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Ciambella alla crema di nocciole e cioccolato

ciambella con crema alle nocciole e cioccolato

La perfezione! Quanto è bello il tondo perfetto della ciambella? Per me tanto! Mi piace guardarla, quasi mi spiace tagliarla così precisa, così regolare, così meravigliosamente tonda.

Un dolce nato per soddisfare un’imminente e sfrenata voglia di dolce, non ne preparavo da tanto, anche quelli che avete visto qua sono stati preparati tempo fa, avevo voglia di fare colazione con qualcosa di diverso dalle solite fette biscottate. Non avevo mai sperimentato una crema spalmabile (di qualità) all’interno di una ciambella.

Volevo provare, ecco….non ne vale la pena. La ciambella ottima ma sarebbe stata comunque buona con del cioccolato fuso invece di una crema che ha un costo maggiore e te la puoi gustare sul pane, ho soddisfatto una curiosità, mettiamola così.

Si chiude una settimana piena di dubbi, domande, pensieri, c’è qualche idea che frulla nella mia testa ma non riesce a trovare una collocazione precisa, una cornice idonea, che le calza a pennello, è come se non afferrassi qualcosa, mi sfuggisse un pezzo.

Ce la farò, sicuramente ce la farò ma oggi prevale un po’ di confusione, tante domande, le cui risposte o non ci sono ancora o non trovano un ordine, spero nel fine settimana di distrarmi così da poter tornare sul tema a mente più lucida, spero….buon fine settimana.

Ingredienti:

3 uova

250 gr di zucchero

300 gr di farina

150 ml di latte

220 gr di burro a temperatura ambiente, deve essere molto morbido

1 bustina di lievito

150 gr crema alle nocciole

100 gr di gocce di cioccolato

 

ciambella alla crema cioccolato e nocciole

 

1 Sbattete le uova con lo zucchero, montate fino a che non otterrete un composto chiaro e spumoso.

2. Aggiungete il burro e il latte, sbattete con una frusta o con le fruste elettriche, amalgamate bene tutti gli ingredienti.

3. Aggiungete poco alla volta la farina e il lievito setacciati.

4 Unite la crema e le gocce di cioccolato, asciugate, mescolate.

5 Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo, se usate il silicone non è necessario, versate il composto, infornate per circa 50 minuti, infilate uno stuzzicadenti per verificare la cottura, se esce asciutto e pulito è cotta, altrimenti lasciate ancora in forno. Sfornate quando è raffreddata.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.

DOLCI

Panna cotta al torroncino

panna cotta al torroncino

Buon anno a tutti! Niente banalità sulla salute, il lavoro, l’amore, che sia l’anno che desiderate, il resto credo sia un augurio scontato, nel senso che ve lo auguro sempre e comunque e ribadirlo a Capodanno mi pare superfluo.

Pochi giorni alla fine delle feste, poco tempo per godersi un dolcetto o se come me non vi siete ingozzati per niente causa malattia ma anche il fatto che a casa mia non si eccede, non ci sono seimila cene, pranzi, ondate di parenti ecc….per cui tolto il giorno di Natale si è mangiato normale, ecco il dolcetto che fa per voi.

La panna cotta è un classicone, buono, un po’ noioso per i miei gusti, tre cucchiaini e sono a posto, credo che si presenti sempre in formato mignon per questo, perchè è sostanziosa, ricca, ammetto che al ristorante non la prendo mai.

L’idea è nata perchè avevo della panna da finire e dei torroncini che mi hanno regalato che onestamente mangiato uno sono a posto per un anno, ho pensato quindi di inserirli in un dolce e utilizzarli come decorazione.

Semplicissimo, vi auguro buon week end e buona befana.

 

panna cotta con torroncino

 

Ingredienti:

per 4 porzioni

500 ml di panna fresca

150 gr di zucchero

3-4 fogli di colla di pesce  (8 grammi circa)

100 gr di torroncini spezzettatati

1  Mettete in ammollo la colla di pesce, l’acqua deve essere fredda, calcolate una decina di minuti.

2 In un pentolino mettete lo zucchero e la panna, portate lentamente a bollore.

3 Strizzate bene la gelatina e unite alla panna calda, mescolate, si scioglierà subito.

4 Unite trequarti del torroncino, distribuite in degli stampini da muffin o quelli che preferite, riponete in frigorifero almeno 3 ore.

