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Colazioni e merende

DOLCI

Muffin prugne e cioccolato

Un po’ cuore un po’ muffin, avevo infrattato chissà dove gli stampini dei muffin così ho utilizzato altri stampi al silicone.

Idea veloce, dolce ma non troppo, cioccolatosa ma non troppo, per la colazione, merenda, spezza fame.

Penso di averlo detto mille volte ma ricordarlo non fa male, amo moltissimo i muffin, forse sono una delle prime ricette che ho imparato a preparare attorno ai 15 -16 anni. Ricordo benissimo che quando ero ragazzina prima, all’università poi quando andavo via il  week end con amici ne cucinavo migliaia al cioccolato e cioccolato bianco.

Ovviamente finivano sempre, a quell’età la fame è tanta e il muffin con quella forma piccola e tondeggiante attira sempre. Bellissimi ricordi.

Buon fine settimana a tutti!

 

Ingredienti:

4 uova

130 ml di olio di semi

130 gr di zucchero

240 gr di farina

una bustina di lievito

3 prugne

150 gr di pepite di cioccolato

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Unite l’olio mescolate.

3 Unite la farina e il lievito setacciati, amalgamate bene.

4 Lavate le prugne, togliete il nocciolo, tagliatele grossolanamente a pezzetti e unitele al composto, unite il cioccolato.

5 Accendete il forno a 175 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini se necessario (io ho usato il silicone per cui niente burro), versate il composto per trequarti della capienza, infornate per 25-30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

Creme/ DOLCI

Crostata al lemon curd al basilico

Amore grande per il lemon curd, lo amo da sempre, ricordo da piccola che raramente in casa compariva un barattolo di una nota marca inglese (che non ricordo ma la vedo ancora al supermercato), era una festa.

Il momento in cui affondi il cucchiaino in quella crema densa di un giallo splendido, il  burro che si sente subito poi il retrogusto di limone, una droga.

Una droga che oggi vi propongo al basilico, qualcuno storcerà il baso, troverà l’abbinamento bizzarro, sui generis e quant’altro, per me (e da come è stata spazzolata direi anche per la famiglia) ottimo, mentre la prepari assaggiando non si sente molto ma una volta cotta e raffreddata si sente bene.

Idea di dolce freddo che non sia necessariamente cremoso tipo tiramisu, cheesecake, bicchiere con crema, panna, frutta e simili, se amate il binomio frolla/crema, il dolce per voi! Buona settimana.

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

125 gr burro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per il lemon curd:

4 uova

200 gr zucchero

125 gr burro

succo di 4 limoni

20 foglie grandi di basilico

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti velocemente, una volta ottenuta una pasta compatta, liscia, senza tracce di burro formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 In una casseruola  a bordi alti sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il succo di limone, il burro a pezzetti, le foglie di basilico lavate, asciugate, spezzettate, mettete sul fuoco, fiamma media, cuocete fino a che non si addensa, circa 7-8 minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera, io 20 cm, stendete la frolla con le mani o con il mattarello, altezza 5mm, livellate bene i bordi perchè siano pari, versate la crema tiepida.

4 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto poi mettete in frigorifero, se la fate il giorno prima meglio, decorate con il basilico prima di servire.

DOLCI

Peach pie

Amore grande per le pesche, se poi sono abbinate ad amaretti e cioccolato, amore grandissimo.

Una torta semplicissima che volevo fare da tempo, mistero perchè io abbia sempre rimandato, stavolta complice la presenza di molte pesche eccola qua, buonissima e piena di frutta.

Il genere trovo sia fantastico, che siano mele, fragole o qualsiasi altro tipo di frutta farcirci una frolla con poco altro è ottimale, semplice, economica, buona, sana.

La mia è diametro 18 ma l’impasto è per un diametro 22/24, con la frolla avanzata volevo farci dei biscotti, valutate voi la teglia migliore tenendo conto di quanto vi ho indicato, idem per le pesche, io ne ho messe 4 grandi, se usate una teglia 22/24 aggiungete almeno due pesche.

