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Formaggio

Antipasti/ contorni/ verdure

Sbriociolata alle zucchine prosciutto e mozzarella

Facile, buona, diversa dal solito, a casa mia piace tanto, sia gli abbinamenti che la sbriciolata in se’, dolce o salata.

Non amo le zucchine spappolate, le preferisco croccanti, fritte, appena saltate, in questo caso le mangio perchè lo strato è ben distribuito e al morso non ne incontri troppe, oltre alla presenza gustosa di prosciutto e mozzarella.

Ho preparato questa torta in vista del week end, d’estate prendo e parto per i monti, almeno per il venerdì sera cerco di portarmi qualcosa di pronto da mangiare subito o scaldare, di solito arriviamo verso ora di cena quando la fame chiama, avere la cena pronta è fondamentale!

Piano piano sta arrivando il caldo, già oggi accendere il forno è stato impegnativo, nella mia cucina è caldo, ultimo piano, sopra una terrazza cioè sole tutto il giorno sopra la testa, mi sa che da ora in poi verrà acceso con il contagocce e solo la sera dopo cena.

Insomma per me comincia un periodo che non amo, caldo in città per me un incubo, ma pensiamo al week end, divertitevi!

 

La ricetta l’ho ripresa da Ifood, l’avevo realizzata io stessa.

Ingredienti: 

1 Preparate gli ingredienti, la farina in una ciotola, il burro freddo, l’uovo e il parmigiano, versate tutto nella ciotola, aggiungete il sale, impastate fino a ottenere dei bricioloni di pasta, non dovrà compattarsi ma rimanere in briciole, imburrate una teglia da forno e disponete poco più della metà della pasta coprendo tutta la superficie, i bordi potete lasciarli grossolani, mettete in frigo, anche l’altra metà di briciole.

2 Lavate le zucchine, togliete le estremità, tagliatele a rondelle, prendete una padella antiaderente versatevi l’olio, lasciate scaldare qualche istante a fuoco medio poi aggiungete le zucchine, fatele cuocere per circa 12 minuti girandole spesso perchè non si attacchino, regolate di sale. Una volta tiepide o fredde distribuitele sullo strato di pasta nella tortiera.

3 Sopra lo strato di zucchine disponete le fette di mozzarella tagliate mediamente sottili, dopo disponete le fette di prosciutto, infine ricoprite con le briciole restanti, fate in modo di coprire tutta la superficie dalla torta, cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti dovrà risultare dorata.

 

Antipasti/ verdure

Friselle peperoni stracciatella acciughe

Una ricetta non ricetta (non c’è praticamente nulla da fare) che potrei mangiare tutti i giorni d’estate.

Amo tutti gli ingredienti, i peperoni sono da sempre fra le mie verdure preferite, si sposano benissimo sia con le acciughe che con la stracciatella, c’è tutto, dolce, sapido, croccante, cremoso.

Semplice semplice e  buonissimo, ovviamente le varianti sono infinite, se avete amici a cena è bello prepararne tante diverse e servirle su un grosso piatto da portata, vassoio e tagliere, faranno la loro scena e sembrerà che avete fatto chissà che quando invece avrete soltanto assemblato gli ingredienti.

Possibili varianti: classico pomodori, burrata, basilico, zucchine e gamberetti, salmone e avocado, melanzane e feta, ci stanno bene creme di ceci, formaggi spalmabili, sgombro, tonno, yogurt, erbe aromatiche varie, cetrioli, fagiolini, mix verdure grigliate, versione agrodolce con cipolle e uvetta, versione orientale con zenzero, salsa di soia con pesce o pollo, insomma potete davvero divertirvi.

 

Ingredienti:

per sei friselle

3 peperoni arrostiti del colore che preferite

100 gr di stracciatella

3-4 filetti di acciughe

1 Le friselle leggete bene cosa c’è scritto se le comprate, alcune vanno prima bagnate altrimenti sono molto dure, altre no.

2 Guarnitele con mezze peperone tagliato a listarelle, due tre cucchiaini di stracciatella e un filetto di acciughe spezzettato. proseguite nello stesso modo alternando gli ingredienti su tutte le friselle.

 

Creme/ DOLCI

Crostata alla ricotta e visciole

Grande amore per le visciole! A Milano non le ho mai trovate, molti non sanno neppure cosa siano, ciliegie selvatiche, appena le ho visto in un negozio che vende prodotti di nicchia, piccole realtà agricole, caseifici, norcinerie ecc…non ho esitato un istante.

