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Formaggio

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Strudel susine speck e fontina

Il classico piatto, contorno, sfizio, chiamatelo come preferite, che salva la vita quando siete di fretta, avete poche idee, volete finire gli avanzi o arrivano ospiti all’improvviso.

Come dico sempre bisogna avere in casa un rotolo di pasta sfoglia, in frigorifero non può mancare, all’occorrenza che diventi strudel,  sfogliata, pizzetta, mini tartelletta, torta salata ecc…è un valido aiuto!

Amo molto la frutta con il salato, con la carne e i salumi si sa si sposa molto bene, qua ne trovate molteplici variante, mi piace il sapore un po’ dolce, un po’ salato, quella combinazione perfetta di consistenze.

La mia un’idea semplice e veloce, con le prime susine della stagione, già un po’ troppo mature a dire il vero, ho abbinato ingredienti che avevo in frigorifero e sapevo avrebbero dato vita a un matrimonio perfetto, inutile dire che potete optare per altri salumi o formaggi, salsiccia, erbe aromatiche, spezie ecc..

Il mio sarà un fine settimana molto intenso, ricco di tante tante cose da fare, piacevoli e meno piacevoli, spero il vostro solo di  belle, a settimana prossima.

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (va bene anche tonda)

3 susine mature grandi

7-8 fette di speck

100 gr di fontina

sale e pepe

 

1 Lavate le susine, asciugatele, tagliatele a spicchi eliminando il nocciolo.

2 Stendete la pasta direttamente sulla carta forno adagiata sulla teglia, cominciate a farcire coprendo la superficie di metà fette di speck.

3 Distribuite le susine, lasciate spazio sui bordi per la chiusura, regolate di sale e pepe poi distribuite il formaggio a pezzetti.

4 Mentre il forno si scalda a 200 gradi, mettete le altre fette di speck, chiudete lo strudel, schiacciando bene i bordi, infornate per 30 minuti, dovrà risultare dorato. Se volete potete mettere anche del parmigiano grattugiato.

Antipasti/ contorni/ Creme/ verdure

Crostini con patè di melanzane pomodori secchi burrata e origano

Avrei potuto mangiarne decine, per fortuna il pane era finito e anche il patè.

Idea veloce, versatile, saporita, ottimo aperitivo ma volendo anche contorno, pratico, il patè potete anche farlo il giorno prima, assemblare il tutto richiede pochi minuti.

Unico requisito, ottimo pane, ottima burrata, va bene anche la stracciatella, così come potete variare abbinare alle melanzane i capperi, le olive, acciughe, tonno, pomodorini freschi, magari confit, basilico, timo, ecc…

Buon settembre a tutti, che sia un mese carico di idee, progetti, propositi, specialmente per noi stessi, piccoli gesti da mettere in pratica con costanza, un buon libro, una passeggiata, una pizza improvvisata, una telefonata con un’amica, farsi un regalo, comprarsi dei fiori, ascoltare buona musica e tutto quello che ci fa stare bene, ci rilassa, ci arricchisce, ci fa pensare meno alle vacanze finite, al nuovo anno da affrontare.

 

Ingredienti:

pane di semi (o altro)

1 melanzana media

100 gr di robiola

mezzo spicchio di aglio

1 cucchiaio scarso di olio

se volete del parmigiano

sale e pepe

7-8 pomodori secchi

una burrata piccola

origano

 

1 Accendente il forno a 200 gradi, mentre si scalda lavata la melanzane, togliete il gambo, tagliatela a metà nel senso della lunghezza, incidetela con un coltello, creando una sorta di scacchiera con righe diagonali, infornate per 40 minuti, lasciate intipiedire.

2 Nel mixer versate la polpa di melanzana, scavatela con un cucchiaio, unite il cucchiaio di olio, l’aglio, frullate, regolate di sale e pepe, unite la robiola e il parmigiano, amalgamate.

3 Tagliate il pane a fette, spalmate un cucchiaio di patè su ogni fetta, tagliate a pezzetti i pomodori secchi, distribuiteli come volete sul patè, stessa cosa fate con la  burrata, spolverate di origano, le quantità potete gestirle a vostro piacere.

contorni/ verdure

Sformatini di peperoni robiola e parmigiano

Altra ricetta molto semplice e versatile, potete infatti arricchirla come preferite, con erba aromatiche, altri formaggi, spezie, acciughe o capperi o olive, pomodori secchi.

