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Pasta patate e provola

pasta patate e provola

Amici campani siate indulgenti! Ho cercato in rete e su alcuni libri esistono varie versioni, immagino che ognuno abbia la sua di famiglia tramandata da generazioni e generazioni.

Con pancetta o senza, con croste di parmigiano o senza, con pasta avanzata o pasta piccola o pasta a piacere, con provola o senza, con soffritto diverso ecc….alla fine ho scelto in base ai miei gusti e a quello che avevo in casa. Una signora pasta, calda, avvolgente, corposa, saporita, con quei fili di provola che mettono il buon umore.

Sono in una fase dove vorrei cucinare tutto il giorno, sperimentare, provare nuovi impasti, nuovi abbinamenti, ho migliaia di ricette da provare, passerei le giornate in cucina ma poi chi mangia tutto quel ben di Dio? Come lo conservo?Dove lo metto? E dove trovo il tempo?

Mi sono accontentata di trascorrere la domenica preparando tre ricette, una la vedrete a breve, l’altra non l’ho fotografata, era un esperimento, buono da rivedere perchè non mi pare fosse come l’originale che vedevo in foto.

Bando alle chiacchiere mettiamoci a lavorare, buona giornata.

 

pasta patate e provola

 

Ingredienti:

per 4 persone

160 gr di pasta corta o un mix

500 gr di patate (pesate già sbucciate)

80 gr di cipolla bianca

80 gr di carote

100 gr di pomodorini ciliegia o pachino

80 gr di sedano

4 cucchiai di olio extravergine

sale (se necessario)

2 -3 croste di parmigiano o grana (facoltativo)

100 gr di provola fresca affumicata

 

1 Preparate il soffritto, lavando e tagliando della stessa grandezza sedano, carote, cipolla e infine i pomodorini.

2 In una casseruola a sponde medio/alte, versate l’olio, fiamma media, dopo un minuto aggiungete le verdure, lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto per cinque minuti.

3 Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti della stessa grandezza, non troppo piccoli, non devono spappolarsi in cottura.

4 Aggiungete le patate alle verdure, mescolate per un paio di minuti, dopo aggiungete due bicchieri di acqua e il sale, portate a bollore, lasciate cuocere per circa 40 minuti, fiamma bassa, le patate e le verdure devono essere coperte dall’acqua (appena poco sopra). Mescolate lentamente di tanto in tanto.

5 Aggiungete le croste del Parmigiano e un altro bicchiere d’acqua, una volta che bolle buttate la pasta, mescolate, la pasta si cuoce a fuoco medio direttamente nel condimento asciugandosi, dovrete ottenere una consistenza cremosa, la pasta deve essere cotta al dente o giusta (no scotta).

6 Spegnete il fuoco e aggiungete la provola a pezzettini, mescolate bene, servite.

Antipasti

Crostini di pandoro con crema al formaggio

crostini di pandoro al formaggio

Le foto sono ancora a tema Natale perchè le ho scattate durante le feste ma la ricetta direi che si presta benissimo al riciclo del pandoro. A me il pandoro piace tanto tanto, quest’anno ne ho mangiata una sola fetta a dire il vero, un po’ mi spiace ma ormai non so neanche se ci sono ancora in circolazione.

Se vi è rimasta qualche fetta che nessuno mangia perchè vi ha stancato, ci sono dolci nuovi appena sfornati e siete già proiettati sul carnevale (spero di no!), potete preparare questi crostini semplicissimi, il cui aspetto migliore è il contrasto dolce salato.

Una ricetta davvero semplice e veloce da fare ma diversa dal solito, formato mignon così anche chi non vuole esagerare può prenderne uno per assaggiare, potete farcirli come meglio credete, con creme, salse, formaggi o altro, il ribes oltre a regalare colore, crea quel contrasto aspro che a me piace.

Si ricomincia, io sono contenta, piena di cose da fare, di idee, progetti, ho il mio libro da promuovere, un altro grande obiettivo da perseguire, le vacanze si belle ma in questo caso lunghe, un po’ forzate, avrei avuto diverse cose da sistemare ma a Natale si ferma tutto, ho utilizzato bene il tempo dell’attesa ma ora al lavoro.

crostini di pandoro con crema al formaggio

 

Ingredienti:

2/3 fette di pandoro (meglio se orizzontali)

100 gr di formaggio spalmabile (va bene anche ricotta, mascarpone, caprino, robiola) temperatura ambiente

70 gr di parmigiano grattugiato

ribes

1 Tagliate il pandoro in modo da poter con un coppapasta tagliare dei tondi della stessa altezza.

2 Accendete il forno a 200 gradi, disponete i crostini di pandoro su una teglia da carta forno separati.

3 Infornate per una decina di minuti, il forno deve essere caldo, nel mentre lavorate insieme il formaggio e il parmigiano fino a ottenere una crema omogenea.

