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contorni/ Patate/ verdure

Mini burger di patate e zucchine

Forse le ultime zucchine della stagione, chissà ma ormai siamo quasi agli sgoccioli.

Io amo le verdure estive per cui mi spiace molto lasciare andare pomodori, fagiolini, melanzane, cetrioli, peperoni, sono insieme alla frutta fra le poche cose che amo dell’estate.

Mi piacciono anche altre verdure ma non come quelle estive, mentre ci prepariamo al cambio – di tutto, di stagione, di piatti, di armadio – godiamoci queste semplicissime burger di patate e zucchine, da mangiare con le salse come ho fatto io o da mettere nel panino o accompagnate da un’insalata.

Cotte al forno ma se le volete ancora più gustose, friggete!

Siamo a metà settimana e sono stravolta, lavorando anche di sabato, mancano ancora tre giorni al riposo, che la forza sia con me!

 

Ingredienti per circa 12 burger

2 patate grosse (o tre medie)

1 zucchina medio grande

5-6 foglie di basilico

1 spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

farina q.b.

olio evo

 

1 Lessate bene le patate, non devono essere dure al centro, lasciatele intiepidire e sbucciatele.

2 Schiacciatele in una ciotola capiente, lavate la zucchina, togliete gli estremi, con una mandolina grattugiatela a julienne nella ciotola delle patate.

3 Unite il basilico lavato, l’aglio tritato, sale, pepe e poco alla volta il pangrattato, amalgamate, dovete formare un mini burger se vi risulta compatto sono pronti altrimenti unite ancora del pangrattato fino a ottenere la consistenza esatta (non si deve sfaldare fra le mani). Formate burger di 6 cm circa di diametro, fate prima una pallina e poi delicatamente la schiacciate con le mani.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda coprite una teglia con la carta forno, in un piatto versate della farina e passateci uno alla volta i vostri burger. Disponeteli separati, date una passate di olio e infornate per circa 25 minuti fino a che non risulteranno dorati. Sforante e servite caldi o tiepidi.

contorni/ Uova/ verdure

Shakshuka

Gli amanti delle uova sicuramente conoscono o almeno hanno visto questa ricetta di origine tunisina circolare sul web, riviste, libri ecc…ne esistono varie versioni io ho scelto la ricetta dello chef Yotam Ottolenghi.

Ricetta semplice, saporita, speziata, fantastica per fare scarpetta nel condimento. Il nome della ricetta in arabo significa mistura, richiama l’utilizzo di un mix di spezie e ingredienti per realizzare il piatto.

Ricetta tunisina ma naturalmente diffusa in tutto il nord Africa con diverse versioni, quella marocchina per esempio si prepara senza pepe e con una generosa dose di aglio, altre prevedono differenti mix di spezie.

Se amate le uova vi piacerà, pure tanto se amate anche le spezie, pomodoro, peperoni, sapori tipici mediterranei, io ne avrei mangiato all’infinito, un piatto molto molto nelle mie corde.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 uova fresche 
  • 2 cucchiai di harissa
  • 2 cucchiai di pomodoro concentrato
  • 1 cipolla 
  • 2 peperoni rossi o come preferite (io giallo e verde)
  • 800 gr pomodori  maturi o in alternativa un barattolo di pelati
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 cucchiaio di polvere di cumino o paprika dolce in alternativa
  • 2 cucchiai di olio e.v.o.
  • sale

1 In una padella capiente  aggiungere l’olio e rosolare la cipolla affettata grossolanamente per due minuti.
2 Aggiungete i 2 cucchiai di harissa e i 2 cucchiai di pomodoro concentrato, i 4 spicchi d’aglio tagliati finemente, il cucchiaio di polvere di cumino (o di paprika), il sale e i peperoni tagliati a listarelle. Cuocete a fuoco vivace per circa 8 minuti.

