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Lievitati/ verdure

Schiacciata alle cipolle olive e acciughe

schiacciata alle cipolle olive e acciughe

Mamma mia! Esordio enfatico per un trittico da urlo, olive, cipolle e acciughe!

Mi piacciono tantissimo insieme, sulla pizza, sulla focaccia, come contorno, in uno strudel, una vera goduria!

Trovo sia un mix di sapori che si sposa benissimo deciso ma non eccessivo, sapido ma senza esagerare, ben amalgamato, gustoso, buono anche con un po’ di peperoncino o con pomodorini.

L’idea di una schiacciata non so bene come mi sia venuta, come sempre l’idea iniziale era un’altra, strada facendo dopo mille ipotesi, idee, verifiche di ingredienti presenti  o meno, tempistiche ecc….è saltata fuori questa ricetta che va detto è eccellente, un lievitato da amare.

Spero di lasciarvi una bella idea magari per il week end, i tempi in settimana sono gestibili solo se siete a casa o vi organizzate bene, provatela!

 

schiacciata con cipolle olive acciughe

 

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 200 gr di farina ’00
  • 365 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco oppure 8 gr di lievito di birra fresco
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 11 gr di sale
  • olio extravergine per condire
  • sale grosso oppure in fiocchi
  • 2 cipolle
  • 6-7 filetti di acciuga
  • 2 cucchiai di olive
  • sale e pepe

 

schiacciata con olive acciughe e cipolle

 

1 Preparate l’impasto versando o nella planetaria o su un piano di lavoro le farine e lo zucchero, sciogliete il lievito in 100 ml di acqua tiepida, versatelo sulle farine e cominciate a impastare, nel mentre unite l’acqua restante a filo, quando avrete ottenuto una pasta compatta unite il sale e lavorate per una decina di minuti, trasferite in una ciotola, coprite con uno telo o mettete nel forno spento, lasciate lievitare 4-5 ore.

2 Mentre la pasta lievita, sbucciate le cipolle, affettatele grossolanamente, cuocete a vapore o con due cucchiai di olio, se necessario aggiungete un po’ d’acqua poca alla volta, solo se vi sembra che si stiano attaccando/bruciando, regolate si sale e pepe.

3 Unite le acciughe tagliate a pezzetti e le olive tagliate anch’esse a pezzettini, amalgamate.

4 Ungete una teglia, dividete la pasta a metà, stendete una prima metà sulla teglia stendendola con le mani, aiutatevi con i polpastrelli, coprite tutta la superficie, distribuite il ripieno, coprite con la pasta restante, spennellate un cucchiaio di olio sulla superficie, lasciate lievitare un’ora.

5 Accendete il forno a 200 gradi, spolverate con il sale grosso, infornate in forno ben caldo per circa trenta minuti, dovrà risultare ben dorata, sfornate e lasciate riposare quindici minuti prima di servire.

Antipasti/ contorni/ verdure

Chiocciole di pasta fillo pomodorini feta e olive

chiocciole di pasta fillo con feta pomodorini e olive

Buon mercoledì, ricetta veloce, buonissima e diversa dal solito.

Chiamarla ricetta è quasi eccessivo, non c’è niente di complicato o da cucinare, la proporrei o come antipasto o come contorno/secondo, no finger food perchè la pasta è molto friabile e croccante, si rompe e potrebbe uscire la farcitura.

Se trovate semi di papavero, di semi o altro è ancora meglio, purtroppo io non sono riuscita a reperirli.

Naturalmente potete sbizzarrirvi con il ripieno, il mio tende all’estate ma anche con verdure, formaggi, salumi più invernali potete realizzare queste chioccioline, l’importante è tagliate in pezzetti abbastanza piccoli il ripieno, se no diventano troppo grosse, si fatica a chiuderle e si rischia anche di rompere la pasta che è molto sottile e delicata.

Anche se in questi giorni a Milano il tempo è ballerino, siamo in prossimità del caldo, ridendo e scherzando (mica tanto…) siamo già a metà maggio, pur stando in casa due mesi e con scarse uscite anche ora, il tempo è trascorso velocemente. Mi fa effetto pensare che quando tutto questo è cominciato eravamo in pieno in inverno, ora non ne siamo fuori e siamo a ridosso dell’estate, vero che manca un mese da calendario ma a maggio quando il sole picchia inizia a essere caldo.

