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Creme

Creme/ DOLCI

Crostata di pesche e ganache al cioccolato

Ennesima idea nata in un modo diventata altro.

Avevo in mente tutt’altro, alla fine ho improvvisato, pure con qualche errore, evidente direi, vedi la ganache, si vede che la torta era in frigo, dovrebbe essere cremosa lucida non lo è, così come si vedono due ditate mie sul cioccolato. Amen va mangiata e soprattutto è buona, aspetto prioritario.

Pensare che a breve le pesche scompariranno mi mette tristezza, le amo molto, specie quelle dolci e succose, è tempo di fichi, uva, susine, prugne, buone eh ma vuoi mettere la frutta estiva? Non esiste neppure discuterne per me.

Non entrerò nell’annoso dibattito estate/inverno perchè chiunque mi legge da tempo sa cosa penso, l’inverno vince a mani basse! Inutile sottolineare che aspetto con ansia copertina, te’ caldo, calze, biscotti al cioccolato, magari un caminetto! 

 

Ingredienti:

teglia da 22 cm (vi avanzerà un po’ di frolla)

220 gr farina

125 gr burro freddo

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per la crema di pesce:

375 ml succo di pesca

80 ml di panna fresca

8 gr colla di pesce

2 cucchiai di zucchero

per la ganache:

150 gr cioccolato fondente

80 ml panna fresca

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti, il burro a pezzetti, formate un panetto, riponete in frigo.

2 In una ciotola con acqua fredda mettete in ammollo la colla di pesce, nel mentre in una casseruola versate il succo di pesca, la panna e lo zucchero, mescolate, portate a bollore lentamente.

3 Appena arriva a bollore, spegnete e aggiungete la colla di pesce, deve essere morbida, strizzata, mescolate bene, lasciate intiepidire.

4 Accendete il forno a 200 gradi, imburrate lo stampo, stendete la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno sui cui versare dei fagioli secchi (o riso), distribuite bene, infornate per 13 minuti, dopo togliete la carta forno e cuocete altri 15 minuti, dovrà risultare dorata sui bordi. Sfornate e fate raffreddare.

5 Quando la torta sarà fredda e tolta dallo stampo versate la crema ormai a temperatura ambiente, dovete fare in modo che non si rapprenda, se la lasciate fuori nella casseruola non dovreste correre rischi, nel caso riscaldate leggermente a bagnomaria.

6 Una volta fredda versate la crema nella frolla riponete in frigorifero almeno due ore, è piccola dovrebbe bastare come tempo, se no controllate che non si muova, basta toccare la torta per capire se deve ancora stare in frigorifero.

7 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato a pezzetti e la panna, dovrete ottenere una crema lucida. Lasciate raffreddare una mezzora e spalmatela con una spatola sulla torta. Prima di servire aspettare almeno una mezzora che la crema si rassodi.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crostini con patè di melanzane pomodori secchi burrata e origano

Avrei potuto mangiarne decine, per fortuna il pane era finito e anche il patè.

Idea veloce, versatile, saporita, ottimo aperitivo ma volendo anche contorno, pratico, il patè potete anche farlo il giorno prima, assemblare il tutto richiede pochi minuti.

Unico requisito, ottimo pane, ottima burrata, va bene anche la stracciatella, così come potete variare abbinare alle melanzane i capperi, le olive, acciughe, tonno, pomodorini freschi, magari confit, basilico, timo, ecc…

Buon settembre a tutti, che sia un mese carico di idee, progetti, propositi, specialmente per noi stessi, piccoli gesti da mettere in pratica con costanza, un buon libro, una passeggiata, una pizza improvvisata, una telefonata con un’amica, farsi un regalo, comprarsi dei fiori, ascoltare buona musica e tutto quello che ci fa stare bene, ci rilassa, ci arricchisce, ci fa pensare meno alle vacanze finite, al nuovo anno da affrontare.

 

Ingredienti:

pane di semi (o altro)

1 melanzana media

100 gr di robiola

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio scarso di olio

se volete del parmigiano

sale e pepe

7-8 pomodori secchi

una burrata piccola

origano

 

1 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda lavata la melanzane, togliete il gambo, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidetela con un coltello, creando una sorta di scacchiera con righe diagonali, infornate per 40 minuti, lasciate intipiedire.

2 Nel mixer versate la polpa di melanzana, scavatela con un cucchiaio, unite il cucchiaio di olio, l’aglio, frullate, regolate di sale e pepe, unite la robiola e il parmigiano, amalgamate.

3 Tagliate il pane a fette, spalmate un cucchiaio di patè su ogni fetta, tagliate a pezzetti i pomodori secchi, distribuiteli come volete sul patè, stessa cosa fate con la  burrata, spolverate di origano, le quantità potete gestirle a vostro piacere.

