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contorni/ Legumi

Chili di fagioli

Piatto ricco mi ci ficco in questo sabato grigio e piovoso.

Con questo tempaccio voglia di uscire poca, organizzate una cenetta  a casa con questa ricetta semplicissima.

Sono secoli che volevo prepararlo ma non trovavo mai contemporaneamente il mix di fagioli che volevo.

Ora eccoli, che dire? Per me da fare indigestione!

Vi auguro buon fine settimana, per me lavorando di sabato il week end quasi non esiste.

Specie se come oggi lavoro il pomeriggio, torno a casa, poche ore e sabato è finito.

Lavorando su sei giorni ho iniziato a cercare di godere maggiormente delle piccole cose in ogni momento.

Ieri pomeriggio per esempio mentre fuori diluviava mi sono goduta il pomeriggio a casa con te’, libro e biscotti.

Per chi può godetevi questi due giorni di pioggia intensa e neve per i fortunati!

 

Ingredienti per 4 persone:

2-3 scalogni

1 peperone rosso

200 gr di cannellini (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, idem i borlotti)

200 gr borlotti

200 gr fagioli neri

200 gr fagioli rossi

500 ml passata di pomodoro

peperoncino in polvere e un peperoncino per decorare

olio evo 

sale e pepe

1 Sbucciate lo scalogno e affettatelo a rondelle.

2 Lavate il peperone, pulitelo e tagliatelo a pezzetti.

3 Prendete una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai di olio, fate scaldare due minuti unite lo scalogno.

4 Dopo qualche minuto unite i peperoni, mescolate e lasciate cuocere cinque minuti.

5 Unite tutti i fagioli, la passata di pomodoro, sale, peperoncino e pepe, mescolate bene, fiamma medio bassa.

6 Quando inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e mettete il coperchio, lasciate cuocere almeno un’oretta, per capire se è cotto assaggiate il peperone. Mescolate ogni tanto, se necessario unite acqua o brodo.

7 Servite caldo con il peperoncino affettato a rondelle.

 

contorni/ Dal mondo/ Uova/ verdure

Okonomiyaki

Continua il mio viaggio alla scoperta dei sapori asiatici.

In questo caso giapponesi, sapori che spero prima o poi di assaggiare in loco.

Si tratta di una sorta di frittata che potete personalizzare come preferite.

Potete utilizzare porri, cipollotti, zucchine, cavolo cappuccio, verza, spinaci.

Così come aggiungere gamberi, gamberetti, pancetta, dadini di prosciutto ecc…

Confesso di averlo preparato sabato e aver già voglia di replicare.

Amo questi sapori, questo mix di verdure e la maionese al wasabi con cui li ho accompagnati.

Io ho scelto di farne tanti piccoli come fosse pancake ma spesso li trovate in un’unica frittata grande.

Piccoli mi pareva più comodo, un tot li ho surgelati e anche nei piatti sono più belli da vedere, specie se li mangiati in compagnia.

I prossimi, a breve, con altre verdure, non vedo l’ora.

 

Ingredienti per 8 singoli, se fate una grande frittata per 4 persone:

200 gr cavolo viola

2 carote

6 cipollotti

farina q.b.

acqua q.b.

2 uova

1 cucchiaio salsa di soia

sale 

olio di semi

maionese (io wasabi ma va bene una qualsiasi)

1 Affettate a listarelle sottili il cavolo,

2 Sbucciate le carote  e fatele  a julienne.

3 Pulite il cipollotto e affettatelo a rondelle fini.

4 Riunite le verdure in una ciotola.

5 In un’altra ciotola preparate una pastella verdanso 130/150 gr di farina, acqua poco alla volta sbattendo con una frusta a mano/elettrica.

