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Antipasti

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Antipasti/ contorni/ Legumi/ verdure

Strudel fave piselli cipollotti e feta

Un tripudio di primavera nel piatto.

Fave, piselli, cipollotti sono nel pieno della loro bellezza, freschi da sgranare, con un sapore unico rispetto  a quello surgelato o in scatola, più laborioso ma intanto chiacchierate con un amico, guardate un film ecc…

Siamo in quella fase di mezzo in tutto, fra il caldo e il freddo, fra il piumone e la coperta, fra le calze e le ballerine senza, fra i broccoli e i porri e le zucchine e le melanzane, nespole e fragole tirano la volata a ciliegie, meloni, pesche, albicocche, ti svegli con 10 gradi, a pranzo ce ne sono 26.

Per me un po’ faticoso ammetto, ho una sonnolenza addosso notevole, vorrei dormire sempre, venerdì ero frastornata, fuori c’erano 26 gradi, non ero pronta, sono tornata a casa distrutta manco avessi scalato l’Everest, il giorno primo avevo un cappottino, sono stata imbambolata per ore.

Spero abbiate passato una buona Pasqua e pasquetta, io a casa, nulla di che, ero sola per cui nessun pranzo, abbuffata o altro. Buona settimana corta.

 

Ingredienti:

le dosi sono indicative potete usare più fave e meno piselli, meno feta e più verdure ecc…

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tondo)

100 gr di piselli freschi

100 gr di fave fresche

3 cipollotti medi

3/4 di un panetto di feta

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

timo q.b.

sale 

 

1 Lessate i piselli e le fave, per queste ci vorrà un pochino di più essendo più grosse.

2 Pulite e tagliate a rondelle i cipollotti.

3 In una ciotola radunate tutti e tre, aggiungete il timo fresco quantità a piacere, la feta sbriciolata, il sale, il parmigiano, amalgamate bene.

4 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta, meglio se la tirate fuori dal frigo un po’ prima, versate il ripieno al centro e distribuitelo con un cucchiaio dandogli la forma verticale come un salsicciotto, lasciate almeno 3 cm per lato anche sul fondo, chiudetelo, se serve tirate leggermente la pasta per chiuderlo al centro, io ho messo dei semi di zucca perchè li avevo vedete voi, vanno bene anche di sesamo o altri semi, infornate per 30 minuti. Servite tiepido.

 

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni

Polpette di pane olive e formaggio

Aperitivo o contorno semplice e sfizioso ma soprattutto con ingredienti riciclati o da finire.

Il pane l’ho preso grazie all’App To good to go che mette in contatto ristoranti, bar, negozi, supermercati per vendere a prezzi ribassati gli avanzi di giornata, i prodotti in scadenza; valida iniziativa per evitare che prodotti ancora buoni vengano buttati.

Ho acquistato una box da un panettiere vicino a casa al cui interno c’era una bella mezza pagnotta di pane ancora fresca ed eccola qua in veste di polpette.

Il resto degli ingredienti sono avanzi da finire o quantità piccole di ingredienti che avevo in frigorifero, queste sono le ricette che mi danno soddisfazione, odio buttare o sprecare cibo, purtroppo a volte mi capita ma normalmente sto molto attenta, promuovo pertanto questa app e le soluzioni da inventarsi per utilizzare i prodotti che contiene la box.

E’ stata una settimana pesante, di alti e bassi, momenti di grande sonno, un po’ di smarrimento, testa invasa da molteplici pensieri, confido nel fine settimana per recuperare energie, buona fine settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

100 gr di formaggio (io mix fra pecorino e parmigiano grattuggiati)

2 cucchiai dio olive

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

 

1 Ammollate il pane precedentemente ridotto in pezzetti nel latte, mescolate bene.

2 Una volta che il pane sarà ben morbido, se occorre strizzatelo altrimenti con un cucchiaio o in un mixer, mescolate al pane l’uovo, il formaggio, le olive, il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette, se troppo molle unite gradualmente del pangrattato.

