Browsing Category

Lievitati

Lievitati

Focaccia broccoli stracciatella acciughe

Il lunedì dei lunedì.

Ieri onestamente dura, non tanto per la fine delle feste ma perchè arrivavo da una settimana di dormite.

Ero in ferie la scorsa settimana, stamattina la sveglia un trauma.

Per voi ieri come è andata?

Focaccia solita mia senza impasto con un condimento che amo.

Ideale anche per chi vuole variare verdure ma non le ama particolarmente.

Ideale anche per far mangiare i broccoli ai bambini.

Provatela e mandatemi la foto.

Buona giornata.

 

Per la focaccia vi lascio l’impasto base che trovate qui, io ho fatto mezza dose cioè una teglia rettangolare 27×33 cm

2 broccoli medi

200 gr robiola

1 confezione stracciatella circa 200 gr

7-8 filetti acciughe

sale

1 Preparate l’impasto come da indicazioni.

2 Lessate i broccoli, circa 15 minuti tagliati a rosette con coperchio.

3 Frullateli con la robiola fino a ottenere una crema.

4 Dopo circa 4h stendete la pasta su una teglia unta con mani unte.

5 Spalmate la crema di broccoli.

6 Fate scaldare il forno a 250 gr per circa 15 minuti poi infornate per 20, i bordi dovranno essere dorati.

7 Distribuite la stracciatella e le acciughe, servite subito.

 

Antipasti/ Lievitati

Albero di mozzarella e pomodoro

Idea semplicissima che circola sul web.

Nei pasti delle feste la portata che preferisco è indubbiamente l’antipasto.

Insalata russa, pizzette, panettone gastronomico, salmone, tartine e chi più ne ha più ne metta.

Finiti gli antipasti tendenzialmente per me si potrebbe passare al dolce.

Del resto mangio poco e nulla, il primo si, il secondo di solito lo salto.

Rispetto agli antipasti c’è di che sbizzarrirsi, penso si potrebbe produrre per mesi stante la varietà di opzioni.

L’albero di pasta pizza idea semplice, unica noia dover formare un quadrato alla volta.

Consigli: non farciteli troppo, evitate condimenti troppo liquidi.

Dieci giorni a Natale siete pronti?

Io si, direi di si, spero di godermeli!

Buon week end.

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta pizza rettangolari

panetto di mozzarella (quello senz’acqua per intederci)

passata di pomodoro

sale

olio

2 cucchiai di latte

1 uovo

1 Stendete i rotoli, formate dei quadrati di circa 7×7 o misurate con un righello la pasta per regolarvi di conseguenza (io ne avevo due di diverse dimensioni).

2 Al centro di ogni quadrato disponete due cubetti di mozzarella e un cucchiaino di passata.

3 Chiudeteli unendo tutte le punte di pasta fra loro poi rotolateli fra le mani dandogli la forma della palline.

4 Disponeteli su una teglia con carta forno, in base alla grandezza della teglia formate l’albero, in cima una palline e per il tronco due per il resto vedete voi a seconda di quanto grande lo volete e quanti quadrati avete.

5 Una volta formato l’albero regolate di sale o se volete potete farlo prima sui quadrati ancora da chiudere.

6 Sbattete l’uovo e il latte e spennellate la superficie.

7 Infornate a 180 gradi per circa 25 minuti, una volta sfornate spennellate di olio evo.

Lievitati

Pizza Margherita soffice in teglia

Preparare bene, ad arte direi, i lievitati è difficile, ci vogliono anni di prove, tentativi, fallimenti, correzioni per trovare l’impasto perfetto.

Che sia soffice o croccante, bassa o alta, unta o scrocchiarella, tonda o al taglio, in teglia o nel fornetto, io ancora tanta strada da fare.

Sono migliorata molto nel lockdown, sfornavo pizze a gogo (ero fra i fortunati con scorte illimitate di lievito…ricordate?), ho trovato un impasto infallibile che utilizzo spesso.

