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Formaggio

Antipasti/ contorni/ verdure

Chiocciole di pasta fillo pomodorini feta e olive

chiocciole di pasta fillo con feta pomodorini e olive

Buon mercoledì, ricetta veloce, buonissima e diversa dal solito.

Chiamarla ricetta è quasi eccessivo, non c’è niente di complicato o da cucinare, la proporrei o come antipasto o come contorno/secondo, no finger food perchè la pasta è molto friabile e croccante, si rompe e potrebbe uscire la farcitura.

Se trovate semi di papavero, di semi o altro è ancora meglio, purtroppo io non sono riuscita a reperirli.

Naturalmente potete sbizzarrirvi con il ripieno, il mio tende all’estate ma anche con verdure, formaggi, salumi più invernali potete realizzare queste chioccioline, l’importante è tagliate in pezzetti abbastanza piccoli il ripieno, se no diventano troppo grosse, si fatica a chiuderle e si rischia anche di rompere la pasta che è molto sottile e delicata.

Anche se in questi giorni a Milano il tempo è ballerino, siamo in prossimità del caldo, ridendo e scherzando (mica tanto…) siamo già a metà maggio, pur stando in casa due mesi e con scarse uscite anche ora, il tempo è trascorso velocemente. Mi fa effetto pensare che quando tutto questo è cominciato eravamo in pieno in inverno, ora non ne siamo fuori e siamo a ridosso dell’estate, vero che manca un mese da calendario ma a maggio quando il sole picchia inizia a essere caldo.

Abbiamo assistito al cambiare delle stagioni dalla finestra, è un pensiero particolare, almeno per me.

 

chiocciole di pasta fillo pomodori feta e olive

 

Ingredienti:

1 rotolo di pasta fillo, il mio conteneva 7 fogli

400 gr di pomodorini ciliegini

una confezione di feta (di solito 200 gr, se 250 va bene comunque)

una quindicina di olive verdi denocciolate

sale e pepe

olio per ungere i fogli

 

chioccole di fillo pomodorini olive e feta

 

1 Lavate i pomodori, asciugateli, tagliateli a pezzetti, aggiungete la feta sbriociolata e le olive ben scolate  e tagliate a pezzetti, mescolate, regolate di sale e pepe.

2 Srotolate un foglio di pasta alla volta, ungetelo leggermente di olio, a 4 cm dal bordo stendete una striscia di composto, cercate di fare in modo che sia uniforme, anche sui bordi lasciate 2 cm, arrotolate la pasta su stessa avvolgendo il ripieno, arrotolate formando una chiocciola. Proseguite nello stesso modo fino al termine della pasta e degli ingredienti.

3 Accendete il forno a 210 gradi, mentre si scalda, distribuite su una teglia coperta con carta forno le chiocciole, ungetele con un pennello, se temete che possano aprirsi mettete il lato della chiusura accanto al bordo della teglia dove le disporrete, non c’è bisogno di appiccicarlo, basta che sia accanto, cuocete per 12 minuti. Servite tiepide.

Antipasti/ contorni

Sfogliata con asiago speck e piselli

sfogliata asiago piselli e speck

Ricetta brutta ma buona, veloce, economica, semplicissima.

Sempre detto che la pasta sfoglia salva la vita, chi l’ha inventata un genio, non la uso spesso ma in frigo o meglio in freezer ne ho sempre una che scongelo all’occorrenza per uno strudel, una sfogliata, delle girelle dolci, delle tartellette ecc…

Io avevo tanti piselli freschi, un po’ di speck e un avanzo di Asiago, ovviamente voi potete farcirla come preferite, potete utilizzare di tutto verdure, pesce, carne, uova, salumi, formaggi, legumi, naturalmente anche in versione dolce.

