molteplici variante, mi piace il sapore un po’ dolce, un po’ salato, quella combinazione perfetta di consistenze.

La mia un’idea semplice e veloce, con le prime susine della stagione, già un po’ troppo mature a dire il vero, ho abbinato ingredienti che avevo in frigorifero e sapevo avrebbero dato vita a un matrimonio perfetto, inutile dire che potete optare per altri salumi o formaggi, salsiccia, erbe aromatiche, spezie ecc..

Il mio sarà un fine settimana molto intenso, ricco di tante tante cose da fare, piacevoli e meno piacevoli, spero il vostro solo di  belle, a settimana prossima.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

3 susine mature grandi

7-8 fette di speck

100 gr di fontina

sale e pepe

 

1 Lavate le susine, asciugatele, tagliatele a spicchi eliminando il nocciolo.

2 Stendete la pasta direttamente sulla carta forno adagiata sulla teglia, cominciate a farcire coprendo la superficie di metà fette di speck.

3 Distribuite le susine, lasciate spazio sui bordi per la chiusura, regolate di sale e pepe poi distribuite il formaggio a pezzetti.

4 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, mettete le altre fette di speck, chiudete lo strudel, schiacciando bene i bordi, infornate per 30 minuti, dovrà risultare dorato. Se volete potete mettere anche del parmigiano grattugiato.

Antipasti/ contorni/ verdure

Galette peperoni pomodori olive e capperi

Un mix perfetto di fine estate, ok di semi fine estate, so che qualcuno sta già soffrendo al pensiero di abbandonare infradito, anguria, cappello di paglia e cene in terrazza, vi assecondo…

Semplice, veloce, saporita, economica, e come sempre versatile, dalle molteplici varianti, preparata la sera prima per il pranzo e alla fine pure per un aperitivo improvvisato.

Il mio inizio settembre poteva andare meglio, sono devastata da punture di pappataci – sembra siano loro ma non c’è certezza -, tantissime, gonfie e soprattutto fonte di immenso prurito.  Speriamo che le indicazioni della farmacia sortiscano l’effetto desiderato, intanto le pomate varie creano sonnolenza, dormirei tutto il giorno.

Fortuna che domani è sabato e si dorme davvero! Week end tranquillo a casa dopo mesi e mesi, mille cose da fare, la maggior parte non piacevoli, mestieri, commissioni, qualche spesa, ci sta dopo due mesi sempre in giro, vi auguro buon fine settimana.

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

100 gr di parmigiano grattuggiato

150 gr di burro freddo

acqua fredda q.b.

sale e pepe

2 peperoni

200 gr pomodorini

50 gr olive denocciolate (quelle che volete)

1 cucchiaio di capperi

sale e pepe

 

1 Preparate la pasta mischiando la farina con il parmigiano, sale e pepe, burro a pezzetti, amalgamate aggiungendo poco alla volta l’acqua (se esagerate aggiungete poca farina) dovrete ottenere una pasta soda, senza tracce di burro, compatta, formate un panetto rettangolare e mettete in frigorifero.

2 Grigliate i peperoni, spellateli, lasciateli raffreddare.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà, conditeli con le olive, i capperi, i peperoni a listarelle, sale e pepe, se volete basilico, origano, timo. Mescolate bene.

4 Stendete la pasta con il mattarello fra due fogli di carta forno o su un piano infarinato, imburrate una teglia tonda o mettete la carta forno, adagiatevi sopra la pasta, farcite distribuite bene il condimento poi ripiegate la pasta su stessa,  è normale che sia irregolare, se troppa tagliatela.

5 Infornate a 200 gradi, forno caldo, 35 minuti circa, servita tiepida e fredda, decorata con basilico.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crostini con patè di melanzane pomodori secchi burrata e origano

Avrei potuto mangiarne decine, per fortuna il pane era finito e anche il patè.

Idea veloce, versatile, saporita, ottimo aperitivo ma volendo anche contorno, pratico, il patè potete anche farlo il giorno prima, assemblare il tutto richiede pochi minuti.

Unico requisito, ottimo pane, ottima burrata, va bene anche la stracciatella, così come potete variare abbinare alle melanzane i capperi, le olive, acciughe, tonno, pomodorini freschi, magari confit, basilico, timo, ecc…

Buon settembre a tutti, che sia un mese carico di idee, progetti, propositi, specialmente per noi stessi, piccoli gesti da mettere in pratica con costanza, un buon libro, una passeggiata, una pizza improvvisata, una telefonata con un’amica, farsi un regalo, comprarsi dei fiori, ascoltare buona musica e tutto quello che ci fa stare bene, ci rilassa, ci arricchisce, ci fa pensare meno alle vacanze finite, al nuovo anno da affrontare.

 

Ingredienti:

pane di semi (o altro)

1 melanzana media

100 gr di robiola

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio scarso di olio

se volete del parmigiano

sale e pepe

7-8 pomodori secchi

una burrata piccola

origano

 

1 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda lavata la melanzane, togliete il gambo, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidetela con un coltello, creando una sorta di scacchiera con righe diagonali, infornate per 40 minuti, lasciate intipiedire.

2 Nel mixer versate la polpa di melanzana, scavatela con un cucchiaio, unite il cucchiaio di olio, l’aglio, frullate, regolate di sale e pepe, unite la robiola e il parmigiano, amalgamate.

3 Tagliate il pane a fette, spalmate un cucchiaio di patè su ogni fetta, tagliate a pezzetti i pomodori secchi, distribuiteli come volete sul patè, stessa cosa fate con la  burrata, spolverate di origano, le quantità potete gestirle a vostro piacere.