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Cereali

DOLCI

Torta di riso

Avete presente il risolat? Quella divina crema dolce di riso?

Ecco, questa torta è praticamente risolat con frolla e gocce di cioccolato.

Io l’ho sempre amato, cremoso, dolce al punto giusto, un dolce tutto sommato semplice e anche sano.

Di dolci con il riso ne esistono tantissimi, potete quindi apportare modifiche.

Omettere il cioccolato e mettere la cannella e la frutta secca oppure profumarlo con qualche aroma.

Oppure utilizzare del cacao per avere una torta scura, usare sciroppo d’acero al posto dello zucchero.

Per esempio pistacchi e pinoli sono ideali per questo dolce.

Stesso discorso vale per la frolla, la mia torta più ricca ma potete cuocere anche senza pasta attorno.

Insomma sbizzarritevi e usate ciò che avete a casa.

Buon week end.

 

Ingredienti torta dm 22-24:

850 ml latte fresco

250 gr riso arborio o vialone nano

200 gr zucchero

2 uova grandi o 3 medie

150 gr gocce di cioccolato 

per la frolla clicca qui

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla come da indicazioni, formate un panetto rettangolare, fate riposare in frigorifero.

2 Nel mentre versate il latte e lo zucchero in una casseruola a sponde alte.

3 Aggiungete il riso, fiamma medio bassa, cuocete mescolando di tanto in tanto per 1 ora.

4 Lasciate raffreddare mescolando ogni tanto.

5 Imburrate uno stampo a cerniera, stendete la frolla, ve ne servirà circa metà, altezza 5 mm, livellate bene i bordi.

6 Accendete il forno a 200 gradi mentre si scalda, aggiungete le uova e le gocce di cioccolato al riso, amalgamate.

7 Versate il composto livellate la superficie, infornate per 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare

NOTE la dose per la frolla è per circa due torte, dimezzate o usate l’altra per una seconda torta o fate le strisce tipo crostata su questa, ne avanzerà comunque un po’ che potete surgelare.

DOLCI/ frutta secca

Biscotti avena e noci pecan

Tempo fa ho comprato i fiocchi da avena per la colazione.

Onestamente messi nel latte sembrano una poltiglia passabile solo se mischiati con altro.

Dopo mesi che vedevo la scatola guardarmi come dire mi finisci? Ho trovato questa ricetta.

Ammetto di essere partita prevenuta, non mi aspettavo niente di buono, solamente passabili.

Invece una bella sorpresa, sicuramente il cioccolato – come sempre – aiuta.

Buoni proprio buoni, si sentono il croccante delle noci, lo zucchero di canna, la consistenza rustica.

Fondamentale rispettate i tempi di cottura, ho constatato facendo più teglia come un minuto o due in più cambia completamente la consistenza.

Inutile dire sono un’ottima idea regalo, soprattutto se avete amici vegani.

Ingredienti per circa 25 biscotti:

200 gr farina 00

150 gr fiocchi di avena

un pizzico di sale

mezzo cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di lievito per dolci

100 ml olio di semi

100 ml latte vegetale

150 gr zucchero di canna

4 cucchiai crema di mandorle

40 gr noci pecan

2 cucchiai di scaglie di cioccolato + per decorare

 

1 In una ciotola radunate la farina, i fiocchi, il sale, il bicarbonato e il lievito, mescolate bene.

2 In un’altra ciotola mescolate il latte, l’olio, lo zucchero e la crema di mandorle, mescolate bene.

3 Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi, amalgamate.

4 Tritate grossolanamente le noci e il cioccolato, uniteli al composto.

5 Una volta ottenuto un composto appiccicoso e omogeneo riponete in frigorifero un paio d’ore.

6 Coprite una teglia con la carta forno bagnatevi le mani e formate delle palline poco più piccole di una noce.

7 Una volta disposte separate sulla teglia appiattitile, aggiungete scaglie di cioccolato sulla superficie.

8 Infornate in forno caldo a 180 gradi per 12-15 minuti, per me cottura ideale 14 minuti.

NOTE: a me sono venute tre teglia di cui l’ultima non del tutto piena, prima di gustare e togliere dalla teglia fate raffreddare, devono rapprendersi.

DOLCI

Barrette quinoa e cioccolato

Ciao dicembre, finalmente sei arrivato!

Dicembre il mese più bello dell’anno, l’attesa del Natale.

Mi piace quasi tutto di questo mese: le lucine, l’atmosfera, le tradizioni, i regali, le feste.

Mi piace perchè da anni lo vivo godendomi ciò che mi piace davvero.

Niente di speciale, direi piccoli istanti, gesti, non sono affascinata dai menù chilometrici o lo shopping.

Men che meno dai regali fatti tanto per fare o le mille cene e feste.

Poche cose, con le persone giuste, piccoli momenti da ricordare.

Cosa regalare a Natale preparato da voi?

Qua ci sono decine e decine di idee tutte piuttosto semplici.

Queste barrette di una semplicità quasi banale, perfette per il collega vegano (io ne ho), per chi ama i dolci e vuole una carica di energia.

 

Ingredienti:

70 gr quinoa soffiata

150 gr cioccolato fondente

50 gr burro di arachidi

1 Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria, lasciate intiepidire.

2 Nella stessa ciotola del cioccolato aggiungete la quinoa e il burro di arachidi, mescolate bene.

3 Una volta ottenuta una crema omogenea, prendete una piccola pirofila rettangolare, coprite con la carta forno.

4 Distribuite il composto dandogli lo stesso spessore in tutti i punti, mettete in frigorifero qualche ora.

5 Tagliate a rettangoli o quadrotti.

DOLCI

Gelato panna e farro soffiato

Primo gelato della stagione fatto in casa e anche primo in assoluto.

Ebbene si non ne ho ancora mangiato uno.

Ammetto che a fine estate se ne ho mangiati cinque è un grande risultato.

Mi piace ma non ne sono ghiotta ne’ ho il rituale di uscire e andare a prendere il gelato.

Da anni spopolano i gelati fatti in casa senza gelatiera, anche qua ne trovate parecchi.

Effettivamente sono un’idea geniale che permette a tutti di gustare e preparare rapidamente e facilmente il gelato.

Oggi semplice alla panna ma arricchito di farro soffiato e ganache al cioccolato.

Inutile dire che la ganache tiepida che fa sciogliere all’istante il gelato è una meraviglia per gli occhi e per il palato.

Buon week end!

 

Ingredienti per 8:

500 ml panna fresca

400 ml latte condensato

150 gr farro soffiato al cioccolato Azienda Agricola Dolci Giuseppina

250 gr cioccolato fondente

200 ml panna fresca

1 Montata a neve ferma la panna, utilizzate una ciotola capiente e messa prima in frigorifero.

2 Aggiungete delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto il latte condensato.

3 Unite poco meno della metà del farro, mettete in frigorifero almeno 4 ore.

4 Mettete sul fondo delle ciotole un po’ di farro, l’altro lo userete per decorare.

5 Estraete il gelato, nel mentre sciogliete il cioccolato a bagnomaria.

6 Una volta fuso unite la panna, mescolate fino a ottenere un composto lucido e omogeneo.

7 Con un dosatore mettete il gelato nelle ciotoline, unite il farro e poi il cioccolato.

Dal mondo/ Primi/ Uova

Avgolemono

Immagino che la maggior parte di voi si starà chiedendo di cosa si tratta, anche per me una novità.

Tipica zuppa greca a base di riso con uova e limone.

Ho visto in rete che esistono diverse varianti, per esempio con pollo, aglio, cipolle, orzo.

Devo dire che mi è piaciuta moltissimo.

Densa, cremosa, saporita.

Altri pregi: si prepara rapidamente, ha un costo ridicolo, sazia parecchio.

In questo periodo opto per piatti semplici e veloci.

Pur dormendo ho sempre sonno, soprattutto dopo pranzo se avessi un letto dormire un po’.

Sarà l’arrivo della primavera o un po’ di stanchezza accumulata, spero di superare questa fase di sonnolenza perchè a tratti mi sento stravolta.

La buona notizia è che settimana prossima sarò in ferie, dubito di riposarmi ma un bel viaggetto mi attende quindi direi che va benone.

 

Ingredienti per due persone:

150 gr riso originario

brodo di carne o vegetale circa 1 litro

4 tuorli piccoli

1 limone possibilmente non trattato grande

basilico

un cipollotto

sale

1 Sbucciate e affettate finemente il cipollotto.

2 In una casseruola ampia a sponde alte versate il brodo e i cipollotti, portate a bollore.

3 Versate il riso e cuocete per 12-13 minuti.

4 Nel mentre in una ciotolina mettete i tuorli, la scorza e il succo di limone, mescolate.

5 Unite un mestolo di brodo caldo, mescolate.

6 Dopo i 12-13 minuti unite il composto di uova e limone al riso, mescolate, regolate di sale e pepe, lasciate cuocere ancora 2-3 minuti, fiamma bassa. Unite il basilico tritato grossolanamente. Dovrà risultare cremosa e densa-

Primi

Risotto radicchio pere e noci

Questo sabato non lavoro, un sogno!

Mi sono abituata a lavorare tutti i sabati per cui ormai lo faccio in automatico senza pensarci o fare programmi particolari, il week end dura un attimo.

Quando non lavoro però grande festa, mi sembra di avere molto tempo per me e fare mille cose, sembra perchè di fatto poi passa in fretta.

Oggi voglio godermi Book City un evento a Milano in cui per una settimana si celebrano i libri in tutte le forme e salse possibili.

Incontri, convegni, presentazioni di libri, autori, case editrici, laboratori, eventi ecc….oggi mi sono preparata un micro calendario di incontri da seguire.

Giornata ricca per cui vi lascio al volo la ricetta di questo risotto, piatto che amo ma che mangio poco.

 

Ingredienti per due persone:

140 gr riso carnaroli

1 pera non troppo grande matura

1 cespo di radicchio rosso

1 cucchiaio di noci

dado vegetale o sedano carote cipolle per il brodo

2  cucchiai di parmigiano grattugiato

olio evo

una noce di burro

sale e pepe

1 Preparate il brodo o con il dado o con le verdure, portatelo a bollore e abbassate la fiamma al minimo.

2 Nel mentre in una casseruola a sponde alte, mettete l’olio, dopo qualche istante il radicchio tagliato a listarelle grossolanamente, mescolate e fate cuocere a fiamma media per cinque minuti.

3 Aggiungete il riso, lasciate tostare qualche minuto, unite poi un paio di mestoli di brodo, sale e pepe, mescolate, fate cuocere per circa 18/20 minuti a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, attenti a non farlo attaccare. Se necessario unite poco brodo alla volta.

4 A pochi minuti dalla fine unite la pera a pezzetti, mescolate bene, una volta pronto spegnete unite il parmigiano e la noce di burro per mantecare, in ultimo unite le noci spezzettate per decorare.

Antipasti/ contorni/ verdure

Polpette di cous cous e cavolfiore

Passata la sbornia del compleanno del blog (ancora grazie di cuore) torniamo alle ricette da tutti i giorni prima di immergerci fra qualche settimana nella magia del periodo migliore dell’anno.

NATALE!!!

Chi mi conosce sa quanto lo ami in tutto, ne parleremo.

Ricetta di oggi vista simile su una rivista, non ero del tutto convinta per cui ho voluto provarla, direi promossa.

Non da dire le rifarei domani ma sicuramente buone, abbinamento originale e particolare.

Potrebbe essere una buona ricetta per far mangiare il cavolfiore ai bambini, solitamente non amano questo genere di verdura, io per prima non la mangiavo fino a qualche anno fa.

Sono giornate molto molto piena, sono davvero stanca, aspetto Sant’Ambrogio per riposarmi, uno stacco di cinque giorni ora come ora mi pare un sogno.

Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 13-14 polpette:

200 gr cous cous (il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

150 gr cavolfiore lessato

50 gr di pane in cassetta

50 gr di fecola di patate

1 uovo

sale e pepe

olio

1 Preparate il cous cous secondo le istruzioni indicate sulla confezione, fatelo asciugare bene.

2 In una ciotola spappolate bene il cavolfiore, tritate grossolanamente il pane, unitelo.

3 Unite anche il cous cous freddo, l’uovo, la fecola, sale e pepe, amalgamate, provate a formare una polpetta se troppo molle unite altra fecola o pangrattato, poco alla volta.

4 Cuocete o friggendo o in forno per una ventina di minuti a 180 gradi o in friggitrice ad aria 180 gradi, dieci minuti scarsi.

Accompagnatele con maionese o altre salse, la mia di avocado.

Pesce/ verdure

Orzo zucchine fiori di zucca e gamberi

Vediamo sempre i noodles, il riso, il cous cous in salsa orientale, oggi mi butto sull’orzo.

Classica ricetta che potete variare all’infinito, io ho utilizzato latte di cocco, curry, zenzero fresco e anacardi ma van benissimo le arachidi, la curcuma, la pasta di curry, il coriandolo, legumi ecc…

In pratica ottima ricetta svuota frigo/finisci avanzi.

Ciao luglio, so che siamo al 28 ma non penso di pubblicare altro in questo mese.

Sei stato un mese molto intenso, bello, faticoso, emozionante, sfiancante, ho accumulato arretrati di sonno notevoli.

Le vacanze sono state molto belle, ho visto luoghi incredibili, ho realizzato il desiderio di andare a Castelluccio di Norcia in piena fioritura, ho vissuto un tramonto sul lago Trasimeno che per vari motivi non dimenticherò mai. Perugia sempre nel mio cuore.

Ho follemente amato la natura in Abruzzo, le distese infinite di verde, il passare in un istante dalle grotte alle montagne, dal lago alla città, per non parlare della cucina.

Sono stata in alcuni luoghi in alto Lazio dove volevo andare da secoli e li ho amati nella loro semplicità e bellezza, pace, il borgo sospeso di Vitorchiano, il paesino bellissimo di Civita di Bagnoregio, la sorpresa di Viterbo.

Mi hai portato via la mia nonna che ora sta sicuramente meglio e novantaquattro anni si gode il meritato riposo accanto a mio nonno, tornare in quella casa a Roma mi fa sempre effetto, il luogo del cuore della mia infanzia.

In poche ore il viaggio all’alba, riabbracciare cugini, zii, il funerale, il pranzo con il sottofondo di cicale, un gelato spaziale portato da mia zia, ripartire e dopo due ore trovarsi a oltre mille metri in Umbria.

Il caldo sfiancante di settimana scorsa che ho vissuto immobile quando non c’era l’aria condizionata, annotando mentalmente le milioni di cose che avrei dovuto fare e che invece ho messo in stand by priva di forze.

Il compleanno che come sempre si rivela un giorno particolare e anche senza feste, amici, brindisi mi ha regalato due tre momenti di bellezza inaspettata e qualche telefonata che mai avrei pensato di ricevere.

Questioni lavorative da montagne russe, iniziare la giornata con la calma piatta e finirla con un vortice di parole, pensieri, notizie inaspettate, una situazione di stallo che si protrae da tempo e per quanto abbia una grande pazienza inizio a cedere.

La vicinanza di qualcuno che non avrei mai pensato ma che ritengo sia un bellissimo regalo, una valanga di libri letti, un paio di soddisfazioni lavorative, qualche bella ricetta realizzata, Milano vista dal Duomo, non salivo in cima da quando avevo otto anni.

Luglio col bene che ti voglio sei stato tante cose, per lo più positive!

 

Ingredienti per una porzione:

60 gr orzo ( il mio di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

1 zucchina piccola

4-5 fiori di zucca

80 ml latte di cocco

2 cm di zenzero fresco

mezzo cucchiaino di curry

100 gr di gamberi

1 cucchiaio scarso di anacardi

1 cucchiaio di olio evo

mezzo spicchio di aglio

sale 

1 Cuocete l’orzo come da istruzioni, lasciate raffreddare.

2 Lavate la zucchina, tagliatela a cubetti, in una padella ampia antiaderente versate l’olio, mentre si scalda tagliate a fettine l’aglio e unitelo.

3 Unite le zucchine e lo zenzero tritato, mescolate, mescolando spesso fate cuocere una decina di minuti, se necessario aggiungete poca acqua (anche più volte se occorre).

