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Creme

Creme/ DOLCI/ frutta secca

Crema alle nocciole

crema alle nocciole

Sapete che amo il cioccolato oltre misura, tante volte ho espresso il mio amore per le creme spalmabili, il piacere di provarne sempre di nuove, confrontarle fra loro, fra quelle commerciali poche mi piacciono davvero, le vere chicche sono fra quelle artigianali prodotto da aziende agricole, nei monasteri, da piccoli negozi con cucina.

Le compro, ammetto sempre quando ne scovo una nuova ma prepararle in casa mi piace, non sempre hanno soddisfatto i miei gusti, a volte troppo dolci, altre volte troppo dense o con un retrogusto amaro di frutta secca.

Oggi vi propongo questa, la ricetta non è mia ma di una amica blogger pugliese Aurelie del blog Atelier du fantastique, l’ho vista da lei su Instagram e subito ho salvato la ricetta, cosa dire? Mi è piaciuta parecchio, ben equilibrata, si sentono le nocciole ma non prevaricano, dolce ma il giusto, consistenza perfetta, non liquida ma neanche densa.

Ve la consiglio, così come vi invito a fare un giro sul blog di Aurelie, tutti ma soprattutto chi è celiaco, troverete tante ricette buone, gustose, valide alternative, ho amici celiaci che patiscono parecchio, non sanno mai cosa mangiare, dicono di essere molto limitati, non ne dubito ma ci sono diversi blog per celiaci dove potete trovare tante ricette per gustare di tutto, dolci, lievitati, biscotti ecc….quello di Aurelie è fra questi!

 

crema alle nocciole

Ingredienti:

100 gr di nocciole tostate

270 gr di cioccolato al latte

50 gr di cioccolato fondente

150 ml latte fresco

65 gr zucchero

 

crema alle nocciole

 

1 Tritate le nocciole finemente, aggiungete lo zucchero e spolverizzate fino a ottenere una crema, vedrete che diventerà tale grazie agli oli delle nocciole.

2 Spezzettate i due tipi di cioccolato.

3 Mettete un pentolino sul fuoco con due dita d’acqua, fuoco moderato, sopra mettete una capiente ciotola con il cioccolato, fatelo fondete, unite poco alla volta la crema di nocciole e il latte, mescolando.

4 Dovrete ottenere una crema omogenea, senza grumi, ben amalgamata, se necessario frullatela. Trasferitela in un barattolo di vetro, lasciate intiepidire e riponete in frigorifero per una notte prima di gustarla.

Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

Creme/ DOLCI

Curd di uva spina

curd di uva spina

Non sono un’amante dell’uva, mi piace ma non sopporto i semi, prediligo l’uva fragola, dolce dolce e senza semi.

Senza semi di solito…..ma l’ultima che ho preso era piena di semi e la buccia era dura e indigesta da mangiare. E’ rimasta in frigorifero per un po’, ogni tanto mi chiedevo cosa farci, a un certo punto ho pensato di regalarla alla mia vicina.

Poi mi è venuto in mente un curd o crema che dir si voglia, eliminati semi e buccia resta il succo e il sapore, soluzione perfetta per una crema da mettere in una torta, gustare sul pane, mangiarsi a cucchiaiate.

Una sorpresa meravigliosa, sono una drogata di lemon curd, il papà di tutti i curd, amandolo alla follia ho iniziato anni fa a trasformare vari tipi di frutta in crema, pesche, albicocche, melone, ecc…..anche in questo caso sono rimasta molto molto contenta. Buonissima!

Ora devo pensare a come utilizzarla onde evitare di finirla con il cucchiaino….

 

curd all'uva spina

 

Ingredienti:

mezzo chilo di uva fragola

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

 

curd di uva spina

1 Lavate l’uva, pulitela, mettetela in una casseruola con due cucchiai di zucchero, portate a bollore mescolando. Vedrete che in poco tempo comincerà a rilasciare il succo, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete il fuoco.

2 Passate l’uva con il minipimer, mettete una ciotola capiente con sopra un colino e filtrate il composto frullate, fate colare bene tutto il succo.

