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Cioccolato

DOLCI

Crescionda spoletina

La mia regione del cuore non è quella in cui vivo che a dirla tutta mi piace ma non ho mai nutrito un amore sentito, forte, coinvolgente, bensì l’Umbria! Dirvi perchè oltre a richiedere ore è in parte scontato, trovatemi una persona che non ami l’Umbria con le sue verdi colline, la sua cucina semplice e gustosa, i vini, i piccoli borghi, i paesini uno più bello dell’altro.

I dolci umbri non mi entusiasmano, buoni ma niente di che, non amo uva passa, canditi, uvetta, ingredienti che utilizzano parecchio, vedi il panpepato ternano, il torcolo, la rocciata, il torciglione, c’è un dolce però che amo moltissimo, che è totalmente in linea con le mie corde.

La crescionda, tipico del periodo di Carnevale, quindi attualmente fuori tema ma se un piatto è buono lo si mangia sempre volentieri, casa che vai ricetta che trovi, tipico dei piatti tradizionali. Lo dico onde evitare che un umbro doc mi dica che questa non è la ricetta tradizionale, potrebbe anche essere, me l’ha data la mamma di una conoscente umbra e l’ho provata.

Per me pura poesia, dove sono presenti cannella, cioccolato e amaretti c’è la felicità, tre sapori che amo tantissimo, che si sposano alla grande e non mi stancano mai, potrei davvero farmi fuori mezza torta senza problemi e l’altra metà portatela via che è meglio.

Con questa dichiarazione di amore corro a iniziare questo mercoledì pieno di cose da fare, progetti da definire, buona giornata.

 

crescionda spoletina

 

Ingredienti:

3 uova

100 gr di zucchero

un cucchiaino di cannella

20 gr di cacao amaro

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di amaretti

80 gr di farina

500 ml di latte

 

crescionda spoletina

 

1 In una ciotola sbattete le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Unite la cannella e il cacao, amalgamate.

3 Tritate il cioccolato prima e dopo (non insieme) gli amaretti.

4 Unite il cioccolato al composto, mescolate.

5 Unite la farina e gli amaretti tritati, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo.

6 Accendete il forno a 180 gradi ventilato, mentre si scalda unite a filo il latte, mescolate, il composto sarà piuttosto liquido.

7 Coprite una pirofila o una tortiera a cerniera con la carta forno, fate aderire bene i bordi, versate il composto, infornate per 45 minuti, prima di sfornare muovete delicatamente lo stampo, se al centro vedete che il composto risulta ancora liquido, lasciate in forno una decina di minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto, se la tenete in frigorifero una notte, il giorno dopo sarà ancora più buona.

 

DOLCI

Torta al cioccolato mandorle e ciliegie

torta al cioccolato ciliegie e mandorle

Il mio frutto preferito, credo in assoluto, le ciliegie, possibilmente grandi, scure, succose.

Potrei fare indigestione e in effetti ci sono andata vicino più volte.

Le aspetto ogni anno con trepidante attesa, costano una cifra spropositata ma per fortuna e purtroppo la loro stagione dura poco, un mese poco più, durasse fino a settembre dovrei aprire un mutuo….

Ho visto questa torta da Valentina del blog Profumo di cannella e cioccolato, un super super blog con tante idee dolci e salate, semplici, fattibili per chiunque, tanta varietà e foto meravigliose, ho preso ispirazione da lei cambiando alcuni ingredienti.

Ve la consiglio vivamente, profumata, soffice, cioccolatosa, il contrasto fra il cioccolato e le ciliegie è divino, la mandorla in lamelle regala un po’ di croccantezza, la definirei rustica ma sontuosa, è venerdì correte  a prendere gli ingredienti necessari e preparatela. Buon fine settimana.

