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Antipasti/ contorni/ verdure

Galette peperoni pomodori olive e capperi

Un mix perfetto di fine estate, ok di semi fine estate, so che qualcuno sta già soffrendo al pensiero di abbandonare infradito, anguria, cappello di paglia e cene in terrazza, vi assecondo…

Semplice, veloce, saporita, economica, e come sempre versatile, dalle molteplici varianti, preparata la sera prima per il pranzo e alla fine pure per un aperitivo improvvisato.

Il mio inizio settembre poteva andare meglio, sono devastata da punture di pappataci – sembra siano loro ma non c’è certezza -, tantissime, gonfie e soprattutto fonte di immenso prurito.  Speriamo che le indicazioni della farmacia sortiscano l’effetto desiderato, intanto le pomate varie creano sonnolenza, dormirei tutto il giorno.

Fortuna che domani è sabato e si dorme davvero! Week end tranquillo a casa dopo mesi e mesi, mille cose da fare, la maggior parte non piacevoli, mestieri, commissioni, qualche spesa, ci sta dopo due mesi sempre in giro, vi auguro buon fine settimana.

 

Ingredienti:

200 gr di farina 00

100 gr di parmigiano grattuggiato

150 gr di burro freddo

acqua fredda q.b.

sale e pepe

2 peperoni

200 gr pomodorini

50 gr olive denocciolate (quelle che volete)

1 cucchiaio di capperi

sale e pepe

 

1 Preparate la pasta mischiando la farina con il parmigiano, sale e pepe, burro a pezzetti, amalgamate aggiungendo poco alla volta l’acqua (se esagerate aggiungete poca farina) dovrete ottenere una pasta soda, senza tracce di burro, compatta, formate un panetto rettangolare e mettete in frigorifero.

2 Grigliate i peperoni, spellateli, lasciateli raffreddare.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà, conditeli con le olive, i capperi, i peperoni a listarelle, sale e pepe, se volete basilico, origano, timo. Mescolate bene.

4 Stendete la pasta con il mattarello fra due fogli di carta forno o su un piano infarinato, imburrate una teglia tonda o mettete la carta forno, adagiatevi sopra la pasta, farcite distribuite bene il condimento poi ripiegate la pasta su stessa,  è normale che sia irregolare, se troppa tagliatela.

5 Infornate a 200 gradi, forno caldo, 35 minuti circa, servita tiepida e fredda, decorata con basilico.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crostini con patè di melanzane pomodori secchi burrata e origano

Avrei potuto mangiarne decine, per fortuna il pane era finito e anche il patè.

Idea veloce, versatile, saporita, ottimo aperitivo ma volendo anche contorno, pratico, il patè potete anche farlo il giorno prima, assemblare il tutto richiede pochi minuti.

Unico requisito, ottimo pane, ottima burrata, va bene anche la stracciatella, così come potete variare abbinare alle melanzane i capperi, le olive, acciughe, tonno, pomodorini freschi, magari confit, basilico, timo, ecc…

Buon settembre a tutti, che sia un mese carico di idee, progetti, propositi, specialmente per noi stessi, piccoli gesti da mettere in pratica con costanza, un buon libro, una passeggiata, una pizza improvvisata, una telefonata con un’amica, farsi un regalo, comprarsi dei fiori, ascoltare buona musica e tutto quello che ci fa stare bene, ci rilassa, ci arricchisce, ci fa pensare meno alle vacanze finite, al nuovo anno da affrontare.

 

Ingredienti:

pane di semi (o altro)

1 melanzana media

100 gr di robiola

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio scarso di olio

se volete del parmigiano

sale e pepe

7-8 pomodori secchi

una burrata piccola

origano

 

1 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda lavata la melanzane, togliete il gambo, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidetela con un coltello, creando una sorta di scacchiera con righe diagonali, infornate per 40 minuti, lasciate intipiedire.

2 Nel mixer versate la polpa di melanzana, scavatela con un cucchiaio, unite il cucchiaio di olio, l’aglio, frullate, regolate di sale e pepe, unite la robiola e il parmigiano, amalgamate.

