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contorni/ Lievitati/ verdure

Cassoni con erbette e ricotta

cassoni alle erbette e ricotta

Le foto non rendono giustizia al piatto, ammetto di avere poca voglia di pensare al set, le foto, già non sono un fenomeno normalmente figurati ora in cui l’umore non è dei migliori.

I cassoni sono tipici della Romagna, l’idea l’ho vista dalle stories su Instagram di Manuela  che sicuramente tanti conoscono per le sue meravigliose foto, non solo sul suo blog e sui social ma anche sulla rivista Ci Piace.

Avevo tutto, soprattutto la farina integrale cercavo un modo per utilizzarla perchè non ne vado matta, mi piace ma la uso di rado, questa ricetta essendo realizzata interamente con farina integrale faceva al caso mio.

Idea semplicissima, veloce da preparare, dovete solo mettere in conto il tempo di riposo della pasta, sul ripieno potete sbizzarrirvi, da salumi a formaggi, da creme a verdure ecc…ovviamente anche versione dolce con marmellata o crema al cioccolato, pistacchi ecc….

Spero di avervi lasciato un’idea carina, diversa dal solito, piuttosto semplice da realizzare.

 

cassoni con erbette e ricotta

 

Ingredienti:

per sei cassoni

500 gr di farina integrale

45 ml di olio

200 ml di acqua calda non bollente

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

un mazzo di erbette

250 gr di ricotta

sale e pepe

 

cassoni con erbette e ricotta

 

1 Mettete nella planetaria la farina, il sale, il lievito, l’olio e l’acqua, lavorate per cinque minuti fino a ottenere una pasta compatta e omogenea. Fate riposare coperta per due ore.

2 Mentre riposa lessate le erbette (potete anche saltare con aglio olio), frullatele con la ricotta sale e pepe. Se volete potete aggiungere del parmigiano.

3 Dividete la pasta in sei panetti dello stesso peso, la mia pasta pesava 800 gr quindi sei panetti da 135 gr, fate riposare un’altra mezzora.

4 Stendete una pallina con le mani poi con il mattarello datele una forma tonda, altezza 2 mm, farcite con un cucchiaio di ripieno, ripiegate la pasta su stessa formando una mezza luna, schiacciate il bordo con una forchetta, con i rebbi, bucherellateli con la forchetta.

5 Proseguite nello stesso modo per tutti i cassoni, scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra, cuocete un cassone alla volta fino a che non sarà ben dorato da entrambe le parti, circa 7-8 minuti.

carne/ Primi/ verdure

Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

DOLCI/ frutta secca/ verdure

Plumcake alle carote e pinoli

plumcale alle carote con pinoli

In questo periodo vi proporrò ricette facili e veloci, magari anche economiche che tanti hanno già problemi lavorativi importanti per cui risparmiare è d’obbligo.

Le mie amiche single o mamme poco amanti della cucina devono trovare il modo di sopravvivere a casa, sfamarsi, sfamare la famiglia, per chi non è abituato gestire tutti i pasti non è semplice, solitamente almeno a pranzo fra asilo, scuola, lavoro non c’è nessuno.

Ecco quindi ricette semplici, alla portata di tutti, preparazioni veloci, questa anche light, spesa bassa.

Potete personalizzare il plumcake come preferite, sostituendo ai pinoli altra frutta secca, mettendo scaglie o gocce di cioccolato, aggiungendo spezie, diminuire lo zucchero e sostituire con il miele, potete glassarlo con glassa classica al cioccolato o bianco ma anche al formaggio.

Anche se sembra una frase ridicola da dire in questo momento buon fine settimana a tutti.

 

plumcake con carote e pinoli

 

Ingredienti:

umidi:
130 gr di zucchero di canna
130 ml di olio di semi di girasole
4 uova medie
250 gr di carote grattugiate
secchi:
240 gr di farina di riso
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di pinoli.
1 In una ciotola sbattete le uova con l’olio.
2 Aggiungete lo zucchero, mescolate.
3 Versate la farina e il lievito setacciati, amalgamate per bene.
4 Unite i pinoli e le carote a julienne o grattugiate, mescolate.
5 Imburrate uno stampo da plumcake, distribuite il composto all’interno, infornate in forno a 175 gr ben caldo per 50 minuti.
carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.

Lievitati/ verdure

Focaccia alla zucca

focaccia alla zucca

Uno degli esperimenti meglio riusciti della mia vita.

