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Focaccia dolce alessandrina

focaccia dolce alessandrina

Dopo tanto tempo torno allo scambio di ricette con altre amiche blogger, nei mesi precedenti sono stata molto assorbita dal libro per cui ho evitato di prendere impegni che temevo di non poter assolvere.

Adesso che sono a casa e tempo ne ho mi cimento di nuovo volentieri nel preparare una ricetta del blog di un’amica blogger; nel mio caso stiamo parlando di Francesca del blog Maccaroni Reflex.

Un blog dove potete trovare un po’ di tutto dai dolci agli arrosti, dai lievitati a piatti regionali piemontesi (come lei) e non, se si siete appassionati di piatti tipici e del territorio il suo blog è perfetto per voi, ama raccontare storie e tradizioni legate a un piatto.

Ho scelto di preparare la focaccia sapendo per certo che l’avrei amata alla follia, la ricetta che vi lascio è la sua che ho seguito alla lettera per cui la copio e incollo, sembra che i bordi siano croccanti invece rimane morbida, mi sono dovuta arrangiare con un mix di farine per questo appare un pochino diversa dall’originale, come gusto e bontà non cambia niente.

Per quanto le giornate sembrano tutte uguali, vi auguro un sereno week end, a tutti ma soprattutto a chi sta lavorando in questo periodo.

 

focaccia dolce alessandrina

Ingredienti

  • 450 g di farina “0”
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere Mastro Fornaio
  • mezzo bicchiere d’acqua tiepida
  • mezzo bicchiere di latte tiepido
  • olio extravergine
  • sale

Per la copertura di zucchero:

  • 100 g di zucchero
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • 3 cucchiai di olio extravergine

Istruzioni

  • In una terrina capiente versate la farina, lo zucchero, un cucchiaino di sale, il lievito in polvere e l’acqua tiepida. Incominciate a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungete il latte e continuate a mescolare a mano, fino a ottenere un impasto elastico ma abbastanza morbido. Ci vorranno 10 minuti circa.
  • Lasciate lievitare l’impasto, coperto da un canovaccio, per un’ora in un luogo tiepido. Passata un’ora, stendete l’impasto con le mani sulla placca del forno, ricoperta di carta da forno unta con un po’ d’olio.
  • Mentre si stende la pasta, con le dita fare i classici ‘buchi’ della focaccia, che verranno poi ricoperti di zucchero. Una volta stesa, mescolate mezzo bicchiere d’acqua con 2 o 3 cucchiai d’olio e versate questo liquido sulla focaccia distribuendolo bene con le mani: deve formarsi un po’ di acquetta ma non preoccupatevi, asciugherà in cottura.
  • Distribuite lo zucchero uniformemente su tutta la focaccia e infornate a 200-250° in forno ventilato per 15-20 minuti.
  • Togliere dal forno la focaccia e lasciate intiepidire prima di tagliarla e servirla. Dovrà essere umida e appiccicosa.
contorni/ Lievitati/ verdure

Cassoni con erbette e ricotta

cassoni alle erbette e ricotta

Le foto non rendono giustizia al piatto, ammetto di avere poca voglia di pensare al set, le foto, già non sono un fenomeno normalmente figurati ora in cui l’umore non è dei migliori.

I cassoni sono tipici della Romagna, l’idea l’ho vista dalle stories su Instagram di Manuela  che sicuramente tanti conoscono per le sue meravigliose foto, non solo sul suo blog e sui social ma anche sulla rivista Ci Piace.

Avevo tutto, soprattutto la farina integrale cercavo un modo per utilizzarla perchè non ne vado matta, mi piace ma la uso di rado, questa ricetta essendo realizzata interamente con farina integrale faceva al caso mio.

Idea semplicissima, veloce da preparare, dovete solo mettere in conto il tempo di riposo della pasta, sul ripieno potete sbizzarrirvi, da salumi a formaggi, da creme a verdure ecc…ovviamente anche versione dolce con marmellata o crema al cioccolato, pistacchi ecc….