3 Una volta eliminati semi e bucce rimettete il succo nella casseruola, aggiungete il restante zucchero, il burro tagliato a pezzetti e le uova, mescolate rapidamente, rimettete sul fuoco medio, mescolate fino a che comincerà ad addensare, lo vedrete e sentirete dal cucchiaio di legno, comunque diventerà crema quando cominciano a comparire le bolle in superficie.

4 Lasciate raffreddare del tutto, mettete in barattoli di vetro o nel contenitore che preferite.

Creme/ DOLCI

Mini red velvet con crema al burro

mini red velvet con crema al burro

Non si tratta di una e vera e propria ricetta o meglio lo è ma è un super riciclo. Ho preparato la red velvet per il compleanno di mio papà nel week end e mi è avanzato un disco di pasta, quattro strati erano troppi, sarebbe venuta troppo alta.

Ho deciso quindi di tagliare il disco in due parti e produrre queste piccole red velvet caserecce, vedete che non sono tagliate precisamente, che sono un po’ messe insieme al momento, la ricetta per i dischi di pasta la trovate qui mentre la ricetta per la crema al burro ve la scrivo sotto.

Potete utilizzare altre crema, dalla pasticcera alla chantilly o una ganache o una crema al formaggio, ho utilizzato quello che avevo, date sfogo alla fantasia con frutta, caramello, coulis, granelle, yogurt ecc…..il bello degli avanzi è riutilizzarli con estro o con rapidità in questo caso.

Ora mi preparo una tazza di te, a Milano piove, fa freschino, in casa è proprio freddo, ho lasciato indietro diversi lavori poichè sono reduce da una quattro giorni di festeggiamenti per i settanta anni di mio papà, una festa a sorpresa con la sorpresa delle sorprese, l’arrivo di mio fratello da Chicago.

Lui oggi è partito per cui si torna alla normalità conservando i bei ricordi.

mini red velvet di crema al burro

Ingredienti per la crema al burro:

500 gr di burro morbido a pezzetti

400 gr di zucchero a velo

20 ml di latte caldo

In una planetaria o in una ciotola con la frusta a mano montate insieme gli ingredienti fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

Farcite le mini red velvet, forma ottenuta con tre coppapasta diversi mettendo la crema in una sach a poche con bocchetta liscia.

 

mini red velvet con la crema al burro

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crema di pomodori e stracciatella

crema con pomodori stracciatella e basilico

Ricetta veloce e buonissima, preparata ieri per cena ha conquistato tutti, mi sono ispirata a una rivista che però prevedeva molti più passaggi, per esempio sbollentare i pomodori, togliere la buccia, io ho lasciato tutto, anche la cottura del pomodoro l’ho fatta a modo mio.

Carino come antipasto, ottimo come piatto unico se ci aggiungete crostini, altre verdure, formaggi, qualcosa che dia sostanza perchè da sola pur essendoci la panna non vi sazierebbe, si conserva bene per diversi giorni, la riponete in un contenitore ermetico e quando avete voglia ne mangiate un pochino.

Tornata a Milano già rimpiango la montagna, fa caldo anche se non caldissimo, io e la città d’estate proprio non ci troviamo, la guardo e la vedo orribile, stanca, arrancante, con la gente che si trascina e non vede l’ora di fuggire, staccare, la natura, se a Milano si può parlare di natura, sciupata, gli alberi giallognoli, marroncini, un colore indefinito, l’erba secca, brutta e a volte anche sporca.

No non fa per me, estate uguale via da Milano se no è solo sofferenza.

 

crema con pomodorini e stracciatella

 

Ingredienti:

per 5-6 persone

1 kg di pomodori San Marzano

1 mazzo di cipollotti

olio evo

200 ml di panna fresca

200 gr di stracciatella

sale

basilico

 

crema di pomodori e stracciatella

 

1 Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti grossolanamente.

2 Pulite e tagliate i cipollotti grossolanamente, in un’ampia padella fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete i cipollotti e i pomodori, regolate di sale, mescolate e lasciate cuocere circa per venti minuti, fiamma media, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete un po’ d’acqua. Spegnete e lasciate intiepidire.