Abbiamo assistito al cambiare delle stagioni dalla finestra, è un pensiero particolare, almeno per me.

 

chiocciole di pasta fillo pomodori feta e olive

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta fillo, il mio conteneva 7 fogli

400 gr di pomodorini ciliegini

una confezione di feta (di solito 200 gr, se 250 va bene comunque)

una quindicina di olive verdi denocciolate

sale e pepe

olio per ungere i fogli

 

chioccole di fillo pomodorini olive e feta

 

1 Lavate i pomodori, asciugateli, tagliateli a pezzetti, aggiungete la feta sbriociolata e le olive ben scolate  e tagliate a pezzetti, mescolate, regolate di sale e pepe.

2 Srotolate un foglio di pasta alla volta, ungetelo leggermente di olio, a 4 cm dal bordo stendete una striscia di composto, cercate di fare in modo che sia uniforme, anche sui bordi lasciate 2 cm, arrotolate la pasta su stessa avvolgendo il ripieno, arrotolate formando una chiocciola. Proseguite nello stesso modo fino al termine della pasta e degli ingredienti.

3 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda, distribuite su una teglia coperta con carta forno le chiocciole, ungetele con un pennello, se temete che possano aprirsi mettete il lato della chiusura accanto al bordo della teglia dove le disporrete, non c’è bisogno di appiccicarlo, basta che sia accanto, cuocete per 12 minuti. Servite tiepide.

Pesce/ Primi/ verdure

Crema agli agretti creme fraiche e salmone

crema agli agretti con creime fraiche e salmone

Volevo preparare una ricetta con gli agretti,  no torte salate, no uova, no semplici con olio, aglio, acciughe, peperoncino o limone, come sempre pensa pensa poi mi è venuto in mente che avevo della creme fraiche e del salmone e ho voluto provare ad abbinarli.

Il sapore degli agretti non è netto, forte, invasivo per cui ho pensato potesse sposarsi con altri due, di cui il salmone è  invece un sapore deciso, mi piaceva anche il contrasto di colore, un’idea nata per caso che secondo me vale la pena provare.

Se avete idee su come utilizzare gli agretti un po’ diverse dal solito fatevi avanti, digitando su google ricette con agretti escono risultati abbastanza simili, classici, di idee originali non mi pare di averne viste, aspetto vostri riscontri; se volete gustarli affrettatevi perchè fra breve scompariranno, solitamente si trovano soltanto per qualche settimana fra aprile e maggio.

Buona giornata e buon fine settimana.

 

crema con agretti creime fraiche e salmone

 

Ingredienti:

per due persone

un mazzo abbondante di agretti

50/70 gr di creme fraiche

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

sale pepe

qualche fetta di salmone affumicato

 

crema agli agretti creime fraiche e salmone

 

1 Lavate gli agretti molto bene, specie se li prendete sfusi (potrebbe esserci della terra).

2 Saltati in padella con un filo d’olio o cuoceteli al vapore.

3 Frullateli con qualche cucchiaio d’acqua, due tre al massimo, otterrete una crema, unite la creme fraiche, il parmigiano, sale e pepe. Potete anche aggiungere più parmigiano e meno panna se preferite o usare la panna fresca, seguite i vostri gusti.

4 Versate la crema calda nel piatto dove volete servirla, distribuite come dei ciuffi di creme fraiche e alcune fette di salmone, servite.

Primi/ verdure

Tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

tagliatelle alla crema di asparagi e pancetta

Avevo parecchie uova da utilizzare ormai scadute, fra le varie preparazioni ho pensato alle tagliatelle.

Impastate nella planetaria e stese a mano con il mattarello, la macchina è rotta ma comunque non avevo voglia di tirarla fuori dovendo spostare altri attrezzi, sembra un lavoro lungo ma se impasti due uova in venti minuti scarsi hai fatto tutto.

Un piatto di pasta semplice, pochi ingredienti, poca lavorazione, direi quasi nulla, a me è piaciuto tanto e io non sono una che stravede per gli asparagi, li preferisco nettamente come crema che non interi.

