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Dal mondo

Dal mondo/ DOLCI

Cheesecake alle fragole (2)

Tempo di fragole, oggi veramente sarebbe meglio divano, coperta, caminetto e una bella tazza di cioccolata calda fumante dato il tempo freddo e piovoso.

Un dolce semplice, senza cottura, che piace a tutti, io onestamente preferisco la cheesecake cotta ma volevo provare anche questa versione con colla di pesce, l’avevo assaggiata ma mai cucinata. Preferisco la consistenza e la cremosità, certamente questa versione è più rapida.

Da amante dei dolci secchi (li mangio tutti ma ho una predilizione per pasta frolla, biscotti, plumcake ecc…), la cheesecake e la millefoglie sono fra i dolci cremosi che amo di più, la cheesecake inoltre credo sia una delle primissime torte che ho imparato a cucinare da ragazzina, al cioccolato e poi versione lamponi (la prima la  trovate qui).

Settimana molto intensa e fra poco si imbianca casa per cui mi aspettano giorni di semi trasloco, scartoffie da buttare, spazi da trovare dove accatastare tutto quello che dovrò togliere dalla libreria, credenza ecc…aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per torta piccola stampo 16-18 cm

100 gr di biscotti secchi tipo digestive

50 gr burro

200 gr ricotta fresca

85 gr zucchero

150 gr fragole

5 gr colla di pesce

100 ml panna fresca

fragole per decorare

 

 

1 Tritate i biscotti finemente, sciogliete il burro, unitelo ai biscotti, mescolate bene. Imburrate molto bene uno stampo a cerniera, distribuite sul fondo il composto spianandolo con un cucchiaio, tenete da parte in frigorifero.

2 Frullate le fragole, non devono restare pezzetti.

3 Scolate bene la ricotta, unite lo zucchero e amalgamate.

4 Unite la purea di fragole, mescolate.

5 In un ciotola di acqua fredda ammollate la colla di pesce, nel mentre montate la panna montata, potete aggiungere un cucchiaio di zucchero ma anche non metterlo, montate a neve ferma.

6 Prendete due cucchiai di composto di ricotta e fragole e scaldatelo in un pentolino, deve essere caldo non bollire, aggiungete rapidamente la colla di pesce ben strizzata, mescolate fino a che non si è sciolta, lasciate intiepidire.

7 Unite al composto, mescolate poi unite la panna montata aiutandovi con una spatola delicatamente.

8 Versate il composto nella tortiera, livellate la superficie, riponete in frigorifero per almeno due ore, servite fredda con fragole fresche e/o salsa, la mia salsa sono fragole frullate con zucchero.

 

Antipasti/ colazioni salate/ Dal mondo

Avocado toast

Un classicone che circola da anni sul web, volevo farlo da tempo poi come spesso capita mi scordo oppure ho l’avocado ma non ho i condimenti o l’avocado è molto maturo e va mangiato subito ecc…

Il bello di questo stuzzichino o chiamatelo come preferite è che si può preparare davvero con tutto a seconda dei propri gusti, della propria dispensa, i classici che vedo da tempo sono con il salmone, le uova, aringhe, gamberi, verdure, semi, formaggio spalmabile.

Altra cosa carina dell’avocado toast è comporlo in compagnia, mettete tante ciotoline con gli ingredienti sulla tavola e ognuno lo prepara come preferisce, mi piace molto l’idea di far creare a ognuno il proprio piatto, a volte può creare confusione ma è divertente, informale, conviviale.

Mi raccomando il pane buono, fatelo voi, compratelo, nero, di semi, pagnotta, di segale, quello che volete ma non il pane a cassetta del supermercato, si può fare ovviamente ma è meno buono.

Per me sono giornate tanto piene e arrivo a sera stravolta pertanto queste ricette sono l’ideale! Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 8 fette:

600 gr di pagnotta

2 avocado maturi

1 limone

sale e pepe

per guarnire io ho utilizzato, pomodorini (4-5), un cucchiaio di caprino spalmabile, gamberetti (circa 2 cucchiai), 50 gr di salmone affumicato, 1 sardina sottolio, ciuffi di maionese, semi di zucca, semi di sesamo.

