Browsing Category

verdure

contorni/ Dal mondo/ Uova/ verdure

Okonomiyaki

Continua il mio viaggio alla scoperta dei sapori asiatici.

In questo caso giapponesi, sapori che spero prima o poi di assaggiare in loco.

Si tratta di una sorta di frittata che potete personalizzare come preferite.

Potete utilizzare porri, cipollotti, zucchine, cavolo cappuccio, verza, spinaci.

Così come aggiungere gamberi, gamberetti, pancetta, dadini di prosciutto ecc…

Confesso di averlo preparato sabato e aver già voglia di replicare.

Amo questi sapori, questo mix di verdure e la maionese al wasabi con cui li ho accompagnati.

Io ho scelto di farne tanti piccoli come fosse pancake ma spesso li trovate in un’unica frittata grande.

Piccoli mi pareva più comodo, un tot li ho surgelati e anche nei piatti sono più belli da vedere, specie se li mangiati in compagnia.

I prossimi, a breve, con altre verdure, non vedo l’ora.

 

Ingredienti per 8 singoli, se fate una grande frittata per 4 persone:

200 gr cavolo viola

2 carote

6 cipollotti

farina q.b.

acqua q.b.

2 uova

1 cucchiaio salsa di soia

sale 

olio di semi

maionese (io wasabi ma va bene una qualsiasi)

1 Affettate a listarelle sottili il cavolo,

2 Sbucciate le carote  e fatele  a julienne.

3 Pulite il cipollotto e affettatelo a rondelle fini.

4 Riunite le verdure in una ciotola.

5 In un’altra ciotola preparate una pastella verdanso 130/150 gr di farina, acqua poco alla volta sbattendo con una frusta a mano/elettrica.

6 La pastella dovrà essere mediamente densa per cui regolatevi mentre mescolate, dovrà ricoprire bene le verdure.

7 Versatela sulle verdure, mescolate molto bene, aggiungete le uova e la salsa di soia, amalgamate e regolate di sale.

8 Prendete un’ampia padella antiaderente versate 5-6 cucchiai di olio, date scaldare poi distanziati formate dei mucchietti schiacciati, circa 2 cucchiai a frittatina.

9 Fate cuocere 7-8 minuti, girate aiutandovi con una spatola, se vedete che è ancora molle aspettate ancora qualche istante, deve risultare compatto con crosticina.

10 Cuocete dall’altro lato per circa 6 minuti, distribuite nei piatti con sopra la maionese.

 

Antipasti/ contorni/ frutta secca/ verdure

Insalata di indivia pere parmigiano senape

Idea molto semplice ma gustosa, specie se come me l’indivia non vi entusiasma.

Sono sempre a caccia di ricette per mangiare una maggiore varietà di verdure possibili.

Molte non mi entusiasmano da sole, devo trovare il giusto abbinamento per mangiarle.

Vedi cavolfiore, indivia, cavolo, verza ecc…

Da sole giammai, non ce la faccio, hanno un sapore che non mi piace.

Questa insalata con il dolce della senape al miele, il croccante delle noci, il sapido del parmigiano, la delicatezza delle pere l’ho amata.

Gennaio è stato un mese ricco, un po’ faticoso, un po’ in attesa per via di una questione lavorativa andata a buon fine.

Febbraio si cambia marcia, come orari, ritmi, ambiente e prassi lavorative ma non solo.

Sistemata la questione lavoro (aspettavo da giugno) ci sono due tre cose su cui voglio concentrarmi.

Mi sembrano tante e conoscendomi non riuscirò a fare tutto bene ma iniziamo.

E’ un periodo in cui ho tante idee e progetti che vorrei realizzare, speriamo di farcela!

Buona giornata.