Sto continuando a proporvi ricette facili per chi non ama cucinare o non è tanto pratico, fino a qualche settimana fa anche per la difficoltà di reperire gli ingredienti, adesso devo dire che si trova tutto, non ci sono più code al super, anche online al primo colpo sono riuscita a ordinare le scorte pesanti come detersivi, scatolame, zucchero ecc…

 

sfogliata piselli asiago e speck

 

Ingredienti:

un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

150 gr di piselli

100 gr di stick di speck o dadini

100 gr di Asiago

sale e pepe

1 Accendete il forno a 200 gradi e srotolate la pasta sfoglia sulla teglia da forno.

2 Tagliate a fette abbastanza sottili il formaggio, nel mentre cuocete lo speck in una padella antiaderente senza aggiungere olio, basteranno circa 5-6 minuti, scolatelo da eventuale grasso in eccesso.

3 Distribuite sulla sfoglia le fette di formaggio lasciando due centimetri sui bordi, sopra il formaggio distribuite i piselli e lo speck, regolate di sale e pepe (se volete spolverate con del parmigiano).

4 Chiudete i bordi rivoltandoli su stessi, chiudendo bene le estremità, infornate per circa 25 minuti, servite calda o tiepida.

Primi

Sformatini di riso guanciale e pecorino

sformatini di riso guanciale e pecorino

Altra ricetta facile e veloce, in questo periodo per non uscire di continuo o supplire all’assenza di prodotti che mancano ci si arrangia, avevo una fetta di guanciale e un avanzo di pecorino, non volevo fare la pasta ed ecco che ho pensato al riso che ammetto di utilizzare poco.

Sono piatti alla portata di quasi tutti, niente di originale o particolare ma in questo momento ho scelto di proporvi ricette facili ed economiche un po’ per aiutare le mie amiche e come loro penso tanti altri, poco avvezze alla cucina, a ciò aggiungo che pure io mi sto industriando con quello che ho perchè nei super mancano tante cose, infine penso sia  meglio risparmiare visto che non sappiamo bene cosa ci attende, quanto meno io.

Introducete senza problemi altri ingredienti o sostituiteli con altri salumi o formaggi, con un mix se dovete finirne più di uno, potete farlo al pomodoro o con il burro, con le verdure, ecc….

Spero di aiutare qualcuno a casa che non ha idee o non ama trascorrere tempo in cucina.

 

sformatini di riso guanciale e pecorino

 

Ingredienti:

per due persone

160 gr di riso

40 gr di guanciale in fetta

40 gr di pecorino

1 uovo

sale e pepe

burro per stampini

1 Lessate il riso, scolatelo e mettetelo in una ciotola.

2 Mettete sul fuoco una padella antiaderente, mentre si scalda un paio di minuti tagliate la fetta di guanciale a cubetti.

3 Nella ciotola versate il pecorino, l’uovo e il guanciale, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 Accendente il forno a 190 gradi, mentre si scalda imburrate gli stampini o una pirofila, distribuite il composto livellando bene la superficie, infornate per circa trenta minuti, servite caldi o tiepidi.

 

Primi

Gnocchi alla ricotta con pesto di coste

gnocchi alla ricotta con pesto di coste

Gli gnocchi per eccellenza sono quelli di patate ma si sa che si possono preparare di pane, di cavolo nero, alla birra, al grano saraceno, di ceci, di farro, di acqua ecc…. qua ne trovate tante tipologie.

Sono sempre buoni, profumo di casa, di confortevole, di calore, credo piacciano davvero a tutti, quanto meno questi alla ricotta mi sembra strano che possano non piacere, sono delicati, soffici, molto morbidi, se non amate la ricotta non c’è un retrogusto marcato a ricordarvela.

Per me sono una manna dal cielo perchè si fanno molto più in fretta rispetto a quelli di patate che vanno cotte, sbucciate, schiacciate, questi dieci minuti e sono pronti per il taglio, condimento come volete, dai classici burro e salvia, pomodoro o come vi propongo con un pesto di coste.

Non è un vero e proprio pesto, non c’è olio, aglio, pinoli, semplicemente un filo d’acqua e parmigiano, super light.

Nonostante siamo tutti confinati in casa, dove dobbiamo restare, vi auguro un sereno fine settimana.

 

gnocchi alla ricotta con pesto di coste

 

Ingredienti:

250 gr di ricotta

150 gr di farina

2 cucchiai di parmigiano grattuggiato

1 uovo

sale

1 Sgocciolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola, aggiungete la farina, il parmigiano, l’uovo e il sale, amalgamate fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.