Composta di visciole per essere precisi, la gioia quando ho visto il barattolo, prima solo in centro Italia ero riuscita  a rifornirmi, lì sono un frutto comune che si trova spesso sulle tavole, nei dolci o come accompagnamento ai formaggi.

Con la ricotta sono la morte loro, dovete acquistare una ricotta superlativa se no non ne vale la pena, un dolce semplicissimo, cremoso, per me buonissimo, ho fatto davvero fatica a non mangiarne fino a stare male.

Ho già in mente una nuova versione…

Sono contenta perchè dato il tempo incerto non sono andata via nel fine settimana, sono riuscita a fare molte cose fra cui preparare diverse ricette di cui sono molto contenta, non tanto delle foto che non sono il mio forte ma della riuscita e soprattutto del sapore, le prossime le vedrete a breve. Buona giornata!

Ingredienti:

per la frolla:

300 gr di frolla

2 tuorli

120 gr di strutto

170 gr di zucchero

1 pizzico di sale

Per la crema:

500 gr di ricotta di mucca

3 cucchiai di composta di visciole

2 uova piccole

100 gr di gocce di cioccolato

burro per lo stampo

1 Preparate la frolla amalgamando bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiungete un cucchiaio circa di acqua fredda, formate un panetto rettangolare e fate riposare in frigoriero.

2 In una ciotola versate la ricotta ben sgocciolata, i cucchiai di composta, le uova e le gocce, amalgamate molto bene. Assaggiate, io non ho messo zucchero, se per voi è poco dolce mettetene un paio di cucchiai.

3 Ungete uno stampo a cerniera molto bene con il burro, distribuite la frolla, altezza 5 mm, livellate bene i bordi, versate il composto di ricotta, livellate la superficie perchè sia pari.

4 Infornate in forno caldo a 200 gradi, cuocete per 35 minuti, sfornate lasciate raffreddare del tutto prima di aprire delicatamente lo stampo.

 

Antipasti/ Lievitati

Focaccia con crema di fave guanciale e pecorino

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

Bella non è effettivamente ma in compenso è ottima, per me c’è tutto, il croccante del guanciale, il sapido del pecorino, la cremosità della crema di fave, la focaccia soffice al centro e croccante sul bordo, insomma dovete provarla, sono certa che se amate questi ingredienti vi piacerà.

Pensavo a una ricetta con le fave e mi venivano in mente solo abbinamenti con la pasta, il cous cous, il farro o tipo hummus, non ero convinta per niente di tutte le idee che mi si palesavano in testa poi ho pensato a una focaccia e subito mi sono immaginata la ricetta.

Nulla di particolarmente originale ma a me è piaciuta tanto, penso di rifarla a breve finchè ci sono le fave fresche.

Ormai ho trovato la ricetta della focaccia perfetta e sperimento con svariati ingredienti, ammetto quasi sempre con ampia soddisfazione.

Buona giornata.

Ingredienti:

per circa due teglie 25x 35

500 gr farina

350 ml acqua

5 gr lievito

15 gr sale

18 ml olio evo

300 gr di fave lessate

3 fette di guanciale

150 gr di pecorino grattugiato

pepe

  1 Preparate l’impasto mettendo in una ciotola capiente l’acqua e il lievito, mescolate fino a far sciogliere il lievito, unite l’olio, mescolate.

2 Versate tutta la farina e mescolate fino a ottenere un composto compatto, aggiungete il sale e amalgamate ancora, fate riposare 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti su un piano infarinato impastate velocemente per qualche istante l’impasto, fate delle pieghe rivoltando l’impasto su stesso in due tempi, fate circa sei pieghe, fate riposare 15 minuti, dopo i 15 minuti rifate gli stessi passaggi, vedrete che la pasta sarà sempre più liscia e omogenea.

4 Fatte le pieghe tre volte, ungete la superficie della pizza, coprite con la pellicola, lasciate lievitare per tre ore.

5 Dopo tre ore sempre sul piano infarinato, dividete l’impasto in due panetti, mettete in due ciotole unte, ungete la superficie e coprite con il coperchio per altre due ore.

6 Accendete il forno a 250 gradi, almeno venti minuti prima di infornare, intanto con due cucchiai di acqua calda frullate le fave, se  la crema vi sembrerà troppo densa unite poca altra acqua, salate e pepate.

