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DOLCI

DOLCI

Torta cremosa fragole e cioccolato

Avete in mente quando il cioccolato si scioglie in bocca avvolgendo interamente il palato? Ecco questa torta è così, da mangiare rigorosamente con il cucchiaino (forse se la mettete in frigo anche senza ma non ho provato) assaporando ogni morso religiosamente.

Per gli amanti del cioccolato una vera chicca, l’impasto è uguale a quello della tenerina (ricetta qui) ma in aggiunta fragole all’interno e fuori, all’interno poche per non alterare la consistenza del dolce rendendolo acquoso.

In batter di ciglia siamo arrivati a maggio, mese che mi piace per la sua temperatura ideale (che io vorrei tutta estate), per la natura in festa, per le giornate che si allungano, le prime cene in terrazza o all’aperto, le prime scarpe senza calze, per il sole che scalda ma solitamente non ancora in modo troppo forte, per i primi gelati, gite fuori porta, ecc….

E poi ogni giorno che passa è un giorno in meno di attesa di pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, ciliegie, pesche, albicocche, melone ecc….finalmente, non amo l’estate ma amo alla follia frutta e verdura estiva. 

Cerco di godermi ogni giorno di mezzo prima del grande caldo!

Per la ricetta, preparate la torta tenerina come dal link sopra, aggiungete all’impasto 4-5 fragole tagliate a pezzettini asciugate benissimo, distribuite l’impasto nella torta e sopra disponete una decina di fragole tagliate a metà, non schiacciatele nell’impasto, sprofonderanno da sole in cottura, asciugatele molto bene.

 

 

Creme/ DOLCI

Crostata di farro visciole e crema pasticcera

Una torta nata un po’ per caso, volevo terminare la farina di farro aperta da un po’, ormai mesi fa avevo comprato la marmellata di visciole, ovviamente me ne ero scordata ma quando mi  è tornato in mente ho voluto subito utilizzarla, a istinto ho pensato si abbinasse bene alla crema pasticcera.

Torta preparata per il pranzo della domenica in famiglia, abitudine che a casa mia solitamente non c’è ma in questi giorni era presente in Italia mio fratello pertanto abbiamo pranzato tutti insieme.

Tornando alle visciole, per anni è stato impossibile trovarle in qualsiasi versione, forse da Eataly esiste la marmellata ma nei negozi non l’ho mai vista, mesi fa quando l’ho scovata in un negozietto (che ha chiuso) dove trovavo spesso chicche particolari di diverse regioni, l’ho immediatamente presa.

Ammetto che quella mangiata e comprata qualche volta in Umbria da una Azienda Agricola che produce marmellate, succhi, composte, è molto più buona, questa è un po’ troppo dolciastra. Nell’insieme però il contrasto leggermente amarognolo della farina di farro, il dolce della marmellata e il non troppo dolce della crema pasticcera mi è piaciuto e sembra anche agli altri.

Dovete provare per scoprire se vi piace il sapore, la maggior parte della gente che conosco non ha mai mangiato le visciole.

 

Ingredienti:

per la frolla

240 gr farina di farro (la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr zucchero di canna

1 uovo grande + 1 tuorlo

125 gr burro freddo a pezzetti

4 cucchiai di marmellata di visciole

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

45 gr fecola di patate (o farina o amido di mais)

600 ml latte

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti rapidamente, una volta ottenuta una pasta liscia omogenea, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare, ponete in frigorifero a riposare per una mezzora.

2 Preparate la crema (potete prepararla anche il giorno prima), separate i tuorli dagli albumi, metteteli in una casseruola, sbatteteli bene con lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso.

3 Unite poco alla volta la fecola setacciata mescolando, intanto scaldate il latte, se necessario aggiungete un pochino di latte per amalgamare bene gli ingredienti.

4 Versate il latte caldo (non bollente) nella casseruola, fiamma media, mescolate fino a che la crema non si addensa, lo capite quando inizia a fare le bolle e mescolando la consistenza è densa, trasferite in una ciotola e lasciate intiepidire.

