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Creme

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.

Creme/ DOLCI

Crostata alle nocciole e crema al Baileys

Mi hanno regalato una bottiglia di Baileys, sapevo che non mi sarebbe venuto in mente di berne un bicchierino ogni tanto, infatti dopo due mesi ho pensato di utilizzarlo per un dolce, altrimenti lo finirò fra secoli.

La crema a me è piaciuta tanto e pare anche a chi l’ha assaggiata, nonostante una quantità di Baileys limitata si sente subito e profuma la crema. Un’ idea diversa dal solito per farcire una torta.

La prossima volta lo abbinerò al cioccolato, credo sia un abbinamento che si sposa molto bene, un contrasto che mi intriga.

Cominciamo bene questo marzo, un mese che mi piace molto per la luce che cambia, le giornate che si allungano, il sole che scalda, sarà un mese molto intenso per la mia famiglia, stancante e faticoso causa un trasloco e lavori in casa, ce la faremo! (Mi auto convinco da sola…)

Ingredienti:

per la frolla:

120 gr farina 00

120 gr farina nocciole

125 gr burro

1 uovo + 1 tuorlo

80 gr zucchero

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

570 ml di latte

30 ml di Baileys

50 gr di amido di mais

1 Preparate la frolla mettendo nella planetaria o in una ciotola la farina, il burro freddo a pezzetti, le uova e lo zucchero, amalgamate fino a ottenere una pasta compatta ed omogenea (senza tracce di burro). Riponete in frigorifero per mezzora.

2 Separate i tuorli dall’albume, sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e chiaro.

3 Unite l’amido e mescolate, meglio con una frusta.

4 Unite 100 ml di latte, amalgamate.

5 Unite il Baileys al latte, mescolate.

6 Mettete sul fuoco il composto di uova, fiamma medio bassa, aggiungete il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si sarà addensata (quando comincia a fare le bolle), spegnete, lasciate intiepidire.

7 Imburrate uno stampo, io diametro 20 ma la frolla è per uno stampo più grande, 22/24, a me infatti è avanzata. stendete direttamente con le mani la frolla, regolate bene i bordi.

8 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda versate la crema sulla frolla, livellate la superficie perchè sia pari, infornate per mezzora, sfornate e lasciate raffreddare del tutto.

Decorate come preferite, io ho utilizzato lamponi e pepite di cioccolato, potete usare frutta fresca, frutta secca, panna ecc….

Creme/ DOLCI

Tartufi gianduia nocciole e farro soffiato

La bontà di questi tartufi è particolare, unica, diversi dal solito, ammetto di nutrire una passione notevole per il cioccolato al gianduia per cui se c’è per me è amore.

Uno tira l’altro, sono davvero pericolosi, non saprei se suggerirvi di prepararne pochi, regalarne un tot o mangiarveli serenamente che domani è un altro giorno per evitare dolci.

Questi sono perfetti primo se avete fretta, si fanno in dieci minuti, secondo se volete portarvi avanti, li preparate giorni prima e quando arriva un amico per il caffè o fine cena o per una merenda sfiziosa li sfoderate facendo in figurone. 

Si conservano bene anche dieci giorni motivo per cui sono l’ideale se avete bisogno di organizzarvi ma anche se sentite l’esigenza di un dolcetto al giorno che non sia troppo grande e che non potete preparare ogni giorno.

Insomma spero di avervi convinti, il farro soffiato è di Azienda Agricola Dolci Giuseppina una garanzia made in Umbria!

Ingredienti:

330 gr cioccolato gianduia

150 ml latte fresco

100 gr nocciole tritate finissime

65 gr di zucchero

80 gr farro soffiato

1 Frullate insieme le nocciole  e lo zucchero fino a ottenere una sorta di crema omogenea, la otterrete grazie all’olio delle nocciole.

2 A bagnomaria sciogliete il cioccolato.

3 Una volte fuso il cioccolato aggiungete sempre tenendo sul fuoco il contenitore del cioccolato il composto di nocciole e zucchero, mescolate bene non devono esserci grumi.

4 Unite il latte e il farro, mescolate amalgamando bene. 

La crema è pronta, lasciate che si raffreddi, riponete in frigorifero, conservazione circa dieci giorni.

DOLCI

Torta con crema di zucca e crema al cioccolato

torta con crema di zucca e mix crema al cioccolato

Il titolo non è propriamente corretto ma se avessi dovuto scrivere da cosa è composta avrei dovuto scrivere un titolo molto lungo. La torta ha una crema di zucca marzapane e amaretto di Saronno e un mix di ganache e crema pasticcera.

L’idea non è mia ma del maestro Knam, l’ho presa da un suo libro che mi è stato regalato, ha sapori che amo moltissimo e per la prima volta ho unito la ganache e la crema pasticcera, un sapore divino. Ero scettica ammetto, mi sembrava una cosa strana invece è buonissima, decisamente strong.

Oggi chiudiamo il 2020, niente bilanci, niente analisi, per me non è stato un brutto anno, ci sono state molte cose belle e importanti, in generale credo sia stato un anno di crescita, di messa in discussione, un anno in cui le quarantene sono state messe bene a frutto invece che lamentarmi, inveire, annoiarmi, criticare tutto.

Spero che anche per voi questo anno vi ricordi luoghi, persone, situazioni, emozioni o quello che volete belli, sereni, che nonostante tutto siate riusciti a trarne dei giovamenti ed apprezzare le piccole cose belle della vita, mille auguri a tutti voi.

 

torta con crema al cioccolato e crema di zucca

 

Ingredienti:

per la frolla:

210 gr di farina

30 gr cacao amaro

80 gr zucchero

1 uovo e 1 tuorlo

125 gr di burro freddo a pezzetti

per la crema di zucca:

100 gr zucca lessata

100 gr marzapane

30 ml amaretto di Saronno

per la ganache:

300 gr cioccolato fondente

220 ml panna fresca

per la crema pasticcera:

4 tuorli

30 gr amido di mais

70 gr zucchero

360 ml latte

pistacchi per decorare

 

torta con crema di zucca e crema al cioccolato

 

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, formato un panetto rettangolare altro due cm, riponete in frigorifero.

2 Preparate la crema pasticcera sbattendo in una casseruola a sponde alte con una frusta i tuorli e lo zucchero, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso, unite l’amido, amalgamate rapidamente con la frusta.

3 Mettete sul fuoco, media intensità, unite il latte, mescolate sempre con un cucchiaio di legno fino a che non si addensa, circa una decina di minuti. Trasferita in una ciotola fredda fate raffreddare, mescolate di tanto in tanto.

4 In una ciotola mettete la zucca, il marzapane tagliato a pezzettini e l’amaretto, frullate con un minipimer o in un mixer fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, quando è ormai sciolto unite la panna, amalgamate.

6 Unite la ganache alla crema pasticcera, mescolate rapidamente con una frusta fino a ottenere una crema compatta omogenea.

7 Accendete il forno a 175 gradi mentre si scalda stendete la frolla in uno stampo a cerniera o in uno con carta forno, diametro 22/24, potrebbe avanzarvi un po’ di frolla, fate almeno due cm di bordo.

8 Stendete sulla superficie della torta la crema di zucca con una spatola.

9 Versate sopra l’altra crema livellate la superficie, infornate per 35 minuti, sfornate, lasciate raffreddare del tutto. Quando la servita la consistenza deve essere cremosa, la frolla deve tagliarsi facilmente, se la mettete in frigo tiratela fuori almeno 30 minuti prima, è comunque più buona a temperatura ambiente. Aggiungete i pistacchi prima di servirla.

 

Creme/ Legumi

Crema di ceci neri con pomodori secchi e olive

crema di ceci neri pomodori secchi e olive

A Natale si tende a regalare spesso dolci, panettoni, torroni, marzapane, dolcetti tipici, biscotti, creme, liquori e tanto altro, secondo me si sottovaluta il salato, ideale per chi non ama i dolci (ahimè esistono anche loro), per chi ama ingredienti sani, poco lavorati, spesso vegetariani e vegani, utilizzabili nel tempo e in modo diverso.

Per esempio questa crema si conserva oltre una settimana in frigorifero, si può utilizzare per condire una pasta, sui crostini, sul pane, come bruschetta ma anche con una verdura come contorno, un dolce con panna, mascarpone ecc….va mangiato in pochi giorni!

Inoltre è davvero semplice da preparare, con i ceci neri farete bella figura perchè sono difficili da reperire, almeno a Milano, sono originali rispetto ai classici e soprattutto potete apportare infinite varianti, con aglio, senza aglio, con i capperi, con erbe aromatiche, con il parmigiano, con un paio di acciughe, con vari tipi di olive, con pomodori confit e tanto altro.

A me è piaciuta molto, ve la consiglio caldamente.

 

crema di ceci neri con olive e pomodori secchi

 

Ingredienti:

250 gr di ceci neri ( i miei di Azienda Agricola Dolci Giuseppina)

10 pomodori secchi

una 15 di olive

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di olio

 

crema di ceci neri ai pomodori secchi e olive

 

1 Lessate i ceci, conservate l’acqua di cottura.

2 In un mixer versate i ceci, l’aglio tritato o a fettine, i pomodori secchi e le olive tagliati grossolanamente, l’olio, frullate il tutto, regolate di sale, se occorre unite poca acqua di cottura. La consistenza scegliete voi quale preferita, una crema più “molle” o più densa.

Creme/ Dal mondo

Dulce de leche

Onestamente troppo dolce per i miei gusti ma ottimo, diciamo da gustare con moderazione, uno, due cucchiaini al massimo.

In Brasile ne ho mangiato tantissimo, nei dolci compariva spesso, la torta al dulce de leche, il muffin, il pancake, il frullato ecc…per loro è prassi gustarlo spesso, lo sa preparare chiunque e lo si trova pronto ovunque.

Sicuramente un pensiero carino per Natale se avete amici, parenti, colleghi ecc… che amano i dolci che sono effettivamente tali. Buono da mangiare a cucchiaiate, sul pane, sul panettone/pandoro ma anche per farcire una torta come penso di fare io.

Questo mese mi dedicherò a proporvi pensieri culinari da donare a Natale, tutte idee semplici, facili da realizzare, economiche, aspetto che di questi tempi non guasta, dolci e salate. Io stesso ogni anno scelgo una ricetta e replico quella all’infinito, dal pesto rosso al lemon curd, dal caramello salato ai pop corn caramellati, ragù, cookies, crema al cioccolato, pesto classico ecc…

 

 

Ingredienti:

375 ml di latte

375 ml di panna fresca

225 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di bicarbonato raso

30 gr di burro morbido

 

 

1 Versate in una ciotola a sponde alto tutti gli ingredienti a parte il burro.

2 Fuoco medio basso, lasciate cuocere fino a quando la parte acquosa comincerà a evaporare, a quel punto dovrete mescolare spesso, vederete che diventerà sempre più denso e dorato di colore, questo perchè lo zucchero comincia a caramellizzare. Ci vorranno circa 25 minuti (dipende da quanto è larga la casseruola, dalla fiamma).

3 Lasciate riposare dieci minuti poi unite il burro a pezzetti, mescolate fino a che non sarà ben sciolto. Una volta tiepido trasferite nei barattoli di vetro o altro, aspettate che sia freddo per metterlo in frigorifero, si conserva una decina di giorni.

DOLCI

Sablè al farro con doppia camy cream e chicchi di farro al cioccolato

sablè al farro con camy cream e chicchi di farro al cioccolato

Ed eccoci al settimo compleanno del blog!

Chi l’avrebbe mai detto che sarei, anzi saremo, arrivati fin qua, non era per nulla ovvio, eppure oggi festeggio la ricetta numero 800! Si avete letto bene 800, a me sembrano una marea, se mi guardo indietro non riesco a credere di averle preparate tutte io, se dovessi elencarvele probabilmente non arrivo alla metà ma posso assicurarvi che se vedo una foto ricordo i dettagli.

Perchè ho scelto quella ricetta, che periodo fosse, se era un esperimento o per un’occasione importante, se era buona o da rivedere o con tanti errori, ricordo se l’ho portata da amici o utilizzata per lavoro, se mi sono divertita a farla o è stato uno stress, ricordo bene le grandi soddisfazioni, tante e le ricette completamente sbagliate.

Potrei dire mille cose di questo giorno ma vi dico solo grazie, di esserci, di leggermi, di replicare le ricette, di passare a salutarmi, di seguirmi sui social, dei commenti che lasciate, della simpatia, dell’affetto, grazie ai lettori, alle amiche blogger, agli amici, parenti, conoscenti, a tutto quello che da virtuale è diventato reale cambiando la mia vita.

 

sablè al farro e camy cream con chicchi di farro al cioccolato

 

Ingredienti:

per 7 sablè circa

per i biscotti:

200 gr di farina

100 gr di farina di farro

1 uovo intero + 1 tuorlo

125 gr di burro

100 gr zucchero

un pizzico di sale

per la crema:

250 gr di mascarpone

500 ml di panna fresca

150 gr di zucchero a velo

50 gr di cioccolato fondente

chicchi di farro al cioccolato di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

 

sablè al farro con camy cream e chicci al cioccolato di farro

 

1 Preparate i biscotti versando le due farine in una ciotola, unite il burro tagliato a pezzetti, cominciate a impastare, otterrete un impasto sabbioso.

2 Unite lo zucchero, il pizzico di sale e le uova, impastate fino a ottenere una pasta compatta e omogenea, formate un rettangolo riponete in frigorifero per 1.30 h.

3 Trascorso questo tempo, tagliate a metà la pasta per comodità, stendetela fra due fogli di carta forno, con il mattarello, altezza 5 mm, prendete un coppapasta o un bicchiere/tazza, circa 6 cm di diametro, formate tanti cerchi anche rimpastando la pasta.

4 Accendete il forno a 180 gradi, coprite una teglia di carta forno, mentre si scalda, disponete i vostri cerchi distanziati (in due volte separate, 12 alla volta), infornate per circa 20 minuti, dovranno risultare dorati non troppo scuri, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Preparate la crema mettendo nella planetaria, va bene farlo anche in una ciotola con le fruste elettriche, la panna, il mascarpone e lo zucchero, montate fino a ottenere un composto compatto, sodo, circa 6/7 minuti con la planetaria.

6 Dividete a metà la crema, in una metà unite il cioccolato fuso non bollente, mescolate delicatamente con una spatola.

7 Munitevi di due sach a poche con beccuccio 1 cm, liscio o a stella, riempitele con le due creme, poco alla volta.

8 Prendete un biscotto, farcite con la crema bianca, appoggiate sopra un altro biscotto poi guarnite con la crema scura, coprite con un altro biscotto e fate ciuffi più piccoli di crema bianca, decorate con i chicchi di farro. Proseguite nello stesso modo fino al termine degli ingredienti.

NOTE: probabile che un po’ di crema vi avanzi.

Potete decorare con il beccuccio che volete, scegliendo prima la crema che preferite o anche con una sola delle due, anche la superficie potete usare lo stesso beccuccio, divertitevi a personalizzare, se non avete i chicchi di farro, cosa abbastanza probabile usate granelle, scaglie di cioccolato, nocciole tostate, mandorle pralinate, ecc…

Creme/ DOLCI

Pesche dolci

pesche dolci

Una ricetta che non avevo mai pensato di fare fino a quando una persona mi ha detto che sono il suo dolce preferito.

Mi è venuta voglia di provare, mangiarle ne ho mangiate parecchie, specie da piccola, le mie zie di Faenza le preparavano spesso, con tanta crema, a Milano non le ho mai viste, credo siano poco conosciute.

Un dolce che credevo più complesso e invece al primo colpo me la sono cavata benone, migliorerei sull’intingere i biscotti nell’alchermes, ma appunto era la prima volta e non volevo fare di testa mia come spesso accade.

Amo molto questo genere di dolce, come già detto mille volte, l’unione del croccante e del cremoso per me resta il binomio migliore, mentre il solo cremoso buono ma di solito mi stanca.

Vi auguro un week end sereno magari con queste pesche alla crema.

 

pesche all'alchermes

 

Ingredienti per circa 13/14 pesche:

per la crema pasticcera:

2 tuorli

100 gr zucchero

30 gr amido di mais

300 ml latte

80 gr cioccolato fondente

per i biscotti:

300 gr farina

35 gr  fecola di patate

135 gr burro  (freddo da frigorifero)

80 gr uova  (a temperatura ambiente) circa un uovo e mezzo

120 gr zucchero

20 gr latte fresco intero

10 gr lievito in polvere per dolci

sale 1 pizzico

per la bagna:

300 ml alchermes

zucchero q.b

 

pesche con crema

 

1 Preparate la crema pasticcera (anche il giorno prima), in una casseruola a sponde alte versate i tuorli e lo zucchero, sbattete amalgamando bene, unite l’amido di mais setacciato poco alla volta, se necessario per amalgamare bene un sorso di latte preso dal totale del latte.

2 Versate il latte sul composto, mettete la casseruola sul fuoco medio, mescolate sempre fino a che la crema non si addenserà, oltre a capirlo guardandola addensarsi, sarà pronta quando compariranno in superficie delle bolle (come se dovesse bollire), spegnete, unite il cioccolato spezzettato, mescolate, vedrete che si scioglierà subito. Mettete a raffreddare in una ciotola poi in frigorifero.

3 Preparate i biscotti mettete nella planetaria (potete fare anche a mano) la farina, la fecola e il lievito, mescolate, unite lo zucchero tagliato a pezzetti, azionate la planetaria fino a ottenere un composto sabbioso, di briciole, ci vorranno pochi minuti, anche se lo fate a mano.

4 Unite lo zucchero, le uova, il sale e il latte, amalgamate. Dovrete ottenere una pasta compatta, soda.

5 Formate 26 palline da 25 gr l’una, utilizzate la bilancia, disponetele separate su una teglia coperta da carta forno, fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

6 Accendi il forno a 160 gradi, lascia che si scaldi una decina di minuti poi inforna i biscotti per 15 minuti, dovranno risultare dorati non scuri, sforna e lascia raffreddare.

7 Con uno scavino delicatamente estraete un po’ di interno dei vostri biscotti, dovete creare un incavo per la crema, se non avete lo scavino usate un cucchiaino.

8 Riempite una ciotolina di alchermes e una di zucchero che se occorre rabboccherete man mano.

9 Prendete un biscotto alla volta, intingete la parte tonda nell’alchermes, rapidamente, non deve rimanere immerso a lungo, giusto qualche secondo, altrimenti si spezza dentro al liquore, passatelo subito nello zucchero e riponete su una teglia con carta forno. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, fate riposare per una mezzora o in frigo per quindi minuti, questo passaggio serve per far ben “asciugare” l’alchermes e per far appiccare bene lo zucchero.

10 Prendete dal frigo la crema, usate una sach a poche beccuccio un cm liscia, potete fare anche senza beccuccio se non l’avete, prendete un biscotto farcitelo con la crema, prendete un biscotto e unitelo a quello farcito. Procedete nello stesso modo fino al termine dei biscotti, servite a temperatura ambiente o tirate fuori dal frigo almeno mezzora prima, si conservano due tre giorni in frigorifero.

Creme/ DOLCI

Crostata con crema pasticcera e albicocche

crostata alle albicocche e crema pasticcera

Una crostata che sembra come tutte le altre ma non lo è.

In primo luogo la frolla è preparata con la farina di roveja, un pisello selvatico che viene coltivato in Valnerina, in Umbria, poco conosciuto ai più, stava scomparendo quando anni fa un gruppo di agricoltori della zona ha deciso di dedicarsi alla coltivazione per far conoscere questo legume ed evitarne l’estinzione.

Ha un sapore vagamente amarognolo, naturalmente si tratta di una farina macinata “grossolanamente”, gustandola sentirete la presenza di alcuni granelli, semini, l’effetto è quello di una grolla rustica che può vagamente ricordare quella al grano saraceno.

Il secondo elemento che differenzia questa crostata da una torta classica con la crema è la presenza di un velo di marmellata di albicocche fra la frolla e la crema, per me i sapori si sposano alla perfezione, croccante e cremoso, il rustico della frolla abbraccia il dolce della marmellata e della crema.

Un esperimento che ritengo ben riuscito e almeno per quanto riguarda la mia famiglia direi da replicare, finita in un giorno!

La farina è stata acquistata dall’Azienda Agricola Dolci Giuseppina che si trova a Trivio una piccola frazione di Monteleone di Spoleto in Alta Valnerina, andate sul sito www.farrodimonteleone.it troverete la storia dell’azienda, i prodotti, il metodo di lavoro e i valori che lo ispirano, io ho assaggiato anche altri prodotti, tutti biologici e sono tutti buoni dai ceci alle gallette, dalle farine al farro.

 

crostata con crema pasticcera e albicocche

 

Ingredienti:

per la frolla

60 gr di farina di roveja

170 gr di farina

125 gr di burro

80 gr di zucchero

1 uovo + 1 tuorlo

per la crema:

4 tuorli

200 gr zucchero

50 gr amido di mais

600 ml di latte

100 gr di marmellata di albicocche

4 albicocche

burro per lo stampo

 

crostata alla crema e albicocche

 

1 Preparate la frolla lavorando insieme le farine con lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l’uovo e il tuorlo, in pochi minuti dovrete ottenere una pasta omogenea e compatta, mettete in frigorifero per mezzora.

2 Preparate la crema mettendo in una casseruola a sponde alte i tuorli e lo zucchero, mescolate fino a ottenere un composto denso chiaro spumoso, aggiungete mescolando poco alla volta l’amido di mais. Mettete sul fuoco medio, aggiungete il latte (se lo intiepidite prima farete più velocemente), mescolate fino  che la crema non si addenserà, circa una decina di minuti.

3 Imburrate uno stampo a cerniera diametro 22, disponete con le mani la frolla, pareggiate bene i bordi.

4 Stendete uno strato di marmellate, livellate bene su tutta la superficie. Aggiungete la crema distribuendola bene su tutta la torta.

5 Infornate a 200 gradi, forno già caldo, per 30 minuti, sfornate e lasciate raffreddare del tutto, se la fate la sera prima ancora meglio.

6 Sfornatela sul piatto da portate, lavate le albicocche, asciugatele, tagliatele a spicchi e decorate la torta. Mettete in frigorifero un’oretta, servite.

contorni/ Creme/ Primi/ verdure

Crema ai peperoni e stracciatella

crema di peperoni e stracciatella

I peperoni credo siano forse la mia verdura preferita, se non in assoluto sicuramente sul podio, crudi, al forno, arrosto, ripieni, frullati, sempre li adoro, soprattutto i rossi.

Aspetto con ansia l’estate per mangiarne grandi quantità e variare ricette, oggi vi propongo una versione molto semplice e personalizzabile di crema, io avevo da finire un po’ di panna ma potete utilizzare yogurt greco, ricotta, caprino o altro per dare cremosità.

Una volta che avete arrostito i peperoni, passaggio dolente dovendo accendere il forno, il gioco è fatto, anche se arrivate a casa affamati, è tardi e volete subito ingurgitare qualcosa, in dieci minuti è pronta, per me è stato così, era l’una passata, avrei mangiato anche il tavolo, ho frullato i peperoni, condito e messo in tavola.

Primo venerdì di luglio, mi pregusto un week end a casa, con tante cose da fare ma con calma, senza nessuno che mi corre dietro, soprattutto andrò in biblioteca a ritirare i libri che ho prenotato, uno in particolare non vedo l’ora di iniziarlo, è tempo di fare scorte per agosto, consigli son sempre ben accetti, buon fine settimana!

 

crema ai peperoni e stracciatella

 

Ingredienti:

per due persone

3 peperoni

100 ml di panna

3 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di stracciatella

sale pepe

basilico

1 Accendete il forno a 220 gradi mentre si scalda lavate e tagliate a metà nel verso della lunghezza i peperoni, puliteli, disponeteli su una teglia coperta con carta forno, cuocete circa una mezzora, vedrete le palle scurirsi e alzarsi leggermente, sfornate e lasciate raffreddare.

2 Spellate i peperoni, tagliateli a pezzetti grossolanamente, frullati con il minipimer, se vi piace che resti qualche pezzetto lasciatelo, unite la panna e il parmigiano, sale e pepe, mescolate bene fino a rendere il composto omogeneo.

3 Disponete la crema nelle ciotole, aggiungete in ognuna un cucchiaio di stracciatella come preferite, intero o a pezzetti, decorate con foglie di basilico, io avevo da finire due tre filetti di acciuga e li ho utilizzati.

NOTE: la crema potrebbe bastare anche per più persone dipende da quanto la diluite o addensate, se la volete più liquida potete mettere più panna o latta, anche acqua volendo, se la volete più densa utilizzate della ricotta, un caprino, un ingrediente che aggiunga volume, potete anche unire erbe aromatiche, paprica, peperoncino, condirla come preferite.