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Legumi

Antipasti/ Creme/ Legumi

Zuppa di ceci kefir e avocado

Ho scovato questa ricetta su una rivista, ho voluto subito provarla.

Non è proprio uguale, prevedeva il basilico rosso che non saprei dove trovarlo e di friggerlo.

Ho variato a mio gusto. Volevo provare il kefir, ebbene si a memoria non credo di averlo mai assaggiato.

Inoltre mi piacevano gli altri ingredienti, l’insieme, il colore.

Direi prova assaggio ampiamente superata.

Ottima idea per proporre qualcosa di originale, fresco, veloce da preparare, economico e aspetto non trascurabile, si può preparare anche il giorno prima.

Provatela! Intanto io sono in vacanza in Belgio.

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

500 ml kefir

60 gr farina di ceci (la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cipollotti

1 cucchiaino di curry

300 ml acqua

un avocado

basilico

lime

sale

pepe

1 In una casseruola a sponde alta versate due cucchiai di olio, fate scaldare un minuto poi tostate il curry.

2 Unite la farina di ceci mescolate bene. 

3 Dopo un paio di minuti unite l’acqua e 300 ml di kefir a filo, dovrete ottenere un composto denso e senza grumi. Cuocete per circa 10 minuti finchè non arriva a bollore poi spegnete dopo due tre minuti. Lasciate raffreddare.

4 Sbucciate l’avocado, tagliatelo a pezzetti, irrorate con il lime perchè non annerisca.

5 Sbucciate il cipollotto, tagliatelo a rondelle, in una padella versate un cucchiaio d’olio e saltato mescolando qualche minuti, deve appassire, se occorre unite dell’acqua.

6 Impiattate versando la zuppa nei due piatti, distribuite qua e là il cipollotto e l’avocado, regolate di sale e pepe e infine qualche fogliolina di basilico.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata di agretti

Idea semplice e buonissima.

Soprattutto se amate gli agretti ma anche se cercate un modo per mangiare verdure senza amarle granchè.

La farinata nella sua semplicità resta una ricetta buonissima, croccante e unta ma anche sana, veloce da preparare e altrettanto da finire.

A me ricorda sempre le estati con i nonni paterni, quando la si comprava al forno poi ci sedevamo su una panchina o un muretto e ognuno divorava il suo pezzo.

Ricordo benissimo quando la mangiavamo d’estate a Monterosso alle Cinque Terre.

Il sole, la canicola dell’ora di pranzo, con ancora la salsedine addosso e anche la sabbia, mia nonna ne comprava per un esercito e noi tutti contenti.

A me piace molto la classica ma negli anni ho sperimentato con le cipolle, i fiori di zucca, proverò senz’altro con le zucchine.

Vi auguro buona giornata in questo freddo martedì di fine aprile.

 

Ingredienti per una teglia tonda o rettangolare grande:

150 gr farina ceci (la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

400 ml acqua

40 ml olio evo

sale mezzo mazzo di agretti.

 

1 Mettete in una ciotola capiente la farina, formate una fontana al centro e unite mescolando con una frusta a mano poco alla volta l’acqua.

2 Quando avrete ottenuto una pastella senza grumi, eliminate la schiumetta che si forma in superficie, lasciate riposare per tre ore eliminando ogni tanto la schiuma e mescolando la pastella.

3 Lavate e pulite gli agretti, lessateli per dieci-quindici minuti, lasciateli raffreddare.

4 Unite olio e sale alla pastella e mescolate bene, ungete con olio una teglia da forno.

5 Accendete il forno a 250 gradi mentre si scalda distribuite gli agretti sul fondo della teglia.

6 Versate la pastella, cuocete per 12 minuti nella parte bassa del forno e poi abbassando a 200 gradi per altri 15 minuti a metà forno. Sfornate e servite calda.

Legumi/ verdure

Crema di zucca e lenticchie speziate

Ultima zucca dell’anno!

Ebbene si, sta finendo il periodo dei broccoli, cavolfiori, zucca, porri ecc…

In arrivo, già da settimane a dire il vero, taccole, piselli, fave, agretti, asparagi.

Ma soprattutto manca poco e finalmente gusteremo la verdura migliore dell’anno, quella estiva.

Tanto per me dalla primavera si potrebbe passare direttamente all’autunno, quanto amo le verdure dei mesi estivi.

Ultima zucca e forse anche ultima zuppa date le temperature folli di questi giorni.