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo, schiacciateli in un piatto con una forchetta, condite con succo di limone, sale e pepe, mescolate bene.

2 Tagliate le fette di pane, disponete la crema di avocado su ognuno poi aggiungete gli ingredienti come preferite, se volete guardate le foto per avere un’idea.

 

carne/ contorni/ Dal mondo

Tortillas con guacamole e pollo

Grande amore per la cucina etnica, più  o meno tutta, anche se confesso che quanto mangiato in Africa non ha conquistata, mentre amo la cucina orientale tutta (cinese, giapponese, thai, coreana ecc..), sudamericana, ho mangiato benissimo a Cuba, in Brasile, in Perù.

In Messico non sono stata e non so cosa direbbe un messicano di come realizziamo i loro piatti ma quelli che ho gustata qua mi sono sempre piaciuto, la ricetta di queste tortillas l’ho presa da un sito di una persona messicana, non so se sia una cuoca, una blogger o altro, vi lascio il link se volete curiosare.

Il guacamole mi raccomando fatelo voi, comprato raramente è buono, condimento potete spaziare, esistono ricette con il masi, i peperoni, cipolle, cipollotti, salse varie, carne manzo, pollo, fagioli, formaggio ecc… Io sono andata sul classico con pollo che tanto amo e mi ricorda i miei viaggi.

Ricetta conviviale perfetta per il fine settimana, mettete al centro le tortillas, varie ciotole con i condimenti e ognuno si crea la sua a seconda dei suoi gusti, si mangiano sia calde che a temperatura ambiente.

Ricetta identica al sito sopra linkato.

 

Ingredienti: 

170 gr di farina di mais per tortillas (la trovate nei negozi etnici)

260 ml di acqua 

mezzo cucchiaino di sale 

1 Versate la farina e il sale in una ciotola capiente, aggiungete metà quantità di acqua e iniziate a impastare unendo, poco alla volta, anche la restante acqua.
 
2 L’impasto deve staccarsi bene dalle mani e non deve risultare friabile ma morbido e compatto, quindi aggiungete più acqua se necessario.
 
3 Ricavate 8 palline dello stesso peso (più o meno 54 g ciascuna) disponetele su un vassoio e copritele con un canovaccio pulito e umido. Ritagliate due pezzi di plastica da 25 cm per ogni lato.
 
4 Riscaldate a fuoco alto una padella antiaderente o una teglia piatta per piadine.
 
5 Mettete una pallina su uno dei fogli e schiacciatela leggermente con la mano.
 
6 Ricopritela con l’altro foglio e stendetela con un mattarello: dovete ricavare un disco di 15 cm di diametro e spesso 1 mm (o anche meno).
 
7 Mettete la tortilla in padella e cuocete per circa 45 secondi. Girate la tortilla e continuate la cottura per altri 45 secondi, ripetete l’operazione con ogni pallina.
 
8 Pian piano che si cuociono mettetele fra un panno pulito di cucina.
 
 

 

Creme/ Dal mondo/ DOLCI

Bakewell al lemon curd

Un adorabile torta inglese presa da Cook del Corriere della sera, amo tutti gli ingredienti, frolla, lemon curd e una crema frangipane, frolla + crema per me è il massimo.

Non conosco la storia di questo dolce ma ve lo consiglio, sembra lunga da realizzare ma tutt’altro, la frolla potete farla in planetaria, lemon curd semplicissimo dieci minuti, e anche la crema frangipane si prepara in dieci minuti.

Una vera prelibatezza, ideale per affrontare questi giorni gelidi di gennaio, mese lungo, sempre, almeno per me, un po’ fiacco, lento, quest’anno poi ancora più lento, con la situazione in cui siamo dove tutto sembra un po’ sospeso, in attesa di un cambiamento, di una normalità.

Peraltro un gennaio che sembra lungo ma in realtà è praticamente finito, in un lampo siamo a febbraio e cominciano a circolare chiacchiere, frappe, tortelli, frittelle, vediamo quest’anno se riesco a preparare qualche ricetta di carnevale, non fateci troppo affidamento….Buona giornata e provate la Wakeball.

