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Formaggio

Antipasti/ Lievitati

Focaccia con crema di fave guanciale e pecorino

Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

Bella non è effettivamente ma in compenso è ottima, per me c’è tutto, il croccante del guanciale, il sapido del pecorino, la cremosità della crema di fave, la focaccia soffice al centro e croccante sul bordo, insomma dovete provarla, sono certa che se amate questi ingredienti vi piacerà.

Pensavo a una ricetta con le fave e mi venivano in mente solo abbinamenti con la pasta, il cous cous, il farro o tipo hummus, non ero convinta per niente di tutte le idee che mi si palesavano in testa poi ho pensato a una focaccia e subito mi sono immaginata la ricetta.

Nulla di particolarmente originale ma a me è piaciuta tanto, penso di rifarla a breve finchè ci sono le fave fresche.

Ormai ho trovato la ricetta della focaccia perfetta e sperimento con svariati ingredienti, ammetto quasi sempre con ampia soddisfazione.

Buona giornata.

Ingredienti:

per circa due teglie 25x 35

500 gr farina

350 ml acqua

5 gr lievito

15 gr sale

18 ml olio evo

300 gr di fave lessate

3 fette di guanciale

150 gr di pecorino grattugiato

pepe

  1 Preparate l’impasto mettendo in una ciotola capiente l’acqua e il lievito, mescolate fino a far sciogliere il lievito, unite l’olio, mescolate.

2 Versate tutta la farina e mescolate fino a ottenere un composto compatto, aggiungete il sale e amalgamate ancora, fate riposare 15 minuti.

3 Dopo 15 minuti su un piano infarinato impastate velocemente per qualche istante l’impasto, fate delle pieghe rivoltando l’impasto su stesso in due tempi, fate circa sei pieghe, fate riposare 15 minuti, dopo i 15 minuti rifate gli stessi passaggi, vedrete che la pasta sarà sempre più liscia e omogenea.

4 Fatte le pieghe tre volte, ungete la superficie della pizza, coprite con la pellicola, lasciate lievitare per tre ore.

5 Dopo tre ore sempre sul piano infarinato, dividete l’impasto in due panetti, mettete in due ciotole unte, ungete la superficie e coprite con il coperchio per altre due ore.

6 Accendete il forno a 250 gradi, almeno venti minuti prima di infornare, intanto con due cucchiai di acqua calda frullate le fave, se  la crema vi sembrerà troppo densa unite poca altra acqua, salate e pepate.

7 Stendete nelle teglie unte l’impasto, con i polpastrelli facendo attenzione a non sgonfiare le bolle, distribuite la pasta delicatamente. Fate lievitare venti minuti.

8 Cospargete la focaccia con la crema. Infornate per dieci minuti.

9 Dopo dieci minuti aggiungete distribuendoli bene il pecorino e il guanciale tagliato a pezzetti, cuocete per altri 5-6 minuti. Sfornate e gustate.

Antipasti/ contorni/ verdure

Strudel agretti salame e provola

Ecco una ricetta svuota frigo, facile, veloce, gustosa, saziante.

Agretti a parte, tipici del periodo, la sfoglia l’avevo da un  po’, provola e salame mi sono avanzati dal casatiello di settimana scorsa, ho pensato a un bel mix saporito che si prepara in un attimo.

Per Pasqua ho cucinato tanto, ho voluto sperimentare casatiello e ciaramicola che avete visto ma anche i panini anglosassoni hot cross buns, la pastiera al cioccolato, ho rifatto la pizza umbra, oggi ho optato per una ricetta davvero molto semplice dopo preparazioni non difficili la lunghe da realizzare.

Piano piano ci avviciniamo alla stagione di frutta e verdura che preferisco, ammetto che broccoli, zucca, porri, coste ecc..mi avevano stancato, ora asparagi, fave, agretti, taccole, cipollotti, verdure che mi piacciono ma non alla follia, poi arrivano le mie verdure del cuore.

Tanto temo il caldo, quanto non vedo l’ora di pomodori, peperoni, melanzane, fagiolini, zucchine ecc… Voi come state vivendo questo cambio di stagione? Io dormirei sempre. Buona giornata.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfogli rettangolare (o tonda)

1 mazzo di agretti

avanzi di salame, io circa una decina di fette

2 fette di provola affumaticata

2 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio

sale e pepe

semi di zucca

1 cucchiaio di latte

1 Lavate bene gli agretti, spuntate le radici, saltateli in padella con olio e aglio, se volete anche peperoncino, regolate di sale e pepe, cuocete per circa 15 minuti, fiamma media, probabilmente servirà aggiungere acqua. Lasciate intiepidire.

