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Creme/ DOLCI

Crostata al lemon curd al basilico

Amore grande per il lemon curd, lo amo da sempre, ricordo da piccola che raramente in casa compariva un barattolo di una nota marca inglese (che non ricordo ma la vedo ancora al supermercato), era una festa.

Il momento in cui affondi il cucchiaino in quella crema densa di un giallo splendido, il  burro che si sente subito poi il retrogusto di limone, una droga.

Una droga che oggi vi propongo al basilico, qualcuno storcerà il baso, troverà l’abbinamento bizzarro, sui generis e quant’altro, per me (e da come è stata spazzolata direi anche per la famiglia) ottimo, mentre la prepari assaggiando non si sente molto ma una volta cotta e raffreddata si sente bene.

Idea di dolce freddo che non sia necessariamente cremoso tipo tiramisu, cheesecake, bicchiere con crema, panna, frutta e simili, se amate il binomio frolla/crema, il dolce per voi! Buona settimana.

 

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr di farina

125 gr burro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr zucchero a velo

per il lemon curd:

4 uova

200 gr zucchero

125 gr burro

succo di 4 limoni

20 foglie grandi di basilico

 

1 Preparate la frolla amalgamando insieme tutti gli ingredienti velocemente, una volta ottenuta una pasta compatta, liscia, senza tracce di burro formate un panetto rettangolare e riponete in frigorifero.

2 In una casseruola  a bordi alti sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il succo di limone, il burro a pezzetti, le foglie di basilico lavate, asciugate, spezzettate, mettete sul fuoco, fiamma media, cuocete fino a che non si addensa, circa 7-8 minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera, io 20 cm, stendete la frolla con le mani o con il mattarello, altezza 5mm, livellate bene i bordi perchè siano pari, versate la crema tiepida.

4 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto poi mettete in frigorifero, se la fate il giorno prima meglio, decorate con il basilico prima di servire.

Creme/ DOLCI

Curd di nespole

Buon martedì, tempo di nespole, un frutto ahimè un po’ trascurato.

Se ne parla poco, difficile che qualcuno te le offra come merenda o dopo i pasti, ancor meno trovare dolci in pasticceria o al ristorante con questo frutto. Misteri della vita perchè è buonissimo, particolare, dolce al punto giusto.

Chi mi segue da tempo sa che ogni frutto lo trasformo in crema, prima o poi ci provo, qua trovate il curd al limone, un classicone, alle fragole, alle pesche, all’uva spina, al sidro di mele, arance, albicocche, sicuramente anche qualche altro genere che ora mi sfugge.

Le creme di frutta sono buonissime, sostanziose, saporite, buone sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o da utilizzare per una millefoglie, un dolce a strati, un dolce al bicchiere, sono davvero versatili.

Questa nello specifico non ha un bel colore ma poco importa, assaggiate, ne sarete entusiasta!

Ingredienti:

8 nespole

4 uova

120 gr di burro

160 gr di zucchero

1 Pulite le nespole sbucciandole ed eliminando i noccioli, tagliatele a pezzetti.

2 In una casseruola a bordi alti mettete le nespole e lo zucchero, cuocete mescolando per cinque minuti a fiamma media, vedrete sciogliersi lo zucchero, frullate con il minipimer.

3 Lasciate intiepidire, unite il burro a pezzetti, e un uovo alla volta, mescolate molto bene dopo aver aggiunto ogni uova.

4 Trasferita la casseruola sul fuoco, fiamma medio bassa, mescolate fino a che non si addensa, all’incirca dieci minuti scarsi, trasferite nei barattoli di vetro sterilizzati, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero, si conservano per una decina di giorni.

Creme/ DOLCI

Millefoglie alla mousse di fragole

Uno dei dolci che amo perchè unisce croccante e cremoso, per me il duo migliore nei dolci.

Prima o poi giuro che pubblico la ricetta della pasta sfoglia, i passaggi sono lunghi e vanno fotografati, scriverli soltanto non rende l’idea, ho bisogno di poterla preparare in un giorno di calma in cui ho spazio, tempo e luce.

Esiste comunque ottima pasta sfoglia pronta al supermercato, non quella arrotolata ma quella nel reparto dolci zuccherata, già tagliata ad hoc per essere farcita e presentata, molto comoda e ottima.

