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Creme

Creme/ DOLCI

Crostata con crema pasticcera e albicocche

crostata alle albicocche e crema pasticcera

Una crostata che sembra come tutte le altre ma non lo è.

In primo luogo la frolla è preparata con la farina di roveja, un pisello selvatico che viene coltivato in Valnerina, in Umbria, poco conosciuto ai più, stava scomparendo quando anni fa un gruppo di agricoltori della zona ha deciso di dedicarsi alla coltivazione per far conoscere questo legume ed evitarne l’estinzione.

Ha un sapore vagamente amarognolo, naturalmente si tratta di una farina macinata “grossolanamente”, gustandola sentirete la presenza di alcuni granelli, semini, l’effetto è quello di una grolla rustica che può vagamente ricordare quella al grano saraceno.

Il secondo elemento che differenzia questa crostata da una torta classica con la crema è la presenza di un velo di marmellata di albicocche fra la frolla e la crema, per me i sapori si sposano alla perfezione, croccante e cremoso, il rustico della frolla abbraccia il dolce della marmellata e della crema.

Un esperimento che ritengo ben riuscito e almeno per quanto riguarda la mia famiglia direi da replicare, finita in un giorno!

La farina è stata acquistata dall’Azienda Agricola Dolci Giuseppina che si trova a Trivio una piccola frazione di Monteleone di Spoleto in Alta Valnerina, andate sul sito www.farrodimonteleone.it troverete la storia dell’azienda, i prodotti, il metodo di lavoro e i valori che lo ispirano, io ho assaggiato anche altri prodotti, tutti biologici e sono tutti buoni dai ceci alle gallette, dalle farine al farro.

 

crostata con crema pasticcera e albicocche

 

Ingredienti:

per la frolla

60 gr di farina di roveja

170 gr di farina

125 gr di burro

80 gr di zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

50 gr amido di mais

600 ml di latte

100 gr di marmellata di albicocche

4 albicocche

burro per lo stampo

 

crostata alla crema e albicocche

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le farine con lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l’uovo e il tuorlo, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta omogenea e compatta, mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema mettendo in una casseruola a sponde alte i tuorli e lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto denso chiaro spumoso, aggiungete mescolando poco alla volta l’amido di mais. Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte (se lo intiepidite prima farete più velocemente), mescolate fino  che la crema non si addenserà, circa una decina di minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, disponete con le mani la frolla, pareggiate bene i bordi.

4 Stendete uno strato di marmellate, livellate bene su tutta la superficie. Aggiungete la crema distribuendola bene su tutta la torta.

5 Infornate a 200 gradi, forno già caldo, per 30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare del tutto, se la fate la sera prima ancora meglio.

6 Sfornatela sul piatto da portate, lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a spicchi e decorate la torta. Mettete in frigorifero un’oretta, servite.

contorni/ Creme/ Primi/ verdure

Crema ai peperoni e stracciatella

crema di peperoni e stracciatella

I peperoni credo siano forse la mia verdura preferita, se non in assoluto sicuramente sul podio, crudi, al forno, arrosto, ripieni, frullati, sempre li adoro, soprattutto i rossi.

Aspetto con ansia l’estate per mangiarne grandi quantità e variare ricette, oggi vi propongo una versione molto semplice e personalizzabile di crema, io avevo da finire un po’ di panna ma potete utilizzare yogurt greco, ricotta, caprino o altro per dare cremosità.

Una volta che avete arrostito i peperoni, passaggio dolente dovendo accendere il forno, il gioco è fatto, anche se arrivate a casa affamati, è tardi e volete subito ingurgitare qualcosa, in dieci minuti è pronta, per me è stato così, era l’una passata, avrei mangiato anche il tavolo, ho frullato i peperoni, condito e messo in tavola.

Primo venerdì di luglio, mi pregusto un week end a casa, con tante cose da fare ma con calma, senza nessuno che mi corre dietro, soprattutto andrò in biblioteca a ritirare i libri che ho prenotato, uno in particolare non vedo l’ora di iniziarlo, è tempo di fare scorte per agosto, consigli son sempre ben accetti, buon fine settimana!

 

crema ai peperoni e stracciatella

 

Ingredienti:

per due persone

3 peperoni

100 ml di panna

3 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di stracciatella

sale pepe

basilico

1 Accendete il forno a 220 gradi mentre si scalda lavate e tagliate a metà nel verso della lunghezza i peperoni, puliteli, disponeteli su una teglia coperta con carta forno, cuocete circa una mezzora, vedrete le palle scurirsi e alzarsi leggermente, sfornate e lasciate raffreddare.

2 Spellate i peperoni, tagliateli a pezzetti grossolanamente, frullati con il minipimer, se vi piace che resti qualche pezzetto lasciatelo, unite la panna e il parmigiano, sale e pepe, mescolate bene fino a rendere il composto omogeneo.

3 Disponete la crema nelle ciotole, aggiungete in ognuna un cucchiaio di stracciatella come preferite, intero o a pezzetti, decorate con foglie di basilico, io avevo da finire due tre filetti di acciuga e li ho utilizzati.

NOTE: la crema potrebbe bastare anche per più persone dipende da quanto la diluite o addensate, se la volete più liquida potete mettere più panna o latta, anche acqua volendo, se la volete più densa utilizzate della ricotta, un caprino, un ingrediente che aggiunga volume, potete anche unire erbe aromatiche, paprica, peperoncino, condirla come preferite.

Creme/ DOLCI

Curd alle fragole

curd di fragole

Una crema facile facile, qua trovate altre versioni con diversi tipi di frutta.

Direi che è buona sempre, da sola mangiata a cucchiaiate, spalmata sul pane, con un po’ di panna montata, per farcire una torta, sui biscotti, è piuttosto calorica quindi l’opzione semplicità per me è la migliore, per me con il pane!

La frutta si presta sempre a tante varianti, io la adoro molto con il salato, dai classiconi come pere e parmigiano, pollo all’arancia, arrosto con le castagne ecc….a piatti più insoliti, pochi giorni fa per esempio ho visto una sorta di arrosto con le nespole avvolte nel lardo, mi ispira parecchio.

Mi piace da sola ma anche macerata, marinata, in versione confettura, con i pezzi e non, con la carne, con i salumi, frullate in mood frappè, in insalata, amo molto l’abbinamento feta anguria, pesca pollo, albicocca rosmarino, ribes, frutti di bosco carne, melone tonno fresco, avendo voglia e tempo ci sarebbe da sperimentare all’infinito.

Quest’estate vi proporrò qualche idea carina e veloce da realizzare, ormai, almeno io, comincio a cercare ricette semplici, veloci, buone, si sta ancora bene ma in un attimo ci ritroveremo a trenta gradi, non sono fra coloro che friggono, usano il forno o i fornelli a lungo, capita ma non spesso.

Oggi pomeriggio dovrei andare in montagna, non mi pare vero! Buon week end!

 

curd alle fragole

 

Ingredienti:

500 gr di fragole

4 uova

120 gr di burro

170 gr di zucchero

 

curd alle fragole

 

1 Lavate bene le fragole, togliete la parte verde, tagliatele a pezzetti e mettetele con lo zucchero in una casseruola a sponde alte a fuoco medio, cuocete fino a che lo zucchero non si sarà sciolto poi frullate con il mini pimer, lasciate intiepidire.

2 Unite il burro tagliato a pezzetti e un uovo alla volta, prima di aggiungere l’altro amalgamate bene al composto.

3 Accendete il fuoco con fiamma moderata, mescolate e lasciate cuocere fino a che il composto andrà ad addensarsi, spegnete quando cominciano a comparire le prime bolle, trasferite nei barattoli di vetro, fate raffreddare, riponete in frigorifero, si conserva circa una settimana/dieci giorni.

Creme

Crema al cioccolato e tahina

crema al cioccolato con tahina

Un barattolo di tahina stazionava da mesi nella dispensa, ieri controllando scadenze, cosa c’è, cosa manca, lo noto.

Il primo pensiero è hummus ma so di non avere i ceci e non ho intenzione nei prossimi giorni di uscire, altre ricette non mi venivano in mente così ho digitato su google ricette con tahina.

Dopo vari ricerche mi imbatto in questa crema, da me leggermente modificata, purtroppo non ricordo la fonte, me ne scuso, è di una blogger ma non mi viene in mente il nome del blog perchè non la conoscevo.

Inizialmente ero scettica, qualche mese fa seguendo la ricetta di un blog molto molto noto che lodava la bontà dell’hummus dolce sono rimasta perplessa, feci questa ricetta con ceci e cioccolato e trovai che non era niente di speciale, mangiabile ma non buona. Veniva descritta come divina, eccellente, un dolce da finire all’istante.

Ho voluto rischiare sperando non fosse simile alla precedente, ovviamente ceci e tahina so che non hanno lo stesso sapore ma non ero comunque ispirata.

Che dire? Molto molto buona, si fa in dieci minuti scarsi, tre ingredienti soltanto, vegana, vegetariana, sono rimasta davvero piacevolmente colpita, ve la consiglio! Buon primo maggio!

 

crema con cioccolato e tahina

 

Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente 70%

120 gr di tahina

150 ml di latte di riso

1 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.

2 Una volta sciolto unite la tahina e cominciate a mescolare, nel mentre versate a filo il latte, amalgamate fino a che non otterrete una crema omogenea e lucida. Trasferite in un barattolo di vetro.

Non so dirvi per quanto si conserva perchè l’ho appena fatta ma penso almeno una settimana, dieci giorni in frigorifero.

crema al cioccolato e tahina

DOLCI

Torta al caramello salato ganache e pistacchi

torta al caramello salato ganache e pistacchi

La mia è stata una Pasqua sobria a tavola, niente piatti della tradizione, niente primi, secondi, contorni, se vi dico cosa ho mangiato vi deprimete ma onestamente andava bene così. I giorni sono tutti uguali, se mi va di preparare una bella torta posso farlo in qualsiasi momento indipendentemente da che giorno sia, torta o primo o quel che volete.

Complice anche che nei giorni precedenti a Pasqua le code ai supermercati erano infinite, ho deciso di non puntare sul cibo ma nell’avere un bel libro da leggere al sole, sole che entra dalla finestra, nessun giardino o terrazza ahimè.

Questa torta l’ho preparata venerdì, avevo della frolla in freezer, da tempo volevo preparare il caramello salato, la panna scadeva quel giorno, la granella di pistacchi erano mesi che dovevo utilizzarla. Una signora torta per essere frutto di mix di ingredienti più o meno pronti.

Sembra complicata ma non lo è basta organizzarsi, la frolla e la ganache si fanno in un attimo, il caramello basta seguire passo passo le indicazioni, questo è stato il mio lusso pre pasquale, voi che avete fatto? Mangiato?

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr farina

20 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr di burro

per il caramello salato:

225 gr zucchero

85 gr burro a pezzetti

125 ml di panna fresca

mezzo cucchiaino di sale

per la ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml di panna

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto, senza tracce di burro, omogeneo, mettete a riposare in frigorifero.

2 Per il caramello, in una casseruola a sponde alto versate lo zucchero,  portare sul fuoco a fiamma media. Dopo circa due minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi. Non allontanatevi mai dalla pentola e cominciate a mescolare lo zucchero in modo da aiutare lo zucchero a sciogliersi in modo omogeneo.

3 Con il passare dei secondi lo zucchero comincerà a sciogliersi. Continuate a mescolare fino a quando sarà sciolto completamente e avrà raggiunto un colore ambrato e una consistenza liquida.

4 Aggiungere il burro a cubetti e mescolare. Fare attenzione perché il caramello comincerà a schizzare a contatto con il burro. Una volta amalgamati completamente gli ingredienti spegnere il fuoco e versare la panna. Mescolare bene facendo attenzione a non scottarsi. Ottenuto un composto omogeneo versare il sale e mescolare. Lasciatelo raffreddare.

5 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo, circa 22/24 cm, stendete direttamente con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 13 minuti, togliete la carta forno e cuocere per altri 13 minuti, sfornate. Lasciate raffreddare.

6 Mentre la frolla si cuoce preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato in una ciotola, una volta sciolto unite la panna, mescolate con una spatola fino a ottenere una crema lucida e densa.

7 Una volta che la base della torta è a temperatura ambiente spalmate sulla superficie il caramello salato, bastano due tre cucchiai ma se volete abbondare va bene, versate sopra la ganache fredda, livellate con una spatola, mettete la torta in frigorifero per una mezzora, toglietela spolverate con la granella di pistacchi, servite.

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

Creme/ DOLCI/ frutta secca

Crema alle nocciole

crema alle nocciole

Sapete che amo il cioccolato oltre misura, tante volte ho espresso il mio amore per le creme spalmabili, il piacere di provarne sempre di nuove, confrontarle fra loro, fra quelle commerciali poche mi piacciono davvero, le vere chicche sono fra quelle artigianali prodotto da aziende agricole, nei monasteri, da piccoli negozi con cucina.

Le compro, ammetto sempre quando ne scovo una nuova ma prepararle in casa mi piace, non sempre hanno soddisfatto i miei gusti, a volte troppo dolci, altre volte troppo dense o con un retrogusto amaro di frutta secca.

Oggi vi propongo questa, la ricetta non è mia ma di una amica blogger pugliese Aurelie del blog Atelier du fantastique, l’ho vista da lei su Instagram e subito ho salvato la ricetta, cosa dire? Mi è piaciuta parecchio, ben equilibrata, si sentono le nocciole ma non prevaricano, dolce ma il giusto, consistenza perfetta, non liquida ma neanche densa.

Ve la consiglio, così come vi invito a fare un giro sul blog di Aurelie, tutti ma soprattutto chi è celiaco, troverete tante ricette buone, gustose, valide alternative, ho amici celiaci che patiscono parecchio, non sanno mai cosa mangiare, dicono di essere molto limitati, non ne dubito ma ci sono diversi blog per celiaci dove potete trovare tante ricette per gustare di tutto, dolci, lievitati, biscotti ecc….quello di Aurelie è fra questi!

 

crema alle nocciole

Ingredienti:

100 gr di nocciole tostate

270 gr di cioccolato al latte

50 gr di cioccolato fondente

150 ml latte fresco

65 gr zucchero

 

crema alle nocciole

 

1 Tritate le nocciole finemente, aggiungete lo zucchero e spolverizzate fino a ottenere una crema, vedrete che diventerà tale grazie agli oli delle nocciole.

2 Spezzettate i due tipi di cioccolato.

3 Mettete un pentolino sul fuoco con due dita d’acqua, fuoco moderato, sopra mettete una capiente ciotola con il cioccolato, fatelo fondete, unite poco alla volta la crema di nocciole e il latte, mescolando.

4 Dovrete ottenere una crema omogenea, senza grumi, ben amalgamata, se necessario frullatela. Trasferitela in un barattolo di vetro, lasciate intiepidire e riponete in frigorifero per una notte prima di gustarla.

DOLCI

Sponge cake al cioccolato e camy cream

hot milk sponge cake

Sarò molto rapida e di poche parole perchè non sto bene, sono raffreddatissima e con dolori alle ossa diffusi.

Vi auguro un felice 2020 ricco di quanto desiderate, niente di più, il resto salute, benessere, lavoro, famiglia ecc….sono scontati.

La torta è tratta dal libro Cucina Slow  di Monica Giustina

Ingredienti:

per la base:

8 uova

415 gr di zucchero

355 gr di farina

65 gr di cacao

15 gr di lievito

1/2 cucchiaino di bicarbonato

290 ml latte fresco

145 gr di burro

per la crema:

220 gr di panna fresca

500 gr di mascarpone

170 gr di latte condensato

per la copertura:

50 gr di cioccolato fondente

50 gr di panna

 

hot milk sponge cake

 

1 Montate le uova con lo zucchero fino a triplicare il volume.

2 Setacciate in una ciotola la farina, il cacao, il lievito e il bicarbonato.

3 Fate intiepidire il latte in un pentolino insieme al burro, nel mentre setacciate il composto secco sulle uova montate, 1/3 alla volta, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

4 Versate sul composto a filo il latte intiepidito, mescolate dal basso verso l’alto delicatamente cercando di non smontare il composto.

5 Imburrate e infarinate 3 stampi da 22 cm, versate il composto nei tre stampi, colmi ugualmente. Infornate in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare completamente poi togliete dagli stampi.

6 Montate la panna fredda in una ciotola, in un’altra il mascarpone e il latte condensato.

7 Unite i due composti con una spatola, delicatamente perchè non si smonti.

8 Assemblate la torta, su un primo strato disponete con una spatola della camy cream, ponete sopra un secondo strato, mettete altra crema, mettete l’ultimo strato.

9 Scaldate la panna, nel mentre tritate il cioccolato, quando sta per arrivare a bollore spegnete, togliete dal fuoco e unite il cioccolato tritato, mescolate velocemente fino a ottenere una crema liscia e lucida, riponete in frigo per circa 20 minuti, deve avete la consistenza giusta per essere spalmata quindi non troppo liquida.

10 Spalmate la ganache sull’ultimo strato di torta. Servite.

Io ho decorato con ribes ma utilizzate ciò che preferite, frutta fresca, secca, granelle, frutta candita, praline ecc…

 

Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

Creme/ DOLCI

Curd di uva spina

curd di uva spina

Non sono un’amante dell’uva, mi piace ma non sopporto i semi, prediligo l’uva fragola, dolce dolce e senza semi.

Senza semi di solito…..ma l’ultima che ho preso era piena di semi e la buccia era dura e indigesta da mangiare. E’ rimasta in frigorifero per un po’, ogni tanto mi chiedevo cosa farci, a un certo punto ho pensato di regalarla alla mia vicina.

Poi mi è venuto in mente un curd o crema che dir si voglia, eliminati semi e buccia resta il succo e il sapore, soluzione perfetta per una crema da mettere in una torta, gustare sul pane, mangiarsi a cucchiaiate.

Una sorpresa meravigliosa, sono una drogata di lemon curd, il papà di tutti i curd, amandolo alla follia ho iniziato anni fa a trasformare vari tipi di frutta in crema, pesche, albicocche, melone, ecc…..anche in questo caso sono rimasta molto molto contenta. Buonissima!

Ora devo pensare a come utilizzarla onde evitare di finirla con il cucchiaino….

 

curd all'uva spina

 

Ingredienti:

mezzo chilo di uva fragola

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

 

curd di uva spina

1 Lavate l’uva, pulitela, mettetela in una casseruola con due cucchiai di zucchero, portate a bollore mescolando. Vedrete che in poco tempo comincerà a rilasciare il succo, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete il fuoco.

2 Passate l’uva con il minipimer, mettete una ciotola capiente con sopra un colino e filtrate il composto frullate, fate colare bene tutto il succo.

3 Una volta eliminati semi e bucce rimettete il succo nella casseruola, aggiungete il restante zucchero, il burro tagliato a pezzetti e le uova, mescolate rapidamente, rimettete sul fuoco medio, mescolate fino a che comincerà ad addensare, lo vedrete e sentirete dal cucchiaio di legno, comunque diventerà crema quando cominciano a comparire le bolle in superficie.

4 Lasciate raffreddare del tutto, mettete in barattoli di vetro o nel contenitore che preferite.

DOLCI

Torta meringata al limone

torta con limone meringata

Volevo preparare questa torta da almeno tre anni, a preoccuparmi la meringa, stupidamente aggiungerei.

Ahimè sono fatta così, mi fisso per qualche motivo il più delle volte ingiustificato, sul fatto che una ricetta sia difficile, complicata, con ostacoli insormontabili e mi blocco. Attendo, ogni tanto rileggo la ricetta, storco il naso, vorrei, non vorrei ma se vuoi ecc……

Poi un giorno all’improvviso ci provo, senza pensarci troppo, senza aspettative, tutto sommato serenamente. La cosa folle è che tutte le ricette che temevo sono perfettamente riuscite senza neanche troppi ostacoli. Penso ai cannoli siciliani, la pasta sfoglia, i krapfen e altro.

Evidentemente ho bisogno di tempo per convincermi, di solito uno prova, sbaglia, si blocca, no io mi blocco senza neanche aver provato, anche in questo caso non ho avuto problemi con la meringa.

Anche senza termometro me la sono cavata, idem senza cannello, l’ho passata in forno sotto il grill, su questa fase devo migliorare ma temevo di lasciarla troppo. A voi che ve ne pare? Promossa o rimandata?

 

torta al limone e meringa

Ingredienti:

per la frolla:

110 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

200 gr di farina

per la crema:

140 ml di succo di limone (almeno 5 limoni dipende dalla grandezza e da quanto succo hanno)

160 gr di zucchero

4 uova

4 gr di gelatina

80 gr di burro

per la meringa:

135 gr di zucchero + 1 cucchiaino

36 ml di acqua

3 albumi

1 pizzico di sale

 

torta al limone meringata

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando saranno ben amalgamati e compatti, riponete mezzora in frigorifero.

2 Preparate la crema, spremete il succo dei limoni, mettete la gelatina in ammollo per dieci minuti in acqua fredda.

3 In una casseruola a sponde alte mettete le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e il succo di limone, mettete sul fuoco moderato, cominciate a mescolare.

4 Quando il composto comincerà a scaldarsi unite la gelatina strizzata, mescolate fino a che la crema non si addenserà, lasciate raffreddare.

5 Cuocete la frolla, imburrate uno stampo, accendete il forno a 170 gradi, stendete direttamente con le mani la frolla, fate attenzione a livellare pari i bordi, coprite con un foglio di carta forno, distribuitevi sopra dei fagioli secchi o riso, cuocete per venti minuti, poi altri dieci minuti senza fagioli. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Aggiungete la crema alla frolla, preparate la meringa mettendo gli albumi nella planetaria (potete farlo anche in una ciotola con le fruste), aggiungete un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale, lavorate per uno due minuti, deve fare la schiuma non montare.

7 In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua, a fuoco medio fate sciogliere lo zucchero, lo sciroppo dovrà essere chiaro, non scurire, spegnete appena comincia a bollire. Aggiungete subito agli albumi, azionate alla massima temperatura le fruste e montate per cinque minuti.

8 Scaldate il forno a 220 gradi, funzione grill, mentre si scalda mettete la meringa in una sach a poche, distribuite sulla superficie della torta dei ciuffi o delle strisce circolari, infornate per pochi minuti, restate davanti al forno o nei paraggi, bastano pochi istanti, la meringa deve scurire non cuocersi ulteriormente. Sfornate, una volta fredda riponete in frigorifero. Estraete dal frigo almeno mezzora prima di servire.