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Antipasti

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Polpette di pane parmigiano e prosciutto

polpette di pane con prosciutto e parmigiano

Rullo di tamburi…..questa è la ricetta numero 700!!!!!

Mamma mia! 700 ricette, pensandoci mi chiedo come ho fatto? quando le ho fatte? mi sembra un numero enorme, se mi chiedeste elencane la metà credo ci metterei due ore.

Piccoli grandi traguardi, fra poco il blog compie sei anni, mai avrei pensato che sarei arrivata fin qua, non che abbia raggiunto chissà quali traguardi, intendo dire, mai avrei immaginato di avere oggi la stessa passione di allora, mai un attimo di stanchezza, di esitazione, dubbi, noia, voglia di staccare. Anzi, se non pubblico per un po’, di solito per questioni di forza maggiore, mi manca, non dico che mi sento in colpa ma provo dispiacere.

Mi godo questo piccolo traguardo con tutti voi offrendovi virtualmente un bicchiere di vino bianco e queste polpette semplicissime da preparare, buonissime, ricetta del riciclo, tanto pane raffermo, cin cin!

 

polpette di pane con parmigiano e prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 22 polpette grandine

250 gr di pane raffermo

200 ml di latte ma dipende da quanto è vecchio il pane, se duro ne occorre di più per inzupparlo bene

85 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto a dadini

sale e pepe

olio per friggere

 

polpette di parmigiano prosciutto e pane

 

1 Tagliate il pane a pezzetti grossolani, riponetelo in una ciotola e bagnatelo con il latte, fate in modo che sia tutto ben inzuppato, mescolate spesso, lasciate in ammollo una mezzora.

2 Scolate bene il pane, in una ciotola mettete il pane, il parmigiano, i dadini di prosciutto, sale e pepe, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette se non sta insieme unite poco alla volta altro parmigiano.

3 Formate le polpette, scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, almeno tre minuti, immergete le polpette distanziate, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle, circa due tre minuti, lasciate cuocere girandole delicatamente per circa sei-sette minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

NOTE: non ci sono uova, non ho passato le polpette nella farina.

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.

Antipasti/ contorni

Tarte alle susine e brie

tarte alle susine e brie

Ispirazione presa online, non ricordo da chi, penso da qualche amica blogger, ho visto una ricetta dove le susine venivano abbinate al brie, non come in questa tarte, mi sono ricordata la foto che ritraeva la ricetta e una volta al supermercato ho preso il brie, le susine già le avevo.

Ammetto che una volta stesa la pasta non avevo minimamente idea di come disporre susine e brie, prima ho pensato a un letto di susine ma ricoprirlo con uno strato di brie non mi pareva esteticamente bello, dopo a un taglio particolare della frutta ma non sono la regina della decorazione e precisione, ho lasciato perdere.

Alla fine ho fatto un po’ a caso, niente di originale ma esteticamente non mi dispiace, semplice, rustica, l’aspetto che prediligo è la sola presenza di due ingredienti nel ripieno, niente uova, formaggi grattugiati, latte, ecc…., con sopra il mix di spezie pepe e limone conquista ancora più sapore.

Siete in tempo per prepararla stasera, io mi sono attivata alle 18 e un’ora dopo era pronta.

 

tarte con susine e brie

Ingredienti:

350 gr di farina

135 gr di burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

sale

6/7 susine possibilmente grandi uguali

100/120 gr di brie

mix pepe e limone

 

tarte di susine e brie

 

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il burro tagliato a pezzetti, cominciate a lavorare aggiungendo poco alla volta l’acqua, la pasta sarà pronta quando il burro sarà ben amalgamato e risulterà compatta, omogenea, regolate di sale, fate riposare una mezzoretta in frigo.

2 Riprendete la pasta, stendetela in una tortiera imburrata, accendete il forno a 200 gradi.

3 Mentre il forno si scalda, lavate e asciugate le susine, tagliatele a metà, togliete il nocciolo, tagliate uguali a fette.

4 Tagliate il brie a fette uguali altezza un centimetro, metà di come lo trovate nella confezione.

5 Disponete prima le susine in fila, poi le fette di brie, proseguite alternando, spolverate con una generosa macinata di pepe e limone, infornate per circa 40/45 minuti, la pasta dovrà risultare dorata e anche il brie, sfornate.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Plumcake ai fichi e speck

plumcake con fichi e speck

I fichi a dire il vero non mi fanno impazzire, sono troppo dolci, sono uno dei quei frutti che al secondo morso ne ho abbastanza, da soli non li mangio mai, cerco di inserirli in qualche ricetta per mitigarne il sapore.

