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Creme

Creme/ DOLCI

Biscotti alle nocciole e speculoos

Ci siamo, ultimi pacchetti, ultime file nei negozi per gli ingredienti necessari, saluti fra colleghi (ma io domani lavoro), cene, aperitivi, merende agli sgoccioli, ritardatari in ansia, bimbi in attesa, Babbo Natale che sta scaldando i motori e rifocillando le renne.

In un battito di ciglia siamo arrivati a questo Natale 2022, io me lo sono goduto queste mese, non ho fatto niente di particolare da renderlo straordinario ma ho assaporato la magia del Natale a Firenze, Siena e Bologna.

Visto film natalizi con le candele intorno a illuminare le serate, sfornato biscotti a gogo, visto qualche amico che vedo poco, acquistato per tempo e con calma i regali, pensato alle due tre pietanze che devo portare dai miei.

Ho acceso le lucine per guardarle, rimarrei incantata per ore a vedere i giochi di luce che creano, mi sono fatta qualche regalino, letto dei bei libri avvolta nella coperta sul divano, goduta colazioni lente.

Spero sia stato così anche per voi, ognuno con i suoi desideri, aspettative, tempi, ritmi.

BUON NATALE!

 

Ingredienti:

50 gr di nocciole tritate fine ( o farina di nocciole)

300 gr farina

180 gr burro

1 uovo

125 gr zucchero di canna (o normale o a velo, come preferite)

pizzico di sale

25 ml panna fresca

50 gr crema speculoos

 

1 Mescolate in una ciotola la farina setacciata, le nocciole tritate, lo zucchero e il pizzico di sale.

2 Unite il burro e l’uovo cominciate a impastare fino a ottenere una pasta compatta, omogenea, formate un panetto rettangolare, avvolgete nella pellicola, fate riposare un’ora in frigorifero.

3 Riprendete l’impasto, dividetelo a metà per comodità, su un piano infarinato stendete la pasta con il mattarello, altezza 5 mm, formate con uno stampo un cuore, va bene anche una stella, un alberello, una casetta ecc…l’importante è che sia sufficiente spazio per formare il buco piccolo con un coppapasta piccolino. Dovete creare un numero pari di biscotti, senza buco e con buco per poterli abbinare, procedete uguale fino a terminare la pasta.

4 Cuocete in forno caldo a 180 gradi distribuendoli distanziati su una teglia coperta con carta forno per 14-15 minuti, non di più.

5 Una volta freddi, amalgamate insieme la panna e la crema di speculoos, se volete anche con le fruste elettriche, distribuite un cucchiaino raso sul biscotto intero, adagiatevi sopra quello con il buco, premete leggermente affinchè aderisca, proseguite fino a finire i biscotti.

Creme

Patè con le castagne

A Natale è molto più frequenta regalare dolce invece che salato.

Mi riferisco a regali home made, gli altri nulla di più semplice che regalare un salame, del formaggio, un barattolo di verdure sott’olio, un patè ecc….ma home made tolto il pesto o il ragù raramente ho ricevuto qualche prelibatezza e in generale anche quando mi chiedono si punta sempre al dolce.

Ecco allora questo semplicissimo patè di castagne salato perfetto sul pane, grissini, taralli ma anche per condire la pasta, aggiungerne un cucchiaio al risotto o come crema da gustare con delle verdure.

Idea veloce, per regalarlo vi basta un barattolo che potete riciclare lavandolo da qualcosa che avete a casa o comprarlo, ormai in tanti negozi, supermercati compresi, si trovano facilmente barattolini anche molto belli, mettete un nastro,  un fiocco o se avete dei copri barattoli in stoffa che avete tenuto da parte mettete quello.

Ed è fatta, originale, diverso dal solito, buono ovviamente e anche economico che non guasta.

Buona giornata!

 

Ingredienti per circa 4 barattoli da 250 gr circa

350 gr castagne bollite o precotte (le trovate al supermercato)

200 gr caprino

olio evo

sale e pepe

1 Tritate grossolanamente le castagne a mano o con un mixer.

2 Mettete nel mixer tutti gli ingredienti, iniziate a frullare e poco alla volta a filo unite l’olio, frullate fino a ottenere una crema omogenea, senza pezzi di castagne, regolate di sale e pepe, mettete nei barattoli.

 

Creme/ DOLCI

Girelle crema pasticcera e cioccolato

Idea carina, economica, veloce e buonissima.
La crema pasticcera potete anche comprarla, non è neanche lontanamente paragonabile a quella fatta in casa ma se siete di fretta ci sta, il consiglio è di preparare la crema il giorno prima.

