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Primi

carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno zucchine e salsiccia

Le temperature si abbassano la pasta al forno chiama.

Saporita, cremosa, gustosa, semplice, insomma praticamente perfetta.

Siamo agli sgoccioli, ultimi giorni di vacanza, ammetto che a me piace tornare alla normalità, alla mia vita, le mie abitudini, spesso le vacanze mi destabilizzano, mi piacciono eh ma torno volentieri alle cose di tutti i giorni, non sono fra coloro disperati post rientro, tutt’altro.

Mi spiace solo lasciare le montagne, la mia oasi di pace, silenzio, verde, passeggiate, il mio buen ritiro, il mio posto del cuore, non so mai quando tornerò quindi mi sento sempre un po’ triste, disorientata quando me ne vado, sarà anche che torno a Milano, città dove vivo ma che non amo.

Godiamoci gli ultimi giorni!!!

Ingredienti:

per due persone abbondante

200 gr di pasta tipo fusilli, maccheroni, penne ecc..

1 zucchine media

150 gr di salsiccia

150 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

2 cucchiai di olio evo

 

1 Lavate la zucchina, togliete gli estremi, tagliatela a tocchetti.

2 In una padella antiaderente versate l’olio, dopo un paio di minuti le zucchine, mescolate bene, regolate di sale e pepe, cuocete 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua.

3 Quando l’acqua delle zucchine si sarà assorbita unite la salsiccia tagliata grossolanamente a pezzetti, mescolate, fate cuocere una decina di minuti.

4 Nel mentre cuocete la pasta, quando è pronta scolate unite al condimento, aggiungete la besciamella e metà parmigiano, amalgamate bene.

5 Sulla superficie spolverate il restante parmigiano, infornate per venti minuti a 200 gradi, forno caldo, è pronta quando risulta dorata con crosticina.

Primi/ verdure

Orecchiette pomodori confit olive feta

Il profumo dell’estate, un po’ anche della Grecia, feta, olive taggiasche, pomodorini e giusto un paio di filetti di acciughe, immancabile il basilico.

La mia nuova malattia sono i pomodorini confit, li adoro, non li avevo mai fatti, mangiati si ma preparati mai, cosa mi sono persa per anni. Mi piace quel gusto dolciastro, quasi caramellato, il sapore dell’erbe aromatiche e dell’olio, inoltre ne prepari una bella teglia e ti basta per svariati piatti, per condire la pasta, sulle bruschette, con le verdure ecc…

In questo piatto c’è molto di quello che per me rappresenta l’estate, i pomodori in primis che in questi mesi si gustano in mille modi, farciti, in insalata, la passata, gazpacho, crema, alla griglia, gratinati ecc…la feta che subito mi fa pensare alla Grecia. Le isole, il mare, il sole, bellissimi ricordi.

Il basilico credo che per chiunque sia un ingrediente immancabile estivo, amo il suo profumo, le sue foglie, i mazzi rigogliosi, lo metto ovunque, nella pasta, sulle friselle, nella panzanella, ci ho fatto pure i biscotti e voglio provare il gelato. Le olive le mangio tutto l’anno, in estate mi ricordano l’aperitivo a due passi dal mare, con l’immancabile stuzzicadenti.

A parte i pomodori che richiedono un po’ di tempo di cottura ma praticamente nulla di preparazione, questa pasta la improvvisate al momento in cinque minuti tutto a crudo. Buon agosto.

Ingredienti per due persone:

200 gr di orecchiette

una ventina di pomodorini (olio,  2 cucchiai di zucchero, timo, sale)

50 gr di feta

50 gr di olive taggiasche, 

2 filetti di acciughe

sale (poco, feta e acciughe bastano)

basilico

olio evo

1 Accendente il forno a 150 gradi, mentre si scalda lavate i pomodori, tagliateli a metà e distribuiteli su una teglia coperta di carta forno, cospargeteli con due cucchiai di zucchero, olio una spruzzata, timo e un pizzico di sale, cuocete per 1.30 circa. Devono risultare quasi caramellati.

2 Mentre bolle l’acqua per le orecchiette, sbriciolate la feta, scolate le olive, tritate le acciughe, aggiungete i pomodori freddi o tiepidi.

3 Scolate le orecchiette e condite, alla fine aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio.

Pesce/ Primi/ verdure

Fregola crema di fagiolini spada

 Amo la fregola, mi ricorda una bellissima vacanza in Sardegna di qualche anno fa.

