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Pesce

Antipasti/ Pesce/ verdure

Cestini di asparagi e tonno

Antipasto finger food per il week end in arrivo.

Idea semplice che seppur non perfetta fa la sua scena.

Ma soprattutto sono buonissimi, pensavo mi sarebbero piaciuti ma non così tanto.

Fra primo contorno secondo e mille antipastini non ho dubbi: scelgo i secondi.

Mi piace curiosare, guardare come sono disposti, inutile dire che sono esteticamente più belli rispetto a guardare un arrosto.

Mi piace vedere i colori, le forme, le consistenze, adoro le alzatine per creare più piani.

Una tavolata di antipasti fa sempre tanta scena e si sa nei matrimoni, cene ecc….viene presa d’assalto!

Segnatevi questa idea semplice e di stagione.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda

1 mazzetto di asparagi

100 gr di tartare di tonno fresco

200 gr di formaggio spalmabile

2 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

una noce scarsa di burro

1 Formate i cestini srotolando la pasta sfoglia, con un bicchiere formate i cerchi, io avevo 12 stampini e mi è avanzata la pasta.

2 Ungete con il burro gli stampini poi adagiate la pasta facendola aderire bene ai bordi.

3 Accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda disponete un foglietto piccolo di carta forno in ogni stampino, sopra adagiate un cucchiaio raso di fagioli secchi, riso (la cottura in bianco).

4 Cuocete per 20-25 minuti, sfornate e fate raffreddare del tutto prima di eliminare carta forno e fagioli.

5 Lessate 15 minuti gli asparagi in acqua bollente eliminando la parte di gambo più dura (soprattutto se sono grossi), scolate, lasciate raffreddare.

6 In un mixer frullate gli asparagi e i formaggi, regolate di sale, dovrete ottenere una crema.

7 Inserite la crema in una sach a poche e poi nei cestini, beccuccio a piacere.

8 Infine aggiungete il tonno e il pepe.

Antipasti/ Pesce/ verdure

Crostini di polenta puntarelle e acciughe

Ricetta improvvisata….più o meno come sempre.

Ho comprato della polenta bianca, difficile da reperire per cui ho colto l’occasione, a fette.

Non volevo farci il solito sugo da polenta, funghi o formaggio o ragù, cinghiale ecc…

Ho visto in frigorifero le puntarelle ed ecco nata la ricetta.

Chiamarla ricetta è anche troppo direi, si tratta di assemblare gli ingredienti.

Semplice, veloce, economica, sana.

Le puntarelle per me sono una di quelle verdure che mi piacciono si e no, dipende da come sono condite/accompagnate.

Ci sono un tot di verdure che compro per diversificare, non mangiare sempre le stesse, le puntarelle una di queste verdure.

Il retrogusto amarognolo non mi conquista ma con il dolce della polenta e il sapido delle acciughe che notoriamente amo, direi che sono un antipasto o contorno niente male.

Vi auguro buon week end.

 

Ingredienti per due persone:

10 fette di polenta, altezza fetta 5 mm

200 gr puntarelle

5-6 filetti di acciughe

olio evo

sale e pepe

1 Tagliate a fette la polenta, disponetela su una teglia da forno coperta di carta forno.

2 Scaldate il forno a 200 gradi nel mente condite insieme le puntarelle, le acciughe a pezzetti, sale pepe e olio un paio di cucchiai

3 Spennellate con dell’olio le fette di polenta, cuocete dieci minuti poi passatele sotto il grill altri 3-4 minuti, devono dorarsi.

4 Sfornate e mettete sopra ogni fetta un abbondante cucchiaio di puntarelle, servite.

Pesce/ Primi

Canederli ai gamberi

Una vita che non mangiavo i canederli.

Li ho sempre amati, semplici e gustosi in tutte le infinite varianti.

Un ricordo legato a questo piatto di parecchi anni fa.

Io e mio papà in montagna, gita in Trentino, abbastanza impegnativa e stancante.

Arrivati al rifugio entrambi ordiniamo il tris di canederli.

Un tipo alla barbabietola che non amo ma erano buonissimi.

Burro e salvia con parmigiano, un classico che non tramonta mai.

Altro classicone trentino con lo speck.

Sono passati almeno quindici anni ma ricordo benissimo la composizione e il colore del piatto.

