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Legumi/ Pesce

Zuppa di pesce e lenticchie

Buon lunedì a tutti, spero che questa sia una settimana più tranquilla e con un maggior numero di ore dedicate al sonno rispetto alla scorsa che mi ha stremata fra impegni e sveglie presto.

Ieri volutamente non sono neppure uscita di casa per dedicarmi al riposo completo, intento che ovviamente comprende anche cucinare.

Avevo in mente di preparare questa ricetta da tempo, ho preso l’ispirazione da un mix di ricette viste su una rivista, ero curiosa di provare l’abbinamento pesce lenticchie che non credo di aver mai assaggiato prima.

La zuppa di pesce l’ho sempre mangiata senza nulla se non pane e pomodoro o al massimo con altre verdure ma a memoria mai con dei legumi.

A me, e pure al resto della famiglia, è piaciuta moltissimo, preparatela per un’occasione informale visto che per pulire gamberi e vongole ci si impregna le mani di sugo, rigorosamente da leccare dalle dita.

Buona settimana.

 

Ingredienti per quattro persone:

1 kg circa di pesce, un mix fra gamberoni interi, mazzancolle già pulite, vongole, mix di pesci (preparato)

250 gr di lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

700 ml di passata di pomodoro

2 spicchi di aglio

4 cucchiaio olio evo

prezzemolo a piacere

peperoncino a piacere

sale

acqua q.b.

 

1 In una casseruola capiente a bordi alti versate l’olio, aglio tritato grossolanamente, lasciate che si scaldi e fatelo dorare, unite il peperoncino e il prezzemolo.

2 Versate le lenticchie e la passata, mescolate bene, quando inizia a fare le bolle regolate di sale, coprite con un coperchio, fiamma medio/bassa per una mezzora, ogni tanto controllate, mescolate e se serve unite acqua.

3 Assaggiate le lenticchie, se non sono ancora cotte aggiungente un po’ d’acqua e fate cuocere ancora 10/15 minuti, se sono cotte unite il pesce, mescolate bene, lasciate cuocere 15 minuti, non di più essendo pezzi piccoli se no diventa gommoso. Servite subito.

Antipasti/ contorni/ Legumi

Tris di hummus: cicerchie, cannellini, fagioli

Avevo voglia di hummus ma non  il solito di ceci, ormai lo preparo spesso con i legumi che ho ma sempre classico con tahina, olio, aglio, limone, oggi volevo cambiare e aggiungere qualche sapore in più.

Sembra una ricetta lunga ma se cuocete il giorno prima i legumi (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina) aggiungere gli altri ingredienti richiede un quarto d’ora di tempo.

Idea carina, diversa dal solito, sana, vegana, economica, si conserva giorni, potete soddisfare gusti diversi ed un modo per mangiare i legumi che va oltre le zuppe, la pasta e fagioli/ceci, farinata e hummus. 

Naturalmente potete apportare infinite varianti con erbe aromatiche, spezie, verdure, salumi, frutta secca, oli (sesamo, cocco, lino ecc…), mix di legumi diversi.

Buona settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di cannellini lessati  ( peso netto sgocciolato di una scatola grande)  oppure 400 gr di cannellini secchi da lessare

2 cucchiai di tahina 

succo di 1/2 limone circa

1 spicchio d’aglio piccolo

1/2 cucchiaino di semi di cumino 

olio extravergine

sale

stesse quantità  con 300 gr di cicerchie e 300 gr di fagioli

Aggiunte per cannellini: 4 pomodori secchi, cipollotto piccolo tritato fine

per cicerchie: 100 gr zucca lessata e curry

per fagioli: peperoncino e 3 listarelle di peperone arrostito tagliato a pezzetti

Preparate un hummus alla volta mettendo nel mixer tutti gli ingredienti, frullate e aggiungete olio a filo fino a ottenere una crema.

 

 

 

 

contorni/ Legumi

Polpette ai cannellini e pomodoro

Amore grande per i cannellini (non si contano le volte che ho iniziato così un post!).

Amo molto i legumi, tutti direi, soprattutto cannellini e ceci, mi piace la loro consistenza morbida, che quasi si scioglie in bocca, il loro diventare crema in batter d’occhio.

Buonissimi anche solo saltati con aglio olio e peperoncino, all’uccelletto (preparazione tipica toscana e del centro Italia), in versione burger, polpetta, crema, nella pasta, sempre in pratica.

Questa ricetta nasce un po’ per caso, li avevo cotti per farci una pasta ma ho cambiato idea e mi è venuta voglia di abbinarli al pomodoro e creare delle polpette che confesso non avevo mai preparato prima, la cottura è molto veloce se no vi si spappolano, salvo che non mettiate dosi abbondanti di pangrattato.

