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Primi

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Paccheri porri e mirtilli

Mi hanno regalato una serie di paccheri aromatizzati, mango, zucca, frutti di bosco, bergamotto.

Onestamente questi utilizzati ai frutti di bosco non sanno di nulla se non di pasta.

Sicuro il colore fa molto per l’estetica del piatto, sapore non pervenuto.

Ho tentato questo abbinamento e mi è piaciuto moltissimo, lo rifarò.

Settimana nuova, la scorsa intensa, emotivamente e fisicamente.

Un bel cambiamento lavorativo atteso da tempo mi ha reso felice, entusiasta, anche un po’ sfinita dall’attesa.

Era da giugno che ci speravo e finalmente ce l’ho fatta, non grazie a me.

Nuovo inizio che casca bene con l’inizio dell’anno, tante idee su cui concentrarsi, due o tre in particolare.

Ne ho proprio voglia e ho già cominciato a muovermi.

Che bello quando la testa è in fermento!

Buona settimana!

 

Ingredienti per due persone:

2 porri grandi

130 gr mirtilli

100 ml panna fresca

7-8 noci

200 gr paccheri.

olio evo

sale e pepe

1 Versate in una padella antiaderente due cucchiai di olio, mentre si scalda affettate a rondelle i porri puliti.

2 Aggiungete i porri, regolate di sale, mescolate, dopo cinque minuti unite mezzo bicchiere d’acqua, coprite e cuocete per 15 minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre unite i mirtilli e la panna ai porri, mescolate e lasciate insaporire 10 minuti.

4 Scolate la pasta conditela, mettetela nei piatti aggiungendo le noci sbriciolate grossolanamente.

Legumi/ Primi

Pasta al forno con ragù di lenticchie

Ci siamo, ultimo giorno dell’anno.

E’ una giornata come le altre, onestamente mai fatto nulla di che, domani non è cambiato nulla.

Si aggiunge solo un numero al 202…

Godetevi la giornata qualunque cosa vogliate fare, scegliete bene con chi stare, mangiate, brindate, ridete.

Grazie di esserci stati anche quest’anno, anno dei dieci anni di questo blog.

Grazie dell’affetto, dei commenti, delle ricette replicate, dei consigli, dei complimenti.

Un grande abbraccio a tutti e felice 2024.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr di maccheroni

4 cucchiai di ragù di lenticchie ricetta qui

200 ml di besciamella

4 cucchiai di parmigiano

sale 

1 Mentre la pasta bolle, mettete in una teglia da forno il ragù di lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina )e metà besciamella e parmigiano.

2 Accendete il forno quando buttate la pasta a 200 gradi.

3 Scolate al dente e condite con la restante besciamella, parmigiano e spolverate di sale.

4 Infornate per circa 20 minuti, deve esserci una bella crosticina.

 

Legumi/ Primi/ verdure

Minestra di lenticchie cavolo nero e castagne

Il cavolo nero non è che sia propriamente fra le verdure che amo, diciamo che trovo il modo di mangiarlo con altro per variare un po’.

Da solo non penso proprio lo mangerei. Ben venga una minestra ideale soprattutto quando torno dal lavoro alle 20 e la fame chiama, voglio di cucinare poca e ora fa anche freddino.

Ancora qualche ricetta e poi mi dedico al Natale, con i regali sono a ottimo punto, direi praticamente finiti, sul resto zero.

Di solito di questi tempi fremo per fare l’albero, ora ho la casa che è piena di scatoloni, cose in giro, lo spazio dove mettere l’albero è impraticabile.

Dubito a breve riuscirò, salvo uno grosso sforzo, a liberarlo, confido nel week end.

Non sono pronta ma di fatto ci siamo, direi che un mese prima si può ufficialmente cominciare a pensare a regali, pranzi, addobbi, lucine, ghirlande ecc….amo tutto ciò.

Voi come siete messi? Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

3 cucchiaio di soffritto pronto sedano carote cipolla

100/150 gr cavolo nero

2 cucchiai di castagne già cotte

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe

Peperoncino e/o erbe aromatiche facoltativi come il parmigiano o pancetta ecc…

1 In una casseruola ampia e a bordi alti versate l’olio, fiamma media, fate scaldare un paio di minuti, unite il soffritto, fate cuocere per cinque minuti mescolando ogni tanto.