Questi nascono per caso, avevo del pane avanzato e dei gamberi da finire.

Idea veramente da dieci minuti un po’ diversa dal solito.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr pane raffermo

100 ml latte

400 gr gamberi

1 cipollotto

1 uovo 

erba cipollina

pepe

brodo vegetale o di carne/pesce almeno 500 ml

1 Per il brodo decidete voi quale utilizzare, potete comprarlo o mettere in una casseruola sedano carote cipolla in abbondante acqua, portarlo a bollore e salare.

2 Ammollate il pane a pezzetti in una ciotola con il latte. Aspettate una decina di minuti.

3 Amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo con il latte incorporato del tutto.

4 Tagliate i gamberi finemente, come per una tartare.

5 Unite i gamberi al pane con il cipollotto, l’uovo, l’erba cipollina, sale e pepe, amalgamate.

6 Formate delle palle grandi come due tre noci, poco meno di pallina da tennis.

7 Immergete una decina di minuti nel brodo, fiamma media, servite.

Antipasti/ contorni/ Patate/ Pesce

Sformatini di baccalà patate e cannellini

Grande amore per il baccalà anche se lo mangio raramente.

Rigorosamente dissalato, lo trovate al super, non ho la costanza e la pazienza per dissalarlo giorni.

Tortino davvero semplice da preparare, specie se cuocete prima le patate e i cannellini.

Secondo me piace anche ai bambini, tre ingredienti che insieme si sposano bene e nessuno è troppo marcato.

Febbraio stai volando fra sonno che manca, giornate lavorative intense, tante piccole e grandi cose da fare.

In qualche modo faccio tutto, direi quasi mai secondo come mi immagino prima ma alla fine è il risultato quello che conta.

Soprattutto ora sono proiettata su qualche giorno di ferie a marzo, metà più o meno stabilita, una settimana non mi pare vero, non la faccio da quest’estate.

Replicate questa piccola delizia.

 

Ingredienti:

400 gr baccalà dissalato

200 gr patate lesse

50 gr cannellini (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cucchiai di latte

2 cucchiai olio evo

2 spicchi d’aglio

40 gr farina

mezzo cucchiaino di lievito

2 uova

sale e pepe

1 Cuocete il baccalà al vapore per circa 15 minuti, fate raffreddare.

2 Nel mixer radunate le patate lesse a pezzetti, i cannellini, il latte, l’olio, l’aglio tritato, il baccalà, le uova, sale e pepe, frullate fino a ottenere un composto omogeneo.

3 Unite la farina e frullate nuovamente.

4 Accendete il forno a 200 gr, mentre si scalda distribuite il composto negli stampini, se occorre imburrate, io silicone quindi no.

5 Cuocete per  20-25 minuti, sfornate e lasciate intiepidire, in friggitrice ad aria stessa temperatura 15 minuti.

Dal mondo/ Pesce/ Uova

Noodles verdure e gamberi fritti

Amore grande per i noodles.

A prescindere ma fosse anche solo perchè in pochi minuti sono pronti.

Ricetta di avanzi, le uova utilizzate per altro, un fondo di gamberi surgelati, le verdure avanzate da un’altra ricetta.

Si sa che i piatti improvvisati spesso sono i migliori.

Il bello di questi piatti è il loro essere versatili.

Si può utilizzare carne, pesce, uova, verdure, frutta secca, salse varie, legumi, frutta fresca.

Ho preso in biblioteca due libri di cucina orientale, sto studiando e soprattutto reperendo gli ingredienti.

Vediamo cosa riesco a combinare, due o tre ricette vorrei provare a farle.

Uno è su Bao, i panini ripieni, l’altro sulla cucina vietnamita.

Restate sintonizzati e chissà che pubblichi qualcosa.

Buon fine settimana.

 

Ingredienti per due persone:

140 gr noodles (genere che preferite)

un mix di verdure verza, porri, carote per un tot di 150 gr

1 spicchio di aglio

1 pezzetto di zenzero fresco

2 uova

100 gr gamberi + farina per impanare

olio di sesamo (o evo)

salsa di soia

1 cucchiaino sciroppo d’acero

1 cucchiaino aceto di mele

1 In una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, mentre si scalda tritate lo zenzero e l’aglio, unite all’olio.