6 La pastella dovrà essere mediamente densa per cui regolatevi mentre mescolate, dovrà ricoprire bene le verdure.

7 Versatela sulle verdure, mescolate molto bene, aggiungete le uova e la salsa di soia, amalgamate e regolate di sale.

8 Prendete un’ampia padella antiaderente versate 5-6 cucchiai di olio, date scaldare poi distanziati formate dei mucchietti schiacciati, circa 2 cucchiai a frittatina.

9 Fate cuocere 7-8 minuti, girate aiutandovi con una spatola, se vedete che è ancora molle aspettate ancora qualche istante, deve risultare compatto con crosticina.

10 Cuocete dall’altro lato per circa 6 minuti, distribuite nei piatti con sopra la maionese.

 

contorni/ Patate

Patate dolci uvetta noci e blu di capra

Idea semplice e diversa dal solito per mangiare le patate dolci.

Per secoli facevo fatica a trovarle ora spesso ci sono al supermercato ma soprattutto in un negozietto etnico sotto casa.

Mi piacciono molto e penso siano parecchio versatili sia per ricette dolci che salate.

Questo febbraio sta volando, praticamente è finito, sicuramente la parola chiave è stanchezza.

Dormo ma sono sempre stanca, sicuramente perchè ho cambiato sede di lavoro e di conseguenza ambiente, colleghi, distanze, mi abituerò.

Altra fonte di stanchezza gli sbalzi di temperatura irruenti, uscire con 7 gradi e a pranzo ce ne sono 18, faticoso.

Vorrei dire confido nel week end per riposare ma da quando lavoro il sabato il fine settimana è quasi inesistente, soprattutto se lavoro il sabato pomeriggio.

Consoliamoci con buone ricette!

 

Ingredienti per due persone:

3 patate dolci grandi

2 cucchiai di uvetta

2 cucchiai di noci

120 gr blu di capra

olio 

sale

1 Sbucciate le patate e tagliatele a fettine altezza circa 1 cm.

2 Accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda coprite di carta forno una teglia.

3 Distribuite le patate distanziate, regolate di sale e olio a filo, infornate per circa 30 minuti.

4 Dopo 30 minuti unite le uvette e le noci su ogni pezzetto di patate, infornate altri 10 minuti.

5 Spegnete il forno e distribuite uno o due pezzetti di formaggio su ogni patata, a forno spento e chiuso lasciate fondere 5-10 minuti. Gustate calde.

 

Antipasti/ contorni/ Patate/ Pesce

Sformatini di baccalà patate e cannellini

Grande amore per il baccalà anche se lo mangio raramente.

Rigorosamente dissalato, lo trovate al super, non ho la costanza e la pazienza per dissalarlo giorni.

Tortino davvero semplice da preparare, specie se cuocete prima le patate e i cannellini.

Secondo me piace anche ai bambini, tre ingredienti che insieme si sposano bene e nessuno è troppo marcato.

Febbraio stai volando fra sonno che manca, giornate lavorative intense, tante piccole e grandi cose da fare.

In qualche modo faccio tutto, direi quasi mai secondo come mi immagino prima ma alla fine è il risultato quello che conta.

Soprattutto ora sono proiettata su qualche giorno di ferie a marzo, metà più o meno stabilita, una settimana non mi pare vero, non la faccio da quest’estate.

Replicate questa piccola delizia.

 

Ingredienti:

400 gr baccalà dissalato

200 gr patate lesse

50 gr cannellini (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cucchiai di latte

2 cucchiai olio evo

2 spicchi d’aglio

40 gr farina

mezzo cucchiaino di lievito

2 uova

sale e pepe

1 Cuocete il baccalà al vapore per circa 15 minuti, fate raffreddare.

2 Nel mixer radunate le patate lesse a pezzetti, i cannellini, il latte, l’olio, l’aglio tritato, il baccalà, le uova, sale e pepe, frullate fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Unite la farina e frullate nuovamente.

4 Accendete il forno a 200 gr, mentre si scalda distribuite il composto negli stampini, se occorre imburrate, io silicone quindi no.