Naturalmente i miei sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina i miei amici umbri di Monteleone di Spoleto dove forse i più attenti si ricorderanno sono stata ad agosto a trovarli.

 

Ingredienti:

250 g di fagioli cannellini lessi

1 uovo

pan grattato qb

1 spicchio d’aglio

prezzemolo tritati qb

sale e pepe qb

olio d’oliva qb

200 ml di salsa al pomodoro pronta

 

1 Frullare i fagioli cannellini già cotti, ben scolati, con un uovo intero, un paio di cucchiaiate di pan grattato, un pizzico di sale e di pepe,  prezzemolo e uno spicchio piccolo di aglio (facoltativo).

2 Dopo una frullata grossolana, otterrete un composto compatto ma non secco, fate riposare qualche minuto. Se risultasse troppo bagnato, aggiungere altro pan grattato, poco per volta.

3 Con le mani leggermente inumidite formare le polpette. 

4 In una padella ampia antiaderente versate la salsa, fate scaldare per una decina di minuti, adagiate le polpette, lasciate insaporire altri dieci minuti, regolando di sale se necessario, servite.

contorni/ Legumi

Ragù di lenticchie

Ricetta che spopola sul web ormai da tempo, molto amata da vegani e vegetariani ma anche da chi adora i legumi e possibilmente desidera mangiarli non nel solito modo, vedi lenticchie e cotechino.

Il mio consiglio è prepararne in abbondanza, in contenitori ermetici si conserva una settimana, l’utilizzo molto variabile, a casa l’abbiamo mangiato come condimento della pasta, frullato per chi aveva mal di denti, sempre frullato come crema da spalmare sul pane oppure potete mangiarlo così da solo senza altre aggiunte.

Ve lo consiglio soprattutto, se come me in questo periodo, avete orari un po’ sballati rispetto ai pasti o siete spesso fuori casa, io l’ho mangiato frullato con del pane su una panchina al parco, due sere dopo tornata a casa tardi e parecchio stanca semplicemente sul pane.

Bando alle ciance è finita anche questa settimana, a me aspetta un fine settimana intenso, so che domenica sera sarò contenta, sazia di quanto fatto ma anche parecchio stanca e lunedì è una giornata importante, buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

2 cucchiai di mix di soffritto, sedano, carote, cipolla

400 ml passata di pomodoro o pelati

400 gr lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina http://www.farrodimonteleone.it )

olio evo 

sale

 

1 In una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi unite il mix di soffritto, mescolate per 4-5 minuti.

2 Unite le lenticchie, salate, mescolate bene, lasciate insaporire per una decina di minuti.

3 Unite la passata e lasciate cuocere una ventina di minuti mescolando di tanto in tanto, se necessario perchè vi sembra che si stia asciugando unite poca acqua, fiamma medio bassa. Spegnete e usate subito per condire una pasta, frullarlo per crostini caldi oppure lasciate raffreddare, riponete in contenitori ermetici e poi in frigorifero.

Dal mondo/ Legumi/ verdure

Burrito fagioli peperoni cipolla

Non certo un piattino leggero con questo caldo ma l’ho preparato in montagna dove era caldo ma nulla a che vedere con Milano, in città non avrei osato arrostire i peperoni ecc..

Se come me amate alla follia i peperoni e i piatti etnici ecco il piatto per voi, di burrito ne esistono tantissime versioni, con riso, carne, vari tipi di fagioli, formaggio, con cipolla o senza, con guacamole o senza, speziato, con aglio ecc..

Il bello è personalizzare a seconda dei propri gusti, potete preparare tutto voi, lessare i fagioli, affettare la cipolla, pulire l’avocado ecc….ma per i meno desiderosi di cucinare esiste il preparato di fagioli con dentro già verdure e peperoni e ovviamente il guacamole già pronto, secondo me non è facile trovarlo buono ma provate.

Luglio col bel che ti voglio ti stai dimostrando davvero pesante, questo caldo atroce che non demorde mi sta mettendo serissimamente alla prova, aspetto un giorno di pioggia intensamente, per me, per tutti, per pulire l’aria, per l’agricoltura, per gli incendi e il primo che si lamenta lo  mettiamo sui ceci in ginocchio!

 

Ingredienti per sei burrito:

6 tortillas le trovate pronte al supermercato, se no su google ci sono molte ricette per farle in casa

3 peperoni arrostiti rossi

400 gr fagioli rossi

1 cipolla rossa grande

200 gr salsa guacamole (circa 6 cucchiai abbondanti)

1 spicchio di aglio

olio

sale

 

1 Pulite bene dalla pelle i peperoni, tagliateli a listarelle.

2 Affettate la cipolla rossa abbastanza finemente, se volete alleggerire odore e digestione immergetela per mezzora in acqua fredda, cambiando l’acqua un paio di volte.

