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Pesce

contorni/ Pesce/ verdure

Pomodori ripieni di tonno

Un piatto che ho mangiato mille volte, che mi piace molto, che mi ricorda l’infanzia, mia nonna, un piatto che profuma di estate, pranzi veloci ma sazianti, ecco, mi accorgo ora dopo quasi otto anni di blog che non li avevo mai pubblicati.

Misteri della vita, a volte mi rendo conto di non aver mai postato ricette storiche della mia vita, delle mie nonne, di mia mamma, ricette che ho preparato mille volte e saprei replicare ad occhi chiusi.

E’ arrivato il caldo, quello con la C maiuscola, quello che io odio e mi debilita, niente tiritere contro la calura (le ho già fatte negli anni passati), pensiamo a ricette fresche, veloci, massima resa con il minimo sforzo, questi pomodori necessitano di accendere il forno, trauma ma si preparano in dieci minuti.

Ne ho in mente un po’, vediamo cosa riesco a combinare, purtroppo in questo periodo il tempo è tiranno, sono molto presa da progetti futuri, mettiamoci il caldo, restano poche energie, siate fiduciosi.

Buon fine settimana, magari fra i monti, o con un bel tuffo!

 

Ingredienti:

per 4 persone circa

8 pomodori San Marzano media grandezza

3 fette di pane a cassetta

100 ml di latte

4 scatolette di tonno 

1 spicchio di aglio

sale e pepe

1 Lavate i pomodori e tagliateli a metà, con uno scavino svuotateli, disponeteli in una pirofila da forno.

2 Ammollate il pane nel latte, strizzatelo, spezzettatelo, unite aglio, tonno, sale e pepe, amalgamate poi frullate, la consistenza può essere più o meno cremosa.

3 Accendete il forno a 200 gradi, con un cucchiaio farcite i pomodori.

4 Infornate a 200 gradi per circa mezzora. Servite tiepidi.

Potete apportare svariate varianti, aggiungere origano, basilico, peperoncino, formaggio cremoso, maionese, usare solo tonno ecc…

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles tonno taccole carote e cipollotti

Amore grande per i noodles, semplicissimi da fare, in questo caso basta aggiungerli al condimento qualche minuto (ne esistono diversi generi per cui può variare il metodo di cottura e i tempi), mescolare bene ed è fatta.

Tenete a mente questa idea se volete organizzarvi per tempo, se arrivate a casa affamati ed è già tardi, le verdure cotte al vapore, le potete preparare in quantità anche giorni prima, le conservate in frigorifero, potete farne in abbondanza da accompagnare a carne, pesce ecc… 

Idem la marinata di cottura, la preparate il giorno prima, la mattina per il pranzo ecc….dopo si tratta davvero di scaldare, aggiungere tonno e noodles, cinque minuti scarsi e tutti a tavola gambe sotto il tavolo.

Piatto veloce, versatile, economico, saporito!

Insomma, spero di avervi convinto, io finalmente dopo secoli vado in montagna, non ci posso credere, sono passati nove mesi dall’ultima volta, sono emozionata! Buon fine settimana.

Ingredienti:

160 gr di noodles

300 gr mix taccole, carote e cipollotti cotti al vapore (ovviamente potete utilizzare altre verdure, zucchine, fagiolini, scalogno, peperoni, ecc…..cuocerli come preferite, anche le dosi sono puramente indicative)

100 gr di tonno fresco tagliato tipo tartare (va bene anche un trancio spezzettato)

marinatura:

succo di un limone grande

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio evo

1 Preparate la marinatura, come sempre assaggiate per sentire se vi piace, potete renderla meno dolce con più soia, o meno acida come limone ecc…le dosi sono indicative, dovete adattarla al vostro gusto.

2 Mettete in una padella grande antiaderente le verdure, aggiungete la marinatura, fate ben scaldare per almeno cinque minuti, fuoco vivo, mescolando.

