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Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

Creme/ DOLCI

Curd di uva spina

curd di uva spina

Non sono un’amante dell’uva, mi piace ma non sopporto i semi, prediligo l’uva fragola, dolce dolce e senza semi.

Senza semi di solito…..ma l’ultima che ho preso era piena di semi e la buccia era dura e indigesta da mangiare. E’ rimasta in frigorifero per un po’, ogni tanto mi chiedevo cosa farci, a un certo punto ho pensato di regalarla alla mia vicina.

Poi mi è venuto in mente un curd o crema che dir si voglia, eliminati semi e buccia resta il succo e il sapore, soluzione perfetta per una crema da mettere in una torta, gustare sul pane, mangiarsi a cucchiaiate.

Una sorpresa meravigliosa, sono una drogata di lemon curd, il papà di tutti i curd, amandolo alla follia ho iniziato anni fa a trasformare vari tipi di frutta in crema, pesche, albicocche, melone, ecc…..anche in questo caso sono rimasta molto molto contenta. Buonissima!

Ora devo pensare a come utilizzarla onde evitare di finirla con il cucchiaino….

 

curd all'uva spina

 

Ingredienti:

mezzo chilo di uva fragola

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

 

curd di uva spina

1 Lavate l’uva, pulitela, mettetela in una casseruola con due cucchiai di zucchero, portate a bollore mescolando. Vedrete che in poco tempo comincerà a rilasciare il succo, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete il fuoco.

2 Passate l’uva con il minipimer, mettete una ciotola capiente con sopra un colino e filtrate il composto frullate, fate colare bene tutto il succo.

3 Una volta eliminati semi e bucce rimettete il succo nella casseruola, aggiungete il restante zucchero, il burro tagliato a pezzetti e le uova, mescolate rapidamente, rimettete sul fuoco medio, mescolate fino a che comincerà ad addensare, lo vedrete e sentirete dal cucchiaio di legno, comunque diventerà crema quando cominciano a comparire le bolle in superficie.

4 Lasciate raffreddare del tutto, mettete in barattoli di vetro o nel contenitore che preferite.

DOLCI

Torta meringata al limone

torta con limone meringata

Volevo preparare questa torta da almeno tre anni, a preoccuparmi la meringa, stupidamente aggiungerei.

Ahimè sono fatta così, mi fisso per qualche motivo il più delle volte ingiustificato, sul fatto che una ricetta sia difficile, complicata, con ostacoli insormontabili e mi blocco. Attendo, ogni tanto rileggo la ricetta, storco il naso, vorrei, non vorrei ma se vuoi ecc……

Poi un giorno all’improvviso ci provo, senza pensarci troppo, senza aspettative, tutto sommato serenamente. La cosa folle è che tutte le ricette che temevo sono perfettamente riuscite senza neanche troppi ostacoli. Penso ai cannoli siciliani, la pasta sfoglia, i krapfen e altro.

Evidentemente ho bisogno di tempo per convincermi, di solito uno prova, sbaglia, si blocca, no io mi blocco senza neanche aver provato, anche in questo caso non ho avuto problemi con la meringa.

Anche senza termometro me la sono cavata, idem senza cannello, l’ho passata in forno sotto il grill, su questa fase devo migliorare ma temevo di lasciarla troppo. A voi che ve ne pare? Promossa o rimandata?

 

torta al limone e meringa

Ingredienti:

per la frolla:

110 gr di burro

80 gr di zucchero a velo

1 uovo

200 gr di farina

per la crema:

140 ml di succo di limone (almeno 5 limoni dipende dalla grandezza e da quanto succo hanno)

160 gr di zucchero

4 uova

4 gr di gelatina

80 gr di burro

per la meringa:

135 gr di zucchero + 1 cucchiaino

36 ml di acqua

3 albumi

1 pizzico di sale

 

torta al limone meringata

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, quando saranno ben amalgamati e compatti, riponete mezzora in frigorifero.