 

Ingredienti:

per la frolla:

500 gr di farina 

200 gr di zucchero

150 ml di olio di semi

2 uova + 1 tuorlo

per il lemon curd:

200 gr di burro

250 gr di zucchero a velo

succo di un limone

2 uova

per la crema frangipane:

150 gr di burro morbido

150 gr di farina di mandorle

3 uova

150 gr di zucchero

 

1 Preparate la frolla, mettete la farina, lo zucchero e le uova nella planetaria, cominciate a impastare, poco alla volta unite l’olio, quando otterrete un composto omogeneo, compatto, formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 Preparate il lemon curd, sciogliete il burro in un pentolino a fiamma bassa, unite lo zucchero a velo, mescolate bene, unite il succo di limone e le uova una alla volta, mescolate rapidamente per non far cuocere l’uovo, una volta ottenuto un composto liquido omogeneo, mescolate a fiamma media fino a che non si addensa diventando una crema, lasciate intiepidire.

3 Preparate il frangipane lavorando il burro con lo zucchero, unite un uovo alla volta amalgamandolo bene, infine unite la farina di mandorle, mescolate bene.

4 Imburrate molto bene uno stampo, ricoprite con la frolla, pareggiate bene i bordi, versate il lemon curd e riponete in frigorifero per 40 minuti.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate e distribuite la crema frangipane sulla torta, livellate bene, infornate per circa 40 minuti.

NOTE: la ricetta prevede una torta per dodici persone con uno stampo a cerniera diametro 30, io non l’avevo e ne ho usato uno diametro 26, se fate come me vi avanzerà un po’ di frolla. 

 

Dal mondo/ verdure

Gyoza di verdure (verza, porri, carote)

L’ epifania che tutte le feste si porta via ma quest’anno penso che in parecchi fino a lunedì saranno in vacanza o hanno preso ferie questa settimana, complice anche la chiusura della scuola, tutto questo per dire che se i dolci li mettiamo da parte per un po’ non rinunciamo a piatti buonissimi, più leggeri ma non leggerissimi.

Mi piacciono sempre, con carne, pesce, verdure, volevo terminare la verza e i porri per cui ho optato per una versione più leggera, considerate che all’interno solo verdure, zenzero, salsa si soia e olio di sesamo, devo imparare a chiuderli come si dovrebbe ma per il resto mi ritengo soddisfatta di come risultano al sapore.

Le foto sono quelle che sono ma sono buoni caldi per cui le ho fatte di corsa, con una luce non proprio esaltante, giornata nuvola e orario non ideale, come dico sempre vero che l’occhio vuole la sua parte ma alla fine vanno mangiati e su quello posso garantire che sono ottimi.

Buon fine settimana prima di tornare alla routine, spero stiate bene, sani e sereni.

 

Ingredienti:

a me ne sono venuti 25/26

per la ricetta e l’impasto guarda qui

4 foglie di verza

100 gr di carote julienne o tritate grossolanamente

1 porro

2 cm di zenzero fresco tritato

1 cucchiaio di salsa di soia

1 cucchiaio di olio di sasamo + olio per cuocere 3 cucchiai

 

1 Pulite il porro e tagliato a rondelle, fatelo saltare in padella o cuocete al vapore una decina di minuti a fiamma viva, unite le carote e la verza tagliata a listarelle, cuocete altri cinque minuti unendo la salsa di soia e l’olio di sesamo, mescolate bene e fate intiepidire.

2 Unite lo zenzero grattugiato, amalgamate poi proseguite come da ricetta indicata per farcitura, cottura e prima ancora impasto.

Dal mondo/ DOLCI

French toast pere e cioccolato

Ciao ottobre, in un batter di ciglia sei finito (o quasi) anche tu, un mese che mi è sempre piaciuto, per le foglie che cadono, i colori della natura che cambiano con sfumature splendide, l’aria che diventa frizzantina, le prime sciarpe, le castagne (quest’anno pessime), i primi stivali, la copertina sul divano, il te caldo, potrei continuare a lungo.

