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Antipasti

Antipasti/ contorni/ verdure

Frisella pesto stracciatella pomodorini confit

Ricette di una semplicità disarmante, come è giusto che sia d’estate quando la voglia di accendere i fornelli scema, si cerca di rilassarsi, optare per la semplicità, la praticità.

Un pasto così per me andrebbe bene un giorno si e uno no, consiglio di preparare una teglia o se possibile più teglie abbondanti di pomodorini confit così da riporli in un contenitore e usarli per bruschette, condire la pasta, in insalata, con altre verdure ecc….

Ovviamente potete optare per infinite varianti, verdure grigliate, cetrioli, hummus, tonno, sgombro, salmone, pollo, acciughe, salumi, spezie, erbe, uova, creme di legumi o legumi al naturale, frutta, a me piace molto anche la versione peperoni burrata e acciughe, o salmone cetriolo formaggio spalmabile.

Anche in questo caso se volete rendere il pasto interattivo e a scelta, mettete sul tavolo una bella scorta di friselle e tante ciotoline da cui ognuno possa attingere a piacere secondo i proprio gusti, abbinamenti preferiti, desiderio di sperimentare.

Vediamo se riesco a prepararne altre prima della fine dell’estate più particolari, magari anche etniche!

 

Ingredienti:

friselle in quantità, due tre a testa ma anche di più

pesto preparatelo voi o compratelo

una vaschetta di stracciatella

pomodorini confit in quantità, per la ricetta cliccate qui

basilico

olio evo

sale 

se volete origano, pepe, timo

 

Antipasti/ contorni/ Dal mondo/ verdure

Empanadas di peperoni cipolle olive

Piatti che amo molto, amo tutto quello che prevede i peperoni ma in generale le empanadas sono sempre eccellenti, con il pollo, le melanzane, i fagioli, il chily, pomodori, spezie ecc….

La base è sempre la stessa per cui se non vi piace questo abbinamento cambiate a seconda de vostri gusti, peperoni e feta, peperoni e zucchine, peperoni e melanzane con olive e capperi, peperoni e formaggio, oppure togliete i peperoni e mettete cipollotti, scalogno, pomodori, zucchine, ecc…con peperoncino, aglio, cumino, paprika, pepe, origano, salvia, rosmarino, timo ecc…Potete sbizzarrirvi!

31 luglio, siamo a metà estate, forse qualcosa di più, rispetto al caldo spero cominci la discesa, agosto è un mese strano, non amo molto le pause, quel senso di sospensione per cui tutta una serie di attività si bloccano, ci si saluta per settimane, in città il deserto.

Preferirei vacanze sparse durante l’anno in momenti meno canonici, agosto invece il pienone ovunque, costi esorbitanti, Milano che a parte il centro è il deserto, non ho mai amato la vaghezza che si crea, quel prima e dopo.

Però ammetto da non amante dell’estate che sono anche contenta perchè inizia la discesa, siamo più vicini all’autunno, le giornate si accorciano, so che trequarti della gente che potrebbe leggere mi starà dando della matta, sgranerà gli occhi, a me ricominciare, la normalità, orari e ritmi regolari piacciono, preferisco prendere pause quando capita durante l’anno.

Buon agosto a tutti!

 

Per la ricetta della pasta e il procedimento cliccate qui

per il ripieno: due peperoni rossi grandi arrostiti, 1 cipolla rossa affettata a fettine, 3 cucchiai di olive verdi denocciolate, 1 cucchiaio di olio evo, sale, condite tutto in una ciotola, salate e regolate di pepe.

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fagottini di phillo zucchine feta e menta

Non so se sia una cosa comune, penso di si, io fino a sette otto anni fa non mangiavo zucchine, le guardavo abbastanza schifata, non ho mai amato la consistenza, lesse poi le trovo intollerabili.

Adesso le mangio, dirvi che le amo mi pare eccessivo, ovvio fritte sono la felicità (ma cosa fritto non è la felicità?!?!?), in altri modi le mangio, specie se mescolate bene con altri ingredienti che preferisco e ne mitigano il sapore oppure se restano croccanti, spatasciate non le sopporto.

Questi fagottini idea veloce, la pasta phillo una delle migliori invenzioni del secolo, molto versatile, pochissime calorie, si adatta a diventare un fagottino, un cestino, a forma di caramella, ecc…

Il ripieno fresco e saporito, la menta il tocco in più, idea per cambiare un po’ menù, va acceso il forno ma per pochi minuti, ricetta che penso possa piacere anche ai bambini.