4 Sfornate i crostini e con una sach a poche disponete la crema o con un cucchiaino, decorate con il ribes lavato e asciugato delicatamente, servite subito.

Lievitati

Pane con pancetta e pecorino

pane alla pancetta e pecorino

Idea nata per caso, mi stavo chiedendo cosa preparare e mi è venuto il mente il pane. Cosa rara perchè mi piace ma non sono una grande mangiatrice di pane e infatti ho aggiunto pancetta e pecorino per dargli maggiore sapore, la mia passione sono taralli, grissini, schiacciate, di quelli potrei mangiarne migliaia.

Una preparazione molto soffice, questo è l’aspetto, oltre al gusto che ho preferito, a Milano il pane diventa subito una suola di scarpe, c’è tanta umidità e una pessima aria, già il giorno dopo spesso è immangiabile, speravo che questo fosse soffice, confesso che prima non lo sapevo, non mangiando pane spesso non lo preparo quasi mai.

Scappo, è un periodo molto molto intenso, ogni giorno una sorpresa, una novità, giuro, tendenzialmente positive, a parte qualche imprevisto tipo trovare la macchina con la batteria completamente scarica, sono molto stanca, ho mille pensieri che mi frulla in testa, fatico a stare dietro a tutto ma sono anche contenta di questo fervore.

Buon pomeriggio.

 

pane alla pancetta e pecorino

 

Ingredienti:

500 gr di farina 00

100 gr di pecorino

12 gr di lievito di birra

acqua circa 200 ml

150 gr di pancetta affumicata a dadini

sale

2 cucchiai di olio

 

pane con pancetta e pecorino

1 In una padella antiaderente ben calda cuocete per circa 5 minuti i dadini di pancetta, non aggiungete olio, scolateli su un foglio di carta assorbente.

2 Nella planetaria o su un piano da lavoro versate la farina e il pecorino.

3 Sciogliete il lievito in acqua tiepida.

4 Azionate la planetaria da 1 a salire gradualmente fino a 4, versando nel mentre il lievito sciolto a filo, vedrete a occhio se è necessario aggiungere poco alla volta altra acqua.

5 Quando la pasta comincerà a compattarsi unite l’olio, il sale e la pancetta, lavorate per dieci minuti. Se procedete manualmente seguite lo stesso ordine di passaggi. Lasciate lievitare coperto in un luogo caldo, ideale in forno con la lampadina accesa, per circa 4 ore (se avete fretta vanno bene anche 2-2.30).

6 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda ungete leggermente una teglia, disponete il composto come meglio credete rispetto alla forma, vanno bene anche panini, filoni, una treccia, cuocete per circa 35/40 minuti, sfornate e lasciate intiepidire.

Si conserva per almeno 4-5 giorni in una scatola di latta.

Antipasti

Polpette di pane parmigiano e prosciutto

polpette di pane con prosciutto e parmigiano

Rullo di tamburi…..questa è la ricetta numero 700!!!!!

Mamma mia! 700 ricette, pensandoci mi chiedo come ho fatto? quando le ho fatte? mi sembra un numero enorme, se mi chiedeste elencane la metà credo ci metterei due ore.

Piccoli grandi traguardi, fra poco il blog compie sei anni, mai avrei pensato che sarei arrivata fin qua, non che abbia raggiunto chissà quali traguardi, intendo dire, mai avrei immaginato di avere oggi la stessa passione di allora, mai un attimo di stanchezza, di esitazione, dubbi, noia, voglia di staccare. Anzi, se non pubblico per un po’, di solito per questioni di forza maggiore, mi manca, non dico che mi sento in colpa ma provo dispiacere.

Mi godo questo piccolo traguardo con tutti voi offrendovi virtualmente un bicchiere di vino bianco e queste polpette semplicissime da preparare, buonissime, ricetta del riciclo, tanto pane raffermo, cin cin!