Io amo molto i peperoni da sempre, sono sicuramente sul podio delle mie verdure preferite, ripieni, grigliati, crudi, arrostititi, fritti, ecc….gialli, verdi, rossi, amore grande sempre e comunque, il massimo sono farciti con il tonno, ricordo di infanzia, così me li ha sempre fatti la mia mamma.

Oggi in una versione molto semplice, in vacanza opto per ricette semplici e veloci dove non bisogna trascorrere troppo tempo ai fornelli, anche perchè in montagna non ho molte attrezzature e lo spazio è ridotto.

Vi sembrerà folle ma penso già con dispiacere al momento in cui le mie amate verdure estive, e frutta, non ci saranno più, quando sento parlare ora di funghi, fichi, prugne, tipici di settembre, mi dispiace un po. 

Penserete che sono matta…..ah ah ah!

Ingredienti:

2 peperoni rossi grandi arrostiti

200 gr di robiola

70 gr di parmgiano

1 uovo

sale e pepe

1 Frullate insieme tutti gli ingredienti, assaggiate e regolate a seconda dei vostri gusti sale e parmigiano. 

2 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate delle cocotte o stampini, versate il ripieno, circa 4-5 cocotte nel mio caso.

3 Cuocete per circa 20 minuti, gustate tiepido o freddo.

Primi/ verdure

Orecchiette pomodori confit olive feta

Il profumo dell’estate, un po’ anche della Grecia, feta, olive taggiasche, pomodorini e giusto un paio di filetti di acciughe, immancabile il basilico.

La mia nuova malattia sono i pomodorini confit, li adoro, non li avevo mai fatti, mangiati si ma preparati mai, cosa mi sono persa per anni. Mi piace quel gusto dolciastro, quasi caramellato, il sapore dell’erbe aromatiche e dell’olio, inoltre ne prepari una bella teglia e ti basta per svariati piatti, per condire la pasta, sulle bruschette, con le verdure ecc…

In questo piatto c’è molto di quello che per me rappresenta l’estate, i pomodori in primis che in questi mesi si gustano in mille modi, farciti, in insalata, la passata, gazpacho, crema, alla griglia, gratinati ecc…la feta che subito mi fa pensare alla Grecia. Le isole, il mare, il sole, bellissimi ricordi.

Il basilico credo che per chiunque sia un ingrediente immancabile estivo, amo il suo profumo, le sue foglie, i mazzi rigogliosi, lo metto ovunque, nella pasta, sulle friselle, nella panzanella, ci ho fatto pure i biscotti e voglio provare il gelato. Le olive le mangio tutto l’anno, in estate mi ricordano l’aperitivo a due passi dal mare, con l’immancabile stuzzicadenti.

A parte i pomodori che richiedono un po’ di tempo di cottura ma praticamente nulla di preparazione, questa pasta la improvvisate al momento in cinque minuti tutto a crudo. Buon agosto.

Ingredienti per due persone:

200 gr di orecchiette

una ventina di pomodorini (olio,  2 cucchiai di zucchero, timo, sale)

50 gr di feta

50 gr di olive taggiasche, 

2 filetti di acciughe

sale (poco, feta e acciughe bastano)

basilico

olio evo

1 Accendente il forno a 150 gradi, mentre si scalda lavate i pomodori, tagliateli a metà e distribuiteli su una teglia coperta di carta forno, cospargeteli con due cucchiai di zucchero, olio una spruzzata, timo e un pizzico di sale, cuocete per 1.30 circa. Devono risultare quasi caramellati.

2 Mentre bolle l’acqua per le orecchiette, sbriciolate la feta, scolate le olive, tritate le acciughe, aggiungete i pomodori freddi o tiepidi.

3 Scolate le orecchiette e condite, alla fine aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio.

contorni/ verdure

Saltimbocca di melanzane tacchino e mozzarella

Ultima settimana a Milano, si contano i minuti in questi giorni per andarsene un po’ dalla città che non amo mai particolarmente, meno che meno in estate con il caldo, l’afa, le zanzare.

Ultimi giorni per fare sei milioni di cose fra cui terminare le scorte in frigorifero, nel freezer –  causa temporali è saltata la luce un paio di volte spegnendolo – finire alcuni lavoretti, dare una sistemata a casa e poi via in montagna.

