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Primi

Primi/ verdure

Orzo pomodori olive e capperi

Direi anche oggi il lusso della semplicità.

Metti un bel soffritto di olio aglio peperoncino, cipolla, vino bianco, aggiungi pomodori olive e capperi e …la felicità. Amo tutti gli ingredienti citati, da soli, insieme, in duetto, terzetto, l’orzo (ovviamente va bene cous cous, miglio, amaranto, riso ecc…) amalgama il tutto.

E’ scoppiato il caldo e i piatti bollenti fatico a mangiarli, inizio subito a sudare, eccomi pertanto pronta a sfoderare i mille mila mix di insalate di legumi, cereali, verdura, pesce ecc….mille combinazioni, spezie, erbe, salsine, davvero con poco si possono inventare ogni volta piatti diversi.

Il mio orzo ancora una volta della mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina del cuore in Umbria.

Ho comprato tanta bella verdura e frutta del momento, non vedo l’ora di creare, non so cosa al momento e spesso nonostante mille libri di cucina vado in crisi poi un flash e nasce la ricetta.

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di orzo

1 cipolla media

350 ml passata di pomodoro

mezzo bicchiere di vino bianco

olio evo

peperoncino

due cucchiai di olive 

1 cucchiaio di capperi

sale 

basilico

 

1 Affettate la cipolla sbucciata grossolanamente.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, il peperoncino a piacere, dopo un paio di minuti aggiungete le cipolle, mescolate e fate cuocere a fiamma viva per circa cinque minuti, unite il vino, lasciate evaporare, mettete il coperchio e fate cuocere circa 15 minuti.

3 Unite la passata di pomodoro, le olive tagliate a pezzetti, i capperi, salate, unite qualche foglia di basilico (tenetene qualcuna per decorare), mescolate bene e fate cuocere 20-25 minuti, spegnete quando la salsa si è ben rappresa.

4 Lessate l’orzo, scolatelo bene e unitelo al sugo, mescolate, potete farlo a freddo, caldo riaccendendo il fuoco, io l’ho mangiato tiepido con il basilico fresco.

Primi

Spaghetti al limone

Appena ho visto su una rivista questa ricetta ho voluto provarla.

Sono una amante del limone, mi piace nella marinate, sul fritto, sulla frittata, sul pesce e soprattutto amo alla follia il lemon curd, torte come la tarte au citron, la lemon square (le trovate sul blog) e affini, i dolci al limone li adoro.

Ammetto che ero curiosa ma anche scettica, mi chiedevo di cosa sapranno gli spaghetti, ok di limone ma quindi aspri? diventeranno davvero cremosi come dicono? Ero attratta e al contempo non attratta, non restava che provare.

Effettivamente sono cremosi, si forma una cremina buonissima che li avvolge, sapore ovviamente limone non essendoci altri ingredienti, per me promossi, molto semplici, rapidi da fare, ideale utilizzare limoni non trattati per la scorza.

Vi auguro una buona settimana.

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti

50 ml di succo di limone (circa 2 limoni grandi)

scorza di un limone grande

3 cucchiai di olio

sale 

basilico

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre lavate bene i limoni e ricavate da uno la scorza, da entrambi il succo, se sono piccoli potrebbero servirne tre.

2 In una padella antiaderente capiente versate l’olio, lasciate scaldare un paio di minuti e versate metà scorsa, lasciate insaporire un paio di minuti poi unite il succo di limone.

3 Date una mescolate rapida e aggiunte gli spaghetti al dente, unite poco alla volta dell’acqua di cottura per mantecare, in tutti serviranno circa altri tre minuti, tempo che si formi la cremina. Servite con foglie di basilico.

 

Legumi/ Patate/ Primi/ verdure

Gnocchi al pesto di piselli e cipollotti

Piatto ricco mi ci ficco! Gli gnocchi, classici di patate, altro piatto che penso non esista persona a cui non piacciono (esiste qualcuno a cui non piacciono le patate?), semplici e buonissimi con molteplici condimenti, a partire dal classico e velocissimo burro e salvia.