2 Srotolate la pasta sfoglia, tagliate a cubetti la provol.

3 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda, stendete gli ingredienti al centro sulla sfoglia alternandoli, io ho messo prima salame metà e metà formaggio, poi gli agretti e infine ancora salame e provola, chiudete bene i bordi sovrapponendoli.

4 Spennellate con il latte e i semi di zucca (potete usare anche un albume e semi di sesamo o altro), infornate per 30 minuti, lasciate intiepidire prima di servire.

Antipasti/ contorni/ Lievitati

Casatiello

Un classicone della cucina campana, ricco, profumato, corposo, direi sontuoso.

E’ la prima volta che lo preparo e sono davvero entusiasta e contenta, temevo alcuni passeggi, a cominciare dall’impasto, invece penso di essermela cavata, certo mi manca il giudizio di un vero intenditore della materia, mi accontento della famiglia che ha ampiamente promosso.

Una preparazione tipica del periodo pasquale, un contorno, piatto unico o antipasto che sulla tavola di Pasqua fa la sua bellissima figura, da solo, come pane o accompagnato da verdure, anche salumi e formaggi che perà sono già presenti all’interno.

La prima cosa che mi viene in mente quando lo penso è che si tratti di una ricetta conviviale, profuma di pic nic, ritrovi in famiglia, pranzi abbondanti con amici, relax, spensieratezza, prime giornate di sole, all’aperto, ispira allegria, chiacchiere, famiglia.

Preparatelo, è un consiglio molto molto sentito.

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 600 gr di farina manitoba 
  • 330 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco 
  • 140 gr di strutto morbido 
  • 10 gr di sale
  • 1 cucchiaio di pepe

Per il ripieno:

  • 120 gr di provolone dolce
  • 50 gr di caciocavallo (oppure scamorza)
  • 120 gr di salame tipo napoli 
  • 50 gr di pancetta dolce
  • 40 gr di pecorino
  • 1 cucchiaino di pepe nero macinato

Per completare:

  • 4  uova 
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di latte

 

 1 Realizzate un pre impasto con 95 gr di farina (presa dal totale), 100 gr di acqua (presa dal totale) e il lievito. Con l’aiuto di una planetaria o delle fruste elettriche, mescolate gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia e priva di grumi,  coprite la ciotola con una pellicola e lasciate lievitare ad una temperatura di 26 °- 28°  fino al raddoppio. Occorreranno circa 30 – 40 minuti.

2 Versate nel pre impasto lievitato, la farina e l’acqua, fate qualche giro con la planetaria o impastatrice; oppure impastate a mano. L’impasto risulterà piuttosto compatto. Lasciate lavorare a velocità medio – alta fino a quando il composto non attacca più al cestello ma si aggrappa alla foglia (frusta K).

3 Aggiungete lo strutto morbido a temperatura ambiente poco alla volta.

4 Fate fare qualche giro all’impastatrice, prima velocità media poi alta e solo quando i primi pezzetti di strutto si sono assorbiti completamente, spegnete la macchina, rovesciate l’impasto prendetelo tra le mani, pirlate : portate l’eccesso di impasto verso il basso per ottenere una superficie liscia a forma di palla.

5 Riponete l’impasto in planetaria, inserite qualche altro pezzettino di strutto e ripetete l’operazione di incordatura e pirlatura fino a terminare lo strutto. Aggiungete il sale, lasciate lavorare finché non è completamente assorbito  e aggiungete il pepe, lasciate assorbire completamente all’impasto.

6 Sostituite la frusta k con quella ad uncino e completate la fase di incordatura  ad alta velocità, alternando pause in cui rovescerete l’impasto. L’impasto finale è pronto quando risulta ben incordato  e non si attacca alle pareti del cestello. (Ci vorranno dai 10 ai 20 minuti a seconda dello strumento che state utilizzando).

7 Formate una palla con il metodo spiegato sopra e ungete di strutto una ciotola piuttosto capiente, sigillate la ciotola con una pellicola e ponete il panetto a lievitare ad una temperatura di 26° – 28° lontano da correnti d’aria.  Lasciate lievitare per tre ore.

8 Rompete la lievitazione e rovesciate l’impasto direttamente su un piano di lavoro piuttosto ampio, con le dita delle mani allargate delicatamente gli estremi dell’impasto e  piegate a portafoglio: prima il lembo destro e sopra il lembo sinistro.

