Browsing Tag:

Finger food

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca ripieni di ricotta e pesto

Fiore di zucca uguale mia nonna.

Abitava in Toscana, a Pontremoli, aveva sotto casa un piccolo orto dove con mia sorella spesso quando eravamo lì in vacanza, ci portava a togliere erbacce, raccogliere frutti, innaffiare ecc..

Ha sempre preparato le frittelle di fiori di zucca, ne faceva quintali e noi tutti, compresi i miei genitori, ce le siamo sempre litigate fino all’ultimo sangue dopo averne ingurgitate una notevole quantità ognuno.

Erano uno dei suoi piatti forti, non ne aveva molti ma quelli che prediligeva non mancavano mai, le frittelle sicuramente erano fra le ricette più richieste, desiderate, contese, sognate.

Come le sue non le ho mai più mangiate, e ogni volta che mangio i fiori di zucca che siano fritti, ripieni, nella pasta ecc…che li prepari io o chiunque altro mi piacciono ma mai come i suoi.

Oggi ripieni, impanati, avevo della ricotta fresca e del pesto da finire, cotti in forno, non avevo voglia di friggere, idea semplice che penso piaccia a tutti!

 

Ingredienti:

14 fiori grandi

300 gr di ricotta fresca

3 cucchiai di pesto

3 uova

pangrattato q.b.

sale

olio evo

 

1 Pulite i fiori togliendo la base e il picciolo (non so se si chiama così onestamente), lavateli tamponandoli delicatamente, dovete stare attenti a non romperli.

2 Se necessario scolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete il pesto e il sale e amalgamente.

3 Prendete una sach a poche, riempitela con il ripieno, farcite i fiori, non arrivate fino al bordo lasciate qualche millimetro per chiuderli.

4 Mettete in una ciotola le uova, sbattetele, salate, in un piatto mettete il pangrattato.

5 Accendete il forno a 190 gradi, coprite con la carta forno una teglia da forno, mentre il forno si scalda tenendo stretta la parte dove avete farcito e arrotolando delicatamente su stesso i petali del fiore, immergetene uno alla volta nell’uovo, lasciate scolare l’uovo in eccesso, immergete nel pane, copritelo bene tutto, proseguite allo stesso modo fino al termine dei fiori, adagiateli nella teglia, aggiungete l’olio a filo su ogni fiori, infornate per 20-25 minuti, servite caldi o tiepidi.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Frittelle di patate e cipolle

Con questa ricetta sicuramente farete felici tutti, anche chi non ama la cipolla neppure si accorgerà della sua presenza nell’impasto e poi tutti sappiamo che il fritto vince sempre.

Ho preso spunto da una ricetta su un libro che mi hanno regalato di cucina etnica, onestamente non ero del tutto convinta, le patate stando alle indicazioni andavano messe a crudo ma per quanto sottili spesso restano leggermente crude e la cottura di una frittella non richiede molto tempo.

Motivo per cui le leggermente sbollentate poi tritate, magari il mio è stato un eccesso di zero ma preferivo non ritrovarmi tanto ben di Dio con le patate un po’ crude.

Comincia a fare caldo e penso che a breve il fritto andrà in letargo, nella mia cucina fa parecchio caldo, concediamoci gli ultimi piatti caldi – io in estate raramente mangio piatti caldi – prima di gelati, insalate, panzanella, macedonie, cereali con dentro di tutto e di più.

Ragazzi/e venerdì e io post imbianchino credo ci metterò settimane e rimettere in ordine, ne approfitto per pulire vetri, tende, divani, buttare, regalare, ecc….mi aspetta un week end di lavoro!

 

Ingredienti per circa 15 frittelle:

3 patate medie

1 cipolla 

1 uovo

3 cucchiai di farina

sale pepe noce moscata prezzemolo a piacere

olio per friggere

 

1 In acqua bollente sbollentate le patate tagliate a metà per cinque minuti, lasciate intiepidire, potete farlo sia con la buccia che senza, secondo me meglio senza.