7 Stendete nelle teglie unte l’impasto, con i polpastrelli facendo attenzione a non sgonfiare le bolle, distribuite la pasta delicatamente. Fate lievitare venti minuti.

8 Cospargete la focaccia con la crema. Infornate per dieci minuti.

9 Dopo dieci minuti aggiungete distribuendoli bene il pecorino e il guanciale tagliato a pezzetti, cuocete per altri 5-6 minuti. Sfornate e gustate.

Antipasti/ contorni/ verdure

Strudel agretti salame e provola

Ecco una ricetta svuota frigo, facile, veloce, gustosa, saziante.

Agretti a parte, tipici del periodo, la sfoglia l’avevo da un  po’, provola e salame mi sono avanzati dal casatiello di settimana scorsa, ho pensato a un bel mix saporito che si prepara in un attimo.

Per Pasqua ho cucinato tanto, ho voluto sperimentare casatiello e ciaramicola che avete visto ma anche i panini anglosassoni hot cross buns, la pastiera al cioccolato, ho rifatto la pizza umbra, oggi ho optato per una ricetta davvero molto semplice dopo preparazioni non difficili la lunghe da realizzare.

Piano piano ci avviciniamo alla stagione di frutta e verdura che preferisco, ammetto che broccoli, zucca, porri, coste ecc..mi avevano stancato, ora asparagi, fave, agretti, taccole, cipollotti, verdure che mi piacciono ma non alla follia, poi arrivano le mie verdure del cuore.

Tanto temo il caldo, quanto non vedo l’ora di pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, zucchine ecc… Voi come state vivendo questo cambio di stagione? Io dormirei sempre. Buona giornata.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfogli rettangolare (o tonda)

1 mazzo di agretti

avanzi di salame, io circa una decina di fette

2 fette di provola affumaticata

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

sale e pepe

semi di zucca

1 cucchiaio di latte

1 Lavate bene gli agretti, spuntate le radici, saltateli in padella con olio e aglio, se volete anche peperoncino, regolate di sale e pepe, cuocete per circa 15 minuti, fiamma media, probabilmente servirà aggiungere acqua. Lasciate intiepidire.

2 Srotolate la pasta sfoglia, tagliate a cubetti la provol.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, stendete gli ingredienti al centro sulla sfoglia alternandoli, io ho messo prima salame metà e metà formaggio, poi gli agretti e infine ancora salame e provola, chiudete bene i bordi sovrapponendoli.

4 Spennellate con il latte e i semi di zucca (potete usare anche un albume e semi di sesamo o altro), infornate per 30 minuti, lasciate intiepidire prima di servire.

Antipasti/ contorni/ Lievitati

Casatiello

Un classicone della cucina campana, ricco, profumato, corposo, direi sontuoso.

E’ la prima volta che lo preparo e sono davvero entusiasta e contenta, temevo alcuni passeggi, a cominciare dall’impasto, invece penso di essermela cavata, certo mi manca il giudizio di un vero intenditore della materia, mi accontento della famiglia che ha ampiamente promosso.

Una preparazione tipica del periodo pasquale, un contorno, piatto unico o antipasto che sulla tavola di Pasqua fa la sua bellissima figura, da solo, come pane o accompagnato da verdure, anche salumi e formaggi che perà sono già presenti all’interno.

La prima cosa che mi viene in mente quando lo penso è che si tratti di una ricetta conviviale, profuma di pic nic, ritrovi in famiglia, pranzi abbondanti con amici, relax, spensieratezza, prime giornate di sole, all’aperto, ispira allegria, chiacchiere, famiglia.

Preparatelo, è un consiglio molto molto sentito.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 600 gr di farina manitoba 
  • 330 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco 
  • 140 gr di strutto morbido 
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaio di pepe

Per il ripieno:

  • 120 gr di provolone dolce
  • 50 gr di caciocavallo (oppure scamorza)
  • 120 gr di salame tipo napoli 
  • 50 gr di pancetta dolce
  • 40 gr di pecorino
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato

Per completare:

  • 4  uova 
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

 1 Realizzate un pre impasto con 95 gr di farina (presa dal totale), 100 gr di acqua (presa dal totale) e il lievito. Con l’aiuto di una planetaria o delle fruste elettriche, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e priva di grumi,  coprite la ciotola con una pellicola e lasciate lievitare ad una temperatura di 26 °- 28°  fino al raddoppio. Occorreranno circa 30 – 40 minuti.

2 Versate nel pre impasto lievitato, la farina e l’acqua, fate qualche giro con la planetaria o impastatrice; oppure impastate a mano. L’impasto risulterà piuttosto compatto. Lasciate lavorare a velocità medio – alta fino a quando il composto non attacca più al cestello ma si aggrappa alla foglia (frusta K).

3 Aggiungete lo strutto morbido a temperatura ambiente poco alla volta.

4 Fate fare qualche giro all’impastatrice, prima velocità media poi alta e solo quando i primi pezzetti di strutto si sono assorbiti completamente, spegnete la macchina, rovesciate l’impasto prendetelo tra le mani, pirlate : portate l’eccesso di impasto verso il basso per ottenere una superficie liscia a forma di palla.

5 Riponete l’impasto in planetaria, inserite qualche altro pezzettino di strutto e ripetete l’operazione di incordatura e pirlatura fino a terminare lo strutto. Aggiungete il sale, lasciate lavorare finché non è completamente assorbito  e aggiungete il pepe, lasciate assorbire completamente all’impasto.

6 Sostituite la frusta k con quella ad uncino e completate la fase di incordatura  ad alta velocità, alternando pause in cui rovescerete l’impasto. L’impasto finale è pronto quando risulta ben incordato  e non si attacca alle pareti del cestello. (Ci vorranno dai 10 ai 20 minuti a seconda dello strumento che state utilizzando).

7 Formate una palla con il metodo spiegato sopra e ungete di strutto una ciotola piuttosto capiente, sigillate la ciotola con una pellicola e ponete il panetto a lievitare ad una temperatura di 26° – 28° lontano da correnti d’aria.  Lasciate lievitare per tre ore.

8 Rompete la lievitazione e rovesciate l’impasto direttamente su un piano di lavoro piuttosto ampio, con le dita delle mani allargate delicatamente gli estremi dell’impasto e  piegate a portafoglio: prima il lembo destro e sopra il lembo sinistro.

9 Togliete  un pezzetto di impasto  (circa 30 gr)  ponete da parte. Servirà per realizzare le strisce sulle uova.  Lasciate riposare l’impasto 30 minuti

10 Utilizzate   un matterello di legno piuttosto lungo e iniziate a stendere l’impasto piegato, molto delicatamente, allungandolo in avanti. Dovrete ottenere una sfoglia piuttosto lunga e larga circa 25 – 30 cm dello spessore di 1 cm.

11 Adagiate dapprima la metà del pecorino grattugiato su tutta la sfoglia, aggiungete salumi e formaggi scelti che avrete precedentemente tirato fuori dal frigo e tagliato a cubetti, cospargete di una generosa macinata di pepe, completate con il restante pecorino grattugiato.

12 Arrotolate,  non troppo stretto, partendo dalla parte larga, quella alla vostra destra, fino ad ottenere un salame/cilindro . Chiudete molto bene, chiusura  sul fondo.

13 Ungete con lo strutto una teglia forma ciambella, meglio stampo a cerniera. Adagiate il casatiello all’interno.

14 Stendete la pallina d’impasto messa da parte,  ad uno spesso di circa 4 mm circa e tagliate con un coltello affilato delle piccole strisce di 5-6 mm ciascuna. Calcolate 2 strisce per ogni uovo che intendete adagiare sul vostro lievitato.

15 Adagiate solo leggermente le uova nella ciambella, giusto per tenerle ferme,  formate una croce, con le strisce d’ impasto precedentemente realizzate. Procedete con l’ultima lievitazione,  temperatura di 26 ° – 28°  per circa 2 h – 2 h e mezzo fino a quando il vostro Casatiello non avrà raddoppiato il suo volume, appare bello gonfio.

16 Pennellate la superficie con tuorlo e latte a temperatura ambiente. Riscaldate il forno a 200° per poi abbassarlo a 180°  e cuocete  per circa 45′, forno statico e ponete il Casatiello nella parte medio – bassa del forno. Controllate di tanto in tanto la cottura ( non prima dei 30′ ) e fate sempre la prova stecchino prima di tirare fuori. Sfornate, lasciate raffreddare in teglia per almeno 1 h.