Non sono un’esperta di lievitati, diciamo che mi diletto, ci provo, a volte con risultati soddisfacenti, a volte mediocri, pessimi devo dire mai, non sono niente di lievito madre, licoli, biga, idrolisi, ecc…tutte parole che so contestualizzare ma se mi metti alla prova non so che dire, che fare. Idem rispetto alle farina, ho nozioni base, conosco le differenze a grandi linee ma non sono ferrata.

Detto ciò ogni volta che provo un lievitato e viene benone, croccante fuori, unto il giusto, soffice dentro, sono molto contenta, unico neo se proprio devo trovarne uno, è un po’ alta ma è colpa mia che ho usato una teglia troppo piccola per tutto quell’impasto.

Ve la consiglio caldamente, buona così da sola, fantastica se la farcite con un buon salume o altro, da portare a un pic nic, in viaggio come panino, per i vostri figli a scuola, si conserva bene diversi giorni. Se ancora non vi ho convinti vi dico che due giorni dopo volevo rifarla (metà l’ho data a mia mamma), avevo tutto ma ho resistito.

La rifaccio nel fine settimana, già non vedo l’ora. Buon fine settimana!

 

focaccia alla zucca

 

Ingredienti:

400 gr farina 00

100 gr farina grano duro

200 gr purea di zucca

10 gr lievito di birra

200 ml circa di acqua

2 cucchiai di olio + per ungere la teglia

sale + sale grosso

 

focaccia alla zucca

1 Mettete nella planetaria le due farine.

2 Sciogliete il lievito in 150 ml di acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria, cominciate a impastare lentamente per poi gradualmente aumentare la velocità, intanto aggiungete il lievito sciolto, se necessario aggiungete poco alla volta acqua.

4 Una volta che l’impasto sarà incordato (attaccato al gancio) aggiungete la purea di zucca, l’olio e il sale.

5 Lavorate una decina di minuti fino a ottenere una pasta ben compatta, liscia, che si attacca al gancio.

6 Trasferite in una ciotola e fate lievitare 45 minuti. Copritela con uno strofinaccio.

7 Ungete una teglia capiente, meglio rettangolare che tonda, è più grande, distribuite bene l’olio con un pennello, ungete leggermente i polpastrelli e distribuite l’impasto in modo uniforme. Fate lievitare un’ora sempre coperta.

8 Accendete il forno a 220 gradi, deve essere ben caldo, nel mentre con la punta delle dita formate tanti buchini, aggiungete il sale grosso e olio (deve colare nelle piccole buche), infornate per venti minuti, sfornate, servite dopo 5 minuti.

Primi/ verdure

Canederli broccoli e speck

canederli broccoli e speck

Amore grande per i canederli, in generale per la cucina del Trentino, per me una delle migliori in Italia, anche se va detto nel nostro paese si mangia bene ovunque.

L’idea dei broccoli è stata casuale, ne avevo tanti  e volevo smaltirli. Di solito li adoro nella pasta con aglio, olio, peperoncino e acciughe ma avrei dovuto ingerire piatti e piatti di pasta per cui cercavo idee alternative. Complice un surgelatore colmo di pane da smaltire ecco i canederli.

Non ci avevo mai pensato prima, li ho mangiati classici, in brodo, agli spinaci, alla barbabietola ma  con altre verdure mai, a pensarci bene si possono preparare con molteplici verdure, tutte quelle che possono diventare purea quindi zucchine, zucca, melanzane, cavolfiore, sedano rapa, erbette ecc….

Buon lunedì a tutti, settimana come sempre piena di cose da fare, realizzare, costruire, sembra che io sia super dinamica, attiva, impegnata, invece devo impormelo, di mio tendo a impigrirmi, a volte a rimandare, cerco di darmi la sveglia da sola.

 

canederli con broccoli e speck

 

Ingredienti:

per 4 persone, 12 palline

300 gr di pane raffermo

500 ml di latte

250 gr di broccoli cotti al vapore

100 gr di speck a dadini

2/3 cucchiai di pangrattato

sale, pepe

1 Ammollate il pane spezzettato nel latte per una mezzora, mescolate ogni tanto.

2 Saltate in una padella antiaderente senza olio lo speck, deve rosolarsi, ci vorranno circa 3-4 minuti, metteteli nella padella dopo averla fatta scaldare un paio di minuti.

3 Spappolate i broccoli fino a ottenere una purea.

4 Scolate molto bene il latte, mettete in una ciotola il pane, i broccoli, lo speck, il sale, pepe, cominciate ad aggiungere poco alla volta il pangrattato, amalgamate, provate a formare una palla di circa 4 cm di diametro, deve restare compatta, omogenea, se vedete che si rompe aggiungete altro pangrattato, sempre poco alla volta fino ad ottenere una palla compatta.