Fra poco arrivano le mie verdure preferite, quelle estive, idem se parliamo di frutta, tanto non amo l’estate, tanto amo frutta e verdure estivi, non vedo l’ora di addentare una pesca succosa, delle belle ciliege scure, un melone, prepararmi la mia amata panzanella, piattoni di insalata, cetrioli, aglio e basilico, peperoni a gogo, melanzane, fagiolini.

Torniamo a noi, vi auguro buona giornata.

 

tagliatelle con crema gli asparagi e pancetta

 

Ingredienti:

per due persone

2 uova

200 gr di farina

sale

7/8 asparagi

40/50 gr di parmigiano

sale pepe

50 gr di pancetta a cubetti

 

tagliatelle con crema di asparagi e pancetta

 

1 Per preparare la pasta fresca seguite le indicazioni qui

2 Lessate gli asparagi, frullati con il minipimer con meno di mezzo mestolo di acqua calda della pasta, una volta frullati unite il parmigiano, sale e pepe.

3 Nel mentre, aspettando che le tagliatelle si cuociano, in una padella antiaderente senza aggiungere nulla, saltate la pancetta per cinque-sei minuti, bella croccantina.

4 Radunate in una pirofila la pancetta scolata dal grasso in eccesso e la crema di asparagi, mescolate, aggiungete la pasta, condite, servite subito.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle agli asparagi

fritella con asparagi

Questa è una di quelle ricette che mi regala grandi soddisfazioni!

Gli asparagi sono una di quelle verdure che mi piacciono si e no, dipende da come sono fatti, sicuro non sono fra le mie preferite, quando li ho presi mi chiedevo come prepararli sapendo già come non li avrei apprezzati.

Mi sono venute in mente tante ricette che o avevo già nel blog o che non potevo realizzare perchè non avevo gli ingredienti, pensa, pensa, pensa, alla fine ho cominciato a lessarli senza sapere ancora come farli.

L’idea è nata per caso, ho pensato li frullo così ci faccio una crema? una mousse? una salsina di accompagnamento? Stanca di pensare mi sono venute in mente delle polpette e lì mi sono fermata, ho cominciato ad ammollare il pane visto che avevo il latte da finire.

Quando stavo per mettermi a impanarle ho cambiato ancora idea, niente farina o pangrattato ma semplicemente cotte nell’olio immerse dal cucchiaio. Sono buonissime, ne avrei mangiate a quintali.

Tante idee, ipotesi, elucubrazioni per poi partorire una ricetta semplicissima.

 

frittelle agli asparagi

 

Ingredienti:

per due persone

1 mazzo di asparagi

2 fette spesse di pane tipo pancarrè (ma va bene anche altro)

1 bicchiere di latte

50 gr di parmigiano grattugiato

farina q.b. o pangrattato

sale pepe

olio per friggere

 

 

1 Lavate gli asparagi, lessati per quindici minuti, una volta cotti tagliate le punte e tenetele da parte per un risotto, una frittata o altro, frullate i gambi fino a farli diventare una crema.

2 Ammollate togliendo la croste due fette di pane nel latte, se è fresco basteranno cinque minuti rigirandolo. Strizzatelo molto bene e mettetelo in una ciotola.

3 Aggiungete al pane la crema di asparagi, il parmigiano grattugiato, il sale e pepe (se volete ci sta bene anche un po’ di aglio), amalgamate il composto.

4 Provate a formare una polpetta per vedere se il composto sta insieme, se si ok, se no aggiungete un cucchiaio raso di farina o pangrattato poco alla volta, dovete arrivare ad avere una consistenza compatta, non vi si deve spappolare fra le mani la polpetta.

5 Scaldate in una padella dell’olio, basta mezzo centimetro, non deve immergersi, quando è ben caldo direttamente con un cucchiaio prendete il composto e lasciatelo cadere in padella, saranno frittelle tutte diverse, lasciate che si formi una bella crosticina, almeno tre/quattro minuti poi giratela per altri tre minuti, dovranno risultare ben dorate, scolatele su un foglio di carta assorbente, servite subito o tiepide.

contorni/ Lievitati/ verdure

Cassoni con erbette e ricotta

cassoni alle erbette e ricotta

Le foto non rendono giustizia al piatto, ammetto di avere poca voglia di pensare al set, le foto, già non sono un fenomeno normalmente figurati ora in cui l’umore non è dei migliori.