9 Togliete  un pezzetto di impasto  (circa 30 gr)  ponete da parte. Servirà per realizzare le strisce sulle uova.  Lasciate riposare l’impasto 30 minuti

10 Utilizzate   un matterello di legno piuttosto lungo e iniziate a stendere l’impasto piegato, molto delicatamente, allungandolo in avanti. Dovrete ottenere una sfoglia piuttosto lunga e larga circa 25 – 30 cm dello spessore di 1 cm.

11 Adagiate dapprima la metà del pecorino grattugiato su tutta la sfoglia, aggiungete salumi e formaggi scelti che avrete precedentemente tirato fuori dal frigo e tagliato a cubetti, cospargete di una generosa macinata di pepe, completate con il restante pecorino grattugiato.

12 Arrotolate,  non troppo stretto, partendo dalla parte larga, quella alla vostra destra, fino ad ottenere un salame/cilindro . Chiudete molto bene, chiusura  sul fondo.

13 Ungete con lo strutto una teglia forma ciambella, meglio stampo a cerniera. Adagiate il casatiello all’interno.

14 Stendete la pallina d’impasto messa da parte,  ad uno spesso di circa 4 mm circa e tagliate con un coltello affilato delle piccole strisce di 5-6 mm ciascuna. Calcolate 2 strisce per ogni uovo che intendete adagiare sul vostro lievitato.

15 Adagiate solo leggermente le uova nella ciambella, giusto per tenerle ferme,  formate una croce, con le strisce d’ impasto precedentemente realizzate. Procedete con l’ultima lievitazione,  temperatura di 26 ° – 28°  per circa 2 h – 2 h e mezzo fino a quando il vostro Casatiello non avrà raddoppiato il suo volume, appare bello gonfio.

16 Pennellate la superficie con tuorlo e latte a temperatura ambiente. Riscaldate il forno a 200° per poi abbassarlo a 180°  e cuocete  per circa 45′, forno statico e ponete il Casatiello nella parte medio – bassa del forno. Controllate di tanto in tanto la cottura ( non prima dei 30′ ) e fate sempre la prova stecchino prima di tirare fuori. Sfornate, lasciate raffreddare in teglia per almeno 1 h.

Antipasti/ Lievitati

Grissini al cheddar e paprika

Ammetto di avere una passione sconfinata per tutti i lievitati, che si tratti di ciambelle, pizza, focaccia, taralli, crackers, donuts ecc… 

Dove ci sono taralli, grissini e company ci sono anche io, finocchio a parte che non mi piace, i restanti gusti li amo, potrei mangiarne all’infinito, pranzare solo con quelli, cerco di evitare di prenderli per non finirli, certo quando incontro un nuovo gusto e trovo quelli che più prediligo li compro sempre.

Questi li ho trovati su un libro che ho da molti anni, mi ha ispirato la combinazione fra il formaggio e la paprika che non utilizzo spesso, anche il cheddar a dire il vero non l’avevo mai comprato, mangiato si ma non in Italia ma negli Stati Uniti.

Sapore deciso, gusto anche, uno tira l’altro, unica accortezza, che io ho mal rispettato, cercate di farli tutti della stessa grandezza in modo tale che la cottura risulti uniforme.

Siamo giunti a venerdì, per me sono settimane molto faticose per via di mille imprevisti, pasticci, problemi di casa, attendo domani mattina per dormire  e riposarmi. Buon fine settimana. 

Ingredienti:

450 gr farina 00

250 ml acqua tiepida

60 ml di olio evo

50 gr di cheddar

50 gr di parmigiano

1 cucchiaio e mezzo di lievito disidratato

2 cucchiaini di sale

mezzo cucchiaino di paprika

1 Sciogliete il lievito nell’acqua tipieda.

2 Aggiungete l’olio, mescolate.

3 Tritate finemente il cheddar.

4 Nella planetaria o su un piano da lavoro, versate la farina, unite il lievito, i formaggi, la paprika, cominciate a impastare, quando si sarà formata una pasta compatta liscia e omogenea unite il sale, lavorate una decina di minuti. Mettete a riposare in una ciotola unta per due tre ore.

5 Stendete la pasta, sarà molta, consiglio di dividerla in due parti, altezza un cm, poi tagliate delle strisce larghe un cm, disponete su una teglia coperta di carta forno, spargete del sale grosso, fate lievitare un’altra ora. A me sono servite tre teglie.

6 Accendete il forno a 200 gradi, lasciate scaldare bene, cuocete per circa 18-20 minuti, sfornate, gustate, si conservano una decina di giorni in una scatola di latte o sacchetto di carta.

 

Primi

Polenta con tomino e pancetta

polenta con la pancetta e tomino

Buongiorno a tutti, un piatto caldo corposo che sazia.

Chiamarla ricetta mi fa sorridere perchè non c’è molto da fare, consideriamo anche che ho utilizzato, con buona pace delle mie amiche bresciane e bergamasche, la polenta istantanea, avvolgere il tomino nella pancetta e cuocerli è un gioco da ragazzi, ergo un piatto buonissimo che si prepara con il minimo sforzo e il massimo risultato.

In questi giorni è davvero freddo piatti caldi che saziano e allo stesso tempo scaldano sono fondamentali, zuppe, minestre, vellutate, risotti, pasta in brodo, qualunque cosa purchè sia calda, ho mangiato un’insalata l’altro giorno ma direi che no, i piatti freddi possono aspettare.

In un istante siamo già a un terzo di questo mese, i giorni sembrano scivolare dalle mani senza che me ne accorga, avete anche voi queste sensazione? Mi sembra ieri Natale e sono già trascorse due settimane, nonostante smontare l’albero, riporre palline e lucine metta un po’ di malinconia, ammetto che mi piace tornare alla routine.

Le vacanze seppur necessarie un po’ mi sfasano, mi sembra un tempo sospeso, specie se sei costretto a stare a casa, se sei in viaggio o fai qualcosa di particolare è diverso ma al contrario mi sembrano giorni poco definiti, spesso simili, che oscillano fra festa e normalità.  Godetevi il week end.

 

polenta con tomino e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:

1 busta di polenta istantanea (circa 370 gr)

4 tomini

100 gr di pancetta a fette

1 Preparate la polenta come da istruzioni.

2 Quando la polenta è praticamente pronta scaldate una padella antiaderente, avvolgete i tomini con circa 3 fetta di pancetta su ognuno.

3 Fate cuocete 3-4 minuti per lato, la pancetta deve diventare croccante, il tomino bello caldo.

4 Impiattate la polenta nei piatti disponete un tomino in ogni piatto, servite subito ben caldo.

 

polenta con pancetta e tomino

DOLCI

Torta al cioccolato e ricotta

torta di ricotta e cioccolato

Grazie, grazie, grazie a tutti per gli auguri e i messaggi che mi avete scritto per questi sette anni di blog.

Veniamo a noi con una torta molto semplice, cioccolatosa, che si scioglie in bocca, ideale per l’imminente week end che molti di noi trascorreranno prevalentemente in casa. Di questi tempi un dolcetto ci vuole per forza per tenersi su.

Unica condizione per ottenere una torta buonissima e perfetta, la solita: un’ottima ricotta! Prendetela dal casaro, al banco gastronomia, da un contadino di fiducia ma non quelle industriali del super, è fondamentale sceglierla freschissima e buona.

Fra poco inizierò a pensare a qualche idea economica, semplice e veloce da fare, con ingredienti facilmente reperibili per Natale, credo che quest’anno come non mai sia importante spendere poco o bene, di idee per regali o piccoli pensieri ce ne sono davvero tante, nonostante il momento dedicare un pensierino a chi teniamo credo sia una bella cosa.

Intanto godiamoci il week end, io mi dedicherò a cucinare, leggere, la casa che grida vendetta e poi vedremo, buon fine settimana.

 

torta alla ricotta e cioccolato

 

Ingredienti:

Teglia rotonda da 18 cm

200 g di ricotta
150 g di cioccolato fondente
75 g di zucchero
30 g di fecola di patate
60 gr pepite di cioccolato (vanno bene anche le gocce)
3 uova
Cacao amaro q.b
Burro q.b.

 

torta al cioccolato e ricotta

 

1 Preriscaldate il forno a 180°.

2 Imburrate una teglia da 18 cm e poi infarinate con il cacao amaro

3 Dividete i tuorli dagli albumi e montate quest’ultimi a neve.

4 Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al micronde a temperatura bassa pochi secondi.

5 Nel frattempo con una frusta montate le uova con lo zucchero.

6 Unite la ricotta, il cioccolato fuso (non bollente), la fecola  setacciata e alla fine le pepite di cioccolato.

7 Incorporate anche gli albumi mescolandoli dall’alto verso il basso per non smontarli.

8 Versate nella teglia e cuocete a 180° per circa 30-40 minuti. Lasciate poi per 10 minuti in forno spento.

Dal mondo/ DOLCI/ verdure

Cheesecake alla zucca

cheesecake alla zucca

Era tanto che volevo provarla, i dolci con la zucca mi piacciono molto, dai muffin ai pancake, passando per i biscotti, la famosa torta speziata di origine anglossassone, forse mi piace più nei dolci che nel salato.

Questa cheesecake l’ho trovata ottima, forse poco dolce, anche se i miei genitori, che amano i piatti dolci, hanno detto che era perfetta, essenziale utilizzare un’ottima ricotta fresca, no ricotte del banco del supermercato per intenderci, quelle al banco gastronomia si.

Voglio provare a rifarla con qualche variante, non so se con l’aggiunta di un liquore, amaretto di Saronno in primis o con delle gocce di cioccolato o base diversa di biscotti, vedremo, intanto ve la consiglio caldamente.

Bando alle ciance oggi è venerdì, tradotto domani si dorme, eh eh la mia massima ambizione….farò anche altre cose ovviamente ma a Milano non c’è una bella situazione quindi anche la voglia di uscire non è molta, vi auguro un felice week end!

 

cheesecake con la zucca

 

Ingredienti:

300 gr di biscotti secchi (io Digestive)

170 gr di burro fuso

500 gr di polpa di zucca lessata

250 gr philadelphia

500 gr ricotta

3 uova

150 gr zucchero

50 ml latte

facoltativa la ganache per decorare

 

cheesecake di zucca

 

1 Riducete i biscotti in polvere.

2 Unite il burro, amalgamate.

3 Ungete uno stampo a cerniera di burro, bene anche i bordi.

4 Distribuite sulla superficie l’impasto di biscotti, livellato con un cucchiaio perchè sia omogeneo, mettete in frigorifero.

5 Mettete la zucca nel mixer, frullate con il latte.

6 Unite la ricotta, il formaggio, le uova e lo zucchero, azionate il mixer fino a quando non otterrete un composto omogeneo e ben frullato.

7 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda riprendete lo stampo dal frigo, versate il composto di zucca, infornate per circa 45 minuti, muovendo leggermente lo stampo al centro dovrà essere soda, sfornate e fate raffreddare, mettete in frigorifero almeno 4 ore prima di servire, se la fate il giorno prima anche meglio.

Antipasti/ contorni

Polpette alla ricotta

polpette di ricotta

Non avevo mai preparato delle polpette composte prevalentemente da ricotta!

Le ho viste sul web cercando tutt’altro, in varie salse, con erbe aromatiche, con dadini di prosciutto, con spezie, con olive, capperi, pomodori secchi ecc..io ho scelto due unire solo una generosa dose di parmigiano che mi piace moltissimo.

Trovo che siano ottime, naturalmente occorre un’ottima ricotta, per intenderci non quella del supermercato nel banco del fresco, magari quella della gastronomia, buone da sole o con il sugo al pomodoro, fritte o al forno, sono molto rapide da preparare e anche da cuocere.

Ci avviciniamo alla ottocento ricette, mi capita spesso di vedere su riviste o in tv o su libri piatti che qua sono già presenti, per qualche istante mi viene da pensare che ho preparato tanto, non tutto ma tantissimo. Poi mi fermo a riflettere e invece sono migliaia le ricette che qua non ci sono, che vorrei preparare, tanti gli ingredienti mai comparsi su queste pagine, gli abbinamenti da sperimentare.

Insomma sette anni di blog, quasi ottocento ricette e ancora tante tante tantissime ricette da provare, meraviglia!

 

polpette con ricotta

 

Ingredienti:

400 gr di ricotta di mucca

2 uova

4 cucchiai di parmigiano grattugiato

mezzo spicchio di aglio

pangrattato q.b.

sale e pepe

 

polpette alla ricotta

 

1 Scolate bene la ricotta.

2 Mettetela in una ciotola e schiacciatela, unite le uova, amalagamate.

3 Unite l’aglio tritato e il parmigiano, regolate di sale e pepe, amalgamate.

4 In base alla consistenza ottenuta unite poco alla volta il pangrattato, dovreste vedere a occhio se il composto è sufficientemente compatto da poter creare una polpetta o ancora troppo molle. In caso occorresse unite altro pangrattato e fate la prova con le mani, formate la polpetta.