Una volta pronti conditeli come preferite, io burro e salvia, cottura circa 7-8 minuti girandoli, un classico è cuocerli in brodo o con una fonduta di formaggio, con verdure, con un sugo, quelle che preferite e vi piace,  la cottura è sempre di qualche minuto, gli ingredienti sono già cotti quindi si tratta di far scaldare bene i canederli.

Antipasti/ Bevande/ verdure

Gazpacho all’anguria e pomodori

gazpacho con anguria e pomodoro

Tornata a Milano e già felicità saltami addosso, fa pure caldo, niente di meglio di piatti veloci, freschi, light e pure economici che non guasta.

Ho preso spunto da una ricetta, come sempre leggo e poi faccio tutt’altro ma l’ispirazione parte da un’idea altrui, io ho semplicemente frullato anguria e pomodoro, volendo potreste aggiungere un po’ di panna o latte, piuttosto che del brodo vegetale.

Dipende dal sapore che volete dare alla ricetta, la mia è proprio basic, se volete aggiungere gusto potete aggiungere liquidi ma anche erbe o spezie, anche dello yogurt o sbriciolare della feta, sono idee che mi vengono al momento, potete sperimentare e creare tanti bicchierini diversi.

Per me l’opzione semplice perchè volevo assaggiare subito, prepararmi un pranzo rinfrescante e poi ammetto ero curiosa. Agosto ci saluta, ne sono felice, non è certo il mio mese anche se quest’anno è stato proficuo e ben speso, tante belle dormite, amici in visita in montagna, qualche buon piatto preparato, tanti libri letti, un pomeriggio alle terme con un’amica, qualche bella passeggiata, tante cosine fatte per il mio futuro lavativo, senza dimenticare ovviamente gli Stati Uniti.

Ciao agosto.

gazpacho all'anguria e pomodoro

 

Ingredienti:

per 4 tazze

400 gr di anguria senza semi

150 gr di pomodori datterini

1 cipollotto medio

olio evo

sale e pepe

basilico

1 Lavate i pomodori.

2 Tagliate a pezzi piccoli grossolani l’anguria.

3 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

4 Radunate tutto in un’unica ciotola, frullate con il minipimer, regolate di sale e pepe.

5 Distribuite nelle tazze aggiungendo un filo d’olio e le foglie di basilico. Servite freddo o a temperatura ambiante.

NOTA: potete insaporire con della panna o yogurt o latte o brodo vegetale, con erbe, spezie, formaggi, crumble, frutta secca, altro.

 

gazpacho con pomodori e anguria

 

contorni/ verdure

Parmigiana con le zucchine

parmigiana alle zucchine

Ritorno dopo una breve pausa con una ricetta mai fatta prima, nel senso che non è mai apparsa sul blog ma non l’avevo mai provata neanche a casa, mangiata si ma non preparata da me.

Come tutto quello che è fritto ovviamente è ottima, in formato mini anche meglio per non cadere nella tentazione di mangiarne un piatto enorme, versione senza pomodoro.

Sono giornate di tempo incerto in montagna, sole poi piove poi torna il sole, dopo si rannuvola, temporale e infine il sole, praticamente si passa dagli infradito al maglione di lana, si torna al vestitino dopo alla felpa, la giacca impermeabile, i sandali, i pantaloni lunghi ecc…..

A me cambia poco, ovvio se c’è il sole meglio ma ho tante cosette da sistemare al pc, diverse ore della giornata le passo davanti al monitor, stancandomi ammetto, per cui quando piove non mi dispero.

Ridendo e scherzando siamo al 20 agosto, ne sono felice, so di attirarmi antipatie ma non sono una fan dell’estate, mi rimetto al lavoro, buona giornata.

 

parmigiana con le zucchine

 

Ingredienti:

5 zucchine medie

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

200 gr di mozzarella

150 gr di parmigiano grattugiato

 

parmigiana di zucchine

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele con la mandolina o a mano in senso verticale, altezza 2-3mm.

2 In un piatto sbattete due uova con il sale.

3 In un altro piatto mettete la farina.

4 Passate le zucchine prima nell’uovo poi nella farina, procedete ugualmente fino al termine delle zucchine.

5 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, una volta caldo immergete le zucchine, non troppe alla volta o comunque regolatevi in base alla dimensione della padella.

6 Man mano che sono pronte mettetele su u foglio di carta assorbente.

7 Tagliate la mozzarella ben scolata a dadini.

8 Imburrate degli stampini, mettete sul fondo delle zucchine poi qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di parmigiano, coprite con altre zucchine, ripetete lo stesso procedimento fino al termine degli ingredienti.

9 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.