Browsing Category

Creme

Creme/ DOLCI

Curd di nespole

Buon martedì, tempo di nespole, un frutto ahimè un po’ trascurato.

Se ne parla poco, difficile che qualcuno te le offra come merenda o dopo i pasti, ancor meno trovare dolci in pasticceria o al ristorante con questo frutto. Misteri della vita perchè è buonissimo, particolare, dolce al punto giusto.

Chi mi segue da tempo sa che ogni frutto lo trasformo in crema, prima o poi ci provo, qua trovate il curd al limone, un classicone, alle fragole, alle pesche, all’uva spina, al sidro di mele, arance, albicocche, sicuramente anche qualche altro genere che ora mi sfugge.

Le creme di frutta sono buonissime, sostanziose, saporite, buone sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o da utilizzare per una millefoglie, un dolce a strati, un dolce al bicchiere, sono davvero versatili.

Questa nello specifico non ha un bel colore ma poco importa, assaggiate, ne sarete entusiasta!

Ingredienti:

8 nespole

4 uova

120 gr di burro

160 gr di zucchero

1 Pulite le nespole sbucciandole ed eliminando i noccioli, tagliatele a pezzetti.

2 In una casseruola a bordi alti mettete le nespole e lo zucchero, cuocete mescolando per cinque minuti a fiamma media, vedrete sciogliersi lo zucchero, frullate con il minipimer.

3 Lasciate intiepidire, unite il burro a pezzetti, e un uovo alla volta, mescolate molto bene dopo aver aggiunto ogni uova.

4 Trasferita la casseruola sul fuoco, fiamma medio bassa, mescolate fino a che non si addensa, all’incirca dieci minuti scarsi, trasferite nei barattoli di vetro sterilizzati, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero, si conservano per una decina di giorni.

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Creme/ DOLCI

Millefoglie alla mousse di fragole

Uno dei dolci che amo perchè unisce croccante e cremoso, per me il duo migliore nei dolci.

Prima o poi giuro che pubblico la ricetta della pasta sfoglia, i passaggi sono lunghi e vanno fotografati, scriverli soltanto non rende l’idea, ho bisogno di poterla preparare in un giorno di calma in cui ho spazio, tempo e luce.

Esiste comunque ottima pasta sfoglia pronta al supermercato, non quella arrotolata ma quella nel reparto dolci zuccherata, già tagliata ad hoc per essere farcita e presentata, molto comoda e ottima.

La mousse di fragole, di stagione, è semplice da preparare, dolce ma non troppo, ha un bel colore, potete abbinarla con panna, cioccolato, altra frutta, frutta secca, sulla decorazione potete dare sfogo alla fantasia. Inoltre è una farcitura originale rispetto alla solita crema pasticcera o chantilly.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana, qua a Milano è prevista pioggia, io se riesco ne approfitto per rifare i croissant dopo mesi.

Ingredienti:

3 sfoglie pronte

500 gr di fragole

4 uova

125 gr di burro

150 gr di zucchero (potete metterne anche meno se preferite)

panna per decorare

 1 Lavate bene le fragole, togliete l’estremità, mettetele in una casseruola a sponde alte con lo zucchero, lasciate cuocere a fiamma media per cinque minuti, una volta sciolto lo zucchero frullatele. Lasciate intiepidire.

2 Unite un uovo alla volta mescolando bene ogni volta prima di aggiungere il prossimo, dovete essere rapidi nel svolgere questo passaggio, soprattutto se lo sciroppo è ancora caldo, l’uovo rischia di cuocere altrimenti, una volta aggiunge le uova unite il burro a pezzetti.

3 Fuoco medio basso, mettete la casseruola mescolate sempre fino a ottenere una crema omogena, mediamente densa, travasate in una ciotola per far raffreddare del tutto, una volta fredda riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, deve rassodarsi bene.

4 Disponete la prima sfoglia su un piatto, riempite la sach a poche e farcite, aggiungete sopra il secondo strato di sfoglia e farcite, sull’ultimo strato decorate con la panna, se vi avanza utilizzate anche la mousse restante, servite a temperatura ambiente o comunque non fredda di frigorifero.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Creme/ DOLCI

Crostata alle nocciole e crema al Baileys

Mi hanno regalato una bottiglia di Baileys, sapevo che non mi sarebbe venuto in mente di berne un bicchierino ogni tanto, infatti dopo due mesi ho pensato di utilizzarlo per un dolce, altrimenti lo finirò fra secoli.

La crema a me è piaciuta tanto e pare anche a chi l’ha assaggiata, nonostante una quantità di Baileys limitata si sente subito e profuma la crema. Un’ idea diversa dal solito per farcire una torta.