Ogni mese che termina ripenso a cosa mi ha regalato nel bene e nel male, questo ottobre mi ha portato a Bologna, bella città, ricca di movimento, persone, fermento, iniziative, i portici la vera meraviglia della città; mi ha regalato colazioni, cene, passeggiate con gli amici, due bellissimi libri di amiche da leggere e rileggere, qualche bel libro, la risoluzione di qualche problema che da mesi mi porto dietro, un’idea che mi frulla in testa, i primi pensieri, progetti natalizi.

E come sempre la colazione, toglietemi tutti i pasti della giornata ma non la colazione, rigorosamente con una mega tazza di te caldo, possibilmente in silenzio e con qualcosa di buono, anche se me lo concedo solo nel week end anche perchè non riesco ad avere ogni giorno in tavola pancakes, muffin, torte, biscotti ecc…magari!

Il french toast un vero lusso, mi annoia prepararlo ma penso a quando lo addenti….felicita!!!

 

Ingredienti:

8 fette di pane simil carrè senza crosta

2 mele

60 gr di cioccolato

2 uova

pangrattato q.b.

50 gr di burro

1 Sbucciate le mele, togliete il torsolo, tagliatele a fettine sottile.

2 Tritate il cioccolato grossolanamente.

3 Distribuite su un piano di lavoro 4 fette di pane, farcite con mele e cioccolato, coprite con le altre 4 fette di pane.

4 Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente ampia, mentre si scioglie immergete il pane nelle uova sbattute, scolate il liquido in eccesso e impanate il toast nel pane, fate aderire bene il pangrattato al toast, controllate bene i bordi.

5 Immergete il toast nel burro che sfrigola, due alla volta, cuocete 3-4 minuti per lato, deve risultare ben dorato, scolate su un foglio di carta assorbente, cuocete le altre due fette, mangiate subito.

 

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles tonno taccole carote e cipollotti

Amore grande per i noodles, semplicissimi da fare, in questo caso basta aggiungerli al condimento qualche minuto (ne esistono diversi generi per cui può variare il metodo di cottura e i tempi), mescolare bene ed è fatta.

Tenete a mente questa idea se volete organizzarvi per tempo, se arrivate a casa affamati ed è già tardi, le verdure cotte al vapore, le potete preparare in quantità anche giorni prima, le conservate in frigorifero, potete farne in abbondanza da accompagnare a carne, pesce ecc… 

Idem la marinata di cottura, la preparate il giorno prima, la mattina per il pranzo ecc….dopo si tratta davvero di scaldare, aggiungere tonno e noodles, cinque minuti scarsi e tutti a tavola gambe sotto il tavolo.

Piatto veloce, versatile, economico, saporito!

Insomma, spero di avervi convinto, io finalmente dopo secoli vado in montagna, non ci posso credere, sono passati nove mesi dall’ultima volta, sono emozionata! Buon fine settimana.

Ingredienti:

160 gr di noodles

300 gr mix taccole, carote e cipollotti cotti al vapore (ovviamente potete utilizzare altre verdure, zucchine, fagiolini, scalogno, peperoni, ecc…..cuocerli come preferite, anche le dosi sono puramente indicative)

100 gr di tonno fresco tagliato tipo tartare (va bene anche un trancio spezzettato)

marinatura:

succo di un limone grande

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio evo

1 Preparate la marinatura, come sempre assaggiate per sentire se vi piace, potete renderla meno dolce con più soia, o meno acida come limone ecc…le dosi sono indicative, dovete adattarla al vostro gusto.

2 Mettete in una padella grande antiaderente le verdure, aggiungete la marinatura, fate ben scaldare per almeno cinque minuti, fuoco vivo, mescolando.

3 Unite i noodles e il tonno, mescolate bene, fate cuocere 3-4 minuti, se vi sembra ci sia troppa marinatura, alzate la fiamma fate rapprendere ancora qualche minuto. Servite subito.