2 Tagliate a listarelle il cavolo nero, lavatelo bene, idem le lenticchie.

3 Unite il cavolo nero al soffritto, regolate di sale e pepe, lasciate insaporire cinque minuti poi unite le lenticchie.

4 Unite due tre bicchieri di acqua calda o brodo, mescolate, fate cuocere per mezz’ora.

5 Dopo mezz’ora unite le castagne e fate cuocere altri 15 minuti, spegnete, fate riposare 10 minuti e servite. 

Primi

Risotto radicchio pere e noci

Questo sabato non lavoro, un sogno!

Mi sono abituata a lavorare tutti i sabati per cui ormai lo faccio in automatico senza pensarci o fare programmi particolari, il week end dura un attimo.

Quando non lavoro però grande festa, mi sembra di avere molto tempo per me e fare mille cose, sembra perchè di fatto poi passa in fretta.

Oggi voglio godermi Book City un evento a Milano in cui per una settimana si celebrano i libri in tutte le forme e salse possibili.

Incontri, convegni, presentazioni di libri, autori, case editrici, laboratori, eventi ecc….oggi mi sono preparata un micro calendario di incontri da seguire.

Giornata ricca per cui vi lascio al volo la ricetta di questo risotto, piatto che amo ma che mangio poco.

 

Ingredienti per due persone:

140 gr riso carnaroli

1 pera non troppo grande matura

1 cespo di radicchio rosso

1 cucchiaio di noci

dado vegetale o sedano carote cipolle per il brodo

2  cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

una noce di burro

sale e pepe

1 Preparate il brodo o con il dado o con le verdure, portatelo a bollore e abbassate la fiamma al minimo.

2 Nel mentre in una casseruola a sponde alte, mettete l’olio, dopo qualche istante il radicchio tagliato a listarelle grossolanamente, mescolate e fate cuocere a fiamma media per cinque minuti.

3 Aggiungete il riso, lasciate tostare qualche minuto, unite poi un paio di mestoli di brodo, sale e pepe, mescolate, fate cuocere per circa 18/20 minuti a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, attenti a non farlo attaccare. Se necessario unite poco brodo alla volta.

4 A pochi minuti dalla fine unite la pera a pezzetti, mescolate bene, una volta pronto spegnete unite il parmigiano e la noce di burro per mantecare, in ultimo unite le noci spezzettate per decorare.

Creme/ Patate/ Primi

Crema di patate, cavolfiore, latte di cocco e curry

In procinto di partire per il week end, vi lascio questa ricetta semplicissima di una crema speziata e saporita, confortevole e casereccia.

Inizia la stagione in cui praticamente si può frullare tutto insieme dando vita a zuppe, vellutate, minestre, creme sempre buone, spesso svuota frigo, finisci avanzi.

La mia è una di queste ricette dovendo finire il cavolfiore e il latte di cocco.

Sono di fretta per cui vi auguro buon week end.

 

Ingredienti per due persone:

mezzo cavolfiore lessato

3 patate medie lessate

250 ml di latte di cocco

50 ml di panna (io dovevo finirla, va bene anche latte o brodo volendo anche solo acqua)

curry

sale 

1 In una casseruola riunite le cimette di cavolfiore e le patate, spappolate grossolanamente.

2 Mettete sul fuoco con la panna, il latte di cocco, sale e curry, lasciate che si scaldi bene poi frullate con un minipimer, potete regolare la consistenza aggiungendo acqua/brodo, a me piace densa. Servite subito.

Primi/ verdure

Linguine porri acciughe e nocciole

Penso di poter dire un nuovo condimento che ho molto amato e sicuramente replicherò.

Non a caso avevo visto la ricetta su una rivista e mi era subito rimasta impressa, nella loro versione c’era qualcosina di diverso.

Oltretutto piatto veloce, tagliando finemente i porri in quindici – venti minuti è pronta, scolatura della pasta compresa.

Giornata e week end caotici, mettici il diluvio, lo sciopero, so che sarà una giornata impegnativa e mi aspetta un fine settimana molto pieno (troppo a dire il vero).