2 Unite le verdure precedentemente tagliate a rondelle, listarelle, julienne (porri, verza, carote), salate, mescolate.

3 Aggiungete un cucchiaio di salsa di soia, mescolate, unite mezzo bicchiere di acqua, cuocete con coperchio per circa 15-20 minuti. Mettete da parte.

3 Sbattete le uova in un piatto, in un altro mettete la farina.

4 Scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, mentre si scalda passate i gamberi nell’uovo scrollando l’uovo in eccesso poi nella farina, immergete nell’olio.

5 Devono cuocere per circa 6-7 minuti fino a quando si sarà formata la crosticina. Mettete da parte.

6 Nella padella delle verdure che mettete in un piatto, cuocete le uova facendole strapazzate per 3-4 minuti, niente olio solo padella ben calda.

7 Mettete a bollire l’acqua, nel mentre radunate uova, verdure e pesce insieme in una delle padelle usate.

8 Preparate la salsa mescolando un cucchiaio abbondante di salsa di soia con lo sciroppo d’acero e l’aceto di mele.

9 Quando scolate i noodle saltati due minuti in padella aggiungendo la salsa, servite subito.

 

Antipasti/ contorni/ Pesce

Cheesecake al salmone

Niente dolcetti per la befana, ne abbiamo mangiati troppi ma un antipasto.

Antipasto semplice, senza cottura, versatile, base sempre uguale, il resto variabile.

Epifania che tutte le feste si porta via, un po’ di tristezza c’è.

Più che altro malinconia per le piccole cose.

Lucine, l’albero, colazioni lente, passeggiate, presepi, tavolate, musiche e film di Natale.

E’ stato un dicembre/natale bellissimo, c’è stato tutto quello che desideravo.

Spero sia stato così anche per voi e ora pronti per realizzare i buoni propositi.

Non è solo una speranza proviamoci davvero!

Buon week end.

 

Ingredienti per 3 cheesecake stampo diametro 6 (in foto più grande)

110 gr taralli (quelli che volete)

65 gr burro fuso

200 gr robiola

50 ml panna fresca

100 gr salmone affumicato

100 gr tartare di salmone

scorza di mezzo lime

1 cucchiaio e mezzo di succo di lime

menta

erba cipollina

sale e pepe

1 Spezzettate grossolanamente i taralli, frullati con il burro.

2 Distribuite direttamente nei piatti i coppapasta e dentro il composto, livellandolo bene con un cucchiaio, mettete in frigorifero.

3 In una ciotola mescolate la scorza e il succo di lime, la robiola, il salmone spezzettato e la panna.

4 Regolate di sale e pepe, unite la menta spezzettata.

5 Distribuite la crema nei coppasta, altezza bordo, riponete in frigorifero almeno un paio d’ore.

6 Sfornate con delicatezza staccando la cheesecake con un coltello caldo o una spatola.

7 Decorate con la tartare distribuite su ogni cheesecake e erba cipollina.

 

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ Pesce/ verdure

Pan bagnat alla provenzale

Piatto ricco mi ci ficco! Un tripudio di verdure estive per salutare l’estate che stanotte ci lascia per accogliere l’autunno.

Unite uova, tonno e acciughe e per me diventa un piatto eccellente, reso ancora più buono da una dose generosa di aglio e basilico.

Ciao estate, sei stata lunga come sempre ma meno sfiancante di altri anni, caldo ce n’è stato ma l’ho vissuto abbastanza bene, le zanzare hanno felicemente pasteggiato sulle mie gambe (continuano a farlo) e di questo ti ringrazio molto meno…

Sono stati mesi ricchi di libri e parole, di posti bellissimi rivisti con molta emozione e visti per la prima volta con grandi aspettative non tradite. 

Di grandi quantità di aglio e basilico, friselle come se non ci fosse un domani, di tramonti commoventi e temporali angoscianti.

Di amici e reunion, di km in macchina, di passeggiate serali con mio papà in montagna, di aria condizionata che fa venire il mal di testa al lavoro.

Di canzoni imparate a memoria durante i viaggi, di gelati e zampironi, di progetti futuri e scoperta di nuovi ingredienti.

Di pesche succose e meloni cattivi, di regali inaspettati e serie tv, di persone che non ci sono più e di ricordi indelebili.