NOTE: potete aggiungere alla marinatura aglio, zenzero fresco tritato, peperoncino, al piatto anacardi, pinoli, utilizzare un altro pesce che si cuoce rapidamente, insaporire con erbe aromatiche o spezie come curry, curcuma, pepe ecc…è un piatto che potete inventare ogni volta diverso in base ai vostri gusti e a ciò che offre la dispensa.

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ Pesce

Involtini di gamberi e cipollotti

Amore grande per la cucina etnica in generale, orientale in particolare.

Con la pasta phillo si può fare di tutto, è molto versatile, la si può utilizzare per un dolce, come sfoglia per uno strudel, dei cestini, dei sigari, simil lasagna farcendo gli strati, tipo caramella ripiena e chiusa in cima, la forma dell’involtino è un classico che richiama subito gli involtini primavera, presenti qua sul blog.

Stavolta ho mixato quello che avevo, non ho seguito una ricetta particolare ma abbinato a mio gusto diversi ingredienti, non esiste una versione originale, mentre preparate il ripieno assaggiate e valutate se aggiungere aglio o zenzero o salsa di soia, se usare una spezia piuttosto che un’altra, se mettere più o meno germogli o cipollotti, idem se volete utilizzare altre verdure.

Una ricetta davvero molto semplice, come vedete basta chiuderli su stessi senza troppe accortezze quanto alla precisione, almeno io, so che tanti baderebbero anche  a quello, come dico sempre per la pasta sfoglia che è bene averne un rotolo in frigorifero, lo sostengo anche per la pasta phillo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

una confezione di pasta phillo

400 gr di gamberi 

2 cipollotti

70 gr di germogli

un pezzetto di zenzero fresco

mezzo spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

salsa di soia

1 Pulite bene i gamberi, pulite i cipollotti e tagliati a rondelle grossolanamente.

2 In un mixer tritate i gamberi, i germogli, il cipollotto tagliato, aggiungete il peperoncino, l’aglio e il succo dello zenzero grattugiato, due cucchiai di salsa di soia (potete anche usare il sale se preferite) dovrete ottenere un composto omogeneo.

3 Su un tagliate disponete due fogli di pasta phillo, su un lato ma non troppo vicino al bordo disponete un cucchiaio abbondante, premete leggermente perchè si appiattisca, arrotolate la pasta su stessa e risvoltate i due lati sotto all’involtino, proseguite nello stesso modo fino a termine gli ingredienti.

4 Scaldate abbondante olio in padella, ci vorranno almeno 3-4 minuti, poi immergete pochi involtini alla volta con la parte della chiusura sotto, lasciate cuocere 3-4 minuti, girate leggermente, se sono dorati girateli se no aspettate un attimo, in tutto dovranno cuocere 8 minuti circa, 4 minuti per lato, scolate bene sulla carta assorbente, servite.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles con salmone marinato e cipollotti

Amore per la cucina orientale!

Chi mi segue da tempo lo sa, amo i piatti cinesi, giapponesi, thai, ecc…hanno gusto, sapore, varietà immensa di spezie, erbe, abbinamenti, in India penso di aver mangiato il pollo in mille modi diversi, idem zuppe di verdure.

I noodles ormai si trovano ovunque, supermercato compreso, di fatto sono una pasta per cui versatile, il bello è provarli in brodo, vedi il ramen, e già sul brodo potremmo parlare ore, con salse, marinature, pesce e carne insieme o uova, verdure, asciutti o saltati, immersi nel condimento ecc…

Oggi ve li presento con la mia marinatura del cuore, quella che replico da anni per il pesce, la carne, perfino il tofu ho marinato, vi indico le dosi che solitamente utilizzo ma è importante che mentre mixate gli ingredienti assaggiate, a qualcuno potrebbe piacere più aspra quindi con più limone, ad altri più dolce, maggior quantità di miele, con meno sale, tradotto meno salsa di soia.

Dovete assaggiare per capire se il sapore vi piace, io mi regolo così, a volte aggiungo qualche goccia di limone, a volte di salsa di soia, ecc….non esiste la marinatura perfetta, la dovete creare voi secondo i vostri gusti.