Spero di avervi lasciato un’idea carina, diversa dal solito, piuttosto semplice da realizzare.

 

cassoni con erbette e ricotta

 

Ingredienti:

per sei cassoni

500 gr di farina integrale

45 ml di olio

200 ml di acqua calda non bollente

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

un mazzo di erbette

250 gr di ricotta

sale e pepe

 

cassoni con erbette e ricotta

 

1 Mettete nella planetaria la farina, il sale, il lievito, l’olio e l’acqua, lavorate per cinque minuti fino a ottenere una pasta compatta e omogenea. Fate riposare coperta per due ore.

2 Mentre riposa lessate le erbette (potete anche saltare con aglio olio), frullatele con la ricotta sale e pepe. Se volete potete aggiungere del parmigiano.

3 Dividete la pasta in sei panetti dello stesso peso, la mia pasta pesava 800 gr quindi sei panetti da 135 gr, fate riposare un’altra mezzora.

4 Stendete una pallina con le mani poi con il mattarello datele una forma tonda, altezza 2 mm, farcite con un cucchiaio di ripieno, ripiegate la pasta su stessa formando una mezza luna, schiacciate il bordo con una forchetta, con i rebbi, bucherellateli con la forchetta.

5 Proseguite nello stesso modo per tutti i cassoni, scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra, cuocete un cassone alla volta fino a che non sarà ben dorato da entrambe le parti, circa 7-8 minuti.

Lievitati

Focaccia al farro con broccoli e mozzarella

focaccia al farro con broccoli e mozzarella

Fosse per me mangerei focaccia un giorno si e l’altro pure, alta, bassa, unta, soffice, croccante, semplice o con olive, tonno, cipolle, pomodorini e di tutto e di più.

Penso che la focaccia profumi di infanzia, di gita, delle estati in Liguria, della nonna che te ne compra un pezzo grondante olio, dell’intervallo a scuola al liceo dove era un must andare al bar a prendere la focaccia farcita; focaccia uguale scampagnata, viaggio in macchina, pic nic con gli amici, pranzo veloce magari con della verdure o accompagnata da due fette di salame.

Focaccia uguale gioia, allegria, serenità e direi che in questi giorni ne abbiamo bisogno, specie a Milano (e non solo ovviamente).

L’intento era di prepararla con la farina di farro, il “sopra” sono avanzi, qualche broccolo cotto al vapore rimasto e due tre bocconcini di mozzarella.

Affrontiamo questo martedì a Milano grigio e con un po’ di sinusite programmando la prossima focaccia.

 

focaccia con farro broccoli mozzarella

 

Ingredienti:

500 gr farina 00

250 gr farina di farro

12 gr di lievito di birra

acqua q.b.

sale

100 gr di broccoli cotti al vapore

3-4 bocconcini di mozzarella

 

focaccia al farro broccoli mozzarella

 

1 Mettete nella planetaria o su un piano di lavoro le due farine, sciogliete il lievito in circa 200 ml di acqua tiepida.

2 Azionate la planetaria facendole prendere intensità poco alla volta mentre versate a filo il lievito sciolto, una volta incorporato il lievito aggiungete il sale, lavorate per una decina di minuti a media intensità, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica. Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate lievitate almeno 3-4 ore io 7.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete una teglia capiente (io 45×25, ma va bene anche più grande, verrà solo più bassa così come se ne usate una più piccola verrà più alta), distribuite con le mani la pasta su tutta la teglia.

4 Se volete irroratela con un filo d’olio e una spolverata di sale, distribuite i broccoli schiacciati, come se fossero una sorta di purea, infornate per venti minuti.

5 Aprite il forno e aggiungete la mozzarella trascorsi i venti minuti (io anche le acciughe), infornate per altri 10 minuti, la mozzarella dovrà risultare ben dorata, lo stesso i bordi della focaccia, sfornate e servite subito.

