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Legumi

Dal mondo/ Legumi/ verdure

Burrito fagioli peperoni cipolla

Non certo un piattino leggero con questo caldo ma l’ho preparato in montagna dove era caldo ma nulla a che vedere con Milano, in città non avrei osato arrostire i peperoni ecc..

Se come me amate alla follia i peperoni e i piatti etnici ecco il piatto per voi, di burrito ne esistono tantissime versioni, con riso, carne, vari tipi di fagioli, formaggio, con cipolla o senza, con guacamole o senza, speziato, con aglio ecc..

Il bello è personalizzare a seconda dei propri gusti, potete preparare tutto voi, lessare i fagioli, affettare la cipolla, pulire l’avocado ecc….ma per i meno desiderosi di cucinare esiste il preparato di fagioli con dentro già verdure e peperoni e ovviamente il guacamole già pronto, secondo me non è facile trovarlo buono ma provate.

Luglio col bel che ti voglio ti stai dimostrando davvero pesante, questo caldo atroce che non demorde mi sta mettendo serissimamente alla prova, aspetto un giorno di pioggia intensamente, per me, per tutti, per pulire l’aria, per l’agricoltura, per gli incendi e il primo che si lamenta lo  mettiamo sui ceci in ginocchio!

 

Ingredienti per sei burrito:

6 tortillas le trovate pronte al supermercato, se no su google ci sono molte ricette per farle in casa

3 peperoni arrostiti rossi

400 gr fagioli rossi

1 cipolla rossa grande

200 gr salsa guacamole (circa 6 cucchiai abbondanti)

1 spicchio di aglio

olio

sale

 

1 Pulite bene dalla pelle i peperoni, tagliateli a listarelle.

2 Affettate la cipolla rossa abbastanza finemente, se volete alleggerire odore e digestione immergetela per mezzora in acqua fredda, cambiando l’acqua un paio di volte.

3 In una ciotola riunite i peperoni, i fagioli, l’aglio tritato, la cipolla, regolate di sale e un paio di cucchiai di olio, amalgamate bene.

4 Come da istruzioni scaldate per qualche minuto, massimo due le tortillas poi spalmate un cucchiaio di guacamole, considerate di lasciare 4 cm senza condimento per poterla chiudere, aggiungete il resto del composto, circa 2 cucchiai per tortillas, per chiudere prendete la parte bassa e ripiegatela in su poi piegateci sopra i due lembi di tortillas da formare un pacchettino, spero dalle foto si capisca, procedete uguale allo stesso modo, servite subito.


Se volete evitare che si aprano chiudete le tortillas in un tovagliolo o pezzo di carta, tenderanno ad aprirsi rapidamente per questo dovete mangiarle subito.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata con fiori di zucca e cipollotti

Altra idea semplicissima, piatto molto noto la farinata, arricchito con fiori di zucca e cipollotti giusto per cambiare un po’, sul web vedo che è molto in voga la versione con le zucchine, penso che si possano aggiungere anche fagiolini, cipolle, porri, scalogno, ecc…

A me la farinata piace molto, la preparo spesso, è molto veloce da preparare, è buona anche i giorni dopo scaldata, usata anche come pane, o farcita (qua trovate il sandwich di farinata), si prepara in cinque minuti, sana, economica.

Inoltre mi ricorda la mia nonna, al mare da piccoli in Liguria, con il sole a picco la coda al forno per prenderla calda, appena sfornata, sottile, bella dorata, da mangiare rigorosamente con le mani e trovarsele belle unite in pochi secondi.

Una fetta tirava l’altra e infatti mia nonna ne comprava parecchia per le gole fameliche dei suoi nipoti, ricordo come se fosse ieri – e di anni ne sono passati molti – il caldo soffocante delle 13, sulla panchina con sotto il costume, in testa il cappellino, io e i miei fratelli in fila, anche mio nonno, con la nostra fetta una e sottile di farinata a Monterosso – Cinqueterre.

Bei ricordi, buon caldissimo fine settimana.