 

Per 4 persone:

4 cespi di indivia belga

2 pere mature

100 gr di parmigiano (pezzo non grattugiato)

70 gr di noci

4 cucchiai di senape (io al miele della Maille)

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe

1 Lavate l’indivia tagliatela a listarelle in verticale, disponetela direttamente in 4 piatti.

2 Con una mandolina create le scaglie di parmigiano disponendole su ogni piatto.

3 Stessa cosa per le noci tritate grossolanamente.

4 Tagliate le pere a metà, tagliatele a metà nel senso verticale, disponetele su ogni piatto.

5 Mescolate in un bicchiere/ciotola la senape con l’olio, distribuite su ogni piatto, regolate di sale e pepe.

Dal mondo/ Legumi/ Patate/ verdure

Zuppa di patate dolci spinaci ceci

Ho trovato questa ricetta su un libro che mi è capitato per caso fra le mani.

Si chiama Comfort un ricettario informale di Guido Tommasi che fa sempre libri pazzeschi.

Ve lo consiglio caldamente.

Ho amato subito tutti gli ingredienti e detto fatto l’ho preparata.

Per me davvero eccezionale, equilibrata, speziata il giusto, dolce/salata, profumata.

In questo periodo sono fissata con le ricette orientali, asiatiche, sto comprando ingredienti necessari per poi mettere in pratica.

Bao e dim sum sono in pole position.

Vediamo cosa riesco a combinare.

Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone (abbondante):

mezza cipolla bionda

un pezzetto di zenzero fresco

un peperoncino fresco (dieci cm circa)

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di curry

600 gr patate dolci

200 ml latte di cocco

400 gr ceci (i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

200 gr spinacino

brodo vegetale

sale

1 Preparate mezzo litro di brodo vegetale con sedano, carote e cipolla o dado o preparati.

2 In una casseruola a sponde alte versate l’olio, la cipolla tritata finemente, il peperoncino a rondelle, lo zenzero grattugiato, mescolate, cuocete per 5 minuti.

3 Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti, unitele al soffritto, mescolate.

4 Unite il latte di cocco, curry e sale, mescolate e versate del brodo coprendo le patate, cuocete per 20 minuti coperto.

5 Unite i ceci, cuocete altri 15 minuti, se serve unite del brodo, deve essere una zuppa densa non asciutta e non liquida.

6 Unite gli spinacini poco alla volta facendoli appassire, spegnete, fate riposare 5 minuti e servite.

Legumi/ Primi/ verdure

Minestra di lenticchie cavolo nero e castagne

Il cavolo nero non è che sia propriamente fra le verdure che amo, diciamo che trovo il modo di mangiarlo con altro per variare un po’.

Da solo non penso proprio lo mangerei. Ben venga una minestra ideale soprattutto quando torno dal lavoro alle 20 e la fame chiama, voglio di cucinare poca e ora fa anche freddino.

Ancora qualche ricetta e poi mi dedico al Natale, con i regali sono a ottimo punto, direi praticamente finiti, sul resto zero.

Di solito di questi tempi fremo per fare l’albero, ora ho la casa che è piena di scatoloni, cose in giro, lo spazio dove mettere l’albero è impraticabile.

Dubito a breve riuscirò, salvo uno grosso sforzo, a liberarlo, confido nel week end.

Non sono pronta ma di fatto ci siamo, direi che un mese prima si può ufficialmente cominciare a pensare a regali, pranzi, addobbi, lucine, ghirlande ecc….amo tutto ciò.

Voi come siete messi? Buona giornata.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr lenticchie (le mie di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

3 cucchiaio di soffritto pronto sedano carote cipolla

100/150 gr cavolo nero

2 cucchiai di castagne già cotte

3 cucchiai di olio evo

sale e pepe

Peperoncino e/o erbe aromatiche facoltativi come il parmigiano o pancetta ecc…

1 In una casseruola ampia e a bordi alti versate l’olio, fiamma media, fate scaldare un paio di minuti, unite il soffritto, fate cuocere per cinque minuti mescolando ogni tanto.

