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DOLCI

Torta con crema di zucca e crema al cioccolato

torta con crema di zucca e mix crema al cioccolato

Il titolo non è propriamente corretto ma se avessi dovuto scrivere da cosa è composta avrei dovuto scrivere un titolo molto lungo. La torta ha una crema di zucca marzapane e amaretto di Saronno e un mix di ganache e crema pasticcera.

L’idea non è mia ma del maestro Knam, l’ho presa da un suo libro che mi è stato regalato, ha sapori che amo moltissimo e per la prima volta ho unito la ganache e la crema pasticcera, un sapore divino. Ero scettica ammetto, mi sembrava una cosa strana invece è buonissima, decisamente strong.

Oggi chiudiamo il 2020, niente bilanci, niente analisi, per me non è stato un brutto anno, ci sono state molte cose belle e importanti, in generale credo sia stato un anno di crescita, di messa in discussione, un anno in cui le quarantene sono state messe bene a frutto invece che lamentarmi, inveire, annoiarmi, criticare tutto.

Spero che anche per voi questo anno vi ricordi luoghi, persone, situazioni, emozioni o quello che volete belli, sereni, che nonostante tutto siate riusciti a trarne dei giovamenti ed apprezzare le piccole cose belle della vita, mille auguri a tutti voi.

 

torta con crema al cioccolato e crema di zucca

 

Ingredienti:

per la frolla:

210 gr di farina

30 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo a pezzetti

per la crema di zucca:

100 gr zucca lessata

100 gr marzapane

30 ml amaretto di Saronno

per la ganache:

300 gr cioccolato fondente

220 ml panna fresca

per la crema pasticcera:

4 tuorli

30 gr amido di mais

70 gr zucchero

360 ml latte

pistacchi per decorare

 

torta con crema di zucca e crema al cioccolato

 

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, formato un panetto rettangolare altro due cm, riponete in frigorifero.

2 Preparate la crema pasticcera sbattendo in una casseruola a sponde alte con una frusta i tuorli e lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso, unite l’amido, amalgamate rapidamente con la frusta.

3 Mettete sul fuoco, media intensità, unite il latte, mescolate sempre con un cucchiaio di legno fino a che non si addensa, circa una decina di minuti. Trasferita in una ciotola fredda fate raffreddare, mescolate di tanto in tanto.

4 In una ciotola mettete la zucca, il marzapane tagliato a pezzettini e l’amaretto, frullate con un minipimer o in un mixer fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando è ormai sciolto unite la panna, amalgamate.

6 Unite la ganache alla crema pasticcera, mescolate rapidamente con una frusta fino a ottenere una crema compatta omogenea.

7 Accendete il forno a 175 gradi mentre si scalda stendete la frolla in uno stampo a cerniera o in uno con carta forno, diametro 22/24, potrebbe avanzarvi un po’ di frolla, fate almeno due cm di bordo.

8 Stendete sulla superficie della torta la crema di zucca con una spatola.

9 Versate sopra l’altra crema livellate la superficie, infornate per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto. Quando la servita la consistenza deve essere cremosa, la frolla deve tagliarsi facilmente, se la mettete in frigo tiratela fuori almeno 30 minuti prima, è comunque più buona a temperatura ambiente. Aggiungete i pistacchi prima di servirla.

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci neri con pomodori secchi e olive

crema di ceci neri pomodori secchi e olive

A Natale si tende a regalare spesso dolci, panettoni, torroni, marzapane, dolcetti tipici, biscotti, creme, liquori e tanto altro, secondo me si sottovaluta il salato, ideale per chi non ama i dolci (ahimè esistono anche loro), per chi ama ingredienti sani, poco lavorati, spesso vegetariani e vegani, utilizzabili nel tempo e in modo diverso.

Per esempio questa crema si conserva oltre una settimana in frigorifero, si può utilizzare per condire una pasta, sui crostini, sul pane, come bruschetta ma anche con una verdura come contorno, un dolce con panna, mascarpone ecc….va mangiato in pochi giorni!

