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Dal mondo

Creme/ Dal mondo

Dulce de leche

Onestamente troppo dolce per i miei gusti ma ottimo, diciamo da gustare con moderazione, uno, due cucchiaini al massimo.

In Brasile ne ho mangiato tantissimo, nei dolci compariva spesso, la torta al dulce de leche, il muffin, il pancake, il frullato ecc…per loro è prassi gustarlo spesso, lo sa preparare chiunque e lo si trova pronto ovunque.

Sicuramente un pensiero carino per Natale se avete amici, parenti, colleghi ecc… che amano i dolci che sono effettivamente tali. Buono da mangiare a cucchiaiate, sul pane, sul panettone/pandoro ma anche per farcire una torta come penso di fare io.

Questo mese mi dedicherò a proporvi pensieri culinari da donare a Natale, tutte idee semplici, facili da realizzare, economiche, aspetto che di questi tempi non guasta, dolci e salate. Io stesso ogni anno scelgo una ricetta e replico quella all’infinito, dal pesto rosso al lemon curd, dal caramello salato ai pop corn caramellati, ragù, cookies, crema al cioccolato, pesto classico ecc…

 

 

Ingredienti:

375 ml di latte

375 ml di panna fresca

225 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di bicarbonato raso

30 gr di burro morbido

 

 

1 Versate in una ciotola a sponde alto tutti gli ingredienti a parte il burro.

2 Fuoco medio basso, lasciate cuocere fino a quando la parte acquosa comincerà a evaporare, a quel punto dovrete mescolare spesso, vederete che diventerà sempre più denso e dorato di colore, questo perchè lo zucchero comincia a caramellizzare. Ci vorranno circa 25 minuti (dipende da quanto è larga la casseruola, dalla fiamma).

3 Lasciate riposare dieci minuti poi unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che non sarà ben sciolto. Una volta tiepido trasferite nei barattoli di vetro o altro, aspettate che sia freddo per metterlo in frigorifero, si conserva una decina di giorni.

Dal mondo/ Primi

Gyoza

Penso di aver ribadito mille volte quanto io ami la cucina orientale! In generale amo molto i sapori diversi dai nostri, sono una che si butta e assaggia qualsiasi cosa, animali strani compresi, sono curiosa, adoro scoprire nuovi sapori e abbinamenti.

Sicuro se devo scegliere fra la cucina africana, del sud America o orientale scelgo quella orientale, dalla cinese alla thai, dalla giapponese alla coreana, iraniana ecc…

Ho avuto la fortuna di assaggiare molti piatti, di carne, pesce, pasta (udon, soba), uova, riso, verdure ecc…e devo dire che mi piacciono praticamente sempre, ma non mi piacciono e stop, me ne mangerei quintalate.

Fra questi piatti metto in primis i gyoza, i ravioli giapponesi, mangiati tante volte con gusto, soprattutto quando li ho mangiati a casa della mia amica Laura, mezza giapponese, cucinati da lei e dalla sua dolce metà che non è suo marito in questo casa ma Sara, l’altra metà di Pancetta Bistrot.

La ricetta che ho utilizzato è la loro in tutto e per tutto escluso il sakè che non avrei saputo dove trovare e che Laura mi ha detto che potevo anche omettere. Mettetevi al lavoro.

 

 

Copio e incollo la loro ricetta non avendo sostituito nulla.