Non mi perdo in chiacchiere perchè sono di fretta, provate la pasta, non ve ne pentirete.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr di linguine

1 porro grande

6-7 filetti di acciuga

40 gr di nocciole

2 taralli

2 cucchiai di olio evo

sale 

peperoncino facoltativo

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta nel mentre sbucciate il porro, eliminate le estremità, tagliatelo a rondelle sottili.

2 In una padella versate l’olio, il peperoncino, lasciate scaldare due minuti e unite le rondelle di porri, lasciate cuocere per quindici minuti con coperchio, aggiungendo uno o due cucchiai dell’acqua di cottura  ogni tanto, fiamma media.

3 A parte mettete sul fuoco un padellino, fatela scaldare due tre minuti intanto spezzettate grossolanamente le nocciole, poi tostatele, devono dorarsi, ci vorrà qualche minuto, tenete da parte.

4 Trascorsi i quindici minuti, aggiungete le acciughe, mescolate in modo che si sciolgano ma lasciando anche pezzi visibili, regolate di sale se lo ritenete necessario.

5 Scolate le linguine, versatele nel condimento, amalgamate bene, poi unite le nocciole e i taralli sbriciolati, i taralli volendo direttamente uno per piatto.

Primi

Calamarata peperone crusco e pane croccante

Da quando ho trovato i peperoni cruschi a Milano li mangio spesso, amo quel retrogusto amarognolo, la consistenza croccantina e il colore.

Pasta semplicissima con pochi ingredienti e dieci minuti di preparazione, tenetela  a mente quando siete di fretta, come salva cena o se capitano amici a cena all’ultimo momento.

Siamo ufficialmente entrati in autunno, ci sono giornate bellissime, aria frizzantina, sole ancora caldo ma più basso, luce forte ma delicata rispetto ai mesi estivi.

I colori della natura stanno iniziando a rifarsi il look per l’inverno, cominciano a cadere le foglie, nei banche al mercato è un tripudio di fichi, susine, prugne, zucca, broccoli, funghi, uva.

Inizia la stagione del golfino, le prime calze, la coperta sul divano, una tazza di te’ caldo (ieri la prima della stagione), una zuppa calda la sera, un brividino mettendo i piedi giù dal letto.

Dico solo: che meraviglia! Finalmente!

 

Ingredienti per due persone:

200 gr di calamarata

3 cucchiai di pangrattato (più è vecchio meglio è)

4 cucchiai di olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

2 cucchiai di peperoni cruschi

 

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta nel mentre versate l’olio in una padella antiaderente capiente, mentre si scalda sbucciate l’aglio tritatelo o tagliatelo a fettine aggiungetelo all’olio con il peperoncino, lasciate insaporire due tre minuti (non deve diventare scuro).

2 Unite il pane, mescolate fino a che non diventa dorato e l’olio si sarà assorbito, ci vorranno circa 3-4 minuti.

3 Scolate la pasta una volta pronta e conditela con il pane croccante mescolando bene, unite i peperoni cruschi mescolando di nuovo, servite.

 

Pesce/ Primi

Spaghetti limone gamberi pistacchio

Idea sempre e buonissimo, soprattutto se come me amate il limone in tutte le salse.

Ultimo giorno di agosto, che dire? Finalmente!

Si sa che l’estate non è propriamente la mia stagione preferita, attendo con ansia l’inizio di settembre.

Agosto sei stato un mese ricco di km percorsi, di giornate mostruosamente calde, di temporali, libri letti, sortite in montagna, incontri inaspettati, di attese e riflessioni, di silenzi e tempi morti, di ricette e qualche flop, di zampironi spesso inefficaci.

Un mese di lavoro e fughe per i week end, di grandi chiacchiere e stanchezza, di desideri e progetti, di sole alto e vento freddo, di amici e reunion, di torte che non si staccano e cambiamenti di programma.

Sono pronta per settembre!

 

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti

100 gr di gamberi puliti

succo di due limoni

due cucchiai di pistacchi granella

1 cucchiaio di pistacchi interi tritati grossolanamente

1 bicchiere di vino bianco

olio

1 spicchio di aglio

sale

 

1 Mettete a bollire l’acqua nel mentre in una padella antiaderente versate due cucchiai di olio, unite uno spicchio di aglio sbucciato tritato o a fettine, fate soffriggere qualche minuto.