 

torta al cioccolato con mandorle e ciliegie

 

Ingredienti:

130 gr di farina

70 gr di farina di mandorle

1 bustina di lievito

100 gr di cioccolato fondente

130 ml di latte

2 uova

120 gr di zucchero

80 ml di olio di semi

250 gr di ciliegie denocciolate

100 gr di mandorle a lamelle

 

torta al cioccolato mandorle e ciliegie

 

1 Sciogliete il cioccolato e il latte  a bagnomaria.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e spumoso.

3 Unite l’olio, amalgamate.

4 Setacciate la farina e il lievito, uniteli poco alla volta al composto alternandoli con il latte, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22 o anche meno, accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda versate il composto, distribuite sulla superficie le ciliegie e le mandorle, infornate per circa 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

Rispetto alla ricetta di Valentina ho eliminato il cacao, sostituito parte della farina con quella di mandorle, aggiunto un po’ di zucchero.

Creme

Crema al cioccolato e tahina

crema al cioccolato con tahina

Un barattolo di tahina stazionava da mesi nella dispensa, ieri controllando scadenze, cosa c’è, cosa manca, lo noto.

Il primo pensiero è hummus ma so di non avere i ceci e non ho intenzione nei prossimi giorni di uscire, altre ricette non mi venivano in mente così ho digitato su google ricette con tahina.

Dopo vari ricerche mi imbatto in questa crema, da me leggermente modificata, purtroppo non ricordo la fonte, me ne scuso, è di una blogger ma non mi viene in mente il nome del blog perchè non la conoscevo.

Inizialmente ero scettica, qualche mese fa seguendo la ricetta di un blog molto molto noto che lodava la bontà dell’hummus dolce sono rimasta perplessa, feci questa ricetta con ceci e cioccolato e trovai che non era niente di speciale, mangiabile ma non buona. Veniva descritta come divina, eccellente, un dolce da finire all’istante.

Ho voluto rischiare sperando non fosse simile alla precedente, ovviamente ceci e tahina so che non hanno lo stesso sapore ma non ero comunque ispirata.

Che dire? Molto molto buona, si fa in dieci minuti scarsi, tre ingredienti soltanto, vegana, vegetariana, sono rimasta davvero piacevolmente colpita, ve la consiglio! Buon primo maggio!

 

crema con cioccolato e tahina

 

Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente 70%

120 gr di tahina

150 ml di latte di riso

1 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.

2 Una volta sciolto unite la tahina e cominciate a mescolare, nel mentre versate a filo il latte, amalgamate fino a che non otterrete una crema omogenea e lucida. Trasferite in un barattolo di vetro.

Non so dirvi per quanto si conserva perchè l’ho appena fatta ma penso almeno una settimana, dieci giorni in frigorifero.

crema al cioccolato e tahina

DOLCI

Torta al caramello salato ganache e pistacchi

torta al caramello salato ganache e pistacchi

La mia è stata una Pasqua sobria a tavola, niente piatti della tradizione, niente primi, secondi, contorni, se vi dico cosa ho mangiato vi deprimete ma onestamente andava bene così. I giorni sono tutti uguali, se mi va di preparare una bella torta posso farlo in qualsiasi momento indipendentemente da che giorno sia, torta o primo o quel che volete.

Complice anche che nei giorni precedenti a Pasqua le code ai supermercati erano infinite, ho deciso di non puntare sul cibo ma nell’avere un bel libro da leggere al sole, sole che entra dalla finestra, nessun giardino o terrazza ahimè.

Questa torta l’ho preparata venerdì, avevo della frolla in freezer, da tempo volevo preparare il caramello salato, la panna scadeva quel giorno, la granella di pistacchi erano mesi che dovevo utilizzarla. Una signora torta per essere frutto di mix di ingredienti più o meno pronti.

Sembra complicata ma non lo è basta organizzarsi, la frolla e la ganache si fanno in un attimo, il caramello basta seguire passo passo le indicazioni, questo è stato il mio lusso pre pasquale, voi che avete fatto? Mangiato?

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr farina

20 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr di burro

per il caramello salato:

225 gr zucchero

85 gr burro a pezzetti

125 ml di panna fresca

mezzo cucchiaino di sale

per la ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml di panna

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto, senza tracce di burro, omogeneo, mettete a riposare in frigorifero.

2 Per il caramello, in una casseruola a sponde alto versate lo zucchero,  portare sul fuoco a fiamma media. Dopo circa due minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi. Non allontanatevi mai dalla pentola e cominciate a mescolare lo zucchero in modo da aiutare lo zucchero a sciogliersi in modo omogeneo.

3 Con il passare dei secondi lo zucchero comincerà a sciogliersi. Continuate a mescolare fino a quando sarà sciolto completamente e avrà raggiunto un colore ambrato e una consistenza liquida.

4 Aggiungere il burro a cubetti e mescolare. Fare attenzione perché il caramello comincerà a schizzare a contatto con il burro. Una volta amalgamati completamente gli ingredienti spegnere il fuoco e versare la panna. Mescolare bene facendo attenzione a non scottarsi. Ottenuto un composto omogeneo versare il sale e mescolare. Lasciatelo raffreddare.

5 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo, circa 22/24 cm, stendete direttamente con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 13 minuti, togliete la carta forno e cuocere per altri 13 minuti, sfornate. Lasciate raffreddare.

6 Mentre la frolla si cuoce preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato in una ciotola, una volta sciolto unite la panna, mescolate con una spatola fino a ottenere una crema lucida e densa.

7 Una volta che la base della torta è a temperatura ambiente spalmate sulla superficie il caramello salato, bastano due tre cucchiai ma se volete abbondare va bene, versate sopra la ganache fredda, livellate con una spatola, mettete la torta in frigorifero per una mezzora, toglietela spolverate con la granella di pistacchi, servite.

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

DOLCI

Salame al cioccolato e riso soffiato

salame al cioccolato e riso soffiato

Il dolce che tutti amano e il più facile al mondo da preparare. Credo sia a prova di tutti imbranati, scettici, chi ha poco tempo, poco da spendere, poca voglia di faticare, è veramente difficile non riuscire a realizzare il salame al cioccolato.

Oltre alla versione classica di cui in realtà esistono svariate versioni, a me è capitato spesso di prepararlo con quel che avevo o in base ai miei gusti, quindi speziato alla cannella o con un mix di spezie, alla ricotta, con biscotti o frutta secca, con pezzetti di cioccolato invece che solo cacao, versione vegana, senza lattosio ecc…

Questo nasce dall’esigenza di finire del riso soffiato che stazionava da tempo in dispensa, già scaduto (non succede niente, anche dopo mesi, se lo utilizzate), c’è anche un po’ di farro soffiato, giusto un cucchiaio.

Per me è un dolce salva vita, nel senso che se avete fretta o amici dei figli a merenda all’improvviso, avete voglia di dolce ma zero intenzione di mettervi a cucinare, è l’ideale, potete metterci quel che volete, si rassoda già in un’oretta, dura a lungo (ma quando mai….), è buono, insomma perfetto!

 

salame al cioccolato al riso soffiato

 

Ingredienti:

120 gr di zucchero

125 di riso soffiato

1 uovo

30 gr di burro

200 gr di cioccolato fondente

zucchero a velo

 

salame al cioccolato con riso soffiato

 

1 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro.

2 Sbattete l’uovo con lo zucchero e unite al composto di cioccolato, mescolate.

3 Unite il riso soffiato, amalgamate.

4 Lasciate riposare una ventina di minuti in cui si andrà rassodandosi, se preferite mettete in frigorifero per una mezzora.

5 Prendete dell’alluminio o carta forno, stendete il composto dandogli la forma di salame, chiudete ai bordi (come se fosse una caramella), riponete in frigo almeno un paio d’ora.

6 Togliete dal frigorifero, spolverate di zucchero a velo, tagliate a fette. Conservate in frigo per una settimana.

 

Creme/ DOLCI/ frutta secca

Crema alle nocciole

crema alle nocciole

Sapete che amo il cioccolato oltre misura, tante volte ho espresso il mio amore per le creme spalmabili, il piacere di provarne sempre di nuove, confrontarle fra loro, fra quelle commerciali poche mi piacciono davvero, le vere chicche sono fra quelle artigianali prodotto da aziende agricole, nei monasteri, da piccoli negozi con cucina.

Le compro, ammetto sempre quando ne scovo una nuova ma prepararle in casa mi piace, non sempre hanno soddisfatto i miei gusti, a volte troppo dolci, altre volte troppo dense o con un retrogusto amaro di frutta secca.

Oggi vi propongo questa, la ricetta non è mia ma di una amica blogger pugliese Aurelie del blog Atelier du fantastique, l’ho vista da lei su Instagram e subito ho salvato la ricetta, cosa dire? Mi è piaciuta parecchio, ben equilibrata, si sentono le nocciole ma non prevaricano, dolce ma il giusto, consistenza perfetta, non liquida ma neanche densa.

Ve la consiglio, così come vi invito a fare un giro sul blog di Aurelie, tutti ma soprattutto chi è celiaco, troverete tante ricette buone, gustose, valide alternative, ho amici celiaci che patiscono parecchio, non sanno mai cosa mangiare, dicono di essere molto limitati, non ne dubito ma ci sono diversi blog per celiaci dove potete trovare tante ricette per gustare di tutto, dolci, lievitati, biscotti ecc….quello di Aurelie è fra questi!

 

crema alle nocciole

Ingredienti:

100 gr di nocciole tostate

270 gr di cioccolato al latte

50 gr di cioccolato fondente

150 ml latte fresco

65 gr zucchero

 

crema alle nocciole

 

1 Tritate le nocciole finemente, aggiungete lo zucchero e spolverizzate fino a ottenere una crema, vedrete che diventerà tale grazie agli oli delle nocciole.

2 Spezzettate i due tipi di cioccolato.

3 Mettete un pentolino sul fuoco con due dita d’acqua, fuoco moderato, sopra mettete una capiente ciotola con il cioccolato, fatelo fondete, unite poco alla volta la crema di nocciole e il latte, mescolando.

4 Dovrete ottenere una crema omogenea, senza grumi, ben amalgamata, se necessario frullatela. Trasferitela in un barattolo di vetro, lasciate intiepidire e riponete in frigorifero per una notte prima di gustarla.

DOLCI

Ciambella alla crema di nocciole e cioccolato

ciambella con crema alle nocciole e cioccolato

La perfezione! Quanto è bello il tondo perfetto della ciambella? Per me tanto! Mi piace guardarla, quasi mi spiace tagliarla così precisa, così regolare, così meravigliosamente tonda.

Un dolce nato per soddisfare un’imminente e sfrenata voglia di dolce, non ne preparavo da tanto, anche quelli che avete visto qua sono stati preparati tempo fa, avevo voglia di fare colazione con qualcosa di diverso dalle solite fette biscottate. Non avevo mai sperimentato una crema spalmabile (di qualità) all’interno di una ciambella.

Volevo provare, ecco….non ne vale la pena. La ciambella ottima ma sarebbe stata comunque buona con del cioccolato fuso invece di una crema che ha un costo maggiore e te la puoi gustare sul pane, ho soddisfatto una curiosità, mettiamola così.

Si chiude una settimana piena di dubbi, domande, pensieri, c’è qualche idea che frulla nella mia testa ma non riesce a trovare una collocazione precisa, una cornice idonea, che le calza a pennello, è come se non afferrassi qualcosa, mi sfuggisse un pezzo.

Ce la farò, sicuramente ce la farò ma oggi prevale un po’ di confusione, tante domande, le cui risposte o non ci sono ancora o non trovano un ordine, spero nel fine settimana di distrarmi così da poter tornare sul tema a mente più lucida, spero….buon fine settimana.

Ingredienti:

3 uova

250 gr di zucchero

300 gr di farina

150 ml di latte

220 gr di burro a temperatura ambiente, deve essere molto morbido

1 bustina di lievito

150 gr crema alle nocciole

100 gr di gocce di cioccolato

 

ciambella alla crema cioccolato e nocciole

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero, montate fino a che non otterrete un composto chiaro e spumoso.

2. Aggiungete il burro e il latte, sbattete con una frusta o con le fruste elettriche, amalgamate bene tutti gli ingredienti.

3. Aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati.

4 Unite la crema e le gocce di cioccolato, asciugate, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate il silicone non è necessario, versate il composto, infornate per circa 50 minuti, infilate uno stuzzicadenti per verificare la cottura, se esce asciutto e pulito è cotta, altrimenti lasciate ancora in forno. Sfornate quando è raffreddata.

DOLCI

Cioccolatini alle nocciole

cioccolatino alle nocciole

Non sono belli, non sono fatti come si dovrebbe temperando il cioccolato perchè sia bello lucido, sono stati un esperimento nato per caso, avevo tante nocciole da smaltire e volevo proporre un’idea regalo per natale con le nocciole e il cioccolato.

Mi è capitato sotto mano uno stampo in silicone da cioccolatino o caramelle e ho pensato proviamo andando un po’ a intuito, penso di riprovare con più accortezze perchè brutti sono brutti ma sono soprattutto buonissimi.

L’impasto è quello dei baci perugina, una volta presa la mano si possono personalizzare, con pistacchi, uvetta, amarene sciroppate, cocco, miele, noci, mandorle, pinoli, spezie ecc….questi li tengo per me ma non escludo nel week end di rifarli meglio e regalarli.

Comunque manca una settimana a Natale e ancora non ho deciso cosa regalare agli amici…..non è da me, sono piena di altri pensieri e cose da gestire per cui fatico a concentrarmi ma il momento è arrivato, come sempre deciderò all’ultimo minuti, buona giornata!

 

cioccolatini alle nocciole

 

 

Ingredienti:

200 gr di cioccolato gianduia

80 gr di nocciole

60 ml di panna fresca liquida

150 gr di cioccolato fondente

1 Tritate le nocciole a granella.

2 Spezzettate il cioccolato a pezzetti.

3 Scaldate a fuoco basso la panna, quando arriva a bollore aggiungete il cioccolato, mescolate fino a che non sarà sciolto del tutto.

4 Unite le nocciole, mescolate, lasciate intiepidire poi riponete in frigorifero per un’oretta.

5 Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, con un pennello ricoprite gli stampini, serviranno un paio di passate almeno, controllate di aver coperto tutta la superficie dello stampino.

6 Con la mani formate delle palline poco più piccole di una noce, immergetele nello stampino schiacciandole fino a farle aderire al bordo dello stampo.

7 Ricoprite con il restante cioccolato fondente, mettete in frigo qualche ora, sformate, se ci sono pezzi di cioccolato in eccesso sui bordi tagliateli con un coltello.

DOLCI

Crostata con crema all’uva e ganache

crostata con ganache e crema all'uva

Rullo di tamburo, fiato alle trombe……oggi il blog compie 6 anni!

Cercherò di essere breve se  no mi perdo, sei anni molto intensi, ricchi, pieni di novità, scoperte, umane e culinarie.

Sul tema culinario questi sei anni mi hanno regalato più fiducia in me stessa, una maggiore voglia di sperimentare, inventare, cimentarmi in quei piatti che credevo impossibili, conoscere nuovi ingredienti, imparare ad abbinarli, giocare con le consistenze, le forme, i colori; ho avuto voglia di esplorare mondi a me sconosciuti, esercitare l’attenzione e la precisione che non sono proprio doti che mi rappresentano, mi sono messa a studiare, penso di essere cresciuta tanto.

Sul piano umano sono stati sei anni che definirei pazzeschi. L’ho detto altre volte, mai ma veramente mai avrei pensato di conoscere realmente le persone che mi commentavano, non mi ero fatta domande a dire il vero ma se me l’avessero chiesto avrei risposto che sarebbe stata una cosa virtuale, di fronte a un pc.

E invece dopo sei anni ci sono amicizie vere, intense, profonde, ho conosciuto tante persone, le nostre vite si sono intrecciate in risate, drammi, lavori, confronti, progetti, trasferte, confidenze. La maggior parte delle amiche blogger le vedo come persone che fanno parte della mia vita, chi tanto, chi meno ma nessuna nel mio immaginario è una presenza virtuale.

Un’avventura bellissima, una delle più belle della mia vita! Grazie a tutti voi che mi leggete  con affetto.

 

crostata con curd all'uva e ganache

 

Ingredienti:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

125 gr di burro

1 uovo + 1 tuorlo

4 cucchiai di crema all’uva ricetta qui

200 gr di cioccolato fondente 70%

150 gr di panna fresca

1 cucchiaino di miele

 

crostata con crema all'uva e ganache

1 Lavorate insieme la farina, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, l’uovo e il tuorlo, dovrete ottenere una pasta liscia e compatta, fate riposare mezzora in frigorifero.

2. Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, una volta sciolto unite la panna e il miele, mescolate, deve essere bella lucida.

3 Imburrate uno stampo, accendete il forno a 180 gradi, stendete con il mattarello o direttamente nello stampo con le mani la frolla, livellate bene i bordi, spessore 7mm.

4 Coprite la frolla con un foglio di carta forno, versateci sopra dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno e cuocete altri 13 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Una volta fredda sfornatela sul piatto da portata, stendete la crema all’uva con una spatola poi la ganache. Lasciate riposare qualche ora, se necessario mettete in frigo giusto il tempo di far rapprendere la ganache, non deve diventare dura. Servite.

DOLCI

Pancake alle nocciole pere e cioccolato

pancake nocciole pere e cioccolato

Ricetta del riciclo, poche nocciole da terminare, non abbastanza per farci una frolla o una crema, una pera sola e abbandonata, un filo di latte. Direi comunque un signor riciclo, avercene la mattina di pancake così.

Amore sempre grande per la colazione, a pranzo va bene anche pollo e insalata, una pasta al pomodoro, qualcosa di veloce, ovvio se mi ritrovo le lasagne non disdegno ma a colazione insieme alla calma che per me è fondamentale, occorre qualcosa di buono.

Possono essere anche due biscotti ma che siano degni di portare questo nome, un pancake, una fetta di plumcake, pane e marmellata, mi va bene praticamente tutto ma deve essere buono, deve darmi soddisfazione, al contrario mi sembra di iniziare male la giornata, forse è un’impressione ma sento l’umore cambiare.

Al contrario di quel che pensano spesso le mie amiche a colazione ci sono tante ricette veloci, semplici e ottime da preparare, fare dei muffin o un plumcake richiede quindici minuti, da una ricetta base se ne possono realizzare decine e decine, i pancake idem sono davvero semplici da fare, un ciambellone, pane tostato, biscotti.

Spesso viviamo di idee costruite nella nostra mente senza riscontri oggettivi con la realtà, ci sono dolci che in pochi minuti sono pronti senza dover tirare fuori fruste elettriche, planetaria, montare albumi, attendere una lievitazione, metti in una ciotola gli ingredienti ed è fatta.

Le mie amiche non ci credono e comprano biscotti, torte confezionate, pessime merendine, muffin, plumcake, mannaggia! Mentre mi gusto la colazione penso a cosa preparare per domani….

La foto l’ha fatta la figlia di un’amica, 4 anni, ci teneva da morire che poi la utilizzassi davvero!

Ingredienti:

120 gr farina

80 gr farina di nocciole

mezza bustina di lievito

120 gr zucchero di canna

1 uovo

200 ml di latte

1 pera matura

scaglie, gocce, pepite di cioccolato

burro per la cottura

1 Radunate in una ciotola le farine, il lievito, lo zucchero.

2 In un’altra ciotola l’uovo e il latte, mescolate.

3 Sbucciate la pera, tagliatela a pezzetti piccoli.

4 Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, unite la pera a pezzetti e il cioccolato, amalgamate.

5 Ungete con il burro una padella antiaderente, mettete sul fuoco medio, lasciate scaldare un minuto abbondante, versate mezzo mestolo di composto, lasciate cuocere fino a che in superficie non si formeranno delle bolle, aiutandovi con una spatola girate il pancake dall’altra parte per un altro minuti. Proseguite nello stesso modo fino al termine del composto. Gustate subito, conservate in frigorifero qualche giorno.