3 Unite i noodles e il tonno, mescolate bene, fate cuocere 3-4 minuti, se vi sembra ci sia troppa marinatura, alzate la fiamma fate rapprendere ancora qualche minuto. Servite subito.

NOTE: potete aggiungere alla marinatura aglio, zenzero fresco tritato, peperoncino, al piatto anacardi, pinoli, utilizzare un altro pesce che si cuoce rapidamente, insaporire con erbe aromatiche o spezie come curry, curcuma, pepe ecc…è un piatto che potete inventare ogni volta diverso in base ai vostri gusti e a ciò che offre la dispensa.

Legumi/ Pesce/ Primi/ verdure

Farro con tartare di spada cipollotti e piselli

Il lusso della semplicità con tantissimo gusto.

Tutti ingredienti che adoro, sapore, colore, consistenze diverse, freschezza sia del pesce che dei piselli, rigorosamente freschi, preparazione da dieci minuti scarsi, escluse le cotture ma in quel caso non dovete stare a guardare.

Come già accennato, la voglia c’è ma il tempo è poco, le giornate volano e finisco sempre per soffermarmi a pensare a tutto quello che non sono riuscita a fare nonostante tantissime cose le abbia fatte, vivo di post it appesi sul pc, sul frigorifero, sulla porta di casa, se non mi segno tutto perdo pezzi.

Spero davvero di recuperare tempo soprattutto ora che c’è luce fino a tardi, che si cominciano a prediligere ricette fresche, con cotture veloci, le mie verdure e frutta preferite.

Intanto oggi è venerdì, per quanto il week end non preveda nulla di che, mi dedicherò al giardinaggio, mia nuova passione e spero a realizzare un po’ di ricette, vi auguro un felice fine settimana.

 Ingredienti: 

per due persone

160 gr di farro lessato Azienda Agricola Dolci Giuseppina

2 cipollotti medi

100 gr di piselli freschi

100 gr di tartara di spada

sale pepe

olio evo

1 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle, sgusciate i piselli, lavateli, cuocete entrambi insieme in una padella con due cucchiai di olio, con coperchio in venti minuti a fiamma media sono pronti, controllate se occorre aggiungere acqua.

2 Unite tutti li ingredienti alla stessa temperatura, io ambiente ma anche freddi, condite bene con olio, sale e pepe.

contorni/ Patate/ Pesce

Tortini di patate tonno ed erba cipollina

Ricetta che doveva essere tutt’altro, sono partita con l’idea di preparare delle polpette, rigorosamente fritte. Poi sono diventato uno sformato, dopo ho sostituito degli ingredienti con altri, quando avevo optato per il forno ecco che mi sono venute in mente delle piccole cocotte che uso poco.

Insomma come sempre non seguo mai l’idea iniziale, resta fissa per giorni, per ore ripasso cosa mi occorre comprare, cosa c’è nel frigo poi nell’ultimo istante prima di partire concretamente a spignattare cambio tutto.

Comunque, ottimo cambio di programma, pochi ingredienti che piacciono a tutti, facilissimi da preparare, versatili, adorabili per i bambini.

Devo ammettere che idee tante, tempo poco ma soprattutto concentrazione scarsa, vorrei sfornare ricette a gogo ma mentalmente sono assorbita da mille altre cose e come sempre quando capita, arranco, vorrei fare tutto e bene ma riesco a fare poco mediamente bene.

Spero di navigare in acqua più calme nei prossimi mesi!

Ingredienti:

mezzo chilo di patate lesse

4 scatolette di tonno 80 gr circa sgocciolate

1 uovo

sale

erba cipollina

1 Nel mixer unite tutti gli ingredienti, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale.

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini, riempiteli fino all’orlo, appiattite con un cucchiaio, cuocete per 25 minuti. Sfornate, servite caldo o tipiedi.

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ Pesce

Involtini di gamberi e cipollotti

Amore grande per la cucina etnica in generale, orientale in particolare.