Creme/ DOLCI

Crostata al lemon curd al basilico

Amore grande per il lemon curd, lo amo da sempre, ricordo da piccola che raramente in casa compariva un barattolo di una nota marca inglese (che non ricordo ma la vedo ancora al supermercato), era una festa.

Il momento in cui affondi il cucchiaino in quella crema densa di un giallo splendido, il  burro che si sente subito poi il retrogusto di limone, una droga.

Una droga che oggi vi propongo al basilico, qualcuno storcerà il baso, troverà l’abbinamento bizzarro, sui generis e quant’altro, per me (e da come è stata spazzolata direi anche per la famiglia) ottimo, mentre la prepari assaggiando non si sente molto ma una volta cotta e raffreddata si sente bene.

Idea di dolce freddo che non sia necessariamente cremoso tipo tiramisu, cheesecake, bicchiere con crema, panna, frutta e simili, se amate il binomio frolla/crema, il dolce per voi! Buona settimana.

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

125 gr burro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per il lemon curd:

4 uova

200 gr zucchero

125 gr burro

succo di 4 limoni

20 foglie grandi di basilico

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti velocemente, una volta ottenuta una pasta compatta, liscia, senza tracce di burro formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 In una casseruola  a bordi alti sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il succo di limone, il burro a pezzetti, le foglie di basilico lavate, asciugate, spezzettate, mettete sul fuoco, fiamma media, cuocete fino a che non si addensa, circa 7-8 minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera, io 20 cm, stendete la frolla con le mani o con il mattarello, altezza 5mm, livellate bene i bordi perchè siano pari, versate la crema tiepida.

4 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto poi mettete in frigorifero, se la fate il giorno prima meglio, decorate con il basilico prima di servire.

Creme/ DOLCI

Curd di nespole

Buon martedì, tempo di nespole, un frutto ahimè un po’ trascurato.

Se ne parla poco, difficile che qualcuno te le offra come merenda o dopo i pasti, ancor meno trovare dolci in pasticceria o al ristorante con questo frutto. Misteri della vita perchè è buonissimo, particolare, dolce al punto giusto.

Chi mi segue da tempo sa che ogni frutto lo trasformo in crema, prima o poi ci provo, qua trovate il curd al limone, un classicone, alle fragole, alle pesche, all’uva spina, al sidro di mele, arance, albicocche, sicuramente anche qualche altro genere che ora mi sfugge.

Le creme di frutta sono buonissime, sostanziose, saporite, buone sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o da utilizzare per una millefoglie, un dolce a strati, un dolce al bicchiere, sono davvero versatili.

Questa nello specifico non ha un bel colore ma poco importa, assaggiate, ne sarete entusiasta!

Ingredienti:

8 nespole

4 uova

120 gr di burro

160 gr di zucchero

1 Pulite le nespole sbucciandole ed eliminando i noccioli, tagliatele a pezzetti.

2 In una casseruola a bordi alti mettete le nespole e lo zucchero, cuocete mescolando per cinque minuti a fiamma media, vedrete sciogliersi lo zucchero, frullate con il minipimer.

3 Lasciate intiepidire, unite il burro a pezzetti, e un uovo alla volta, mescolate molto bene dopo aver aggiunto ogni uova.

4 Trasferita la casseruola sul fuoco, fiamma medio bassa, mescolate fino a che non si addensa, all’incirca dieci minuti scarsi, trasferite nei barattoli di vetro sterilizzati, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero, si conservano per una decina di giorni.

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Creme/ DOLCI

Millefoglie alla mousse di fragole

Uno dei dolci che amo perchè unisce croccante e cremoso, per me il duo migliore nei dolci.

Prima o poi giuro che pubblico la ricetta della pasta sfoglia, i passaggi sono lunghi e vanno fotografati, scriverli soltanto non rende l’idea, ho bisogno di poterla preparare in un giorno di calma in cui ho spazio, tempo e luce.

Esiste comunque ottima pasta sfoglia pronta al supermercato, non quella arrotolata ma quella nel reparto dolci zuccherata, già tagliata ad hoc per essere farcita e presentata, molto comoda e ottima.

La mousse di fragole, di stagione, è semplice da preparare, dolce ma non troppo, ha un bel colore, potete abbinarla con panna, cioccolato, altra frutta, frutta secca, sulla decorazione potete dare sfogo alla fantasia. Inoltre è una farcitura originale rispetto alla solita crema pasticcera o chantilly.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana, qua a Milano è prevista pioggia, io se riesco ne approfitto per rifare i croissant dopo mesi.

Ingredienti:

3 sfoglie pronte

500 gr di fragole

4 uova

125 gr di burro

150 gr di zucchero (potete metterne anche meno se preferite)

panna per decorare

 1 Lavate bene le fragole, togliete l’estremità, mettetele in una casseruola a sponde alte con lo zucchero, lasciate cuocere a fiamma media per cinque minuti, una volta sciolto lo zucchero frullatele. Lasciate intiepidire.

