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Pesce/ Primi

Pasta con pomodorini alici marinate e mollica di pane

pasta con pomodorini alici marinate e mollica di pane

Le paste fredde il più delle volte non mi entusiasmano, ne ho mangiate troppe a grigliate, pic nic, pranzi in terrazza che non sapevano di niente, se non c’è un condimento adeguato alla pasta resta tutto slegato, prendi una forchettata di sola pasta e non sa di niente.

A me piace ben condita la pasta, con il sugo che la avvolge bene e tutta, ideale il pesto, classico o di peperoni, fagiolini, zucchine o un mix di ingredienti che si sposino bene e diano sapore e gusto.

Amo molto la pasta con il pane sbriciolato e passato qualche istante nell’olio, regala croccantezza, gusto specie se l’olio è condito con pepe, peperoncino, aglio, prezzemolo ecc…., si “attacca” bene alla pasta, sta bene con tanti ingredienti, a me regala soddisfazione.

Con pomodorini e alici marinate è una pasta che profuma di mare, di estate, di sole, di spensieratezza. Ho la tendenza, soprattutto in estate, ad associare i piatti a ricordi, sensazioni, immagini, questa pasta profuma di quanto citato ed è squisita.

 

pasta con alici marinate pomodorini e mollica di pane

 

Ingredienti:

per due persone

200 gr di pasta formato a piacere, meglio corta se la mangiate fredda

70 gr di pomodorini ciliegini o datterini

50 gr di alici marinate

80 gr di mollica di pane

3 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

un cucchiaio di prezzemolo

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta.

2 Lavate i pomodorini e tagliateli a metà.

3 In una padella antiaderente versate l’olio, l’aglio sbucciato e il prezzemolo, fate scaldare fino a che l’aglio sfrigola poi unite i pomodorini, cuocete per circa 5-10 minuti mescolando ogni tanto poi unite la mollica ridotta in briciole, mescolate rapidamente facendola dorare per bene, ci vorrà un minuto o due spegnete.

4 Scolate la pasta, raffreddatela, aggiungetela al condimento insieme alle alici, mescolate bene per amalgamare gli ingredienti, servite.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ Primi

Cous cous con salicornia zucchine e spada

cous cous con salicornia zucchine e pesce spada

Un piatto nato per caso, in realtà volevo fare una pasta con la salicornia  e le zucchine poi ho pensato che il cous cous assorbe meglio il condimento e mi piaceva l’idea della forma tonda creata con il coppa pasta, mentre me lo immaginavo pensavo che fosse un po’ scolorito con solo il cous cous e il verde degli altri due ingredienti.

Per caso in pescheria c’erano vaschette già pronte di pesce spada in versione tartare, l’ho preso senza sapere bene come gustarlo, se classico condito olio limone sale e pepe o altro, a un certo punto mi si è materializzato davanti il piatto ed eccolo.

Buono, mi è piaciuto parecchio, tutti sapori che apprezzo e mi ricordano l’estate, il sole, gli aromi mediterranei, i pranzi all’aperto magari al fresco con sottofondo il canto delle cicale, mi ricordano la mia infanzia quando si andava a prendere il pesce fresco tornando dal mare e ci fiondava sulle prelibatezze che mia nonna metteva in tavola.

Il pesce lo associo sempre all’estate, ovviamente lo mangio anche in inverno e ci sono alcune ricette che preferisco nei mesi invernali, tipo una zuppa, un brodetto ma in generale pesce uguale sole a picco, profumo di salsedine, frittura, pescatori che vendono al porto, il limone servito con il piatto, le mani sporche per aver ripulito bene la lisca.

