Browsing Category

verdure

Primi/ verdure

Orzo pomodori olive e capperi

Direi anche oggi il lusso della semplicità.

Metti un bel soffritto di olio aglio peperoncino, cipolla, vino bianco, aggiungi pomodori olive e capperi e …la felicità. Amo tutti gli ingredienti citati, da soli, insieme, in duetto, terzetto, l’orzo (ovviamente va bene cous cous, miglio, amaranto, riso ecc…) amalgama il tutto.

E’ scoppiato il caldo e i piatti bollenti fatico a mangiarli, inizio subito a sudare, eccomi pertanto pronta a sfoderare i mille mila mix di insalate di legumi, cereali, verdura, pesce ecc….mille combinazioni, spezie, erbe, salsine, davvero con poco si possono inventare ogni volta piatti diversi.

Il mio orzo ancora una volta della mia Azienda Agricola Dolci Giuseppina del cuore in Umbria.

Ho comprato tanta bella verdura e frutta del momento, non vedo l’ora di creare, non so cosa al momento e spesso nonostante mille libri di cucina vado in crisi poi un flash e nasce la ricetta.

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di orzo

1 cipolla media

350 ml passata di pomodoro

mezzo bicchiere di vino bianco

olio evo

peperoncino

due cucchiai di olive 

1 cucchiaio di capperi

sale 

basilico

 

1 Affettate la cipolla sbucciata grossolanamente.

2 In una padella versate due cucchiai di olio, il peperoncino a piacere, dopo un paio di minuti aggiungete le cipolle, mescolate e fate cuocere a fiamma viva per circa cinque minuti, unite il vino, lasciate evaporare, mettete il coperchio e fate cuocere circa 15 minuti.

3 Unite la passata di pomodoro, le olive tagliate a pezzetti, i capperi, salate, unite qualche foglia di basilico (tenetene qualcuna per decorare), mescolate bene e fate cuocere 20-25 minuti, spegnete quando la salsa si è ben rappresa.

4 Lessate l’orzo, scolatelo bene e unitelo al sugo, mescolate, potete farlo a freddo, caldo riaccendendo il fuoco, io l’ho mangiato tiepido con il basilico fresco.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

colazioni salate/ Uova/ verdure

French toast asparagi e uova strapazzate

Non dovrei dirmelo da sola ma la trovo un’idea fantastica!

Volevo fare una ricetta con gli asparagi ma non le solite vellutate, risotto, pesto, con la pancetta, le uova, volevo che fosse diversa dalle tantissime che girano e che io stesso preparo e vi ho proposto.

Alla fine le uova – grande duo da sempre – ci sono ma nella versione french toast perfetto per una colazione salata originale, saziante e abbondante.

L’idea mi è venuta mentre ero a fare colazione in una sorta di bakery, seduta al tavola mentre mangiavo un’eccellente brioche al cioccolato di fronte a me gli scaffali con il pane, ho visto una bella pagnotta un po’ scuretta e con tanti semini, è stato subito amore.

Oltretutto me l’ha quasi regalata perchè era del giorno prima, ben venga che non sia stata buttata, tostandola, in versione crostini o pane caldo  è perfetta e molto buona.

Provate questa versione di uova e asparagi, vi piacerà sicuramente!

 

Ingredienti per tre french toast

6 fette di pane forma quadrata (va bene di tutto)

7-8 asparagi non troppo grossi

2 uova grandi

1 noce di butto

sale e pepe

2 uova piccole

pangrattato

olio per friggere

 

1 Lessate gli asparagi 15 minuti in acqua bollente, scolateli e lasciateli intiepidire.

2 In una padella antiaderente sciogliete il burro, nel mentre sbattete velocemente le uova, salate e pepate poi versatele nella padella, appena le uova cominciano a rapprendersi mescolate fino a che non sono cotte, appunto devono essere strapazzate nel verso senso della parola.

3 Tagliate le fette di pane, altezza massimo 1 cm, dividete a occhio le uova per tre fette di pane, idem gli asparagi tagliateli a pezzetti e distribuiteli sulle tre fette di pane, un pizzico di sale e pepe, ricoprite con le altre tre fette pressate leggermente il toast.