Mare spettacolare, sole, vento, pesce divino a costi ridicoli rispetto a Milano, spiagge selvagge, oasi, pinete, poca gente, era luglio, serate a passeggiare al fresco, piccoli paesi, persone accoglienti, ospitali, tanti fiori, tante pecore, un pecorino che era la fine del mondo.

Spero un giorno di tornarci, sempre in un periodo senza troppa gente, girare l’isola, vedere le città ma anche la costa, ho davvero un bellissimo ricordo.

Quando andai comprai la fregola, allora a Milano non la trovavo facilmente, solo alla Metro, ora capita di vederla, non nei supermercati ma in qualche negozio, anzi supermercati si di una sola marca, mi piace a grano grossa e a grana piccola. 

Condimento, qualsiasi cosa, pesce in primis ma anche verdure, carne, legumi, spezie, uova, formaggi, alla fine è come il cous cous, il farro, l’orzo, il riso ecc…Provatela!

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

200 gr di pesce spada

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio d’aglio facoltativo

olio evo 

sale

 

1 Cuocete la fregola coma da cottura, lasciatela intiepidire.

2 Lessate i fagiolini, una volta tiepidi frullateli con il parmigiano e uno o due cucchiai di olio, sale, regolatevi ad occhio sulla quantità di olio, più ne mettete più liquida.

3 Cuocete il pesce tagliato a pezzetti in padella con un filo d’olio, salate, bastano cinque minuti.

4 Assemblate il piatto mescolando la fregola con la crema di fagiolini, unite il pesce, se volete presentare come me utilizzate un coppapasta, lasciando nello stampo 15 minuti circa, estraetelo delicatamente, servite.

Primi/ verdure

Mezzi rigatoni zucchine speck e melone

Oggi idea vagamente più  elaborata, si fa per dire ma qualche passaggio in più rispetto alle ultime ricette pronte in dieci minuti c’è.

Piatto fresco, unico, frutta e verdura ci sono, la nota sapida e croccante dello speck  e la sostanza della pasta.

A me piace tanto per quanto non sia originale e si sia già visto mille volte, la presentazione dentro al melone scavato, profuma di estate, è carino, diverso dal solito piatto, anche ai bimbi penso possa piacere.

Adoro il melone, da solo e abbinato al dolce e salato, trovo sia molto versatile come tutta la frutta del resto che si sposa benissimo con la carne, i formaggi, le salse, il pesce, i salumi, si creano ottimi abbinamenti e contrasti.

Questo fine settimana resterò a  Milano, cosa insolita per me nei fine settimana estivi, ho alcune incombenze per cui andare via sarebbe stato controproducente, avrei perso troppo tempo, speriamo non faccia troppo caldo! Buon week end!

Ingredienti:

per due persone

1 melone medio

150 gr di mezzi rigatoni

2 zucchine

100 gr di stick di speck (o a dadini)

olio evo

sale e pepe

 

1 Cuocete la pasta come da prassi, raffreddatela.

2 Nel mentre in una padella con un filo d’olio fate saltare le zucchine lavate e tagliate a rondelle non troppo spesse, cottura circa dieci minuti, se le volete più cotte (così restano croccanti) cuocete ancora qualche minuti, all’ultimo unite lo speck, regolate di sale e cuocete 3-4 minuti, lasciate intiepiedire.

3 Tagliate a metà il melone, togliete i semi e con uno scavino o un coltello scavatelo, mettete da parte la polpa.

4 Nella padella delle zucchine versate la pasta e il melone, tutto deve essere a temperatura ambiente, amalgamate.

5 Versate nei mezzi meloni e spolverate di pepe, se volete aggiungete un filo d’olio.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles tonno taccole carote e cipollotti

Amore grande per i noodles, semplicissimi da fare, in questo caso basta aggiungerli al condimento qualche minuto (ne esistono diversi generi per cui può variare il metodo di cottura e i tempi), mescolare bene ed è fatta.

Tenete a mente questa idea se volete organizzarvi per tempo, se arrivate a casa affamati ed è già tardi, le verdure cotte al vapore, le potete preparare in quantità anche giorni prima, le conservate in frigorifero, potete farne in abbondanza da accompagnare a carne, pesce ecc… 

Idem la marinata di cottura, la preparate il giorno prima, la mattina per il pranzo ecc….dopo si tratta davvero di scaldare, aggiungere tonno e noodles, cinque minuti scarsi e tutti a tavola gambe sotto il tavolo.