 

Per la ricetta della farinata cliccate qui, aggiungete un cipollotto grande tagliato a rondelle nella pastella, una decina di fiori lavati, tamponati, privati di picciolo, dieci nella pastella, cinque o sei quando avete versato il composto nella teglia unta, basta adagiarli.

La mia farina di ceci come sempre è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

contorni/ Dal mondo/ Legumi/ verdure

Melanzane speziate in pastella

Chi non ama le melanzane? Spero sia una domanda retorica perchè ritengo impossibile possa esistere qualcuno che non le ama, sempre ottime in primis fritte nella parmigiana e nella pasta alla norma ma anche come crema, ratatouille, grigliate, ripiene, saltata in padella, a funghetto.

Finalmente ecco il loro momento, oggi in una versione mai provata prima, prima passate nelle spezie poi nella pastella di ceci, ricetta medio orientale ma anche asiatica, in India le ho mangiate così, onestamente più belle delle mie…

Penso che questo sarà l’ultimo fritto per un po’ perchè ho sudato arrancando in cucina per il caldo, meglio accendere il forno che tanto mica resti in cucina a fissare la cottura, stare dietro alla pentola di olio bollente troppo faticoso ma non preoccupiamoci mangeremo comunque melanzane ottimamente.

Ora sto studiando gelati, possibilmente senza gelatiera che ho ma è grossa, ingombrante, non so dove metterla, senza ne ho preparati comunque di ottimi ma i più classici li ho già fatti e io amo i gusti particolari, si accettano consigli! 

 

Ingredienti:

2 melanzane 

1 spicchio di aglio

1 pezzetto di zenzero fresco

peperoncino

paprika

succo di un limone

acqua una tazzina

300 gr di farina di ceci

190 ml acqua

sale 

olio per friggere

1 Mettete nel mixer l’aglio, lo zenzero a pezzetti, peperoncino, paprika, succo di limone e l’acqua, frullate fino a ottenere una salsina omogenea.

2 Tagliate le melanzane a fette di 5 mm, passatele una a una nella salsina, disponetele una sopra all’altra, se avanza salsina irrorate le melanzane, lasciate risposare dieci minuti.

3 Preparate la pastella mescolando con frusta l’acqua e la farina di ceci, dovrete ottenere un composto omogeneo e non grumoso, regolare di sale.

4 Mettete a scaldare abbondante olio in una capiente padella antiaderente, lasciate scaldare per cinque minuti, scolate le melanzane dalla salsina intingetele una a una nella pastella scolando quella in eccesso e immergetele nell’olio, ci vorranno circa 4-5 minuti di cottura per lato, volendo potete anche non girarle (onde evitare che si rompano) coprendole d’olio con un cucchiaio. Una volta ben dorate scolate su carta assorbente, servite come preferite, secondo me sono ottime tiepide.

Creme/ Legumi/ Primi/ verdure

Crema di cicerchie al pomodoro stracciatella

Finalmente venerdì! Sarei dovuta andare a Trieste, tutto già prenotato ma c’è stato un imprevisto per cui salta tutto, ne approfitterò per dormire, sistemare casa e cucinare.

Ci siamo, pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, cetrioli ecc…sono arrivati, idem la frutta, le mie amate ciliegie e piano piano arrivano anche pesche, melone, albicocche, ecc….Male il troppo caldo già presente, bene frutta e verdura estiva.

Questa crema di cicerchie e pomodoro è ottima a temperatura ambiente, piatto come sempre nato per caso, avevo in mente tutt’altro, neppure con questi ingredienti poi ho aperto la dispensa e mi sono trovata davanti cicerchie e passata di pomodoro ed ecco!

Le cicerchie sono poco utilizzate e onestamente non si trovano neppure spesso, almeno nei supermercati vicino a me grandi o piccoli che siano, non ci sono, dovete andare in qualche negozio piccolo che ha svariati tipi di legumi, cereali, prodotti tipici, le mie – come sempre – sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, azienda agricola umbra.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di cicerchie

250 ml di passata di pomodoro

olio evo

2-3 cucchiai stracciatella

2 fette di pane a cassetta o a fette 

erba cipollina

peperoncino

sale 

 

1 Cuocete le cicerchie, io lessate il giorno prima, cotte solo in acqua.

2 In una casseruola a sponde alte, versate due cucchiai di olio e peperoncino a piacere, lasciate scaldare poi unite le cicerchie, mescolate bene e unite la passata, regolate di sale, amalgamate e fate cuocere a fiamma media una ventina di minuti. Lasciate intiepidire e frullate grossolanamente.