3 Aggiungete la panna e frullate con il minipimer o in un frullatore, mettete nei bicchierini e riponete in frigorifero almeno un’ora.

4 Prima di servire distribuite in ogni bicchiere la stracciatella e il basilico.

Creme/ DOLCI

Crema al latte e miele

crema con latte e miele millefiori

Confesso, a me non è piaciuta! Dolce, troppo troppo dolce, a me non piacciono le creme, i dolci, troppo dolci, e non mi entusiasma neanche il miele a essere onesti, ho voluto provare perchè ero curiosa e quel bel colorino visto in foto mi ha attratta.

La ricetta è tratta dal libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, adoro le creme, i curd, sono sempre curiosa e provo spesso, così come il pesto/pesti, se siete amanti del dolcissimo questa crema fa per voi.

Ho utilizzato un miele millefiori, non essendo un’esperta non mi sono lanciata in un miele dal sapore più definito, dovete farla cuocere circa un’oretta, deve scurirsi e bollire a lungo, scegliete un buon latte magari biologico, se amate il genere è l’ideale, solo due ingredienti, costo bassissimo, dura per due tre settimane, la potete mettere sul pane, biscotti, lievitati in genere, utilizzarla come farcitura di una torta anche di una brioche volendo.

Se la provate fatemi sapere se vi piace e come la utilizzate!

 

crema al miele con latte

Ingredienti:

1 litro di buon latte intero

250 ml di miele

 

crema al latte con miele

1 Prendete una casseruola a bordi alti, è importante che sia a bordi alti perchè la crema cuocendo bollirà a lungo con conseguenti schizzi, munitevi di un cucchiaio di acciaio no legno, mettete il latte e il miele nella pentola.

2 A fuoco medio mescolate finchè il miele non si scioglie, una volta giunti a bollore, mettete il fuoco vivace e lasciate bollire per circa 45 minuti, ogni tanto date una mescolate, comunque rimanete in zona per controllare che non attacchi, io ho messo un timer per mescolare ogni dieci minuti circa.

3 E’ normale che si formi qualche grumo, che non sia del tutto omogenea, sarà pronta quando avrà assunto un colore marroncino e una consistenza da crema spalmabile.

4 Spegnete la crema, con un frullatore a immersione lavorate il composto, va bene nella pentola, fino a che vedrete scomparire i grumi, mescolate per eliminare le bollicine d’aria che si saranno formate in superficie (come potete vedere io ho scordato questo passaggio).

5 Trasferite in barattoli di vetro quando è ancora calda, lasciate raffreddare del tutto e riponete in frigo, si conserva per due tre settimane.

 

crema al latte e miele

Creme/ DOLCI/ Senza categoria

Orange curd alla cannella

crema spalmabile all'arancia e cannella

Ricetta semplice semplice, buona e profumata per insaporire il panettone, le fette biscottate, una fetta di pane ma anche regalino carino, economico, che si conserva per un paio di settimane.

Arancia e cannella un classicone, ammetto che io e le arance abbiamo un rapporto strano, per esempio mi piace molto la spremuta ma per nulla la marmellata di arance, se amare poi……odio!

I curd si possono preparare praticamente con tutta la frutta, albicocche, pesche, limone, melograno, pere, mele e altro, basta che siano frutti succosi, ecco la banana meglio di no, pensate anche a cachi, prugne, frutti di bosco, fragole, una ricetta sempre uguale per crearne tanti diversi.

Giornata molto piena, corro a immergermi nelle mie attività, buon martedì.

 

crema con arancia e spezia alla cannella

 

Ingredienti:

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

succo di due arance

cannella

 

 

1 Sbattete le uova e lo zucchero in una casseruola fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

2 Spremete le arance e versate il succo sul composto.

3 Unite il burro, mettete sul fuoco medio, mescolate fino a che non si addensa, alla fine unite la cannella quantità a piacere, lasciate intiepidire e trasferite in vasetti, conservare in frigorifero.