5 Imburrate uno stampo, io 22 cm (è avanzata un po’ di frolla, poca), distribuite una parte di frolla, spessore 5mm, altezza 2cm e mezzo, pareggiate bene i bordi, distribuite la marmellata prima e la crema sopra, create delle strisce con la frolla restante, potete farle come volete, sottili o larghe.

6 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 40 minuti circa, fate raffreddare del tutto, se la fate il giorno prima o la mattina per la sera meglio, la crema sarà più buona.

 

Dal mondo/ DOLCI

Cheesecake alle fragole (2)

Tempo di fragole, oggi veramente sarebbe meglio divano, coperta, caminetto e una bella tazza di cioccolata calda fumante dato il tempo freddo e piovoso.

Un dolce semplice, senza cottura, che piace a tutti, io onestamente preferisco la cheesecake cotta ma volevo provare anche questa versione con colla di pesce, l’avevo assaggiata ma mai cucinata. Preferisco la consistenza e la cremosità, certamente questa versione è più rapida.

Da amante dei dolci secchi (li mangio tutti ma ho una predilizione per pasta frolla, biscotti, plumcake ecc…), la cheesecake e la millefoglie sono fra i dolci cremosi che amo di più, la cheesecake inoltre credo sia una delle primissime torte che ho imparato a cucinare da ragazzina, al cioccolato e poi versione lamponi (la prima la  trovate qui).

Settimana molto intensa e fra poco si imbianca casa per cui mi aspettano giorni di semi trasloco, scartoffie da buttare, spazi da trovare dove accatastare tutto quello che dovrò togliere dalla libreria, credenza ecc…aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per torta piccola stampo 16-18 cm

100 gr di biscotti secchi tipo digestive

50 gr burro

200 gr ricotta fresca

85 gr zucchero

150 gr fragole

5 gr colla di pesce

100 ml panna fresca

fragole per decorare

 

 

1 Tritate i biscotti finemente, sciogliete il burro, unitelo ai biscotti, mescolate bene. Imburrate molto bene uno stampo a cerniera, distribuite sul fondo il composto spianandolo con un cucchiaio, tenete da parte in frigorifero.

2 Frullate le fragole, non devono restare pezzetti.

3 Scolate bene la ricotta, unite lo zucchero e amalgamate.

4 Unite la purea di fragole, mescolate.

5 In un ciotola di acqua fredda ammollate la colla di pesce, nel mentre montate la panna montata, potete aggiungere un cucchiaio di zucchero ma anche non metterlo, montate a neve ferma.

6 Prendete due cucchiai di composto di ricotta e fragole e scaldatelo in un pentolino, deve essere caldo non bollire, aggiungete rapidamente la colla di pesce ben strizzata, mescolate fino a che non si è sciolta, lasciate intiepidire.

7 Unite al composto, mescolate poi unite la panna montata aiutandovi con una spatola delicatamente.

8 Versate il composto nella tortiera, livellate la superficie, riponete in frigorifero per almeno due ore, servite fredda con fragole fresche e/o salsa, la mia salsa sono fragole frullate con zucchero.

 

Creme/ DOLCI

Crepes con mousse di fragole

A chi non piacciono le crepes? Penso – e spero – che la risposta sia nessuno. Mi pare impossibile il contrario, dolci, salate, piegate in quattro, arrotolate a cilindro, al cacao, al farro, ai ceci, di lenticchie ecc…trovo siano sempre eccellenti e molto versatili.

Mi capita infatti di usarle a colazione o farne rotolini come aperitivo, farcirle tipo cannelloni o crespelle, saltarle in padella con pollo o verdure o pesce o avanzi di formaggio simil piadina, insomma averne pronte un tot all’occorrenza o in surgelatore è un bene.

La mousse di fragole una vera squisitezza, di una consistenza ideale per essere spalmata, per farcire, per cupcake, dolce ma troppo, da tenere a distanza il cucchiaino….