La prossima volta lo abbinerò al cioccolato, credo sia un abbinamento che si sposa molto bene, un contrasto che mi intriga.

Cominciamo bene questo marzo, un mese che mi piace molto per la luce che cambia, le giornate che si allungano, il sole che scalda, sarà un mese molto intenso per la mia famiglia, stancante e faticoso causa un trasloco e lavori in casa, ce la faremo! (Mi auto convinco da sola…)

Ingredienti:

per la frolla:

120 gr farina 00

120 gr farina nocciole

125 gr burro

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

570 ml di latte

30 ml di Baileys

50 gr di amido di mais

1 Preparate la frolla mettendo nella planetaria o in una ciotola la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta ed omogenea (senza tracce di burro). Riponete in frigorifero per mezzora.

2 Separate i tuorli dall’albume, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

3 Unite l’amido e mescolate, meglio con una frusta.

4 Unite 100 ml di latte, amalgamate.

5 Unite il Baileys al latte, mescolate.

6 Mettete sul fuoco il composto di uova, fiamma medio bassa, aggiungete il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si sarà addensata (quando comincia a fare le bolle), spegnete, lasciate intiepidire.

7 Imburrate uno stampo, io diametro 20 ma la frolla è per uno stampo più grande, 22/24, a me infatti è avanzata. stendete direttamente con le mani la frolla, regolate bene i bordi.

8 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate la crema sulla frolla, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per mezzora, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

Decorate come preferite, io ho utilizzato lamponi e pepite di cioccolato, potete usare frutta fresca, frutta secca, panna ecc….

Creme/ DOLCI

Tartufi gianduia nocciole e farro soffiato

La bontà di questi tartufi è particolare, unica, diversi dal solito, ammetto di nutrire una passione notevole per il cioccolato al gianduia per cui se c’è per me è amore.

Uno tira l’altro, sono davvero pericolosi, non saprei se suggerirvi di prepararne pochi, regalarne un tot o mangiarveli serenamente che domani è un altro giorno per evitare dolci.

Questi sono perfetti primo se avete fretta, si fanno in dieci minuti, secondo se volete portarvi avanti, li preparate giorni prima e quando arriva un amico per il caffè o fine cena o per una merenda sfiziosa li sfoderate facendo in figurone. 

Si conservano bene anche dieci giorni motivo per cui sono l’ideale se avete bisogno di organizzarvi ma anche se sentite l’esigenza di un dolcetto al giorno che non sia troppo grande e che non potete preparare ogni giorno.

Insomma spero di avervi convinti, il farro soffiato è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina una garanzia made in Umbria!

Ingredienti:

330 gr cioccolato gianduia

150 ml latte fresco

100 gr nocciole tritate finissime

65 gr di zucchero

80 gr farro soffiato

1 Frullate insieme le nocciole  e lo zucchero fino a ottenere una sorta di crema omogenea, la otterrete grazie all’olio delle nocciole.

2 A bagnomaria sciogliete il cioccolato.

3 Una volte fuso il cioccolato aggiungete sempre tenendo sul fuoco il contenitore del cioccolato il composto di nocciole e zucchero, mescolate bene non devono esserci grumi.

4 Unite il latte e il farro, mescolate amalgamando bene. 

La crema è pronta, lasciate che si raffreddi, riponete in frigorifero, conservazione circa dieci giorni.

Creme/ DOLCI

Crema al cioccolato bianco e lamponi

Un dolce sfizio da mangiare sul pane, le fette biscottate, i rimasugli di pandoro e panettone, sui biscotti o semplicemente a cucchiaiate.

Generalmente non amo troppo il cioccolato bianco, buono ma troppo dolce, cerco sempre di smorzarne la dolcezza con ingredienti che la contrastino, fra questi l’acidità del lampone è perfetta.

Amo molto queste creme, sono perfette da regalare, un diversivo alla marmellata o solita – per quando per me adorabile – crema al cioccolato classica, un accompagnamento per un dolce come salsa e soprattutto si preparano facilmente con pochi ingredienti, anche il costo è ridicolo.

Vi auguro un buon mese di febbraio, giornate ricche, intense, piene di cose belle, che vi diano soddisfazione, vi divertano, vi arricchiscano, abbiamo bisogno di stimoli, idee, progetti, sogni da realizzare e pure di piccole cose che rendano diversa ogni singola giornata.

Ingredienti:

per un barattolo di medie dimensioni

130 gr di cioccolato bianco

70 ml di panna fresca

un pizzico di sale

200 gr di lamponi 

120 gr di zucchero

 

1 Lavate i lamponi, metteteli in una casseruola con lo zucchero, accendete il fuoco a media intensità, mescolate, quando comincia a sobbollire, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio lasciando cuocere per cinque minuti.