2 Fate cuocere a vapore o in poco olio la cipolla tritata grossolanamente, circa 20 minuti, deve ammorbirsi.

3 In una ciotola mettete le cipolle, le patate tagliate a julienne con una mandolina, l’uovo, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo, mescolate bene poi unite la farina amalgamate bene.

4 Fate scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente grande, quando è ben caldo mettete un cucchiaio di composto, fate in modo che le frittelle non si tocchino per cui inserite cucchiai in base alla grandezza della padella.

5 Fate cuocere circa 5 minuti, dovete girarla senza problemi, deve essersi formata la crosticina e un bel colore dorato, cuocete 5 minuti l’altro lato, scolate su carta assorbente e gustate.

Bevande/ DOLCI

Frittelle ricotta e alchermes

Raramente preparo ricette di Carnevale pur amando parecchio il fritto, fritto che faccio abbastanza spesso non temendo il puzzo, l’olio esausto, gli schizzi ecc…ma a Carnevale non so bene perchè non ho praticamente mai fatto nulla.

Oggi rimedio con queste frittelle la cui ricetta mi è stata data da una amica, casualmente avevo tutto in casa quindi mi sono messa subito al lavoro, che dire? Interno super, soffice, ben alveolato, sembra una torta genere morbido, la consistenza non è spugnosa come spesso sono le frittelle dolci.

Spero che questi giorni di travestimenti, maschere e coriandoli siano un’occasione, soprattutto per i bambini, di distrarsi, divertirsi, fare qualcosa di bello, purtroppo non  è facile in questi giorni pensare al divertimento ma bisogna pur andare avanti e tenere i piedi per terra cercando di non farsi sopraffare dalla paura, preoccupazione, incredulità ecc…lo dico a voi per dirlo anche a me stessa.

Vi auguro un sereno week end.

 

Ingredienti:

300 gr di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

3 uova

140 gr di zucchero

120 gr di ricotta vaccina

30 ml di olio di semi

70 gr di gocce di cioccolato 

olio per friggere

zucchero q.b.

150 ml di alchermes

 

1 Setacciate farina e lievito.

2 In una ciotola sbattete le uova e lo zucchero, devono diventare ben spumosi e chiari.

3 Unite la ricotta e l’olio di semi, amalgamate bene.

4 Unite mescolando bene la farina poi le gocce, il composto risulterà denso.

5 Scaldate una padella antiaderente con abbondante olio di semi, ci vorranno 4-5 minuti, provate a vedere se è caldo buttando nell’olio un pezzettino di impasto, se sfrigola procedete immergendo distanziati cucchiaini di impasto, per inserirlo nell’olio aiutatevi con un altro cucchiaino. Cuocete per almeno 4 minuti per lavoro, dovranno risultare dorate, scolate su carta assorbente.

6 In due ciotoline disponete lo zucchero e l’alchermes, immergete una frittella alla volta prima nel liquore, basta qualche istante, poi nello zucchero, coprite bene tutta la frittella, procedete fino al termine delle frittelle.

Antipasti/ colazioni salate/ Dal mondo

Avocado toast

Un classicone che circola da anni sul web, volevo farlo da tempo poi come spesso capita mi scordo oppure ho l’avocado ma non ho i condimenti o l’avocado è molto maturo e va mangiato subito ecc…

Il bello di questo stuzzichino o chiamatelo come preferite è che si può preparare davvero con tutto a seconda dei propri gusti, della propria dispensa, i classici che vedo da tempo sono con il salmone, le uova, aringhe, gamberi, verdure, semi, formaggio spalmabile.

Altra cosa carina dell’avocado toast è comporlo in compagnia, mettete tante ciotoline con gli ingredienti sulla tavola e ognuno lo prepara come preferisce, mi piace molto l’idea di far creare a ognuno il proprio piatto, a volte può creare confusione ma è divertente, informale, conviviale.

Mi raccomando il pane buono, fatelo voi, compratelo, nero, di semi, pagnotta, di segale, quello che volete ma non il pane a cassetta del supermercato, si può fare ovviamente ma è meno buono.

Per me sono giornate tanto piene e arrivo a sera stravolta pertanto queste ricette sono l’ideale! Buona giornata.

 

Ingredienti per circa 8 fette:

600 gr di pagnotta

2 avocado maturi

1 limone

sale e pepe

per guarnire io ho utilizzato, pomodorini (4-5), un cucchiaio di caprino spalmabile, gamberetti (circa 2 cucchiai), 50 gr di salmone affumicato, 1 sardina sottolio, ciuffi di maionese, semi di zucca, semi di sesamo.

 

1 Sbucciate l’avocado, togliete il nocciolo, schiacciateli in un piatto con una forchetta, condite con succo di limone, sale e pepe, mescolate bene.

2 Tagliate le fette di pane, disponete la crema di avocado su ognuno poi aggiungete gli ingredienti come preferite, se volete guardate le foto per avere un’idea.

 

Antipasti/ carne/ contorni/ Lievitati/ verdure

Mini panzerotti porri e salsiccia

Buona settimana a tutti, oggi San Valentino, solitamente non preparo ricette ad hoc per le feste, solo e non sempre a Natale. Un po’ perchè non mi organizzo per tempo, un po’ perchè fare le chiacchiere a Carnevale quando le fanno tutti annoia me vederne a gogo perchè farle anche io? Un po’ perchè in alcuni casi una volta fatta la ricetta l’anno dopo mica la rifai, vedi le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo.

Quest’anno ho pensato che qualcosa di cuoricioso volevo farlo, anche per sfruttare gli stampini a forma di cuore, sono rimasta a lungo a pensare un dolce, avevo in mente il brownie, la caprese, dei semplici muffin, una torta di ricotta e pere ecc…ma nessuno mi convinceva, o l’avevo già sul blog o in formato mini non rendeva.

Alla fine complice dello strutto ricevuto in regalo ho pensato a dei panzerotti, non avevo idea se la forma di cuore sarebbe rimasta, non li ho mai fatti prima dandogli una forma precisa, ho deciso di rischiare, mal che vada eran pur sempre panzerotti.

Come vedete mi è andata bene, buonissimi come solo lo strutto rende il fritto, croccante, poco unto, ben dorato, sapore eccellente, anche la salsiccia era in regalo con lo strutto, salsiccia buona genuina, proveniente da un’azienda agricola umbra.

Per un San Valentino di sostanza buon panzerotti a tutti.

 

Ingredienti per circa 30 panzerotti mini

400 gr farina 00

10 gr lievito di birra

2 cucchiai di olio

230 ml acqua

sale

2 porri medi

300 gr di salsiccia

50 gr parmigiano reggiano

150 gr strutto

 

1 Preparate l’impasto facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, nella planetaria o in una ciotola versate la farina poi impastando il lievito poco alla volta, una volta amalgamato unite sale e olio, lavorate fino a rendere la pasta ben compatta, liscia, omogenea, nella planetaria circa 5 minuti a velocità media. Lasciate riposare una mezzora.

2 Pulite i porri, tagliateli a rondelle, cuoceteli come preferite al vapore o lessati o in padella con poco olio, quando saranno cotti unite la salsiccia spellata e tagliata a pezzetti, mescolate bene, regolate di sale, cottura circa 10 minuti, lasciate intiepidire poi unite il parmigiano, mescolate.

3 Infarinate bene un piano di lavoro, le mani e il mattarello, dividete per comodità la pasta in due parti, stendetela non troppo sottile, non deve essere un velo trasparente, con lo stampino formate i cuori, ci vuole uno stampino grande circa 7 cm (potete fare anche più piccoli ma diventa tutto più laborioso).

4 Farcite metà dei cuori con un cucchiaino di  farcitura, distribuitelo bene tenendo spazio per chiudere, bagnate leggermente il bordo con dell’acqua e fate aderire un cuore sopra, pressate leggermente per fare aderire bene la pasta, con i rebbi della forchetta pressate la chiusura, procedete uguale fino al termine degli ingredienti, la pasta si riesce a rimpastare almeno un paio di volte.

5 Fate sciogliere lo strutto in una ampia padella antiaderente, ci vorranno almeno 5-6 minuti, fiamma media, per vedere se è caldo a sufficienza inserite una briciola di pane o un avanzo di pasta, immergete i panzerotti non troppi alla volta, lasciate cuocere almeno tre minuti per lato, dovranno essere ben dorati, scolateli su carta assorbente, servite caldi o tiepidi.

 

Antipasti/ contorni

Polpette di pane olive e formaggio

Aperitivo o contorno semplice e sfizioso ma soprattutto con ingredienti riciclati o da finire.

Il pane l’ho preso grazie all’App To good to go che mette in contatto ristoranti, bar, negozi, supermercati per vendere a prezzi ribassati gli avanzi di giornata, i prodotti in scadenza; valida iniziativa per evitare che prodotti ancora buoni vengano buttati.

Ho acquistato una box da un panettiere vicino a casa al cui interno c’era una bella mezza pagnotta di pane ancora fresca ed eccola qua in veste di polpette.

Il resto degli ingredienti sono avanzi da finire o quantità piccole di ingredienti che avevo in frigorifero, queste sono le ricette che mi danno soddisfazione, odio buttare o sprecare cibo, purtroppo a volte mi capita ma normalmente sto molto attenta, promuovo pertanto questa app e le soluzioni da inventarsi per utilizzare i prodotti che contiene la box.

E’ stata una settimana pesante, di alti e bassi, momenti di grande sonno, un po’ di smarrimento, testa invasa da molteplici pensieri, confido nel fine settimana per recuperare energie, buona fine settimana.

 

Ingredienti:

300 gr di mollica di pane

1 bicchiere di latte

100 gr di formaggio (io mix fra pecorino e parmigiano grattuggiati)

2 cucchiai dio olive

1 uovo

pangrattato q.b.

sale

olio per friggere

 

1 Ammollate il pane precedentemente ridotto in pezzetti nel latte, mescolate bene.

2 Una volta che il pane sarà ben morbido, se occorre strizzatelo altrimenti con un cucchiaio o in un mixer, mescolate al pane l’uovo, il formaggio, le olive, il sale, dovrete ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette, se troppo molle unite gradualmente del pangrattato.

3 Prendete una padella capiente antiaderente, scaldate abbondante olio, ci vorranno almeno tre-quattro minuti, nel mentre formate delle polpette grandi come una noce, inseritene poco alla volta nell’olio bollente, lasciate cuocere due tre minuti a fiamma media fino a che si forma una bella crosticina poi giratele delicatamente, cuocete finchè non saranno ben dorate, scolate su un foglio di carta assorbente, mangiate calde o tiepide.

Antipasti/ contorni/ verdure

Frittelle verza e acciughe

Buon 2022 a tutti!

Spero abbiate iniziato bene l’anno e che siate ancora in vacanze e non alle prese con malattia, quarantene, isolamento ecc….

Tanti di noi sono ancora in vacanza, per goderci gli ultimi giorni prima di tornare alla normalità continuo a promuovere l’idea di aperitivi/pranzo/cena a casa, onestamente spesso li preferisco a quelli fuori, in locali talvolta rumorosi, pieni di gente, dove una birra ti costa sei euro e per sfamarti ti portano un piattino striminzito di prodotti già pronti, scaldati, ecc…

Non sono tutti così i luoghi dove fare un aperitivo ovviamente ma ce ne sono tanti dove la qualità è davvero bassa, il costo alto, l’igiene dubbia, mettici il casino, tavoli appiccati ecc…meglio a casa, so già che alcuni diranno ammazza che vecchiaia anticipata…..ah ah ah!

Bando alle ciance delle frittelle diverse dal solito, buonissime anche per chi come me la verza la mangia ma non è certo fra le sue verdure del cuore, preparazione veloce, unica accortezza leggete bene i tempi della ricetta.

 

Ingredienti:

per circa 20 frittelle, potete farle più piccole per averne di più

300 ml acqua

6 gr lievito di birra

200 gr farina

1 cucchiaio di olio

sale

200 gr di verza

3-4 filetti di acciughe grandi

70 gr di Asiago

olio per friggere

 

1 Preparate la pastella sciogliendo il lievito nell’acqua, mescolate bene. Unite la farina setacciate e incorporatela rapidamente con una frusta a mano o elettrice per evitare che si formino grumi, unite il sale e l’olio, amalgamate bene, coprite con della pellicola, lasciate riposare due tre ore.

2 Tagliate la verza lavata a listarelle, sbollentatela per 5 minuti scarsi in acqua bollente, scolate bene.

3 Tagliate il formaggio a dadini piccoli e le acciughe grossolanamente.

4 Mettete l’olio a scaldare qualche minuto in un’ampia padelle antiaderente, mentre si scalda aggiungete alla pastella la verza, il formaggio e le acciughe, amalgamate bene.

5 Prendete un cucchiaio di composto e immergetelo nell’olio, non mettetene troppe alla volta, lasciate cuocere bene per qualche minuto prima di girarle, capite che sono pronte quando la pastella si rapprende sempre di più a cominciare dai bordi, cuocete fino a che risultano ben dorate da entrambi i lati. Scolatele e mettetele su un foglio di carta assorbente, date una spolverate di sale, servite calde o tiepide.

DOLCI

Tartufi di pandoro e cioccolato

Se siete alla ricerca di un piccolo sfizio, un dolcetto post pasto o qualcosa da offrire agli amici o da regalare, ecco un’idea molto semplice, senza cottura, pronti in 15/20 minuti.

A me sono piaciuti ma quando li ho portati a casa dei miei genitori sono letteralmente andati a ruba, immaginavo sarebbero stati graditi ma non così tanto, pure da chi ama i dolci ma con moderazione.

Ultimo giorno dell’anno, niente propositi,  niente auguri ovvi come la salute, la pace, la serenità ecc…ovvio non nel senso che sono scontati, tutt’altro ma che ve li auguro ogni istante della vostra vita.

Semmai grazie, di esserci, di rifare le ricette, di chiedere consigli, di suggerire il mio blog ad altri, dei commenti, soprattutto in privato o sui social, abbiamo ancora molte ricette da provare, gusti da abbinare, esperimenti difficili (per me) da realizzare.

Felice 2022 a tutti!

 

Ingredienti:

500 gr di pandoro (senza zucchero aggiunto)

250 gr di mascarpone

200 gr di cioccolato fondente

100 gr di cioccolato bianco

 

1 Sbriciolate il pandoro in una ciotola capiente.

2 Unite il mascarpone, amalgamate, otterrete un composto compatto.

3 Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente nel mentre formate delle palline grandi poco meno di una noce.

4 Lasciate riposare il cioccolato dieci minuti poi immergete le palline, ricopritele per bene, aiutatevi con un cucchiaio per scolare il cioccolato in eccesso, riponete distanziate su un vassoio o piatto grande ricoperto con carta forno o alluminio, mettete in frigorifero per mezzora.

5 Sciogliete il cioccolato bianco, con una forchetta schizzate a caso i tartufi, riponete in frigorifero almeno 15 minuti.

Consiglio di tirarli fuori dal frigorifero almeno una ventina di minuti prima di servirli.

Antipasti

Biscotti guanciale e pecorino

Buongiorno, oggi a Milano è festa, è il patrono, in città oggi succede di tutto, dalla prima della Scala alla fiera dell’artigianato, dalla fiera degli o -bej  o – bej alla partita  Milan – Liverpool, città un po’ svuotata dal ponte un po’ no specie nelle zone centrali, la costante è senza dubbio il freddo.

Freddo che punge ma che a me piace molto, oltre ad adorare sciarpe, guanti, cappelli, amo le guance arrossate e gelate, il calore che ti avvolge quando entri in un locale, in un negozio, il momento in cui ti gusti un te’ caldo o meglio  ancora una cioccolata calda con panna, biscotti alla cannella in pieno mood natalizio.

Giornate in cui cucinare piatti caldi, corposi, corroboranti è d’obbligo, ed essendo festa anche un bell’aperitivo casereccio con questi semplici biscottini, ho voluto provare il grande abbinamento guanciale e pecorino in una preparazione insolita, direi esperimento ben riuscito.