 

crema all'arancia e cannella

Creme

Curd di pesche

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Una droga! Avevo visto su una rivista il curd alle nespole, decido di provare, ovviamente non trovo le nespole ma in compenso vedo delle splendide pesche, ed eccolo qua.

Divino, non come il lemon curd che per me resta il meglio del meglio ma questo ci si avvicina, profumato, con un bel colore, fresco e poi amo le pesche.

Sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o arricchire gli strati di una torta, con il cucchiaino, gustatelo come volete, come qualsiasi crema rigorosamente conservata in frigorifero.

Adoro la frutta e la verdura estiva, mi piacciono anche tutte le altre ma vuoi mettere pesche sugose, il melone, le ciliegie quelle belle nere grosse succose, le albicocche, le amarene, e i fagiolini, i cetrioli, i miei amatissimi peperoni che con le melanzane e le cipolle si contendono il mio podio delle verdure.

Per non parlare di pomodori che son buoni sempre, nei mesi estivi campo di panzanella e pappa al pomodoro, goduria pura, costo irrisorio, profumo, sapore, veloci da fare, la panzanella neanche da cuocere, meraviglia.

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Ingredienti:

370 gr di pesche al netto degli scarti

80 gr di burro

3 uova

mezzo limone

160 gr di zucchero

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1 Sbucciate le pesche, togliete il nocciolo e tagliatele a pezzetti.

2 In una pentolino cuocete per cinque minuti le pesche con un cucchiaio di acqua e il succo di mezzo limone.

3 Frullate le pesche con un mini pimer.

4 Rimettete sul fuoco medio, unite lo zucchero e il burro, mescolate, quando avrete ottenuto un composto omogeneo unite un uovo alla volta sempre mescolando.

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5 Cuocete fino a che il curd non si addenserà, circa 8-10 minuti.

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Creme/ DOLCI

Crostata con crema al limone e pinoli

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Un dolce che amo, come tutti i dolci al limone, una torta semplice, profumata, chiamatela della nonna, da credenza o altro, amo il contrasto fra la frolla e la crema, il profumo di limone che si percepisce nettamente e il croccantino dei pinoli.

E’ il genere di torta che potrei mangiare ogni giorno pur essendo cremosa, solitamente preferisco dolci “secchi” non con la crema ma quando crema e frolla si uniscono è il mix perfetto, un tripudio di bontà.

La ricetta l’ho vista sulla rivista Jamie di alcuni mesi fa, letta e modificata, davvero troppi passaggi inutili, penso che in cucina sia fondamentale essere pratici, organizzati e sporcare il meno possibile, per esempio indicavano di preparare la crema in un ciotola, scaldare il latte in un pentolino unirlo alla ciotola e rimettere tutto in un’altra pentola più capiente.

Io ho preparato la base della crema direttamente nella casseruola, scaldato il latte nel microonde in un dosatore e l’ho unito direttamente alla padella per cuocere, anche non avendo il microonde e dovendo quindi scaldare il latte in un pentolino si può saltare il passaggio della ciotola.

Senza contare che la ricetta inizia dicendo preriscaldate il forno a 180 gradi, ma vi pare che preriscaldo il forno prima di aver fatto la frolla e la crema, e lo lascio acceso oltre un’ora anche mentre la frolla è in frigorifero?

Sto sperimentando le ricette passo passo, vediamo se sono di vostro gradimento, se sono utili, i passaggi li fotografo al volo o quanto meno rapidamente nel caso di padelle sul forno, non sempre saranno foto “belle” ma ripeto al momento voglio capire se è interessante per voi poter seguire tutti i passaggi.

La giornata è intensa e sto letteralmente morendo di sonno, prendo un’altra tazza di te e tento di attivarmi. Buona giornata.

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Ingredienti:

per frolla

125 gr di burro

80 gr di zucchero

2 tuorli

225 gr di farina

per la crema

4 tuorli

125 gr di zucchero

3 cucchiai di maizena

il succo di due limoni

la scorza di due limoni

500 ml di latte intero

70 gr di pinoli

zucchero a velo

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, i tuorli, lo zucchero, la farina e  il burro, lavorate rapidamente fino a ottenere una pasta compatta, fatela riposare in frigorifero per un’ora.

