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Patate/ Primi

Crema di patate porri e castagne

crema di patate porri e castagne

Ho preparato questa bella crema calda e corposa nel fine settimana, le temperature non erano fredde ma pioveva per cui l’ideale un pasto caldo, ecco, oggi che ve la propongo è caldo! Lunedì diluvio universale, città allagata, martedì sole, caldo da togliersi la giacca nelle ore centrali della giornata, idem oggi.

Clima pazzo, tornando alla crema, un piatto davvero semplice, economico e di stagione, a me tutto quello che è crema vellutata, minestra, zuppa, piace molto, di verdure, di legumi, di pesce, carne, con crostini, senza, con erbette, con spezie, insomma con tutto, non conosco la differenza fra una vellutata e una crema ne’fra una zuppa e una minestra ma le adoro tutte.

Porri, patate, castagne mi ricordano la mia nonna, erano tutti ingredienti che utilizzava in larga misura, a Pontremoli, dove viveva le castagne si mangiano in mille modi, tuttora mia mamma la farina di castagne la compra solo lì, niente a che vedere con quella del supermercato; le patate eran quelle del suo orto e di un paese accanto che citava spesso.

Ingredienti poveri, semplici, molto versatili che adoro!

 

crema di patate castagne e porri

Ingredienti_

per 4 persone

1 kg di patate abbondante

3 porri medi

latte almeno 500 ml

parmigiano grattuggiato a piacere

sale e pepe

castagne bollite per decorare

Non si tratta propriamente di una ricetta precisa, potete personalizzarla, una volta che avete lessate le patate e saltato velocemente per dieci/quindici minuti i porri, li unite in una casseruola, regolate di sale e pepe, cominciate a versare un po’ di latte e scaldare.

Quando saranno caldi, passate il tutto nel minipimer aggiungere a filo lentamente il latte, la consistenza è a piacere, più latte mettete più sarà liquida, viceversa meno ne mettete, sarà più densa, cambia la consistenza in base anche a quanto parmigiano aggiungete, volendo potete non metterlo o fonderci altro formaggio.

Quando è bel calda, ben frullata e della giusta densità per voi, servite nei piatti con le castagne calde, io avevo una fetta di pancetta e ho messo anche quella.

Primi

Canederli speck e zucca

canederli alla zucca e speck

Di fronte alla domanda qual è il tuo piatto preferito? In quale regione secondo te si mangia meglio? Non so mai cosa rispondere, troppi piatti e si mangia bene ovunque in Italia ma se proprio devo pensare a un podio, posso dirvi con certezza che la cucina del Trentino è presente.

Adoro lo strudel, i dolci con la cannella, le mele, le marmellate con i frutti di bosco, spesso utilizzate anche con la carne, gli spatzle, vino rosso e ginepro spesso presenti, lo speck il mio salume preferito, la carne salada ecc….mi piace tutto e non solo la cucina, è una regione che mi piace molto.

I canederli sono un piatto povero, pochi ingredienti amalgamati con il pane raffermo, tante le varianti sia rispetto all’impasto che al condimento, a me piacciono sempre, anche quelli alla barbabietola, verdura che non mi fa impazzire, gli ho mangiati in un rifugio in montagna, una vera delizia.

Non ho utilizzato le uova, solitamente presenti, sono riuscita, senza riempirli di pangrattato, ad amalgamare il composto, provate, dovete trovare la giusta consistenza, è una questione di equilibri fra umidità e ingredienti secchi, se siete in difficoltà meglio aggiungere pangrattato piuttosto che farina.

Buon week end, io vado in cerca di castagne!

 

canederli zucca e speck

 

Ingredienti:

per 4 persone, 12 palline

300 gr di pane raffermo

500 ml di latte

350 gr di zucca lessata

100 gr di speck a dadini

3/4 cucchiai di pangrattato

sale, pepe, paprica dolce

 

canerderli con zucca e speck

 

1 Ammollate il pane spezzettato nel latte per una mezzora, mescolate ogni tanto.

2 Saltate in una padella antiaderente senza olio lo speck, deve rosolarsi, ci vorranno circa 3-4 minuti, metteteli nella padella dopo averla fatta scaldare un paio di minuti.