Inoltre è davvero semplice da preparare, con i ceci neri farete bella figura perchè sono difficili da reperire, almeno a Milano, sono originali rispetto ai classici e soprattutto potete apportare infinite varianti, con aglio, senza aglio, con i capperi, con erbe aromatiche, con il parmigiano, con un paio di acciughe, con vari tipi di olive, con pomodori confit e tanto altro.

A me è piaciuta molto, ve la consiglio caldamente.

 

crema di ceci neri con olive e pomodori secchi

 

Ingredienti:

250 gr di ceci neri ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

10 pomodori secchi

una 15 di olive

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

 

crema di ceci neri ai pomodori secchi e olive

 

1 Lessate i ceci, conservate l’acqua di cottura.

2 In un mixer versate i ceci, l’aglio tritato o a fettine, i pomodori secchi e le olive tagliati grossolanamente, l’olio, frullate il tutto, regolate di sale, se occorre unite poca acqua di cottura. La consistenza scegliete voi quale preferita, una crema più “molle” o più densa.

Creme/ Dal mondo

Dulce de leche

Onestamente troppo dolce per i miei gusti ma ottimo, diciamo da gustare con moderazione, uno, due cucchiaini al massimo.

In Brasile ne ho mangiato tantissimo, nei dolci compariva spesso, la torta al dulce de leche, il muffin, il pancake, il frullato ecc…per loro è prassi gustarlo spesso, lo sa preparare chiunque e lo si trova pronto ovunque.

Sicuramente un pensiero carino per Natale se avete amici, parenti, colleghi ecc… che amano i dolci che sono effettivamente tali. Buono da mangiare a cucchiaiate, sul pane, sul panettone/pandoro ma anche per farcire una torta come penso di fare io.

Questo mese mi dedicherò a proporvi pensieri culinari da donare a Natale, tutte idee semplici, facili da realizzare, economiche, aspetto che di questi tempi non guasta, dolci e salate. Io stesso ogni anno scelgo una ricetta e replico quella all’infinito, dal pesto rosso al lemon curd, dal caramello salato ai pop corn caramellati, ragù, cookies, crema al cioccolato, pesto classico ecc…

 

 

Ingredienti:

375 ml di latte

375 ml di panna fresca

225 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di bicarbonato raso

30 gr di burro morbido

 

 

1 Versate in una ciotola a sponde alto tutti gli ingredienti a parte il burro.

2 Fuoco medio basso, lasciate cuocere fino a quando la parte acquosa comincerà a evaporare, a quel punto dovrete mescolare spesso, vederete che diventerà sempre più denso e dorato di colore, questo perchè lo zucchero comincia a caramellizzare. Ci vorranno circa 25 minuti (dipende da quanto è larga la casseruola, dalla fiamma).

3 Lasciate riposare dieci minuti poi unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che non sarà ben sciolto. Una volta tiepido trasferite nei barattoli di vetro o altro, aspettate che sia freddo per metterlo in frigorifero, si conserva una decina di giorni.

DOLCI

Sablè al farro con doppia camy cream e chicchi di farro al cioccolato

sablè al farro con camy cream e chicchi di farro al cioccolato

Ed eccoci al settimo compleanno del blog!

Chi l’avrebbe mai detto che sarei, anzi saremo, arrivati fin qua, non era per nulla ovvio, eppure oggi festeggio la ricetta numero 800! Si avete letto bene 800, a me sembrano una marea, se mi guardo indietro non riesco a credere di averle preparate tutte io, se dovessi elencarvele probabilmente non arrivo alla metà ma posso assicurarvi che se vedo una foto ricordo i dettagli.

Perchè ho scelto quella ricetta, che periodo fosse, se era un esperimento o per un’occasione importante, se era buona o da rivedere o con tanti errori, ricordo se l’ho portata da amici o utilizzata per lavoro, se mi sono divertita a farla o è stato uno stress, ricordo bene le grandi soddisfazioni, tante e le ricette completamente sbagliate.

Potrei dire mille cose di questo giorno ma vi dico solo grazie, di esserci, di leggermi, di replicare le ricette, di passare a salutarmi, di seguirmi sui social, dei commenti che lasciate, della simpatia, dell’affetto, grazie ai lettori, alle amiche blogger, agli amici, parenti, conoscenti, a tutto quello che da virtuale è diventato reale cambiando la mia vita.

 

sablè al farro e camy cream con chicchi di farro al cioccolato

 

Ingredienti:

per 7 sablè circa

per i biscotti:

200 gr di farina

100 gr di farina di farro

1 uovo intero + 1 tuorlo

125 gr di burro

100 gr zucchero

un pizzico di sale

per la crema:

250 gr di mascarpone

500 ml di panna fresca

150 gr di zucchero a velo

50 gr di cioccolato fondente

chicchi di farro al cioccolato di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

sablè al farro con camy cream e chicci al cioccolato di farro

 

1 Preparate i biscotti versando le due farine in una ciotola, unite il burro tagliato a pezzetti, cominciate a impastare, otterrete un impasto sabbioso.

2 Unite lo zucchero, il pizzico di sale e le uova, impastate fino a ottenere una pasta compatta e omogenea, formate un rettangolo riponete in frigorifero per 1.30 h.

3 Trascorso questo tempo, tagliate a metà la pasta per comodità, stendetela fra due fogli di carta forno, con il mattarello, altezza 5 mm, prendete un coppapasta o un bicchiere/tazza, circa 6 cm di diametro, formate tanti cerchi anche rimpastando la pasta.

4 Accendete il forno a 180 gradi, coprite una teglia di carta forno, mentre si scalda, disponete i vostri cerchi distanziati (in due volte separate, 12 alla volta), infornate per circa 20 minuti, dovranno risultare dorati non troppo scuri, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Preparate la crema mettendo nella planetaria, va bene farlo anche in una ciotola con le fruste elettriche, la panna, il mascarpone e lo zucchero, montate fino a ottenere un composto compatto, sodo, circa 6/7 minuti con la planetaria.

6 Dividete a metà la crema, in una metà unite il cioccolato fuso non bollente, mescolate delicatamente con una spatola.

7 Munitevi di due sach a poche con beccuccio 1 cm, liscio o a stella, riempitele con le due creme, poco alla volta.

8 Prendete un biscotto, farcite con la crema bianca, appoggiate sopra un altro biscotto poi guarnite con la crema scura, coprite con un altro biscotto e fate ciuffi più piccoli di crema bianca, decorate con i chicchi di farro. Proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

NOTE: probabile che un po’ di crema vi avanzi.

Potete decorare con il beccuccio che volete, scegliendo prima la crema che preferite o anche con una sola delle due, anche la superficie potete usare lo stesso beccuccio, divertitevi a personalizzare, se non avete i chicchi di farro, cosa abbastanza probabile usate granelle, scaglie di cioccolato, nocciole tostate, mandorle pralinate, ecc…

Creme/ DOLCI

Pesche dolci

pesche dolci

Una ricetta che non avevo mai pensato di fare fino a quando una persona mi ha detto che sono il suo dolce preferito.

Mi è venuta voglia di provare, mangiarle ne ho mangiate parecchie, specie da piccola, le mie zie di Faenza le preparavano spesso, con tanta crema, a Milano non le ho mai viste, credo siano poco conosciute.

Un dolce che credevo più complesso e invece al primo colpo me la sono cavata benone, migliorerei sull’intingere i biscotti nell’alchermes, ma appunto era la prima volta e non volevo fare di testa mia come spesso accade.

Amo molto questo genere di dolce, come già detto mille volte, l’unione del croccante e del cremoso per me resta il binomio migliore, mentre il solo cremoso buono ma di solito mi stanca.

Vi auguro un week end sereno magari con queste pesche alla crema.

 

pesche all'alchermes

 

Ingredienti per circa 13/14 pesche:

per la crema pasticcera:

2 tuorli

100 gr zucchero

30 gr amido di mais

300 ml latte

80 gr cioccolato fondente

per i biscotti:

300 gr farina

35 gr  fecola di patate

135 gr burro  (freddo da frigorifero)

80 gr uova  (a temperatura ambiente) circa un uovo e mezzo

120 gr zucchero

20 gr latte fresco intero

10 gr lievito in polvere per dolci

sale 1 pizzico

per la bagna:

300 ml alchermes

zucchero q.b

 

pesche con crema

 

1 Preparate la crema pasticcera (anche il giorno prima), in una casseruola a sponde alte versate i tuorli e lo zucchero, sbattete amalgamando bene, unite l’amido di mais setacciato poco alla volta, se necessario per amalgamare bene un sorso di latte preso dal totale del latte.

2 Versate il latte sul composto, mettete la casseruola sul fuoco medio, mescolate sempre fino a che la crema non si addenserà, oltre a capirlo guardandola addensarsi, sarà pronta quando compariranno in superficie delle bolle (come se dovesse bollire), spegnete, unite il cioccolato spezzettato, mescolate, vedrete che si scioglierà subito. Mettete a raffreddare in una ciotola poi in frigorifero.

3 Preparate i biscotti mettete nella planetaria (potete fare anche a mano) la farina, la fecola e il lievito, mescolate, unite lo zucchero tagliato a pezzetti, azionate la planetaria fino a ottenere un composto sabbioso, di briciole, ci vorranno pochi minuti, anche se lo fate a mano.

4 Unite lo zucchero, le uova, il sale e il latte, amalgamate. Dovrete ottenere una pasta compatta, soda.

5 Formate 26 palline da 25 gr l’una, utilizzate la bilancia, disponetele separate su una teglia coperta da carta forno, fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

6 Accendi il forno a 160 gradi, lascia che si scaldi una decina di minuti poi inforna i biscotti per 15 minuti, dovranno risultare dorati non scuri, sforna e lascia raffreddare.

7 Con uno scavino delicatamente estraete un po’ di interno dei vostri biscotti, dovete creare un incavo per la crema, se non avete lo scavino usate un cucchiaino.

8 Riempite una ciotolina di alchermes e una di zucchero che se occorre rabboccherete man mano.

9 Prendete un biscotto alla volta, intingete la parte tonda nell’alchermes, rapidamente, non deve rimanere immerso a lungo, giusto qualche secondo, altrimenti si spezza dentro al liquore, passatelo subito nello zucchero e riponete su una teglia con carta forno. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, fate riposare per una mezzora o in frigo per quindi minuti, questo passaggio serve per far ben “asciugare” l’alchermes e per far appiccare bene lo zucchero.

10 Prendete dal frigo la crema, usate una sach a poche beccuccio un cm liscia, potete fare anche senza beccuccio se non l’avete, prendete un biscotto farcitelo con la crema, prendete un biscotto e unitelo a quello farcito. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, servite a temperatura ambiente o tirate fuori dal frigo almeno mezzora prima, si conservano due tre giorni in frigorifero.

Creme/ DOLCI

Crostata con crema pasticcera e albicocche

crostata alle albicocche e crema pasticcera

Una crostata che sembra come tutte le altre ma non lo è.

In primo luogo la frolla è preparata con la farina di roveja, un pisello selvatico che viene coltivato in Valnerina, in Umbria, poco conosciuto ai più, stava scomparendo quando anni fa un gruppo di agricoltori della zona ha deciso di dedicarsi alla coltivazione per far conoscere questo legume ed evitarne l’estinzione.

Ha un sapore vagamente amarognolo, naturalmente si tratta di una farina macinata “grossolanamente”, gustandola sentirete la presenza di alcuni granelli, semini, l’effetto è quello di una grolla rustica che può vagamente ricordare quella al grano saraceno.

Il secondo elemento che differenzia questa crostata da una torta classica con la crema è la presenza di un velo di marmellata di albicocche fra la frolla e la crema, per me i sapori si sposano alla perfezione, croccante e cremoso, il rustico della frolla abbraccia il dolce della marmellata e della crema.

Un esperimento che ritengo ben riuscito e almeno per quanto riguarda la mia famiglia direi da replicare, finita in un giorno!

La farina è stata acquistata dall’Azienda Agricola Dolci Giuseppina che si trova a Trivio una piccola frazione di Monteleone di Spoleto in Alta Valnerina, andate sul sito www.farrodimonteleone.it troverete la storia dell’azienda, i prodotti, il metodo di lavoro e i valori che lo ispirano, io ho assaggiato anche altri prodotti, tutti biologici e sono tutti buoni dai ceci alle gallette, dalle farine al farro.

 

crostata con crema pasticcera e albicocche

 

Ingredienti:

per la frolla

60 gr di farina di roveja

170 gr di farina

125 gr di burro

80 gr di zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

50 gr amido di mais

600 ml di latte

100 gr di marmellata di albicocche

4 albicocche

burro per lo stampo

 

crostata alla crema e albicocche

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le farine con lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l’uovo e il tuorlo, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta omogenea e compatta, mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema mettendo in una casseruola a sponde alte i tuorli e lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto denso chiaro spumoso, aggiungete mescolando poco alla volta l’amido di mais. Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte (se lo intiepidite prima farete più velocemente), mescolate fino  che la crema non si addenserà, circa una decina di minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, disponete con le mani la frolla, pareggiate bene i bordi.

4 Stendete uno strato di marmellate, livellate bene su tutta la superficie. Aggiungete la crema distribuendola bene su tutta la torta.

5 Infornate a 200 gradi, forno già caldo, per 30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare del tutto, se la fate la sera prima ancora meglio.

6 Sfornatela sul piatto da portate, lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a spicchi e decorate la torta. Mettete in frigorifero un’oretta, servite.

contorni/ Creme/ Primi/ verdure

Crema ai peperoni e stracciatella

crema di peperoni e stracciatella

I peperoni credo siano forse la mia verdura preferita, se non in assoluto sicuramente sul podio, crudi, al forno, arrosto, ripieni, frullati, sempre li adoro, soprattutto i rossi.

Aspetto con ansia l’estate per mangiarne grandi quantità e variare ricette, oggi vi propongo una versione molto semplice e personalizzabile di crema, io avevo da finire un po’ di panna ma potete utilizzare yogurt greco, ricotta, caprino o altro per dare cremosità.

Una volta che avete arrostito i peperoni, passaggio dolente dovendo accendere il forno, il gioco è fatto, anche se arrivate a casa affamati, è tardi e volete subito ingurgitare qualcosa, in dieci minuti è pronta, per me è stato così, era l’una passata, avrei mangiato anche il tavolo, ho frullato i peperoni, condito e messo in tavola.

Primo venerdì di luglio, mi pregusto un week end a casa, con tante cose da fare ma con calma, senza nessuno che mi corre dietro, soprattutto andrò in biblioteca a ritirare i libri che ho prenotato, uno in particolare non vedo l’ora di iniziarlo, è tempo di fare scorte per agosto, consigli son sempre ben accetti, buon fine settimana!

 

crema ai peperoni e stracciatella

 

Ingredienti:

per due persone

3 peperoni

100 ml di panna

3 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di stracciatella

sale pepe

basilico

1 Accendete il forno a 220 gradi mentre si scalda lavate e tagliate a metà nel verso della lunghezza i peperoni, puliteli, disponeteli su una teglia coperta con carta forno, cuocete circa una mezzora, vedrete le palle scurirsi e alzarsi leggermente, sfornate e lasciate raffreddare.

2 Spellate i peperoni, tagliateli a pezzetti grossolanamente, frullati con il minipimer, se vi piace che resti qualche pezzetto lasciatelo, unite la panna e il parmigiano, sale e pepe, mescolate bene fino a rendere il composto omogeneo.

3 Disponete la crema nelle ciotole, aggiungete in ognuna un cucchiaio di stracciatella come preferite, intero o a pezzetti, decorate con foglie di basilico, io avevo da finire due tre filetti di acciuga e li ho utilizzati.

NOTE: la crema potrebbe bastare anche per più persone dipende da quanto la diluite o addensate, se la volete più liquida potete mettere più panna o latta, anche acqua volendo, se la volete più densa utilizzate della ricotta, un caprino, un ingrediente che aggiunga volume, potete anche unire erbe aromatiche, paprica, peperoncino, condirla come preferite.

Creme/ DOLCI

Curd alle fragole

curd di fragole

Una crema facile facile, qua trovate altre versioni con diversi tipi di frutta.

Direi che è buona sempre, da sola mangiata a cucchiaiate, spalmata sul pane, con un po’ di panna montata, per farcire una torta, sui biscotti, è piuttosto calorica quindi l’opzione semplicità per me è la migliore, per me con il pane!

La frutta si presta sempre a tante varianti, io la adoro molto con il salato, dai classiconi come pere e parmigiano, pollo all’arancia, arrosto con le castagne ecc….a piatti più insoliti, pochi giorni fa per esempio ho visto una sorta di arrosto con le nespole avvolte nel lardo, mi ispira parecchio.

Mi piace da sola ma anche macerata, marinata, in versione confettura, con i pezzi e non, con la carne, con i salumi, frullate in mood frappè, in insalata, amo molto l’abbinamento feta anguria, pesca pollo, albicocca rosmarino, ribes, frutti di bosco carne, melone tonno fresco, avendo voglia e tempo ci sarebbe da sperimentare all’infinito.

Quest’estate vi proporrò qualche idea carina e veloce da realizzare, ormai, almeno io, comincio a cercare ricette semplici, veloci, buone, si sta ancora bene ma in un attimo ci ritroveremo a trenta gradi, non sono fra coloro che friggono, usano il forno o i fornelli a lungo, capita ma non spesso.

Oggi pomeriggio dovrei andare in montagna, non mi pare vero! Buon week end!

 

curd alle fragole

 

Ingredienti:

500 gr di fragole

4 uova

120 gr di burro

170 gr di zucchero

 

curd alle fragole

 

1 Lavate bene le fragole, togliete la parte verde, tagliatele a pezzetti e mettetele con lo zucchero in una casseruola a sponde alte a fuoco medio, cuocete fino a che lo zucchero non si sarà sciolto poi frullate con il mini pimer, lasciate intiepidire.

2 Unite il burro tagliato a pezzetti e un uovo alla volta, prima di aggiungere l’altro amalgamate bene al composto.

3 Accendete il fuoco con fiamma moderata, mescolate e lasciate cuocere fino a che il composto andrà ad addensarsi, spegnete quando cominciano a comparire le prime bolle, trasferite nei barattoli di vetro, fate raffreddare, riponete in frigorifero, si conserva circa una settimana/dieci giorni.

Creme

Crema al cioccolato e tahina

crema al cioccolato con tahina

Un barattolo di tahina stazionava da mesi nella dispensa, ieri controllando scadenze, cosa c’è, cosa manca, lo noto.

Il primo pensiero è hummus ma so di non avere i ceci e non ho intenzione nei prossimi giorni di uscire, altre ricette non mi venivano in mente così ho digitato su google ricette con tahina.

Dopo vari ricerche mi imbatto in questa crema, da me leggermente modificata, purtroppo non ricordo la fonte, me ne scuso, è di una blogger ma non mi viene in mente il nome del blog perchè non la conoscevo.

Inizialmente ero scettica, qualche mese fa seguendo la ricetta di un blog molto molto noto che lodava la bontà dell’hummus dolce sono rimasta perplessa, feci questa ricetta con ceci e cioccolato e trovai che non era niente di speciale, mangiabile ma non buona. Veniva descritta come divina, eccellente, un dolce da finire all’istante.

Ho voluto rischiare sperando non fosse simile alla precedente, ovviamente ceci e tahina so che non hanno lo stesso sapore ma non ero comunque ispirata.