2 Tagliate a listarelle il cavolo nero, lavatelo bene, idem le lenticchie.

3 Unite il cavolo nero al soffritto, regolate di sale e pepe, lasciate insaporire cinque minuti poi unite le lenticchie.

4 Unite due tre bicchieri di acqua calda o brodo, mescolate, fate cuocere per mezz’ora.

5 Dopo mezz’ora unite le castagne e fate cuocere altri 15 minuti, spegnete, fate riposare 10 minuti e servite. 

Antipasti/ contorni/ verdure

Polpette di cous cous e cavolfiore

Passata la sbornia del compleanno del blog (ancora grazie di cuore) torniamo alle ricette da tutti i giorni prima di immergerci fra qualche settimana nella magia del periodo migliore dell’anno.

NATALE!!!

Chi mi conosce sa quanto lo ami in tutto, ne parleremo.

Ricetta di oggi vista simile su una rivista, non ero del tutto convinta per cui ho voluto provarla, direi promossa.

Non da dire le rifarei domani ma sicuramente buone, abbinamento originale e particolare.

Potrebbe essere una buona ricetta per far mangiare il cavolfiore ai bambini, solitamente non amano questo genere di verdura, io per prima non la mangiavo fino a qualche anno fa.

Sono giornate molto molto piena, sono davvero stanca, aspetto Sant’Ambrogio per riposarmi, uno stacco di cinque giorni ora come ora mi pare un sogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 13-14 polpette:

200 gr cous cous (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

150 gr cavolfiore lessato

50 gr di pane in cassetta

50 gr di fecola di patate

1 uovo

sale e pepe

olio

1 Preparate il cous cous secondo le istruzioni indicate sulla confezione, fatelo asciugare bene.

2 In una ciotola spappolate bene il cavolfiore, tritate grossolanamente il pane, unitelo.

3 Unite anche il cous cous freddo, l’uovo, la fecola, sale e pepe, amalgamate, provate a formare una polpetta se troppo molle unite altra fecola o pangrattato, poco alla volta.

4 Cuocete o friggendo o in forno per una ventina di minuti a 180 gradi o in friggitrice ad aria 180 gradi, dieci minuti scarsi.

Accompagnatele con maionese o altre salse, la mia di avocado.

Antipasti/ contorni/ frutta secca/ verdure

Girasole di zucca taleggio e nocciole

Dopo averne pubblicati un tot sui social, ho deciso di mettere la ricetta.

Alcuni di voi me l’hanno chiesta quindi anche se semplicissima, procedo spiegando bene tutti i passaggi.

Per me spesso una ricetta salva cena, come ho detto migliaia di volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio.

Economica, versatile, già pronta, si cuoce in poco tempo. 

La farcitura con quello che volete, la crema la si crea con legumi, verdura, carne, pesce, formaggi.

In versione dolce crema di tutti i tipi, cioccolato, nocciole, pistacchio, miele frutta tagliata sottile, marmellata ecc…

Piace a tutti, carina da vedere, anche se non perfetta in tavola fa sempre la sua scena, calda è eccezionale.

Oggi con della zucca avanzata, idem il formaggio.

 

Ingredienti:

due rotolo di pasta sfoglia rontonda

150 gr di zucca lessata

100 gr di taleggio (vanno benone parmigiano, caprino, robiola, crescenza, stracchino, gorgonzola ecc..)

1 cucchiaio di nocciole

sale

se volete una spolverata di parmigiano grattugiato

 

1 Spappolate bene la zucca creando una purea.

2 Stendete direttamente sulla teglia da forno foderata con carta forno il primo cerchio di sfoglia.

3 Spalmata la zucca in modo omogeneo, meno sui bordi, se vi sembra troppa non utilizzatela tutta (se è troppa straborda in cottura).

4 Distribuite qua e là pezzi di formaggio non troppo grandi e le nocciole spezzettate al coltello grossolanamente, regolate di sale.

 

 

5 Adagiate sopra il secondo cerchio di sfoglia, fate aderire bene i bordi.

5 Ponete al centro del cerchio una tazza, una ciotolina, quello che volete, con un coltello ben affilato o una tagliapasta tagliate delle strisce partendo dalla tazza verso i bordi esterni, circa 2-3 cm di larghezza.