Ciao estate, sei stata ampiamente promossa.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 pagnotta di circa 600 gr

1 peperone rosso

1 cetriolo

1 zucchina

2 pomodori

1 cipollotto

1 spicchio di aglio

150 gr tonno

6-7 filetti acciuga

2 uova sode

basilico

olive a piacere

olio evo

aceto di vino

sale e pepe

1 Lavate e pulite tutte le verdure, riducetele a dadini, fettine. Radunatele in una ciotola.

2 Unite il tonno sgocciolato, le uova sode a pezzetti, le acciughe, il basilico, le olive, salate e pepate, condite con 3-4 cucchiaio di olio evo e un cucchiaio di aceto, mescolate bene.

3 Tagliate la calotta della pagnotta, tenetela da parte, svuotatela della mollica, strofinate l’aglio sulla superficie del pane, farcitela con il ripieno, ricoprite con la calotta, avvolgetela per un’oretta nella pellicola e riponete in frigorifero.

4 Estraete dal frigo, togliete la calotta e servite.

Pesce/ Primi

Spaghetti limone gamberi pistacchio

Idea sempre e buonissimo, soprattutto se come me amate il limone in tutte le salse.

Ultimo giorno di agosto, che dire? Finalmente!

Si sa che l’estate non è propriamente la mia stagione preferita, attendo con ansia l’inizio di settembre.

Agosto sei stato un mese ricco di km percorsi, di giornate mostruosamente calde, di temporali, libri letti, sortite in montagna, incontri inaspettati, di attese e riflessioni, di silenzi e tempi morti, di ricette e qualche flop, di zampironi spesso inefficaci.

Un mese di lavoro e fughe per i week end, di grandi chiacchiere e stanchezza, di desideri e progetti, di sole alto e vento freddo, di amici e reunion, di torte che non si staccano e cambiamenti di programma.

Sono pronta per settembre!

 

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti

100 gr di gamberi puliti

succo di due limoni

due cucchiai di pistacchi granella

1 cucchiaio di pistacchi interi tritati grossolanamente

1 bicchiere di vino bianco

olio

1 spicchio di aglio

sale

 

1 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, unite uno spicchio di aglio sbucciato tritato o a fettine, fate soffriggere qualche minuto.

2 Unite il vino bianco e i gamberi, a fiamma viva fate cuocere per circa cinque minuti.

3 Unite il succo di limone e i due cucchiai di granella di pistacchi, mescolate, lasciate insaporire 3-4 minuti.

4 Scolate la pasta al dente, fatela saltare per circa 3-4 minuti nel condimento, si deve formare una cremina di limone. Servite decorando con i pistacchi tritati.

 

Antipasti/ contorni/ Legumi/ Pesce/ verdure

Bruschetta di ceci pomodori zucchine e tonno

Non definirei questa una ricetta ma un’idea per mangiare un piatto unico saporito, diverso dal solito, con ceci, verdure e pesce.

Amo la farinata e cerco spesso di declinarla in vari modi, cosa che mi capita spesso di fare con svariati ingredienti. Vi dicevo di recente l’anguria, la polenta, le castagne ecc…raramente le mangio nel modo più classico.

Farinata uguale nonni, estati in Liguria, al mare, ricordo bene un’istantanea di me, mia sorella e mio fratello con i nonni su una panchina a Monterosso alle 13 con le mani unte che mangiamo farinata.

Lo ricordo come fosse ieri e sono passati trent’anni, ricordo pure come era vestita mia nonna.

Ricordo il sapore preciso di quella farinata, il profumo che invadeva la via, la cosa dal panettiere per il proprio turino, la carta oleata unta e bianca, le mani che ci pulivamo o leccandocele o sulla maglietta (per la gioia della nonna).

Ricordi indelebili dell’infanzia da conservare con cura e tenerseli stretti.

Spero di avervi invogliato, nonostante il caldo, a prepararla, buona giornata.

 

Ingredienti:

per la farinata trovate la ricetta qui, farina di ceci di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

per condire sei fette ho utilizzato:

7-8 pomodori ciliegini grandi

100 gr tartare di tonno

3/4 di una zucchina cruda grattugiandola

olive a piacere

olio

sale pepe

basilico

limone

 

1 Preparate la farinata, lasciate che diventi tiepida poi tagliatela a quadrotti.

2 Lavate i pomodori tagliateli a spicchi piccoli, conditeli con olio sale e basilico, se volete anche origano.

3 Lavate la zucchina, eliminate le estremità, grattugiatela a julienne e conditela con la tartare olio sale, pepe, limone.