5 Cuocete per  20-25 minuti, sfornate e lasciate intiepidire, in friggitrice ad aria stessa temperatura 15 minuti.

contorni/ Dal mondo

Nasello caramellato allo zenzero

Prosegue il mio interesse/passione per le ricette orientali.

Questa direi eccellente, quella cremina è qualcosa di divino.

Perfetta per gusto, contrasto, consistenza, sapidità e dolcezza.

Voglio provare con altri pesci, il nasello bene ma c’è di meglio.

Queste ricette e i libri che sto leggendo mi ricordano il mio viaggio in India.

Paese dove ho mangiato benissimo di tutto, dal pane alla carne, dal pesce alle zuppe, verdure, spezie.

Tutti mi dicevano che dopo un mese sarei stata stufa di quella cucina.

Manco per niente, sarei rimasta tranquillamente settimane.

Ho amato tantissimi piatti indiani, le samosa, i pakora, il pane naan, il pollo tandoori, i gamberi, le zuppe sempre diverse.

Soprattutto le spezie dosate e scelte alla perfezione, cosa che non sempre riusciamo a fare noi conoscendole meno.

Qua trovate alcune di quelle ricette indiane citate.

Appena posso provo un dolce orientale, ambito che conosco pochissimo.

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

600 gr di tranci di nasello

3 cucchiai di olio

1 cipollotto

20 gr radice di zenzero 

3 spicchi di aglio

1 cucchiaio di zucchero

75 ml latte di cocco

2 cucchiai salsa di pesce

2 peperoncini

sale e pepe

1 Sbucciate e tagliate e pezzetti piccoli lo scalogno e lo zenzero.

2 In una padella capiente versate un cucchiaio di olio, lasciate scaldare un paio di minuti, aggiungete lo scalogno e lo zenzero, mescolate, fate dorare.

3 Unite l’aglio tritato, mescolate, cuocete due tre minuti, togliete il soffritto mettendolo da parte.

4 Nella stessa padella versate il restante olio, fiamma media, unite lo zucchero.

5 Non mescolate, lasciate che si sciolga, ci vorranno pochi minuti, restate lì onde evitare si bruci.

6 Appena lo zucchero si sarà scurito unite i tranci di pesce, se hanno la pelle, la pelle verso l’alto.

7 Dopo pochi minuti unite il latte di cocco e la salsa di pesce. Unite il soffritto, i peperoncini tagliati a rondelle, regolate di sale e pepe, coprite e cuocete per 20-30 minuti, fiamma medio/bassa.

8 Gli ultimi minuti togliete il coperchio per far ridurre la salsa, se preferite potete lasciarla anche più liquida.

Antipasti/ contorni/ frutta secca/ verdure

Insalata di indivia pere parmigiano senape

Idea molto semplice ma gustosa, specie se come me l’indivia non vi entusiasma.

Sono sempre a caccia di ricette per mangiare una maggiore varietà di verdure possibili.

Molte non mi entusiasmano da sole, devo trovare il giusto abbinamento per mangiarle.

Vedi cavolfiore, indivia, cavolo, verza ecc…

Da sole giammai, non ce la faccio, hanno un sapore che non mi piace.

Questa insalata con il dolce della senape al miele, il croccante delle noci, il sapido del parmigiano, la delicatezza delle pere l’ho amata.

Gennaio è stato un mese ricco, un po’ faticoso, un po’ in attesa per via di una questione lavorativa andata a buon fine.

Febbraio si cambia marcia, come orari, ritmi, ambiente e prassi lavorative ma non solo.

Sistemata la questione lavoro (aspettavo da giugno) ci sono due tre cose su cui voglio concentrarmi.

Mi sembrano tante e conoscendomi non riuscirò a fare tutto bene ma iniziamo.

E’ un periodo in cui ho tante idee e progetti che vorrei realizzare, speriamo di farcela!

Buona giornata.