Penso siano anche un ottimo pensierino natalizio per amici, colleghi ecc….in un unica volta ne preparate una trentina, anche con un po’ di anticipo (non troppo che perdono in fragranza ma due tre giorni si), li mettete in un bel sacchettino, un nastro e sono pronti.

Mi stanno venendo in mente mille idee regalo culinarie, vediamo nelle prossime due settimane quante riesco a prepararne, buona giornata e buona Immacolata a tutti.

 

Ingredienti:

130 gr farina 00

70 gr pecorino grattugiato

60 gr guanciale, una fetta piccola

1 uovo

90 gr di burro morbido

sale e pepe

 

1 Tagliate il guanciale a pezzetti piccoli, saltatelo in padella fino a renderlo croccante, padella antiaderente, non aggiungete olio, scolate su carta assorbente.

2 Una volta tiepido tritatelo finemente con un coltello o in un tritatutto, deve essere simile a briciole.

3 In una ciotola radunata la farina, il pecorino, il burro, sale e pepe, amalgamate, otterrete un composto bricioloso, unite l’uovo e il guanciale, dovrete ottenere una pasta giallognola, compatta, senza tracce di burro, formate un panetto rettangolare e fate riposare mezzora in frigorifero.

4 Preparate un paio di teglie con carta forno, scegliete lo stampino desiderato, dividete la pasta in due, e stendete il primo pezzo fra due fogli di carta forno con il mattarello, altezza 3-5 mm.

5 Formate i biscotti, rimpastate la pasta fino a terminarla poi procedete con il secondo pezzo nello stesso modo.

6 Distribuiteli sulle teglie e riponete in frigorifero mezzora in modo tale che la forma non si rovini in cottura.

7 Scaldate il forno a 180 gradi, infornate la prima teglia per circa 14-15 minuti, sfornate e procedete con l’altra, gustate tiepidi o a temperatura ambiente, conservate in una scatola di latta o contenitore ermetico.

 

 

Antipasti/ contorni/ verdure

Fiori di zucca fritti ricotta e acciughe

Credo che sia una proposta su cui c’è poco da dire, a chi non piace? Immagino la risposta sia pochissimi.

I fiori di zucca fritti sono divini sempre e comunque, da soli in pastella o farciti, potrei direi di essere cresciuta a fiori di zucca fritti. Mia nonna in Toscana aveva l’orto, non mancava occasione in cui andando a trovare i miei nonni non ci fosse un mega piatto di frittelle.

Inutile dirvi che era una vera e propria battaglia, io e i miei fratelli (ma anche i miei) ne mangiavamo quintali e le ultime erano sempre molto molto ambite, spesso doveva decidere  mia mamma a chi spettassero.

Mi piacciono molto anche farciti ma vanno trovati fiori grandi con belle foglie, se sono troppo piccoli, aprirli togliere il pistillo (non so se si chiama così) diventa spesso difficile, si rompono, bisogna invece riuscire a maneggiare il fiore senza troppe difficoltà.

Belli grandi non li trovo spesso, quando accade li prendo e farcisco con quel che ho. Può sembrare un po’ macchinoso ma si fa in fretta. 

Buon fine settimana.

 

ingredienti per 12 fiori

12 fiori di zucca

150 g ricotta

6-7 filetti di acciuga

2 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

2 uova

pangrattato q.b.

olio per friggere

1 Lavate delicatamente i fiori, estraete delicatamente il pistillo.

2 Sbattete la ricotta con il parmigiano, le acciughe tritate, sale e pepe, dovrete ottenere una crema omogenea.

3 Inserite la crema in una sach a poche e farcite i fiori, non troppo, circa un cucchiaino abbondante.

4 In due piatti mettete in uno il pangrattato, nell’altro sbattete due uova, salate.

5 Chiudete il fiore su stesso leggermente, intingetelo nell’uovo bene, fate colare l’uovo in eccesso e passatelo nel pane coprendolo bene, proseguite uguale per tutti i fiori.

6 Scaldate abbondante olio in una padelle antiaderente e friggete i fiori, scolateli su carta assorbente, gustateli.