La mousse di fragole, di stagione, è semplice da preparare, dolce ma non troppo, ha un bel colore, potete abbinarla con panna, cioccolato, altra frutta, frutta secca, sulla decorazione potete dare sfogo alla fantasia. Inoltre è una farcitura originale rispetto alla solita crema pasticcera o chantilly.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana, qua a Milano è prevista pioggia, io se riesco ne approfitto per rifare i croissant dopo mesi.

Ingredienti:

3 sfoglie pronte

500 gr di fragole

4 uova

125 gr di burro

150 gr di zucchero (potete metterne anche meno se preferite)

panna per decorare

 1 Lavate bene le fragole, togliete l’estremità, mettetele in una casseruola a sponde alte con lo zucchero, lasciate cuocere a fiamma media per cinque minuti, una volta sciolto lo zucchero frullatele. Lasciate intiepidire.

2 Unite un uovo alla volta mescolando bene ogni volta prima di aggiungere il prossimo, dovete essere rapidi nel svolgere questo passaggio, soprattutto se lo sciroppo è ancora caldo, l’uovo rischia di cuocere altrimenti, una volta aggiunge le uova unite il burro a pezzetti.

3 Fuoco medio basso, mettete la casseruola mescolate sempre fino a ottenere una crema omogena, mediamente densa, travasate in una ciotola per far raffreddare del tutto, una volta fredda riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, deve rassodarsi bene.

4 Disponete la prima sfoglia su un piatto, riempite la sach a poche e farcite, aggiungete sopra il secondo strato di sfoglia e farcite, sull’ultimo strato decorate con la panna, se vi avanza utilizzate anche la mousse restante, servite a temperatura ambiente o comunque non fredda di frigorifero.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Creme/ DOLCI

Crostata alle nocciole e crema al Baileys

Mi hanno regalato una bottiglia di Baileys, sapevo che non mi sarebbe venuto in mente di berne un bicchierino ogni tanto, infatti dopo due mesi ho pensato di utilizzarlo per un dolce, altrimenti lo finirò fra secoli.

La crema a me è piaciuta tanto e pare anche a chi l’ha assaggiata, nonostante una quantità di Baileys limitata si sente subito e profuma la crema. Un’ idea diversa dal solito per farcire una torta.

La prossima volta lo abbinerò al cioccolato, credo sia un abbinamento che si sposa molto bene, un contrasto che mi intriga.

Cominciamo bene questo marzo, un mese che mi piace molto per la luce che cambia, le giornate che si allungano, il sole che scalda, sarà un mese molto intenso per la mia famiglia, stancante e faticoso causa un trasloco e lavori in casa, ce la faremo! (Mi auto convinco da sola…)

Ingredienti:

per la frolla:

120 gr farina 00

120 gr farina nocciole

125 gr burro

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

570 ml di latte

30 ml di Baileys

50 gr di amido di mais

1 Preparate la frolla mettendo nella planetaria o in una ciotola la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta ed omogenea (senza tracce di burro). Riponete in frigorifero per mezzora.

2 Separate i tuorli dall’albume, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

3 Unite l’amido e mescolate, meglio con una frusta.

4 Unite 100 ml di latte, amalgamate.

5 Unite il Baileys al latte, mescolate.

6 Mettete sul fuoco il composto di uova, fiamma medio bassa, aggiungete il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si sarà addensata (quando comincia a fare le bolle), spegnete, lasciate intiepidire.

7 Imburrate uno stampo, io diametro 20 ma la frolla è per uno stampo più grande, 22/24, a me infatti è avanzata. stendete direttamente con le mani la frolla, regolate bene i bordi.

8 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate la crema sulla frolla, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per mezzora, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

Decorate come preferite, io ho utilizzato lamponi e pepite di cioccolato, potete usare frutta fresca, frutta secca, panna ecc….

Creme/ DOLCI

Tartufi gianduia nocciole e farro soffiato

La bontà di questi tartufi è particolare, unica, diversi dal solito, ammetto di nutrire una passione notevole per il cioccolato al gianduia per cui se c’è per me è amore.

Uno tira l’altro, sono davvero pericolosi, non saprei se suggerirvi di prepararne pochi, regalarne un tot o mangiarveli serenamente che domani è un altro giorno per evitare dolci.

Questi sono perfetti primo se avete fretta, si fanno in dieci minuti, secondo se volete portarvi avanti, li preparate giorni prima e quando arriva un amico per il caffè o fine cena o per una merenda sfiziosa li sfoderate facendo in figurone. 

Si conservano bene anche dieci giorni motivo per cui sono l’ideale se avete bisogno di organizzarvi ma anche se sentite l’esigenza di un dolcetto al giorno che non sia troppo grande e che non potete preparare ogni giorno.

Insomma spero di avervi convinti, il farro soffiato è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina una garanzia made in Umbria!

Ingredienti:

330 gr cioccolato gianduia

150 ml latte fresco

100 gr nocciole tritate finissime

65 gr di zucchero

80 gr farro soffiato

1 Frullate insieme le nocciole  e lo zucchero fino a ottenere una sorta di crema omogenea, la otterrete grazie all’olio delle nocciole.

2 A bagnomaria sciogliete il cioccolato.

3 Una volte fuso il cioccolato aggiungete sempre tenendo sul fuoco il contenitore del cioccolato il composto di nocciole e zucchero, mescolate bene non devono esserci grumi.

4 Unite il latte e il farro, mescolate amalgamando bene. 

La crema è pronta, lasciate che si raffreddi, riponete in frigorifero, conservazione circa dieci giorni.

DOLCI

Torta con crema di zucca e crema al cioccolato

torta con crema di zucca e mix crema al cioccolato

Il titolo non è propriamente corretto ma se avessi dovuto scrivere da cosa è composta avrei dovuto scrivere un titolo molto lungo. La torta ha una crema di zucca marzapane e amaretto di Saronno e un mix di ganache e crema pasticcera.

L’idea non è mia ma del maestro Knam, l’ho presa da un suo libro che mi è stato regalato, ha sapori che amo moltissimo e per la prima volta ho unito la ganache e la crema pasticcera, un sapore divino. Ero scettica ammetto, mi sembrava una cosa strana invece è buonissima, decisamente strong.

Oggi chiudiamo il 2020, niente bilanci, niente analisi, per me non è stato un brutto anno, ci sono state molte cose belle e importanti, in generale credo sia stato un anno di crescita, di messa in discussione, un anno in cui le quarantene sono state messe bene a frutto invece che lamentarmi, inveire, annoiarmi, criticare tutto.

Spero che anche per voi questo anno vi ricordi luoghi, persone, situazioni, emozioni o quello che volete belli, sereni, che nonostante tutto siate riusciti a trarne dei giovamenti ed apprezzare le piccole cose belle della vita, mille auguri a tutti voi.

 

torta con crema al cioccolato e crema di zucca

 

Ingredienti:

per la frolla:

210 gr di farina

30 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo a pezzetti

per la crema di zucca:

100 gr zucca lessata

100 gr marzapane

30 ml amaretto di Saronno

per la ganache:

300 gr cioccolato fondente

220 ml panna fresca

per la crema pasticcera:

4 tuorli

30 gr amido di mais

70 gr zucchero

360 ml latte

pistacchi per decorare

 

torta con crema di zucca e crema al cioccolato

 

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, formato un panetto rettangolare altro due cm, riponete in frigorifero.

2 Preparate la crema pasticcera sbattendo in una casseruola a sponde alte con una frusta i tuorli e lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso, unite l’amido, amalgamate rapidamente con la frusta.

3 Mettete sul fuoco, media intensità, unite il latte, mescolate sempre con un cucchiaio di legno fino a che non si addensa, circa una decina di minuti. Trasferita in una ciotola fredda fate raffreddare, mescolate di tanto in tanto.

4 In una ciotola mettete la zucca, il marzapane tagliato a pezzettini e l’amaretto, frullate con un minipimer o in un mixer fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando è ormai sciolto unite la panna, amalgamate.

6 Unite la ganache alla crema pasticcera, mescolate rapidamente con una frusta fino a ottenere una crema compatta omogenea.

7 Accendete il forno a 175 gradi mentre si scalda stendete la frolla in uno stampo a cerniera o in uno con carta forno, diametro 22/24, potrebbe avanzarvi un po’ di frolla, fate almeno due cm di bordo.

8 Stendete sulla superficie della torta la crema di zucca con una spatola.

9 Versate sopra l’altra crema livellate la superficie, infornate per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto. Quando la servita la consistenza deve essere cremosa, la frolla deve tagliarsi facilmente, se la mettete in frigo tiratela fuori almeno 30 minuti prima, è comunque più buona a temperatura ambiente. Aggiungete i pistacchi prima di servirla.

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci neri con pomodori secchi e olive

crema di ceci neri pomodori secchi e olive

A Natale si tende a regalare spesso dolci, panettoni, torroni, marzapane, dolcetti tipici, biscotti, creme, liquori e tanto altro, secondo me si sottovaluta il salato, ideale per chi non ama i dolci (ahimè esistono anche loro), per chi ama ingredienti sani, poco lavorati, spesso vegetariani e vegani, utilizzabili nel tempo e in modo diverso.

Per esempio questa crema si conserva oltre una settimana in frigorifero, si può utilizzare per condire una pasta, sui crostini, sul pane, come bruschetta ma anche con una verdura come contorno, un dolce con panna, mascarpone ecc….va mangiato in pochi giorni!

Inoltre è davvero semplice da preparare, con i ceci neri farete bella figura perchè sono difficili da reperire, almeno a Milano, sono originali rispetto ai classici e soprattutto potete apportare infinite varianti, con aglio, senza aglio, con i capperi, con erbe aromatiche, con il parmigiano, con un paio di acciughe, con vari tipi di olive, con pomodori confit e tanto altro.

A me è piaciuta molto, ve la consiglio caldamente.

 

crema di ceci neri con olive e pomodori secchi

 

Ingredienti:

250 gr di ceci neri ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

10 pomodori secchi

una 15 di olive

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

 

crema di ceci neri ai pomodori secchi e olive

 

1 Lessate i ceci, conservate l’acqua di cottura.

2 In un mixer versate i ceci, l’aglio tritato o a fettine, i pomodori secchi e le olive tagliati grossolanamente, l’olio, frullate il tutto, regolate di sale, se occorre unite poca acqua di cottura. La consistenza scegliete voi quale preferita, una crema più “molle” o più densa.

Creme/ Dal mondo

Dulce de leche

Onestamente troppo dolce per i miei gusti ma ottimo, diciamo da gustare con moderazione, uno, due cucchiaini al massimo.

In Brasile ne ho mangiato tantissimo, nei dolci compariva spesso, la torta al dulce de leche, il muffin, il pancake, il frullato ecc…per loro è prassi gustarlo spesso, lo sa preparare chiunque e lo si trova pronto ovunque.

Sicuramente un pensiero carino per Natale se avete amici, parenti, colleghi ecc… che amano i dolci che sono effettivamente tali. Buono da mangiare a cucchiaiate, sul pane, sul panettone/pandoro ma anche per farcire una torta come penso di fare io.

Questo mese mi dedicherò a proporvi pensieri culinari da donare a Natale, tutte idee semplici, facili da realizzare, economiche, aspetto che di questi tempi non guasta, dolci e salate. Io stesso ogni anno scelgo una ricetta e replico quella all’infinito, dal pesto rosso al lemon curd, dal caramello salato ai pop corn caramellati, ragù, cookies, crema al cioccolato, pesto classico ecc…

 

 

Ingredienti:

375 ml di latte

375 ml di panna fresca

225 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di bicarbonato raso

30 gr di burro morbido

 

 

1 Versate in una ciotola a sponde alto tutti gli ingredienti a parte il burro.

2 Fuoco medio basso, lasciate cuocere fino a quando la parte acquosa comincerà a evaporare, a quel punto dovrete mescolare spesso, vederete che diventerà sempre più denso e dorato di colore, questo perchè lo zucchero comincia a caramellizzare. Ci vorranno circa 25 minuti (dipende da quanto è larga la casseruola, dalla fiamma).

3 Lasciate riposare dieci minuti poi unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che non sarà ben sciolto. Una volta tiepido trasferite nei barattoli di vetro o altro, aspettate che sia freddo per metterlo in frigorifero, si conserva una decina di giorni.