Con la pasta phillo si può fare di tutto, è molto versatile, la si può utilizzare per un dolce, come sfoglia per uno strudel, dei cestini, dei sigari, simil lasagna farcendo gli strati, tipo caramella ripiena e chiusa in cima, la forma dell’involtino è un classico che richiama subito gli involtini primavera, presenti qua sul blog.

Stavolta ho mixato quello che avevo, non ho seguito una ricetta particolare ma abbinato a mio gusto diversi ingredienti, non esiste una versione originale, mentre preparate il ripieno assaggiate e valutate se aggiungere aglio o zenzero o salsa di soia, se usare una spezia piuttosto che un’altra, se mettere più o meno germogli o cipollotti, idem se volete utilizzare altre verdure.

Una ricetta davvero molto semplice, come vedete basta chiuderli su stessi senza troppe accortezze quanto alla precisione, almeno io, so che tanti baderebbero anche  a quello, come dico sempre per la pasta sfoglia che è bene averne un rotolo in frigorifero, lo sostengo anche per la pasta phillo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

una confezione di pasta phillo

400 gr di gamberi 

2 cipollotti

70 gr di germogli

un pezzetto di zenzero fresco

mezzo spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

salsa di soia

1 Pulite bene i gamberi, pulite i cipollotti e tagliati a rondelle grossolanamente.

2 In un mixer tritate i gamberi, i germogli, il cipollotto tagliato, aggiungete il peperoncino, l’aglio e il succo dello zenzero grattugiato, due cucchiai di salsa di soia (potete anche usare il sale se preferite) dovrete ottenere un composto omogeneo.

3 Su un tagliate disponete due fogli di pasta phillo, su un lato ma non troppo vicino al bordo disponete un cucchiaio abbondante, premete leggermente perchè si appiattisca, arrotolate la pasta su stessa e risvoltate i due lati sotto all’involtino, proseguite nello stesso modo fino a termine gli ingredienti.

4 Scaldate abbondante olio in padella, ci vorranno almeno 3-4 minuti, poi immergete pochi involtini alla volta con la parte della chiusura sotto, lasciate cuocere 3-4 minuti, girate leggermente, se sono dorati girateli se no aspettate un attimo, in tutto dovranno cuocere 8 minuti circa, 4 minuti per lato, scolate bene sulla carta assorbente, servite.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles con salmone marinato e cipollotti

Amore per la cucina orientale!

Chi mi segue da tempo lo sa, amo i piatti cinesi, giapponesi, thai, ecc…hanno gusto, sapore, varietà immensa di spezie, erbe, abbinamenti, in India penso di aver mangiato il pollo in mille modi diversi, idem zuppe di verdure.

I noodles ormai si trovano ovunque, supermercato compreso, di fatto sono una pasta per cui versatile, il bello è provarli in brodo, vedi il ramen, e già sul brodo potremmo parlare ore, con salse, marinature, pesce e carne insieme o uova, verdure, asciutti o saltati, immersi nel condimento ecc…

Oggi ve li presento con la mia marinatura del cuore, quella che replico da anni per il pesce, la carne, perfino il tofu ho marinato, vi indico le dosi che solitamente utilizzo ma è importante che mentre mixate gli ingredienti assaggiate, a qualcuno potrebbe piacere più aspra quindi con più limone, ad altri più dolce, maggior quantità di miele, con meno sale, tradotto meno salsa di soia.

Dovete assaggiare per capire se il sapore vi piace, io mi regolo così, a volte aggiungo qualche goccia di limone, a volte di salsa di soia, ecc….non esiste la marinatura perfetta, la dovete creare voi secondo i vostri gusti.

Ingredienti:

per due persone

160 gr di noodles ( i miei integrali)

200 gr di trancio di samone

4 cipollotti media grandezza

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai rasi di miele

il succo di 2 limoni

1 Come prima cosa mettete a marinare il salmone, in una ciotola larga e bassa mettete l’olio, il miele, la salsa di soia e il succo di limone, mescolate bene fino a ottenere una salsa omogenea, assaggiatela e regolate di conseguenza.

