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Pesce

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

Pesce/ Primi

Zuppa di pesce e fregola

zuppa con pesce e fregola

Fregola uguale Sardegna. Una terra meravigliosa, dove si mangia benissimo, anzi divinamente, dove la natura è spettacolare, non solo il mare, dove le persone sono simpatiche, cordiali, isola di storia, cultura, arte, relax e tanto tanto altro.

Per anni a Milano non ho trovato la fregola, da un paio d’anni è presente alla Metro, quando vado ne faccio incetta per un annetto, la preparo spesso, con il pesce per me è il massimo ma è più frequente che la condisca con verdure, mozzarella, tonno, sgombro, come piatto estivo.

Questa una zuppa semplicissima, con qualche pomodoro e il classico mix di vongole, cozze, calamari, un piatto per salutare questa calda estate, i suoi profumi, la frutta e la verdura da me tanto amata, i piatti freddi e colorati, le erbe aromatiche raccolte al momento, le scorpacciate di pesce fresco, le grigliate all’aperto, il gelato.

Sono felice, a me l’autunno piace decisamente più dell’estate, sono pronta a buttarmi in questa nuova stagione godermi i primi freddi, i piatti caldi, le prime calze, dormire con la finestra chiusa, le castagne, i colori della natura che sono spettacolari, la luce particolare, una buona tazza di te’ caldo.

Buon inizio autunno e buon week end.

 

zuppa di pesce e fregola

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

misto di pesce 200 gr (cozze, vongole, calamari, totani, gamberi)

7-8 pomodorini

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

acqua q.b.

 

zuppa al pesce e fregola

 

1 Prendete una casseruola a bordi alti, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un minuti poi unite lo spicchio d’aglio sbucciato e il peperoncino.

2 Dopo un minuto unite i pomodori lavati a tagliati a pezzetti e il pesce, mescolate, regolate di sale, aggiungete acqua, lasciate che si crei un brodo per circa quindici/venti minuti, se il misto di pesce è precotto occorre meno tempo, una decina di minuti.

3 Aggiungete la fregola, mescolate, lasciate cuocere per circa venti minuti.

NOTE regolatevi a gusto rispetto alla densità, se volete che sia brodosa fate un brodo più liquido se preferite che sia più asciutta basta che l’acqua copra la fregola quando la buttate in acqua, cuocendo aumenta il volume, se proprio dovesse esserci troppa acqua basta alzare la fiamma e vedrete che in pochi minuti diminuirà la presenza di acqua evaporando. Potete utilizzare il pesce che preferite, stesso discorso per le spezie o erbe aromatiche, omettere i pomodori e utilizzare un’altra verdura.

 

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Crostoni avocado e salmone e melone e speck

crostoni speck e melone avocado e speck

Le idee che nascono per caso, non era neppure preventivato pubblicare questa sorta di aperitivo, antipasto, chiamatelo come preferite, poi ho pensato che magari per qualcuno potrebbe essere un’idea, un suggerimento.

Di fatto non c’è molto da fare, se non la crema di avocado, gli altri ingredienti sono già pronti, la tartare l’ho presa pronta, potete anche prepararla voi, come sostituirla con tartare di spada, tonno. Gli ingredienti che potreste scegliere sono infiniti, io ho optato per due classiconi che mi piacciono molto ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta.

Il classico pomodori e mozzarella, cetrioli e uova sode, verdure grigliate, salse, pesce come aringa, acciughe, sardine, gamberetti, gamberi, olive, tapenade, capperi, guacamole, ravanelli, insalate, miele, frutta secca, yogurt, ecc…divertitevi.

Sono in piedi dalle cinque causa sinusite che la mattina si fa sentire con raffreddore, gola secca, fastidio alla testa, bene che ho fatto un po’ di cose in casa finchè è fresco, male che tornerei a letto subito, comunque è venerdì quindi vi auguro un felice fine settimana.

 

crostoni con avocado e salmone e speck e melone

Ingredienti:

2 fette di pane nero grandi

2 avocado piccoli

100 gr di robiola

100 gr di tartare di salmone

6 fette di speck

3 fette di melone

olio evo

sale pepe/pepe rosa

 

crostoni avocado e salmone melone e speck

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciole, tagliatelo a pezzi e frullatelo con la robiola fino a ottenere una crema omogenea, regolate di sale.

2 Tagliate a metà il melone, estraete i semi e con uno scavino formate delle palline.

3 Tostate il pane qualcuno minuto sotto il grill, nel mentre condite la tartare con olio sale e pepe.

4 Guarnite le fette, una alternando la crema di avocado alla tartare, l’altra disponendo prima lo speck poi il melone e il pepe rosa. Potete ovviamente guarnirle anche stendendo prima la crema di avocado poi la tartare o metà fetta di crema, metà di tartare ecc….