Tempo di preparazione: 40 min + 1 h di riposo della pasta
Tempo di cottura: 5 min ca.
Ingredienti sfoglia: (per ca.30 ravioli)
200 g di farina manitoba
130 g di acqua
1/2 bicchiere di fecola di patate
Ingredienti per il ripieno dei gyoza:
200 g di macinato di suino
4-5 foglie di verza (o cavolo cinese)
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiai di sakè (reperibile negli alimentari etnici)
1 cucchiaio colmo di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di sesamo (reperibile negli alimentari etnici)
sale q.b.
3 cucchiai di olio di sesamo per la cottura
1 bicchiere di acqua
Ingredienti per la salsa di accompagnamento:
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di aceto bianco
Preparazione gyoza:
1. Per preparare la sfoglia impastate l’acqua e le 2 farine fino a formare una palla omogenea, l’impasto deve essere compatto e più duro rispetto a quello dei ravioli italiani
2. Fate riposare per 1 ora l’impasto coperto dalla pellicola.
3. Nel frattempo preparate il ripieno dei gyoza: tritate finemente le foglie di verza lavate, salate, fate riposare un paio di minuti e strizzate bene.
4. In una ciotola condite la carne macinata con il sakè, lo zenzero, l’olio di sesamo, un pizzico di sale e unite  la verza sminuzzata.
5. Dopo aver fatto riposare l’impasto, tiratelo in una sfoglia sottile con il matterello e ricavate tanti dischi di    pasta aiutandovi con un coppapasta del diametro di ca.8 cm, fino ad esaurire la sfoglia.
6. Prelevate il ripieno con un cucchiaino e ponetelo al centro di ogni disco di pasta, per la chiusura del raviolo aiutatevi bagnando il bordo del disco con dell’acqua, chiudete a mezzaluna premendo bene. Per fare le piegoline del bordo, anche se a parole è un po’ difficile da spiegare, dovete fare finta di fare le pieghe di una gonna, riportando un pezzino di bordo da destra verso sinistra, sovrapponendo.
(Vedere foto in alto.) Premete bene.
7. Prendete una padella grande (meglio se con il coperchio trasparente), scaldatela molto sul fuoco prima di versare i cucchiai di olio di sesamo, dopodichè mettete l’olio e i ravioli fino a riempire tutto lo spazio.
(Noi abbiamo dovuto fare una seconda padellata dopo la prima).
 Quando inizierà a bruciacchiarsi la parte sottostante, non dovrete girare i ravioli, ma dovete aggiungere un    bicchiere d’acqua fredda e chiudere subito con il coperchio (occhio agli schizzi!)
 I ravioli saranno pronti quando l’acqua sarà evaporata.
Servite i ravioli ben caldi e intingeteli nella salsa d’accompagnamento di salsa di soia e aceto ben mescolati.

Dal mondo/ DOLCI/ verdure

Cheesecake alla zucca

cheesecake alla zucca

Era tanto che volevo provarla, i dolci con la zucca mi piacciono molto, dai muffin ai pancake, passando per i biscotti, la famosa torta speziata di origine anglossassone, forse mi piace più nei dolci che nel salato.

Questa cheesecake l’ho trovata ottima, forse poco dolce, anche se i miei genitori, che amano i piatti dolci, hanno detto che era perfetta, essenziale utilizzare un’ottima ricotta fresca, no ricotte del banco del supermercato per intenderci, quelle al banco gastronomia si.

Voglio provare a rifarla con qualche variante, non so se con l’aggiunta di un liquore, amaretto di Saronno in primis o con delle gocce di cioccolato o base diversa di biscotti, vedremo, intanto ve la consiglio caldamente.

Bando alle ciance oggi è venerdì, tradotto domani si dorme, eh eh la mia massima ambizione….farò anche altre cose ovviamente ma a Milano non c’è una bella situazione quindi anche la voglia di uscire non è molta, vi auguro un felice week end!

 

cheesecake con la zucca

 

Ingredienti:

300 gr di biscotti secchi (io Digestive)

170 gr di burro fuso

500 gr di polpa di zucca lessata

250 gr philadelphia

500 gr ricotta

3 uova

150 gr zucchero

50 ml latte

facoltativa la ganache per decorare

 

cheesecake di zucca

 

1 Riducete i biscotti in polvere.

2 Unite il burro, amalgamate.

3 Ungete uno stampo a cerniera di burro, bene anche i bordi.

4 Distribuite sulla superficie l’impasto di biscotti, livellato con un cucchiaio perchè sia omogeneo, mettete in frigorifero.

5 Mettete la zucca nel mixer, frullate con il latte.

6 Unite la ricotta, il formaggio, le uova e lo zucchero, azionate il mixer fino a quando non otterrete un composto omogeneo e ben frullato.

7 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riprendete lo stampo dal frigo, versate il composto di zucca, infornate per circa 45 minuti, muovendo leggermente lo stampo al centro dovrà essere soda, sfornate e fate raffreddare, mettete in frigorifero almeno 4 ore prima di servire, se la fate il giorno prima anche meglio.

colazioni salate/ contorni/ Dal mondo/ Patate

Lefse di patate

lefse

Conoscete il lefse? Si tratta di un tipico pane norvegese di origini piuttosto recente preparato con patate, potrebbe essere paragonato a una sorta di piadina o crespella per intenderci.

Nei paesi scandinavi si mangia spesso con formaggio spalmabile, salmone, uova, aringa, per noi oltre che così, lo si potrebbe considerare una specie di pane, da accompagnare a verdure o da farcire, in realtà sta all’estro di ognuno trovare la modalità preferita per gustarlo.

