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Pasta al forno cavolfiore e salsiccia

pasta al forno salsiccia e cavolfiore

Sono giornate davvero fredde, pur sforzandomi di mangiare verdura, inteso come insalata, sola verdura, faccio un po’ fatica, il corpo richiede piatti caldi, che saziano, di sostanza, cerco almeno di mangiare parecchie minestre, zuppe.

Ovvio il richiamo della pasta al forno è grande, a chi non piace? Buona, veloce da fare, bella calda, con il formaggio che fila, ho utilizzato il cavolfiore che a me non fa impazzire, riesco a mangiarlo se mischiato con altro come in questo caso, un piatto di solo cavolfiore o come contorno non ce la faccio.

La pasta al forno la preparo spesso quando ho tanti amici a cena, quando so che non arriveranno tutti allo stesso orario, oltretutto potete preparare tutto prima e mentre è in forno finire le ultime cose, vestirvi, truccarvi, apparecchiare, anche pronta spegnete il forno o lo tenete al minimo e potete gestire ritardatari, il tempo di salutarsi, mettersi a tavola.

Vi auguro un felice fine settimana.

 

pasta al forno cavolfiore e salsiccia

 

Ingredienti:

per 4 persone

350 gr di maccheroncini (va bene penne, maccheroni, conchiglie ecc..)

mezzo cavolfiore lessato

200 gr di salsiccia

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Mentre mettete a bollire l’acqua per la pasta, in una padella antiaderente cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolani, lasciate che la padella si scaldi bene un paio di minuti, non aggiungete olio.

2 Quando sarà ben rosolata unite il cavolfiore, regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate amalgamare per una decina di minuti.

3 Accendete il forno a 200 gradi, quando la pasta è cotta conditela in una pirofilo con il condimento, mescolate bene, unite metà parmigiano, una volta ben amalgamata, spolverate di parmigiano, infornate per 25 minuti, deve risultare ben dorata, con la crosticina, sfornate e servite subito.

Primi/ verdure

Risotto con porri e castagne

risotto con i porri e la castagne

Mi piace molto ma preparo raramente il risotto, se mi chiedeste perchè non saprei rispondervi, quando penso a un primo di solito mi viene in mente la pasta se ho fretta o la pasta fresca, lasagne, crespelle, in terza istanza una zuppa/minestra, al risotto penso raramente.

In generale ho con il riso un rapporto particolare, mi piace molto ma non lo mangio quasi mai, eppure datemi un supplì, uno sformato di riso, un risotto, un riso alla cantonese, accompagnato con pollo al curry, basmati con qualche condimento orientale ecc…e mi fate felice.

Strani i meccanismi che segue la nostra testa, comunque sia oggi rimedio con un abbinamento che mi piace molto, porri e castagne, trovo che si sposino bene creando un sapore delicato ma saporito.

Sono giornate molto piene, ho tante cose da fare, da ricordarmi e ammetto di arrivare a fine giornata stanca, con diverse cose dimenticate o fatte a metà o da fare del tutto, siamo a mercoledì e aspetto con ansia il week end, aiuto!

Buona giornata!

 

risotto ai porri e castagne

 

Ingredienti per due persone:

160 gr di riso carnaroli

1 porro grande

1/2 litro di brodo di carne o vegetale

una decina di castagne

3 cucchiai di olio

1 cucchiaio di burro

1 bicchiere di vino rosso

2/3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

1 Sbucciate il porro, togliete le estremità, tagliatelo a rondelle.

2 Mettete l’olio in una casseruola, fatelo scaldare e aggiungete i porri, mescolate, lasciate cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua, mescolate spesso.

3 Nel mentre scaldate il brodo.

4 Versate il riso nella casseruola, fate tostare per un minuto mescolando, sfumate con il vino, fiamma viva.

5 Versate due mestoli di brodo, mescolate, proseguite la cottura per circa venti minuti, mescolate di tanto in tanto, se necessario aggiungete brodo.

6 Gli ultimi cinque minuti unite le castagne sbriciolate.

7 Spegnete aggiungete il burro e il parmigiano, mantecate, servite subito caldo.

Antipasti/ colazioni salate/ verdure

Muffin alla zucca e speck

muffin alla zucca e speck

Ricevere un muffin secondo me è sempre un bel pensiero.