Lievitati/ verdure

Focaccia alla zucca

focaccia alla zucca

Uno degli esperimenti meglio riusciti della mia vita.

Non sono un’esperta di lievitati, diciamo che mi diletto, ci provo, a volte con risultati soddisfacenti, a volte mediocri, pessimi devo dire mai, non sono niente di lievito madre, licoli, biga, idrolisi, ecc…tutte parole che so contestualizzare ma se mi metti alla prova non so che dire, che fare. Idem rispetto alle farina, ho nozioni base, conosco le differenze a grandi linee ma non sono ferrata.

Detto ciò ogni volta che provo un lievitato e viene benone, croccante fuori, unto il giusto, soffice dentro, sono molto contenta, unico neo se proprio devo trovarne uno, è un po’ alta ma è colpa mia che ho usato una teglia troppo piccola per tutto quell’impasto.

Ve la consiglio caldamente, buona così da sola, fantastica se la farcite con un buon salume o altro, da portare a un pic nic, in viaggio come panino, per i vostri figli a scuola, si conserva bene diversi giorni. Se ancora non vi ho convinti vi dico che due giorni dopo volevo rifarla (metà l’ho data a mia mamma), avevo tutto ma ho resistito.

La rifaccio nel fine settimana, già non vedo l’ora. Buon fine settimana!

 

focaccia alla zucca

 

Ingredienti:

400 gr farina 00

100 gr farina grano duro

200 gr purea di zucca

10 gr lievito di birra

200 ml circa di acqua

2 cucchiai di olio + per ungere la teglia

sale + sale grosso

 

focaccia alla zucca

1 Mettete nella planetaria le due farine.

2 Sciogliete il lievito in 150 ml di acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria, cominciate a impastare lentamente per poi gradualmente aumentare la velocità, intanto aggiungete il lievito sciolto, se necessario aggiungete poco alla volta acqua.

4 Una volta che l’impasto sarà incordato (attaccato al gancio) aggiungete la purea di zucca, l’olio e il sale.

5 Lavorate una decina di minuti fino a ottenere una pasta ben compatta, liscia, che si attacca al gancio.

6 Trasferite in una ciotola e fate lievitare 45 minuti. Copritela con uno strofinaccio.

7 Ungete una teglia capiente, meglio rettangolare che tonda, è più grande, distribuite bene l’olio con un pennello, ungete leggermente i polpastrelli e distribuite l’impasto in modo uniforme. Fate lievitare un’ora sempre coperta.

8 Accendete il forno a 220 gradi, deve essere ben caldo, nel mentre con la punta delle dita formate tanti buchini, aggiungete il sale grosso e olio (deve colare nelle piccole buche), infornate per venti minuti, sfornate, servite dopo 5 minuti.

Lievitati

Pane con pancetta e pecorino

pane alla pancetta e pecorino

Idea nata per caso, mi stavo chiedendo cosa preparare e mi è venuto il mente il pane. Cosa rara perchè mi piace ma non sono una grande mangiatrice di pane e infatti ho aggiunto pancetta e pecorino per dargli maggiore sapore, la mia passione sono taralli, grissini, schiacciate, di quelli potrei mangiarne migliaia.

Una preparazione molto soffice, questo è l’aspetto, oltre al gusto che ho preferito, a Milano il pane diventa subito una suola di scarpe, c’è tanta umidità e una pessima aria, già il giorno dopo spesso è immangiabile, speravo che questo fosse soffice, confesso che prima non lo sapevo, non mangiando pane spesso non lo preparo quasi mai.

Scappo, è un periodo molto molto intenso, ogni giorno una sorpresa, una novità, giuro, tendenzialmente positive, a parte qualche imprevisto tipo trovare la macchina con la batteria completamente scarica, sono molto stanca, ho mille pensieri che mi frulla in testa, fatico a stare dietro a tutto ma sono anche contenta di questo fervore.