Può essere farcito come se fosse un panino, una crepes, una crespella, dolce o salata, il sapore si presta a entrambi i tipi di farcitura, buono a temperatura ambiente ma anche scaldato per esempio con ricotta e spinaci, formaggio e prosciutto, freddo con panna acida e salmone, avocado, tonno.

Era da tempo che volevo provarlo, avevo conservato la ricetta da un ritaglio di una rivista e ora che cerco di preparare piatti semplici ma di sostanza credo calzi a pennello, oltretutto con le patate si va sempre sul sicuro.

Ennesimo week end di quarantena, teniamo duro!

 

lefse

 

Ingredienti:

500 gr di patate

140 gr farina

80 ml di panna (io avevo quella in cartone non fresca, questo per dire che va bene anche non fresca)

30 gr burro

20 gr zucchero

sale

1 Lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele quando sono ancora calde.

2 Unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che si sarà ben sciolto e amalgamato.

3 Una volta freddo unite alle patate la farina, la panna, lo zucchero e il sale, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

4 Formate delle palline di impasto di circa 50 gr, pesatele una a una.

5 Schiacciatele dandogli la forma di un disco alto 3 mm (se volete anche di più, lo farete cuocere un minuto in più).

6 Scaldate una padella antiaderente, unite o olio o burro, poco non in grandi quantità giusto da ungere la padella, cuocete i vostri dischi di patate uno alla volta circa tre minuti per lato. Gustateli come preferite caldi, tiepidi, come pane, farciti ecc…

Dal mondo/ DOLCI

Gelato al dulce de leche

gelato al dulce de leche

Viste le temperature il gelato è d’obbligo. Io che odio il caldo posso lamentarmi visto che a maggio ero felice e non ho espresso alcun commento negativo sul tempo….magari tornare a maggio. Ora sto soffrendo tanto tanto, casa mia una fornace e allora ammazziamoci di gelato.

Al dulce de leche perchè avevo un barattolo pronto all’uso che mi guardava in dispensa, mi ricorda subito il Brasile, viaggio ormai lontanissimo, diciassette anni fa, ne mangiavo tanto, sui dolci, da solo, nei biscotti.

Mi piace molto anche se ammetto che è davvero dolcissimo per i miei gusti, diciamo che va dosato senza esagerare ma in formato gelato, tranquilli, potete anche eccedere perchè non ha consistenza della crema.

Mi sono venuto in mente un po’ di gusti da provare, non vedo l’ora di assaggiarveli e di proporveli, vi dico già non aspettatevi i gusti classici, noti, per intenderci non fragola e nocciola, qualcosa di più particolare, restate sintonizzati.

Ingredienti:

300 gr di dulce de leche

400 ml di latte

50 gr di zucchero

250 ml di panna

 

gelato al dulce de leche

 

1 Mettete il latte e lo zucchero in una casseruola, accendete il fuoco medio, mentre comincia a scaldarsi aggiungete e amalgamate il dulce de leche, dovrete ottenere un composto omogeneo, quando inizia a bollire spegnete.

2 Togliete dal fuoco e fate raffreddare del tutto.

3 Montate la panna, se volete lo zucchero potete metterlo con la panna e non con il latte, non cambia il risultato finale. Una volta montata abbastanza ferma aggiungetela al composto liquido.

4 Una volta ben amalgamata mettete tutto nella gelatiera per circa 45 minuti fino a che non sara’ ben mantecato, mettete in un contenitore e poi in freezer, se lo volete mangiare subito basta un’ora, un’ora e mezza di freezer, se lo mangiate il giorno dopo tiratelo fuori un quarto d’ora prima.

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane

 

colazioni salate/ Dal mondo

Pancake al salmone

pancake insieme al salmone

Eccoci entrati nel mood natalizio, tre settimane per regalarvi qualche idea, spunto per la vostra tavola, a casa mia non ci sono tradizioni particolari, di solito c’è la lasagna e fra carne e pesce sicuro carne, io preferirei pesce ma la maggior parte delle persone no.

Per il resto ogni anno si inventa qualcosa di nuovo, si rispolverano grandi classici, esperimenti ben riusciti o semplicemente si assecondano i propri gusti, onestamente mi piace di più rispetto a un menù standard o mai senza, così ogni anno c’è la sorpresa.