Le prossime ricette sono tutte all’insegna del finire gli avanzi, le scorte, i rimasugli, questa a tal proposito nasce per finire la mozzarella della pizza e qualche fetta di tacchino. Inizialmente volevo fare degli involtini poi le melanzane (anch’esse da finire già cotto in surgelatore) erano troppo piccole, non si arrotolavano e allora le ho fritte, per stare leggeri e non morire di caldo con oltre trenta gradi…

Idea improvvista, non bellissima a vedersi però davvero buona, saporita, semplicissima da preparare in forno, naturalmente potete saltare il passaggio frittura così da renderle anche light, in tal caso cercherei di condirle bene  con delle erbe e olio.

Ingredienti:

per 4 persone

12 melanzane grigliate fritte (uovo+pangrattato+olio bollente)

12 fette di tacchino

12 fette di mozzarella 

sale

1 Se le friggete aspettate che raggiungano temperatura ambiente prima di farcire e infornare, altrimenti stendete su ogni fetta il tacchino, arrotolatelo su stesso in modo da formare un pacchettino con la chiusura sotto.

2 Tagliate la mozzarella a fette se avete il filone se no va bene a bocconcini, ben scolata.

3 Mentre si scalda il forno a 200 gradi, coprite con la carta forno una teglia, distribuite le melanzane con il tacchino, adagiate sopra anche la mozzarella, salate, infornate per dieci minuti, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella, servite calde o tipiede.

Lievitati

Pizza alla norma

Metti insieme la pizza con gli ingredienti della pasta alla norma, uguale felicità assoluta!

Devo dire che questa pizza era semplicemente divina, lievitata alla perfezione, ben alveolata, croccante sui bordi, soffice al centro, condita bene, anche a casa hanno molto apprezzato.

Faccio sempre lo stesso impasto ma non sempre viene bene, buona si ma a volte lievita meno, altre volte più croccante, altre ancora meno ariosa, ecc…a seconda di temperatura, luogo di lievitazione, quantità di lievito, tipo di farina, cambia quasi tutto.

Stavolta è andata bene su tutti i fronti, l’idea di aggiungere melanzane fritte  e ricotta salata è stata un caso, come sempre pensavo a una ricetta con le melanzane e dopo mille ipotesi come un lampo mi si è palesata davanti questa teglia, ottima idea!

Dovete provarla!!!!!

Ingredienti:

500 gr di farina manitoba

5 gr di lievito

350 ml di acqua

15 ml di olio evo

15 gr di sale

200 gr di passata di pomodoro

100 gr di ricotta salata da grattugiare 

1 melanzana media

olio per friggere 

sale 

foglie di basilico

1 Versate l’acqua in una ciotola, scioglietevi il lievito con un cucchiaio o con le mani. Una volta sciolto aggiungete l’olio.

2 Versate la farina tutta insieme, con un cucchiaio amalgamate, vedrete che in pochi minuti la pasta si compatterà, prendete bene anche la farina sui bordi della ciotola. Una volta raccolta tutta la farina unite il sale e amalgamate, coprite per 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti, spolverate di farina un piano di lavoro (poca farina), rovesciate la pasta, stendetela con i polpastrelli poi ripiegate su se stessa a libro, fate 5-6 pieghe, coprite per altri 15 minuti, ripetete la stessa operazione dopo altri 15 minuti, nel frattempo vedrete che la pasta risulterà liscia, compatta, senza grumi.

4 Trascorsi 45 minuti e fatti 3 giri di pieghe, ungete una ciotola, mettete la pasta, ungete anche la superficie con un filo d’olio, coprite con pellicola a contatto (adagiate sulla pasta in modo che non entri aria). Fate lievitare due ore.

5 Trascorse le due ore, su un piano infarinate rovesciate la pasta, vedrete che sarà raddoppiata, dividetela in due parti con una spatola o un coltello, se volete essere precisi pesate su una bilancia le due parti.

6 Avrete due panetti, per entrambi fate ancora 5-6 pieghe, fate in modo di chiudere bene la parte bassa, dovete come “pinzare” la pasta, ungete due contenitori con coperchio, diametro venti circa, adagiate i due panetti, passate sulla superficie un filo di olio, chiudete il coperchio (se non avete il contenitore va bene anche una ciotola coperta con la pellicola sempre a contatto), lasciate che raddoppino, circa 1.30 (se avete fretta o fame va bene anche 45/60 minuti).