 

Ingredienti:

10 fogli di phillo (nella confezione di solito ce ne sono 12)

2 zucchine piccole

mezzo panetto di feta

80 gr parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

olio evo

sale 

menta qualche foglia

semi di sesamo

 

1 Lavate le zucchine, tagliate e quadretti piccoli, fatele saltare 15-20 minuti in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio, lasciate raffreddare.

2 In una ciotola radunate le zucchine, la feta sbriciolata, l’aglio, tritato, il parmigiano, sale, menta, mescolate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, nel mentre prendete i fogli di phillo, uno alla volta piegatelo a metà nel senso della lunghezza, otterrete un rettangolo, mettete l’apertura alla vostra destra, prendete un cucchiaio di composto e adagiatelo in basso a sinistra, richiudete a triangolo, in tutto sei volte sempre su stesso, disponete su una teglia con carta forno, procedete così fino al termine degli ingredienti.

4 Spennellate i triangoli con olio e distribuite i semi di sesamo, circa due cucchiai, infornate per 10-15 minuti, devono risultare dorati, lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Farinata con fiori di zucca e cipollotti

Altra idea semplicissima, piatto molto noto la farinata, arricchito con fiori di zucca e cipollotti giusto per cambiare un po’, sul web vedo che è molto in voga la versione con le zucchine, penso che si possano aggiungere anche fagiolini, cipolle, porri, scalogno, ecc…

A me la farinata piace molto, la preparo spesso, è molto veloce da preparare, è buona anche i giorni dopo scaldata, usata anche come pane, o farcita (qua trovate il sandwich di farinata), si prepara in cinque minuti, sana, economica.

Inoltre mi ricorda la mia nonna, al mare da piccoli in Liguria, con il sole a picco la coda al forno per prenderla calda, appena sfornata, sottile, bella dorata, da mangiare rigorosamente con le mani e trovarsele belle unite in pochi secondi.

Una fetta tirava l’altra e infatti mia nonna ne comprava parecchia per le gole fameliche dei suoi nipoti, ricordo come se fosse ieri – e di anni ne sono passati molti – il caldo soffocante delle 13, sulla panchina con sotto il costume, in testa il cappellino, io e i miei fratelli in fila, anche mio nonno, con la nostra fetta una e sottile di farinata a Monterosso – Cinqueterre.

Bei ricordi, buon caldissimo fine settimana.

 

Per la ricetta della farinata cliccate qui, aggiungete un cipollotto grande tagliato a rondelle nella pastella, una decina di fiori lavati, tamponati, privati di picciolo, dieci nella pastella, cinque o sei quando avete versato il composto nella teglia unta, basta adagiarli.

La mia farina di ceci come sempre è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Sfogliata di pomodori

Direi che è il caso di dire l’estate addosso!

Più facile di così non esiste, anche chi non cucina, non sa maneggiare ingredienti, stoviglie, attrezzi, può farcela, davvero non esiste alcuna difficoltà.

Ormai pomodori di forme e colori diversi si trovano abbastanza facilmente al supermercato, il gioco ovviamente è nel creare contrasti cromatici, facendola con tutti pomodori rossi seppur di forme diverse non verrebbe lo stesso risultato.

E’ arrivato un gran caldo e io sono già sui gomiti, motivo per cui cucino solo cose veloci, poco elaborate, pochi ingredienti, accendere il forno ok, scappo mentre è acceso ma poco altro, già non amo molto l’estate almeno godiamoci ricette buone, saporite e rapide da preparare.

Ho in mente tantissime ricette, ma proprio tante, vediamo se riuscirà a prepararle tutte, ammesso anche che me le ricordi….non ne sarei infatti troppo sicura! 

 

Ingredienti:

1 rotolo di sfoglia rettangolare

circa 700 gr di pomodori diversi, gialli, verdi, rossi, datterini, san marzano ma vanno bene ciliegini, ramati ecc…

olio

sale 

basilico

origano

Srotolate la sfoglia direttamente sulla teglia da forno, mentre il forno si scalda a 200, lavate i pomodori, tamponateli per asciugarli, distribuiteli alternando i colori, il san marzano lo tagliate a fette, lasciate 1 cm e mezzo per chiudere il bordo.

Una volta adagiati i pomodori, richiudete i bordi su stessi, salate, aggiungete l’origano, l’olio, infornate per 25-30 minuti, i bordi dovranno essere dorati, servite con foglie di basilico sparse.