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda togliete la tazza e arrotolate ogni strisce su stessa formando una sorta di treccia.

7 Infornate per circa mezzora, dovrà risultare dorata, sfornate, fate riposare dieci minuti e gustate.

contorni/ verdure

Insalata di mele, uva, noci, cialde di parmigiano

Insalata d’autunno, semplice quanto buonissima. Le cialde la vera chicca per me che amo alla follia il parmigiano.

Benvenuto novembre, il mese che prepara al Natale, festa che da sempre amo molto.

Ammetto che ci sto già pensando, mi è sempre piaciuto il Natale pertanto pensare a regali, addobbi, piatti mi è sempre venuto naturale.

A volte mi dicono pensi già al Natale? Non lo vivo come un impegno, un carico di incombenze in più, fare regali mi è sempre piaciuto e mi viene facile.

Idem cucinare, decorare, impacchettare, è una gioia, una magia non un pensiero.

Quindi si ci penso ben prima che inizi il periodo.

Metà dei regali di Natale li ho già pensati o comprati….vedo le vostre facce….ah ah ah.

Novembre spero tu sia un mese tranquillo, ottobre è stato movimentato, caotico, intenso.

 

Ingredienti, non ci sono dosi esatte, mettete l’insalata che volete, quante fette di mele o chicchi d’uva vi piacciono, idem le noci, olio e balsamico.

Per fare le cialde di parmigiano, prendete una padella antiaderente, con un cucchiaino ben separati formate dei cerchi compatti, accendete il fuoco fiamma media, l’acqua del parmigiano inizierà a evaporare creando la cialde, fatela formare fra i 3 e i 4 minuti poi con una spatola provate a girarle.

Se si staccano bene giratele, altrimenti aspettate ancora un attimo, cuocete un paio di minuti anche dall’atro lato, devono essere dorati, attenzione a non bruciarle, spegnete e lasciate riposare qualche minuto prima di utilizzarle.

Primi/ verdure

Linguine porri acciughe e nocciole

Penso di poter dire un nuovo condimento che ho molto amato e sicuramente replicherò.

Non a caso avevo visto la ricetta su una rivista e mi era subito rimasta impressa, nella loro versione c’era qualcosina di diverso.

Oltretutto piatto veloce, tagliando finemente i porri in quindici – venti minuti è pronta, scolatura della pasta compresa.

Giornata e week end caotici, mettici il diluvio, lo sciopero, so che sarà una giornata impegnativa e mi aspetta un fine settimana molto pieno (troppo a dire il vero).

Non mi perdo in chiacchiere perchè sono di fretta, provate la pasta, non ve ne pentirete.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr di linguine

1 porro grande

6-7 filetti di acciuga

40 gr di nocciole

2 taralli

2 cucchiai di olio evo

sale 

peperoncino facoltativo

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta nel mentre sbucciate il porro, eliminate le estremità, tagliatelo a rondelle sottili.

2 In una padella versate l’olio, il peperoncino, lasciate scaldare due minuti e unite le rondelle di porri, lasciate cuocere per quindici minuti con coperchio, aggiungendo uno o due cucchiai dell’acqua di cottura  ogni tanto, fiamma media.

3 A parte mettete sul fuoco un padellino, fatela scaldare due tre minuti intanto spezzettate grossolanamente le nocciole, poi tostatele, devono dorarsi, ci vorrà qualche minuto, tenete da parte.

4 Trascorsi i quindici minuti, aggiungete le acciughe, mescolate in modo che si sciolgano ma lasciando anche pezzi visibili, regolate di sale se lo ritenete necessario.

5 Scolate le linguine, versatele nel condimento, amalgamate bene, poi unite le nocciole e i taralli sbriciolati, i taralli volendo direttamente uno per piatto.

DOLCI/ verdure

Biscotti zucca cioccolato e cannella

Autunno dove sei? Se ci sei batti un colpo!

Non si può dire che sia estate piena ma tracce di autunno manco per sbaglio.