4 In una ampia padella antiaderente fate scaldare l’olio abbondante, circa 4-5 minuti, nel mentre sbattete due uova in un piatto, in un altro mettete abbondante pangrattato, passate un toast alla volta prima nelle uova, impregnatelo bene, anche i bordi, tenetelo stretto con le mani nel mentre poi passatelo nel pane, anche in questo caso fate aderire bene il pangrattato, procedete ugualmente per i tre toast.

5 Immergeteli nell’olio ben caldo (se siete lenti, poco pratici, preferite non dover correre, scaldate l’olio dopo il passaggio uova/pangrattato), lasciate cuocere per circa 4 minuti, si deve formare una crosticina compatta, se la crosticina e la doratura ci sono girate delicatamente i toast e fate cuocere altri 4 minuti circa finchè saranno ben dorati, scolate su un foglio di carta assorbente e servite caldi.

Antipasti/ contorni/ verdure

Quiche agli agretti

Con la quiche non si sbaglia mai, uova, panna, formaggio risultato garantito e lo dice una che non ama troppo le torte salate.

In questo caso ho utilizzato gli agretti in versione torta quindi ben cotti perchè li avevo da un po’ e non erano propriamente al massimo del loro splendore, può essere un’idea per variare verdure, immerse in molte calorie ma pur sempre verdure, idem per terminare gli avanzi.

Potete infatti mettere il fondo di un salame, dadini di speck, pancetta o altri salumi, yogurt greco da terminare, olive, frutta secca, tonno, sgombro, salmone, sardine, ovviamente verdure e formaggi di tutti i tipi, la base è sempre la stessa, aggiungete gli altri ingredienti a piacere o che avete.

Aprile finito, marzo mi ha sfinita ma ho risolto un paio di questioni importanti che mi hanno arrecato molto stress e nervosismo, aprile è volato fra pasqua, 25 aprile, la presenza in Italia di mio fratello ma soprattutto fisicamente questa pseudo primavera mi sta mettendo Ko.

Sole, caldo, vento, freddo, pioggia, per chi soffre di sinusite come me l’inferno, tanti mal di testa causa vento, in casa il gelo, fuori caldo, vai a dormire con coperta pesante che alla mattina scalci per il caldo, sonno perenne, dormirei di continuo, percepisco nettamente di non essere in forma, di faticare a concentrarmi e settimana prossima si imbianca!!!

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

4 uova

250 ml di panna fresca

100 gr di pecorino grattugiato (va bene anche parmigiano, io dovevo finire il pecorino)

un mazzo di agretti

sale e pepe

 

1 Lavate molto bene gli agretti, spuntate il fondo con le radici e cuoceteli al vapore e lessati, strizzateli molto bene una volta tiepidi.

2 In una ciotola sbattete le uova con la panna, unite il pecorino, sale e pepe, amalgamate bene.

3 Unite gli agretti, mescolate.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la sfoglia meglio se a temperatura ambiente, lasciate almeno due tre cm per bordo, versate il composto, chiudete i bordi sulla pasta facendo in modo che non vengano sommersi dal composto liquido, potete tenere sotto la carta forno della sfoglia o se preferite imburrare uno stampo o oliarlo. Infornate per circa 35 minuti. Gustate tiepida o a temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Creme/ Patate/ verdure

Vellutata di asparagi e patate

Due giorni a Pasqua, vedo una miriade di pastiere, pizze al formaggio, colombe home made, casatielli, tortano ecc…..io nulla.

A casa mia non ci sono tradizioni pasquali e non mi pare che al nord ci siano ricette particolari immancabili o quanto meno mai sentito da amici, conoscenti, non esiste minimamente una tradizione come al sud di preparare varie prelibatezze per regalarle.

Ammetto anche che i dolci come la pastiera o la colomba non mi hanno mai entusiasmata, li mangio, buoni ma una fetta mi basta fino al prossimo anno, semmai punto tutto sull’uovo che però quest’anno non ho preso ne’ -come talvolta mi è capitato – mi è stato regalato.

Insomma una Pasqua che non prevede abbuffate, raduni famigliari, siamo tutti in luoghi diversi, nessuna tradizione, penso domani di fare la pizza umbra che mi piace tanto e stop.