Ingredienti:

per due persone

160 gr di noodles ( i miei integrali)

200 gr di trancio di samone

4 cipollotti media grandezza

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai rasi di miele

il succo di 2 limoni

1 Come prima cosa mettete a marinare il salmone, in una ciotola larga e bassa mettete l’olio, il miele, la salsa di soia e il succo di limone, mescolate bene fino a ottenere una salsa omogenea, assaggiatela e regolate di conseguenza.

2 Immergete il pesce nella marinata, irrorate bene la superficie con un cucchiaio, lasciate marinare almeno un’ora (di più è meglio anche 4 ore), ogni tanto rigirate il pesce.

3 Mettete su l’acqua per i noodles, procedimento uguale alla pasta, leggete sulla confezione il tempo di cottura, solitamente inferiore alla pasta, qualche minuti, nel mentre prendete una padella antiaderente, versate due cucchiai della marinata, lasciate intiepidire poi unite il cipollotto tagliato a rondelle, mescolate bene.

4 Lasciate cuocere dieci minuti, probabilmente sarà necessario aggiungere liquido, utilizzate sempre la marinatura. 

5 Quando siete in procinto di salare l’acqua e buttare i noodles unite il salmone ai cipollotti, mentre i noodles si cuociono fatelo cuocere, vedrete che si sfalderà, vedete voi se ridurlo a pezzi piccoli o lasciare bocconi più grandi, in cinque/otto minuti sarà cotto.

6 Scolate i noodles nella padella, mescolate bene, versate il restante liquido di marinatura e fiamma viva amalgamate, si formerà una specie di cremina. Servite subito. Non dovrebbe occorrere aggiunta di sale e ma verificate di persona.

Antipasti/ carne/ Dal mondo

Empanadas di pollo

Le ho mangiate in Perù, non so se siano peruviane ma sicuramente sono un piatto sudamericano, sono buonissime, gustose, saporite, invitanti.

La pasta è friabile, non unta perchè la cottura è al forno e senza aggiunta di olio, uova o latte per spennellare, il ripieno di carne, verdure ma soprattutto spezie.

Sono ideali come aperitivo, stuzzichino, li vedo bene in un buffet, una cena all’aperto, anche perchè non sporcano le mani, sono pure bellini da vedere e ovviamente uno tira l’altro.

Insomma, spero di avervi convinti a provare, sono davvero molto gustosi, mia mamma stava per finirli, erano oltre venti…

Ingredienti:

per circa venti empanadas

250 gr di farina

100 ml acqua

65 ml olio di semi

sale

per il ripieno:

400 gr di trita di pollo (va bene anche salsiccia)

150 gr mix sedano carote cipolle

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di amido di mais (va bene anche fecola o maizena)

mix spezia peperoncino, cumino, paprika dolce

2 cucchiaio di olio

sale

1 Preparate la pasta, mixate olio e acqua, unite il sale poi la farina, amalgamate fino a ottenere un impasto omogeneo, coprite con la pellicola e riponete in frigo mentre preparate il ripieno (comunque almeno un’ora).

2 Mettete sul fuoco fiamma media, una padella antiaderente, versate l’olio, dopo qualche istante la carne, lasciate rosolare per bene.

3 Unite le verdure tagliate a cubetti e le spezie, mescolate.

4 Unite un mestolino d’acqua dove avrete sciolto l’amido di mais, aggiungete il concentrato e regolate di sale, mescolate bene e fate cuocere circa 5/10 minuti.

5 Prendete la pasta e stendetela sottile, potete anche dividerla in pezzi per comodità, prendete un coppapasta o una tazza/ciotola, diametro 10-12 cm, formate dei cerchi.

6 Farciteli con un cucchiaio di ripieno, chiudete a mezzaluna premendo sui bordi, sigillate bene con i rebbi di una forchetta. La pasta avanzata si può rimpastare, farete leggermente più fatica.

7 Accendete il forno a 180 gradi, coprite con carta forno una teglia, distribuite le empanadas distanziate, serviranno due teglie, cuocete per circa 20 minuti, dovranno risultare leggermente più scure. Sfornate e gustate, tiepide sono l’ideale.