Questi pancake un’idea semplicissima che potete anche variare negli ingredienti, io volevo terminare un barattolo di mascarpone aperto, mai fatti prima con il mascarpone e neppure con gli albumi montati a dire il vero, sono molto soffici, a me l’impasto è piaciuto parecchio.

Perfetti per una colazione salata, un brunch ma anche aperitivo, antipasto o anche solo come pane, la colazione salata è l’utilizzo che preferisco, ogni tanto mi piace l’idea delle uova, avocado, salmone, bacon, altri salumi, french toast, croque madame, le feste sono un buon momento per godersela.

 

pancake con il salmone

 

Ingredienti:

180 gr di farina

1/2 cucchiaino di bicarbonato o lievito

3 uova a temperatura ambiente

125 gr di mascarpone

250 ml di latte

sale

salmone affumicato in abbondanza

 

pancake al salmone

1 Separate i tuorli dagli albumi, mescolate i tuorli con il latte.

2 Unite la farina e il bicarbonato setacciati, mescolate con una frusta.

3 Unite il mascarpone, regolate di sale, amalgamate bene.

4 Montate a neve gli albumi, uniteli delicatamente al composto aiutandovi con una spatola, incorporateli mescolando dal basso verso l’alto.

5 Ungete con del burro una padella antiaderente, lasciate che si scaldi poi versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che non risulteranno i bordi compatti e delle bollicine in superficie, a quel punto aiutandovi con una spatola girate il pancake  e lasciate cuocere per ancora un minuto o due, proseguite nello stesso modo fino al termine del composto.

6 Presentateli con il salmone affumicato e se volete creme fraiche.

Dal mondo/ DOLCI

Torta di patate dolci arancia e spezie

torta con patate dolci arancia e spezie

Penso sia la prima volta che mangio le patate dolci, almeno che io ricordi, sicuro è la prima volta che le cucino. Avevo in mente un dolce, non so perchè non ho preso in considerazione un piatto salato, avevo in mente di usare le spezie, girovagando nel web ho trovato questa versione perfetta perchè avevo tutti gli ingredienti.

Una crema che pare quasi una mousse, si scioglie in bocca e il giorno dopo ancora più buona, per me promossa e da rifare, magari con qualche variante giusto per sperimentare un po’.

In questi giorni mi sono venute alcune ricette natalizie che condividerò con voi, più o meno ho scelto cosa fare, niente menù dall’antipasto al dolce anche perchè è tardi, ridendo e scherzando manca già meno di un mese.

Ultimo venerdì di novembre, un mese strano, volato, una salute così così, una bella cena ligure, una cena di compleanno da amici, un altro compleanno con gli amici storici, quelli di sempre, anche con qualche amico che non vedevo da secoli, un progetto importante che piano piano si sta completando, un paio di bei libri, qualche momento di fatica, dubbi, serate con copertina sul divano.

 

torta di patate dolci spezie e arance

 

Ingredienti:

250 gr di farina

125 gr di burro

12 gr di zucchero a velo

2 tuorli

2 patate americane grandi

2 uova

200 ml di panna fresca

80 gr di zucchero

mix spezie cannella, cardamomo, noce moscata

succo di un’arancia

 

torta di patate dolci arancia e spezie

1 Preparate la frolla lavorando insieme la farina, i tuorli, lo zucchero e il burro, una volta ottenuta una pasta compatta e omogenea, fate riposare mezzora in frigorifero.

2 Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele o saltate con acqua in padella o al vapore, lasciate intiepidire poi schiacciatela per formare una purea, io per avere una purea uniforme ho utilizzato il mini pimer.

3 Aggiungete alla purea di patate la panna, lo zucchero, le uova, le spezie e il succo di arancia, amalgamate bene.

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate quello tondo circa 24/26 cm, stendete con le mani la frolla, equiparate bene i bordi.

5 Versate la crema, distribuitela in modo uniforme, infornate per un’ora circa, sfornate e lasciate intiepidire prima di servire, ottima anche il giorno dopo, orse anche meglio.

Dal mondo/ DOLCI

Cookies alle mele cannella e nocciole

cookies con nocciole mele e cannella

Amore puro per i cookies, tendenzialmente al cioccolato ma vanno bene sempre, anzi mi piace assaggiarne e sperimentarne di nuovi, mischiare ingredienti, tentare abbinamenti bizzarri e non.

Questi li ho visti da Mary del blog Un’americana fra gli orsi, lei è una delle persone più carine, gentili, dolci, affettuose che ho conosciuto, purtroppo solo virtualmente, aprendo un blog.