Piselli e cipollotti inizia la stagione, freschi i piselli sono un altro mondo rispetto a quelli in scatola o surgelati, se potete comprateli da sgranare, ci vorrà più tempo ma rimarrete soddisfatti dal gusto.

Quel verde inoltre è bellissimo e anche frullati rimane un colore perfetto, se non volete utilizzare i cipollotti potete fare senza o utilizzare lo scalogno, no cipolla, altra variante qualche pomodoro secco.

Vi auguro un felice week end di relax, amici, dormite, mangiate, libri, film, natura anche se al nord dovrebbe piovere e ben venga data la situazione idrica in cui desta il paese.

 

Ingredienti per 3-4 persone:

per la ricetta degli gnocchi cliccate qui

per il pesto

200 gr di piselli freschi

80 gr di cipollotti

1 spicchio di aglio

parmigiano grattugiato a piacere

olio evo

sale

 

1 Sgranate i piselli e cuoceteli in padella o al vapore con i cipollotti puliti e tagliati a rondelle, meglio se senz’olio o comunque poco, ci vorranno circa una ventina di minuti, assaggiate e se sono ancora indietro lasciate cuocere altri 5-10 minuti. Lasciate intiepidire.

2 Mentre fate bollire l’acqua degli gnocchi (potete anche prepararlo prima), mettete piselli e cipollotti nel bicchiere del mixer, unite l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, due cucchiai di olio e un terzo di mestolo di acqua calda, frullate fino a ottenere una crema liscia, omogenea, non deve essere troppo liquida, meglio mettere l’acqua poco alla volta a filo mentre frullate. Regolate di sale, unite un cucchiaio abbondante di parmigiano, mescolate, assaggiate e valutate se metterne ancora, va un po’ a gusti.

3 Quando gli gnocchi sono pronti condite con il pesto abbondante.

Patate/ Primi

Minestra orzo e patate

Si avvicina la primavera, mancano pochissimi giorni ma la sera e la mattina presto fa ancora freddo, soprattutto a cena sento il bisogno di piatti caldi, corposi, che saziano.

Raramente preparo minestre, zuppe di legumi si, spesso ma minestre meno, ammetto la mia ignoranza nel non sapere la differenza che esiste fra le due preparazioni, comunque sia questa minestra con orzo e patate mi piace molto ma la cucino raramente, misteri della vita.

Potete personalizzarla a piacere, aggiungendo lardo, pancetta, cubetti di speck per darle ulteriore sapore, insaporirla con erbe aromatiche, rosmarino, alloro, maggiorana, scioglierci dentro del formaggio, parmigiano, pecorino, fontina o altro, naturalmente invece del classico soffritto potete utilizzare porri, zucca, spinacini, erbette, cipolle ecc….

Ottima ricetta povera svuota frigo, di questi tempi piatti buoni ed economici sono ottimi alleati.

Il mio orzo è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, la mia Azienda agricola del cuore in Umbria.

Buon fine settimana, io stasera al cinema dopo due anni!!!!

 

Ingredienti per due persone:

100 gr di soffritto misto, sedano, carote, cipolle

170 gr di orzo

2 patate piccole o 1 media

3 cucchiai di olio

acqua q.b.

sale e timo

 

1 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite il soffritto pronto o tagliato a pezzettini, mescolate e lasciate insaporire una decina di minuti.

2 Nel mentre sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzetti piccoli, unitele al soffritto, mescolate bene e unite due bicchieri di acqua, circa 400/500 ml di acqua, mescolate bene a fiamma media.

3 Lavate l’orzo, scolatelo e unitelo agli altri ingredienti, regolate di sale, mescolate bene e fate cuocere circa 45 minuti, la consistenza sceglietela in base ai vostri gusti, se la volete in brodo probabilmente dovrete aggiungere altra acqua, se volete che l’acqua si asciughi state attenti che la minestra non si attacchi alla casseruola.

4 Spegnete il fuoco e lasciate riposare una decina di minuti prima di servire, spolverate di timo.

NOTE potete utilizzare anche del brodo vegetale o di carne al posto della semplice acqua.