Buon pomeriggio.

 

pane alla pancetta e pecorino

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

100 gr di pecorino

12 gr di lievito di birra

acqua circa 200 ml

150 gr di pancetta affumicata a dadini

sale

2 cucchiai di olio

 

pane con pancetta e pecorino

1 In una padella antiaderente ben calda cuocete per circa 5 minuti i dadini di pancetta, non aggiungete olio, scolateli su un foglio di carta assorbente.

2 Nella planetaria o su un piano da lavoro versate la farina e il pecorino.

3 Sciogliete il lievito in acqua tiepida.

4 Azionate la planetaria da 1 a salire gradualmente fino a 4, versando nel mentre il lievito sciolto a filo, vedrete a occhio se è necessario aggiungere poco alla volta altra acqua.

5 Quando la pasta comincerà a compattarsi unite l’olio, il sale e la pancetta, lavorate per dieci minuti. Se procedete manualmente seguite lo stesso ordine di passaggi. Lasciate lievitare coperto in un luogo caldo, ideale in forno con la lampadina accesa, per circa 4 ore (se avete fretta vanno bene anche 2-2.30).

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda ungete leggermente una teglia, disponete il composto come meglio credete rispetto alla forma, vanno bene anche panini, filoni, una treccia, cuocete per circa 35/40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Si conserva per almeno 4-5 giorni in una scatola di latta.

Lievitati/ Senza categoria

Focaccia fiori di zucca acciughe e burrata

foaccia con acciughe burrata e fiori di zucca

Buongiorno, tutti tristi, depressi? In coma post vacanza? post ponte lungo? o per il tempo che dopo due giorni di sole, quanto meno a Milano, oggi sembra novembre inoltrato?

Io devo dire che invece sono energica, sto continuando a sentire o leggere di persone un po’ spente e con la testa ancora in vacanza mentre io sono proiettata sulle tante innumerevoli cose che devo fare, su una settimana che si preannuncia molto intensa con un week end di fuoco, in cucina e non.

Poche chiacchiere che devo appunto mettermi a lavorare, una focaccia da fotografare in un nano secondo per non far sciogliere troppo la burrata, che più si scioglie più inumidisce la pasta, tranquilli se non vi ponete il problema foto non correrete questo rischio perchè si finisce in fretta.

Un abbinamento semplice, noto, che mi piace tanto dove si sposa bene la delicatezza della burrata con il sapore deciso dell’acciuga e il vago amarognolo (non so se esprimermi così sia proprio corretto ma non trovo un altro termine adeguato) dei fiori di zucca, mettici il soffice dell’interno e la croccantezza dei bordi ecco uno sfizio/pranzo niente male.

Io l’ho fatta alta ma potete stenderla su due teglie per averla più bassa o utilizzare meno farina o aumentare i tempi di lievitazione.

 

focaccia con burrat fiori di zucca e acciughe

Ingredienti:

300 gr di farina 00 bio

1 bustina di lievito secco

2 cucchiaini di zucchero

acqua q.b.

sale

olio

100 gr di burrata

1 mazzetto di fiori di zucca

5-6 filetti di acciuga

 

focaccia con fiori di zucca acciughe e burrata

1 Per l’impasto mettete tutto nella planetaria, seguite le istruzioni sulla confezione di lievito secco (versate direttamente il lievito, due cucchiaini di zucchero), aggiungete poco alla volta mentre impastata l’acque e il sale, dovrete ottenere una pasta liscia, omogenea, impastate per una decina di minuti. Se usate il lievito di birra, diluitene 10 gr in acqua tiepida, non mettete lo zucchero, procedete per il resto nello stesso modo aggiungendo il sale, l’acqua poco alla volta.