2 Immergete il pesce nella marinata, irrorate bene la superficie con un cucchiaio, lasciate marinare almeno un’ora (di più è meglio anche 4 ore), ogni tanto rigirate il pesce.

3 Mettete su l’acqua per i noodles, procedimento uguale alla pasta, leggete sulla confezione il tempo di cottura, solitamente inferiore alla pasta, qualche minuti, nel mentre prendete una padella antiaderente, versate due cucchiai della marinata, lasciate intiepidire poi unite il cipollotto tagliato a rondelle, mescolate bene.

4 Lasciate cuocere dieci minuti, probabilmente sarà necessario aggiungere liquido, utilizzate sempre la marinatura. 

5 Quando siete in procinto di salare l’acqua e buttare i noodles unite il salmone ai cipollotti, mentre i noodles si cuociono fatelo cuocere, vedrete che si sfalderà, vedete voi se ridurlo a pezzi piccoli o lasciare bocconi più grandi, in cinque/otto minuti sarà cotto.

6 Scolate i noodles nella padella, mescolate bene, versate il restante liquido di marinatura e fiamma viva amalgamate, si formerà una specie di cremina. Servite subito. Non dovrebbe occorrere aggiunta di sale e ma verificate di persona.

Legumi/ Pesce/ Primi

Cous cous di farro con lenticchie e gamberi pancettati

cous cous con lenticchie e gamberi pancettati

Buongiorno a tutti, spero abbiate passato delle belle giornate in famiglia o con chi volete, serene, caserecce.

L’ultimo giorno di questo infausto anno si avvicina sperando in un 2021 più sereno, non possono mancare le lenticchie. So che il duo prevede la presenza del cotechino ma a me stufa subito, mi piace ma dopo tre forchettate mi stanca quindi spesso salto.

Un grasso comunque c’è, la pancetta, questa è un’idea molto semplice che mette insieme cereale, legume, pesce e salume, diciamo in un piatto unico volendo. I gamberi avvolti nella pancetta secondo me sono buonissimi, un abbinamento molto riuscito che invito gli scettici a provare.

Oltre a essere un primo e a essere veloce da preparare, mi piaceva l’idea di presentarlo in una veste esteticamente più carina, originale e anch’essa davvero facile da realizzare, vi basta avere un coppapasta.

Pensateci, intanto vi auguro buona giornata.

 

cous cous ai gamberi pancettati e lenticchie

 

Ingredienti:

per due persone

120 gr di cous cous di farro precotto (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr di lenticchie ( di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

2 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino

6 gamberi

6 fette di pancetta

sale e pepe

1 Cuocete il cous cous come da istruzioni, lasciate intiepidire.

2 In una padella versate l’olio, aggiungete l’aglio e il peperoncino, dopo un minuto unite le lenticchie, mescolate bene poi unite mezzo bicchiere d’acqua, salate e pepate, cuocete circa 45 minuti, se necessario unite poca acqua alla volta.

3 Prendete i piatti da tavola, disponete al centro un coppapasta, diametro circa 10 cm, all’interno distribuite il cous cous, appiattitelo con un cucchiaio, fate piano e con una mano tenete fermo il coppapasta, dopo unite le lenticchie, entrambi devono essere tiepidi, se troppo caldi rischiate, soprattutto le lenticchie che crollino appena tolto il coppapasta.

4 Una volte ben lievellati entrambi, lasciate in “posa” per un quarto d’ora, nel mentre scaldate una padella antiaderente, prendete i gamberi e avvolgeteli uno alla volta nella pancetta a fette, cuoceteli circa 5 minuti, girandoli a metà cottura, la pancetta dovrà risultare croccante.

5 Togliete il coppapasta e adagiate delicatamente sopra tre gamberi per piatto, servite. Il piatto deve essere tiepido, non freddo ma neppure bollente perchè crollerebbe.

