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Trofie con crema di porri e salsiccia

trofie con crema di porri e salsiccia

Alle ricette semplici da fare e veloci da realizzare aggiungiamo anche il capitolo dell’arrangiarsi.

Sono andata al super sabato sera per evitare folla, effettivamente una buona idea, non c’era nessuno ma non c’erano neanche tanti prodotti, dalla farina allo zucchero, dalle uova ai formaggi e altro. Sto cucinando quello che ho in casa per evitare di uscire mille volte, cerco di arrangiarmi con quello che ho racimolato sabato e il Santo surgelatore che nei momenti del bisogno cela sorprese.

Su questa pasta non c’è nulla da dire, la pasta la si prepara in mille modi con tremila varianti, in questo caso l’unico cambiamento al solito proporre i porri stufati o saltati, li ho frullati con un po’ di acqua della pasta e parmigiano per dare una consistenza cremosa che meglio condisce le trofie.

Come state vivendo questi giorni? Io devo dire che arrivo a sera stanca, faccio tante cose, non mi annoio, mi manca un po’ uscire, fare due passi, so che si può ma preferisco evitare perchè in giro vedo tanta gente, non mi fido molto, per il resto giornate piene e approfitto per concedermi di dormire di più, fare colazione lentamente, mettere in ordine cose che di solito stazionano per secoli, faccio tutti quei lavoretti che spesso si trascurano.

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

Ingredienti:

per due persone

100 gr di trofie

1 porro grande

1 salsiccia (circa 150/200 gr)

50 gr di parmigiano grattugiato

sale e pepe

 

trofie con crema di porri e salsiccia

 

1 Sbucciate il porro, tagliatelo a rondelle, cuocetelo per una ventina di minuti con sola acqua.

2 Trasferite il porro nel mini pimer, nella stessa padella cuocete la salsiccia tagliata a pezzetti grossolanamente, non aggiungete olio, si cuoce in sette otto minuti.

3 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, una volta calda prendete mezzo mestolo e unitelo al porro, frullate, regolate di sale e pepe e aggiungete il parmigiano.

4 Scolate le trofie e condite mescolando la crema di porro e la salsiccia.

NOTE: le dosi sono indicative, potete mettere più porri e meno parmigiano, se vi piace metterci anche uno spicchio di aglio, aggiungere del peperoncino, usare il pecorino al posto del parmigiano, mettere meno o più salsiccia.

carne/ verdure

Maiale con carote porri in salsa satay

maiale con carote porri e salsa satay

Adoro i piatti orientali, mi piacciono tantissimo, credo sia la cucina che prediligo dopo la nostra, ho già detto più volte che in India ho mangiato benissimo ma proprio divinamente, mentre in Sud America, bene ma più ripetitivo, in Africa no direi che non è la mia cucina.

Questo piatto potete personalizzarlo come preferite, utilizzare pollo o tacchino come carne, lasciare fette intere o creare striscioline, oltre che bocconcini, rispetto alle verdure  utilizzate quelle presenti nelle varie stagioni, fra poco taccole, asparagi, zucchine, cipollotto, scalogno, peperoni, piselli; potete anche passare la carne nella farina per darle cremosità, cuocerla nel latte, classico o di cocco, potete aggiungere delle erbe tipo coriandolo, erba cipollina.

Considerate che la salsa è corposa, saporita (e calorica), scegliete abbinamenti che si sposano bene con il burro di arachidi, sicuramente aglio e peperoncino regalano grinta al piatto.

E’ una settimana che dormo poco, giornate tutte in salite con momenti di evidente sonnolenza, che fatica, arrivare a sera è dura e le cose da fare sono mille, ma solo io mi sveglio annotandone mentalmente decine e decine e a fine giornata ne ho sistemate sei, sette? Vi prego, dite di si!

 

maiale con porri e carote in salsa satay

 

Ingredienti per quattro persone:

350 gr di maiale (fette tagliate a bocconcini)

4 carote

2 porri

2 spicchi di aglio

3 cucchiai di olio di girasole

per la salsa satay:

5 cucchiai di burro di arachidi

5 cucchiai di latte di cocco

1 spicchio di aglio

peperoncino

1 cucchiaino di passata di pomodoro

1 Sbucciate e lavate le carote, tagliatele a metà e poi a bastoncini.

2 Sbucciate il porro, tagliatelo a metà e poi a rondelle.

3 Prendete una padella antiaderente, versatevi l’olio, l’aglio o tritato o tagliato grossolanamente, lasciatelo scaldare un paio di minuti, aggiungete le verdure, cuocete per una decina di minuti dopo aggiungete la carne, cuocete a fuoco vivo per altri cinque minuti, se occorre aggiungete un pochino d’acqua, assaggiate la carne, se occorre cuocete qualche altro minuto.

4 Nel mentre, quando aggiungete la carne cominciate a preparate la salsa, mettete in una padella l’aglio schiacciato, il peperoncino, il burro di arachidi e il latte di cocco, mettete sul fuoco medio mescolate, vedrete che piano piano il colore diverrà omogeneo e la salsa tenderà ad addensarsi.

5 Servite la carne con sopra la salsa.

NOTE: la salsa non preparatela prima ma all’ultimo momento proprio perchè tende ad addensare, mentre deve essere il giusto mix fra liquido e denso, dovete riuscire a “spalmarla” sulla carne.

carne/ contorni/ verdure

Strudel di cavolo nero e salsiccia

strudel di cavolo nero e salsiccia

Piatto semplice e saporito, potete organizzarvi cuocendo prima il cavolo nero, per prima intendo anche nei giorni precedenti, volendo anche la salsiccia, la brisee si preparano in cinque minuti nella planetaria, poco di più a mano.

Diciamo un salva cena, un aperitivo, uno sfizio da servire come contorno, mi raccomando preparate voi la pasta, cambia tutto, so che quelle pronte sono comode e pratiche ma con un piccolo sforzo arricchirete di bontà questo strudel.

Il cavolo nero è una verdura fra quelle che mi piace e non mi piace, dipende da come viene proposto, ahimè ci sono diverse verdure con cui ho questo rapporto, vedi il cavolo cappuccio, la verza, gli asparagi e altre. A volte mi sforzo di cercare ricette che possano farmele piacere anche per variare un po’ e non mangiare sempre le stesse. Diciamo che mentre nei mesi estivi sono felice, mi piacciono tanto tutte le verdure, nei mesi invernali è un più faticoso.

Voi come siete messi? Verdure amate? Odiate? accettabili? Fatemi sapere! Buona giornata.

Ingredienti:

per la pasta brisee da circa 250 gr

140 gr di farina

70 gr di burro freddo

50 ml acqua fredda

sale

un mazzo di cavolo nero (circa 150 gr)

1 salsiccia grande

70 gr di parmigiano grattugiato

sale

 

strudel di cavolo nero con salsiccia

 

1 Mettete la farina, il burro a pezzetti e il sale nella planetaria. Azionate a velocità media, otterrete una pasta sabbiosa a quel punto unite versando a filo l’acqua mantenendo la velocità media. Basteranno un paio di minuti per incorporare l’acqua. Togliete la pasta dalla planetaria e fatela riposare in frigorifero per un’ora.

2 Lavate il cavolo, tagliatelo a listarelle, cuocetelo o al vapore o saltato in padella con due tre cucchiai di olio, io l’ho cotto 45 minuti perchè lo volevo ben cotto, se preferite più croccante spegnete il fuoco dopo 30 minuti. Cottura fuoco medio/basso.

3 In un’altra padella antiaderente cuocete senza aggiungere olio, la salsiccia tagliata a pezzetti, deve rosolare per bene. Cottura circa una decina di minuti.

4 Passate un’ora accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda stendete la pasta su piano infarinato, datele la forma di un rettangolo piuttosto grande, farcite disponendo in verticale metà cavolo, regolate di sale, mettete la salsiccia e metà parmigiano, aggiungete il restante cavolo e ultimate con il parmigiano. Chiudetelo arrotolandolo e sigillando bene i bordi. Infornate per 35 minuti, la superficie dovrà risultare dorata. Sfornate servite caldo o tiepido.

Primi

Lasagne zucca e salsiccia

Lasagna con zucca e salsiccia

Amore grande per le lasagne! Sicuramente rientrano prepotentemente fra i miei primi preferiti, in generale mi piace parecchio la pasta fresca, ripiena e non ma niente come le lasagne, no ravioli, no tortellini, ecc….

Sarà che le ho sempre associate all’idea di casa, famiglia, conforto, con il ragù che cuoce per ore emanando un profumino divino, sarà che la famiglia di mia mamma ha origini romagnole, ho sempre mangiato da mia nonna e dalle mie zie la pasta fresca fatta in casa, io stessa ho imparato da ragazzina a prepararla.

Oltretutto a casa mia il giorno di Natale da sempre si mangiano le lasagne, tendenzialmente classiche con il ragu.

Quest’anno non so cosa riuscirò a preparare per Natale, prometto di impegnarmi per proporvi idee carine, semplici, veloci da fare, dubito di farcela a sfornare grandi lievitati, primi succulenti, polli o altri volatili ripieni, vediamo.

Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto in merito al libro, grazie di cuore!

 

lasagne alla salsiccia e zucca

 

Ingredienti:

per una teglia da sei porzioni

per la pasta fresca cliccate qui troverete tutti i passaggi passo passo

250 gr di zucca

300 gr di salsiccia

150 gr di parmigiano reggiano

per la besciamella:

40 gr di farina

40 gr di burro

500 ml di latte

noce moscate

sale

 

lasagne alla zucca e salsiccia

 

1 Preparate la pasta fresca come da indicazioni.

2 Preparate la besciamella mettendo in una casseruola a sponde alte e antiaderente il burro, fuoco medio, aggiungete mescolando mentre si sta sciogliendo la farina, usate una frusta per mescolare, una volta amalgamati aggiungete il latte, il sale e la noce moscata (quantità a piacere), mescolate di continuo fino a che il composto non si addenserà, spegnete.

3 Lessate la zucca pulita e tagliata a pezzetti, al vapore circa 20 minuti con pezzi di media grandezza.

4 In una padella antiaderente senza aggiungere olio cuocete la salsiccia tagliata a pezzi, circa dieci minuti.

5 Assemblate la lasagna disponendo le strisce di pasta sulla teglia, aggiungete la zucca, la salsiccia, un paio di cucchiai di besciamella, due cucchiai di parmigiano. Coprite con uno strato di pasta e proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, ricordatevi ogni tanto di salare gli strati.

6 Infornate a 200 gradi, forno caldo, per circa 30 minuti, sfornate, servite subito.

carne

Pollo alla cacciatora

pollo alla cacciatora

Un classicone che difficilmente non ottiene consensi.

Premesso che fra carne e pesce per me vince il pesce, la carne mi piace, anche tagli particolari come la selvaggina, l’anatra, la quaglia, ecc….ma alla fine quella che mangio più spesso è la carne di pollo.

Mi piace moltissimo il pollo, trovo che sia molto versatile, veloce da cuocere, cucinare, si pulisce facilmente o lo si trova già pulito e sta davvero bene con tutto, nei noodles, in insalata, ripieno, ai ferri, fritto, arrosto, con le verdure, grigliato, con spezie, erbe aromatiche, vari tipi di salse, formaggi, legumi, tutto in pratica.

La ricetta è quella che preparava la mia nonna, in rete esistono varie versioni, vi propongo la mia senza la pretesa di ritenerla quella ufficiale e originale, ammesso che esista, potete apportare vino rosso o bianco, soffritto si o no, funghi si o no ecc….

 

pollo alla cacciatora

Ingredienti:

per quattro persone

8 pezzi di pollo cose, ali, petto

una quindicina di pomodorini

2 spicchi di aglio

olio evo

1 cucchiaio concentrato di pomodoro

1 bicchiere di vino bianco

acqua q.b.

sale

rosmarino

 

pollo alla cacciatora

1 Sbucciate l’aglio, prendete una casseruola a sponde alte, versate due tre cucchiai di olio, dopo un minuto aggiungete l’aglio.

2 Una volta rosolato l’aglio aggiungete il pollo, a fiamma viva fate rosolare mescolando per circa 5 minuti.

3 Unite i pomodorini lavati e tagliati a pezzetti,  il concentrato di pomodoro, il vino bianco e un bicchiere di acqua, mescolate, regolate di sale e rosmarino, coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma media per circa 40 minuti, mescolate di tanto in tanto. Se al termine dei 40 minuti dovesse esserci ancora troppa acqua, alzate la fiamma e fate evaporare, deve crearsi un sughetto, una specie di cremina, servite subito.

Primi

Strangozzi con pesto di fave e salsiccia

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

Per chi non li conosce, gli strangozzi sono una formato di pasta tipico dell’Umbria, se non li avete mai provato in loco si trovano anche nei maggiori supermercati, come le ciriole altro formato di pasta umbro che mi piace parecchio.

Che io ami alla follia l’Umbria credo si sia ormai capito, quando ho visto al supermercato questi due tipi di pasta ne ho fatto scorta, il caso vuole anche che conosca chi li produce, lo stabilimento si trova in un piccolo paese all’inizio della Valnerina, a pochi chilometri da Terni.

Un pesto da preparare come preferite, io solo aglio, olio e parmigiano, niente frutta secca, si prepara davvero in un attimo con le fave fresche appena lessate, condisce bene la pasta, la rende cremosa come piace a me.

Un venerdì che non profuma di week end, o meglio sarà un grande week end ma a me tocca anche lavorare, chiudermi in cucina da oggi fino a domenica a pranzo, settimana prossima vi svelo cosa bolle in pentola, intanto mi preparo a una full immersion di impasti, pirottini, torte a strati, pasta all’uovo da tirare, creme, ecc….Buon fine settimana.

 

strangozzi pesto di fave e salsiccia

Ingredienti:

per due persone

160 gr di strangozzi

150 gr di fave fresche

1 spicchio di aglio

80 gr di parmigiano grattugiato circa

olio q.b.

1 salsiccia circa 80 gr

sale

 

strangozzi con pesto di fave e salsiccia

1 Preparate il pesto mettendo le fave nel mixer con l’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, mentre frullate aggiungete a filo l’olio, la consistenza varia a seconda del vostro gusto, se lo volete liquido aggiungete olio se lo volete denso versatene poco alla volta e regolatevi con il parmigiano, le cui dosi possono variare, potete cominciare a mettere un cucchiaio, assaggiare e regolarvi di conseguenza, regolate di sale.

2 Spellate la salsiccia, tagliatela a pezzetti grossolanamente, saltate in padella senza aggiunta di olio per circa 7-8 minuti, deve risultare rosolate.

3 Scolate la pasta e condite con il pesto e la salsiccia.

Antipasti/ verdure

Sfogliatine con asparagi e salsiccia

sfogliatine con salsiccia e con asparagi

Ricetta non ricetta, a prova di chiunque, l’idea velocissima e buona per un aperitivo al volo con amici, prima di cena per ammazzare i morsi della fame, se volete concedervi uno sfizio, diciamo che va bene per ogni occasione, il costo è ridicolo e il tempo di preparazione altrettanto.

Amo queste idee flash, ammetto che le ricette complesse, impegnative, con tanti passaggi, magari anche delicati, con parti da assemblare, mi piacciono da morire, mi concentro parecchio e dopo sono spossata ma la soddisfazione di esserci riuscita, di aver seguito bene ogni dettaglio, è grande.

E’ un po’ come una sfida, un darsi un obiettivo, in cucina io ne ho tanti che vedo bestie nere, vedi i croissant, so che prima o poi li farò, anche le meringhe la prima volta mi terrorizzavano e invece mi sono venute bene al primo colpo, adoro darmi delle mete per superare quelli che sono limiti veri e presunti, per imparare nuove ricette, per poterle riproporre sul lavoro.

Però diciamocelo anche queste ricette sono utili, indispensabili, necessarie, alle volte sapere che in pochi istanti potrai goderti una ricetta niente male è confortevole.

 

sfogliatine con salsiccia e asparagi

 

Ingredienti:

2 rotolo di pasta brisee

1 mazzo di asparagi

2 salsicce

sale e pepe

 

sfogliatine con asparagi e salsiccia

1 Cuocete gli asparagi mettendo a bollire una pentola come per la pasta, quando bolle salate e unite gli asparagi lavati e spuntando i gambi, fate cuocere circa 15 minuti, se sono sottili anche meno, se hanno il gambo spesso infilate una forchetta per vedere se sono cotti, scolate e fate intiepidire.

2 Aprite la brisee rettangolare, con una rotella create sei rettangoli.

3 In una padella antiaderente cuocete la salsiccia privata di pelle e tagliata a pezzetti, non aggiungete olio, fate pezzetti mediamente piccoli, in dieci minuti sarà cotta.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda disponete al centro di ogni rettangolo pezzi di asparagi, meglio le punte, e di salsiccia, richiudete i bordi della pasta su stessi, formando una sorta di cestino, salate, spolverate di pepe e infornate per circa venti minuti, servite caldi o tiepidi.

carne/ Primi

Pasta al forno con ragù di pollo

pasta al forno con ragù di pollo

Lo confesso subito, il ragù di pollo l’ho comprato in un ‘azienda agricola che produce ottima carne, salumi, sughi, avevo assaggiato altre loro prelibatezza ma questa mi mancava così ho rimediato.

Si prepara comunque come “l’altro” ragù di cui mi metto la ricetta, per il resto che dire? La pasta al forno piace sempre, ricca, calda, corposa, profumata, con il formaggio che fila, la besciamella che ingentilisce, per me un classico in inverno e soprattutto quando invito a cena parecchi amici.

Si prepara in fretta, il condimento puoi farlo prima, anche nei giorni precedenti, al momento basta scolare la pasta e condire poi metti in forno ed è pronta, facile, veloce, economica, ottimo svuota frigo, ci puoi mettere carne, pesce, verdure, uova, formaggi, legumi, insomma la perfezione.

Ottima idea anche per le feste, soprattutto ripeto se avete a tavola tante persone, quando i numeri lievitano bisogna sempre optare per preparazioni che vi permettano di non stare sempre in cucina, che possiate gestire facilmente, sporcando poco, senza troppi passaggi complicati, per esempio un risotto per tanti non è semplice.

A  Milano oggi è festa quindi vi saluto per immergermi nel clima di lucine, passeggiate, cioccolata, biscotti, qualche regalo e il tepore della casa, seppur freddo dove sei? Buon fine settimana.

 

pasta al forno al ragù di pollo

 

Ingredienti:

per quattro persone

per il ragù tutto pollo o se volete anche un po’ di salsiccia trovate la ricetta qui

400 gr di pasta corta

250 ml di besciamella

250 gr di parmigiano grattugiato

sale

1 Mettete a bollire l’acqua per la pasta, quando la buttate accendete il forno a 200 gradi.

2 Cuocetela al dente, in una teglia mettete il ragù, scolate la pasta bene, conditela con la besciamella e il parmigiano mescolando, lasciate un po’ di entrambi per la superficie in modo tale che in cottura formi la crosticina.

3 Infornate per circa una ventina di minuti, è pronta quando vedrete appunto la crosticina e il formaggio ben fuso, servite subito calda.

 

pasta al forno condita con ragù di pollo

 

Lievitati

Focaccia con crema di zucca salsiccia provola affumicata

focaccia con crema di zucca provola affumicata e salsiccia

Un classicone o quanto meno di recente ne ho viste e assaggiate diverse, ottima per cui l’ho replicata, un grande mix di sapori che si sposano alla grande, forse mi è venuta un po’ alta ma perchè non avevo la teglia rettangolare e usando la tonda ne avevo meno da distribuire.

Metà novembre, ridendo e scherzando, si fa per dire…un mese e praticamente è Natale e confesso, non sono psicologicamente pronta. Io che ogni anno vi comincio a parlare di Natale con anticipo, che adoro avere l’albero in casa per due mesi, adoro le lucine, le decorazioni, le luminarie, il clima di festa, ecc…quest’anno no.

Forse perchè il tempo è matto e ancora non fa freddo, forse perchè mi sembra che fino all’altro ieri fosse estate, forse che quest’anno mio fratello non viene e questo cambia parecchio le cose, chissà forse devo ancora entrare nel clima, il tempo c’è ma quest’anno mi sembra di non attenderlo particolarmente.

Vi terrò aggiornati, intanto affrontiamo questa grigissima giornata milanese, sono sveglia dalle 4.30…..

 

focaccia con crema di zucca salsiccia e provola affumicata

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

10 gr di lievito di birra

250 ml di acqua

sale

100 gr di crema di zucca (zucca cotta al vapore e passata al mini pimer)

60 gr di salsiccia

60 gr di provola affumicata

1 Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, nella planetaria versate la farina, aggiungete il sale e a filo l’acqua azionandola a media velocità, una volta formata la pasta impastatela per circa 6-7 minuti, potete rifare tutto a mano su un piano di lavoro. Coprite e fate lievitare per 4 ore circa.

2 Cuocete la salsiccia tagliata a tocchetti e senza buccia in una padella antiaderente senza aggiunta di olio, cuoce in circa 7-8 minuti.

3 Accendete il forno a 220 gradi, ungete una teglia da forno, stendete con le mani la pasta, cospargete la superficie con la crema di zucca, infornate, dopo 20 minuti aggiungete la salsiccia e la provola tagliata a pezzi, cuocete per altri 10 minuti circa, servite calda.

carne

Involtini di vitello speck e uva

involtini di vitello speck e uva

Un’idea non mia, presa da una rivista e più o meno preparata in modo simile, niente di originale ma come vi ho detto adoro i contrasti dolce-salato e in particolar modo frutta-salato.

L’uva non è fra i miei frutti preferiti o meglio lo è ma detesto i semi, la cerco sempre senza perchè dover passare il mio tempo a toglierli mi fa passare la voglia di mangiarla non me la godo, la migliore l’uva fragola, dolce, piccola, ricorda molto il vino dolce, da fine pasta, simil moscato, Brachetto.

Giornata in salita, nonostante le misure opportuna una simpatica zanzara mi ha tenuto compagnia tutta notte, inutile dire che non ho quasi dormito, che mi sono innervosita a sentire quel continuo zzzz…..attorno alla mia testa, sono già stanca e ho la faccia tirata come se non mi fossi mai rilassata, bando alle lamentele vado a prepararmi un’altra tazza di te, buona giornata.

 

involtini speck vitello e uva

 

Ingredienti:

per 4 persone

250 gr uva bianca (senza semi)

12 fettine di vitello sottili

12 fette di speck

farina q.b.

40 gr burro

50 ml di vino bianco

100 ml brodo vegetale

sale e pepe

 

involtini uva speck e vitello

 

1 Prendete la carne, disponete su ogni fettina una fetta di speck, arrotolate e chiudete con uno stuzzicadenti.

2 Passate gli involtini nella farina scrollando quella in eccesso, in una padella antiaderente sciogliete il burro, disponete gli involtini.

3 Fateli rosolare per bene, regolate di sale e pepe, aggiungete il vino e lasciate sfumare a fuoco vivace, abbassare il fuoco e fate cuocere per una decina di minuti scarsi con mezzo mestolo di brodo.

4 Lavate l’uva, aggiungetela agli involtini, mescolate e lasciate cuocere altri dieci minuti, se necessario aggiungete altro brodo, spegnate, togliete lo stuzzicadenti e servite caldi.