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Colazioni e merende

DOLCI

Ciaramicola

Chi mi conosce di persona, chi mi segue da tempo, chi legge ogni tanto queste pagine sa che amo profondamente l’Umbria. 

La ciaramicola è un dolce tipico di questo periodo perugina ma di tutta l’Umbria, si riconosce subito dal colore e dalla meringa cosparsa di zuccherini. Un dolce da tutto, colazione, merenda, fine pasto, da pic nic, la meringa resta immobile per cui tranquilli potete portarla da amici, in gita ecc…

Un dolce che ho preparato più per provare e per affetto che per il gusto, mi piace ma non rientra fra il mio genere di dolce, non mi piacciono tanto gli zuccherini e anche la meringa cotta in questo modo non mi entusiasma. Ammetto anche che in Umbria per quanto mi riguarda stravince il salato rispetto al dolce.

Utilizzano, come in altre regioni del centro Italia, tanta frutta secca, fichi, uva passa, uvetta, miele, tutti ingredienti che mangio ma non ne vado matta, troppo dolci, penso alla rocciata, al torciglione, al torcolo dolce da colazione, tipo ciambella, buoni ma vuoi mettere con un dolce al cioccolato, una cheese cake o una cassata? 

Comunque sia ci tenevo a provarla perchè l’avevo assaggiata solo un paio di volte ma mai fatta, inoltre la ricetta è presente sul mio libro Il profumo dei campi, realizzata dalle mie amiche perugine del blog Pancetta Bistrot, prima o poi provo tutte le ricette delle amiche blogger, ricette con cui han contribuito alla realizzazione del libro.

Non mi resta che augurarvi buona Pasqua!

Ingredienti:

per la torta:

350 gr di farina

175 gr di zucchero

70 gr di burro

75 ml di alchermes

2 uova + 1 tuorlo

la buccia di un limone non trattato

1 bustina di lievito per dolci

per la meringa:

2 albumi

160 gr di zucchero a velo

qualche goccia di succo di limone

zuccherini colorati

1 Sbattete le uova con lo zucchero.

2 Aggiungete il burro morbido, sbattete fino ad amalgamare.

3 Unite la buccia del limone grattugiata, unite l’alchermes mescolate bene.

4 Unite la farina e il lievito setacciate, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e uniforme.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (io piccolo non lo avevo), va bene intorno ai 22 cm, versate il composto, infornate per circa 45/50 minuti, inserite lo stuzzicadenti per verificare se è ben cotto, lasciate riposare un paio d’ore.

6 Estraete la torta, adagiatela su una teglia da forno, accendete di nuovo il forno a 90 gradi.

7 Preparate la meringa, versate gli albumi con qualche goccia di limone in una ciotola capiente o nella planetaria, iniziate a sbattere, unite poco alla volta lo zucchero a velo, sarà pronta quando diviene lucida e ben ferma, io ho impiegato circa 8-9 minuti.

8 Spalmate la meringa sulla torta creando come dei ciuffi, cospargete di zuccherini, infornate per venti minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

 

DOLCI

Cestini pere e cioccolato

Chiamare questi cestini ricetta è davvero un parolone!

Tre ingredienti, dieci minuti ed  è fatta, merenda, colazione, sfizio alla portata di chiunque, compresi in non avvezzi ai fornelli, coloro che non si divertono, non hanno tanta voglia.

Come ho già detto tante volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio, soprattutto quella pronta, farla in casa regala immensa soddisfazione ma è indubbiamente un lavoro lungo e non semplice, bisogna essere rigorosi nel rispettare tempi e passaggi, quella pronta è da tenere sempre in casa.

Il mio periodo intenso sta per finire, ho sbrigato due impegni importanti e faticosi e ora siamo in discesa, resta ancora un lavoro da fare a casa che richiederà un po’ di traffico e disagio ma vedo la luce in fondo al tunnel.

Vi dico questo perchè spero di poter tornare a fare ricette che si preparino oltre i dieci minuti, per carità a voi piacciono molto e sono per tutti ma io spesso mi diverto di più e ho più soddisfazione nel realizzare piatti complessi.