Pesce/ Primi

Riso basmati con gamberi al lemongrass

riso basmati con gemberi al lemongrass

I piatti che nascono al volo, un po’ per caso, i gamberi si prestano a tutto e amo la cucina orientale, in casa non mancano mai spezie, tipi di curry (in pasta), erbette, salsa di soia, latte di cocco, in pochi istanti si preparano grandi piatti.

Questa è una settimana molto piena, partita lenta ma in crescendo, sto realizzando bei progetti e cimentandomi in qualcosa di nuovo, non so cosa ne verrà fuori, vivo un misto di impazienza, curiosità, voglia di vedere il risultato, timore che non sia all’altezza delle aspettative.

Fra un po’ vi svelo tutto, intanto mi metto al lavoro.

 

riso basmati con gamberi al lemongrass

Ingredienti:

300  gr gamberi
2 steli  lemon grass
2 peperoncini rossi piccanti
1 spicchio aglio
olio di sesamo
1 cucchiaino sale
foglie di coriandolo
150 gr riso basmati
riso basmati con gamberi e lemongrass

1 Mondate il lemon grass, eliminate le foglie più dure, quindi riducete la parte chiara ad anelli sottili. Dividete poi i peperoncini a metà nel senso della lunghezza, privateli dei semi, lavateli e tritateli.

2 Pelate lo spicchio d’aglio e tritatelo finemente. Lavate il coriandolo, asciugatelo e sminuzzate le foglie. Sciacquate i gamberi e asciugateli tamponandoli delicatamente con carta assorbente da cucina.

3 Scaldate l’olio nel wok e rosolatevi per qualche minuto il lemon grass, i peperoncini e l’aglio. Unitevi i gamberi e saltateli per 3-4 minuti a fiamma vivace, mescolando continuamente; salate, aggiungete il coriandolo e servite insieme al riso basmati.

contorni/ Lievitati/ Pesce

Burger Buns (neri)

buns neri

Sono semplici panini con l’aggiunta del nero di seppia, non carbone, per colorarli, specifico perchè chi ha visto le foto sulle stories di Instagram subito mi ha chiesto se era carbone.

Li preparo spesso, i panini “normali”, tanti poi li surgelo e li tiro fuori all’occorrenza, a volte li coloro a seconda delle occasioni, se ho amici a cena piacciono sempre colorati, o neri come questi stanno bene con il pesce, i rossi mi piacciono con la carne.

Sul web ne avrete visti tanti, viola, blu, arancioni, gialli, verdi, rossi, penso che i più siano preparati con coloranti, i blu sicuramente, io da secoli uso il nero di seppia per gnocchi o altri neri, poi barbabietola, carote, erbette, concentrato di pomodoro, zafferano, se avete altri coloranti da realizzare con verdure, spezie o altro, ditemi.

La ricetta copio e incollo quella dei panini semplici, semplicemente mentre aggiungete le uova unite anche il nero di seppia, circa 10 grammi, il procedimento è identico, il mio è farcito con un burger di salmone (comprato), secondo me tonno, merluzzo, pesce spada, trota, sogliola, ecc…ci stanno tutti benissimo.

Trovate la ricetta qui

panini per hamburger neri

 

Pesce/ Primi

Linguine con pane e bottarga

linguine con pane e bottarga

Non sono ancora in forma, dopo il raffreddore che venerdì e sabato mi ha sfiancata ora mi fa compagnia la tosse, comincia a scemare ma è fastidiosa, ahimè quest’anno sono un catorcio.

Mentre dovrei pensare a brodi e minestrine penso che invece potrei rifare questa pasta, onestamente non la chiamerei ricetta, è un’improvvisazione dell’ultimo momento con fette biscottate avanzate, aglio, olio, peperoncino e tanta tanta bottarga che mi hanno portato da Cagliari.

Non esiste una vera  e propria ricetta, potete omettere l’aglio come usarne di più, a spicchi o tritato, peperoncino fresco o in polvere, il pane grattugiato o briciole di taralli, cracker, anche rispetto alle quantità potete essere minimal o abbondare come me, vi lascio le indicazioni ma interpretatele a vostro piacere, grandi danni non potete farne.

Ingredienti:

per due persone

4 cucchiai di olio evo

2 spicchi di aglio medi

peperoncino

2 fette biscottate

bottarga

200 gr di linguine

 

linguine alla bottarga e pane

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre sbucciate l’aglio, dividetelo a metà.

2 In una padella versate l’olio, lasciate che si scaldi in minuto poi aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate rosolare l’aglio poi toglietelo.

3 Sbriciolate grossolanamente le fette biscottate o del pangrattato, mescolate con un cucchiaio, devono dorarsi, fate attenzione a non farlo troppo scurire, deve rimanere croccante ma non bruciato, spegnete il fuoco.