I cassoni sono tipici della Romagna, l’idea l’ho vista dalle stories su Instagram di Manuela  che sicuramente tanti conoscono per le sue meravigliose foto, non solo sul suo blog e sui social ma anche sulla rivista Ci Piace.

Avevo tutto, soprattutto la farina integrale cercavo un modo per utilizzarla perchè non ne vado matta, mi piace ma la uso di rado, questa ricetta essendo realizzata interamente con farina integrale faceva al caso mio.

Idea semplicissima, veloce da preparare, dovete solo mettere in conto il tempo di riposo della pasta, sul ripieno potete sbizzarrirvi, da salumi a formaggi, da creme a verdure ecc…ovviamente anche versione dolce con marmellata o crema al cioccolato, pistacchi ecc….

Spero di avervi lasciato un’idea carina, diversa dal solito, piuttosto semplice da realizzare.

 

cassoni con erbette e ricotta

 

Ingredienti:

per sei cassoni

500 gr di farina integrale

45 ml di olio

200 ml di acqua calda non bollente

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

un mazzo di erbette

250 gr di ricotta

sale e pepe

 

cassoni con erbette e ricotta

 

1 Mettete nella planetaria la farina, il sale, il lievito, l’olio e l’acqua, lavorate per cinque minuti fino a ottenere una pasta compatta e omogenea. Fate riposare coperta per due ore.

2 Mentre riposa lessate le erbette (potete anche saltare con aglio olio), frullatele con la ricotta sale e pepe. Se volete potete aggiungere del parmigiano.

3 Dividete la pasta in sei panetti dello stesso peso, la mia pasta pesava 800 gr quindi sei panetti da 135 gr, fate riposare un’altra mezzora.

4 Stendete una pallina con le mani poi con il mattarello datele una forma tonda, altezza 2 mm, farcite con un cucchiaio di ripieno, ripiegate la pasta su stessa formando una mezza luna, schiacciate il bordo con una forchetta, con i rebbi, bucherellateli con la forchetta.

5 Proseguite nello stesso modo per tutti i cassoni, scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra, cuocete un cassone alla volta fino a che non sarà ben dorato da entrambe le parti, circa 7-8 minuti.

carne/ Primi/ verdure

Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

DOLCI/ frutta secca/ verdure

Plumcake alle carote e pinoli

plumcale alle carote con pinoli

In questo periodo vi proporrò ricette facili e veloci, magari anche economiche che tanti hanno già problemi lavorativi importanti per cui risparmiare è d’obbligo.

Le mie amiche single o mamme poco amanti della cucina devono trovare il modo di sopravvivere a casa, sfamarsi, sfamare la famiglia, per chi non è abituato gestire tutti i pasti non è semplice, solitamente almeno a pranzo fra asilo, scuola, lavoro non c’è nessuno.

Ecco quindi ricette semplici, alla portata di tutti, preparazioni veloci, questa anche light, spesa bassa.

Potete personalizzare il plumcake come preferite, sostituendo ai pinoli altra frutta secca, mettendo scaglie o gocce di cioccolato, aggiungendo spezie, diminuire lo zucchero e sostituire con il miele, potete glassarlo con glassa classica al cioccolato o bianco ma anche al formaggio.

Anche se sembra una frase ridicola da dire in questo momento buon fine settimana a tutti.

 

plumcake con carote e pinoli

 

Ingredienti:

umidi:
130 gr di zucchero di canna
130 ml di olio di semi di girasole
4 uova medie
250 gr di carote grattugiate
secchi:
240 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di pinoli.
1 In una ciotola sbattete le uova con l’olio.
2 Aggiungete lo zucchero, mescolate.
3 Versate la farina e il lievito setacciati, amalgamate per bene.
4 Unite i pinoli e le carote a julienne o grattugiate, mescolate.
5 Imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto all’interno, infornate in forno a 175 gr ben caldo per 50 minuti.
carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.