Buono è buono, dolce o salato, è un pensiero carino, poco laborioso da preparare e ideale se devi farne parecchi di pensierini, non è troppo impegnativo ma comunque è home made, aspetto che a molte persone piace, non è troppo grande (per esempio se regalate a me un panettone di pasticceria sarebbe uno spreco, primo perchè non amo canditi e uvette ma poi finirei per stancarmelo, sarebbe troppo grande, sarebbe un bel pensiero ma troppo oneroso).

Per esempio è una bella idea se avete tanti colleghi o gruppi di amici dopo siete tanti, vi presentate con uno o due muffin e avete regalato la colazione se dolce o uno sfizio se salato. A me come idea piace molto. Così come mi piace l’idea che si possa personalizzare a seconda dei gusti, sia dolci che salati ne esistono infinite varietà. Non dimentichiamo che è pure economico, con un impasto ne ottime una decina minimo e hai speso qualche euro.

Insomma evviva i muffin, se volete un’idea carina, semplice, rustica ma di effetto e non banale ecco una ricetta salata.

 

muffin con zucca e speck

 

Ingredienti:

180 gr farina

mezza bustina di lievito salato

3 uova

150 ml di latte

50 ml di olio di semi

100 gr zucca lessata

100 gr parmigiano

100 gr stick o dadini di speck

sale e pepe

 

muffin speck e zucca

 

1 Spappolate la zucca in una ciotola, unite la farina, il lievito, il parmigiano grattugiato, sale e pepe, mescolate.

2 In una padella saltate qualche minuto lo speck, senza aggiungere olio, lasciate intiepidire, se necessario scolate il grasso in eccesso.

3 Mescolate in una ciotola le uova, il latte e l’olio.

4 Unite agli ingredienti secchi lo speck e quelli liquidi, amalgamate bene.

5 Scaldate il forno a 180 gradi, distribuite il composto negli stampini da muffin, capienza trequarti, io non ho imburrato, i miei sono di carta e si staccavano bene, se necessario imburrate, cuocete per 25 minuti, dovranno risultare dorati, se serve cuocete ancora qualche minuto, non superate i 30.

Antipasti/ carne/ contorni/ verdure

Involtini di phillo verza e salsiccia

involtini alla verza e salsiccia

Chi ha inventato la pasta phillo è un genio! Assolutamente un genio, pronta già in fogli pratici da usare, costa poco, perfetta per ricette dolci e salate, si lavora bene (si piega, taglia, avvolge ecc..), è leggera, si conversa bene, rende tutto più croccante.

La uso spesso, qua trovate diverse ricette, quando la trovo la prendo sempre (nel super sotto casa mia non c’è), non so mai come la utilizzerò ma la compro comunque; in questo caso avevo tanta verza che a me non fa impazzire, la mangio ma c’è di meglio.

Ho pensato che unita alla salsiccia che è sempre ottima e un po’ di parmigiano il risultato sarebbe stato buono! In realtà mi sono piaciuti tanto, molto meglio di buoni, sicuro anche perchè ho messo la verza a crudo, stracotta non mi piace, ne’ l’odore, ne’ la consistenza tantomeno il sapore.

Potrebbe essere una buona idea per far mangiare le verdure ai bambini, gli involtini sono cotti al forno quindi non fritti ma leggeri, dentro solo verza, salsiccia e parmigiano, provate! Vi auguro buon week end.

 

involtini con verza e salsiccia

 

Ingredienti:

14 fogli di pasta phillo (la confezione può averne meno come di più)

500 gr salsiccia

5 foglie di verza medie

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale e pepe

2 cucchiai di latte

semi di sesamo

 

involtino alla verza e salsiccia

1 Togliete la pelle alla salsiccia, tagliate a pezzetti grossolanamente, scaldate una padella antiaderente senza aggiungere olio, unite la salsiccia, lasciate cuocere a fiamma viva per una decina di minuti mescolando ogni tanto, lasciate intiepidire.

2 Lavate le foglie di verza,  strizzatele bene, tagliatele a striscioline, mettetele in una ciotola.

3 Unite la salsiccia, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

4 Prendete un foglio di pasta phillo adagiata al centro in verticale a 4 cm dal bordo di destra il ripieno, arrotolate su stesso, ripiegate i due lembi inferiore e superiore sotto all’involtino. Proseguite allo stesso modo fino al termine degli ingredienti.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete gli involtini su una teglia di carta forno, spennellateli con il latte e coprite con i semi di sesamo. Infornate per circa 25 minuti, dovranno essere dorati, servite caldi o tiepidi.