Piatto veloce, versatile, economico, saporito!

Insomma, spero di avervi convinto, io finalmente dopo secoli vado in montagna, non ci posso credere, sono passati nove mesi dall’ultima volta, sono emozionata! Buon fine settimana.

Ingredienti:

160 gr di noodles

300 gr mix taccole, carote e cipollotti cotti al vapore (ovviamente potete utilizzare altre verdure, zucchine, fagiolini, scalogno, peperoni, ecc…..cuocerli come preferite, anche le dosi sono puramente indicative)

100 gr di tonno fresco tagliato tipo tartare (va bene anche un trancio spezzettato)

marinatura:

succo di un limone grande

1 cucchiaio di miele

2 cucchiai di salsa di soia

3 cucchiai di olio evo

1 Preparate la marinatura, come sempre assaggiate per sentire se vi piace, potete renderla meno dolce con più soia, o meno acida come limone ecc…le dosi sono indicative, dovete adattarla al vostro gusto.

2 Mettete in una padella grande antiaderente le verdure, aggiungete la marinatura, fate ben scaldare per almeno cinque minuti, fuoco vivo, mescolando.

3 Unite i noodles e il tonno, mescolate bene, fate cuocere 3-4 minuti, se vi sembra ci sia troppa marinatura, alzate la fiamma fate rapprendere ancora qualche minuto. Servite subito.

NOTE: potete aggiungere alla marinatura aglio, zenzero fresco tritato, peperoncino, al piatto anacardi, pinoli, utilizzare un altro pesce che si cuoce rapidamente, insaporire con erbe aromatiche o spezie come curry, curcuma, pepe ecc…è un piatto che potete inventare ogni volta diverso in base ai vostri gusti e a ciò che offre la dispensa.

Legumi/ Pesce/ Primi/ verdure

Farro con tartare di spada cipollotti e piselli

Il lusso della semplicità con tantissimo gusto.

Tutti ingredienti che adoro, sapore, colore, consistenze diverse, freschezza sia del pesce che dei piselli, rigorosamente freschi, preparazione da dieci minuti scarsi, escluse le cotture ma in quel caso non dovete stare a guardare.

Come già accennato, la voglia c’è ma il tempo è poco, le giornate volano e finisco sempre per soffermarmi a pensare a tutto quello che non sono riuscita a fare nonostante tantissime cose le abbia fatte, vivo di post it appesi sul pc, sul frigorifero, sulla porta di casa, se non mi segno tutto perdo pezzi.

Spero davvero di recuperare tempo soprattutto ora che c’è luce fino a tardi, che si cominciano a prediligere ricette fresche, con cotture veloci, le mie verdure e frutta preferite.

Intanto oggi è venerdì, per quanto il week end non preveda nulla di che, mi dedicherò al giardinaggio, mia nuova passione e spero a realizzare un po’ di ricette, vi auguro un felice fine settimana.

 Ingredienti: 

per due persone

160 gr di farro lessato Azienda Agricola Dolci Giuseppina

2 cipollotti medi

100 gr di piselli freschi

100 gr di tartara di spada

sale pepe

olio evo

1 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle, sgusciate i piselli, lavateli, cuocete entrambi insieme in una padella con due cucchiai di olio, con coperchio in venti minuti a fiamma media sono pronti, controllate se occorre aggiungere acqua.

2 Unite tutti li ingredienti alla stessa temperatura, io ambiente ma anche freddi, condite bene con olio, sale e pepe.

carne/ Primi/ verdure

Lasagne asparagi e salsiccia

Una bella lasagna prima che venga il caldo ci sta benone, la mangerei anche in pieno agosto ma ammetto che evito piatti caldi in estate perchè comincio a sudare sentire ancora più caldo.

Oggi con asparagi, mai provato prima, sono una verdura che ho imparato ad apprezzare di recente, un paio d’anno, prima non li guardavo proprio, se capitava li mangiavo ma non li compravo; ora non è che siano fra le mie verdure preferite ma li mangio, solitamente abbinati ad altro, da soli ancora fatico a gustarli.

Ho pensato alle lasagne perchè avevo della salsiccia da finire e tanto latte quindi ideale preparare una bella besciamella, la lasagna rientra inoltre fra i miei primi preferiti, ne  ho tanti ma lei vince su quasi tutto o quanto meno se la contende con pochi altri primi piatti.