Settimana di Pasqua, a casa mia non si fa nulla di particolare, spesso siamo ognuno in un posto diverso e non è mai stata usanza preparare il pranzo, al massimo c’è l’uovo e la colomba, vedo sul web un pullulare di pastiere, casatielli e altre prelibatezze. 

Per me vige il detto natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi! 

 

Ingredienti:

per le crepes, una decina

4 uova

4 cucchiai di zucchero

400 ml latte

200 gr farina

40 gr cacao amaro

burro per padella

per la mousse:

150 gr fragole

150 gr cioccolato bianco

150 ml panna

30 gr zucchero a velo

 

1 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero,  unite il cacao e la  farina setacciati aggiungendo a filo il latte, amalgamate bene.

2 Ungete una padella antiaderente, fatela scaldare 3-4 minuti, versate mezzo mestolo di composto, fate roteare il liquido in modo da formare un tondo omogeneo nella padella, lasciate cuocere qualche minuto poi aiutandovi con una spatola voltatele delicatamente, lasciate cuocere altri due tre minuti, proseguite nello stesso modo fino a finire il composto.

3 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, nel mentre pulite e lavate le fragole, asciugatele e frullatele.

4 Montate la panna ben fredda con lo zucchero, unite delicatamente le fragole frullate, amalgamate con una spatola mescolando dal basso verso l’alto.

5 Una volta che il cioccolato sarà tiepido unitelo sempre delicatamente con la spatola, amalgamate bene e riponete in frigorifero per un’ora.

6 Farcite le crepes con un cucchiaio di mousse, se volete spolverate di zucchero a velo e pezzetti di fraola o codette di cioccolato.

DOLCI/ Legumi

Pancakes roveja lamponi e cioccolato

Chi segue queste pagina conosce la mia fissazione per la farina di roveja dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ormai da un anno abbondante sperimento ricette con questa farina.

In rete c’è pochissimo perchè non è molto conosciuto questo legume simile al pisello selvatico, qualche minestra, zuppa, la farecchiata ricetta tipica umbra della tradizione, poco altro, assolutamente a caso ho dosato con altra farina producendo pizza, biscotti (questi dovrei brevettarli), pasta brisee, pasta frolla, le crepes.

Oggi tocca ai pancakes  con un abbinamento vincente lamponi e cioccolato. Ottimi ma la prossima volta voglio provare a mettere un pochino di più di farina di roveja per esaltarne ulteriormente il sapore.

Ho già in mente la prossima ricetta da sperimentare, chiunque abbia domande su questo prodotto non esiti a chiedere, sono ben felice di raccontarvi tutto quello che so.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

130 gr farina 00

70 gr farina di roveja

1 uovo

200 ml latte

70 gr di zucchero

1 cucchiaio scarso di pepite di cioccolato

mezza bustina di lievito

2 cucchiai di lamponi

burro per la padella

 

1 In una ciotola radunate la farina e il lievito setacciati.

2 Unite lo zucchero, mescolate poi unite l’uovo e il latte, amalgamate.

3 Lavate e asciugate i lamponi, uniteli al composto insieme al cioccolato, mescolate bene, il composto dovrà essere marroncino denso omogeneo.

4 Ungete molto bene una padella antiaderente con il burro, fate scaldare almeno 4 minuti a fiamma media, poi versate metà mestolo, anche meno se li volete piccoli, non di più altrimenti vengono enormi, formate un tondo mentre versate con il mestolo.

5 Lasciate cuocere qualche minuti, dovete girarli con una spatola quando i  bordi si staccano bene e cominciano a comparire bollicine in superficie, voltateli e cuocete per due minuti, dovranno risultare dorati, procedere fino al termine del composto.

NOTE: non mettete altro cioccolato, so che la tentazione è forte ma in cottura si scioglie e se è troppo l’impasto non tiene. Potete provare anche con mirtilli, more, ribes, banana, pera.