 

La foto è brutta e fatta dopo le altre ma volevo mostrarvi l’interno

 

carne/ verdure

Panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

Non so precisamente come mi sia venuta in mente questa idea, a un certo punto si è materializzata davanti a me l’immagine di un panino fatto con la polenta a sostituire il pane.

Le cipolle caramellate volevo farle da tempo, una vera goduria, forse sarebbe stato meglio non provare, sarò tentata di replicare spesso.

Penso che questa sia un’idea carina, un piatto unico che sazia, diverso dal solito, è semplice da preparare, e ovviamente può essere condito con ingredienti a piacere, perfetto il cavolo rosso, verde, peperoni, melanzane, zucchine, radicchio, senape, maionese, spezie, erbe, potete divertirvi a creare il vostro.

Mi sono accorta che qua non ci sono ricette con la polenta classiche, intendo con lo spezzatino, i funghi, formaggio ecc…è sempre rivisitata, sotto forma di spiedino, fritta, tartina, sandwich, panino, in carrozza, gnocchi, chissà perchè, non saprei darvi una risposta.

 

panino di polenta hamburger e cipolle caramellate

 

Ingredienti:

per due panini

180 gr di polenta istantanea

700 ml acqua

3 cipolle bianche (vanno bene anche altre)

100 gr zucchero

130 ml acqua

2 hamburger (manzo, pollo, maiale, quello che volete)

salsa bbq

1 Preparate come prima cosa le cipolle, sbucciatele, tagliatele grossolanamente, mettetele in una padella antiaderente, unite lo zucchero, mescolate, mettete sul fuoco medio, vedrete che dopo pochi minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi, aggiungete l’acqua, lasciate cuocere circa 45/50 minuti, mescolando di tanto in tanto e dando un’occhiata, sempre fuoco medio. Capirete che sono pronte perchè cambieranno colore, l’acqua si sarà assorbita formando una sorta di sciroppo con lo zucchero.

2 Preparate la polenta come da istruzioni, stendetela su una teglia coperta da carta forno, altezza 1 cm, lasciate riposare 15 minuti.

3 Prendete un coppapasta o una ciotola della grandezza dell’hamburger, formate quattro tondi, gli avanzi potete friggerli, farci dei crostini.

4 Cuocete l’hamburger alla griglia, in forno, in padella, mentre cuoce scaldate le cipolle che nel mentre si saranno rapprese.

5 Disponete un tondo di polenta su un piatto poi della salsa bbq (qua la trovate home made), delle cipolle poi la carne, ancora cipolle e chiudete con un altro tondo di polenta, fate la stessa cosa per il secondo. Deve essere servito caldo, se la polenta si è raffreddata troppo scaldatela in forno.

Dal mondo/ DOLCI/ verdure

Cheesecake alla zucca

cheesecake alla zucca

Era tanto che volevo provarla, i dolci con la zucca mi piacciono molto, dai muffin ai pancake, passando per i biscotti, la famosa torta speziata di origine anglossassone, forse mi piace più nei dolci che nel salato.

Questa cheesecake l’ho trovata ottima, forse poco dolce, anche se i miei genitori, che amano i piatti dolci, hanno detto che era perfetta, essenziale utilizzare un’ottima ricotta fresca, no ricotte del banco del supermercato per intenderci, quelle al banco gastronomia si.

Voglio provare a rifarla con qualche variante, non so se con l’aggiunta di un liquore, amaretto di Saronno in primis o con delle gocce di cioccolato o base diversa di biscotti, vedremo, intanto ve la consiglio caldamente.

Bando alle ciance oggi è venerdì, tradotto domani si dorme, eh eh la mia massima ambizione….farò anche altre cose ovviamente ma a Milano non c’è una bella situazione quindi anche la voglia di uscire non è molta, vi auguro un felice week end!

 

cheesecake con la zucca

 

Ingredienti:

300 gr di biscotti secchi (io Digestive)

170 gr di burro fuso

500 gr di polpa di zucca lessata

250 gr philadelphia

500 gr ricotta

3 uova

150 gr zucchero

50 ml latte

facoltativa la ganache per decorare

 

cheesecake di zucca

 

1 Riducete i biscotti in polvere.

2 Unite il burro, amalgamate.

3 Ungete uno stampo a cerniera di burro, bene anche i bordi.

4 Distribuite sulla superficie l’impasto di biscotti, livellato con un cucchiaio perchè sia omogeneo, mettete in frigorifero.

