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Gelato al cioccolato e farro caramellato

Ci siamo! Finalmente ha ufficialmente inizio la stagione dei gelati!

Mi piace molto ma in inverno non lo mangio se non molto raramente mentre d’estate adoro prepararlo, scovare nuovi gusti, abbinamenti, varianti, sia con utilizzo della gelatiera che senza. Diciamolo, il gelato fatto in casa è eccellente e spesso decisamente migliore di tanti gelati che si comprano, non parlo di quelli confezionati ma di quelli di alcune gelaterie.

Non sono particolarmente brava ma trovo sia divertente prepararlo e soprattutto studiare, quale latte usare, quale panna, che percentuale di zucchero aggiungere, come scegliere sciroppi, aromi, come inserire la frutta, dosare le spezie, ecc…mi piace sperimentare!

Una delle cose belle dell’estate è il gelato, assolutamente una delle migliori, non amo molto l’estate, se mi seguite da tempo sapete che è una stagione che mi piace solo in vacanza ma in città i mesi estivi sono una sofferenza, cerchiamo di addolcirli con il gelato!

Il farro soffiato e il miele per caramellare sono di Azienda Agricola Dolci Giuseppina

Ingredienti:

per il farro:

100 gr di farro soffiato

100 gr di burro

60 gr di miele

150 gr di zucchero di canna

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio

per il gelato:

400 ml di panna fresca

2 cucchiai di zucchero a velo

300 ml di latte condensato

80 gr di cacao amaro

1 Preparate il gelato, in una ciotola montate a neve ben ferma la panna, mettete in frigorifero.

2 In un’altra ciotola amalgamate lo zucchero, il cacao, il latte condensato, mescolate molto bene.

3 Unite delicatamente la panna montata aiutandovi con una spatola, unite incorporando dal basso verso l’altro. Riponete un contenitore con coperchio e mettete in freezer almeno sei ore.

4 Preparate il farro caramellato, in una casseruola di media grandezza a sponde alte versate lo zucchero, il burro e il miele, mettete sul fuoco fiamma media, mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

5 Quando cominciano a comparire le bolle unite il bicarbonato, mescolate bene. Unite il farro, amalgamate.

6 Stendete il farro su una teglia coperta da carta forno, cuocete per 30 minuti in forno caldo a 130 gradi, sfornate e lasciate intipidire.

7 Tirate fuori il gelato circa 15 minuti prima di volete gustare, quando non sarà più duro di freezer unite a ogni coppetta del farro mescolando o anche solo cospargendolo in superficie. Se volete potete anche unire il farro prima e congelarlo con il gelato, io lo preferisco a parte unito dopo ma è  solo questione di gusti.

DOLCI

French toast alle fragole

Magari svegliarsi e trovare tutti i giorni una colazione così! Non che sia difficile farli ma indubbiamente non è immediato dato che bisogna preparare il toast, impanarlo, friggere, cosa che a me piace pure ma tutti i giorni è impegnativo.

Sarebbe un sogno, ogni giorno un french toast diverso, dolce, salato, con tipi di pane diverso, a tre strati, accompagnato da frutta o yogurt, salumi o formaggi, forse tutti i giorni sarebbe stancante ma almeno nel week end, un sogno!

Sapete che amo la colazione, il pasto che preferisco, in settimana tendenzialmente mangio sempre le fette biscottate con la marmellata, a volte crema al cioccolato, nel week end cerco di variare, torte, plumcake, pancake, muffin, toast, croissant, brioche varie, biscotti, ecc…insomma la lista è lunga e a me piace tutto!!!

Ora che viene il caldo ammetto di stare più leggera, evito di friggero o cuocere, vedi i pancake che si fanno al momento di solito, evito cibi caldi, mi viene caldo subito, diciamo che mi rifaccio e sbizzarrisco in montagna dove le temperature sono favorevoli.

Questi french toast infatti li ho preparati fra i monti, al fresco, sono tornata in montagna dopo nove mesi, quasi piangevo dall’emozione, mesi e mesi sempre e solo a Milano, non vedevo l’ora di uscire dalla città e tornare in un luogo che amo! Buona giornata!


Ingredienti:

per sei french toast

6 fette di pane a cassetta senza crosta

marmellata di fragole

5-6 fragole

2 uova

farina o pangrattato q.b.