Ogni tanto però mi lancio per sperimentare, la pizza di oggi è del mitico Fulvio Marino, chi ama i lievitati sa benissimo di chi si tratta.

Pizza con latte e semola che di solito non utilizzo, voto direi 10. 

Soffice, ben alveolata, crosticina perfetta, fondo unto, si mastica benissimo e si digerisce bene grazie al poco lievito e una lievitazione di oltre 15 ore.

Provatela!

 

Ingredienti per una teglia rettangolare 25×45, se ne volete di più raddoppiate le dosi.

250 gr semola

250 gr farina 0

175 ml acqua 

175 ml latte

4 gr lievito di birra

12 gr sale

25 ml olio evo + olio per ungere la teglia

200 ml passata di pomodoro

150 gr stracciatella 

olio sale basilico

 

1 Mettete nella planetaria le due farine (potete farlo anche a mano), impastate con il latte e l’acqua aggiunti a filo (mentre l’impastatrice è in funzione), unite il lievito continuando ad impastare, quando l’impasto si sarà compattato unite il sale e l’olio, fateli assorbire completamente, impastate una decina di minuti.

2 Riponete l’impasto in una ciotola capiente, coprite con la pellicola e riponete in frigorifero per 12 ore (consiglio di prepararla la mattina presto per cena o la sera per il pranzo del giorno dopo).

3 Dopo le 12 ore riprendete l’impasto, ungete la stessa ciotola utilizzata per la lievitazione e lasciate altre due ore a riposo a temperatura ambiente.

4 Ungete la teglia poi stendete la pasta in più riprese, lasciando alcuni minuti di pausa fra una stesura e l’altra, allargate la pasta con i polpastrelli, alla fine dovrete coprire l’intera teglia.

5 Accendete il forno a 250 gr, mentre si scalda, almeno dieci/quindici minuti, condite la passata di pomodoro con sale, olio, origano o basilico, stendete la passata sulla pizza in modo uniforme, infornate per 25 minuti, i bordi dovranno risultare ben dorati.

6 Sfornate, lasciate riposare qualche minuto, unite la stracciatella e il basilico, servite subito.

Lievitati/ Pesce/ verdure

Focaccia peperoni e acciughe

Ebbene si, ho scelto di farmi del male.

Le precedenti ricette a temperature calde ma non infernali, fresche, veloci, nella settimana più calda faccio la focaccia cioè accendo il forno.

Avevo deciso e non ho cambiato idea, pura follia ma sono sopravvissuta.

Peperoni e acciughe grande duo e fra i miei ingredienti preferiti in assoluto.

Impasto ne ho provato uno nuovo preso da una rivista che non cito perchè c’erano diversi errori che ho corretto andando a logica ed esperienza.

Spero che questo caldo non vi stia mettendo troppo alla prova, io sto reggendo, per ora solo ieri a tratti ho un pochino faticato, per il resto come si suol dire tengo botta.

Dai che siamo già oltre metà luglio, non sono una fan di questo periodo, punto dritto a fine settembre.

So che i più odieranno questa affermazione ma amen.

Buona giornata.

 

Ingredienti per una teglia rettangolare grande:

350 gr farina manitoba

200 gr farina 00

9 gr lievito di birra

350 ml acqua 

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di olio

sale

4 peperoni rossi (o come volete) grandi

una decina di filetti di acciughe

 

1 Primo consiglio arrostite i peperoni il giorno prima per evitare di tenere il forno acceso per ore. Per arrostirli li lavate, li tagliate a metà per il verso della lunghezza, eliminate le parti bianchi e i semi, disponeteli su una teglia con carta forno, infornate per 30-40 minuti a 200 gradi. Una volta pronta fateli raffreddare completamente prima di togliere la buccia.

2 Preparate l’impasto mettendo nella planetaria o in una ciotola capiente le farine, l’olio, il miele, il lievito sciolto nell’acqua, iniziate a lavorare a media velocità, quando si sarà formata una palla unite il sale, lavorate almeno una decina di minuti quando sarà ben incordato. A mano quando avrete un composto liscio compatto ed elastico.