 

Per 4 persone:

4 cespi di indivia belga

2 pere mature

100 gr di parmigiano (pezzo non grattugiato)

70 gr di noci

4 cucchiai di senape (io al miele della Maille)

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe

1 Lavate l’indivia tagliatela a listarelle in verticale, disponetela direttamente in 4 piatti.

2 Con una mandolina create le scaglie di parmigiano disponendole su ogni piatto.

3 Stessa cosa per le noci tritate grossolanamente.

4 Tagliate le pere a metà, tagliatele a metà nel senso verticale, disponetele su ogni piatto.

5 Mescolate in un bicchiere/ciotola la senape con l’olio, distribuite su ogni piatto, regolate di sale e pepe.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Cheesecake al salmone

Niente dolcetti per la befana, ne abbiamo mangiati troppi ma un antipasto.

Antipasto semplice, senza cottura, versatile, base sempre uguale, il resto variabile.

Epifania che tutte le feste si porta via, un po’ di tristezza c’è.

Più che altro malinconia per le piccole cose.

Lucine, l’albero, colazioni lente, passeggiate, presepi, tavolate, musiche e film di Natale.

E’ stato un dicembre/natale bellissimo, c’è stato tutto quello che desideravo.

Spero sia stato così anche per voi e ora pronti per realizzare i buoni propositi.

Non è solo una speranza proviamoci davvero!

Buon week end.

 

Ingredienti per 3 cheesecake stampo diametro 6 (in foto più grande)

110 gr taralli (quelli che volete)

65 gr burro fuso

200 gr robiola

50 ml panna fresca

100 gr salmone affumicato

100 gr tartare di salmone

scorza di mezzo lime

1 cucchiaio e mezzo di succo di lime

menta

erba cipollina

sale e pepe

1 Spezzettate grossolanamente i taralli, frullati con il burro.

2 Distribuite direttamente nei piatti i coppapasta e dentro il composto, livellandolo bene con un cucchiaio, mettete in frigorifero.

3 In una ciotola mescolate la scorza e il succo di lime, la robiola, il salmone spezzettato e la panna.

4 Regolate di sale e pepe, unite la menta spezzettata.

5 Distribuite la crema nei coppasta, altezza bordo, riponete in frigorifero almeno un paio d’ore.

6 Sfornate con delicatezza staccando la cheesecake con un coltello caldo o una spatola.

7 Decorate con la tartare distribuite su ogni cheesecake e erba cipollina.

 

contorni/ Patate

Patate schiacciate al forno

Ricetta semplicissima che credo piaccia a chiunque (esiste qualcuno che non ama le patate? Dubito!).

Preparatene in abbondanza perchè andranno a ruba.

Sabato intenso, ricco di cose da fare, tanta stanchezza causa anche di un mega raffreddore ormai agli sgoccioli. 

Sicuro farò l’albero di Natale, momento che amo sempre molto, quest’anno di più perchè dopo tanti anni ho cambiato albero, l’ho preso tutto di legno senza rami.

Lo vedrete sicuramente in qualche foto delle prossime ricette natalizie. Sono curiosa di vederlo con le lucine, non essendoci i rami avrà un effetto particolare, diverso.

Scappo che è mattina presto e oltre mille cose da fare devo anche andare a lavorare, ahimè mi tocca tutti i sabati.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

1 kg di patate piccole

2 spicchi di aglio

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

timo

sale

1 Mettete a lessare le patate, devono essere ben cotte senza punti duri.

2 Potete sbucciarle o lasciare la buccia, nel primo caso dovrete farlo quando sono ancora calde.

3 Schiacciatele con un bicchiere.

4 Accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda oliate bene una teglia da forno, distribuite i due cucchiai di parmigiano.

5 Disponete le patate schiacciate, aggiungete il sale, l’aglio a pezzetti (facoltativo se non vi piace), il timo e un filo d’olio, infornate per circa 30-40 minuti, dovranno dorarsi bene, formare la crosticina.

