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Colazioni e merende

DOLCI

Cookies red velvet

Avevo preso il colorante rosso per fare la red velvet, la celebre torta a strati con le basi rosse poi ho pensato che dopo tanti dolci nel periodo di natale fosse meglio qualcosa di più semplice, ammetto anche di non aver avuto voglia di una torta gigante da farcire, decorare.

Ci fosse stata un’occasione particolare l’avrei fatta ma attualmente credo che ce la saremmo trascinata per giorni, anche perchè di vita sociale non ne faccio molta in queste settimana.

Ed ecco l’idea dei biscotti, avevo visto qualcosa di simile su una rivista mesi fa, ricordavo la ricetta perchè simile a un’altra che preparo da anni, aggiungere il colorante è stato un po’ un esperimento, non avevo bene idea che tipo di rosso sarebbe risultato, pallido o molto acceso? Direi una via di mezzo.

Biscottini semplici, perfetti a colazione o a merenda, in queste giornate particolarmente  fredde anche con una fumante cioccolata calda, ho evitato però la panna.

Sicuramente sono diversi dal solito, se volete fare un pensierino a qualcuno, farete una bella figura. Buon fine settimana.

 

Ingredienti:

200 gr farina

20 gr cacao

115 gr burro morbido

150 gr zucchero muscovado (o di canna)

1 uovo

2 cucchiai di panna fresca (o latte)

50 gr gocce cioccolato

1 cucchiaino lievito

colorante rosso tubetto (no polvere)

 

1 Lavorate il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema, meglio utilizzare una frusta elettrica.

2 Unite l’uovo e la panna, amalgamate bene.

3 Setacciate la farina, il cacao e il lievito.

4 Unite gli ingredienti secchi al composto di uova, unite anche il colorante, cominciate con poche gocce poi aggiungetene a seconda dell’intensità di rosso desiderata, amalgamate molto bene.

5 Unite le gocce di cioccolato, amalgamate.

6 Scaldate il  forno a 180 gradi, mentre si scalda coprite una teglia da forno con carta forno, formate delle palline, grandezza poco meno di un gheriglio di noce, distribuitele distanziate, disponete sopra a ogni pallina qualche goccia di cioccolato.

7 Infornate per 12 minuti esatti non di più, prima di trasferirli dalla teglia dovranno rassodarsi quindi non spostateli subito, dovrete o aspettare o infornare una seconda teglia.

DOLCI

Tartufi di pandoro e cioccolato

Se siete alla ricerca di un piccolo sfizio, un dolcetto post pasto o qualcosa da offrire agli amici o da regalare, ecco un’idea molto semplice, senza cottura, pronti in 15/20 minuti.

A me sono piaciuti ma quando li ho portati a casa dei miei genitori sono letteralmente andati a ruba, immaginavo sarebbero stati graditi ma non così tanto, pure da chi ama i dolci ma con moderazione.

Ultimo giorno dell’anno, niente propositi,  niente auguri ovvi come la salute, la pace, la serenità ecc…ovvio non nel senso che sono scontati, tutt’altro ma che ve li auguro ogni istante della vostra vita.

Semmai grazie, di esserci, di rifare le ricette, di chiedere consigli, di suggerire il mio blog ad altri, dei commenti, soprattutto in privato o sui social, abbiamo ancora molte ricette da provare, gusti da abbinare, esperimenti difficili (per me) da realizzare.

Felice 2022 a tutti!

 

Ingredienti:

500 gr di pandoro (senza zucchero aggiunto)

250 gr di mascarpone

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di cioccolato bianco

 

1 Sbriciolate il pandoro in una ciotola capiente.

2 Unite il mascarpone, amalgamate, otterrete un composto compatto.

3 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente nel mentre formate delle palline grandi poco meno di una noce.

4 Lasciate riposare il cioccolato dieci minuti poi immergete le palline, ricopritele per bene, aiutatevi con un cucchiaio per scolare il cioccolato in eccesso, riponete distanziate su un vassoio o piatto grande ricoperto con carta forno o alluminio, mettete in frigorifero per mezzora.

5 Sciogliete il cioccolato bianco, con una forchetta schizzate a caso i tartufi, riponete in frigorifero almeno 15 minuti.

Consiglio di tirarli fuori dal frigorifero almeno una ventina di minuti prima di servirli.

DOLCI

Cupcakes due creme di Natale

Non sapevo bene come chiamarli perchè cupcakes di Natale ne ho già una versione.

Due creme, in realtà sono panna montata e ganache al cioccolato a cui ho aggiunta a una crema al Bailey’s e all’altra liquore all’amaretto, con la panna ho un po’ rischiato, temevo che con il “peso” della crema non si montasse bene ma invece ce l’ho fatta.

Non sono precisi, ma io non sono notoriamente una precisa, una perfezionista ma decorarli è divertente comunque, se lo fate in compagna, specie di bambini ancora meglio, vi troverete circondati di zuccherini, granelle, codette, scaglie di cioccolato, nocciole pralinate, smarties ecc…..alla fine il bello è proprio farli tutti diversi.

Se volete regalarli consiglio la ganache che rimane bella compatta, la panna dovete montarla molto bene, stare attenti nel posizionare nella scatola o sacchetto il cupcake e c’è il rischio che si smonti, tradotto fatelo solo se la situazione lo consente, con la ganache siete tranquilli.

Due settimane a Natale, siete pronti? Io più o meno.

 

Ingredienti:

300 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 bustina di lievito

200 gr di zucchero (io di canna)

2 uova

160 ml di olio di semi

125 ml di latte

150 gr di pepite di cioccolato

250 ml panna fresca

50 gr zucchero a velo

1 cucchiao di crema al Bailey’s

300 gr di cioccolato fondente 70%

200 ml panna fresca 

2 cucchiai di liquore all’amaretto.

 

1 Accendete il forno a 180 gradi.

2 Riunite in una ciotola gli ingredienti secchi, la farina, il cacao, lo zucchero e il lievito, mescolate.

3 In un’altra ciotola amalgamate le uova, l’olio e il latte. Unite al composto secco, mescolate.

4 Tritate il cioccolato grossolanamente, unitelo al composto, amalgamate.

5 Riempite per trequarti i pirottini da muffin ( io 12), infornate per 20-25 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Montate 250 ml di panna con 50 gr di zucchero e un cucchiaio di crema al Bailey’s.

7 Sciogliete a bagnomaria 300 gr di cioccolato fondente, una volta fuso unite 200 ml di panna e due cucchiai di liquore all’amaretto, mescolate bene, lasciate riposare un’oretta, deve diventare stabile, a casa mia non è caldissimo per cui si è rassodata da sola, se in casa vostra fa caldo mettete in frigo una ventina di minuti.

8 Mettete le due creme nella sach a poche, beccuccio di un cm, io uno liscio, uno a stella, decorate i cupcakes.

9 Decorate con zuccherini, granelle, codette, gocce di cioccolato ecc….anche al super trovate dei mix di zuccherini pronti.

 

DOLCI

Biscotti di Natale alle spezie

A dire il vero cercavo la ricetta dei biscotti speculoos che amo molto e che ora si trovano anche in Italia, impossibile fino a qualche anno fa, cerca cerca e mi sono imbattuta in una ricetta che come mix dosaggio di spezie mi ispirava.

Se non sono dosate bene prevale un sapore e profumo, di solito la cannella, ho sperimentato per vedere cosa avrei ottenuto, se non fosse stata di mio gradimento non pubblicherei la ricetta.

Il giusto mix di cannella, cardamomo, noce moscata e chiodi di garofano, che non avevo in polvere per cui li ho tritati a mano  creando quell’effetto omino con la varicella, tranquilli che mordendo non si sente ne’ il granello ne’ una prevalenza di questa spezia.

Mi sembrano un misto fra gli speculoos e il mitico omino di panpepato, questi però resto più compatti, l’omino di panpepato spesso è morbido.

Se usate la spezie in polvere ovviamente non si vedranno quei puntini sul biscotto, se siete molto bravi/e potete usare la ghiaccia reale per fare naso, bocca, vestito ecc….in merito vi consiglio di farlo solo se avete già provato e avete la ricetta perfetta della ghiaccia.

In caso contrario può essere troppo liquida e rovinarvi il biscotto colando o troppo densa quindi faticherebbe a uscire dalla sach a poche, inoltre conviene prima fare qualche prova per testare le vostre abilità nel decorare.

Se li mettete in un sacchettino trasparente o una bella scatola, decorati o no sono un bel regalo per le merende e le colazioni delle feste.

Buon fine settimana, a Milano lungo, si festeggia il patrono martedì per cui anche lunedì ponte.

 

Ingredienti:

con l’omino ne vengono circa 25-30

275 gr farina

200 gr zucchero muscovado o canna integrale

125 gr burro freddo a pezzetti

60 ml di acqua fredda

1 cucchiaino di cannella

1/2 cucchiaino di cardamomo

una spolverata di noce moscata

1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

 

1 Puoi procedere a mano o nella planetaria, raduna la farina, lo zucchero, le spezie, mescolate.

2 Unisci il  burro a pezzetti piccoli, amalgama, otterrai una pasta come sbriociolata, sabbiosa.

3 Unisci sempre mescolando poco alla volta l’acqua, potrebbe essere che ne occorra meno o un pochino in più, devi ottenere una pasta scura omogenea, compatta. Forma un rettangolo, copri con la pellicola e metti a riposare in frigorifero per un’ora.

4 Infarina un piano di lavoro, dividi la pasta in pezzetti per comodità a stenderla, con un mattarello stendila a 3mm di altezza, forma il biscotto con lo stampino che preferisci, stella, omino, albero di natale, renna ecc….distribuiscili distanziati su una teglia con carta forno, riponi in frigorifero una mezzora. La pasta quando ritagliate la formina scelta potete rimpastarla più volte senza problemi.

5 Scalda il forno a 180 gradi, inforna per 13 minuti esatti, di più diventano duri, probabilmente avrai almeno tre teglie da infornare, l’importante  è il passaggio in frigorifero perchè mantengano bene la forma in cottura. Lasciate intiepidire prima di mangiarli.

 

Creme/ DOLCI

Crema alle nocciole vegan

Eccoci arrivati alle idee regalo mangerecce per Natale!

Da qualche anno evito di proporvi menù, trovate di tutto e di più in rete, vi suggerisco idee semplici ed economiche da regalare, piccoli pensieri che potete preparare in anticipo, in grandi quantità da poi dividere per il numero di amici, parenti, colleghi a cui sono destinate.

Io per prima regalo qualcosa da mangiare, mi prendo un pomeriggio e produco in serie, organizzatevi bene prima leggendo la ricetta, se servono barattoli o sacchettini, scatoline, nastri, se occorre conservare in frigo o trasportare ecc…dovete farvi un’idea prima di tutto, le realizzazione è la parte più semplice.

Esempi, se fate biscotti decorati con naso, occhi, bocca, meglio presentarli sdraiati quindi vi servirà un vassoio, se preparate i pop corn caramellati meglio un sacchettino trasparente, solitamente di plastica, che non di carta, il caramello si asciuga bene ma se accidentalmente lo tenete vicino a una fonte di calore può iniziare a sciogliersi e sporcare il sacchetto, quello di carta anche appiccarsi e quindi rompersi nell’estrarre i popo corn. 

I barattoli, che contengano pesto, ragù, lemon curd, crema al cioccolato ecc…..oltre a essere ben sterilizzati, consegnateli con il contenuto non caldo, il pesto chiuso molto bene onde evitare fuori uscite di olio, sembrano accortezze ovvie ma vi assicuro che non è così.

La prima idea una crema alle nocciole (qua ne trovate altre versioni diverse) con tanto cioccolato e latte di nocciole, totalmente vegana, semplicissima da fare, fondamentale se non comprate la farina di nocciole pronta  un ottimo tritatutto.

Buona giornata.

 

Ingredienti:

100 gr nocciole

300 gr cioccolato fondente 70%

100 gr zucchero di canna

150 ml latte alla nocciola

1 Fondete il cioccolato  a bagnomaria.

2 Nel mentre tritate le nocciole fino a ottenere una farina.

3 Una volta sciolto il cioccolato unite lo zucchero e le nocciole, amalgamate bene.

4 Unite mescolando delicatamente il latte alle nocciole fino a ottenere una crema omogenea, densa.

NOTE: in frigorifero si conserva una decina di giorni, consiglio prima di mangiarla di tirarla fuori almeno venti minuti prima o dategli una scaldata di qualche secondo nel microonde, potete mangiarla sul pane, biscotti, panettone ma anche per farcire una torta.

 

Creme/ DOLCI

Torta alle mandole mele e crema all’amaretto

Una torta che mi è piaciuta tantissimo nella sua semplicità.

Sono sapori che amo, umida al punto giusto grazie alla presenza delle mele, quel retrogusto leggermente amaro dato dalla farina di mandorle, la bontà dell’amaretto (adoro l’amaretto di Saronno) e la note dolce del cioccolato bianco, insieme si sposano alla grande.

Perfetta a colazione, per merenda, se mettete la crema conservatela in frigorifero, considerate che la crema con il passare dei giorni perde consistenza, la torta invece dura tranquillamente quattro – cinque giorni….non a casa mia!

Pronti per le ricette natalizie? In realtà come ormai faccio da un paio d’anni, vi proporrò idee regalo a tema culinario dolci e salate, ricette semplice che potete replicare per fare un pensiero ad amici, colleghi, la portinaia ecc…giuro prometto idee alla portata di tutti!

Buon fine settimana!

 

Ingredienti:

per la torta:

160 gr farina di mandorle

80 gr farina 00

200 gr zucchero

2 mele

100 gr burro

4 uova

2 tuorli

8 gr lievito per dolci

per la crema:

250 ml latte

2 albumi

20 gr amido di mais

60 gr zucchero

1 cucchiaio liquore all’amaretto

50 gr cioccolato bianco

 

1 In una ciotola montate le uova e i tuorli con lo zucchero fino a che saranno raddoppiati.

2 Unite il burro fuso tiepido, mescolate bene.

3 Setacciate le due farine e il lievito, uniteli delicatamente al composto poco alla volta, amalgamate bene.

4 Unite le mele sbucciate e grattugiate o tagliate a fette sottili, mescolate.

5 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22 (vanno bene anche 18 o 24 cambierà l’altezza della dolce), scaldate il forno a 170 gradi, versate il composto livellate la superficie, infornate per circa 45 minuti.

6 Preparate la crema, in una casseruola a sponde medie radunate gli albumi, lo zucchero, l’amido e il liquore, mescolate con una frusta.

7 Versate sul composto il latte scaldato (potete non scaldarlo, la crema ci metterà di più ad addensarsi), mettete sul fuoco, fiamma bassa, mescolate fino a che la crema non si addenserà, spegnete e unite mescolando il cioccolato tritato grossolanamente.

8 una volta che la torta sarà fredda o tiepida spalmate con una spatola la crema.

colazioni salate/ Legumi

Crepes alla roveja

Rullo di tamburi, siete pronti???????

Questa è la ricetta numero 900!!!!

Avete capito bene, 900, cifra mostruosa.

Onestamente non me ne rendo conto, sono tantissime ricette, spontaneamente mi viene da chiedermi ma le ho fatte tutte io? La risposta ovviamente la conosco e mi fa un certo effetto affermare, si le ho cucinate tutte io!

Per festeggiare questo piccolo grande traguardo una ricetta conviviale, le crepes sono buone ma soprattutto versatili, mi piace metterle al centro della tavola e ognuno le farcisce come vuole, dallo yogurt greco e il miele al burro di arachidi, dalla crema al cioccolato alla marmellata o la ricotta, crema al pistacchio, crema di marroni ecc…e ovviamente anche con salumi, formaggio, verdure.

Ho pensato a questa ricetta perchè mi piace virtualmente accogliervi alla mia tavola, offrire una crepe a tutti voi per ringraziarvi di esserci e tenermi compagnia soprattutto sui social.

Ho scelto una farina a me cara, poco conosciuta, qua trovate diverse ricette con la roveja, un prodotto unico dell’Umbria, un legume che ricorda il pisello selvatico, a me piace molto e appena posso ne parlo per farla conoscere, la mia, della mia azienda agricola del cuore Azienda Agricola Dolci Giuseppina.

Per le mille ricette festa grande!!!! 

 

Ingredienti:

per circa 12 -13 crepes

180 gr di farina 00

70 gr di farina di roveja

50 gr di zucchero a velo

4 uova

60 gr burro fuso

500 ml di latte

burro per padella

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero in una ciotola capiente, dovete ottenere un composto spumoso chiaro.

2 Unite le farine setacciate poco alla volta, mescolate bene. L’impasto diventerà denso, pastoso.

3 Unite il burro fuso e il latte mescolando rapidamente, attenti a non far uscire il latte, dovete ottenere una pastella liscia, non troppo densa ma neppure liquida ma soprattutto senza grumi.

4 Ungete una padella antiaderente, fatela scaldare per due tre minuti, versate 3/4 di mestolo, roteate la padella perchè si formi un cerchio ben tondo, lasciate cuocere due tre minuti, al centro compariranno delle bolle, con una spatola delicatamente girate la crepe dall’altra parte, cottura altri due minuti, procedete nello stesso modo fino al termine della pastella.

Io ho utilizzato con farcitura crema alle nocciole, crema di marroni, burro di arachidi e yogurt greco con miele.

DOLCI

Torta alla crema di cioccolato di Knam

Ed eccoci giunti all’ottavo compleanno di Lilli nel paese delle stoviglie.

Chi l’avrebbe mai detto? Tra l’altro fra pochi giorni su queste pagine si festeggia un altro piccolo grande traguardo, come si dice oggi stay tuned.

Ogni anno penso a cosa dire e fiumi di pensieri si accalcano nella mia mente, potrei davvero parlare per ore, raccontare tanti episodi, aneddoti, dinamiche di questi otto anni, luoghi, persone, ricette, insegnamenti, flop, grandi scoperte, immense soddisfazioni, cambiamenti ecc….

Quel che è certo è che non mi sono mai annoiata, mai, neppure per un istante, tante amiche blogger hanno mollato, chiuso il blog, diminuito le pubblicazioni, cambiato strada ecc…io non ho mai avuto un attimo di esitazione nonostante non sia una blogger con mille mila follower, offerte di lavoro.

Queste pagine sono parte di me, le sento mie al cento per cento, percepisco di esserne intrisa fino all’ultima punta dei capelli, non riesco a immaginarmi senza, pensare alle ricette, immaginarle nella mia testa, comprare e cercare ingredienti, sperimentare, sbagliare, gioire, gustarle, scrivere, fotografarle, impazzire dietro alla bellezza dell’ennesimo piatto o teiera, candela o fiori, runner o posate, è la prassi, la mia quotidianità.

Il mio pensiero più grande ovviamente va a voi che mi leggete, seguite con affetto, commentate, replicate le ricette, chiedete consigli, correggete gli errori, mi chiedete come sto, mostrate apprezzamento, grazie grazie grazie di cuore!!!!!

Festeggiamo insieme con una fetta di torta al cioccolato, una vera goduria, una crema che si scioglie in bocca, con questa conquisterete chiunque, la ricetta è del maestro Knam.

 

Ingredienti:

per la frolla:

250 gr burro morbido

250 gr zucchero

2 uova

4 gr sale

400 gr di farina

80 gr cacao amaro

per la ganache: 

300 gr cioccolato fondente 60%

250 ml panna fresca

per la crema pasticcera:

480 ml di latte

4 tuorli

150 gr zucchero

40 gr di fecola di patate

150 gr cioccolato fondente 

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme burro e zucchero, usate le fruste elettrice o il gancio della planetaria, ottenuto un composto omogeneo unite rapidamente un uovo alla volta poi il sale, la farina e il cacao, amalgamate bene rapidamente. Formate un panetto, coprite con la pellicola, mettete in frigorifero un paio d’ore.

2 Preparate la crema pasticcera sbattendo i tuorli con lo zucchero in una casseruola a sponde alte, dovrete ottenere un composto chiaro areato, spumoso, unite velocemente la fecola setacciate, state attenti a non formare grumi, mettete sul fuoco, fiamma media, versate il latte e mescolate fino a che non si addensa, circa 8 minuti, nel mentre o prima tritate grossolanamente il cioccolato. Una volta pronta la crema spegnete, unite il cioccolato, mescolate fino a che non si sarà sciolto del tutto.

3 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando sarà praticamente sciolto unite la panna, mescolate delicatamente, dovrete ottenere una crema liscia, lucida, densa.

4 Imburrate uno stampo di 22 cm, dividete la pasta in due parti di cui una un po’ più grande, stendetela con il mattarello fra due fogli di carta forno, stendetela sulla teglia livellando bene i bordi. 

5 Mescolate insieme rapidamente con una frusta a mano le due creme, dovrete ottenere una crema omogenea, versatela nella tortiera, deve arrivare al bordo, non esagerate mettendone di più perchè poi sprofondano le strisce e rischia di strabordare.

6 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda create le strisce, sei, larghezza 2 cm, altezza 3 mm, devono incrociarsi come nella foto, tre da una parte, tre dall’altra. Infornate per 35-40 minuti, non di più. Lasciate riposare almeno 10-12 ore.