3 Aggiungete il pomodoro e fate cuocere, sempre a fuoco vivace, per circa 10 minuti.

4 Con un mestolo o un cucchiaio, create 8 piccoli incavi per le uova, rompeteci le uova, fatele cuocere pochissimo o  secondo i gusti,  il consiglio dello chef Ottolenghi è quello di lasciare morbido il tuorlo). Spegnete e servite subito.

 

contorni/ verdure

Galette pesche cipolle rosse e chevre

Ho visto questa ricetta su una rivista vecchia di qualche anno fa che tengo in montagna per sfogliarla – lei ed altre – ogni tanto, c’era un articolo sulle galette salate, mi piacevano tutte quelle proposte ma questa è quella che subito ho scelto di replicare con qualche modifica dettata dalla disponibilità della credenza.

Il misto dolce salato mi piace sempre moltissimo e si sa che i formaggi si sposano bene con molti sapori, inoltre volevo godermi ancora le pesche che amo e sono già in lutto all’idea che a breve non ci saranno più.

Che dire? Per me e per la famiglia ottima, un giusto mix di sapori, la pasta della galette buona preparata con la semola, dentro un mx di sapori fra il dolce, l’aspro, il cremoso, il sapido, ci sta bene anche il rosmarino che regala profumo, profumo che anche in cottura si è sprigionato alla grande.

Insomma quest’ultima ricetta di agosto ampiamente promossa, se volete provarla il tempo stringe quindi organizzatevi, si potrebbe provare anche con susine e prugne.

 

Ingredienti:

per la pasta:

150 gr farina 00

100 gr semola

90 ml acqua tiepida

40 ml olio evo

sale

per il ripieno:

200 gr di chevre o formaggio tipo brie

2 pesche noci mature

2 cipollotti di tropea 

olio evo

sale pepe

rosmarino

 

1 Preparate la pasta lavorando insieme tutti gli ingredienti rapidamente, lasciatela riposare 20 minuti poi stendetela con il mattarello altezza 5 mm circa, forma tonda o rettangolare a seconda dello stampo che vorrete utilizzare.

2 Lavate le pesche, eliminate il nocciolo, tagliatele a fette di un cm.

2 Sbucciate i cipollotti, tagliateli a rondelle alte 2-3 mm.

4 Togliete la crosta e tagliate lo chevre a fettine non troppo alte.

5 Ungete lo stampo, io una teglia da forno, adagiate sopra la pasta che dovrà essere più abbondante rispetto ai bordi dello stampo, distribuite gli ingredienti alternandoli su tutta la superficie, circa due strati, regolate di olio, sale, pepe e rosmarino.

6 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda richiudete i bordi della pasta su stessa in modo irregolare, se dovesse essere troppa tagliateli, cuocete per una mezzora, servite tiepida, se volete per decorare aggiungete del rosmarino fresco.

 

contorni/ Pesce/ verdure

Melanzane in carrozza

Credo che non occorrano molte parole di fronte a questa ricetta!

Il fritto è sempre divino e piace a tutti, le melanzane fritte sono un classicone, pensiamo alla parmigiana o alla pasta alla norma, fritte e ripiene equivale alla felicità.

Credo fossero almeno cinque anni che volevo  preparare questa ricetta, chissà perchè ho aspettato tanto, misteri della vita, ovviamente ho fatto malissimo ad aspettare perchè sono eccellenti e una tira l’altra.

Consiglio vivamente di prepararne in gran quantità per evitare di contendersele all’ultimo sangue!

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

2 melanzane lunghe

3 uova

150 gr mozzarella per pizza (quella a fette)

una decina di filetti di acciuga

pangrattato in abbondanza (almeno 300 gr)

farina

una bottiglia di olio per friggere

sale

 

1 Lavate le melanzane, eliminate l’estremità e tagliatele e fette orizzontali sottili, 5 mm di altezza.

2 In un piatto alto sbattete le tre uova, in uno mettete il pangrattato, in un altro la farina, cominciate a metterne un po’ poi se occorre sia di pane che di farina ne aggiungete.

