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Pesce/ Primi

Gnocchi ai cannellini cozze e vongole

gnocchi di cannellini cozze e vongole

Se mi seguite da un po’ sapete che mi piace variare, partire da un classico, vedi gli gnocchi di patate e provare alternative abbinando svariati ingredienti, qua infatti trovate gnocchi di pane, alla birra, ai ceci, al cavolo nero, allo zafferano, alle patate viola ecc…

Oggi li ho provati ai cannellini, amo molto i fagioli di tutti i tipi, Spagna, borlotti, con l’occhio ecc…volevo tentare questa alternativa e devo dire che li promuovo ampiamente. Sono semplicissimi da fare, solo due ingredienti, super sani, economici, vegani, aspetto che a qualcuno farà piacere.

Aspetto importante il condimento, io pesce che amo molto, aglio, olio, peperoncino, cozze e vongole, per me la felicità, se no pomodoro, burro e salvia, burro e parmigiano, un sugo di carne, anche un pesto di zucca lo vedo bene.

Proverò altre varianti di condimento, la mia ve la consiglio assolutamente.

I cannellini sono dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ottimi, come tutti i loro prodotti!

 

gnocchi di canellini con cozze e vongole

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr fagioli cannellini

semola q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino a piacere

prezzemolo 1 cucchiaino

100 gr di cozze

50 gr di vongole

sale

 

gnocchi di cannellini alle vongole e cozze

 

1 Lessate i cannellini seguendo le istruzioni se sono secchi (se usate quelli in scatola scolateli molto bene).

2 Ancora caldi schiacciateli o con una forchetta o con uno schiacciapatate.

3 Iniziate a unire poca semola alla volta, impasta, provate a comporre una pallina tipo polpetta, se sta bene insieme, risulta compatta fermatevi se no continuate ad aggiungere sempre poco alla volta semola, all’incirca ne ho usata 100 gr, regolate di sale.

3 Una volta ottenuto un composto compatto, prendete un pezzetto alla volta e formate un cilindro, diametro un cm abbondante, con un coltello tagliate ogni due cm, proseguite nello stesso modo fino a ultimare l’impasto, gli gnocchi pronti disponeteli su un piano o piatto infarinato.

4 Mettete a bollire l’acqua,  nel mentre in una padella versate l’olio, peperoncino, prezzemolo, aglio intero o se vi piace tritato o a fettine, lasciate scaldare bene poi unite le cozze e le vongole fresche (se usate le scongelate o le lasciate scongelare bene prima eliminando il liquido in eccesso o le buttate congelate nell’olio, cuocete circa 10/15 minuti (dipende se i frutti di mare sono freschi o congelati).

5 Scolate gli gnocchi direttamente nella padella, amalgamate bene per un paio di minuti servite, la cottura è di circa 4-5 minuti a seconda della grandezza dello gnocco.

NOTE i miei sono grandi, vi consiglio di farli un po’ più piccoli come indicato nella ricetta, specifico perchè dalla foto si vede che sono grandi.

contorni/ Patate/ Pesce/ verdure

Peperoni con tonno e patate

peperoni patate e tonno

Il peperone ripieno è un piatto emblema della mia infanzia.

Amo alla follia i peperoni da sempre, crudi, arrosto, ripieni, frullati, pesto, sempre e comunque, ripieni sono uno dei piatti che ho amato di più quando ero piccola, ricordo sia mia mamma che mia nonna prepararli con il tonno o il pane capperi e olive, ogni tanto di carne.

Quando scoprivo che quel giorno avrei mangiato peperoni diventavo euforica, non vedevo l’ora arrivasse il momento di mangiare, volevo il più grosso, il più farcito, me lo gustavo con lentezza, non mi sfuggiva una briciola di ripieno, avevo tutta una mia tecnica per gustarli, un pezzo di peperone poi uno di ripieno poi uno con tutti e due.

Oggi non ho una tecnica, non cerco il più farcito ma li mangio sempre con molto molto gusto e sono felice quando li preparo o li trovo in tavola; la versione con le patate non l’avevo mai preparata prima, li ho assaggiati qualche settimana fa cucinati da mio cognato e direi approvati.

Provateli assolutamente finchè ci sono ancora, buona week end.