DOLCI

Bounty

Penso che chiunque abbia oltre 25/30 anni la parola bounty richiami all’istante il dolcetto al cocco ricoperto di cioccolato, onestamente non so se oggi esiste ancora, non mi pare di vederlo al supermercato ma ammetto di non comprare dolci simili da secoli.

Da piccola io li amavo tutti come penso molti fra di noi, il mio preferito il Mars quello con il caramello, adoravo anche il Ryder, il Kit Kat invece buono ma c’è di meglio, ce n’era un altro che credo si chiamasse Lyon (non ricordo bene), il Duplo non mi entusiasmava.

Avevo del cocco rapè e da tempo volevo provare a realizzare i bounty a casa sapendo che la ricetta è davvero semplice, alla portata di tutti, non sono un amante del cocco, mi piace ma preferisco altri tipi di frutto, il bounty se non ci fosse il cioccolato forse non lo mangerei neppure.

Se lo amate dovete provare assolutamente, il sapore è identico a quello famoso, perfetti come dolcetto post pranzo, per merenda, da portare a scuola o al lavoro come spezzafame, ha la grandezza giusta per passare come sfizio non eccessivo.

Se provate fatemi sapere!

 

Ingredienti:

200 gr di cocco rapè (farina di cocco)

100 ml di panna da cucina (non quella fresca ma quella dei tortellini in cartone di solito)

70 gr di zucchero

50 gr di burro

250 ml di cioccolato al latte

 

1 In una casseruola a sponde alte mettete il burro a pezzetti, lo zucchero e la panna, a fuoco medio basso sciogliete e amalgamate per bene.

2 Unite tutto insieme il cocco, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo, ben amalgamato.

3 Su un foglio di carta forno formate un panetto rettangolare, altezza circa 1 centimetro per 20 per 14 cm, riponete in frigorifero per un’ora. Se vi sembrano troppo bassi, riducete a 17-18 cm.

4 Tagliate a metà in senso verticale e poi in strisce larghe 2 cm, dovrete ottenere circa 18-20 rettangolini, arrotondate i bordi come il bounty.

5 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, lasciate intiepidire.

6 Immergete un rettangolini alla volta aiutandovi con una forchetta, ricoprite bene tutto il rettangolino, scrollate leggermente per eliminare il cioccolato in eccesso, riponete su un vassoio coperto da carta forno, procedete fino al termine degli ingredienti, se avanza del cioccolato con un cucchiaino distribuitene sulla superficie poco alla volta, riponete in frigorifero per una mezzora, gustate.

Creme/ DOLCI

Crostata con crema frangipane e nocciole

Un tripudio di nocciole che fra la frutta secca sono le mie preferite in assoluto.

Una torta perfetta per me che amo il contrasto fra il croccante della frolla e il cremoso della crema frangipane alle nocciole e la nocciolata, ovviamente potete utilizzare una qualsiasi crema al cioccolato spalmabile.

Una vera squisitezza, regaliamoci una bella fetta di torta in questo momento così cupo, preoccupante, difficile, credo che siano questi i momenti in cui maggiormente (sempre eh…) la bellezza delle piccole cose sia un conforto, un sollievo, un istante di leggerezza.

Una torta, una canzone che ci piace alla radio, un tramonto, un bicchiere di vino, una passeggiata, un buon libro, un film, una foto, un messaggio di un amico, basta davvero poco per regalarsi attimi di evasione, leggerezza, serenità.

Buona giornata!

 

Ingredienti:

stampo da 22-24 cm

Per la frolla:

300 g di farina

150 g di burro

150 g di zucchero

3 tuorli

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

150 g farina di nocciole (nocciole tritate fini vanno benissimo)

150 g di burro

150 g di zucchero di canna

30 g di fecola

2 uova 

crema nocciolata Rigoni (o crema spalmabile alle nocciole)

bottoni di cioccolato facoltativi

 

1 Preparate la frolla, in una ciotola o nella planetaria mescolate il burro a pezzetti con lo zucchero, unite i tuorli, il sale e versate la farina setacciata.  Amalgamate tutti gli ingredienti,  impastate fino a formare un panetto rettangolare, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per mezz’ora.