3 Su un piano leggermente infarinato prendete un pezzo di impasto, formate un cilindro allungato, circa un centimetro di diametro e due di lunghezza, proseguite nello stesso modo fino a terminare l’impasto.

4 Mettete a bollire l’acqua, salate, versate gli gnocchi, lasciate cuocere per due tre minuti finchè salgono a galla, condite con le coste cotte al vapore e frullate con un cucchiaio di acqua e parmigiano.

contorni/ Lievitati/ verdure

Cassoni con erbette e ricotta

cassoni alle erbette e ricotta

Le foto non rendono giustizia al piatto, ammetto di avere poca voglia di pensare al set, le foto, già non sono un fenomeno normalmente figurati ora in cui l’umore non è dei migliori.

I cassoni sono tipici della Romagna, l’idea l’ho vista dalle stories su Instagram di Manuela  che sicuramente tanti conoscono per le sue meravigliose foto, non solo sul suo blog e sui social ma anche sulla rivista Ci Piace.

Avevo tutto, soprattutto la farina integrale cercavo un modo per utilizzarla perchè non ne vado matta, mi piace ma la uso di rado, questa ricetta essendo realizzata interamente con farina integrale faceva al caso mio.

Idea semplicissima, veloce da preparare, dovete solo mettere in conto il tempo di riposo della pasta, sul ripieno potete sbizzarrirvi, da salumi a formaggi, da creme a verdure ecc…ovviamente anche versione dolce con marmellata o crema al cioccolato, pistacchi ecc….

Spero di avervi lasciato un’idea carina, diversa dal solito, piuttosto semplice da realizzare.

 

cassoni con erbette e ricotta

 

Ingredienti:

per sei cassoni

500 gr di farina integrale

45 ml di olio

200 ml di acqua calda non bollente

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

un mazzo di erbette

250 gr di ricotta

sale e pepe

 

cassoni con erbette e ricotta

 

1 Mettete nella planetaria la farina, il sale, il lievito, l’olio e l’acqua, lavorate per cinque minuti fino a ottenere una pasta compatta e omogenea. Fate riposare coperta per due ore.

2 Mentre riposa lessate le erbette (potete anche saltare con aglio olio), frullatele con la ricotta sale e pepe. Se volete potete aggiungere del parmigiano.

3 Dividete la pasta in sei panetti dello stesso peso, la mia pasta pesava 800 gr quindi sei panetti da 135 gr, fate riposare un’altra mezzora.

4 Stendete una pallina con le mani poi con il mattarello datele una forma tonda, altezza 2 mm, farcite con un cucchiaio di ripieno, ripiegate la pasta su stessa formando una mezza luna, schiacciate il bordo con una forchetta, con i rebbi, bucherellateli con la forchetta.

5 Proseguite nello stesso modo per tutti i cassoni, scaldate molto bene una padella antiaderente o una piastra, cuocete un cassone alla volta fino a che non sarà ben dorato da entrambe le parti, circa 7-8 minuti.

Lievitati

Focaccia al farro con broccoli e mozzarella

focaccia al farro con broccoli e mozzarella

Fosse per me mangerei focaccia un giorno si e l’altro pure, alta, bassa, unta, soffice, croccante, semplice o con olive, tonno, cipolle, pomodorini e di tutto e di più.

Penso che la focaccia profumi di infanzia, di gita, delle estati in Liguria, della nonna che te ne compra un pezzo grondante olio, dell’intervallo a scuola al liceo dove era un must andare al bar a prendere la focaccia farcita; focaccia uguale scampagnata, viaggio in macchina, pic nic con gli amici, pranzo veloce magari con della verdure o accompagnata da due fette di salame.

Focaccia uguale gioia, allegria, serenità e direi che in questi giorni ne abbiamo bisogno, specie a Milano (e non solo ovviamente).

L’intento era di prepararla con la farina di farro, il “sopra” sono avanzi, qualche broccolo cotto al vapore rimasto e due tre bocconcini di mozzarella.

Affrontiamo questo martedì a Milano grigio e con un po’ di sinusite programmando la prossima focaccia.

 

focaccia con farro broccoli mozzarella

 

Ingredienti:

500 gr farina 00

250 gr farina di farro

12 gr di lievito di birra

acqua q.b.

sale

100 gr di broccoli cotti al vapore

3-4 bocconcini di mozzarella

 

focaccia al farro broccoli mozzarella

 

1 Mettete nella planetaria o su un piano di lavoro le due farine, sciogliete il lievito in circa 200 ml di acqua tiepida.

2 Azionate la planetaria facendole prendere intensità poco alla volta mentre versate a filo il lievito sciolto, una volta incorporato il lievito aggiungete il sale, lavorate per una decina di minuti a media intensità, dovrete ottenere una pasta compatta, liscia, elastica. Trasferite in una ciotola, coprite, lasciate lievitate almeno 3-4 ore io 7.

3 Accendete il forno a 200 gradi, ungete una teglia capiente (io 45×25, ma va bene anche più grande, verrà solo più bassa così come se ne usate una più piccola verrà più alta), distribuite con le mani la pasta su tutta la teglia.

4 Se volete irroratela con un filo d’olio e una spolverata di sale, distribuite i broccoli schiacciati, come se fossero una sorta di purea, infornate per venti minuti.

5 Aprite il forno e aggiungete la mozzarella trascorsi i venti minuti (io anche le acciughe), infornate per altri 10 minuti, la mozzarella dovrà risultare ben dorata, lo stesso i bordi della focaccia, sfornate e servite subito.

DOLCI

Frittelle alla ricotta e cannella

fritella alla ricotta con cannella

Udite udite, questo è il primo dolce di carnevale che pubblico sul blog! Ci sono oltre settecento ricette e questo è in assoluto il primo, misteri della vita, non saprei dirvi perchè, a me friggere piace pure.

Niente chiacchiere o tortelli vuoti o con la crema, niente mascherine, stelle filanti di pasta, ho optato per due gusti che amo molto e si sposano benone insieme, la ricotta e la cannella.

Ammetto che a me piace pure mascherarmi, non mi capita da secoli di andare a una festa con travestimento ma se capitasse ne sarei felice, ho sempre amato pensare al vestito, realizzarlo io con stoffe, trucchi, vestiti, un pezzo preso da una parte, uno dall’altra ecc….ovviamente niente banalità, deve essere qualcosa di originale, divertente.

Ahimè non succederà manco quest’anno di girare mascherata per cui buttiamoci sui fritti!

 

fritella_ricotta_cannella

 

Ingredienti:

250 gr di ricotta fresca (io di capra)

140 gr di farina

2 cucchiai di cannella

1 uovo

65 gr di zucchero

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

 

ricotta cannella e ricotta

 

1 Sgocciolate bene la ricotta.

2 Riponetela in una ciotola con la cannella, l’uovo, il lievito, lo zucchero, amalgamate per bene, dovete ottenere un composto compatto e omogeneo.

3 Poco alla volta unite la farina sempre mescolando, dovrete ottenere un composto ben amalgamato.

4 Mettete a scaldare abbondante olio in una padella antiaderente, una volta ben caldo, infarinatevi le mani e formate delle palline grandi poco meno di una noce, immergetele nell’olio caldo, lasciate cuocere circa cinque minuti, girandole a metà cottura, dovranno risultare ben dorate.

5 Sgocciolatele su un foglio di carta assorbente, se volete spolveratele di zucchero a velo o di canna, servite subito o tiepide.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Waffle al parmigiano

waffle al parmigiano

Usiamo la piastra per i waffle che mi hanno regalato!

Ammetto, spesso mi scordo di averla, ho troppi elettrodomestici, macchinari, la gelatiera, la crock pot, il kenwood, il kit per la fonduta, la macchina per la pasta fresca, ovviamente mini pimer, trita tutto, fruste elettriche e poi spara biscotti, piastra elettrica e per i fornelli ecc….

A volte sono talmente incastrate nella credenza che o mi dimentico di averle o temo a prenderne una perchè significa tirare fuori quasi tutto, ieri però ho fatto un’eccezione e ho fatto decisamente bene perchè sono buonissimi.