2 Preparate la crema, spremete il succo dei limoni, mettete la gelatina in ammollo per dieci minuti in acqua fredda.

3 In una casseruola a sponde alte mettete le uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti e il succo di limone, mettete sul fuoco moderato, cominciate a mescolare.

4 Quando il composto comincerà a scaldarsi unite la gelatina strizzata, mescolate fino a che la crema non si addenserà, lasciate raffreddare.

5 Cuocete la frolla, imburrate uno stampo, accendete il forno a 170 gradi, stendete direttamente con le mani la frolla, fate attenzione a livellare pari i bordi, coprite con un foglio di carta forno, distribuitevi sopra dei fagioli secchi o riso, cuocete per venti minuti, poi altri dieci minuti senza fagioli. Sfornate e lasciate intiepidire.

6 Aggiungete la crema alla frolla, preparate la meringa mettendo gli albumi nella planetaria (potete farlo anche in una ciotola con le fruste), aggiungete un cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale, lavorate per uno due minuti, deve fare la schiuma non montare.

7 In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua, a fuoco medio fate sciogliere lo zucchero, lo sciroppo dovrà essere chiaro, non scurire, spegnete appena comincia a bollire. Aggiungete subito agli albumi, azionate alla massima temperatura le fruste e montate per cinque minuti.

8 Scaldate il forno a 220 gradi, funzione grill, mentre si scalda mettete la meringa in una sach a poche, distribuite sulla superficie della torta dei ciuffi o delle strisce circolari, infornate per pochi minuti, restate davanti al forno o nei paraggi, bastano pochi istanti, la meringa deve scurire non cuocersi ulteriormente. Sfornate, una volta fredda riponete in frigorifero. Estraete dal frigo almeno mezzora prima di servire.

Creme/ DOLCI

Mini red velvet con crema al burro

mini red velvet con crema al burro

Non si tratta di una e vera e propria ricetta o meglio lo è ma è un super riciclo. Ho preparato la red velvet per il compleanno di mio papà nel week end e mi è avanzato un disco di pasta, quattro strati erano troppi, sarebbe venuta troppo alta.

Ho deciso quindi di tagliare il disco in due parti e produrre queste piccole red velvet caserecce, vedete che non sono tagliate precisamente, che sono un po’ messe insieme al momento, la ricetta per i dischi di pasta la trovate qui mentre la ricetta per la crema al burro ve la scrivo sotto.

Potete utilizzare altre crema, dalla pasticcera alla chantilly o una ganache o una crema al formaggio, ho utilizzato quello che avevo, date sfogo alla fantasia con frutta, caramello, coulis, granelle, yogurt ecc…..il bello degli avanzi è riutilizzarli con estro o con rapidità in questo caso.

Ora mi preparo una tazza di te, a Milano piove, fa freschino, in casa è proprio freddo, ho lasciato indietro diversi lavori poichè sono reduce da una quattro giorni di festeggiamenti per i settanta anni di mio papà, una festa a sorpresa con la sorpresa delle sorprese, l’arrivo di mio fratello da Chicago.

Lui oggi è partito per cui si torna alla normalità conservando i bei ricordi.

mini red velvet di crema al burro

Ingredienti per la crema al burro:

500 gr di burro morbido a pezzetti

400 gr di zucchero a velo

20 ml di latte caldo

In una planetaria o in una ciotola con la frusta a mano montate insieme gli ingredienti fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

Farcite le mini red velvet, forma ottenuta con tre coppapasta diversi mettendo la crema in una sach a poche con bocchetta liscia.

 

mini red velvet con la crema al burro

DOLCI

Zeppole di San Giuseppe

zeppole con crema pasticcera

Onestamente non avevo previsto di prepararle, a parte un pochino a Natale non riesco a stare dietro ai dolci tipici di ogni periodo o festività, domenica però mia sorella mi ha caldamente invitato a mettermi all’opera, era via con mio papà e ha detto che era stato felicissimo di mangiare le zeppole che gli ricordano la sua infanzia.

Che fai non accontenti il papà? Il giorno della sua festa? Ieri mi ci sono messa, avrei dovuto fare altro ma non importa, le mie prime zeppole, non le avevo mai fatte e temevo disastri invece tutto sommato è andata benone, ho seguito alla lettera la ricetta della mia amica Valentina del blog La ricetta che vale.

Lei è bravissima, precisa, spiega bene in modo chiaro, con il passo passo, tutte le sue ricette mi sono venute sempre al primo colpo, ammetto anche di aver avuto il lusso di consulenza telefonica in diretta per fugare i dubbi dell’ultimo momento.

La prima di altre volte, a me piacciono tantissimo e l’impasto si presta a diverse farciture, vorrei provare anche una versione salata e varie misure, spero di ricordarmene!

 

zeppole con crema pasticcera

La ricetta è la sua copiata e incollata, non ho apportato nessun cambiamento, versione fritta.

Ingredienti

250 g di farina 00
250 g di acqua
35 g di strutto
4 uova grandi
(oppure 5 o 6 piccole controllando sempre la consistenza dopo ogni aggiunta, il composto deve essere sodo, simile ad una crema pasticcera densa)
5 g di sale

olio di semi di arachide per friggere

Per la farcitura
Crema pasticcera di Luca Montersino

200 ml di latte intero fresco
50 ml di panna liquida fresca
75 g di tuorli (circa 4 tuorli, però pesate!)
75 g di zucchero semolato
9 g di amido di mais
9 g di amido di riso
mezza bacca di vaniglia Bourbon

amarene Fabbri per la finitura

zeppole con crema pasticcera

In una pentola dal fondo spesso, portate a ebollizione l’acqua con il sale e lo strutto.
Raggiunto il bollore, versate la farina in un solo colpo e, fuori dal fuoco, mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto che si presenti omogeneo e si stacchi dalle pareti della pentola. Riportate sul fuoco, cuocete ancora per qualche minuto continuando a girare e togliete dal fuoco.
Trasferite il composto nella planetaria (con la foglia) e lasciate impastare per qualche minuto facendo intiepidire bene. L’impasto non deve essere caldo al momento dell’aggiunta delle uova.
Unite le uova, una alla volta controllando sempre la consistenza del composto (che deve presentarsi come una crema pasticcera soda) e non aggiungete l’uovo successivo se il precedente non è stato ben assorbito.
Trasferite l’impasto in un sac à poche con bocchetta a stella spizzata – per me 10 mm – e formate le zeppole su una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 200°C per circa 10 minuti, fino a quando le zeppole non si staccano facilmente dal forno e appaiono appena dorate.
Friggete subito in olio a 170°C, non più di 4 zeppole alla volta visto che in cottura si gonfiano molto, girandole spesso. Ci vorranno 10 minuti. La temperatura dell’olio non deve aumentare altrimenti avrete zeppole esternamente cotte ma non altrettanto internamente. Controllate sempre la temperatura e se è il caso, spostate il pentolino dal fuoco per abbassarla.
Sgocciolate su carta per fritti o carta assorbente.

Diversamente dalla zeppola al forno, come ci spiega Enrica, la zeppola fritta mantiene molto meno la forma in cottura perché lo strutto rende l’impasto più delicato e le fa gonfiare parecchio.

Farcite con la crema che avrete preparato in questo modo:

In un pentolino, portate a bollore il latte con la panna e la mezza bacca di vaniglia.
Unite i tuorli precedentemente lavorati con lo zucchero e gli amidi (dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso) e mescolate solo quando si saranno formati dei “vulcanetti”: in questo modo la montata di uova non toccherà il fondo e in un minuto, girando con una frusta, la vostra crema sarà pronta. Eliminate la bacca di vaniglia.
Coprite subito con pellicola alimentare a contatto e abbattete in freezer fino a portarla a temperatura ambiente.

Trasferite la crema in un sac à poche con bocchetta a stella e farcite le zeppole.
Terminate con una o più amarene per ogni zeppola e zucchero a velo.

DOLCI

Millefoglie alle pesche e pistacchi

millefoglie con crema pistacchi e pesche

Buon 1 agosto, il mese per eccellenza delle vacanze, delle code in autostrada, dell’anguria, delle grigliate, del cocco in spiaggia, delle guance rosse dal sole, degli aeroporti in iper attività, il mese dei tuffi, delle camminate in montagna, delle mangiate all’aperto, dei piedi nella sabbia, dell’aria condizionata, dei sandali, delle canotte, della natura in festa.

Il mese dei gelati, dei piatti veloci, delle passeggiate in pineta, dei tramonti spettacolari, delle visite alle città d’arte, del dopo sole, delle città roventi, della salsedine sulla pelle, delle zanzare, il mese dei pattini e pedalò e della frutta succosa, del basilico fresco e dei campi arsi, della siccità, dei temporali devastanti.

Il mese dei libri sotto l’ombrellone, degli aperitivi, delle scottature, dei fiori che colorano tutto, delle nuvole che viaggiano veloci, dei compiti delle vacanze, dei vestitini, delle birre gelate, delle tavolate in famiglia, dei fuso orario, dei jet leg, delle foto, dei video, dei ritmi lenti, delle belle dormite, degli uccellini che ti svegliano.

Il mese delle sieste pomeridiane, delle partite a carte, delle serate all’aperto, dei costumi stesi al sole e delle serate colme di stelle, dell’asfalto rovente, delle conserve da preparare per l’inverno, il mese delle repliche in tv, dei tormentoni estivi, delle canzonette che tutti ricordano.

Buon agosto!

millefoglie con le pesche e i pistacchi

Ingredienti:

pasta sfoglia (già pronta circa 250 gr)

6 tuorli

300 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di farina

100 gr di cioccolato fondente

2 pesche non troppo succose

1 cucchiaio di pistacchi

millefoglie con crema pesche e pistacchi

1 Preparate la crema, in una casseruola mettete i tuorli, sbatteteli con lo zucchero, poco alla volta unite la farina, nel mentre in un pentolino o al microonde scaldate trequarti del latte, il restante unitelo al composto che dovrà risultare omogeneo, senza grumi.

2 Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte caldo, mescolate fino a che la crema non si addenserà, deve cominciare a bollire, a quel punto spegnete e unite il cioccolato a pezzetti, mescolate, lasciate raffreddare del tutto.

3 Disponete un pezzo di sfoglia sul piatto da portate, con una sach a poche distribuite la crema pasticcera a ciuffi, mettete delle fette di pesca qua e là e degli amaretti, coprite con un altro strato e ripetete la stessa procedura, nell’ultimo strano decorate come preferite con le pesche, i pistacchi e la restante crema, servite a temperatura ambiente.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crema di pomodori e stracciatella

crema con pomodori stracciatella e basilico

Ricetta veloce e buonissima, preparata ieri per cena ha conquistato tutti, mi sono ispirata a una rivista che però prevedeva molti più passaggi, per esempio sbollentare i pomodori, togliere la buccia, io ho lasciato tutto, anche la cottura del pomodoro l’ho fatta a modo mio.

Carino come antipasto, ottimo come piatto unico se ci aggiungete crostini, altre verdure, formaggi, qualcosa che dia sostanza perchè da sola pur essendoci la panna non vi sazierebbe, si conserva bene per diversi giorni, la riponete in un contenitore ermetico e quando avete voglia ne mangiate un pochino.

Tornata a Milano già rimpiango la montagna, fa caldo anche se non caldissimo, io e la città d’estate proprio non ci troviamo, la guardo e la vedo orribile, stanca, arrancante, con la gente che si trascina e non vede l’ora di fuggire, staccare, la natura, se a Milano si può parlare di natura, sciupata, gli alberi giallognoli, marroncini, un colore indefinito, l’erba secca, brutta e a volte anche sporca.

No non fa per me, estate uguale via da Milano se no è solo sofferenza.

 

crema con pomodorini e stracciatella

 

Ingredienti:

per 5-6 persone

1 kg di pomodori San Marzano

1 mazzo di cipollotti

olio evo

200 ml di panna fresca

200 gr di stracciatella

sale

basilico

 

crema di pomodori e stracciatella

 

1 Lavate i pomodori e tagliateli a pezzetti grossolanamente.

2 Pulite e tagliate i cipollotti grossolanamente, in un’ampia padella fate scaldare qualche cucchiaio di olio, aggiungete i cipollotti e i pomodori, regolate di sale, mescolate e lasciate cuocere circa per venti minuti, fiamma media, se vi sembra che si stiano attaccando aggiungete un po’ d’acqua. Spegnete e lasciate intiepidire.

3 Aggiungete la panna e frullate con il minipimer o in un frullatore, mettete nei bicchierini e riponete in frigorifero almeno un’ora.

4 Prima di servire distribuite in ogni bicchiere la stracciatella e il basilico.

DOLCI

Torta con crema al pistacchio e ciliegie

torta alle ciliegie e crema al pistacchio

Avevo in mente una decorazione bellissima, me l’ero immaginata più volte, poi arriva la figlia di amici con sua mamma da me e ci tiene a decorarla lei, che fai? come può dirle di no?

Ed ecco che la decorazione diventa semplice semplice con dei cuori irregolari di pistacchi tritati, piccole meringhette e delle ciliegie che quasi affondano, mettiamola così bella non è entusiasmante ma lei si è divertita tanto e la torta è buonissima.

Oggi sono super di corsa per cui non mi perdo in chiacchiere, provate questa torta, se amate i pistacchi vi conquisterà all’istante!

 

torta al pistacchio e ciliegie

 

Ingredienti:

per la frolla

220 gr di farina

75 gr di zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo

per la crema:

200 gr di crema al pistacchio

6 tuorli

250 gr di zucchero

900 ml di latte

70 gr di amido di mais

ciliegie

per decorare quel che volete io pistacchi tritati, ciliegie e mini meringhe

 

torta alla crema al pistacchio e ciliegie

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti fino a che avrete una pasta compatta, omogenea, mettete mezzora in frigorifero.

2 Per la crema sbattete i tuorli con lo zucchero fino a farla diventare spumosi, unite poco alla volta l’amido di mais e 100 ml di latte, amalgamate.

3 Mettete a scaldare gli 800 ml di latte, nel mentre diluite la crema al pistacchio nel composto di uova, se necessario aiutatevi con il latte.

4 Unite il latte caldo e cuocete a fuoco medio mescolando per circa una decina di minuti, lasciate raffreddare completamente.

5 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo a cerniera, stendete con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con la carta forno e mettete dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno/fagioli e cuocete altri 10 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Una volta fredde entrambe, frolla e crema, riempite la frolla la crema e decorate come volete.

NOTE io dentro alla crema ho messo anche qualche ciliegia oltre quelle per decorare, vedete voi se vi piacciono o meno.

DOLCI

Crostatina con crema chantilly e fragole

crostatina al cacao con chantilly e fragole

Udite udite la mia prima crema chantilly! Sembra folle per una come me che sforna dolci da secoli ma non l’avevo mai preparata, sarà che preferisco i dolci da credenza, le cheesecake, la piccola pasticceria, biscotti ecc….ai dolci cremosi.

Avevo le fragole buone e visto il caldo improvviso che è arrivato ho pensato che un dolce cremoso fosse l’ideale, se ci aggiungi il croccante diventa perfetto per i miei gusti e allora ecco delle semplicissime crostatine decorate alla buona, un dolce rustico più che elegante almeno per come l’ho guarnito io.

Questo caldo è troppo, so che molti di voi saranno felici ma secondo me è esagerato, rimanesse così tutta estate ci metto la firma sia chiaro ma per essere aprile sono tre notti che dormo con il lenzuolo, eccessivo!

Domani 25 aprile, un martedì che profuma di venerdì, io non farò niente di che, un po’ devo anche lavorare poi cena a casa dei miei che festeggiano 44 anni di matrimonio, ogni anno mi ritrovo a pensare se non ci fosse stato quel 25 aprile del 1974 probabilmente non ci sarei neanche io!

 

crostatina con crema chantilly e fragole

 

Ingredienti:

per la frolla

180 gr di farina

40 gr di cacao amaro

1 uovo e 1 tuorlo

80 gr di zucchero

125 gr di burro

per la crema

4 tuorli

200 gr di zucchero

50 gr di farina

600 ml di latte

200 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

fragole

 

crostatina con chantilly e fragole

 

1 Preparate la frolla lavorando rapidamente insieme tutti gli ingredienti, quando avrete ottenuto una pasta compatta e omogenea mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, unite poco alla volta la farina setacciata e poi 100 ml di latte, mescolate.

3 Scaldate nel microonde o in un pentolino il resto del latte, una volta caldo unitelo al composto di uova e cominciate a mescolare fino che a la crema non si addensa, fuoco basso/medio, mescolate sempre, spegnete quando cominciano a comparire le bolle. Trasferite in una ciotola e lasciate raffreddare.

4 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda imburrate degli stampi da crostatina (se l’avete usate il pennello che è più semplice), distribuite la frolla, fate in modo che i bordi siano pari, mettete un pezzettino di carta forno facendolo aderire bene alla pasta e poi dei fagioli secchi, infornate per 13 minuti dopo eliminate la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

5 Montate la panna con lo zucchero a velo in una ciotola fredda, unitela delicatamente alla crema aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’alto.

6 Lavate le fragole, asciugatele e tagliate come volete a pezzetti, strisce, rondelle, sfornate le crostatine e farcitela con la crema, decorate con le fragole, mettete in frigo un’oretta prima di servire.

Creme/ DOLCI

Crema al latte e miele

crema con latte e miele millefiori

Confesso, a me non è piaciuta! Dolce, troppo troppo dolce, a me non piacciono le creme, i dolci, troppo dolci, e non mi entusiasma neanche il miele a essere onesti, ho voluto provare perchè ero curiosa e quel bel colorino visto in foto mi ha attratta.

La ricetta è tratta dal libro Fragole a merenda di Sabrine D’Aubergine, adoro le creme, i curd, sono sempre curiosa e provo spesso, così come il pesto/pesti, se siete amanti del dolcissimo questa crema fa per voi.

Ho utilizzato un miele millefiori, non essendo un’esperta non mi sono lanciata in un miele dal sapore più definito, dovete farla cuocere circa un’oretta, deve scurirsi e bollire a lungo, scegliete un buon latte magari biologico, se amate il genere è l’ideale, solo due ingredienti, costo bassissimo, dura per due tre settimane, la potete mettere sul pane, biscotti, lievitati in genere, utilizzarla come farcitura di una torta anche di una brioche volendo.

Se la provate fatemi sapere se vi piace e come la utilizzate!

 

crema al miele con latte

Ingredienti:

1 litro di buon latte intero

250 ml di miele

 

crema al latte con miele

1 Prendete una casseruola a bordi alti, è importante che sia a bordi alti perchè la crema cuocendo bollirà a lungo con conseguenti schizzi, munitevi di un cucchiaio di acciaio no legno, mettete il latte e il miele nella pentola.

2 A fuoco medio mescolate finchè il miele non si scioglie, una volta giunti a bollore, mettete il fuoco vivace e lasciate bollire per circa 45 minuti, ogni tanto date una mescolate, comunque rimanete in zona per controllare che non attacchi, io ho messo un timer per mescolare ogni dieci minuti circa.

3 E’ normale che si formi qualche grumo, che non sia del tutto omogenea, sarà pronta quando avrà assunto un colore marroncino e una consistenza da crema spalmabile.

4 Spegnete la crema, con un frullatore a immersione lavorate il composto, va bene nella pentola, fino a che vedrete scomparire i grumi, mescolate per eliminare le bollicine d’aria che si saranno formate in superficie (come potete vedere io ho scordato questo passaggio).

5 Trasferite in barattoli di vetro quando è ancora calda, lasciate raffreddare del tutto e riponete in frigo, si conserva per due tre settimane.

 

crema al latte e miele