NOTE: la frolla che otterrete è di più, ho seguito la ricetta di knam e me ne è avanzata una porzione per una tortina più piccola o biscotti ecc… anche la crema ve ne avanzerà, in pratica viene una seconda tortina, se volete potete usare una tortiera diametro 26 e farne una grande, la cottura rimane uguale.

 

 

 

Dal mondo/ DOLCI

French toast pere e cioccolato

Ciao ottobre, in un batter di ciglia sei finito (o quasi) anche tu, un mese che mi è sempre piaciuto, per le foglie che cadono, i colori della natura che cambiano con sfumature splendide, l’aria che diventa frizzantina, le prime sciarpe, le castagne (quest’anno pessime), i primi stivali, la copertina sul divano, il te caldo, potrei continuare a lungo.

Ogni mese che termina ripenso a cosa mi ha regalato nel bene e nel male, questo ottobre mi ha portato a Bologna, bella città, ricca di movimento, persone, fermento, iniziative, i portici la vera meraviglia della città; mi ha regalato colazioni, cene, passeggiate con gli amici, due bellissimi libri di amiche da leggere e rileggere, qualche bel libro, la risoluzione di qualche problema che da mesi mi porto dietro, un’idea che mi frulla in testa, i primi pensieri, progetti natalizi.

E come sempre la colazione, toglietemi tutti i pasti della giornata ma non la colazione, rigorosamente con una mega tazza di te caldo, possibilmente in silenzio e con qualcosa di buono, anche se me lo concedo solo nel week end anche perchè non riesco ad avere ogni giorno in tavola pancakes, muffin, torte, biscotti ecc…magari!

Il french toast un vero lusso, mi annoia prepararlo ma penso a quando lo addenti….felicita!!!

 

Ingredienti:

8 fette di pane simil carrè senza crosta

2 mele

60 gr di cioccolato

2 uova

pangrattato q.b.

50 gr di burro

1 Sbucciate le mele, togliete il torsolo, tagliatele a fettine sottile.

2 Tritate il cioccolato grossolanamente.

3 Distribuite su un piano di lavoro 4 fette di pane, farcite con mele e cioccolato, coprite con le altre 4 fette di pane.

4 Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente ampia, mentre si scioglie immergete il pane nelle uova sbattute, scolate il liquido in eccesso e impanate il toast nel pane, fate aderire bene il pangrattato al toast, controllate bene i bordi.

5 Immergete il toast nel burro che sfrigola, due alla volta, cuocete 3-4 minuti per lato, deve risultare ben dorato, scolate su un foglio di carta assorbente, cuocete le altre due fette, mangiate subito.

 

Creme/ DOLCI/ Uova

Crepes al cacao con crema di marroni

E’ arrivato il momento delle castagne! Che bello, finalmente, amo molto l’autunno e quindi anche le castagne.

Mi piacciono oltre che per il sapore per la loro versatilità, dal marron glaces alla  crema, caldarroste, la farina, con cui fare tagliatelle, lasagne, frittelle, pancakes, torte, il famoso castagnaccio, uno dei miei cavalli di battaglia è l’arrosto con le castagne, stanno benissimo infatti anche con la carne.

Insomma sempre buone e da proporre in molteplici varianti, quella di oggi semplice semplice, in pieno mood da fine settimana, colazione lenta, con frutta, panna, cannella, trovo che anche il momento in cui si farcisce la crepes sia bello, anche divertente se prepari varie farciture.

Vi auguro un felice fine settimana ricco di relax, risate, amici, famiglia, cultura, natura, quello che volete, io un mix di tutto!

 

Ingredienti:

4 uova

3 cucchiai di zucchero

300 ml di latte

200 gr di farina

50 gr di cacao

burro per le crepes

un barattolo di crema di marroni

panna montata per guarnire

1 Sbattete le uova con lo zucchero.

2 Unite il latte, mescolate.

3 Unite la farina e il cacao setacciati bene, poco alla volta. Riponete la pastella in frigorifero per mezzora.

4 Ungete una padella antiaderente con il burro, fate scaldare un paio di minuti, versate trequarti di mestolo, ruotate la padella per formare un cerchio, fate cuocere fino a che non vedrete comparire le bollicine, con una spatola delicatamente staccate la crepe e giratela, fate cuocere anche uno-due minuti.

5 Una volta a temperatura ambiente o tiepide farcite con la crema, la panna se volete.