3 Trasferite l’impasto in una ciotola capiente (se avete usato la planetaria), ungete la superficie, coprite con la pellicola per almeno 3-4 ore, deve raddoppiare. Con questo caldo vedrete che la lievitazione sarà molto rapida.

4 Ungete la teglia da forno, trasferite l’impasto, con i polpastrelli allargatelo verso i bordi, fatelo in tre riprese a distanza di dieci minuti l’una dall’altra, intanto continua a lievitare.

5 Mentre fate questo passaggio tagliate i peperoni a listarelle.

6 Una volta allargata la pasta, spennellate la pasta con una salamoia di olio, sale grosso e acqua (3 cucchiai di olio, 1 di acqua, sale, circa, potete andare ad occhio). Distribuite uniformemente i peperoni e le acciughe.

7 Infornate per circa 25-30 minuti, dovrà risultare croccante sui bordi e soffice al centro, bordi un pochino dorati, sfornate e lasciate riposare dieci minuti prima di gustarla.

 

Antipasti/ contorni/ Lievitati/ verdure

Plumcake peperoni e zucchine

Amore grande per i plumcake, dolci e salati.

Li ho sempre amati e ne ho preparati un’infinità.

Veloci da fare, difficilmente vengono male, ottimi svuota frigo/dispensa, economici, buoni con tutto e si conservano per giorni.

In questo caso sia il peperone che la zucchine andavano utilizzati rapidamente.

Sono giornate terribilmente piene, stanno capitando tante cose tutte insieme, fatico a tenere insieme i pezzi e mi è anche scoppiato un raffreddore mondiale.

Stanca, con la testa affollata di molto ma devo dire soprattutto contenta, tante cose si stanno muovendo e qualunque sarà l’esito bene che si sia arrivati a un dunque, diciamo raffreddata, impegnata e serena.

Tre parole che rappresentano queste giornate.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

1 zucchina

1 peperone rosso medio (anche giallo va bene)

50 gr di olive verdi snocciolate

250 gr farina

1 bustina di lievito per torte salate

100 gr di parmigiano grattugiato

2 uova

160 ml latte

70 ml olio di semi

olio evo due cucchiai

sale e pepe

 

1 Lavate e pulite le verdure, tagliatele a listarelle non troppo grandi, in un’ampia padella antiaderente versate i due cucchiaio di olio, fate cuocere con coperchio per 15 minuti, se necessario unite un filo d’acqua, se vedere che si stanno troppo asciugando. Spegnete, lasciate intiepidire.

2 In una ciotola sbattete le uova, il latte e l’olio di semi.

3 In un’altra ciotola radunate la farina, il parmigiano, il lievito, sale e pepe, mescolate.

4 Unite i liquidi agli ingredienti secchi, amalgamate.

5 Unite le verdure e le olive ben sgocciolate, amalgamate.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto in modo uniforme, infornate per 45 minuti, dovrà risultare dorato, sfornate e lasciate raffreddare.

 

Antipasti/ Creme/ Lievitati/ verdure

Girelle di sfoglia con crema di feta e zucchine

Questo post esce mentre sono a Napoli.

Finalmente.

E’ una vita che voglio andarci, per qualcuno sarà scandaloso ma è la mia prima volta nel capoluogo campano.

Prima non mi è mai capitato di andarci ne’ sono riuscita a organizzare.

Detto ciò  per il compleanno di mio papà io e mia sorella, con la complicità di mia mamma e mio fratello, abbiamo deciso di regalargli (e regalarci) un week end tutti insieme. 

Non c’è stato da discutere molto sulle opzioni, subito abbiamo optato per Napoli.

Vi saprò cosa ne penso, buon fine settimana.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

una zucchina piccola a julienne

feta metà panetto

sale 

 

1 Frullate le zucchine con la feta e il sale fino a ottenere una crema omogenea.

2 Aprite la pasta sfoglia, lasciate riposare dieci minuti poi spalmate la crema, non arrivate a coprire interamente i bordi.