2 Unite un uovo alla volta mescolando bene ogni volta prima di aggiungere il prossimo, dovete essere rapidi nel svolgere questo passaggio, soprattutto se lo sciroppo è ancora caldo, l’uovo rischia di cuocere altrimenti, una volta aggiunge le uova unite il burro a pezzetti.

3 Fuoco medio basso, mettete la casseruola mescolate sempre fino a ottenere una crema omogena, mediamente densa, travasate in una ciotola per far raffreddare del tutto, una volta fredda riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, deve rassodarsi bene.

4 Disponete la prima sfoglia su un piatto, riempite la sach a poche e farcite, aggiungete sopra il secondo strato di sfoglia e farcite, sull’ultimo strato decorate con la panna, se vi avanza utilizzate anche la mousse restante, servite a temperatura ambiente o comunque non fredda di frigorifero.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Creme/ DOLCI

Crostata alle nocciole e crema al Baileys

Mi hanno regalato una bottiglia di Baileys, sapevo che non mi sarebbe venuto in mente di berne un bicchierino ogni tanto, infatti dopo due mesi ho pensato di utilizzarlo per un dolce, altrimenti lo finirò fra secoli.

La crema a me è piaciuta tanto e pare anche a chi l’ha assaggiata, nonostante una quantità di Baileys limitata si sente subito e profuma la crema. Un’ idea diversa dal solito per farcire una torta.

La prossima volta lo abbinerò al cioccolato, credo sia un abbinamento che si sposa molto bene, un contrasto che mi intriga.

Cominciamo bene questo marzo, un mese che mi piace molto per la luce che cambia, le giornate che si allungano, il sole che scalda, sarà un mese molto intenso per la mia famiglia, stancante e faticoso causa un trasloco e lavori in casa, ce la faremo! (Mi auto convinco da sola…)

Ingredienti:

per la frolla:

120 gr farina 00

120 gr farina nocciole

125 gr burro

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

570 ml di latte

30 ml di Baileys

50 gr di amido di mais

1 Preparate la frolla mettendo nella planetaria o in una ciotola la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta ed omogenea (senza tracce di burro). Riponete in frigorifero per mezzora.

2 Separate i tuorli dall’albume, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

3 Unite l’amido e mescolate, meglio con una frusta.

4 Unite 100 ml di latte, amalgamate.

5 Unite il Baileys al latte, mescolate.

6 Mettete sul fuoco il composto di uova, fiamma medio bassa, aggiungete il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si sarà addensata (quando comincia a fare le bolle), spegnete, lasciate intiepidire.

7 Imburrate uno stampo, io diametro 20 ma la frolla è per uno stampo più grande, 22/24, a me infatti è avanzata. stendete direttamente con le mani la frolla, regolate bene i bordi.

8 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate la crema sulla frolla, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per mezzora, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

Decorate come preferite, io ho utilizzato lamponi e pepite di cioccolato, potete usare frutta fresca, frutta secca, panna ecc….

Creme/ DOLCI

Tartufi gianduia nocciole e farro soffiato

La bontà di questi tartufi è particolare, unica, diversi dal solito, ammetto di nutrire una passione notevole per il cioccolato al gianduia per cui se c’è per me è amore.

Uno tira l’altro, sono davvero pericolosi, non saprei se suggerirvi di prepararne pochi, regalarne un tot o mangiarveli serenamente che domani è un altro giorno per evitare dolci.

Questi sono perfetti primo se avete fretta, si fanno in dieci minuti, secondo se volete portarvi avanti, li preparate giorni prima e quando arriva un amico per il caffè o fine cena o per una merenda sfiziosa li sfoderate facendo in figurone. 

Si conservano bene anche dieci giorni motivo per cui sono l’ideale se avete bisogno di organizzarvi ma anche se sentite l’esigenza di un dolcetto al giorno che non sia troppo grande e che non potete preparare ogni giorno.

Insomma spero di avervi convinti, il farro soffiato è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina una garanzia made in Umbria!

Ingredienti:

330 gr cioccolato gianduia

150 ml latte fresco

100 gr nocciole tritate finissime

65 gr di zucchero

80 gr farro soffiato

1 Frullate insieme le nocciole  e lo zucchero fino a ottenere una sorta di crema omogenea, la otterrete grazie all’olio delle nocciole.

2 A bagnomaria sciogliete il cioccolato.

3 Una volte fuso il cioccolato aggiungete sempre tenendo sul fuoco il contenitore del cioccolato il composto di nocciole e zucchero, mescolate bene non devono esserci grumi.

4 Unite il latte e il farro, mescolate amalgamando bene. 

La crema è pronta, lasciate che si raffreddi, riponete in frigorifero, conservazione circa dieci giorni.