Per Pasqua se riesco provo a fare il casatiello! Incrociamo le dita, buon fine settimana.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 pera

pepite di cioccolato circa due cucchiai

zucchero per spolverare

1 Stendete la pasta sfoglia, dividetela in quattro parti nel lato lungo, la mia era 32 cm, per cui 8 cm, formate 8 quadrati di 8 cm per lato, usate una rotella o un coltello affilato e qualcosa simile a un righello, vi avanzerà un po’ di pasta.

2 Sbucciate la pere, pulitela e tagliatela a pezzettini.

3 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda distribuite 4 quadrati su una teglia con carta forno, farcite con pezzetti di pera e pepite, sparsi grossolanamente al centro, lasciate un cm libero sui bordi.

4 Dentro agli altri 4 quadrati formate un quadrato, lasciate un cm di bordo, quindi un quadrato di circa 6 cm, estraetelo delicatamente e unite il quadrato tagliato al centro sopra a ogni singolo quadrato farcito, premete leggermente perchè aderisca, se vi sembra ci sia ancora spazio farcite ancora, non deve uscire il ripieno per cui regolatevi, spolverate di zucchero e infornate per venti minuti. Sfornate e gustate calde o tiepidi.

DOLCI

Cookies al cioccolato e farina di roveja

La sorpresa delle soprese. Ho voluto provare ma avevo dei dubbi, la farina di roveja ha un sapore amarognolo, ricorda vagamente i ceci, l’ho vista sempre utilizzata nel salato poi quest’estate ho provato una frolla ed era buona, particolare.

Con questi biscotti ho rischiato, ho visto che la quantità di farina presenta era poca per cui mischiarla a quella classica era l’ideale date le quantità, a crudo il sapore non mi entusiasmava ma cotti….divini!

Giuro che non sto esagerando, fosse possibile ne offrire uno ad ognuno, non si sente alcun retrogusto amarognolo, sono cioccolatosissimi, morbidi, croccantini all’esterno, li ho portati anche ai miei genitori ed erano entusiasta. 

La farina di roveja, la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, è poco nota, a Milano non credo esista un posto che la vende e probabilmente molti non sanno neppure cosa sia, un peccato perchè è un ingrediente versatile, vedi questi biscotti, sano, tipico italiano, del centro Italia, soprattutto umbria.

Abbiamo un patrimonio pazzesco di ingredienti poco o per nulla conosciuti, bisognerebbe che per primi i territori li facessero conoscere tramite eventi, occasioni di degustazione, esportazione, diffusione ecc….

Buon fine settimana.

Ingredienti:

500 gr di cioccolato fondente

60 gr di burro

50 gr di farina 00

50 gr di farina di roveja

1/2 cucchiaino di lievito

2 uova

150 gr zucchero di canna

1/2 cucchiaino di sale

1 Sciogliete metà del cioccolato e il burro a bagnomaria.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro, gonfio, spumoso.

3 In una ciotola versate le farine, il lievito e il sale, mescolate.

4 Tritate il restante cioccolato grossolanamente.

5 Unite il cioccolato fuso alle uova, amalgamate.

6 Unite le farine, mescolate bene, se temete la formazione di grumi usate le fruste elettrice.

7 Unite infine il cioccolato tritato, se volete tenete da parte un cucchiaio per disporre i pezzetti sui biscotti.

8 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda rivestite con la carta forno una teglia, distribuite separatamente un cucchiaio scarso di composto, distribuite sopra a ogni biscotto pezzetti di cioccolato, infornate per 13-14 minuti, sfornate e lasciate raffreddarre.

A me sono venute tre teglie, se usate sempre la stessa, aspettate almeno 15 minuti prima di togliere i biscotti e distribuire i nuovi.

DOLCI

Ciambelle fritte di patate

Il carnevale si avvicina, per quanto non abbia mai rispettato la regola ricette a tema a seconda della stagione, tranne che a Natale, avrei provato comunque questa ricetta che da tantissimo volevo sperimentare.

Credevo fosse complicato invece per nulla, l’impasto si prepara in dieci minuti, ci sono diverse ore di lievitazione e la frittura che comunque è abbastanza rapida.

La felicità, una tira l’altra, calde o tiepide ben inzuccherate sono una droga, davvero da nasconderle per non mangiarne una, due, quattro ecc…il giorno dopo leggermente scaldate, pochi secondi, sono comunque ancora perfette.

Sono perfette se avete una merenda con svariati invitati ma anche se volete portarvi avanti con merende e colazioni, direttamente congelate le mettete in forno dieci minuti e tornano come nuove. Io ho il surgelatore pieno…

Buon week end! 

Ingredienti:

  • 250 g farina 00
  • 250 g manitoba
  • 250 g patate
  • 2 uova
  • 125 ml latte
  • 60 g zucchero
  • 60 g burro
  • 1/2 cucchiaino sale
  • 12 g lievito di birra
  • 1 l olio di semi di arachide per friggere
  • Zucchero semolato per ricoprire
  1. Lessate le patate con  la buccia. Quando saranno cotte riducetele in purea con uno schiacciapatate e fate raffreddare.
  2. Sciogliete il lievito nel latte appena tiepido.
  3. Fondete il burro e fate raffreddare.
  4. Mettete nella ciotola della planetaria le farine e lo zucchero. Fate la fontana e unite le patate, le uova e il burro.
  5. Iniziate a lavorare l’impasto con la foglia, quindi aggiungete pian piano il latte con il lievito. Dopo un paio di minuti unite  il sale.
  6. Impastate per qualche minuto. Otterrete un impasto abbastanza appiccicoso.
  7. Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo rapidamente. Cercate di non aggiungere troppa farina in questa fase o le ciambelle saranno dure.
  8. Formate un panetto e mettetelo in una ciotola. Lasciatelo lievitare per 2-3 ore (fino al raddoppio).
  9. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto e iniziate a staccarne dei pezzi per farne prima dei cilindri 2 cm diametro e poi delle ciambelle, unendo le estremità. Potete usare anche un coppapasta, uno grande e uno piccolo per il centro da togliere.
  10. Mettete le ciambelle formate sul piano di lavoro leggermente infarinato e distanziate le une dalle altre. Lasciatele lievitare per circa un’ora.
  11. Trascorso questo tempo mettete l’olio in una casseruola capiente e profonda. Portate l’olio a temperatura (finché non si formeranno delle bollicine intorno al manico di un mestolo di legno immerso all’interno).
  12. Friggete 2-3 ciambelle alla volta, girandole una volta sola.
  13. Le ciambelle saranno pronte quando saranno belle dorate, circa un paio di minuti per lato. A questo punto scolatele brevemente su carta assorbente, quindi passatele subito in una ciotola con lo zucchero.
DOLCI

Girelle al cioccolato

girelle al cioccolato

Ormai avete capito (dopo oltre sette anni….se mi seguite da tempo) che io e il cioccolato non possiamo stare troppo lontani, fra di noi un grande amore che come tale non vi descriverò altrimenti facciamo notte.

Ve ne racconto un pochino con queste girelle che altro non sono che l’impasto dei cinnamon rolls senza burro e senza cannella ma con la crema al cioccolato. Che dire? Divine! Potrei mangiarne mille.

Buonissime con o senza glassa che io a dire il vero ho aggiunto perchè volevo provare la consistenza di una glassa che non avevo mai fatto non tanto perchè la trovavo imprescindibile sulle girelle, calde sono eccellenti ma anche a temperatura ambiente sono una delizia.

Se cercate una colazione o merenda da surgelare e tirare fuori all’occorrenza ve le consiglio, con un impasto ne otterrete circa 25, una buona scorta, dieci minuti in forno per scongerlarsi e sono pronte.

Buon fine settimana.

 

girelle al cioccolato

Ingredienti:

per circa 20/25 pezzi

  • 600 gr di farina manitoba
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco (8 gr di lievito di birra fresco)
  • 130 gr di latte
  • 130 gr di acqua
  • 60 gr di zucchero
  • 80 gr di burro
  • 1 uovo intero
  • 8 gr di sale fino
  • 400 gr di crema spalmabile al cioccolato
  • 150 gr di zucchero a velo
  • 2 – 3 cucchiaini di acqua

girelle al cioccolato

 

1 Preparate un lievitino mescolando insieme lievito, 100 gr di farina (presa dal totale) 100 gr di acqua e latte miscelati presi dal totale. Impastate insieme lasciate lievitare 2 h fino al raddoppio.

2 Preparate l’impasto unendo al lievitino il resto della farina, lo zucchero, il resto di acqua e latte. Potete procedere impastando a mano, oppure con impastatrice o planetaria.

3 Unite l’uovo, impastate al fine di ottenere un impasto omogeneo, infine aggiungete il burro a piccoli pezzetti e il sale. L’impasto è semplice da lavorare, dovete ottenere una palla liscia che si stacca dalle mani. Fate lievitare 3-4 ore.

4 Stendente l’impasto con un matterello ad uno spessore di 1 cm. Dovrete formare un rettangolo lungo circa 50  – 55 cm x 35 – 40 cm, spalmate la crema con una spatola, lasciate almeno due centimetri di bordo scoperto.

5 Arrotolate la pasta su stessa tipo salame, tagliate girelle spesse due centimetri, disponetele distanziate su una o più di una (dipende dalla grandezza della teglia) teglia con carta forno, fate lievitare un’altra ora, vedrete che le troverete “appiccicate”.

6 Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti, sfornate, lasciate intiepidire.

7 Preparate la glassa mescolando l’acqua con lo zucchero, dovrete ottenete una glassa mediamente densa, distribuitela sulle girele con un dosatore, se non lo avete anche con “schizzi” di una forchetta, lasciate rapprendere una ventina di minuti, gustate.

DOLCI

Biscotti di frolla montata sette tipi

biscotti di frolla montata bicolare

Ormai ci siamo, manca davvero pochissimo a Natale, per quanto riguarda i regali credo che ormai i giochi siano fatti, se ancora dovete incontrare qualcuno, fare gli auguri alla vicina o al vostro fruttivendolo del cuore, ecco un pensierino davvero semplice da realizzare.

Semplice ma un pochino di tempo ci vuole, basta comunque organizzarsi, i biscotti in se’ si fanno in un attimo, la decorazione anche se elementare come la mia, richiede una mezzoretta abbondante.

Anche in questo caso, come dico sempre per le decorazioni, siate fantasiosi, cioccolato di vari colori, granelle, zuccherini, frutta secca, cocco, miele, spezie, ne esistono tante varianti che basta comprare già pronte (vedi i cuoricini bianchi) oppure createle voi facendo riccioli di cioccolato, sbriciolando frutta secca, cranberry ecc…

Non so se ci rivedremo ancora, probabilmente no, per cui vi auguro di trascorrere un bel Natale qualsiasi cosa facciate, con chiunque voi siate.

 

biscotti alla frolla montata

 

Ingredienti:

250 gr di burro a pomata

150 gr di zucchero a velo

2 uova

1 tuorlo d’uovo

1 pizzico di sale

360 gr di farina ’00 (oppure per fare il doppio colore: 180 gr di farina 00 per quelli bianchi – 150 gr di farina 00 + 30 gr di cacao amaro per la parte al cioccolato)

per decorare:

cioccolato al latte circa 80 gr

cioccolato bianco circa 80 gr

1 cucchiaio di cocco rapè

1 cucchiaio di lamelle di mandorle

1 cucchiaino di cuoricini bianchi

4 bottoni di cioccolato

1 cucchiaio di codette di cioccolato miste

 

biscotti frolla montata

Ingredienti:

1 Sciogliete il burro a bagno maria, fino a renderlo semi fuso.  Il burro deve piano piano rapprendersi in uno stato semi solido, ma comunque  scioglievole e fluido.

2 Aggiungete lo zucchero a velo montate con le fruste elettriche. Il composto sembrerà quasi molle, continuate a montare per 5 minuti.

3 Aggiungete man mano le uova semi sbattute , montate  ad altissima velocità fino ad ottenere un composto spumoso.

4  Aggiungete la farina tutta in un colpo se volete un impasto unico, se ne volete due dividete l’impasto di uova, burro e zucchero a metà (250 gr circa per ogni parte), utilizzate una bilancio per pesarle correttamente.

5 Aggiungete la farina nel primo montate con le fruste pochi secondi fino a fare amalgamare la farina.

6 Aggiungete farina e cacao nell’altro impasto, montate con le fruste pochi secondi.

7 Coprite con la carta forno due teglia, prendete due sach a poche con il beccuccio a fiore, riempitele entrambe con i due composti e create su ogni teglia i biscotti che preferite ciuffi, esse, bastoncino, mezza luna, una sorta di fiore (cerchio). Sui fiori adagiate il bottone di cioccolato, sui ciuffi le lamelle di mandorle, riponete in frigorifero per mezzora.

8 Accendete il forno a 180 gradi, una volta caldo infornate per 13 minuti la prima teglia, dopo cuocete la seconda, una volta freddi decorate gli altri biscotti fondendo il cioccolato, io ho usato quello al latte con il cocco, per “sporcare” le mezzelune, insieme ai cuoricini, per le punte delle altre mezzelune, quello bianco con le codette di cioccolato.

DOLCI

Mix biscotti di Natale

biscotti di natale

I biscotti si sa piacciono a tutti (se conoscete qualcuno a cui non piacciono voglio conoscerlo/a).

Riceverli per Natale fa sempre piacere, accompagnano le colazioni dei giorni di festa, lente, in pigiama, sorseggiando te’, caffè, magari cioccolata, con un libro o un po’ di musica.

Mettetevi di impegno e regalate una scatola con nove (o più) tipi di biscotti, realizzati con un unico impasto.

Si tratta di organizzarsi soprattutto in merito alla scelta degli stampi e alle decorazioni.

Spazio al cioccolato, fuso, in pepite, codette, gocce, scaglie, cocco rapè a gogo, immancabile la frutta secca tritata o in lamelle, mandorle, nocciole, arachidi, pistacchi, le smarties, creme al cioccolato, marmellata, miele, zucchero a velo, zuccherini colorati, con varie forme, glassa ecc….

Potete scegliere voi come regolarvi, se siete esperti o volonterosi li creerete con vari dettagli, occhi, naso, vestito ecc…altrimenti potete anche solo sciogliere del cioccolato e immergere il biscotto per metà o solo le punte se si tratta di una stella, piuttosto che la cima se è un alberello.

Sembra complicato ma non lo è, lungo si, un pochino ma ne vale davvero la pena e farete felici coloro che li gusteranno.

 

biscotti di natale

 

Ingredienti:

200 g burro

125 g zucchero

60 g tuorlo (3 tuorli grandi)

280 g farina “00”

pizzico di sale

15 g fecola (oppure farina “00”)

15 g cacao amaro

 

biscotti di natale

 

per decorare:

80 gr cioccolato bianco

80 gr cioccolato al latte

100 gr cioccolato fondente

smarties

granella di pistacchi, nocciole, lamelle di mandorle

cocco rapè

 

biscotti di natale

 

1 Lavorate il burro a pezzetti con lo zucchero, usate le fruste elettrice, dovrete ottenere un composto omogeneo.

2 Unite i tuorli, amalgamate.

3 Unite la farina e il pizzico di sale, amalgamate.

4 Pesate la pasta, dividetela a metà, in una aggiungete il cacao, nell’altra la fecola.

5 Formate due panetti rettangolari, copriteli con la pellicola metteteli in frigorifero per due ore.

6 Riprendete i panetti, stendete fra due fogli di carta forno un impasto alla volta, altezza 6 mm, con gli stampini formate i biscotti, recuperate la pasta avanzate e andate avanti fino a finirla, infornate a 180 gradi per 13 minuti.

7 Una volta ottenuti i biscotti decorate come preferite, io ho fuso i tre cioccolati, con il fondente ho bagnato le punte dei ferri di cavallo, con il bianco metà cuori di entrambi i colori poi cosparsi di granella al pistacchio e di gocce di cioccolato, altri alberi scuri intinti in parte nel cioccolato al latte cosparsi di lamelle di mandorle. I piedi degli omini, due cioccolati diversi, su uno cocco rapè, sull’altro granella di nocciole, per attaccare le smarties, le pepite, i bottoni, con uno stuzzicadenti intinto in uno dei cioccolati applicate una punta di cioccolato, sopra appiccate quello che vi serve, praticamente è come se fosse una colla. Potete inventare quello che volete.

 

biscotti di natale

DOLCI

Torta al cioccolato e ricotta

torta di ricotta e cioccolato

Grazie, grazie, grazie a tutti per gli auguri e i messaggi che mi avete scritto per questi sette anni di blog.

Veniamo a noi con una torta molto semplice, cioccolatosa, che si scioglie in bocca, ideale per l’imminente week end che molti di noi trascorreranno prevalentemente in casa. Di questi tempi un dolcetto ci vuole per forza per tenersi su.

Unica condizione per ottenere una torta buonissima e perfetta, la solita: un’ottima ricotta! Prendetela dal casaro, al banco gastronomia, da un contadino di fiducia ma non quelle industriali del super, è fondamentale sceglierla freschissima e buona.