3 Tagliate il pane a fette, spalmate un cucchiaio di patè su ogni fetta, tagliate a pezzetti i pomodori secchi, distribuiteli come volete sul patè, stessa cosa fate con la  burrata, spolverate di origano, le quantità potete gestirle a vostro piacere.

carne/ Primi/ verdure

Pasta al forno zucchine e salsiccia

Le temperature si abbassano la pasta al forno chiama.

Saporita, cremosa, gustosa, semplice, insomma praticamente perfetta.

Siamo agli sgoccioli, ultimi giorni di vacanza, ammetto che a me piace tornare alla normalità, alla mia vita, le mie abitudini, spesso le vacanze mi destabilizzano, mi piacciono eh ma torno volentieri alle cose di tutti i giorni, non sono fra coloro disperati post rientro, tutt’altro.

Mi spiace solo lasciare le montagne, la mia oasi di pace, silenzio, verde, passeggiate, il mio buen ritiro, il mio posto del cuore, non so mai quando tornerò quindi mi sento sempre un po’ triste, disorientata quando me ne vado, sarà anche che torno a Milano, città dove vivo ma che non amo.

Godiamoci gli ultimi giorni!!!

Ingredienti:

per due persone abbondante

200 gr di pasta tipo fusilli, maccheroni, penne ecc..

1 zucchine media

150 gr di salsiccia

150 ml di besciamella

100 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

2 cucchiai di olio evo

 

1 Lavate la zucchina, togliete gli estremi, tagliatela a tocchetti.

2 In una padella antiaderente versate l’olio, dopo un paio di minuti le zucchine, mescolate bene, regolate di sale e pepe, cuocete 15 minuti, se necessario aggiungete poca acqua.

3 Quando l’acqua delle zucchine si sarà assorbita unite la salsiccia tagliata grossolanamente a pezzetti, mescolate, fate cuocere una decina di minuti.

4 Nel mentre cuocete la pasta, quando è pronta scolate unite al condimento, aggiungete la besciamella e metà parmigiano, amalgamate bene.

5 Sulla superficie spolverate il restante parmigiano, infornate per venti minuti a 200 gradi, forno caldo, è pronta quando risulta dorata con crosticina.

contorni/ verdure

Sformatini di peperoni robiola e parmigiano

Altra ricetta molto semplice e versatile, potete infatti arricchirla come preferite, con erba aromatiche, altri formaggi, spezie, acciughe o capperi o olive, pomodori secchi.

Io amo molto i peperoni da sempre, sono sicuramente sul podio delle mie verdure preferite, ripieni, grigliati, crudi, arrostititi, fritti, ecc….gialli, verdi, rossi, amore grande sempre e comunque, il massimo sono farciti con il tonno, ricordo di infanzia, così me li ha sempre fatti la mia mamma.

Oggi in una versione molto semplice, in vacanza opto per ricette semplici e veloci dove non bisogna trascorrere troppo tempo ai fornelli, anche perchè in montagna non ho molte attrezzature e lo spazio è ridotto.

Vi sembrerà folle ma penso già con dispiacere al momento in cui le mie amate verdure estive, e frutta, non ci saranno più, quando sento parlare ora di funghi, fichi, prugne, tipici di settembre, mi dispiace un po. 

Penserete che sono matta…..ah ah ah!

Ingredienti:

2 peperoni rossi grandi arrostiti

200 gr di robiola

70 gr di parmgiano

1 uovo

sale e pepe

1 Frullate insieme tutti gli ingredienti, assaggiate e regolate a seconda dei vostri gusti sale e parmigiano. 

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate delle cocotte o stampini, versate il ripieno, circa 4-5 cocotte nel mio caso.

3 Cuocete per circa 20 minuti, gustate tiepido o freddo.

Primi/ verdure

Orecchiette pomodori confit olive feta

Il profumo dell’estate, un po’ anche della Grecia, feta, olive taggiasche, pomodorini e giusto un paio di filetti di acciughe, immancabile il basilico.