3 Spappolate la zucca.

4 Scolate molto bene il latte, mettete in una ciotola il pane, la zucca, lo speck, il sale, pepe, la paprica, cominciate ad aggiungere poco alla volta il pangrattato, amalgamate, provate a formare una palla di circa 4 cm di diametro, deve restare compatta, omogenea, se vedete che si rompe aggiungete altro pangrattato, sempre poco alla volta fino ad ottenere una palla compatta.

Una volta pronti conditeli come preferite, io burro e salvia, cottura circa 7-8 minuti girandoli, un classico è cuocerli in brodo o con una fonduta di formaggio, con verdure, con un sugo, quelle che preferite e vi piace abbinato a zucca e speck, la cottura è sempre di qualche minuto, gli ingredienti sono già cotti quindi si tratta di far scaldare bene i canederli.

Pesce/ Primi

Zuppa di pesce e fregola

zuppa con pesce e fregola

Fregola uguale Sardegna. Una terra meravigliosa, dove si mangia benissimo, anzi divinamente, dove la natura è spettacolare, non solo il mare, dove le persone sono simpatiche, cordiali, isola di storia, cultura, arte, relax e tanto tanto altro.

Per anni a Milano non ho trovato la fregola, da un paio d’anni è presente alla Metro, quando vado ne faccio incetta per un annetto, la preparo spesso, con il pesce per me è il massimo ma è più frequente che la condisca con verdure, mozzarella, tonno, sgombro, come piatto estivo.

Questa una zuppa semplicissima, con qualche pomodoro e il classico mix di vongole, cozze, calamari, un piatto per salutare questa calda estate, i suoi profumi, la frutta e la verdura da me tanto amata, i piatti freddi e colorati, le erbe aromatiche raccolte al momento, le scorpacciate di pesce fresco, le grigliate all’aperto, il gelato.

Sono felice, a me l’autunno piace decisamente più dell’estate, sono pronta a buttarmi in questa nuova stagione godermi i primi freddi, i piatti caldi, le prime calze, dormire con la finestra chiusa, le castagne, i colori della natura che sono spettacolari, la luce particolare, una buona tazza di te’ caldo.

Buon inizio autunno e buon week end.

 

zuppa di pesce e fregola

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

misto di pesce 200 gr (cozze, vongole, calamari, totani, gamberi)

7-8 pomodorini

1 spicchio di aglio

olio evo

peperoncino

acqua q.b.

 

zuppa al pesce e fregola

 

1 Prendete una casseruola a bordi alti, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un minuti poi unite lo spicchio d’aglio sbucciato e il peperoncino.

2 Dopo un minuto unite i pomodori lavati a tagliati a pezzetti e il pesce, mescolate, regolate di sale, aggiungete acqua, lasciate che si crei un brodo per circa quindici/venti minuti, se il misto di pesce è precotto occorre meno tempo, una decina di minuti.

3 Aggiungete la fregola, mescolate, lasciate cuocere per circa venti minuti.

NOTE regolatevi a gusto rispetto alla densità, se volete che sia brodosa fate un brodo più liquido se preferite che sia più asciutta basta che l’acqua copra la fregola quando la buttate in acqua, cuocendo aumenta il volume, se proprio dovesse esserci troppa acqua basta alzare la fiamma e vedrete che in pochi minuti diminuirà la presenza di acqua evaporando. Potete utilizzare il pesce che preferite, stesso discorso per le spezie o erbe aromatiche, omettere i pomodori e utilizzare un’altra verdura.

 

Primi/ verdure

Orecchiette al pesto di peperoni e cipollotti

orecchiette con pesto di peperoni e cipollotti

Una delle mie verdure preferite, se non la preferita, i peperoni, versatili, colorati, buoni crudi, cotti, farciti, in insalata, in formato pesto, involtino, negli spiedini, ecc….in questa stagione ne mangio in gran quantità.

Il pesto qua lo trovate in versione classica con parmigiano e aglio, oggi un po’ diverso, più che un pesto direi una crema essendoci la robiola che dona cremosità, niente aglio essendoci il cipollotto.

Inutile dire che si presta a infinite varianti, potete aggiungere frutta secca, pomodori secchi, parmigiano, pecorino, caprino, formaggio spalmabile, miele, olive, capperi, acciughe, spezie e tanto altro, il bello è trovare nuovi abbinamenti, scoprire nuovi gusti.

Pronti per il week end? Finalmente a Milano si sta bene, ha decisamente rinfrescato, ne approfitto domani per fare un po’ di cose e domenica probabilmente una gita fuori porta sul Monte Bianco, buon fine settimana.