Se amate le spezie il piatto che fa per voi, profumato, avvolgente, saporito ma anche delicato.

Questa primavera mi sta letteralmente uccidendo, ho sempre sonno, tutto mi costa una gran fatica.

Spero passi in fretta perchè arrivare a sera è veramente faticoso.

Vi auguro buona giornata e buone dormite.

 

Ingredienti per 4 persone:

250 gr lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

800 gr zucca

1 cipolla

1 peperoncino

1 cucchiaino coriandolo

1 cucchiaino curcuma

1 cucchiaino paprika

2 spicchi di aglio

400 ml passata pomodoro

200 gr formaggio di capra

60 gr noci (io ho messo nocciole ma stanno meglio le noci)

olio evo

1 Affettate la cipolla sbucciate grossolanamente.

2 Prendete una casseruola grande a sponde alte versate due tre cucchiai di olio.

3 Fate scaldare due minuti e unite la cipolla, fate rosolare mescolate 5 minuti.

4 Aggiungete l’aglio e le spezie, mescolate per qualche minuto.

5 Unite la zucca tagliata a cubetti, le lenticchie, la passata di pomodoro, regolate di sale, mescolate bene, a fiamma medio/bassa fate cuocere per 40 minuti. Se necessario aggiungete un po’acqua durante la cottura.

6 Assaggiate, impiattate e in ogni piatto mettete del formaggio di capra, mescolate e aggiungete le noci sbriciolate.

 

contorni/ Legumi

Chili di fagioli

Piatto ricco mi ci ficco in questo sabato grigio e piovoso.

Con questo tempaccio voglia di uscire poca, organizzate una cenetta  a casa con questa ricetta semplicissima.

Sono secoli che volevo prepararlo ma non trovavo mai contemporaneamente il mix di fagioli che volevo.

Ora eccoli, che dire? Per me da fare indigestione!

Vi auguro buon fine settimana, per me lavorando di sabato il week end quasi non esiste.

Specie se come oggi lavoro il pomeriggio, torno a casa, poche ore e sabato è finito.

Lavorando su sei giorni ho iniziato a cercare di godere maggiormente delle piccole cose in ogni momento.

Ieri pomeriggio per esempio mentre fuori diluviava mi sono goduta il pomeriggio a casa con te’, libro e biscotti.

Per chi può godetevi questi due giorni di pioggia intensa e neve per i fortunati!

 

Ingredienti per 4 persone:

2-3 scalogni

1 peperone rosso

200 gr di cannellini (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, idem i borlotti)

200 gr borlotti

200 gr fagioli neri

200 gr fagioli rossi

500 ml passata di pomodoro

peperoncino in polvere e un peperoncino per decorare

olio evo 

sale e pepe

1 Sbucciate lo scalogno e affettatelo a rondelle.

2 Lavate il peperone, pulitelo e tagliatelo a pezzetti.

3 Prendete una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai di olio, fate scaldare due minuti unite lo scalogno.

4 Dopo qualche minuto unite i peperoni, mescolate e lasciate cuocere cinque minuti.

5 Unite tutti i fagioli, la passata di pomodoro, sale, peperoncino e pepe, mescolate bene, fiamma medio bassa.

6 Quando inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e mettete il coperchio, lasciate cuocere almeno un’oretta, per capire se è cotto assaggiate il peperone. Mescolate ogni tanto, se necessario unite acqua o brodo.

7 Servite caldo con il peperoncino affettato a rondelle.

 

Dal mondo/ Legumi/ Patate/ verdure

Zuppa di patate dolci spinaci ceci

Ho trovato questa ricetta su un libro che mi è capitato per caso fra le mani.

Si chiama Comfort un ricettario informale di Guido Tommasi che fa sempre libri pazzeschi.

Ve lo consiglio caldamente.

Ho amato subito tutti gli ingredienti e detto fatto l’ho preparata.

Per me davvero eccezionale, equilibrata, speziata il giusto, dolce/salata, profumata.

In questo periodo sono fissata con le ricette orientali, asiatiche, sto comprando ingredienti necessari per poi mettere in pratica.

Bao e dim sum sono in pole position.

Vediamo cosa riesco a combinare.