5 Una volta ottenute le polpette potete o cuocerle in forno a 180 gradi per venti minuti, o in padella con olio come qualsiasi fritto, se volete in questo caso passatele esternamente nel pangrattato, oppure in un sugo al pomodoro per venti minuti. servite calde in quest’ultimo caso, calde o tiepide nei primi due casi.

Antipasti/ colazioni salate/ contorni

Crostatine ai fichi formaggio di capra e speck

crostatine al formaggio di capra fichi e speck

Da vedersi sono veramente brutte e la luce non era il massimo nel momento in cui ho scattato le foto, in compenso vi assicuro che erano ottime, dico erano perchè sono sparite alla velocità della luce.

Mi piace molto la frutta abbinata al salato, crea un contrasto di sapori che si sposa bene con i miei gusti, i fichi non sono fra i miei frutti preferiti, troppo dolci ma con il salato li mangio volentieri, diciamo che li mangio solo se abbinati a qualcosa che smorzi il loro gusto dolciastro.

La felicità vera della giornata è aver realizzato che domani è sabato, credevo oggi fosse giovedì…e che quindi finalmente dopo tre mesi posso preparare i croissant! Con il caldo mi ero fermata, tanto lavoro, troppe ore a sudare in cucina e poca voglia di accendere il forno per mangiarli a colazione ma ora le temperature sono tornate umane, piacevoli, è giunto il momento.

Felice week end.

 

crostatine con i fichi formaggio di capra e speck

 

Ingredienti (a me ne sono venute sei di crostatine)

per la pasta 250 gr farina

120 burro freddo

acqua fredda q.b.

sale

per il ripieno:

4 fichi maturi

200 gr formaggio di capra

3 uova

100 gr di speck a dadini

sale e pepe

1 Preparate la pasta lavorando la farina con il burro aggiungendo poco alla volta acqua, regolate di sale, sarà pronta quando gli ingredienti saranno ben amalgamati e la pasta sarà compatta. Mettete in frigorifero a riposare.

2 In una padella antiaderente senza aggiungere olio cuocete lo speck per circa sei sette minuti, lasciate scaldare la padella due tre minuti prima di mettere lo speck, scolate dal grasso in eccesso.

3 Tagliate a pezzetti grossolanamente il formaggio, mettetelo in una ciotola, unite lo uova, sale pepe e lo speck, mescolate.

4 Sbucciate i fichi, tagliateli a pezzetti e uniteli al composto, amalgamate.

5 Accendete il forno a 200 gradi, mentre si scalda imburrate con un pennello (sciogliete un pezzetto di burro nel microonde o in un padellino) gli stampi, disponente la pasta dividendola per sei, distribuitela con le mani (è probabile che ve ne avanzi un pochino).

6 Distribuite il composto negli stampini, fino all’orlo ma senza esagerare, infornate per trenta, trentacinque minuti, gustate calde o ancora meglio tiepide.

DOLCI/ frutta secca

Pesche ricotta miele e pistacchi

Il dolcetto al volo del venerdì e di fine agosto. Davvero veloce, economico, versatile, tutto sommato light, fresco, con buoni contrasti di sapori.

Come sempre potete personalizzare, al posto della ricotta utilizzare lo yogurt greco o normale, robiola o formaggi spalmabili, mandorle, pinoli, noci, nocciole, datteri, invece delle pesche le albicocche, susine, prugne, granelle di zucchero, scaglie di cioccolato ecc…

Ultimi giorni in montagna, oggi con la pioggia, siamo veramente agli sgoccioli, a breve si torna a Milano, pronta per ricominciare con la mia vita di sempre, tante cose da fare, progetti, idee e altro.

Buon fine settimana.

 

 

pesche pistacchi ricotta miele

Ingredienti:

4 pesche noci mediamente mature

150 gr di ricotta freschissima

2-3 cucchiai di zucchero a velo

miele q.b.

2 cucchiai di pistacchi

 

pesche miele ricotta pistacchi

 

1 In una ciotola lavorate la ricotta con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo.

2 Lavate le pesche, asciugatele, tagliatele a metà facendo attenzione a non romperle e togliere tutti i residui di nocciole.

3 Disponete le pesche su un vassoio o piatto da portata, mettete su ogni pesce due cucchiaini di ricotta.

4 Aiutandovi con una forchetta distribuite il miele, lasciate che coli dai rebbi della forchetta a caso.

5 Spolverate con dei pistacchi tritati grossolanamente.