2 Preparate la crema frangipane, in una ciotola mescolate la farina di nocciole, lo zucchero, le uova, il burro morbido e la fecola. Amalgamate bene fino a ottenere una crema omogenea.

3 Stendete la frolla allo spessore di mezzo centimetro e rivestite la base ed i bordi di uno stampo a cerniera, lasciatene un pò da parte per le strisce, bucherellate la base coi rebbi di una forchetta,  spalmate  la nocciolata sulla superficie.

4 Aggiungete la crema frangipane, distribuite bene.

5 Formate le strisce di frolla, larghezza 2 cm circa, se volete inserite i bottoni di cioccolato dentro i quadrati di strisce.

6 Infornate in forno caldo a 170 gradi per 45-50 minuti.

Bevande/ DOLCI

Frittelle ricotta e alchermes

Raramente preparo ricette di Carnevale pur amando parecchio il fritto, fritto che faccio abbastanza spesso non temendo il puzzo, l’olio esausto, gli schizzi ecc…ma a Carnevale non so bene perchè non ho praticamente mai fatto nulla.

Oggi rimedio con queste frittelle la cui ricetta mi è stata data da una amica, casualmente avevo tutto in casa quindi mi sono messa subito al lavoro, che dire? Interno super, soffice, ben alveolato, sembra una torta genere morbido, la consistenza non è spugnosa come spesso sono le frittelle dolci.

Spero che questi giorni di travestimenti, maschere e coriandoli siano un’occasione, soprattutto per i bambini, di distrarsi, divertirsi, fare qualcosa di bello, purtroppo non  è facile in questi giorni pensare al divertimento ma bisogna pur andare avanti e tenere i piedi per terra cercando di non farsi sopraffare dalla paura, preoccupazione, incredulità ecc…lo dico a voi per dirlo anche a me stessa.

Vi auguro un sereno week end.

 

Ingredienti:

300 gr di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

3 uova

140 gr di zucchero

120 gr di ricotta vaccina

30 ml di olio di semi

70 gr di gocce di cioccolato 

olio per friggere

zucchero q.b.

150 ml di alchermes

 

1 Setacciate farina e lievito.

2 In una ciotola sbattete le uova e lo zucchero, devono diventare ben spumosi e chiari.

3 Unite la ricotta e l’olio di semi, amalgamate bene.

4 Unite mescolando bene la farina poi le gocce, il composto risulterà denso.

5 Scaldate una padella antiaderente con abbondante olio di semi, ci vorranno 4-5 minuti, provate a vedere se è caldo buttando nell’olio un pezzettino di impasto, se sfrigola procedete immergendo distanziati cucchiaini di impasto, per inserirlo nell’olio aiutatevi con un altro cucchiaino. Cuocete per almeno 4 minuti per lavoro, dovranno risultare dorate, scolate su carta assorbente.

6 In due ciotoline disponete lo zucchero e l’alchermes, immergete una frittella alla volta prima nel liquore, basta qualche istante, poi nello zucchero, coprite bene tutta la frittella, procedete fino al termine delle frittelle.

DOLCI/ Legumi

Torta di ceci e cioccolato

Vedo già facce perplesse, scettiche, dubbiose, qualcuno che penserà ma perchè questi esperimenti strani? Ma cosa hanno a che fare i ceci con il cioccolato? Eppure mischiare ingredienti dolci e salati è un classico da anni, da grandi duetti come pere e parmigiano, finocchi e arance, prosciutto e melone, arrosto di castagne, prugne con la pancetta ecc…ad abbinamenti che nascono di continuo.

Questa ricetta è un mix di alcune che ho visto su un libro, una che ho visto in tv e una che ho assaggiato, assaggio che mi era piaciuto e che ho voluto sperimentare con qualche aggiunta.

Il sapore è particolare, difficile descriverlo, potrei dire che ricorda una cheese cake ma più soda, compatta, va mangiata con il cucchiaino  o forchettina perchè tende a rompersi, ottima anche senza glassa e/o frutta. Voglio provarla con altre varianti.