3 Tagliate la mozzarella a fette sottili, 2-3 mm, tagliate le fette a metà così come i filetti di acciuga.

4 Prendete due melanzane, su una appoggiate una fetta di mozzarella e un pezzetto di acciuga, copritela con l’altra fetta di melanzana, passatela prima nella farina poi nell’uovo coprendola bene, scolate l’uovo in eccesso prima di passarla nel pane, coprite bene anche i bordi.

5 Immergete le melanzane in una abbondante padella antiaderente con l’olio ben caldo, ci vorranno 4-5 minuti perchè si scaldi, lasciate che la melanzana formi bene la crosticina, circa 4 minuti prima di girarla e lasciarla cuocere altri 4-5 minuti, devono risultare ben dorate. 

NOTE: essendoci l’acciuga regolatevi con il sale, potete non metterlo, metterlo nel pangrattato, metterlo solo alla fine sulle melanzane cotte; io vi consiglio di impanare la melanzane e immergerla nell’olio subito, il che implica che mentre le preparate dovete anche controllare quelle in padella, se pensate sia troppo complicato o poco pratico, impanatele tutte prima disponendole su un foglio di carta forno separate, prima inteso come dieci minuti prima non ore.

contorni/ Patate/ verdure

Sformato di patate e melanzane

Uno sformato divino!

Chi si loda si imbroda ma qua lo abbiamo divorato, teoricamente dovevamo tenerne metà per cena o un altro pasto ma lo abbiamo mangiato tutto.

Quella crosticina divina che si forma con la mozzarella e il parmigiano, pura poesia!

L’idea era usare una melanzana, mille ricette in mente poi una l’ho già fatta, una bisogna friggere non ho più olio, una ci vorrebbe la tahina non ce l’ho, un’altra avrei dovuto avere anche i peperoni ecc….faccio sempre così, penso per ore, nei momenti e luoghi più impensati, scarto mille idee, poi all’improvviso un lampo e si materializza la ricetta davanti ai miei occhi.

Vi indico le dosi ma potete andare ad occhio, non sbaglierete, basatevi sui vostri gusti, se amate più le patate delle melanzane mettete più patate, viceversa con le melanzane, abbondate o meno di mozzarella o altro formaggio se preferite, parmigiano a gogo o pecorino, potete aggiungere timo, origano, insomma sbizzarritevi.

 

Ingredienti per 4 persone:

4 patate medie

1 melanzana grande

150 gr mozzarella ben scolata o da pizza (il panetto)

150 gr di parmigiano grattugiato

olio

sale 

basilico

 

1 Lessate le patate, una volta tiepide sbucciatele e tagliate a fettine alte circa 7 mm, consiglio di non stracuocerle se no si spappolano.

2 Ungete il fondo di una pirofilo o teglia da forno a sponde alte, distribuite un primo strato di patate.

3 Tagliate a fette le melanzane, altezza 7 mm, distribuite uno strato di fette.

4 Distribuite metà della mozzarella a fette, metà del parmigiano, sale, olio, coprite con altro strato di patate e melanzane poi il resto dei formaggi, olio, sale.

5 Infornate a 200 gradi, forno caldo per circa 45 minuti, decorate con basilico. Spegnete, lasciate riposare dieci minuti, servite.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frisella pesto stracciatella pomodorini confit

Ricette di una semplicità disarmante, come è giusto che sia d’estate quando la voglia di accendere i fornelli scema, si cerca di rilassarsi, optare per la semplicità, la praticità.

Un pasto così per me andrebbe bene un giorno si e uno no, consiglio di preparare una teglia o se possibile più teglie abbondanti di pomodorini confit così da riporli in un contenitore e usarli per bruschette, condire la pasta, in insalata, con altre verdure ecc….

Ovviamente potete optare per infinite varianti, verdure grigliate, cetrioli, hummus, tonno, sgombro, salmone, pollo, acciughe, salumi, spezie, erbe, uova, creme di legumi o legumi al naturale, frutta, a me piace molto anche la versione peperoni burrata e acciughe, o salmone cetriolo formaggio spalmabile.