3 In una ciotola riunite i peperoni, i fagioli, l’aglio tritato, la cipolla, regolate di sale e un paio di cucchiai di olio, amalgamate bene.

4 Come da istruzioni scaldate per qualche minuto, massimo due le tortillas poi spalmate un cucchiaio di guacamole, considerate di lasciare 4 cm senza condimento per poterla chiudere, aggiungete il resto del composto, circa 2 cucchiai per tortillas, per chiudere prendete la parte bassa e ripiegatela in su poi piegateci sopra i due lembi di tortillas da formare un pacchettino, spero dalle foto si capisca, procedete uguale allo stesso modo, servite subito.


Se volete evitare che si aprano chiudete le tortillas in un tovagliolo o pezzo di carta, tenderanno ad aprirsi rapidamente per questo dovete mangiarle subito.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata con fiori di zucca e cipollotti

Altra idea semplicissima, piatto molto noto la farinata, arricchito con fiori di zucca e cipollotti giusto per cambiare un po’, sul web vedo che è molto in voga la versione con le zucchine, penso che si possano aggiungere anche fagiolini, cipolle, porri, scalogno, ecc…

A me la farinata piace molto, la preparo spesso, è molto veloce da preparare, è buona anche i giorni dopo scaldata, usata anche come pane, o farcita (qua trovate il sandwich di farinata), si prepara in cinque minuti, sana, economica.

Inoltre mi ricorda la mia nonna, al mare da piccoli in Liguria, con il sole a picco la coda al forno per prenderla calda, appena sfornata, sottile, bella dorata, da mangiare rigorosamente con le mani e trovarsele belle unite in pochi secondi.

Una fetta tirava l’altra e infatti mia nonna ne comprava parecchia per le gole fameliche dei suoi nipoti, ricordo come se fosse ieri – e di anni ne sono passati molti – il caldo soffocante delle 13, sulla panchina con sotto il costume, in testa il cappellino, io e i miei fratelli in fila, anche mio nonno, con la nostra fetta una e sottile di farinata a Monterosso – Cinqueterre.

Bei ricordi, buon caldissimo fine settimana.

 

Per la ricetta della farinata cliccate qui, aggiungete un cipollotto grande tagliato a rondelle nella pastella, una decina di fiori lavati, tamponati, privati di picciolo, dieci nella pastella, cinque o sei quando avete versato il composto nella teglia unta, basta adagiarli.

La mia farina di ceci come sempre è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

contorni/ Dal mondo/ Legumi/ verdure

Melanzane speziate in pastella

Chi non ama le melanzane? Spero sia una domanda retorica perchè ritengo impossibile possa esistere qualcuno che non le ama, sempre ottime in primis fritte nella parmigiana e nella pasta alla norma ma anche come crema, ratatouille, grigliate, ripiene, saltata in padella, a funghetto.

Finalmente ecco il loro momento, oggi in una versione mai provata prima, prima passate nelle spezie poi nella pastella di ceci, ricetta medio orientale ma anche asiatica, in India le ho mangiate così, onestamente più belle delle mie…

Penso che questo sarà l’ultimo fritto per un po’ perchè ho sudato arrancando in cucina per il caldo, meglio accendere il forno che tanto mica resti in cucina a fissare la cottura, stare dietro alla pentola di olio bollente troppo faticoso ma non preoccupiamoci mangeremo comunque melanzane ottimamente.

Ora sto studiando gelati, possibilmente senza gelatiera che ho ma è grossa, ingombrante, non so dove metterla, senza ne ho preparati comunque di ottimi ma i più classici li ho già fatti e io amo i gusti particolari, si accettano consigli! 

 

Ingredienti:

2 melanzane 

1 spicchio di aglio

1 pezzetto di zenzero fresco

peperoncino

paprika

succo di un limone

acqua una tazzina

300 gr di farina di ceci

190 ml acqua

sale 

olio per friggere

1 Mettete nel mixer l’aglio, lo zenzero a pezzetti, peperoncino, paprika, succo di limone e l’acqua, frullate fino a ottenere una salsina omogenea.

2 Tagliate le melanzane a fette di 5 mm, passatele una a una nella salsina, disponetele una sopra all’altra, se avanza salsina irrorate le melanzane, lasciate risposare dieci minuti.

3 Preparate la pastella mescolando con frusta l’acqua e la farina di ceci, dovrete ottenere un composto omogeneo e non grumoso, regolare di sale.