5 Mettete la zucca nel mixer, frullate con il latte.

6 Unite la ricotta, il formaggio, le uova e lo zucchero, azionate il mixer fino a quando non otterrete un composto omogeneo e ben frullato.

7 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riprendete lo stampo dal frigo, versate il composto di zucca, infornate per circa 45 minuti, muovendo leggermente lo stampo al centro dovrà essere soda, sfornate e fate raffreddare, mettete in frigorifero almeno 4 ore prima di servire, se la fate il giorno prima anche meglio.

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

contorni/ Patate/ Pesce/ verdure

Peperoni con tonno e patate

peperoni patate e tonno

Il peperone ripieno è un piatto emblema della mia infanzia.

Amo alla follia i peperoni da sempre, crudi, arrosto, ripieni, frullati, pesto, sempre e comunque, ripieni sono uno dei piatti che ho amato di più quando ero piccola, ricordo sia mia mamma che mia nonna prepararli con il tonno o il pane capperi e olive, ogni tanto di carne.

Quando scoprivo che quel giorno avrei mangiato peperoni diventavo euforica, non vedevo l’ora arrivasse il momento di mangiare, volevo il più grosso, il più farcito, me lo gustavo con lentezza, non mi sfuggiva una briciola di ripieno, avevo tutta una mia tecnica per gustarli, un pezzo di peperone poi uno di ripieno poi uno con tutti e due.

Oggi non ho una tecnica, non cerco il più farcito ma li mangio sempre con molto molto gusto e sono felice quando li preparo o li trovo in tavola; la versione con le patate non l’avevo mai preparata prima, li ho assaggiati qualche settimana fa cucinati da mio cognato e direi approvati.

Provateli assolutamente finchè ci sono ancora, buona week end.

 

peperoni con tonno e patate

 

Ingredienti per 4 persone

4 peperoni gialli e/o rossi

3 patate medio/piccole

4 scatolette di tonno piccole

1 spicchio di aglio

origano

sale pepe

2 cucchiai di olio evo

 

peperoni con il tonno e le patate

 

1 Lessate le patate, sbucciatele.

2 Lavate i peperoni, tagliateli a metà, puliteli.

3 Scolate il tonno e aggiungetelo alle patate insieme all’aglio tritato, l’origano, sale e pepe, amalgamate, le patate se volete potete spappolarle prima.

4 Accendete il forno a 200 gradi, versate due cucchiai d’olio in una pirofila, adagiate sul fondo i peperoni, farciteli con circa due cucchiai di ripieno. Infornate per quaranta minuti. Servite come volete, caldi, per me meglio tiepidi o freddi.

contorni/ Pesce/ verdure

Burger di melanzane e sgombro

burger di sgombro e melanzane

Anche se le temperature invogliano a mangiare polenta, un bello spezzatino, un risotto o uno sformato con il formaggio filante io persisto con le verdura estiva che fra poco scomparirà con mia grande tristezza.

Non avevo mai preparato dei burger di melanzane, le ho preparate in tanti modi, tutti per me ottimi amando questa verdura ma i burger mai, li ho visti tante volte ma vai a sapere perchè non mi ero mai cimentata, cercavo qualcosa con cui abbinarle quando aprendo la dispensa mi è volata addosso una scatoletta di sgombro, illuminazione.

Si sposano benissimo, con pochi ingredienti e senza uova, si ottengono dei burger da mangiare in un panino, semplicemente accompagnati da un’insalata o altre verdure, secondo me un piatto perfetto per i bambini che spesso non amano la verdura e neppure il pesce, insieme si armonizzano dando vita a un sapore delicato.

Sono felice che sia fresco ma sono anche triste che fra poco le mie adorate melanzane, peperoni, fagiolini, pomodori, zucchine, melone, pesche, albicocche ecc…ci saluteranno per tanti mesi per fare posto a frutta e verdura che si mi piace ma meno delle mie adorate, i drammi della vita….!