In montagna splende il sole dopo giorni di pioggia battente, corro a scaldarmi le ossa, buon week end e buone vacanze.

Ingredienti:

420 gr farina 00

250 gr burro

3 uova medie

150 gr di zucchero a velo

4 pesche noci grandi mature

100 gr di amaretti

100 gr di gocce di cioccolato

2 cucchiai di zucchero

burro per la teglia

1 Preparate la frolla amalgamando insieme la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, velocemente otterrete una pasta compatta e liscia, formate un panetto rettangolare  e riponete in frigorifero.

2 Lavate le pesche, togliete il nocciolo e tagliatele a pezzetti.

3 In una padella antiaderente mettete le pesche e lo zucchero, mescolate e cuocete per 15 minuti a fuoco medio mescolando spesso, se necessario unite un filo d’acqua (solo se vi pare che si stiano attaccando).

4 Fate intiepidire le pesche poi unite le gocce e gli amaretti sbriciolati.

5 Accendete il forno a 200 gradi, dividete la frolla in due, imburrate uno stampo a cerniere, stendete metà frolla direttamente con le mani, versate il ripieno livellando la superficie, stendete con il mattarello parte dell’altra metà e stendetelo sulla torta, fate aderire bene i bordi. Infornate per 40 minuti circa. Deve risultare dorata. Lasciate raffreddare del tutto.

DOLCI

Strudel albicocche pistacchi cioccolato

Il dolce estivo super veloce, ideale a colazione, dopo pranzo, per merenda o quando volete.

Ovviamente la pasta sfoglia non l’ho preparata, ci vuole troppo tempo che in questo periodo non ho ma soprattutto fa troppo caldo, come sempre ode a chi l’ha inventata pronta.

La farcitura sono andata ad occhio, diciamo che si tratta della classica ricetta svuota frigo, potete metterci quello che volete, altra frutta, senza cioccolato, altra frutta secca, miele al posto dello zucchero, amaretti o biscotti sbriciolati, cioccolato bianco, aromatizzato, ecc…

Ridendo e scherzando siamo a fine giugno, un mese che è voltato, caratterizzato da un impegno importante ancora da concludersi, sono felice di essere del tutto assorbita dalle mie cose così penso meno al caldo che come sapete odio, lo soffro comunque ma cerco di concentrarmi su altro, faticoso ma funziona.

Ma soprattutto, ci rendiamo conto che manca poco più di un mese alle vacanze? Dopo l’anno trascorso, per lo più in casa, non vedo l’ora, ne sento la necessità molto più dell’anno scorso, del resto sulle spalle abbiamo un anno e mezzo di covid, l’anno scorso erano tre-quattro mesi! 

Intanto, questo week end vado in Toscana, fuga dalla città nel fine settimana, buon week end!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

6 albicocche mature

100 gr di cioccolato fondente

2 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaio di granella di pistacchi 

1 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda srotolate la pasta sfoglia.

2 Lavate e tagliate a pezzetti le albicocche, mettetele in una ciotola.

3 Unite lo zucchero, i pistacchi e il cioccolato (a scaglie, tritato, a quadretti, in gocce ecc…), amalgamate bene gli ingredienti.

4 Versate la farcitura sulla pasta sfoglia, distribuitela in modo uniforme in verticale lasciando liberi i bordi, diversi cm, richiudete la pasta su stessa al centro e sui lati piccoli, se volete spennellate di latte e zucchero, infornate per circa 35 minuti, dovrà risultare dorato.

 

 

 

 

 

 

 

 

DOLCI

Crostata -cheesecake rabarbaro ciliegie

Un dolce che nasce per caso, come sempre inizio a pensare a quali ingredienti ho mi vengono mille idee, comincio a scartarne tot perchè troppo lunghe o laboriose o mi mancano ingredienti ecc..ne restano alcune, penso a quelle, nel mentre vedo un altro ingrediente che potrebbe sposarsi con quelli già scelti, lo aggiungo, a quel punto un’altra idea prende forma ecc…

Mi capita spesso, ci penso ore, mi scordo, ci ripenso, decido, dopo tre ore cambio idea, aggiungo, tolgo, modifico, dopo estenuanti trattative arrivo a un dunque!