2 Unite il vino bianco e i gamberi, a fiamma viva fate cuocere per circa cinque minuti.

3 Unite il succo di limone e i due cucchiai di granella di pistacchi, mescolate, lasciate insaporire 3-4 minuti.

4 Scolate la pasta al dente, fatela saltare per circa 3-4 minuti nel condimento, si deve formare una cremina di limone. Servite decorando con i pistacchi tritati.

 

Pesce/ Primi/ verdure

Strangozzi melanzane tonno uvetta e finocchietto

Rientrata alla base dopo due settimane di ferie. 

Due bellissime settimane, sono state vacanze molto stancanti, sempre in giro ma veramente belle, ricche, intense, colme di bellezza.

Ho rivisto posti che adoro e sono stata in tanti posti nuovi, sono finalmente andate in tre mete che puntavo da tempo, di cui una mi ha conquistata.

Ho ammirato la luna piena, ho respirato a pieni polmoni aria fresca, sono passata dalle grotte alle montagne, dal lago ai borghi medievali.

Ho mangiato benissimo, camminato tantissimo, guidato altrettanto, sono rimasta affascinata dai tramonti, dalla bellezza della natura, ho provato sconforto a L’Aquila (ancora fortemente danneggiata dal terremoto), serenità di fronte all’acqua.

Ora mi tocca un’estate a Milano, arriverò alla fine di agosto stremata ma ce la farò (faremo).

Piatto semplice dal profumo estivo, sapori decisi e contrasti eccellenti.

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di strangozzi

mezza melanzana

100 gr tonno fresco

2 cucchiai di uvetta

1 spicchio di aglio

finocchietto a piacere

peperoncino

olio evo

sale

1 Lavate la melanzana, tagliate a cubetti medio – piccoli.

2 Mettete l’acqua per la pasta a bollire, nel mentre in una capiente padella antiaderente  verste due tre cucchiai di olio, mentre si scalda sbucciate l’aglio e tagliato a rondelle, unitelo all’olio insieme al peperoncino.

3 Dopo due tre minuti unite le melanzane, mescolate bene, regolate di sale, fate cuocere per qualche minuto, poi unite due cucchiai di acqua della pasta, coprite per circa quindici minuti.

4 Tagliate a tocchetti il tonno fresco, unitelo alle melanzane, insieme alle uvette e al finocchietto, mescolate, lasciate cuocere per una decina di minuti.

5 Scolate la pasta, fatela saltare nel condimento per un paio di minuti, servite.

 

Dal mondo/ Primi/ verdure

Quinoa gamberi pomodori e babaganoush

I piatti di avanzi sono sempre i migliori. In questo caso tutto in poca quantità a parte la quinoa.

La quinoa non la mangio mai, non so bene perchè ma non la compro, questa me l’hanno regalata. Il sapore non è male un po’anonimo ma se ben condita si fa mangiare, forse è la consistenza che non mi entusiasma.

Detto ciò non si butta via nulla ed eccola in un piatto estivo semplice e saporito, piatto unico, verdure cereali e pesce. Inutile dire che si presta a infinite varianti.

Piatto estivo anche se oggi fa freddo, sta per piovere, sbatte tutto per il vento, confesso che a me questo clima va benone, sempre meglio del gran caldo che prima o poi arriverà.

Siamo a metà giugno e fra poco si va in vacanza, sono talmente presa da altro che ancora non ho organizzato nulla se non nella mia testa a grandi linee, nel week end devo concretizzare.

Voi che fate quest’estate?

 

Ingredienti per due persone:

110 gr quinoa

una quindicina di pomodori (ciliegini, datterini ecc…)

una quindicina di gamberi o mazzancolle

2 cucchiai di babaganoush (ricetta presa da Tavolartegusto)

2 cucchiai di olio evo

sale e basilico a piacere

1 Mettete a bollire l’acqua per la quinoa, nel mentre lavate e tagliate e rondelle i pomodori, metteteli in una ciotola.

2 Unite i gamberi, sale, basilico, olio, mescolate.

3 Lessate la quinoa, fatela raffreddare, unitela ai pomodori, amalgamate bene.

4 Disponete nei piatti e aggiungete ciuffi di babaganoush (con un cucchiaino), se volete aggiungete basilico fresco e olio.