 

polpette di pane con parmigiano e prosciutto

 

Ingredienti:

per circa 22 polpette grandine

250 gr di pane raffermo

200 ml di latte ma dipende da quanto è vecchio il pane, se duro ne occorre di più per inzupparlo bene

85 gr di parmigiano grattugiato

100 gr di prosciutto a dadini

sale e pepe

olio per friggere

 

polpette di parmigiano prosciutto e pane

 

1 Tagliate il pane a pezzetti grossolani, riponetelo in una ciotola e bagnatelo con il latte, fate in modo che sia tutto ben inzuppato, mescolate spesso, lasciate in ammollo una mezzora.

2 Scolate bene il pane, in una ciotola mettete il pane, il parmigiano, i dadini di prosciutto, sale e pepe, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, provate a formare una polpette se non sta insieme unite poco alla volta altro parmigiano.

3 Formate le polpette, scaldate abbondante olio in una padella antiaderente, almeno tre minuti, immergete le polpette distanziate, lasciate che si formi bene la crosticina prima di girarle, circa due tre minuti, lasciate cuocere girandole delicatamente per circa sei-sette minuti, scolate su un foglio di carta assorbente, servite calde.

NOTE: non ci sono uova, non ho passato le polpette nella farina.

Antipasti/ contorni

Sandwich di polenta speck e formaggio

sandwich alla polenta

Realizzando questa ricetta ho notato che la polenta ve la presento sempre in modo diverso da quello classico, cioè accompagnata da un brasato, uno spezzatino, formaggio, funghi, ragù, selvaggina.

Qua trovate crostoni con lardo castagne e miele, fritta a cubotti, in carrozza, in formato spiedino con gamberi lardellati, in versione pizza, chissà perchè sempre in formato “originale” e insolito, misteri della vita.

Per restare coerenti eccola in versione sandwich, con speck e formaggio ma sbizzarritevi, ho utilizzato quanto c’era in frigo ma va bene le verdure, altri salumi, formaggio a gogo, salse come senape, mostarda, pollo, salmone, aringa, ecc…

A me ammetto che è piaciuta tanto questa versione, mi mette allegria, sembra di mettere in tavola una sorta di pic nic, aperitivo, un piatto informale da addentare mentre il formaggio caldo cola sul piatto (ben che vada).

Come sempre mi attende un fine settimana pieno di cose da fare, soprattutto a casa, ricette, pulizie, diversi lavori al pc, studio, spero anche di dormire tanto tanto tanto, voi che fate? Buon fine settimana.

 

sandwich con polenta

 

Ingredienti:

per cinque sandwich (dieci tranci)

1 busta di polenta istantanea

750 ml di acqua

sale grosso

10 fette di speck

5 fette di formaggio

 

sandwich di polenta

 

1 Mettete a bollire l’acqua, quando bolle salate e preparate la polenta come da istruzioni sulla scatola, di solito in pochi minuti mescolando con una frusta sarà pronta.

2 Stendete su una teglia coperta con carta forno, livellate perchè sia alta uguale, lasciate raffreddare.

3 Una volta fredda tagliatela prima a quadrati, circa dieci cm poi il quadrato in diagonale.

4 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, farcite ogni triangolo con prima una fetta di speck dopo una di formaggio e un’altra di speck, chiudete, proseguite così per tutti i sandwich.

5 Distribuiteli su una teglia, lasciate cuocere per circa dieci minuti poi mettete la funzione grill per due tre minuti, sfornate e servite subito con patate, verdure, da soli.

DOLCI

Millefoglie ricotta pere e cioccolato

millefoglie ricotta pere e cioccolato

Che dire? Il tripudio della bontà. Come ho detto mille volte preferisco i dolci da credenza a quelli cremosi ma se un dolce contiene sfoglia o frolla o sable’ e della crema è il massimo.

Croccante e cremoso sono un duo vincente sempre e comunque, in questo caso sembra che ci siano molte preparazioni da fare ma non è così, non è neppure una ricetta, si tratta di assemblare i prezzi.

Comprate un’ottima pasta sfoglia bella caramellata, della ricotta eccellente, mescolatela con lo zucchero a velo, due pere coscia ben maturate a pezzetti e gocce di cioccolato, inserite la crema in una sach a poche e il gioco è fatto.

L’unica difficoltà per chi non è pratico consiste nel sapere usare la sach a poche, potete anche utilizzare una semplice spatola senza complicarvi la vita, peccherà in estetica ma poco importa, alla fine va mangiata, discorso diverso se avete amici a cena o dovete portarla a casa di qualcuno, a un compleanno ecc….

 

millefoglie con cioccolato ricotta pere

Ingredienti:

confezione da tre di pasta sfoglia

2 pere coscia

750 gr di ottima ricotta ben scolate

120 gr di zucchero a velo (regolate assaggiando in base ai vostri gusti)

100 gr di gocce di cioccolato

Il procedimento è spiegato nelle righe iniziali.

 

millefoglie con ricotta cioccolato e pere

Antipasti/ contorni

Tarte alle susine e brie

tarte alle susine e brie

Ispirazione presa online, non ricordo da chi, penso da qualche amica blogger, ho visto una ricetta dove le susine venivano abbinate al brie, non come in questa tarte, mi sono ricordata la foto che ritraeva la ricetta e una volta al supermercato ho preso il brie, le susine già le avevo.

Ammetto che una volta stesa la pasta non avevo minimamente idea di come disporre susine e brie, prima ho pensato a un letto di susine ma ricoprirlo con uno strato di brie non mi pareva esteticamente bello, dopo a un taglio particolare della frutta ma non sono la regina della decorazione e precisione, ho lasciato perdere.

Alla fine ho fatto un po’ a caso, niente di originale ma esteticamente non mi dispiace, semplice, rustica, l’aspetto che prediligo è la sola presenza di due ingredienti nel ripieno, niente uova, formaggi grattugiati, latte, ecc…., con sopra il mix di spezie pepe e limone conquista ancora più sapore.

Siete in tempo per prepararla stasera, io mi sono attivata alle 18 e un’ora dopo era pronta.

 

tarte con susine e brie

Ingredienti:

350 gr di farina

135 gr di burro freddo

acqua ghiacciata q.b.

sale

6/7 susine possibilmente grandi uguali

100/120 gr di brie

mix pepe e limone

 

tarte di susine e brie

 

1 In una ciotola o nella planetaria versate la farina, il burro tagliato a pezzetti, cominciate a lavorare aggiungendo poco alla volta l’acqua, la pasta sarà pronta quando il burro sarà ben amalgamato e risulterà compatta, omogenea, regolate di sale, fate riposare una mezzoretta in frigo.

2 Riprendete la pasta, stendetela in una tortiera imburrata, accendete il forno a 200 gradi.

3 Mentre il forno si scalda, lavate e asciugate le susine, tagliatele a metà, togliete il nocciolo, tagliate uguali a fette.

4 Tagliate il brie a fette uguali altezza un centimetro, metà di come lo trovate nella confezione.

5 Disponete prima le susine in fila, poi le fette di brie, proseguite alternando, spolverate con una generosa macinata di pepe e limone, infornate per circa 40/45 minuti, la pasta dovrà risultare dorata e anche il brie, sfornate.

contorni/ verdure

Parmigiana con le zucchine

parmigiana alle zucchine

Ritorno dopo una breve pausa con una ricetta mai fatta prima, nel senso che non è mai apparsa sul blog ma non l’avevo mai provata neanche a casa, mangiata si ma non preparata da me.

Come tutto quello che è fritto ovviamente è ottima, in formato mini anche meglio per non cadere nella tentazione di mangiarne un piatto enorme, versione senza pomodoro.

Sono giornate di tempo incerto in montagna, sole poi piove poi torna il sole, dopo si rannuvola, temporale e infine il sole, praticamente si passa dagli infradito al maglione di lana, si torna al vestitino dopo alla felpa, la giacca impermeabile, i sandali, i pantaloni lunghi ecc…..

A me cambia poco, ovvio se c’è il sole meglio ma ho tante cosette da sistemare al pc, diverse ore della giornata le passo davanti al monitor, stancandomi ammetto, per cui quando piove non mi dispero.

Ridendo e scherzando siamo al 20 agosto, ne sono felice, so di attirarmi antipatie ma non sono una fan dell’estate, mi rimetto al lavoro, buona giornata.

 

parmigiana con le zucchine

 

Ingredienti:

5 zucchine medie

2 uova

farina q.b.

olio per friggere

sale

200 gr di mozzarella

150 gr di parmigiano grattugiato

 

parmigiana di zucchine

1 Lavate le zucchine, spuntate le estremità, tagliatele con la mandolina o a mano in senso verticale, altezza 2-3mm.

2 In un piatto sbattete due uova con il sale.

3 In un altro piatto mettete la farina.

4 Passate le zucchine prima nell’uovo poi nella farina, procedete ugualmente fino al termine delle zucchine.

5 Scaldate abbondante olio per friggere in una padella antiaderente, una volta caldo immergete le zucchine, non troppe alla volta o comunque regolatevi in base alla dimensione della padella.