7 Mezzora prima della fine della lievitazione accendete il forno a 250 gradi, deve scaldarsi molto bene, nel mentre preparate il pomodoro secondo i vostri gusti, una salsa, pelati a crudo spezzettati, polpa pronta, una parte di pomodorini freschi, conditeli con un pizzico di sale e basilico, se volete origano.

8 Prendete un panetto, mettetelo sul piano infarinato, con i polpastrelli cominciate ad allargarlo dal centro verso l’esterno, la pasta sarà molto elastica non farete fatica, vedrete che ci saranno diverse bolle d’aria, segno che il lievito ha lavorato bene, trasferite la pasta sulla teglia unta, ungete anche i bordi per staccarla meglio.

9 Lavate e tagliate a tocchetti la melanzane, scaldate abbondante olio per friggere, passate i tocchetti nella farina immergeteli nell’olio, mescolate di tanto in tanto, ci vorranno dieci minuti, scolate su carta assorbente, salate, mettete da parte.

10 Distribuite con un cucchiaio il pomodoro, quantità a piacere a seconda dei gusti, infornate per 12 minuti.

11 Togliete la teglia dal forno, rapidamente distribuite la ricotta precedentemente grattugiata e le melanzane, infornate per altri quattro minuti, sfornate e servite calda con ciuffi di basilico.

 

verdure

Anguria cetrioli feta e menta

Altra ricetta non ricetta, si tratta solo di assemblare gli ingredienti e preparare la salsina di yogurt greco.

Non è caldo, per fortuna, ma le ricette fresche e veloci, almeno per me, d’estate sono d’obbligo, sono  sempre più stanca d’estate, dormo meno, sento le energie finire prima del solito, evito quindi tour de force in cucina con ricette che di solito amo, lunghe, elaborate, corpose.

Manca poco alle vacanze, meno di quindici giorni, non ho programmi particolari, ci sono un tot di cose che vorrei fare ma che posso realizzare ovunque, starò in montagna e da lì mi muoverò qualche giorno verso altre mete, nulla di nuovo o originale ma vista anche la situazione pandemica non ho pensato a prenotare viaggi, trasferte, prendere impegni, preferisco organizzarmi al momento.

Quel che desidero davvero è staccare da Milano per un po’, prendere le distanze dalla città, che non amo mai, ancora meno in estate, credo che cambiare aria, aprire la finestra e vedere qualcosa di diverso, respirare altra aria, cambiare abitudini, pensare ad altro sia fisiologico, salutare.

Questo implica anche che continuerò a cucinare!

 

Ingredienti per due persone:

3 fette medio piccole di anguria

2 cetrioli media grandezza

100 gr di feta

100 gr yogurt greco

1 cucchiaio di senape

menta

sale e pepe

 

1 Togliete i semi dall’anguria e tagliate le fette a pezzetti.

2 Sbucciate i cetrioli e tagliateli a rondelle.

3 In una ciotola unite anguria, cetrioli, feta a pezzetti, regolate di sale e pepe.

4 Unite allo yogurt greco la senape e qualche fogliolina di menta lavata, mescolate  e condite.

DOLCI

Pesche ricotta cioccolato e rhum

Idea dolce super facile, non c’è nulla da cucinare, giusto il cioccolato da sciogliere e mescolare alla ricotta.

Elemento fondamentale, la ricotta deve essere eccellente, in caso contrario lasciate perdere, non ne vale la pena, la bontà è tutta nella ricotta. Per chi si sta chiedendo come riconosco una buona ricotta? Appena la assaggiate la riconoscete, se siete abituati  a quelle dei banchi frigo del supermercato, in un nano secondo sentirete la differenza con una buona ricotta di malga, di caseificio, appena fatta.

Pesche media maturazione, se sono avanti rischiate di non riuscire a tagliarle, vi si spappolano, esce tanto succo, se sono indietro non sono buone da mangiare, sono dure e poco saporite, al tatto capirete quando sono perfette per essere tagliate e farcite.

Le varianti sono infinite, con solo ricotta e miele, con frutta secca, con coulis di frutta, lamponi, stesso succo delle pesche, albicocche ecc…, con yogurt greco, con amaretti, biscotti sbriciolati, con pepite, gocce, bottoni di cioccolato, quello che volete, con l’aroma che preferite, amaretto di Saronno, Grand Marnier, ecc…anche senza ovviamente.

Potete farcirle come volete, non esiste la ricetta perfetta o migliore, lo è quella che soddisfa il vostro palato.