2 Mettete l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare tre-quattro ore in un luogo caldo e asciutto.

3 Oliate una teglia da forno rotonda (o come volete), stendete la pasta direttamente con le mani (se preferite usate il mattarello), lasciate lievitare ancora una mezzora, nel mentre pulite e lavate i fiori, togliete il pistillo, tamponateli con della carta assorbente.

4 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate che si scaldi, infornate la focaccia unta d’olio con un pennello in superficie e spolverata di sale, dopo venti minuti aggiungete i fiori e le acciughe, lasciate cuocere altri dieci minuti circa, dovrà risultare ben dorata.

5 Sfornate e mettete subito tipo ciuffi sparsi qua e là, la burrata, servite subito.

colazioni salate/ contorni/ Lievitati

Pizza umbra

pizza umbra

Puristi della tradizione, umbri all’ascolto, maniaci della precisione, lo so, lo so, lo so, non è questa la forma tradizionale della pizza umbra, non avevo lo stampo giusto, verrebbe da dire il risultato non cambia, vero, quanto meno in termini di sapore.

Vero anche che messa così verrebbero stravolte migliaia di ricette che si connotano anche per la forma, vedi un cannolo siciliano, un panettone, i muffin, un hamburger ecc….sorvoliamo e pensiamo alla bontà di questa pizza.

Un profumo divino già in forno, dopo la tentazione di addentarla subito, quella crosticina in superficie, quel tripudio di formaggi, a me se non fosse chiaro, piace da matti. Ho preso una ricetta a caso dal web, so che ne esistono diverse versioni, con formaggi differenti, l’utilizzo dello strutto, dei salumi ecc….per essere la prima volta che la faccio e avendo deciso ieri direi che sono soddisfatta.

Le foto sono ruspanti, molto caserecce nello stile, con tutte quelle briciole che non dovrebbero vedersi, poco set, tanta fretta di addentare, ne ho fatte diverse ma alla fine mi sono piaciute queste un po’ se vogliamo disordinate, poco da food blogger.

Buona Pasqua a tutti!

 

pizza umbra

Ingredienti:

500 gr di farina

4 uova

1 bicchiere di latte

1 bicchiere di olio

100 gr di pecorino grattugiato

150 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di emmenthal

20 gr di lievito di birra fresco o secco (io secco)

sale e pepe.

 

pizza umbra

1 Mettete tutti gli ingredienti a parte l’emmenthal nella planetaria o in una ciotola, impastate fino a ottenere un composto omogeneo, disponete nello stampo, ideale sarebbe uno stampo da diciotto cm alto, se fosse basso potete metterci attorno in altezza della carta forno perchè contenga la lievitazione. Altrimenti utilizzate uno stampo qualsiasi che sia un po’ alto perchè cresce.

2 Disponete l’emmenthal tagliato a cubetti nell’impasto con le dita. Coprite e fate lievitare almeno due ore coperto.

3 Accendete il forno alla massima potenza, lasciate che si scaldi bene poi scendete a 190 gradi, infornate, nello stampo a silicone che ho usato non ho imburrato se ne utilizzate uno di alluminio, imburratelo, cuocete per circa 40-45 minuti, deve risultare ben dorata, fate intiepidire prima di sfornare.

 

Lievitati

Focaccia con cipolle acciughe olive e capperi

foaccia con olive capperi cipolle e acciughe

Di fronte a una focaccia c’è poco da dire, sempre buona, sempre gradita, senza nulla o condita, in questo caso con un mix di avanzi da finire, inutile dirvi che è andata a ruba.

Una settimana partita in salita inaspettatamente, avete presente quando siete tranquilli, tutto nella norma poi un’informazione cambia lo scenario e voi non capite bene cosa stia succedendo, da un lato siete scossi, dall’altro lato nessun male vien per nuocere, da un lato la testa si ferma non riesce a fare passi avanti, dall’altro lato corre a progettare altro.