3 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda due minuti, tagliate il pane a cubetti, mettetelo nella padella e fatelo abbrustolire per 4-5 minuti, dovrà risultare dorato, non bruciato, mettetelo su un foglio di carta assorbente.

4 Assemblate il piatto, mettete la crema, qualche ciuffo di stracciatella, cubetto di pane e erba cipollina (io ho messo meno pane per la foto per l’estetica poi ne ho aggiunto altro al piatto).

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci mele e curry

Ho visto una ricetta simile su una rivista che onestamente non ricordo quale sia acquistandone diverse, mi ha subito incuriosito l’abbinamento mele, ceci, curry, non riuscivo a immaginarmi il sapore.

Direi promosso, mele e ceci si sposano bene, due sapori non troppo forti, il curry regala la nota in più e il profumo, basta dosarlo bene senza esagerare.

Per i temerari, per chi ama sperimentare, per chi ama il connubio dolce salato, per chi ama le spezie e i piatti super sani provate! Io sono curiosa cronica in fatto di cibo (e non solo) per cui amo assaggiare nuovi abbinamenti, commistioni di sapori, a volte più particolari sono maggiormente ne sono felice.

La prossima settimana di Pasqua, dubito riuscirò a pensare a ricette a tema ma lo scorso anno ho pubblicato il casatiello, la ciaramicola, dolce tipico del periodo umbro, anni fa la torta al formaggio originaria e immancabile in centro Italia, insomma qualche ricetta ad hoc la trovate. Poi chissà magari nel week end riesco a pensare e cucinare qualcosa di pasquale.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

2 cipollotti

2 mele renette

400 gr di ceci lessati  ( i miei sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

500 ml brodo vegetale

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di curry

sale 

 

1 Pulisci i cipollotti e tagliarli a rondelle, in una casseruola di media grandezza a sponde alte versa l’olio fai scaldare qualche istante poi unisci i cipollotti, mescola e fai cuocere qualche minuto.

2 Unisci le mele sbucciate e tagliate a pezzetti, mescola bene, aggiungi sale e il curry.

3 Unisci i ceci e il brodo, mescola, fiamma media/bassa, coperchio e lascia cuocere per circa 20 minuti.

4 Frulla con il minipimer, dovrete ottenere una crema mediamente densa, se vi sembra troppo liquida lasciate cuocere ancora fino a che si addenserà, in questo caso restate nei paraggi controllando spesso onde evitare si asciughi troppo o si bruci.

5 Servite subito calsa o così solo crema o fate dei crostini di pane, classici o con aggiunta di un pizzico di curry, io alla fine ho messo anche un pochino di rimo ma è facoltativo.

Legumi/ Patate/ Primi/ verdure

Gnocchi al pesto di piselli e cipollotti

Piatto ricco mi ci ficco! Gli gnocchi, classici di patate, altro piatto che penso non esista persona a cui non piacciono (esiste qualcuno a cui non piacciono le patate?), semplici e buonissimi con molteplici condimenti, a partire dal classico e velocissimo burro e salvia.

Piselli e cipollotti inizia la stagione, freschi i piselli sono un altro mondo rispetto a quelli in scatola o surgelati, se potete comprateli da sgranare, ci vorrà più tempo ma rimarrete soddisfatti dal gusto.

Quel verde inoltre è bellissimo e anche frullati rimane un colore perfetto, se non volete utilizzare i cipollotti potete fare senza o utilizzare lo scalogno, no cipolla, altra variante qualche pomodoro secco.

Vi auguro un felice week end di relax, amici, dormite, mangiate, libri, film, natura anche se al nord dovrebbe piovere e ben venga data la situazione idrica in cui desta il paese.