3 Arrotolate la pasta su se stessa formando un cilindro, tagliate le girelle ogni cm e mezzo, disponetele distanziate su una teglia coperta da forno.

4 In forno caldo a 200 gradi infornate, lasciate cuocere 25-30 minuti circa, dovranno risultare dorate.

Lievitati/ Pesce

Sardenaira

Se come me amate i lievitati (tutti, croissant, focaccia, grissini, taralli, pan brioche ecc…), se come me amate alla follia aglio, acciughe, olive e capperi, questa è la ricetta che fa per voi.

Ne avevo sentito parlare spesso di questa Sardenaira ma non l’avevo mai assaggiata e tanto meno preparata, complice un libro di lievitati di Fulvio Marino che mi è stato regalato (spiegazioni chiarissime) ho voluto provare.

Che dire? Una vera squisitezza, amo molto questi sapori quindi non avevo dubbi ma le aspettative alte sono state ampiamente superate e udite udite la ricetta è decisamente semplice e non ne necessita di ore e ore di lievitazione.

Io non vedo l’ora di rifarla e credo dovrò approfittare di queste giornate ancora fredde perchè appena arriverà il caldo so che io e il forno ci guarderemo da lontano, raramente d’estate mangio piatti caldi, morale devo subito riprogrammarla!

 

Ingredienti:

500 gr farina 0 270 w (si trova al supermercato)

330 ml acqua

8 gr lievito di birra

25 gr olio evo

12 gr sale

300 gr passata di pomodoro

una decina di filetti di acciughe

20 gr capperi

6-7 spicchi di aglio interi

50 gr olive taggiasche

olio evo

 

1 Impastate la farina, il lievito e l’acqua in una ciotola capiente, una volta ottenuto l’impasto unite il sale e l’olio, amalgamate, quando avrete ottenuto un composto morbido e omogeneo trasferite in un’altra ciotola unta, coprite con pellicola trasparente, fate lievitare un’ora a temperatura ambiente.

2 Dividete la pasta in due parti, circa 400 gr, disponetele su due teglie rettangolari 20×30 unte, fate lievitare per mezzora a temperatura ambiente.

3 Dopo mezzora allargate con le dita la pasta distribuendola, fatelo in tre riprese a distanza dieci minuti l’una dall’altra, alla fine dovrete raggiungere i bordi della teglia.

4 Condite con la passata di pomodoro, l’aglio intero sparso qua e là, fate lievitare ancora 30 minuti.

5 Accendete il forno a 250 gradi, fate scaldare bene, almeno dieci minuti, infornate per 15 minuti, sfornate e aggiungete le acciughe come da foto, olive e capperi e un filo di olio, servite subito.

 

Antipasti/ Lievitati

Montanarine

Volevo preparare questa ricetta spaziale da anni, dopo aver rimandato a lungo, un giorno all’improvviso ho visto di avere tutti gli ingredienti ed eccola qua.

Che dire? Divine ma del resto esiste qualcosa di fritto che non sia divino? Non credo.

Organizzatevi i tempi, non particolarmente lunghi ma soprattutto vi consiglio spassionatamente di evitare di preparare questa ricetta se avete amici, parenti ecc….a pranzo/cena da voi.

O siete pochi e si tratta di un’occasione molto informale oppure mettersi a friggere, dover rapidamente aggiungere pomodoro ecc….non è il massimo, vanno cotte al momento per cui dovreste assentarvi e stare ai fornelli, gli schizzi di olio ecc…

Io non lo farei (già fatto con altro fritto e dopo sembra di stare in un campo di battaglia), valutate il vostro livello di organizzazione, rapidità, pulizia.

Detto ciò, preparatene tante che vanno a ruba.