Che dire? Molto molto buona, si fa in dieci minuti scarsi, tre ingredienti soltanto, vegana, vegetariana, sono rimasta davvero piacevolmente colpita, ve la consiglio! Buon primo maggio!

 

crema con cioccolato e tahina

 

Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente 70%

120 gr di tahina

150 ml di latte di riso

1 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.

2 Una volta sciolto unite la tahina e cominciate a mescolare, nel mentre versate a filo il latte, amalgamate fino a che non otterrete una crema omogenea e lucida. Trasferite in un barattolo di vetro.

Non so dirvi per quanto si conserva perchè l’ho appena fatta ma penso almeno una settimana, dieci giorni in frigorifero.

crema al cioccolato e tahina

DOLCI

Torta al caramello salato ganache e pistacchi

torta al caramello salato ganache e pistacchi

La mia è stata una Pasqua sobria a tavola, niente piatti della tradizione, niente primi, secondi, contorni, se vi dico cosa ho mangiato vi deprimete ma onestamente andava bene così. I giorni sono tutti uguali, se mi va di preparare una bella torta posso farlo in qualsiasi momento indipendentemente da che giorno sia, torta o primo o quel che volete.

Complice anche che nei giorni precedenti a Pasqua le code ai supermercati erano infinite, ho deciso di non puntare sul cibo ma nell’avere un bel libro da leggere al sole, sole che entra dalla finestra, nessun giardino o terrazza ahimè.

Questa torta l’ho preparata venerdì, avevo della frolla in freezer, da tempo volevo preparare il caramello salato, la panna scadeva quel giorno, la granella di pistacchi erano mesi che dovevo utilizzarla. Una signora torta per essere frutto di mix di ingredienti più o meno pronti.

Sembra complicata ma non lo è basta organizzarsi, la frolla e la ganache si fanno in un attimo, il caramello basta seguire passo passo le indicazioni, questo è stato il mio lusso pre pasquale, voi che avete fatto? Mangiato?

Ingredienti:

per la frolla:

220 gr farina

20 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

125 gr di burro

per il caramello salato:

225 gr zucchero

85 gr burro a pezzetti

125 ml di panna fresca

mezzo cucchiaino di sale

per la ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml di panna

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto, senza tracce di burro, omogeneo, mettete a riposare in frigorifero.

2 Per il caramello, in una casseruola a sponde alto versate lo zucchero,  portare sul fuoco a fiamma media. Dopo circa due minuti lo zucchero comincerà a sciogliersi. Non allontanatevi mai dalla pentola e cominciate a mescolare lo zucchero in modo da aiutare lo zucchero a sciogliersi in modo omogeneo.

3 Con il passare dei secondi lo zucchero comincerà a sciogliersi. Continuate a mescolare fino a quando sarà sciolto completamente e avrà raggiunto un colore ambrato e una consistenza liquida.

4 Aggiungere il burro a cubetti e mescolare. Fare attenzione perché il caramello comincerà a schizzare a contatto con il burro. Una volta amalgamati completamente gli ingredienti spegnere il fuoco e versare la panna. Mescolare bene facendo attenzione a non scottarsi. Ottenuto un composto omogeneo versare il sale e mescolare. Lasciatelo raffreddare.

5 Accendete il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate uno stampo, circa 22/24 cm, stendete direttamente con le mani la frolla, livellate bene i bordi, coprite con un foglio di carta forno e fagioli secchi, infornate per 13 minuti, togliete la carta forno e cuocere per altri 13 minuti, sfornate. Lasciate raffreddare.

6 Mentre la frolla si cuoce preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato in una ciotola, una volta sciolto unite la panna, mescolate con una spatola fino a ottenere una crema lucida e densa.

7 Una volta che la base della torta è a temperatura ambiente spalmate sulla superficie il caramello salato, bastano due tre cucchiai ma se volete abbondare va bene, versate sopra la ganache fredda, livellate con una spatola, mettete la torta in frigorifero per una mezzora, toglietela spolverate con la granella di pistacchi, servite.

 

torta al caramello salato ganache e pistacchi