I ceci, come sempre, della mia Azienda Agricola del cuore in Valnerina, Umbria, Azienda Agricola Dolci Giuseppina, non fatela con i ceci in scatola per favore! Sarebbe tutta un’altra cosa.

 

Ingredienti:

300 gr di ceci lessati

150 gr cioccolato fondente 

75 gr zucchero

2 uova

50 ml latte 

10 gr lievito

Per la glassa:

125 gr di cioccolato fondente

50 ml di panna fresca

frutti di bosco

 

1  In un mixer frullate i ceci con le uova, il latte, lo zucchero, dovrete ottenere un composto omogeneo, senza tracce di ceci, controllate bene.

2 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.

3 Setacciate il lievito e insieme al cioccolato unitelo al composto di ceci, mescolate molto bene.

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo da 20 cm di diametro o usatene uno di silicone se non volete usare il burro o eventualmente carta forno, versate il composto, livellate bene, infornate per 30 minuti, sfornate e lasciate intiepidire. 

5 Quando la torta sarà a temperatura ambiente, scaldate la panna senza farla bollire e immergetevi il cioccolato tritato a pezzetti non troppo grandi, mescolate finchè non si sarà sciolto e la crema sarà lucida e omogenea, distribuitela con una spatola, riponete 15 minuti in frigorifero poi unite la frutta precedentemente lavata e asciugata. 

 

 

DOLCI

Baci di dama

Amore grande, grandissimo per i baci di dama!

Amo molto i biscotti artigianali tanto che ammetto di non comprare quelli industriali perchè non c’è paragone con quelli fatti in casa, preferisco rinunciare e farmeli quando posso.

Amo moltissimo (questo è un post pieno di amore…) le nocciole, credo la frutta secca che preferisco, dove sono presenti so che ho di fronte un piatto, una crema, un dolce che mi piacerà, mettici anche il cioccolato e il due è stratosferico.

Ci credete che volevo postare questa ricetta da anni e anni? Li ho fatti qualche volta in questi anni ma o non avevo tempo di fare le foto o sono finiti prima o non mi piacevano esteticamente, insomma sono passati secoli.

Finalmente ho colmato questa bruttissima lacuna, invito anche voi a farlo se non avete mai provato e vi piacciono, ci vuole un pochino di tempo ma ne vale la pena, buon fine settimana.

Ingredienti:

per circa 45 biscotti

250 gr di farina

150 gr di nocciole

150 gr di zucchero fine

150 gr burro

1 uovo

un pizzico di sale

150 gr cioccolato fondente

 

1 Tostate le nocciole spellate per dieci minuti (non di più) a 180 gradi, lasciate raffreddare.

2 Frullate molto bene le nocciole e lo zucchero, se necessario fatelo in due volte, le nocciole devono diventare farina, non fate scaldare troppo il mixer, non deve uscire l’olio della frutta secca.

3 In una ciotola capiente riunite il composto di nocciole, la farina, il pizzico di sale, il burro, iniziate ad amalgamare – potete utilizzare anche la planetaria – poi unite l’uovo fino a ottenere un composto omogeneo, compatto, senza tracce di burro, vi consiglio di tagliarlo a pezzetti piccoli.

4 Riponete il panetto di pasta per 1 h in freezer.

5 Preparate delle palline di 1 cm, disponetele su due teglie coperte con carta forno e riponete un’altra ora in frigorifero.

6 Cuocete in forno caldo a 170 gr per 20 minuti, la cupola deve risultare dorata ma non scura, se necessario cuocete qualche minuto in più, lasciate riposare prima di farcire, basta una mezzora.

7 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Lasciate intiepidire.

8 Con un cucchiaino o con una sach a poche versate pochissimo cioccolato su un biscotto sulla parte piana, appoggiate sopra un altro biscotto premendo leggermente in modo tale che il cioccolato ricopra il biscotto e appaia sui bordi, non esagerate con il cioccolato perchè straborda, procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti.