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Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Bevande/ DOLCI

Cioccolata calda ai quattro gusti

cioccolata calda 4 gusti

Ebbene si siamo arrivati all’ultima ricetta natalizia dopo domani si chiude il periodo, si mettono via pigne, pungitopo, nastri, rami di abete, candele, ecc….e magari torniamo anche a meno dolci, almeno per quanto mi riguarda.

Intanto godiamoci questi ultimi giorni di festa, purtroppo piove sempre, vediamo il lato positivo, complice anche il trascorrere tanto tempo a casa, possiamo goderci belle e ricche merende e cosa c’è di meglio in inverno della cioccolata calda?

La cioccolata la potete personalizzare in mille modi, oltre ai miei potete usare dei liquori, del miele, del cardamomo, pepe rosa, noce moscata, scaglie di cioccolato, gocce, pepite, biscotti sbriciolati, fare una sorta di crumble, altra frutta pralinata o ricoperta di cioccolato, arancia candita, pezzetti di torrone e chi più ne ha, più ne metta.

Spero abbiate passato delle feste serene, nonostante divieti, assenze, fatiche varie, vi auguro un bellissimo 2021, ricco di quanto desiderate.

 

cioccolata calda 4 gusti

Ingredienti:

per la cioccolata calda fondente:

due bustine di quella pronta, la marca che volete

240 ml di latte fresco

1 cucchiaio di amaretto di Saronno

1 cucchiaio di mandorle in lamelle

1 cucchiaio di mandorle pralinate

cannella q.b.

per la cioccolata bianca:

220 ml latte fresco

70 gr di cioccolato bianco

30 gr amido di mais

mezzo cucchiaino di zenzero

granelle di cioccolato (esistono già pronte al super)

bacca di vaniglia

cannella q.b.

codette cioccolato

per entrambe:

100 ml di panna fresca

1 cucchiaio di zucchero

 

cioccolata calda 4 gusti

 

1 Preparate la cioccolata fondente come da istruzioni, dividetela a metà direttamente nella tazza, a una aggiungete l’amaretto di Saronno all’altra la cannella, quantità a piacere.

2 Preparate la cioccolata bianca portando a bollore il latte mentre ci arriva aggiungete mescolando rapidamente con una frusta per evitare grumi l’amido, appena il latte comincia a scaldarsi, anche prima del bollore aggiungete il cioccolato tritato grossolanamente.

3 Una volta pronta dividete subito rapidamente a metà a una unite lo zensero, all’altra l’interno di un quarto di bacca di vaniglia che ottenete tagliando in verticale la bacca ed estrando i piccoli “puntini” all’interno con un cucchiaino, mescolate rapidamente.

4 Montate la panna con lo zucchero, se preferite per comodità meglio montarla prima e tenerla in frigo, mettetela in una sach a poche e guarnite le quattro tazze velocemente se no inizia a sciogliersi, altrettanto rapidamente abbinate così:

  • amaretto di saronno+ lamelle di mandorle
  • cannella+ mandorle pralinate
  • vaniglia+ granelle cioccolato
  • zenzero+ cannella+ codette di cioccolato

Servite subito, ovviamente potete invertire gli abbinamenti. Come consiglio vi suggerisco di prepararvi la panna come prima cosa, le due cioccolate in contemporanea e tutti gli ingredienti che vi servono onde evitare di doversi mettere a cercare, ricordatevi che la cioccolata è calda, la panna dopo un paio di minuti inizia a sciogliersi per cui avete poco tempo per guarnirla e presentarla in modo tale che sia bella da vedere.

 

cioccolata calda 4 gusti

Bevande/ carne/ contorni

Fusi di pollo alla birra

fusi di pollo con birra

Se non avete mai provato la birra in cucina dovete assolutamente rimediare.

Si sposa benissimo con tante preparazioni, dai dolci, molto nota la Guinness cake (qua la trovate), alla carne ma anche verdure, formaggio, lievitati, persino con il pesce.

Se siete esperti o appassionati saprete scegliere quale birra preferire, rossa, chiara, ecc….ma in caso contrario non desistete, scegliete una birra standard, vanno benissimo quelle del supermercato tipo Lager, ovviamente potete utilizzare quella che preferite ma osare con una artigianale un po’ a caso potrebbe essere uno spreco.

Questa ricetta davvero semplice da realizzare, tre soli ingredienti, è buonissima con le patate rosse o classiche, con sformati di verdura, verdure gratinate, consiglio verdure calde non l’insalata per intenderci, il sughetto della carne andrà ad avvolgere il contorno rendendolo ancora più gustoso.

Ve la consiglio per questo fine settimana, in Lombardia staremo a casa, niente di meglio che mettersi ai fornelli, buon fine settimana.

 

fusi di pollo alla birra

 

Ingredienti:

per due -tre persone

7/8 fusi di pollo

farina per impanarli

olio evo

1 litro di birra circa

sale e pepe

 

fusi di pollo alla birra

 

1 Infarinate i fusi di pollo.

2 Prendete una casseruola ampia, versate due tre cucchiai di olio, lasciate scaldare un paio di minuti poi mettete i fusi, lasciate che si formi la crosticina, circa 4 minuti poi girateli, il fuso intero dovrà avere la crosticina, ci vorranno una decina di minuti a fuoco vivo.

3 Una volta ben dorati unite la birra, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere per circa 45 minuti, girandoli di tanto, poi a seconda di come li preferite fate cuocere ancora, se volete che la birra si rapprenda il più possibile lasciate cuocere, in questo caso risulteranno più asciutti, se vi piace la cremina che si forma vedrete ad occhio quando spegnere. Servite caldi.

Creme/ DOLCI

Pesche dolci

pesche dolci

Una ricetta che non avevo mai pensato di fare fino a quando una persona mi ha detto che sono il suo dolce preferito.

Mi è venuta voglia di provare, mangiarle ne ho mangiate parecchie, specie da piccola, le mie zie di Faenza le preparavano spesso, con tanta crema, a Milano non le ho mai viste, credo siano poco conosciute.

Un dolce che credevo più complesso e invece al primo colpo me la sono cavata benone, migliorerei sull’intingere i biscotti nell’alchermes, ma appunto era la prima volta e non volevo fare di testa mia come spesso accade.

Amo molto questo genere di dolce, come già detto mille volte, l’unione del croccante e del cremoso per me resta il binomio migliore, mentre il solo cremoso buono ma di solito mi stanca.

Vi auguro un week end sereno magari con queste pesche alla crema.

 

pesche all'alchermes

 

Ingredienti per circa 13/14 pesche:

per la crema pasticcera:

2 tuorli

100 gr zucchero

30 gr amido di mais

300 ml latte

80 gr cioccolato fondente

per i biscotti:

300 gr farina

35 gr  fecola di patate

135 gr burro  (freddo da frigorifero)

80 gr uova  (a temperatura ambiente) circa un uovo e mezzo

120 gr zucchero

20 gr latte fresco intero

10 gr lievito in polvere per dolci

sale 1 pizzico

per la bagna:

300 ml alchermes

zucchero q.b

 

pesche con crema

 

1 Preparate la crema pasticcera (anche il giorno prima), in una casseruola a sponde alte versate i tuorli e lo zucchero, sbattete amalgamando bene, unite l’amido di mais setacciato poco alla volta, se necessario per amalgamare bene un sorso di latte preso dal totale del latte.

2 Versate il latte sul composto, mettete la casseruola sul fuoco medio, mescolate sempre fino a che la crema non si addenserà, oltre a capirlo guardandola addensarsi, sarà pronta quando compariranno in superficie delle bolle (come se dovesse bollire), spegnete, unite il cioccolato spezzettato, mescolate, vedrete che si scioglierà subito. Mettete a raffreddare in una ciotola poi in frigorifero.

3 Preparate i biscotti mettete nella planetaria (potete fare anche a mano) la farina, la fecola e il lievito, mescolate, unite lo zucchero tagliato a pezzetti, azionate la planetaria fino a ottenere un composto sabbioso, di briciole, ci vorranno pochi minuti, anche se lo fate a mano.

4 Unite lo zucchero, le uova, il sale e il latte, amalgamate. Dovrete ottenere una pasta compatta, soda.

5 Formate 26 palline da 25 gr l’una, utilizzate la bilancia, disponetele separate su una teglia coperta da carta forno, fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

6 Accendi il forno a 160 gradi, lascia che si scaldi una decina di minuti poi inforna i biscotti per 15 minuti, dovranno risultare dorati non scuri, sforna e lascia raffreddare.

7 Con uno scavino delicatamente estraete un po’ di interno dei vostri biscotti, dovete creare un incavo per la crema, se non avete lo scavino usate un cucchiaino.

8 Riempite una ciotolina di alchermes e una di zucchero che se occorre rabboccherete man mano.

9 Prendete un biscotto alla volta, intingete la parte tonda nell’alchermes, rapidamente, non deve rimanere immerso a lungo, giusto qualche secondo, altrimenti si spezza dentro al liquore, passatelo subito nello zucchero e riponete su una teglia con carta forno. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, fate riposare per una mezzora o in frigo per quindi minuti, questo passaggio serve per far ben “asciugare” l’alchermes e per far appiccare bene lo zucchero.

10 Prendete dal frigo la crema, usate una sach a poche beccuccio un cm liscia, potete fare anche senza beccuccio se non l’avete, prendete un biscotto farcitelo con la crema, prendete un biscotto e unitelo a quello farcito. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, servite a temperatura ambiente o tirate fuori dal frigo almeno mezzora prima, si conservano due tre giorni in frigorifero.

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Sali aromatizzati

sali aromatizzati

Questa credo sia in assoluto l’idea regalo più economica e facile da fare al mondo, un costo ridicolo e dieci minuti di tempo. Per gli amanti di carne e pesce, grigliate, verdure, sono perfetti, anche per chi è a dieta, un sale profumato che regala sapore rende migliore un piatto che vuole essere volutamente privo di salse, intingoli ecc….

Trovo che questa sia un’idea culinaria perfetta anche per un uomo, non che un uomo non apprezzi creme, biscotti, liquori ecc….ma se penso ai miei amici mangiano tutto e finisce lì, del sale aromatizzato lo usano per grigliare la carne, nelle preparazioni a lenta cottura che vedo piacciono tanto a mio cognato, mio fratello e diversi amici.

Penso gli piacerebbe pensare al modo per utilizzarlo al meglio, li vedo molto concentrati sui tagli di carne, comprendere la preparazione della carne, fra cui come insaporirla, le cotture, diciamo che magari a Natale lo regalo a qualche amico e vediamo che ne pensa.

Qua ridendo e scherzando mancano dieci giorni a Natale, dicembre passa in un attimo fra cene, regali, addobbi, scadenze di fine anno, parenti e amici che tornano, siete pronti? Menù stilato? Regali sotto l’albero? Io direi di si, raccontatemi che sono curiosa, buon fine settimana.

 

sali aromatizzati

 

Ingredienti:

per il sale al vino rosso

300 gr di sale grosso

125 ml di vino rosso

per il sale alle erbe:

300 gr di sale grosso

 

sali aromatizzati

1 cucchiaio abbondante di mix di erbe (io rosmarino, salvia, maggiorana, origano ma va bene anche mente, erba cipollina, timo ecc…)

1 Ammollate il sale grosso nel vino rosso per 20 minuti.

2 Scolate il sale dal vino.

3 Tritatelo in un mixer, se vi piace fine tritalo al massimo se no anche poco meno che grosso.

4 Lasciate asciugare in forno caldo a 100 gradi, disteso su una teglia coperta da carta forno, sfornate, lasciate intiepidire e riponete in barattoli, vasetti, dove volete.

5 Lavate e asciugate le erbe aromatiche, tritatele finemente.

6 Unitele al sale, mescolate.

7 In forno caldo a 140 gradi, lasciate asciugare sempre distribuito su una teglia coperta di carta forno, sfornate, lasciate intiepidire e riponete in barattoli, vasi o altro.

Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

DOLCI

Bundt cake alla cannella

bundt cake con cannella

Diciamolo leggi il titolo e scatta il Natale.

Lo so che per tanti di voi solo a sentire la parola Natale comincia a formicolare un braccio ma in realtà manca davvero poco, un mesetto e ci siamo. Stiamo per entrare nel vivo delle ricette, i regali, gli addobbi, i pensierini home made, i maglioni con la renna, e le tante attese quanto temute cene di Natale (ieri un’amica ha creato un gruppo su questo tema….aiuto).

Questa torta l’ho presa dal ricettario di Pavoni, un piccolo libricino dove attraverso le ricette illustrano i loro prodotti dolciari e per la pasticceria, non so perchè fosse in mio possesso ma ieri mettendo ordine l’ho trovato e sfogliandolo questa ricetta mi ha incuriosita.

Intanto per la presenza della melassa che forse non ho mai utilizzato o in caso contrario ho rimosso, inoltre non ci sono latticini, la cannella la metterei ovunque, diciamo che mi ha conquistata e quindi eccola qua. Devo ancora assaggiarla quindi vi farò sapere, intanto sfogliando il libricino e preparando la torta mi sono venute in mente un po’ di idee carine per Natale, periodo che notoriamente amo alla follia.

Buon fine settimana.

 

bundt cake alla cannella

 

Ingredienti:

400 gr di farina

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio abbondante di cannella

200 gr di olio di semi (Pavoni utilizza quello di oliva)

130 gr di zucchero

250 gr di melassa

300 ml di sidro di mele

4 uova

zucchero a velo

1 In una ciotola o nella planetaria aggiungete la melassa, lo zucchero, l’olio, il sidro e le uova, mescolate con le fruste elettriche fino a ottenere un composto omogeneo.

2 Unite il lievito e la cannella, mescolate.

3 Unite un cucchiaio alla volta di farina sempre mescolando.

4 Ungete una tortiera o utilizzate come me uno stampo al silicone, versatevi il composto. Cuocete in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare, estraete dallo stampo e spolverate di zucchero a velo.

Antipasti/ Bevande/ verdure

Gazpacho all’anguria e pomodori

gazpacho con anguria e pomodoro

Tornata a Milano e già felicità saltami addosso, fa pure caldo, niente di meglio di piatti veloci, freschi, light e pure economici che non guasta.

Ho preso spunto da una ricetta, come sempre leggo e poi faccio tutt’altro ma l’ispirazione parte da un’idea altrui, io ho semplicemente frullato anguria e pomodoro, volendo potreste aggiungere un po’ di panna o latte, piuttosto che del brodo vegetale.

Dipende dal sapore che volete dare alla ricetta, la mia è proprio basic, se volete aggiungere gusto potete aggiungere liquidi ma anche erbe o spezie, anche dello yogurt o sbriciolare della feta, sono idee che mi vengono al momento, potete sperimentare e creare tanti bicchierini diversi.

Per me l’opzione semplice perchè volevo assaggiare subito, prepararmi un pranzo rinfrescante e poi ammetto ero curiosa. Agosto ci saluta, ne sono felice, non è certo il mio mese anche se quest’anno è stato proficuo e ben speso, tante belle dormite, amici in visita in montagna, qualche buon piatto preparato, tanti libri letti, un pomeriggio alle terme con un’amica, qualche bella passeggiata, tante cosine fatte per il mio futuro lavativo, senza dimenticare ovviamente gli Stati Uniti.

Ciao agosto.

gazpacho all'anguria e pomodoro

 

Ingredienti:

per 4 tazze

400 gr di anguria senza semi

150 gr di pomodori datterini

1 cipollotto medio

olio evo

sale e pepe

basilico

1 Lavate i pomodori.

2 Tagliate a pezzi piccoli grossolani l’anguria.

3 Pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

4 Radunate tutto in un’unica ciotola, frullate con il minipimer, regolate di sale e pepe.

5 Distribuite nelle tazze aggiungendo un filo d’olio e le foglie di basilico. Servite freddo o a temperatura ambiante.

NOTA: potete insaporire con della panna o yogurt o latte o brodo vegetale, con erbe, spezie, formaggi, crumble, frutta secca, altro.

 

gazpacho con pomodori e anguria

 

DOLCI

Eclairs con crema al limoncello

esclairs con crema aromatizzata al limoncello

Belli non sono splendidi, i bigne’ o eclairs li faccio da sempre e a volte mi vengono benissimo, altre volte meno, buoni devo dire, sempre, o quanto meno a me piacciono.

Li ho sempre visti come un dolce chic, elegante, un po’ da sala da the in un bistrot parigino vista Notre Dame, forse ho visto troppi film ma così mi immagino le signore, anzi le madame parigine mentre con le amiche prendono un te’ o una caffè degustando eclairs.

Peraltro un giorno su una rivista ho ammirato quelli di grande maestro pasticcere francese, delle opere d’arte, elaborati, molto particolari, in pochi cm erano racchiusi strati, consistenze, profumi, colori, spettacolari, imparassi a farne bene anche solo un tipo sarei felice.

Nel venerdì del black friday, pare non si parli di altro, io mi regalo eclairs visto che per il resto le finanze scarseggiano, manco guardo siti, offerte o altro, se siete nella mia stessa situazione preparatevi questi dolcetti, se invece spenderete fatelo comunque per addolcire l’arrivo dell’estratto conto.

Buon week end!