Con i salumi si sa vanno a braccetto, anche con la carne, l’idea di metterli in un plumcake è casuale, ho visto gli stampi da plumcake in credenza e ho pensato di volerli utilizzare, tutto qui.

La frutta di questa stagione non mi entusiasma, la mangio ma non ne sono ghiotta come lo sono di pesche, melone, albicocche, per esempio odio l’uva con i semi, susine e prugne si buone ma niente di particolare, diciamo che la utilizzo spesso abbinata al salato o in qualche dolce.

Se avete qualche idea da suggerirmi per utilizzare i fichi raccontatemi, li vedo spesso sulla focaccia, nei dolci, la marmellata, avvolti nel prosciutto, altre idee? Ne ho ancora un po’, se mi viene l’ispirazione bene se no li porto a mia mamma.

Esco, vado a fare una passeggiata, c’è un sole bellissimo.

 

Plumcake con speck e fichi

Ingredienti:

180 gr di farina

100 gr di fichi

10 cl di olio

10 cl di latte

3 uova

70 gr di parmigiano grattugiato

70 gr di speck (io a fette ma va bene anche dadini)

1 bustina di lievito

sale e pepe

 

plumcake ai fichi e speck

1 In una ciotola radunate la farina, il lievito, il parmigiano, sale e pepe, mescolate.

2 In un’altra ciotola sbattete le uova con l’olio e il latte.

3 Sbucciate e tagliate grossolanamente i fichi.

4 Affettate a listarelle lo speck.

5 Radunate tutti gli ingredienti dentro la ciotola con la farina, amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto nello stampo, se necessario imburrate, io ho usato stampi di carta. Infornate per circa 40 minuti, controllate la cottura con uno stuzzicadenti, sfornate e lasciate intiepidire.

Antipasti/ Bevande/ verdure

Gazpacho all’anguria e pomodori

gazpacho con anguria e pomodoro

Tornata a Milano e già felicità saltami addosso, fa pure caldo, niente di meglio di piatti veloci, freschi, light e pure economici che non guasta.

Ho preso spunto da una ricetta, come sempre leggo e poi faccio tutt’altro ma l’ispirazione parte da un’idea altrui, io ho semplicemente frullato anguria e pomodoro, volendo potreste aggiungere un po’ di panna o latte, piuttosto che del brodo vegetale.

Dipende dal sapore che volete dare alla ricetta, la mia è proprio basic, se volete aggiungere gusto potete aggiungere liquidi ma anche erbe o spezie, anche dello yogurt o sbriciolare della feta, sono idee che mi vengono al momento, potete sperimentare e creare tanti bicchierini diversi.

Per me l’opzione semplice perchè volevo assaggiare subito, prepararmi un pranzo rinfrescante e poi ammetto ero curiosa. Agosto ci saluta, ne sono felice, non è certo il mio mese anche se quest’anno è stato proficuo e ben speso, tante belle dormite, amici in visita in montagna, qualche buon piatto preparato, tanti libri letti, un pomeriggio alle terme con un’amica, qualche bella passeggiata, tante cosine fatte per il mio futuro lavativo, senza dimenticare ovviamente gli Stati Uniti.

Ciao agosto.

gazpacho all'anguria e pomodoro

 

Ingredienti:

per 4 tazze

400 gr di anguria senza semi

150 gr di pomodori datterini

1 cipollotto medio

olio evo

sale e pepe

basilico

1 Lavate i pomodori.

2 Tagliate a pezzi piccoli grossolani l’anguria.

3 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

4 Radunate tutto in un’unica ciotola, frullate con il minipimer, regolate di sale e pepe.

5 Distribuite nelle tazze aggiungendo un filo d’olio e le foglie di basilico. Servite freddo o a temperatura ambiante.

NOTA: potete insaporire con della panna o yogurt o latte o brodo vegetale, con erbe, spezie, formaggi, crumble, frutta secca, altro.

 

gazpacho con pomodori e anguria

 

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ verdure

Friselle con pomodori e feta marinata

friselle con feta marinata e pomodori

Premetto subito che le friselle sono comprate,  non avevo ne’ tempo ne’ voglia di mettermi  a sudare in cucina per prepararle, prossimamente potrei cimentarmi, diciamo pure che questa non si potrebbe propriamente definire una ricetta perchè a parte marinare la feta non c’è molto da fare.