Primi

Troccoli cacio e pepe

Buon martedì, altra ricetta davvero semplice, economica, saporita.

Erano secoli che volevo provare questa pasta che ho sempre e solo mangiato in giro e mai preparato, cacio e pepe un classicone della cucina laziale e del centro Italia dove il pecorino non manca.

Unica accortezza impegnatevi per creare la cremina, è buona anche senza ma il massimo è quella crema ce avvolge la pasta, la impregna per bene, un po’ come per la carbonara.

Detesto la pasta scondita, quando vedi che è pallidina, che il sugo ha appena “sporcato” il fusillo piuttosto che lo spaghetto o il maccherone ecc…la pasta deve essere ben condita! 

Siamo in quella fase di transizione per cui le verdure invernali ci stanno lasciando, vedi la zucca e cominciano a spuntare fave, agretti, asparagi ecc…mi sono preparando! (sembra una minaccia….ah ah ah).

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

200 gr di troccoli

70 gr di pecorino grattugiato

40 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di olio

pepe e sale

 

1 Mettete a bollire la pasta, nel mentre mettete nel bicchiere del minipimer i due formaggi, l’olio, il sale con moderazione visto che il condimento è saporito.

2 Unite mezzo mestolo di acqua della pasta, frullate, dovrete ottenere una cremina, potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua, procedete unendone sempre poca alla volta, la crema deve essere densa. Unite il pepe e mescolate, quantità a piacere.

3 Scolate i troccoli tenendo da parte l’acqua di cottura,  condite subito con la crema calda, se necessario unite un po’ di acqua della pasta, la cremosità dovete decidere voi quanta ne volete, la pasta non deve galleggiare nella crema però deve essere ben impregnata, spolverate con pepe.

Pesce/ Primi

Fusilli polpo e briciole di pane

Mi hanno regalato questo particolare tipo di pasta, si chiamano fusilli lunghi, onestamente non li avevo mai visti ne’sentiti nominare, tantomeno mangiati ovviamente.

Promossi, il sugo si impregna bene alla pasta, belli corposi, condimento molto semplice e almeno da me molto apprezzato, classico aglio olio e peperoncino con briciole di pane e polpo.

Faccio questa pasta molto spesso variando ingredienti, a volte con i broccoli e acciughe, a volte con porri, verza, sgombro, salmone, penso che il quartetto aglio olio peperoncino briciole stia bene con molti alimenti.

Il pesce, penso l’abbiate capito, mi piace sempre e comunque in tutte le salse, non mangio spesso il polpo perchè lo trovo solo al supermercato a prezzi folli, aspetto sempre che sia in offerta o se capita di prenderlo fresco al mercato, leggermente meno caro.

Tenetevi a mente questa pasta davvero veloce e gustosa magari già per questo fine settimana!

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di fusilli lunghi

130 gr di polpo 

50 gr di pangrattato o briciole di pane, mollica

4 cucchiai di olio

2 spicchi di olio

peperoncino 

prezzemolo

sale

 

1 Cuocete il polpo come preferite, lessato, al vapore, in acqua intero, lasciate che si raffreddi e tagliatelo a pezzetti.

2 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate l’olio, fate scaldare due minuti poi unite l’aglio a fettine e il peperoncino, quantità a piacere, lasciate soffriggere finchè l’aglio non si dora, attenzione a non bruciarlo.

3 Unite il pane, mescolate, lasciate dorare un paio di minuti, unite il polpo, mescolate bene.

4 Tenete da parte mezzo mestolo di acqua di cottura, scolate bene la pasta, unitela al condimento con il mezzo mestolo, mescolate bene, salate, amalgamate, servite con il prezzemolo.

Pesce/ Primi/ verdure

Orecchiette con broccolo romanesco e acciughe

Un piatto semplice, veloce da preparare e ricco di sapore come piace a me.

Soprattutto amo la pasta ben condita, quando c’è poco sugo o condimento non mi entusiasma.