 

cous cous con zucchine pesce spada e salicornia

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di cous cous precotto

1 zucchina

100 gr di salicornia

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio +1

80 gr di tartare di spada

mezzo limone

sale e pepe

 

cous cous con pesce spada salicornia e zucchine

 

1 Lavate la zucchina, eliminate le estremità e tagliatela a rondelle.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, l’aglio tritato, fate scaldare per un minuto poi aggiungete la zucchina e la salicornia precedentemente lavata e tagliata a pezzetti. Fate cuocere per circa 15 minuti mescolando di tanto in tanto, regolate di sale.

3 Cuocete il cous cous come da istruzioni sulla confezione, lasciatelo intiepidire.

4 Mescolate il cous cous con le zucchine e la salicornia, prendete un coppa pasta della dimensione che preferite, meglio grande, appoggiatelo su un piatto e distribuite all’interno il composto premendo con la forchetta perchè aderisca bene, riponete in frigorifero per 15/20 minuti.

5 Nel mente condite la tartare con un cucchiaio di olio, il succo del limone, sale e pepe, mescolate bene.

6 Estraete dal frigorifero il cous cous, togliete delicatamente il coppapasta e con un cucchiaio disponete la tartare come da foto, servite.

NOTE attenzione al sale, se salate il cous cous non salate le verdure o la tartare e viceversa o salate tutto poco in modo tale che sia eccessivamente salato.

Pesce

Moscardini in umido

moscardini in umido

Anche sabato sono riuscita ad andare al mercato, banco del pesce stupendo e senza puzzo, sintomo che il pesce è fresco davvero, avrei voluto prendere tutto, c’erano dei gamberoni bellissimi, delle orate grandi che mi chiamavano, lo spada che mi ammiccava così come le cozze, i calamari, il salmone, le cernie, praticamente tutti mi scrutavano con occhi imploranti.

Alla fine la mia scelta è caduta sui moscardini, le vongole e la salicornia, che a proposito non so come cucinare, l’abbino sempre alla pasta ma vorrei cambiare, se avete ricette, idee, consigli fatevi avanti, apprezzo molto.

In umido sono buonissimi, il sughetto è superlativo e sono facili da preparare, restano morbidi e fare scarpetta è una vera goduria, penso che siano davvero una ricetta per tutti, prendeteli piccoli che sono già puliti così evitate quel passaggio che per chi non è pratico non è difficile ma meglio velocizzare, pochi ingredienti in padella coperchio e sentirete che profumino.

Io semplici semplici con una frisella ma va bene da soli, per condire la pasta, il cous cous, con delle verdure, anche in un panino, dovete provarli!

 

moscardini in umido

 

Ingredienti:

300 gr di moscardini freschi pulito

100 ml di passata di pomodoro

1 bicchiere di vino rosso

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio evo

peperoncino a piacere

sale e pepe

 

moscardini in umido

 

1 Prendete una padella antiaderente, versate l’olio, accendete a fiamma media, unite lo spicchio di aglio e il peperoncino, quando cominciano a sfrigolare unite i moscardini, date una mescolate veloce e lasciate cuocere un paio di minuti.

2 Alzate la fiamma e versate il vino, lasciate sfumare per qualche minuto unite la passata, sale e pepe, mescolate bene, abbassate la fiamma, coprite con un coperchio, fate cuocere 30 minuti, se c’è ancora molto sugo e vi piace ok, se volete ristringerlo alzate la fiamma, mescolate, state nei paraggi per non farlo bruciare, quando vedete una specie di cremina spegnete e servite.

Pesce/ Primi

Spaghetti con cozze e briciole di pane croccante

spaghetti cozze e pane croccante

Uno di quei piatti che potrei mangiare tutti i giorni senza stancarmi, fra carne e pesce per me vince pesce senza dubbio, mi piace la carne ma fra i due prediligo il pesce preparato in tutti i modi, crudo, alla griglia, vapore, forno, cartoccio, fritto, marinato, carpaccio ecc…

E’ il genere di piatto che mi mette allegria, che profuma di estate in riva al mare, di piedi nella sabbia, tavola bianca, fiori di campo, vino bianco, arietta fresca, tanto pesce, chiacchiere, relax. Per me che vivo in città e il mare non è dietro l’angolo non capita spesso di vivere momenti simili, in generale non vado spesso neppure al mare.