 

orecchiette al pesto di peperoni e cipollotti

Ingredienti:

per due persone

200 gr di orecchiette

1 peperone rosso arrostito

40 gr di robiola

1 cipollotto medio

40 gr di pinoli (o mandorle)

olio evo q.b.

sale e pepe

 

orecchiette con pesto di cipollotti e peperoni

1 Mettete a bollire la pasta, nel mentre pulite il peperone e tagliato a pezzi grossolanamente.

2 Inseritelo nel minipimer con gli altri ingredienti, cominciate a frullare aggiungendo l’olio a filo, in base a quanto ne mettete il pesto sarà più o meno liquido.

3 Scolate le orecchiette e condite la pasta subito.

Primi

Lasagne pomodoro e mozzarella

lasagne alla mozzarella e pomodoro

Confesso di aver preparato questo piatto non propriamente primaverile-estivo perchè ho della pasta per la lasagne da terminare prima che arrivi il grande caldo, difficile mi cimenti in questi primi corposi in estate.

Un ripieno semplice semplice ma che vince sempre con tanta mozzarella  e altrettanto parmigiano, la bellezza ovviamente oltre che nel sapore è nel vedere il formaggio filare.

Pare sia arrivata l’estate, almeno a Milano ieri e oggi due bellissime giornate di sole, clima ideale che ahimè non durerà, ci prepariamo alle insalate, i gelati, i cereali freddi con verdure, semifreddi, smoothie e quant’altro, amo la frutta e la verdura di questa stagione per cui non vedo l’ora.

Solo per quello eh, state tranquilli, a me l’estate piace ma non a Milano dove sembra di vivere in un forno, so già che per me saranno mesi duri i prossimi, mi consolo con frutta e verdura ottimi. Buon week end

Ingredienti:

per la pasta delle lasagne vedi guarda  qui

1 litro di passata di pomodoro

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

250 gr di mozzarella

200 gr di parmigiano grattugiato

350 ml di besciamella

sale

 

lasagne pomodoro e mozzerella

1 Stendete in una teglia rettangoli di pasta, tagliateli e assemblateli a seconda della grandezza della teglia.

2 Versate del pomodoro distribuitelo, sparsi qua e là mettete cubetti di mozzarella precedentemente tagliata, un paio di cucchiai di parmigiano, sale e besciamella.

3 Coprite con un altro strato di pasta, proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, non preoccupatevi troppo di come li avete distribuiti, in cottura si scioglieranno e colmeranno eventuali parti rimaste senza condimento.

4 Infornate in forno caldo a 200 per circa 40 minuti, l’ultimo strato potete lasciarlo senza pasta o ricoprirlo a seconda dei vostri gusti o se avete ancora pasta. Sfornate e servite subito.

Primi

Rigatoni al pesto di piselli

rigatoni con pesto di piselli

Lancio un appello a tutti coloro che comprano i piselli surgelati, penso la maggior parte delle persone che conosco fra amici, parenti, conoscenti. Prendete i piselli freschi, è tutto un altro mondo, proprio tutta un’altra cosa.

Sono buonissimi, cremosi, morbidi, si sciolgono in bocca, hanno un colore splendido al contrario degli altri che sono di un verde spento, piccoletti, quando li cuoci si rattrappiscono.

Se li provate non mangerete più gli altri se non in inverno quando non ci sono quelli freschi o in situazioni di emergenza in cui i surgelati salvano la vita.

Un condimento da cinque minuti scarsi, pinoli, aglio, parmigiano e olio.

Confesso che il piatto era abbondante ma io ne avrei mangiato volentieri qualche altra forchettata, amo la pasta e la amo ben condita, con il condimento che si amalgama bene, non sopporto quando ti presentano una pasta con il sugo che devi cercare con la lente di ingrandimento, con pasta che neanche viene toccata da questo.

Ingredienti:

pesto per 4 persone

200 gr di piselli freschi

1 spicchio di aglio

35 gr di pinoli

70 gr di parmigiano

olio evo q.b.

sale

 

rigatoni al pesto di piselli

1 Cuocete i piselli, in venti minuti sono pronti.

2 Metteteli nel bicchiere del minipimer, aggiungete lo spicchio di aglio tagliato in due tre pezzetti, i pinoli, il sale, cominciate a frullare aggiungendo a filo l’olio.