 

Ingredienti per 3-4 persone:

per la ricetta degli gnocchi cliccate qui

per il pesto

200 gr di piselli freschi

80 gr di cipollotti

1 spicchio di aglio

parmigiano grattugiato a piacere

olio evo

sale

 

1 Sgranate i piselli e cuoceteli in padella o al vapore con i cipollotti puliti e tagliati a rondelle, meglio se senz’olio o comunque poco, ci vorranno circa una ventina di minuti, assaggiate e se sono ancora indietro lasciate cuocere altri 5-10 minuti. Lasciate intiepidire.

2 Mentre fate bollire l’acqua degli gnocchi (potete anche prepararlo prima), mettete piselli e cipollotti nel bicchiere del mixer, unite l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, due cucchiai di olio e un terzo di mestolo di acqua calda, frullate fino a ottenere una crema liscia, omogenea, non deve essere troppo liquida, meglio mettere l’acqua poco alla volta a filo mentre frullate. Regolate di sale, unite un cucchiaio abbondante di parmigiano, mescolate, assaggiate e valutate se metterne ancora, va un po’ a gusti.

3 Quando gli gnocchi sono pronti condite con il pesto abbondante.

DOLCI/ Legumi

Pancakes roveja lamponi e cioccolato

Chi segue queste pagina conosce la mia fissazione per la farina di roveja dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ormai da un anno abbondante sperimento ricette con questa farina.

In rete c’è pochissimo perchè non è molto conosciuto questo legume simile al pisello selvatico, qualche minestra, zuppa, la farecchiata ricetta tipica umbra della tradizione, poco altro, assolutamente a caso ho dosato con altra farina producendo pizza, biscotti (questi dovrei brevettarli), pasta brisee, pasta frolla, le crepes.

Oggi tocca ai pancakes  con un abbinamento vincente lamponi e cioccolato. Ottimi ma la prossima volta voglio provare a mettere un pochino di più di farina di roveja per esaltarne ulteriormente il sapore.

Ho già in mente la prossima ricetta da sperimentare, chiunque abbia domande su questo prodotto non esiti a chiedere, sono ben felice di raccontarvi tutto quello che so.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

130 gr farina 00

70 gr farina di roveja

1 uovo

200 ml latte

70 gr di zucchero

1 cucchiaio scarso di pepite di cioccolato

mezza bustina di lievito

2 cucchiai di lamponi

burro per la padella

 

1 In una ciotola radunate la farina e il lievito setacciati.

2 Unite lo zucchero, mescolate poi unite l’uovo e il latte, amalgamate.

3 Lavate e asciugate i lamponi, uniteli al composto insieme al cioccolato, mescolate bene, il composto dovrà essere marroncino denso omogeneo.

4 Ungete molto bene una padella antiaderente con il burro, fate scaldare almeno 4 minuti a fiamma media, poi versate metà mestolo, anche meno se li volete piccoli, non di più altrimenti vengono enormi, formate un tondo mentre versate con il mestolo.

5 Lasciate cuocere qualche minuti, dovete girarli con una spatola quando i  bordi si staccano bene e cominciano a comparire bollicine in superficie, voltateli e cuocete per due minuti, dovranno risultare dorati, procedere fino al termine del composto.

NOTE: non mettete altro cioccolato, so che la tentazione è forte ma in cottura si scioglie e se è troppo l’impasto non tiene. Potete provare anche con mirtilli, more, ribes, banana, pera.

DOLCI/ Legumi

Torta di ceci e cioccolato

Vedo già facce perplesse, scettiche, dubbiose, qualcuno che penserà ma perchè questi esperimenti strani? Ma cosa hanno a che fare i ceci con il cioccolato? Eppure mischiare ingredienti dolci e salati è un classico da anni, da grandi duetti come pere e parmigiano, finocchi e arance, prosciutto e melone, arrosto di castagne, prugne con la pancetta ecc…ad abbinamenti che nascono di continuo.

Questa ricetta è un mix di alcune che ho visto su un libro, una che ho visto in tv e una che ho assaggiato, assaggio che mi era piaciuto e che ho voluto sperimentare con qualche aggiunta.