Motivo di più per collegare questo piatto a qualche week end, vacanza, serata tutto pesce, per esempio mi ricordano una serata qualche anno fa in Sardegna a cena fuori, ordinammo una grigliata di pesce fantasmagorica e succulenta spendendo una cifra ridicola. Ricordo quella sera come sublime, compagnia ottima, bel posto, aria fresca, ottimo vino, tanto pesce, spensieratezza.

Ci vuole un pochino a pulire le cozze ma poi si viaggia rapidi all’obiettivo, provare per credere!

 

spaghetti alle cozze e pane croccante

Ingredienti:

per due persone

500 gr di cozze

200 gr di spaghetti

100 gr di pangrattato

2 spicchi di aglio

peperoncino

prezzemolo

3 cucchiai di olio

sale

 

spaghetti con pane croccante e cozze

 

1 Pulite bene le cozze sotto l’acqua corrente, dovrete prima raschiare con un coltellino tutte le impurità sui gusci, togliere il bisso tirando (quel pezzettino “filoso” scuro), ripassatele sotto l’acqua sfregandole fra loro controllando che sia ben pulite.

2 Prendete una padella ampia, tritate uno spicchio di aglio, mettetelo nella padella con le cozze, coprite con il coperchio, fuoco vivo, lasciate che si aprano, ci vorrà qualche minuto, non aggiungete nulla ne’ aprite durante l’apertura.

3 Sgusciate le cozze, tenetene qualcuna per decorare il piatto, filtrate l’acqua di cottura, tenetela da parte.

4 Mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti, nel mentre in una padella versate due cucchiai di olio, fate scaldare un minuto e versate il pangrattato, mescolate rapidamente, cuocete qualche minuto, non troppo perchè scurisce e diventa amarognolo, mettetelo da parte.

5 In una padella versate un cucchiaio di aglio, l’altro spicchio di aglio, peperoncino a piacere, un cucchiaio circa (regolatevi a piacere) di prezzemolo tritato, lasciate scaldare un minuto e unite le cozze, fate insaporire per 3-4 minuti, mescolate, spegnete.

6 Quando manca un minuto circa a scolare gli spaghetti riaccendete il fuoco sotto le cozze, unite l’acqua filtrata che avete tenuto da parte, scolate la pasta, mettetela nella padella, unite il pane e mescolate lasciando mantecare per qualche minuto, vedrete che l’acqua verrà assorbita creando una sorta di cremosità, se l’acqua è più abbondante avrete più cremosità, se non è tanta verrà assorbita dagli spaghetti e il pane. Servite subito riprendendo le cozze con il guscio per decorare il piatto.

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

Pesce/ Primi

Crema di cicerchie con gamberi pancettati

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

Buongiorno, ricetta un po’ diversa dal solito, sapete che amo variare e abbinare ingredienti.

In primis ho utilizzato le cicerchie, prima volta – a memoria – che compaiono sul blog, un legume conosciuto ma non da tutti, non sono neppure semplici da trovare, al supermercato per esempio non le trovo, forse in quelli grandi e ben forniti, cicerchie abbinate a gamberi avvolti bella pancetta, un grande duo.

Quel che prediligo di questa sorta di crema è che ho semplicemente frullato le cicerchie, niente latte, niente panna o formaggio, ho lasciato quel giusto quantitativo di acqua perfetto per frullarle e ottenere una consistenza cremosa. Su questo punto è importante che non mettiate troppa acqua o che non si asciughi troppo, dovete solo tenere d’occhio la cottura.

Mi riprometto questo week end di sfornare almeno una ricetta di carnevale, ho in mente anche quale, fritto si ma niente chiacchiere, tortelli o nomi analoghi (frappe, bugie, castagnole ecc..). Si accettano scommesse se ci riuscirò o meno. Buon fine settimana.