3 Frullate fino a che diventerà della consistenza desiderata, densa tipo crema o liquido, aggiungete il parmigiano poco alla volta, regolatevi sempre a seconda di come lo desiderate, potete anche variare le dosi, meno pinoli, più parmigiano o pecorino, meno aglio o ometterlo del tutto, dovete assaggiare man mano per sentire se vi piace.

Condite la pasta, servite subito.

Primi

Strangozzi con pesto di fave e salsiccia

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

Per chi non li conosce, gli strangozzi sono una formato di pasta tipico dell’Umbria, se non li avete mai provato in loco si trovano anche nei maggiori supermercati, come le ciriole altro formato di pasta umbro che mi piace parecchio.

Che io ami alla follia l’Umbria credo si sia ormai capito, quando ho visto al supermercato questi due tipi di pasta ne ho fatto scorta, il caso vuole anche che conosca chi li produce, lo stabilimento si trova in un piccolo paese all’inizio della Valnerina, a pochi chilometri da Terni.

Un pesto da preparare come preferite, io solo aglio, olio e parmigiano, niente frutta secca, si prepara davvero in un attimo con le fave fresche appena lessate, condisce bene la pasta, la rende cremosa come piace a me.

Un venerdì che non profuma di week end, o meglio sarà un grande week end ma a me tocca anche lavorare, chiudermi in cucina da oggi fino a domenica a pranzo, settimana prossima vi svelo cosa bolle in pentola, intanto mi preparo a una full immersion di impasti, pirottini, torte a strati, pasta all’uovo da tirare, creme, ecc….Buon fine settimana.

 

strangozzi pesto di fave e salsiccia

Ingredienti:

per due persone

160 gr di strangozzi

150 gr di fave fresche

1 spicchio di aglio

80 gr di parmigiano grattugiato circa

olio q.b.

1 salsiccia circa 80 gr

sale

 

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

1 Preparate il pesto mettendo le fave nel mixer con l’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, mentre frullate aggiungete a filo l’olio, la consistenza varia a seconda del vostro gusto, se lo volete liquido aggiungete olio se lo volete denso versatene poco alla volta e regolatevi con il parmigiano, le cui dosi possono variare, potete cominciare a mettere un cucchiaio, assaggiare e regolarvi di conseguenza, regolate di sale.

2 Spellate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, saltate in padella senza aggiunta di olio per circa 7-8 minuti, deve risultare rosolate.

3 Scolate la pasta e condite con il pesto e la salsiccia.

Pesce/ Primi

Riso basmati con gamberi al lemongrass

riso basmati con gemberi al lemongrass

I piatti che nascono al volo, un po’ per caso, i gamberi si prestano a tutto e amo la cucina orientale, in casa non mancano mai spezie, tipi di curry (in pasta), erbette, salsa di soia, latte di cocco, in pochi istanti si preparano grandi piatti.

Questa è una settimana molto piena, partita lenta ma in crescendo, sto realizzando bei progetti e cimentandomi in qualcosa di nuovo, non so cosa ne verrà fuori, vivo un misto di impazienza, curiosità, voglia di vedere il risultato, timore che non sia all’altezza delle aspettative.

Fra un po’ vi svelo tutto, intanto mi metto al lavoro.

 

riso basmati con gamberi al lemongrass

Ingredienti:

300  gr gamberi
2 steli  lemon grass
2 peperoncini rossi piccanti
1 spicchio aglio
olio di sesamo
1 cucchiaino sale
foglie di coriandolo
150 gr riso basmati
riso basmati con gamberi e lemongrass

1 Mondate il lemon grass, eliminate le foglie più dure, quindi riducete la parte chiara ad anelli sottili. Dividete poi i peperoncini a metà nel senso della lunghezza, privateli dei semi, lavateli e tritateli.

2 Pelate lo spicchio d’aglio e tritatelo finemente. Lavate il coriandolo, asciugatelo e sminuzzate le foglie. Sciacquate i gamberi e asciugateli tamponandoli delicatamente con carta assorbente da cucina.

3 Scaldate l’olio nel wok e rosolatevi per qualche minuto il lemon grass, i peperoncini e l’aglio. Unitevi i gamberi e saltateli per 3-4 minuti a fiamma vivace, mescolando continuamente; salate, aggiungete il coriandolo e servite insieme al riso basmati.

Primi

Gnudi ricotta e spinaci

gnudi ricotta e spinaci

Una di quelle ricette che voglio provare da secoli, seppur ammetto che il duo ricotta e spinaci ottimo ma ci sono tanti altri duetti che prediligo, perchè ci abbia pensato solo adesso è uno di questi misteri che mai avrà una spiegazione.

