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Legumi

contorni/ Legumi

Burger di cicerchie pomodori secchi e olive

Le cicerchie sono troppo poco conosciute e sottovalutate ahimè.

Sono buonissime, si cucinano rapidamente, saziano, sono un prodotto sano, genuino, versatile.

L’idea di un burger non è originale ma un ottimo piatto unico, basta aggiungere qualche ingrediente e soprattutto un contorno di verdure, il pane ed ecco un pasto pronto, gustoso, sicuramente diverso dal solito.

Adoro i legumi, mi piacciono tutti e in tutte le salse, come crema, nelle zuppe, nelle minestre, come contorno, speziati, con la carne, il pesce, anche da soli con un filo d’olio.

Le cicerchie sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, una garanzia, buon week end!

Ingredienti:

per tre burger da circa 8 cm l’uno

250 gr di cicerchie lessate

1 albume

5-6 pomodori secchi

2 cucchiai di olive verdi denocciolate

pangrattato q.b.

sale e pepe

1 Schiacciate le cicerchie fino a ottenere una crema. Se serve frullatele.

2 Scolate bene i pomodori e le olive, tagliateli a pezzetti piccoli.

3 Unite gli ingredienti, mescolate, regolate di sale e pepe, unite l’albume, amalgamate bene.

4 Unite poco alla volta un po’ di pangrattato, amalgamate, provate a formare una polpetta, se resta ben compatta va bene, se unite altro pangrattato, sempre poco alla volta. Il composto sarà pronto quando rimarrà ben compatto.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda mettete un foglio di carta forno su una teglia, prendete un coppapasta, distribuite all’interno il composto, schiacciate bene per uniformare, altezza circa 1,5/2 cm ma se preferite anche più basso. Formate i tre burger sfilando il coppapasta delicatamente ogni volta se non avete il coppapasta formate i burger con le mani.

6 Infornate per circa venti minuti, nel mentre se volete mangiarli nel panino preparate gli ingredienti che volete utilizzare, gli ultimi due minuti scaldate il pane, sfornate i burger e componete il vostro panino.

Legumi/ Pesce/ Primi

Cous cous di farro con lenticchie e gamberi pancettati

cous cous con lenticchie e gamberi pancettati

Buongiorno a tutti, spero abbiate passato delle belle giornate in famiglia o con chi volete, serene, caserecce.

L’ultimo giorno di questo infausto anno si avvicina sperando in un 2021 più sereno, non possono mancare le lenticchie. So che il duo prevede la presenza del cotechino ma a me stufa subito, mi piace ma dopo tre forchettate mi stanca quindi spesso salto.

Un grasso comunque c’è, la pancetta, questa è un’idea molto semplice che mette insieme cereale, legume, pesce e salume, diciamo in un piatto unico volendo. I gamberi avvolti nella pancetta secondo me sono buonissimi, un abbinamento molto riuscito che invito gli scettici a provare.

Oltre a essere un primo e a essere veloce da preparare, mi piaceva l’idea di presentarlo in una veste esteticamente più carina, originale e anch’essa davvero facile da realizzare, vi basta avere un coppapasta.

Pensateci, intanto vi auguro buona giornata.

 

cous cous ai gamberi pancettati e lenticchie

 

Ingredienti:

per due persone

120 gr di cous cous di farro precotto (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr di lenticchie ( di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

6 gamberi

6 fette di pancetta

sale e pepe

1 Cuocete il cous cous come da istruzioni, lasciate intiepidire.

2 In una padella versate l’olio, aggiungete l’aglio e il peperoncino, dopo un minuto unite le lenticchie, mescolate bene poi unite mezzo bicchiere d’acqua, salate e pepate, cuocete circa 45 minuti, se necessario unite poca acqua alla volta.

3 Prendete i piatti da tavola, disponete al centro un coppapasta, diametro circa 10 cm, all’interno distribuite il cous cous, appiattitelo con un cucchiaio, fate piano e con una mano tenete fermo il coppapasta, dopo unite le lenticchie, entrambi devono essere tiepidi, se troppo caldi rischiate, soprattutto le lenticchie che crollino appena tolto il coppapasta.

4 Una volte ben lievellati entrambi, lasciate in “posa” per un quarto d’ora, nel mentre scaldate una padella antiaderente, prendete i gamberi e avvolgeteli uno alla volta nella pancetta a fette, cuoceteli circa 5 minuti, girandoli a metà cottura, la pancetta dovrà risultare croccante.

5 Togliete il coppapasta e adagiate delicatamente sopra tre gamberi per piatto, servite. Il piatto deve essere tiepido, non freddo ma neppure bollente perchè crollerebbe.

Creme/ Legumi

Crema di ceci neri con pomodori secchi e olive

crema di ceci neri pomodori secchi e olive

A Natale si tende a regalare spesso dolci, panettoni, torroni, marzapane, dolcetti tipici, biscotti, creme, liquori e tanto altro, secondo me si sottovaluta il salato, ideale per chi non ama i dolci (ahimè esistono anche loro), per chi ama ingredienti sani, poco lavorati, spesso vegetariani e vegani, utilizzabili nel tempo e in modo diverso.

Per esempio questa crema si conserva oltre una settimana in frigorifero, si può utilizzare per condire una pasta, sui crostini, sul pane, come bruschetta ma anche con una verdura come contorno, un dolce con panna, mascarpone ecc….va mangiato in pochi giorni!

Inoltre è davvero semplice da preparare, con i ceci neri farete bella figura perchè sono difficili da reperire, almeno a Milano, sono originali rispetto ai classici e soprattutto potete apportare infinite varianti, con aglio, senza aglio, con i capperi, con erbe aromatiche, con il parmigiano, con un paio di acciughe, con vari tipi di olive, con pomodori confit e tanto altro.

A me è piaciuta molto, ve la consiglio caldamente.

 

crema di ceci neri con olive e pomodori secchi

 

Ingredienti:

250 gr di ceci neri ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

10 pomodori secchi

una 15 di olive

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

 

crema di ceci neri ai pomodori secchi e olive

 

1 Lessate i ceci, conservate l’acqua di cottura.

2 In un mixer versate i ceci, l’aglio tritato o a fettine, i pomodori secchi e le olive tagliati grossolanamente, l’olio, frullate il tutto, regolate di sale, se occorre unite poca acqua di cottura. La consistenza scegliete voi quale preferita, una crema più “molle” o più densa.