La mia nuova malattia sono i pomodorini confit, li adoro, non li avevo mai fatti, mangiati si ma preparati mai, cosa mi sono persa per anni. Mi piace quel gusto dolciastro, quasi caramellato, il sapore dell’erbe aromatiche e dell’olio, inoltre ne prepari una bella teglia e ti basta per svariati piatti, per condire la pasta, sulle bruschette, con le verdure ecc…

In questo piatto c’è molto di quello che per me rappresenta l’estate, i pomodori in primis che in questi mesi si gustano in mille modi, farciti, in insalata, la passata, gazpacho, crema, alla griglia, gratinati ecc…la feta che subito mi fa pensare alla Grecia. Le isole, il mare, il sole, bellissimi ricordi.

Il basilico credo che per chiunque sia un ingrediente immancabile estivo, amo il suo profumo, le sue foglie, i mazzi rigogliosi, lo metto ovunque, nella pasta, sulle friselle, nella panzanella, ci ho fatto pure i biscotti e voglio provare il gelato. Le olive le mangio tutto l’anno, in estate mi ricordano l’aperitivo a due passi dal mare, con l’immancabile stuzzicadenti.

A parte i pomodori che richiedono un po’ di tempo di cottura ma praticamente nulla di preparazione, questa pasta la improvvisate al momento in cinque minuti tutto a crudo. Buon agosto.

Ingredienti per due persone:

200 gr di orecchiette

una ventina di pomodorini (olio,  2 cucchiai di zucchero, timo, sale)

50 gr di feta

50 gr di olive taggiasche, 

2 filetti di acciughe

sale (poco, feta e acciughe bastano)

basilico

olio evo

1 Accendente il forno a 150 gradi, mentre si scalda lavate i pomodori, tagliateli a metà e distribuiteli su una teglia coperta di carta forno, cospargeteli con due cucchiai di zucchero, olio una spruzzata, timo e un pizzico di sale, cuocete per 1.30 circa. Devono risultare quasi caramellati.

2 Mentre bolle l’acqua per le orecchiette, sbriciolate la feta, scolate le olive, tritate le acciughe, aggiungete i pomodori freddi o tiepidi.

3 Scolate le orecchiette e condite, alla fine aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio.

contorni/ verdure

Saltimbocca di melanzane tacchino e mozzarella

Ultima settimana a Milano, si contano i minuti in questi giorni per andarsene un po’ dalla città che non amo mai particolarmente, meno che meno in estate con il caldo, l’afa, le zanzare.

Ultimi giorni per fare sei milioni di cose fra cui terminare le scorte in frigorifero, nel freezer –  causa temporali è saltata la luce un paio di volte spegnendolo – finire alcuni lavoretti, dare una sistemata a casa e poi via in montagna.

Le prossime ricette sono tutte all’insegna del finire gli avanzi, le scorte, i rimasugli, questa a tal proposito nasce per finire la mozzarella della pizza e qualche fetta di tacchino. Inizialmente volevo fare degli involtini poi le melanzane (anch’esse da finire già cotto in surgelatore) erano troppo piccole, non si arrotolavano e allora le ho fritte, per stare leggeri e non morire di caldo con oltre trenta gradi…

Idea improvvista, non bellissima a vedersi però davvero buona, saporita, semplicissima da preparare in forno, naturalmente potete saltare il passaggio frittura così da renderle anche light, in tal caso cercherei di condirle bene  con delle erbe e olio.

Ingredienti:

per 4 persone

12 melanzane grigliate fritte (uovo+pangrattato+olio bollente)

12 fette di tacchino

12 fette di mozzarella 

sale

1 Se le friggete aspettate che raggiungano temperatura ambiente prima di farcire e infornare, altrimenti stendete su ogni fetta il tacchino, arrotolatelo su stesso in modo da formare un pacchettino con la chiusura sotto.