Fa ancora caldo, si gira senza calze e in maglietta, foglie secche per terra nulla, colori che cambiano neppure, voglia di te’ caldo, castagne, zuppa poca considerando che fuori ci sono 27 gradi.

Questi biscotti spero siano di buon auspicio, con la zucca tipicamente autunnale, la cannella che immette nell’autunno e inverno, il cioccolato sta sempre bene con tutto in ogni stagione.

Ve lo consiglio caldamente, si preparano facilmente, ci sono diversi passaggi ma semplici, profumati, soffici, cottura dieci minuti. 

Per me una bella scoperta.

 

Ingredienti:

100 gr zucca lessata

150 gr cioccolato fondente

2 albumi

80 gr farina di mandorle

50 gr farina

mezzo cucchiaino di cannella

150 gr zucchero

1 cucchiaio di panna fresca (o latte)

1 Schiacciate bene la zucca e lavoratela con 20 gr di zucchero e la cannella, mescolate.

2 Fondete il cioccolato a bagnomaria poi unitelo al composto di zucca, amalgamate.

3 Mescolate insieme le due farine, il restante zucchero, la panna e i due albumi montati a parte a neve ferma, per incorporarli aiutatevi con una spatola.

4 Unite il composto di zucca e cioccolato all’altro, mescolate bene.

5 Riscaldate il forno a 200 gradi, nel mentre coprite di carta forno una teglia da forno, distribuite il composto con un cucchiaio non pienissimo distanziando le varie cucchiaiate, infornate per 12 minuti non di più. Lasciate raffreddare del tutto.

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ Pesce/ verdure

Pan bagnat alla provenzale

Piatto ricco mi ci ficco! Un tripudio di verdure estive per salutare l’estate che stanotte ci lascia per accogliere l’autunno.

Unite uova, tonno e acciughe e per me diventa un piatto eccellente, reso ancora più buono da una dose generosa di aglio e basilico.

Ciao estate, sei stata lunga come sempre ma meno sfiancante di altri anni, caldo ce n’è stato ma l’ho vissuto abbastanza bene, le zanzare hanno felicemente pasteggiato sulle mie gambe (continuano a farlo) e di questo ti ringrazio molto meno…

Sono stati mesi ricchi di libri e parole, di posti bellissimi rivisti con molta emozione e visti per la prima volta con grandi aspettative non tradite. 

Di grandi quantità di aglio e basilico, friselle come se non ci fosse un domani, di tramonti commoventi e temporali angoscianti.

Di amici e reunion, di km in macchina, di passeggiate serali con mio papà in montagna, di aria condizionata che fa venire il mal di testa al lavoro.

Di canzoni imparate a memoria durante i viaggi, di gelati e zampironi, di progetti futuri e scoperta di nuovi ingredienti.

Di pesche succose e meloni cattivi, di regali inaspettati e serie tv, di persone che non ci sono più e di ricordi indelebili.

Ciao estate, sei stata ampiamente promossa.

 

Ingredienti per 4 persone:

1 pagnotta di circa 600 gr

1 peperone rosso

1 cetriolo

1 zucchina

2 pomodori

1 cipollotto

1 spicchio di aglio

150 gr tonno

6-7 filetti acciuga

2 uova sode

basilico

olive a piacere

olio evo

aceto di vino

sale e pepe

1 Lavate e pulite tutte le verdure, riducetele a dadini, fettine. Radunatele in una ciotola.

2 Unite il tonno sgocciolato, le uova sode a pezzetti, le acciughe, il basilico, le olive, salate e pepate, condite con 3-4 cucchiaio di olio evo e un cucchiaio di aceto, mescolate bene.

3 Tagliate la calotta della pagnotta, tenetela da parte, svuotatela della mollica, strofinate l’aglio sulla superficie del pane, farcitela con il ripieno, ricoprite con la calotta, avvolgetela per un’oretta nella pellicola e riponete in frigorifero.

4 Estraete dal frigo, togliete la calotta e servite.