4 Lavate i fiori, eliminate il pistillo, unite alle zucchine i gamberi e i fiori, mescolate poi aggiungete il latte di cocco e il curry, cuocete per dieci minuti. Spegnete e lasciate intiepidire.

5 Servite come volete, io ho usato una coppapasta, in questo caso lasciate “in posa” l’orzo per una ventina di minuti in frigorifero.

 

 

 

 

Dal mondo/ Primi/ verdure

Quinoa gamberi pomodori e babaganoush

I piatti di avanzi sono sempre i migliori. In questo caso tutto in poca quantità a parte la quinoa.

La quinoa non la mangio mai, non so bene perchè ma non la compro, questa me l’hanno regalata. Il sapore non è male un po’anonimo ma se ben condita si fa mangiare, forse è la consistenza che non mi entusiasma.

Detto ciò non si butta via nulla ed eccola in un piatto estivo semplice e saporito, piatto unico, verdure cereali e pesce. Inutile dire che si presta a infinite varianti.

Piatto estivo anche se oggi fa freddo, sta per piovere, sbatte tutto per il vento, confesso che a me questo clima va benone, sempre meglio del gran caldo che prima o poi arriverà.

Siamo a metà giugno e fra poco si va in vacanza, sono talmente presa da altro che ancora non ho organizzato nulla se non nella mia testa a grandi linee, nel week end devo concretizzare.

Voi che fate quest’estate?

 

Ingredienti per due persone:

110 gr quinoa

una quindicina di pomodori (ciliegini, datterini ecc…)

una quindicina di gamberi o mazzancolle

2 cucchiai di babaganoush (ricetta presa da Tavolartegusto)

2 cucchiai di olio evo

sale e basilico a piacere

1 Mettete a bollire l’acqua per la quinoa, nel mentre lavate e tagliate e rondelle i pomodori, metteteli in una ciotola.

2 Unite i gamberi, sale, basilico, olio, mescolate.

3 Lessate la quinoa, fatela raffreddare, unitela ai pomodori, amalgamate bene.

4 Disponete nei piatti e aggiungete ciuffi di babaganoush (con un cucchiaino), se volete aggiungete basilico fresco e olio.

 

Pesce/ Primi

Zuppa di farro e pesce

Caro maggio quanta fatica! Caldo, freddo, grandine, vento, nuvole, togli il maglione, metti il maglione, porta l’ombrello, rimetti a posto l’ombrello e via dicendo.

Subisco tantissimo questo tempo ballerino, dormo non dico male ma neppure bene, ci sono già le zanzare, le giornate sembrano infinite, se mi appoggio potrei dormire ovunque, a tratti fatico a concentrarmi.

Mi consola l’arrivo di pesche, albicocche, melone, ciliegie, pomodori, cetrioli, fagiolini, zucchine, peperoni, melanzane ecc… i miei grandi amori, con poco preparo i pasti, cotture al minimo, tanti piatti freddi (oltretutto in questi giorni ha fatto caldo), sano, rapido, colorato.

Questo piatto nasce per caso, dopo ore e ore a immaginarmi ricette, in autobus, al lavoro, sul divano, mentre mi lavoro, ecco l’idea lampo, mi capita spesso di pensarci ore e poi decido in un secondo la ricetta che nasce all’improvviso.

Provatela, saporita, sana, piatto unico.

 

Ingredienti per due persone:

180 gr farro (Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 ml passata di pomodoro

150 gr fra gamberi e cozze

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio evo

sale 

peperoncino

acqua q.b.

 

1 Mentre cuocete il farro come da istruzioni, in un’ampia padella antiaderente versate l’olio mentre si scalda sbucciate l’aglio, tagliatelo a fettine, immergetelo nell’olio con il peperoncino.

2 Dopo un paio di minuti unite la passata di pomodoro, regolate di sale, coprite per 10-15 minuti.

3 Unite il pesce, mescolate, scolate il farro e unitelo, se occorre perchè un po’ asciutta unite un po’ di acqua, fate cuocere per circa una decina di minuti, servite. Decidete a piacere se far asciugare la zuppa o lasciarla più brodosa.