Se volete un’idea veloce e light per il primo vi consiglio questa vellutata di asparagi e patate, non sono una fan sfegatata degli asparagi ma li mangio e talvolta in alcune ricette mi piacciono parecchio, di solito non sono fra le mie verdure preferite.

Buona Pasqua!

 

Ingredienti per 4 persone:

500 gr asparagi

100 gr patate novelle

50 gr di panna fresca o di soia o anche latte se preferite

30 gr di scalogno

olio evo

erba cipollina

pepe rosa 

sale

 

1 Pulite gli asparagi eliminando la parte dura finale, lessateli per 15 minuti in acqua bollente, aggiungeteli quando l’acqua bolle.

2 Lessate due patate.

3 In una casseruola a bordi alti versate due cucchiai abbondanti di olio, sbucciate e affettate a rondelle piccole lo scalogno, più è fine meglio è.

4 Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti.

5 A fiamma media rosolate lo scalogno nell’olio per qualche minuto, unite le patate e gli asparagi, mescolate bene, regolate di sale, cuocete per circa 5 minuti mescolando di tanto in tanto.

6 Unite la panna, mescolate bene, cuocete per circa 5 minuti. Frullate con il mini pimer, la consistenza è mediamente densa, se la volete più liquida unite del latte o del brodo a filo, poco alla volta fino a quando vi piace.

7 Servite versando nei singoli piatti, decorate con erba cipollina e pepe rosa.

NOTE: se volete potete aggiungere del parmigiano grattugiato, decorare con delle punte di asparagi che potete tenere da parte, invece che erba cipollina e pepe rosa potete usare la menta.

Legumi/ Patate/ Primi/ verdure

Gnocchi al pesto di piselli e cipollotti

Piatto ricco mi ci ficco! Gli gnocchi, classici di patate, altro piatto che penso non esista persona a cui non piacciono (esiste qualcuno a cui non piacciono le patate?), semplici e buonissimi con molteplici condimenti, a partire dal classico e velocissimo burro e salvia.

Piselli e cipollotti inizia la stagione, freschi i piselli sono un altro mondo rispetto a quelli in scatola o surgelati, se potete comprateli da sgranare, ci vorrà più tempo ma rimarrete soddisfatti dal gusto.

Quel verde inoltre è bellissimo e anche frullati rimane un colore perfetto, se non volete utilizzare i cipollotti potete fare senza o utilizzare lo scalogno, no cipolla, altra variante qualche pomodoro secco.

Vi auguro un felice week end di relax, amici, dormite, mangiate, libri, film, natura anche se al nord dovrebbe piovere e ben venga data la situazione idrica in cui desta il paese.

 

Ingredienti per 3-4 persone:

per la ricetta degli gnocchi cliccate qui

per il pesto

200 gr di piselli freschi

80 gr di cipollotti

1 spicchio di aglio

parmigiano grattugiato a piacere

olio evo

sale

 

1 Sgranate i piselli e cuoceteli in padella o al vapore con i cipollotti puliti e tagliati a rondelle, meglio se senz’olio o comunque poco, ci vorranno circa una ventina di minuti, assaggiate e se sono ancora indietro lasciate cuocere altri 5-10 minuti. Lasciate intiepidire.

2 Mentre fate bollire l’acqua degli gnocchi (potete anche prepararlo prima), mettete piselli e cipollotti nel bicchiere del mixer, unite l’aglio sbucciato e tagliato a fettine, due cucchiai di olio e un terzo di mestolo di acqua calda, frullate fino a ottenere una crema liscia, omogenea, non deve essere troppo liquida, meglio mettere l’acqua poco alla volta a filo mentre frullate. Regolate di sale, unite un cucchiaio abbondante di parmigiano, mescolate, assaggiate e valutate se metterne ancora, va un po’ a gusti.

3 Quando gli gnocchi sono pronti condite con il pesto abbondante.

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Pesce/ Primi/ verdure

Orecchiette con broccolo romanesco e acciughe

Un piatto semplice, veloce da preparare e ricco di sapore come piace a me.

Soprattutto amo la pasta ben condita, quando c’è poco sugo o condimento non mi entusiasma.