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone (abbondante):

mezza cipolla bionda

un pezzetto di zenzero fresco

un peperoncino fresco (dieci cm circa)

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di curry

600 gr patate dolci

200 ml latte di cocco

400 gr ceci (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

200 gr spinacino

brodo vegetale

sale

1 Preparate mezzo litro di brodo vegetale con sedano, carote e cipolla o dado o preparati.

2 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, la cipolla tritata finemente, il peperoncino a rondelle, lo zenzero grattugiato, mescolate, cuocete per 5 minuti.

3 Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, unitele al soffritto, mescolate.

4 Unite il latte di cocco, curry e sale, mescolate e versate del brodo coprendo le patate, cuocete per 20 minuti coperto.

5 Unite i ceci, cuocete altri 15 minuti, se serve unite del brodo, deve essere una zuppa densa non asciutta e non liquida.

6 Unite gli spinacini poco alla volta facendoli appassire, spegnete, fate riposare 5 minuti e servite.

Legumi/ Primi

Pasta al forno con ragù di lenticchie

Ci siamo, ultimo giorno dell’anno.

E’ una giornata come le altre, onestamente mai fatto nulla di che, domani non è cambiato nulla.

Si aggiunge solo un numero al 202…

Godetevi la giornata qualunque cosa vogliate fare, scegliete bene con chi stare, mangiate, brindate, ridete.

Grazie di esserci stati anche quest’anno, anno dei dieci anni di questo blog.

Grazie dell’affetto, dei commenti, delle ricette replicate, dei consigli, dei complimenti.

Un grande abbraccio a tutti e felice 2024.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di maccheroni

4 cucchiai di ragù di lenticchie ricetta qui

200 ml di besciamella

4 cucchiai di parmigiano

sale 

1 Mentre la pasta bolle, mettete in una teglia da forno il ragù di lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina )e metà besciamella e parmigiano.

2 Accendete il forno quando buttate la pasta a 200 gradi.

3 Scolate al dente e condite con la restante besciamella, parmigiano e spolverate di sale.

4 Infornate per circa 20 minuti, deve esserci una bella crosticina.

 

Legumi/ Primi/ verdure

Minestra di lenticchie cavolo nero e castagne

Il cavolo nero non è che sia propriamente fra le verdure che amo, diciamo che trovo il modo di mangiarlo con altro per variare un po’.

Da solo non penso proprio lo mangerei. Ben venga una minestra ideale soprattutto quando torno dal lavoro alle 20 e la fame chiama, voglio di cucinare poca e ora fa anche freddino.

Ancora qualche ricetta e poi mi dedico al Natale, con i regali sono a ottimo punto, direi praticamente finiti, sul resto zero.

Di solito di questi tempi fremo per fare l’albero, ora ho la casa che è piena di scatoloni, cose in giro, lo spazio dove mettere l’albero è impraticabile.

Dubito a breve riuscirò, salvo uno grosso sforzo, a liberarlo, confido nel week end.

Non sono pronta ma di fatto ci siamo, direi che un mese prima si può ufficialmente cominciare a pensare a regali, pranzi, addobbi, lucine, ghirlande ecc….amo tutto ciò.

Voi come siete messi? Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

3 cucchiaio di soffritto pronto sedano carote cipolla

100/150 gr cavolo nero

2 cucchiai di castagne già cotte

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe

Peperoncino e/o erbe aromatiche facoltativi come il parmigiano o pancetta ecc…

1 In una casseruola ampia e a bordi alti versate l’olio, fiamma media, fate scaldare un paio di minuti, unite il soffritto, fate cuocere per cinque minuti mescolando ogni tanto.

2 Tagliate a listarelle il cavolo nero, lavatelo bene, idem le lenticchie.

3 Unite il cavolo nero al soffritto, regolate di sale e pepe, lasciate insaporire cinque minuti poi unite le lenticchie.

4 Unite due tre bicchieri di acqua calda o brodo, mescolate, fate cuocere per mezz’ora.

5 Dopo mezz’ora unite le castagne e fate cuocere altri 15 minuti, spegnete, fate riposare 10 minuti e servite. 

Antipasti/ Legumi

Girelle con crema di lenticchie e peperone crusco

Idea last minute per un aperitivo improvvisato.

Prima regola o meglio suggerimento, avere sempre in frigorifero un rotolo di pasta sfoglia, come già detto tante volte spesso vi salva la vita.

Seconda regola avere sempre qualche scatola di legumi in dispensa.

Con i legumi si possono realizzare molteplici ricette, spesso li si associa sempre agli stessi piatti: farinata, pasta e fagioli, hummus, zuppe, minestre.