Il broccolo romanesco è una di quelle verdure che mangio ma non amo alla follia come purtroppo altre (cavoli in generale, asparagi, cavolfiore, verza, ecc…), lo acquisto cercando di inventarmi qualcosa per gustarlo, lessato con olio è escluso, di lessato amo solo i fagiolini e le patate, anche carote e zucchine lessate hanno un sapore spappolato e dolciastro che mal tollero.

In questo caso ho giocato facile, aglio, olio, peperoncino e acciughe, un quartetto che io metterei anche nel latte per intenderci! Mettici il croccante delle briciole di pane ecco una ricettina ben saporita e gustosa.

Vediamo se riesco a preparare qualcosa di tipico per Carnevale, sono un po’ di corsa ultimamente e friggere per quanto mi piaccia non è semplice fra impasto, lievitazione e frittura ma vediamo, intanto buona giornata, dai che siamo a metà settimana.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orecchiette

100 gr di broccolo romanesco lessato o cotto al vapore

2 spicchi di aglio

50 gr di briciole di pane (o fette biscottate, cracker distrutti)

4 filetti di acciughe

peperoncino

sale 

3 cucchiaio di olio evo

 

1 Mettete a bollire l’acqua per le orecchiette, nel mentre prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite l’aglio a fettine, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto, l’aglio non deve scurirsi troppo.

2 Unite le briciole di pane, mescolate e lasciate dorare, ci vorranno un paio di minuti se sono piccole, altrimenti un paio di minuti in più.

3 Unite il broccolo, regolate di sale e mescolate bene, se volete spappolateli un pochino, unite le acciughe a pezzetti o lasciate che sciolgano. 

4 Scolate le orecchiette, unite due cucchiai di acqua di cottura al condimento, fiamma viva, buttate le orecchiette, mescolate bene, lasciate insaporire un paio di minuti, servite subito.

Primi

Zuppa di cipolle

Una ricetta che volevo provare da sempre perchè la adoro in qualunque modo sia preparata.

Ne ho mangiate diverse versioni brodosa con crostini, con cipolle metà intere metà frullate e una spolverate di parmigiano, con erbe provenzali, con aggiunta di lardo o pancetta ecc..

A  me le cipolle piacciono sempre, crude fatico a digerirle ma la torta salata, la frittata, sublime, la genovese, ripiene, in agrodolce, onion rings (questi chi non li ama?!?!?!), caramellate, altra goduria, gratinate.

Un piatto perfetto per questi giorni freddi, soprattutto la sera un pasto caldo corroborante, saporito, arricchito dai crostini con il formaggio è una delizio, un regalo.

Provatele e buon 1 febbraio, in un lampo gennaio ci ha salutato, non amo molto febbraio ma ogni giorno cerco di portalo a casa positivamente, un mio “mantra”.

 

Ingredienti: 

ricetta per due persone

4 cipolle bionde o bianche

3cucchiai di burro

1 litro di brodo io vegetale ma va bene anche di carne

2 cucchiai di farina

timo 

sale 

baguette

gruviera o fontina o altri formaggi

 

1 Sbucciate le cipolle e tagliatele finemente.

2 In una casseruola dal bordo spesso sciogliete il burro, aggiungete le cipolle, salate e mettete il timo, mescolate bene, lasciate insaporire bene per cinque minuti poi unite un mestolo di brodo caldo.

3 Fate cuocere per 45-50 minuti, mescolate di tanto in tanto aggiungendo brodo quando serve.

4 Unite i due cucchiai di farina per addensare, regolatevi voi con il brodo, se la volete come me densa non unitene più, altrimenti unitene a piacere.

5 Scaldate bene il forno funzione grill 200 gradi, su una teglia con carta forno disponete 6 fette di baguette con sopra un pezzetto di formaggio, fate sciogliere, ci  vorranno circa 6-7 minuti, state attenti che non si bruci.

6 Mettete la zuppa nelle cocotte o piatto fondo e inserite 3 crostini ben caldi, gustate subito.

Primi/ verdure

Pasta al forno cavolo nero e fontina

Io e il cavolo nero ci piacciamo si e no, diciamo che rientra fra quelle verdure che mangio per variare un po’, che a volte riesce anche a piacermi ma che di base non mangerei, voi avete verdure con cui il rapporto è difficoltoso?