 

Ingredienti:

500 gr farina 0 

8 gr lievito di birra fresco

330 ml acqua

10 gr sale

20 ml olio evo

200 ml passata pomodoro

4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

basilico

sale

olio per friggere

1 Preparate l’impasto impastando la farina con 300 ml acqua e il lievito, impastate per dieci minuti fino a ottenere un composto omogeneo, unite il sale, l’acqua restante, lavorate fino a ottenere un impasto liscio.

2 Unite l’olio e lavorate fino a che non si sarà assorbito del tutto, fate riposare l’impasto per due ore a temperatura ambiente (circa 22°).

3 Dopo le due ore, create delle palline di impasto di 70 gr l’una, disponete su una teglia da forno distanziate e coperte da pellicola per evitare che si formi la crosta. Lasciate lievitare per 1.30h sempre a temperatura ambiente.

4 Preparate la salsa facendo cuocere in una padella l’olio con la passata per circa 25 minuti, regolate di sale e aggiungete qualche foglia di basilico. La salsa dovrà risultare densa, fate raffreddare completamente.

5 Riprendete l’impasto, su un piano infarinato prendete le palline di impasto e con il pollice create una fossetta al centro, friggete in olio ben caldo (inserite un cucchiaio di legno nell’olio per vedere se è ben caldo, se lo è attorno al legno vedrete tante bollicine), durante la cottura giratele di tanto in tanto irrorando di olio la superficie, sono pronte quando sono ben dorate. Lasciate asciugare su un foglio di carta assorbente.

6 Disponete nella fossetta della salsa, del parmigiano, e basilico.

 

 

Dal mondo/ DOLCI/ Lievitati

Hot cross buns al cioccolato

In extremis arrivo all’ultimo con una ricetta pasquale, solitamente li vedete in versione chiara senza cioccolato, ho voluto renderli un po’ più golosi.

Sono panini di origine anglosassone che si distinguono per la croce realizzata sulla superficie, la tradizione vuole che vengano mangiati il venerdì santo.

Non sono una preparazione complessa da fare, solamente come per la maggior parte dei lievitati bisogna calcolare bene i tempi di lievitazioni. Considerate all’incirca quattro ore di cui tre sono di lievitazioni

Sono soffici e profumati, ottimi da soli ma anche farciti con burro e marmellata, crema al cioccolato, miele e ricotta, con quello che volete.

Vi auguro buona Pasqua, riposati, state in buona compagnia, mangiate, ridete e nel mio caso aggiunto dormite!!!

 

Ingredienti per 12 panini:

Per l’impasto:
 
460 gr di farina Manitoba
40 gr di cacao amaro
1 pizzico di sale
100 ml di latte
150 ml di acqua
80 gr di zucchero di canna
1 uovo a temperatura ambiente
60 gr di burro morbido
1/2 cucchiaino di cannella
 8 gr di lievito di birra fresco)
80 g di gocce di cioccolato

Per la decorazione:

2 cucchiai di farina
1 cucchiaino abbondante di cacao
4-5 cucchiaini di acqua
2 cucchiaini di zucchero a velo
2 cucchiaini di miele millefiori per lucidare
 
 
 
1 Mettete nella ciotola della planetaria il lievito con l’acqua e il latte leggermente tiepidi. Aggiungete metà dello zucchero (40 g) e mescolate bene. Lasciate riposare per un paio di minuti.

2 Aggiungete quindi la farina, la cannella e il cacao, poco alla volta, e lavorate il composto a velocità media con il gancio impastatore fino a quando non avrete ottenuto un impasto piuttosto omogeneo.
 
3 Unite quindi lo zucchero e l’uovo. Continuate a lavorare fino a quando quest’ultimo non sarà perfettamente incorporato.

4 Unite quindi il burro morbido in 2-3 tempi facendo attenzione che venga completamente assorbito dall’impasto prima di aggiungerne di nuovo. Lavorate il composto per alcuni minuti, almeno 5, o almeno fino a quando non si staccherà perfettamente dalle pareti e non risulterà perfettamente incordato, omogeneo ed elastico. Aggiungete quindi le gocce di cioccolato.