Sul suo blog potete trovare tante ricette carine, c’è un po’ di tutto dai dolci ai primi, torte salate, sfizi e tanto altro, sempre da lei ho preso la ricetta dei cookies (si li amo alla follia!) zucca e cioccolato, provateli, creano dipendenza.

Visti questi ho voluto subito provarli curiosa ma anche certa che fossero fantastici perchè il trittico mele, cannella e nocciole è ottimo, dopo l’assaggio confermo al mille per mille.

Ora una tazza di te, la seconda, e mi metto al lavoro, non senza un altro biscotto.

Copio e incollo la ricetta di Mary non avendo cambiato una virgola.

 

cookies alle mele cannella e nocciole

 

Ingredienti:

1 uovo intero

50 g di zucchero di canna (per me chiaro e bio)

50 g di zucchero semolato

un pizzico di sale

1 cucchiaino abbondante di cannella

80 g di olio di semi (per me girasole)

50 g di nocciole tritate grossolanamente

250 g di farina 00

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 mela grande tagliata a pezzetti piccoli

zucchero q.b per completare

 

cookies alle nocciole mele e cannella

 

Procedimento

Mettete l’uovo, lo zucchero, il sale e la cannella in una ciotola e mescolate con un cucchiaio o una spatola. Incorporate l’olio, aggiungete le nocciole e poi la farina setacciata con il levito. Se necessario aiutatevi con le mani. Per ultimo, incorporate i pezzetti di mela nell’impasto. Riscaldate i forno a 180°. Mettete qualche cucchiaio di zucchero in una ciotolina. Aiutandovi con un cucchiaio, prelevate piccole quantità d’impasto e fate delle palline. Intingete la parte superiore delle palline nello zucchero e mettete su una placca foderata con carta forno. Appiattite le palline leggermente e infornate per 18/20 minuti o fino a doratura leggera.

 

 

carne/ Dal mondo/ Primi/ verdure

Noodles con pollo e peperoni

Noodles con peperoni e pollo

Un’accoppiata vincente pollo e peperoni, sempre ottimi per me che amo il genere, ho voluto prepararli insieme ai noodles e una salsina speziata al punto giusto, non troppo ma neanche che non si sente.

Amo molto la cucina orientale, sono tantissime le ricette che vorrei provare e credo che non ci riuscirò perchè la varianti di uno stesso piatto sono infinite, basta cambiare una spezia, aggiungere un’erba che cambia tutto, largo spazio al lemon grass, allo zenzero fresco, al curry, rosso, verde, classico, alla salsa di soya, al tamari, alla salsa agrodolce, il tamarindo e tanto tanto altro.

A Milano c’è un negozio bellissimo, una sorta di paradiso terrestre per gli amanti della cucina straniere, orientale ma anche africana, sud americana, del Medio Oriente, ecc…..un emporio a due piani dove comprerei tutto, dove trovi chicche particolari che nei semplici supermercati è difficile trovare e che spesso non ci sono neanche nei negozi etnici, devo tornarci presto.

Se avete qualche bel piatto orientale particolare da consigliarmi sono molto contenta.

 

noodles con pollo e peperoni

 

Ingredienti:

per due persone

2 petti di pollo (circa 100 grammi)

1 peperone medio giallo o rosso

180 gr di noodles

25 ml di salsa di soia

30 gr di zucchero di canna

1 spicchio di aglio

10 gr di zenzero fresco

25 gr di miele

acqua q.b.

1 Lavate e pulite il peperone, tagliatelo a listarelle e poi a pezzetti, fatelo cuocere a vapore o in padella per circa 15 minuti, deve essere cotto ma croccante, mettetelo da parte.

2 In una padella antiaderente mettete la salsa di soia, il miele, lo zucchero, l’aglio tritato, lo zenzero grattugiato o tagliato e fettine, cuocete a fuoco medio mescolando, piano piano comincerà ad addensare, aggiungete un filo d’acqua rendendola mediamente liquida.

3 Tagliate il pollo a tocchetti mettetelo a cuocere nella salsa, dopo circa una decina di minuti aggiungete i peperoni e lasciate insaporire mescolando, state attenti che la salsa non si asciughi, non si attacchi, non diventi troppo densa, tenete un po’ d’acqua sempre pronta accanto qualora servisse aggiungerne.

4 Cuocete i noodles come da istruzioni, saltati tre quattro minuti in padella con il condimento, servite subito caldi.