Antipasti/ contorni/ verdure

Polpette di cous cous e cavolfiore

Passata la sbornia del compleanno del blog (ancora grazie di cuore) torniamo alle ricette da tutti i giorni prima di immergerci fra qualche settimana nella magia del periodo migliore dell’anno.

NATALE!!!

Chi mi conosce sa quanto lo ami in tutto, ne parleremo.

Ricetta di oggi vista simile su una rivista, non ero del tutto convinta per cui ho voluto provarla, direi promossa.

Non da dire le rifarei domani ma sicuramente buone, abbinamento originale e particolare.

Potrebbe essere una buona ricetta per far mangiare il cavolfiore ai bambini, solitamente non amano questo genere di verdura, io per prima non la mangiavo fino a qualche anno fa.

Sono giornate molto molto piena, sono davvero stanca, aspetto Sant’Ambrogio per riposarmi, uno stacco di cinque giorni ora come ora mi pare un sogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 13-14 polpette:

200 gr cous cous (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

150 gr cavolfiore lessato

50 gr di pane in cassetta

50 gr di fecola di patate

1 uovo

sale e pepe

olio

1 Preparate il cous cous secondo le istruzioni indicate sulla confezione, fatelo asciugare bene.

2 In una ciotola spappolate bene il cavolfiore, tritate grossolanamente il pane, unitelo.

3 Unite anche il cous cous freddo, l’uovo, la fecola, sale e pepe, amalgamate, provate a formare una polpetta se troppo molle unite altra fecola o pangrattato, poco alla volta.

4 Cuocete o friggendo o in forno per una ventina di minuti a 180 gradi o in friggitrice ad aria 180 gradi, dieci minuti scarsi.

Accompagnatele con maionese o altre salse, la mia di avocado.

Antipasti/ contorni/ frutta secca/ verdure

Girasole di zucca taleggio e nocciole

Dopo averne pubblicati un tot sui social, ho deciso di mettere la ricetta.

Alcuni di voi me l’hanno chiesta quindi anche se semplicissima, procedo spiegando bene tutti i passaggi.

Per me spesso una ricetta salva cena, come ho detto migliaia di volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio.

Economica, versatile, già pronta, si cuoce in poco tempo. 

La farcitura con quello che volete, la crema la si crea con legumi, verdura, carne, pesce, formaggi.

In versione dolce crema di tutti i tipi, cioccolato, nocciole, pistacchio, miele frutta tagliata sottile, marmellata ecc…

Piace a tutti, carina da vedere, anche se non perfetta in tavola fa sempre la sua scena, calda è eccezionale.

Oggi con della zucca avanzata, idem il formaggio.

 

Ingredienti:

due rotolo di pasta sfoglia rontonda

150 gr di zucca lessata

100 gr di taleggio (vanno benone parmigiano, caprino, robiola, crescenza, stracchino, gorgonzola ecc..)

1 cucchiaio di nocciole

sale

se volete una spolverata di parmigiano grattugiato

 

1 Spappolate bene la zucca creando una purea.

2 Stendete direttamente sulla teglia da forno foderata con carta forno il primo cerchio di sfoglia.

3 Spalmata la zucca in modo omogeneo, meno sui bordi, se vi sembra troppa non utilizzatela tutta (se è troppa straborda in cottura).

4 Distribuite qua e là pezzi di formaggio non troppo grandi e le nocciole spezzettate al coltello grossolanamente, regolate di sale.

 

 

5 Adagiate sopra il secondo cerchio di sfoglia, fate aderire bene i bordi.

5 Ponete al centro del cerchio una tazza, una ciotolina, quello che volete, con un coltello ben affilato o una tagliapasta tagliate delle strisce partendo dalla tazza verso i bordi esterni, circa 2-3 cm di larghezza.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda togliete la tazza e arrotolate ogni strisce su stessa formando una sorta di treccia.

7 Infornate per circa mezzora, dovrà risultare dorata, sfornate, fate riposare dieci minuti e gustate.