4 Mettete a scaldare abbondante olio in una capiente padella antiaderente, lasciate scaldare per cinque minuti, scolate le melanzane dalla salsina intingetele una a una nella pastella scolando quella in eccesso e immergetele nell’olio, ci vorranno circa 4-5 minuti di cottura per lato, volendo potete anche non girarle (onde evitare che si rompano) coprendole d’olio con un cucchiaio. Una volta ben dorate scolate su carta assorbente, servite come preferite, secondo me sono ottime tiepide.

Creme/ Legumi/ Primi/ verdure

Crema di cicerchie al pomodoro stracciatella

Finalmente venerdì! Sarei dovuta andare a Trieste, tutto già prenotato ma c’è stato un imprevisto per cui salta tutto, ne approfitterò per dormire, sistemare casa e cucinare.

Ci siamo, pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, cetrioli ecc…sono arrivati, idem la frutta, le mie amate ciliegie e piano piano arrivano anche pesche, melone, albicocche, ecc….Male il troppo caldo già presente, bene frutta e verdura estiva.

Questa crema di cicerchie e pomodoro è ottima a temperatura ambiente, piatto come sempre nato per caso, avevo in mente tutt’altro, neppure con questi ingredienti poi ho aperto la dispensa e mi sono trovata davanti cicerchie e passata di pomodoro ed ecco!

Le cicerchie sono poco utilizzate e onestamente non si trovano neppure spesso, almeno nei supermercati vicino a me grandi o piccoli che siano, non ci sono, dovete andare in qualche negozio piccolo che ha svariati tipi di legumi, cereali, prodotti tipici, le mie – come sempre – sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, azienda agricola umbra.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di cicerchie

250 ml di passata di pomodoro

olio evo

2-3 cucchiai stracciatella

2 fette di pane a cassetta o a fette 

erba cipollina

peperoncino

sale 

 

1 Cuocete le cicerchie, io lessate il giorno prima, cotte solo in acqua.

2 In una casseruola a sponde alte, versate due cucchiai di olio e peperoncino a piacere, lasciate scaldare poi unite le cicerchie, mescolate bene e unite la passata, regolate di sale, amalgamate e fate cuocere a fiamma media una ventina di minuti. Lasciate intiepidire e frullate grossolanamente.

3 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda due minuti, tagliate il pane a cubetti, mettetelo nella padella e fatelo abbrustolire per 4-5 minuti, dovrà risultare dorato, non bruciato, mettetelo su un foglio di carta assorbente.

4 Assemblate il piatto, mettete la crema, qualche ciuffo di stracciatella, cubetto di pane e erba cipollina (io ho messo meno pane per la foto per l’estetica poi ne ho aggiunto altro al piatto).

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci mele e curry

Ho visto una ricetta simile su una rivista che onestamente non ricordo quale sia acquistandone diverse, mi ha subito incuriosito l’abbinamento mele, ceci, curry, non riuscivo a immaginarmi il sapore.

Direi promosso, mele e ceci si sposano bene, due sapori non troppo forti, il curry regala la nota in più e il profumo, basta dosarlo bene senza esagerare.

Per i temerari, per chi ama sperimentare, per chi ama il connubio dolce salato, per chi ama le spezie e i piatti super sani provate! Io sono curiosa cronica in fatto di cibo (e non solo) per cui amo assaggiare nuovi abbinamenti, commistioni di sapori, a volte più particolari sono maggiormente ne sono felice.

La prossima settimana di Pasqua, dubito riuscirò a pensare a ricette a tema ma lo scorso anno ho pubblicato il casatiello, la ciaramicola, dolce tipico del periodo umbro, anni fa la torta al formaggio originaria e immancabile in centro Italia, insomma qualche ricetta ad hoc la trovate. Poi chissà magari nel week end riesco a pensare e cucinare qualcosa di pasquale.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

2 cipollotti

2 mele renette

400 gr di ceci lessati  ( i miei sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

500 ml brodo vegetale

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di curry

sale 

 

1 Pulisci i cipollotti e tagliarli a rondelle, in una casseruola di media grandezza a sponde alte versa l’olio fai scaldare qualche istante poi unisci i cipollotti, mescola e fai cuocere qualche minuto.

2 Unisci le mele sbucciate e tagliate a pezzetti, mescola bene, aggiungi sale e il curry.

3 Unisci i ceci e il brodo, mescola, fiamma media/bassa, coperchio e lascia cuocere per circa 20 minuti.

4 Frulla con il minipimer, dovrete ottenere una crema mediamente densa, se vi sembra troppo liquida lasciate cuocere ancora fino a che si addenserà, in questo caso restate nei paraggi controllando spesso onde evitare si asciughi troppo o si bruci.

5 Servite subito calsa o così solo crema o fate dei crostini di pane, classici o con aggiunta di un pizzico di curry, io alla fine ho messo anche un pochino di rimo ma è facoltativo.