Se non avete la piastra fate i pancakes, cambia la forma, è vero che il bello dei waffle è anche nel formato ma a mali estremi, estremi rimedi, alla fine come penso spesso vanno mangiati, non guardati.

Per me sono perfetti anche come colazione salata, con salumi o formaggio, oppure come antipasto, contorno, si prestano con salse, composte, abbinamenti vari dolci e salati.

Vediamo se riesco a preparare qualche fritto di Carnevale, a Milano manca ancora un po’, abbiate fede!

 

waffle al parmigiano

 

Ingredienti:

per tre waffle (12 spicchi)

120 gr di farina

100 gr di burro

2 uova

250 ml di latte

60 gr di parmigiano grattugiato

1 bustina di lievito

sale pepe

 

waffle con parmigiano

 

1 Sciogliete il burro.

2 Separate i tuorli dagli albumi, montate i secondi a neve ferma.

3 In una ciotola riunire la farina, il lievito, il parmigiano, sale, pepe e la patata, amalgamate.

4 In un ‘altra ciotola sbattete i tuorli con il latte e il burro (non troppo caldo).

5 Versate il composto liquido in quello secco, mescolate delicatamente.

6 Unite con una spatola incorporando dal basso verso l’alto gli albumi.

7 Preparate i waffle secondo le indicazioni della vostra piastra.

Patate/ Primi

Pasta patate e provola

pasta patate e provola

Amici campani siate indulgenti! Ho cercato in rete e su alcuni libri esistono varie versioni, immagino che ognuno abbia la sua di famiglia tramandata da generazioni e generazioni.

Con pancetta o senza, con croste di parmigiano o senza, con pasta avanzata o pasta piccola o pasta a piacere, con provola o senza, con soffritto diverso ecc….alla fine ho scelto in base ai miei gusti e a quello che avevo in casa. Una signora pasta, calda, avvolgente, corposa, saporita, con quei fili di provola che mettono il buon umore.

Sono in una fase dove vorrei cucinare tutto il giorno, sperimentare, provare nuovi impasti, nuovi abbinamenti, ho migliaia di ricette da provare, passerei le giornate in cucina ma poi chi mangia tutto quel ben di Dio? Come lo conservo?Dove lo metto? E dove trovo il tempo?

Mi sono accontentata di trascorrere la domenica preparando tre ricette, una la vedrete a breve, l’altra non l’ho fotografata, era un esperimento, buono da rivedere perchè non mi pare fosse come l’originale che vedevo in foto.

Bando alle chiacchiere mettiamoci a lavorare, buona giornata.

 

pasta patate e provola

 

Ingredienti:

per 4 persone

160 gr di pasta corta o un mix

500 gr di patate (pesate già sbucciate)

80 gr di cipolla bianca

80 gr di carote

100 gr di pomodorini ciliegia o pachino

80 gr di sedano

4 cucchiai di olio extravergine

sale (se necessario)

2 -3 croste di parmigiano o grana (facoltativo)

100 gr di provola fresca affumicata

 

1 Preparate il soffritto, lavando e tagliando della stessa grandezza sedano, carote, cipolla e infine i pomodorini.

2 In una casseruola a sponde medio/alte, versate l’olio, fiamma media, dopo un minuto aggiungete le verdure, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per cinque minuti.

3 Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti della stessa grandezza, non troppo piccoli, non devono spappolarsi in cottura.

4 Aggiungete le patate alle verdure, mescolate per un paio di minuti, dopo aggiungete due bicchieri di acqua e il sale, portate a bollore, lasciate cuocere per circa 40 minuti, fiamma bassa, le patate e le verdure devono essere coperte dall’acqua (appena poco sopra). Mescolate lentamente di tanto in tanto.

5 Aggiungete le croste del Parmigiano e un altro bicchiere d’acqua, una volta che bolle buttate la pasta, mescolate, la pasta si cuoce a fuoco medio direttamente nel condimento asciugandosi, dovrete ottenere una consistenza cremosa, la pasta deve essere cotta al dente o giusta (no scotta).

6 Spegnete il fuoco e aggiungete la provola a pezzettini, mescolate bene, servite.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.