2 noci di burro

 

1 Spalmate la marmellata non troppa, su tre fette di pane.

2 Lavate le fragole, togliete l’estremità, tagliatele a fettine sottile e distribuitele sulle tre fette di pane con la marmellata.

3 Richiudete le tre fette con le altre fette di pane.

4 In una piatto fondo sbattete le uova, accanto disponete un piatto con il pangrattato.

5 Sciogliete il  burro, fiamma media, padella ampia e antiaderente, mentre si scioglie intingete un toast alla volta nell’uova, intingete bene anche i bordi, poi passate il toast nel pangrattato.

6 Cuocete circa 3-4 minuti per lato, controllate, deve risultare dorato, proseguite nello stesso modo per i tre toast, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

Creme/ DOLCI

Curd di nespole

Buon martedì, tempo di nespole, un frutto ahimè un po’ trascurato.

Se ne parla poco, difficile che qualcuno te le offra come merenda o dopo i pasti, ancor meno trovare dolci in pasticceria o al ristorante con questo frutto. Misteri della vita perchè è buonissimo, particolare, dolce al punto giusto.

Chi mi segue da tempo sa che ogni frutto lo trasformo in crema, prima o poi ci provo, qua trovate il curd al limone, un classicone, alle fragole, alle pesche, all’uva spina, al sidro di mele, arance, albicocche, sicuramente anche qualche altro genere che ora mi sfugge.

Le creme di frutta sono buonissime, sostanziose, saporite, buone sul pane, sui biscotti, per farcire una crostata o da utilizzare per una millefoglie, un dolce a strati, un dolce al bicchiere, sono davvero versatili.

Questa nello specifico non ha un bel colore ma poco importa, assaggiate, ne sarete entusiasta!

Ingredienti:

8 nespole

4 uova

120 gr di burro

160 gr di zucchero

1 Pulite le nespole sbucciandole ed eliminando i noccioli, tagliatele a pezzetti.

2 In una casseruola a bordi alti mettete le nespole e lo zucchero, cuocete mescolando per cinque minuti a fiamma media, vedrete sciogliersi lo zucchero, frullate con il minipimer.

3 Lasciate intiepidire, unite il burro a pezzetti, e un uovo alla volta, mescolate molto bene dopo aver aggiunto ogni uova.

4 Trasferita la casseruola sul fuoco, fiamma medio bassa, mescolate fino a che non si addensa, all’incirca dieci minuti scarsi, trasferite nei barattoli di vetro sterilizzati, lasciate raffreddare e riponete in frigorifero, si conservano per una decina di giorni.

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Creme/ DOLCI

Millefoglie alla mousse di fragole

Uno dei dolci che amo perchè unisce croccante e cremoso, per me il duo migliore nei dolci.

Prima o poi giuro che pubblico la ricetta della pasta sfoglia, i passaggi sono lunghi e vanno fotografati, scriverli soltanto non rende l’idea, ho bisogno di poterla preparare in un giorno di calma in cui ho spazio, tempo e luce.

Esiste comunque ottima pasta sfoglia pronta al supermercato, non quella arrotolata ma quella nel reparto dolci zuccherata, già tagliata ad hoc per essere farcita e presentata, molto comoda e ottima.

La mousse di fragole, di stagione, è semplice da preparare, dolce ma non troppo, ha un bel colore, potete abbinarla con panna, cioccolato, altra frutta, frutta secca, sulla decorazione potete dare sfogo alla fantasia. Inoltre è una farcitura originale rispetto alla solita crema pasticcera o chantilly.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana, qua a Milano è prevista pioggia, io se riesco ne approfitto per rifare i croissant dopo mesi.

Ingredienti:

3 sfoglie pronte

500 gr di fragole

4 uova

125 gr di burro

150 gr di zucchero (potete metterne anche meno se preferite)

panna per decorare

 1 Lavate bene le fragole, togliete l’estremità, mettetele in una casseruola a sponde alte con lo zucchero, lasciate cuocere a fiamma media per cinque minuti, una volta sciolto lo zucchero frullatele. Lasciate intiepidire.

2 Unite un uovo alla volta mescolando bene ogni volta prima di aggiungere il prossimo, dovete essere rapidi nel svolgere questo passaggio, soprattutto se lo sciroppo è ancora caldo, l’uovo rischia di cuocere altrimenti, una volta aggiunge le uova unite il burro a pezzetti.

3 Fuoco medio basso, mettete la casseruola mescolate sempre fino a ottenere una crema omogena, mediamente densa, travasate in una ciotola per far raffreddare del tutto, una volta fredda riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, deve rassodarsi bene.

4 Disponete la prima sfoglia su un piatto, riempite la sach a poche e farcite, aggiungete sopra il secondo strato di sfoglia e farcite, sull’ultimo strato decorate con la panna, se vi avanza utilizzate anche la mousse restante, servite a temperatura ambiente o comunque non fredda di frigorifero.

Creme/ DOLCI

Sbriciolata alla crema di pistacchi

Un dolce di una semplicità unica, pochi ingredienti e soprattutto si presenta irregolare, rustico, non deve essere preciso, curato nei dettagli, distribuite la frolla e si distribuisce da sola in cottura.

Inoltre potete farcire i due strati di frolla con quello che volete, qua trovate la sbriciolata con crema al limone light e quella alle fragole ma ne esistono decine e decine di varianti, con la nutella, la marmellata, la frutta, le spezie, la crema ecc…

Un dolce perfetto per colazione o merenda, in questo caso anche da portarsi in ufficio o a scuola dato che la crema si compatta e non fuori esce creando spiacevoli sorprese di borse macchiate, tovaglioli impregnati ecc..

Sulla crema al pistacchio credo ci sia poco da dire, per me è paradisiaca, di una bontà unica, di quel verde particolare, quella consistenza avvolgente, buonissima, prendetela buona se scegliete questa farcitura!

Un dolce che preparata in un attimo anche stasera per la colazione di domani, il week end, si sa, merita un inizio giornata in cucina degno di questo nome.

Ingredienti:

350 gr crema al pistacchio

160 gr zucchero a velo

300 gr farina

150 gr burro

1 uovo

1 bustina di lievito

sale

1 In una ciotola capiente versate la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il sale e il burro a pezzetti, amalgamate velocemente fino a ottenere una frolla compatta, omogenea, potete usare la planetaria se preferite, mettete il panetto in frigorifero per mezzora, dategli forma rettangolare non una palla.

2 Imburrate uno stampo a cerniera o comunque apribile, distribuite metà della frolla, anche con le mani, altezza 7-8 mm.

3 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda stendete la crema di pistacchi distribuendola in modo uniforme, lasciate un po’ di spazio sui bordi (in modo tale che la crema non si attacchi).

4 Sbriciolate sopra la restante frolla, sarà compatta quindi dovete sbriciolarla manualmente sull’intera superficie, anche se risulterà poco omogena si distribuirà in cottura, infornate per 30 minuti circa, quando la superficie risulterà dorata. Da gustare a temperatura ambiante.

DOLCI

Cheesecake fragole e cioccolato

Evviva tempo di fragole, dolci succose della Basilicata.

Oddio in questi giorni è tornato freddo ma speriamo sia l’ultima coda dell’inverno, io amo il freddo ma passare dai 27 gradi di settimana scorsa ai 10 di oggi mi pare un po’ troppo.

Un dolce semplice, molto semplice da realizzare, senza cottura, davvero a prova di tutti.

La cheesecake è un dolce che mi piace tantissimo, fresco, cremoso, gusto ottimo, mi piace il contrasto fra la base di biscotti e la crema, mi piace che si possa preparare con tutto e realizzare anche la versione salata.

Non amo troppo i dolci cremosi ma la cheesecake (insieme alla millefoglie) l’apprezzo tantissimo.

Buon fine settimana.

Ingredienti:

250 gr biscotti tipo digestive

120 gr di burro

300 gr di formaggio spalmabile tipo philadelphia

100 gr di zucchero

200 gr di cioccolato fondente

1 cestino di fragole, circa 200 grammi

1 Tritate i biscotti finemente, sciogliete il burro, mescolate insieme i due ingredienti.

2 Ungete uno stampo a cerniera e distribuite i biscotti, potete stendere solo la base o come me anche i bordi (questa dose è anche per i bordi ma ho usato uno stampo diametro 18, se usate 22-24 forse meglio ricoprire solo la base dello stampo).

3 Lavate bene le fragole, asciugatele.

4 Sbattete in una ciotola lo zucchero e il formaggio.

5 Sciogliete il cioccolato e unitelo al composto di formaggio, amalgamate bene.

6 Tagliate a pezzettini metà delle fragole e unitele alla crema, mescolate bene.

7 Versate la crema nello stampo, livellate bene il bordo, mettete in frigorifero per circa 5 ore.

8 Aprite delicatamente lo stampo, unite come decorazione le altre fragole, se volete come me passandole nel cioccolato, io avevo anche gli ovetti e li ho aggiunti.

DOLCI

Ciaramicola

Chi mi conosce di persona, chi mi segue da tempo, chi legge ogni tanto queste pagine sa che amo profondamente l’Umbria. 

La ciaramicola è un dolce tipico di questo periodo perugina ma di tutta l’Umbria, si riconosce subito dal colore e dalla meringa cosparsa di zuccherini. Un dolce da tutto, colazione, merenda, fine pasto, da pic nic, la meringa resta immobile per cui tranquilli potete portarla da amici, in gita ecc…

Un dolce che ho preparato più per provare e per affetto che per il gusto, mi piace ma non rientra fra il mio genere di dolce, non mi piacciono tanto gli zuccherini e anche la meringa cotta in questo modo non mi entusiasma. Ammetto anche che in Umbria per quanto mi riguarda stravince il salato rispetto al dolce.

Utilizzano, come in altre regioni del centro Italia, tanta frutta secca, fichi, uva passa, uvetta, miele, tutti ingredienti che mangio ma non ne vado matta, troppo dolci, penso alla rocciata, al torciglione, al torcolo dolce da colazione, tipo ciambella, buoni ma vuoi mettere con un dolce al cioccolato, una cheese cake o una cassata? 

Comunque sia ci tenevo a provarla perchè l’avevo assaggiata solo un paio di volte ma mai fatta, inoltre la ricetta è presente sul mio libro Il profumo dei campi, realizzata dalle mie amiche perugine del blog Pancetta Bistrot, prima o poi provo tutte le ricette delle amiche blogger, ricette con cui han contribuito alla realizzazione del libro.

Non mi resta che augurarvi buona Pasqua!

Ingredienti:

per la torta:

350 gr di farina

175 gr di zucchero

70 gr di burro

75 ml di alchermes

2 uova + 1 tuorlo

la buccia di un limone non trattato

1 bustina di lievito per dolci

per la meringa:

2 albumi

160 gr di zucchero a velo

qualche goccia di succo di limone

zuccherini colorati

1 Sbattete le uova con lo zucchero.

2 Aggiungete il burro morbido, sbattete fino ad amalgamare.

3 Unite la buccia del limone grattugiata, unite l’alchermes mescolate bene.

4 Unite la farina e il lievito setacciate, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e uniforme.

5 Accendete il forno a 170 gradi, mentre si scalda imburrate e infarinate uno stampo a ciambella (io piccolo non lo avevo), va bene intorno ai 22 cm, versate il composto, infornate per circa 45/50 minuti, inserite lo stuzzicadenti per verificare se è ben cotto, lasciate riposare un paio d’ore.

6 Estraete la torta, adagiatela su una teglia da forno, accendete di nuovo il forno a 90 gradi.

7 Preparate la meringa, versate gli albumi con qualche goccia di limone in una ciotola capiente o nella planetaria, iniziate a sbattere, unite poco alla volta lo zucchero a velo, sarà pronta quando diviene lucida e ben ferma, io ho impiegato circa 8-9 minuti.

8 Spalmate la meringa sulla torta creando come dei ciuffi, cospargete di zuccherini, infornate per venti minuti, sfornate e lasciate raffreddare.

 

DOLCI

Cestini pere e cioccolato

Chiamare questi cestini ricetta è davvero un parolone!

Tre ingredienti, dieci minuti ed  è fatta, merenda, colazione, sfizio alla portata di chiunque, compresi in non avvezzi ai fornelli, coloro che non si divertono, non hanno tanta voglia.

Come ho già detto tante volte chi ha inventato la pasta sfoglia è un genio, soprattutto quella pronta, farla in casa regala immensa soddisfazione ma è indubbiamente un lavoro lungo e non semplice, bisogna essere rigorosi nel rispettare tempi e passaggi, quella pronta è da tenere sempre in casa.

Il mio periodo intenso sta per finire, ho sbrigato due impegni importanti e faticosi e ora siamo in discesa, resta ancora un lavoro da fare a casa che richiederà un po’ di traffico e disagio ma vedo la luce in fondo al tunnel.

Vi dico questo perchè spero di poter tornare a fare ricette che si preparino oltre i dieci minuti, per carità a voi piacciono molto e sono per tutti ma io spesso mi diverto di più e ho più soddisfazione nel realizzare piatti complessi.

Per Pasqua se riesco provo a fare il casatiello! Incrociamo le dita, buon fine settimana.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

1 pera

pepite di cioccolato circa due cucchiai

zucchero per spolverare

1 Stendete la pasta sfoglia, dividetela in quattro parti nel lato lungo, la mia era 32 cm, per cui 8 cm, formate 8 quadrati di 8 cm per lato, usate una rotella o un coltello affilato e qualcosa simile a un righello, vi avanzerà un po’ di pasta.

2 Sbucciate la pere, pulitela e tagliatela a pezzettini.

3 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda distribuite 4 quadrati su una teglia con carta forno, farcite con pezzetti di pera e pepite, sparsi grossolanamente al centro, lasciate un cm libero sui bordi.

4 Dentro agli altri 4 quadrati formate un quadrato, lasciate un cm di bordo, quindi un quadrato di circa 6 cm, estraetelo delicatamente e unite il quadrato tagliato al centro sopra a ogni singolo quadrato farcito, premete leggermente perchè aderisca, se vi sembra ci sia ancora spazio farcite ancora, non deve uscire il ripieno per cui regolatevi, spolverate di zucchero e infornate per venti minuti. Sfornate e gustate calde o tiepidi.

Creme/ DOLCI

Cannoncini con crema al cioccolato e amaretti

Finalmente week end, settimana intensa e stancante, attendo con ansia domani per dormire un po’, questi ultimi giorni mi sono dovuta alzare presto, molto prima del solito e sto risentendo delle levatacce.

Week end uguale dolcetto obbligatorio, specie ora che dobbiamo stare in casa o comunque limitare gli spostamenti regaliamoci un dessert post pranzo da gustare in pace o un caffè in balcone, una merenda in famiglia, con la crema che probabilmente vi avanzerà preparate una frolla o mangiatela a cucchiaiate.

I cannoncini fanno sempre la loro scena, anche se la sfoglia la comprate per evidente comodità, farla in casa regala immense soddisfazioni ma ci vuole parecchio tempo, nessuno sa resistere, ottimo il contrasto fra il croccante della pasta e il cremoso.

Unica accortezza dopo svariate prove, secondo me il cannoncino è buono appena fatto o preparato poche ore prima, se lo fate il giorno prima un po’ perde in fragranza, si sente subito al morso che non è fresco, la pasta tende ad ammorbidirsi.

Non vi resta che provare, buon week end.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4 tuorli

200 gr di zucchero

570 ml di latte

30 ml di amaretto di Saronno

50 gr di amido di mais

50 gr di cioccolato fondente

burro per i conetti e zucchero per spolverarli

1 Preparate la crema, in una casseruola a sponde alte, versate i tuorli, unite lo zucchero e sbattete fino a ottenere un composto chiaro, omogeneo.

2 Unite setacciandolo l’amido di mais poco alla volta, mescolate bene.

3 Unite l’amaretto al latte, mescolate.

4 Mettete sul fuoco, fiamma medio/bassa la casseruola, versate il latte, mescolate costantemente fino a che la crema non si addensa, lo capirete senza difficoltà, spegnete e aggiungete il cioccolato a pezzetti, mescolate, otterrete una crema di colore omogeneo scuro. Lasciate raffreddare del tutto.

5 Stendete la pasta, tagliate con una rotella strisce di un cm e mezzo, lato corto.

6 Sciogliete un pezzetto di burro, ungete i conetti molto bene, arrotolate una striscia di pasta su ogni conetto facendo in modo di sovrapporre la pasta, premete leggermente perchè aderisca bene. Proseguite fino al termine della pasta.

7 Accendente il forno a 180 gradi, mentre si scalda distribuite i conetti separati su una teglia con carta forno, spolverate di zucchero, infornate per circa venti minuti, dovranno risultare gonfi e dorati.

8 Sfornate e lasciate riposare una ventina di minuti almeno poi delicatamente togliete i conetti.

9 Prendete la sach a poche, riempitela di crema e farcite i vostri cannoncini. Gustateli.