 

peperoni con tonno e patate

 

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni gialli e/o rossi

3 patate medio/piccole

4 scatolette di tonno piccole

1 spicchio di aglio

origano

sale pepe

2 cucchiai di olio evo

 

peperoni con il tonno e le patate

 

1 Lessate le patate, sbucciatele.

2 Lavate i peperoni, tagliateli a metà, puliteli.

3 Scolate il tonno e aggiungetelo alle patate insieme all’aglio tritato, l’origano, sale e pepe, amalgamate, le patate se volete potete spappolarle prima.

4 Accendete il forno a 200 gradi, versate due cucchiai d’olio in una pirofila, adagiate sul fondo i peperoni, farciteli con circa due cucchiai di ripieno. Infornate per quaranta minuti. Servite come volete, caldi, per me meglio tiepidi o freddi.

contorni/ Pesce/ verdure

Burger di melanzane e sgombro

burger di sgombro e melanzane

Anche se le temperature invogliano a mangiare polenta, un bello spezzatino, un risotto o uno sformato con il formaggio filante io persisto con le verdura estiva che fra poco scomparirà con mia grande tristezza.

Non avevo mai preparato dei burger di melanzane, le ho preparate in tanti modi, tutti per me ottimi amando questa verdura ma i burger mai, li ho visti tante volte ma vai a sapere perchè non mi ero mai cimentata, cercavo qualcosa con cui abbinarle quando aprendo la dispensa mi è volata addosso una scatoletta di sgombro, illuminazione.

Si sposano benissimo, con pochi ingredienti e senza uova, si ottengono dei burger da mangiare in un panino, semplicemente accompagnati da un’insalata o altre verdure, secondo me un piatto perfetto per i bambini che spesso non amano la verdura e neppure il pesce, insieme si armonizzano dando vita a un sapore delicato.

Sono felice che sia fresco ma sono anche triste che fra poco le mie adorate melanzane, peperoni, fagiolini, pomodori, zucchine, melone, pesche, albicocche ecc…ci saluteranno per tanti mesi per fare posto a frutta e verdura che si mi piace ma meno delle mie adorate, i drammi della vita….!

 

burger di melanzane e sgombro

 

Ingredienti per otto burger

2 melanzane striate medie

2 scatolette di sgombro all’olio

pangrattato grattugiato q.b.

paprica

1 spicchio di aglio

sale

 

burger sgombro e melanzane

 

1 Sbucciate le melanzane, con un pela patate eliminate la buccia, tagliatele a quadrotti e cuocetele al vapore per una ventina di minuti, per sentire se sono cotte infilate la forchetta, se fa resistenza cuocete ancora.

2 Una volta intiepidite mettete le melanzane nel mixer, unite lo sgombro per sgocciolato, il sale, la paprica, l’aglio tritato, frullate fino a ottenere una crema omogenea, risulterà mediamente densa.

3 Unite poco alla volta il pangrattato provando a formare una polpetta, se troppo molle mettetene ancora sempre poco alla volta, capirete al tatto e verificando la compattezza quando il composto sarà pronto.

4 Accendete il forno a 200 gradi, coprite una teglia con carta forno, formate delle palline grandi come una pesca piccola, una volta ottenute schiacciatele piano piano fino a ottenere la forma di un burger, infornate per venti minuti dando prima una spruzzata d’olio.

NOTE: potete prepararle in una ciotola aiutandovi con un mini pimer se non avete un frullatore, potete friggerle passandole bene nel  pangrattato o nella farina, se le volete più gustose anche nell’uovo, potete aggiungere spezie o erbe a piacere, peperoncino, pepe, basilico, erba cipollina, ecc….volendo anche olive, pomodori secchi, capperi.

Io li ho utilizzati in un panino con una maionese fatta in casa e spinacino, potete divertirvi ad abbinarli con i vostri ingredienti preferiti o servirli da soli.

Pesce/ Primi

Pasta con pomodorini alici marinate e mollica di pane

pasta con pomodorini alici marinate e mollica di pane

Le paste fredde il più delle volte non mi entusiasmano, ne ho mangiate troppe a grigliate, pic nic, pranzi in terrazza che non sapevano di niente, se non c’è un condimento adeguato alla pasta resta tutto slegato, prendi una forchettata di sola pasta e non sa di niente.