 

burger di melanzane e sgombro

 

Ingredienti per otto burger

2 melanzane striate medie

2 scatolette di sgombro all’olio

pangrattato grattugiato q.b.

paprica

1 spicchio di aglio

sale

 

burger sgombro e melanzane

 

1 Sbucciate le melanzane, con un pela patate eliminate la buccia, tagliatele a quadrotti e cuocetele al vapore per una ventina di minuti, per sentire se sono cotte infilate la forchetta, se fa resistenza cuocete ancora.

2 Una volta intiepidite mettete le melanzane nel mixer, unite lo sgombro per sgocciolato, il sale, la paprica, l’aglio tritato, frullate fino a ottenere una crema omogenea, risulterà mediamente densa.

3 Unite poco alla volta il pangrattato provando a formare una polpetta, se troppo molle mettetene ancora sempre poco alla volta, capirete al tatto e verificando la compattezza quando il composto sarà pronto.

4 Accendete il forno a 200 gradi, coprite una teglia con carta forno, formate delle palline grandi come una pesca piccola, una volta ottenute schiacciatele piano piano fino a ottenere la forma di un burger, infornate per venti minuti dando prima una spruzzata d’olio.

NOTE: potete prepararle in una ciotola aiutandovi con un mini pimer se non avete un frullatore, potete friggerle passandole bene nel  pangrattato o nella farina, se le volete più gustose anche nell’uovo, potete aggiungere spezie o erbe a piacere, peperoncino, pepe, basilico, erba cipollina, ecc….volendo anche olive, pomodori secchi, capperi.

Io li ho utilizzati in un panino con una maionese fatta in casa e spinacino, potete divertirvi ad abbinarli con i vostri ingredienti preferiti o servirli da soli.

Antipasti/ contorni/ verdure

Tarte alle cipolle rosse e pomodori

tarte ai pomodori cipolle rosse

Ennesima ricetta che avrebbe dovuto essere tutt’altro. L’idea di una torta salata c’era ma con la sfoglia diventata una brisee al parmigiano, volevo usare delle olive taggiasche e erbe provenzali, le prime le ha finite qualcuno, le seconde mi sono cadute per terra.

Ho pensato uso le acciughe, finite pure quelle, pensavo a una sorta di quiche alla fine ho usato la robiola per finirla, gli unici ingredienti originari sono le cipolle e i pomodori.

Ho preparato questa torta per un pic nic in montagna, trovo sia ideale per una grigliata, una cena in terrazza, durante un viaggio, in una scampagnata, si conserva bene e si rassoda altrettanto bene, al taglio vedete dalla foto rimane ben compatta.

Anche quest’estate sta  lentamente cominciando a volgere al termine e le mie mille ricette da preparare sono rimaste un’idea, mentre io ancora penso a pesche, albicocche, melanzane, cetrioli ecc…stanno già comparendo fichi, uva, funghi, mannaggia, ogni estate ho mille idee essendo quella estiva la mia frutta e verdura preferita poi non riesco.

Vediamo cosa riesco ancora a preparare, state sintonizzati.

 

tarte alle cipolle rosse e pomodori

 

Ingredienti:

per la pasta:

200 gr farina

100 gr di parmigiano grattugiato

125 gr burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

per il ripieno:

2 cipolle di Tropea

2 pomodori da insalata

200 gr robiola

3 uova

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale pepe origano

 

tarte alle cipolle rosse e pomodori

 

1 Preparate la pasta mettendo in una ciotola la farina, il parmigiano, il burro a pezzetti, cominciate a impastare aggiungendo poco alla volta anche dell’acqua, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta compatta, liscia e omogenea, riponete mezzora in frigorifero.

2 Sbucciate le cipolle, tagliatele a rondelle, fatele saltare in padella per 15 minuti, io con acqua, se preferite con un paio di cucchiai di olio evo. Lasciate intiepidire.

3 In una ciotola lavorate le uova, la robiola, il parmigiano, dovrete ottenere un composto omogeneo, regolate di sale, pepe, origano a piacere.

4 Lavate i pomodori, tagliateli a fette nel senso orizzontale.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, distribuire la pasta, livellate bene i bordi perchè siano pari, distribuite le cipolle e le fette di un pomodoro.

6 Unite il composto di formaggio e uova, distribuitelo bene su tutta la torta, distribuite le fette del secondo pomodoro, spolverate di pepe, infornate a 200 gradi per 30 minuti, sfornate, gustate tiepida o fredda.