 

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca ripieni di ricotta e pesto

Fiore di zucca uguale mia nonna.

Abitava in Toscana, a Pontremoli, aveva sotto casa un piccolo orto dove con mia sorella spesso quando eravamo lì in vacanza, ci portava a togliere erbacce, raccogliere frutti, innaffiare ecc..

Ha sempre preparato le frittelle di fiori di zucca, ne faceva quintali e noi tutti, compresi i miei genitori, ce le siamo sempre litigate fino all’ultimo sangue dopo averne ingurgitate una notevole quantità ognuno.

Erano uno dei suoi piatti forti, non ne aveva molti ma quelli che prediligeva non mancavano mai, le frittelle sicuramente erano fra le ricette più richieste, desiderate, contese, sognate.

Come le sue non le ho mai più mangiate, e ogni volta che mangio i fiori di zucca che siano fritti, ripieni, nella pasta ecc…che li prepari io o chiunque altro mi piacciono ma mai come i suoi.

Oggi ripieni, impanati, avevo della ricotta fresca e del pesto da finire, cotti in forno, non avevo voglia di friggere, idea semplice che penso piaccia a tutti!

 

Ingredienti:

14 fiori grandi

300 gr di ricotta fresca

3 cucchiai di pesto

3 uova

pangrattato q.b.

sale

olio evo

 

1 Pulite i fiori togliendo la base e il picciolo (non so se si chiama così onestamente), lavateli tamponandoli delicatamente, dovete stare attenti a non romperli.

2 Se necessario scolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete il pesto e il sale e amalgamente.

3 Prendete una sach a poche, riempitela con il ripieno, farcite i fiori, non arrivate fino al bordo lasciate qualche millimetro per chiuderli.

4 Mettete in una ciotola le uova, sbattetele, salate, in un piatto mettete il pangrattato.

5 Accendete il forno a 190 gradi, coprite con la carta forno una teglia da forno, mentre il forno si scalda tenendo stretta la parte dove avete farcito e arrotolando delicatamente su stesso i petali del fiore, immergetene uno alla volta nell’uovo, lasciate scolare l’uovo in eccesso, immergete nel pane, copritelo bene tutto, proseguite allo stesso modo fino al termine dei fiori, adagiateli nella teglia, aggiungete l’olio a filo su ogni fiori, infornate per 20-25 minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni

Polpette di pane olive e formaggio

Aperitivo o contorno semplice e sfizioso ma soprattutto con ingredienti riciclati o da finire.

Il pane l’ho preso grazie all’App To good to go che mette in contatto ristoranti, bar, negozi, supermercati per vendere a prezzi ribassati gli avanzi di giornata, i prodotti in scadenza; valida iniziativa per evitare che prodotti ancora buoni vengano buttati.

Ho acquistato una box da un panettiere vicino a casa al cui interno c’era una bella mezza pagnotta di pane ancora fresca ed eccola qua in veste di polpette.

Il resto degli ingredienti sono avanzi da finire o quantità piccole di ingredienti che avevo in frigorifero, queste sono le ricette che mi danno soddisfazione, odio buttare o sprecare cibo, purtroppo a volte mi capita ma normalmente sto molto attenta, promuovo pertanto questa app e le soluzioni da inventarsi per utilizzare i prodotti che contiene la box.

E’ stata una settimana pesante, di alti e bassi, momenti di grande sonno, un po’ di smarrimento, testa invasa da molteplici pensieri, confido nel fine settimana per recuperare energie, buona fine settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

100 gr di formaggio (io mix fra pecorino e parmigiano grattuggiati)

2 cucchiai dio olive

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

 

1 Ammollate il pane precedentemente ridotto in pezzetti nel latte, mescolate bene.

2 Una volta che il pane sarà ben morbido, se occorre strizzatelo altrimenti con un cucchiaio o in un mixer, mescolate al pane l’uovo, il formaggio, le olive, il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette, se troppo molle unite gradualmente del pangrattato.

3 Prendete una padella capiente antiaderente, scaldate abbondante olio, ci vorranno almeno tre-quattro minuti, nel mentre formate delle polpette grandi come una noce, inseritene poco alla volta nell’olio bollente, lasciate cuocere due tre minuti a fiamma media fino a che si forma una bella crosticina poi giratele delicatamente, cuocete finchè non saranno ben dorate, scolate su un foglio di carta assorbente, mangiate calde o tiepide.