5 Lavorate nuovamente il composto per circa 5 minuti.

6 Trasferitelo quindi su un piano di lavoro e formate una palla. Mettetela in un’ampia ciotola e coprite con pellicola. Ponete nel forno spento con luce accesa e lasciate lievitare fino al raddoppio di volume (circa 2 ore).

7 Trasferite l’impasto sulla tavola e sgonfiatelo leggermente con le mani. Formate quindi circa 12 palline di circa 80 gr cad.
 
8 Foderate una teglia con carta forno e disponete le palline ben distanziate tra di loro.
Coprite nuovamente con pellicola e riponete nuovamente nel forno spento con luce accesa per la seconda  lievitazione (circa 1 ora). Dovranno raddoppiare di volume.

9 Toglieteli dal forno e preparate l’impasto per la decorazione. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 180°C. In una ciotola lavorate velocemente acqua, farina, cacao e zucchero a velo. Trasferite il composto in una sach a poche con bocchetta piccola e disegnate le caratteristiche croci su ogni panino.

10 Cuocere in forno ben caldo per circa 20 minuti.
Non appena saranno pronti spennellate la superficie con poco miele caldo. In questo modo resteranno lucidi e si manterranno soffici.
Fate raffreddare completamente prima di gustarli.
Si conservano in un contenitore per alimenti con chiusura ermetica per un massimo di 3 giorni.
Antipasti/ colazioni salate/ Dal mondo/ Lievitati/ verdure

Cong you bing ai cipollotti

I cong you bing possono essere definiti i pancake cinesi o orientali, un impasto di sola acqua e farina con cipollotti, scalogno, cipolla e olio.

Ottima alternativa per vegani o per chi preferisce alleggerire gli impasti escludendo latte, uova, burro, oltretutto sono buonissimi. Da soli, con la salsa di soya, con una maionese o altre salse.

Io ne avrei mangiati all’infinito, me li aspettavo buoni ma non così buoni, anche se sapevo che è esattamente il genere di ricetta che io adoro.

Possono essere mangiati come sfizio con le salse ma anche come pane o focaccia con verdure, hummus, volendo anche farciti sovrapponendone due. La preparazione è semplice ma la stesura dei pancake richiede un po’ di tempo, vi assicuro che ne vale la pena.

Ho comprato un libro molto bello sui gyoza e le infinite varianti, lo sto studiando, alcuni mi sembrano di semplice realizzazione, altri….aiuto ma ci proverò.

Restate su questi schermi per conoscere gli sviluppi, buona giornata.

 

Ingredienti: 

200 gr di farina 00 (più quella che vi servirà per la spianatoia e le mani)

3/4 cipollotti freschi ( o 1 porro

1 cucchiaino raso di sale

olio evo per spennellare

120/130 ml di acqua calda

olio di semi

 

1 In una ciotola mischiate con un cucchiaio di legno la farina e il sale, aggiungere poco alla volta l’acqua calda. Impastate con le mani (infarinate) per circa 5 minuti.

2 Una volta ottenuto un panetto liscio e omogeneo spennellatelo con un po’ d’olio elasciatelo riposare per un’oretta nella ciotola con un panno umido sopra.

3 Tagliate a rondelle molto fini i cipollotti (o il porro), anche la parte verde di uno. In una padella con due cucchiai di olio cuocete per una decina di minuti le rondelle di cipollotti bianche, le verdi tenetele da parte.

4 Stendete la pasta sottile, 2-3 mm formando un grande rettangolo, spennellate di olio, distribuite i cipollotti, i cotti e la parte verde, spolverate di sale e arrotolate la pasta formando un grosso cilindro.

5 Tagliate dei mini cilindri, spessore due cm, su un piano di lavoro infarinato, stendeteli con il mattarello formando i pancake.

6 In una padella antiaderente scaldate abbondante olio di semi, cuocete i pancake pochi alla volta finche non risulteranno dorati da entrambe le parti, scolati su carta assorbente, serviteli subito o tiepidi con salsa di soia o maionese o altro.