3 Prendete una padella capiente antiaderente, scaldate abbondante olio, ci vorranno almeno tre-quattro minuti, nel mentre formate delle polpette grandi come una noce, inseritene poco alla volta nell’olio bollente, lasciate cuocere due tre minuti a fiamma media fino a che si forma una bella crosticina poi giratele delicatamente, cuocete finchè non saranno ben dorate, scolate su un foglio di carta assorbente, mangiate calde o tiepide.

Antipasti/ contorni/ Patate/ Uova/ verdure

Mini quiche radicchio tardivo e patate

Piccole e gustose, amo le crostatine, semplici, versatili, da farcire con avanzi o abbinamenti nuovi, particolari.

Nel mio caso un mix, panna e formaggio da finire, radicchio e patate cotti ad hoc.

Natale archiviato torniamo alle ricette invernali, come sempre ho mille idee, elenchi infiniti di piatti da provare e come sempre devo fare i conti con il tempo e  le energie, a vantaggio del mio desiderio di sperimentare c’è il mangiare sempre a casa, data la situazione sanitaria di uscite fuori non ce ne sono.

Gennaio il mese dei buoni propositi, quest’anno nessuno, cosa devo e voglio fare lo so molto bene, i propositi hanno senso se ogni giorno si costruisce un piccolo tassello, fare grandi proclami all’inizio dell’anno non credo abbia molto senso per cui passo dopo passo dritti verso l’obiettivo.

A fine 2022 vi dirò come è andata! Buona giornata.

 

Ingredienti:

2 rotoli di pasta brisee’ (se volete farla qua ci sono diverse ricette)

1 radicchio

2 patate medie

3 uova

250 ml di panna fresca

50 gr di fontina

50 gr di parmigiano grattugiato 

sale e pepe

burro per stampini

 

1 Lavate e tagliate il radicchio, cuocete al vapore 15 minuti.

2 Lessate le patate, sbucciatele.

3 In una ciotola mescolate la panna, le uova, il formaggio a dadini, il parmigiano, sale e pepe, amalgamate bene.

4 Ungete molto bene con il burro gli stampini.

5 Srotolate la brisee con una tazza poco più grande dello stampo della crostatina create i tondi di pasta, adagiateli negli stampini.

6 Distribuite in ogni stampo due tre fette di patate lesse.

7 Unite un cucchiaio di radicchio intiepidito e ben strizzato.

8 Versate il composto liquido, riempitelo per trequarti, chiudete i bordi.

9 Infornate a 200 gradi, in forno ben caldo per 40 minuti. Servite calde o tiepide.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.

Antipasti/ Lievitati

Taralli

Vado letteralmente matta per taralli, grissini, schiacciate, lingue di pasta, ecc…per me una droga.

I mie gusti preferiti, alle cipolle, al peperoncino, al timo, fantastici patate e rosmarino, i calzone, quelli pugliesi con con uvetta e cipolla, alle olive, all’olio, praticamente tutti tranne quelli con i semi di finocchio che non mi piacciono.

La prima volta che li faccio e vi dirò, non so se sia un bene o meno….deliziosi, li ho fatti classici ma ora che ho capito come si fanno e il risultato è soddisfacente proverò altre varianti.

Se siete amanti del salato e volete fare un pensiero gradito, i taralli mi sembrano un’ottima idea, potete affiancarci un salamino, delle olive, un patè ed ecco un mini kit aperitivo pronto, idea diversa dal solito, semplice e carina.

Come siete messi a regali? pensato al menù? addobbata casa? Ormai ci siamo, in un attimo siamo a Natale, dieci giorni per godersi i mercatini, sfornare biscotti, comprare carte e nastri, rifinire le portate e speriamo godersi un po’ della magia che regala il momento e di cui tutti abbiamo bisogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 50-55 taralli

  • 550 gr di  farina 00
  • 200 gr vino bianco secco
  • 125 gr di olio extravergine
  • 12 gr sale

1 Preparate l’impasto. A mano o nel mixer. Mescolate la farina con il sale, aggiungete olio e vino, mixate insieme a velocità alta oppure a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo. Impastate con le mani come per formare una palla. Sigillate in una pellicola e lasciate riposare 30 minuti.