Fra poco inizierò a pensare a qualche idea economica, semplice e veloce da fare, con ingredienti facilmente reperibili per Natale, credo che quest’anno come non mai sia importante spendere poco o bene, di idee per regali o piccoli pensieri ce ne sono davvero tante, nonostante il momento dedicare un pensierino a chi teniamo credo sia una bella cosa.

Intanto godiamoci il week end, io mi dedicherò a cucinare, leggere, la casa che grida vendetta e poi vedremo, buon fine settimana.

 

torta alla ricotta e cioccolato

 

Ingredienti:

Teglia rotonda da 18 cm

200 g di ricotta
150 g di cioccolato fondente
75 g di zucchero
30 g di fecola di patate
60 gr pepite di cioccolato (vanno bene anche le gocce)
3 uova
Cacao amaro q.b
Burro q.b.

 

torta al cioccolato e ricotta

 

1 Preriscaldate il forno a 180°.

2 Imburrate una teglia da 18 cm e poi infarinate con il cacao amaro

3 Dividete i tuorli dagli albumi e montate quest’ultimi a neve.

4 Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al micronde a temperatura bassa pochi secondi.

5 Nel frattempo con una frusta montate le uova con lo zucchero.

6 Unite la ricotta, il cioccolato fuso (non bollente), la fecola  setacciata e alla fine le pepite di cioccolato.

7 Incorporate anche gli albumi mescolandoli dall’alto verso il basso per non smontarli.

8 Versate nella teglia e cuocete a 180° per circa 30-40 minuti. Lasciate poi per 10 minuti in forno spento.

Creme/ DOLCI

Pesche dolci

pesche dolci

Una ricetta che non avevo mai pensato di fare fino a quando una persona mi ha detto che sono il suo dolce preferito.

Mi è venuta voglia di provare, mangiarle ne ho mangiate parecchie, specie da piccola, le mie zie di Faenza le preparavano spesso, con tanta crema, a Milano non le ho mai viste, credo siano poco conosciute.

Un dolce che credevo più complesso e invece al primo colpo me la sono cavata benone, migliorerei sull’intingere i biscotti nell’alchermes, ma appunto era la prima volta e non volevo fare di testa mia come spesso accade.

Amo molto questo genere di dolce, come già detto mille volte, l’unione del croccante e del cremoso per me resta il binomio migliore, mentre il solo cremoso buono ma di solito mi stanca.

Vi auguro un week end sereno magari con queste pesche alla crema.

 

pesche all'alchermes

 

Ingredienti per circa 13/14 pesche:

per la crema pasticcera:

2 tuorli

100 gr zucchero

30 gr amido di mais

300 ml latte

80 gr cioccolato fondente

per i biscotti:

300 gr farina

35 gr  fecola di patate

135 gr burro  (freddo da frigorifero)

80 gr uova  (a temperatura ambiente) circa un uovo e mezzo

120 gr zucchero

20 gr latte fresco intero

10 gr lievito in polvere per dolci

sale 1 pizzico

per la bagna:

300 ml alchermes

zucchero q.b

 

pesche con crema

 

1 Preparate la crema pasticcera (anche il giorno prima), in una casseruola a sponde alte versate i tuorli e lo zucchero, sbattete amalgamando bene, unite l’amido di mais setacciato poco alla volta, se necessario per amalgamare bene un sorso di latte preso dal totale del latte.

2 Versate il latte sul composto, mettete la casseruola sul fuoco medio, mescolate sempre fino a che la crema non si addenserà, oltre a capirlo guardandola addensarsi, sarà pronta quando compariranno in superficie delle bolle (come se dovesse bollire), spegnete, unite il cioccolato spezzettato, mescolate, vedrete che si scioglierà subito. Mettete a raffreddare in una ciotola poi in frigorifero.

3 Preparate i biscotti mettete nella planetaria (potete fare anche a mano) la farina, la fecola e il lievito, mescolate, unite lo zucchero tagliato a pezzetti, azionate la planetaria fino a ottenere un composto sabbioso, di briciole, ci vorranno pochi minuti, anche se lo fate a mano.

4 Unite lo zucchero, le uova, il sale e il latte, amalgamate. Dovrete ottenere una pasta compatta, soda.

5 Formate 26 palline da 25 gr l’una, utilizzate la bilancia, disponetele separate su una teglia coperta da carta forno, fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

6 Accendi il forno a 160 gradi, lascia che si scaldi una decina di minuti poi inforna i biscotti per 15 minuti, dovranno risultare dorati non scuri, sforna e lascia raffreddare.