Anche in questo caso se volete rendere il pasto interattivo e a scelta, mettete sul tavolo una bella scorta di friselle e tante ciotoline da cui ognuno possa attingere a piacere secondo i proprio gusti, abbinamenti preferiti, desiderio di sperimentare.

Vediamo se riesco a prepararne altre prima della fine dell’estate più particolari, magari anche etniche!

 

Ingredienti:

friselle in quantità, due tre a testa ma anche di più

pesto preparatelo voi o compratelo

una vaschetta di stracciatella

pomodorini confit in quantità, per la ricetta cliccate qui

basilico

olio evo

sale 

se volete origano, pepe, timo

 

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ verdure

Empanadas di peperoni cipolle olive

Piatti che amo molto, amo tutto quello che prevede i peperoni ma in generale le empanadas sono sempre eccellenti, con il pollo, le melanzane, i fagioli, il chily, pomodori, spezie ecc….

La base è sempre la stessa per cui se non vi piace questo abbinamento cambiate a seconda de vostri gusti, peperoni e feta, peperoni e zucchine, peperoni e melanzane con olive e capperi, peperoni e formaggio, oppure togliete i peperoni e mettete cipollotti, scalogno, pomodori, zucchine, ecc…con peperoncino, aglio, cumino, paprika, pepe, origano, salvia, rosmarino, timo ecc…Potete sbizzarrirvi!

31 luglio, siamo a metà estate, forse qualcosa di più, rispetto al caldo spero cominci la discesa, agosto è un mese strano, non amo molto le pause, quel senso di sospensione per cui tutta una serie di attività si bloccano, ci si saluta per settimane, in città il deserto.

Preferirei vacanze sparse durante l’anno in momenti meno canonici, agosto invece il pienone ovunque, costi esorbitanti, Milano che a parte il centro è il deserto, non ho mai amato la vaghezza che si crea, quel prima e dopo.

Però ammetto da non amante dell’estate che sono anche contenta perchè inizia la discesa, siamo più vicini all’autunno, le giornate si accorciano, so che trequarti della gente che potrebbe leggere mi starà dando della matta, sgranerà gli occhi, a me ricominciare, la normalità, orari e ritmi regolari piacciono, preferisco prendere pause quando capita durante l’anno.

Buon agosto a tutti!

 

Per la ricetta della pasta e il procedimento cliccate qui

per il ripieno: due peperoni rossi grandi arrostiti, 1 cipolla rossa affettata a fettine, 3 cucchiai di olive verdi denocciolate, 1 cucchiaio di olio evo, sale, condite tutto in una ciotola, salate e regolate di pepe.

 

contorni/ Primi

Riso venere pesche melone primosale menta

Direi che questa non si possa chiamare ricetta ma assemblaggio degli ingredienti.

Non c’è nulla infatti da cuocere, affettare, arrostire, tritare, ecc….massima resa minimo sforzo, ovvio deve piacervi l’abbinamento dolce salato, nel caso specifico l’utilizzo della frutta, il riso venere e il primosale comunque non hanno un sapore netto, deciso, si sposano bene con molti ingredienti.

Amo molto questo genere di ricette, in generale mi piace sempre assaggiare abbinamenti insoliti, particolari, lo dico esplicitamente sono fra coloro che assaggerebbe la pizza con l’ananas piuttosto che le cavallette, sono molto curiosa per cui mi butto.

Qui nulla di strano, inoltre frutta salato per me un duo spessissimo vincente, vedi arrosto con le castagne, le prugne, albicocche, qua trovate involtini di vitello con uva, prugne con crema di speck, melone e avocado, pollo con le pesche, pollo con le albicocche, spada con anguria e molto altro.

Vi auguro una buona giornata e soprattutto un buone fine settimana possibilmente in acqua o al fresco.

 

Ingredienti per due persone:

200 gr riso venere

2 fette melone piccole

1 pesca bella matura grande

100 gr di primosale

menta

limone 

olio evo

sale

1 Cuocete il riso lasciatelo intiepidire.

2 In una ciotola tagliate a pezzetti il melone e la pesca, unite qualche foglia di menta, succo di limone, due cucchiai di olio, sale e primosale a pezzetti, mescolate bene.