Antipasti/ Lievitati

Grissini al cheddar e paprika

Ammetto di avere una passione sconfinata per tutti i lievitati, che si tratti di ciambelle, pizza, focaccia, taralli, crackers, donuts ecc… 

Dove ci sono taralli, grissini e company ci sono anche io, finocchio a parte che non mi piace, i restanti gusti li amo, potrei mangiarne all’infinito, pranzare solo con quelli, cerco di evitare di prenderli per non finirli, certo quando incontro un nuovo gusto e trovo quelli che più prediligo li compro sempre.

Questi li ho trovati su un libro che ho da molti anni, mi ha ispirato la combinazione fra il formaggio e la paprika che non utilizzo spesso, anche il cheddar a dire il vero non l’avevo mai comprato, mangiato si ma non in Italia ma negli Stati Uniti.

Sapore deciso, gusto anche, uno tira l’altro, unica accortezza, che io ho mal rispettato, cercate di farli tutti della stessa grandezza in modo tale che la cottura risulti uniforme.

Siamo giunti a venerdì, per me sono settimane molto faticose per via di mille imprevisti, pasticci, problemi di casa, attendo domani mattina per dormire  e riposarmi. Buon fine settimana. 

Ingredienti:

450 gr farina 00

250 ml acqua tiepida

60 ml di olio evo

50 gr di cheddar

50 gr di parmigiano

1 cucchiaio e mezzo di lievito disidratato

2 cucchiaini di sale

mezzo cucchiaino di paprika

1 Sciogliete il lievito nell’acqua tipieda.

2 Aggiungete l’olio, mescolate.

3 Tritate finemente il cheddar.

4 Nella planetaria o su un piano da lavoro, versate la farina, unite il lievito, i formaggi, la paprika, cominciate a impastare, quando si sarà formata una pasta compatta liscia e omogenea unite il sale, lavorate una decina di minuti. Mettete a riposare in una ciotola unta per due tre ore.

5 Stendete la pasta, sarà molta, consiglio di dividerla in due parti, altezza un cm, poi tagliate delle strisce larghe un cm, disponete su una teglia coperta di carta forno, spargete del sale grosso, fate lievitare un’altra ora. A me sono servite tre teglie.

6 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate scaldare bene, cuocete per circa 18-20 minuti, sfornate, gustate, si conservano una decina di giorni in una scatola di latte o sacchetto di carta.

 

Primi

Polenta con tomino e pancetta

polenta con la pancetta e tomino

Buongiorno a tutti, un piatto caldo corposo che sazia.

Chiamarla ricetta mi fa sorridere perchè non c’è molto da fare, consideriamo anche che ho utilizzato, con buona pace delle mie amiche bresciane e bergamasche, la polenta istantanea, avvolgere il tomino nella pancetta e cuocerli è un gioco da ragazzi, ergo un piatto buonissimo che si prepara con il minimo sforzo e il massimo risultato.

In questi giorni è davvero freddo piatti caldi che saziano e allo stesso tempo scaldano sono fondamentali, zuppe, minestre, vellutate, risotti, pasta in brodo, qualunque cosa purchè sia calda, ho mangiato un’insalata l’altro giorno ma direi che no, i piatti freddi possono aspettare.

In un istante siamo già a un terzo di questo mese, i giorni sembrano scivolare dalle mani senza che me ne accorga, avete anche voi queste sensazione? Mi sembra ieri Natale e sono già trascorse due settimane, nonostante smontare l’albero, riporre palline e lucine metta un po’ di malinconia, ammetto che mi piace tornare alla routine.

Le vacanze seppur necessarie un po’ mi sfasano, mi sembra un tempo sospeso, specie se sei costretto a stare a casa, se sei in viaggio o fai qualcosa di particolare è diverso ma al contrario mi sembrano giorni poco definiti, spesso simili, che oscillano fra festa e normalità.  Godetevi il week end.

 

polenta con tomino e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:

1 busta di polenta istantanea (circa 370 gr)

4 tomini

100 gr di pancetta a fette

1 Preparate la polenta come da istruzioni.

2 Quando la polenta è praticamente pronta scaldate una padella antiaderente, avvolgete i tomini con circa 3 fetta di pancetta su ognuno.

3 Fate cuocete 3-4 minuti per lato, la pancetta deve diventare croccante, il tomino bello caldo.

4 Impiattate la polenta nei piatti disponete un tomino in ogni piatto, servite subito ben caldo.

 

polenta con pancetta e tomino

DOLCI

Torta al cioccolato e ricotta

torta di ricotta e cioccolato

Grazie, grazie, grazie a tutti per gli auguri e i messaggi che mi avete scritto per questi sette anni di blog.