2 Spezzettate il cioccolato, scioglietelo a bagnomaria, quando sarà ben sciolto, senza pezzetti di cioccolato, unite la panna e il pizzico di sale, mescolate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

3 Trasferite entrambi i composti in due ciotole, lasciate che si raffreddino e riponente quindici minuti in frigo, devono rapprendersi ma non del tutto, specie il cioccolato. Per quanto riguarda i lamponi se ci sono molti semi e via danno fastidio frullatela la confettura.

4 Una volta che il cioccolato sarà freddo ma non duro versatene metà in un barattolo, versate sopra metà confettura, rimettete in frigo una ventina di minuti, dopo versate il restante cioccolato e la confettura (a  me ne è avanzata un po’).

5 Prendete uno stuzzicadenti, meglio grande da spiedino ma potete usare qualsiasi posata, mescolate piano creando un effetto bicolore, dovete più che altro “spargere” la confettura in modo che si vedano ancora entrambi i colori ma mescolati, riponete in frigo.

Si conserva per due settimane in frigorifero.

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci neri con pomodori secchi e olive

crema di ceci neri pomodori secchi e olive

A Natale si tende a regalare spesso dolci, panettoni, torroni, marzapane, dolcetti tipici, biscotti, creme, liquori e tanto altro, secondo me si sottovaluta il salato, ideale per chi non ama i dolci (ahimè esistono anche loro), per chi ama ingredienti sani, poco lavorati, spesso vegetariani e vegani, utilizzabili nel tempo e in modo diverso.

Per esempio questa crema si conserva oltre una settimana in frigorifero, si può utilizzare per condire una pasta, sui crostini, sul pane, come bruschetta ma anche con una verdura come contorno, un dolce con panna, mascarpone ecc….va mangiato in pochi giorni!

Inoltre è davvero semplice da preparare, con i ceci neri farete bella figura perchè sono difficili da reperire, almeno a Milano, sono originali rispetto ai classici e soprattutto potete apportare infinite varianti, con aglio, senza aglio, con i capperi, con erbe aromatiche, con il parmigiano, con un paio di acciughe, con vari tipi di olive, con pomodori confit e tanto altro.

A me è piaciuta molto, ve la consiglio caldamente.

 

crema di ceci neri con olive e pomodori secchi

 

Ingredienti:

250 gr di ceci neri ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

10 pomodori secchi

una 15 di olive

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

 

crema di ceci neri ai pomodori secchi e olive

 

1 Lessate i ceci, conservate l’acqua di cottura.

2 In un mixer versate i ceci, l’aglio tritato o a fettine, i pomodori secchi e le olive tagliati grossolanamente, l’olio, frullate il tutto, regolate di sale, se occorre unite poca acqua di cottura. La consistenza scegliete voi quale preferita, una crema più “molle” o più densa.

Creme/ Dal mondo

Dulce de leche

Onestamente troppo dolce per i miei gusti ma ottimo, diciamo da gustare con moderazione, uno, due cucchiaini al massimo.

In Brasile ne ho mangiato tantissimo, nei dolci compariva spesso, la torta al dulce de leche, il muffin, il pancake, il frullato ecc…per loro è prassi gustarlo spesso, lo sa preparare chiunque e lo si trova pronto ovunque.

Sicuramente un pensiero carino per Natale se avete amici, parenti, colleghi ecc… che amano i dolci che sono effettivamente tali. Buono da mangiare a cucchiaiate, sul pane, sul panettone/pandoro ma anche per farcire una torta come penso di fare io.

Questo mese mi dedicherò a proporvi pensieri culinari da donare a Natale, tutte idee semplici, facili da realizzare, economiche, aspetto che di questi tempi non guasta, dolci e salate. Io stesso ogni anno scelgo una ricetta e replico quella all’infinito, dal pesto rosso al lemon curd, dal caramello salato ai pop corn caramellati, ragù, cookies, crema al cioccolato, pesto classico ecc…

 

 

Ingredienti:

375 ml di latte

375 ml di panna fresca

225 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di bicarbonato raso

30 gr di burro morbido

 

 

1 Versate in una ciotola a sponde alto tutti gli ingredienti a parte il burro.

2 Fuoco medio basso, lasciate cuocere fino a quando la parte acquosa comincerà a evaporare, a quel punto dovrete mescolare spesso, vederete che diventerà sempre più denso e dorato di colore, questo perchè lo zucchero comincia a caramellizzare. Ci vorranno circa 25 minuti (dipende da quanto è larga la casseruola, dalla fiamma).

3 Lasciate riposare dieci minuti poi unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che non sarà ben sciolto. Una volta tiepido trasferite nei barattoli di vetro o altro, aspettate che sia freddo per metterlo in frigorifero, si conserva una decina di giorni.