A me piace ben condita la pasta, con il sugo che la avvolge bene e tutta, ideale il pesto, classico o di peperoni, fagiolini, zucchine o un mix di ingredienti che si sposino bene e diano sapore e gusto.

Amo molto la pasta con il pane sbriciolato e passato qualche istante nell’olio, regala croccantezza, gusto specie se l’olio è condito con pepe, peperoncino, aglio, prezzemolo ecc…., si “attacca” bene alla pasta, sta bene con tanti ingredienti, a me regala soddisfazione.

Con pomodorini e alici marinate è una pasta che profuma di mare, di estate, di sole, di spensieratezza. Ho la tendenza, soprattutto in estate, ad associare i piatti a ricordi, sensazioni, immagini, questa pasta profuma di quanto citato ed è squisita.

 

pasta con alici marinate pomodorini e mollica di pane

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di pasta formato a piacere, meglio corta se la mangiate fredda

70 gr di pomodorini ciliegini o datterini

50 gr di alici marinate

80 gr di mollica di pane

3 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

un cucchiaio di prezzemolo

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta.

2 Lavate i pomodorini e tagliateli a metà.

3 In una padella antiaderente versate l’olio, l’aglio sbucciato e il prezzemolo, fate scaldare fino a che l’aglio sfrigola poi unite i pomodorini, cuocete per circa 5-10 minuti mescolando ogni tanto poi unite la mollica ridotta in briciole, mescolate rapidamente facendola dorare per bene, ci vorrà un minuto o due spegnete.

4 Scolate la pasta, raffreddatela, aggiungetela al condimento insieme alle alici, mescolate bene per amalgamare gli ingredienti, servite.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ Primi

Cous cous con salicornia zucchine e spada

cous cous con salicornia zucchine e pesce spada

Un piatto nato per caso, in realtà volevo fare una pasta con la salicornia  e le zucchine poi ho pensato che il cous cous assorbe meglio il condimento e mi piaceva l’idea della forma tonda creata con il coppa pasta, mentre me lo immaginavo pensavo che fosse un po’ scolorito con solo il cous cous e il verde degli altri due ingredienti.

Per caso in pescheria c’erano vaschette già pronte di pesce spada in versione tartare, l’ho preso senza sapere bene come gustarlo, se classico condito olio limone sale e pepe o altro, a un certo punto mi si è materializzato davanti il piatto ed eccolo.

Buono, mi è piaciuto parecchio, tutti sapori che apprezzo e mi ricordano l’estate, il sole, gli aromi mediterranei, i pranzi all’aperto magari al fresco con sottofondo il canto delle cicale, mi ricordano la mia infanzia quando si andava a prendere il pesce fresco tornando dal mare e ci fiondava sulle prelibatezze che mia nonna metteva in tavola.

Il pesce lo associo sempre all’estate, ovviamente lo mangio anche in inverno e ci sono alcune ricette che preferisco nei mesi invernali, tipo una zuppa, un brodetto ma in generale pesce uguale sole a picco, profumo di salsedine, frittura, pescatori che vendono al porto, il limone servito con il piatto, le mani sporche per aver ripulito bene la lisca.

 

cous cous con zucchine pesce spada e salicornia

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di cous cous precotto

1 zucchina

100 gr di salicornia

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio +1

80 gr di tartare di spada

mezzo limone

sale e pepe

 

cous cous con pesce spada salicornia e zucchine

 

1 Lavate la zucchina, eliminate le estremità e tagliatela a rondelle.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, l’aglio tritato, fate scaldare per un minuto poi aggiungete la zucchina e la salicornia precedentemente lavata e tagliata a pezzetti. Fate cuocere per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto, regolate di sale.

3 Cuocete il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo intiepidire.

4 Mescolate il cous cous con le zucchine e la salicornia, prendete un coppa pasta della dimensione che preferite, meglio grande, appoggiatelo su un piatto e distribuite all’interno il composto premendo con la forchetta perchè aderisca bene, riponete in frigorifero per 15/20 minuti.