Io ammetto di averne diverse, tanto ne adoro parecchie, quanto alcune le metto in tavola per diversificare, problema che ho soprattutto in inverno, le verdure estive le adoro tutte, nei mesi da ottobre ad aprile vivo una relazione di odio amore con gli asparagi, il cavolfiore, il cavolo nero, cavolo cappuccio, la verza, le mangio ma non mi dicono troppo, bietole, coste, erbette.

Ovvio poi dipende come sono preparate, una torta salata di erbette mi piace parecchio, il cavolfiore nelle frittelle idem, coste gratinate anche, diciamo che da sole fatico.

Detto ciò, una pasta al forno semplice semplice, il cavolo l’ho frullato perchè a volte il gambo resta un pochino duro, tanto formaggio e un piatto diverso dal solito.

Da settimana prossima partiamo con le idee regalo mangerecce per Natale.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di pasta tipo fusilli

80 gr di fontina

150 gr di cavolo nero lessato

besciamella 200 ml

50 gr parmigiano grattugiato

sale

1 Tagliate a cubetti il formaggio.

2 Mettete a bollire l’acqua della pasta, con mezzo mestolo di acqua calda frullate il cavolo nero.

3 Preparate a portata di mano tutti gli ingredienti, il cavolo nero, la besciamella, il formaggio, il parmigiano e il sale.

4 Accendete il forno a 200 gradi quando buttate la pasta, quando sarà al dente scolatela bene e in una teglia da forno conditela con tutti gli ingredienti  a parte il parmigiano da mettere sopra alla fine, mescolate bene. Infornate per circa 25 minuti, dovrà risultare ben dorata. Servite subito calda.

Primi

Risotto guanciale e pecorino

Buon novembre a tutti, iniziamo con una ricetta sempre buona.

Un risottino, ammetto di non essere propriamente una delle ricette che preparo meglio, mangiare un buon risotto non è scontato, c’è tutta una filosofia sul brodo, sul tostare il riso, sulla mantecatura, sull’ordine con cui inserire gli ingredienti.

Ne ho assaggiati di buoni e forse perchè mi piace ma fra i primi ne preferisco  altri che preparo più soesso, non mi sento ferratissima, vi dico solo che che ho assistito a una dissertazione sul tema fra Chef Cracco e Chef Berton, il re del risotto, ecco….ho capito di avere molto da imparare.

Guanciale e pecorino un classicone, subito mi fa pensare al mio libro di raccolta fondi per le popolazioni terremotate del centro Italia, Umbria, Marche, Lazio vivono di guanciale e pecorino, sono due ingredienti imprescindibili delle loro tradizioni, pensiamo solo all’Amatriciana.

Il guanciale poi mi piace moltissimo, il pecorino anche ma dipende dalla stagionatura, sicuro fra i grattugiati classici preferisco nettamente il parmigiano. La smetto, mi sto addentrando in un tema scomodo, i cultori sul tema potrebbero avere molto molto da ridere.

Buona giornata!

Ingredienti:

170 gr di riso carnaroli

100 gr di guanciale a listarelle

70 gr di pecorino

sale pepe

brodo vegetale q.b.

 

1 Mettete mezzo litro d’acqua in una casseruola a sponde alte, appena è calda aggiungete del dado vegetale, portate a bollore poi tenete in caldo a fiamma bassa.

2 Nel mentre in una casseruola, sempre a sponde alte, senza aggiungere olio fate saltare il guanciale, deve risultare croccante, ci vorranno circa 4-5 minuti.

3 Aggiungete il riso, mescolate con un cucchiaio di legno, deve tostarsi.

4 Aggiungete uno/due mestoli di brodo mescolate, fiamma media, lasciate cuocere per 18-20 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo poco brodo alla volta se necessario, non esagerate, il riso non deve essere sommerso.

5 Spegnete e grattugiate abbondante pecorino, mescolate, regolate di pepe, servite, se volete con un’altra spolverata di pecorino. Sul sale assaggiate, il dado è salato e anche il pecorino, regolatevi secondo i vostri gusti.