2 Tagliate la mozzarella a fette se avete il filone se no va bene a bocconcini, ben scolata.

3 Mentre si scalda il forno a 200 gradi, coprite con la carta forno una teglia, distribuite le melanzane con il tacchino, adagiate sopra anche la mozzarella, salate, infornate per dieci minuti, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella, servite calde o tipiede.

verdure

Anguria cetrioli feta e menta

Altra ricetta non ricetta, si tratta solo di assemblare gli ingredienti e preparare la salsina di yogurt greco.

Non è caldo, per fortuna, ma le ricette fresche e veloci, almeno per me, d’estate sono d’obbligo, sono  sempre più stanca d’estate, dormo meno, sento le energie finire prima del solito, evito quindi tour de force in cucina con ricette che di solito amo, lunghe, elaborate, corpose.

Manca poco alle vacanze, meno di quindici giorni, non ho programmi particolari, ci sono un tot di cose che vorrei fare ma che posso realizzare ovunque, starò in montagna e da lì mi muoverò qualche giorno verso altre mete, nulla di nuovo o originale ma vista anche la situazione pandemica non ho pensato a prenotare viaggi, trasferte, prendere impegni, preferisco organizzarmi al momento.

Quel che desidero davvero è staccare da Milano per un po’, prendere le distanze dalla città, che non amo mai, ancora meno in estate, credo che cambiare aria, aprire la finestra e vedere qualcosa di diverso, respirare altra aria, cambiare abitudini, pensare ad altro sia fisiologico, salutare.

Questo implica anche che continuerò a cucinare!

 

Ingredienti per due persone:

3 fette medio piccole di anguria

2 cetrioli media grandezza

100 gr di feta

100 gr yogurt greco

1 cucchiaio di senape

menta

sale e pepe

 

1 Togliete i semi dall’anguria e tagliate le fette a pezzetti.

2 Sbucciate i cetrioli e tagliateli a rondelle.

3 In una ciotola unite anguria, cetrioli, feta a pezzetti, regolate di sale e pepe.

4 Unite allo yogurt greco la senape e qualche fogliolina di menta lavata, mescolate  e condite.

Pesce/ Primi/ verdure

Fregola crema di fagiolini spada

 Amo la fregola, mi ricorda una bellissima vacanza in Sardegna di qualche anno fa.

Mare spettacolare, sole, vento, pesce divino a costi ridicoli rispetto a Milano, spiagge selvagge, oasi, pinete, poca gente, era luglio, serate a passeggiare al fresco, piccoli paesi, persone accoglienti, ospitali, tanti fiori, tante pecore, un pecorino che era la fine del mondo.

Spero un giorno di tornarci, sempre in un periodo senza troppa gente, girare l’isola, vedere le città ma anche la costa, ho davvero un bellissimo ricordo.

Quando andai comprai la fregola, allora a Milano non la trovavo facilmente, solo alla Metro, ora capita di vederla, non nei supermercati ma in qualche negozio, anzi supermercati si di una sola marca, mi piace a grano grossa e a grana piccola. 

Condimento, qualsiasi cosa, pesce in primis ma anche verdure, carne, legumi, spezie, uova, formaggi, alla fine è come il cous cous, il farro, l’orzo, il riso ecc…Provatela!

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di fregola

200 gr di pesce spada

100 gr di fagiolini

1 cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio d’aglio facoltativo

olio evo 

sale

 

1 Cuocete la fregola coma da cottura, lasciatela intiepidire.

2 Lessate i fagiolini, una volta tiepidi frullateli con il parmigiano e uno o due cucchiai di olio, sale, regolatevi ad occhio sulla quantità di olio, più ne mettete più liquida.

3 Cuocete il pesce tagliato a pezzetti in padella con un filo d’olio, salate, bastano cinque minuti.

4 Assemblate il piatto mescolando la fregola con la crema di fagiolini, unite il pesce, se volete presentare come me utilizzate un coppapasta, lasciando nello stampo 15 minuti circa, estraetelo delicatamente, servite.