5 Sformate delicatamente la panna cotta, servitela nei singoli piatti, decorate con il restante torroncino.

DOLCI

Sponge cake al cioccolato e camy cream

hot milk sponge cake

Sarò molto rapida e di poche parole perchè non sto bene, sono raffreddatissima e con dolori alle ossa diffusi.

Vi auguro un felice 2020 ricco di quanto desiderate, niente di più, il resto salute, benessere, lavoro, famiglia ecc….sono scontati.

La torta è tratta dal libro Cucina Slow  di Monica Giustina

Ingredienti:

per la base:

8 uova

415 gr di zucchero

355 gr di farina

65 gr di cacao

15 gr di lievito

1/2 cucchiaino di bicarbonato

290 ml latte fresco

145 gr di burro

per la crema:

220 gr di panna fresca

500 gr di mascarpone

170 gr di latte condensato

per la copertura:

50 gr di cioccolato fondente

50 gr di panna

 

hot milk sponge cake

 

1 Montate le uova con lo zucchero fino a triplicare il volume.

2 Setacciate in una ciotola la farina, il cacao, il lievito e il bicarbonato.

3 Fate intiepidire il latte in un pentolino insieme al burro, nel mentre setacciate il composto secco sulle uova montate, 1/3 alla volta, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola.

4 Versate sul composto a filo il latte intiepidito, mescolate dal basso verso l’alto delicatamente cercando di non smontare il composto.

5 Imburrate e infarinate 3 stampi da 22 cm, versate il composto nei tre stampi, colmi ugualmente. Infornate in forno caldo a 180 gradi per 50 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare completamente poi togliete dagli stampi.

6 Montate la panna fredda in una ciotola, in un’altra il mascarpone e il latte condensato.

7 Unite i due composti con una spatola, delicatamente perchè non si smonti.

8 Assemblate la torta, su un primo strato disponete con una spatola della camy cream, ponete sopra un secondo strato, mettete altra crema, mettete l’ultimo strato.

9 Scaldate la panna, nel mentre tritate il cioccolato, quando sta per arrivare a bollore spegnete, togliete dal fuoco e unite il cioccolato tritato, mescolate velocemente fino a ottenere una crema liscia e lucida, riponete in frigo per circa 20 minuti, deve avete la consistenza giusta per essere spalmata quindi non troppo liquida.

10 Spalmate la ganache sull’ultimo strato di torta. Servite.

Io ho decorato con ribes ma utilizzate ciò che preferite, frutta fresca, secca, granelle, frutta candita, praline ecc…

 

Bevande/ Creme/ DOLCI

Curd al sidro di mele

curd al sidro di mele

Questa è un’idea puramente fortuita. Avevo in frigorifero aperto da un po’ del sidro di mele, mi piace ma non volevo berlo appunto perchè aperto da un po’, allo stesso tempo non butto mai via cibo o bevande, cercavo il modo per utilizzarlo.

A un certo punto ho pensato che come nel lemon curd si aggiunge il succo di limone, idem nell’orange curd, io utilizzavo il sidro di mele. Era certa del risultato e infatti sono rimasta molto soddisfatta, buonissima, da sola a cucchiaiate, sul pane, sui biscotti, in una torta, sul pandoro o dove volete.

Penso che potrebbe essere scelta fra le papabili idee regalo di quest’anno, potete evincere dalle mie parole che mancano meno di quindici giorni a Natale e ancora non ho deciso cosa preparare per gli amici. Idee tante, concretezza nessuna, potremmo dire bene ma non benissimo.

Provate la crema, se amate il sidro, rimarrete ampiamente soddisfatti.

 

curd al sidro di mele

 

Ingredienti:

100 ml di sidro di mele

4 uova

120 gr di burro

200 gr di zucchero

 

curd al sidro di mele

 

1 In una casseruola sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

2 Tagliate il burro a pezzetti.

3 Unite il burro e il sidro al composto di uova.

4 Accendete il fuoco medio/basso e con una frusta mescolate fino a che non si addensa, circa 8/10 minuti o comunque fino a che non vedrete comparire delle bolle in superficie, trasferite nei barattoli, lasciate che si raffreddi del tutto e riponete in frigorifero.

DOLCI

Gelatine di frutta

gelatine con frutta

Le gelatine di frutta mi ricordano mio nonno materno. Anni fa, circa una decina io e mia sorella eravamo a Roma, dove viveva mio nonno ora scomparso, stavamo per uscire per andare a fare un giro in centro e lui ci fermo quasi come se fosse un ordine per chiederci di passare in un negozio storico che vendeva solo gelatine.

Non ricordo ne’ il nome ne’ dove si trovi ma l’interno si, decine e decine di scaffali, tavolini colmi di gelatine, di tutti i gusti, di tutti i colori, di varie grandezze e forme regalo, scatoline, sacchetti, barattoli, una sorta di paradiso dei balocchi, soprattutto per gli occhi perchè ammetto che a me non fanno impazzire, buone ma veramente troppo dolci.

Se cercate un pensierino carino, economico ma davvero economico, semplice ed effetto, le gelatine fanno per voi, anche una persona poca pratica seguendo le istruzioni non può sbagliare. La cosa carina è variare i  colori quindi scegliere succhi di colore diverso, io ero certa che il melograno fosse un bel rosso accesso invece, come vedete, è marroncino. Peccato.

Potete scegliere la versione sana, ossia estrarre voi il succo da arance, mandarini, limoni, melograno ecc…oppure comprare i succhi, va bene anche il sidro di mele e altre bevande. Vi auguro un sereno week end.

 

gelatine di frutta

 

Ingredienti:

per circa 40 gelatine ma dipende da che stampo usate

10 cucchiai di succo di arancia o spremuta

10 cucchiai di succo di melograno

15 gr di colla di pesce

500/600 gr di zucchero

 

gelatine alla frutta

 

1 Mettete la colla di pesce 7 gr in acqua fredda per dieci minuti.

2 Nel mentre mettete 200 gr di zucchero in una casseruola, unite dieci cucchiai di succo di arancia, a fuoco medio portate a bollore mescolando.

3 Strizzate la colla di pesce unitela al succo, mescolate, vedrete che si scioglierà subito.

4 Versate il composto in una brocchetta per l’acqua o qualcosa con un beccuccio, disponete gli stampi scelti su una teglia, versate il liquido negli stampi fino all’orlo, lasciate raffreddare una ventina di minuti poi riponete in frigorifero per almeno un’ora.

5 Sformate le gelatine delicatamente, in un piatto disponete circa 100 gr di zucchero, immergete le gelatine, sono pronte. Procedete nello stesso modo con l’altro succo.

NOTE: preferibile usare stampi al silicone, no di carta, no di alluminio, lo zucchero da usare è quello bianco non quello di canna

DOLCI

Rotolo alla crema di marroni

rotolo alla crema di marroni

Un dolce semplicissimo da fare, davvero, sembra chissà che ma seguendo alla lettera la ricetta il risultato sarà garantito, oltre che semplice da realizzare è buonissimo, carino una volta tagliato, lo potete farcire come volete, qualsiasi ripieno va bene ed è anche economico, aspetto che non guasta.

Sicuramente qualcuno lo assocerà alla cara vecchia girella del Mulino Bianco, effettivamente il concetto è proprio quello, una pasta biscotto farcita e arrotolata con l’intento di vedere gli strati interni alternati una volta tagliati.

Questa è una versione basic ma per Natale potreste pensare al famoso tronchetto della felicità, che qua trovate, o a decorazioni particolari, se non addirittura a farlo colorato. Lo scorso anno lo feci rosso con il gel rosso, anche verde sarebbe natalizio, unica cosa trovare una farcitura che faccia contrasto quindi rosso con cioccolato, verde con bianco tipo crema mascarpone.

Decorazione frutta, frutta secca, candita, pralinata, stelline, codette, scorze di arance semplici o al cioccolato, piccole meringhe, ameretti mignon, caramello, zuccherini, gocce di cioccolato, scaglie, fiorellini di pasta di zucchero o inerenti al Natale (renne, babbo Natale, angioletti ecc…), potete davvero sbizzarrirvi e farete un figurone.

 

rotolo con crema di marroni

 

Ingredienti:

5 tuorli

4 albumi

100 gr di zucchero

100 gr di farina

per la farcitura:

150 ml di panna fresca

4 cucchiai di crema di marroni

per la copertura:

150 gr di cioccolato fondente

120 ml di panna fresca

1 Separate i tuorli dagli albumi.

2 In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, 40 gr.

3 In un’altra montate gli albumi con i restanti 60 gr di zucchero.

4 Unite delicatamente gli albumi montati ai tuorli, aiutatevi con una spatola dal basso verso l’alto.

5 Accendete il forno a 220 gradi, coprite una teglia con la carta forno.

6 Aggiungete delicatamente poco alla volta la farina setacciata, state attenti a non formare grumi.

7 Versate il composto nella teglia, livellate perchè sia di pari altezza, infornate per 7 minuti, nel mentre inumidite un foglio di carta forno grande come la teglia, non deve essere bagnato ma umido.

8 Sfornate, prendete i lembi della carta forno con la pasta, capovolgetela sulla carta umida, delicatamente togliete la carta forno che era sulla teglia, vedrete che verrà via bene, arrotolate la pasta a cilindro, lasciatela in posa almeno mezzora.

9 Mentre il rotolo si fredda, in una ciotola fredda montate i 150 ml di panna, io non ho aggiunto zucchero ma sono gusti, una volta montata aggiungete delicatamente poco alla volta i cucchiai di crema di marroni.

10 Aprite delicatamente il rotolo, spalmate la crema, non riempite troppo sui bordi se no straborda, richiudete, mettete con la parte aperta sotto su un vassoio, mettete in frigorifero almeno un paio d’ore.

11 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, aggiungete la panna, mescolate, lasciate raffreddare la ganache, deve avere una consistenza adatta a essere spalmata quindi non troppo liquida, se volete potete anche metterla in frigorifero mezzora. Con una spatola ricoprite la superficie del rotolo, rimettete in frigo una mezzora o di più, servite a fette.

DOLCI

Bundt cake alla cannella

bundt cake con cannella

Diciamolo leggi il titolo e scatta il Natale.

Lo so che per tanti di voi solo a sentire la parola Natale comincia a formicolare un braccio ma in realtà manca davvero poco, un mesetto e ci siamo. Stiamo per entrare nel vivo delle ricette, i regali, gli addobbi, i pensierini home made, i maglioni con la renna, e le tante attese quanto temute cene di Natale (ieri un’amica ha creato un gruppo su questo tema….aiuto).

Questa torta l’ho presa dal ricettario di Pavoni, un piccolo libricino dove attraverso le ricette illustrano i loro prodotti dolciari e per la pasticceria, non so perchè fosse in mio possesso ma ieri mettendo ordine l’ho trovato e sfogliandolo questa ricetta mi ha incuriosita.

Intanto per la presenza della melassa che forse non ho mai utilizzato o in caso contrario ho rimosso, inoltre non ci sono latticini, la cannella la metterei ovunque, diciamo che mi ha conquistata e quindi eccola qua. Devo ancora assaggiarla quindi vi farò sapere, intanto sfogliando il libricino e preparando la torta mi sono venute in mente un po’ di idee carine per Natale, periodo che notoriamente amo alla follia.

Buon fine settimana.

 

bundt cake alla cannella

 

Ingredienti:

400 gr di farina

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio abbondante di cannella

200 gr di olio di semi (Pavoni utilizza quello di oliva)

130 gr di zucchero

250 gr di melassa

300 ml di sidro di mele

4 uova

zucchero a velo

1 In una ciotola o nella planetaria aggiungete la melassa, lo zucchero, l’olio, il sidro e le uova, mescolate con le fruste elettriche fino a ottenere un composto omogeneo.

2 Unite il lievito e la cannella, mescolate.

3 Unite un cucchiaio alla volta di farina sempre mescolando.

4 Ungete una tortiera o utilizzate come me uno stampo al silicone, versatevi il composto. Cuocete in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare, estraete dallo stampo e spolverate di zucchero a velo.

DOLCI

Crostata con crema all’uva e ganache

crostata con ganache e crema all'uva

Rullo di tamburo, fiato alle trombe……oggi il blog compie 6 anni!

Cercherò di essere breve se  no mi perdo, sei anni molto intensi, ricchi, pieni di novità, scoperte, umane e culinarie.

Sul tema culinario questi sei anni mi hanno regalato più fiducia in me stessa, una maggiore voglia di sperimentare, inventare, cimentarmi in quei piatti che credevo impossibili, conoscere nuovi ingredienti, imparare ad abbinarli, giocare con le consistenze, le forme, i colori; ho avuto voglia di esplorare mondi a me sconosciuti, esercitare l’attenzione e la precisione che non sono proprio doti che mi rappresentano, mi sono messa a studiare, penso di essere cresciuta tanto.

Sul piano umano sono stati sei anni che definirei pazzeschi. L’ho detto altre volte, mai ma veramente mai avrei pensato di conoscere realmente le persone che mi commentavano, non mi ero fatta domande a dire il vero ma se me l’avessero chiesto avrei risposto che sarebbe stata una cosa virtuale, di fronte a un pc.

E invece dopo sei anni ci sono amicizie vere, intense, profonde, ho conosciuto tante persone, le nostre vite si sono intrecciate in risate, drammi, lavori, confronti, progetti, trasferte, confidenze. La maggior parte delle amiche blogger le vedo come persone che fanno parte della mia vita, chi tanto, chi meno ma nessuna nel mio immaginario è una presenza virtuale.

Un’avventura bellissima, una delle più belle della mia vita! Grazie a tutti voi che mi leggete  con affetto.

 

crostata con curd all'uva e ganache

 

Ingredienti:

220 gr di farina

80 gr di zucchero

125 gr di burro

1 uovo + 1 tuorlo

4 cucchiai di crema all’uva ricetta qui

200 gr di cioccolato fondente 70%

150 gr di panna fresca

1 cucchiaino di miele

 

crostata con crema all'uva e ganache

1 Lavorate insieme la farina, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, l’uovo e il tuorlo, dovrete ottenere una pasta liscia e compatta, fate riposare mezzora in frigorifero.

2. Preparate la ganache sciogliendo a bagnomaria il cioccolato, una volta sciolto unite la panna e il miele, mescolate, deve essere bella lucida.

3 Imburrate uno stampo, accendete il forno a 180 gradi, stendete con il mattarello o direttamente nello stampo con le mani la frolla, livellate bene i bordi, spessore 7mm.

4 Coprite la frolla con un foglio di carta forno, versateci sopra dei fagioli secchi, cuocete per 15 minuti, togliete la carta forno e cuocete altri 13 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

5 Una volta fredda sfornatela sul piatto da portata, stendete la crema all’uva con una spatola poi la ganache. Lasciate riposare qualche ora, se necessario mettete in frigo giusto il tempo di far rapprendere la ganache, non deve diventare dura. Servite.

Creme/ DOLCI

Curd di uva spina

curd di uva spina

Non sono un’amante dell’uva, mi piace ma non sopporto i semi, prediligo l’uva fragola, dolce dolce e senza semi.

Senza semi di solito…..ma l’ultima che ho preso era piena di semi e la buccia era dura e indigesta da mangiare. E’ rimasta in frigorifero per un po’, ogni tanto mi chiedevo cosa farci, a un certo punto ho pensato di regalarla alla mia vicina.

Poi mi è venuto in mente un curd o crema che dir si voglia, eliminati semi e buccia resta il succo e il sapore, soluzione perfetta per una crema da mettere in una torta, gustare sul pane, mangiarsi a cucchiaiate.

Una sorpresa meravigliosa, sono una drogata di lemon curd, il papà di tutti i curd, amandolo alla follia ho iniziato anni fa a trasformare vari tipi di frutta in crema, pesche, albicocche, melone, ecc…..anche in questo caso sono rimasta molto molto contenta. Buonissima!

Ora devo pensare a come utilizzarla onde evitare di finirla con il cucchiaino….

 

curd all'uva spina

 

Ingredienti:

mezzo chilo di uva fragola

4 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

 

curd di uva spina

1 Lavate l’uva, pulitela, mettetela in una casseruola con due cucchiai di zucchero, portate a bollore mescolando. Vedrete che in poco tempo comincerà a rilasciare il succo, lasciate cuocere una decina di minuti, spegnete il fuoco.

2 Passate l’uva con il minipimer, mettete una ciotola capiente con sopra un colino e filtrate il composto frullate, fate colare bene tutto il succo.

3 Una volta eliminati semi e bucce rimettete il succo nella casseruola, aggiungete il restante zucchero, il burro tagliato a pezzetti e le uova, mescolate rapidamente, rimettete sul fuoco medio, mescolate fino a che comincerà ad addensare, lo vedrete e sentirete dal cucchiaio di legno, comunque diventerà crema quando cominciano a comparire le bolle in superficie.

4 Lasciate raffreddare del tutto, mettete in barattoli di vetro o nel contenitore che preferite.