A tratti vi sembra di aver digerito bene il cambiamento, in altri momenti che un treno vi stia passando sulla testa, per qualche istante siete euforici di fronte alla novità poi vi assale il senso critico perchè dovevate pensarci prima, potrei continuare a lungo, è stato un lunedì da montagne russe e a fine giornata con il mal di testa.

Cominciamo questo martedì senza troppi pensieri, pensando che stasera a casa basterà aprire il freezer e ci sarà qualche pezzo di questa focaccia per cena!

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

Ingredienti:

per una teglia diametro 26 cm

350 gr di farina manitoba

acqua q.b.

12 gr di lieviti di birra

sale

olio evo

2 cipolle già cotte

1 cucchiaio di capperi

2 cucchiai di olive verdi

7-8 filetti di acciughe

focaccia con olive capperi acciughe e cipolle

1 Mettete nella planetaria la farina, nel mentre intiepidite l’acqua e scioglietevi il lievito, accendete la planetaria e cominciate a versare a filo l’acqua, man mano che si forma l’impasto aumentate la velocità, una volta formato l’impasto aggiungete il sale.

2 Impastate per una decina di minuti a media velocità, trasferite in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per 3-4 ore.

3 Accendete il forno a 200 gradi, spennellate di olio una teglia, stendete la pasta con le mani, distribuite le cipolle sulla superficie, regolate di sale e infornate per 20 minuti.

4 Dopo venti minuti aggiungete gli altri ingredienti che nel frattempo avrete tagliato, le olive e le acciughe, infornate per altri 10 minuti circa, sfornate, servite.

Antipasti/ Lievitati

Cracker all’olio

crackers all'olio di oliva

Ricetta super facile, super veloce, o meglio ne vengono tanti tanti e quindi dovrete tenere il forno acceso per un po’ ma la preparazione dell’impasto non vi porta via più di un quarto d’ora, un’oretta di lievitazione e poi dovete stenderli, tutti passaggi davvero semplici e rapidi.

Unico problema…per me sono una droga. Li ho subito messi in una scatola per portarli a mia mamma altrimenti me li mangiavo tutti, questo è il genere di sfizio a cui fatico a dire di no, grissini, crackers, taralli, sono una tentazione fortissima.

La vera bontà è data dalla presenza dello strutto, tanti appena accenni alla parola strutto storcono il naso ma onestamente non capisco perchè, ovvio se lo utilizzi regolarmente nella tua alimentazione non è il massimo (come tanti altri ingredienti) ma ogni tanto rende gli impasti buonissimi, dalla frolla alla piadina, passando per lo gnocco fritto, il pasticciotto, sono tante le ricette in cui lo si utilizza.

Provateli e fatemi sapere, la prossima volta provo inserendo nell’impasto un trito di rosmarino e per l’estate con il basilico, scappo che mi aspetta una giornata pienissima, buon martedì.

crackers con olio

Ingredienti:

500 gr di farina (io ne avevo da finire tre tipi e ho usato tutti e tre, manitoba, o e 00)

250 ml di acqua

15  gr di lievito di birra

50 gr di strutto

12 gr di sale

olio evo

sale grosso

crackers all'olio

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina.

2 Scaldate leggermente l’acqua, deve essere tiepida, scioglietevi il lievito.

3 Aggiungete alla farina lo strutto e a filo l’acqua, impastate, solo quando l’acqua sarà assorbita aggiungete il sale, lavorate l’impasto finchè non risulta sodo, compatto, nella planetaria circa una decina di minuti,

4 Fate lievitare in forno spento con la luce accesa.

5 Accendete il forno a 220 gradi, prendete piccoli pezzi di impasto, (io l’ho diviso in circa 5 parti), infarinate un piano da lavoro e stendete la pasta sottile, circa 5 millimetri, formate dei rettangoli grossolani.

6 Disponeteli su una teglia con carta forno, con un pennello spennellate di olio evo e sale grosso, infornate per 12 minuti circa, dovranno risultare dorati.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri