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Finger food

Antipasti/ carne/ verdure

Fagottini con cavolo nero e salsiccia

fagottini con cavolo nero e salsiccia

Si sa che amo gli sfizi, da mangiare come aperitivo, in piedi, in terrazza, sorseggiando un bicchiere di bianco, aprono lo stomaco, sono belli da vedere e attraggono tutti, oltre a essere conviviali, aggreganti, anche solo per il fatto che quando compaiono tutti si avvicinano.

Cercavo una ricetta per il cavolo nero, non volevo una minestra, una zuppa o uno sformato, che peraltro qua già trovate, cercavo appunto qualcosa di sfizioso, qualcosa che attirasse chiunque, molti di fronte alla parole cavolo arricciano il naso, fra questi talvolta ci sono anche io ammetto.

Come sempre dipende da come un ingredienti viene cucinato, abbinato, presentato, sicuro se mi mettetevi di fronte un piatto con del cavolo lessato e condito con olio non sarei stata entusiasta, probabilmente dopo due forchettate non avrei continuato a mangiarlo, avrei pensato a come riutilizzarlo in veste “migliore”.

L’impasto  è quello delle borekitas che qua trovate ripiene con feta e melanzane, una pasta versatile per farcire strudel, sformati, crostatine ecc…

 

fagottini ripieni di cavolo nero e salsiccia

 

Ingredienti:

125 ml di olio di semi

125 ml di acqua fredda

230/250 farina 00

sale

cavolo nero circa 100 gr

2 salsicce

sale e pepe

semi di sesamo

1 tuorlo

1 Intiepidite l’acqua, mettetela in una ciotola, unite l’olio e poco alla volta la farina, nel mentre amalgamate, la farina versatela poco alla volta perchè servirne meno, quando avrete un composto compatto, omogeneo coprite e fate riposare un’ora a temperatura ambiente o in forno spento.

2 Lassate il cavolo dopo averlo lavato e tagliato grossolanamente, a seconda di come l’avete tagliatelo varia il tempo di cottura, io circa 25 minuti.

3 Spellate la salsiccia, tagliatela a tocchetti, prendete una padella antiaderente, mettetela sul fuoco medio, lasciate che si scaldi due minuti, unite la carne, non aggiungete olio, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per circa dieci minuti.

4 Infarina un piano di lavoro, stendete con il mattarello la pasta, altezza 3-4 mm, prendete un coppapasta diametro 10, va bene anche una ciotola, una tazza, formate tanti cerchi, potete rimpastare i rimasugli ma più andrete avanti a farlo meno resterà compatta.

5 In una ciotola unite il cavolo nero e la salsiccia, regolate di sale e pepe, se volete aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene.

6 Prendete un cerchio di pasta, riempitene metà, poco più di un cucchiaino, chiudete a mezza luna, pigiate bene con le dita i bordi, potete anche farlo con i rebbi della forchetta, procedete ugualmente nello stesso modo fino al termine degli ingredienti, disponete le mezze luna su una teglia da forno con carta forno.

7 Accendete il forno a 180 gradi, mentre si scalda sbattete in una ciotola o in un bicchiere il tuorlo e mezzo cucchiaino di acqua (o latte) mescolate, spennellate le mezza lune, cospargete con i semi di sesamo, infornate per circa 30 minuti, dovranno risultare dorati, sfornate e servite o lasciate intiepidire.

Antipasti/ contorni

Polpette alla ricotta

polpette di ricotta

Non avevo mai preparato delle polpette composte prevalentemente da ricotta!

Le ho viste sul web cercando tutt’altro, in varie salse, con erbe aromatiche, con dadini di prosciutto, con spezie, con olive, capperi, pomodori secchi ecc..io ho scelto due unire solo una generosa dose di parmigiano che mi piace moltissimo.

Trovo che siano ottime, naturalmente occorre un’ottima ricotta, per intenderci non quella del supermercato nel banco del fresco, magari quella della gastronomia, buone da sole o con il sugo al pomodoro, fritte o al forno, sono molto rapide da preparare e anche da cuocere.

Ci avviciniamo alla ottocento ricette, mi capita spesso di vedere su riviste o in tv o su libri piatti che qua sono già presenti, per qualche istante mi viene da pensare che ho preparato tanto, non tutto ma tantissimo. Poi mi fermo a riflettere e invece sono migliaia le ricette che qua non ci sono, che vorrei preparare, tanti gli ingredienti mai comparsi su queste pagine, gli abbinamenti da sperimentare.

Insomma sette anni di blog, quasi ottocento ricette e ancora tante tante tantissime ricette da provare, meraviglia!

 

polpette con ricotta

 

Ingredienti:

400 gr di ricotta di mucca

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

 

polpette alla ricotta

 

1 Scolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola e schiacciatela, unite le uova, amalagamate.

3 Unite l’aglio tritato e il parmigiano, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 In base alla consistenza ottenuta unite poco alla volta il pangrattato, dovreste vedere a occhio se il composto è sufficientemente compatto da poter creare una polpetta o ancora troppo molle. In caso occorresse unite altro pangrattato e fate la prova con le mani, formate la polpetta.

5 Una volta ottenute le polpette potete o cuocerle in forno a 180 gradi per venti minuti, o in padella con olio come qualsiasi fritto, se volete in questo caso passatele esternamente nel pangrattato, oppure in un sugo al pomodoro per venti minuti. servite calde in quest’ultimo caso, calde o tiepide nei primi due casi.

Antipasti/ contorni/ Patate

Crocchette di patate e borragine con maionese all’aglio

crocchette alle patate e borragine

La borragine mi ricorda mia nonna paterna, la Liguria, le estati fra La Spezia dove i miei nonni hanno una casa e le Cinque Terre, dove sono stata al mare più volte, i pomeriggi al sole, le merende con la focaccia, l’odore salmastro, le erbe spontanee utilizzate moltissimo nella cucina ligure, vedi il tarassaco, asparagi selvatici ecc…

Borragine uguale fritto, associazione di idee che ho da sempre, da mangiare con le mani, il piatto colmo da cui attingere e litigarsi le ultime crocchette, frittelle o quant’altro, ho questi ricordi vividi che mi scorrono davanti.

La trovo raramente, quando accade la prendo sempre e di solito finisce che la friggo in pastella o con altro, stavolta è toccato alle patate che si sa, piacciono sempre e come il nero stanno bene con tutto.

Prima che venga il grande caldo (aiuto) friggiamo e godiamoci le terrazze, i balconi, gli aperitivi con ancora tanta luce e al momento assenza di zanzare, fra qualche settimana sarà impossibile, andremo alla ricerca di refrigerio e friggere diventa off limits! Buon fine settimana.

 

crocchetta con patate e borragine

 

Ingredienti:

600 gr di patate lesse

un mazzo di borragine, circa 250 gr

80 gr di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di farina

sale pepe

olio per friggere

per la maionese:

1 uovo a temperatura ambiente

3 dita di olio di semi buono

un cucchiaino di limone

mezzo spicchio di aglio

sale

 

croacchette di patate e borragine

 

1 Lavate la borragine, saltatela in padella con qualche cucchiaio di acqua per circa 15 minuti a fuoco vivo, vedrete la verdura perdere volume, scurirsi e l’acqua evaporare, lasciate intiepidire.

2 Nel mixer inserite le patate tagliate a pezzetti, la borragine, frullate fino a ottenere un composto omogeneo, regolate di sale e pepe, unite il parmigiano, amalgamate, provate a formare una polpetta, se il composto resta compatto ok, altrimenti se vi sembra troppo “molle” unite poca farina alla volta fino a ottenere un composto sodo compatto.

3 In una padella antiaderente versate due dita di olio per friggere, fatelo scaldare bene, nel mentre formate con le mani umide le crocchete, passatele nella semola (va bene anche farina o pangrattato), immergetele nell’olio, lasciate che si formi la crosticina, circa tre minuti poi giratele delicatamente con una forchetta, facendole dorare bene interamente, scolate su un foglio di carta assorbente.

4 Preparate la maionese mettendo nel minipimer l’uovo, il succo di limone, il mezzo spicchio di aglio tagliato grossolanamente, il sale, azionate il minipimer versando a filo l’olio, ci vorrà almeno una dose pari a un bicchiere, montatelo per qualche minuto, regolatevi sulla consistenza che preferite, io a metà fra liquida e densa, normalmente la maionese è densa.

5 Servite insieme le polpette tiepide con la maionese.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle agli asparagi

fritella con asparagi

Questa è una di quelle ricette che mi regala grandi soddisfazioni!

Gli asparagi sono una di quelle verdure che mi piacciono si e no, dipende da come sono fatti, sicuro non sono fra le mie preferite, quando li ho presi mi chiedevo come prepararli sapendo già come non li avrei apprezzati.

Mi sono venute in mente tante ricette che o avevo già nel blog o che non potevo realizzare perchè non avevo gli ingredienti, pensa, pensa, pensa, alla fine ho cominciato a lessarli senza sapere ancora come farli.

L’idea è nata per caso, ho pensato li frullo così ci faccio una crema? una mousse? una salsina di accompagnamento? Stanca di pensare mi sono venute in mente delle polpette e lì mi sono fermata, ho cominciato ad ammollare il pane visto che avevo il latte da finire.

Quando stavo per mettermi a impanarle ho cambiato ancora idea, niente farina o pangrattato ma semplicemente cotte nell’olio immerse dal cucchiaio. Sono buonissime, ne avrei mangiate a quintali.

Tante idee, ipotesi, elucubrazioni per poi partorire una ricetta semplicissima.

 

frittelle agli asparagi

 

Ingredienti:

per due persone

1 mazzo di asparagi

2 fette spesse di pane tipo pancarrè (ma va bene anche altro)

1 bicchiere di latte

50 gr di parmigiano grattugiato

farina q.b. o pangrattato

sale pepe

olio per friggere

 

 

1 Lavate gli asparagi, lessati per quindici minuti, una volta cotti tagliate le punte e tenetele da parte per un risotto, una frittata o altro, frullate i gambi fino a farli diventare una crema.

2 Ammollate togliendo la croste due fette di pane nel latte, se è fresco basteranno cinque minuti rigirandolo. Strizzatelo molto bene e mettetelo in una ciotola.

3 Aggiungete al pane la crema di asparagi, il parmigiano grattugiato, il sale e pepe (se volete ci sta bene anche un po’ di aglio), amalgamate il composto.

4 Provate a formare una polpetta per vedere se il composto sta insieme, se si ok, se no aggiungete un cucchiaio raso di farina o pangrattato poco alla volta, dovete arrivare ad avere una consistenza compatta, non vi si deve spappolare fra le mani la polpetta.

5 Scaldate in una padella dell’olio, basta mezzo centimetro, non deve immergersi, quando è ben caldo direttamente con un cucchiaio prendete il composto e lasciatelo cadere in padella, saranno frittelle tutte diverse, lasciate che si formi una bella crosticina, almeno tre/quattro minuti poi giratela per altri tre minuti, dovranno risultare ben dorate, scolatele su un foglio di carta assorbente, servite subito o tiepide.

Antipasti

Zeppole alla calabrese

zeppole calabresi

Una ricetta di una bontà esagerata, come tutto il fritto del resto.

Niente cuori, è un tripudio ovunque di cuore, onestamente che noia, molto meglio tornare a casa e trovare un piatto di zeppole con diverse farciture, un bicchiere di vino e farsi due chiacchiere rilassati, senza tanti fronzoli, decorazioni, orpelli.

Questo impasto è meraviglioso, molto soffice, profumato, ne è avanzato un po’ e ho preparato una teglia divisa a metà fra pizza e focaccia, eccellente, si conserva bene proprio perchè tanto soffice.

Sul ripieno sbizzarritevi, pomodori secchi, olive, formaggi vari, tonno, verdure, salsiccia, salumi in dadini o pezzetti, quello che volete, anche mix tipo mozzarella e acciughe, pomodori secchi e olive, ecc…l’importante è chiuderle molto bene.

Siamo a metà febbraio…aiuto! Il tempo vola, inesorabile e a me sembra ieri Natale!  Mentre ripenso a questo mese e mezzo vi auguro buona giornata e buon fine settimana.

 

zeppole calabresi

 

Ingredienti:

350 gr di farina

150 gr di semola

1 patata e mezzo (due piccole)

12 gr di lievito di birra

sale

olio per friggere

due tre fette di caciocavallo

sei, sette filetti di acciughe

2 cucchiai di ‘nduja

 

zeppole alla calabrese

 

1 Nella planetaria radunate le farine, le patate precedentemente lessate e schiacciate.

2 Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.

3 Azionate la planetaria nel mentre versate a filo l’acqua, ne occorrerà altra da aggiungere poco alla volta man mano che l’impasto si compatta, velocità media, impastate per dieci minuti abbondanti nel mentre unite il sale.

4 Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate riposare almeno tre ore, l’impasto deve triplicare.

5 Tagliate il formaggio a cubetti, le acciughe in pezzetti.

6 Verste abbondante olio in una padella antiaderente, mentre si scalda ungetevi le mani, prendete un pezzetto di pasta grande come una noce all’interno mettete o un cubetto di formaggio o un pezzo di acciuga o meno di mezzo cucchiaino di ‘nduja, chiudete il ripieno all’interno lavorando la pallina con le mani.

7 Procedete nello stesso modo fino al termine dell’impasto, cuocete circa tre minuti per lato, dovranno risultare ben dorate. Non fate palline troppo grandi perchè in cottura aumenta il volume, servite subito calde.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Waffle al parmigiano

waffle al parmigiano

Usiamo la piastra per i waffle che mi hanno regalato!

Ammetto, spesso mi scordo di averla, ho troppi elettrodomestici, macchinari, la gelatiera, la crock pot, il kenwood, il kit per la fonduta, la macchina per la pasta fresca, ovviamente mini pimer, trita tutto, fruste elettriche e poi spara biscotti, piastra elettrica e per i fornelli ecc….

A volte sono talmente incastrate nella credenza che o mi dimentico di averle o temo a prenderne una perchè significa tirare fuori quasi tutto, ieri però ho fatto un’eccezione e ho fatto decisamente bene perchè sono buonissimi.

Se non avete la piastra fate i pancakes, cambia la forma, è vero che il bello dei waffle è anche nel formato ma a mali estremi, estremi rimedi, alla fine come penso spesso vanno mangiati, non guardati.

Per me sono perfetti anche come colazione salata, con salumi o formaggio, oppure come antipasto, contorno, si prestano con salse, composte, abbinamenti vari dolci e salati.

Vediamo se riesco a preparare qualche fritto di Carnevale, a Milano manca ancora un po’, abbiate fede!

 

waffle al parmigiano

 

Ingredienti:

per tre waffle (12 spicchi)

120 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

60 gr di parmigiano grattugiato

1 bustina di lievito

sale pepe

 

waffle con parmigiano

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 In una ciotola riunire la farina, il lievito, il parmigiano, sale, pepe e la patata, amalgamate.

4 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

5 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

6 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

7 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.

Antipasti/ frutta secca

Biscotti alle mandorle e rosmarino

biscotti alle mandorle e rosmarino

Siamo ufficialmente entrati nel mese più calorico dell’anno!

Ebbene si, ci siamo, panettoni, torroni, biscotti, dolcetti, pasta fresca, salumi, lenticchie ecc…stanno per invadere le nostre tavole, le nostre giornate, i nostri pensieri, perchè è innegabile, in dicembre si pensa al cibo, vuoi perchè devi ospitare la famiglia, vuoi perchè la panificatrice che è in te deve sfornare grandi lievitati a gogo, vuoi perchè un pensierino goloso per gli amici lo prepari ogni anno.

In queste settimane che voleranno e io Natale a parte ho seimila cosa da fare molto importanti, vi proporrò qualche idea carina da regalare, andrò sul semplice perchè il tempo è poco e perchè le idee veloci e facili sono sempre le più richieste.

Cominciamo con questi biscotti, simil cantucci ma più irregolari, quello in realtà dipende da me che non sono particolarmente precisa, se li tagliate perfetti potrebbero sembrare cantucci, profumano tanto di rosmarino, durano giorni, li mettete in un sacchettino con un nastro e il gioco è fatto.

Potete tranquillamente apportare varianti a piacere, usare pinoli, noci, nocciole o pistacchi al posto delle mandorle, il pecorino o altro formaggio grattugiato al posto del parmigiano, così come potete utilizzare un’altra erba aromatica, erba cipollina, timo, salvia. Divertitevi.

 

 

Ingredienti:

250 gr di farina 00

100 gr di mandorle

mezzo cucchiaino di lievito

50 gr di parmigiano grattugiato

2 rametti di rosmarino

olio evo

3 uova

sale

 

biscotti al rosmarino e mandorle

 

1 Lavate il rosmarino, tritate finemente gli aghi.

2 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il lievito, il parmigiano, il sale, l’olio, le uova e il rosmarino tritato, impastate fino a formare un composto omogeneo e compatto.

3 Unite le mandorle (io intere ma potete tagliarle anche a pezzetti), amalgamate.

4 Accendete il forno, coprite di carta forno una teglia, pesate la pasta, dividetela in metà uguali, formate due cilindri della stessa grandezza, stendeteli separati sulla teglia, schiacciate leggermente i cilindri, infornate per 30 minuti a 180 gradi.

5 Estraete la teglia dal forno, lasciate riposare 7-8 minuti poi tagliateli a fette di circa 1 cm di spessore, distribuiteli sulla teglia e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti, sfornate.

Antipasti

Polpette di pane parmigiano e prosciutto

polpette di pane con prosciutto e parmigiano

Rullo di tamburi…..questa è la ricetta numero 700!!!!!

Mamma mia! 700 ricette, pensandoci mi chiedo come ho fatto? quando le ho fatte? mi sembra un numero enorme, se mi chiedeste elencane la metà credo ci metterei due ore.

Piccoli grandi traguardi, fra poco il blog compie sei anni, mai avrei pensato che sarei arrivata fin qua, non che abbia raggiunto chissà quali traguardi, intendo dire, mai avrei immaginato di avere oggi la stessa passione di allora, mai un attimo di stanchezza, di esitazione, dubbi, noia, voglia di staccare. Anzi, se non pubblico per un po’, di solito per questioni di forza maggiore, mi manca, non dico che mi sento in colpa ma provo dispiacere.

Mi godo questo piccolo traguardo con tutti voi offrendovi virtualmente un bicchiere di vino bianco e queste polpette semplicissime da preparare, buonissime, ricetta del riciclo, tanto pane raffermo, cin cin!

 

polpette di pane con parmigiano e prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 22 polpette grandine

250 gr di pane raffermo

200 ml di latte ma dipende da quanto è vecchio il pane, se duro ne occorre di più per inzupparlo bene

85 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto a dadini

sale e pepe

olio per friggere

 

polpette di parmigiano prosciutto e pane

 

1 Tagliate il pane a pezzetti grossolani, riponetelo in una ciotola e bagnatelo con il latte, fate in modo che sia tutto ben inzuppato, mescolate spesso, lasciate in ammollo una mezzora.

2 Scolate bene il pane, in una ciotola mettete il pane, il parmigiano, i dadini di prosciutto, sale e pepe, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette se non sta insieme unite poco alla volta altro parmigiano.

3 Formate le polpette, scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, almeno tre minuti, immergete le polpette distanziate, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle, circa due tre minuti, lasciate cuocere girandole delicatamente per circa sei-sette minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

NOTE: non ci sono uova, non ho passato le polpette nella farina.

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.