Molti credono sia una preparazione laboriosa ma in un quarto d’ora è pronta, facendo il giorno prima si raffredderà per bene.

Una merenda con i fiocchi, sono buone anche fredde preparate il giorno prima quindi ideali da portare a scuola, al lavoro o per un buffet di dolcetti, biscotti ecc…

Spero di avervi convinto perchè  a casa mia sono scomparse in un batter d’occhio.

Il Natale si avvicina, non ho ancora pensato a quelli ricette proporre ma credo saranno come negli ultimi anni idee regalo.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

2-3 cucchiai di crema pasticcera per la ricetta clicca qui

1 cucchiaio di gocce di cioccolato

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, foderate una teglia con la carta forno.

2 Srotolare la sfoglia, con una spatola distribuite la crema, deve essere un velo non abbondare altrimenti in cottura straborda, distribuite le gocce.

3 Arrotolate su stessa la pasta, fate in modo che aderisca bene uno strato all’altro.

4 Con un coltello tagliate delle girelle di circa 1 cm di larghezza, va bene anche qualche millimetro in più, distribuitele sulla teglia distanziate.

5 Infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorate, lasciate intiepidire. Se volete renderle ancora più golose, date una spolverata di zucchero a velo.

Creme/ DOLCI

Torta pere e cioccolato

Buon sabato! 

Ho preparato questa torta perchè avevo in casa della pasta sfoglia da finire e un avanzo di crema ganache utilizzata per un altro dolce, non era mia intenzione pubblicare la ricetta perchè davo per scontato di averlo già fatto nel corso degli anni trattandosi di una torta che preparo da secoli e a casa mia va per la maggiore.

Clicco sul tasto cerca solo per togliermi lo scrupolo di verificare, pur essendone certa, che fosse già fra le ricette e invece….scopro dopo nove anni di blog di non aver mai condiviso questa torta che potrei preparare ad occhi chiusi, che ho sfornato migliaia di volte, che ho imparato a cucinare quando avevo sedici anni.

Non è bella perchè l’ho cucinata al volo, se avessi voluto pubblicarla avrei preparato la frolla che la rende molto più buona e vi consiglio di utilizzare se avete tempo di farla, avrei curato di più l’estetica ma appunto è stata fatta solo per terminare degli ingredienti.

Pere e cioccolato un classicone che si trova in mille varianti, questa molto molto golosa e godereccia con la crema ganache che sfido trovare qualcuno a cui non piaccia. Un dolce più da fine pasta che non da colazione o merenda.

Provatela!!!

 

Ingredienti:

stampo 22 ma va bene anche  24 (vedete che c’è pasta in abbondanza nei bordi per cui potete ridurla con uno stampo più grande)

1 rotolo di pasta sfoglia

o 1 rotolo di pasta brisee’

o pasta frolla comprata oppure qua ne trovate decine di ricette

1 pere grossa decana matura (o più pere piccole, anche di altra varietà basta che sia matura non dura)

250 gr cioccolato fondente

200 ml panna fresca

 

1 Spezzettate grossolanamente il cioccolato e fondetelo a bagnomaria.

2 Quando ormai è quasi fuso del tutto unite la panna e mescolate fino a ottenere una crema scusa, omogenea, liscia e lucida, togliete dal fuoco e mettete da parte.

3 Imburrate lo stampo (se usate il silicone non serve, potete usare anche la carta forno) e stendete la pasta che avete scelto (ricordo io consiglio la frolla), accendete il forno a 200 gradi.

4 Mentre si scalda sbucciate la pere, togliete il torsolo e tagliatela a pezzetti, distribuiteli sulla superficie della frolla.

5 Versate la crema ganache, uniformate la distribuzione della crema facendo roteare delicatamente lo stampo, infornate per circa 30 minuti, devono risultare dorati i bordi della pasta, sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.

 

 

Creme/ DOLCI

Tortini uva fragola e cioccolato

L’uva mi piace ma non la metterei sul podio dei miei frutti preferiti, fra tutti i tipi la mia preferita è l’uva fragola, dolce, piccola, scura.

Questo un dolcetto un po’ inventato, ero partita con l’idea di fare dei muffin poi dei piccoli soufflè, alla fine è emerso un tortino, la forma del muffin non c’è, ho messo troppa uva (a voi indico la dose corretta) che ha appesantito l’impasto e ovviamente affossato l’idea del soufflè che si base sull’aria incorporata dalle uova dando un effetto nuvola, soffice.

L’ho accompagnata con una crema ganache che amo molto ma potete gustarlo da solo (ideale come merenda da portarsi a scuola, in ufficio ecc…) con panna montata, con un filo di panna fresca o se volete marmellata.

Siamo giunti a fine settembre per me mese molto importante, ricco, intenso, un mese di svolta, svolta molto molto positiva, ne parleremo più avanti, sono stanchissima, fra impegni nuovi e già presi ho avuto giornate molto movimentate, arrivo a sera stravolta ma contenta!

Buon week end!

 

Ingredienti:

4 uova

130 ml di olio di semi

130 gr di zucchero

240 gr di farina

una bustina di lievito

70 gr di uva fragola

150 gr di pepite di cioccolato

per la crema ganache:

250 gr cioccolato fondente

200 ml panna fresca

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Unite l’olio mescolate.

3 Unite la farina e il lievito setacciati, amalgamate bene.

4 Lavate l’uva, tamponatela con uno strofinaccio o scottex per asciugarla, unitela al composto, unite il cioccolato.

5 Accendete il forno a 175 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini se necessario (io ho usato il silicone per cui niente burro), versate il composto per trequarti della capienza, infornate per 25-30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

6 Sciogliete il cioccolato ridotto a pezzetti a bagnomaria, una volta fuso unite la panna mescolate fino a ottenere una crema omogenea e lucida. Servite i tortini con la crema versandola sopra o di lato, come preferite.

 

Antipasti/ Creme/ verdure

Crema di feta e cetrioli

Ricetta molto molto semplice e fresca.

Ideale sul pane, crostini, per condire una pasta, del riso, orzo, cous cous ecc…, da aggiungere un cucchiaio a un’insalata, oppure come semplice contorno a dei ceci e pomodori come l’ho mangiata io.

Pochi ingredienti ma sapore ben definito, aglio, miele, menta.

Ovviamente il giorno in cui l’ho preparata diluviava, dopo mesi senza pioggia e gran caldo, preparo una crema fresca quando fa freschino e piove! In montagna, mi riferisco al freschino.

Spero abbiate iniziato bene agosto, finalmente sta cambiando il tempo, si comincia a respirare (anche in montagna ci sono state giornate afose, molto calde, da dormire con il lenzuolo), inizio a sentire di avere più energia, voglia di fare, con il caldo mi passa totalmente.

Io inizio il countdown per la venuta di mia fratello a inizio settembre, un mese sembra tanto ma passerà in fretta!!!

 

Ingredienti:

1 cetriolo medio

2 spicchi di aglio

250 gr feta

2 cucchiai olio evo

1 cucchiaino di miele

sale pepe 

menta

 

1 Sbucciate l’aglio, tagliatelo a fettine.

2 Sbucciate il cetriolo tagliatelo a fettine grossolanamente.

3 Nel mixer radunate tutti gli ingredienti e frullate fino a ottenere una crema omogenea, per sale, pepe, menta, miele regolatevi a seconda dei vostri gusti.

Creme/ DOLCI

Crostata di farro visciole e crema pasticcera

Una torta nata un po’ per caso, volevo terminare la farina di farro aperta da un po’, ormai mesi fa avevo comprato la marmellata di visciole, ovviamente me ne ero scordata ma quando mi  è tornato in mente ho voluto subito utilizzarla, a istinto ho pensato si abbinasse bene alla crema pasticcera.

Torta preparata per il pranzo della domenica in famiglia, abitudine che a casa mia solitamente non c’è ma in questi giorni era presente in Italia mio fratello pertanto abbiamo pranzato tutti insieme.

Tornando alle visciole, per anni è stato impossibile trovarle in qualsiasi versione, forse da Eataly esiste la marmellata ma nei negozi non l’ho mai vista, mesi fa quando l’ho scovata in un negozietto (che ha chiuso) dove trovavo spesso chicche particolari di diverse regioni, l’ho immediatamente presa.

Ammetto che quella mangiata e comprata qualche volta in Umbria da una Azienda Agricola che produce marmellate, succhi, composte, è molto più buona, questa è un po’ troppo dolciastra. Nell’insieme però il contrasto leggermente amarognolo della farina di farro, il dolce della marmellata e il non troppo dolce della crema pasticcera mi è piaciuto e sembra anche agli altri.

Dovete provare per scoprire se vi piace il sapore, la maggior parte della gente che conosco non ha mai mangiato le visciole.

 

Ingredienti:

per la frolla

240 gr farina di farro (la mia di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

100 gr zucchero di canna

1 uovo grande + 1 tuorlo

125 gr burro freddo a pezzetti

4 cucchiai di marmellata di visciole

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

45 gr fecola di patate (o farina o amido di mais)

600 ml latte

1 Preparate la frolla lavorando insieme tutti gli ingredienti rapidamente, una volta ottenuta una pasta liscia omogenea, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare, ponete in frigorifero a riposare per una mezzora.

2 Preparate la crema (potete prepararla anche il giorno prima), separate i tuorli dagli albumi, metteteli in una casseruola, sbatteteli bene con lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso.

3 Unite poco alla volta la fecola setacciata mescolando, intanto scaldate il latte, se necessario aggiungete un pochino di latte per amalgamare bene gli ingredienti.

4 Versate il latte caldo (non bollente) nella casseruola, fiamma media, mescolate fino a che la crema non si addensa, lo capite quando inizia a fare le bolle e mescolando la consistenza è densa, trasferite in una ciotola e lasciate intiepidire.

5 Imburrate uno stampo, io 22 cm (è avanzata un po’ di frolla, poca), distribuite una parte di frolla, spessore 5mm, altezza 2cm e mezzo, pareggiate bene i bordi, distribuite la marmellata prima e la crema sopra, create delle strisce con la frolla restante, potete farle come volete, sottili o larghe.

6 Infornate in forno caldo a 190 gradi per 40 minuti circa, fate raffreddare del tutto, se la fate il giorno prima o la mattina per la sera meglio, la crema sarà più buona.

 

Creme/ DOLCI

Crepes con mousse di fragole

A chi non piacciono le crepes? Penso – e spero – che la risposta sia nessuno. Mi pare impossibile il contrario, dolci, salate, piegate in quattro, arrotolate a cilindro, al cacao, al farro, ai ceci, di lenticchie ecc…trovo siano sempre eccellenti e molto versatili.

Mi capita infatti di usarle a colazione o farne rotolini come aperitivo, farcirle tipo cannelloni o crespelle, saltarle in padella con pollo o verdure o pesce o avanzi di formaggio simil piadina, insomma averne pronte un tot all’occorrenza o in surgelatore è un bene.

La mousse di fragole una vera squisitezza, di una consistenza ideale per essere spalmata, per farcire, per cupcake, dolce ma troppo, da tenere a distanza il cucchiaino….

Settimana di Pasqua, a casa mia non si fa nulla di particolare, spesso siamo ognuno in un posto diverso e non è mai stata usanza preparare il pranzo, al massimo c’è l’uovo e la colomba, vedo sul web un pullulare di pastiere, casatielli e altre prelibatezze. 

Per me vige il detto natale con i tuoi, pasqua con chi vuoi! 

 

Ingredienti:

per le crepes, una decina

4 uova

4 cucchiai di zucchero

400 ml latte

200 gr farina

40 gr cacao amaro

burro per padella

per la mousse:

150 gr fragole

150 gr cioccolato bianco

150 ml panna

30 gr zucchero a velo

 

1 In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero,  unite il cacao e la  farina setacciati aggiungendo a filo il latte, amalgamate bene.

2 Ungete una padella antiaderente, fatela scaldare 3-4 minuti, versate mezzo mestolo di composto, fate roteare il liquido in modo da formare un tondo omogeneo nella padella, lasciate cuocere qualche minuto poi aiutandovi con una spatola voltatele delicatamente, lasciate cuocere altri due tre minuti, proseguite nello stesso modo fino a finire il composto.

3 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco, nel mentre pulite e lavate le fragole, asciugatele e frullatele.

4 Montate la panna ben fredda con lo zucchero, unite delicatamente le fragole frullate, amalgamate con una spatola mescolando dal basso verso l’alto.

5 Una volta che il cioccolato sarà tiepido unitelo sempre delicatamente con la spatola, amalgamate bene e riponete in frigorifero per un’ora.

6 Farcite le crepes con un cucchiaio di mousse, se volete spolverate di zucchero a velo e pezzetti di fraola o codette di cioccolato.

Creme/ DOLCI

Crostata con crema frangipane e nocciole

Un tripudio di nocciole che fra la frutta secca sono le mie preferite in assoluto.

Una torta perfetta per me che amo il contrasto fra il croccante della frolla e il cremoso della crema frangipane alle nocciole e la nocciolata, ovviamente potete utilizzare una qualsiasi crema al cioccolato spalmabile.

Una vera squisitezza, regaliamoci una bella fetta di torta in questo momento così cupo, preoccupante, difficile, credo che siano questi i momenti in cui maggiormente (sempre eh…) la bellezza delle piccole cose sia un conforto, un sollievo, un istante di leggerezza.

Una torta, una canzone che ci piace alla radio, un tramonto, un bicchiere di vino, una passeggiata, un buon libro, un film, una foto, un messaggio di un amico, basta davvero poco per regalarsi attimi di evasione, leggerezza, serenità.

Buona giornata!

 

Ingredienti:

stampo da 22-24 cm

Per la frolla:

300 g di farina

150 g di burro

150 g di zucchero

3 tuorli

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

150 g farina di nocciole (nocciole tritate fini vanno benissimo)

150 g di burro

150 g di zucchero di canna

30 g di fecola

2 uova 

crema nocciolata Rigoni (o crema spalmabile alle nocciole)

bottoni di cioccolato facoltativi

 

1 Preparate la frolla, in una ciotola o nella planetaria mescolate il burro a pezzetti con lo zucchero, unite i tuorli, il sale e versate la farina setacciata.  Amalgamate tutti gli ingredienti,  impastate fino a formare un panetto rettangolare, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per mezz’ora.

2 Preparate la crema frangipane, in una ciotola mescolate la farina di nocciole, lo zucchero, le uova, il burro morbido e la fecola. Amalgamate bene fino a ottenere una crema omogenea.

3 Stendete la frolla allo spessore di mezzo centimetro e rivestite la base ed i bordi di uno stampo a cerniera, lasciatene un pò da parte per le strisce, bucherellate la base coi rebbi di una forchetta,  spalmate  la nocciolata sulla superficie.

4 Aggiungete la crema frangipane, distribuite bene.

5 Formate le strisce di frolla, larghezza 2 cm circa, se volete inserite i bottoni di cioccolato dentro i quadrati di strisce.

6 Infornate in forno caldo a 170 gradi per 45-50 minuti.

carne/ contorni/ Dal mondo

Tortillas con guacamole e pollo

Grande amore per la cucina etnica, più  o meno tutta, anche se confesso che quanto mangiato in Africa non ha conquistata, mentre amo la cucina orientale tutta (cinese, giapponese, thai, coreana ecc..), sudamericana, ho mangiato benissimo a Cuba, in Brasile, in Perù.

In Messico non sono stata e non so cosa direbbe un messicano di come realizziamo i loro piatti ma quelli che ho gustata qua mi sono sempre piaciuto, la ricetta di queste tortillas l’ho presa da un sito di una persona messicana, non so se sia una cuoca, una blogger o altro, vi lascio il link se volete curiosare.

Il guacamole mi raccomando fatelo voi, comprato raramente è buono, condimento potete spaziare, esistono ricette con il masi, i peperoni, cipolle, cipollotti, salse varie, carne manzo, pollo, fagioli, formaggio ecc… Io sono andata sul classico con pollo che tanto amo e mi ricorda i miei viaggi.

Ricetta conviviale perfetta per il fine settimana, mettete al centro le tortillas, varie ciotole con i condimenti e ognuno si crea la sua a seconda dei suoi gusti, si mangiano sia calde che a temperatura ambiente.

Ricetta identica al sito sopra linkato.

 

Ingredienti: 

170 gr di farina di mais per tortillas (la trovate nei negozi etnici)

260 ml di acqua 

mezzo cucchiaino di sale 

1 Versate la farina e il sale in una ciotola capiente, aggiungete metà quantità di acqua e iniziate a impastare unendo, poco alla volta, anche la restante acqua.
 
2 L’impasto deve staccarsi bene dalle mani e non deve risultare friabile ma morbido e compatto, quindi aggiungete più acqua se necessario.
 
3 Ricavate 8 palline dello stesso peso (più o meno 54 g ciascuna) disponetele su un vassoio e copritele con un canovaccio pulito e umido. Ritagliate due pezzi di plastica da 25 cm per ogni lato.
 
4 Riscaldate a fuoco alto una padella antiaderente o una teglia piatta per piadine.
 
5 Mettete una pallina su uno dei fogli e schiacciatela leggermente con la mano.
 
6 Ricopritela con l’altro foglio e stendetela con un mattarello: dovete ricavare un disco di 15 cm di diametro e spesso 1 mm (o anche meno).
 
7 Mettete la tortilla in padella e cuocete per circa 45 secondi. Girate la tortilla e continuate la cottura per altri 45 secondi, ripetete l’operazione con ogni pallina.
 
8 Pian piano che si cuociono mettetele fra un panno pulito di cucina.