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

Ingredienti:

200 gr di cicerchie

acqua q.b.

sale

6 gamberi (o quanti volete)

6 fette di pancetta

pepe

 

crema di cicerchie con gamberi e pancetta

 

1 Lavate bene le cicerchie, mettetele in una casseruola con due tre bicchiere di acqua, portate a bollore, salate e calcolate circa una quarantina di minuti, dopo di che assaggiate, se vi sembra ancora un pochino dura proseguite la cottura per una decina di minuti, se vi sembra che si stia attaccando unite poca acqua, comunque negli ultimi minuti di cottura quando la quantità d’acqua sarà nettamente diminuita mescolate e restate nei paraggi.

2 Frullate subito con il minipimer, otterrete una crema abbastanza densa.

3 Pulite i gamberi, avvolgeteli in una fetta di pancetta.

4 Scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, dopo un paio di minuti mettete i gamberi, lasciate cuocere due minuti per lato, la pancetta dovrà risultare croccante e dorata.

5 Versate la crema in un piatto fondo e subito aggiungete i gamberi, spolverate di pepe, servite calda.

 

Pesce/ Primi

Zuppa di pesce e fregola

zuppa con pesce e fregola

Fregola uguale Sardegna. Una terra meravigliosa, dove si mangia benissimo, anzi divinamente, dove la natura è spettacolare, non solo il mare, dove le persone sono simpatiche, cordiali, isola di storia, cultura, arte, relax e tanto tanto altro.

Per anni a Milano non ho trovato la fregola, da un paio d’anni è presente alla Metro, quando vado ne faccio incetta per un annetto, la preparo spesso, con il pesce per me è il massimo ma è più frequente che la condisca con verdure, mozzarella, tonno, sgombro, come piatto estivo.

Questa una zuppa semplicissima, con qualche pomodoro e il classico mix di vongole, cozze, calamari, un piatto per salutare questa calda estate, i suoi profumi, la frutta e la verdura da me tanto amata, i piatti freddi e colorati, le erbe aromatiche raccolte al momento, le scorpacciate di pesce fresco, le grigliate all’aperto, il gelato.

Sono felice, a me l’autunno piace decisamente più dell’estate, sono pronta a buttarmi in questa nuova stagione godermi i primi freddi, i piatti caldi, le prime calze, dormire con la finestra chiusa, le castagne, i colori della natura che sono spettacolari, la luce particolare, una buona tazza di te’ caldo.

Buon inizio autunno e buon week end.

 

zuppa di pesce e fregola

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

misto di pesce 200 gr (cozze, vongole, calamari, totani, gamberi)

7-8 pomodorini

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

acqua q.b.

 

zuppa al pesce e fregola

 

1 Prendete una casseruola a bordi alti, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un minuti poi unite lo spicchio d’aglio sbucciato e il peperoncino.

2 Dopo un minuto unite i pomodori lavati a tagliati a pezzetti e il pesce, mescolate, regolate di sale, aggiungete acqua, lasciate che si crei un brodo per circa quindici/venti minuti, se il misto di pesce è precotto occorre meno tempo, una decina di minuti.

3 Aggiungete la fregola, mescolate, lasciate cuocere per circa venti minuti.

NOTE regolatevi a gusto rispetto alla densità, se volete che sia brodosa fate un brodo più liquido se preferite che sia più asciutta basta che l’acqua copra la fregola quando la buttate in acqua, cuocendo aumenta il volume, se proprio dovesse esserci troppa acqua basta alzare la fiamma e vedrete che in pochi minuti diminuirà la presenza di acqua evaporando. Potete utilizzare il pesce che preferite, stesso discorso per le spezie o erbe aromatiche, omettere i pomodori e utilizzare un’altra verdura.