Finalmente ci siamo, arrivano frutta e verdura che amo, in inverno arranco sempre un po’, mangio tante verdure ma quelle che preferisco sono sicuramente quelle estive, le altre un po’ mi stufano, da adesso a settembre io vivrei di peperoni fra la verdura e di pesche, ciliegie e melone come frutta. Mi piacciono anche le altre ma queste vincono.

In attesa di pensare a nuove idee, un paio già le ho in mente, vi auguro un felice martedì.

Ingredienti:

per la pasta fresca ingredienti e ricetta passo passo clicca qui

1 mazzo grande di asparagi verdi lessati

300 gr di salsiccia

250 ml di besciamella, per la ricetta clicca   qui

100 gr di parmigiano grattugiato

sale

1 Sbucciate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, scaldate bene una padella antiaderente, cuocetela senza aggiungere olio per circa 7- 8 minuti a fiamma viva, mescolando spesso, lasciate intiepidire ed eliminate il grasso in eccesso.

2 Se usate la pasta fresca preparata all’istante e sottile non occorre il passaggio in acqua bollente, se non è troppo sottile dovrete scottarla per qualche secondo in acqua bollente salata, lasciarla asciugare su uno strofinaccio poi sarà pronta all’uso, acqua come se steste preparando la pasta, se usate quella pronta seguite le istruzioni.

3 Preparate tutti gli ingredienti perchè siano a portata di mano, gli asparagi, la salsiccia, la besciamella (se la fate voi lasciate che si intiepidisca) e il parmigiano.

4 Accendete il forno a 20 gradi mentre si scalda assemblate la lasagna disponendo su una teglia da forno uno strato di pasta poi gli altri ingredienti, ricordatevi di salare ogni due strati, ricoprire e proseguite sempre alterando pasta e ingredienti, ultimo strato pasta ma se l’avete terminata non è un problema, se volete evitare che si bruci o si scurisca troppo mettete dell’alluminio per metà cottura, cuocete per 30 minuti, sfornate e servite.

Dal mondo/ Pesce/ Primi/ verdure

Noodles con salmone marinato e cipollotti

Amore per la cucina orientale!

Chi mi segue da tempo lo sa, amo i piatti cinesi, giapponesi, thai, ecc…hanno gusto, sapore, varietà immensa di spezie, erbe, abbinamenti, in India penso di aver mangiato il pollo in mille modi diversi, idem zuppe di verdure.

I noodles ormai si trovano ovunque, supermercato compreso, di fatto sono una pasta per cui versatile, il bello è provarli in brodo, vedi il ramen, e già sul brodo potremmo parlare ore, con salse, marinature, pesce e carne insieme o uova, verdure, asciutti o saltati, immersi nel condimento ecc…

Oggi ve li presento con la mia marinatura del cuore, quella che replico da anni per il pesce, la carne, perfino il tofu ho marinato, vi indico le dosi che solitamente utilizzo ma è importante che mentre mixate gli ingredienti assaggiate, a qualcuno potrebbe piacere più aspra quindi con più limone, ad altri più dolce, maggior quantità di miele, con meno sale, tradotto meno salsa di soia.

Dovete assaggiare per capire se il sapore vi piace, io mi regolo così, a volte aggiungo qualche goccia di limone, a volte di salsa di soia, ecc….non esiste la marinatura perfetta, la dovete creare voi secondo i vostri gusti.

Ingredienti:

per due persone

160 gr di noodles ( i miei integrali)

200 gr di trancio di samone

4 cipollotti media grandezza

4 cucchiai di olio

2 cucchiai di salsa di soia

2 cucchiai rasi di miele

il succo di 2 limoni

1 Come prima cosa mettete a marinare il salmone, in una ciotola larga e bassa mettete l’olio, il miele, la salsa di soia e il succo di limone, mescolate bene fino a ottenere una salsa omogenea, assaggiatela e regolate di conseguenza.

2 Immergete il pesce nella marinata, irrorate bene la superficie con un cucchiaio, lasciate marinare almeno un’ora (di più è meglio anche 4 ore), ogni tanto rigirate il pesce.

3 Mettete su l’acqua per i noodles, procedimento uguale alla pasta, leggete sulla confezione il tempo di cottura, solitamente inferiore alla pasta, qualche minuti, nel mentre prendete una padella antiaderente, versate due cucchiai della marinata, lasciate intiepidire poi unite il cipollotto tagliato a rondelle, mescolate bene.