5 Nel mente condite la tartare con un cucchiaio di olio, il succo del limone, sale e pepe, mescolate bene.

6 Estraete dal frigorifero il cous cous, togliete delicatamente il coppapasta e con un cucchiaio disponete la tartare come da foto, servite.

NOTE attenzione al sale, se salate il cous cous non salate le verdure o la tartare e viceversa o salate tutto poco in modo tale che sia eccessivamente salato.

Pesce

Moscardini in umido

moscardini in umido

Anche sabato sono riuscita ad andare al mercato, banco del pesce stupendo e senza puzzo, sintomo che il pesce è fresco davvero, avrei voluto prendere tutto, c’erano dei gamberoni bellissimi, delle orate grandi che mi chiamavano, lo spada che mi ammiccava così come le cozze, i calamari, il salmone, le cernie, praticamente tutti mi scrutavano con occhi imploranti.

Alla fine la mia scelta è caduta sui moscardini, le vongole e la salicornia, che a proposito non so come cucinare, l’abbino sempre alla pasta ma vorrei cambiare, se avete ricette, idee, consigli fatevi avanti, apprezzo molto.

In umido sono buonissimi, il sughetto è superlativo e sono facili da preparare, restano morbidi e fare scarpetta è una vera goduria, penso che siano davvero una ricetta per tutti, prendeteli piccoli che sono già puliti così evitate quel passaggio che per chi non è pratico non è difficile ma meglio velocizzare, pochi ingredienti in padella coperchio e sentirete che profumino.

Io semplici semplici con una frisella ma va bene da soli, per condire la pasta, il cous cous, con delle verdure, anche in un panino, dovete provarli!

 

moscardini in umido

 

Ingredienti:

300 gr di moscardini freschi pulito

100 ml di passata di pomodoro

1 bicchiere di vino rosso

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio evo

peperoncino a piacere

sale e pepe

 

moscardini in umido

 

1 Prendete una padella antiaderente, versate l’olio, accendete a fiamma media, unite lo spicchio di aglio e il peperoncino, quando cominciano a sfrigolare unite i moscardini, date una mescolate veloce e lasciate cuocere un paio di minuti.

2 Alzate la fiamma e versate il vino, lasciate sfumare per qualche minuto unite la passata, sale e pepe, mescolate bene, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio, fate cuocere 30 minuti, se c’è ancora molto sugo e vi piace ok, se volete ristringerlo alzate la fiamma, mescolate, state nei paraggi per non farlo bruciare, quando vedete una specie di cremina spegnete e servite.

Pesce/ Primi

Spaghetti con cozze e briciole di pane croccante

spaghetti cozze e pane croccante

Uno di quei piatti che potrei mangiare tutti i giorni senza stancarmi, fra carne e pesce per me vince pesce senza dubbio, mi piace la carne ma fra i due prediligo il pesce preparato in tutti i modi, crudo, alla griglia, vapore, forno, cartoccio, fritto, marinato, carpaccio ecc…

E’ il genere di piatto che mi mette allegria, che profuma di estate in riva al mare, di piedi nella sabbia, tavola bianca, fiori di campo, vino bianco, arietta fresca, tanto pesce, chiacchiere, relax. Per me che vivo in città e il mare non è dietro l’angolo non capita spesso di vivere momenti simili, in generale non vado spesso neppure al mare.

Motivo di più per collegare questo piatto a qualche week end, vacanza, serata tutto pesce, per esempio mi ricordano una serata qualche anno fa in Sardegna a cena fuori, ordinammo una grigliata di pesce fantasmagorica e succulenta spendendo una cifra ridicola. Ricordo quella sera come sublime, compagnia ottima, bel posto, aria fresca, ottimo vino, tanto pesce, spensieratezza.

Ci vuole un pochino a pulire le cozze ma poi si viaggia rapidi all’obiettivo, provare per credere!

 

spaghetti alle cozze e pane croccante

Ingredienti:

per due persone

500 gr di cozze

200 gr di spaghetti

100 gr di pangrattato

2 spicchi di aglio

peperoncino

prezzemolo

3 cucchiai di olio

sale

 

spaghetti con pane croccante e cozze

 

1 Pulite bene le cozze sotto l’acqua corrente, dovrete prima raschiare con un coltellino tutte le impurità sui gusci, togliere il bisso tirando (quel pezzettino “filoso” scuro), ripassatele sotto l’acqua sfregandole fra loro controllando che sia ben pulite.