 

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Crostoni avocado e salmone e melone e speck

crostoni speck e melone avocado e speck

Le idee che nascono per caso, non era neppure preventivato pubblicare questa sorta di aperitivo, antipasto, chiamatelo come preferite, poi ho pensato che magari per qualcuno potrebbe essere un’idea, un suggerimento.

Di fatto non c’è molto da fare, se non la crema di avocado, gli altri ingredienti sono già pronti, la tartare l’ho presa pronta, potete anche prepararla voi, come sostituirla con tartare di spada, tonno. Gli ingredienti che potreste scegliere sono infiniti, io ho optato per due classiconi che mi piacciono molto ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta.

Il classico pomodori e mozzarella, cetrioli e uova sode, verdure grigliate, salse, pesce come aringa, acciughe, sardine, gamberetti, gamberi, olive, tapenade, capperi, guacamole, ravanelli, insalate, miele, frutta secca, yogurt, ecc…divertitevi.

Sono in piedi dalle cinque causa sinusite che la mattina si fa sentire con raffreddore, gola secca, fastidio alla testa, bene che ho fatto un po’ di cose in casa finchè è fresco, male che tornerei a letto subito, comunque è venerdì quindi vi auguro un felice fine settimana.

 

crostoni con avocado e salmone e speck e melone

Ingredienti:

2 fette di pane nero grandi

2 avocado piccoli

100 gr di robiola

100 gr di tartare di salmone

6 fette di speck

3 fette di melone

olio evo

sale pepe/pepe rosa

 

crostoni avocado e salmone melone e speck

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciole, tagliatelo a pezzi e frullatelo con la robiola fino a ottenere una crema omogenea, regolate di sale.

2 Tagliate a metà il melone, estraete i semi e con uno scavino formate delle palline.

3 Tostate il pane qualcuno minuto sotto il grill, nel mentre condite la tartare con olio sale e pepe.

4 Guarnite le fette, una alternando la crema di avocado alla tartare, l’altra disponendo prima lo speck poi il melone e il pepe rosa. Potete ovviamente guarnirle anche stendendo prima la crema di avocado poi la tartare o metà fetta di crema, metà di tartare ecc….

Pesce/ Primi

Riso basmati con gamberi al lemongrass

riso basmati con gemberi al lemongrass

I piatti che nascono al volo, un po’ per caso, i gamberi si prestano a tutto e amo la cucina orientale, in casa non mancano mai spezie, tipi di curry (in pasta), erbette, salsa di soia, latte di cocco, in pochi istanti si preparano grandi piatti.

Questa è una settimana molto piena, partita lenta ma in crescendo, sto realizzando bei progetti e cimentandomi in qualcosa di nuovo, non so cosa ne verrà fuori, vivo un misto di impazienza, curiosità, voglia di vedere il risultato, timore che non sia all’altezza delle aspettative.

Fra un po’ vi svelo tutto, intanto mi metto al lavoro.

 

riso basmati con gamberi al lemongrass

Ingredienti:

300  gr gamberi
2 steli  lemon grass
2 peperoncini rossi piccanti
1 spicchio aglio
olio di sesamo
1 cucchiaino sale
foglie di coriandolo
150 gr riso basmati
riso basmati con gamberi e lemongrass

1 Mondate il lemon grass, eliminate le foglie più dure, quindi riducete la parte chiara ad anelli sottili. Dividete poi i peperoncini a metà nel senso della lunghezza, privateli dei semi, lavateli e tritateli.

2 Pelate lo spicchio d’aglio e tritatelo finemente. Lavate il coriandolo, asciugatelo e sminuzzate le foglie. Sciacquate i gamberi e asciugateli tamponandoli delicatamente con carta assorbente da cucina.

3 Scaldate l’olio nel wok e rosolatevi per qualche minuto il lemon grass, i peperoncini e l’aglio. Unitevi i gamberi e saltateli per 3-4 minuti a fiamma vivace, mescolando continuamente; salate, aggiungete il coriandolo e servite insieme al riso basmati.