3 Unite il riso mescolate, servite con qualche foglia di menta sopra.

contorni/ verdure

Feta al forno con pomodorini olive e miele

La feta solitamente siamo abituati a mangiarla fresca a crudo in insalata, con verdure, nella pasta fredda ecc…provatela cotta perchè è buonissima, specie se la irrorate bene con sugo o marinatura o citronette ecc…

Feta fa rima con pomodori (insalata greca…) e quindi eccoli insieme con olive, aglio e il tocco finale il miele, per un ottimo abbinamento, il sapido della feta con il dolce del miele, sicuramente non per tutti ma se amate questi ingredienti e siete curiosi provate.

Feta per me è subito Grecia, penso di aver mangiato una quantità spropositata di insalata greca, ho ricordi bellissimi di quella vacanza, giugno, poco gente, non troppo caldo, un’isola Skopelos ancora non troppo conosciuta, anche se dopo lo è diventata perchè ci hanno girato Mamma Mia il musical.

Un alberghetto a 30 metri dal  mare, nel silenzio della notte si sentivano le onde, piccola spiaggetta con lettini inclusi, mare pulitissimo, paesaggi mozzafiato, silenzio, pace, relax, bellissime passeggiate, tornerei subito!

Da allora quando mangio la feta ci penso sempre.

 

Ingredienti per due persone:

2 panetti di feta

400 gr pomodorini (datterini, ciliegini)

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

olio evo

sale

miele

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, prendete una pirofila da forno disponete i panetti di feta al centro.

2 Aggiungete i pomodorini lavati, le olive, l’aglio tritato o a fettina, sale, irrirorate d’olio.

3 Infornate per 20 minuti, ultimi 5 di grill per fare dorare la feta, spegnete il forno, aggiungete con una forchetta un cucchiaio di miele, deve colare dai rebbi della forchetta spargendosi e lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni/ verdure

Fagottini di phillo zucchine feta e menta

Non so se sia una cosa comune, penso di si, io fino a sette otto anni fa non mangiavo zucchine, le guardavo abbastanza schifata, non ho mai amato la consistenza, lesse poi le trovo intollerabili.

Adesso le mangio, dirvi che le amo mi pare eccessivo, ovvio fritte sono la felicità (ma cosa fritto non è la felicità?!?!?), in altri modi le mangio, specie se mescolate bene con altri ingredienti che preferisco e ne mitigano il sapore oppure se restano croccanti, spatasciate non le sopporto.

Questi fagottini idea veloce, la pasta phillo una delle migliori invenzioni del secolo, molto versatile, pochissime calorie, si adatta a diventare un fagottino, un cestino, a forma di caramella, ecc…

Il ripieno fresco e saporito, la menta il tocco in più, idea per cambiare un po’ menù, va acceso il forno ma per pochi minuti, ricetta che penso possa piacere anche ai bambini.

 

Ingredienti:

10 fogli di phillo (nella confezione di solito ce ne sono 12)

2 zucchine piccole

mezzo panetto di feta

80 gr parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale 

menta qualche foglia

semi di sesamo

 

1 Lavate le zucchine, tagliate e quadretti piccoli, fatele saltare 15-20 minuti in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio, lasciate raffreddare.

2 In una ciotola radunate le zucchine, la feta sbriciolata, l’aglio, tritato, il parmigiano, sale, menta, mescolate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, nel mentre prendete i fogli di phillo, uno alla volta piegatelo a metà nel senso della lunghezza, otterrete un rettangolo, mettete l’apertura alla vostra destra, prendete un cucchiaio di composto e adagiatelo in basso a sinistra, richiudete a triangolo, in tutto sei volte sempre su stesso, disponete su una teglia con carta forno, procedete così fino al termine degli ingredienti.

4 Spennellate i triangoli con olio e distribuite i semi di sesamo, circa due cucchiai, infornate per 10-15 minuti, devono risultare dorati, lasciate intiepidire.