Devo dire che spesso mi ritrovo in questa situazione, per anni penso di voler sperimentare una ricetta, ce l’ho, sono certa che mi piacerà e poi aspetto, aspetto, fino a che un giorno così di punto in bianco decido di mettermi ai fornelli e come per magia eccola in tavola.

La ricetta è tratta dal libro Pancetta Bistrot – Ricette per tutte le ore, delle mie amiche del cuore Sara e Laura le  proprietarie di un bellissimo bistrot virtuale dal nome appunto Pancetta Bistrot, un libro che se non avete dovete immediatamente correre ad acquistare, unico e imperdibile, e non perchè sono mie amiche ma perchè è davvero molto molto bello.

Siamo arrivati a venerdì, per fortuna, io sui gomiti, un po’ per l’umore un po’ per alcune incertezze che ieri sono state colmate e ora posso rimettermi al lavoro più serena, buon week end.

gnudi agli spinaci e ricotta

Per quattro porzioni abbondanti

400 gr di ricotta

2 pugni di spinaci cotti

2 uova

3 cucchiai circa di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di farina (la quantità esatta dipende dalla consistenza dell’impasto)

noce moscata

sale e pepe

1 In una ciotola sbattete le uova, la ricotta ben scolata, gli spinaci ben strizzati e tagliati finemente, regolate di sale, pepe, noce moscata e amalgamate. Se l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete 2 cucchiai di farina.

2 In un piatto mettete della farina, formate delle palline grandi come una noce con le mani (loro fanno delle quenelle), passatele velocemente nella farina.

3 Immergeteli in una pentola con acqua bollente salata, quando tornano a galla scolateli e metteteli in una pirofila conditi con burro fuso e parmigiano, infornate in forno già caldo ventilato a 190 gradi per circa una ventina di minuti, dovrà formarsi una crosticina.

gnudi alla ricotta e spinaci

Primi/ verdure

Spaghetti con broccolo romanesco pancetta e pane

spaghetti con pane broccolo romano e pancetta

Una pasta buona saziante, piatto unico, economica! Non preparo spesso il broccolo romano, chissà perchè, quei misteri che non hanno una spiegazione, considerate che i broccoli sono fra le mie verdure preferite.

Va be’ bando alle ciance, febbraio è finito, un mese pieno, intenso, ricco, tutto sommato positivo, ho risolto davvero tanti problemi, alcuni trascinati da mesi, ho portato avanti con esito positivo un grosso progetto a cui sto lavorando, ho comprato il tapis roulant che volevo da secoli e lo sto usando tanto.

Certo, momento luogo comune e banalità, il tempo vola, mi sembra ieri Natale e invece neanche un mese e siamo in primavera, il clima peraltro almeno a Milano è già primaverile, anche oltre i venti gradi, troppo, davvero troppo, comunque penso sempre che se il tempo vola vuol dire che le cose vanno bene.

Quando stai male, hai problemi, fatiche, dolori, il tempo sembra non passare mai, le giornate sono infinite, le notti eterne, i momenti difficili sembrano sempre di una durata enorme, molto più dilatata rispetto alla realtà, ergo le cose vanno bene ed effettivamente il 2019 è iniziato benone.

Cari, buon fine settimana, che fate di bello?

spaghetti con broccolo romano pancetta e pane

 

Ingredienti:

per due persone

180 gr di spaghetti

mezzo broccolo romano lessato

3-4 fette di pancetta sottile (o dadini o una fetta spessa)

una fetta di pane (va bene anche a cassetta)

olio evo

1 spicchio di aglio

peperoncino

sale

 

spaghetti con pancetta pane e broccolo romano

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, nel mentre prendete una padella antiaderente e versate due tre cucchiai di olio, fate scaldare a fuoco medio per qualche istante.

2 Nel mentre tagliate a quadretti piccoli il pane, aggiungete l’aglio e il peperoncino, lasciate dorare, unite il broccolo.

3 Lasciate insaporire 3-4 minuti, regolate di sale, unite la pancetta e il pane, fate rosolare mescolando di tanto in tanto, sia il pane che la pancetta devono risultare croccanti e ben dorati.

4 Scolate la pasta, unitela al condimento, fate insaporire qualche istante a fuoco vivace, servite.