Pesce/ Primi

Gnocchi ai cannellini cozze e vongole

gnocchi di cannellini cozze e vongole

Se mi seguite da un po’ sapete che mi piace variare, partire da un classico, vedi gli gnocchi di patate e provare alternative abbinando svariati ingredienti, qua infatti trovate gnocchi di pane, alla birra, ai ceci, al cavolo nero, allo zafferano, alle patate viola ecc…

Oggi li ho provati ai cannellini, amo molto i fagioli di tutti i tipi, Spagna, borlotti, con l’occhio ecc…volevo tentare questa alternativa e devo dire che li promuovo ampiamente. Sono semplicissimi da fare, solo due ingredienti, super sani, economici, vegani, aspetto che a qualcuno farà piacere.

Aspetto importante il condimento, io pesce che amo molto, aglio, olio, peperoncino, cozze e vongole, per me la felicità, se no pomodoro, burro e salvia, burro e parmigiano, un sugo di carne, anche un pesto di zucca lo vedo bene.

Proverò altre varianti di condimento, la mia ve la consiglio assolutamente.

I cannellini sono dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ottimi, come tutti i loro prodotti!

 

gnocchi di canellini con cozze e vongole

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr fagioli cannellini

semola q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino a piacere

prezzemolo 1 cucchiaino

100 gr di cozze

50 gr di vongole

sale

 

gnocchi di cannellini alle vongole e cozze

 

1 Lessate i cannellini seguendo le istruzioni se sono secchi (se usate quelli in scatola scolateli molto bene).

2 Ancora caldi schiacciateli o con una forchetta o con uno schiacciapatate.

3 Iniziate a unire poca semola alla volta, impasta, provate a comporre una pallina tipo polpetta, se sta bene insieme, risulta compatta fermatevi se no continuate ad aggiungere sempre poco alla volta semola, all’incirca ne ho usata 100 gr, regolate di sale.

3 Una volta ottenuto un composto compatto, prendete un pezzetto alla volta e formate un cilindro, diametro un cm abbondante, con un coltello tagliate ogni due cm, proseguite nello stesso modo fino a ultimare l’impasto, gli gnocchi pronti disponeteli su un piano o piatto infarinato.

4 Mettete a bollire l’acqua,  nel mentre in una padella versate l’olio, peperoncino, prezzemolo, aglio intero o se vi piace tritato o a fettine, lasciate scaldare bene poi unite le cozze e le vongole fresche (se usate le scongelate o le lasciate scongelare bene prima eliminando il liquido in eccesso o le buttate congelate nell’olio, cuocete circa 10/15 minuti (dipende se i frutti di mare sono freschi o congelati).

5 Scolate gli gnocchi direttamente nella padella, amalgamate bene per un paio di minuti servite, la cottura è di circa 4-5 minuti a seconda della grandezza dello gnocco.

NOTE i miei sono grandi, vi consiglio di farli un po’ più piccoli come indicato nella ricetta, specifico perchè dalla foto si vede che sono grandi.

contorni/ Patate/ Pesce/ verdure

Peperoni con tonno e patate

peperoni patate e tonno

Il peperone ripieno è un piatto emblema della mia infanzia.

Amo alla follia i peperoni da sempre, crudi, arrosto, ripieni, frullati, pesto, sempre e comunque, ripieni sono uno dei piatti che ho amato di più quando ero piccola, ricordo sia mia mamma che mia nonna prepararli con il tonno o il pane capperi e olive, ogni tanto di carne.

Quando scoprivo che quel giorno avrei mangiato peperoni diventavo euforica, non vedevo l’ora arrivasse il momento di mangiare, volevo il più grosso, il più farcito, me lo gustavo con lentezza, non mi sfuggiva una briciola di ripieno, avevo tutta una mia tecnica per gustarli, un pezzo di peperone poi uno di ripieno poi uno con tutti e due.

Oggi non ho una tecnica, non cerco il più farcito ma li mangio sempre con molto molto gusto e sono felice quando li preparo o li trovo in tavola; la versione con le patate non l’avevo mai preparata prima, li ho assaggiati qualche settimana fa cucinati da mio cognato e direi approvati.