4 Lasciate cuocere dieci minuti, probabilmente sarà necessario aggiungere liquido, utilizzate sempre la marinatura. 

5 Quando siete in procinto di salare l’acqua e buttare i noodles unite il salmone ai cipollotti, mentre i noodles si cuociono fatelo cuocere, vedrete che si sfalderà, vedete voi se ridurlo a pezzi piccoli o lasciare bocconi più grandi, in cinque/otto minuti sarà cotto.

6 Scolate i noodles nella padella, mescolate bene, versate il restante liquido di marinatura e fiamma viva amalgamate, si formerà una specie di cremina. Servite subito. Non dovrebbe occorrere aggiunta di sale e ma verificate di persona.

carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno cavolfiore e salsiccia

pasta al forno salsiccia e cavolfiore

Sono giornate davvero fredde, pur sforzandomi di mangiare verdura, inteso come insalata, sola verdura, faccio un po’ fatica, il corpo richiede piatti caldi, che saziano, di sostanza, cerco almeno di mangiare parecchie minestre, zuppe.

Ovvio il richiamo della pasta al forno è grande, a chi non piace? Buona, veloce da fare, bella calda, con il formaggio che fila, ho utilizzato il cavolfiore che a me non fa impazzire, riesco a mangiarlo se mischiato con altro come in questo caso, un piatto di solo cavolfiore o come contorno non ce la faccio.

La pasta al forno la preparo spesso quando ho tanti amici a cena, quando so che non arriveranno tutti allo stesso orario, oltretutto potete preparare tutto prima e mentre è in forno finire le ultime cose, vestirvi, truccarvi, apparecchiare, anche pronta spegnete il forno o lo tenete al minimo e potete gestire ritardatari, il tempo di salutarsi, mettersi a tavola.

Vi auguro un felice fine settimana.

 

pasta al forno cavolfiore e salsiccia

 

Ingredienti:

per 4 persone

350 gr di maccheroncini (va bene penne, maccheroni, conchiglie ecc..)

mezzo cavolfiore lessato

200 gr di salsiccia

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolani, lasciate che la padella si scaldi bene un paio di minuti, non aggiungete olio.

2 Quando sarà ben rosolata unite il cavolfiore, regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate amalgamare per una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, quando la pasta è cotta conditela in una pirofilo con il condimento, mescolate bene, unite metà parmigiano, una volta ben amalgamata, spolverate di parmigiano, infornate per 25 minuti, deve risultare ben dorata, con la crosticina, sfornate e servite subito.

Primi/ verdure

Risotto con porri e castagne

risotto con i porri e la castagne

Mi piace molto ma preparo raramente il risotto, se mi chiedeste perchè non saprei rispondervi, quando penso a un primo di solito mi viene in mente la pasta se ho fretta o la pasta fresca, lasagne, crespelle, in terza istanza una zuppa/minestra, al risotto penso raramente.

In generale ho con il riso un rapporto particolare, mi piace molto ma non lo mangio quasi mai, eppure datemi un supplì, uno sformato di riso, un risotto, un riso alla cantonese, accompagnato con pollo al curry, basmati con qualche condimento orientale ecc…e mi fate felice.

Strani i meccanismi che segue la nostra testa, comunque sia oggi rimedio con un abbinamento che mi piace molto, porri e castagne, trovo che si sposino bene creando un sapore delicato ma saporito.

Sono giornate molto piene, ho tante cose da fare, da ricordarmi e ammetto di arrivare a fine giornata stanca, con diverse cose dimenticate o fatte a metà o da fare del tutto, siamo a mercoledì e aspetto con ansia il week end, aiuto!

Buona giornata!

 

risotto ai porri e castagne

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso carnaroli

1 porro grande

1/2 litro di brodo di carne o vegetale

una decina di castagne

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di burro

1 bicchiere di vino rosso

2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Sbucciate il porro, togliete le estremità, tagliatelo a rondelle.

2 Mettete l’olio in una casseruola, fatelo scaldare e aggiungete i porri, mescolate, lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua, mescolate spesso.

3 Nel mentre scaldate il brodo.

4 Versate il riso nella casseruola, fate tostare per un minuto mescolando, sfumate con il vino, fiamma viva.

5 Versate due mestoli di brodo, mescolate, proseguite la cottura per circa venti minuti, mescolate di tanto in tanto, se necessario aggiungete brodo.

6 Gli ultimi cinque minuti unite le castagne sbriciolate.

7 Spegnete aggiungete il burro e il parmigiano, mantecate, servite subito caldo.