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2 Nel mentre preparate la crema, in una casseruola sbattete i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la maizena, mescolate e unite il succo dei limoni e la scorza, dovrete ottenere un composto liquido omogeneo.

3 Scaldate il latte nel microonde o in un pentolino, non deve bollire, unitelo alla basi di crema e cuocete a fuoco moderato fino a che non si addenserà, lasciate intiepidire mescolando di tanto in tanto.

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4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo a cerniera per torte e distribuitevi la frolla aiutandovi con il mattarello o direttamente con le mani, regolate bene i bordi, versate la crema, livellate la superficie perchè sia pari, distribuite i pinoli su tutta la torta, infornate per 30-40 minuti.

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5 Sfornate, lasciate intiepidire, aprite lo stampo, prima di servirla cospargetela di zucchero a velo.

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Creme/ DOLCI

Crema di Speculoos

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Il mio amore per gli speculoos è noto, ora che li ho trovati anche a Milano non me ne separo più, i biscotti per mangiarli, la polvere (i biscotti tritati) per creme, dolci, fondi di torte, divini!

La ricetta è di Chiara del blog La cucina dello Stivale, ne avevo altre ma non mi convincevano del tutto mentre ho già provato diverse ricette di Chiara trovandole sempre ottime e di sicura realizzazione, passate da lei, troverete un po’ di tutto, primi, dolci, lievitati, idee per il pranzo in uffici, dolci americani.

Se dico Speculoos penso subito al Belgio e in particolare a Bruges, cittadina dove son stata più volte amandola ogni volta sempre più, ripromettendomi sempre di tornarci.

Gli innumerevoli negozi di cioccolato, Bruges è famosa per questo, una piccola cittadina dove ci sono quasi un centinaio di negozi che vendono solo ed esclusivamente cioccolato; si potrebbe pensare che son tutti uguali, che in fondo essendo il tema sempre lo stesso al quarto hai visto tutto, errore!

Belli, tutti diversi, negozi super moderni con giochi, app sul tema, botteghe antiche con dentro mille scatoline splendide, confezioni regalo uniche, praline di tutti i tipi colori, forme, gusti, ho assaggiato un cioccolato con tre strati basilico, pomodori e pesto, squisito! Lo guardavo ovviamente con scetticismo, con aria critica e anche perplessa, perchè inventare un cioccolato simile?

Pasticcini, tortine, ampia scelta di cioccolati, quando dico ampia intendo cento e oltre di cioccolato fondente, altrettanti di cioccolato fondente con nocciole, violetta, ginger ecc…lo stesso per quello al latte, bianco, gianduia; sculture di ogni forma e grandezza, tartufi, cascate di cioccolato, in alcuni ti preparano la crepes, in altri degusti cioccolato africano o del sud America, in altri abbinamenti con caffè o rum, in un altro ancora assaggi caramelle, lecca lecca, bon bon.

Da perdere la testa, sono entrata in tutti senza stancarmi o trovarli simili proprio perchè non lo sono.

A Bruges andate anche per l’atmosfera tranquilla e rilassante che si respira, si gira bene a piedi, si ammirano le case, i palazzi, i vicoli, gli scorci romantici e suggestivi lungo i canali, i piccoli parchi, mangiate le cozze, le patatine fritte di cui si vantano molto, prendete una cioccolata in uno dei tanti localini ospitali disseminati ovunque.

Voglia di partire….infinita. Buon week end!

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Ingredienti:

175 gr di speculoos

100 ml di latte

50 gr di burro

70 gr di zucchero a velo

 

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1 Tritate finemente i biscotti

2 In una casseruola mettete i biscotti e lo zucchero mescolate.

3 Aggiungete il burro e il latte, mettete sul fuoco mescolate fino a che non si addensa.

Durata 10 giorni conservata in barattoli sterilizzati.

 

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