Veniamo a noi con una torta molto semplice, cioccolatosa, che si scioglie in bocca, ideale per l’imminente week end che molti di noi trascorreranno prevalentemente in casa. Di questi tempi un dolcetto ci vuole per forza per tenersi su.

Unica condizione per ottenere una torta buonissima e perfetta, la solita: un’ottima ricotta! Prendetela dal casaro, al banco gastronomia, da un contadino di fiducia ma non quelle industriali del super, è fondamentale sceglierla freschissima e buona.

Fra poco inizierò a pensare a qualche idea economica, semplice e veloce da fare, con ingredienti facilmente reperibili per Natale, credo che quest’anno come non mai sia importante spendere poco o bene, di idee per regali o piccoli pensieri ce ne sono davvero tante, nonostante il momento dedicare un pensierino a chi teniamo credo sia una bella cosa.

Intanto godiamoci il week end, io mi dedicherò a cucinare, leggere, la casa che grida vendetta e poi vedremo, buon fine settimana.

 

torta alla ricotta e cioccolato

 

Ingredienti:

Teglia rotonda da 18 cm

200 g di ricotta
150 g di cioccolato fondente
75 g di zucchero
30 g di fecola di patate
60 gr pepite di cioccolato (vanno bene anche le gocce)
3 uova
Cacao amaro q.b
Burro q.b.

 

torta al cioccolato e ricotta

 

1 Preriscaldate il forno a 180°.

2 Imburrate una teglia da 18 cm e poi infarinate con il cacao amaro

3 Dividete i tuorli dagli albumi e montate quest’ultimi a neve.

4 Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al micronde a temperatura bassa pochi secondi.

5 Nel frattempo con una frusta montate le uova con lo zucchero.

6 Unite la ricotta, il cioccolato fuso (non bollente), la fecola  setacciata e alla fine le pepite di cioccolato.

7 Incorporate anche gli albumi mescolandoli dall’alto verso il basso per non smontarli.

8 Versate nella teglia e cuocete a 180° per circa 30-40 minuti. Lasciate poi per 10 minuti in forno spento.

Dal mondo/ DOLCI/ verdure

Cheesecake alla zucca

cheesecake alla zucca

Era tanto che volevo provarla, i dolci con la zucca mi piacciono molto, dai muffin ai pancake, passando per i biscotti, la famosa torta speziata di origine anglossassone, forse mi piace più nei dolci che nel salato.

Questa cheesecake l’ho trovata ottima, forse poco dolce, anche se i miei genitori, che amano i piatti dolci, hanno detto che era perfetta, essenziale utilizzare un’ottima ricotta fresca, no ricotte del banco del supermercato per intenderci, quelle al banco gastronomia si.

Voglio provare a rifarla con qualche variante, non so se con l’aggiunta di un liquore, amaretto di Saronno in primis o con delle gocce di cioccolato o base diversa di biscotti, vedremo, intanto ve la consiglio caldamente.

Bando alle ciance oggi è venerdì, tradotto domani si dorme, eh eh la mia massima ambizione….farò anche altre cose ovviamente ma a Milano non c’è una bella situazione quindi anche la voglia di uscire non è molta, vi auguro un felice week end!

 

cheesecake con la zucca

 

Ingredienti:

300 gr di biscotti secchi (io Digestive)

170 gr di burro fuso

500 gr di polpa di zucca lessata

250 gr philadelphia

500 gr ricotta

3 uova

150 gr zucchero

50 ml latte

facoltativa la ganache per decorare

 

cheesecake di zucca

 

1 Riducete i biscotti in polvere.

2 Unite il burro, amalgamate.

3 Ungete uno stampo a cerniera di burro, bene anche i bordi.

4 Distribuite sulla superficie l’impasto di biscotti, livellato con un cucchiaio perchè sia omogeneo, mettete in frigorifero.

5 Mettete la zucca nel mixer, frullate con il latte.

6 Unite la ricotta, il formaggio, le uova e lo zucchero, azionate il mixer fino a quando non otterrete un composto omogeneo e ben frullato.

7 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riprendete lo stampo dal frigo, versate il composto di zucca, infornate per circa 45 minuti, muovendo leggermente lo stampo al centro dovrà essere soda, sfornate e fate raffreddare, mettete in frigorifero almeno 4 ore prima di servire, se la fate il giorno prima anche meglio.