Ricetta da personalizzare a seconda dei propri gusti e con quanto passa al convento, secondo me sono perfette anche da portare in gita, da condire al momento ovviamente, ci si prepara un contenitore con i pomodorini piuttosto che zucchine, peperoni grigliati, olive, capperi, formaggio, ecc….e al momento express si preparano. Se proprio si vuole strafare ci si porta anche un barattolino con l’olio, se no condite prima i vari ingredienti.

Potrebbe essere un’idea per non preparare i soliti panini con i salumi o mozzarella e pomodori, salsiccia o frittata, anche in montagna vanno benone, non avevo mai pensato a questa opzione ma devo dire che mi piace parecchio.

Buon fine settimana.

 

friselle pomodori e feta marinata

Ingredienti:

per dieci friselle

300 gr di feta

15/20 pomodori datterini

4 cucchiai olio evo

2 cucchiai di soia

1 cucchiaino di miele

il succo di un limone

sale

basilico

 

friselle con pomodori e feta marinata

1 Preparate la marinata mettendo l’olio, la salsa di soia, il miele e il limone in una ciotola, mescolate bene.

2 Tagliate a pezzetti la feta e immergetela nella marinata per un’oretta.

3 Lavate i pomodori, tagliateli a metà e poi ancora a metà.

4 Componete la frisella alternando pezzi di pomodoro e feta, regolate di sale (anche pepe se vi piace), aggiungete il basilico.

NOTA: vi consiglio di non mettere subito tutti gli ingredienti nella marinata, procedete gradualmente assaggiando, deve piacervi, se la volete più dolce mettete più miele, se la volete più oliosa, olio ecc….il mio consiglio è assaggiatela mentre la fate perchè il gusto è molto soggettivo.

 

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e ortiche

crocchette di patate e ortiche

Quando si dice km 0 e in realtà non superiamo i trenta metri! Le ortiche le ho raccolte nel giardino in montagna armata di guanti (sono riuscita comunque a pungermi…), le patate le ho prese da un’azienda agricola il cui campo si trova a 200 metri da casa, sempre fra i monti.

L’occasione era imperdibile, a Milano non avrei fritto e ovviamente non avrei trovato le ortiche, a 1300 metri è una passeggiata, foto scattate in trenta secondi mentre cercavano di rubermele ancora calde dal piatto. Non andrebbe fatto ma confido che vi concentriate più sulla bontà che sull’estetica.

Mi regala grandi soddisfazioni poter cucinare con ingredienti appena raccolti, un’opportunità che praticamente non ho mai vivendo in città, le rare volte che accade sono sempre felice, mi sembra tutto più semplice, più genuino, in qualche modo più vissuto.

Nelle prossime settimane quando sarò ancora fra i monti spero di riuscire a proporvi altre idee.

crocchette di patate con ortiche

 

Ingredienti:

per circa 20 crocchette

800 gr di patate lesse

100 gr di parmigiano

200 gr di ortiche

1 uovo grande

sale pepe

farina q.b.

olio per friggere

 

crocchette con ortiche e patate

1 Sbucciate le patate lessate e schiacciatele in una ciotola.

2 Con i guanti pulite e lavate le ortiche fatele sbollentare una decina di minuti in acqua bollente, strizzatele.

3 Unite le ortiche tagliate e pezzetti, l’uovo, il parmigiano, sale e pepe e amalgamate l’impasto, dovrà risultare omogeneo, sodo, provate a formare una crocchetta deve rimanere ben compatta.

4 Passate le crocchette nella farina, nel mentre scaldate abbondate olio di semi in una padella antiaderente. Una volta che l’olio sarà ben caldo immergete le crocchette ben separate, lasciate che si formi una crosticina dorata prima di girarle, devono cuocere 3-4 minuti per lato, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde o come preferite.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con melanzane feta e pesto

sfogliata con feta pesto e melanzane

La vera chicca, di cui sono molto orgogliosa, è aver fatto io la pasta sfoglia, giuro che metterò la ricetta, se riesco anche con le foto passo passo. Per me un incubo da sempre, la guardavo con scetticismo, mi dicevo non ce la farai mai, troppo complicato, troppo lunga la preparazione.

Poi un giorno, come sempre mi accade, ho deciso di provarci, senza preavviso, senza troppi pensieri, una tensione che non vi dico, alla fine un risultato più che eccellente per essere la mia prima pasta sfoglia, sicuro va perfezionata ma sono stata davvero felice.