2 Dopo i tempi indicati impastate velocemente di nuovo, l’impasto deve presentarsi liscio e privo di rotture o grumi.

3 Staccate piccoli pezzi da 15 gr ciascuno, arrotolate da ogni pezzettino un piccolo cilindro di circa 12 cm arrotolatelo su se stesso a forma di anello e disponete in una teglia precedentemente foderata di carta da forno.

4 Una volta completata la prima teglia riponetela in frigo per almeno 30 minuti, questo passaggio serve a far conservare la forma ai taralli in cottura. Nel frattempo completate la seconda teglia di tarallini e fate bollire una pentola colma di acqua.

5 Trascorso il tempo di raffreddamento accendete il forno statico a 190°

6 Immergete in acqua che bolle 10 – 12 taralli per volta. Smuoveteli con una forchetta e quando salgono a galla, scolateli con un mestolo forato direttamente su uno strofinaccio.

7 Immergete il resto dei taralli e proseguite l’operazione fino ad esaurimento. Infine riponete i taralli ormai tiepidi in una teglia con carta da forno.

8 Cuocete in forno statico ben caldo a 190° per 30 minuti fino a doratura, fate poi cuocere ancora 5 – 6 minuti a 200° per completare la cottura. Sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

 

Antipasti

Biscotti guanciale e pecorino

Buongiorno, oggi a Milano è festa, è il patrono, in città oggi succede di tutto, dalla prima della Scala alla fiera dell’artigianato, dalla fiera degli o -bej  o – bej alla partita  Milan – Liverpool, città un po’ svuotata dal ponte un po’ no specie nelle zone centrali, la costante è senza dubbio il freddo.

Freddo che punge ma che a me piace molto, oltre ad adorare sciarpe, guanti, cappelli, amo le guance arrossate e gelate, il calore che ti avvolge quando entri in un locale, in un negozio, il momento in cui ti gusti un te’ caldo o meglio  ancora una cioccolata calda con panna, biscotti alla cannella in pieno mood natalizio.

Giornate in cui cucinare piatti caldi, corposi, corroboranti è d’obbligo, ed essendo festa anche un bell’aperitivo casereccio con questi semplici biscottini, ho voluto provare il grande abbinamento guanciale e pecorino in una preparazione insolita, direi esperimento ben riuscito.

Penso siano anche un ottimo pensierino natalizio per amici, colleghi ecc….in un unica volta ne preparate una trentina, anche con un po’ di anticipo (non troppo che perdono in fragranza ma due tre giorni si), li mettete in un bel sacchettino, un nastro e sono pronti.

Mi stanno venendo in mente mille idee regalo culinarie, vediamo nelle prossime due settimane quante riesco a prepararne, buona giornata e buona Immacolata a tutti.

 

Ingredienti:

130 gr farina 00

70 gr pecorino grattugiato

60 gr guanciale, una fetta piccola

1 uovo

90 gr di burro morbido

sale e pepe

 

1 Tagliate il guanciale a pezzetti piccoli, saltatelo in padella fino a renderlo croccante, padella antiaderente, non aggiungete olio, scolate su carta assorbente.

2 Una volta tiepido tritatelo finemente con un coltello o in un tritatutto, deve essere simile a briciole.

3 In una ciotola radunata la farina, il pecorino, il burro, sale e pepe, amalgamate, otterrete un composto bricioloso, unite l’uovo e il guanciale, dovrete ottenere una pasta giallognola, compatta, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare e fate riposare mezzora in frigorifero.

4 Preparate un paio di teglie con carta forno, scegliete lo stampino desiderato, dividete la pasta in due, e stendete il primo pezzo fra due fogli di carta forno con il mattarello, altezza 3-5 mm.

5 Formate i biscotti, rimpastate la pasta fino a terminarla poi procedete con il secondo pezzo nello stesso modo.

6 Distribuiteli sulle teglie e riponete in frigorifero mezzora in modo tale che la forma non si rovini in cottura.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, infornate la prima teglia per circa 14-15 minuti, sfornate e procedete con l’altra, gustate tiepidi o a temperatura ambiente, conservate in una scatola di latta o contenitore ermetico.

 

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Chioccola di pasta phillo zucca e feta

Idea velocissima, semplice, cuoce rapidamente, light e molto versatile.