2 Prendete una padella ampia, tritate uno spicchio di aglio, mettetelo nella padella con le cozze, coprite con il coperchio, fuoco vivo, lasciate che si aprano, ci vorrà qualche minuto, non aggiungete nulla ne’ aprite durante l’apertura.

3 Sgusciate le cozze, tenetene qualcuna per decorare il piatto, filtrate l’acqua di cottura, tenetela da parte.

4 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti, nel mentre in una padella versate due cucchiai di olio, fate scaldare un minuto e versate il pangrattato, mescolate rapidamente, cuocete qualche minuto, non troppo perchè scurisce e diventa amarognolo, mettetelo da parte.

5 In una padella versate un cucchiaio di aglio, l’altro spicchio di aglio, peperoncino a piacere, un cucchiaio circa (regolatevi a piacere) di prezzemolo tritato, lasciate scaldare un minuto e unite le cozze, fate insaporire per 3-4 minuti, mescolate, spegnete.

6 Quando manca un minuto circa a scolare gli spaghetti riaccendete il fuoco sotto le cozze, unite l’acqua filtrata che avete tenuto da parte, scolate la pasta, mettetela nella padella, unite il pane e mescolate lasciando mantecare per qualche minuto, vedrete che l’acqua verrà assorbita creando una sorta di cremosità, se l’acqua è più abbondante avrete più cremosità, se non è tanta verrà assorbita dagli spaghetti e il pane. Servite subito riprendendo le cozze con il guscio per decorare il piatto.

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

Pesce/ Primi

Zuppa di pesce e fregola

zuppa con pesce e fregola

Fregola uguale Sardegna. Una terra meravigliosa, dove si mangia benissimo, anzi divinamente, dove la natura è spettacolare, non solo il mare, dove le persone sono simpatiche, cordiali, isola di storia, cultura, arte, relax e tanto tanto altro.

Per anni a Milano non ho trovato la fregola, da un paio d’anni è presente alla Metro, quando vado ne faccio incetta per un annetto, la preparo spesso, con il pesce per me è il massimo ma è più frequente che la condisca con verdure, mozzarella, tonno, sgombro, come piatto estivo.

Questa una zuppa semplicissima, con qualche pomodoro e il classico mix di vongole, cozze, calamari, un piatto per salutare questa calda estate, i suoi profumi, la frutta e la verdura da me tanto amata, i piatti freddi e colorati, le erbe aromatiche raccolte al momento, le scorpacciate di pesce fresco, le grigliate all’aperto, il gelato.

Sono felice, a me l’autunno piace decisamente più dell’estate, sono pronta a buttarmi in questa nuova stagione godermi i primi freddi, i piatti caldi, le prime calze, dormire con la finestra chiusa, le castagne, i colori della natura che sono spettacolari, la luce particolare, una buona tazza di te’ caldo.

Buon inizio autunno e buon week end.

 

zuppa di pesce e fregola

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

misto di pesce 200 gr (cozze, vongole, calamari, totani, gamberi)

7-8 pomodorini

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

acqua q.b.

 

zuppa al pesce e fregola

 

1 Prendete una casseruola a bordi alti, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un minuti poi unite lo spicchio d’aglio sbucciato e il peperoncino.

2 Dopo un minuto unite i pomodori lavati a tagliati a pezzetti e il pesce, mescolate, regolate di sale, aggiungete acqua, lasciate che si crei un brodo per circa quindici/venti minuti, se il misto di pesce è precotto occorre meno tempo, una decina di minuti.

3 Aggiungete la fregola, mescolate, lasciate cuocere per circa venti minuti.

NOTE regolatevi a gusto rispetto alla densità, se volete che sia brodosa fate un brodo più liquido se preferite che sia più asciutta basta che l’acqua copra la fregola quando la buttate in acqua, cuocendo aumenta il volume, se proprio dovesse esserci troppa acqua basta alzare la fiamma e vedrete che in pochi minuti diminuirà la presenza di acqua evaporando. Potete utilizzare il pesce che preferite, stesso discorso per le spezie o erbe aromatiche, omettere i pomodori e utilizzare un’altra verdura.