Primi/ verdure

Mezzi rigatoni zucchine speck e melone

Oggi idea vagamente più  elaborata, si fa per dire ma qualche passaggio in più rispetto alle ultime ricette pronte in dieci minuti c’è.

Piatto fresco, unico, frutta e verdura ci sono, la nota sapida e croccante dello speck  e la sostanza della pasta.

A me piace tanto per quanto non sia originale e si sia già visto mille volte, la presentazione dentro al melone scavato, profuma di estate, è carino, diverso dal solito piatto, anche ai bimbi penso possa piacere.

Adoro il melone, da solo e abbinato al dolce e salato, trovo sia molto versatile come tutta la frutta del resto che si sposa benissimo con la carne, i formaggi, le salse, il pesce, i salumi, si creano ottimi abbinamenti e contrasti.

Questo fine settimana resterò a  Milano, cosa insolita per me nei fine settimana estivi, ho alcune incombenze per cui andare via sarebbe stato controproducente, avrei perso troppo tempo, speriamo non faccia troppo caldo! Buon week end!

Ingredienti:

per due persone

1 melone medio

150 gr di mezzi rigatoni

2 zucchine

100 gr di stick di speck (o a dadini)

olio evo

sale e pepe

 

1 Cuocete la pasta come da prassi, raffreddatela.

2 Nel mentre in una padella con un filo d’olio fate saltare le zucchine lavate e tagliate a rondelle non troppo spesse, cottura circa dieci minuti, se le volete più cotte (così restano croccanti) cuocete ancora qualche minuti, all’ultimo unite lo speck, regolate di sale e cuocete 3-4 minuti, lasciate intiepiedire.

3 Tagliate a metà il melone, togliete i semi e con uno scavino o un coltello scavatelo, mettete da parte la polpa.

4 Nella padella delle zucchine versate la pasta e il melone, tutto deve essere a temperatura ambiente, amalgamate.

5 Versate nei mezzi meloni e spolverate di pepe, se volete aggiungete un filo d’olio.

Antipasti/ contorni/ Pesce/ verdure

Tartare salmone cetrioli lime e zenzero

Altra ricetta, più che altro un’idea di una facilità estrema, nessuna cottura, fresca, veloce da preparare, sana, gustosa.

Il mio mantra d’estate è evitare sempre piatti caldi privilegiando verdure, pesce, uova, ceci, insalata di orzo, farro, ecc…frutta, formaggi tipo feta, mozzarella, pollo, niente lievitati tanti buoni ma vanno cotti, niente carni o primi piatti, al massimo pasta fredda.

Pesce a gogo che io amo tanto, in tutte le salsi, d’estate sgombro, tonno fresco, spada, salmone, gamberi, merluzzo, polpo ecc…personalizzate la tartare come volete, con peperoncino, pepe, altre spezie, con zucchine o carote tagliate julienne, con tartare di tonno o spada o gamberi, con una salsina accanto di yogurt greco, o senape, con aglio.

Ciao giugno, sei stato un mese positivo, produttivo, con un paio di traguardi importanti, tre bei week end, due in posti nuovi, qualche consapevolezza in più, l’arrivo dei gelati, della frutta e verdura estiva che io amo, di pic nic e colazioni con amici, di due paia di scarpe che dovevo prendere da tempo, mi sei piaciuto!

 

Ingredienti:

200 gr di tartare di salmone (la trovate pronta o potete farvi dare un trancio e prepararla da soli)

1 cetriolo grande

2 cm di zenzero

3 lime 

2 cucchiai di olio evo

sale e pepe

1 Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a quadratini, versatelo in una ciotola.

2 Unite il salmone poi lo zenzero grattugiato, il succo del lime, l’olio sale e pepe, amalgamate bene.

3 Disponete sopra i piatti da tavola un coppapasta, distribuitevi pressando leggermente perchè aderisca ai bordi la tartare, riponete in frigo, estraete delicatamente il coppapasta prima di servire.