4 Farcite la farinata, aggiungete le olive.

Pesce/ verdure

Orzo zucchine fiori di zucca e gamberi

Vediamo sempre i noodles, il riso, il cous cous in salsa orientale, oggi mi butto sull’orzo.

Classica ricetta che potete variare all’infinito, io ho utilizzato latte di cocco, curry, zenzero fresco e anacardi ma van benissimo le arachidi, la curcuma, la pasta di curry, il coriandolo, legumi ecc…

In pratica ottima ricetta svuota frigo/finisci avanzi.

Ciao luglio, so che siamo al 28 ma non penso di pubblicare altro in questo mese.

Sei stato un mese molto intenso, bello, faticoso, emozionante, sfiancante, ho accumulato arretrati di sonno notevoli.

Le vacanze sono state molto belle, ho visto luoghi incredibili, ho realizzato il desiderio di andare a Castelluccio di Norcia in piena fioritura, ho vissuto un tramonto sul lago Trasimeno che per vari motivi non dimenticherò mai. Perugia sempre nel mio cuore.

Ho follemente amato la natura in Abruzzo, le distese infinite di verde, il passare in un istante dalle grotte alle montagne, dal lago alla città, per non parlare della cucina.

Sono stata in alcuni luoghi in alto Lazio dove volevo andare da secoli e li ho amati nella loro semplicità e bellezza, pace, il borgo sospeso di Vitorchiano, il paesino bellissimo di Civita di Bagnoregio, la sorpresa di Viterbo.

Mi hai portato via la mia nonna che ora sta sicuramente meglio e novantaquattro anni si gode il meritato riposo accanto a mio nonno, tornare in quella casa a Roma mi fa sempre effetto, il luogo del cuore della mia infanzia.

In poche ore il viaggio all’alba, riabbracciare cugini, zii, il funerale, il pranzo con il sottofondo di cicale, un gelato spaziale portato da mia zia, ripartire e dopo due ore trovarsi a oltre mille metri in Umbria.

Il caldo sfiancante di settimana scorsa che ho vissuto immobile quando non c’era l’aria condizionata, annotando mentalmente le milioni di cose che avrei dovuto fare e che invece ho messo in stand by priva di forze.

Il compleanno che come sempre si rivela un giorno particolare e anche senza feste, amici, brindisi mi ha regalato due tre momenti di bellezza inaspettata e qualche telefonata che mai avrei pensato di ricevere.

Questioni lavorative da montagne russe, iniziare la giornata con la calma piatta e finirla con un vortice di parole, pensieri, notizie inaspettate, una situazione di stallo che si protrae da tempo e per quanto abbia una grande pazienza inizio a cedere.

La vicinanza di qualcuno che non avrei mai pensato ma che ritengo sia un bellissimo regalo, una valanga di libri letti, un paio di soddisfazioni lavorative, qualche bella ricetta realizzata, Milano vista dal Duomo, non salivo in cima da quando avevo otto anni.

Luglio col bene che ti voglio sei stato tante cose, per lo più positive!

 

Ingredienti per una porzione:

60 gr orzo ( il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

1 zucchina piccola

4-5 fiori di zucca

80 ml latte di cocco

2 cm di zenzero fresco

mezzo cucchiaino di curry

100 gr di gamberi

1 cucchiaio scarso di anacardi

1 cucchiaio di olio evo

mezzo spicchio di aglio

sale 

1 Cuocete l’orzo come da istruzioni, lasciate raffreddare.

2 Lavate la zucchina, tagliatela a cubetti, in una padella ampia antiaderente versate l’olio, mentre si scalda tagliate a fettine l’aglio e unitelo.

3 Unite le zucchine e lo zenzero tritato, mescolate, mescolando spesso fate cuocere una decina di minuti, se necessario aggiungete poca acqua (anche più volte se occorre).

4 Lavate i fiori, eliminate il pistillo, unite alle zucchine i gamberi e i fiori, mescolate poi aggiungete il latte di cocco e il curry, cuocete per dieci minuti. Spegnete e lasciate intiepidire.

5 Servite come volete, io ho usato una coppapasta, in questo caso lasciate “in posa” l’orzo per una ventina di minuti in frigorifero.