7 Con uno scavino delicatamente estraete un po’ di interno dei vostri biscotti, dovete creare un incavo per la crema, se non avete lo scavino usate un cucchiaino.

8 Riempite una ciotolina di alchermes e una di zucchero che se occorre rabboccherete man mano.

9 Prendete un biscotto alla volta, intingete la parte tonda nell’alchermes, rapidamente, non deve rimanere immerso a lungo, giusto qualche secondo, altrimenti si spezza dentro al liquore, passatelo subito nello zucchero e riponete su una teglia con carta forno. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, fate riposare per una mezzora o in frigo per quindi minuti, questo passaggio serve per far ben “asciugare” l’alchermes e per far appiccare bene lo zucchero.

10 Prendete dal frigo la crema, usate una sach a poche beccuccio un cm liscia, potete fare anche senza beccuccio se non l’avete, prendete un biscotto farcitelo con la crema, prendete un biscotto e unitelo a quello farcito. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, servite a temperatura ambiente o tirate fuori dal frigo almeno mezzora prima, si conservano due tre giorni in frigorifero.

DOLCI

Crostata al semolino di farro e cioccolato

torta al semolino di farro e cioccolato

Il semolino mi ricorda la mia nonna paterna, lo preparava spesso, semplice con pinoli e uvette (che io non amo e da bambina scartavo, oggi sopporto) o con il cioccolato quindi scuro.

Ricordo i gesti, quando mescolava il latte caldo sul fuoco, quando versava poco alla volta il semolino mescolando rapidamente con una frusta a mano perchè non si formassero grumi, il composto che si addensava, il cioccolato che si scioglieva e regala un buon profumino.

Ricordo la corsa fra me e i miei fratelli per pulire la pentola una volta travasato il semolino in un altro contenitore per farlo raffreddare, dover attendere diverse ore per poterlo gustare, a me a dire il vero piaceva anche caldo ma lei non me lo lasciava mangiare, al massimo mi concedeva una cucchiaiata.

Bellissimi ricordi di una nonna speciale!

Un dolce semplice, casereccio, pochi ingredienti confortevoli, latte, zucchero, uova, un dolce semplice da preparare, perfetto a merenda, colazione ma anche tagliato a quadrotti per ogni momento della giornata.

Per me è stata la prima volta con una frolla al farro e con semolino al farro, prodotti dell’ Azienda Agricola Dolci Giuseppina, ho cercato a lungo ricette che mi piacessero, che unissero il croccante al cremoso, questa mi ha totalmente soddisfatta, corposa, ricca, preparata con prodotti ottimi. Provatela.

 

torta di semolino di farro e cioccolato

Ingredienti per una tortiera da 26 cm:

per la frolla:
– 200 gr farina di farro
– 90 gr burro freddo
– 90 gr zucchero a velo
– 1 uovo

per la crema al semolino:
– 100 gr semolino
– 400 ml latte intero
– 100 ml panna fresca
– 100 gr ricotta
– 100 gr di cioccolato fondente
– 1 uovo
– 7 cucchiai di zucchero

 

torta al semolino di farro e cioccolato

 

1 Preparate la frolla lavorando la farina, lo zucchero, l’uovo e il burro, in pochi minuti otterrete una pasta compatta, riponete in frigorifero a riposare.

2 In una casseruola a bordi alti mettete a bollire il latte, appena compariranno le prime bolle versate a pioggia il semolino, mescolate rapidamente e in modo costante con una frusta a mano in modo che non si formino grumi.

3 Aggiungete il cioccolato a quadretti, mescolate, vedrete che si scioglierà.  Aggiungete la panna. Lasciate intiepidire.

4 Una volta raffreddato unite l’uovo, la ricotta, lo zucchero, amalgamate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate la tortiere, stendete la pasta con le mani o con un mattarello, pareggiate bene i bordi, versate la crema, infornate per un’ora, prima di spegnere il forno muovete delicatamente la tortiera, se l’interno è ancora molla (che sembra muoversi tipo gelatina), cuocete ancora qualche minuto.  Sfornate, lasciate raffreddare, se volete aggiungete della panna montata.

 

torta con semolino di farro e cioccolato