Il broccolo romanesco è una di quelle verdure che mangio ma non amo alla follia come purtroppo altre (cavoli in generale, asparagi, cavolfiore, verza, ecc…), lo acquisto cercando di inventarmi qualcosa per gustarlo, lessato con olio è escluso, di lessato amo solo i fagiolini e le patate, anche carote e zucchine lessate hanno un sapore spappolato e dolciastro che mal tollero.

In questo caso ho giocato facile, aglio, olio, peperoncino e acciughe, un quartetto che io metterei anche nel latte per intenderci! Mettici il croccante delle briciole di pane ecco una ricettina ben saporita e gustosa.

Vediamo se riesco a preparare qualcosa di tipico per Carnevale, sono un po’ di corsa ultimamente e friggere per quanto mi piaccia non è semplice fra impasto, lievitazione e frittura ma vediamo, intanto buona giornata, dai che siamo a metà settimana.

Ingredienti:

per due persone

180 gr di orecchiette

100 gr di broccolo romanesco lessato o cotto al vapore

2 spicchi di aglio

50 gr di briciole di pane (o fette biscottate, cracker distrutti)

4 filetti di acciughe

peperoncino

sale 

3 cucchiaio di olio evo

 

1 Mettete a bollire l’acqua per le orecchiette, nel mentre prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche minuto poi unite l’aglio a fettine, il peperoncino, lasciate soffriggere un minuto, l’aglio non deve scurirsi troppo.

2 Unite le briciole di pane, mescolate e lasciate dorare, ci vorranno un paio di minuti se sono piccole, altrimenti un paio di minuti in più.

3 Unite il broccolo, regolate di sale e mescolate bene, se volete spappolateli un pochino, unite le acciughe a pezzetti o lasciate che sciolgano. 

4 Scolate le orecchiette, unite due cucchiai di acqua di cottura al condimento, fiamma viva, buttate le orecchiette, mescolate bene, lasciate insaporire un paio di minuti, servite subito.

contorni/ Legumi/ verdure

Cicerchie e zucca al curry

Direi che questo è uno dei miei piatti preferiti di questo autunno – inverno.

Ho iniziato a prepararlo per caso settimane fa, inizialmente solo zucca e cicerchie, l’idea del curry mi è venuta in mente quando ho comprato la pasta di curry, diversa dal curry in polvere.

Potete naturalmente utilizzare il curry in polvere ma se trovate la pasta mangerete un piatto saporito arricchito di alcuni ingredienti come l’aglio, il coriandolo ecc…

Adoro le cicerchie e credo siano molto sottovalutate, tanto che spesso non si trovano neppure al supermercato, non so perchè, l’ho notato da anni, fra i legumi sono le più trascurate. Io ho il mio fornitore di fiducia, la amia Azienda Agricola del cuore che me le fornisce Azienda Agricola Dolci Giuseppina.

Buonissime, biologiche, coltivate in montagna, in Umbria, in Valnerina nota per ospitare località come Cascia e Norcia. 

Se non le avete mai provate, dovete, se amate i legumi credo difficilmente possano non piacervi. Nel caso faremi sapere.

 

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di cicerchie

300 gr di zucca

2 cucchiai di pasta di curry

3 cucchiai di olio evo

sale

 

1 Pulite la zucca e tagliatela a cubetti.

2 Lavate molto molto bene le cicerchie, scolatele bene, non devono fare la schiuma bianca.

3 In una capiente padella antiaderente versate l’olio, se volete potete aggiungere un pizzico di peperoncino e uno spicchio di aglio, aggiungete le lenticchie, mescolate per qualche minuto poi aggiungete due bicchiere di acqua, coprite con coperchio, fiamma medio bassa per venti minuti, ogni tanto date un’occhiata, l’acqua tende ad asciugarsi rapidamente.

4 Trascorsi i venti minuti unite la zucca, sale e un altro bicchiere d’acqua, coprite e cuocete altri venti minuti, sempre controllando ogni tanto.

5 Assaggiate, se risultano entrambe cotte, unite il curry, mescolate molto bene, lasciate cuocere altri dieci minuti, se ancora indietro prima di aggiungere il curry lasciate cuocere ancora dieci minuti. Servite subito.

NOTE: la quantità di curry è facoltativa, vi consiglio di assaggiare, potete ridurre come aumentare le dosi, potete insaporire ulteriormente con coriandolo fresco.