4 Quando state per scolare la pasta riaccendete il fuoco, aggiungete la pasta, mescolate per amalgamare il tutto e grattugiate generosamente la bottarga, servite subito.

Pesce/ Primi

Fettucce con pesto di coste e totani

fettucce condite con pesto di coste e totani

Un piatto nato per caso, non avevo molto in casa e voglia di uscire non pervenuta nell’ennesimo week end di pioggia, buio ecc…..prima ho pensato alle coste che mi piacciono tanto condite olio, sale e limone ma il limone non c’era e quindi già storcevo un po’ il baso.

Visto che amo il pesto e trasformo in pesto tutte le verdure possibili (qua lo trovate con i peperoni, gli agretti, di mele ed erba aromatiche, con i pomodori secchi, con le castagne, di fagiolini ecc…..) ecco risolta la questione coste, dopo mi sono tornati in mente i totani.

Un abbinamento mai provato ma che mi è piaciuto, il pesto è delicato mentre il totano ha un sapore più deciso, un incontro fra cremoso e non dico croccante ma corposo si, non so se si può dire ma credo abbiate capito.

Se avete qualche pesto da consigliarmi sono qua, magari qualcosa di particolare, intendo dire non zucchine, broccoli, melanzane ecc…che sono piuttosto noti, se vi viene in mente qualcosa che per voi merita, che assolutamente va provato ditemi che sono sempre curiosa. Buona giornata.

 

fettucce con pesto di coste e totani

Ingredienti:

per due persone

200 gr di fettucce

2 cespi di coste di medie dimensioni

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio di pinoli

olio evo q.b.

2 cucchiai di parmigiano

150 gr di totani già puliti

olio evo

peperoncino

sale

1 Lavate e pulite le coste, utilizzate sia la parte verde che quella croccante, quanto meno una parte, fatele cuocere al vapore o saltate in padella per cinque dieci minuti, lasciate intiepidire.

2 Preparate il pesto mettendo nel mixer le coste, i pinoli, l’aglio, il sale, azionate aggiungendo a filo l’olio, dovete decidere voi che consistenza dargli in base ai vostri gusti, se mettete molto olio diventa quasi liquido, se lo volete più denso regolatevi con il parmigiano aggiungendolo poco alla volta.

3 Mettete a bollire l’acqua per le fettucce, nel mentre in una padella scaldate due cucchiai di olio con peperoncino, unite i totani tagliati sottili a pezzetti e un pizzico di sale (se volete sfumate con del vino bianco ma poco vino), cuocete mescolando ogni tanto per circa una decina di minuti scarsi, assaggiate, non cuocete troppo a lungo se no diventano gommosi.

4 Scolate la pasta e condite con il pesto e i totani.

Pesce/ Primi

Strozzapreti con tonno e finocchietto

strozzapreti con tonno pane e finocchietto

Una ricetta che a essere onesti profuma di estate, con il finocchietto, il tonno fresco, avevo entrambi freschi e che fai non ne approfitti? Mettici il pane, un bel aglio, olio e peperoncino come base, per me una pasta eccellente, una signora pasta.

A volte bisogna essere pratici, preparare piatti veloci, diciamo express, quando torno a casa alle 13 passate ho fame e se non ho niente di già cucinato da scaldare opto per piatti così, l’acqua della pasta bolle rapidamente e mentre cuoce in un lampo si mettono in padella gli ingredienti per il condimento.

Una pasta che per me profuma di Sicilia, di pesce fresco, di pasta fatta in casa, di erbe aromatiche, di sole, mare, verde intenso, costi ridicoli per sfamarsi alla grandissima, distese di colline, montagne, spiagge, città barocche, dolci da morire di gioia, gli alberi di limone, le persone sedute sulle sedie in piazza, i colori accesi, zone perfette accanto a zone sfasciate.

Ricordi di una vacanza in terra sicula bellissima.

 

strozzapreti con tonno fresco e finocchietto

 

Ingredienti:

per due persone

250 gr di strozzapreti

1 trancio di pesce da 120 gr

2 cucchiai abbondanti di pangrattato

finocchietto q.b.

3 cucchiai di olio evo

mezzo spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

strozzapreti tonno e finocchietto

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella versate l’olio, aglio schiacciato o se preferite tritato, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto poi unite il pesce tagliato a bocconcini, mescolate regolate di sale, lasciate cuocere 5 minuti.

2 Quando state per scolare la pasta unite il pane, mescolate e un po’ di finocchietto, tenete da parte due cucchiai di acqua di cottura, scolate aggiungete la pasta e l’acqua al condimento, fate saltare un paio di minuti, decorate con finocchietto fresco.