In realtà sono infinite le varianti, meglio secchi da ammollare ma qualche scatola in casa meglio tenerla sempre per comodità, li frulli, li salti in padella, in insalata, in un primo, stanno bene sempre.

Io che vivo di hummus e non solo di ceci, avevo tante lenticchie ed ecco questa idea capitata per caso quando una coppia di amici mi ha detto “siamo in zona ci vediamo?”.

Naturalmente potete unire alle lenticchie altri ingredienti come i pomodori secchi, erbe aromatiche, verdure, olive, capperi ecc…

Buona domenica.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

per la crema di lenticchie:

250 gr lenticchie o una scatola (io secche di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

4-5 peperoni cruschi

1 cucchiaio di tahina

succo di mezzo limone

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale e pepe

1 Preparate la crema lavorando insieme le lenticchie, l’aglio, il limone, la tahina, sale, un cucchiaio di olio e i peperoni, frullate, se occorre unite un pochino di acqua, la crema deve risultare densa non liquida.

2 Stendete la pasta, farcitela con due cucchiai abbondanti di crema, lasciate libero uno dei bordi in senso della lunghezza, arrotolate la pasta su stessa formando un cilindro, riponete in frigorifero venti minuti.

3 Tagliate le girelle, spessore un centimetro, disponetele su una teglia coperta di carta forno.

4 Cuocete in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti, dovranno risultare dorate, sfornate e lasciate riposare almeno dieci minuti prima di gustarle. 

Antipasti/ contorni/ Legumi/ Pesce/ verdure

Bruschetta di ceci pomodori zucchine e tonno

Non definirei questa una ricetta ma un’idea per mangiare un piatto unico saporito, diverso dal solito, con ceci, verdure e pesce.

Amo la farinata e cerco spesso di declinarla in vari modi, cosa che mi capita spesso di fare con svariati ingredienti. Vi dicevo di recente l’anguria, la polenta, le castagne ecc…raramente le mangio nel modo più classico.

Farinata uguale nonni, estati in Liguria, al mare, ricordo bene un’istantanea di me, mia sorella e mio fratello con i nonni su una panchina a Monterosso alle 13 con le mani unte che mangiamo farinata.

Lo ricordo come fosse ieri e sono passati trent’anni, ricordo pure come era vestita mia nonna.

Ricordo il sapore preciso di quella farinata, il profumo che invadeva la via, la cosa dal panettiere per il proprio turino, la carta oleata unta e bianca, le mani che ci pulivamo o leccandocele o sulla maglietta (per la gioia della nonna).

Ricordi indelebili dell’infanzia da conservare con cura e tenerseli stretti.

Spero di avervi invogliato, nonostante il caldo, a prepararla, buona giornata.

 

Ingredienti:

per la farinata trovate la ricetta qui, farina di ceci di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

per condire sei fette ho utilizzato:

7-8 pomodori ciliegini grandi

100 gr tartare di tonno

3/4 di una zucchina cruda grattugiandola

olive a piacere

olio

sale pepe

basilico

limone

 

1 Preparate la farinata, lasciate che diventi tiepida poi tagliatela a quadrotti.

2 Lavate i pomodori tagliateli a spicchi piccoli, conditeli con olio sale e basilico, se volete anche origano.

3 Lavate la zucchina, eliminate le estremità, grattugiatela a julienne e conditela con la tartare olio sale, pepe, limone.

4 Farcite la farinata, aggiungete le olive.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ Patate/ Pesce

Polpette di patate ceci e tonno

Oggi sono molto di fretta per cui vi lascio subito la ricetta, devo cominciare un corso fra poco, non riesco a chiacchierare con voi. Buona giornata.

Ingredienti:

100 gr tonno sott’olio

200 gr patate lesse

100 gr ceci (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

1 cucchiaio di capperi

1 uovo

100 gr pangrattato

sale

origano

olio di semi per friggere

 

1 In una ciotola schiacciate le patate.

2 In un mixer frullate il tonno, i ceci, i capperi sgocciolati e l’origano.

3 Ottenuto un composto omogeneo unite le patate, l’uovo, se il composto risulta troppo morbido unite un cucchiaio di pangrattato, regolate di sale.

4 Formate delle polpette grandi come una noce, passatele nel restante pangrattato.

5 Friggere in abbondante olio di semi in una padella antiaderente, io non le ho fatte dorare troppo perchè avevo poco olio ma voi fatele più dorate e croccanti.