Detto ciò, dovete provare rabarbaro e ciliegie, grande abbinamento.

Ho scoperto tardi il rabarbaro perchè a Milano non l’ho mai trovato e infatti pure quello utilizzato l’ho preso da una Azienda Agricola che consegna online, in città nei supermercati mai visto, forse da qualche fruttivendolo, da quando l’ho assaggiato un paio d’anni fa lo prendo sempre in questa stagione. Difficile descrivervi il sapore, è molto particolare.

Preparatela il giorno prima, conservatela una notte in frigorifero, sentirete che bontà! Buona giornata.

 

Ingredienti:

per la frolla:

80 gr di farina di mandorle

150 gr di farina oo (potete usare anche solo la 00, io volevo finire quella di mandorle)

80 gr zucchero a velo

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr burro freddo

per la farcitura:

200 gr di rabarbaro

una quindicina di ciliegie

3 uova

20 gr di farina

270 gr formaggio topo philadelphia

80 gr zucchero

un pizzico di sale

180 ml panna fresca

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 Nel mentre lavate e pulite il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti, tagliatele le ciliegie e pezzetti togliendo il nocciolo.

3 In una ciotola sbattete il formaggio, la panna, le uova, lo zucchero, la farina e il sale, dovrete ottenere una crema omogenea.

4 Accendete il forno a 175 gr, mentre si scalda disponete la frutta sulla superficie della torta, versatevi sopra la crema liquida, infornate per circa 50 minuti, prima di sfornare muovetela leggermente, se al centro ballonzola aspettate ancora qualche minuto, sfornate e fate raffreddare del tutto prima di mettere in frigorifero.

 

DOLCI

French toast alle fragole

Magari svegliarsi e trovare tutti i giorni una colazione così! Non che sia difficile farli ma indubbiamente non è immediato dato che bisogna preparare il toast, impanarlo, friggere, cosa che a me piace pure ma tutti i giorni è impegnativo.

Sarebbe un sogno, ogni giorno un french toast diverso, dolce, salato, con tipi di pane diverso, a tre strati, accompagnato da frutta o yogurt, salumi o formaggi, forse tutti i giorni sarebbe stancante ma almeno nel week end, un sogno!

Sapete che amo la colazione, il pasto che preferisco, in settimana tendenzialmente mangio sempre le fette biscottate con la marmellata, a volte crema al cioccolato, nel week end cerco di variare, torte, plumcake, pancake, muffin, toast, croissant, brioche varie, biscotti, ecc…insomma la lista è lunga e a me piace tutto!!!

Ora che viene il caldo ammetto di stare più leggera, evito di friggero o cuocere, vedi i pancake che si fanno al momento di solito, evito cibi caldi, mi viene caldo subito, diciamo che mi rifaccio e sbizzarrisco in montagna dove le temperature sono favorevoli.

Questi french toast infatti li ho preparati fra i monti, al fresco, sono tornata in montagna dopo nove mesi, quasi piangevo dall’emozione, mesi e mesi sempre e solo a Milano, non vedevo l’ora di uscire dalla città e tornare in un luogo che amo! Buona giornata!


Ingredienti:

per sei french toast

6 fette di pane a cassetta senza crosta

marmellata di fragole

5-6 fragole

2 uova

farina o pangrattato q.b.

2 noci di burro

 

1 Spalmate la marmellata non troppa, su tre fette di pane.

2 Lavate le fragole, togliete l’estremità, tagliatele a fettine sottile e distribuitele sulle tre fette di pane con la marmellata.

3 Richiudete le tre fette con le altre fette di pane.

4 In una piatto fondo sbattete le uova, accanto disponete un piatto con il pangrattato.

5 Sciogliete il  burro, fiamma media, padella ampia e antiaderente, mentre si scioglie intingete un toast alla volta nell’uova, intingete bene anche i bordi, poi passate il toast nel pangrattato.

6 Cuocete circa 3-4 minuti per lato, controllate, deve risultare dorato, proseguite nello stesso modo per i tre toast, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

DOLCI

Ciaramicola

Chi mi conosce di persona, chi mi segue da tempo, chi legge ogni tanto queste pagine sa che amo profondamente l’Umbria. 

La ciaramicola è un dolce tipico di questo periodo perugina ma di tutta l’Umbria, si riconosce subito dal colore e dalla meringa cosparsa di zuccherini. Un dolce da tutto, colazione, merenda, fine pasto, da pic nic, la meringa resta immobile per cui tranquilli potete portarla da amici, in gita ecc…

Un dolce che ho preparato più per provare e per affetto che per il gusto, mi piace ma non rientra fra il mio genere di dolce, non mi piacciono tanto gli zuccherini e anche la meringa cotta in questo modo non mi entusiasma. Ammetto anche che in Umbria per quanto mi riguarda stravince il salato rispetto al dolce.

Utilizzano, come in altre regioni del centro Italia, tanta frutta secca, fichi, uva passa, uvetta, miele, tutti ingredienti che mangio ma non ne vado matta, troppo dolci, penso alla rocciata, al torciglione, al torcolo dolce da colazione, tipo ciambella, buoni ma vuoi mettere con un dolce al cioccolato, una cheese cake o una cassata? 

Comunque sia ci tenevo a provarla perchè l’avevo assaggiata solo un paio di volte ma mai fatta, inoltre la ricetta è presente sul mio libro Il profumo dei campi, realizzata dalle mie amiche perugine del blog Pancetta Bistrot, prima o poi provo tutte le ricette delle amiche blogger, ricette con cui han contribuito alla realizzazione del libro.

Non mi resta che augurarvi buona Pasqua!

Ingredienti:

per la torta:

350 gr di farina

175 gr di zucchero

70 gr di burro

75 ml di alchermes

2 uova + 1 tuorlo

la buccia di un limone non trattato

1 bustina di lievito per dolci

per la meringa:

2 albumi

160 gr di zucchero a velo

qualche goccia di succo di limone

zuccherini colorati

1 Sbattete le uova con lo zucchero.

2 Aggiungete il burro morbido, sbattete fino ad amalgamare.

3 Unite la buccia del limone grattugiata, unite l’alchermes mescolate bene.

4 Unite la farina e il lievito setacciate, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e uniforme.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (io piccolo non lo avevo), va bene intorno ai 22 cm, versate il composto, infornate per circa 45/50 minuti, inserite lo stuzzicadenti per verificare se è ben cotto, lasciate riposare un paio d’ore.

6 Estraete la torta, adagiatela su una teglia da forno, accendete di nuovo il forno a 90 gradi.

7 Preparate la meringa, versate gli albumi con qualche goccia di limone in una ciotola capiente o nella planetaria, iniziate a sbattere, unite poco alla volta lo zucchero a velo, sarà pronta quando diviene lucida e ben ferma, io ho impiegato circa 8-9 minuti.

8 Spalmate la meringa sulla torta creando come dei ciuffi, cospargete di zuccherini, infornate per venti minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

 

DOLCI

Cestini pere e cioccolato

Chiamare questi cestini ricetta è davvero un parolone!

Tre ingredienti, dieci minuti ed  è fatta, merenda, colazione, sfizio alla portata di chiunque, compresi in non avvezzi ai fornelli, coloro che non si divertono, non hanno tanta voglia.

Come ho già detto tante volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio, soprattutto quella pronta, farla in casa regala immensa soddisfazione ma è indubbiamente un lavoro lungo e non semplice, bisogna essere rigorosi nel rispettare tempi e passaggi, quella pronta è da tenere sempre in casa.

Il mio periodo intenso sta per finire, ho sbrigato due impegni importanti e faticosi e ora siamo in discesa, resta ancora un lavoro da fare a casa che richiederà un po’ di traffico e disagio ma vedo la luce in fondo al tunnel.

Vi dico questo perchè spero di poter tornare a fare ricette che si preparino oltre i dieci minuti, per carità a voi piacciono molto e sono per tutti ma io spesso mi diverto di più e ho più soddisfazione nel realizzare piatti complessi.

Per Pasqua se riesco provo a fare il casatiello! Incrociamo le dita, buon fine settimana.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 pera

pepite di cioccolato circa due cucchiai

zucchero per spolverare

1 Stendete la pasta sfoglia, dividetela in quattro parti nel lato lungo, la mia era 32 cm, per cui 8 cm, formate 8 quadrati di 8 cm per lato, usate una rotella o un coltello affilato e qualcosa simile a un righello, vi avanzerà un po’ di pasta.

2 Sbucciate la pere, pulitela e tagliatela a pezzettini.

3 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda distribuite 4 quadrati su una teglia con carta forno, farcite con pezzetti di pera e pepite, sparsi grossolanamente al centro, lasciate un cm libero sui bordi.

4 Dentro agli altri 4 quadrati formate un quadrato, lasciate un cm di bordo, quindi un quadrato di circa 6 cm, estraetelo delicatamente e unite il quadrato tagliato al centro sopra a ogni singolo quadrato farcito, premete leggermente perchè aderisca, se vi sembra ci sia ancora spazio farcite ancora, non deve uscire il ripieno per cui regolatevi, spolverate di zucchero e infornate per venti minuti. Sfornate e gustate calde o tiepidi.

DOLCI

Cookies al cioccolato e farina di roveja

La sorpresa delle soprese. Ho voluto provare ma avevo dei dubbi, la farina di roveja ha un sapore amarognolo, ricorda vagamente i ceci, l’ho vista sempre utilizzata nel salato poi quest’estate ho provato una frolla ed era buona, particolare.

Con questi biscotti ho rischiato, ho visto che la quantità di farina presenta era poca per cui mischiarla a quella classica era l’ideale date le quantità, a crudo il sapore non mi entusiasmava ma cotti….divini!

Giuro che non sto esagerando, fosse possibile ne offrire uno ad ognuno, non si sente alcun retrogusto amarognolo, sono cioccolatosissimi, morbidi, croccantini all’esterno, li ho portati anche ai miei genitori ed erano entusiasta. 

La farina di roveja, la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina, è poco nota, a Milano non credo esista un posto che la vende e probabilmente molti non sanno neppure cosa sia, un peccato perchè è un ingrediente versatile, vedi questi biscotti, sano, tipico italiano, del centro Italia, soprattutto umbria.

Abbiamo un patrimonio pazzesco di ingredienti poco o per nulla conosciuti, bisognerebbe che per primi i territori li facessero conoscere tramite eventi, occasioni di degustazione, esportazione, diffusione ecc….

Buon fine settimana.

Ingredienti:

500 gr di cioccolato fondente

60 gr di burro

50 gr di farina 00

50 gr di farina di roveja

1/2 cucchiaino di lievito

2 uova

150 gr zucchero di canna

1/2 cucchiaino di sale

1 Sciogliete metà del cioccolato e il burro a bagnomaria.

2 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro, gonfio, spumoso.

3 In una ciotola versate le farine, il lievito e il sale, mescolate.

4 Tritate il restante cioccolato grossolanamente.

5 Unite il cioccolato fuso alle uova, amalgamate.

6 Unite le farine, mescolate bene, se temete la formazione di grumi usate le fruste elettrice.

7 Unite infine il cioccolato tritato, se volete tenete da parte un cucchiaio per disporre i pezzetti sui biscotti.

8 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda rivestite con la carta forno una teglia, distribuite separatamente un cucchiaio scarso di composto, distribuite sopra a ogni biscotto pezzetti di cioccolato, infornate per 13-14 minuti, sfornate e lasciate raffreddarre.

A me sono venute tre teglie, se usate sempre la stessa, aspettate almeno 15 minuti prima di togliere i biscotti e distribuire i nuovi.