Potete, infatti, farcire come volete, con verdure, salsiccia, pollo, dadini di speck, salame, pancetta, vari tipi di formaggio, frutta secca, tonno, sgombro, salmone ecc…uova sode, insomma quello che frigorifero e dispensa offrono.

Light perchè gli ingredienti sono pochissimi e con poche calorie, senza grassi, intingoli ecc…. diciamo un contorno diverso dal solito, un piatto informale, rustico, vedete che esteticamente non è bellissima e va mangiata a tavola perchè la phillo si sbriciola e i pezzi non sono attaccati ma arrotolati a spirale, servono quindi le posate.

Sull’estetica, diciamolo, devo migliorare, forse era meglio arrotolare un foglio alla volta, io per avere maggiore sfogliatura ne ho arrotolati due alla volta, riproverò o se provate fatemi sapere.

Vi auguro un felice week end.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta phillo

500 gr di zucca

250 gr di feta a cubetti o sbriciolata

sale pepe

olio evo

timo

 

1 Lessate la zucca, lasciate intiepidire.

2 Aggiungete la feta ben scolata, sale, pepe, timo, amalgamate bene.

3 Accendete il forno a 180 gradi, aprite la phillo, stendete uno o due fogli sovrapposti, distribuite vicino al bordo una striscia di circa 2 cm di diametro il ripieno, arrotolate su stesso, dovete ottenere un cilindro.

4 Create almeno altri due cilindri per una teglia 20-22, se la usate più grande aggiungerete cilindro, la mia pasta phillo era di 7 fogli ma spesso l’ho trovata di dodici, guardate bene.

5 Disponete i cilindri a chiocciola. Irrorate con un paio di cucchiai d’olio, potete usare un pennello, infornate per 30-35 minuti, servite tipieda.

Antipasti/ contorni/ verdure

Tortini di zucca pecorino e pancetta croccante

Tempo di zucca, che mi piace ma non è fra le mie verdure preferite, apprezzo molto che sia parecchio versatile.

Qua, infatti, trovate ricette di tutti i tipi, dalla pasta al forno ai pancakes, dalla cheesecake alle polpette, muffin, sformati, lasagne, risotto, pesto, focaccia ecc….buonissima sia nel dolce che nel salato.

Questa ricetta molto semplice nasce dall’esigenza di utilizzare un rotolo di brisee prossimo alla scadenza comprato non ricordo bene ne’ quando ne’ perchè (perdo colpi…), avevo pensato a uno strudel dopo delle crostatine, delle barchette ripiede, mentre ci pensavo stavo riponendo in credenza alcuni coperchi e mi sono trovata davanti delle cocotte.

Ecco la ricetta nella mia testa in pochi istanti, aggiungete che un paio di giorni fa ho comprato un pecorino stagionato 24 mesi dei Monti Sibillini da urlo ed ecco un piatto semplice semplice e da urlo.

Carini anche se avete ospiti, nulla di che ma la mono porzione piace sempre!

Buona giornata.

 

Ingredienti:

250 gr di purea di zucca delica

70 gr di pecorino grattugiato

1 uovo

sale e pepe

1 rotolo di pasta brisee

5 fette di pancetta a fette

1 noce di burro piccola

 

1 Lavorate in una ciotola la zucca, il pecorino, l’uovo, sale e pepe, ottenete una crema densa ed omogenea.

2 Stendete il rotolo di brisee, appoggiate sopra la cocotte capovolta e aggiungete un cm per il borso, meglio con una ciotola poco più grande, tagliate il cerchio con un coltello, vi avanzerà un po’ di pasta che se volete potete rapidamente ristendere.

3 Imburrate le cocotte, adagiate i cerchi di pasta brisee lasciando i bordi al di fuori della cocotte.

4 Farcite con la crema di zucca, adagiate grossolanamente i bordi, non serve che li schiacciate, in cottura si abbasseranno da soli, cuocete a forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

5 Sfornate e lasciate riposare poi facendo attenzione a non scottarvi sfornateli e adagiateli su un piatto, nel mentre in una padella antiaderente ben calda senza aggiungere olio cuocete le fette di pancetta, circa 4-5 minuti.

6 Adagiate rapidamente la pancetta arrotolata su ogni tortino, servite.