6 Man mano che sono pronte mettetele su u foglio di carta assorbente.

7 Tagliate la mozzarella ben scolata a dadini.

8 Imburrate degli stampini, mettete sul fondo delle zucchine poi qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di parmigiano, coprite con altre zucchine, ripetete lo stesso procedimento fino al termine degli ingredienti.

9 Infornate in forno caldo a 200 gradi per circa 25-30 minuti. Sfornate e servite subito.

Antipasti/ contorni/ Patate/ verdure

Strudel patate fagiolini e mozzarella

strudel patate fagiolini mozzarella

Un classico dei classici fra gli abbinamenti, l’idea di uno strudel è nata per terminare la pasta sfoglia, ultimo pezzo di quella preparata da me, mettici due patate piccole rimaste sole solette, un avanzo di fagiolini, un fondo di parmigiano, ecco lo strudel pre partenza, svuota frigo.

Idea da personalizzare a piacere ovviamente, questo è bello ricco, pieno, saziante, pensavo la prossima volta di portarlo quando in montagna faremo un pic nic, una grigliata, è buono anche freddo o a temperatura ambiente, piace a tutti e costo poco.

Indico spesso il costo perchè tante persone mi chiedono quanto potrebbe costare realizzare una ricetta, forse anche per deformazione professionale sono abituata a parlarne, non mi costa nulla e mi sembra utile per chi vuole spendere poco o ha un budget ecc….fornire anche questo dato, ovviamente senza entrare nei dettagli perchè diventerebbe complicato.

La prossima settimana prometto un gelato buonissimo e molto molto facile da preparare.

 

strudel fagiolini patate e mozzarella

Ingredienti:

400 gr di pasta sfoglia

2 patate piccole

150 gr di fagiolini

100 gr di mozzarella

3 cucchiai di parmigiano

sale e pepe

 

strudel con mozzarella fagiolini e patate

 

1 Accendete il forno a 200 gradi, stendete la pasta con il mattarello, se la comprate non occorre, distribuite al centro le patate precedentemente lessate e sbucciate, tagliate a pezzi grossolani.

2 Aggiungete i fagiolini lessati, distribuite come preferite lasciando spazio per chiudere bene i bordi, mettete anche la mozzarella a pezzetti e ben sgocciolata.

3 Regolate di sale e pepe, a pioggia unite il parmigiano, richiudete i bordi su ste stessi, sigillandoli bene, infornate per circa 40 minuti.

Antipasti/ contorni/ Pesce

Anguria spada stracciatella e pesto

anguria con pesto stracciatella e spada

Proseguiamo con le ricette rapide, facili, economiche, fresche e anche carine da vedere.

Anche in questo caso, come per le friselle, unico passaggio sui fornelli, cinque minuti, è la cottura ai ferri del pesce spada, per il resto si tratta di assemblare ingredienti pronti.

Potete apportare molteplici varianti, utilizzare altri formaggi, utilizzare gamberi, tonno fresco, preparare una salsa allo yogurt con aglio o erba cipollina o altre erbe, una maionese semplice o aromatizzata, di fatto l’anguria ha il ruolo di essere il piatto, sopra potete decidere cosa mettere.

A me l’idea è piaciuta tanto, molto semplice però carina, insolita, per una cena informale, in balcone, all’aperto, con i bambini, è anche carino pensare di mettere vari ingredienti e ognuno la personalizza a piacere.

Buona giornata, dai che siamo a fine luglio e tanti di voi staranno per partire.

 

anguria stracciatella pesto e spada

 

Ingredienti:

un ‘anguria, valutate la grandezza in base a quanti siete, la mia era piccola e ho condito con gli ingredienti che vi indico due fette.

due fette di anguria

1 fetta di spada da 200 gr

1 cucchiaio di pesto

2 cucchiai di stracciatella

olio evo

sale e pepe

 

anguria con pesce spada stracciatella e pesto

1 Tagliate l’anguria a fetta per il lato corto, disponetele sui piatti.

2 Cuocete ai ferri il pesce spada, togliete la pelle e tagliate e strisce o pezzetti.

3 Guarnite l’anguria come preferite distribuendo le fette di spada, un cucchiaio di stracciatella per fetta e punte sparse di pesto, olio, sale e pepe.

L’anguria meglio se fredda o tirata fuori dal frigo poco prima. Il pesce potete anche farlo raffreddare se preferite.