Il sapore è particolare, difficile descriverlo, potrei dire che ricorda una cheese cake ma più soda, compatta, va mangiata con il cucchiaino  o forchettina perchè tende a rompersi, ottima anche senza glassa e/o frutta. Voglio provarla con altre varianti.

I ceci, come sempre, della mia Azienda Agricola del cuore in Valnerina, Umbria, Azienda Agricola Dolci Giuseppina, non fatela con i ceci in scatola per favore! Sarebbe tutta un’altra cosa.

 

Ingredienti:

300 gr di ceci lessati

150 gr cioccolato fondente 

75 gr zucchero

2 uova

50 ml latte 

10 gr lievito

Per la glassa:

125 gr di cioccolato fondente

50 ml di panna fresca

frutti di bosco

 

1  In un mixer frullate i ceci con le uova, il latte, lo zucchero, dovrete ottenere un composto omogeneo, senza tracce di ceci, controllate bene.

2 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.

3 Setacciate il lievito e insieme al cioccolato unitelo al composto di ceci, mescolate molto bene.

4 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo da 20 cm di diametro o usatene uno di silicone se non volete usare il burro o eventualmente carta forno, versate il composto, livellate bene, infornate per 30 minuti, sfornate e lasciate intiepidire. 

5 Quando la torta sarà a temperatura ambiente, scaldate la panna senza farla bollire e immergetevi il cioccolato tritato a pezzetti non troppo grandi, mescolate finchè non si sarà sciolto e la crema sarà lucida e omogenea, distribuitela con una spatola, riponete 15 minuti in frigorifero poi unite la frutta precedentemente lavata e asciugata. 

 

 

contorni/ Legumi/ verdure

Cicerchie e zucca al curry

Direi che questo è uno dei miei piatti preferiti di questo autunno – inverno.

Ho iniziato a prepararlo per caso settimane fa, inizialmente solo zucca e cicerchie, l’idea del curry mi è venuta in mente quando ho comprato la pasta di curry, diversa dal curry in polvere.

Potete naturalmente utilizzare il curry in polvere ma se trovate la pasta mangerete un piatto saporito arricchito di alcuni ingredienti come l’aglio, il coriandolo ecc…

Adoro le cicerchie e credo siano molto sottovalutate, tanto che spesso non si trovano neppure al supermercato, non so perchè, l’ho notato da anni, fra i legumi sono le più trascurate. Io ho il mio fornitore di fiducia, la amia Azienda Agricola del cuore che me le fornisce Azienda Agricola Dolci Giuseppina.

Buonissime, biologiche, coltivate in montagna, in Umbria, in Valnerina nota per ospitare località come Cascia e Norcia. 

Se non le avete mai provate, dovete, se amate i legumi credo difficilmente possano non piacervi. Nel caso faremi sapere.

 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di cicerchie

300 gr di zucca

2 cucchiai di pasta di curry

3 cucchiai di olio evo

sale

 

1 Pulite la zucca e tagliatela a cubetti.

2 Lavate molto molto bene le cicerchie, scolatele bene, non devono fare la schiuma bianca.

3 In una capiente padella antiaderente versate l’olio, se volete potete aggiungere un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio, aggiungete le lenticchie, mescolate per qualche minuto poi aggiungete due bicchiere di acqua, coprite con coperchio, fiamma medio bassa per venti minuti, ogni tanto date un’occhiata, l’acqua tende ad asciugarsi rapidamente.

4 Trascorsi i venti minuti unite la zucca, sale e un altro bicchiere d’acqua, coprite e cuocete altri venti minuti, sempre controllando ogni tanto.

5 Assaggiate, se risultano entrambe cotte, unite il curry, mescolate molto bene, lasciate cuocere altri dieci minuti, se ancora indietro prima di aggiungere il curry lasciate cuocere ancora dieci minuti. Servite subito.

NOTE: la quantità di curry è facoltativa, vi consiglio di assaggiare, potete ridurre come aumentare le dosi, potete insaporire ulteriormente con coriandolo fresco.