Provateli assolutamente finchè ci sono ancora, buona week end.

 

peperoni con tonno e patate

 

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni gialli e/o rossi

3 patate medio/piccole

4 scatolette di tonno piccole

1 spicchio di aglio

origano

sale pepe

2 cucchiai di olio evo

 

peperoni con il tonno e le patate

 

1 Lessate le patate, sbucciatele.

2 Lavate i peperoni, tagliateli a metà, puliteli.

3 Scolate il tonno e aggiungetelo alle patate insieme all’aglio tritato, l’origano, sale e pepe, amalgamate, le patate se volete potete spappolarle prima.

4 Accendete il forno a 200 gradi, versate due cucchiai d’olio in una pirofila, adagiate sul fondo i peperoni, farciteli con circa due cucchiai di ripieno. Infornate per quaranta minuti. Servite come volete, caldi, per me meglio tiepidi o freddi.

contorni/ Pesce/ verdure

Burger di melanzane e sgombro

burger di sgombro e melanzane

Anche se le temperature invogliano a mangiare polenta, un bello spezzatino, un risotto o uno sformato con il formaggio filante io persisto con le verdura estiva che fra poco scomparirà con mia grande tristezza.

Non avevo mai preparato dei burger di melanzane, le ho preparate in tanti modi, tutti per me ottimi amando questa verdura ma i burger mai, li ho visti tante volte ma vai a sapere perchè non mi ero mai cimentata, cercavo qualcosa con cui abbinarle quando aprendo la dispensa mi è volata addosso una scatoletta di sgombro, illuminazione.

Si sposano benissimo, con pochi ingredienti e senza uova, si ottengono dei burger da mangiare in un panino, semplicemente accompagnati da un’insalata o altre verdure, secondo me un piatto perfetto per i bambini che spesso non amano la verdura e neppure il pesce, insieme si armonizzano dando vita a un sapore delicato.

Sono felice che sia fresco ma sono anche triste che fra poco le mie adorate melanzane, peperoni, fagiolini, pomodori, zucchine, melone, pesche, albicocche ecc…ci saluteranno per tanti mesi per fare posto a frutta e verdura che si mi piace ma meno delle mie adorate, i drammi della vita….!

 

burger di melanzane e sgombro

 

Ingredienti per otto burger

2 melanzane striate medie

2 scatolette di sgombro all’olio

pangrattato grattugiato q.b.

paprica

1 spicchio di aglio

sale

 

burger sgombro e melanzane

 

1 Sbucciate le melanzane, con un pela patate eliminate la buccia, tagliatele a quadrotti e cuocetele al vapore per una ventina di minuti, per sentire se sono cotte infilate la forchetta, se fa resistenza cuocete ancora.

2 Una volta intiepidite mettete le melanzane nel mixer, unite lo sgombro per sgocciolato, il sale, la paprica, l’aglio tritato, frullate fino a ottenere una crema omogenea, risulterà mediamente densa.

3 Unite poco alla volta il pangrattato provando a formare una polpetta, se troppo molle mettetene ancora sempre poco alla volta, capirete al tatto e verificando la compattezza quando il composto sarà pronto.

4 Accendete il forno a 200 gradi, coprite una teglia con carta forno, formate delle palline grandi come una pesca piccola, una volta ottenute schiacciatele piano piano fino a ottenere la forma di un burger, infornate per venti minuti dando prima una spruzzata d’olio.

NOTE: potete prepararle in una ciotola aiutandovi con un mini pimer se non avete un frullatore, potete friggerle passandole bene nel  pangrattato o nella farina, se le volete più gustose anche nell’uovo, potete aggiungere spezie o erbe a piacere, peperoncino, pepe, basilico, erba cipollina, ecc….volendo anche olive, pomodori secchi, capperi.

Io li ho utilizzati in un panino con una maionese fatta in casa e spinacino, potete divertirvi ad abbinarli con i vostri ingredienti preferiti o servirli da soli.