 

esclairs con crema al limoncello

 

Ingredienti:

Per la pasta choux

200 ml di acqua

120 gr di burro

una stecca di vaniglia

150 gr di farina

4 uova

per la crema:

4 tuorli

200 gr di zucchero

30 gr di amido di mais

600 ml di latte

2 cucchiai di limoncello

 

esclairs francesci con crema al limoncello

 

1 Preparate la pasta mettendo a scaldare l’acqua con dentro il burro tagliato a pezzetti, mettete anche la stecca di vaniglia o se preferite apritela tagliandola in senso verticale estraendo i semi e mettendoli direttamente nell’acqua,  deve arrivare a bollore non bollire e il burro deve essere sciolto.

2 Appena sta bollire spostate dal fuoco e buttate tutta la farina in un colpo solo, mescolate rapidamente ed energicamente fino a che otterrete un impasto omogeneo, rimettete sul fuoco per un paio di minuti sempre mescolando, non si deve attaccare. Lasciate intiepidire.

3 Una volta tiepido aggiungete un uovo alla volta mescolando con energia, prima di incorporare l’altro fate in modo che sia ben amalgamato il precedente.

4 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda foderate una teglia con della carta forno, prendete una sach a poche con beccuccio liscio, inserite il composto e create distanziate delle strisce di pasta di circa 5-6 cm, infornate per 20-25 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e lasciare raffreddare.

5 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungete setacciandolo l’amido di mais, nel mentre scaldate 550 ml di latte in un pentolino o nel microonde, il restante latte unitelo al composto e amalgamate, fate attenzione che non si formino grumi.

6 Mettete la pentola su fuoco medio, aggiungete il latte caldo e mescolate fino a che non sta per addensare, unite i due cucchiai di limoncello e terminate la cottura, spegnete quando cominciano a comparire le bolle, lasciate raffreddare trasferendo la crema in un contenitore.

7 Fate un piccolo foro sul fondo o sul latte degli eclairs e con una sach a poche farcite gli eclairs, fate attenzione a non riempirli troppo o troppo poco, al tatto sentirete l’eclairs acquistare volume mentre lo farcite.

carne

Arrosto con le mele al Porto

arrosto di maiale con mele e porto

Ogni tanto carne, qua non ne vedete mai molta perchè molta non ne viene mangiata, più facile che la mangi quando sono in giro, magari un piatto particolare come qualche settimana fa a Bologna, il piccione, o qualche volatile ripieno che io non saprei farcire ecc…

L’arrosto per me è un classicone, ho visto mia mamma prepararlo migliaia di volte, classico o con le albicocche, al latte, con la senape, con le patate, con qualche liquore, lo associo a un momento di festa, tipo la domenica i pranzi in famiglia, onestamente non so perchè dato che a casa mia la domenica non è mai stata il giorno in cui ci si trova per pranzare insieme.

Comunque sia, con le mele e il Porto, dolce, aspro, un mix per me perfetto, mettici la panna ad ingentilire il tutto ed è un signor piatto da solo o con verdure, patate, sformati ma anche un’insalata semplice.

Mi piace molto l’abbinamento frutta con il salato, con l’arrosto ci sta benone tanta frutta, dall’uva alle prugne, dalle albicocche ai frutti rossi, avete mai provato pollo e pesche? ciliege e mortadella? tonno fresco e anguria? potrei dirvene tanti altri ma soprattutto se non l’avete fatto vi consiglio di provare!

 

arrosto con le mele e il vino porto

 

Ingredienti:

1 kg di lonza

2 mele medie golden

100 ml di panna

3 cucchiai di Porto

sale

pepe

olio evo

mix di rosmarino, origano, maggiorana, salvia

 

arrosto con le mele al porto

 

1 Lavate bene le mele e tagliatele a fette tenendo la buccia.

2 In una casseruola a sponde alte versate due tre cucchiai abbondanti di olio, fate scaldare a fiamma viva per due minuti poi mettete la carne, fatela rosolare bene da entrambi i lati.

3 Regolate di sale, pepe e unite il mix di erbe, va bene fresco o anche un mix già pronto, versate la panna e il Porto, abbassate la fiamma lasciandola circa a metà (fuoco medio), fate cuocere per 40 minuti girandolo a metà cottura, servite caldo.

NOTE: la quantità di panna e Porto può variare a seconda dei vostri gusti e anche da quanto sughetto volete, assaggiate e trovate il vostro giusto mix, la presenza delle erbe idem, potete non metterle, metterne altre, per esempio anche cannella, chiodi di garofano, noce moscata ci stanno bene, cercate il vostro gusto.