Questa utilizzata è l’ultimo pezzo che avevo surgelato, un ripieno semplice, estivo, gustoso, la bellezza di questo piatto è che basta srotolare la pasta, aggiungere gli ingredienti che preferite ed è fatta.

Quest’anno sto patendo tanto il caldo, avrei tante ricette da provare ma sto optando per quelle più veloci, con cotture brevi, in questo caso ho acceso il forno e sono fuggita, insalate, gelati, idee rapide e fresche, spero che le temperature scendano così da rimettermi in pista.

 

sfogliate con melanzane pesto e feta

Ingredienti:

1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia circa 330 gr

1 melanzana media

150 gr di feta

150 gr di pesto

1 Lavate la melanzana, tagliatela a pezzetti e cuocetela al vapore o saltata in padella.

2 Stendete su una teglia con carta forno la sfoglia, farcite prima con il pesto ben distribuito, poi le melanzane distribuite grossolanamente, infine la feta sempre tagliate grossolanamente.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, fate il bordo con la sfoglia ripiegandola su stessa, infornate per 35 minuti.

Io non ho aggiunto sale visto che sia il pesto che la feta erano saporiti, regolatevi a piacere.

Antipasti/ Dal mondo/ verdure

Borekitas di melanzane

borekitas alle melanzane

Conoscete le borekitas? Si tratta di un piatto di origine israeliana, sono anni che ogni tanto, raramente, vedevo da qualche parte la ricetta, leggendo gli ingredienti mi son sempre ripromessa di provare. Poi rimanda, rimanda, finchè come sempre a caso, ieri mi è preso il raptus di mettermi al lavoro.

Mi sono messa a friggere le melanzane, preparare a mano la pasta, stenderla, dargli forma, accendere il forno, sembra una preparazione lunga ma in realtà non più di tanto, se vi organizzare prima cuocendo le melanzane già siete ben messi, se preparate anche la pasta poi stenderla e farcire questa specie di fagottini  è piuttosto rapido.

Inutile dirvi che uno tira l’altro, che se amate le melanzane li adorerete e anche la pasta è particolare, fragrante ma non scrocchiarella per intenderci, un po’ untina ma è cotta in forno, divine le note di aglio e timo.

Vi copio e incollo la ricetta da dove l’ho presa perchè non ho modificato niente, è il sito del Corriere Cucina.

 

borekitas con melanzane

Ingredienti:

250 g di farina tipo 00
1 tuorlo
125 ml di olio di semi di girasole
2 cucchiai di semi di sesamo
sale
2 melanzane tonde
1 spicchio di aglio
500 g di feta
3 cucchiai di grana grattugiato
1 pizzico di peperoncino
2 rametti di timo
olio extravergine di oliva
sale
borekitas di melanzane
Mondate le melanzane, lavatele e tagliate la polpa a cubetti; cospargetele di sale e ponetele in uno scolapasta per almeno 30 minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione. Strizzatele e fatele soffriggere in una padella con qualche cucchiaio di olio fino a quando saranno morbide e dorate. Prelevatele con un mestolo forato sgocciolandole bene e ponetele in una terrina. Appena si saranno raffreddate, aggiungete lo spicchio di aglio sbucciato e schiacciato con il dorso di un cucchiaio, la feta sbriciolata, il grana grattugiato, il peperoncino e le foglioline ben lavate dei rametti di timo. Amalgamate il ripieno e tenetelo da parte.
In una terrina mescolate l’olio di semi di girasole con 125 ml di acqua tiepida e una presa di sale. Aggiungete la farina setacciata e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite la terrina con pellicola per alimenti e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente, quindi dividete l’impasto in trenta palline e stendetele con il matterello sul piano di lavoro in modo da formare tanti dischetti sottili e regolari. Disponete una cucchiaiata di ripieno al centro di ogni disco e richiudeteli a mezzaluna, sigillando i bordi con i rebbi di una forchetta. Sistemate i fagottini su una teglia rivestita di carta da forno e pennellatene la superficie con il tuorlo leggermente sbattuto insieme con un cucchiaio di acqua. Cospargete con i semi di sesamo e cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 25 minuti. Sfornate le borekitas e servitele ben calde in piatti individuali.
NOTE:  a me ne sono venuti 22, ho usato un coppapasta per fare i tondi.
borekitas alle melanzane