 

 

Ingredienti:

per 4 persone

4 pesche media maturazione

400 gr ricotta

200 gr di cioccolato fondente

2 cucchiai di zucchero a velo (anche meno o anche senza, va a gusti)

2 cucchiai rasi di rhum

 

1 Sciogliete 150 gr di cioccolato  a bagnomaria.

2 Unite alla ricotta lo zucchero, il rhum, il cioccolato fuso, amalgamate molto bene.

3 Aprite in due le pesche, togliete il nocciolo, farcite con un abbondante cucchiaio di farcitura ogni metà.

4 Tritate grossolanamente il cioccolato restando e spargetelo a piacere sulle pesche. 

DOLCI

Gelato yogurt banane e cioccolato

La bellezza delle ricette semplici, semplici  è dire poco, pochi passaggi ed è pronto per rinfrescarsi.

Una piacevole scoperta, non avevo mai preparato un gelato in questo modo e udite udite, questa è la prima ricetta su 860 presenti con le banane. Mistero, mi piacciono molto e le mangio spesso, eppure non ho mai pubblicato ricette con questo frutto.

C’ è sempre una prima volta! Ora ho già in mente possibili varianti da proporvi, variando la frutta naturalmente ma non solo, direi che spezie, frutta secca, aromi vari si prestano a creare infinite combinazioni.

Siamo ufficialmente in estate, il caldo impazza, oggi un pochino meno, per cui gelati, granite, sorbetti, semi freddi a gogo. Quest’anno magari provo a fare dei semi freddi, non ne ho mai preparati in vita mia, e credo pure di averne mangiati pochi, se avete ricette invitanti, fatevi avanti!

Ingredienti:

2 banane (circa 300 gr)

2 cucchiai di miele

30 gr di cacao amaro

125 gr di yogurt greco

 

1 Sbucciate le banane, tagliatele a rondelle, mettetele in surgelatore per 4 h.

2 Dopo le 4 h frullatele con il miele, il cacao e lo yogurt, dovrete ottenere un composto omogeneo.

3 Potete gustarlo subito e riporlo un paio d’ora in surgelatore se lo preferite più denso.

Antipasti/ contorni/ verdure

Sbriociolata alle zucchine prosciutto e mozzarella

Facile, buona, diversa dal solito, a casa mia piace tanto, sia gli abbinamenti che la sbriciolata in se’, dolce o salata.

Non amo le zucchine spappolate, le preferisco croccanti, fritte, appena saltate, in questo caso le mangio perchè lo strato è ben distribuito e al morso non ne incontri troppe, oltre alla presenza gustosa di prosciutto e mozzarella.

Ho preparato questa torta in vista del week end, d’estate prendo e parto per i monti, almeno per il venerdì sera cerco di portarmi qualcosa di pronto da mangiare subito o scaldare, di solito arriviamo verso ora di cena quando la fame chiama, avere la cena pronta è fondamentale!

Piano piano sta arrivando il caldo, già oggi accendere il forno è stato impegnativo, nella mia cucina è caldo, ultimo piano, sopra una terrazza cioè sole tutto il giorno sopra la testa, mi sa che da ora in poi verrà acceso con il contagocce e solo la sera dopo cena.

Insomma per me comincia un periodo che non amo, caldo in città per me un incubo, ma pensiamo al week end, divertitevi!

 

La ricetta l’ho ripresa da Ifood, l’avevo realizzata io stessa.

Ingredienti: 

1 Preparate gli ingredienti, la farina in una ciotola, il burro freddo, l’uovo e il parmigiano, versate tutto nella ciotola, aggiungete il sale, impastate fino a ottenere dei bricioloni di pasta, non dovrà compattarsi ma rimanere in briciole, imburrate una teglia da forno e disponete poco più della metà della pasta coprendo tutta la superficie, i bordi potete lasciarli grossolani, mettete in frigo, anche l’altra metà di briciole.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle, prendete una padella antiaderente versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche istante a fuoco medio poi aggiungete le zucchine, fatele cuocere per circa 12 minuti girandole spesso perchè non si attacchino, regolate di sale. Una volta tiepide o fredde distribuitele sullo strato di pasta nella tortiera.

3 Sopra lo strato di zucchine disponete le fette di mozzarella tagliate mediamente sottili, dopo disponete le fette di prosciutto, infine ricoprite con le briciole restanti, fate in modo di coprire tutta la superficie dalla torta, cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti dovrà risultare dorata.